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Rassegna stampa vino di lunedì 20 luglio 2026!

Buongiorno,

QUIDQUID presenta una nuova sintesi delle principali notizie dal settore vitivinicolo italiano e internazionale.

Cantine Italiane

  • Trentodoc chiude il 2025 con 12,2 milioni di bottiglie vendute e un fatturato stabile di 180 milioni di euro. Cresce il numero delle aziende associate e si consolida il posizionamento tra gli spumanti Metodo Classico di alta qualità.
  • Il Borro presenta Chiaro di Bolle 2023, Metodo Classico Blanc de Noirs biologico ottenuto da Sangiovese, confermando la valorizzazione dei vitigni autoctoni in chiave spumantistica.
  • Villa Russiz (Collio) amplia il proprio progetto di ospitalità inaugurando il nuovo ristorante guidato dallo chef Alessio Tagliaferri, rafforzando il modello integrato tra vino, turismo e accoglienza.
  • Montina Franciacorta investe su sostenibilità, vigneti ed export e presenta un ricco calendario di eventi estivi dedicati all’enoturismo.
  • Cantina Bonotto valorizza il proprio patrimonio storico integrando la barchessa cinquecentesca con una moderna struttura produttiva.
  • Masseria del Feudo (Sicilia) ospita la visita didattica AIS dedicata ai futuri sommelier, promuovendo viticoltura biologica e cultura del territorio.
  • Donato Delucia (Alta Murgia) rappresenta una nuova generazione di vignaioli che investono nella viticoltura partendo da esperienze professionali differenti.

Vino Italiano ed Enologia

Mercati

  • UIV: l’export italiano del vino registra nel primo quadrimestre 2026 un calo del 6,8%. In diminuzione Stati Uniti, Germania, Regno Unito e Svizzera, mentre crescono Cina e Brasile. Il settore punta su mercati emergenti e riequilibrio della produzione.
  • Confindustria: l’export complessivo italiano cresce del 3,4%, confermando la resilienza del sistema produttivo nazionale.

Vitigni e Ricerca

  • Uno studio di G.R.A.S.P.O. individua a Monfumo un importante collegamento genetico tra la storica Quaiara e la Glera, rafforzando le conoscenze sulle origini del Prosecco.
  • Cresce l’interesse internazionale verso i vitigni autoctoni minori come Timorasso, Pecorino, Susumaniello, Ruché e Nascetta, sempre più richiesti dai mercati premium.

Innovazione

  • La gestione delle cantine diventa sempre più data-driven, grazie all’integrazione di Intelligenza Artificiale, IoT e software gestionali per migliorare produzione, vendite e pianificazione.

Territorio e Produzione

  • Una violenta grandinata in Trentino ha colpito circa 250 ettari di vigneto, provocando danni stimati in circa 5 milioni di euro.

Normativa

  • Una sentenza conferma che i coltivatori diretti pensionati possono continuare a beneficiare delle agevolazioni IMU purché mantengano attività agricola e iscrizione previdenziale.

Professione

  • Confagricoltura segnala una crescente difficoltà nel reperire manodopera qualificata, evidenziando la necessità di rendere più attrattivo il lavoro agricolo.

Premi

  • Aperte le candidature al Premio Gambelli 2027, dedicato ai migliori giovani enologi italiani.

Internazionale

  • Il progetto Sinefinis, vino nato dalla collaborazione tra produttori italiani e sloveni, diventa simbolo dell’integrazione europea e della cooperazione transfrontaliera.
  • L’export italiano continua a confrontarsi con un contesto internazionale complesso, caratterizzato da tensioni geopolitiche e rallentamento della domanda nei principali mercati tradizionali.

Eventi Enologici

  • Molinetto della Croda By Night (Refrontolo): musica jazz, visite serali e degustazioni di Prosecco DOCG.
  • Slow Wine Fair 2026: oltre 1.100 cantine presenti a BolognaFiere, con una forte partecipazione dell’Irpinia e delle aziende biologiche.
  • Tramonto DiVino (Riccione): oltre 400 vini, 80 cantine e più di 600 partecipanti.
  • Nodo Rosé (Realmonte): il 23 e 24 luglio la quinta edizione dedicata ai vini rosati siciliani.
  • Osteria Stellata Temporanea (Poppi): chiusura della rassegna con una cena a quattro mani tra chef stellati.
  • Le Notti del Vino (Novarese): degustazioni, passeggiate nei vigneti e valorizzazione dell’enoturismo fino a settembre.

Cultura del Vino

  • Il Cerasuolo di Vittoria viene celebrato come simbolo dell’identità vitivinicola siciliana con l’apertura dell’Enoteca Regionale del Sud-Est.
  • Cresce l’attenzione verso i Riesling italiani, con la Val Camonica tra i territori emergenti.
  • Esperti e sommelier propongono nuove interpretazioni dei vini estivi, privilegiando freschezza, equilibrio e tipicità.
  • Pubblicata una guida con 10 abbinamenti estivi tra vino e cibo, dedicata ai consumatori.

In evidenza

  • 📈 Export vino italiano ancora in difficoltà (-6,8%), ma si rafforzano le strategie verso nuovi mercati.
  • 🍾 Trentodoc conferma stabilità economica e crescita strutturale.
  • 🌱 Sempre più spazio a vitigni autoctoni, sostenibilità e innovazione digitale.
  • 🌍 Enoturismo ed eventi continuano a rappresentare uno dei principali motori di promozione del vino italiano.

La rassegna stampa vitivinicola di oggi è offerta da WINEIDEA.IT.

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    Cantine italiane

    • Veneto: cantine piene e pressione sui prezzi. Le giacenze regionali raggiungono 11,5 milioni di ettolitri (+3,25%), mentre in Italia superano 46,5 milioni (+6,7%). Il settore punta su promozione e stoccaggio per evitare una guerra dei prezzi prima della vendemmia.

    Villa Russiz amplia l’offerta enoturistica. La storica cantina del Collio inaugura il nuovo ristorante guidato dallo chef Alessio Tagliaferri, completando un progetto che integra vino, ospitalità, territorio e impegno sociale.

    Cantina Torre Varano. La storica azienda del Taburno continua il proprio percorso di crescita valorizzando Aglianico e Falanghina, insieme ai vitigni autoctoni Greco, Fiano e Coda di Volpe.

    Successi internazionali per Parvus Ager e Gens Fabia. Le due cantine ottengono importanti riconoscimenti nei concorsi internazionali, confermando la qualità della produzione locale.

    Colonna celebra i propri vini. La Cantina Cifero conquista medaglie d’oro e d’argento al Concorso Enologico Internazionale Città del Vino, valorizzando il potenziale dei vigneti vulcanici dei Castelli Romani.

    Cantine di Castignano: crisi di governance. Dopo la diffusione di messaggi interni sui social, il presidente Omar Traini annuncia le dimissioni alla vigilia della vendemmia, aprendo una delicata fase per la cooperativa marchigiana.

    Villa Russiz protagonista anche con il Sauvignon De La Tour 2004. La storica azienda del Collio conferma il valore dei grandi bianchi da lungo affinamento e il proprio modello che unisce qualità vitivinicola e finalità sociali.

    Vino italiano ed enologia italiana

    • Scorte record in Italia. Nei depositi italiani sono presenti oltre 46,5 milioni di ettolitri di vino. Il Veneto concentra quasi un quarto delle giacenze nazionali.

    Export ancora debole. Nei primi quattro mesi del 2026 le esportazioni italiane calano del 3,7% in volume e del 6,8% in valore, con una contrazione particolarmente marcata nei mercati extra UE e negli Stati Uniti.

    Vendemmia 2026 anticipata. Nel Veneto la raccolta inizierà intorno a Ferragosto. Il Prosecco continua a mostrare una buona tenuta commerciale nonostante il rallentamento generale dei consumi.

    Clima e vigneti. Caldo e stress idrico potrebbero anticipare la vendemmia di circa una settimana, rendendo determinante il monitoraggio delle condizioni vigneto per vigneto.

    Peronospora della vite. Approfondimento dedicato a una delle principali malattie della viticoltura, con focus su sintomi, danni produttivi e strategie di contenimento.

    I vini dell’estate. Cresce l’interesse per bianchi freschi, rosati e rossi serviti leggermente freschi. Il mercato premia vini equilibrati, aromatici e versatili negli abbinamenti.

    Degustazioni della settimana.

    • Soave Terralunga 2025 di Vicentini Agostino: bianco fresco, sapido e dal buon rapporto qualità-prezzo.

    Collio Sauvignon De La Tour 2004 di Villa Russiz: esempio di grande bianco italiano capace di evolvere per oltre vent’anni.

    Vino e cultura. Il volume Linguaggi dell’enogastronomia analizza il vino e il cibo come elementi che raccontano identità, relazioni e cultura italiana.

    Internazionale

    • Nuova geografia del vino europeo. Il cambiamento climatico favorisce la crescita della viticoltura nel Nord Europa, mentre le regioni storiche mediterranee affrontano temperature elevate, siccità e maturazioni anticipate.

    Camargue: nasce una nuova identità enologica. In Francia prende forma un progetto che punta a valorizzare i vini della Camargue attraverso una bottiglia distintiva e una forte integrazione tra vino, acqua, biodiversità e paesaggio.

    Eventi enologici

    • Calici di Stelle Abruzzo 2026. Dal 24 luglio al 16 agosto saranno protagoniste 25 cantine con 63 eventi tra degustazioni, musica, visite guidate, cene in vigneto e osservazione delle stelle.

    Morbegno in Cantina 2026. Tre weekend tra settembre e ottobre dedicati ai vini della Valtellina, con percorsi di degustazione nelle storiche cantine e nei palazzi della città.

    Le Notti del Vino a Velletri. Pubblicato il bando per organizzare l’edizione 2026 dell’evento, in programma il 28 e 29 agosto, dedicato alla promozione delle eccellenze vitivinicole locali.

    La Subida (Friuli). Storia di una famiglia che ha trasformato la propria casa in uno dei simboli dell’ospitalità enogastronomica italiana, con ristorante stellato, osteria e accoglienza immersi nel territorio del Collio.

