News Vitivinicole Wine Idea venerdì 24 settembre 2021!

Buongiorno,
Wine Idea presenta le news di venerdì 24 settembre 2021!

Quelle viti che sfidano il vento di Pantelleria.
Kabir, Lighea e Ben Rye: così nascono le tre declinazioni dello Zibibbo Josè Rallo e il fratello Antonio espandono i confini di Donnafugata Quando sui dammusi e le montagne di Pantelleria arrivano il vento forte e caldo dall'Africa o il Maestrale teso e nervoso, non c'è altro da fare che ripararsi. Anche se non si forma un tomado mortale, come quello delle scorse settimane, il vento pantesco può causare danni seri.

Fonte, Corriere della Sera 7.

Puglia, aiuti al settore vitivinicolo.
Dalla Regione contributi per progetti di promozione dei prodotti locali Cosa prevede l'avviso e come ottenere i contributi La Regione Puglia ha pubblicato l'avviso per la presentazione delle domande di aiuto relative a progetti regionali e multiregionali nell'ambito della misura OCM vino "Promozione sui mercati dei Paesi terzi".

Fonte: Quotidiano del Sud L'Altravoce dell'Italia.

Antinori: ricavi in crescita a oltre 240 milioni «Ebitda record al 44%».
Nella Marchesi Antinori hanno appena fatto ingresso i giovani della 27esima generazione, Vittorio e Verdiana, che presto saranno seguiti da Niccolò e Vivia. È la naturale continuazione del business di famiglia, inalterato da più di 600 anni, ma anche la volontà di rafforzare i pilastri su cui la più blasonata e redditizia azienda italiana del vino è costruita. «Siamo guidati da qualità, stile, origine e controllo della filiera - spiega l'amministratore delegato di Marchesi Antinori, Renzo Cotarella.

Fonte, Sole 24 Ore.

Cinque anni fa il fermo della "Vinlandia".
Nel febbraio del 2016 una nave, denominata Vinlandia, della tipologia "chimichiera", battente bandiera panamense e con equipaggio misto croato, rumeno ed africano, era stata sottoposta a fermo amministrativo a seguito di una serie di irregolarità riscontrate dagli uomini della capitaneria di porto. Dopo essere approdata In porto per imbarcare vino da una cantina abruzzese, venne fermata dal nucleo ispettivo di Port State control della guardia costiera ortonese, Impegnato nel controllo delle navi straniere in entrata nelle acque territoriali e negli scali abruzzesi e molisani.

Fonte: Centro Chieti Lanciano Vasto.

Il matrimonio tra l'agnello e l'Aglianico.
Quando si parla di agnello e capretto l'abbinamento all'Aglianico viene in automatico. La simbiosi perfetta in natura sui territori in cui domina questa uva è evidente a tutti. Ennesima prova nel ristorante Al Duomo, dove davanti a un bon bon e a un carrè di agnello preparato dal giovane Alfonso Solimeno era impossibile non allungare le mani vero un rosso, ossia, visto che parliamo di Potenza e della Basilicata, sull' Aglianico del Vulture.

Fonte, Mattino Napoli.

Wine festival, cento bottiglie da assaggiare.
Una full immersion di due giorni, con degustazione dei migliori vini italiani e internazionali e prodotti gastronomici dal dolce al salato in abbinamento. È il Bologna Wine Festival, che si svolgerà domani e domenica all'interno del Centro Congressi di Bologna. Ai banchi saranno presenti produttori e sommelier per guidare il pubblico nelle caratteristiche organolettiche e sensoriali di un centinaio di vini selezionati. II servizio mescita terminerà alle ore 19.

Fonte: Corriere di Bologna Vivi Bologna.

Il bisnonno, Noelia e la sfida di Marco.
Noelia, carismatica e autentica, donna che in tempi lontani ha saputo credere nelle potenzialità della Romagna come terra da vini. E Noelia Ricci è un progetto nato nel 2010 all'interno della Tenuta Pandolfa, una tenuta ricca di storia che si estende per 140 ettari a Predappio, ai piedi dell'Appenino Tosco-Romagnolo. Nel 1941 la proprietà passò al Commendator Giuseppe Ricci, imprenditore di Forli che dopo la guerra piantò Sangiovese, Trebbiano e Albana.

Fonte: Corriere di Bologna Vivi Bologna.

Vendemmia digitale con la piattaforma Sos Qualitec.
A un anno dal suo ingresso in campo, Sos QualiTec, la piattaforma nata dalla collaborazione tra Cantina dei Colli Romagnoli, Terre Cevico di Lugo e Image Line, che permette la verifica della conformità dei trattamenti fitosanitari in agricoltura nell'ottica di una maggiore tracciabilità e sostenibilità, presenta i nuovi servizi a supporto di una filiera sempre più digitalizzata.

Fonte, Ravenna & Dintorni.

Vendemmia 2021: le prime stime di Cia Reggio Registrati cali di produzione, ma alta la qualità.
Quantità ridotte in percentuali diverse a seconda delle zone (picchi fino al 70 per cento); buone le quotazioni dei vini reggiani sul mercato "Ottima la qualità, gelate primaverili e siccità estiva hanno invece inciso negativamente sulla quantità". Antenore Cervi, presidente Cia Reggio, traccia un primo bilancio della vendemmia 2021. "L'avvio è stato lievemente in ritardo rispetto al normale inizio dei primi di settembre per quello che riguarda la viticoltura tradizionale sul nostro territorio, che è rappresentata principalmente da Ancellotta e Lambruschi - entra nel dettaglio .

Fonte: Resto del Carlino Reggio Emilia.

Difendiamo il prosecco ricordando il Tocai.
Ho letto con piacere sul Messaggero il 17 scorso l'intervento di Ferdinando Camon in difesa della denominazione Prosecco, messa in discussione dalla richiesta della Croazia di commercializzare un vino chiamato Prosek per ingenerare confusione tra i clienti. Non so se il rischio sia elevato e preoccupante perché ormai il livello di conoscenza e di passione di chi ama il vino, forse anche per rispondere alle campagne proibizioniste su alcol e tabacco (non parliamo poi della demonizzazione della canapa), è alto.

Fonte: Messaggero Veneto.

La Strada del Vino a Castel Romano weekend all'insegna dell'eccellenza.
Due weekend all'insegna dell'eccellenza al Designer Outlet della Capitale, con la prima edizione de la Strada del Vino a Castel Romano. Dal 24 al 26 settembre e dall'1 al 3 ottobre a partire dalle ore 17.00, il Centro McArthurGlen accoglie il suo pub. blico per un itinerario di degustazioni gratuite, in collaborazione con Strade del Vino di Latina.

Fonte: Metro Roma.

