News Vitivinicole Wine Idea giovedì 28 ottobre 2021!

Buongiorno,
Wine Idea presenta le news di giovedì 28 ottobre 2021!

Russia, sullo champagne tregua fino a Capodanno.
I russi potranno brindare al nuovo anno stappando ancora bottiglie con l’etichetta «champagne» francese, alla salute dei produttori d’Oltralpe. Dunque, aspetterà altri due mesi, fino al 31 dicembre 2021, l’attuazione della legge del 2 luglio 2021 voluta da Vladimir Putin che stabilisce che lo champagne è soltanto quello russo. E che vuole vederlo scritto in cirillico sulle etichette delle bottiglie prodotte con le uve russe, mentre tutte le altre «bollitine», compreso lo champagne francese, dovranno essere etichettate come spumanti.

Fonte: Italia Oggi.

Polemiche sul registro degli enologi.
Posizioni opposte sul nuovo registro degli enologi. In commissione agricoltura al Senato è in discussione il ddl 2118 relativo all’istituzione del registro nazionale degli enologi e degli enotecnici. La sua creazione, peri, non trova d’accordo tutte le categorie legate alla professione. Secondo quanto si legge nella nota diffusa ieri dal Collegio nazionale degli agrotecnici, infatti, risulterebbero contrari all’iniziativa gli agronomi, i periti agrari e i tecnologi alimentari «i quali sostengono che si tratti di un nuovo albo professionale diversamente mascherato, che viene perciò a sovrapporsi al loro».

Fonte: Italia Oggi.

Dove la terra si muove di più – Nonostante la pandemia la terra non perde valore.
Nonostante la pandemia la terra non perde valore Gli effetti del covid sono stati meno gravi del previsto. La ripresa delle compravendite nella seconda metà del 2020 è riuscita a compensare, seppure non pienamente, la flessione del primo semestre. Ma i terreni in affitto ormai superano quelli di proprietà di Max Malandra In alto, le colline toscane. A Montalcino un ettaro può costare fino a 700mi1a euro per la prima volta dal 2006.

Fonte, Milano Finanza Patrimoni.

Riconoscimento a Codice Citra.
Ortona, la cantina vitivinicola ottiene la certificazione Equalitas-Vino sostenibile. Da anni lavoriamo in un’ottica di rispetto dell’ambiente. Il Codice Citra, la principale realtà vitivinicola in Abruzzo, ha ottenuto la certificazione “Equalitas-Vino sostenibile” dall’ente certificatore Agroqualità. Si tratta di uno standard volontario sulla sostenibilità del vino che garantisce le attività dell’organizzazione dal punto di vista ambientale, economico e sociale.

Fonte: Centro.

Cantina Tollo, progetto per aiutare le afghane rifugiate.
Cantina Tollo a sostegno delle donne afghane. Con Gocce di Rosa, il panettone pandorato al Cerasuolo d’Abruzzo pop ideato assieme a Nove Onlus, organizzazione no profit di Roma, parte del ricavato delle vendite andrà a sostegno dei progetti di Nove Onlus in Italia dedicati alle donne afghane fuggite dalla loro terra d’origine.

Fonte, Centro Chieti Lanciano Vasto.

C’è il Festival dei “brodetto” A Ortona si sfidano gli chef.
Ortona è la capitale del piatto simbolo della marineria italiana con la finale nazionale del Festival del brodetto prevista oggi con inizio alle ore 13.30 nelle sale del ristorante “Al Vecchio Teatro”. Nella location della Passeggiata Orientale si sfidano per il trofeo “Ciro Flagella” i primi tre classificati della rassegna per i locali della fascia adriatica con Federico Palestini di “Caserma guelfa” di Porto D’Ascoli, Luigi Cavalla del “Bellavista” di Giulianova e la coppia formata da Solli e Alba Marte del “Santa Lucia” di Termoli, ed i cuochi della fascia tirrenica con Alfonso De Filippo del “Bianco baccalà” di Napoli, Noemi Pais e Marie Vallet del “Villa Marta” di Roma e Vincenzo Di Donato de “La volta” di l.ivomo.

Fonte: Centro Chieti Lanciano Vasto.