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      Cantine Italiane

      • Zonin 1821: prosegue il piano di risanamento. Ricevute manifestazioni d’interesse per alcune delle principali tenute italiane, mentre il quartier generale di Gambellara resta escluso dalla vendita.
      • Mionetto: firmato il primo premio di risultato aziendale. Fino a 1.000 euro per circa 170 dipendenti.
      • Diesel Farm (Renzo Rosso): continua il progetto che unisce agricoltura sostenibile, tutela del paesaggio e viticoltura sulle colline vicentine.
      • Casa Pisoni (Trentino): prosegue lo sviluppo delle bollicine Trentodoc valorizzando una tradizione familiare iniziata nel 1852.
      • Tenuta La Massa (Toscana): esempio di interpretazione moderna del territorio con un approccio ispirato ai grandi vini di Bordeaux.
      • Cantina Torre Varano (Taburno): oltre un secolo di storia dedicata ad Aglianico e Falanghina.
      • Machiarano 1899: valorizza la lunga tradizione vitivinicola campana nel territorio del Taburno.
      • Montefiascone: chiusura temporanea della Cantina Sociale dopo controlli dei NAS che hanno evidenziato gravi carenze igienico-sanitarie.

      Vino Italiano ed Enologia

      • Rete delle Bollicine Siciliane: nasce un nuovo progetto che collega produttori, territori ed enoturismo attraverso gli spumanti siciliani.
      • Vendemmia Veneto 2026: raccolta anticipata a Ferragosto. Il Prosecco conferma una buona tenuta dei mercati nonostante il rallentamento generale dei consumi.
      • Scorte di vino: nei depositi italiani sono presenti oltre 46 milioni di ettolitri. Il Veneto concentra circa un quarto delle giacenze nazionali.
      • Crisi del vino: Unione Italiana Vini ribadisce la necessità di ridurre la produzione e gestire gli stock per salvaguardare redditività e valore del settore.
      • Piemonte: CIA Agricoltori Italiani avverte che la crisi del comparto è ancora aperta e richiede interventi strutturali.
      • ICQRF: nel 2025 sequestri nel comparto vitivinicolo superiori a 22,6 milioni di euro per contrastare frodi e irregolarità.
      • Università di Trento: dal prossimo autunno partirà un corso di alta formazione dedicato alla produzione di spumanti Metodo Classico.
      • Groppello di Revò: cresce l’interesse per questo raro vitigno autoctono della Val di Non simbolo della viticoltura eroica.
      • Arianna Occhipinti: il Nero d’Avola Siccagno 2023 conferma il valore della viticoltura naturale nel territorio di Vittoria.
      • Orvieto DOC: la denominazione riflette sul proprio futuro puntando su innovazione, vini a basso tenore alcolico e valorizzazione dell’identità.
      • Il futuro del vino: secondo numerosi produttori e studiosi il settore dovrà puntare su identità, qualità, giovani consumatori, sostenibilità e adattamento climatico.
      • Syrah di Cortona: il territorio promuove le proprie etichette coinvolgendo l’intero centro storico in un percorso dedicato al vino.
      • Premi biologici: le cantine Fioralba e Vedrine di Polpenazze conquistano importanti riconoscimenti internazionali ad Amphore 2026.
      • Consumi: cresce il peso della qualità percepita. Ingredienti, origine e trasparenza contano oggi più del prezzo per molti consumatori.

      Scenario Internazionale

      • Champagne Louis Roederer Vintage 2018: presentata una delle più importanti interpretazioni della Montagne de Reims ottenuta attraverso circa trenta microvinificazioni.
      • Guida Michelin delle cantine: il debutto della Michelin Grape Selection in Borgogna genera le prime polemiche con aziende che rifiutano la classificazione ricevuta.

      Eventi Enologici

      • Drinks Natural – Ancestrale (Madonna di Campiglio, 24-25 luglio): vini naturali, cucina al fuoco vivo, degustazioni e masterclass.
      • Le Notti del Vino (Valdobbiadene, 3 agosto): cena all’aperto, degustazioni e valorizzazione del territorio recentemente nominato Città Italiana del Vino 2026-2027.
      • VinoVip Cortina 2026: confronto tra i protagonisti del vino italiano su consumi, cambiamento climatico e prospettive del settore.
      • Jazz in Cantina (Marsala, 22-26 luglio): debutta il nuovo format che unisce grandi cantine e musica jazz.
      • Donnafugata: le storiche cantine di Marsala ospitano due serate del Marsala Jazz Festival.
      • Calici di Stelle Abruzzo (24 luglio – 16 agosto): 25 cantine e oltre 60 eventi tra degustazioni, visite, musica e osservazione delle stelle.

      In evidenza oggi

      • Il Prosecco continua a dimostrarsi una delle denominazioni più solide sui mercati internazionali.
      • La crisi del vino italiano resta legata soprattutto all’eccesso di produzione e all’aumento delle giacenze.
      • Cresce il ruolo dell’enoturismo come leva strategica per valorizzare territori e denominazioni.
      • Il futuro del settore passa attraverso qualità, identità territoriale, innovazione, sostenibilità e formazione.

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        Mercati, cantine, export, cambiamento climatico, nuove strategie, territori ed eventi: ecco i temi più interessanti della giornata.

        CANTINE ITALIANE

        Zonin 1821: possibili investitori interessati ad alcuni asset

        Prosegue il percorso di composizione negoziata della crisi di Zonin 1821. Secondo le indiscrezioni circolate, sarebbero emerse manifestazioni di interesse per una parte significativa degli asset dello storico gruppo vitivinicolo vicentino. L’azienda ha confermato interlocuzioni con potenziali investitori interessati ad alcune tenute, precisando che le valutazioni sono ancora in corso. Centrale resta il tema della continuità produttiva e della tutela dei lavoratori.

        Angelini Wines continua a investire nel vino premium

        Angelini Wines & Estates conferma la propria strategia di crescita nel segmento premium e nell’hospitality. Dopo l’ingresso nel capitale della cantina Arnaldo Caprai, il gruppo comprende sei cantine, circa 1.700 ettari di terreni, di cui 460 vitati, e una produzione complessiva di circa 4 milioni di bottiglie. Tra le aziende del gruppo figurano Bertani, Val di Suga e Puiatti. La strategia punta sulla qualità in un mercato caratterizzato da un eccesso di offerta, soprattutto nei vini generici.

        Poggio Scalette: Il Carbonaione 2021 racconta il territorio di Greve in Chianti

        Il Carbonaione di Poggio Scalette è un Sangiovese prodotto da una singola parcella storica sulla collina di Ruffoli, a Greve in Chianti. La tenuta si estende per circa 40 ettari, di cui 15 vitati, in un territorio caratterizzato da altitudini comprese tra 350 e 550 metri. Un vino che punta a esprimere identità territoriale, eleganza e longevità.

        Bruno Ceretto: vino, cultura e futuro delle Langhe

        Bruno Ceretto riflette sull’evoluzione delle Langhe e sul rapporto tra vino, territorio, ristorazione e turismo. Per lo storico imprenditore piemontese, il consumo del vino deve rimanere legato alla cultura, alla ricerca e alla misura. La ristorazione di alta gamma rappresenta inoltre un importante motore di attrazione per il territorio.

        Cantine Zito rinnova identità e posizionamento

        La storica Cantine Zito di Cirò presenta cinque nuove etichette e un progetto di riposizionamento rivolto in particolare al canale HoReCa e ai mercati nazionali e internazionali. Il progetto “Oltre la soglia” coinvolge produzione, immagine, packaging, naming e comunicazione, mantenendo il legame con il territorio della DOC Cirò.

        Siddùra interpreta la tendenza dei vini rossi serviti freschi

        La cantina sarda Siddùra guarda ai mercati internazionali e alle nuove abitudini di consumo. Tra le proposte emerge “Eros”, un vino rosso pensato per essere servito tra 10 e 12 gradi. Il progetto interpreta una tendenza crescente verso vini più freschi e versatili, mantenendo il legame con l’identità della Gallura.

        Torre del Pagus: una storia familiare ai piedi del Taburno

        La Cantina Torre del Pagus di Paupisi rappresenta una realtà profondamente legata al territorio e alle proprie radici familiari. Una storia di viticoltura costruita intorno alle persone e alla volontà di mantenere vivo un progetto nato oltre venticinque anni fa sulle pendici del Taburno.

        Premi internazionali per le cantine italiane

        Il Concorso Enologico Internazionale Città del Vino 2026 ha premiato numerose aziende italiane. Riconoscimenti sono andati, tra gli altri, alla Cantina dei Produttori Nebbiolo di Carema e a Fratelli Marco di Loranzè, oltre a diverse aziende di Susegana e della Maremma Toscana. L’edizione ha visto la partecipazione di oltre 1.400 campioni provenienti da 11 Paesi.

        VINO ITALIANO ED ENOLOGIA ITALIANA

        Export vino italiano: primi segnali di recupero, ma il 2026 resta negativo

        Nel primo quadrimestre 2026 l’export del vino italiano ha raggiunto circa 2,34 miliardi di euro, registrando un calo del 6,8% in valore e del 3,7% in volume rispetto allo stesso periodo del 2025.

        Gli Stati Uniti, primo mercato per il vino italiano, rimangono in calo del 15,4% nel quadrimestre, anche se aprile ha mostrato un primo segnale positivo. Germania e Regno Unito registrano rispettivamente flessioni del 6,8% e del 6,1%.

        Crescono invece alcuni mercati come Brasile, Cina e Russia. Il quadro conferma la necessità per le aziende italiane di diversificare maggiormente i mercati di destinazione e rafforzare il proprio posizionamento internazionale.

        Angelo Gaja: il futuro passa dal “produrre meno e meglio”

        Secondo Angelo Gaja, il settore vitivinicolo deve affrontare il cambiamento dei consumi e dei mercati puntando maggiormente sulla qualità. La strategia per il futuro può essere sintetizzata nel principio “produrre meno e meglio”, rafforzando il valore del vino italiano, dei territori e dell’identità produttiva.

        Antinori, Gaja, Boscaini e Maculan: il vino non è un alcol come gli altri

        A VinoVip Cortina, quattro protagonisti dell’enologia italiana — Piero Antinori, Angelo Gaja, Sandro Boscaini e Fausto Maculan — hanno discusso delle grandi sfide del settore.

        Tra i temi centrali: cambiamento climatico, evoluzione dei consumi e necessità di comunicare meglio il valore culturale del vino. Il messaggio emerso è che il vino non dovrebbe essere considerato semplicemente come una bevanda alcolica, ma come parte della cultura, della convivialità e della storia dei territori.

        Cambiamento climatico: il Prosecco guarda fino al 2100

        Uno studio promosso dal Consorzio Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG analizza gli effetti del cambiamento climatico sulla viticoltura trevigiana fino al 2100.

        Tra gli scenari ipotizzati figurano vendemmie anticipate anche di un mese e un maggiore stress per le viti, soprattutto a causa dell’aumento delle temperature notturne. La gestione del suolo sarà uno degli strumenti fondamentali per preservare l’equilibrio dei vigneti e l’identità della denominazione.