Associazione Sommelier riprende l'attività.
Il primo livello del corso di qualificazione professionale per gli amanti del vino Riprendono in Liguria le attività di formazione dell'Associazione Italiana Sommelier che, proprio alla Spezia da "Essenziale" in via P. E. Taviani 134, ha presentato ieri sera il primo livello del corso di qualificazione professionale per sommelier.

Fonte: Nazione La Spezia.

"Allegorie di Vino", una festa alternativa per tenere in vita una tradizione antica.
Niente Sagra dell'Uva per via del Covid "Allegorie di Vino". una festa alternativa per tenere in vita una tradizione antica Degustazioni e carri non mancheranno, ma saranno proposti in forma "rivisitata", garantendo sicurezza di Andrea Bagatta Niente Sagra dell'Uva quest'anno, ma arrivano le Allegorie di Vino, eventi della tradizione riproposti in forma ridotta causa misure anti-Covid.

Fonte: Cittadino di Lodi Eventi.

Una "rete" di imprese del gusto, in collina nasce il Distretto del cibo.
Sarà un cardine attorno al quale far ruotare le ambizioni turistiche dell'area Una "rete" di imprese del gusto, in collina nasce il Distretto del cibo Coinvolte nell'iniziativa 25 aziende del settore agroalimentare e dell'accoglienza, il via entro l'autunno In autunno nasce il Distretto del cibo della collina di San Colombano. Il progetto ormai è definito, vi aderiscono più di 25 aziende dell'agro-alimentare e dell'accoglienza del territorio collinare, San Colombano, Miradolo, Graffignana, Inverno e Monteleone.

Fonte: Cittadino di Lodi Eventi.

Specialesancolombano - I sindaci riflettono sul parco.
Domenica in aula consiliare: ingresso riservato ma con diretta Facebook I sindaci riflettono sul parco Si tratta di un breve momento istituzionale, presente l'assessore regionale allo Sviluppo Economico Guidesi di Andrea Bagatta Il punto sui progetti in essere, uno sguardo al futuro.

Fonte: Cittadino di Lodi Eventi.

Vendemmia e malattie della vite Un incontro.
Mercoledì prossimoalle20,15 due tecnici della Fojanini parleranno ai viticoltori di tempistiche e problemi Vendemmia e malattie della vite: I129 settembre si terrà, promosso dalla Comunità montana di Morbegno, un incontro formativo rivolto ai viticoltori della Costiera dei Cech con i tecnici della fondazione Fojanini. La vendemmia che si avvicina e i giallumi della vite, malattie causate da fitoplasmi, sono al centro dell'incontro rivolto ai produttori.

Fonte: Provincia Sondrio.

'Marche, dalla vigna alla tavola' Sono trecento le cantine coinvolte.
Oltre trecento eventi in diversi locali per un totale di ventuno progetti Trecento cantine coinvolte in 341 eventi in diversi ristoranti per un totale di 21 progetti: questo il risultato del bando regionale «Marche: dalla Vigna alla Tavola», finanziato dalla Regione Marche e voluto dal vice presidente della Regione e assessore all'Agricoltura Mirco Carloni. «Il bando regionale - ha sottolineato Carloni - ha riscosso un grande successo, tanto che a fronte di 600 mila euro di contributi previsti, la dotazione è stata elevata dalla giunta regionale a un milione di euro.

Fonte: Resto del Carlino Pesaro.

Il botto dei vini pugliesi è una ripresa da record All'estero boom di acquisti.
L'analisi Il botto dei vini pugliesi è una ripresa da record All'estero boom di acquisti. Oltre i confini nazionali la vendita. Sono nove gli itinerari nella nostra regione ha avuto un aumento di 18 punti percentuali Tre quelli che toccano Bari o la provincia Il vino pugliese piace. E anche tanto. Lo confermano i dati sulle esportazioni record della produzione regionale, che certificano un aumento delle vendite all'estero del 18,8% in concomitanza con la riapertura dei ristoranti e delle enoteche di tutto il mondo.

Fonte: Nuovo Quotidiano di Puglia edizione di Bari.

Intervista a Elena De Napoli - «Il 90% dei nostri clienti è straniero Soprattutto olandesi e americani».
«I1 90% dei nostri clienti è straniero Soprattutto olandesi e americani» (.4 Si affaccia all'esperienza del wine tasting un pubblico che va dai 25 ai 60 anni La nostra azienda ha aumentato le esportazioni del 25%, siamo soddisfatti. La zona di Alberobello è costellata da aziende agrituristiche dove soggiornare tra la visita di un vigneto e una cantina, ma anche Polignano si distingue soprattutto per la presenza di Terre di San Vito, famosa per l'esperienza della wine tasting. Lontana dalla città, l'azienda sorge in Contrada Rascinuso a due passi dal mare.

Fonte: Nuovo Quotidiano di Puglia edizione di Bari.

Una 'sorella' per Castiglioni. I Frescobaldi crescono.
I Marchesi hanno acquistato la Tenuta Corte alla Flora a Montepulciano Novanta ettari di cui 35 vitati nel territorio dove si produce il Nobile. Ha reso noto che la vendita è stata fatta da Sergio Cragnotti ex patron della Lazio. La soddisfazione, anche tra le autorità di Montespertoli, è palpabile. In un frangente non facile come quello odierno, contrassegnato prima dalla stagnazione per la crisi finanziaria e poi dall'era Covid, si getta il cuore oltre l'ostacolo, si guarda avanti e si investe.

Fonte: Nazione Empoli.

L'anatema della curia che produce Prosecco. «Non bio, ma certificato» - Il vescovo anti pesticidi e il Prosecco della curia «Non bio, ma certificato».
Il prosecco dei terreni rappresenta solo 1'896 del totale ed è certificato con il «1 Sistema di qualità nazionale di produzione integrata». E diventato un caso l'anatema del vescovo dl Vittorio Veneto contro i pesticidi; la cui diocesi produce bollicine non bio. La curia risponde: rispettiamo criteri stringenti. Il vescovo anti pesticidi e il Prosecco della curia «Non bio, ma certificato» Vittorio Veneto, l'anatema di Pizziol e le polemiche.

Fonte: Corriere del Veneto Venezia e Mestre.

Intervista a Corrado Pizziolo - «Sì, facciamo prosecco, ma usiamo poca chimica» - «Anche la curia coltiva il Prosecco, ma usiamo pochi prodotti chimici».
«Non ho scritto da nessuna parte che non si debbano usare i prodotti chimici o che si debbano estirpare i vigneti del prosecco. Ho evidenziato gli aspetti dell'uso oculato dei prodotti chimici». Il vescovo di Vittorio Veneto Corrado Pizziolo ci tiene a precisare. dopo le polemiche sul richiamo ai produttori di Prosecco. Ma tra i grandi produttori c'è anche la stessa Diocesi, che possiede 20 ettari coltivati a prosecco e senza certificazione biologica.