Aglianico premiato.
Sono i migliori vini della Basilicata secondo la giuria internazionale di “Sud Top Wine”: a Taormina Gourmet la III edizione del concorso enologico che premia i migliori vini provenienti da sei regioni del Sud Italia -Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna – ideato e organizzato da Cronache di Gusto e associazione Bica ha a-csegnato un primo posto e due Winners per ciascuna delle 21 categorie in concorso (per la Basilicata Aglianico del Vulture Doc e Aglianico del Vulture Superiore Docg): 10 Posto per “Aglianico del Vulture Doc Titolo 2019” di Elena Fucci; Winner due Grifalco (“Aglianicodel Vulture Superiore Docg Daginestra 2017” e “Damaschito 2017”).

Fonte: Quotidiano del Sud Basilicata.

In vino veritas – Se la Corvina è da sola nella bottiglia.
Una collina, due vini iconici dell’azienda Allegrini. La Poja e la Grola. Quest’ultimo è il nome della collina su cui sono piantate le uve. Quelle da cui nasce la Poja sono sulla sommità del colle, a poco più di 300 metri di altezza: sono uve di Corvina Veronese, un vitigno autoctono che Giovannio Allegrini volle valorizzare nel 1979. Da allora l’etichetta continua ad essere un esempio unico per come questo vitigno, che in genere in Valpolicella si trova sempre in blend con altre uve per ottenere l’Amarone e altri vini rossi, possa ambire ad enormi potenzialità.

Fonte, Mattino Napoli.

A Pollica la prima vendemmia di Mastroberdino.
Sono trascorsi circa cinque anni dalla conferenza stampa nella quale, presso la Provincia di Salerno, si ufficializzava la partnership tra il Comune di Pollica e la famiglia Mastroberardino, tesa alla realizzazione di un progetto di ricerca, formazione e valorizzazione , attraverso un importante investimento proprio a Pollica, nel cuore del Cilento.

Fonte: Mattino Napoli.

La scelta di Gardini – Ora del Garda L’anima che soffia nei vini San Leonardo.
Ora del Garda L’anima che soffia nei vini San Leonardo Storia e segreti di una tenuta tra le più iconiche delle Dolomiti e dei marchesi Guerrieri Gonzaga che ne sono i custodi. «Siamo determinati a creare vini ben caratterizzati, che siano diretta espressione del territorio e comunichino il nostro spirito e personalità, attraverso l’estrema attenzione per ogni particolare, la ricerca tenace della qualità, la meticolosa cura dei vigneti e le pazienti pratiche in cantina».

Fonte: Corriere Romagna Cibo.

Duecento espositori, attesi tanti ospiti Torna la rassegna «Vini di Vignaioli».
Varano Melegari Ci sarà anche una tavola rotonda sulle nuove tecnologie produttive Duecento espositori, attesi tanti ospiti Torna la rassegna «Vini di Vignaioli». Una superficie di circa 2800 metri quadrati, allestiti nel prato della fiera del capoluogo, per ospitare i circa 200 espositori che abbracciano la filosofia del vino artigianale e «naturale», provenienti da tutte le regioni d’Italia e altri dall’estero. «Vini di Vignaioli», giunta alla ventesima edizione, sarà di scena a Varano Melegari dal 31 ottobre al primo novembre, organizzata dagli Amici di Vianino in collaborazione con l’amministrazione comunale.

Fonte: Gazzetta di Parma.

Una beva incisiva e austera, con note balsamiche piacevoli.
Non solo vino, questo potrebbe essere l’incipit di questo articolo visto che scriviamo di Caprai Sagrantino e Caprai industriale del tessile. In quest’ultimo settore, infatti, Arnaldo Caprai, nato a Torino nel 1933, inizia la sua avventura La sua innata capacità imprenditoriale unita ad un affabile savoir-faire gli ha permesso di raggiungere traguardi internazionali. Caprai Sagrantino di Montefalco Collepiano 16′.

Fonte: Gazzetta di Parma Gusto.

Non solo spumante: il mare diventa cantina.
Nuove, immersioni a Portofino Non solo spumante: il mare diventa cantina ¦ In principio fu lo spumante a essere immerso per mesi nelle acque della riserva marina di Portofino ad affinarsi grazie a un’intuizione di Piero Lugano, titolare della cantina Bisson, che continua a far invecchiare il suo spumante Abissi in mare. Ora la tecnica sta aumentando i consensi. Il mare di Portofino, in località Cala degli Inglesi, diventa così un laboratorio per l’affinamento sottomarino di vini e distillati. Ieri mattina l’immersione di 4500 bottiglie che torneranno in superficie nell’aprile 2022.

Fonte: Giornale del Piemonte e della Liguria.

