Benvenuti nelle news vitivinicole di Wine Idea del 19 dicembre 2024!
1. Meno vino rosso e più spumanti: il carrello degli italiani cambia direzione
Secondo i dati Ismea-NielsenIQ sui primi nove mesi dell’anno, gli acquisti alimentari aumentano solo dello 0,5% contro il +8,1% del 2023, e il vino non fa eccezione. La differenza più netta riguarda la tipologia: mentre i vini fermi mostrano un rallentamento, spumanti e bollicine registrano vendite più vivaci. Un cambiamento di gusti che potrebbe legarsi alla ricerca di freschezza e leggerezza, nonché al traino del prosecco.
2. Lambrusco, aggiornati i disciplinari: arriva anche il “bianco” di Sorbara
Entrano in vigore le modifiche ai disciplinari delle Doc del Lambrusco. Tra le novità, il “bianco di Sorbara”, una versione attesa che affianca le tradizionali tipologie rosse e rosate. L’introduzione della sottozona Monte Barello nella Doc Lambrusco Grasparossa di Castelvetro porterà ulteriori garanzie di qualità (raccolta a mano, resa più bassa e uso in purezza del vitigno).
3. Champagne, 36 capolavori per le feste
Una selezione di 36 Champagne proposta dai sommelier e dagli esperti del settore promette di impreziosire le cene natalizie e di fine anno. Da cuvée con minore dosage a etichette dal lungo affinamento sui lieviti, l’offerta spazia tra piccoli vigneron e grandi maison, rispondendo alle esigenze di appassionati e neofiti.
4. Export, riparte il made in Italy: Germania e Francia in leggero rialzo
Dopo mesi di difficoltà, l’export italiano ritrova un po’ di slancio grazie a un leggero recupero della domanda interna europea. Germania e Francia registrano piccoli incrementi, mentre permangono incertezze su mercati extra-Ue, frenati dai cali in Usa e Cina. Il saldo a dieci mesi è ancora in rosso (-0,5%), ma l’attesa è per un finale di anno più ottimistico.
5. Turismo enogastronomico da 40 miliardi di euro, Toscana, Emilia-Romagna e Puglia al top
Il settore enogastronomico genera un giro d’affari di 40 miliardi di euro. La Toscana si conferma regina, seguita da Emilia-Romagna e Puglia. Un trend che vede sempre più italiani riscoprire le eccellenze locali, con 7 intervistati su 10 che dichiarano di aver intrapreso, negli ultimi tre anni, una vacanza motivata dalle specialità agroalimentari.
6. Il Lambrusco di Sorbara in versione bianca
Tra le modifiche ai disciplinari del Lambrusco spicca il debutto del Lambrusco di Sorbara bianco, una novità che permette ai produttori di valorizzare ulteriormente le potenzialità del vitigno in chiave spumante. L’obiettivo è consolidare la denominazione come una delle più dinamiche e innovative nel panorama enologico emiliano.
7. La proposta natalizia di Col Vetoraz: tre Valdobbiadene DOCG raccontano la terra
Col Vetoraz suggerisce per le feste una trilogia di Valdobbiadene DOCG – Brut Coste di Levante, Extra Dry Coste di Ponente e Millesimato Dry Coste di Mezzodì – che evocano i differenti versanti (“coste”) da cui provengono le uve. Una proposta per chi cerca bollicine legate a un territorio vocato, dove ogni etichetta narra una sfumatura diversa della denominazione.
8. Tenuta di Bibbiano, due cru di Chianti Classico per una mappa geologica complessa
La Tenuta di Bibbiano a Castellina in Chianti, con terreni caratterizzati da un’estrema varietà geologica, lancia due cru di Chianti Classico. L’approccio permette di valorizzare a pieno la complessità del terroir, donando al vino sfumature differenti, eleganza e identità territoriale, nel segno della qualità e dell’autenticità.
9. Giovani agricoltori, 40mila euro di contributi: via al bando lombardo
La Regione Lombardia stanzia 15 milioni di euro per favorire il primo insediamento in agricoltura. Contributi fino a 40mila euro per i giovani tra i 18 e i 41 anni che avviano un’azienda agricola, in linea con la strategia di rinnovamento generazionale e innovazione nel settore primario.
10. Europa, raccomandazioni per il vino post-2027: ok all’estirpazione in caso di crisi
Il Gruppo di alto livello Ue sul vino ha formulato raccomandazioni alla Commissione europea: estirpazione dei vigneti con fondi nazionali solo in casi di crisi, maggiore flessibilità sulle autorizzazioni per nuovi impianti, sostegno a export, semplificazioni per piccole imprese e incentivi alle assicurazioni contro i rischi climatici.
11. “L’Astemia Pentita” punta al raddoppio delle bottiglie in 5 anni
La cantina “L’Astemia Pentita”, nota per le sue scelte anticonformiste a Barolo, ha svelato il suo piano strategico: raddoppiare la produzione nel prossimo quinquennio. È la conferma della vitalità e della voglia di sperimentare nel cuore delle Langhe, territorio di grande prestigio enologico.
12. Tre vini italiani tra i 12 più memorabili per il New York Times
Eric Asimov, sul New York Times, ha inserito 3 vini italiani tra i 12 più memorabili del 2024: un Chianti Classico Riserva 2019 di Val Delle Corti, un Vin Santo del Chianti Classico 2015 di Félsina e, a sorpresa, un vino calabrese, il Giramondo dell’Acino. Un segnale di come l’Italia, dalle denominazioni storiche alle regioni emergenti, continui a stupire i palati internazionali.
13. Dealcolati, la Conferenza Stato-Regioni approva il decreto
Accordo raggiunto e approvazione in Conferenza Stato-Regioni per il decreto che definisce le norme nazionali su vini dealcolati e parzialmente dealcolati. Un mercato in crescita, che ora può accogliere anche i produttori italiani con regole chiare. L’obiettivo è raggiungere il segmento dei consumatori “sober curious”, ovvero attenti a ridurre il consumo di alcol.
14. I vini italiani più diffusi nei ristoranti Usa: niente low-alcohol
Secondo la classifica di 150 etichette italiane più presenti nei ristoranti americani, Prosecco La Marca e Pinot Grigio Santa Margherita dominano. Nessuna traccia di vini a basso tenore alcolico. La richiesta oltreoceano premia dunque la tradizione, preferendo etichette riconoscibili, di buona reputazione e con un prezzo medio accessibile.
15. Un po’ di vino fa bene al cuore, nuovo studio lo conferma
Uno studio dell’Università di Barcellona, pubblicato sull’European Heart Journal, suggerisce che un consumo moderato di vino, nell’ambito di una dieta mediterranea, potrebbe ridurre il rischio di gravi malattie cardiovascolari. Una buona notizia per chi apprezza un calice a tavola, senza dimenticare il principio della moderazione.
16. Quando il vino diventa simbolo di pace: Italia-Slovenia
Nel 2025 Gorizia e Nova Gorica saranno insieme Capitale Europea della Cultura, un segno di riconciliazione dopo decenni di divisioni. In quest’area di confine, il vino si fa simbolo di pace, cultura e dialogo, testimone della cooperazione tra comunità un tempo separate da muri e confini.
17. Vino francese in crisi: rese cresciute, ma prezzi e redditività in calo
Nonostante una vendemmia 2023 abbondante, il vino francese soffre per il crollo dei prezzi, con cali dal -8% al -17% in tutte le categorie. La redditività dei produttori ne risente, registrando un -24,8% sul 2022. Si impone una riflessione sulle strategie di mercato, promozione e adattamento ai nuovi scenari globali.
18. Stabilità e innovazione per Cantine Produttori Ramuscello e San Vito
La Cantina Produttori Ramuscello e San Vito, nonostante le grandinate e la siccità, chiude l’anno con un utile di 17.000 euro, frutto di una gestione attenta e di capacità professionali all’altezza delle sfide. Un esempio di come pianificazione e resilienza possano fare la differenza.
19. Restyling vintage per Cantine Pellegrino
Cantine Pellegrino presenta un nuovo look per i suoi vini, ispirato alla pop art e alla cultura degli anni ’60. Un omaggio a Warhol e ai Beatles, riflesso di un momento storico in cui ogni oggetto raccontava una storia. Un modo per avvicinare il vino a un pubblico più ampio e curioso.
20. Cantina Tollo premiata per le performance di bilancio
Cantina Tollo riceve l’Alta Onorificenza di Bilancio – Premio Industria Felix, posizionandosi tra le dieci aziende vitivinicole italiane più competitive. Un riconoscimento che premia la stabilità economico-finanziaria, la sostenibilità e la capacità di crescere sui mercati.
21. Barbera d’Asti: un 2024 di successi
Il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato chiude un anno ricco di risultati e promozione internazionale. La prima edizione del Barbera D’Asti Wine Festival ha consolidato la denominazione come simbolo di autenticità e qualità, attirando appassionati e operatori da ogni parte del mondo.
22. Alta Langa DOCG: 2024 intenso e proficuo
L’Alta Langa DOCG conclude un anno di crescita, con incrementi di superfici vitate e soci. Un territorio in fermento, che gioca tra tradizione spumantistica e innovazione, posizionandosi con sempre maggiore forza nel segmento dei metodi classici di alta gamma.
23. Piemonte: annata 2024 in crescita del 5%
Presentata “L’Annata Vitivinicola in Piemonte 2024”: un andamento climatico complesso, ma non privo di soddisfazioni. La produzione sale del 5% rispetto al 2023, con il plauso per i rossi Dop all’estero. Un segnale positivo per un comparto che, nonostante le sfide climatiche, trova stimoli per migliorarsi e adeguarsi alle esigenze del mercato.
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Benvenuti nelle news vitivinicole di Wine Idea del 18 dicembre 2024!
1. Leone Alato di Generali: prima azienda food a ottenere approvazione SBTi per le emissioni
Leone Alato di Generali, noto brand nel panorama enologico, è la prima azienda del settore alimentare a ottenere l’approvazione SBTi (Science Based Targets initiative) per le emissioni. Un riconoscimento che testimonia l’impegno verso la sostenibilità, la riduzione dell’impronta di carbonio e la tutela dell’ambiente. Un esempio virtuoso in un contesto di crescente attenzione agli impatti climatici anche nel comparto vinicolo.
2. Il nuovo Codice della Strada mette in difficoltà i ristoranti di Barolo
Con l’introduzione di norme più severe sulla guida in stato di ebbrezza, i ristoratori di Barolo temono un calo dei consumi. Degustazioni classiche con cinque bicchieri rischiano di scoraggiare i clienti, non tutti disposti a pagare un servizio di trasporto privato o a ridurre il piacere di un buon calice, con possibili effetti sul fatturato in uno dei territori simbolo dell’enoturismo italiano.
3. Terreni agricoli: nuove valutazioni per un investimento strategico
I terreni agricoli restano un investimento interessante, ma il loro valore varia a seconda della destinazione d’uso e della produttività del suolo. Da oggi entrano in vigore nuovi criteri di valutazione, che potrebbero cambiare radicalmente il valore di tali proprietà. Gli investitori interessati devono analizzare attentamente ciascun appezzamento e la relativa vocazione agricola, soprattutto in ottica di transizione ecologica e mercati emergenti.
4. Un vino romagnolo sotto i 20 euro da provare
Se cercate un vino sorprendente e dal buon rapporto qualità-prezzo, Gambero Rosso consiglia un vitigno romagnolo interpretato dalla famiglia Assirelli. Con vigne gestite dal 1970 al 2022, l’azienda punta su metodi sostenibili e varietà tradizionali come l’albana. Uno studio con l’Università di Bologna e l’impianto di ben 25 cloni dello stesso vitigno testimoniano la volontà di conoscere a fondo il territorio e proporre un vino distintivo e abbordabile.
5. Agricoltura sostenibile: 132 milioni dall’Ue per la filiera bio
La Commissione Europea investe 132 milioni di euro nel 2025 per promuovere pratiche agricole più sostenibili, puntando su filiere biologiche e progetti destinati a incrementare l’export di prodotti green. L’iniziativa si inserisce in un contesto di proteste e dibattiti, con gli agricoltori europei divisi sull’approvazione di leggi per il ripristino della natura e la necessità di trovare un equilibrio tra sostenibilità ambientale ed economica.
6. Spumanti e frizzanti protagonisti delle feste
Con l’avvicinarsi del Natale, torna la voglia di stappare una bottiglia di bollicine. Gli spumanti italiani, secondo il direttore di Cucina&Vini Francesco D’Agostino, hanno raggiunto livelli qualitativi eccellenti grazie a un controllo sempre più rigoroso in vigna e in cantina. Durano anni in bottiglia senza perdere freschezza, diventando perfetti compagni per i brindisi di fine anno.
7. Un vino calabrese nella lista del New York Times
Eric Asimov, firma del New York Times, ha inserito tra i vini più memorabili del 2024 un’etichetta calabrese: il Giramondo dell’Acino. Un vino “giovane e accessibile” ma che colpisce per il suo fascino. In una lista di 12 etichette che premia non i grandi nomi, ma quelle bottiglie che regalano emozioni durature, l’Italia è rappresentata anche dalla Toscana con un Chianti Classico Riserva e un Vin Santo.