Fonte: Gazzettino.

Non solo champagne: col Prosecco si schierano anche whisky e tequila.
La sfida al Prosek II ricorso a Bruxelles Non solo champagne: col Prosecco si schierano anche whisky e tequila. Non solo champagne. Accanto al Prosecco veneto e friulano si sono schierati, contro la richiesta del Prosek croato, il whisky scozzese e la tequila messicana. «Posso far trapelare un moderato ottimismo. Perchè tutte le denominazioni stanno capendo che qui non si tratta solo di Prosecco. Se salta il sistema di tutela, saltano tutte le denominazioni di origine» spiega Stefano Zanette, Presidente della Doc prosecco.

Fonte: Gazzettino Treviso.

Vivi la vendemmia n.100 insieme alla storica cantina Ivaldi!
Una buona occasione per chi vuole trascorrere una giornata tra le vigne a Nizza Monferrato. E’ tempo di vendemmia anche alla storica cantina Ivaldi di Nizza Monferrato, zona storicamente vocata alla coltivazione del vitigno Barbera, terra ricca di tradizioni enologiche, riconosciuta patrimonio dell’Umanità per i suoi affascinanti paesaggi vitivinicoli.

Fonte: LaVoceDiGenova.it.

La cantina 4.0 di Valdobbiadene che tutela il territorio con un modello di vitivinicoltura sostenibile.
Nel settore agroalimentare, spesso ci si ferma a una chiave di lettura ambientale. Ma la sostenibilità sociale ed economica sono altrettanto importanti, temi alla base della Cantina Produttori di Valdobbiadene, nata come cooperativa sociale nel 1952 per volontà di 129 contadini, quando il vino (e l’uva) non si riusciva a vendere.

Fonte: Forbes Italia.

Visita guidata alla cantina che vinifica nelle anfore.
Appuntamento all’azienda Mezzacane dìomenica alle 16 a Rivanazzano Terme. Domenica alle 16 il Fai Giovani Oltrepo Pavese inaugura gli eventi autunnali con una visita guidata alla Cantina Mezzacane e alla Tenuta Pizzone di Rivanazzano Terme.

Fonte: La Provincia Pavese.

Cantina Bolzano presenta la cuvée bianca Bio “Laven”.
Qualità e sostenibilità sono concetti cardine da sempre legati al nome di Cantina Bolzano. Una sintesi perfetta è condensata nell'ultimo nato: il vino bio "Laven", nuovo ambasciatore di una filosofia che permea la tradizione d’eccellenza di Cantina Bolzano.

Fonte: Horeca News.

Utilizzare l'anidride carbonica al posto dell'anidride solforosa in cantina.
Con l'utilizzo della CO2 vi è una diversa dinamica della fermentazione alcolica, con benefici sui composti volatili e gli aromi floreali. Buone notizie anche sul fronte del colore che si mantiene saturo per un anno. L'anidride solforosa (SO2) ha un'importanza significativa in enologia per le sue proprietà antiossidanti e antibatteriche.

Fonte: Teatro Naturale.

Vino, Italia leader mondiale soprattutto nei bianchi.
Docente Sant'Anna Pisa, quasi il 45% della produzione è Doc/Docg. "L'Italia mantiene la leadership mondiale della produzione di vino che, anche nella vendemmia 2020, sfiora i 50 milioni di ettolitri. Un interessante trend, che può avere riflessi sui mercati internazionali, è il fatto che i vini bianchi continuano a essere prevalenti sui vini rossi, raggiungendo il 57% della produzione totale".

Fonte: Agenzia ANSA.

La Strada del Vino a Castel Romano.
Due weekend all’insegna dell’eccellenza al Designer Outlet della Capitale, con la prima edizione de La Strada del Vino a Castel Romano. Dal 24 al 26 settembre e dall’1 al 3 ottobre a partire dalle ore 17.00, il Centro McArthurGlen accoglie il suo pubblico per un itinerario di degustazioni gratuite,  in collaborazione con Strade del Vino di Latina, punto di riferimento delle migliori cantine del Lazio meridionale.

Fonte: Metro.

Vino: master S.Anna per avere 'ambasciatori' professionisti.
Forma esperti promozione viticoltura italiana all'estero. Restano aperte fino al 4 ottobre le iscrizioni alla settima edizione del master universitario di primo livello "Vini italiani e mercati mondiali", organizzato dalla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, congiuntamente con le Università di Pisa e Siena e l'Università per Stranieri di Siena, in collaborazione con l'Associazione italiana sommelier (Ais).

Fonte: Agenzia ANSA.

Galtelli: cinque cantine in anfiteatro - La Valle del Cedrino scommette su vino e gastronomia.
l'associazione ENOGALTE presieduta da Giovanni Pisanu ha organizzato a Galtellì per il giorno 25 settembre 2021 a partire dalle ore 18.30 presso l'anfiteatro comunale l'evento Degustando la Valle del Cedrino in collaborazione con il comune di Galtellì e dell'unione dei comuni della bassa Baronia. Le cinque aziende vitivinicole sono:1. Cantina Mastio Hoffman di Galtellì,2. Cantina Mossa di Irgoli,3. Cantina Donna Lina di Orosei,4. Cantina Oniai di Onifai , che esporranno e promuoveranno le loro bottiglie negli stand che saranno allestiti lungo il percorso che dall'anfiteatro comunale conduce alla vecchia basilica di S. Pietro.

Fonte: BuongiornoAlghero.it.

Cresce l'export del vino umbro: più 21 per cento.
Segnali positivi per le esportazioni del vino umbro con un aumento delle vendite all'estero del 21,8% grazie alla riapertura dei ristoranti e delle enoteche in tutto il mondo. Lo ha reso noto Coldiretti, sulla base dei dati Istat - Coeweb riferiti al primo semestre 2021.

Fonte: Il Messaggero.

Vino, Italia sfiora i 50 milioni di ettolitri nella vendemmia del 2020.
L’Italia si riconferma leader mondiale nella produzione di vino: un primato conquistato grazie ai quasi 50 milioni di ettolitri prodotti durante la vendemmia 2020. Lo ha rivelato Pietro Tonutti, docente di Viticoltura della Scuola Sant’Anna di Pisa e direttore del master “Vini italiani e mercati mondiali” in occasione della presentazione della 7a edizione del medesimo corso.

Fonte: dissapore.

Grazie per l’ascolto, vi ricordiamo che le news di oggi, sono state offerte da Fare Cantina, impianti completi di confezionamento e imbottigliamento del vino.

A risentirci a domani.

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VISUAL STORYTELLING 2021: QUALITÀ E GUSTO

Valerio Braschi e Paolo Castiglioni raccontano il Formaggio Piave DOP con ricette inedite e fotografie d'autore.

