L’azienda, non è una semplice azienda agricola: è un sistema vitivinicolo integrato, maturo, già posizionato sui mercati internazionali, inserito in uno dei territori più interessanti del Friuli Venezia Giulia per equilibrio tra produzione, logistica, turismo e qualità della vita.
Qui il valore non è teorico: è già espresso nei numeri, nella struttura e nella reputazione.
Il territorio: lungo la strada Triestina, crocevia tra vino, turismo e logistica
Palazzolo dello Stella è una zona agricola storicamente vocata, con suoli fertili, disponibilità idrica certa e un microclima mitigato dalla prossimità del mare. La Riviera Friulana è un territorio silenziosamente strategico: meno inflazionato di altre aree, ma con fondamentali solidissimi.
La posizione è un moltiplicatore di valore:
- • visibilità diretta su strada statale per circa 1 km
- • a pochi minuti dal casello di Latisana
- • a 15 minuti da Lignano Sabbiadoro e Bibione
- • a 45 minuti dall’aeroporto di Trieste e circa 1 ora da Venezia
Questo significa accesso turistico costante, facilità di vendita diretta, logistica efficiente per export e Horeca, e una naturale predisposizione all’enoturismo strutturato.
I punti di forza strutturali (i “pregi” veri)
• 74 ettari complessivi, di cui 52 ettari vitati tutti drenati ed irrigati
• Ampio e coerente mix varietale: Friulano, Chardonnay, Pinot Grigio, Sauvignon, Ribolla Gialla, Prosecco/Glera, rossi autoctoni e internazionali
• Cantina completa e dimensionata: 10.182 hl di capacità, botti in cemento e acciaio, impianti di refrigerazione, bottaia, sala champenoise
• Produzione già commercializzata: 150.000 bottiglie/anno + 10.000 hl di vino sfuso
• Macchine agricole complete, vigneto pienamente operativo
• Tre pozzi (irrigazione, servizi, geotermico a 32,5°): autonomia idrica ed energetica reale
• Fotovoltaico (100 kWh)
• Asset immobiliari articolati: punto vendita, ristorante, bar su strada del mare, 12 appartamenti, villa padronale, capannoni, uffici
• 70% export, canali già attivi con importatori e distributori
Qui non si “costruisce” un’azienda: la si governa.
Numeri chiave (ordine di grandezza)
• Fatturato complessivo: ~4,0 M€
o Cantina: ~ 3 M€
o Punto vendita: ~480.000 €
– alloggi agrituristici ~200.000 €
o Affitti: ~70.000 €
• Indebitamento residuo: ~1 M€
- • Valore a corpo richiesto: 16 M€
Numeri che raccontano un’azienda vera, non un progetto sulla carta.
Per chi è adatta (profilo acquirente chiaro)
Questa proprietà è adatta a chi:
- • gestisce già una cantina strutturata e cerca scala produttiva immediata nel Nord-Est
- • è un gruppo vitivinicolo o agroalimentare che vuole un presidio diretto in Friuli con export già attivo
- • è un investitore industriale che cerca un asset agricolo patrimoniale con redditività, immobili e marchi
- • è un operatore enoturistico evoluto che vuole integrare vino, ospitalità e ristorazione in una zona ad alto flusso stagionale
- • è una famiglia imprenditoriale che cerca continuità, non sperimentazione
Non è un’azienda per chi vuole “imparare a fare vino”. Qui si entra per dirigere.
Perché è sul mercato ora
Operazioni di questo tipo arrivano sul mercato quando:
- • il ciclo imprenditoriale ha espresso il massimo del suo potenziale operativo
- • il contesto richiede salto di scala, nuova governance o integrazione
- • la proprietà preferisce cristallizzare valore invece di affrontare una nuova fase di investimento
È una finestra temporale tipica delle aziende sane, non in difficoltà.
Che tipo di operazione è
Questa è principalmente una operazione di integrazione e piattaforma, con opzioni di rilancio mirato.
- • Integrazione: perfetta per assorbire produzione, marchi, capacità di stoccaggio e canali già aperti
- • Piattaforma: base ideale per sviluppare ulteriori linee (spumanti, hospitality, private label, export selettivo)
- • Diversificazione: per chi cerca un asset agricolo-industriale con immobili e flussi turistici
- • Rilancio leggero, non strutturale: qui si ottimizza, non si ricostruisce
Sintesi strategica
L’azienda agricola è un asset completo, leggibile, governabile. Non promette miracoli, ma offre certezze operative: terra, acqua, cantina, mercati, immobili, territorio.
In un mercato dove molte aziende chiedono capitali per sopravvivere, questa chiede un partner per crescere o consolidare. Ed è una differenza che conta.