8. Prosecco: ecco cos’è davvero
Il Prosecco è uno spumante, ma non tutti gli spumanti sono Prosecco. Per fare chiarezza, Foss Marai, cantina storica del Conegliano Valdobbiadene, spiega le peculiarità del Prosecco Superiore Docg. Il vitigno Glera, il territorio collinare e il metodo di produzione rappresentano la chiave del suo successo, distinguendolo nettamente da altri vini con le bollicine.
9. Mezzacorona, fatturato in calo del 2,5%
Il gruppo Mezzacorona chiude l’esercizio 2023-24 con un fatturato consolidato di 212,3 milioni di euro, in leggera diminuzione rispetto all’anno precedente. L’utile si riduce del 51%, passando da 1,4 milioni a 689mila euro. Nonostante le criticità, la cooperativa trentina, nota per marchi come Rotari e Feudo Arancio, mantiene la stabilità del modello produttivo e guarda al futuro con strategie di consolidamento.
10. L’Australia riduce la produzione per riequilibrare le scorte
In Australia, sesto produttore di vino al mondo, si assiste a una diminuzione della produzione per adattarsi alla domanda e ridurre le scorte. La crisi scatenata dai dazi cinesi e il calo globale dei consumi hanno spinto i produttori a cercare soluzioni. Il rapporto di Wine Australia indica che per il secondo anno consecutivo le vendite superano la produzione, invertendo la rotta per equilibrare il mercato e valorizzare maggiormente i vini bianchi rispetto ai rossi.
11. Fine wines: la ripresa si farà attendere fino al 2027
Secondo “Wine Lister Leagues” 2024, sondaggio tra i big player del mercato dei vini da investimento, la ripresa del segmento dei fine wines tarderà almeno fino al 2027. Il Piemonte italiano e la Sicilia guadagnano consensi come regioni in crescita, mentre nel mercato dominano incertezze legate alla crisi dei consumi, all’inflazione e alla geografia mutevole della domanda.
12. Mariana Popa: dalla Romania alla regina del vino a Sorso e Sennori
Mariana Popa, 43 anni, originaria della Transilvania, è il volto della Cantina Sorso – Sennori, realtà sarda che ha fatto rinascere. La sua determinazione ha rilanciato la cooperativa, oggi capace di produrre migliaia di quintali di vino e ben 30 etichette, tra cui Moscato, Vermentino, Cagnulari e Cannonau. Un successo che racconta l’integrazione e la passione per la terra.
13. Cantina Bolzano lancia i nuovi Tal Superior 2020
Cantina Bolzano presenta a Roma la nuova annata 2020 dei vini Tal Superior, frutto di sperimentazioni e scelte agronomiche e di cantina mirate all’eccellenza. Stephan Filippi, enologo, e Daniele Galler, direttore vendite Italia, sottolineano la ricerca costante per valorizzare le migliori uve e creare vini capaci di raccontare il territorio altoatesino.
14. Enologi e solidarietà: “Una cantina per la Tanzania”
Assoenologi porta anche in Sardegna il progetto “Una cantina per la Tanzania”: un’asta benefica raccoglierà fondi per avviare un’attività vinicola a Dodoma, capitale della Tanzania. L’obiettivo è creare autoproduzione per abbattere i costi di importazione e fornire opportunità di lavoro ai giovani locali, dimostrando come il vino possa diventare strumento di sviluppo e solidarietà internazionale.
15. Cantine di Verona: confermato il prezzo medio del conferimento
Nonostante il fatturato in lieve calo, Cantine di Verona chiude l’esercizio 2023-24 superando il prezzo medio di conferimento rispetto all’anno precedente. Il gruppo cooperativo, nato dall’unione di Cantina Valpantena, Cantina di Custoza e Cantina Colli Morenici, punta a innovazione e qualità per affrontare un mercato in contrazione ma attento al valore del prodotto.
16. Una giornata in cantina a Quistello tra vini, sapori e tradizioni
Nel mantovano, un’esperienza enoturistica all’insegna della lentezza e dell’autenticità. L’azienda di Quistello propone visite guidate, degustazioni e abbinamenti culinari, valorizzando la produzione vitivinicola locale e la cucina del territorio. Un modello di turismo esperienziale che mette in primo piano la genuinità e la relazione diretta con il produttore.
17. Flocco riconfermato presidente della Cantina sociale San Zenone
Adamantonio Flocco viene riconfermato presidente della Cantina sociale San Zenone (Molise). La decisione unanime dell’assemblea premia la strategia imprenditoriale basata su investimenti e obiettivi condivisi. Un esempio di come le cooperative possano essere protagoniste di un rilancio economico per i territori rurali.
18. Palio del Groppello: vittoria a Cantina Franzosi di Puegnago
Il Palio del Groppello, tra le più antiche manifestazioni enoiche, giunto alla 55esima edizione, ha premiato la Cantina Franzosi. I confratelli del Groppello hanno dovuto ricorrere a una seconda votazione, data la parità nella prima. Un evento simbolico che racconta la vitalità e la complessità di un territorio, la Valtènesi, sempre più protagonista sulla scena del vino italiano.
19. Un vino calabrese conquista il New York Times: il Giramondo de L’Acino
Eric Asimov lo ha già citato, ma vale la pena ribadirlo: tra i vini più memorabili del 2024, un calabrese, il Giramondo di L’Acino, ha fatto breccia nel cuore del critico del New York Times. Un riconoscimento che sottolinea la crescente attenzione internazionale verso le regioni meno note dell’Italia del vino, capaci di sorprendere con prodotti giovani e accessibili, ma ricchi di fascino.
20. Codice della Strada, nuove limitazioni spaventano le Langhe
Come già evidenziato, le nuove norme anti-alcol alla guida gettano inquietudine sul futuro dei consumi nei distretti enoturistici, come le Langhe. La stretta potrebbe disincentivare la degustazione, rallentando i flussi turistici e penalizzando l’economia locale legata al vino. Un problema che richiederà nuove formule, come servizi di navetta dedicati o degustazioni ridotte.
21. Francia: nel 2023 crolla la redditività del vino
La Francia, patria del vino, vive un 2023 difficile, con vendemmie in aumento ma prezzi in flessione su tutte le categorie. Per i vini Dop, Igp e generici si registrano cali tra il -8,6% e il -17,4%. La redditività dei produttori ne risente (-24,8% sul 2022), testimonianza di un quadro complicato che richiede soluzioni strutturali a un settore in difficoltà, tra crisi globali e questioni climatiche.
22. Produzione italiana di bollicine in crescita, rosso in calo
Il quadro ormai appare chiaro: in Italia crescono gli spumanti, frenano i vini rossi. Consumi ed export si consolidano grazie alle bollicine, mentre i rossi, un tempo protagonisti, faticano a catturare l’attenzione soprattutto dei più giovani. Un cambio epocale nella domanda che obbliga i produttori a diversificare e puntare sulla comunicazione del prodotto per riconquistare terreno.
23. Meno vini rossi e più spumanti nel carrello degli italiani
Dopo i primi nove mesi del 2024, emerge che la spesa alimentare è in stallo (+0,5%) e i consumatori privilegiano vini freschi e leggeri. Spumanti e frizzanti tengono banco, mentre i fermi, soprattutto i rossi, calano. Una tendenza che si riflette nel carrello della spesa, sempre più orientato verso prodotti di facile bevibilità e immediata gratificazione.
24. Le molecole aromatiche negli spumanti
La scienza del vino non si ferma. Una ricerca italiana ha identificato 11 probabili composti “kokumi” nel vino spumante, responsabili di sensazioni di ricchezza e corpo. Un tema complesso che aiuta a capire come, a livello molecolare, il vino può offrire un’esperienza gustativa così ricca e stratificata.
25. 75 anni di Accademia della vite e del vino a Siena
Festeggiati a Siena i 75 anni dell’Accademia italiana della vite e del vino. Il presidente Rosario Di Lorenzo ha sottolineato le sfide complesse che il settore affronta, dall’impatto del clima alle mutate richieste del mercato, e l’importanza di salvaguardare il valore storico-culturale del vino. Un’occasione per riflettere sulla strada da percorrere.
26. Arianna Occhipinti, l’ambasciatrice del vino naturale in Sicilia
Arianna Occhipinti, produttrice siciliana, incarna la filosofia del vino naturale. A Vittoria porta avanti un’azienda dove vigneti, oliveti, frutteti e grani antichi convivono in armonia. La sua produzione, senza chimica di sintesi e con fermentazioni spontanee, attira appassionati di tutto il mondo, mostrando una Sicilia autentica, sostenibile e pronta a rinnovarsi.
27. Il gruppo di alto livello Ue sul vino: più flessibilità nella PAC per il clima
Le raccomandazioni del gruppo di alto livello dell’Ue sul vino, consegnate alla Commissione, puntano su produzione allineata alla domanda, resilienza alle sfide climatiche e adattamento alle nuove tendenze. Un invito a valutare una PAC (Politica Agricola Comune) più flessibile, affinché il settore mantenga competitività e sostenibilità, nonostante il contesto incerto.
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1. L’anno della Barbera: un vino ottimo sotto i 20 euro
La Barbera è tra i vini più iconici del Piemonte e quest’anno sembra splendere di luce propria. Varie sono le etichette di grande qualità, anche a prezzi accessibili. Secondo Gambero Rosso, è possibile scegliere una Barbera eccellente per meno di 20 euro, rendendola un’idea regalo perfetta o una bottiglia da gustare durante le feste senza spendere una fortuna.
2. Codice della strada: il vino nei ristoranti di Barolo
Con le nuove norme più severe sull’alcol alla guida, nei ristoranti di Barolo si teme un calo del consumo di vino. Le classiche degustazioni da cinque calici rischiano di spaventare i clienti, non tutti disposti a pagare un servizio di trasporto privato. Una situazione che mette in allarme il comparto enogastronomico delle Langhe, in piena stagione natalizia e in un territorio dove il vino è protagonista assoluto dell’esperienza turistica.
3. Il valore dei terreni agricoli: un investimento redditizio
I terreni agricoli possono valere molti soldi, a seconda della loro destinazione d’uso e della qualità del suolo. Non tutti i terreni sono uguali: alcuni sono ideali per colture pregiate, altri meno produttivi. Da oggi, nuovi criteri di valutazione influenzeranno i prezzi, rendendo più strategiche le scelte di investimento. Chi intende acquistare un terreno dovrà valutare attentamente le potenzialità agronomiche e la posizione geografica.
4. I vini veneti perfetti per le feste secondo i sommelier
Dalle bollicine ai bianchi freschi, dai rossi corposi ai vini da dessert, il Veneto offre una vasta gamma di scelte enologiche ideali per il Natale e il Capodanno. I sommelier suggeriscono etichette dalla Valpolicella alla Soave, dal Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore ai rossi dei Colli Euganei. La ricca tradizione vinicola regionale garantisce un’ampia scelta per brindare o per un regalo enologico di qualità.
5. Il mercato del vino: bollicine in crescita, ma la Gen Z lo snobba
Il comparto vinicolo italiano è in calo, soprattutto tra i giovani, che considerano il vino poco attraente, per alcuni addirittura “cringe”. Nonostante ciò, le bollicine, soprattutto il Prosecco, mantengono vivace il mercato con una crescita a due cifre. Secondo Giampietro Comolli, fondatore dell’Osservatorio Ovse-CevesUni, le bolle sono la chiave per interpretare il presente e il futuro del vino italiano, ma serve un rilancio culturale per riconquistare le nuove generazioni.
6. Masciarelli: nuova veste per Rosato e Trebbiano d’Abruzzo
Masciarelli Tenute Agricole, storica cantina abruzzese, rinnova l’immagine dei suoi vini Rosato IGT e Trebbiano d’Abruzzo DOC. Le bottiglie abbandonano le etichette tradizionali per una stampa serigrafica ispirata alla natura incontaminata della regione, omaggio alla biodiversità e alla sostenibilità, principi fondamentali per l’azienda guidata da Marina Cvetic.
7. Spumanti e mercati in evoluzione
L’Osservatorio del vino italiano conferma: mentre i vini fermi soffrono, gli spumanti crescono e trainano l’export. Si sfiora il miliardo di bottiglie, con fatturati in aumento per le case spumantistiche e difficoltà per i produttori di vini tranquilli. La chiave del successo? L’accessibilità, la freschezza e l’immagine accattivante delle bollicine, capaci di conquistare i consumatori in Italia e all’estero.
8. Dealcolati: Antinori apre uno spiraglio
Dopo l’interesse del ministro Lollobrigida, anche Piero Antinori, uno dei più noti produttori italiani, non condanna i vini dealcolati a priori. Secondo Antinori, potrebbe esistere uno spazio di mercato per vini a basso o nullo tasso alcolico, purché di qualità, offrendo così un’alternativa ai consumatori più attenti alla salute o alle normative sulla guida.