VISUAL STORYTELLING 2021: QUALITÀ E GUSTO

Presentata alla stampa in conferenza digitale la campagna Visual Storytelling 2021, il progetto fotografico firmato da Paolo Castiglioni e Valerio Braschi sviluppato - all'interno del progetto triennale Nice to Eat-EU - dal Consorzio Formaggio Piave DOP.

Protagonista dei 12 scatti d'autore il Formaggio Piave DOP – nelle referenze Fresco, Mezzano e Selezione Oro - interpretato dalla maestria di Valerio Braschi, Miglior Giovane Chef 2021 e vincitore della sesta edizione di Masterchef Italia e di Paolo Castiglioni, food photographer di fama internazionale.

"Ci è piaciuto raccontare i valori cardine della nostra DOP; la montagna e in particolare le Dolomiti, patrimonio UNESCO, la cultura della tradizione di queste terre, molto incentrata sull'attività casearia tramandata di generazione in generazione, il latte, la nostra eccellente materia prima. Il Piave DOP può essere riassunto in quattro numeri importanti: 180 stalle di produzione, 350.000 forme prodotte ogni anno - ognuna delle quali pesa circa 6 kg, 35.000 forme esportate in circa 30 paesi nel mondo - primo su tutti gli USA - e 50 premi, vinti dal formaggio Piave DOP negli ultimi 10 anni." così Chiara Brandalise, Direttrice del Consorzio di Tutela Formaggio Piave DOP.

12 ricette e 12 fotografie disponibili al link:

https://www.nicetoeat.eu/photogallery/gallery-2021
Il progetto Visual Storytelling 2021 racconta del magico incontro tra gusto e qualità attraverso le immagini, qui descritte dal food photographer Paolo Castiglioni: "Panorami spettacolari, con elementi suggestivi: montagne, alberi, pietre e acqua. Il mio intento è stato quello di portare con autenticità un territorio così unico, come quello in cui nasce il Formaggio Piave DOP, in ogni scatto. L'energia pura di Valerio è stata condensata negli elementi materici che hanno guidato ogni fotografia."

Una storia che unisce sapori della tradizione di cui il Piave DOP si fa portavoce e la modernità delle tecniche culinarie portate in scena dallo chef Valerio Braschi. Scatti che valorizzano il territorio, il prodotto e l'estro creativo di un giovane chef con le idee ben chiare che nel suo percorso formativo ha già attraversato le cucine di mezzo mondo, dall'India al Giappone.

"Conoscevo già il Piave DOP perché apprezzato nella mia famiglia. Quando il prodotto è eccezionale non va stravolto, ma elevato" così Valerio Braschi "Questo è quello che ho fatto attraverso le mie ricette. Ho voluto spaziare dall'antipasto al dolce mantenendo il gusto del formaggio pulito, abbinandolo a ingredienti che ne esaltassero le caratteristiche".

Ricette e fotografie vivranno inoltre sui profili social dello chef che su Instagram - con l'account @valebraschi - conta 186.000 follower e su Facebook – con la pagina Valerio Braschi – ne conta 170.428. Una bella vetrina per raggiungere amatori e appassionati di food, ma anche giovani e curiosi che magari, proprio grazie ai profili di Valerio, si avvicineranno per la prima volta al prodotto Formaggio Piave DOP.

Il Consorzio di Tutela promuove il marchio del formaggio Piave DOP e la divulgazione di corrette informazioni sulle specificità del prodotto, oltre alla comunicazione on e offline per favorirne la conoscenza e ampliarne il consumo. È possibile seguire il Consorzio e il progetto Nice to Eat EU su Instagram @nice_to_eateu, Facebook @NiceToEatEU (FB) e YouTube (all'omonimo canale) e con l'hashtag ufficiale #Nicetoeateu, oltre che sul sito www.nicetoeat.eu e su www.formaggiopiave.it

 

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News Vitivinicole Wine Idea sabato 18 settembre 2021!

Buongiorno,
Wine Idea presenta le news di sabato 18 settembre 2021!

Il risiko delle cantine Frescobaldi conquista la tenuta di Cragnotti.
Sbarco a Montepulciano. «Presto nuovi vigneti» Il risiko delle cantine Frescobaldi conquista la tenuta di Cragnotti Riparte il risiko delle cantine italiane. Superata la flessione delle vendite durante il lockdown, riprendono le acquisizioni. Il più rapido, tra gli imprenditori del vino nella fascia alta dei ricavi, è stato Lamberto Frescobaldi, il presidente della Marchesi Frescobaldi, che ha fatturato 106 milioni di euro nel 2020, con un aumento del 12,9% sull'anno precedente.

Fonte, Corriere della Sera.

Sotheby's mette all'incanto i grandi vini di Chanel.
Più di 900 bottiglie, uscite dalle cantine di Château Canon e Rauzan-Ségla, saranno vendute all'asta da Sotheby's dal 15 ottobre. Nulla di insolito, se non il fatto che i vini provengono da due tenute di Chanel: la celebre maison di moda possiede da alcuni anni le due proprietà storiche, situate una di fronte all'altra sulle rive della Gironde, nella regione di Bordeaux e classificate Grand Cru e Premier Cru.

Fonte: Italia Oggi.

Haut-Brion, volano le magnum.
Rivalutazione del 63% alle aste per i 14 millesimi in formato da un litro e mezzo Haut-Brion, volano le magnum di Cesare Pillon per continuare l'analisi degli effetti provocati dalla pandemia di Covid 19 sui prezzi spuntati alle aste dai grandi rossi del Bordolese in bottiglie di formato speciale abbiamo posto sotto esame questa settimana le mezze bottiglie e le magnum di Château Haut-Brion.

Fonte, Milano Finanza.

Amarone e non solo: il sogno di Giannoli in Valpantena.
Passione e investimenti La medaglia di platino ai Decanter World Wme Awards. ll primo progetto italiano di "Club En PrimeuL. Poi l'enoturismo. I progetti vanno oltre la coltivazione e la produzione Vittorio Feria i sono viticultori che fanno il vino. E poi ci sono produttori che coltivano sogni.

Fonte: Riformista.

Ue, Prosek vs Prosecco e l'Italia corre ai ripari.
Allarme dopo il sì dell'Ue alla domanda di registrazione dei croati. Tra i due vini la differenza è abissale, ma la somiglianza dei nomi pub danneggiare il prodotto italiano. Veneto e Friuli alzano la voce Ilaria Donatio e i giorni scorsi la Commissione europea ha autorizzato la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale Ue della domanda di registrazione della menzione tradizionale Prosek, partita dalla Croazia. Una notizia che ha creato il panico tra produttori del Prosecco.

Fonte, Riformista.

