Tutti producono vino, ma tutti vogliono il vino italiano
Negli ultimi anni molti Paesi hanno aumentato la propria produzione vitivinicola, dall’Europa orientale al Sud America, dall’Asia all’Oceania.
Questo ha portato alcuni osservatori a parlare di concorrenza crescente verso l’Italia.
Ma occorre distinguere tra quantità e reputazione.
Molti Paesi producono principalmente per il consumo interno, pochi riescono a competere davvero sul piano dell’immagine internazionale.
Il vino italiano continua ad essere tra i più richiesti al mondo grazie a caratteristiche uniche:
- qualità diffusa
- ampia gamma di prezzi
- forte identità territoriale
- tradizione riconosciuta
- eccellente rapporto qualità-prezzo
Il vero vantaggio competitivo italiano non è il volume.
È la credibilità.
Quando un consumatore straniero pensa al vino, molto spesso pensa all’Italia.
Questa reputazione è stata costruita in decenni di lavoro e continua a rappresentare una delle risorse più importanti del Made in Italy.
Per questo parlare di crisi generalizzata rischia di essere fuorviante.
La competizione esiste, ma la domanda internazionale per il vino italiano rimane estremamente forte.