9. Salute e vino: masterclass a Santa Teresa Riva
A Santa Teresa Riva, la manifestazione “Salus per vinum” ha celebrato la cultura enologica e la tutela della produzione del vino. Una masterclass tematica curata da AIS Taormina e Sicilia, con il supporto di esperti e sommelier, ha illustrato il legame tra vino e salute, evidenziando come il consumo responsabile possa far parte di uno stile di vita equilibrato.
10. Sicilia in Dolce: trionfo di vini e pasticceria a Taormina
Si è concluso a Taormina “Sicilia in Dolce”, evento dedicato ai vini dolci, passiti e alle specialità di pasticceria siciliana. Tra masterclass e banchi d’assaggio, oltre 50 cantine e 30 pasticcerie hanno offerto un viaggio sensoriale nell’eccellenza enogastronomica dell’isola. Un successo che conferma il potenziale turistico e culturale del vino in Sicilia.
11. L’importanza culturale del vino in Italia
Nessun’altra bevanda è così legata alla storia, al territorio e alla convivialità come il vino in Italia. Il vino non è solo un prodotto di consumo, ma un rito e un valore sociale e culturale, che attraversa le generazioni. La filiera vinicola, con le sue 40 Docg e 479 Doc, rappresenta un patrimonio da tutelare e promuovere, un’identità da cui attingere per guardare al futuro con fiducia.
12. Il “Vino del Villaggio” nel Monferrato
Tra le due tappe annuali di Golosaria, si è svolto “Il Vino del Villaggio”: un progetto ideato da Donato Lanati ed Enosis insieme a Paolo Massobrio, che ha riunito 21 cantine selezionate del Monferrato, in un viaggio attraverso l’eccellenza vinicola locale. Un’occasione per scoprire la ricchezza enologica del territorio, celebrare le comunità locali e prepararsi alla prossima “Gran Monferrato Capitale del Vino 2024”.
13. Convegno “L’Arte del Vino” al Castello di Kruia
Al Castello di Kruja si è tenuto “L’Arte del Vino”, convegno enologico che ha riunito produttori, esperti e istituzioni per discutere il ruolo del vino come ambasciatore del territorio. L’iniziativa, voluta dal consigliere comunale Mauro Bloise, ha visto la presenza del commissario straordinario dell’Arsac, Fulvia Caligiuri, e di rappresentanti delle amministrazioni locali.
14. La sfida della viticoltura in Palestina
In Cisgiordania, un piccolo produttore come Sari Khoury di Philokalia scommette su vitigni autoctoni antichissimi, cercando di recuperare la preistoria della viticoltura moderna. Nonostante il contesto geopolitico difficile, Khoury dimostra che il vino può essere mezzo di cultura, identità e resilienza per un territorio in continua trasformazione.
15. Slow Wine Coalition: il meeting degli Amici
All’incontro con gli Amici della Slow Wine Coalition si è parlato di progetti, sfide, cambiamenti del settore, con un occhio al futuro e alla sostenibilità. Un dialogo schietto sulle crisi in atto, il declino di alcuni mercati e la necessità di non perdere ettari produttivi nei territori più vocati, affrontando con nuovi strumenti la congiuntura complessa.
16. Cantine di Verona: bilancio in flessione a 62,5 milioni
Cantine di Verona chiude l’esercizio 2023-24 con un fatturato di 62,5 milioni di euro, in calo del 6% sul 2022-23, anche a causa dei minori conferimenti di uve dovuti alle avversità climatiche. Nonostante la flessione, i wine shop hanno aumentato i volumi. L’azienda mira ora a strategie innovative per migliorare pratiche aziendali e aumentare la competitività.
17. Bagnoregio acquisisce l’ex Cantina Didattica
Dopo anni di attesa, il Comune di Bagnoregio ha acquisito dall’Amministrazione Provinciale l’ex Cantina Didattica con l’obiettivo di riqualificarla. La struttura, situata in una zona paesaggistica di grande pregio, sarà destinata a finalità di pubblico interesse, rafforzando l’offerta turistica e culturale del territorio.
18. Vini di Cantina di Venosa: Aglianico del Vulture al top
Cantina di Venosa festeggia un anno ricco di riconoscimenti per i suoi Aglianico del Vulture, come Gesualdo da Venosa. Premi nazionali e internazionali certificano la qualità dei vini lucani e ne rafforzano l’immagine su mercati sempre più attenti al valore della tipicità.
19. Cantina Produttori di Valdobbiadene rilancia con Rive Signature
Nel cuore della denominazione Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene, la Cantina Produttori di Valdobbiadene celebra la Val d’Oca con una nuova linea, Rive Signature, espressione di singole “Rive” (cru) che valorizzano al massimo il territorio collinare e la forza delle uve Glera.
20. Premio Industria Felix a Cantina Tollo
Cantina Tollo riceve l’Alta Onorificenza di Bilancio – Premio Industria Felix, entrando nelle dieci imprese italiane del settore vitivinicolo più competitive. Un riconoscimento alla solidità economico-finanziaria e alla capacità di presidiare i mercati con strategie vincenti, investendo in qualità e sostenibilità.
21. Architettura e vino: Premio Templum
Il 19 dicembre 2024, nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, verrà assegnato il Premio Templum ai migliori progetti di architettura italiana. Un’iniziativa che mira a valorizzare lo stile, la creatività e la tradizione costruttiva, con un occhio di riguardo verso l’innovazione e il contesto agricolo-enoico.
22. Vinacria – Ortigia Wine Fest: al lavoro per la seconda edizione
Si è chiusa la prima edizione di Vinacria – Ortigia Wine Fest a Siracusa, un evento ricco di contenuti e di confronto tra produttori, esperti e appassionati. Gli organizzatori già lavorano alla seconda edizione, con l’obiettivo di esaltare il patrimonio enogastronomico siciliano, “bello, buono e giusto”.
23. Terre di Toscana: 140 cantine a Lido di Camaiore
La XVII edizione di Terre di Toscana, in programma il 23-24 marzo 2025 all’Hotel Una Esperienze Versilia Lido (Lucca), ospiterà 140 vignaioli. Un appuntamento imperdibile per scoprire la mappa enoica regionale, tra denominazioni storiche e nuovi territori emergenti, incontro con i produttori e degustazioni per appassionati e professionisti.
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Benvenuti nelle news vitivinicole di Wine Idea del 16 dicembre 2024!
1. Valore dei terreni agricoli: nuove valutazioni in arrivo
I terreni agricoli rappresentano un investimento potenzialmente molto redditizio, ma il loro valore può variare considerevolmente in base all’ubicazione, alla qualità del suolo, alle colture praticabili e alle normative vigenti. Secondo le ultime stime, da oggi entrano in vigore nuovi criteri di valutazione, che terranno maggiormente conto di parametri ambientali, produttivi e di destinazione d’uso. Un cambiamento che potrebbe incidere sensibilmente sul mercato fondiario e sulle strategie di investimento nel settore agricolo.
2. Nuovo Codice della strada: difficoltà nei ristoranti di Barolo
Con l’entrata in vigore delle nuove norme sulla guida in stato di ebbrezza, i ristoratori della zona del Barolo esprimono preoccupazione. L’offerta classica prevede degustazioni con più calici di vino, ma non tutti i clienti potranno permettersi un autista privato o un trasferimento alternativo. La riduzione del consumo di alcol a tavola, per timore delle sanzioni, potrebbe incidere sul fatturato dei locali, costringendo a rivedere le proposte enogastronomiche.
3. Orange wine: un trend consolidato, ottima idea per i regali di Natale
Gli orange wine (o vini bianchi macerati) non sono una moda passeggera. Anzi, continuano a essere amati dai consumatori più curiosi e appassionati. Ideali per regali natalizi originali, questi vini intrigano per il loro colore ambrato, i profumi complessi e la versatilità negli abbinamenti, soprattutto con piatti elaborati e cucine etniche. Il Gambero Rosso ha stilato una lista di orange wine da regalare, consigliando etichette italiane che stanno riscuotendo successo in tutto il mondo.
4. Fine della partnership tra Formula Uno e Ferrari Trento
Dopo quattro anni di collaborazione, Ferrari Trento chiude l’esperienza in Formula 1. L’ultimo brindisi è stato ad Abu Dhabi, ma adesso le celeberrime bollicine trentine si concentreranno su nuovi progetti. Matteo Lunelli, presidente e ad del gruppo Lunelli, ripercorre l’avventura nelle corse sottolineando come sia stata un’esperienza di grande visibilità e prestigio, che ha portato l’eccellenza del metodo classico italiano sui podi dei Gran Premi.
5. Finlandia: nuove linee guida dietetiche, alcol da evitare
Le nuove linee guida dietetiche finlandesi raccomandano di azzerare il consumo di alcol, ridurre drasticamente la carne rossa e limitare il caffè. Una scelta che suscita dibattito, considerata la popolarità del vino anche nei Paesi nordici, in particolare tra le nuove generazioni di consumatori attenti alla salute ma anche alle esperienze enogastronomiche di qualità.
6. Quattro vini per il pranzo di Natale: i consigli di un’esperta
Antipasti di pesce, primi ripieni, arrosti e bolliti misti caratterizzano i menu festivi. L’esperta sommelier Martina Peron (vineria Silvano a Milano) suggerisce 4 etichette di diverse tipologie e regioni per accompagnare le portate del pranzo di Natale o per regalarle ad amici e parenti. Un ventaglio di possibilità per soddisfare tutti i palati, dal bianco al rosso, passando per rosati e bollicine, in base ai piatti e alle preferenze.
7. Agricoltura italiana in contrazione ma sempre strategica
Nonostante la contrazione registrata nel 2023, il settore agricolo italiano conferma la sua importanza a livello nazionale ed europeo. Secondo i dati Istat, la produzione agricola è diminuita dell’1,8% in termini reali, il valore aggiunto del 2,5%. Tuttavia, l’agricoltura resta un comparto chiave, che dimostra resilienza e capacità di affrontare i cambiamenti, puntando su qualità, diversificazione e sostenibilità.
8. Franciacorta: Cotarella firma due vini “tranquilli”
La Franciacorta, nota per le bollicine, apre una nuova strada con la produzione di due vini fermi (Chardonnay e Pinot Nero in purezza) a cura dell’enologo Riccardo Cotarella. Un segnale di innovazione in un territorio tradizionalmente vocato al metodo classico, che potrebbe attrarre nuovi segmenti di mercato e ampliare l’offerta per i consumatori.
9. Nuovo Codice della strada: quanto vino si può bere?
Le norme sulle sanzioni per la guida in stato di ebbrezza sono più severe. Il limite alcolemico resta a 0,5 g/l, zero per neopatentati e conducenti professionali. Non esiste una formula universale per stabilire quanti bicchieri di vino si possano bere senza rischiare, poiché entrano in gioco fattori individuali come peso, sesso, metabolismo. La prudenza è d’obbligo, soprattutto durante le feste.
10. Export: bollicine italiane superano i rossi
Per la prima volta, nei primi 9 mesi 2024, le esportazioni di spumanti italiani (528 milioni di bottiglie) hanno superato quelle dei vini rossi (524 milioni) e allungato il divario sui bianchi (460 milioni). Un traguardo storico, che testimonia il crescente successo delle bollicine sullo scenario internazionale e il cambiamento nelle preferenze dei consumatori.
11. Il futuro del vino in Ue: meno consumo, più freschezza
Le previsioni al 2035 dell’Ue indicano un calo di produzione, superfici, consumi ed export. Al contempo, i consumatori privilegiano vini freschi, leggeri e aromatici, a scapito dei rossi corposi e dei vini con elevata gradazione. Un contesto che stimola gli operatori a sperimentare nuove tipologie, come i vini dealcolati, e a rivedere i propri modelli produttivi e di comunicazione.
12. I francesi Gilbert & Gaillard analizzano l’Italia del vino
François Gilbert e Philippe Gaillard, fondatori di una delle più autorevoli riviste enologiche francesi, apprezzano l’Italia del vino per la sua diversità e ricchezza varietale. Rispetto a un tempo, l’Italia non soffre più di sudditanza psicologica nei confronti della Francia, e anzi valorizza le proprie unicità, plasmando una scena enologica originale e competitiva.
13. Nel Novarese, I Dof Mati mescolano vino, storia e scacchi
La cantina I Dof Mati (Le due ragazze, in dialetto novarese), fondata da Sara Paladini, esprime la passione per il vino e la cultura del territorio anche attraverso il riferimento agli scacchi, simbolo di strategia e riflessione. Un progetto imprenditoriale femminile che punta sulla qualità e sulla narrazione, valorizzando la storia e il paesaggio novarese.
14. Vino novello: Cantina Volpetti migliore d’Italia
La Cantina Volpetti di Ariccia trionfa nella XVIII edizione del Concorso nazionale del vino novello. Il loro “Note d’Autunno” si aggiudica la vittoria, premiando così una tipologia vinicola spesso sottovalutata ma capace di offrire freschezza, fragranza e vivacità, caratteristiche apprezzate dai consumatori e dagli esperti.
