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CASTAGNE, VINO, FORMAGGIO E MIELE PROTAGONISTI DEL QUARTO WEEKEND DI DIVIN OTTOBRE

Passeggiate, degustazioni, laboratori, visite guidate tra Vallagarina, Alpe Cimbra, Altopiano della Vigolana, Piana Rotaliana e Valle dei Laghi.

Prosegue la rassegna DiVin Ottobre, che riunisce iniziative organizzate dai soci della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino in programma tutti i weekend del mese. Il penultimo fine settimana, in particolare, invita gli appassionati dei gusti genuini della montagna a recarsi a Folgaria per La Dispensa dell'Alpe.

CASTAGNE, VINO, FORMAGGIO E MIELE PROTAGONISTI DEL QUARTO WEEKEND DI DIVIN OTTOBRE

Da venerdì 22 a domenica 24 ottobre è infatti in programma una tre giorni di eventi organizzata presso il Palaghiaccio, dall'Apt Alpe Cimbra, all'insegna delle produzioni agroalimentari del Trentino attraverso tre convegni dedicati al mondo del turismo, dell'enogastronomia e della salvaguardia delle montagne, ma anche laboratori esperienziali dedicati a miele, erbe e formaggi del territorio. Non mancherà inoltre, nelle giornate di sabato e domenica, il mercato dei produttori, dove poter scoprire anche numerose realtà associate alla Strada del Vino e dei Sapori del Trentino. Da non perdere i momenti alla scoperta del territorio come il Trekking del gusto e quello con le caprette, le due masterclass dedicate ai vini del Trentino di venerdì e domenica ed, infine, i numerosi laboratori creativi per i più piccoli che avranno luogo il 23 ed il 24 ottobre, come Il bosco magico d'autunno. La partecipazione a convegni, masterclass e laboratori è gratuita, mentre per i trekking è prevista una quota di partecipazione (€ 20,00 per il Trekking del gusto, € 3 per il Trekking con le caprette). Per info e prenotazioni contattare l'APT Alpe Cimbra al 0464 724100 o scrivere a info@alpecimbra.it.

Sabato 23 e domenica 24  ottobre, dalle 10.00 alle 19.00, si svolge inoltre anche la Festa della Castagna a Centa San Nicolò di Altopiano della Vigolana, a cura dell'Apt Alpe Cimbra Folgaria, Lavarone, Lusèrn e Altopiano della Vigolana e con la presenza di vari produttori locali tra cui la Cooperativa Castanicoltori Trentino Alto Adige. In programma, trekking accompagnati, una mini-pedalata d'autunno, laboratori per bambini, mercatino dei produttori e vendita di prodotto, oltre ovviamente a degustazioni delle castagne del territorio accompagnate da vino novello trentino. La prenotazione non è necessaria e la quota di partecipazione è diversificata a seconda delle attività. Per informazioni contattare il numero 0464 724100 o scrivendo a info@alpecimbra.it.

Tornano inoltre gli appuntamenti ormai fissi di questo mese di ottobre, come Passeggiando nel vigneto, in programma venerdì 22 ottobre, alle ore 14.00, presso la Cantina d'Isera: camminata nelle campagne circostanti e degustazione finale dei prodotti aziendali, accompagnati dalle specialità Biodebiasi, Caseificio Sociale di Sabbionara e Panificio Moderno. La quota di partecipazione è di 20 euro, gratuita per bambini e ragazzi. È richiesta la prenotazione chiamando il numero 0464 433795 o scrivendo a vinoteca@cantinaisera.it. Ma anche Enotour d'Autunno, venerdì 22 e sabato 23 ottobre presso Borgo dei Posseri ad Ala, in cui agli ospiti viene consegnata una cartina che conduce ad una serie di isole posizionate accanto ai vigneti, dove degustare un calice di vino aziendale nato proprio da quella particolare vigna, in abbinata a specialità di Caseificio Sociale di Sabbionara e Salumeria Belli. La quota di partecipazione è di 25 euro nella giornata di venerdì, 30 euro in quella di sabato. È richiesta la prenotazione chiamando il numero 0464 671899 o scrivendo a info@borgodeiposseri.com.

Altri tre gli appuntamenti di sabato 23 ottobre: alle 14.30, infatti, a Vallelaghi si svolge L'Autunno e la Nosiola, trekking guidato di 9 km dedicato a questo vitigno autoctono, con visita finale alla Casa Caveau Vino Santo e alla cantina e distilleria Maxentia, e degustazione di vini abbinata a prodotti del territorio del territorio, tra cui quelli di Panificio Pasticceria Tecchiolli. La quota di partecipazione è di 15 euro, 8 euro per bambini e ragazzi fino a 14 anni. Prenotazione obbligatoria entro giovedì 21 ottobre chiamando il numero 353 4037389 o scrivendo casacaveauvinosanto@gmail.com.

Lo stesso giorno, alle 16.30, presso le Cantine Mezzacorona-Rotari a San Michele all'Adige, con  Doc&Dop, si può partecipare ad una visita guidata che si conclude nella suggestiva Sala del Re, con degustazione guidata dell'intera linea di Millesimati AlpeRegis abbinata ad eleganti finger food di Ristorante Da Pino, pensati per valorizzare le varie stagionature e consistenze di Trentingrana, e i prodotti di Panificio Sosi. La quota di partecipazione è di 20 euro, 10 per bambini e ragazzi fino a 18 anni. È richiesta la prenotazione, chiamando il numero 0461 616300 o scrivendo a visite@mezzacorona.it, entro le ore 12.00 di venerdì 22 ottobre.

