Produrre bottiglie vino in Pet a lunga conservazione con la soffiatrice SFL EVO di Sipa!

La SFL EVO è una macchina lineare di soffiaggio, che può essere munita da 1 fino a 8 cavità di soffiaggio e può produrre un’ampia gamma di contenitori.

Produrre bottiglie vino in Pet a lunga conservazione con la soffiatrice SFL EVO di Sipa!

La piattaforma può produrre bottiglie standard e personalizzate per riempimento a temperatura ambiente e a caldo, contenitori ovali con collo orientato, bottiglie multilayer, bottiglie leggere e piccoli contenitori per l’industria farmaceutica, ma anche grandi contenitori fino a 12 litri ad alta produttività.

Comparazione bottiglie in Pet con le bottiglie in vetro

Schema di paletizzazione a confronto bottiglie in Pet e bottiglie in vetro

Descrizione del processo

Impianto di manipolazione della preforma

Le preforme per la produzione industriale di bottiglie sono scaricate alla rinfusa dalle scatole di trasporto nella tramoggia preforme; un ribaltatore per cartoni standard e cartoni speciali è disponibile come opzione.

Le preforme sono poi movimentate dalla tramoggia tramite un nastro elevatore fino all’allineatore, tale sistema di allineamento è localizzato in una posizione elevata rispetto alla ruota di soffiaggio e ai forni, per consentire un apporto uniforme di preforme.

Le preforme sono allineate per gravità tramite due cilindri rotanti con il collo rivolto verso l’alto e si preparano a scorrere all’interno della macchina tramite uno scivolo regolabile in larghezza posto all’interno della cabina di sicurezza.

Trasferimento della preforma e condizionamento termico

Dallo scivolo di alimentazione le preforme sono caricate sulla catena di movimentazione tramite una ruota di carico senza pinze. Il platorello s’infila gradualmente nel collo della preforma tramite una molla che viene rilasciata tramite una camma meccanica.

Durante la fase di riscaldamento, le preforme ruotano continuamente per una perfetta distribuzione simmetrica del calore. I forni sono ventilati per mantenere la temperatura interna delle preforme bassa in modo che sia evitato un riscaldamento eccessivo della loro parete esterna. I forni sono modulari in questo modo possono essere integrati nei vari modelli in base alle esigenze di riscaldamento.

Le preforme trasportate all’interno di ogni forno passano davanti alle otto (8) lampade a infrarossi da un lato e da specchi con fessure verticali dall’altro; l’aria passa sulle preforme in direzione perpendicolare al loro asse, essendo stata aspirata da dei ventilatori centrifughi a velocità controllabile dalla parte inferiore dei forni secondo il seguente ordine: prima attraverso gli specchi, poi attraverso le preforme e le lampade essendo infine aspirata completamente nella parte superiore dei forni.

Per riscaldare preforme speciali sono disponibili come opzione: forni con lampade aggiuntive (9° e 10°), con passo lampada ridotto o con lampade di intensità superiore.

Le preforme nel passaggio tra i due banchi di forni hanno un determinato intervallo di tempo senza alcun tipo di riscaldamento, tale periodo è necessario per l’inversione della temperatura nelle preforme; durante questo arco di tempo la preforma non ruota.

All’uscita dei forni le preforme sono trasferite alla pressa di soffiaggio tramite un sistema con vite a passo variabile azionato da un servomotore, tale sistema è in grado di combinare il movimento continuo della catena preforme con il movimento a passo della pressa di soffiaggio. Il sistema di trasferimento è anche in grado di inserire le preforme con passo uguale a quello di soffiaggio, che è sempre maggiore rispetto al passo della catena preforme.

Stiro – soffiaggio

La fase di stiro-soffiaggio avviene all’interno di una pressa di soffiaggio completamente elettrica. Lo stampo di soffiaggio è installato con un numero di cavità che dipende dal modello della macchina.

Lo stiro assiale delle preforme è eseguito dalle aste di stiro, le quali si muovono insieme e sono guidate da un servomotore; in tal modo la ripetibilità e la consistenza del processo di soffiaggio sono aumentate notevolmente.

