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rassegna stampa vino di lunedì 9 dicembre 2024!

Benvenuti nelle news vitivinicole di Wine Idea del 9 dicembre 2024!

1. Spumante Ferrari saluta la Formula 1

Dopo tre anni sui podi del Circus, lo Spumante Ferrari Trento conclude la partnership con la Formula 1. L’ultima apparizione si è avuta ad Abu Dhabi, segnando la fine di un accordo che ha fatto brindare piloti e tifosi di tutto il mondo. Matteo Lunelli, presidente e ceo di Ferrari Trento, ha commentato: «Un investimento che rifarei mille volte», sottolineando il grande ritorno in termini di visibilità e prestigio internazionale.

2. Nerina Cardile: dall’Etna al bicchiere con amore

In Sicilia, ai piedi dell’Etna, cresce la figura di Nerina Cardile, donna del vino che con passione e determinazione propone un rosso figlio del vulcano. Uve autoctone, vinificazioni naturali e profondo rispetto per l’ambiente: la sua realtà a Solicchiata (versante nord dell’Etna) esprime l’autenticità di un terroir straordinario e l’entusiasmo di una donna capace di imprimere l’anima del luogo nel bicchiere.

3. Moser: dal ciclismo al Trentodoc della Val di Cembra

La Cantina Moser, fondata nel 1979 dal campione di ciclismo Francesco Moser e dal fratello Diego, rappresenta la continuità tra radici contadine e innovazione. Oggi, la seconda generazione (Carlo e Matteo Moser) valorizza il patrimonio viticolo della Val di Cembra, con spumanti metodo classico ed etichette che riflettono lavoro, sudore e passione, proprio come nella carriera sportiva di Francesco.

4. “Banca della Terra” nel Lazio: terreni all’asta per i giovani agricoltori

La Regione Lazio aggiorna la “banca della terra”, offrendo terreni agricoli regionali alle imprese, con il 50% riservato ai giovani. L’obiettivo è rafforzare la filiera agricola, valorizzare il patrimonio immobiliare rurale e creare nuovi posti di lavoro, scommettendo sul ricambio generazionale e sul futuro dell’agricoltura.

5. Il buon vino nasce anche da batteri “buoni”

Uno studio dell’Università di Bologna, pubblicato su Communications Biology, evidenzia come il microbioma del suolo influenzi le caratteristiche sensoriali del vino. Analizzando il terroir del Vino Nobile di Montepulciano DOCG, i ricercatori hanno scoperto che i batteri e i microrganismi presenti nella vigna condizionano il profilo aromatico e gustativo del vino, confermando il legame indissolubile tra suolo e calice.

6. Dieci vini bianchi sotto i 20 euro per Natale (Gambero Rosso)

Dalle festività di fine anno alla Befana, il vino bianco continua a conquistare le tavole. Il Gambero Rosso segnala dieci etichette (tra Sauvignon friulani, Vermentino sardo e altre chicche) tutte sotto i 20 euro, perfette da regalare o condividere, per sorprendere amici e familiari senza svuotare il portafoglio.

7. Benvenuto Brunello 2024: ecco le nuove annate in anteprima

L’anteprima del Brunello di Montalcino ha permesso di assaggiare il Brunello 2020 (in uscita dal 1° gennaio 2024), le selezioni, le Riserve 2019 e il Rosso di Montalcino (2023/2022/2021) prima della messa in commercio. I critici e i buyer internazionali hanno valutato le potenzialità di un’annata attesa con curiosità, mentre appassionati e operatori hanno potuto scoprire in anticipo l’evoluzione di uno dei rossi più iconici d’Italia.

8. Dop economy: il vino frena ma consolida GDO ed export

Secondo il 22° Rapporto Ismea-Qualivita, nonostante il vino Dop e Igp registri un calo in valore (-2,3% nel 2023), consolida la sua presenza nella GDO (+2,7%) e raggiunge i 6,9 miliardi nell’export. Un dato che conferma l’importanza del vino come traino della Dop economy italiana, in un contesto di criticità produttive e di mercato.

9. Spumanti protagonisti del 2024: +3,5% in valore

L’Osservatorio Federvini registra un incremento del 3,5% nel valore di mercato degli spumanti nel 2024. Il Metodo Classico e il Prosecco guidano la crescita, compensando il calo dei vini fermi. Gli spumanti si confermano la scelta preferita per aperitivi e momenti di consumo fuori casa, consolidando il loro ruolo di prodotto-icona del made in Italy enologico.

10. 15 anni di Italia del Vino: formazione e innovazione al centro

Il Consorzio Italia del Vino festeggia i suoi primi 15 anni, radunando 25 aziende vinicole, un fatturato complessivo di oltre 1,5 miliardi di euro e il 15% dell’export nazionale. La missione futura punta su formazione, innovazione e promozione internazionale, con l’obiettivo di rafforzare l’immagine dell’enologia italiana nel mondo.

11. Vino Nobile di Montepulciano “Pieve” al debutto da gennaio

Dal 1° gennaio entrerà in commercio la nuova tipologia “Pieve” del Vino Nobile di Montepulciano: 12 Unità Geografiche Aggiuntive (Uga), rese più basse e maggior percentuale di Sangiovese (85%) per esaltare il legame con il territorio. Un passo avanti nella caratterizzazione territoriale di questo grande vino toscano.

12. Barolo & Barbaresco World Opening alla conquista del Sud-Ovest Usa

Le denominazioni Barolo e Barbaresco puntano a rafforzare il loro primato negli Stati Uniti, primo mercato per il vino italiano. Il “Barolo & Barbaresco World Opening” diventa itinerante nel Sud-Ovest americano, una strategia per presidiare i mercati esteri in una fase economica complessa e consolidare lo zoccolo duro dei consumi di qualità.

13. Sud Top Wine 2024: premi alle eccellenze del Sud Italia

La sesta edizione di Sud Top Wine, ospitata a Palermo, ha celebrato 69 vini d’eccellenza selezionati da oltre 500 etichette provenienti da Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna. L’evento, inserito nel programma di Taormina Gourmet On Tour, ha confermato la vitalità enologica del Mezzogiorno.

14. Il Raboso chiude la vendemmia 2024 alla Cantina di Cona

La vendemmia 2024, segnata da condizioni meteo sfavorevoli e malattie fungine, si conclude con la raccolta del Raboso. Una stagione “strana” ma comunque affrontata con determinazione dalle cantine venete. L’obiettivo resta la salvaguardia della qualità, nonostante le sfide climatiche.

15. Cantina Bignotti lancia il rosso “Lanzato”

La Cantina Bignotti recupera un’antica tradizione della Valle Camonica proponendo il “Lanzato”, un vino rosso che era prodotto fino agli anni ’80. Con questa etichetta si celebra un ritorno alle radici enoiche del territorio, ampliando l’offerta di vini locali e valorizzando la storia vitivinicola camuna.

16. Cantine d’Italia 2025: visite più care ma più ricche di contenuti

La guida Cantine d’Italia 2025 (Go Wine) racconta di un enoturismo maturo e strutturato. Le visite costano di più, ma offrono esperienze complesse, degustazioni guidate e momenti culturali. I consumatori sono disposti a pagare per un servizio di qualità, mentre le cantine si adeguano per lasciare un’impronta indelebile nei visitatori.

17. “Natale in Cantina” a Tuglie: tradizione e solidarietà

A Tuglie (Lecce) l’evento “Natale in Cantina” porta musica, gastronomia, artigianato e giochi tra le antiche mura di “Cantina Peparussu – Casa della Tradizioni”. Un’iniziativa che unisce territorio, sapori di fine anno e solidarietà, offrendo un’occasione di convivialità e riscoperta delle radici contadine.

18. Cantine Aperte a Natale: Cantina Mazzarosa a Roseto degli Abruzzi

Sabato 14 dicembre appuntamento a Cantina Mazzarosa con spumanti, stuzzichini e regali natalizi. L’occasione perfetta per un brindisi festoso, conclusione ideale della stagione enoturistica, aperto a tutti e da prenotare in anticipo.

19. “Papate in Cantina” a Villa San Sebastiano: gusto e atmosfera

Nel piccolo borgo di Villa San Sebastiano, “Papate in Cantina” celebra la patata regina delle tavole natalizie con un percorso gastronomico tra cantine, musica e danze. Un modo per valorizzare i prodotti agricoli locali e mantenere vive le tradizioni culinarie in un clima festoso.

20. Oltre la sostenibilità: Ferraris Agricola e la certificazione Equalitas

La Ferraris Agricola, legata al Ruchè di Castagnole Monferrato, ottiene la certificazione Equalitas, che misura parametri economici, ambientali e sociali. Con 12 dipendenti a tempo indeterminato (il 50% donne) e una retribuzione sopra gli standard minimi, l’azienda diventa un esempio di impresa agricola responsabile e sostenibile a 360 gradi.