I carabinieri e il Parco: «Tutela dell’ambiente e dell’attività vitivinicola».
Una visita alle Cinque Terre per il generale di Corpo di Armata Antonio Pietro Marzo, comandante delle unità forestali, ambientali, e agroalimentari dei carabinieri. Il comandante martedì ha anche visitato la sede del Parco accompagnato dal tenente colonnello Silvia Olivari, comandante reparto carabinieri Parco “Cinque Terre” , ha incontrato il direttore dell’ente Patrizio Scarpellini che ha commentato: «Un’occasione per rafforzare la collaborazione nella tutela del patrimonio ambientale, paesaggistico, in termini di sorveglianza e supporto all’attività vitivinicola».

Fonte: Secolo XIX La Spezia.

Una cantina di vini e liquori sotto il mare di Portofino.
Degustazione nell’incanto della baia di San Fruttuoso a bordo di Stress, il battello del Consorzio Servizi Marittimi del Tigulio che ha ospitalo l’iniziativa. In alto, a destra, il Ceo di Jamin, Emanuele Kottalßh, durante la presentazione dell’immersione di venti tipologie di vini, distillati e liquori sui fondali dell’Area marina protetta di Portofino. Sotto, le operazioni di posa in profondità delle cinquemila bottiglie. Una cantina di vini e liquori sotto il mare di Portofino Jamin, azienda leader, ha immerso per la prima volta venti tipologie differenti Cinquemila bottiglie dotate di un sofisticato sistema contro le contraffazioni

Fonte: Secolo XIX Levante.

Bianchello Broscia missione di famiglia.
A San Costanzo anche un fiume di sfuso Quando si viaggia nelle campagne marchigiane la tradizione familiare è un monumento. Non fa eccezione l’azienda agricola {e cantina) Bruscia che rappresenta il capitolo di una lunga epopea che da metà del 1800 tramanda la cultura e i valori dell’arte agricola ed enologica. La prima pietra è stata messa da Modesto Bruscia a cui sono succedute quattro generazioni: il figlio Vittorio che alza la testa già perla produzione di un ottimo vino (uve del Bianchello del Metauro, Sangiovese, Cabernet e Sauvignon).

Fonte: Corriere Adriatico Ancona.

Tremila anni di storia tra vino e territorio, Di Maria presenta la sua opera con l’associazione “Agng”.
Sempre prodighi di iniziative i soci dell’Agng, tra le associazioni più dinamiche della comunità guglionesana. «Con grande piacere venerdì 29, dalle ore 18, Agng accompagnerà in uno dei palazzi storici più belli di Guglionesi per un’esperienza unica nel suo genere e grazie al professor Sebastiano Di Maria avremo modo di conoscere tutta la storia che si nasconde dietro e dentro una bottiglia di buon vino molisano. Per l’occasione Sebastiano Di Maria presenterà il suo libro che si intitola: “La vite e il vino. Una storia enologica del Molise”.

Fonte: Primo Piano Molise.

Il futuro del vino siciliano – Vino siciliano, alta qualità ma prezzi troppo bassi.
Attività produttive Del futuro del vino siciliano. Nel corso dell’evento “Taormina Gourmet” si è discusso molto del futuro del mercato vitivinicolo dell’Isola Vino siciliano, alta qualità ma prezzi troppo bassi Serve anche una maggiore preparazione professionale: “I clienti ci chiedono sommelier specializzati” “Oggi gli ospiti ci chiedono la storia dei luoghi e la provenienza dei vini.

Fonte: Quotidiano di Sicilia.

Al via progetto per la valorizzazione del “germoplasma viticolo” siciliano.
Custodire il “Vigneto Sicilia”, produrre viti siciliane dotate di certificazione che ne attesti l’identità varietale e l’integrità sanitaria, dare valore e sostegno alla qualità dei vini siciliani: sono questi gli obiettivi del progetto “Valorizzazione del germoplasma viticolo” promosso e sostenuto dal Consorzio di Tutela Vini Doc Sicilia in partnership con il Dipartimento regionale dell’Agricoltura della Regione siciliana, l’Università degli Studi di Palermo e il Centro regionale per la conservazione della biodiversità viticola ed agraria “F. Paulsen”.

Fonte: Quotidiano di Sicilia.