Il pre-soffiaggio con aria a bassa pressione e il soffiaggio con aria ad alta pressione sono regolati da valvole pneumatiche controllate elettronicamente, in base ai dati salvati nelle ricette di produzione con i parametri di processo e garantiscono quindi un set-up veloce, preciso e ripetitivo dei parametri di soffiaggio.

Durante il processo di soffiaggio ad alta pressione, l’apertura dello stampo è bloccata grazie ad un’appropriata compensazione usando la stessa aria di alta pressione; il sistema di recupero aria è disponibile in diverse configurazioni per il soffiaggio lineare; le valvole di ricircolo sono integrate nello stesso blocco delle valvole di soffiaggio.

Espulsione bottiglie

Al termine del processo di soffiaggio, quando l’aria è esaurita, lo stampo di soffiaggio si apre per rilasciare le bottiglie soffiate. Queste bottiglie sono poi scaricate da un sistema di trasferimento lineare, il quale è integrato meccanicamente alla pressa di soffiaggio.

La macchina può disporre come opzione di un sistema di scarico a valle in base alle richieste specifiche del cliente (nastro trasportatore, nastro trasportatore ad aria, ecc.)
Software di controllo

L’automazione ed il controllo della macchina di soffiaggio, viene effettuato tramite il software PLC, avvengono tramite un touch screen ad interfaccia grafica, che permette di accedere a tutti i parametri per il controllo della macchina, del processo di soffiaggio a caldo, degli allarmi e relativa diagnostica, delle statistiche di produzione. Fornisce inoltre una connessione modem con SIPA On-Line Teleservice per l’assistenza clienti.

Sistema di ricircolo aria (ARS®)

Il sistema di ricircolo aria (ARS®) può essere fornito come opzione per la SFL. Questo sistema recupera l’aria scaricata da ciascuna cavità di soffiaggio in un serbatoio d’aria incorporato nella macchina e la ridistribuisce in caso di necessità per il presoffiaggio e per l’aria di servizio, così come per altre necessità dello stabilimento, quando applicabile.

I due modi di produrre le bottiglie in Pet

Come opzione alternativa può essere installato nella SFL l’ARS Plus®; questo pacchetto di aggiornamento permette addirittura un ulteriore risparmio di aria compressa senza interferire con le condizioni di processo.

I palett bottiglie in Pet e bottiglie in vetro

Leave a comment

RICERCA, SPERIMENTAZIONE E INNOVAZIONE: PAROLE D’ORDINE DEL CENTRO SPERIMENTALE ORTOFLORICOLO PO DI TRAMONTANA DI ROSOLINA

Presentato questa mattina il 30° volume della Collana editoriale di Veneto Agricoltura "Risultati sperimentali", che fotografa le prove varietali effettuate nel 2021 nei settori orticolo e floricolo presso il Centro Sperimentale Po di Tramontana di Rosolina (Ro). Caner, intervenuto all'incontro: una struttura che da oltre trent'anni rappresenta il punto di riferimento per gli operatori del comparto.

RICERCA, SPERIMENTAZIONE E INNOVAZIONE: PAROLE D'ORDINE DEL CENTRO SPERIMENTALE ORTOFLORICOLO PO DI TRAMONTANA DI ROSOLINA

"In questo Centro da oltre trent'anni si fa ricerca, sperimentazione e innovazione applicata per offrire sempre nuove soluzioni agli operatori ortofloricoli veneti, che così vengono agevolati ad affrontare le difficili sfide del mercato". Con queste parole l'assessore all'Agricoltura della Regione Veneto, Federico Caner, ha introdotto questa mattina a Rosolina (Ro) il focus con il quale si è voluto celebrare la pubblicazione del 30° volume "Risultati Sperimentali in ortofloricoltura – Anno 2021", dedicato alle numerose prove varietali condotte lo scorso anno presso il Centro Sperimentale Ortofloricolo Po di Tramontana di Veneto Agricoltura e ora messe a disposizione degli operatori.

"30 anni di prove sperimentali e varietali – ha sottolineato Caner - rappresentano senz'altro un importante traguardo, ma anche la conferma della grande attenzione che la Regione, tramite l'Agenzia regionale, pone sul settore ortofloricolo. Il Centro Po di Tramontana è un'eccellenza del nostro Veneto, una struttura che collabora costantemente in sinergia con le imprese del comparto, offrendo loro sempre nuovi spunti e tecniche di coltivazione che si ispirano ai principi della sostenibilità ambientale, economica e sociale".