Alle 17.00, sempre sabato 23, presso il Giardino dei Ciucìoi di Lavis, torna Dal giardino alla cantina, con visita guidata dell'opera architettonica insieme ad Ecomuseo Argentario e Albatros, passeggiata in centro storico a Lavis e degustazione finale presso Cantine Monfort. La quota di partecipazione è di 15 euro a persona. È richiesta la prenotazione contattando l'Ecomuseo Argentario al numero 335 6485650 o tramite la pagina www.ecoargentario.it/news.

DiVin Ottobre fa parte del calendario di manifestazioni enologiche provinciali denominato #trentinowinefest e viene organizzata in collaborazione con Bontadi Caffè, e con il supporto di Regione Trentino – Alto Adige, BIM dell'Adige e Comunità della Valle di Cembra.

Dettagli, costi e informazioni sulle prenotazioni sono disponibili sul sito tastetrentino.it/divinottobre

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Varvaglione1921 è tra le 10 aziende italiane protagoniste della serie TV B.E.V.I. Su Sky Arte

Su Sky Arte torna la seconda stagione di B.E.V.I. la serie TV sul mondo del vino.

Varvaglione1921 è tra le 10 aziende italiane protagoniste della serie TV.

Su Sky Arte torna la seconda stagione di B.E.V.I. la serie TV sul mondo del vino

Arte, Creatività e Cultura del Vino in Italia sono gli ingredienti della fortunata serie tv B.E.V.I. (Bacche, Enologi e Vinattieri d'Italia) che da mercoledì 20 ottobre sarà in onda su Sky Arte (canali 120 e 400) e disponibile On Demand ed in streaming su NOW.

L'azienda tarantina Varvaglione1921 è tra le dieci cantine italiane scelte per un racconto del mondo del vino che sia progetto di alta visione vitivinicola ma anche legame con il territorio, con la sua storia, con la sua identità, in un viaggio che della bellezza e dell'arte facciano da traghettatori.

Dalla Sicilia al Trentino, passando per Taranto, arriva su SKY Arte un viaggio di scoperta alla ricerca di storie imprenditoriali esemplari e di territori che hanno contribuito a generare la civiltà della vite e del vino in Italia.

Una chiave di racconto originale e innovativa, insieme alla cura nella definizione delle immagini e la scelta di montaggio, sono i fattori di successo della serie televisiva B.E.V.I. che ritorna su Sky Arte con 10 episodi nuovi di zecca per una seconda stagione dedicata al rapporto tra Vino Arte e creatività.

«Siamo orgogliosi di rappresentare la Puglia in questo progetto che ci inserisce in un contesto di grande storia della viticoltura italiana - commenta Marzia Varvaglione - e siamo felici di essere rappresentanti di una Puglia vinicola che oltre a fare buon vino si prende cura del proprio ambiente, è attenta a valorizzare la storia del territorio circostante. Con i nostri vini portiamo nel mondo Taranto e la sua storia millenaria e siamo onorati che SKY Arte ci abbia scelto per un racconto intenso e declinato lungo le coordinate della bellezza».

Uno spaccato in dieci episodi – in onda ogni mercoledì alle 20:40 dal 20 ottobre prossimo – che celebra le cantine come autentiche fucine di creatività, artigianalità ed arte: luoghi di culto che hanno custodito e tutelato, nel tempo, un patrimonio che per identità e qualità rappresenta un vanto per l'Italia nel mondo.

Dalla Sicilia con Cantine Florio e Tasca d'Almerita, passando per Frescobaldi nel cuore della Toscana per raggiungere l'Umbria di Tenute Lunelli e l'Abruzzo di Masciarelli. Ci sarà spazio anche per l'arte della distillazione – in questa nuova stagione di B.E.V.I. - raccontata dalla famiglia Nardini, il cui nome, attraverso secoli e generazioni, è diventato un'icona italiana nel mondo della grappa. Il viaggio di scoperta proseguirà alla volta del Trentino con l'azienda Ferrari e in Veneto con Santa Margherita e, subito dopo, farà tappa nel tempio del Chianti Classico con la famiglia Antinori per poi giungere a Frascati e Terracina nel settimo episodio per conoscere la storia della viticultura laziale. Nell'ottava puntata le aziende Varvaglione e Montevetrano racconteranno al grande pubblico il fascino e la cultura delle terre del Sud vitivinicolo: Puglia e Campania.  

"L'idea di B.E.V.I. nasce dall'esigenza di riscoprire l'animo e l'identità culturale del vino italiano – sottolinea Federico Di Giambattista, alla guida di Artlouder insieme alla compagna e autrice della serie Chiara Panzieri -. Nella seconda stagione abbiamo cercato di far emergere, ancor di più, il valore del 'viaggio' rivelando al grande pubblico, tappa dopo tappa, regione dopo regione, i tesori enologici racchiusi nel Bel Paese".

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News Vitivinicole Wine Idea martedì 19 ottobre 2021!

Buongiorno,
Wine Idea presenta le news di martedì 19 ottobre 2021!

È allarme flavescenza nei vigneti del Veronese.
Convegno a San Giovanni Ilarione organizzato dalla Coldiretti scaligera E allarme flavescenza nei vigneti del Veronese Sono state 145 le denunce per danni arrivate al Codive quest'anno Appello dei tecnici al controllo delle piante per intervenire rapidamente II mancato uso «Per assicurarsi contro il monitoraggio dei vigneti, fitofarmaci schifitosanitari della vite, ricoscimento immediato della flavescenza dorata, malattia, intervento tempe adeguati aumenta non esistono coperture assi- stivo con prodotti insetticidi curative, ma in questi casi adeguati ed estirpo delle viti il numero di insetti possono intervenire i fondi colpite.