        Grandine in Vallagarina: oltre 250 ettari di vigneti coinvolti

        Le violente grandinate che hanno colpito la Vallagarina e la Val di Gresta hanno provocato danni significativi. Nell’area di Isera, Nogaredo, Mossano e Borgo Sacco risultano interessati oltre 250 ettari di vigneto, con alcune superfici completamente compromesse. Gli eventi climatici estremi rappresentano ormai una delle principali criticità strutturali per la viticoltura.

        Vento, caldo e siccità colpiscono l’agricoltura romagnola

        Anche in Romagna il settore agricolo deve affrontare gli effetti del cambiamento climatico. Forti raffiche di vento hanno danneggiato vigneti e coltivazioni, mentre caldo e siccità aumentano le difficoltà nella gestione delle risorse idriche e nella tutela dei lavoratori agricoli.

        Benessere dei lavoratori e produttività nelle imprese del vino

        La sostenibilità della filiera vitivinicola non riguarda soltanto ambiente ed economia. Il progetto “Vino & Lavoro”, promosso nell’ambito delle attività di Equalitas, evidenzia l’importanza della sostenibilità sociale e del benessere emotivo dei lavoratori. Le aziende che investono nella qualità dell’ambiente di lavoro possono ottenere benefici anche sul piano della produttività.

        Nasce un corso per gli specialisti del Trentodoc

        Università di Trento e Fondazione Edmund Mach lanciano un nuovo corso annuale dedicato alla produzione dei vini spumanti Metodo Classico, con particolare attenzione al Trentodoc. L’obiettivo è formare tecnici e professionisti capaci di integrare conoscenza scientifica, innovazione tecnologica e valorizzazione delle produzioni di montagna.

        Colline del Prosecco UNESCO: turismo in forte crescita

        A sette anni dal riconoscimento UNESCO, le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene registrano una significativa crescita turistica.

        Tra il 2019 e il 2025 gli arrivi sono aumentati del 35,4% e le presenze del 28,8%. Ancora più forte la crescita internazionale, con arrivi stranieri in aumento del 48,1%. Il territorio sta progressivamente evolvendo da area prevalentemente produttiva a destinazione internazionale legata a vino, paesaggio e turismo.

        Nuova campagna istituzionale per promuovere il vino italiano

        Sono terminate presso la cantina Poggio Le Volpi le riprese del nuovo spot istituzionale dedicato al vino italiano. Il claim scelto è “Il Vino è il nostro tempo – Coltiviamo ciò che unisce”. L’obiettivo è valorizzare il vino come espressione del patrimonio umano, culturale e paesaggistico italiano, promuovendo al tempo stesso un consumo consapevole.

        Agroalimentare italiano: export record a 72,4 miliardi di euro

        L’agroalimentare italiano continua a rafforzare la propria presenza internazionale. Secondo i dati diffusi dall’ICE, l’export del settore ha raggiunto il valore record di 72,4 miliardi di euro, confermando l’attrattività globale del Made in Italy alimentare.

        Vino d’estate: cresce l’interesse per stili più freschi

        Le alte temperature stanno influenzando anche le modalità di consumo. Vini più leggeri, serviti freschi e abbinati alla cucina estiva possono rappresentare una risposta alle nuove esigenze dei consumatori. La tendenza coinvolge non soltanto bianchi, rosati e bollicine, ma anche alcune tipologie di vini rossi.

        INTERNAZIONALE

        Australia: vendemmia 2026 ai minimi dal 2000

        La vendemmia australiana 2026 si ferma a circa 1,27 milioni di tonnellate di uva, il livello più basso dal 2000 e il 19% in meno rispetto al 2025.

        Il calo riguarda in particolare le uve rosse ed è legato sia alle difficili condizioni climatiche sia alla riduzione programmata della produzione per adeguarsi alla debole domanda mondiale. Secondo Wine Australia, quattro vendemmie consecutive sotto la media indicano un possibile riequilibrio strutturale del settore.

        Champagne: Maison Deutz presenta Amour de Deutz 2015

        Maison Deutz presenta Amour de Deutz 2015, nuova interpretazione della propria cuvée de prestige Blanc de Blancs. Per la prima volta il vino nasce dall’assemblaggio di Chardonnay provenienti da sette Grand e Premier Cru della Champagne. Dopo la vinificazione separata dei cru e numerose prove di assemblaggio, il vino riposa quasi dieci anni nelle storiche gallerie della Maison ad Aÿ.

        Il miglior vino del Concorso Città del Vino arriva dal Portogallo

        Il Quinta da Gaivosa Porto LBV 2021, prodotto da Domingos Alves de Sousa nella regione del Douro, ha ottenuto 95 punti e la Gran Medaglia d’Oro al Concorso Enologico Internazionale Città del Vino 2026, affermandosi ai vertici della competizione.

        EFI porta il modello di export management in Spagna

        Edoardo Freddi International lancia “Hiberica”, nuova società dedicata allo sviluppo internazionale delle cantine spagnole. Il progetto punta a supportare le aziende nella definizione delle strategie export, nella costruzione delle reti distributive e nella valorizzazione dei brand. Il portfolio iniziale comprende otto realtà spagnole con oltre 700 ettari di vigneti e una presenza commerciale complessiva in più di 60 Paesi.

        EVENTI ENOLOGICI

        Vinitaly and the City: il Prosecco Superiore DOCG protagonista in Calabria

        Il Parco Archeologico di Sibari ospita la terza edizione di Vinitaly and the City, con circa 140 cantine, sette Consorzi e 2.000 etichette in degustazione. Il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG sarà presente con Borgo Molino, Bottega, Colvendrà e Sommariva, oltre a masterclass e degustazioni dedicate.

        Wines at Sunset: vino, arte e cultura sull’Etna

        Cantina Gambino propone “Wines at Sunset – La Dolce Vita sull’Etna”, in programma il 24 e 31 luglio e il 7 agosto. Tre appuntamenti dedicati all’incontro tra vino, arte, cultura e territorio sulle pendici dell’Etna.

        Morbegno in Cantina 2026

        Cinquanta cantine storiche saranno protagoniste di Morbegno in Cantina 2026. La manifestazione si svolgerà nei fine settimana del 25-27 settembre, 2-4 ottobre e 9-11 ottobre. Il centro storico diventerà un percorso diffuso tra degustazioni, corti, palazzi, chiostri e cantine, valorizzando i vini e la viticoltura eroica della Valtellina.

        L’Isola in Collina: vino, musica e territorio

        Prosegue la rassegna “L’Isola in Collina”, con un programma che unisce cantine, gastronomia, musica dal vivo e iniziative dedicate ai giovani. Diversi appuntamenti coinvolgono aziende e realtà vitivinicole locali, trasformando il vino in elemento di aggregazione e promozione territoriale.

        Castello del Terriccio celebra la cucina della tradizione toscana

        Il 25 luglio Castello del Terriccio ospiterà la 35ª edizione de “La Cucina Povera”. La manifestazione sarà dedicata alla qualità alimentare, alla tutela del paesaggio agricolo, alla biodiversità e al valore culturale delle produzioni locali, con una tavola rotonda e una cena-degustazione.

        IL QUADRO DELLA GIORNATA

        Le notizie di oggi descrivono un settore vitivinicolo in profonda trasformazione.

        Da una parte emergono le difficoltà dell’export, l’eccesso di offerta in alcuni segmenti e gli effetti sempre più evidenti del cambiamento climatico. Dall’altra, le aziende più strutturate continuano a investire in qualità, acquisizioni, hospitality, formazione, nuovi mercati e posizionamento premium.

        Il messaggio che attraversa molte delle notizie della giornata è chiaro: il futuro del vino passa sempre più dalla capacità di produrre con equilibrio, valorizzare l’identità dei territori, interpretare i nuovi consumi e diversificare i mercati.

        In questo scenario, turismo del vino, sostenibilità, formazione e cultura diventano strumenti strategici per rafforzare il valore della filiera vitivinicola italiana.

        Grazie per l’ascolto.

        Vi ricordiamo che la rassegna stampa vino di oggi è stata offerta da WINEIDEA.IT.

        A risentirci a domani.

        Arrivederci alla prossima edizione.

        La rassegna stampa vitivinicola di oggi è offerta da WINEIDEA.IT.

        A risentirci a domani.

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          Wine Idea presenta le principali notizie dal mondo del vino.

          CANTINE ITALIANE

          Antinori nominato “Maestro dell’Arte Vitivinicola”

          Piero Antinori riceve dal Governo il prestigioso riconoscimento nazionale per il contributo dato al prestigio del vino italiano nel mondo.

          Franciacorta racconta le persone

          Il Consorzio Franciacorta lancia “Storie di Franciacorta”, una serie di video dedicata ai produttori, alla sostenibilità, all’enoturismo e al ricambio generazionale.

          Nuovo presidente del Consorzio Roero

          Alessandro Costa guiderà il Consorzio di Tutela del Roero fino al 2029 con un programma orientato a qualità, innovazione e valorizzazione del territorio.

          Cantina di Solopaca cambia guida tecnica

          Marco Giulioli diventa il nuovo enologo consulente della storica cooperativa campana per rafforzarne il posizionamento qualitativo.

          Bertani rilancia tre etichette storiche

          Nasce il progetto “Vintage Edition”, che valorizza Secco Original Vintage, Soave Original Vintage e Bertarose.

          Oro d’Etna punta sul Metodo Classico

          L’azienda siciliana amplia il proprio progetto con nuovi spumanti Metodo Classico prodotti sull’Etna.

          Baglio Oro racconta la nuova generazione

          La famiglia Laudicina rilancia la cantina marsalese mantenendo forte il legame con tradizione e territorio.

          VINO ITALIANO ED ENOLOGIA

          L’Italia rafforza la tutela delle DOP e IGP

          Ratificato l’Atto di Ginevra che estende la protezione internazionale delle Indicazioni Geografiche.

          Caldo e siccità preoccupano la vendemmia

          In Oltrepò Pavese le alte temperature rallentano la maturazione delle uve mentre cresce il rischio di scottature e fenomeni estremi.

          Il vino non è un alcol come gli altri

          Antinori, Gaja, Boscaini e Maculan chiedono maggiore comunicazione sul valore culturale e alimentare del vino.

          Come nasce il vino rosato

          Approfondimento sulle tecniche produttive consentite dalla normativa europea e sui metodi di vinificazione.

          Irrigazione intelligente nei vigneti

          Guida tecnica alla scelta dei gocciolatori autocompensanti per aumentare efficienza e sostenibilità.

          Cavariola protagonista di una verticale storica

          Racconto di uno dei vini simbolo dell’Oltrepò Pavese attraverso numerose annate.