La nuova pubblicazione di Veneto Agricoltura – disponibile sul sito www.venetoagricoltura.org - presenta i risultati sperimentali 2021 relativi le prove varietali e di tecnica di coltivazione, realizzate anche grazie al contributo tecnico delle associazioni di categoria e dei produttori, riguardanti gli asparagi, i cetrioli, le fragole, la lattuga cappuccia e gentile, i meloni, i peperoni, i pomodori, il porro, le zucchine, le stelle di Natale e la dipladenia.

Come ha ricordato Franco Tosini, responsabile del Centro: "Le prove innovative che ogni anno vengono programmate a Po di Tramontana comprendono una sorta di "rischio" che ci assumiamo per conto dei produttori, con l'obiettivo di fornire loro utili risultati tecnici, indicazioni innovative e formazione altamente qualificata". In pratica, il Centro da oltre 30 anni fornisce agli operatori indispensabili informazioni sulle varietà più performanti e suggerimenti sulle nuove tecniche di coltivazione che necessariamente devono garantire alle aziende un risultato economico, ma allo stesso tempo siano basate sui principi della sostenibilità ambientale e sociale.

Di conseguenza, presso il Centro Po di Tramontana sono ormai una costante le prove sperimentali e varietali realizzate nell'ambito dell'ortofloricoltura anche biologica. Nel corso del 2021, per esempio, interessanti risultati sono giunti dalle prove in biologico del pomodoro cuore di bue che hanno riguardato ben 30 diverse varietà, come pure le prove sull'utilizzo intelligente dell'acqua in orticoltura e floricoltura realizzato attraverso i DSS (dispositivi a supporto delle decisioni) che hanno suscitato grande interesse tra gli operatori intervenuti in occasione delle "GIP - Giornate dell'Irrigazione di Precisione" svoltesi lo scorso anno. Importanti risultati sono infine giunti anche dalle prove di confronto di diversi materiali pacciamanti biodegradabili, vale a dire materiali che una volta conclusa la prova vengono fresati assieme al terreno proprio perché costituiti da fibre biodegradabili.

Durante l'incontro di questa mattina sono intervenuti rappresentanti del mondo universitario, dei produttori e delle associazioni di categoria ed è stata organizzata una degustazione di prodotti orticoli crudi e trasformati a km zero accompagnati da vini veneti.

 

Leave a comment

SEMPRE PIU’ INNOVATIVA L’INFORMAZIONE REGIONALE PER UN’AGRICOLTURA SOSTENIBILE

Con l'avvio del nuovo anno sono riprese le pubblicazioni del Bollettino Colture Erbacee, curato da Veneto Agricoltura e parte integrante di una piattaforma allargata di bollettini informativi mirati che al momento comprende il Bollettino Cimice Asiatica e il Bollettino Apistico (ma altri sono in arrivo). Un progetto voluto dalla Regione del Veneto per fornire un'assistenza sempre più mirata, efficace e puntuale alle imprese agricole attive nei diversi settori del primario. Migliaia gli utenti che consultano in rete questo utilissimo servizio informativo; oltre 6.000 quelli che ricevono gratuitamente i bollettini direttamente via mail.

SEMPRE PIU' INNOVATIVA L'INFORMAZIONE REGIONALE PER UN'AGRICOLTURA SOSTENIBILE

E' appena stato pubblicato il secondo numero del 2022 del Bollettino Colture Erbacee, newsletter informativa di Regione del Veneto e Veneto Agricoltura inviata gratuitamente via mail e disponibile anche sul sito internet dell'Agenzia regionale (www.venetoagricoltura.org). Si tratta di un utilissimo e pratico strumento di aggiornamento rivolto a tecnici e agricoltori impostato, come i "gemelli" Bollettino Cimice Asiatica e Bollettino Apistico, su modelli previsionali sempre più potenti e affidabili, che consentono la gestione dei diversi fattori agronomici con i quali le aziende agricole devono ogni giorno fare i conti.