Fonte: Arena.

Vinitaly, edizione 2022 sold out Zaia: facciamone due all'anno.
II presidente della Regione: «Sul Prosek la Ue ci darà ragione». Coldiretti: il vino falso vale 1 miliardo. Euforia palpabile, al Vinitaly special edition. Il vino tira, e il Veneto fa la voce grossa, non solo con il fenomeno Prosecco. E così il governatore Luca Zaia lancia la proposta di un doppio Vinitaly annuale, dopo la pandemia: «Manca il pubblico, veniamo da due edizioni saltate, ma il 13 aprile 2022 è già sold out: 160 mila prenotazioni», dichiara il presidente della Regione.

Fonte: Nuova Venezia - Mattino di Padova - Tribuna di Treviso.

«Produzioni di eccellenza per aumentare gli incassi».
Pomarici, docente al Bo e ricercatore del Centro per la ricerca viticola «Produzioni di eccellenza per aumentare gli incassi» «Ci sono denominazioni ancora poco valorizzate». Davanti al ministro dell'agricoltura Patuanelli (in streaming) Coldiretti attacca Bill Gates e le multinazionali che contestano carne e formaggi e lanciano future carni sintetiche. E "denuncia" lo scandalo degli introiti del comparto vinicolo.

Fonte, Nuova Venezia - Mattino di Padova - Tribuna di Treviso.

«Calici di speranza, simbolo della ripartenza».
II ritorno di Vinitaly, Cestari consigliera regionale della Lega: «Una chiara dimostrazione che i veneti non mollano mai». E' stato mostrato per la prima volta in Italia il vino tarocco che la Ue vuole riconoscere. «Un simbolo della ripartenza», così Laura Cestari, consigliera regionale di Liga Veneta per Salvini Premier, ha salutato l'inaugurazione del Vinitaly 2021, eccezionalmente spostato in autunno causa Covid.

Fonte: Resto del Carlino Rovigo.

Ecco la "Cantina degli orrori".
Oggi ultimo giorno della Special Edition con i buyer arrivati da tutto il mondo Ecco a "Cantina degli orrori" Coldiretti denuncia i falsi vini, partendo dall'ultimo arrivato: il Prosek della Croazia. Termina oggi la tre giorni del Vinitaly special edition in presenza alla Fiera di Verona. Buyer da tutto il mondo hanno fatto visita agli stand, per apprezzare il bello del Made in Italy. E proprio a difesa dei vini locali, ieri la Coldiretti ha presentato la "cantina degli onori" per denunciare il mercato dei falsi vini che sottrae un miliardo di euro all'Italia, con il Prosecco che è il più copiato del pianeta.

Fonte, Voce di Rovigo.

L'export torna a volare La pandemia è alle spalle.
Dopo il calo nel 2020 perla pandemia, nei primi sette mesi del 2021 è crescita robusta per l'export del vino e degli alcolici, con un +14,5% del primo settore e un +23,2% degli «spirits», e un incremento maggiore oltre i confini europei, in particolare negli Stati Uniti come primo mercato di destinazione. Lo attesta il rapporto «Vino e spirits» elaborato da Sace, Mediobanca e Ipsos, e presentato a Verona nell'ambito del Vinitaly Special Edition.

Fonte: Alto Adige.

Analisi «Numeri bassi ma grande qualità» La vendemmia 2021? Prepara ottimi vini.
Per l'annata 2021 secondo il Consorzio del Barbera. «Una vendemmia più bassa nei numeri, ma di grande profilo qualitativo». È questa la stima a proposito dei vigneti del Monferrato, «con uve sane e senza particolari criticità malgrado la gelata di aprile potesse incidere negativamente sull'equilibrio complessivo delle colture». L'analisi del Consorzio Barbera d'Asti e Vini del Monferrato rileva «uno stato sanitario delle uve molto soddisfacente, mentre ci si prepara a monitorare l'avanzamento dei lavori in cantina.

Fonte: Monferrato.

L'eccellenza del vino bianco Sassaia e Villa Spariva premiate dalla rivista Falstaff
Le cantine di Monterotondo e Capriata vincono con Gavi e Timorasso Per celebrare l'evento la Cia ha promosso una degustazione collettiva L'eccellenza del vino bianco Sassaia e Villa Sparina premiate dalla rivista Falstaff. Ilpremio li ha fatti incontrare, la stima reciproca li farà tornare alle rispettive cantine per respirare la stessa aria, che profuma di mosto e passione. Le aziende vitivinicole Sassaia di Capriata d'Orba e Villa Sparina a Monterotondo di Gavi si sono aggiudicate a pari merito il secondo premio Falstaff, la rivista tedesca di settore, riferimento internazionale per l'enologia e per gli importatori.

Fonte, Secolo XIX Basso Piemonte.

E il momento della sostenibilità "Grande richiesta sul mercato".
La linea bio della cantina San Silvestro È il momento della sostenibilità "Grande richiesta sul mercato". Paolo Sartirano ha colto l'occasione di Vinitaly in edizione speciale per presentare la linea bio della sua cantina San Silvestro, a Novello. «La sostenibilità è la grande richiesta del momento. Soprattutto nei mercati dove vige il monopolio, dal Canada al Nord Europa, c'è un'attenzione molto alta che va ben oltre al vigneto.

Fonte: Stampa Cuneo.