          Tragedia nei vigneti vicentini

          Muore il produttore Flavio De Guio, travolto dal proprio trattore durante lavori agricoli.

          INTERNAZIONALE

          Francia: vendemmia anticipata

          Le ondate di calore anticipano la raccolta mentre il Governo francese rinvia le stime ufficiali sulla produzione 2026.

          Champagne Deutz presenta Amour 2015

          Nuova interpretazione della prestigiosa cuvée Blanc de Blancs con affinamento di quasi dieci anni.

          Fine Wine in crescita

          WineCap premia Soldera Case Basse come unico vino italiano presente due volte nella Top 20 mondiale delle migliori performance.

          Liv-ex individua i vini in ripresa

          Bordeaux e Champagne guidano il recupero dei prezzi nel mercato internazionale dei fine wines.

          Finarte lancia “The Sellar”

          Nasce una nuova piattaforma permanente dedicata alle aste online di vini e distillati di pregio.

          MERCATO, SALUTE E CONSUMI

          OMS: eventi professionali senza alcol

          L’Organizzazione Mondiale della Sanità promuove meeting e occasioni di networking completamente alcohol free.

          Cresce il vino dealcolato

          Sempre più ristoranti di alto livello inseriscono vini senza alcol nelle proprie carte.

          Confeuro contro le etichette d’allarme

          L’associazione europea degli agricoltori si oppone ai possibili warning sanitari sulle bottiglie di vino.

          Wine in Moderation: la sfida continua

          Secondo Sandro Sartor il settore deve continuare a distinguere tra consumo moderato e abuso di alcol.

          EVENTI ENOLOGICI

          Morbegno in Cantina 2026

          Tre weekend tra settembre e ottobre dedicati ai vini della Valtellina e alle storiche cantine della città.

          Trentodoc in Cantina

          Oltre 120 appuntamenti tra degustazioni, trekking, picnic e visite nelle case spumantistiche del Trentino.

          Cantina Santa Barbara

          Oltre mille ospiti per la presentazione del nuovo Verdicchio “Scommessa”.

          AIS Agrigento in Masseria del Feudo

          Visita didattica dedicata ai futuri sommelier tra vigneti biologici e cultura del vino.

          Festa alla Cantina Forlì-Predappio

          Musica, street food, degustazioni e visite guidate animano l’appuntamento estivo.

          La Grande Festa del Vino

          L’evento di Villa Farsetti (Venezia) punta a favorire nuovi contatti commerciali tra cantine, buyer e operatori Horeca.

          Castagner celebra 30 anni

          La distilleria festeggia a VinoVip Cortina presentando nuove referenze low alcol.

          Arrivederci alla prossima edizione.

          La rassegna stampa vitivinicola di oggi è offerta da WINEIDEA.IT.

          A risentirci a domani.

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            Buongiorno,

            Wine Idea presenta le principali notizie dal mondo del vino.

            Mercato del vino

            L’export europeo del vino rallenta. Nei primi quattro mesi del 2026 le esportazioni hanno superato i 5 miliardi di euro, registrando un calo del 5% rispetto allo stesso periodo del 2025. La flessione è legata soprattutto alla riduzione dei prezzi sul mercato degli Stati Uniti.

            In Italia aumentano le giacenze. Nelle cantine sono presenti circa 46,6 milioni di ettolitri di vino, il 6,7% in più rispetto allo scorso anno. Considerando anche i mosti, il totale raggiunge 50,3 milioni di ettolitri.

            Il rallentamento della domanda sta influenzando anche i prezzi. Secondo Unione Italiana Vini, servono interventi sulla programmazione produttiva, sui mercati e sulla valorizzazione delle denominazioni.

            Tra le possibili soluzioni si discute della riduzione delle rese. La misura potrebbe riequilibrare domanda e offerta, ma rischia di penalizzare i viticoltori che conferiscono le uve alle cantine sociali.

            L’Aceto Balsamico di Modena potrebbe offrire uno sbocco a una parte delle eccedenze. La sua produzione utilizza ogni anno oltre 2,5 milioni di quintali di uva e fino a 60 milioni di litri di vino.

            Cantine italiane

            Prosegue il percorso di riorganizzazione del Gruppo Zonin1821. Sono in corso interlocuzioni con investitori interessati all’acquisizione di alcune tenute vitivinicole italiane.

            L’azienda Luca Calvini di Diano Castello è stata premiata per il proprio Vermentino. Il risultato nasce dal rinnovamento dei vigneti e dalla ricerca di uno stile più fresco e contemporaneo.

            A Torrecuso, Cantina Torre a Oriente integra vino, olio extravergine, cucina tradizionale e ospitalità, proponendo un modello di sviluppo legato al territorio e all’enoturismo.

            In provincia di Avellino, il progetto “Al Fresco di Cantina” coinvolge alcuni detenuti nelle attività di vigna e cantina, offrendo formazione professionale e nuove opportunità di reinserimento sociale.

            Vino italiano ed enologia

            La Vernaccia di San Gimignano celebra 750 anni dalla sua prima testimonianza storica. Nel 1966 fu il primo vino italiano a ottenere la Denominazione di Origine Controllata.

            Durante VinoVip Cortina, Piero Antinori, Angelo Gaja, Sandro Boscaini e Fausto Maculan hanno discusso del futuro del vino italiano. Tra le priorità: qualità, dialogo con i giovani, tutela dell’identità, enoturismo e adattamento ai cambiamenti climatici.

            Walter Massa invita il settore a superare la continua narrazione della crisi. Secondo il produttore piemontese, il futuro appartiene ai vini di qualità, riconoscibili e legati al territorio.

            Il Pallagrello Bianco torna protagonista grazie a nuove interpretazioni orientate alla freschezza e alla bevibilità. La riscoperta dei vitigni autoctoni rappresenta una possibilità concreta per differenziare l’offerta italiana.

            Europa, biologico e agricoltura

            Italia, Francia e Spagna chiedono all’Unione europea di mantenere fondi specifici per il settore vitivinicolo nella futura Politica Agricola Comune.

            Le organizzazioni del comparto ritengono necessarie risorse adeguate per affrontare il calo dei consumi, l’aumento dei costi, l’instabilità dei mercati e il cambiamento climatico.

            FederBio valuta positivamente il percorso di revisione del regolamento europeo sull’agricoltura biologica, chiedendo però di non indebolire i principi e le garanzie del sistema.

            Le autorizzazioni per nuovi impianti viticoli rilasciate nel 2023 scadranno il 31 luglio 2026. Entro la stessa data sarà possibile rinunciare, totalmente o parzialmente, alle superfici autorizzate.

            Vino internazionale

            In Champagne, Bruno Paillard dimostra come sia possibile mantenere freschezza ed equilibrio anche nelle annate molto calde e siccitose.

            La qualità nasce dalla gestione dei vigneti, dalla selezione delle uve e dalla capacità di assemblaggio. Il cambiamento climatico rende sempre più importanti le strategie agronomiche ed enologiche.

            Eventi, cultura ed enoturismo

            Tenuta di Castellaro presenta “Sunset Live Music”: nove concerti al tramonto tra i vigneti delle Isole Eolie, dal 23 luglio al 10 settembre.

            Morbegno in Cantina tornerà tra settembre e ottobre con cinquanta cantine storiche e tre fine settimana dedicati ai vini della Valtellina e alla viticoltura eroica.

            Tarquinia celebra i vent’anni del DiVino Etrusco con sette serate dedicate a vino, cultura, musica e storia dell’antica Etruria.

            A Selinunte, il Premio Letterario Mandrarossa unirà libri, vino e patrimonio archeologico nella suggestiva cornice del Tempio di Hera.

            In Friuli-Venezia Giulia, “Moto & Sapori nel Collio” proporrà un itinerario tra paesaggi, cantine, vini e cucina del territorio.

            A Grado, la Cena Spettacolo di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori presenterà un percorso gastronomico in 23 tappe sulla spiaggia, al tramonto.

            Il quadro del giorno

            Il settore vitivinicolo sta attraversando una fase di profonda trasformazione.

            L’aumento delle giacenze, la pressione sui prezzi e il rallentamento dell’export richiedono nuove strategie.

            Qualità, identità territoriale, programmazione produttiva, innovazione, nuovi mercati ed enoturismo saranno elementi sempre più importanti per la competitività delle cantine italiane.

            Grazie per l’ascolto.

            La rassegna stampa vitivinicola di oggi è stata offerta da WINEIDEA.IT.

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              Le principali notizie dal mondo del vino: cantine, mercati, innovazione, sostenibilità, enoturismo ed eventi.

              QUIDQUID presenta le principali notizie dedicate alle cantine italiane, al mercato del vino, all’enologia, agli scenari internazionali e agli eventi del settore.

              CANTINE ITALIANE

              Zonin 1821: prima proposta per l’acquisizione degli asset

              Nell’ambito della composizione negoziata di Zonin 1821, una cordata di imprenditori avrebbe presentato una proposta per acquisire cinque delle sette cantine del gruppo e il marchio Castello del Poggio.

              Resterebbe esclusa dall’attuale perimetro dell’operazione l’azienda Castello d’Albola.

              Cantina del Taburno: investimenti per valorizzare il Sannio

              Prosegue il progetto di rilancio della Cantina del Taburno, acquisita nel 2023 dall’imprenditore Rillo.

              Il piano prevede investimenti superiori a 21 milioni di euro, dei quali circa 10 milioni già realizzati, una nuova linea di spumanti Metodo Classico e la valorizzazione dei vigneti storici di Aglianico.

              Andreola racconta la viticoltura eroica con “Dirupo”

              “Dirupo” è il Valdobbiadene DOCG prodotto da Andreola nelle aree più ripide delle colline del Prosecco Superiore.

              Il vino racconta una viticoltura eroica, dove molte lavorazioni sono ancora manuali e, nei vigneti più estremi, le uve vengono trasportate utilizzando le carrucole.

              Tedeschi presenta l’Amarone Marne 180 2021

              L’Amarone della Valpolicella DOCG Marne 180 rappresenta una delle etichette storiche della famiglia Tedeschi.

              L’annata 2021 si distingue per profumi di frutti rossi, incenso e spezie e per un sorso equilibrato, persistente e particolarmente adatto agli abbinamenti gastronomici.

              Marinella Camerani celebra 40 vendemmie

              Marinella Camerani festeggia quarant’anni di attività nelle colline della Valpolicella.

              Partita negli anni Ottanta con quattro ettari di vigneto e senza precedenti esperienze nel settore, è diventata una delle figure femminili più rappresentative dell’enologia italiana.