Vino, risarciti i Consorzi del Chianti.
Società patteggia poi per la ‘responsabilità’ una sanzione da 7mila euro. II vino è un’eccellenza della provincia di Siena. Per questo non si contano i tentativi di contraffazione e le truffe che vedono al centro uno dei prodotti simbolo del territorio. Ieri mattina, nell’ambito di un maxi processo che riguarda proprio questo prodotto, una società che aveva commercializzato e dunque distribuito vino che non era quello raccontato nell’etichetta seppure di buona qualità ha deciso di patteggiare, con l’accordo del pm Sara Faina, per la propria ‘responsabilità’.

Fonte: Nazione Siena.

Alla “Poggio Pagnan” le uve del territorio diventano vini naturali.
L’azienda agricola Poggio Pagnan di Mel è ufficialmente la prima cantina di trasformazione dell’uva della Valbelluna. Ad annunciarlo i soci proprietari Alex Limana e Giampaolo Ciet che, dopo un lungo percorso, hanno finalmente coronato il loro sogno di trasformare in completa autonomia le proprie uve. Affiancati in questo processo dall’esperto enologo Nicola Biasi, i due soci possono ora produrre e affinare i propri vini con metodo naturale.

Fonte: Corriere delle Alpi.

Assedio italiano al Prosecco ora Gancia si inventa il Prosè – Non solo Prosek, Gancia fa il Prosè Zanette: «Uso del nome scorretto».
La casa spumantistica piemontese fa parte del Consorzio Prosecco ma la denominazione è controversa Il “PriSecco” tedesco intanto vince il primo round dal giudice contro il Consorzio tutela CONEGLIANO Mentre continua la battaglia dei Consorzi di tutela (e non solo di loro) contro il Prosek croato, sul mercato si possono trovare, ormai da tempo, bottiglie di Prosè, un vino italo-russo. Lo commercia addirittura la casa spumantistica Gancia. Che — si trattenga il fiato — fa parte del Consorzio Doc e che in Piemonte produce legittimamente Prosecco in deroga. Ma l’uso della denominazione è controverso e oggetto di battaglia legale. «Va subito chiarito — spiega il presidente della denominazione, Stefano Zanette — che il Prosè non ha nulla a che vedere col Prosek.

Fonte: Tribuna Treviso.

Cantina produttori Cresce il fatturato.
La Cantina 4.0 del Prosecco Superiore. Ed ecco i risultati dell’automazione: cresce di quasi il 20% il fatturato. Si tratta del gruppo Cantina Produttori di Valdobbiadene e della società di capitali interamente controllata Val D’Oca srl, che si occupa della commercializzazione e promozione dei vini prodotti con le uve dei 1000 ettari di vigneto dei 600 soci che compongono la cantina cooperativa, una delle realtà più rappresentative del Docg. Nell’ultimo esercizio 2020-2021 il fatturato è salito da 47 a oltre 56 milioni di euro e la produzione aumentata da 13 a 15,8 milioni di bottiglie.

Fonte: Tribuna Treviso.

Il matrimonio in vigneto, connubio tra gusto ed eccellenza italiana.
Stiamo vivendo un periodo storico in cui l’originalità della location diventa elemento imprescindibile nella scelta degli sposi, osservatori attenti e alla continua ricerca di spazi esclusivi. Il matrimonio in spiaggia, sulle rive di un lago, nelle masserie, nei borghi per citare qualche esempio. Le coppie hanno a cuore il paesaggio italiano e chiedono di vivere pienamente lo scenario circostante.

Fonte: Ristorazione Italiana Magazine.

I costi dell’agricoltura raddoppiano per i rincari delle materie prime. Le aziende sono in crisi.
L’allarme arriva da Coldiretti: “In gioco c’è il futuro dell’agricoltura italiana” spiega il presidente Ettore Prandini. Coldiretti Asti: “L’emergenza Covid ha innescato un cortocircuito sul fronte delle materie prime con rincari insostenibili”. L’agricoltura è in crisi. Dai campi alle stalle si impennano i costi di produzione  per effetto dei rincari delle materie prime che fanno quasi raddoppiare la spesa per le semine.

Fonte: Lavocediasti.it.

La vendemmia 2021 di Col Vetoraz: vince l’equilibrio.
La raccolta dell’uva della vendemmia 2021 è ormai conclusa da Col Vetoraz, e la cantina in questo periodo è pervasa da una sinfonia di profumi inebrianti, effetto della fermentazione dei mosti di Valdobbiadene Docg che sta volgendo al termine.

Fonte: Newsfood.