«Vigneti autoctoni a gonfie vele».
Vinitaly al via con gli autoctoni Verdicchio, Passerina, Lacrima e Vernaccia Nera a rappresentare le Marche nella prima mostra dei grappoli d'Italia provenienti dalle diverse regioni allestito da Coldiretti per scoprire la grande biodiversità e qualità delle produzioni nazionali. Uve legate al territorio per vini che, nell'anno del Covid, sono stati riscoperti dagli italiani come emerge dall'analisi Coldiretti su dati Infoscan Census.

Fonte: Resto del Carlino Macerata.

Vino e alcolici Corre l'export La pandemia è alle spalle.
Si vede la ripresa Dopo il calo del 2020, le vendite tornano a salire e gli Stati Uniti sono il primo mercato di destinazione. Dopo il calo nel 2020 per la pandemia, nei primi sette mesi del 2021 è crescita robusta per l'export del vino e degli alcolici, con un +14,5% del primo settore e un +23,2% degli «spirits», e un incremento maggiore oltre i confini europei, in particolare negli Stati Uniti come primo mercato di destinazione. Lo attesta il rapporto «Vino e spirits» elaborato da Sace, Mediobanca e Ipsos, e presentato al Vinitaly Special Edition di Verona.

Fonte: Eco di Bergamo.

II Valcalepio spicca «Ma può fare di più» - Vinitaly, Valcalepio spicca negli assaggi «Ma può fare di più».
Il Salone veronese senza pubblico Visita di Patuanelli e Rolfi agli stand bergamaschi «Avanzano le coltivazioni biologiche in provincia». Un Vinitaly poco italico quello della «edizione speciale» in corso in questi giorni alla Fiera di Verona, organizzata per recuperare - anche in termini economici - il mancato allestimento della classica edizione primaverile: fuori, scarso traffico e buona disponibilità di parcheggi, dentro (il pubblico non era ammesso), tutto in ordine, niente resse né urla, e neppure i classici spintoni per guadagnare un posto ai banconi.

Fonte: Eco di Bergamo.

L'export del vino in ripresa.
Dopo il calo nel 2020 per la pandemia, nei primi sette mesi del 2021 è crescita robusta per l'export del vino e degli alcolici, con un +14,5%del primo settore e un +23,2% degli «spirits», e un incremento maggiore oltre i confini europei, in particolare negli Stati Uniti come primo mercato di destinazione. Lo attesta il rapporto «Vino e spirits» elaborato da Sace, Mediobanca e Ipsos, e presentato ieri a Verona nell'ambito del Vinitaly Special Edition.

Fonte: Prealpina.

Il governatore Fontana punta sul futuro di Riccagioia.
«La Lombardia è la prima regione agricola italiana. Vogliamo però diventare ancora più competitivi con gli altri stati europei e quindi continueremo ad investire in ricerca innovazione anche in questo settore strategico». Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenendo al centro vitivinicolo Riccagioia, a Torrazza Coste, all'ottava tappa di Agrievolution, il tour organizzato da Bayer per scoprire l'evoluzione dell'agricoltura in Italia.

Fonte: Provincia - Pavese.

Tempo di vino.
Vendemmia dimagrita nel 2021. Raccolta in discesa media del 9% con il Piemonte a meno 10. La ricetta Wine Monitor: sarebbe bene presentarsi sul mercato con un catalogo congiunto è un archetipo di individualismo nel vino. Forse figlio del dio Bacco, divinità viandante e solitaria, custode di riti e misteri, depositaria dei segreti della natura. Ogni bottiglia è unica come lo sono le singole vigne, il terroir, la personalità del produttore, le annate.

Fonte: Nord Ovest Economia.

Uve, limata la produzione «Ma qualità tra le migliori».
Vendemmia: flessione dell'1,23 per cento con un raccolto di 1,5 milioni di quintali Lasagni: «Previsioni smentite, il 2021 è stato un anno in linea con quello prima» Il freddo di aprile ha pesato in collina determinando contrazioni produttive. Smentendo le preoccupate previsioni della vigilia, la vendemmia 2021 si è conclusa con dati sostanzialmente allineati allo scorso anno. Il temuto e rilevante calo paventato da più parti non c'è stato, con una produzione che si è attestata, nella nostra provincia, di poco al di sotto del milione e mezzo di quintali.

Fonte: Gazzetta di Reggio.

Il vino di uva fogarina a caccia della denominazione lgt.
Si sta preparando la documentazione per la richiesta II vino di uva fogarina a caccia della denominazione Igt. Un passo avanti verso il riconoscimento della denominazione Igt per il vino di uva Fogarina, tipico della zona di Gualtieri, dove è nato questo prodotto noto nel mondo grazie soprattutto a una celebre canzone popolare.

Fonte: Resto del Carlino Reggio Emilia.

Casali porta alla corte di Vinitaly sia Lambrusco che Spergola.
Casali Viticultori partecipa a Vinitaly Special Edition, in programma in questi giorni a Veronafiere (oggi la conclusione). L'azienda di Scandiano porterà con sé le proprie etichette più rappresentative per raccontare alla platea di professionisti del settore la grande qualità che i vini da Lambrusco e Spergola, varietà autoctone del territorio, sono in grado di raggiungere.

Fonte: Resto del Carlino Reggio Emilia.