21. Le Monde presenta uno Chardonnay DOC in edizione speciale

La cantina Le Monde, in Friuli-Venezia Giulia, propone magnum di Chardonnay DOC a tiratura limitata, con serigrafie dedicate alla bottaia storica e alla facciata della cantina. Un omaggio alla tradizione e all’arte del territorio, per brindare alle feste con stile ed eleganza.

22. Festa del Bio a Milano: scelte alimentari per il futuro del pianeta

Sabato 14 dicembre a Palazzo Giureconsulti (Milano) la Festa del Bio invita a riflettere sull’alimentazione sostenibile, dalla stagionalità dei prodotti alla lotta allo spreco alimentare. Un’occasione per conoscere realtà virtuose, valorizzare il biologico e fare scelte consapevoli per la salute e l’ambiente.

23. VinNatur si racconta a New York

Il 12 e 13 gennaio 2025, a Brooklyn, va in scena VinNatur NYC, primo evento collettivo ufficiale di VinNatur negli Stati Uniti. Un appuntamento per degustare vini naturali, incontrare vignaioli e approfondire l’etica ecologica che ispira l’associazione, impegnata nella difesa dell’integrità del territorio, della storia e della cultura vitivinicola.

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    1. Leo Messi scommette sul vino italiano con “Goat 10”

    Il pluricampione Lionel Messi, prossimo alla conclusione della carriera calcistica, investe nella produzione di vini italiani attraverso la sua “Lionel Wine Club”. Nasce così la linea “Lionel Goat 10 Collections”: vini selezionati e affinati con cura in Italia, commercializzati da una società svizzera, che puntano a conquistare i palati internazionali, dal Belpaese alla platea globale dei fan del fuoriclasse.

    2. Solaia in crescita all’asta: le due anime di Antinori

    In una fase complessivamente complessa per i vini d’asta, Solaia, uno dei rossi simbolo di Antinori, mostra trend positivi. Dalle annate storiche fino alle più recenti, le performance delle quotazioni 2024 evidenziano un aumento di valore, a conferma della prestigiosa reputazione internazionale dei grandi rossi toscani.

    3. La famiglia Spinelli: ex mezzadri diventano “Tre Bicchieri” in Abruzzo

    L’Abruzzo continua a stupire: l’azienda della famiglia Spinelli, un tempo mezzadri, oggi firma vini che ottengono il massimo riconoscimento del Gambero Rosso. Una parabola di successo, tra difficoltà e determinazione, che dimostra come stile e obiettivi possano cambiare e migliorare la qualità della produzione enologica.

    4. Regala un viaggio nella storia: card regalo per i castelli di Langhe e Roero

    I paesaggi storici delle Langhe e del Roero diventano un’idea regalo: card speciali permettono di scoprire la storia, l’arte e la tradizione di quattro castelli, intrecciando enoturismo, cultura e immersione nel patrimonio UNESCO del Piemonte.

    5. Il costo della visita in cantina secondo la Guida Cantine d’Italia 2025

    Dopo la positiva esperienza della precedente edizione, la nuova Guida Cantine d’Italia 2025 indaga il tema dei prezzi per le visite in cantina. Oggi le esperienze enoturistiche sono più strutturate e coinvolgenti, ma ciò si riflette in costi crescenti. Pochi casi di ingresso gratuito e servizi sempre più articolati segnano la nuova era dell’accoglienza in cantina.

    6. Cantina Sociale Roveré della Luna: bilancio solido e stabili remunerazioni

    L’Assemblea Generale dei Soci della Cantina Sociale Roveré della Luna (Trentino) ha approvato il bilancio 2023/2024. Nonostante le sfide climatiche, la cantina ha garantito liquidazioni ai soci in linea con l’anno precedente, confermando l’equilibrio della gestione e la soddisfazione dei conferitori.

    7. Cantina Mori Colli Zugna: un Brut Morus 2019 da scoprire

    Nata dalla fusione tra due storiche cantine trentine, la Cantina Mori Colli Zugna è oggi parte integrante del mosaico enologico di Cavit. Tra le etichette di pregio, si segnala il Trento Doc Brut Morus 2019, uno spumante capace di rappresentare il territorio con eleganza e personalità.

    8. Amaracmand: Sangiovese biologico dal Montefeltro

    A Villagrande di Montecopiolo (Montefeltro) l’azienda Amaracmand propone un Sangiovese coltivato in biologico su terreni sabbioso-argillosi. Il vino Perimea 2023, Rubicone Igt, riflette la tradizione e l’attenzione alla sostenibilità, valorizzando una terra di confine tra Romagna e Marche.

    9. Cantina Cupertinum: pioggia di riconoscimenti nelle guide internazionali

    La storica cantina salentina Cupertinum conquista i favori delle guide internazionali: da Hugh Johnson a Wine Enthusiast e Wine Spectator, i suoi Copertino Riserva Doc e Primitivo Salento Igt ottengono punteggi elevati, consolidando l’immagine di qualità dei vini pugliesi.

    10. I P64: nuovi Super Tuscan per i 60 anni di Cantine Ravazzi

    Le Cantine Ravazzi festeggiano i 60 anni con due nuovi vini della linea P64, presentati a San Casciano dei Bagni, in Val d’Orcia. Una degustazione-evento che ha richiamato ospiti da tutta Europa, confermando il legame tra territorio toscano, innovazione enologica e ospitalità di alto livello.

    11. Franciacorta “tranquillo”: la nuova sfida di Cotarella

    Nota per le sue bollicine di pregio, la Franciacorta sperimenta con vini fermi. Riccardo Cotarella firma due nuove etichette (uno Chardonnay e un Pinot Nero in purezza), aprendo nuove prospettive produttive in una zona finora legata allo spumante metodo classico.

    12. Arte in Cantina 2024 a Ventimiglia: tra mostre e seminari botanici

    In Vico della Torre, nel centro storico di Ventimiglia, la cantina di Delia ospita mostre di Marco Damele e Matteo De Villa. Gli incontri con botanici e scrittori, come Marco Damele, permettono di scoprire piante locali e erbe spontanee, incluse quelle tossiche, coniugando arte, cultura del territorio e natura.

    13. Verticale di Emidio Pepe per inaugurare Osteria di Campagna a Mosciano Sant’Angelo

    Nella nuova sede di Osteria di Campagna-Casale delle Arti (Teramo) è andata in scena una verticale dei vini di Emidio Pepe, con la presenza della figlia Sofia Pepe. Un evento esclusivo, arricchito da aneddoti e ricordi legati al fondatore, divenuto una leggenda anche oltreoceano.

    14. Consorzio Vino Toscana: “Toscana” al posto di “Toscano”

    Approvate le modifiche al disciplinare dell’Igt Toscano/Toscana: la denominazione sarà solo “Toscana Igt”, e si introducono le categorie “Vino Spumante” e “Vino Spumante di Qualità”. Una scelta che mira a rafforzare il brand Toscana e l’appeal internazionale, in attesa del via libera ministeriale ed europeo.

    15. Sud Top Wine: premi alle eccellenze del Meridione

    La sesta edizione di Sud Top Wine celebra i vini delle sei regioni del Sud Italia. La cerimonia di premiazione, inserita nel programma di Taormina Gourmet On Tour, ha offerto un banco d’assaggio con oltre 500 vini, interpretati da sommelier professionisti e selezionati tra le migliori etichette del Meridione.

    16. Franciacorta e la Prima della Scala: brindisi con Bellavista

    Per la ventesima volta, la Prima del Teatro alla Scala di Milano brinda con il Franciacorta Brut Teatro alla Scala 2020 di Bellavista. Un connubio tra la grande opera verdiana, l’alta cucina (firmata dallo chef Andrea Aprea) e le bollicine made in Italy, in un evento di rilevanza mondiale.

    17. I vini delle feste: ritorno alla tradizione

    Dopo anni di sperimentazioni e tendenze, le feste natalizie 2024 segnano il ritorno alla tradizione. Consumatori ed enologi riscoprono sapori e profumi più autentici, privilegiando vitigni autoctoni e bottiglie legate a un singolo territorio, con un occhio alla qualità e all’identità.

    18. Cambiamenti climatici: gli italiani scelgono vini più freschi

    Lo studio condotto da Vino.com con il Corriere della Sera mostra come, con l’aumento delle temperature, i consumatori si orientino verso vini bianchi, rosé e spumanti, lasciando indietro i rossi più strutturati. Un segno evidente di come il clima influenzi i gusti e il mercato.

