Il portale Tenute Agricole 24 presenta una selezione qualificata di tenute vitivinicole italiane pensate per investitori, imprenditori del vino e operatori agroalimentari interessati a operazioni concrete nel settore.

Le proprietà proposte rappresentano modelli aziendali diversi: dalle cantine storiche ai progetti enoturistici, dalle piattaforme produttive industriali alle tenute multifunzionali integrate con oliveti, agriturismi ed energie rinnovabili.
Si tratta di asset distribuiti nei principali territori del vino italiano – dal Lazio al Friuli Venezia Giulia, dal Veneto alla Basilicata fino alla Puglia – con caratteristiche produttive, territoriali e commerciali distintive.
Ogni proposta è sintetizzata con un taglio operativo, evidenziando dimensioni, infrastrutture, potenziale produttivo e opportunità di sviluppo.
L’obiettivo è offrire una panoramica chiara di opportunità concrete per chi desidera investire, sviluppare o acquisire una realtà vitivinicola nel panorama italiano.

Ecco un riassunto sintetico (taglio “operazione”) per ciascuna delle 15 proprietà.

  1. Tenuta bio Frascati DOC/DOCG (Montecompatri – Roma)
    Tenuta biologica storica (bio dal 1996) con 11,36 ha totali / 9,56 ha vigneto DOC-DOCG, oliveto e doppia cantina (storica + nuova) con 1.710 hl di stoccaggio e linee complete. Plus rari: sorgente romana, sala degustazione, appartamenti e potenziale ricettivo. Ideale per chi vuole brand territoriale vicino a Roma + enoturismo immediato.

 

  1. Cantina storica Castelli Romani (dal 1909)
    Azienda “dimensione industriale” con 33 ha (32 a vigneto), cantina moderna ~750 mq e capacità >36.000 hl, produzione ~300.000 bottiglie/anno, 3 punti vendita ed enoturismo già strutturato. Asset forte: posizionamento su itinerari (Via Francigena del Sud / Appia) e storia di marca. Ideale per chi cerca volumi + retail diretto + storytelling.

 

  1. Tenuta storica a Gradisca d’Isonzo (GO) – brand USA
    35 ha in corpo unico (31,5 ha vitati adiacenti alla cantina), varietà internazionali + Pignolo iconico, cantina moderna e dotazioni complete; fatturato storico ~1M€/anno, senza debiti, marchio conosciuto negli USA. Grande leva: potenziale produttivo fino a 300.000 bottiglie/anno e sviluppo hospitality (casale 1.300 mq da riattare).

 

  1. Birrificio Agricolo “Naturalmente” – filiera totale
    Operazione “dal campo alla bottiglia”: 12 ha bio, coltivazione orzo + luppolo + cereali, malteria artigianale con PLC, impianto 10 hL/cotta, capacità fino a 1.200 hL/anno, packaging distintivo e licenze per accoglienza. Modelli: acquisto quote (fino 60%) o azienda. Ideale per investitore craft/organic con ambizione di scalare B2B + D2C.

 

  1. Azienda vitivinicola Riviera Friulana (strada Triestina FVG) – 70 ha
    Compendio grande e già “multi-revenue”: >70 ha corpo unico, ~50 ha vigneto, cantina 600 mq (ampliabile) con 10.000 hl, agriturismo 12 appartamenti + ristorazione, energia (geotermico + FV 500 kW), export già forte (70% estero). Ideale per gruppo che vuole produzione + ospitalità + efficienza energetica.

 

  1. Tenuta bio/biodinamica Colli Orientali (80 ha)
    Tenuta “paesaggio + vino + sviluppo”: 80 ha con 18 ha vigneti terrazzati (20–60 anni), boschi/prati, cantina e barricaia, B&B e fabbricati con volumi sviluppabili (collabenti) già con iter comunale. Produzione ~50.000 bottiglie/anno, rete vendita strutturata. Ideale per chi punta su premium di territorio + enoturismo.