15. Al-Cantàra: etichette d’autore sull’Etna
La cantina Al-Cantàra di Pucci Giuffrida, sull’Etna, presenta due nuove etichette da collezione, “U Pircanti” e “Onde si move e donde nasce Amore”, ispirate a figure mitiche e poesie del territorio vulcanico. Ogni bottiglia è un’opera d’arte unica, a testimonianza di come il vino possa fondersi con la cultura e la creatività.
16. Nuovo Comitato Nazionale Vini Dop e Igp
Il Ministro Francesco Lollobrigida annuncia il nuovo Comitato nazionale vini Dop e Igp per i prossimi tre anni, presieduto da Michele Zanardo. Un organo fondamentale per tutelare e valorizzare le denominazioni italiane, aggiornare i disciplinari di produzione e affrontare le sfide sui mercati internazionali.
17. Amarone a Cortina: il Consorzio Valpolicella racconta il re della Valpolicella
Il 16 dicembre, il Consorzio Tutela Vini Valpolicella porta l’Amarone a Cortina d’Ampezzo per una masterclass dedicata alla storia, alla produzione e alle prospettive commerciali di uno dei vini più iconici d’Italia. Un’occasione per operatori e giornalisti locali di conoscere meglio il territorio e le sue eccellenze.
18. Lo spumante traina l’export italiano
Secondo l’Osservatorio Uiv, negli ultimi mesi gli spumanti italiani hanno consolidato la loro leadership, con un volume di export in rapida ascesa. Le bollicine tricolori rappresentano una leva cruciale per il surplus commerciale del settore enoico, affermandosi come prodotto d’élite e di massa, capace di conquistare palati in ogni angolo del mondo.
19. Cantina di Lisandro: degustazione su asse cartesiano
La Cantina di Lisandro, nel Casertano, ha ospitato una singolare degustazione con un percorso sull’asse cartesiano. Un’idea originale per interpretare e raccontare le sfumature di tre vitigni (Pallagrello Nero, Pallagrello Bianco e Casavecchia) attraverso un approccio inusuale e didattico, coinvolgendo i partecipanti in un’esperienza sensoriale e formativa.
20. Cantina di montagna a Lerma: polemiche sulla gestione
I consiglieri di minoranza dell’Unione Montana Dal Tobbio al Colma contestano la versione del presidente e del vicesegretario sull’unica offerta di gestione per la cantina di montagna di Lerma. Diversi documenti forniti dalla minoranza sosterrebbero una diversa ricostruzione dei fatti. Il dibattito rimane acceso, in attesa di ulteriori chiarimenti.
21. Anastasia Mancini nuova presidente del Movimento Turismo del Vino Toscana
Giovane produttrice aretina, Anastasia Mancini succede a Violante Gardini Cinelli Colombini alla guida del Movimento Turismo del Vino Toscana. Tra i suoi progetti: promozione, formazione, solidarietà, valorizzazione delle piccole cantine, attenzione alle nuove generazioni e all’enoturismo di qualità.
22. I vini delle feste
Venti etichette tra bianchi, rosati e rossi per tutte le tasche e per ogni occasione. Dalla tradizione piemontese alle novità dell’Italia meridionale, senza dimenticare incursioni all’estero, i vini delle feste sanno accompagnare menu articolati e rendere più piacevoli i momenti conviviali. Un’occasione per sperimentare nuovi abbinamenti e regalare esperienze enologiche memorabili.
23. Ferraris Agricola ottiene la certificazione Equalitas
La cantina Ferraris Agricola di Castagnole Monferrato, specializzata nel Ruchè Docg, si certifica Equalitas, uno standard di sostenibilità ambientale, sociale ed economica. L’azienda, con fatturato in crescita e una struttura occupazionale solidale, rafforza il suo impegno verso un modello di viticoltura etica e rispettosa della natura.
24. Pennelli Cinghiale e Cantine Allegrini: export, diversificazione e resistenza del made in Italy
Mentre la manifattura rallenta, alcuni settori del made in Italy resistono grazie all’innovazione, alla qualità e alla diversificazione. Il vino ne è un esempio, con aziende come Allegrini che continuano a crescere sui mercati internazionali, dimostrando che la forza del brand Italia risiede nella capacità di valorizzare le proprie eccellenze.
25. Avanzi: il ruolo dei rosé nell’identità della Valtènesi
La famiglia Avanzi, storica realtà gardesana, ha contribuito allo sviluppo dei rosé, oggi molto apprezzati per la loro freschezza e bevibilità. Con vini come “Antitesi”, l’azienda mostra la capacità di interpretare il territorio e di guidare la rivoluzione del rosa, puntando a conquistare i consumatori amanti di nuove esperienze gustative.
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Benvenuti nelle news vitivinicole di Wine Idea del 15 dicembre 2024!
1. Codice della strada in Langa: difficoltà per i ristoranti del Barolo
A partire da sabato 14 dicembre 2024, le nuove norme del Codice della Strada rendono più severi i controlli sull’alcol alla guida. Nei ristoranti di Barolo, situati nel cuore delle Langhe, il “day one” della stretta sull’alcol ha già mostrato i primi effetti: meno clienti disposti a degustare più bicchieri, con un danno per le classiche proposte da cinque calici. Alcuni ristoratori temono l’impatto sul turismo enogastronomico, mentre altri si interrogano su soluzioni come l’autista privato o l’offerta di pacchetti che includano il trasporto.
2. Formaggi & vini: non solo rossi
La credenza comune vuole che il formaggio si abbini solo al vino rosso. In realtà, la scelta del vino dipende dal tipo di formaggio: un vino bianco fresco o un rosato possono esaltare formaggi giovani e cremosi, mentre i formaggi stagionati trovano un ottimo compagno in rossi più strutturati. Vale sempre la pena sperimentare, magari con un calice di bollicine per formaggi a pasta morbida o con vini dolci per formaggi erborinati.
3. Trebbiano d’Abruzzo a Natale: meno di 20 euro, qualità garantita
Gambero Rosso ha segnalato il Riesling Campo della Fojada 2023 di Tenuta Travaglino (Oltrepò Pavese) tra i migliori bianchi sotto i 20 euro da regalare a Natale, ma non è l’unico. C’è spazio anche per il Trebbiano d’Abruzzo, vitigno che interpreta la qualità crescente dell’Abruzzo. Un buon bianco, economico e versatile, per accompagnare pranzi e cene festive all’insegna della convivialità.
4. Il vino europeo al 2035: tutto in calo
Secondo l’outlook di medio termine della DG Agri dell’Ue, entro il 2035 la produzione, i consumi, le superfici vitate e le esportazioni di vino in Europa caleranno. Un quadro preoccupante, aggravato dal cambiamento climatico e dal declino dei consumi. La sfida per i produttori sarà trovare nuove strategie per affrontare i mutamenti del mercato e preservare l’equilibrio economico delle aziende vitivinicole.
5. Irpinia, la voce di Molettieri: “Cooperazione per i grandi vini campani”
In Irpinia, terra dell’Aglianico e del Taurasi, il noto produttore Salvatore Molettieri invita i colleghi a fare squadra. L’annata 2024 si è rivelata buona per l’Aglianico, ma senza la capacità di unire le forze e lavorare in sinergia, il potenziale del territorio rischia di restare inespresso. L’unione, sostiene Molettieri, potrebbe rafforzare la reputazione dei vini campani sui mercati internazionali.
6. Sardegna, sblocchi PAC: la Regione aggiornerà la Carta dei Suoli
In Sardegna, il mancato aggiornamento dei layer per le Pratiche Locali Tradizionali (Plt) ha impedito la validazione della Carta dei Suoli. Questo ha bloccato i pagamenti dei fondi PAC. La Regione è ora pronta a intervenire per sbloccare la situazione, consentendo alle aziende agricole sarde di ricevere gli aiuti previsti.
7. Franciacorta: lo “stupore tranquillo” dei vini fermi di Cotarella
Con la consulenza dell’enologo Riccardo Cotarella, la Franciacorta, nota per gli spumanti metodo classico, prova un nuovo capitolo con vini fermi, Chardonnay e Pinot Nero in purezza. Una scelta che testimonia il desiderio di andare oltre le bollicine, per offrire una gamma più ampia e attrarre nuovi segmenti di mercato.
8. Quanto vino si può bere prima di mettersi alla guida?
Le nuove norme del Codice della Strada prevedono sanzioni più severe per chi guida in stato di ebbrezza. Il limite alcolemico è 0,5 g/L, zero per neopatentati e professionisti. Non esiste una regola fissa in termini di bicchieri, poiché variabili come peso, sesso e metabolismo influiscono sul tasso alcolemico. Meglio non rischiare e godersi il vino con moderazione, magari evitando di mettersi al volante.
9. Bollicine italiane superano i vini rossi all’estero
Lo spumante italiano batte i vini rossi nelle esportazioni: con 528 milioni di bottiglie spedite oltreconfine nei primi 9 mesi 2024, superano i rossi (524 milioni) e i bianchi (460 milioni). È la prima volta nella storia. Lo rivela l’Osservatorio Unione Italiana Vini, che sottolinea il consolidamento delle bollicine come prodotto trainante dell’export italiano.
10. Accademia della Vite e del Vino: fiducia nel futuro, nonostante tutto
A 75 anni dalla sua fondazione, l’Accademia della Vite e del Vino invita a guardare al futuro con positività. Nonostante le difficoltà, la storia dimostra che il settore enologico ha superato più volte momenti critici. Oggi, tra cambiamenti climatici, calo dei consumi, vini dealcolati e sostenibilità, il vino deve evolvere e trovare nuove strade per mantenere la sua centralità culturale e sociale.
11. Andrea Lonardi: “La GenZ non si avvicina al vino. Siamo stati fighi, ora siamo cringe”
Il Master of Wine Andrea Lonardi analizza la crisi dei consumi tra i giovani: forse è la generazione precedente ad aver creato un’immagine troppo elitaria del vino, ostacolando il suo approccio alle nuove generazioni. Serve un linguaggio più inclusivo, meno pomposo e più in sintonia con la cultura pop, per riavvicinare i giovani a un prodotto ricco di storia e significati.
12. Le grandi aziende vitivinicole guardano avanti
GIV, Medici Ermete, Zonin 1821, Cantine Lunae, Marchesi di Barolo, Di Majo Norante, Tenimenti Leone, Torrevento e Banfi, unite dal Consorzio Italia del Vino, restano ottimiste e guardano al futuro con strategie mirate alla qualità, alla sostenibilità, all’enoturismo. Nonostante le sfide, credono nel potenziale del vino italiano sui mercati mondiali.
13. Toscana, fascette Docg in lieve calo (-1,4%) nei primi 10 mesi 2024
I dati sulle fascette di Stato, che misurano il volume di vini Docg immessi sul mercato, mostrano un lieve calo in Toscana (-1,4%). Un segnale da interpretare con prudenza, ma che suggerisce la necessità di mantenere alto il livello di promozione e consolidare i mercati.
14. Siena, polo del vino toscano?
Dopo Enoteca Italiana, Accademia della Vite e del Vino, Città del Vino e Wine & Siena, la città del Palio può candidarsi a tornare protagonista del panorama enologico toscano. Un patrimonio di culture, istituzioni e manifestazioni che la rendono un hub naturale per la promozione del vino e dell’enoturismo.
15. Slow Wine Fair 2025: focus sul packaging
Dal 23 al 25 febbraio 2025 a BolognaFiere torna Slow Wine Fair, che quest’anno, oltre ai temi del suolo, si concentrerà su packaging, trasporto e stoccaggio, invitando i produttori a riflettere su come ridurre l’impatto ambientale della filiera. Obiettivo: rendere più sostenibile l’intero ciclo di vita del vino.
16. Comitato Vini Dop e Igp: Zanardo alla presidenza
Il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha nominato il nuovo Comitato nazionale vini Dop e Igp, con Michele Zanardo presidente. Un organo strategico per l’aggiornamento dei disciplinari, la protezione delle denominazioni e la promozione dell’eccellenza vinicola italiana.
17. 150 vini piemontesi più presenti nei ristoranti Usa
Il 18 dicembre, al Castello di Grinzane Cavour, Somm.ai e Stevie Kim (Italian Wine Podcast) presenteranno la lista dei 150 vini piemontesi più gettonati nei ristoranti americani. Un’iniziativa che mette in luce la solidità del Piemonte enoico sul mercato statunitense e offrirà spunti sui gusti dei consumatori a stelle e strisce.
18. Michele Zanardo, una presidenza che promette continuità
Già presidente e vicepresidente in passato, Michele Zanardo guiderà per i prossimi tre anni il Comitato nazionale vini Dop e Igp. Una figura di esperienza per affrontare le sfide del disciplinare, la qualità dei vini e la loro tutela sullo scenario internazionale.
19. Linguaggio del vino: serve una svolta
Ilaria Cappuccini, alias Just.saywine, ribadisce la necessità di un linguaggio più semplice, inclusivo, meno tecnico e ridondante per avvicinare i giovani e renderli partecipi di un mondo ricco di tradizioni, ma anche di modernità. L’obiettivo è far percepire il vino come un prodotto contemporaneo, senza perdere le sue radici.