    19. “Toscana Igt” ottiene il via libera della Regione

    La Toscana conferma il parere favorevole alle modifiche disciplinari dell’Igt che porteranno ad un’unica denominazione “Toscana Igt” e introdurranno nuovi vini spumanti. La proposta, dopo l’assenso regionale, attende il passaggio ministeriale e comunitario per l’attuazione.

    20. Guida “Culture di vigna”: un viaggio nei sensi, sulle orme di Soldati

    Disponibile in libreria l’edizione 2024-2025 di “Culture di vigna”, la guida di Davide Eusebi e Otello Renzi ispirata a Mario Soldati. Un libro che non dà voti ai vini, ma li racconta, esaltando il legame con il territorio, la cultura e le radici della viticoltura italiana.

    Benvenuti nelle news vitivinicole di Wine Idea del 7 dicembre 2024!

    1. Produzione mondiale ai minimi, la Georgia brilla

    Mentre il resto del mondo del vino fa i conti con la più bassa produzione dal 1961, la Georgia va controcorrente: il 2024 segna un aumento del 20% rispetto alla media quinquennale e del 27% sul 2023. Questa eccezione conferma il potenziale enologico georgiano, che si candida a diventare un nuovo riferimento internazionale.

    2. Langhe, Roero e Monferrato: crescita turistica da governare

    Le colline piemontesi, non più soltanto patria di grandi vini e ristorazione stellata, sono diventate una meta turistica mondiale. Dal 2019 al 2024 gli arrivi sono aumentati del 25%, ma l’incremento esponenziale delle locazioni brevi, dei prezzi e dell’afflusso turistico pone interrogativi sulla necessità di regolamentare lo sviluppo, mantenendo un equilibrio tra quantità e qualità.

    3. Un vino valdostano sotto i 20 euro: Les Crêtes di Aymavilles

    Per chi cerca un vino di qualità accessibile, la Valle d’Aosta offre etichette come quelle di Les Crêtes ad Aymavilles. Queste bottiglie testimoniano la ricchezza enologica di una regione di montagna, dove la viticoltura eroica si traduce in vini di carattere, dal grande rapporto qualità-prezzo.

    4. “Toscana Igt”: al via la nuova denominazione

    La Giunta Regionale Toscana approva le modifiche al disciplinare dell’Igt “Toscano o Toscana” che diventerà semplicemente “Toscana Igt”. Oltre all’eliminazione del termine “Toscano”, è prevista l’introduzione delle categorie “Vino Spumante” e “Vino Spumante di Qualità”. Un passo rilevante nella tutela e promozione del brand territoriale, in attesa del via libera finale a livello nazionale ed europeo.

    5. Il vino del futuro: cambiano i consumatori, cambiano i mercati

    Da bene legato all’identità territoriale a prodotto in evoluzione, il vino del futuro si misura con consumatori attenti ad aspetti salutistici, sostenibilità, identità culturale e memoria collettiva. Non più solo individualismo e differenziazione, ma una ricerca di esperienze e valori condivisi, che ridefiniscono le strategie produttive e di marketing.

    6. Wine resort: esperienze di lusso nel mondo del vino

    Dalle storiche tenute di Brunello di Montalcino, come Castiglion del Bosco, ai molti agriturismi attrezzati, i wine resort sono divenuti mete ideali per un weekend di relax enogastronomico. Soggiorni tra vigneti, cantine e degustazioni guidate offrono un’esperienza immersiva per gli appassionati e i turisti del gusto.

    7. Il Mayolet: rarità valdostana dalla spiccata personalità

    La Valle d’Aosta custodisce vitigni rari come il Mayolet, un’uva antica dal carattere brillante. Ridimensionamenti storici e la fillossera hanno minato la superficie vitata valdostana, ma il Mayolet rappresenta un piccolo gioiello di biodiversità, espressione del territorio e della sua lunga tradizione.

    8. Prezzi delle visite in cantina in aumento

    L’enoturismo è un fenomeno in crescita con oltre 2,5 miliardi di euro stimati nel 2023. Tuttavia, le visite in cantina non sono più gratuite o a costo contenuto: in un caso su quattro superano i 30 euro. Esperienze più complesse e strutturate, tour personalizzati e degustazioni guidate hanno fatto lievitare i prezzi, elevando l’offerta ma creando anche nuove “barriere all’ingresso”.

    9. Cantine d’Italia 2025: più di una semplice guida

    Presentata la nuova edizione della guida “Cantine d’Italia” di Go Wine, con 874 cantine selezionate, 268 “Impronte Go Wine” per l’enoturismo e una sezione dedicata ai Musei del Vino. Non una raccolta di punteggi, ma uno strumento per valorizzare la cultura enologica, le storie e l’accoglienza nelle cantine italiane.

    10. Cantina Vivallis: bilancio positivo e stabilità

    Nonostante il calo delle uve conferite a causa del meteo incerto, Cantina Vivallis mantiene stabili i risultati economici, garantendo remunerazioni in linea con l’anno precedente. Rinnovate le cariche sociali, con la conferma del presidente Mauro Baldessari, a testimonianza di una gestione solida in un contesto complesso.

    11. Panettone “Spaziale” alla Cantina della Volta

    Prosegue la collaborazione tra Cantina della Volta (Bomporto) e la pasticceria Giamberlano di Pavullo, per la creazione del Panettone “Spaziale”, aromatizzato al Mattaglio Brut Metodo Classico. Un dolce natalizio che unisce artigianalità, territorio e bollicine, diventando un regalo gourmet per le festività.

    12. Poggio alle Monache: incontro a Merano

    Al Merano WineFestival, tra i numerosi assaggi, spicca l’azienda Poggio alle Monache (Toscana), che ha presentato vini di elevata qualità e con progetti futuri ambiziosi. Un’occasione per scoprire etichette emergenti e storie di passione, tutela del territorio e ricerca del gusto.

    13. I migliori vini Piwi d’Italia: Dolce Paola Igt Veneto 2022 in vetta

    Nel panorama dei Piwi (vitigni resistenti), il Dolce Paola Igt Veneto 2022 dell’azienda Da Pieri è il “Vincitore Assoluto”. Il riconoscimento premia non solo la categoria dei vini passiti, ma anche l’innovazione e la sostenibilità di varietà resistenti, sempre più apprezzate da produttori e consumatori.

    14. Lezioni aperte in cantina: il progetto “Terra Lunae”

    La famiglia Bosoni di Castelnuovo Magra apre le porte della propria cantina agli studenti, trasformandola in aula didattica per avvicinare i giovani all’educazione alimentare, alle tecniche biologiche e alla conoscenza diretta di olivicoltura e viticoltura. Un’esperienza educativa che coniuga scuola, territorio e filiera agroalimentare.

    15. Il Nobile di Montepulciano abbraccia le “Pievi”

    Dal 1 gennaio 2025, il Vino Nobile di Montepulciano potrà riportare in etichetta l’indicazione di una delle 12 unità geografiche aggiuntive (Uga), dette “Pievi”, per esaltare ulteriormente l’identità territoriale. Una novità che mira a valorizzare il patrimonio storico e culturale, differenziando l’offerta ai consumatori.

    16. IGT Toscana: solo “Toscana” e spazio agli spumanti

    La Toscana IGT semplifica la denominazione (non più “Toscano o Toscana” ma solo “Toscana”) e introduce le categorie “Vino Spumante” e “Vino Spumante di Qualità”, adeguando il disciplinare alle evoluzioni del mercato e della produzione, con maggiore chiarezza ed attrattività internazionale.

    17. Un 2024 in chiaroscuro per il vino italiano

    L’export spinge i risultati positivi, mentre il mercato interno soffre. Nei primi 9 mesi, le vendite in GDO calano a volume (-1,5%), ma gli spumanti resistono e crescono in tutti i canali, anche se i consumatori mostrano una crescente attenzione al prezzo. Uno scenario misto, che impone strategie flessibili e orientate alla qualità.

    18. Consorzi del vino tra tutela e innovazione

    I grandi Consorzi italiani (Bolgheri, Barolo, Valpolicella, Chianti Classico, Montalcino, Etna) riflettono sul proprio futuro: dalla difesa dei marchi collettivi alla ricerca di sostenibilità, dall’adattamento al cambiamento climatico alla differenziazione dell’offerta. Un confronto tra sfide e opportunità per garantire continuità, prestigio e valore aggiunto ai vini del territorio.

    19. Anteprima ragionata del Barolo 2021

    Il 7 dicembre all’Enoteca Regionale del Barolo sarà possibile scoprire in anteprima le caratteristiche del millesimo 2021. Un’occasione per interpretare le potenzialità della nuova annata, prima dell’uscita sul mercato nel 2025, e per comprendere le aspettative dei consumatori e degli esperti internazionali.