Fra tradizione e innovazione, sulle colline marchigiane nascono i vini blasonati della famiglia Bonati – Mosiewicz: ecco le Tenute Muròla.
C’è molto di romantico nella storia della Cantina dove nascono vini blasonati e fortemente radicati sul territorio. A scriverla è una famiglia di personaggi illustri che da secoli calcano questi vigneti e che da sempre trovano nella tecnologia applicata – per vocazione e per passione – il metodo per produrre con generosità e qualità.

Fonte: Turismo Italia News.

E’ di PONTE il Miglior Packaging Vini Spumanti ai Vini&Consumi Awards 2021.
Si è tenuta pochi giorni fa presso la Sala Rossini della fiera di Verona, in occasione di Vinitaly Special Edition, la cerimonia di consegna dei Vini&Consumi Awards 2021. I premi dell’eccellenza organizzati da Tespi Mediagroup e assegnati dagli operatori del mondo retail alle cantine che si sono distinte nell’ideazione e realizzazione di attività di marketing e comunicazione nell’anno solare 2020.

Fonte: Comunicati-stampa.net.

BorgoSanLorenzo. Ultimi preparativi a Villa Pecori Giraldi per Borgo DiVino.
Il 30 e 31 ottobre a Borgo San Lorenzo quarta edizione del Wine Festival Mugellano. Degustazioni guidate, cultura ed una mostra fotografica. Si potrà acquistare a prezzo di cantina.

Fonte: Met Città Metropolitana di Firenze.

Vino: 85% produzione Montecucco è bio, obiettivo è 100%.
Denominazione prima in Toscana per risultato. Indagine consorzio. Lo rileva un’analisi condotta dal consorzio della denominazione amiatina, che si estende su sette comuni del territorio Grossetano, su un campione di 30 cantine socie.

Fonte: ANSA.it.

Vino: a Portofino si sperimenta il cantinamento sottomarino.
4500 bottiglie di 20 etichette immerse da Jamin. L’area marina protetta di Portofino, in località Cala degli Inglesi, diventa un laboratorio per l’affinamento sottomarino di vini e distillati. Stamani l’immersione di 4500 bottiglie che torneranno in superficie nell’aprile 2022.

Fonte: ANSA.it.

Vino Cantina Signature Kitchen Suite, con esperienza sommelier.
Signature Kitchen Suite con la sua linea Vino Cantina built-in, raffinata nel design ed evoluta nelle performance, mette a disposizione un sommelier per una wine experience personalizzata. Signature Kitchen Suite celebra la passione per il vino con la sua linea Vino Cantina, da incasso e pannellabile, disponibile in due larghezze, 60 cm (113 bottiglie da 750 ml) e 45 cm (71 bottiglie).

Fonte: Ambiente Cucina.

Antinori e Gaja, “Wine Stars” del vino italiano, protagonisti in “New York Wine Experience.
Piero Antinori: “in mezzo secolo la rivoluzione del vino italiano”. Angelo Gaja: “ai miei figli dico: pensate diversamente e abbiate passione”. In un panorama del vino italiano le cui opinioni si dividono spesso, quasi su tutto, sono pochissime le figure di rilievo il cui prestigio e autorevolezza, supportate dai fatti, mettono d’accordo tutti, o almeno i più.

Fonte: WineNews.

Principe Carlo “La mia auto alimentata a vino”/ Ma gli attivisti “Inquina lo stesso.”
Hanno fatto il giro del mondo le dichiarazioni del Principe Carlo circa la sua Aston Martin alimentata a vino bianco e latte. Curiosa la rivelazione da parte della BBC, autorevole network britannico, secondo cui l’automobile del Principe Carlo, il figlio della Regina Elisabetta nonché ex marito di Lady Diana, sarebbe alimentata… con il vino bianco.

Fonte: Il Sussidiario.net.

Rinnovato il Consiglio del Movimento Turismo del Vino Fvg.
Confermata la presidente Elda Felluga, entrano tre nuovi giovani consiglieri.
Oggi si è riunita l’assemblea ordinaria dell’associazione Movimento Turismo del Vino Fvg per il rinnovo delle proprie cariche sociali. Confermata Elda Felluga alla presidenza e Massimo Bassani alla vicepresidenza; variata, invece, la carica di tesoriere che è passata ad Alberto Grossi.

Fonte: Il Friuli.

Grazie per l’ascolto, vi ricordiamo che le news di oggi, sono state offerte da Fare Cantina, impianti completi di confezionamento e imbottigliamento del vino.

A risentirci a domani.

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