La biodiversità campana in grappoli.
Alla Fiera di Verona in mostra le eccellenze delle nostre vigne: spicca il Greco Bianco ritenuto il vino più antico d'Italia La biodiversità campana in grappoli Fiano, Asprinio, Piedirosso, Coda di Volpe, Aglianico, Casavecchia e Pallagrello di Beatrice Spiga. I grappoli campani hanno un posto d'eccellenza nella più grande esposizione di uve mai realizzata portati al Vinitaly Special Edition Verona da tutte le diverse regioni al salone "Vigneto Italia" creato dalla Coldiretti per scoprire la grande biodiversità e qualità dalle quali nascono le più prestigiose bottiglie del vino Made in Italy.

Fonte: Cronache di Napoli.

Fiano e Greco di Tufo, i vini più antichi d'Italia.
I vitigni presenti nella più grande esposizione di uve Fiano e Greco di Tufo, i vini più antichi d'Italia C'è il Greco Bianco, il vino più antico d'Italia, il Fiano citato da Federico II, l'Asprinio introdotto dagli Etruschi, il Piedirosso ricordato da Plinio nella Naturalis historia, la Coda di Volpe sul Vesuvio da prima dell'eruzione su Pompei, l'Aglianico amato dagli Aragonesi, la Biancolella ischitana arrivata dall'Eubea, il Casavecchia bevuto dai legionari romani, il Pallagrello prediletto da Ferdinando IV di Borbone e la Catalanesca importata da Alfonso I D'Aragona.

Fonte: Quotidiano del Sud Irpinia.

Vendemmia agli Scavi, vigne aperte.
Domani la 22esima edizione nell'area archeologica. itinerario per i visitatori dalle 9 alle 13 Vendemmia agli Scavi, vigne aperte. Un itinerario tra i vigneti degli scavi in occasione della vendemmia autunnale, di cui domani si celebra la ventiduesima edizione nell'area archeologica di Pompei. Per l'occasione i visitatori degli scavi potranno assistere al tradizionale taglio delle uve, coltivate nei vigneti delle antiche domus, dalle quali viene prodotto il vino Villa dei Misteri.

Fonte: Roma.

Eccellenze lucane al Vinitaly.
La Cia ipotizza più qualità e meno quantità (-5%) rispetto alla vendemmia 2019 Eccellenze lucane al Vinitaly Ottanta etichette di 29 cantine all'evento maiale: ecco denominazioni protagoniste LA Basilicata torna da protagonista al Vinitaly Special Edition in programma alla Fiera di Verona fino a oggi, in attesa dell'edizione aperta al pubblico, che si terrà dal 10 al 13 aprile 2022.

Fonte: Quotidiano del Sud Basilicata.

Arriva l'enodì: il vino tra piacere del buon bere e consumo consapevole.
Mercoledì 20 ottobre una giornata amalfitana dedicala: agli studenti, serata con evento enogastronomico, presso il Museo Valle del Celone Arriva l'enodì: il vino tra piacere del buon bere e consumo consapevole Autunno, si sa, è vendemmia. Clima, colori, sapori e suoni legati alla produzione del vino: dalla raccolta dell'uva ai mosti che, fermentando, consentiranno la vinificazione. E sarà proprio il vino il fulcro intorno a cui ruoterà, mercoledì 20 ottobre, l'enodì valmaggiorese: una intera giornata alla scoperta dei pregi del vino, all'apprendimento alla degustazione ma anche alla educazione dei più giovani al bere bene, a Castelluccio Valmaggiore, nel cuore della Valle del Celone.

Fonte: Quotidiano di Foggia.

Coldiretti mette in "mostra" il Prosek croato al Vinitaly.
Per la prima volta in Italia viene mostrato il «volto» del Prosek croato, il vino dolce che minaccia il Prosecco made in Italy, il vino più venduto al mondo e fra i più imitati. Una bottiglia del prodotto balcanico è stata messa in mostra ieri da Coldiretti al Vinitaly Special Edition, in corso alla Fiera di Verona, assieme alla «cantina degli orrori» rappresentata dai vini che sembrano italiani ma non lo sono, un affare da un miliardo di euro. Dal «Bordolino» argentino nella versione bianco e rosso al «Kressecco» tedesco, dal «Barbera bianco» rumeno al Chianti fatto in California.

Fonte: Avvenire.

La prima asta di Barolo per il sociale.
Quindici barrique da collezione, ciascuna per 300 future bottiglie di Barolo Gustava 2020, numerate e con etichetta esclusiva di Giuseppe Penone. E a ogni barrique sarà abbinato uno specifico progetto non profit da sostenere con le offerte dell'asta solidale (la base per ogni botte è 30mila euro) intitolata «Barolo en primeur 2021», in programma il prossimo 30 ottobre al Castello di Grinzane Cavour.

Fonte: Buone Notizie Corriere della Sera.

In Toscana nasce il primo "Atelier del vino".
La Storia In Toscana nasce il primo "Atelier del vino" David Taddei Chianti Anche nei luoghi e nei lavori dove la tradizione è più forte, c'è sempre spazio per l'inventiva e la creatività. Nel cuore del Chianti Classico, dove si produce vino da secoli, forse da millenni, le regole sembrano codificate. Eppure un giovane vignaiolo, partendo da zero, ha ribaltato il tavolo su come si commercializza un vino di grande qualità, tra lo scetticismo generale. Niente canale Horeca, niente Gdo e neppure enoteche, addirittura nessuna rete di vendita: Il suo vino si vende solo nella cantina e on line.

Fonte: Espansione.

