Progetto Solar Agri PV da 11,99 MWp a Montalto di Castro (VT) – Terreno agricolo, impianto agrivoltaico e sviluppo fino al Ready to Build
Nel territorio di Montalto di Castro, in provincia di Viterbo, viene presentato un progetto per la realizzazione di un impianto agrivoltaico da 11,99 MWp, sviluppato su terreno agricolo.
Un’opportunità rivolta a operatori energetici, utility, sviluppatori, IPP, EPC contractor, investitori infrastrutturali, fondi specializzati nelle energie rinnovabili e soggetti interessati ad acquisire o sviluppare progetti fotovoltaici di taglia industriale.
Il Project Memorandum identifica il progetto come “Peruzzi – Montalto di Castro (VT) – Lazio, Solar Agri PV”, con potenza prevista di 11,99 MWp.
IL PROGETTO IN SINTESI
L’impianto prevede una potenza installata di 11,99 MWp / 11,52 MW, su terreno agricolo situato a circa 42 metri sul livello del mare.
La superficie catastale indicata è di 20,91 ettari, mentre l’area destinata al fotovoltaico è pari a circa 17,88 ettari.
La producibilità specifica stimata attraverso PVGIS è di 1.849,36 kWh/kWp/anno, dato particolarmente rilevante per la valutazione energetica ed economica del progetto.
PRINCIPALI DATI TECNICI
La configurazione progettuale prevista comprende:
- Potenza installata: 11,99 MWp / 11,52 MW
- Tipologia: agrivoltaico base
- Terreno: agricolo
- Superficie catastale: 20,91 ha
- Area PV: 17,88 ha
- Producibilità specifica: 1.849,36 kWh/kWp/anno
- Sistema: Tracker 1P
- Pitch: 5,50 metri
- Moduli: Trina Solar da 715 W
- Numero moduli: 16.770
- Inverter: Sungrow SG320HX da 320 kW
- Numero inverter: 36
- Tensione di connessione: 20 kV
- Distanza presunta dal punto di connessione: 2,93 km.
La configurazione elettrica di riferimento prevede inoltre 645 stringhe, composte da 26 moduli ciascuna, distribuite sui 36 inverter.
CONNESSIONE ALLA RETE
Il memorandum prevede una capacità richiesta di 11,99 MW, con connessione a 20 kV e distanza presunta dalla cabina MT/AT di circa 2,93 km.
Alla data del documento, tuttavia, la richiesta di connessione risulta ancora da presentare. Questo elemento deve quindi essere considerato attentamente nella valutazione dello stato effettivo di sviluppo del progetto.
ITER AUTORIZZATIVO
Il progetto viene configurato come Agrivoltaico Base, con LAOR – Land Area Occupation Ratio – indicato inferiore al 40%.
Nel memorandum l’iter individuato è Verifica di assoggettabilità a VIA + Autorizzazione Unica (AU). Il documento segnala inoltre che l’area non risulta classificata come “area idonea su terraferma” ai sensi della normativa richiamata nel memorandum.
La tempistica progettuale indicativa prevede la presentazione della VIA a +10 mesi e il raggiungimento dello stato RTB – Ready to Build a +24 mesi rispetto alle date di riferimento che dovranno essere definite.
VINCOLI E VERIFICHE AMBIENTALI
La documentazione riporta una prima checklist ambientale.
Non vengono segnalate interferenze con Rete Natura 2000, SIC, ZPS, ZSC, componenti vegetazionali-botaniche, componenti culturali o siti UNESCO.
Sono invece indicate componenti geomorfologiche e idrogeologiche, la classificazione paesaggistica Sottozona E4 (PTPR) e la presenza di siti archeologici, specificando tuttavia che questi ultimi risultano esclusi dall’area dell’impianto.
È inoltre segnalato un altro impianto di produzione di energia rinnovabile a circa 1,70 km.
DISPONIBILITÀ E COSTO DEL TERRENO
Il progetto interessa un terreno riconducibile, secondo il memorandum, a un unico proprietario, elemento che può semplificare la gestione contrattuale rispetto a progetti frammentati tra numerosi soggetti.
Il documento indica un contratto DDS datato 14 gennaio 2026, con costo del terreno riportato in €6.000/ha/anno + €1.000/ha/anno per manutenzione e deposito indicato in €1.000/ha + €1.000/ha. Il termine contrattuale riportato è di 7 mesi.
Disponibilità di altri terreni per ulteriori 50 ettari circa.
BUDGET DI SVILUPPO INDICATO NEL MEMORANDUM
Il Project Memorandum presenta anche un budget, espressamente qualificato “For Reference Only”, relativo principalmente ai diritti sul terreno e alla connessione.
Tra le principali voci figurano €4.742.400 per DDS, €711.360 di imposta di registro per l’acquisto del terreno, oltre a scouting, caparre, spese notarili e costi previsti per la procedura di connessione.
Il totale riportato con riferimento a marzo 2028 è pari a €5.566.383,57. Si tratta di un budget di riferimento contenuto nel memorandum e non va interpretato, sulla base del solo documento, come prezzo di vendita dell’intero progetto o costo complessivo di costruzione dell’impianto.
PERCHÉ IL PROGETTO PUÒ ESSERE INTERESSANTE
Il valore potenziale dell’opportunità deriva dalla combinazione di alcuni elementi: taglia di quasi 12 MWp, elevata producibilità specifica stimata, terreno agricolo concentrato su un’unica proprietà, tecnologia tracker e percorso di sviluppo definito verso l’RTB.