              Josetta Saffirio unisce vino, natura e benessere

              La cantina Josetta Saffirio sviluppa un modello di enoturismo dedicato allo slow travel, unendo vino, natura, yoga e benessere.

              La stessa filosofia caratterizza gli spumanti Metodo Classico Alta Langa DOCG e Nebbiolo d’Alba Spumante Rosé Brut DOC, prodotti attraverso lunghi periodi di affinamento.

              Zorzettig rinnova il marchio e investe nell’accoglienza

              L’azienda friulana Zorzettig presenta il restyling delle linee Myò e Tenaci e una nuova identità visiva.

              Il progetto punta a rafforzare il legame tra vino e territorio e comprende lo sviluppo di una nuova cantina dedicata all’accoglienza e all’enoturismo.

              Nuovi vini da Pitigliano e Artimino

              La Cantina di Pitigliano presenta un nuovo Rosato Toscana IGT, fresco e versatile, prodotto da uve del territorio.

              Tenuta di Artimino lancia Artumes Bianco Toscana IGT, un blend di Trebbiano e Petit Manseng dedicato alla divinità etrusca della luna.

              VINO ITALIANO, MERCATO ED ENOLOGIA

              Giacenze ai massimi e prezzi in calo: cresce la preoccupazione

              Il mercato vitivinicolo italiano attraversa una fase delicata, caratterizzata dall’aumento delle scorte e dal rallentamento della domanda.

              A giugno 2026 le giacenze complessive di vino e mosti hanno raggiunto 50,3 milioni di ettolitri, in crescita dell’8,4% rispetto al 2025.

              Nelle cantine italiane sono presenti circa 46,6 milioni di ettolitri di vino, equivalenti a oltre 6,2 miliardi di bottiglie.

              Gli aumenti riguardano soprattutto:

              • vini IGP: +8,3%;
              • vini comuni: +8,2%;
              • vini DOP: +5%;
              • mosti: +36%.

              L’elevata disponibilità di prodotto e il rallentamento della domanda stanno aumentando la pressione sui prezzi, in particolare nel mercato dei vini sfusi.

              Vino, Dieta Mediterranea e longevità

              Durante il congresso di cardiologia “Place 2026” è stato approfondito il rapporto tra vino, Dieta Mediterranea e longevità.

              Il confronto ha evidenziato il valore culturale del vino all’interno di un’alimentazione equilibrata, sottolineando la necessità di distinguere sempre il consumo moderato e consapevole dall’abuso.

              Il vino torna protagonista nell’alta ristorazione

              Dopo anni di sperimentazioni con tè, kombucha e bevande alternative, alcuni professionisti della ristorazione osservano un rinnovato interesse per il vino.

              Secondo Gianni Pienzo, sommelier del ristorante Torre del Saracino, il vino mantiene un ruolo centrale grazie alla varietà dei territori e alle numerose possibilità di abbinamento con la cucina.

              Agricoltura rigenerativa: nasce una nuova alleanza

              Deafal ETS, Produttori AOR e Arca Srl Benefit hanno siglato un accordo per favorire la diffusione dell’agricoltura biologica rigenerativa.

              L’obiettivo è mettere in rete competenze e modelli produttivi, valorizzando la fertilità del suolo e sviluppando criteri tecnici condivisi.

              MERCATI INTERNAZIONALI

              Edoardo Freddi International cresce in Spagna

              Nasce Hiberica, nuova società di export management creata da Edoardo Freddi International per sostenere le cantine spagnole nei mercati esteri.

              La società rappresenta già otto aziende con oltre 700 ettari di vigneti e una presenza commerciale in più di 60 Paesi.

              Spagna: il consumo di vino diminuisce del 4,2%

              Il consumo di vino in Spagna è sceso del 4,2%, attestandosi a circa 9,3 milioni di ettolitri.

              Il settore dell’ospitalità mostra una maggiore capacità di tenuta rispetto alla distribuzione alimentare, con riduzioni più contenute nei consumi.

              Italia e Cina: nuovi incontri B2B per l’export

              A Palazzo della Valle si svolge una giornata di incontri tra aziende vitivinicole italiane e importatori cinesi.

              La Cina resta un mercato complesso ma strategico, grazie alla crescita della classe media, all’interesse per i prodotti premium e allo sviluppo dell’e-commerce.

              Nel Regno Unito cresce il consumo di vino rosso fresco

              In Gran Bretagna aumenta l’interesse verso i vini rossi serviti a temperature più basse.

              La tendenza potrebbe offrire nuove opportunità anche ai produttori italiani di vini rossi giovani, fruttati, leggeri e adatti al consumo estivo.

              Michelin presenta le nuove “Uve Michelin”

              Michelin entra nel settore vitivinicolo con una nuova selezione dedicata inizialmente alla Borgogna.

              La guida comprende 94 domaines: 9 hanno ricevuto 3 Uve Michelin, 20 hanno ottenuto 2 Uve e 33 sono stati premiati con 1 Uva.

              Il nuovo riconoscimento potrebbe influenzare la reputazione e il valore commerciale delle aziende selezionate.

              PREMI E RICONOSCIMENTI

              Premio Khail 2026 a Marilisa Allegrini

              Marilisa Allegrini ha ricevuto il Premio Khail durante VinoVip Cortina 2026.

              Il riconoscimento celebra il suo contributo alla valorizzazione internazionale della Valpolicella, dell’Amarone e del vino italiano.

              Tre medaglie d’oro per Podere Aurin

              Podere Aurin di Fonzaso ha conquistato tre medaglie d’oro al Concorso Enologico Internazionale “Città del Vino” 2026.

              Le etichette premiate sono il Prosecco Brut, il Prosecco Extra Dry e il Grillo di Sicilia.

              Premi per le aziende vitivinicole di Cesena

              La Società Agricola Corbaia di Santa Lucia ha ricevuto la Medaglia d’Oro, mentre la Tenuta Neri Giovanni e Valeria ha conquistato la Gran Medaglia d’Oro.

              I riconoscimenti rafforzano la candidatura di Cesena per un futuro ingresso nella rete nazionale delle Città del Vino.

              EVENTI ED ENOTURISMO

              Malanotte d’Estate: torna la Mostra del Vino

              Dal 16 luglio al 3 agosto 2026 Vallonto di Fontanelle ospita la 56ª Mostra del Vino.

              L’evento promuove i vini dell’area Piave-Livenza attraverso degustazioni, prodotti tipici, musica e momenti di convivialità.

              Aperi-trekking sulle colline di San Pietro di Feletto

              Un’escursione serale accompagnerà i partecipanti tra borghi, boschi e vigneti lungo la valle del torrente Crevada.

              Il programma comprende un aperitivo con vini e prodotti locali e l’osservazione del cielo stellato.

              Nel Conero torna la “Degustazione di Mezza Estate”

              Il 31 luglio l’Azienda Agricola Oriano Mercante di Camerano ospiterà una nuova edizione della cena in vigna dedicata al Rosso Conero.

              La serata unirà vino, cucina marchigiana, prodotti tipici e cultura del territorio.

              “Anime Liquide” racconta il vino a Matera

              Matera ospita la prima edizione di “Anime Liquide”, evento dedicato ai vini della Basilicata e della Puglia.

              L’iniziativa racconta il lavoro dei vignaioli, delle famiglie e dei territori, promuovendo una cultura del vino più autentica e consapevole.

              In e-bike tra vigneti e cantine dei Colli Euganei

              Il 12 settembre è prevista un’escursione guidata in e-bike tra Baone, Arquà Petrarca, Monte Fasolo, Monte Gemola ed Este.

              Il percorso comprende una visita alle cantine sotterranee dell’Enoteca Monte Fasolo e alcune soste dedicate al paesaggio e alle specialità locali.

              Rassegna Stampa Vitivinicola
              Le principali notizie su vino, cantine, enologia, mercati ed enoturismo.

              Rassegna stampa offerta da Wine Idea.

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                Le principali notizie dal mondo del vino: cantine, mercati, innovazione, sostenibilità, enoturismo ed eventi.

                VINO ITALIANO ED ENOLOGIA

                Antinori e Gaja: il vino italiano deve comunicare meglio

                A VinoVip Cortina 2026, Piero Antinori, Angelo Gaja, Sandro Boscaini e Fausto Maculan hanno analizzato il futuro del settore.

                Antinori propone una grande campagna internazionale per raccontare il valore culturale, sociale e territoriale del vino, finanziata con un piccolo contributo dei produttori. Gaja invita a distinguere maggiormente il vino dagli spirits e a guardare con attenzione alle donne, ai giovani e ai nuovi mercati.

                Il messaggio è chiaro: il vino italiano ha ancora un grande futuro, ma deve innovare, comunicare meglio e adattarsi ai nuovi consumatori.

                Vino italiano: necessario riequilibrare produzione e mercati

                Le giacenze di vino e mosto hanno superato i 53 milioni di ettolitri, mentre consumi interni ed esportazioni rallentano.

                La pressione sui prezzi, soprattutto per i vini sfusi, richiede maggiore equilibrio tra produzione e domanda, diversificazione dei mercati, sviluppo delle vendite dirette ed enoturismo.

                Prezzi delle uve in calo

                La diminuzione dei prezzi delle uve sta penalizzando molti viticoltori, mentre il prezzo finale delle bottiglie non registra riduzioni proporzionali.

                Il settore deve garantire una distribuzione più equilibrata del valore lungo la filiera, tutelando il reddito dei produttori agricoli.

                Conegliano Valdobbiadene: il caldo rallenta la maturazione

                Le alte temperature e la siccità stanno rallentando il ciclo vegetativo delle uve Glera.

                La vendemmia potrebbe iniziare verso la metà di settembre. Le condizioni sanitarie dei vigneti risultano comunque positive e il potenziale produttivo appare in linea con le aspettative.

                Olbia: vino affinato nei fondali di Tavolara

                Circa 1.600 bottiglie sono state immerse a 38 metri di profondità nelle acque di Tavolara.

                Temperatura, buio, pressione e movimento del mare creano particolari condizioni di affinamento, unendo innovazione enologica, identità territoriale e valorizzazione turistica.

                CANTINE ITALIANE

                Cantina Zaccagnini presenta il Cerasuolo d’Abruzzo Chronicon 2025

                La linea Chronicon valorizza la tradizione della Valle Casauria attraverso Pecorino, Passerina, Montepulciano e Cerasuolo d’Abruzzo.

                Cantina Zaccagnini dispone oggi di circa 260 ettari di vigneti e produce complessivamente circa 6 milioni di bottiglie.

