report mattutino del vino del 29 agosto 2025

“Vino Italiano 2025: tra dazi sfidanti, nuovi mercati e sostenibilità tecnologica”

report mattutino del vino del 29 agosto 2025

  1. Dazi USA al 15 %: rischio concreto per l’export italiano
    • A partire dal 1° agosto 2025 entreranno in vigore dazi del 15 % sul vino europeo, senza esenzioni per l’Italia.
    • Secondo UIV, l’impatto stimato può arrivare fino a 317 milioni di euro nei prossimi 12 mesi.
  2. Export verso gli Stati Uniti ancora solido, ma strategia di diversificazione urgente
    • Nei primi cinque mesi del 2025, l’export verso gli USA cresce del +5,7 % in valore (circa 838,7 mln €), nonostante i dazi.
    • I produttori Chianti e Prosecco guardano a Sud America, Asia, Africa, Medio Oriente e Canada come sbocchi strategici alternativi.
  3. Mercati globali complessi: certo debolezza nei consumi reali
    • Il primo trimestre 2025 segnala un -9 % di export verso Paesi extra‑UE in volume, e un calo reale dei consumi negli Stati Uniti, Germania e UK.
    • Le giacenze restano elevate: circa 39,8 milioni hl al 30 luglio, +0,5 % sul 2024.
  4. Trend emergenti: gusti nuovi e attenzione all’innovazione sostenibile
    • Cresce l’interesse per varietà autoctone, vini in lattina, chillable reds, orange wines e rosati “food‑first” ; le conversazioni social sul vino italiano crescono dello 0,97 % YoY.
  5. Sostenibilità 4.0: l’IA entra in cantina e nell’enoturismo
    • Studi recenti evidenziano come l’Intelligenza Artificiale possa ottimizzare il monitoraggio dei vigneti, l’irrigazione, produzione e l’esperienza enoturistica con chatbot, virtual tasting e sistemi personalizzati, sostenendo efficienza e valore territoriale .