Al tempo stesso, l’operazione deve essere valutata per il suo attuale stadio di sviluppo: la richiesta STMG risulta ancora da presentare, l’iter autorizzativo deve essere completato e il memorandum segnala specifici aspetti paesaggistici, geomorfologici e idrogeologici da approfondire.
PROFILO DEI POTENZIALI INTERESSATI
L’opportunità può essere valutata da operatori fotovoltaici e agrivoltaici, produttori indipendenti di energia, utility, developer, EPC, fondi infrastrutturali, investitori istituzionali e industriali interessati a progetti rinnovabili nel Centro Italia.
SOLAR AGRI PV LAZIO – 11,99 MWp
Localizzazione: Montalto di Castro (VT), Lazio
Potenza: 11,99 MWp
Tipologia: Agrivoltaico Base
Terreno: agricolo
Superficie catastale: 20,91 ha
Area PV: 17,88 ha
Produzione specifica stimata: 1.849,36 kWh/kWp/anno
Connessione prevista: 20 kV
Distanza presunta connessione: 2,93 km
Configurazione: Tracker 1P
Moduli: 16.770 × 715 W
Inverter: 36 × 320 kW
Iter previsto: verifica assoggettabilità VIA + AU
Obiettivo indicativo: RTB a +24 mesi.
Un progetto agrivoltaico di dimensione industriale nel Lazio, destinato a operatori e investitori interessati a partecipare allo sviluppo di nuova capacità da fonti rinnovabili.
MODALITÀ OPERATIVE E PERCORSO PER GLI INVESTITORI
Fase attuale – Raccolta delle manifestazioni di interesse
In questa fase l’obiettivo è individuare e raccogliere manifestazioni di interesse da parte di potenziali investitori interessati al progetto agrivoltaico.
La manifestazione di interesse ha, in questa fase, carattere preliminare e consente al progettista di verificare la disponibilità di soggetti interessati a partecipare concretamente all’investimento una volta definiti gli elementi tecnici ed economici relativi alla connessione alla rete.
Cronoprogramma previsto
Primi di novembre – Preventivo di connessione alla rete (STMG)
È prevista l’acquisizione della STMG – Soluzione Tecnica Minima Generale, che consentirà di conoscere le condizioni economiche e le tempistiche previste per la connessione dell’impianto alla rete.
Entro 45 giorni dalla STMG – Conferma dell’investimento
Una volta ricevuto il preventivo di connessione e conosciute le relative tempistiche, gli investitori che avranno manifestato interesse saranno chiamati a confermare concretamente la propria partecipazione all’operazione.
Entro il termine previsto di 45 giorni dovrà infatti essere effettuato il pagamento del 30% dell’importo relativo alla connessione, secondo le condizioni indicate nel preventivo.
È quindi questo il momento nel quale la manifestazione preliminare di interesse dovrà trasformarsi in un effettivo impegno alla partecipazione all’investimento.
Entro 90 giorni – Avvio dell’iter autorizzativo
E2 provvederà al deposito del progetto presso gli enti competenti, dando formalmente avvio al procedimento necessario per ottenere le autorizzazioni previste per la realizzazione dell’impianto.
Un elemento importante: il territorio di Montalto di Castro
È importante evidenziare che, per questa tipologia di intervento, il Comune di Montalto di Castro non risulta precluso alla realizzazione di impianti agrivoltaici, in quanto il relativo procedimento autorizzativo segue presupposti, canali e modalità differenti rispetto ad altre tipologie di impianti.
Questo elemento dovrà naturalmente essere confermato e verificato nell’ambito dello specifico iter autorizzativo del progetto.
Dalla manifestazione di interesse all’investimento
Il percorso proposto agli investitori è quindi molto chiaro:
manifestazione di interesse → ottenimento STMG → conoscenza di costi e tempi di connessione → conferma dell’investitore → pagamento della quota prevista per la connessione → deposito del progetto e iter autorizzativo.
Una volta ottenuta la STMG e definite con precisione le tempistiche della connessione alla rete, le successive attività potranno essere sviluppate con particolare rapidità, avendo già individuato preventivamente gli investitori interessati.
Possibilità di sviluppare più impianti
L’intenzione del progettista non è limitata alla realizzazione del singolo progetto.
L’obiettivo è infatti individuare uno o più investitori interessati alla realizzazione di questo impianto e di ulteriori due impianti previsti nella stessa area e con caratteristiche analoghe.
Si apre quindi la possibilità di valutare non soltanto la partecipazione a un singolo progetto, ma anche una operazione più ampia su un portafoglio di tre iniziative agrivoltaiche, da strutturare sulla base dell’interesse, della capacità finanziaria e della strategia dei singoli investitori.
In questa prima fase, pertanto, non viene richiesto un impegno finanziario immediato, ma una concreta manifestazione di interesse.
L’impegno economico sarà richiesto successivamente, una volta disponibili la STMG, il preventivo di connessione e le relative tempistiche, consentendo all’investitore di assumere la propria decisione sulla base di elementi tecnici ed economici maggiormente definiti.
OPPORTUNITÀ DI INVESTIMENTO NEL FOTOVOLTAICO AGRICOLO NEL LAZIO
Montalto di Castro, Viterbo, Italia


- Progetto (2.8MB)


