Lunedì 24 novembre dalle 14.30 alle 17.00 per gli operatori di settore e dalle 17.30 alle 21.00 per il pubblico, presso l’Hotel Excelsior, Via Partenope 48, Lungomare Caracciolo.

Torna Anteprima VitignoItalia: un’edizione con oltre 500 etichette di 100 aziende da tutto il Paese riunite a Napoli
Presenti giornalisti internazionali da Francia, Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia e Germania, in collaborazione con ICE. In programma la degustazione del ventennale, “un’orizzontale” delle migliori etichette dell’annata 2005 dedicata a stampa e operatori del settore.
Si avvicina la nuova edizione di Anteprima VitignoItalia, la tappa inaugurale che anticipa l’omonimo evento di Napoli, da ben vent’anni punto di riferimento per l’intero settore enologico nazionale. In vista delle giornate di VitignoItalia 2026, in programma per il 17,18 e 19 maggio 2026 presso la Stazione Marittima di Napoli, oltre 100 aziende provenienti da tutta Italia si danno appuntamento sullo sfondo del Golfo di Napoli lunedì 24 novembre, pronte ad animare gli spazi dell’Hotel Excelsior, nel cuore del capoluogo partenopeo.
La giornata vedrà in degustazione oltre 500 etichette rappresentative dei territori del vino più interessanti di tutta la Penisola, con particolare spazio alle produzioni campane, ogni anno protagoniste indiscusse della manifestazione. Dalle grandi espressioni della spumantistica, ai bianchi del Nord Italia fino alle denominazioni rossiste del Centro e i vini identitari del Sud, Anteprima VitignoItalia porta alla scoperta delle eccellenze del vino tricolore davanti agli appassionati e a un pubblico selezionato di professionisti, tra giornalisti e operatori del settore che, con la loro presenza, contribuiscono a confermare la manifestazione come uno degli appuntamenti più apprezzati e riconosciuti in Italia.
“Siamo pronti a dare il via alla nuova edizione di Anteprima VitignoItalia – racconta Maurizio Teti, Direttore di VitignoItalia – come ogni anno riuniamo grandi produttori, affiancando alle aziende storicamente presenti al nostro evento alcune nuove realtà d’eccellenza, con l’obiettivo di valorizzare la straordinaria varietà del patrimonio vitivinicolo italiano. Un risultato possibile grazie al lavoro di squadra con l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania, da sempre in prima linea nel supportare la nostra manifestazione, e con ICE per il suo supporto su scala internazionale. L’eterogeneità non riguarda solo il parterre di aziende presenti ma anche la struttura del nostro evento: confermiamo infatti le due fasce orarie, caratteristiche del nostro format per favorire da un lato, il dialogo tra aziende e appassionati e dall’altro, per offrire occasioni mirate di confronto con operatori del settore e buyer.”
Ed è proprio a stampa e operatori che è dedicato il primo appuntamento della giornata di lunedì, ospitato nelle eleganti sale del Grand Hotel Santa Lucia di Napoli in Via Partenope 46 dalle ore 11.30. La degustazione del ventennale, una masterclass speciale (esclusivamente su invito) per celebrare i vent’anni della manifestazione attraverso una selezione delle migliori etichette campane dell’annata 2005. Un excursus tra i territori e i vitigni più identitari dell’enologia regionale dal Taburno con la Falanghina “Facetus” di Fontanavecchia, arrivando poi in Cilento con “Pietraincatenata” di Luigi Maffini, una delle espressioni più mediterranee e luminose del Fiano, per poi risalire la costa con Marisa Cuomo e il suo “Fiorduva”, un inno alla ricchezza enologica della Costiera Amalfitana. E ancora: scoprire il Taurasi tra la Riserva “Vigna Quintodecimo” della cantina Quintodecimo e il “Pago dei fusi” di Terredora di Paolo, per poi arrivare sulle pendici del Vesuvio con “Vigna del Vulcano”, il Lacryma Christi bianco di Villa Dora fino al cuore del casertano con il “Vigna Camarato”, il Falerno del Massico Rosso di Villa Matilde. Un cammino nel tempo e nel territorio che, attraverso le voci esperte di Luciano Pignataro, Tommaso Luongo e Luciano D’Aponte, permetterà di ripercorrere l’evoluzione dell’enologia campana attraverso un’annata che, a distanza di vent’anni, continua a raccontare una storia di forza, carattere e straordinaria qualità enologica.