Nella valle ferita ora si libano i calici: benvenuti a Salaparuta!
A metà tra Trapani e Palermo,1600 ettari di vigneti che sono l'oro di Sicilia, coltivati con perizia da giovani imprenditori tra marchi doc ed etichette che hanno conquistato tutti per sapidità e piacevolezza. Qualcuno descrive la Sicilia come un "continente" del vino. Un termine azzeccato per raccontare la vastità e la varietà di una regione che va dalle vigne sul mare dell'agrigentino alla viticoltura eroica dell'Etna a quota mille.

Fonte: Riformista.

Milano Wine Week dal 2 al 10 ottobre.
Nove giorni dal 2 al io ottobre con centinaia di appuntamenti, in dieci Wine District abbinati ad altrettanti Consorzi italiani: è la formula della Milano Wine Week, evento sempre internazionale grazie al collegamento in contemporanea con altre n città di sette Paesi, da New York a Hong Kong, dove si racconterà la ripartenza del mondo.

Fonte: Sole 24 Ore Food 24.

La Vendemmiata è all'Orto botanico.
All'Orto Botanico c'è la Vendemmiata Romana, il primo evento capitolino interamente dedicato alla vigna, alle uve e al vino. Fino al 19 settembre, protagonisti assoluti nel giardino trasteverino ai piedi del palazzo Riario-Corsini saranno i grappoli cresciuti all'interno del Vigneto Italia, il primo museo ampelografico a cielo aperto, con oltre 155 vitigni autoctoni, impiantato nel 2018 da Luca Maroni in collaborazione con l'Orto Botanico dell'Università La Sapienza di Roma e Vivai Cooperativi Rauscedo.

Fonte, Tempo Roma.

Cantina Ortona tra debiti e crisi: il futuro si decide in venti giorni.
Una parte dei creditori si è riunita per votare l'ammissione dell'azienda al concordato preventivo Ma altri pareri possono arrivare nelle prossime settimane: poi la decisione spetterà al giudice Nicola Valletta. Venti giorni per decidere il futuro di Cantina Ortona.

Fonte: Centro Chieti Lanciano Vasto.

"Cantine e cortili" a Città Sant'Angelo.
Si chiude questa sera, con l'ultima giornata dl Cuti». Cortili, Il cartellone estivo di Città Sant'Angelo. Dalle 18, come ieri, 11 Corso del centro storico chiuderà alle auto per consentire lo svolgimento della manifestazione che, organizzata dal Comune, vede la partecipazione di dieci aziende vinicole.

Fonte: Centro Pescara.

Cantina Colli Cimini Al via i conferimenti.
"La cantina è pronta a ricevere i primi conferimenti di uva dei soci. Approfitto dell'occasione per ricordare che la vendemmia anticipata fornisce prodotti di qualità elevata". Dichiarazioni di Alessandro Soprani, enologo della cantina cooperativa "Viticoltori dei Colli Cimini".

Fonte: Corriere di Viterbo.

Degustare un vino: aromi, gusto e prezzo.
Nel giardino del Museo della Città si è tenuto l'evento: «Come si degustano i vini? Dall'apprezzamento al prezzo», inserito all'interno della mostra «Brindare con gli occhi. Comunicare, Degustare le eccellenze dei vini del Riminese. Etichette e cartoline». L'assaggio dei vini è stato condotto da Francesco Angelini dell'Università di Bologna attraverso una modalità innovativa e scientifica, insieme a Giorgio Conti ideatore dell'esposizione ed Elia Barbiani (Archivi della Modernità di Venezia) e Patrizia Poggi.

Fonte: Resto del Carlino Rimini.

Tornano i Tre Bicchieri per due storiche aziende del Ponente ligure.
Due vini della provincia di Imperia nell'Olimpo dei migliori vini italiani: il Dolceacqua Bricco Arcagna 2019 di Terre Bianche e il Rossese di Dolceacqua Posaù 2019 di Maccario Dringenberg hanno ottenuto i Tre Bicchieri dalla rinomata guida Vini d'Italia del Gambero Rosso, il premo più atteso e ambito dalle aziende italiane.

Fonte: Secolo XIX Imperia.

Lo "scatto" del vino italiano Record di vendite all'estero.
Emanuele Bottiroli e riaperture e il fenomeno del "revenge spending" (acquisti per "vendicarsi" delle restrizioni subite nel periodo pandemico) determinano un nuovo record per le vendite di vino italiano. 1 primi 12 Paesi esteri per quantità di acquisti nel primo semestre dell'anno segnalano importazioni in crescita a valore del 7,1% sullo stesso periodo 2020 e del 6,8% sul 2019, in regime pre-Covid.

Fonte: Giorno Milano Metropoli.

liranoeloSforzato: il binomio dell'Eroico Rosso.
Nonostante le restrizioni, il wine festival è stato un successo, con 600 visitatori nello scorso weekend «Una versione "slow" che piace al pubblico». Erano 27 le case vinicole presenti, di cui cinque tiranesi. II vino Sforzato assaggiato nelle corti dei palami, nelle cantine e, novità di quest'anno, anche in vigna in una bellissima giornata di sole. II tutto in un connubio fra vino e cultura, musica e ambiente.

Fonte: La Provincia Settimanale di Sondrio.

Il mondo del vino raccontato da Ruberto.
Dopo aver lasciato l'esperienza di libraio per dedicarsi totalmente alla scrittura, lo scrittore livignasco Thomas Ruberto è una fucina di iniziative culturali e, prossimamente, editoriali. Mentre è appena partito il reportage sullo Storico Ribelle della val Gerola, sul blog Ibmis è pubblicato "Diario da una vigna", un reportage narrativo nato grazie alla disponibilità di Plozza Vini di Tirano.

Fonte: La Provincia Settimanale di Sondrio.

Un'ottima annata - Al lavoro nella cantina del Seicento «Quantità in calo, colpa del caldo».
Al lavoro nella cantina del Seicento «Quantità in calo, colpa del caldo» II viaggio nell'azienda Lucangeli: «In contrada Valle da cinque generazioni, anche una chiesetta nella tenuta» di Chiara Sentimenti Una cantina perfettamente conservata dal Seicento ad oggi dove, nelle antiche botti di rovere, si producono i vini tipici delle Marche, il rosso piceno e il bianco dei colli maceratesi, entrambi a marchio Doc. Poco lontano 15 ettari di vigna, in cui i grappoli pronti si stanno vendemmiando.

Fonte: Resto del Carlino Macerata.

«Raccolta dell'uva, manca la manodopera».
L'analisi di Francesco Fucili (Coldiretti): il Covid ha pesato sugli spostamenti degli stagionali, ma la qualità del vino rimane ottima Una vendemmia con una produzione in calo rispetto allo scorso anno, ma di ottima qualità. II grande caldo dei mesi scorsi, infatti, ha inciso sulle quantità che si stanno vendemmiando in queste settimane, mentre le piogge di questi ultimi giorni sono andate a rinvigorire grappoli già sani.