EWine.
EWine è la rubrica dedicata al mondo vitivinicolo italiano. Ogni mese vi presentiamo vini che potrete acquistare restando comodamente seduti a casa vostra, ovviamente attraverso le piattaforme di e commerce. EWine, infatti, propone recensioni esclusivamente di etichette che si trovano in vendita sul web attraverso piattaforme dedicate oppure attraverso siti aziendali. Un terroir fra Italia e Slovenia. Non è sempre facile chiedere ad un vino di rispettare i confini statali.

Fonte: Espansione.

Vendemmia magra export in ascesa il vino chiede alleanze - Tempo di vino.
Vendemmia dimagrita nel 2021. Raccolta in discesa media del 9% con il Piemonte a meno 10 La ricetta Wine Monitor: sarebbe bene presentarsi sul mercato con un catalogo congiunto L'export in volata 1 marchi meno spinge le aziende blasonati possono verso nuove alleanze trainare la ripresa e un archetipo di individualismo nel vino.

Fonte: Nord Ovest Economia.

Intervista a Giorgio Rivetti - Un patto "NordOvest In" per mettere nel bicchiere Alta Langa e Vermentino.
Alta Langa e Vermentino Giorgio Rivetti (Contratto): "Il filo rosso è la. qualità". E sta è forte. Ma ora serve un prodotto di qualità. Lo spumante metodo classico piemontese traina la rinascita dei bianchi: così si vola in Cina e Giappone Un'associazione nuova, che potrebbe chiamarsi "NordOvest In" sulla falsa riga della già esistente di Langa In, per promuovere le eccellenze vitivinicole di Piemonte, Valle d'Aosta e Liguria.

Fonte: Nord Ovest Economia.

Intervista a Nicolas Bovard - E il Valle d'Aosta Doc si prepara al decollo "Ora, servono sinergie".
Bovard (Cave Mont Blanc): guardiamo al Piemonte. Utile avere la spalla del Piemonte e dei vini liguri di mare insieme possiamo essere più competitività manca poco: fine anno e al massimo inizio 2022. Queste le date in cui sarà depositato l'atto di nascita del Consorzio Valle d'Aosta Doc. Una svolta per la regina delle nevi e dell'elegante uva bianca Prié Blanc.

Fonte: Nord Ovest Economia.

Intervista a Jarno Trulli - "Vivo questa transizione insegnango a mio figlio ma il vino è la mia F1".
"Vivo questa transizione insegnando a mio figlio ma il vino è la mia F1" La cosa che mi rende orgoglioso è che con Podere Castorani abbiamo aiutato a rivalutare il nostro Abruzzo e i suoi panorami spettacolari di Paolo Rossi Jarno dice della F1 dei suoi tempi: «È rimasto poco e niente, nel bene e nel male. Ci sono cose positive, altre da rivedere». C'è un solo Jarno, nell'Italia dei motori: Trulli, che oggi ha 47 anni e ne ha trascorsi 15 in F1 (mitica la vittoria a Montecarlo 2004), e un altro in Formula E.

Fonte: Repubblica Motore.

Il prosecco "lusso" per tutti ora punta al salto di livello.
Ha trainato le bollicine nostrane in fascia mediana, l'obiettivo adesso è occupare la fascia premium. Per l'Italia del vino si prospettano ampi margini di crescita sui mercati esteri Vit. Fer. Sarà pure che 11 Prosecco fa storcere 11 naso ai cultori del vino più schizzinosi. Eppure, per la crescita dell'economia agroalimentare italiana, le bollicine da uve glera rappresentano una mano santa. Il valore delle bolle italiane, infatti, è quasi quadruplicato negli ultimi 10 anni, superando nel 2020 la soglia del 4 milioni di ettolitri.

Fonte: Riformista.

Al Vinitaly 2.500 buyer solo dall'estero Unione italiana vini: settore rilanciato.
«Avevamo invitato 200 top buyer del vino, ne sono arrivati oltre 2.500 da 35 paesi». Come confermato dal direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani, il vino è il prodotto della ripartenza. Lo ha certificato la prima e si spera unica edizione di Vinitaly Special Edition, la manifestazione con la quale il vino italiano ha ritrovato il proprio salone dopo che ben due edizioni annullate a causa della pandemia.

Fonte: Sole 24 Ore.

«Le nuove tecnologie aiutino a ridurre l'impatto ambientale».
Presente anche il ministro delle Politiche agricole Patuanelli Le nuove tecnologie aiutino a ridurre l'impatto ambientale». Il futuro del vino italiano, la sua crescita e anche la sua tutela passano dalle nuove tecnologie. Il ministro per le Politiche agricole Stefano Patuanelli ha spalancato le porte a questo percorso che, ha sottolineato, «va supportato con le risorse adeguate», mentre il mondo della ricerca ha già pronti nel cassetto una serie di strumenti che fanno di quel percorso una strada in discesa.

Fonte: Arena.

Decolla il vino italiano: +10,7% sul 2019.
I dati di Sace, Mediobanca e Ipsos in un convegno confermano che il settore è ripartito con una crescita del 14,5% nei primi sette mesi del 2021 Decolla il vino italiano: +10 7% sul 2019 Nei prossimi due anni attesa un ulteriore aumento di vendite del 3,8% Innovazione e qualità alla base del successo ma servono investimenti Usa, Germania, Svizzera e Canada sbocchi principali La maggiore liquidità, risorsa per il futuro. Ritornare ai livelli di export pre-pandemia.

Fonte: Arena.

Alleanza delle Coop «Educare a consumo moderato».
Una corretta educazione dei consumatori, improntata a un consumo moderato e consapevole di vino: la auspica L'Alleanza delle Cooperative, preoccupata «per le azioni della Ue che possono arrecare pregiudizio al settore», come «il piano europeo di lotta al cancro presentato dalla Commissione europea, con effetti sulla promozione delle bevande alcoliche».