"La piattaforma di bollettini informativi mirati che Regione del Veneto e Veneto Agricoltura stanno mettendo in piedi - ricorda l'Assessore regionale all'Agricoltura, Federico Caner -  va ad integrare, potenziare e omogeneizzare l'attività informativa regionale già presente da molti anni. Unico nel suo genere nel panorama nazionale, sempre più questo innovativo servizio informativo tematico diventerà per gli agricoltori veneti la base previsionale per individuare le migliori soluzioni agronomiche da adottare. La Regione è al fianco dei suoi agricoltori anche attraverso l'attivazione di nuovi servizi in linea con i più moderni strumenti tecnologici".

Per quanto riguarda le colture (e le avversità) oggetto di analisi del Bollettino Colture Erbacee, Veneto Agricoltura sta lavorando per migliorare ulteriormente le modalità operative allo scopo di fornire alle aziende agricole informazioni sempre più specifiche in tempo reale. A questo bollettino si affiancano, infatti, anche una serie di servizi video in onda settimanalmente su alcune emittenti regionali e disponibili anche sul canale YouTube di Veneto Agricoltura.

La conferma della validità di questa tipologia di informazione mirata arriva anche dai riscontri positivi registrati da un'altra newsletter: il Bollettino Cimice Asiatica, realizzato da Regione e Veneto Agricoltura con il sostegno di alcuni Enti di ricerca, dedicato alle problematiche (e alle possibili soluzioni) legate alla presenza della cimice, autentica calamità per diverse colture, in particolare frutticole.

Lo stesso discorso vale per il Bollettino Apistico, realizzato nell'ambito del progetto europeo Interreg "Beediversity", le cui comunicazioni tecniche si stanno rivelando di grande utilità per gli apicoltori e la salvaguardia del delicato ambiente in cui questi fondamentali insetti impollinatori vivono.

Tutti i bollettini vengono inviati per e-mail, e qualora necessario integrati anche con SMS; come accennato, possono anche essere scaricati dal sito internet di Veneto Agricoltura.

Leave a comment

INNOVAZIONI IN AGRICOLTURA: SOVESCI E GESTIONE DELLA SOSTANZA ORGANICA

Giovedì 13 gennaio (ore 17:00) Veneto Agricoltura interverrà ad un incontro tecnico online promosso da Confagricoltura Rovigo dedicato alle tecniche che possono rendere l'agricoltura sempre più sostenibile.

INNOVAZIONI IN AGRICOLTURA: SOVESCI E GESTIONE DELLA SOSTANZA ORGANICA

Nell'ambito dell'iniziativa "I giovedì dell'Agricoltore", promossa da Confagricoltura Rovigo in collaborazione con il Collegio provinciale dei Periti agrari, giovedì 13 gennaio (ore 17:00) si svolgerà online (sulla  piattaforma  Zoom) un incontro di aggiornamento tecnico dal titolo "Sovesci e comportamenti virtuosi per la gestione della sostanza organica". Relatori saranno Lorenzo Furlan e Francesca Chiarini di Veneto Agricoltura. Obiettivo del seminario è quello di diffondere nella realtà delle nostre campagne le tecniche più opportune capaci di rendere sempre più sostenibile l'attività agricola, che per le aziende significa innanzitutto mantenere e/o migliorare la fertilità e il potenziale produttivo dei terreni.

Le tecniche di lavorazione e l'uso dei sovesci, ma anche le colture di copertura rappresentano infatti strumenti importanti per rendere l'agricoltura sempre più sostenibile. Si tratta di pratiche agricole innovative oggetto di specifiche sperimentazioni che Veneto Agricoltura sta attuando nelle proprie aziende dimostrative, a partire da quella di ValleVecchia di Caorle-VE (al riguardo si veda l'interessante pubblicazione "Agricoltura conservativa – 8 anni di esperienze in Veneto", scaricabile dal seguente link: https://bit.ly/3r0bG8k).

La partecipazione all'evento di Confagricoltura Rovigo è gratuita ed è valida per l'acquisizione dei crediti formativi per i periti agrari e per gli agronomi iscritti al rispettivo Collegio e Ordine. Per partecipare è necessario inviare una mail a: webinar@agriro.eu. L'incontro sarà registrato e reso disponibile sul sito internet di Confagricoltura Rovigo.

Leave a comment
Style Selector
Select the layout
Choose the theme
Preset colors
No Preset
Select the pattern
EnglishItalian