Fonte: Resto del Carlino Macerata.

Crolla la produzione del vino.
Nonostante i suoi vini continuino ad essere continuamente premiati, la produzione dell'oro nero crolla in Molise. E' il Veneto la principale regione produttrice di vino nella vendemmia in corso. Nonostante la flessione nei volumi del 7%, mette a segno oltre 10 milioni di ettolitri, poco meno di un quarto della produzione totale italiana. Lo indica la classifica contenuta nel report di Unione italiana vini, con Assoenologi e Ismea, che mette in testa anche la Puglia con 8,5 milioni di ettolitri, l'Emilia Romagna con 6,7 milioni e la Sicilia con 3,9 milioni di ettolitri.

Fonte: Il Nuovo Molise.

A Maggiora un convegno sul vino.
La produzione vitivinicola del territorio può essere un forte motore economico: gli interventi. Un'occasione di confronto su uno dei prodotti di eccellenza locale. Si è tenuto martedì 7 settembre nel salone dell'oratorio parrocchiale il convegno dal titolo "Un valore aggiunto al territorio".

Fonte: Giornale di Arona.

Quando il Vermouth artigianale di alta qualità regala sapori tra l'antico e un futuro da scoprire.
Ci sono sapori che in un lampo ti riportano indietro di decenni e al tempo stesso sanno proiettarti in un mondo tutto nuovo e da scoprire, grazie alla loro personalità, alla spiccata riconoscibilità e alla forte identità territoriale. Il Vermouth di Torino Rosso Superiore Civico 10 della Distilleria Sibona di Piobesi d'Alba.

Fonte: Stampa Alessandria.

"II vino è il mio mondo Lì sfogo la mia creatività".
Alice Castellani, con il marito Emanuele Bassi porta avanti la tradizione familiare della Cascina Giambolino, una delle sei aziende delle Terre Derthona che domani accoglieranno i visitatori nelle vigne e poi in cantina. «Il mondo del vino ha sempre fatto parte della mia vita - dice -. I nonni erano viticoltori e da bambina passavo anch'io tra i filari a raccogliere i grappoli maturi.

Fonte: Stampa Alessandria.

Tour in sei aziende Dall'opera in vigna alla vinificazione.
In 6 aziende vitivinicole del Tortonese domani gli enoturisti potranno partecipare alla vendemmia, scendere poi in cantina per seguire la pigiatura e la vinificazione. In fine degustare i vini e conoscerne le caratteristiche. L'iniziativa è nata in Langa nel 2003 e torna dopo il successo dell'edizione 2020, in una versione inedita nelle Terre Derthona grazie al Consorzio Tutela Vini Colli Tortonesi e alla Strada del Vino e dei Sapori.

Fonte: Stampa Alessandria.

Il successo del vino "bio" Il bere amico dell'ambiente.
Nato a Bubbio 30 anni fa, oggi si coltiva in 100 mila ettari di vigne italiane Il successo del vino "bio" Il bere amico dell'ambiente. In Italia si stima che la produzione toccherà i 924 milioni di bottiglie nell'arco di due anni II settore piemontese è rappresentato da piccole aziende a conduzione familiare Nell'analisi del trend in crescita va considerata la maggior sensibilità dei consumatori.

Fonte: Stampa Asti.

Canelli città del vino si trasforma in enoteca con assaggi e cultura.
II programma del fine settimana Canelli città del vino si trasforma in enoteca con assaggi e cultura. Canelli diventa un'enoteca a cielo aperto, tra degustazioni guidate, masterclass, visite alle cattedrali sotterranee e alle colline dei Paesaggi Unesco. E' il fine settimana dedicato alla rassegna Città del Vino.

Fonte: Stampa Asti.

"Le verità sul vinti" I produttori si svelano nelle sale del Falseum.
Oggi e domani a Verrone. In ogni postazione saranno presenti anche un narratore e un sommelier. provengono per lo più dal Biellese e dal Piemonte, ma c'è anche un rappresentante delle Marche: sono i produttori che nel fine settimana parteciperanno a «Le verità sul vino», evento organizzato al «Falseum — Il museo del falso e dell'inganno» di Verrone.

Fonte: Stampa Biella.

Un Negroamaro Riserva (anche) per la carne della Braceria Gourmet - Negroamaro è il momento delle Riserve.
La bottiglia Negroamaro è il momento delle Riserve di Pasquale Porceul Non dire gatto se non ce l'hai nel sacco. Le previsioni per la vendemmia di quest'anno sono eccellenti; nonostante un calo produttivo dovuto a gelate, grandine e assenza di piogge, la qualità delle uve sembra sotto l'aspetto fitosanitario veramente ottima.

Fonte: Corriere del Mezzogiorno Puglia.

Un'impresa da Welfare Champion.
A Roma il prestigioso riconoscimento per i Produttori di Manduria. Pioggia di eventi e premi per la storica Cantina messapica foggia di prestigiosi riconoscimenti e di iniziative per la Cantina dei Produttori di Manduria, reduce dalla riuscita tappa dell'evento "PorscheePrimitivo".

Fonte: Lo Jonio.

La Puglia si conferma seconda regione italiana.
A fronte di una produzione nazionale di vino e mosto in calo del 9% rispetto ai 49 milioni di ettolitri del 2020, con una forbice che oscilla tra un minimo di 43,7 a un massimo di 45,3 milioni di ettolitri, la Puglia registra una leggera flessione del 5% nel 2021. Lo hanno annunciato Assoenologi, Ismea e Unione Italiana Vini alla presentazione delle stime vendemmiali 2021.

Fonte: Lo Jonio.

A Masseria Cuturi il libro sul turismo del vino.
Oggi alle ore 17.30 presso Masseria Cuturi a Manduria, sarà presentato il libro del Senatore Dario Stefano e Donatella tinelli Colombini Turismo del vino in Italia. Storia, normativa e buone pratiche". 11 libro assume un ruolo tecnico sia per importanza che la Puglia riveste nel panorama enoturistico con un trend in costante crescita e che non consente di farsi trovare impreparati rispetto alle de globali, e sia per il delicato momento che impone una forte attenzione alle nuove esigenze determinate dalla emergenza Covid.

Fonte: Nuovo Quotidiano di Puglia edizione di Taranto.

Intervista a Angelo Riccaboni - Riccaboni: "In Toscana le aziende agricole con un cuore hi tech".
Sostenibilità, lotta alle diseguaglianze alimentari e crescita economica inclusiva. Si chiude oggi, a Firenze, l'appuntamento con il G20 dell'Agricoltura e dopo due giorni di incontri serrati tra grandi del mondo, verrà presentata la Carta di Firenze come indirizzo strategico sul futuro del settore.

Fonte: Repubblica Firenze.