20. Tascante: 15 anni di vino sull’Etna con Tasca d’Almerita
Dal 2007 la famiglia Tasca investe sull’Etna, producendo vini che riflettono il terroir vulcanico. Con l’acquisizione di nuovi terreni nel 2016 e l’avvio della cantina Marchesa, il progetto Tascante consolida l’Etna come territorio di riferimento per vini di carattere e personalità.
21. La famiglia Grosjean, 400 anni di storia in Val d’Aosta
La famiglia Grosjean, radicata in Val d’Aosta, è un esempio di come la viticoltura, anche in aree montane, possa fiorire con determinazione e rispetto della tradizione. Oggi produce vini che testimoniano la cura del territorio e l’eredità di generazioni di vignaioli.
22. Borgo Condé, appuntamenti natalizi tra visite e degustazioni
La cantina di Borgo Condé Wine Resort apre le porte ai visitatori nelle giornate del 15 e 21 dicembre. Un’occasione per scoprire da vicino la produzione, acquistare regali e degustare vini in un’atmosfera festiva, immergendosi nella magia natalizia tra le colline romagnole.
23. In VINO VeritARS: artisti e cantine pugliesi a Bitonto
Il 14 dicembre, l’associazione Asteria Space ospita la terza tappa di “In VINO VeritARS” a Bitonto, unendo cantine e artisti pugliesi. In mostra le opere di Angela Regina e un calice di vino di Valentina Passalacqua, per una serata che celebra creatività, territorio e sapori locali.
24. Cantina di Venosa: Aglianico del Vulture al top
La Cantina di Venosa chiude il 2024 con numerosi riconoscimenti grazie ai suoi Aglianico del Vulture, che conquistano premi e punteggi elevati in guide e concorsi. Un segno del potenziale del Vulture e dell’impegno dell’azienda nel promuovere l’identità enologica della Lucania.
25. Masciarelli, restyling delle etichette della linea Classica
La storica cantina abruzzese Masciarelli rivede l’immagine dei suoi vini Rosato IGT e Trebbiano d’Abruzzo DOC della linea Classica. Le bottiglie abbandonano la tradizionale etichetta a favore di una serigrafia che celebra la natura incontaminata della regione, in omaggio alla biodiversità e alla sostenibilità.
26. Mezzacorona: bilancio solido e investimenti green
Il Gruppo Mezzacorona approva il bilancio 2024 con 212 milioni di euro di fatturato e strategie orientate alla sostenibilità, dal SQNPI alla certificazione ambientale. Un segnale di stabilità e lungimiranza in un panorama enologico non privo di incertezze.
27. Il vino come vero “social” senza tempo
Mentre i social network cambiano e si evolvono, il vino rimane il vero “social” per eccellenza: un collante culturale e sociale, un’emozione condivisa attorno a un calice, un viaggio attraverso territori, tradizioni e storie umane. Un rito che non ha bisogno di like né follower per essere autentico.
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1. Colline UNESCO: il 55% dei turisti sceglie le Langhe, il Roero cresce del 7% nel 2024
Nell’Assemblea dei Soci dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, tenutasi al Teatro comunale di Monforte d’Alba, è stato presentato il piano attività per il 2025. Dati alla mano, il 55% dei turisti sceglie le Langhe, mentre il Roero registra un incremento del +7% nel 2024. L’ATL (Azienda di Turismo Locale) lavora su strategie e progetti innovativi per consolidare il successo internazionale dell’enoturismo in queste colline Patrimonio UNESCO.
2. Spritzer da 200 euro: la provocazione di “Sprizzer”
Mischiare Prosecco e Aperol può essere un gesto banale, ma c’è chi vuole monetizzare la semplicità con un dispositivo chiamato “Sprizzer”. Costoso (200 euro), promette di realizzare lo spritz perfetto senza errori. Una provocazione che fa riflettere su quanto si sia disposti a pagare per un mix di base e su come il marketing possa estremizzare semplici rituali sociali.
3. I 10 migliori Trebbiano d’Abruzzo (Gambero Rosso) e la nuova qualità regionale
Il Gambero Rosso stila la lista dei 10 migliori Trebbiano d’Abruzzo, con una new entry tra i Tre Bicchieri. L’Abruzzo sta puntando sempre di più sull’eccellenza, favorendo i produttori che investono in identità e territorio, a scapito di chi insegue solo la quantità. Il risultato è un rilancio della regione come terra di vini bianchi di carattere e personalità.
4. Previsioni Ue al 2035: segno meno per il vino in Europa
Il recente outlook della DG Agri dell’Unione Europea per il 2035 tratteggia uno scenario di contrazione per il vino: produzione, superfici, consumi e scambi commerciali in calo. Uno scenario aggravato dalle incognite del cambiamento climatico e dalle difficoltà nel trovare nuovi mercati e strategie. Il settore vitivinicolo dovrà affrontare cambiamenti complessi, rivedendo i modelli produttivi e affrontando la sfida dell’innovazione.
5. Enologia in Irpinia, Molettieri: “L’unione fa la forza”
Salvatore Molettieri, storico produttore di Taurasi, sottolinea la necessità di fare sistema tra i produttori irpini. Nonostante la buona annata per l’Aglianico, il principale ostacolo resta la capacità di cooperare. La parola d’ordine: collaborazione, per valorizzare i grandi vini campani nel mondo.
6. Sardegna, Pac bloccata: aggiornare la Carta dei Suoli per sbloccare i pagamenti
In Sardegna mancano gli aggiornamenti dei layer per la validazione delle Pratiche Locali Tradizionali (Plt) destinate al pascolamento, indispensabili per aggiornare la Carta dei Suoli. Senza questi dati, Agea non può erogare gli aiuti Pac. Una questione tecnica, ma che incide concretamente sulla liquidità delle aziende agricole sarde.
7. Franciacorta “tranquillo”: Cotarella firma due vini fermi per la Tenuta Muratori
La Franciacorta, famosa per le bollicine metodo classico, si apre ai vini fermi (detti “tranquilli”). Riccardo Cotarella, tra i massimi enologi italiani, firma due nuove etichette (uno Chardonnay e un Pinot Nero in purezza) per la Tenuta Muratori. Una scelta che testimonia la voglia di sperimentare e ampliare i confini enologici della regione.
8. Limiti alcolemici alla guida: quanto vino si può bere?
Il limite in Italia è 0,5 g/l, zero per neopatentati e professionisti. Si tratta di comprendere quanti bicchieri di vino equivalgano a questo limite, considerando il grado alcolico e le caratteristiche personali. La prudenza resta la regola aurea, soprattutto nei periodi festivi, per evitare gravi sanzioni e garantire la sicurezza stradale.
9. Bollicine italiane superano i vini rossi all’estero
Storico sorpasso: nel bilancio dei primi 9 mesi 2024, lo spumante italiano venduto all’estero supera per la prima volta i vini rossi. Secondo l’Osservatorio Uiv, 528 milioni le bottiglie di bollicine esportate contro 524 milioni di rosso/rosato e 460 milioni di bianco. Un traguardo che conferma la forza crescente degli spumanti sulle tavole internazionali.
10. Accademia della Vite e del Vino: un monito al futuro
A 75 anni dalla fondazione, l’Accademia della Vite e del Vino invita a considerare con fiducia il futuro del settore, nonostante i problemi. L’apertura ai vini dealcolati, la sostenibilità, il cambiamento climatico, la diversificazione dei mercati e l’enoturismo sono sfide e opportunità da gestire con coraggio e visione strategica.
11. Andrea Lonardi (Master of Wine): “La GenZ ci vede come cringe, errore essere stati elitari”
Di fronte alle difficoltà con le nuove generazioni, Andrea Lonardi (Master of Wine) invita a una riflessione: se la GenZ non si avvicina al vino è forse colpa di un’immagine troppo impostata e “cool” costruita in passato. Serve un linguaggio più semplice, inclusivo, che comunichi genuinità e non snobismo.
12. Le grandi aziende del vino credono nel futuro
GIV, Medici Ermete, Zonin 1821, Cantine Lunae, Marchesi di Barolo, Di Majo Norante, Tenimenti Leone, Torrevento e Banfi, riunite dal Consorzio Italia del Vino, guardano con fiducia al futuro nonostante le incertezze. Investire in nuovi mercati, mantenere alta la qualità, scommettere sull’enoturismo e sulla sostenibilità sembrano le armi vincenti per superare l’odierna crisi.
13. Toscana: fascette Docg a -1,4% sul 2023
I dati sulle fascette di Stato in Toscana indicano un lieve calo nelle quantità di vini Docg venduti nei primi 10 mesi 2024 (-1,4% sul 2023). Le fascette ritirate dai produttori, pagate e applicate poco prima della commercializzazione, danno un’indicazione indicativa dell’andamento delle vendite e degli ordini, segnalando un lieve rallentamento del mercato.
14. Siena, città del vino tra passato e futuro
Tra Wine & Siena, Enoteca Italiana, Accademia della Vite e del Vino e associazione Città del Vino, Siena vuole riaffermarsi come polo del vino toscano. Un patrimonio inestimabile tra territori prestigiosi, denominazioni storiche, cultura, arte e turismo che la città può sfruttare per diventare un hub internazionale di promozione e divulgazione della cultura enoica.
15. Slow Wine Fair 2025: focus su packaging e sostenibilità globale del vino
Dopo aver affrontato il tema della salute del suolo, la Slow Wine Fair 2025 (23-25 febbraio a BolognaFiere) porrà l’accento sull’intera filiera del vino, concentrandosi su packaging, trasporti, stoccaggio, riduzione dell’impatto ambientale. L’obiettivo è sensibilizzare produttori e consumatori su scelte sostenibili, indispensabili per un futuro del vino rispettoso dell’ambiente.
16. Lollobrigida nomina il Comitato Vini Dop e Igp: Zanardo presidente
Il Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha firmato il decreto di nomina del Comitato nazionale vini Dop e Igp, assegnando la presidenza a Michele Zanardo. Un organo cruciale per definire e aggiornare i disciplinari, garantire la qualità e l’identità dei vini italiani, e promuoverli su scala internazionale.
17. Genzano: nasce la rete d’impresa V.I.P. – Vino Innovazione e Pane
Presentato a Palazzo Sforza Cesarini di Genzano il progetto Rete d’Impresa di Filiera dei Castelli Romani Vino Innovazione e Pane (V.I.P.), con 21 aziende coinvolte. Un’iniziativa che punta a valorizzare l’agroalimentare dei Castelli Romani, unendo vino, prodotti da forno e innovazione in una rete che favorisca lo sviluppo del territorio.
18. Cantina Bentivoglio ospita il concerto di Eloisa Atti
La Cantina Bentivoglio di Bologna diventa palcoscenico per la musica della chanteuse compositrice Eloisa Atti, che domani presenterà “Lost Mona Lisa” accompagnata da musicisti di talento. Un incontro tra vini, atmosfere enogastronomiche e note musicali, a dimostrazione di come cultura e vino possano convivere in armonia.
19. Cantine d’Italia 2025: in aumento le strutture selezionate
La nuova edizione della guida Cantine d’Italia (Go Wine) conta 874 cantine selezionate, con 268 “Impronte d’eccellenza” per l’enoturismo, una sezione dedicata ai Musei del vino e oltre 4980 vini segnalati. Una guida che non si limita al vino, ma invita l’appassionato a viaggiare tra territori, storie di uomini e donne, luoghi e tradizioni.
20. Feudo del Balio: a Trapani nasce la prima cantina urbana della città
La storia di due avvocati, Giuseppe Rando e Giuseppe Perniciaro, che diventa storia enologica a Trapani: con Feudo del Balio nasce la prima cantina urbana della città siciliana. Un esempio di come le radici accademiche e professionali possano evolversi in un progetto agricolo e imprenditoriale innovativo, valorizzando il territorio.
21. Proteste in Francia: incendi e vasche svuotate
Le tensioni del settore vitivinicolo francese raggiungono livelli preoccupanti, con episodi di vandalismo, incendi e svuotamento di vasche nelle cantine. Un fenomeno che riflette la frustrazione di alcuni produttori di fronte al crollo dei consumi e alle difficoltà economiche. Le autorità e le associazioni cercano soluzioni per calmare le proteste e ristabilire la fiducia.
22. Cantina d’Isera: Trento Dosaggio Zero 907 2020
Un nuovo spumante metodo classico da sole uve Chardonnay, affinato 40 mesi sui lieviti. Profumi agrumati, marzapane, spezie, un sorso sapido e cremoso. Il Dosaggio Zero 907 2020 della Cantina d’Isera racconta un Trentino enologico di classe, legato al territorio e alla storia cooperativa (fondata nel 1907).
23. Panettone Sospeso: Cantina Tollo e Wine Room per un Natale solidale
A Pescara, la Wine Room, locale della Borgo Venna (gruppo Tollo), ripropone l’iniziativa “Panettone Sospeso”: chiunque può acquistare un panettone artigianale al prezzo di 10 euro, che verrà poi donato alla mensa di San Francesco. Un gesto di solidarietà che unisce la passione per il cibo e la generosità verso chi è in difficoltà.