    20. Scegliere il vino da regalare a Natale: consigli per evitare errori

    Nonostante le incertezze del mercato, il regalo di Natale in enoteca resta un classico. Attenzione però a orientarsi tra tipologie, gusti e budget. Conoscere le preferenze del destinatario e affidarsi ai consigli di un enotecario esperto può fare la differenza, evitando acquisti sbagliati o banali.

    21. Economia circolare: la vinaccia diventa cosmetica

    Il progetto europeo CIREVALC promuove l’economia circolare, trasformando i residui delle lavorazioni alimentari in materia prima per altri settori, come la cosmesi. La vinaccia, così, diventa una risorsa anziché uno scarto, dimostrando come la filiera vitivinicola possa contribuire a modelli di sviluppo sostenibile e innovativi.

    22. “It’s Time for Wine”: successo itinerante in Umbria

    Si chiude con esito positivo l’edizione 2024 di “It’s Time for Wine” in Umbria. Degustazioni, approfondimenti e storytelling hanno animato otto enoteche della regione, con 34 aziende partecipanti e un pubblico interessato. Un format che conferma l’enoteca come luogo di incontro tra esperti e appassionati, fondamentale per la promozione del vino di qualità.

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      Benvenuti nelle news vitivinicole di Wine Idea del 6 dicembre 2024!

      Sostenibilità ed etica nel settore vitivinicolo

      La nuova frontiera della viticoltura: buono, etico e sostenibile
      La sostenibilità è ormai un imperativo nel mondo del vino. La pressione del cambiamento climatico, l’inquinamento, la limitata disponibilità di risorse idriche ed energetiche spingono i produttori ad adottare pratiche agronomiche e di cantina più responsabili. Non si tratta solo di un approccio “green”, ma di una vera trasformazione dell’intera filiera, dalla produzione alla distribuzione, per rispondere alla crescente sensibilità dei consumatori. Obiettivo: ridurre consumi energetici, mantenere suoli sani, proteggere aria e acqua, garantire condizioni di lavoro etiche. In sintesi, un vino non solo “buono” ma anche “giusto”.

      Piwi: le varietà resistenti e la sostenibilità
      Nicola Biasi fa chiarezza sul tema delle viti resistenti (Piwi). Queste varietà, in grado di difendersi da malattie fungine, riducono l’uso di pesticidi e rappresentano un importante passo verso la sostenibilità viticola. Non sono Ogm e, sebbene non rientrino nel concetto di “vino naturale”, offrono soluzioni concrete al problema della sostenibilità ambientale.

      In vigna con Filippo Volpi: nessuna lavorazione del suolo
      Il titolare dell’azienda “Il Bioselvatico” racconta un approccio totalmente non invasivo. Il suolo non viene lavorato, ma gestito con interventi minimi, soprattutto per drenare le acque. Una filosofia agronomica che punta alla biodiversità, al rispetto del clima e della natura, dove la terra rimane sovrana.

      Tenuta Licupi: hub ecosostenibile in Puglia
      A Lizzano (Taranto) nasce un polo del vino ecosostenibile. Una coppia di ingegneri ha riqualificato 42 ettari di terreno, unendo vitigni, cantina, wine resort, alloggi glamping e un centro didattico sperimentale. L’obiettivo è una produzione vitivinicola innovativa, sostenibile e integrata nel territorio.

      Innovazione e nuove tendenze di mercato

      Vino senza alcol: il commento dell’enologo Cotarella
      Il decreto Lollobrigida apre alla produzione di vino dealcolato in Italia. Per Riccardo Cotarella è come “togliere sangue a una persona”, ma potrebbe essere un male necessario per far fronte alla crisi del mercato. L’Italia si prepara così a colmare il gap rispetto ad altri Paesi, dove il vino a bassa gradazione o dealcolato è già una realtà.

      French Bloom: lo spumante analcolico di lusso
      Maggie Frerejean-Taittinger, ispirata dall’esclusione dal brindisi durante la gravidanza, ha creato French Bloom, uno degli spumanti analcolici più costosi e ricercati. Un prodotto che incarna una nuova era, dove il vino senza alcol diventa inclusivo, di alta qualità e capace di competere con i migliori vini francesi.

      “Bene il decreto sui vini dealcolati” secondo Uiv
      Paolo Castelletti, segretario generale dell’Unione Italiana Vini, ritiene il decreto un passo avanti verso un nuovo mercato. Restano alcuni aspetti da definire (gestione di spazi e scarti), ma l’obiettivo è offrire alternative che conservino parte del valore aggiunto del vino, ampliando le opportunità di consumo.

      Territori e denominazioni in evoluzione

      Collio bianco da vitigni autoctoni: il dibattito interno
      Nel Collio un gruppo di produttori valorizza Friulano, Ribolla Gialla e Malvasia, creando un Collio bianco da uve autoctone. Due di questi, Muzic e Cantina Produttori di Cormòns, hanno ottenuto i Tre Bicchieri Gambero Rosso. Robert Princic, storico produttore del Collio, però rimane scettico: “Non ha senso un Collio bianco 100% autoctono, al massimo facciamo la Gran Selezione”.

      Borgogna: nuovi Premier Cru nel Mâconnais
      L’Inao ha decretato quattro nuovi “climat” nelle denominazioni Pouilly-Loché e Pouilly-Vinzelles come Premier Cru. Un riconoscimento importante per il Mâconnais, spesso sottovalutato rispetto ad altre zone della Borgogna, che ne modifica lo status e la percezione internazionale.

      Lambrusco DOC: storia e futuro
      A Lecce, un evento del Gambero Rosso ha messo in luce come il Lambrusco DOC, tradizionale vino emiliano-romagnolo, guardi al futuro con nuove sfide. Freschezza, versatilità e una crescente internazionalizzazione ne fanno un prodotto in continua evoluzione.

      Crémant de Bourgogne: bollicine alternative
      Durante un evento a Milano, organizzato dal direttore di Civiltà del Bere, Alessandro Torcoli, sono stati esplorati i Crémant de Bourgogne. L’obiettivo: superare lo stereotipo dello Champagne e scoprire l’effervescenza di altre regioni francesi, capaci di esprimere identità e qualità spumantistica.

      Vicende aziendali, gestione, crisi e successi

      Proroga delle autorizzazioni agli impianti viticoli
      Coldiretti Emilia-Romagna plaude il Decreto ministeriale del 2 dicembre 2024, che proroga di tre anni le scadenze delle autorizzazioni al reimpianto. Un supporto fondamentale alle aziende in un momento di riduzione dei consumi interni e dell’export verso Paesi terzi.

      Cantina Vivallis: bilancio positivo e conferma del presidente
      Nell’assemblea tenutasi a Volano, i soci di Cantina Vivallis hanno approvato all’unanimità il bilancio e confermato il presidente Mauro Baldessari. Nonostante la vendemmia 2023 sia stata in leggero calo (-14,20% rispetto al 2022) a causa della grandine, l’andamento è considerato positivo.

      Terre Cortesi Moncaro in crisi
      La cantina marchigiana affronta una grave crisi finanziaria. I curatori della liquidazione giudiziale hanno chiesto un incontro con il Prefetto di Ancona e le istituzioni locali per individuare soluzioni che salvaguardino l’azienda e i lavoratori.

      Storie di produttori e territori

      Addio a Michele Rossetti, vignaiolo dell’Oltrepò Pavese
      Scomparso a 56 anni, Michele Rossetti, titolare della cantina Rossetti & Scrivani a Casteggio, era un enologo mite che ha contribuito in silenzio a cambiare l’Oltrepò Pavese. Un uomo del territorio, innamorato del Pinot Nero e delle sue colline.

      Aguglia Brilla: enoteca nei Campi Flegrei
      Nasce a Bacoli, vicino alla spiaggia di Marina Grande, l’enoteca Aguglia Brilla, la più fornita della zona. Oltre 700 etichette internazionali, dal Sudafrica alla Slovenia, per valorizzare i vini dei Campi Flegrei e offrire una selezione mondiale ad appassionati e turisti.

      Poggio della Dogana e Ronchi di Castelluccio
      Due progetti vinicoli legati da una stessa famiglia, i fratelli Rametta, che dopo essere cresciuti tra Stati Uniti e Svizzera, tornano alle radici italiane. Il vino diventa un tramite per raccontare storia, identità, arte e territorio.

      GIST e i vini del Vulture: Cantina di Venosa protagonista a Roma
      Alla Cena degli Auguri del GIST Lazio, i vini della Cantina di Venosa e il territorio del Vulture sono stati protagonisti, con quattro etichette in degustazione. Un’occasione per far conoscere una delle realtà più interessanti della Basilicata enologica.