Fonte: Arena.

Territori e vini, brand da promuovere.
Il talk in Casa Athesis con Castelletti (Uiv), Castagnetti (DiVino) e Marchesini (Consorzio Valpolicella) Territori e vini, brand da promuovere Necessaria una politica unitaria di marketing per battere la concorrenza nel valore dell'esportazione •• Quali strategie per vincere sui mercati alla luce della ripresa? La giornalista Valeria Zanetti ne ha parlato a Casa Athesis a Vinitaly Special Edition con Paolo Castelletti, segretario generale dell'Unione Italiana Vini, che ha presentato un nuovo Osservatorio del Vino e uno studio: «I vini italiani a export hanno posizionamento basso rispetto a Francia, Australiane Nuova Zelanda.

Fonte: Arena.

Distribuzione e rete HO.RE.CA..
Iniziative in collaborazione con ripe (Federazione Italiana Pubblici Esercizi). Distribuzione e rete HO.RE.CA. ln scena anche la premiazione di "Veneto food excellence 2021" Oggi, presso la sala Rossini del Centro servizi (Hall 6-7), dalle ore 14:00 alle 16:00, si terrà un incontro di grande importanza, dedicato al ruolo determinante della distribuzione e della Rete HO.RE.CA. Vinitaly Special Edition, la tre-giorni straordinaria di Veronafiere riservata al wine business, punta i riflettori sul mercato Italia e mette in campo una collaborazione strategica con Fipe (Federazione Italiana pubblici esercizi).

Fonte: Arena.

Veneto quarto esportatore mondiale.
Riparte il mercato del vino italiano, con l'export che ha superato in molti mercati i valori del 2019.1 dati elaborati dall'Osservatorio Nomisma Wine Monitor presentati a Veronafiere. La rassegna si colloca sul mercato dopo venti mesi da incubo. Riparte il mercato del vino italiano, con l'export che ha superato in molti mercati i valori del 2019 e che, in base ai dati elaborati dall'Osservatorio Vinitaly-Nomisma Wine Monitor (fonte: Agenzia delle Dogane) sui primi otto mesi del 2021 — nel corso del convegno inaugurale di Vinitaly Special Edition di Veronafiere — registrano una crescita in cinque dei principali mercati di destinazione (Cina +49,2%, Regno Unito +4,3%, Canada +13%, Giappone +1,5%, Russia +13%) su otto presi in esame.

Fonte: Cronaca Del Veneto.

Vinitaly, promossa la «special edition» - Le cantine promuovono il Vinitaly Special Zaia: «Rifacciamolo». E attacca Milano.
Zaia propone: «Diventi appuntamento fisso» Tra i padiglioni Degustazioni alla Vinitaly Special Edition, che si chiude oggi in Fiera (foto Sartori) Vinitaly, promossa la «special edition». Ieri è stato inaugurato Vinitaly Special Edition, con il presidente della Regione Luca Zaia che ha commentato come «Vinitaly si conferma un palcoscenico internazionale, gli spazi per aprile 2022 sono già sold out. Ben venga questa Special Edition; a livello nazionale si faccia però qualcosa per avere una regia sulla fieristica».

Fonte: Corriere di Verona.

«Produzione in leggero calo ma è un'annata top per qualità».
Ottime indicazioni per le Doc vicentine. II direttore Ponchia: «I produttori sono soddisfatti» «Produzione in leggero calo ma è un'annata top per qualità» «Sulla Doc Colli Berici siamo in linea con gli ultimi anni, la Doc Vicenza è tornata vicina ai livelli massimi, la Doc Gambellara è in buona ripresa e segna un +10% di produzione».

Fonte: Giornale di Vicenza.

Durello e fossili, un binomio che punta all'Unesco.
Tra enologia e paleontologia •• La terra dove nasce il Durello, tra Veronese e Vicentino, è anche territorio di grande importanza sotto il profilo paleontologico. Un binomio, quello tra vini e fossili, che il Vinitaly ha contribuito a rafforzare, facendo fare un nuovo passo avanti al progetto "Biodiversità marina dell'Eocene della Val d'Alpone", che sostiene la candidatura della Val d'Alpone tra i siti patrimonio universale dell'Unesco. Nel maggio scorso la "prima tappa" era stata raggiunta con l'inserimento, da parte del Ministero dell'Ambiente, tra i progetti italiani candidati al riconoscimento Unesco.

Fonte: Giornale di Vicenza.

Restare nei borghi. La Cantina di Soave, un'eccellenza green a sostegno del territorio.
Nel borgo veneto, Bandiera Arancione, la storia di una cantina attenta allo sviluppo sostenibile e alla comunità. Soave è un affascinante borgo, Bandiera Arancione del Touring Club Italiano dal 2003, d’intatta fisionomia medievale ed è città del vino. Chi non conosce il vino omonimo, uno dei più famosi in Italia e nel mondo?

Fonte: La Repubblica.

Vino, la grande caccia alle cantine (e ai brand), tra acquisizioni e nuovi assetti.
Mai dire mai: il controllo delle Cantine Coppo di Canelli (Asti), con 52 ettari di vigneti e una cantina che fa parte del circuito Cattedrali.

Fonte: Corriere della Sera.