24. Vicara, Monferrato: riconoscimenti alle etichette nel 2025
L’azienda Vicara, nel cuore del Monferrato Unesco, festeggia un anno di successi e premi per i suoi vini. Fondata nel 1992 da tre famiglie, ha saputo coniugare tradizione e ricerca, producendo vini da varietà autoctone e puntando su sostenibilità e passione per il territorio, consolidando la propria posizione tra le eccellenze del Piemonte.
25. Anteprima Vendemmia 2024 in Piemonte
A Torino, nella sede di Confagricoltura, sono stati presentati dati e valutazioni sull’Anteprima Vendemmia 2024. Anche se l’annata ha presentato sfide, il confronto tra produttori, esperti e istituzioni è stato costruttivo, per affrontare il futuro con strategie condivise ed efficaci.
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Benvenuti nelle news vitivinicole di Wine Idea del 13 dicembre 2024!
1. Collio, il Consorzio apre al bianco da uve autoctone
Dopo mesi di polemiche, il Consorzio del Collio cede alle richieste dei produttori “dissidenti” e avvia un percorso di modifica del disciplinare che potrebbe portare alla nascita di un Collio Bianco da uve autoctone (Friulano, Malvasia istriana e Ribolla gialla), un’idea inizialmente osteggiata da alcuni vignaioli. Il progetto, riportato dal Gambero Rosso, mette in luce l’esigenza di valorizzare ancora di più l’identità locale del territorio.
2. Langhe, Roero e Monferrato: turismo in crescita, ma servono più controlli
L’autunno 2024 conferma la centralità di Langhe, Roero e Monferrato come mete enoturistiche di rilievo internazionale. Tuttavia, emergono criticità legate alla mancata regolamentazione di alcune strutture turistiche. Secondo Elisabetta Grasso di Langhe Experience, cresce la domanda di esperienze autentiche, ma occorre più attenzione per evitare distorsioni e garantire la qualità dell’offerta.
3. Export italiano di vino +5,6% nei primi 9 mesi del 2024
I dati Istat sul commercio estero mostrano un export di 5,9 miliardi di euro (+5,6% sul 2023) nei primi 9 mesi del 2024. Aumentano anche i volumi (1,6 miliardi di litri, +3,4%) e il prezzo medio al litro (3,68 euro). L’andamento positivo, grazie soprattutto alla performance degli spumanti, dovrebbe consentire di superare la soglia storica degli 8 miliardi di euro entro fine anno.
4. “Grandi Langhe” cambia formula, ma c’è chi critica
La IX edizione di Grandi Langhe, in programma il 27-28 gennaio 2025 alle OGR di Torino, si apre a un nuovo format, con un’area riservata ai giornalisti. Una scelta che non piace a tutti: secondo Marina Marcarino (vignaiola), “l’evento si è allargato troppo” mescolando buyer e stampa, allontanandosi dal modello originario più selettivo.
5. Gianni Gagliardo: il Barolo nel mondo, una vita tra campi e successi
Gianni Gagliardo, vignaiolo piemontese e firma storica del Barolo, riflette sul suo percorso di vita: da contadino a imprenditore del vino, ha portato il Barolo in 54 Paesi. Nel suo racconto intreccia memorie, valori e la forza del territorio delle Langhe, dimostrando come la tenacia e l’identità locale possano conquistare i mercati internazionali.
6. Maiori e la Costiera Amalfitana: tra mare, vino e specialità locali
Dalla cucina del ristorante “Pineta 1903” di Maiori, al viaggio nell’entroterra del Salernitano tra olio d’eccellenza e vini di qualità, la Costiera Amalfitana si rivela un territorio variegato e ricco di sapori, dove la tradizione gastronomica si sposa con la produzione vinicola di pregio.
7. Colline del Prosecco in mostra a Ratisbona
Dopo l’esposizione fotografica a Monaco, le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene (Patrimonio UNESCO) sono protagoniste anche a Ratisbona con una mostra fotografica internazionale. Una collaborazione con National Geographic Germania e il fotografo Georg Tappeiner per raccontare la bellezza fragile e affascinante di un paesaggio unico al mondo.
8. Il mercato cinese del vino: da boom a rallentamento
Dopo un periodo di espansione, il mercato cinese del vino registra un calo delle importazioni. Secondo Dan Siebers di Wajiu China, il dinamismo imprenditoriale aveva alimentato la crescita, ma anche la volatilità. Intanto, Dubai e Taiwan si affermano come nuove piazze per i Bordeaux di alta gamma, mentre la Cina riduce gli acquisti.
9. Bollicine italiane oltre 1 miliardo di bottiglie vendute
Un vero record per lo sparkling tricolore, con un miliardo di bottiglie prodotte nel 2024. Secondo l’Osservatorio del vino Uiv-Ismea, 355 milioni saranno stappate a Natale e Capodanno (+7% sul 2023). Una performance straordinaria, a fronte delle difficoltà di altri segmenti e del calo dello Champagne.
10. Piero Antinori: “Il vino ha superato tante crisi, supererà anche questa”
In un contesto di sfide globali, inflazione, guerre e cambiamento climatico, Piero Antinori esorta alla fiducia nel futuro del vino italiano. Tanti mercati restano da esplorare, e la qualità raggiunta offre solide basi per superare il momento critico. Ridurre i vigneti non è la soluzione: meglio investire sulla promozione internazionale.
11. Un’etichetta nuova per il vino dal 2025: addio alle deroghe
Dal 30 giugno 2024 scade l’ultima deroga UE: da allora, lista degli ingredienti e dichiarazione nutrizionale diverranno obbligatorie. I vini venduti dalla primavera 2025 dovranno adeguarsi a queste normative, una vera rivoluzione per l’etichettatura, da sempre tema caldo per la trasparenza e la comunicazione al consumatore.
12. Vini bio, low alcohol e innovazione: le tendenze per il 2025
In uno scenario complesso, il vino guarda avanti: incremento dei vini biologici, attenzione alla riduzione dell’alcol, sperimentazioni tecnologiche per incontrare le nuove generazioni di consumatori. Nel 2025 i produttori dovranno intercettare questi trend per restare competitivi, puntando su sostenibilità, creatività e una comunicazione efficace.
13. Lollobrigida nomina il nuovo Comitato nazionale vini Dop e Igp
Il Ministro dell’Agricoltura Lollobrigida ha firmato il decreto di nomina del Comitato nazionale vini Dop e Igp per il prossimo triennio. Presidente è il prof. Michele Zanardo. Il Ministro sottolinea l’importanza di questo organo consultivo per garantire la qualità e l’eccellenza dei vini italiani sui mercati internazionali.
14. Italian Wine Podcast: focus sui 150 vini piemontesi più presenti nei ristoranti Usa
Il 18 dicembre al Castello di Grinzane Cavour sarà presentata la lista dei 150 vini piemontesi più diffusi nella ristorazione statunitense. L’incontro, a cura di Stevie Kim (Italian Wine Podcast) e Somm.ai, offrirà uno spaccato del successo del Piemonte enoico negli USA. Sarà anche l’occasione per il lancio del nuovo libro di Kim sul marketing e la comunicazione del vino.
15. Michele Zanardo alla presidenza del Comitato Vini Dop e Igp
Ritorna al timone del Comitato nazionale vini Dop e Igp Michele Zanardo, già presidente dal 2018 al 2021 e vicepresidente con Attilio Scienza nel triennio 2021-2024. Una nomina che promette continuità e competenza, in un momento decisivo per la tutela e la promozione delle denominazioni.
16. Ilaria Cappuccini (Just.saywine): “Il linguaggio del vino deve cambiare”
Ilaria Cappuccini, comunicatrice digitale del vino, chiede un linguaggio più semplice e inclusivo. Oggi 28enne docente al corso Gambero Rosso Academy “Il vino del futuro”, Cappuccini sottolinea la necessità di rendere il racconto del vino meno esclusivo e più accessibile, per conquistare nuove generazioni e platee più ampie.
17. Tasca d’Almerita: Tascante, 15 anni sull’Etna
Dal 2007, la famiglia Tasca investe sull’Etna con Tascante, progetto ambizioso che valorizza Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio in contrade differenti. Nel 2016, nuovi terreni e la cantina Marchesa arricchiscono l’offerta, testimoniando l’attrattiva del vulcano come territorio di grande valore vitivinicolo.
18. Grosjean: 400 anni di storia in Val d’Aosta
I Grosjean, originari di Savoia e Borgogna, hanno contribuito a rilanciare la viticoltura valdostana. Oggi l’azienda produce vini che riflettono la storia secolare di una famiglia radicata nelle Alpi, abbinando all’eredità del passato la cura del presente e l’attenzione ai cambiamenti climatici.
19. Borgo Condé: porte aperte per le festività
Borgo Condé Wine Resort propone tour guidati in cantina e degustazioni in vista del Natale, in programma domenica 15 e sabato 21 dicembre. Un’opportunità per conoscere da vicino la produzione, i metodi di lavorazione e assaggiare i vini, oltre a trovare idee regalo eleganti e gustose.
20. In VINO VeritARS: a Bitonto tra cantine e artisti pugliesi
“In VINO VeritARS” fa tappa a Bitonto (Bari) il 14 dicembre, con l’esposizione delle opere di Angela Regina e la degustazione di un calice proposto da Valentina Passalacqua. Un evento che fonde arte, vino e territorio, in una rassegna che mensilmente celebra la creatività pugliese.
21. Cantina di Venosa: successo con l’Aglianico del Vulture
Cantina di Venosa continua a raccogliere consensi con i suoi Aglianico del Vulture, protagonisti di numerosi riconoscimenti enologici nel 2024. Un segno dell’ascesa dell’enologia lucana, capace di posizionarsi ai vertici nelle principali guide e concorsi nazionali e internazionali.
22. 183 cantine piemontesi nella Guida Go Wine 2025
Cantine d’Italia 2025 di Go Wine registra 874 cantine nazionali selezionate, con 183 piemontesi. La guida punta non solo sulla qualità del vino ma anche sull’enoturismo, con la valorizzazione dei musei del vino, evidenziando i percorsi culturali e storici che arricchiscono l’esperienza del visitatore.
23. Ramuscello: presentazione del Refosco “Vino Terre” dopo un anno in fossa
La Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito presenta il “Vino Terre”, un Refosco dal Peduncolo Rosso Doc Friuli 2022, custodito per un anno in una fossa all’interno del vigneto. Sabato 14 dicembre a San Vito al Tagliamento (PN) un evento celebrerà le 555 bottiglie di questo vino unico, frutto di un’idea e di un lavoro di squadra per innovare la tradizione.
24. Movimento Turismo Vino Toscana, presidente Anastasia Mancini: più promozione, formazione e focus sui giovani
Con l’elezione di Anastasia Mancini a presidente del Movimento Turismo Vino Toscana, l’associazione punta a promuovere l’enoturismo di qualità, formazione per gli operatori e valorizzazione delle piccole cantine e dei giovani produttori. L’obiettivo è far crescere il settore vinicolo toscano verso un futuro sostenibile e inclusivo.
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1. Spumanti italiani: oltre un miliardo di bottiglie prodotte nel 2024
I dati dell’Osservatorio del vino Uiv-Ismea parlano chiaro: più di un miliardo di
bottiglie di spumanti italiani sono state prodotte e vendute nel 2024, con 355 milioni
stappate sotto Natale (+7% sul 2023). Un risultato eccezionale, trainato dal Prosecco,
che consolida la sua leadership internazionale. La crescita di +8% sul 2023 si registra
in un contesto di crisi globale dei consumi. Il successo delle bollicine italiane contrasta
con il calo dello Champagne (-8%).
2. Bollicine e feste: l’Italia domina, ecco 5 regioni da cui provengono bottiglie
perfette
Per i brindisi di Natale e Capodanno, le bollicine italiane si confermano protagoniste.
Da Nord a Sud, cinque sono le regioni al top: dal Prosecco veneto ai metodo classico
della Franciacorta, dalle bollicine trentine a quelle dell’Oltrepò Pavese, passando per le
novità di altre zone emergenti. Un ventaglio enologico perfetto per accompagnare
menù eterogenei, mare-monti, carne-pesce, accontentando tutti i gusti.
3. Export italiano: quasi 6 miliardi di euro nei primi 9 mesi 2024
I dati Istat sul commercio estero fotografano un export a quota 5,9 miliardi di euro
per il vino italiano da gennaio a settembre, con una crescita del 5,63%. Il volume
raggiunge 1,6 miliardi di litri (+3,42%), e il prezzo medio al litro è di 3,68 euro. Un
trend che dovrebbe permettere di superare, per la prima volta a fine anno, il tetto
degli 8 miliardi di euro complessivi all’export.
4. Vini dealcolati: il dibattito continua
La bozza di decreto presentata dal ministro dell’Agricoltura Lollobrigida apre la strada
ai vini a basso o nullo contenuto alcolico in Italia. Principali condizioni: vietata la
dealcolazione per vini Dop e Igp, impianti separati e registri digitali, etichette chiare.
L’obiettivo è esplorare un mercato emergente, ma il settore è diviso tra chi vede
nuove opportunità e chi teme una svalutazione del prodotto tradizionale.