      Mercati, export, consumi e cambiamenti climatici

      Crisi produttiva globale, ma non per la Georgia
      Il 2024 segna la produzione mondiale di vino tra le più basse dal 1961. In questo scenario la Georgia si distingue, con un raccolto in crescita del 20% sulla media quinquennale e del 27% sul 2023, grazie a condizioni climatiche favorevoli e alla resilienza del settore.

      Vino e spirits nella GDO italiana: vendite flat
      Nei primi nove mesi del 2024 le vendite nella GDO sfiorano i 3 miliardi di euro, con vini a 2,1 miliardi (+1,1%) e leggera contrazione in volume (-1,1%). Gli spumanti sostengono il mercato (+3,5%), mentre i vini Dop restano stabili a valore ma in calo a volume. Crescono gli Igp.

      Cambiamento climatico e nuove preferenze di consumo
      Le estati sempre più calde spingono i consumatori italiani a preferire bianchi, rosé e spumanti ai rossi strutturati. Non è una tendenza passeggera, ma un cambio culturale. Il consumatore cerca freschezza, leggerezza e bevibilità, adattandosi al mutato contesto climatico.

      Il ruolo degli USA nell’export italiano e il pericolo dazi
      Il mercato USA è centrale per il vino italiano, ma i nuovi dazi minacciati dagli Stati Uniti potrebbero colpire duramente. Unione Italiana Vini suggerisce di diversificare i mercati e sostiene accordi internazionali come il Mercosur. Senza gli USA, l’export italiano rischia il ristagno.

      Vino italiano 2024: export in crescita (+4,5%) ma GDO in sofferenza
      Nonostante il calo dei volumi nella grande distribuzione (-1,5%), le esportazioni del vino italiano superano gli 8 miliardi di euro. L’incertezza geopolitica e il rischio di nuovi dazi preoccupano, ma il segno resta positivo.

      Il vino del futuro secondo i consumatori
      I nuovi consumatori non scelgono più solo per distinguersi, ma per sentirsi parte di una comunità, ritrovare radici e memoria, prediligendo prodotti sostenibili e salutistici. Il vino diventa così esperienza sociale, legame con il territorio e ricerca di benessere.

      Architettura, turismo e spazi del vino

      Cantine d’autore e attrattività turistica
      Sempre più cantine italiane si affidano ad architetti e designer per trasformare gli spazi produttivi in vere e proprie destinazioni turistiche e culturali. Oltre 20mila cantine aperte al pubblico in tutto il Paese: un fenomeno che coniuga produzione enologica e architettura di qualità, generando dibattito e interesse a livello internazionale.

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        Benvenuti nelle news vitivinicole di Wine Idea del 5 dicembre 2024!

        1. La Francia dei vini periferici: un viaggio tra quattro paesaggi

        Un tour di 2600 km attraverso i Paesi Baschi e il sud della Francia porta alla scoperta di Irouleguy e della Provenza. Tappe imperdibili come il villaggio di Evenos e Chateau Sainte Anne rappresentano la bellezza e la tradizione vinicola di queste regioni, offrendo paesaggi suggestivi e vini d’eccellenza.

        2. Esportazioni di vino italiano: 8 miliardi di euro nel 2024

        Secondo il Nomisma Wine Monitor, il vino italiano dovrebbe superare la soglia degli 8 miliardi di euro di esportazioni. Una crescita del 4% rispetto al 2023, nonostante le difficoltà legate a crisi economiche e geopolitiche. Protagonisti assoluti: gli spumanti e il Prosecco.

        3. L’errore comune: spumante secco col dolce

        Una tradizione da sfatare: abbinare lo spumante secco ai dolci delle feste è un errore frequente e sconsigliato dagli esperti. Consigli per scegliere alternative migliori e valorizzare il dessert senza sbilanciare i sapori.

        4. Nebbiolo di montagna: alla scoperta di Hervé GrosJean

        In Valle d’Aosta, il Picotendro, biotipo locale del Nebbiolo, si trasforma nel Donnas DOC grazie alle vendemmie eroiche sui pendii scoscesi. Hervé GrosJean, viticoltore valdostano, racconta la sfida e la bellezza di produrre vini unici, nonostante le difficoltà climatiche.

        5. Sud Top Wine 2024: eccellenze del Sud Italia premiate

        A Mondello (Palermo), la sesta edizione di Sud Top Wine celebra i migliori vini delle sei regioni del Sud Italia. Protagonista la Sardegna con il “Ghirada Ocruarana 2022” della Cantina Teularju, eletto miglior rosso. L’evento, parte di Taormina Gourmet On Tour, ha coinvolto esperti, sommelier e appassionati.

        6. La produzione mondiale di vino ai minimi dal 1961

        Secondo l’OIV, il 2024 registra una produzione globale tra 227 e 235 milioni di ettolitri, il livello più basso in 63 anni. Fenomeni climatici estremi, come siccità e piogge intense, aggravano un trend negativo già in corso.

        7. Slow Wine Fair 2025: vino buono, pulito e giusto

        Dal 23 al 25 febbraio 2025 a BolognaFiere, oltre mille cantine internazionali parteciperanno alla Slow Wine Fair, con focus su sostenibilità e biodiversità. L’evento si svolgerà in contemporanea con Sana Food, celebrando innovazioni e pratiche virtuose nel settore enologico.

        8. Consorzio Italia del Vino: formazione per il futuro

        Nel 15° anniversario della fondazione, il Consorzio annuncia la nascita della Wine Business School, che unirà competenze scientifiche e produttive per formare i protagonisti del domani. Con un fatturato di 1,5 miliardi di euro, il Consorzio punta a consolidare la leadership italiana.

        9. Cantine aperte a Predappio per le festività natalizie

        Il progetto “I Sapori dell’Arte” promuove le eccellenze enogastronomiche locali con tour guidati e degustazioni in cantine storiche come Poderi dal Nespoli 1929. Un’occasione unica per scoprire vini e prodotti tipici del territorio.

        10. Derthona & Truffle: Timorasso e tartufo protagonisti a Tortona

        L’evento Derthona & Truffle, organizzato dal Consorzio Tutela Vini Colli Tortonesi, celebra il connubio tra il Timorasso e il tartufo. Una degustazione sensoriale che esalta le eccellenze del Tortonese, un territorio ricco di storia e tradizione.

        11. Hospitality 2025: focus su ospitalità inclusiva

        A Riva del Garda, la 49ª edizione di Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza esplora il tema dell’ospitalità accessibile con la presentazione della Sala Colazione Inclusiva, un progetto che promuove esperienze di viaggio per tutti.

        12. Degustazioni al femminile alla Cantina Terra Felice

        Sabato 7 dicembre, l’evento “Vino tra Amiche!” ad Arquà Petrarca propone un viaggio enologico guidato da esperte, con sei vini abbinati a finger food salati. Un’occasione perfetta per coniugare convivialità e scoperta enogastronomica.

        13. Il futuro del vino: nuove sfide e opportunità

        Con consumi interni in calo e una crescente concorrenza internazionale, il settore vitivinicolo italiano si prepara a nuove sfide. Il segmento dei vini a basso contenuto alcolico e l’accordo UE-Mercosur sono considerati strategie cruciali per sostenere il mercato.

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          Benvenuti nelle news vitivinicole di Wine Idea del 4 dicembre 2024!

          1. Tignanello: il simbolo del vino italiano da record

          Il Tignanello, iconico vino della storica cantina Marchesi Antinori, continua a rappresentare l’eccellenza della tradizione vinicola toscana. Nato nel 1971 e presentato nel 1974, è tra i protagonisti della rivoluzione enologica italiana, guadagnando fama internazionale e consolidando la qualità del Made in Italy.

          2. Foss Marai scommette su “Vito”, il primitivo pugliese

          La rinomata azienda di Valdobbiadene si espande oltre il prosecco, lanciando “Vito”, un rosso ottenuto da uve Primitivo della Masseria La Sorba, in Puglia. Questa scelta celebra la qualità e le potenzialità dei vitigni autoctoni pugliesi, segnando una nuova era per Foss Marai.

          3. Antica cantina Ritter de Záhony apre un wine bar ad Aquileia

          Sabato 7 dicembre sarà inaugurato il “Wine Bar – Giardini Ritter de Záhony” ad Aquileia, offrendo un’esperienza unica che unisce degustazioni di vini locali con prodotti regionali di eccellenza. Situato in un casale del XIX secolo, rappresenta un perfetto connubio tra storia e innovazione.