 

  1. Tenuta storica Vulture – Aglianico DOCG (16 ha)
    Asset “alto margine / alta identità”: 9 ha vigneto Aglianico DOC/DOCG + 6 ha oliveto IGP, cantina completa con affinamento in grotte, patrimonio storico (grotte VIII sec., masseria 1700). Progetto naturale per wine resort luxury, eventi e hospitality. Ideale per investitori vino/hospitality che cercano brand potente.

 

  1. Azienda sostenibile con B&B – Ariccia (Castelli Romani)
    19,6 ha (13,6 ha vigneto), cantina moderna 1.300 hl con imbottigliamento e sala degustazione, villa/agriturismo ~1.000 mq con progetto approvato, FV 77 kWh, produzione ~15.000 bottiglie/anno. Vendita “a cancelli chiusi”, opzioni rent-to-buy o quote. Ideale per chi vuole Roma gateway + enoturismo + sostenibilità.

 

  1. Prosecco DOC – piattaforma industriale Treviso (spumantizzazione/stoccaggio)
    Non “cantina”, ma impianto produttivo: 1.800 mq, 16.000 hl stoccaggio, 3.000 hl autoclavi, linea fino 2.800 b/h, freddo/azoto e controllo remoto; FV 46 kW e logistica top. Potenziale ampliamento con compendio adiacente. Ideale per chi cerca base industriale pronta nel cuore Prosecco DOC.

 

  1. Prosecco DOCG Valdobbiadene – cantina chiavi in mano
    Piattaforma operativa con ~200.000 bottiglie/anno, autoclavi e imbottigliamento, nessun debito, società snella; senza vigneti (flessibilità di approvvigionamento). Forte per chi vuole entrare/espandere nel DOCG con rischio tecnico basso e time-to-market immediato.

 

  1. Tenuta vinicola-olearia Puglia (Castel del Monte) – 278 ha
    Operazione “grande scala + multi-prodotto”: 278 ha, 91 ha vigneti irrigui (DOCG/DOC/IGP) + 179 ha oliveti DOP, cantina+frantoio 2.000 mq, degustazione 400 mq, FV 800 kWh. Produzione: 450k bottiglie vino + 257k litri olio, fatturato >5M€, piani di crescita e contributi PAC. Ideale per player agroindustriale che vuole raddoppio e brand territoriale.

 

  1. Tenuta agricola 208 ha Alto Lazio (Bomarzo, VT)
    Grande compendio bio con 37 ha vigneto DOC Colli Etruschi Viterbesi, 56 ha noccioleti, seminativi, 79 ha boschi, acqua garantita (pozzi + concessione), borgo rurale con volumi recuperabili e strutture agricole importanti. Ideale per polo produttivo (vino/nocciola) + sviluppo rural/hospitality/energie.

 

  1. Prosecco DOCG UNESCO – vigneti + fabbricati ristrutturati + progetto cantina
    133.100 mq totali, 108.605 mq vitati da schedario, infrastrutture agronomiche complete (drenaggi, viabilità, irrigazione da pozzi, pali inox). Fabbricati restaurati ~649 mq + progetto approvato nuova cantina ~815 mq. Operazione perfetta per chi vuole sede iconica DOCG + hospitality + nuova cantina.

 

  1. Prosecco DOCG + agriturismo operativo (Follina–Rolle, Cison di Valmarino)
    Tenuta ~13 ha con 22.037 mq vigneto DOCG + boschi/prati, agriturismo già in attività e 2 rustici da riadattare (espansione ospitalità/esperienze). È una formula pronta per wine hospitality in area ad altissima domanda turistica.

 

  1. Tenuta di Pocenia (FVG) – vigneto DOC + seminativo bio
    Compendio 110.900 mq (56.500 mq vigneto DOC + 54.400 mq seminativo bio), vicino al casello Latisana/Lignano. Mix vitigni tipici FVG + Prosecco/Glera (impianti recenti), microclima e falda favorevoli; seminativi con contributi PAC e conversione bio. Ideale per imprenditore che vuole asset agricolo pulito, scalabile e vicino alla costa.