5. Barbera d’Asti: le 5 migliori selezionate dal Gambero Rosso
Tra le denominazioni piemontesi, la Barbera d’Asti Docg occupa un posto di primo
piano. Il Gambero Rosso individua le 5 etichette top, con una new entry tra i Tre
Bicchieri. Un risultato importante per una produzione distribuita in 167 comuni fra le
province di Asti e Alessandria, testimonianza dell’eccellenza del vitigno barbera e della
sua adattabilità a un territorio variegato e complesso.
6. Vino e Gdo: nel 2024 volumi in calo (-1,7%), valori stabili (+1,8%)
Dati Circana (ex Iri) mostrano un 2024 difficile ma non catastrofico per il vino nella
grande distribuzione organizzata italiana. A fronte di un calo dei volumi (-1,7%), il
valore cresce (+1,8%) a 2,05 miliardi di euro, grazie all’aumento dei prezzi medi
(+3,6%). Un risultato che, seppur non brillante, dimostra la resilienza del settore in
un contesto economico incerto.
7. Cantina Zanatta sotto inchiesta: vini comuni venduti come DOC e DOCG
La Procura di Tempio Pausania accusa la cantina Zanatta di Olbia di vendere come
Vermentino e Cannonau di Sardegna (anche Gallura Docg) semplici vini comuni di
scarsa qualità, provenienti da altre regioni. 29 persone indagate, tra reati contestati:
frode in commercio, contraffazione di indicazioni geografiche e falso ideologico. Un
duro colpo alla fiducia dei consumatori e alla reputazione dell’enologia sarda.
8. Spumanti italiani: un mercato refrattario alla crisi
Come conferma l’Osservatorio Unione Italiana Vini-Ismea, le bollicine made in Italy
non conoscono crisi. Un miliardo di bottiglie in totale nel 2024 (+8%), con 355 milioni
stappate a Natale e Capodanno, 251 all’estero (+9%) e 104 in Italia (+2%). E mentre
lo Champagne arretra, le bollicine italiane crescono, trainate dal loro prezzo
accessibile, dalla versatilità in miscelazione e dall’abbinamento con il cibo.
9. L’Ue prevede un calo per il vino fino al 2035
Dalle previsioni della Commissione Europea, la viticoltura del Vecchio Continente si
avvia verso una fase di contrazione al 2035: meno produzione, meno superfici, meno
consumi, meno export. Un quadro complesso, aggravato da incertezze climatiche ed
economiche, che richiederà nuove strategie, investimenti in promozione e innovazione
per rimanere competitivi.
10. Caldo e scelte dei consumatori: più bianchi, rosati e bollicine
Uno studio di Vino.com e Corriere della Sera mostra come l’aumento delle
temperature estive stia indirizzando i consumatori verso vini più freschi, meno
strutturati e con minore gradazione alcolica. In ascesa bianchi, rosé e spumanti,
mentre i rossi corposi perdono terreno nelle scelte degli italiani durante i mesi caldi.
11. L’Azienda Santa Barbara premiata come cantina dell’anno in Centro Italia
Santa Barbara, realtà marchigiana capitanata da Stefano Antonucci, ottiene il titolo di
cantina dell’anno per il Centro Italia nella Guida Top 100 di Winemag. Con 45 ettari di
vigneti tra Barbara, Serra de’ Conti e altre località, la produzione di Santa Barbara
trova ampio consenso in Italia e nel mondo, grazie a una gamma di vini di qualità e a
sperimentazioni anche su bitter, gin e grappa.
12. Valdinoto: Angela Sergio nuova Presidente del Consorzio
Cambio al vertice del Consorzio di Tutela Valdinoto, che raggruppa i produttori del
sud-est siciliano. Angela Sergio (Barone Sergio) è stata eletta Presidente, con un CdA
giovane e dinamico. L’obiettivo: valorizzare l’enologia del territorio, puntando sulla
storia, le tradizioni e la qualità dei vini, in un’area dalla ricchezza vitivinicola in piena
crescita.
13. Chef in vigna a Tenute Senia: Salvo Vicinale protagonista
Il 20 dicembre, Tenute Senia (Chiaramonte Gulfi, Ragusa) ospita la terza edizione di
“Chef in vigna” con lo chef Salvo Vicinale. Un menù costruito con erbe spontanee e
carni locali, in abbinamento ai vini dell’azienda. Un’esperienza gastronomica che lega
territorio, prodotti tipici e passione culinaria in un ambiente suggestivo.
14. Casa Roma Vini in liquidazione: 2 milioni di debiti
Il tribunale di Treviso ha nominato un curatore per Casa Roma Vini, storica azienda di
San Polo di Piave (Treviso), in crisi finanziaria con debiti pari a due milioni di euro. Un
segnale della fragilità di alcune realtà storiche, messe a dura prova dalla congiuntura
economica e dalla complessità del mercato.
15. Santalucia 2023: beneficenza con Maculan e Fondazione Banca degli
Occhi
Al ristorante Le Calandre*** dei fratelli Alajmo (Sarmeola di Rubano, Padova) è stata
presentata l’edizione 2023 del Santalucia, Cabernet Sauvignon selezionato dai migliori
degustatori, i cui proventi andranno alla Fondazione Banca degli Occhi del Veneto ETS.
In quindici anni, oltre 380 mila euro raccolti per sostenere la ricerca contro le malattie
oculari, grazie alla generosità di Maculan e di tanti appassionati di vino.
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Benvenuti nelle news vitivinicole di Wine Idea del 11 dicembre 2024!
1. Power 100 Liv-ex: Italia sul podio, Francia fuori dai primi tre
Nonostante la crisi globale dei fine wine (Liv-ex 100 a -9,2%, Liv-ex 1000 a -9,6% e Fine Wine 50 a -12,5% nel 2024), l’Italia resiste meglio di tutti (-4,1%). Nell’indice Power 100 di Liv-ex, spiccano Gaja e Tenuta San Guido, al 2° e 3° posto, superando i grandi nomi di Bordeaux e Borgogna. A sorpresa, Vega Sicilia (Spagna) domina la classifica, lasciando i francesi fuori dal podio.
2. Le Colline del Prosecco in mostra a Ratisbona
Dal 12 dicembre 2024, al Castello Principesco St. Emmeram di Ratisbona (Germania) va in scena la mostra fotografica dedicata alle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, Patrimonio UNESCO. Oltre 50 scatti di Georg Tappeiner (con National Geographic Germania come media partner) raccontano la fragilità e la bellezza di un paesaggio unico, testimone di un equilibrato rapporto uomo-natura.
3. Vino comune spacciato per Doc/Docg: 29 indagati in Sardegna
Un’operazione condotta dai carabinieri di Bonorva ha portato alla chiusura delle indagini su 29 persone accusate di frode nel settore enologico. Con fatture per operazioni inesistenti e indicazioni false, vini di scarsa qualità provenienti da Sicilia e Puglia venivano venduti come Doc e Docg sardi. Reati contestati: frode in commercio, contraffazione di denominazioni e falso ideologico.
4. Sicilia del vino: Assovini in prima linea su sostenibilità ed enoturismo
Assovini Sicilia, con 101 aziende associate, esprime l’80% del valore del vino siciliano imbottigliato. Fondata nel 1998 da Giacomo Rallo, Diego Planeta e Lucio Tasca, l’associazione punta sulla sostenibilità, l’innovazione e il turismo specializzato. Il vino siciliano diventa così uno strumento per raccontare un Sud dinamico, imprenditoriale e orientato al futuro.
5. Campagna anti-vino in UE: Lollobrigida difende il made in Italy
Una campagna ospitata dall’Eurocamera accomuna il vino alle sigarette, mettendo in guardia dai rischi di cancro. Il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida insorge contro la demonizzazione del vino, bevanda millenaria simbolo di cultura e convivialità. L’Unione Italiana Vini (Uiv) chiede di evitare semplificazioni e slogan, privilegiando un dibattito basato su dati scientifici e moderazione.
6. Spumanti italiani in crescita: “50 Great Sparkling Wines of the World” 2025
Nel contesto di un mercato del vino difficile, gli spumanti italiani brillano. Freschezza, leggerezza, minor tenore alcolico e un’aura festosa trainano le bollicine tricolori sia in Italia che all’estero. Il segmento spumante italiano (Prosecco, Franciacorta, Alta Langa, Trentodoc, Oltrepò, e nuovi progetti come il Garda Doc) conquista i palati internazionali e consolida le esportazioni, crescendo dell’8,4% nei primi 8 mesi 2024.
7. Ecommerce del vino in difficoltà
Dopo il boom dovuto alla pandemia nel 2020 e un ottimo 2021, l’ecommerce del vino segna una battuta d’arresto. I consumatori, frenati dall’incertezza economica, scelgono meno vino rosso online, favorendo bianchi, rosati e bollicine italiane. Lo scenario di incertezza si riflette sulle vendite digitali, che devono affrontare nuove strategie per intercettare i cambiamenti di gusto.
8. Frode nel vino sardo: vino comune venduto come Doc/Docg
Il secondo caso in Sardegna mostra come la criminalità sfrutti il richiamo di denominazioni prestigiose. In parallelo all’indagine di Tempio Pausania, anche la cantina Zanatta di Olbia è accusata di spacciare vino comune come Vermentino e Cannonau di Sardegna. Un duro colpo alla reputazione dei vini regionali e un monito sull’importanza dei controlli.
9. Lollobrigida: “Italiani longevi anche grazie al vino”
A margine del Consiglio Agrifish, il ministro Lollobrigida ricorda come l’Italia, popolo di consumatori moderati di vino, sia tra i Paesi più longevi al mondo. Un consumo “culturale e consapevole” della bevanda di Bacco è la chiave: lontano dagli eccessi, il vino è parte del modello alimentare mediterraneo.
10. Piero Antinori: “Crisi del vino? Ne abbiamo superate tante”
Il padre nobile del rinascimento vitivinicolo italiano invita all’ottimismo. Piero Antinori sostiene che il settore abbia attraversato molte fasi di crisi, superandole sempre. Ridurre i vigneti non è la soluzione: meglio investire sulla promozione all’estero e conquistare nuovi mercati. Il vino italiano ha mostrato resilienza e potrà farlo ancora.
11. L’Etna del vino: tra storia e pionieri
Il successo dei vini etnei non è casuale. Dietro la fama attuale del territorio, ci sono imprenditori e vigneron lungimiranti, come Silvia Maestrelli, che hanno creduto nell’Etna quando la sua viticoltura era considerata scomoda. Oggi, l’Etna è un terroir ricercato dai wine lovers di tutto il mondo, esempio lampante di come passione, visione e coraggio paghino nel lungo periodo.
12. Tenuta Pakravan Papi incontra la cucina giapponese
Dopo la tragica alluvione di Firenze del 1966, l’Italia ha conosciuto un fermento culturale e gastronomico che unisce passato e futuro. Nello stesso spirito, Tenuta Pakravan Papi combina i suoi vini con la tradizione giapponese, proponendo un matrimonio enogastronomico tra due culture differenti, sintesi di apertura, curiosità e ricerca della qualità.
13. Terra & Tech: call per startup innovative nella filiera del vino
Filiera Futura e I3P lanciano la call “Terra & Tech | Innovazione per la filiera del vino”, aperta a startup italiane e internazionali che sviluppano soluzioni tecnologiche per viticoltura e vinificazione sostenibili. Un’iniziativa per favorire l’evoluzione green del settore e supportare le aziende in un percorso di transizione ecologica.
14. Il vino bolognese e imolese da valorizzare
Un convegno sabato 14 dicembre a Bologna indaga il potenziale dei Colli Bolognesi e Imolesi. Tra i protagonisti, il sindaco di Bologna Matteo Lepore e quello di Imola Marco Panieri, che depositano un “Vademecum degli abbinamenti” presso la Camera di Commercio. L’obiettivo è rafforzare l’identità del vino locale, anche attraverso la promozione di abbinamenti gastronomici codificati.
15. Cantina Bertani apre le porte dopo 1857
Dopo quasi due secoli, la Cantina Bertani in Valpolicella diventa visitabile per gli appassionati. Non solo punto vendita, ma tasting personalizzati, visite alla “Library” delle annate storiche e percorsi nei luoghi che hanno contribuito a costruire la storia di uno dei brand simbolo del territorio veronese.
16. 49,1 milioni di ettolitri nelle cantine italiane a novembre 2024
I dati dell’Icqrf e del Registro Telematico del Vino indicano 49,1 milioni di ettolitri (-7,7% sul 2023) presenti nelle cantine italiane. Una vendemmia 2024 anticipata e complessa, con stime a 41 milioni di ettolitri (+7% sul 2023) ma inferiori alla media quinquennale, conferma la necessità di monitorare la filiera per garantire qualità, stabilità e valorizzazione.
17. Tre Bicchieri per Cantina Pianta Grossa in Valle d’Aosta
Luciano Zoppo Ronzero, titolare dell’azienda Pianta Grossa di Donnas (Valle d’Aosta), conquista i Tre Bicchieri del Gambero Rosso. Un riconoscimento che celebra la qualità di una zona montana, la pergola valdostana e la crescita di vini legati a un territorio impervio ma ricco di fascino e potenzialità.