                Bellavista: Alma Assemblage racconta l’evoluzione della Franciacorta

                Francesca Moretti e Richard Geoffroy proseguono il percorso di ricerca qualitativa di Bellavista.

                Alma Assemblage nasce dall’osservazione del territorio e dei cambiamenti climatici, con l’obiettivo di valorizzare le diverse identità della Franciacorta.

                Due Medaglie d’Oro per Cascina Castlèt

                Cascina Castlèt ha conquistato due Medaglie d’Oro al Concours Mondial de Bruxelles 2026 con:

                • Passum Barbera d’Asti Superiore DOCG 2021;
                • Policalpo Monferrato Rosso DOC 2022.

                Un importante riconoscimento internazionale per la Barbera e per la qualità vitivinicola piemontese.

                Le cantine italiane premiate a Città del Vino 2026

                Numerosi riconoscimenti sono stati assegnati alle aziende italiane durante il Concorso Enologico Internazionale Città del Vino.

                Tra le realtà premiate figurano Cantina Spinelli di Atessa, l’Azienda Agricola Iannibelli di Frascineto e la Cantina Sociale Cooperativa di San Severo, vincitrice della Medaglia d’Oro con il rosato DOP “Castrum”.

                MERCATI INTERNAZIONALI E NUOVI CONSUMI

                Consumi di alcol in possibile forte riduzione entro il 2050

                Secondo uno studio di Roland Berger, i consumi mondiali di bevande alcoliche potrebbero diminuire fino al 50% tra il 2020 e il 2050.

                Salute, nuove abitudini generazionali, normative e cambiamenti demografici favoriranno la crescita dei prodotti a bassa gradazione, analcolici e delle bevande funzionali.

                Hugo Spritz: dall’Alto Adige a New York

                Lo Hugo Spritz, cocktail nato in Alto Adige a base di fiori di sambuco, menta e lime, sta conquistando i locali di New York.

                Il fenomeno conferma la forza internazionale della cultura italiana dell’aperitivo e la crescita delle bevande fresche e a minore gradazione.

                EVENTI, CULTURA ED ENOTURISMO

                VinoVip Cortina guarda al futuro

                VinoVip Cortina 2026 ha riunito alcuni dei principali protagonisti del vino italiano per discutere di comunicazione, giovani, mercati, cambiamento climatico e nuovi consumi.

                Durante la manifestazione è stato assegnato il Premio Pino Khail a Marilisa Allegrini.

                Degusta Vigna 2026 in Valle d’Aosta

                Grosjean Vins apre i propri vigneti di Quart con degustazioni, passeggiate tra i filari, prodotti locali e musica dal vivo.

                Gli appuntamenti sono previsti il 24 e 31 luglio, l’8 agosto e il 21 agosto.

                Terre del Barolo ricorda Gino Veronelli

                Grande partecipazione a Castiglione Falletto per l’evento dedicato a Luigi “Gino” Veronelli.

                La serata ha ricordato il contributo del giornalista e scrittore alla cultura del vino, alla valorizzazione dei territori e alla crescita dei piccoli produttori italiani.

                INVESTIMENTI NEL VINO E NEL BEVERAGE

                Quattro asset strategici selezionati da Tenute Agricole 24

                Il mercato agroalimentare italiano continua ad attirare investitori interessati ad aziende, marchi e territori con potenziale di sviluppo.

                Le opportunità selezionate comprendono:

                1. Tenuta vitivinicola storica in Trentino

                14 ettari vitati, cantina moderna, capacità produttiva fino a 400.000 bottiglie, residenza padronale e spazi per enoturismo e Wine Hospitality.

                1. Casa vinicola nel Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG

                Oltre cento anni di storia, marchi consolidati, cantina completa e capacità produttiva fino a 300.000 bottiglie.

                1. Storica torrefazione artigianale del Trentino

                Marchio attivo dal 1980, impianti di tostatura e confezionamento, produzione di caffè, capsule, cialde, tè e infusi.

                1. Piattaforma industriale nel settore beverage

                Concessione mineraria attiva, impianto produttivo, marchi registrati, acqua minerale e soft drink premium già presenti sui mercati internazionali.

                Speciale Prosecco DOCG e Prosecco DOC

                Tenute Agricole 24 seleziona aziende vitivinicole, cantine operative, vigneti e piattaforme produttive nelle aree del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG e del Prosecco DOC.

                Le opportunità sono rivolte a imprenditori, gruppi vinicoli, family office e investitori italiani e internazionali.

                Rassegna Stampa Vitivinicola
                Le principali notizie su vino, cantine, enologia, mercati ed enoturismo.

                Rassegna stampa offerta da Wine Idea.

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                  Le principali notizie dal mondo del vino: cantine, mercati, innovazione, sostenibilità, enoturismo ed eventi.

                  Vino italiano 2026: crescono le giacenze, cambiano i mercati e l’enoturismo apre nuove opportunità

                  Oltre 53 milioni di ettolitri nelle cantine italiane. Export e consumi rallentano, mentre il settore punta su nuovi mercati, vendita diretta, innovazione e valorizzazione dei territori.

                  Il vino italiano sta attraversando una fase di profonda trasformazione. Dopo anni di crescita, il settore deve confrontarsi con l’aumento delle giacenze, il rallentamento dei consumi, le difficoltà dell’export e una crescente pressione sui prezzi.

                  Allo stesso tempo, emergono nuove opportunità legate all’enoturismo, alla vendita diretta, alla sostenibilità, ai mercati emergenti e alla capacità delle cantine di costruire un rapporto più forte con il consumatore.

                  Oltre 53 milioni di ettolitri nelle cantine italiane

                  A maggio 2026 le giacenze italiane di vino e mosti hanno superato i 53 milioni di ettolitri, registrando un aumento del 7,3% rispetto allo stesso periodo del 2025.

                  Il dato equivale indicativamente a un’intera vendemmia nazionale e si inserisce in uno scenario caratterizzato dal calo dei consumi e delle esportazioni.

                  Nel primo trimestre del 2026, l’export del vino italiano è diminuito del 4% a volume e dell’8,3% a valore. Nei primi cinque mesi dell’anno, i prezzi dello sfuso sono scesi del 6% per i vini DOP, del 7% per gli IGP e del 14,4% per i vini comuni.

                  Per le cantine diventa quindi sempre più importante programmare la produzione in relazione alla domanda reale, diversificare i mercati e rafforzare i canali commerciali.

                  Verona resta il cuore economico del vino italiano

                  Verona si conferma la prima provincia italiana per valore della produzione vinicola e rappresenta circa il 10% dell’export nazionale del settore.

                  Secondo una stima dell’Università di Verona e della Camera di Commercio, una riduzione delle esportazioni del 5% potrebbe generare una perdita economica di almeno 260 milioni di euro, considerando anche l’indotto.

                  Il dato dimostra quanto il vino sia collegato a un sistema più ampio che comprende agricoltura, imbottigliamento, logistica, distribuzione, ristorazione, turismo e servizi.

                  Stati Uniti e nuovi modelli di distribuzione

                  Gli Stati Uniti restano uno dei principali mercati per il vino italiano, ma i dazi e il rallentamento dei consumi stanno spingendo le aziende a rivedere le proprie strategie.

                  Tra le nuove iniziative emerge la creazione di un hub logistico americano dedicato alle cantine italiane interessate alla vendita diretta B2C.

                  Il modello consente di mantenere le bottiglie in deposito negli Stati Uniti e di spedirle direttamente ai consumatori, riducendo tempi e complessità delle consegne.

                  Anche la diversificazione geografica diventa strategica. Alcuni produttori delle Langhe e del Roero stanno esplorando mercati emergenti come l’Albania, dove la crescita del turismo e dell’ospitalità può creare nuove opportunità per il vino italiano.

                  Il mercato del vino premium rallenta

                  Dopo anni di crescita, anche il segmento dei vini di alta gamma mostra segnali di cambiamento.

                  Negli Stati Uniti, il valore medio di alcune etichette di Bordeaux sarebbe diminuito di quasi il 20% in tre anni. Anche alcuni vini della Napa Valley registrano una maggiore presenza di sconti e promozioni.

                  Il prestigio della denominazione e la rarità potrebbero non essere più sufficienti a sostenere prezzi sempre più elevati.

                  Il consumatore cerca una maggiore corrispondenza tra prezzo, qualità, identità ed esperienza.

                  Enoturismo: il vino non vende più soltanto bottiglie

                  Il settore vitivinicolo ha compreso che una cantina può valorizzare non soltanto il vino, ma anche il territorio, il paesaggio, la gastronomia e l’ospitalità.

                  Visite, degustazioni, eventi, ristorazione e soggiorni in cantina stanno creando nuove fonti di ricavo e un rapporto più diretto con il consumatore.

                  Anche la Sicilia punta a sviluppare una rete dedicata alle proprie bollicine. Nell’Isola circa 140 aziende producono oltre 330 etichette di spumante, con una crescita sostenuta soprattutto dal territorio dell’Etna.

                  L’obiettivo è collegare cantine, vigneti, borghi, siti archeologici, città d’arte, mare e gastronomia, trasformando il vino in un’esperienza territoriale completa.

                  Cantine italiane tra innovazione e continuità

                  Bellavista prosegue il progetto Alma Assemblage, nato dalla collaborazione tra Francesca Moretti e Richard Geoffroy, storico chef de cave di Dom Pérignon.

                  L’obiettivo è valorizzare le caratteristiche dei vigneti della Franciacorta e affrontare le sfide del cambiamento climatico attraverso ricerca e innovazione.

                  In Sardegna, Cantina Contini apre una nuova fase dopo 128 anni di storia. Mauro Contini assume la presidenza, mentre Gian Franco Siddu diventa amministratore delegato.

                  Il passaggio generazionale punta a coniugare continuità familiare, nuovi vigneti, crescita commerciale e sviluppo dell’ospitalità.

                  Territori e nuove forme di valorizzazione

                  Nel Golfo di Olbia, davanti all’isola di Tavolara, sono state immerse 1.600 bottiglie di vino a circa 38 metri di profondità.

                  Il progetto utilizza il mare come cantina naturale e unisce sperimentazione, territorio e comunicazione.

                  In Piemonte è stata invece realizzata la prima mappa scientifica dei Nebbioli dell’Alto Piemonte, dedicata a dieci denominazioni, tra cui Gattinara DOCG e Ghemme DOCG.

                  Lo studio dei suoli e delle caratteristiche territoriali diventa uno strumento importante per rafforzare l’identità dei vini e migliorarne il racconto sui mercati internazionali.

                  Il futuro del vino italiano

                  Il vino italiano possiede un patrimonio unico fatto di territori, denominazioni, vitigni autoctoni, competenze e cultura.