          4. Rapporto Ismea-Qualivita: la Dop Economy vale 20,2 miliardi di euro

          Nonostante le difficoltà del settore, la Dop Economy italiana cresce, con il vino che contribuisce per 11 miliardi. Bene l’export, che raggiunge 11,6 miliardi di euro, mentre il settore del cibo Dop/IGP supera i 9 miliardi, segnando un +3,5% rispetto all’anno precedente.

          5. Cavit: utili stabili nonostante la perdita di 13 milioni di ricavi

          La cooperativa trentina registra ricavi in calo del 5,2%, con 253,3 milioni di euro. Nonostante ciò, gli utili si mantengono stabili a 4,8 milioni, grazie a strategie mirate e alla dismissione di attività non strategiche.

          6. Champagne in difficoltà sul mercato italiano

          Il 2024 si prospetta complesso per lo champagne in Italia. I primi dati mostrano una frenata nelle vendite, con la speranza che il periodo natalizio possa compensare le perdite. Lo scenario evidenzia una competizione crescente con altre bollicine, tra cui quelle italiane.

          7. I migliori vini della Valtellina secondo il Gambero Rosso

          La Valtellina si distingue per i suoi rossi eleganti, ottenuti dal vitigno nebbiolo (localmente chiavennasca). I migliori vini di questa regione lombarda si caratterizzano per profumi delicati e un’acidità equilibrata, confermando il prestigio del territorio.

          8. L’Astemia Pentita: innovazione e tradizione nelle Langhe

          La cantina L’Astemia Pentita rompe gli schemi, proponendo un approccio moderno e audace nel cuore delle Langhe. Pur rispettando le radici enologiche locali, la cantina introduce tecniche innovative che abbracciano design e nuove interpretazioni del vino.

          9. Quanto costa visitare una cantina?

          Secondo la nuova Guida Cantine d’Italia 2025 di Go Wine, il costo medio per una visita base in cantina è di 21,70 euro (+8% rispetto al 2023), mentre un’esperienza completa si attesta sui 51,19 euro. Le cantine di lusso propongono esperienze sopra i 100 euro, riservate a chi cerca esclusività.

          10. Tenuta Casali apre la cantina sotterranea per le festività

          Il 7 dicembre, la Tenuta Casali di Mercato Saraceno offre un’opportunità unica: visitare la cantina sotterranea e assistere al dégorgement à la volée dello spumante Metodo Classico Villa Zappi 2019. Un’esperienza imperdibile per gli amanti delle bollicine.

          11. Export di vino italiano: oltre 8 miliardi di euro nel 2024

          Nonostante la crisi climatica e il calo delle vendite interne (-1,5%), l’export cresce del 4,5%, superando per la prima volta gli 8 miliardi di euro. Trainano gli spumanti, con il prosecco protagonista assoluto.

          12. FederBio: proteggere il suolo per garantire il futuro del pianeta

          In occasione della Giornata Mondiale del Suolo, FederBio sottolinea l’importanza di una gestione sostenibile dei terreni agricoli. Il suolo è essenziale per affrontare le sfide del cambiamento climatico e garantire la sicurezza alimentare globale.

          13. Premio 100 Eccellenze Italiane: omaggio al talento italiano

          Il 6 dicembre, nella Sala della Regina di Palazzo Montecitorio, si celebrano 100 eccellenze italiane, tra aziende, personalità ed enti, che hanno contribuito a promuovere l’Italia nel mondo. Un evento che riconosce il valore dell’impegno e della qualità.

          14. Villa Franciacorta: primato con RNA Riserva Extra Brut 2007

          Il Franciacorta RNA Riserva Extra Brut Millesimato 2007 di Villa Franciacorta ottiene il massimo riconoscimento da Falstaff, consolidando il suo ruolo di leader nel settore spumantistico. La cantina celebra il successo con la nuova edizione affinata per 15 anni sui lieviti.

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            Benvenuti nelle news vitivinicole di Wine Idea del 3 dicembre 2024!

            1. Falso Made in Italy minaccia un settore da 11 miliardi

            Il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, interviene sul fenomeno del falso Made in Italy che minaccia il settore vitivinicolo. “Il vino, se consumato con moderazione, è parte integrante della cultura e del benessere italiano,” ha dichiarato. Il rapporto Ismea-Qualivita evidenzia come, nonostante le difficoltà, il comparto riesca ancora a mantenere una posizione solida sul mercato.

            2. Veneto: 52,5 milioni per il settore agricolo con nuovi bandi

            La Regione Veneto pubblicherà tredici bandi del Programma di Sviluppo Rurale (CSR) per un valore complessivo di 52,5 milioni di euro. I fondi sono destinati a supportare giovani agricoltori, competitività, diversificazione e recupero del potenziale produttivo agricolo. Le domande potranno essere presentate nei 90 giorni successivi alla pubblicazione ufficiale.

            3. Azienda Agricola Buffon: tradizione e innovazione nell’Alta Marca Trevigiana

            Fondata negli anni ’60, l’Azienda Agricola Buffon Giorgio rappresenta un modello di successo nella fusione tra tradizione e modernità. La famiglia Buffon, con una visione lungimirante, ha introdotto vitigni innovativi, posizionandosi come una delle eccellenze dell’enologia trevigiana.

            4. Il Rapporto Ismea-Qualivita sulla Dop Economy

            La Dop Economy italiana tocca un valore complessivo di 20,2 miliardi di euro nel 2023 (+0,2%). Il vino contribuisce con 11 miliardi, pur registrando un calo del 2,3% rispetto al 2022. Bene l’export, che raggiunge 11,6 miliardi, confermando l’appeal internazionale dei prodotti Dop e Igp italiani.

            5. Vini dealcolati: una nuova sfida per l’Italia

            Il decreto del Ministero dell’Agricoltura sulla produzione di vini dealcolati entra in vigore. Il ministro Lollobrigida conferma che l’Italia si allinea agli standard europei, pur mantenendo alta l’attenzione sulla qualità e sulla promozione del Made in Italy. Tuttavia, si propone di etichettare questi prodotti come “bevande ottenute da uve” per tutelare la denominazione del vino tradizionale.

            6. “Il Vino del Villaggio”: eccellenze del Monferrato in mostra

            L’iniziativa, ideata dall’enologo Donato Lanati, celebra le eccellenze vinicole del Monferrato con 21 cantine selezionate. Il progetto punta a raccontare l’identità culturale del territorio, legandola alla storia e alla tradizione, con un focus su qualità e autenticità.

            7. Produzione mondiale di vino 2024: minimo storico dal 1961

            La produzione mondiale di vino nel 2024 è stimata tra 227 e 235 milioni di ettolitri, segnando il livello più basso dal 1961. Il cambiamento climatico e le condizioni meteorologiche avverse continuano a influire negativamente sul settore, sebbene l’Italia mantenga la sua leadership globale.

            8. Vino italiano: calo dei consumi interni, ma export in crescita

            Mentre il mercato interno segna una riduzione del 4% nei consumi rispetto al 2019, l’export cresce del 4%, superando gli 8 miliardi di euro. Gli spumanti continuano a trainare le vendite, soprattutto in mercati come Stati Uniti, Germania e Regno Unito.

            9. Sostenibilità: il vino diventa etico e responsabile

            La sostenibilità è la nuova frontiera del settore vitivinicolo. I produttori italiani stanno adottando pratiche volte a ridurre l’impatto ambientale, preservare la biodiversità e garantire condizioni di lavoro etiche. L’obiettivo è creare vini buoni, puliti ed equi, in linea con le aspettative dei consumatori moderni.

            10. Cantina Frentana: “Ritorno alle origini” per affrontare il mercato

            La Cantina Frentana punta sulle proprie radici per affrontare le sfide del mercato attuale. Durante la presentazione annuale, è emerso il ruolo cruciale della sostenibilità e dell’innovazione come strumenti per differenziarsi e competere in un contesto economico sempre più complesso.

            11. Mercato dei Vini FIVI: successo della 13ª edizione

            Con oltre 28.000 visitatori e più di 8.000 etichette esposte, il Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti si conferma un evento chiave per il settore. L’edizione 2024 ha visto la partecipazione di vignaioli provenienti da tutta Italia e da associazioni estere, arricchendo il panorama internazionale.

            12. Argea: il nuovo colosso del vino italiano

            L’unione tra Botter S.p.A., Mondodelvino e Cantina Zaccagnini ha dato vita al Gruppo Argea, leader nel settore vitivinicolo. Con una visione orientata ai mercati internazionali, Argea punta a consolidare il ruolo del vino italiano nel panorama globale.