18. Cantina Le Monde: edizione speciale di Chardonnay DOC
Nel Friuli-Venezia Giulia, la cantina Le Monde lancia magnum di Chardonnay DOC in tiratura limitata, con grafiche serigrafate che raccontano la bottaia storica e la facciata della cantina. Un’idea regalo per le festività, che unisce arte, tradizione e gusto.
19. Alla Cantina Vogadori un weekend tra Amarone e Olio EVO
La Cantina Vogadori, nella Valpolicella, propone un weekend enogastronomico dedicato all’Amarone e all’olio extravergine d’oliva. Un’occasione per scoprire i sapori della terra veneta, in un viaggio tra vini e sapori che celebrano la tradizione locale.
20. Deviango: il vino che unisce 4 cantine nel Fermano
Quattro cantine (Di Ruscio, Casale Vitali, Geminiani, Vittorini) hanno creduto nel progetto Deviango, un Sangiovese “diverso” che racconta il Fermano, esaltandone le caratteristiche. Le temperature alte e lo stress idrico moderato hanno dato uve di acidità ottimale, con aromi concentrati e distintivi, capaci di conquistare i mercati del nord Europa.
21. Cantina Bozen: degustazione d’eccezione per i TAL Superior
A Roma, nella suggestiva cornice di una houseboat sul Tevere, Cantina Bozen ha presentato la seconda annata della linea Superior TAL 2021. Vini da grappoli selezionatissimi dell’Alto Adige, in poche bottiglie, dove la qualità si fa eccellenza, confermando l’identità del territorio e la maestria dei vignaioli locali.
22. Strada del Vino e dei Sapori del Trentino: idee natalizie green e gustose
Tra panettoni, spumanti, dolci da forno e ceste regalo, la Strada del Vino e dei Sapori del Trentino mette online una raccolta di proposte per i regali natalizi. Un’occasione per scegliere prodotti di qualità, promuovere la sostenibilità e sostenere le aziende locali, regalando esperienze autentiche e legate ai sapori territoriali.
23. Terre Cevico: bilancio ok, in Italia e all’estero
Il gruppo cooperativo romagnolo Terre Cevico chiude l’esercizio con un fatturato di 206 milioni di euro, utile netto di 1,6 milioni, patrimonio a 79,3 milioni, export a 71 milioni, nonostante le difficoltà dei mercati. Un esempio di come la cooperazione possa reggere gli urti della crisi globale, investendo in qualità e cercando nuovi mercati.
24. “Le Note di Caiarossa – Xmas Edition”
Il 21 dicembre, Caiarossa (Riparbella, Costa Toscana) invita a un evento dove musica dal vivo, vini e sapori natalizi si fondono in un’esperienza sensoriale completa. Un’occasione per celebrare il Natale abbinando bollicine, calore del territorio e melodie che fanno da cornice a uno dei momenti più magici dell’anno.
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1. Sei annate del Langhe Nebbiolo di Giuseppe Rinaldi
Un “piccolo grande vino”, il Langhe Nebbiolo di Giuseppe Rinaldi, figlio di viti trentennali nella Menzione Geografica Aggiuntiva Ravera (e poi integrato con uve Bussia), viene raccontato attraverso una verticale di sei annate. Non un semplice “vino di ricaduta” ma un Nebbiolo dalla personalità distinta, capace di farsi apprezzare già a pochi mesi dall’uscita, ma di dare il meglio di sé dopo qualche anno, esprimendo pienezza aromatica e complessità.
2. Il fascino dei vini di Emidio Pepe e la cucina di Sandro Baliva
Una verticale del Montepulciano d’Abruzzo di Emidio Pepe, uno dei produttori italiani più iconici, ha confermato l’importanza del tempo nella creazione di un grande vino. Sessant’anni di storia e una filosofia di rispetto della natura abruzzese convivono in bottiglie capaci di raccontare la terra e la tradizione, accompagnate dalla cucina “sentimentale” di Sandro Baliva, che ha firmato piatti in perfetta sintonia con le sfumature aromatiche di questi vini longevi.
3. Dieci rosati sotto i 20 euro per Natale (Gambero Rosso)
Spesso sottovalutati, i rosati rappresentano un equilibrio tra freschezza e complessità, ideali per accompagnare lunghe cene festive. Il Gambero Rosso ha selezionato dieci etichette sotto i 20 euro, ottime per un regalo natalizio o per affiancare un pasto completo. Una scelta che invita a superare pregiudizi e scoprire la versatilità di questi vini.
4. “Sai cosa c’è nel tuo drink?”: polemiche contro la campagna Ue
Una campagna esposta al Parlamento Europeo pone l’interrogativo sulla conoscenza degli ingredienti nelle bevande alcoliche. L’eurodeputato Paolo Inselvini (FdI-ECR) solleva dubbi sull’iniziativa, definendola fuorviante e penalizzante per i produttori, chiedendo chiarimenti in Commissione Europea. Il dibattito su etichette e trasparenza resta centrale nella definizione delle politiche sul vino a livello comunitario.
5. L’Azienda Agricola Buffon: tradizione e innovazione nell’Alta Marca Trevigiana
Fondata negli anni ’60 da Giorgio Buffon, questa realtà vitivinicola testimonia come intuizioni controcorrente possano creare eccellenze. In una zona tradizionalmente dedicata ai vini bianchi, Buffon ha introdotto un vitigno rosso dalla Francia, dimostrando che tradizione e innovazione possono fondersi per dare vita a prodotti unici e di alta qualità.
6. Produrre vino a Bordeaux: i conti tra vigna e cantina
In Francia si discute sul costo minimo del vino per tutelare i produttori e garantire loro un giusto reddito. Nella regione di Bordeaux, produrre una bottiglia costa da 3,33 a 6,14 euro. Un dibattito su “prezzi minimi” e vendite sotto costo è in corso, nel tentativo di arginare la crisi economica che attanaglia il settore, spinta anche dal calo dei consumi e dall’eccesso di offerta.
7. Vino e grandine: la tempesta assicurativa
Con il cambiamento climatico, le grandinate estreme si moltiplicano, mettendo a rischio i vigneti in Europa. Il mondo del vino affronta il nodo delle assicurazioni contro avversità atmosferiche crescenti. Le aziende si trovano di fronte alla necessità di nuove strategie di difesa, tra polizze, reti e sistemi di allerta, per proteggere raccolti e investimenti.
8. Uno spiraglio di ottimismo per il 2025 secondo Jean-Marie Cardebat
Nonostante le difficoltà globali, tra inflazione, tensioni geopolitiche e cambiamenti nelle abitudini dei consumatori, secondo Jean-Marie Cardebat (Université de Bordeaux – Inseec, presidente Euawe), il 2025 potrebbe segnare una ripresa. L’esperto vede segnali positivi, invitando a non cedere al pessimismo ma a puntare su sostenibilità, nuovi mercati e strategie di lungo periodo.
9. Il vino è anche questione di batteri (Studio dell’Università di Bologna)
Dopo il recente studio dell’Università di Bologna sul microbioma del suolo e il terroir del Vino Nobile di Montepulciano, emergono dati che confermano: i batteri del terreno influenzano le caratteristiche organolettiche del vino. Un passo avanti nella comprensione della complessa alchimia tra suolo, vite e calice.
10. Un vitigno romagnolo sotto i 20 euro da scoprire
In Romagna, la famiglia Assirelli porta avanti la tradizione di vigneti coltivati con interventi minimi e pratiche biologiche. Tra Albana e altri vitigni, spicca un rosso sorprendente, a meno di 20 euro, che testimonia la ricchezza varietale dell’Italia enoica, spesso nascosta dietro denominazioni più note.
11. Trentodoc in corsa: la storia della Cantina Moser
La cantina fondata dal campione del ciclismo Francesco Moser, oggi guidata dai cugini Carlo e Matteo, rappresenta la Val di Cembra e il Trentodoc. Un incontro di storia, sport e viticoltura, dove sudore, fatica e determinazione si ritrovano nel bicchiere, tra bollicine di pregio e un legame forte con il territorio trentino.
12. Il futuro del Vino Nobile di Montepulciano: le “Pievi”
Le “Pievi”, nuove Unità Geografiche Aggiuntive, offriranno dal 2025 una tipologia premium del Vino Nobile di Montepulciano. Un progetto di caratterizzazione territoriale che affonda le sue radici nella storia, rafforzando il legame con antiche chiese e comunità, creando una narrazione affascinante tra vino, arte e territorio.
13. Barolo & Barbaresco World Opening nel Sud-Ovest degli Usa
L’iniziativa dell’Enoteca Regionale del Barolo e del Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco cerca di conquistare nuovi mercati nel Sud-Ovest statunitense. Un’azione strategica in un contesto di difficoltà internazionale, puntando sulla fama e la solidità dei grandi rossi piemontesi.
14. Sud Top Wine 2024: il Mezzogiorno protagonista
Con oltre 500 etichette e 69 vini premiati, Sud Top Wine 2024 conferma la vitalità enologica del Mezzogiorno italiano. Un evento itinerante (Taormina Gourmet On Tour) che mette in luce la grande diversità del Sud e la capacità di affrontare sfide, valorizzando varietà autoctone e terroir unici.
15. Cantina di Montagna a Lerma: confronto in Consiglio
La “Cantina di Montagna” a Lerma (Alessandria) torna all’ordine del giorno del Consiglio dell’Unione dal Tobbio al Colma. Un edificio fermo da tempo, per il quale si cercano soluzioni e progetti per il rilancio, in una zona che storicamente ha fatto del vino una risorsa e un simbolo.
16. Premio Gallura: cantine Monti e Badesi a bordo della Moby
Nell’ambito del premio enologico Gallura, consegnato a due cantine galluresi, “Il Vermentino” di Monti e “Li Seddi” di Badesi, Moby rinnova il suo ruolo di partner. Un sodalizio tra mare e vigna, per far conoscere le eccellenze sarde e diffonderle sulle tavole italiane e non solo.
17. Cantina Frentana: una cooperativa modello
Cantina Frentana unisce 600 viticoltori e gestisce 1.450 ettari di vigneti, con il 20% in biologico. Un percorso di sostenibilità e resilienza, nonostante il calo della produzione dovuto alla peronospora. Un modello imprenditoriale che guarda all’ambiente, alla crescita e all’equilibrio economico, con ricavi in aumento (+2%) e un focus sulla qualità dei vini.
18. Undici etichette per un Natale felice
Un Natale di emozioni, racconti e territorio: undici bottiglie scelte da Identità di Vino per festeggiare le feste con gusto, storie di produttori e vigne che invitano al viaggio. Tra vini, spumanti e persino un whisky made in Italy, un invito a scoprire, assaporare e condividere.
19. Moby con Cantine Monti e Badesi: Premio Gallura a bordo
La Moby Fantasy ha ospitato la cerimonia di premiazione del Premio Gallura, assegnato alle cantine Monti e Badesi, che hanno ottenuto al Vinitaly punteggi eccellenti. Un segno di come la compagnia di navigazione sia un ponte per diffondere la cultura enologica sarda in tutta Italia.
20. Cantine Aperte a Natale: un brindisi lungo l’Italia
Per tutto il mese di dicembre, oltre 70 cantine del Movimento Turismo del Vino propongono degustazioni, mercatini, pranzi e cene col produttore. Un’occasione per unire l’atmosfera natalizia alla scoperta del territorio, regalando esperienze di qualità ai wine lovers e alle famiglie.
21. Vinetia Tasting – Il Veneto nel Calice, l’edizione 2025 a Santa Lucia di Piave
L’AIS Veneto sceglie la fiera di Santa Lucia di Piave (Treviso) per la quarta edizione di Vinetia Tasting (23 marzo 2025). Una location più ampia per ospitare un numero maggiore di cantine e proporre un’esperienza di degustazione ancora più coinvolgente, con i vini selezionati dalla Guida Vinetia.
22. Vinacria – Ortigia Wine Fest: Sicilia in primo piano
Dal 14 al 16 dicembre a Siracusa va in scena Vinacria – Ortigia Wine Fest, con oltre 60 cantine siciliane, masterclass, eventi, approfondimenti. Una manifestazione pensata per raccontare la ricchezza dei vini siciliani, la loro storia, la loro diversità e la passione dei produttori.
23. Diesel Farm lancia il nuovo sito web
Renzo Rosso, fondatore di OTB e di Diesel Farm, presenta il nuovo portale della sua azienda agricola. Un racconto digitale che unisce natura, bellezza e vino, in cui l’artigianalità incontra l’innovazione, celebrando la sostenibilità e il legame con le colline vicentine, preservate dalla cementificazione.
24. Premio Maxima Laude: 100 eccellenze a Palazzo del Campidoglio
L’11 dicembre 2024, presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio, si terrà la cerimonia di consegna del Premio Maxima Laude, che celebra 100 enti, associazioni e personalità distintesi per il bene comune. Un’occasione per promuovere dialogo, riflessione e valori fondamentali della società.
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