Anche in questa edizione, Anteprima VitignoItalia rinnova il suo appuntamento con la stampa internazionale, con la presenza di giornalisti provenienti da Francia, Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia e Germania, grazie alla collaborazione con ICE. Un’iniziativa per portare i grandi professionisti della comunicazione del settore alla scoperta delle espressioni più autentiche del vino italiano non solo durante la manifestazione ma direttamente nei luoghi di produzione. Quest’anno infatti, l’educational tour, in programma il giorno successivo all’evento, sarà incentrato nella zona dei Campi Flegrei, territorio di straordinaria ricchezza, custode di vitigni autoctoni che raccontano la storia e l’identità più vera della viticoltura campana.
Come ogni anno, Anteprima VitignoItalia aprirà le porte agli operatori di settore, sommelier e stampa, dalle ore 14.30 alle ore 17.00 e, a seguire, il secondo turno per gli appassionati dalle 17.30 alle 21.00, due fasce dedicate con l’obiettivo di coinvolgere tutti gli attori del panorama enologico della Penisola e affiancare ai grandi vini in degustazione le eccellenze del food italiano.
DOPO IL SUCCESSO DI TORINO, MILANO E GENOVA, “ALTA LANGA DOCG: ANIMA DI UN TERRITORIO” FA IL BIS.
In autunno il format del Consorzio Alta Langa farà tappa a Roma, Napoli e Verona.
Alta Langa DOCG: Anima di un Territorio è il progetto che il Consorzio Alta Langa ha ideato con l’obiettivo di far conoscere a un pubblico qualificato e attentamente selezionato di professionisti del settore Horeca i vini della denominazione in abbinamento ai sapori veri e autentici delle terre alte di Langa, tutti seduti insieme attorno a un’unica tavola per agevolare il piacere della convivialità alla scoperta dell’Alta langa e della sua vocazione di “vino gastronomico “.
Tra le ultime settimane di maggio e le prime di giugno, il Consorzio ha dato vita ad appuntamenti tra Torino – con Piermassimo Cirio (Trattoria Madonna della Neve di Cessole, Asti) -, Milano – con Gemma Boeri (Osteria da Gemma di Roddino, Cuneo) – e Genova – con Vilma Forneris (La Vecchia Osteria di Castellino Tanaro, Cuneo): più di 60 ospiti tra ristoratori, enotecari, sommelier e giornalisti specializzati sono intervenuti agli incontri per dialogare sui vini Alta Langa, sul loro utilizzo in carta, sui fattori di interesse, sulle modalità della proposta di abbinamento. Questi gli ingredienti vincenti del format, che ha riscosso molto successo: perciò il Consorzio ha deciso di rilanciare.
“Il tour di Alta Langa DOCG: Anima di un Territorio proseguirà in autunno con tre nuove tappe tra Roma, Napoli e Verona – spiega la presidente del Consorzio, Mariacristina Castelletta -. È un format inedito che ha riscontrato grande apprezzamento: siamo tutti insieme attorno a un’unica tavola per approfondire la conoscenza della nostra denominazione attraverso l’assaggio, guidato da un sommelier professionista, di cinque vini che rappresentano le diverse tipologie previste dal nostro disciplinare. Scopriamo così la sorprendente versatilità di abbinamento e la grande vocazione di vino gastronomico da gustare dagli starter fino alla fine del pasto. Sono orgogliosa e grata che ci sia un pubblico sempre più numeroso, interessato alle Alte Bollicine Piemontesi, così speciali e uniche”.
Commenta il direttore del Consorzio Alta Langa, Paolo Rossino: “Con Alta Langa DOCG: Anima di un Territorio il Consorzio promuove i vini Alta Langa e allo stesso tempo promuove il territorio di origine, adottando delle azioni ad ampio raggio che permettono di far conoscere l’autenticità e la bellezza dell’Alta Langa attraverso la chiave di lettura gastronomica: coinvolgere in questo viaggio le osterie storiche delle terre alte, essenza e presidio del territorio, è per noi un grande onore, e l’apprezzamento che gli ospiti dei primi tre appuntamenti hanno riservato alla proposta dimostra che è la strada giusta da seguire”.