            13. Federico Martinotti e il centenario dello spumante italiano

            ONAV celebra Federico Martinotti, inventore del metodo di rifermentazione in autoclave, con un convegno dedicato al suo contributo alla spumantistica italiana. Un omaggio a una figura che ha rivoluzionato la produzione di Prosecco, Asti e Lambrusco, rendendoli icone globali.

            14. Drink on Mars: la visione futuristica di Edoardo Freddi

            Edoardo Freddi, noto innovatore del mercato vinicolo, lancia Drink on Mars, una nuova società dedicata alle bevande emergenti. Con focus su ready-to-drink e chill drinks, il progetto punta a intercettare le nuove tendenze del settore beverage.

            15. Gradis’ciutta riscopre il Pelinkovac, l’amaro del Collio

            La cantina Gradis’ciutta reintroduce il Pelinkovac, un amaro simbolo del legame tra Collio e terre illiriche. Questo progetto celebra la tradizione e il multiculturalismo del territorio, offrendo un prodotto che unisce passato e innovazione.

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              Benvenuti nelle news vitivinicole di Wine Idea del 2 dicembre 2024!

              1. Rosso Piceno, Vernaccia e Verdicchio: le eccellenze delle Marche

              Le Marche aggiornano i disciplinari di vini iconici come il Rosso Piceno e il Verdicchio, puntando su un equilibrio tra tradizione e innovazione. Vini come Lacrima di Moro d’Alba e Rosso Conero continuano a distinguersi, consolidando la regione tra le grandi protagoniste del panorama enologico italiano.

              2. Spumanti: la chiave del successo globale per il vino italiano

              Secondo il professor Vasco Boatto, il futuro del vino italiano si orienta verso un incremento della domanda di spumanti e vini rosati, a discapito dei rossi. Grazie alla loro versatilità e appeal internazionale, gli spumanti possono consolidare la leadership dell’Italia nel mercato globale.

              3. Vini dealcolati: nuove frontiere per il mercato italiano

              Riccardo Cotarella, presidente di Assoenologi, ha accolto con favore il decreto che regola la produzione di vini dealcolati in Italia. L’obiettivo è esplorare nuovi mercati mantenendo alta la qualità, per evitare prodotti che possano compromettere la reputazione del vino italiano.

              4. Vendemmia 2024: un mosaico complesso e affascinante

              Nonostante il clima avverso, i produttori italiani hanno descritto la vendemmia 2024 come “sfidante ma fantastica”. Dal Nord al Sud, l’attenzione alla qualità delle uve è rimasta una costante, con aziende come Ferrari Trento e Tasca d’Almerita che confermano il valore della viticoltura italiana.

              5. Bordeaux in crisi: la Cina riduce le importazioni

              Le esportazioni di Bordeaux Grand Cru verso la Cina continuano a calare, segnando un punto critico per uno dei mercati più importanti per i vini francesi. La crisi è un’opportunità per i produttori italiani di guadagnare spazio su un mercato sempre più competitivo.

              6. Marzio Bruseghin: dagli asini alla vite

              Marzio Bruseghin, ex ciclista professionista, si dedica all’agriturismo e alla viticoltura nel cuore del Veneto. La sua filosofia combina passione per la terra e sostenibilità, offrendo un’esperienza autentica ai visitatori del suo agriturismo San Maman.

              7. Roero: vini in anfora e ristorazione agricola

              Adriano Moretti, giovane vignaiolo piemontese, rivoluziona l’azienda di famiglia nel Roero. Vini in anfora e un ristorante agricolo sono al centro della sua visione, che punta a valorizzare la biodiversità e l’esperienza turistica del territorio.

              8. La popolarità del Valdobbiadene Superiore Brut

              La Cantina Serena Wines 1881 continua a conquistare i giovani con l’etichetta lilla del Valdobbiadene Superiore Brut, simbolo di tradizione e innovazione. La cantina si posiziona tra i leader della produzione di Prosecco, confermando il successo del territorio Patrimonio Unesco.

              9. Barolo da regalare a Natale: grandi vini sotto i 50 euro

              Anche nella denominazione più prestigiosa d’Italia, è possibile trovare perle enologiche accessibili. Cinque grandi Barolo, appaganti e completi, rappresentano il regalo perfetto per gli appassionati, con un prezzo tra i 40 e i 50 euro.

              10. APPIUS 2020: l’eccellenza della Cantina San Michele Appiano

              Hans Terzer presenta l’undicesima edizione di APPIUS, un vino pregiato che incarna la maestria enologica della Cantina San Michele Appiano. Con la sua complessità e raffinatezza, APPIUS si conferma una delle etichette più ambite del panorama internazionale.

              11. Arte in cantina: Ca’ del Bosco e il Premio Scultura

              Ca’ del Bosco unisce vino e arte con l’installazione “Handandland” di Irene Coppola, vincitrice del Premio Scultura. L’arte contemporanea diventa uno strumento per rilanciare il mercato del vino, creando spazi di contaminazione culturale.

              12. I nuovi supertuscan delle Cantine Ravazzi: i vini P64

              Le Cantine Ravazzi celebrano il loro 60° anniversario con il lancio dei vini P64. Presentati nella suggestiva Val d’Orcia, questi supertuscan incarnano l’evoluzione della storica cantina sancascianese verso nuovi traguardi di qualità e innovazione.

              13. I migliori vini rossi da regalare a Natale sotto i 20 euro

              Il Gambero Rosso seleziona 10 etichette di vini rossi perfette per le festività, con un ottimo rapporto qualità-prezzo. Regali semplici ma ricchi di gusto, ideali per ogni occasione.

              14. Anteprima VitignoItalia 2025: successo a Napoli

              Con oltre 2.000 visitatori, Anteprima VitignoItalia 2025 si conferma un evento di riferimento per il vino italiano. Napoli ha ospitato più di 500 etichette, offrendo una panoramica delle eccellenze enologiche nazionali e un grande interesse da parte di operatori e appassionati.

              15. Vino e comunicazione: emozioni in primo piano

              Luciano Ferraro, autore della guida “100 migliori vini e vignaioli d’Italia”, promuove una narrazione emozionale del vino. Durante un evento a Palermo, Ferraro ha sottolineato l’importanza di raccontare il vino con autenticità per avvicinare sempre più persone al mondo enologico.

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                Benvenuti nelle news vitivinicole di Wine Idea del 1 dicembre 2024!

                1. Recupero delle vecchie viti: un patrimonio genetico da tutelare

                Diego Tomasi, direttore del Consorzio Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg, sottolinea l’importanza del recupero delle vecchie viti per preservare il patrimonio genetico e le caratteristiche uniche dei vigneti storici. Negli ultimi decenni, l’uso di cloni ha preso il sopravvento per garantire uniformità e sanità delle piante, ma oggi cresce l’interesse per una diversità genetica che favorisca qualità e sostenibilità.

                2. Gli Orange Wines hanno il loro calice: il “T-made 95 Oslavia”

                Gli Orange Wines, sempre più popolari, trovano nel Friuli e in particolare a Oslavia il loro regno italiano. Per celebrare la Ribolla Gialla, vitigno simbolo di questa zona al confine tra Italia e Slovenia, nasce il calice dedicato “T-made 95 Oslavia”, pensato per esaltare al meglio le caratteristiche di questi vini macerati.

                3. Bonus investimenti agricoltura riconosciuto al 100%

                Le imprese agricole del Mezzogiorno possono usufruire di un credito d’imposta del 100% per investimenti in beni strumentali realizzati nel 2023. Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate stabilisce modalità e tempistiche per utilizzare il credito a fini di compensazione fiscale.

                4. I 9 migliori Primitivo di Manduria del Gambero Rosso

                La guida Vini d’Italia 2025 del Gambero Rosso celebra la qualità crescente del Primitivo di Manduria, sottolineando l’importanza di puntare sulla produzione imbottigliata e di qualità, anziché sulla vendita di uve e vino sfuso, per fronteggiare le difficoltà del mercato.

                5. Le forme delle bottiglie di vino: non solo “magnum” e “bordolese”

                Le bottiglie di vino raccontano molto del territorio e della tradizione enologica. Tra i formati più noti: la standard (750 ml), la magnum (1,5 l), e il Jeroboam (3 l). Ogni forma e dimensione ha una storia e una funzione specifica che contribuiscono al fascino del vino.

                6. Produzione mondiale di vino: il peggior dato dal 1961

                La produzione mondiale di vino nel 2024 è scesa ai livelli più bassi da oltre mezzo secolo, con 227-235 milioni di ettolitri stimati. Nonostante il calo, l’Italia si conferma il primo produttore mondiale con 41 milioni di ettolitri, superando la Francia, che ha registrato un drastico calo del 18% rispetto al 2023.