Ha la sede a Donnas la neonata associazione degli olivocoltori.
Vino, presentato anche il bollettino dedicato alla Doc Ha la sede a Donnas la neonata associazione degli olivocoltori. È nata l'Associazione Valdostana Olivicoltori-Avo presentata ufficialmente nel pomeriggio di giovedl scorso, 16 settembre, nella biblioteca comprensoriale di Donnas. Conta già più di 150 soci per un totale di 3.600 piante coltivate, con la previsione di raccolta di 10 chili di olive ogni albero per 40 quintali di olio complessivi.

Fonte: Valle' Notizie.

Vendemmia di qualità «Ma senza manodopera».
Esperti e produttori d'accordo: «Grande› Peruzzetto: «Manca personale, molti annata, soprattutto per le uve rosse» stagionali dell'Est rientrati per il Covid». Vendemmia di ottima qualità, senza la sovrapproduzione che ha caratterizzato alcune campagne vendemmiali del passato. Ma il problema vero di oggi è la mancanza di manodopera, che riguarda sia la raccolta che la lavorazione nelle cantine.

Fonte: Gazzettino Treviso.

Zanette: il Prosek non passerà Zagabria: sì, è un vino diverso.
«Le rassicurazioni del commissario europeo per l'agricoltura, Janusz Wojciechowski, ci danno un po' di speranza. Siamo più fiduciosi che nei giorni scorsi». Così il presidente del Consorzio Prosecco Doc, Stefano Zanette, che da Roma ha ricevuto nelle scorse ore informazioni «sicuramente positive» sulla nuova disponibilità del Commissario.

Fonte: Tribuna Treviso.

Al lavoro nella cantina del Seicento "Quantità in calo, colpa del caldo".
Il viaggio nell’azienda Lucangeli: "In contrada Valle da cinque generazioni, anche una chiesetta nella tenuta". Una cantina perfettamente conservata dal Seicento ad oggi dove, nelle antiche botti di rovere, si producono i vini tipici delle Marche, il rosso piceno e il bianco dei colli maceratesi, entrambi a marchio Doc. Poco lontano 15 ettari di vigna, in cui i grappoli pronti si stanno vendemmiando.

Fonte: Il Resto del Carlino.

"Vignaioli per un giorno", l'imperdibile evento della Cantina Dindo.
Il 19 settembre 2021 la Cantina Dindo presenta: "Vignaioli per un giorno". Un evento a pagamento. Tra settembre e ottobre si vive la campagna a 360°, con forbici e ceste alla mano, è ora di vendemmiare. Sarà possibile vivere in prima persona l'esperienza della raccolta dell'uva e trascorrere una mattinata tra i vigneti sotto la guida del vignaiolo alla scoperta dei suoi segreti.

Fonte: Verona Sera.

Cia: in cantina e tra i filari i campioni dell’agricoltura hi-tech. Con un occhio al climate change.
Robot intelligenti, vendemmia digitale, app: la rivoluzione digitale vale 400 milioni di euro, spinta dalle nuove regole Ue dell’architettura verde. Dall’utilizzo di robot intelligenti nelle stalle, alla vendemmia digitale, fino alle app che permettono di monitorare il lavoro in nei campi, mettendo in connessione tutti i diversi aspetti di una moderna azienda agricola.

Fonte: WineNews.

Ischia, torna "Andar per cantine": tour guidati alla scoperta dei luoghi del vino.
Dal 20 al 30 settembre itinerari alla scoperta dell'isola contadina. In programma anche percorsi notturni ed escursioni via mare. Percorsi guidati alla scoperta dell'isola contadina e delle sue antiche tradizioni, in primis l'agricoltura eroica, che qui ha radici millenarie, con degustazioni, itinerari di trekking e musica dal vivo.

Fonte: La Repubblica.

Vino: nasce "IWB" la prima criptovaluta garantita da vino di pregio.
La prima criptovaluta interamente garantita da vino, e in particolare da quello italiano di alta qualita', sara' disponibile dal 21 settembre 2021. Si chiama IWB e ad emetterla e' l'Italian Wine Crypto Bank (IWCB), la prima e unica banca del vino a livello mondiale basata su blockchain e criptovalute (https://italianwinecryptobank.io/). IWB e' un rivoluzionario utility token che sara' scambiabile attraverso Latoken (https://latoken.com/) sul mercato secondario, sul quale potra' generare interessanti ritorni per i suoi possessori.

Fonte: Borsa Italiana.

Vino, Sustainable wine roundtable vuole definire un unico standard di sostenibilità.
La nuova coalizione internazionale Sustainable wine roundtable propone un unico standard per avviare il mondo del vino verso un percorso di crescente sostenibilità. Un unico standard di sostenibilità, da applicare a tutto il mondo del vino: è questo l’obiettivo di Sustainable wine roundtable, conosciuta anche come SWR. Si tratta di una coalizione internazionale che raccoglie 46 fondatori tra cui anche l’italiana Equalitas.

Fonte: dissapore.

Vino, cucina e ora una mostra di arte concettuale: Leonardo Romanelli diventa 2.0.
Il 18 settembre Villa di Poggio alla Rufina il vernissage della sua prima mostra, che poi sarà visitabile anche 19-24-25-26 settembre dalle ore 18 alle ore 20. Tutti conosciamo il critico enogastronomico, giornalista, autore, sommelier e docente Leonardo Romanelli, eclettico ed estroso, fine conoscitore di vini, divulgatore del mangiar bene. Ma riusciamo a immaginare un "Romanelli 2.0"?

Fonte: La Repubblica Firenze.it.

“Le verità sul vino”: i produttori si svelano nelle sale del Museo del Falso.
Provengono per lo più dal Biellese e dal Piemonte, ma c’è anche un rappresentante delle Marche: sono i produttori che nel fine settimana parteciperanno a «Le verità sul vino», evento organizzato al «Falseum – Il museo del falso e dell’inganno» di Verrone. A ispirare questa «degustazione culturale», che prevede otto assaggi e altrettanti approfondimenti sul tema, è la frase «in vino veritas», un proverbio latino ripreso anche dal poeta Orazio, secondo il quale «l’ebbrezza rivela le cose nascoste».

Fonte: La Stampa.

Visitare Montescudaio: vino e paesaggio.
In giro per la Toscana si incontrano paesini deliziosi, manciate di case di mattone e tetti dalle tegole di cotto, cui portano strade sinuose punteggiate di cipressi e verdi di vigne e oliveti. Montescudaio, in provincia di Pisa, nell’entroterra della Costa degli Etruschi e pressoché a metà strada tra la marittima Cecina e la storica e gloriosa Volterra, è uno di questi.

Fonte: Bussoladiario.com.

Grazie per l’ascolto, vi ricordiamo che le news di oggi, sono state offerte da Fare Cantina, impianti completi di confezionamento e imbottigliamento del vino.