Vinitaly, Cia nel fuori Salone per promuovere incoming in cantina.
Incontri B2B tra produttori e operatori fondamentali per ripartenza. Un “restart tasting” per sostenere nel post Covid il rilancio dell’internazionalizzazione delle aziende vinicole associate, attraverso la costruzione e la promozione di nuovi incontri commerciali con i buyer esteri del settore wine. Questo l’obiettivo dell’Incoming in Cantina organizzato da Cia-Agricoltori Italiani a Soave.

Fonte: Askanews.

Vino. Alleanza Cooperative: “Forte preoccupazione per warning salutistici in etichetta e approccio dell’Europa”.
L’Alleanza delle Cooperative, dalla cornice del Vinitaly Special Edition, esprime la sua “forte preoccupazione per le azioni che la UE intende mettere in campo nel prossimo futuro: dal piano europeo di lotta al cancro presentato dalla Commissione europea, con effetti sulla politica di promozione delle bevande alcoliche, fino ai metodi di valutazione semplicistici e incompleti come il Nutriscore, sono davvero troppi gli elementi che in questo periodo possono arrecare pregiudizio al settore”.

Fonte: Horecanews.it

Vino, il nuovo equilibrio nel mercato della distribuzione moderna.
Una ricerca dell’IRI, presentata a Vinitaly Special Edition, mostra una fase di doppio riequilibrio del mercato dei vini nella Distribuzione Moderna perchè le vendite a volume nel 2021 si confrontano con la crescita abnorme del 2020, segnato dalla pandemia, mentre le vendite a valore stanno crescendo già da anni recuperando prezzi.

Fonte: Gazzetta del Sud.

Vino eccellenza tra le filiere italiane. Ma ai francesi rende di più.
Secondo un rating Unicredit-Nomisma tanti i primati, ma in 20 anni il prezzo medio a bottiglia è passato da 1,88 euro a 2,84 in Italia e da 2,56 a 5 euro in Francia. Nel 2001 l’export francese in valore era più del doppio di quello italiano, nel 2020 la differenza si è ridotta al 39%.

Fonte: Il Sole 24 Ore.

Vino: Chianti Classico vestito da 'Lo chiamavano Trinità'.
Western segnò fortuna Zingarelli che celebra 50 anni film-cult. Ci sono storie di impresa che hanno il sapore di salsiccia e fagioli dopo un girovagare avventuroso in una slitta trainata da un cavallo. Nel cinquantesimo anniversario del film "Lo Chiamavano Trinità…".

Fonte: ANSA.it.

Grazie per l’ascolto, vi ricordiamo che le news di oggi, sono state offerte da Fare Cantina, impianti completi di confezionamento e imbottigliamento del vino.

A risentirci a domani.

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MASI tra i protagonisti della TFWA, la fiera internazionale di Cannes dedicata al duty free e al travel retail

La cantina veneta presenterà i suoi nuovi prodotti all'insegna della sostenibilità, "Fresco di Masi" e il Prosecco bio "Casa Canevel – Diesel" .

MASI tra i protagonisti della TFWA, la fiera internazionale di Cannes dedicata al duty free e al travel retail

Masi sarà nuovamente tra i premium brand presenti alla TFWA (Tax Free World Association) World Exhibition & Conference di Cannes, salone internazionale dedicato al Duty-Free e Travel Retail, presso il padiglione Blue Village, F4.

L'evento chiave del calendario del Travel Retail torna dal 24 al 28 ottobre presso Palais des Festivals et des Congrès a Cannes, con un'edizione in presenza in cui il networking e il lancio di prodotti saranno di nuovo al centro della manifestazione, un segnale significativo per la ripresa di uno dei settori più penalizzati dalla pandemia.

Questo importante ritorno sarà per Masi, tra le prima aziende del vino a entrare nel settore duty free, l'occasione per presentare al pubblico selezionato della fiera la sua vocazione Green e sostenibile attraverso gli ultimi prodotti lanciati sui mercati internazionali. Primo fra tutti "Fresco di Masi", la nuova linea di vini biologici che esprime, fin dal nome, un concetto di naturalità tout court e nasce da una produzione "per sottrazione" che minimizza l'intervento dell'uomo sulla natura, e il Prosecco bio "Casa Canevel – Diesel", frutto della collaborazione tra Canevel Spumanti, cantina di Valdobbiadene rinomata per i suoi spumanti premium, e Diesel, iconico marchio internazionale di moda lifestyle. Un vino "single fermentation" interamente bio, prodotto con un originale processo a ciclo lungo svolto in modo naturale con un'unica fermentazione.

Pier Giuseppe Torresani, Export and Travel Detail Sales Director di Masi ha commentato: "Siamo entusiasti di tornare a Cannes per il TFWA. Il ritorno in presenza dell'evento rappresenta un primo passo per la ripresa dell'industria del Travel Retail. È tempo di incontrarsi, di creare nuove relazioni e, soprattutto, è tempo di tornare a viaggiare. Ne abbiamo bisogno per noi e per il nostro business. Non vediamo l'ora di incontrare i nostri partner di persona e presentare i nuovi prodotti."

Oltre ai nuovi nati in casa Masi, saranno in mostra alla TFWA anche i prodotti di pregio che la maison veneta ha sviluppato appositamente per il Travel Retail, come il Masi Nectar Costasera Amarone Classico, il Masi Nectar Campofiorin.

Proprio con "Fresco di Masi", l'azienda è tra i finalisti dei Frontier Awards 2021, premio indetto dalla testata di settore DFNI per celebrare il meglio dell'innovazione e della creatività nel Travel Retail, per la categoria Star Wines & Spirits Product of the Year. I vincitori saranno annunciati il 27 ottobre, nel corso dell'evento.

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