                7. Riva del Garda entra nelle “Città del Vino”

                Riva del Garda aderisce all’associazione nazionale “Città del Vino”, che promuove la valorizzazione dei territori vitivinicoli italiani. Questo riconoscimento sottolinea l’impegno della città nella tutela del paesaggio e nella promozione delle eccellenze enologiche locali.

                8. I grandi vini del Sud Italia

                Abruzzo e Puglia si confermano protagoniste del vino italiano con produzioni di eccellenza come Montepulciano d’Abruzzo, Primitivo di Manduria, Passerina e Pecorino. Questi vini raccontano la ricchezza culturale e vinicola del Sud Italia, esaltando la tipicità dei territori.

                9. Premio Roma per i Migliori Vini 2024

                Oltre 200 etichette di 68 aziende hanno partecipato alla seconda edizione del Premio Roma, con vini suddivisi in diverse categorie: bianchi, rossi, spumanti e passiti. L’evento celebra le eccellenze enologiche dei Castelli Romani e del Lazio.

                10. “Golden Vines” a Madrid: il Brunello protagonista

                L’Italia brilla nella prestigiosa degustazione “Golden Vines” di Madrid, dove vini come il Brunello Argiano Vigna del Suolo 2016 hanno conquistato gli esperti. Il Brunello si conferma ambasciatore del made in Italy nel mondo.

                11. Vini dolci d’Italia in primo piano a Tg On Tour

                Un viaggio sensoriale alla scoperta dei vini dolci italiani, dalla loro tradizione alle opportunità di mercato. L’esperto Pietro Russo e la giornalista Fosca Tortorelli hanno approfondito i temi legati alla percezione, al valore e alle sfide di questa categoria enologica.

                12. Il vino dealcolato: tra opportunità e dibattiti

                Le novità sul vino dealcolato suscitano dibattiti. Dal Friuli Venezia Giulia arriva la proposta di utilizzare in etichetta la dicitura “bevanda ottenuta da uve” per distinguere questi prodotti dai vini tradizionali, in linea con le richieste di tutela delle denominazioni.

                13. Enoturismo e cantine da sogno

                Le cantine diventano mete di design e cultura, offrendo esperienze immersive tra architettura, natura e vino. L’enoturismo si conferma un segmento in crescita, capace di attrarre appassionati di tutte le età.

                14. Nuove annate per la cantina Caravaglio di Salina

                Nino Caravaglio presenta le nuove annate dei suoi vini in un evento esclusivo a Palermo. La cantina, simbolo della tradizione vinicola delle Isole Eolie, inaugurerà presto una nuova cantina ipogea per rafforzare la propria offerta enologica.

                15. Cantine Aperte a Natale: un dicembre da favola

                Il Movimento Turismo del Vino Toscana celebra il Natale con “Cantine Aperte a Natale”. Degustazioni, eventi a tema e iniziative per famiglie accompagneranno gli enoturisti per tutto il mese di dicembre, regalando esperienze uniche nelle cantine toscane.

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                  Benvenuti nelle news vitivinicole di Wine Idea del 30 novembre 2024!

                  1. Protesta del Cervim sugli eventi di viticoltura eroica ad Aosta

                  Il presidente del Cervim, Nicola Abbrescia, esprime disappunto per non essere stato coinvolto nelle iniziative sui Mercatini di Natale di Aosta, che includono appuntamenti dedicati alla viticoltura eroica. Abbrescia sottolinea l’importanza di tali eventi per la valorizzazione del territorio e del settore vitivinicolo valdostano.

                  2. Il vino abruzzese della famiglia Spinelli conquista i Tre Bicchieri

                  Da ex mezzadri a produttori di eccellenza, la famiglia Spinelli rappresenta un esempio di rinascita e innovazione nel panorama vinicolo abruzzese. I loro vini, frutto di un’attenta rivoluzione aziendale, hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento Tre Bicchieri del Gambero Rosso.

                  3. Prosecco Docg: Nino Franco domina il podio di Wine-Searcher

                  Il Prosecco Docg continua a brillare nel panorama enologico internazionale, con Nino Franco che guida la classifica dei migliori Prosecco secondo Wine-Searcher. Le esportazioni della galassia Prosecco, tra Docg e Doc, hanno superato 1,1 miliardi di euro nei primi otto mesi del 2024, confermandosi un pilastro del vino italiano.

                  4. Tastevin AIS al Mat’55 di Pian delle Vette

                  Lo spumante metodo classico Mat’55 2015 brut, prodotto dall’azienda feltrina Pian delle Vette, ha ricevuto il prestigioso premio Tastevin AIS. Il riconoscimento celebra l’innovazione e la valorizzazione di vitigni dimenticati, ponendo l’azienda come punto di riferimento nel suo territorio.

                  5. Agricoltura: 18 milioni di anticipi alle aziende piacentine

                  In Emilia-Romagna, 18 milioni di euro di anticipi comunitari sono stati erogati a 3.000 aziende agricole piacentine. L’operazione, gestita da Agrea, fa parte di un pacchetto più ampio di 180 milioni per sostenere la campagna agricola 2024, con particolare attenzione agli impegni su superficie e alle indennità compensative.

                  6. Patrizio Rispo racconta il vino “di scena”

                  L’attore Patrizio Rispo, noto per la soap opera “Un Posto al Sole”, svela curiosità sul vino utilizzato in scena, spesso non all’altezza delle aspettative. Con ironia e simpatia, Rispo racconta il dietro le quinte del mondo artistico e della sua passione per il vino.

                  7. Anello del Prosecco Superiore e Cascata del Teva: trekking enologico a Treviso

                  PasseggiateTreviso organizza un percorso tra le colline Unesco del Prosecco Superiore, partendo da Santo Stefano di Valdobbiadene. La camminata di 9 km permette di ammirare paesaggi unici, rustici casolari e il fascino della Cascata del Teva, in un viaggio tra natura e vino.

                  8. Le cantine di design italiane: un’esperienza oltre il vino

                  Le cantine italiane di design uniscono architettura e tradizione vinicola, offrendo esperienze uniche. Tra le mete imperdibili, la Cantina Rocca di Frassinello in Maremma, progettata da Renzo Piano, rappresenta un connubio perfetto tra modernità e paesaggio.

                  9. Sardegna nella Guida Vini d’Italia dell’Espresso 2025

                  Quattordici cantine sarde figurano tra i migliori vini italiani secondo la Guida dell’Espresso 2025. Al vertice si posizionano Tèrruas Cannonau di Sardegna Doc Riserva 2022 (98+) e Turriga Isola dei Nuraghi 2020 di Argiolas (98), che consolidano il prestigio della Sardegna nel panorama vinicolo nazionale.

                  10. Cantina Gigante: il terroir friulano in un calice

                  La Cantina Gigante di Corno di Rosazzo celebra il terroir friulano con vini d’autore e ospitalità di alto livello. Tra i vini simbolo, il Friulano Vigneto Storico rappresenta un tributo alla tradizione e alla passione della famiglia Gigante.

                  11. Legami diVini: Torano Nuovo celebra l’Abruzzo

                  Questo weekend, 47 cantine abruzzesi si riuniscono a Torano Nuovo per “Legami diVini”, un evento che celebra il vino e le tradizioni enologiche regionali. La manifestazione include degustazioni, mercatini natalizi, visite guidate e momenti musicali.

                  12. Cantine Sgarzi Luigi investe sul vino in lattina

                  Cantine Sgarzi Luigi inaugurerà nel 2025 un nuovo impianto dedicato alla produzione di vino in lattina. L’azienda bolognese punta su innovazione e sostenibilità per rispondere alla crescente domanda internazionale di formati alternativi, anche alcol-free.

                  13. Vino dealcolato: opportunità e sfide in Italia

                  Il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida annuncia l’apertura alla produzione di vini dealcolati in Italia. Tuttavia, associazioni come Città del Vino chiedono chiarezza nella comunicazione, suggerendo etichette che evitino il termine “vino” per tutelare le denominazioni tradizionali.

                  14. Produzione mondiale di vino ai minimi dal 1961

                  Secondo l’OIV, la produzione mondiale di vino nel 2024 scenderà ai livelli più bassi dal 1961, con un calo del 2% rispetto al 2023. L’Italia si conferma primo produttore mondiale, seguita dalla Francia, nonostante gli effetti negativi del maltempo.

                  15. Tessa: l’IA per la tracciabilità del vino italiano

                  Valoritalia, in collaborazione con Eos Solutions e Microsoft, lancia “Tessa”, un software che integra l’intelligenza artificiale per garantire la tracciabilità del vino italiano. La piattaforma promette maggiore efficienza, sostenibilità e sicurezza contro le frodi.

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