                  La qualità rimane fondamentale, ma oggi deve essere accompagnata dalla capacità di:

                  • programmare la produzione;
                  • conoscere il consumatore;
                  • diversificare i mercati;
                  • sviluppare la vendita diretta;
                  • rafforzare la presenza digitale;
                  • integrare vino, turismo e ospitalità;
                  • costruire reti e nuove strategie commerciali.

                  Il vino italiano non sta perdendo il proprio valore: sta cambiando il modo in cui quel valore deve essere costruito, raccontato e portato sul mercato.

                  Rassegna Stampa Vitivinicola
                  Le principali notizie su vino, cantine, enologia, mercati ed enoturismo.

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                    La rassegna stampa vino di oggi raccoglie le principali notizie del settore vitivinicolo italiano e internazionale, con focus su cantine, mercati, enologia, politiche agricole, distribuzione, sostenibilità ed eventi.

                    CANTINE ITALIANE

                    Alessia Antinori alla guida di Primum Familiae Vini

                    Alessia Antinori assume la presidenza di Primum Familiae Vini – PFV per il biennio 2026-2027. L’associazione riunisce dodici tra le più prestigiose e storiche famiglie vitivinicole del mondo.

                    La nuova presidenza intende rafforzare il rapporto tra vino, arte, architettura, cultura e patrimonio familiare, valorizzando il ruolo delle grandi cantine come custodi di territori, tradizioni e identità.

                    Alessia Antinori rappresenta la ventiseiesima generazione della famiglia fiorentina, attiva nella produzione vinicola dal 1385, e guida l’azienda insieme alle sorelle Albiera e Allegra.

                    Cantina di Solopaca: 60 anni di storia e un nuovo progetto enologico

                    La Cantina di Solopaca celebra nel 2026 il sessantesimo anniversario della propria fondazione e annuncia l’ingresso di Marco Giulioli nel ruolo di consulente enologo.

                    La storica cooperativa campana, punto di riferimento per la viticoltura del Sannio, punta a rafforzare la qualità e l’identità dei propri vini, valorizzando i vitigni autoctoni e le denominazioni del territorio.

                    Il nuovo percorso sarà orientato alla sostenibilità, alla continuità della tradizione cooperativa e alla capacità di affrontare le nuove esigenze dei mercati nazionali e internazionali.

                    Tenuta Casali conquista due medaglie al concorso Città del Vino 2026

                    La Tenuta Casali di Mercato Saraceno ottiene due importanti riconoscimenti al Concorso Enologico Internazionale Città del Vino 2026.

                    Il Vigna Quartosole Romagna DOC Sangiovese ha conquistato la medaglia d’oro, mentre il Romagna DOC Famoso ha ricevuto la medaglia d’argento.

                    I riconoscimenti premiano due vini fortemente legati alle colline romagnole e confermano il valore delle varietà autoctone nella costruzione di un’identità territoriale riconoscibile.

                    Il Vermentino toscano che guarda al mondo degli orange wine

                    A Montecarlo, nel territorio di Lucca, Fattoria del Teso propone una particolare interpretazione del Vermentino.

                    L’“Orange del Teso” è prodotto esclusivamente da uve Vermentino attraverso una prolungata macerazione sulle bucce, seguita da un anno di maturazione in barrique e da un ulteriore affinamento in bottiglia.

                    La produzione, limitata a circa 1.500 bottiglie, rappresenta un esempio di innovazione applicata a un vitigno tradizionale e dimostra la crescente capacità delle piccole aziende di sviluppare vini distintivi destinati a mercati di nicchia.

                    Furto alla Cantina Banfi di Strevi: recuperata parte delle bottiglie

                    Due persone sono state arrestate in relazione al furto avvenuto presso la Cantina Banfi di Strevi, in provincia di Alessandria.

                    Delle circa 3.300 bottiglie sottratte, le Forze dell’Ordine hanno recuperato poco meno della metà. Le immagini del sistema di videosorveglianza avrebbero contribuito alla ricostruzione delle diverse fasi del furto.

                    VINO ITALIANO E MERCATO VITIVINICOLO

                    Oltre 53 milioni di ettolitri di vino e mosti nelle cantine italiane

                    Le giacenze presenti nelle cantine italiane hanno superato i 53 milioni di ettolitri, una quantità superiore all’intera produzione nazionale registrata nel 2025, pari a circa 44 milioni di ettolitri.

                    Secondo l’Osservatorio dell’Unione Italiana Vini, a maggio 2026 gli stock risultavano in crescita del 7,3% rispetto allo stesso periodo del 2025, raggiungendo il livello più elevato dal 2022.

                    Il rallentamento dei consumi interessa sia il mercato interno sia quello internazionale:

                    • vendite nella Grande Distribuzione italiana: –2% tra gennaio e maggio 2026;
                    • export nel primo trimestre 2026: –4% a volume;
                    • export nel primo trimestre 2026: –8,3% a valore.

                    La crescita delle giacenze sta spingendo alcune aziende a riclassificare parte della produzione verso categorie più facilmente collocabili sul mercato, passando dalle DOCG alle DOC, dalle DOC alle IGT o ai vini comuni.

                    Questa strategia può favorire lo smaltimento degli stock nel breve periodo, ma rischia di ridurre il valore economico del prodotto e di aumentare ulteriormente la pressione sui prezzi.

                    Unione Italiana Vini: programmare la produzione in funzione della domanda

                    Il presidente di Unione Italiana Vini, Lamberto Frescobaldi, ha richiamato la filiera alla necessità di adottare decisioni tempestive e coraggiose.

                    Secondo UIV, nelle attuali condizioni di mercato anche una produzione nazionale di circa 44 milioni di ettolitri potrebbe risultare difficilmente sostenibile.

                    La priorità è riequilibrare domanda e offerta, programmando maggiormente la produzione sulla base delle reali capacità di assorbimento dei mercati.

                    Il comparto vitivinicolo rappresenta circa l’1,1% del PIL italiano e contribuisce positivamente alla bilancia commerciale nazionale per oltre 7 miliardi di euro. La sua tutela riguarda quindi non soltanto le imprese, ma anche l’occupazione, i territori, il paesaggio e l’economia delle aree rurali.

                    Declassamenti e pressione sui prezzi: cresce la preoccupazione della filiera

                    Secondo le analisi presentate da Unione Italiana Vini, circa una bottiglia su cinque sarebbe interessata da processi di declassamento.

                    Il trasferimento dei volumi verso categorie inferiori può generare un effetto a cascata: l’aumento dell’offerta nella fascia dei vini comuni riduce il valore medio e accresce la pressione sulle quotazioni.

                    Nei primi cinque mesi del 2026 i prezzi dello sfuso avrebbero registrato riduzioni significative:

                    • vini DOP: –6%;
                    • vini IGP: –7%;
                    • vini comuni: –14,4%.

                    La filiera è chiamata a individuare strumenti condivisi per contenere l’offerta, tutelare il valore delle denominazioni e programmare la produzione in funzione dell’evoluzione dei consumi.

                    Il Piemonte valuta la trasformazione del vino invenduto in aceto e vermouth

                    La Regione Piemonte ha annunciato uno stanziamento straordinario di 1,7 milioni di euro a sostegno delle imprese vitivinicole maggiormente colpite dalla crisi dei mercati e dalle difficoltà dell’export.

                    Tra le possibili soluzioni è prevista la trasformazione di parte del vino invenduto in:

                    • aceto di qualità;
                    • vermouth;
                    • prodotti derivati;
                    • distillati.

                    La filiera piemontese aveva segnalato circa 40.000 ettolitri di vino invenduto, equivalenti a 4 milioni di litri.

                    L’obiettivo è ridurre le giacenze evitando, per quanto possibile, la perdita di valore del prodotto e favorendo la nascita di nuove filiere agroalimentari.

                    L’aceto artigianale come prodotto ad alto valore

                    Il recupero del vino attraverso la produzione di aceto può rappresentare un’opportunità soltanto se accompagnato da un progetto orientato alla qualità.

                    Secondo gli operatori delle storiche acetaie delle Langhe, l’aceto artigianale è un prodotto raro e di grande valore culturale ed economico.

                    La trasformazione del vino invenduto non dovrebbe quindi essere considerata soltanto una soluzione per ridurre le eccedenze, ma un’occasione per costruire prodotti distintivi, legati al territorio e destinati ai segmenti premium.

                    Il vino italiano è competitivo, ma deve rafforzarsi nel mercato globale delle bevande

                    Il vino italiano continua a essere uno dei più competitivi al mondo, ma deve ampliare la propria visione e confrontarsi con l’intero mercato delle bevande alcoliche e analcoliche.

                    Le principali priorità indicate dagli operatori sono:

                    • creare maggiore collaborazione tra territori e denominazioni;
                    • riequilibrare domanda e offerta;
                    • sviluppare nuovi mercati internazionali;
                    • comprendere l’evoluzione dei consumi;
                    • rafforzare la cultura d’impresa;
                    • investire nella comunicazione e nel posizionamento;
                    • aumentare il valore medio delle produzioni.

                    La competitività futura dipenderà sempre meno dai volumi e sempre più dalla capacità di costruire marchi, identità e relazioni dirette con il mercato.

                    ENOLOGIA, RICERCA E INNOVAZIONE

                    Vini bianchi: crescono interesse e opportunità

                    I vini bianchi stanno assumendo un ruolo sempre più importante nelle strategie delle aziende vitivinicole.

                    I consumatori mostrano interesse verso vini freschi, riconoscibili e capaci di raccontare il territorio. In questo scenario diventano centrali la valorizzazione dei vitigni tradizionali, l’identità produttiva e una comunicazione autentica e continuativa.

                    Non esiste una formula valida per tutte le aziende: ogni vitigno, territorio e annata richiede scelte specifiche in vigneto e in cantina.

                    Le imprese devono conoscere profondamente il proprio prodotto, ma anche comprendere il mercato, investire nella promozione e utilizzare strumenti digitali e di intelligenza artificiale per migliorare l’efficienza senza perdere autenticità.

                    Vermentino di Sardegna affinato nel marmo

                    La collaborazione tra l’enologo Andrea Pala e Cantine Nuraghe Antigori dà vita a un progetto sperimentale dedicato all’affinamento del Vermentino di Sardegna in una vasca di marmo.

                    Il vino resterà nel contenitore per circa sei mesi e sarà imbottigliato nella primavera del 2027.

                    L’obiettivo è preservare la purezza aromatica del Vermentino e accompagnarne l’evoluzione senza trasferire aromi esterni.