A risentirci a domani.

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Il piano per la qualità dell’aria crea pesanti danni al comparto cerealicolo zootecnico piemontese

Enrico Allasia, presidente di Confagricoltura Piemonte: "Inascoltate le nostre proposte. Le misure straordinarie antismog nella loro formulazione attuale non solo risultano molto difficili da applicare dal punto di vista agronomico, ma rischiano anche di causare un danno economico rilevante alle aziende agricole".

Confagricoltura ritiene che ci siano le condizioni tecniche per una loro modulazione e chiede l'immediata convocazione di un tavolo di confronto, seppur tardivo, per discutere dell'argomento. "È indispensabile applicare le misure straordinarie per la qualità dell'aria in modo uniforme in tutte le regioni del bacino padano per poter rispondere in modo adeguato sia alle esigenze di carattere ambientale, sia agli obblighi derivanti dalla procedura di inflazione".

Il piano per la qualità dell'aria crea pesanti danni al comparto cerealicolo zootecnico piemontese

Oggi 15 settembre entrano in vigore le misure antismog definite dalla Regione Piemonte il 26 febbraio scorso con l'adozione delle disposizioni straordinarie per la tutela della qualità dell'aria.

"Constatiamo con rammarico – dichiara Enrico Allasia, presidente di Confagricoltura Piemonte – che finora non sono state prese in considerazione le nostre proposte volte a centrare l'obiettivo del contenimento dell'inquinamento attenuando nel contempo i danni subiti dalle imprese agricole. Dall'incontro che abbiamo avuto lunedì 13 settembre con il vicepresidente della Regione Fabio Carosso e gli assessori all'agricoltura Marco Protopapa e all'ambiente Andrea Marnati purtroppo non sono emerse novità rispetto alla situazione della primavera scorsa. Il settore primario – sottolinea Enrico Allasia – non deve subire altre penalizzazioni perché le responsabilità politiche di questa situazione, che si sono accumulate nel corso degli anni, sono enormi e oggi le misure, purtroppo, non sono rinviabili: per l'agricoltura però esistono soluzioni praticabili, che chiediamo di applicare senza indugio".

Confagricoltura ricorda che le regioni del bacino padano (Piemonte Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto) hanno sottoscritto un accordo per l'attuazione di misure congiunte per il miglioramento della qualità dell'aria, definendo una serie di misure che si sviluppano su tre assi: ambiente, con interventi per contenere soprattutto l'inquinamento dovuto agli impianti di riscaldamento; trasporti, con iniziative per contenere le emissioni di ossidi di azoto dovute al traffico veicolare; agricoltura

"La questione - sostiene il direttore di Confagricoltura Piemonte Ercole Zuccaro - è delicata e richiede la massima responsabilità: i nostri tecnici hanno stilato un documento di proposte praticabili che abbiamo illustrato ai vertici politici della Regione. Le nostre indicazioni partono dalla considerazione che le misure straordinarie antismog nella loro formulazione attuale non solo risultano molto difficili da applicare dal punto di vista agronomico, ma rischiano anche di causare un danno economico rilevante alle aziende agricole: riteniamo che ci siano le condizioni tecniche per una loro modulazione e per questo chiediamo l'immediata convocazione di un tavolo di confronto, seppur tardivo, per discutere dell'argomento".

Confagricoltura in una nota spiega che con la deliberazione della giunta regionale del 26 febbraio scorso sono state approvate una serie di disposizioni straordinarie per la tutela della qualità dell'aria, che per il settore agricolo si traducono essenzialmente in divieti, applicati nei periodi di superamento delle soglie di inquinamento, riguardanti la combustione all'aperto di paglie e residui colturali e la distribuzione in campo di tutte le matrici fertilizzanti contenenti azoto (reflui e digestati, sia palabili, sia non palabili, concimi minerali, ammendanti e correttivi). Le misure – sottolinea Confagricoltura - sono state adottate praticamente senza possibilità di confronto e discussione.

Entrando nello specifico Confagricoltura rileva che nell'estendere l'obbligo di interramento immediato a tutti i concimi azotati non si è tenuto conto del fatto che questa operazione risulti agronomicamente impossibile qualora vi sia già una coltura in atto (per esempio grano o orzo).

Anche la letamazione dei prati in primavera, pratica agronomica non solo consigliata, ma addirittura raccomandata per quanto riguarda le coltivazioni biologiche, risulterebbe irrealizzabile, oltre che distruttiva per il cotico erboso, se il letame dovesse essere interrato.

Il presidente di Confagricoltura Piemonte Enrico Allasia evidenzia che le misure straordinarie per la qualità dell'aria dovrebbero essere applicate in modo uniforme in tutte le regioni del bacino padano per poter rispondere in modo adeguato sia alle esigenze di carattere ambientale, sia agli obblighi derivanti dalla procedura di inflazione.

"Esaminando dei provvedimenti adottati dalle altre regioni – spiega il direttore di Confagricoltura Piemonte Ercole Zuccaro - si può notare che il quadro non è omogeneo. La Regione Lombardia prevede il divieto di spandimento degli effluenti di allevamento, delle acque reflue, dei digestati, dei fertilizzanti e dei fanghi di depurazione in tutti i casi di superamento dei limiti di inquinamento dell'aria. Sono però state definite con precisione le matrici fertilizzanti soggette alle limitazioni, tra l'altro con l'esclusione dei letami, e consentite numerose modalità di applicazione al terreno oltre all'iniezione e interramento immediato, tra le quali la distribuzione localizzata su colture in atto".

Anche l'Emilia-Romagna, pur estendendo territorialmente le misure come Piemonte e Lombardia, ha limitato il divieto allo spandimento dei liquami, facendo salva l'applicazione con interramento immediato o iniezione diretta.

Confagricoltura ritiene che vi siano spazi per una parziale revisione della delibera del Piemonte o comunque per la definizione di indicazioni operative più dettagliate riguardo alle fertilizzazioni, prendendo in considerazione quanto stabilito dalle altre regioni. "Inoltre – afferma Allasia - riteniamo che si possa anche prendere in considerazione, quale modalità non dannosa per l'ambiente, la distribuzione controllata dei concimi minerali in prossimità di eventi piovosi, previsti dal servizio meteo regionale; la loro distribuzione con pressoché  immediata infiltrazione negli strati superficiali del terreno contribuirebbe a migliorare la qualità dell'aria e consentirebbe un assorbimento più veloce dell'azoto con limitate dispersioni in atmosfera. Alla Regione chiediamo di ascoltare le proposte degli agricoltori, che sono i primi custodi dell'ambiente: il comparto cerealicolo zootecnico con gli attacchi dei selvatici in costante aumento e una crisi di mercato che non dà tregua è già in profonda crisi e non è in grado di sopportare altri danni".

 

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