                    L’utilizzo del marmo rappresenta una pratica ancora di nicchia, ma potrebbe aprire nuove prospettive nella ricerca di contenitori capaci di valorizzare il rapporto tra vino, territorio e materia naturale.

                    Carbon farming: nuovi strumenti per la sostenibilità dei vigneti

                    Il progetto europeo LIFE VitiCaSe studia pratiche agricole capaci di aumentare la quantità di carbonio trattenuta nei suoli viticoli.

                    Il carbon farming può contribuire a rendere i vigneti più resilienti agli effetti del cambiamento climatico e, allo stesso tempo, generare nuove opportunità economiche attraverso i crediti di carbonio.

                    Il percorso prevede quattro fasi:

                    1. analisi del vigneto e misurazione iniziale del carbonio presente nel terreno;
                    2. scelta delle pratiche agricole più adatte;
                    3. monitoraggio del carbonio effettivamente trattenuto;
                    4. certificazione ed emissione dei crediti di carbonio.

                    La sostenibilità potrebbe quindi trasformarsi da costo aziendale a elemento di competitività e possibile fonte integrativa di reddito.

                    Una prepotatrice intelligente per ridurre costi e carenza di manodopera

                    Il CREA Viticoltura ed Enologia di Conegliano sta sviluppando una tecnologia dedicata alla potatura meccanica e assistita dei vigneti.

                    Il progetto POTA.RAZIO., finanziato nell’ambito del CSR Veneto 2023-2027, nasce dalla crescente difficoltà di reperire manodopera specializzata.

                    Il sistema utilizza:

                    • fotocamere stereoscopiche;
                    • ricostruzioni tridimensionali della vite;
                    • algoritmi di riconoscimento;
                    • sistemi per il conteggio automatico delle gemme.

                    L’obiettivo è ridurre tempi e costi della potatura mantenendo qualità delle uve e livelli produttivi comparabili a quelli ottenuti con i sistemi tradizionali.

                    SCENARIO INTERNAZIONALE

                    Italia, Francia e Spagna chiedono maggiore sostegno alla filiera europea del vino

                    Le principali organizzazioni vitivinicole di Italia, Francia e Spagna hanno rivolto un appello congiunto ai rispettivi governi e alla Commissione europea.

                    Le principali criticità riguardano:

                    • rallentamento dei consumi mondiali;
                    • instabilità dei mercati internazionali;
                    • aumento dei costi produttivi;
                    • cambiamenti climatici;
                    • difficoltà delle esportazioni;
                    • crescente pressione burocratica;
                    • necessità di migliorare la competitività.

                    I tre Paesi rappresentano insieme oltre la metà della produzione mondiale di vino.

                    Le organizzazioni chiedono che la Politica Agricola Comune continui a garantire risorse adeguate e specifiche per il comparto e che gli interventi europei siano mantenuti omogenei, evitando differenze tra gli Stati membri.

                    L’OMS promuove meeting ed eventi professionali senza alcol

                    L’Ufficio regionale europeo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato indicazioni dedicate all’organizzazione di riunioni, conferenze, eventi aziendali e attività di networking senza bevande alcoliche.

                    La guida propone strumenti operativi, esempi di comunicazione, ricette analcoliche e suggerimenti per realizzare eventi considerati più inclusivi.

                    Il tema apre un nuovo confronto per il settore vitivinicolo, chiamato a distinguere sempre più chiaramente il consumo responsabile dall’abuso e a rafforzare il valore culturale, territoriale e gastronomico del vino.

                    Chablis: qualità e valore nella Borgogna dei vini bianchi

                    Lo Chablis continua a essere considerato uno dei vini bianchi più interessanti per rapporto tra qualità, identità e prezzo.

                    Prodotto esclusivamente da uve Chardonnay nel nord della Borgogna, si distingue per freschezza, mineralità e note riconducibili alla pietra focaia.

                    La denominazione è articolata in quattro livelli:

                    • Petit Chablis;
                    • Chablis;
                    • Chablis Premier Cru;
                    • Chablis Grand Cru.

                    Rispetto ad altri grandi vini bianchi della Borgogna, lo Chablis offre ancora opportunità di acquisto in fasce di prezzo relativamente accessibili.

                    ENOTURISMO, TERRITORIO E ACCOGLIENZA

                    I giovani scelgono il vino andando nei luoghi dove nasce

                    Per molti Millennials il modo più coinvolgente di conoscere e scegliere un vino è visitare direttamente il territorio di produzione.

                    La degustazione rimane il centro dell’esperienza, ma viene sempre più spesso accompagnata da:

                    • cucina locale;
                    • visite ai vigneti;
                    • paesaggio;
                    • cultura;
                    • incontri con i produttori;
                    • esperienze personalizzate.

                    Secondo l’Osservatorio ilGolosario Wine Tour, l’82% dei visitatori preferisce esperienze che combinano visita in cantina o in vigneto, degustazione e proposta gastronomica.

                    Il vino diventa quindi il punto di partenza per conoscere un territorio e non più soltanto un prodotto da acquistare.

                    Agricoltura e accoglienza: il modello formativo della Toscana

                    L’integrazione tra formazione agraria e alberghiera rappresenta una scelta strategica per il futuro dell’enoturismo.

                    L’Istituto Ricasoli di Siena sviluppa un modello educativo che collega produzione agricola, trasformazione dei prodotti, gastronomia e ospitalità.

                    In Toscana il valore di una produzione non termina con la vendita del prodotto, ma cresce attraverso la capacità di trasformarlo in cultura, racconto ed esperienza per il visitatore.

                    Castiglion del Bosco premiato come miglior hotel d’Europa

                    Rosewood Castiglion del Bosco, nella Val d’Orcia, è stato indicato dalla rivista internazionale “Travel + Leisure” come miglior hotel d’Europa.

                    La tenuta comprende circa 2.000 ettari, dei quali 64 vitati, e integra:

                    • produzione di Brunello di Montalcino;
                    • ospitalità di lusso;
                    • ville e suite;
                    • ristorazione di alto livello;
                    • scuola di cucina;
                    • golf;
                    • patrimonio storico e artistico;
                    • paesaggio e biodiversità.

                    Il riconoscimento conferma il ruolo dell’Italia nel segmento dell’ospitalità di eccellenza e dimostra come vino, territorio, cultura e turismo possano costruire un modello economico ad alto valore aggiunto.

                    Il MUVIS: la cantina-museo nel borgo di Castiglione in Teverina

                    A Castiglione in Teverina, nell’Alto Lazio, il MUVIS custodisce uno dei più importanti patrimoni italiani dedicati alla cultura del vino.

                    Il percorso si sviluppa su cinque livelli sotterranei, tra grandi botti, ambienti storici e corridoi scavati nel tufo.

                    Il museo rappresenta un esempio di valorizzazione integrata tra cultura vitivinicola, patrimonio storico, paesaggio ed economia turistica locale.

                    EVENTI ENOLOGICI

                    VinoVip Cortina 2026

                    Domenica 12 e lunedì 13 luglio Cortina d’Ampezzo ospita VinoVip, il summit biennale dedicato ai protagonisti del vino italiano.

                    Fausto Maculan parteciperà al confronto “I tenori del vino italiano” insieme a Piero Antinori, Sandro Boscaini e Angelo Gaja.

                    L’incontro analizzerà le trasformazioni dei mercati internazionali, distinguendo le tendenze temporanee dai valori destinati a influenzare il futuro del vino.

                    Costozza Wine Art 2026

                    Il 17 e 18 luglio il borgo di Costozza, nei Colli Berici, ospita due serate dedicate a vino, arte, musica e gastronomia.

                    Le cantine locali saranno protagoniste di un percorso diffuso con degustazioni, spettacoli dal vivo, performance artistiche e proposte gastronomiche.

                    Bolle d’Amare a Tarquinia Lido

                    Sabato 18 luglio Tarquinia Lido ospita una nuova edizione di Bolle d’Amare.

                    Il percorso coinvolgerà tre piazze e proporrà dodici etichette di spumanti italiani, accompagnate da street food, musica e momenti di convivialità.

                    L’iniziativa punta a valorizzare il lungomare attraverso l’incontro tra vino, gastronomia e intrattenimento.

                    Le Notti del Vino a Montepulciano

                    Per tutti i venerdì di luglio, le cantine di Montepulciano aprono le porte nelle ore del tramonto e della sera.

                    Gli appuntamenti uniscono:

                    • degustazioni di Vino Nobile di Montepulciano DOCG;
                    • visite alle aziende;
                    • cucina locale;
                    • piatti a base di Chianina;
                    • musica;
                    • paesaggio e convivialità.

                    L’iniziativa propone un modello di enoturismo capace di portare i visitatori direttamente nei luoghi di produzione.

                    Le Notti del Vino a San Gimignano

                    La Vernaccia di San Gimignano Wine Experience propone appuntamenti dedicati alla valorizzazione della denominazione e del territorio.

                    Le iniziative combinano degustazioni, panorama, cultura e cinema, offrendo ai visitatori la possibilità di conoscere uno dei più importanti vini bianchi della Toscana nel contesto storico e paesaggistico in cui nasce.

                    La 40ª Sagra del Vino di Bivongi

                    Il 13 agosto 2026 Bivongi celebrerà la quarantesima edizione della storica Sagra del Vino.

                    La manifestazione valorizzerà la cultura vitivinicola della vallata dello Stilaro attraverso attività dedicate alle famiglie, degustazioni, prodotti locali, musica popolare e momenti di convivialità.

                    OPPORTUNITÀ STRATEGICA DELLA SETTIMANA

                    Torrefazione artigianale in Trentino: asset nel settore del caffè

                    Nel cuore del Trentino è disponibile una storica torrefazione artigianale attiva dal 1980.

                    L’azienda nasce dall’esperienza professionale di operatori provenienti dalla tradizione della torrefazione triestina ed è cresciuta mantenendo una forte attenzione alla selezione delle materie prime e alla qualità della tostatura.

                    Il marchio richiama l’identità culturale del territorio trentino-altoatesino e rappresenta un elemento distintivo con interessanti potenzialità commerciali.

                    L’attività è specializzata nella selezione di caffè provenienti da diverse aree produttive, successivamente tostati e assemblati per creare miscele di Arabica e Robusta con differenti profili aromatici.

                    Un’opportunità rivolta a operatori del settore alimentare, gruppi industriali, distributori e investitori interessati a sviluppare un marchio storico nel segmento del caffè artigianale di qualità.

                    QUIDQUID NEWS – La rassegna quotidiana dedicata al mondo del vino, delle cantine, dell’enologia e dell’agroalimentare italiano.

                    Rassegna stampa offerta da Wine Idea.

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