Benvenuti nelle news vitivinicole di Wine Idea del 4 gennaio 2025!
- Marco Zigon: dall’energia al vino con passione per l’Aglianico
Marco Zigon, imprenditore e ingegnere, si dedica alla valorizzazione dei vitigni autoctoni nel Sud Italia. Con la moglie Antonella e l’enologo Riccardo Cotarella, ha avviato progetti enologici in provincia di Caserta, combinando innovazione e rispetto per il territorio. - Agricoltura 2025: bonus e incentivi per vigneti e uliveti
La PAC (Politica Agricola Comune) dell’Unione Europea continua a sostenere gli agricoltori europei con contributi diretti. Tra i settori prioritari, uliveti e vigneti riceveranno aiuti significativi per aumentare la produttività e affrontare i cambiamenti climatici. - Quanto costa un vigneto in Italia? Anche un milione a ettaro
Con oltre 670.000 ettari coltivati, il vigneto italiano vale complessivamente più di 56 miliardi di euro. Il prezzo medio è di circa 84.000 euro per ettaro, ma nelle aree di pregio può superare il milione di euro, grazie alla crescente importanza del turismo enologico. - Neive: il borgo delle Langhe da non perdere nel 2025
Nel cuore delle Langhe, Neive si distingue per il suo fascino autentico. Le strade acciottolate, le case in pietra e il panorama di colline vitate lo rendono una meta imperdibile per chi cerca storia, cultura e ottimi vini piemontesi. - Bollicine italiane: record tra Natale e Capodanno con 355 milioni di bottiglie
Le bollicine italiane hanno registrato un incremento del 7% durante le feste, con 355 milioni di bottiglie stappate. Gli esperti avvertono però di evitare produzioni in territori non vocati, per preservare qualità e autenticità. - Cà Rugate premiata con le “Tre Impronte” di Go Wine
La cantina Cà Rugate di Montecchia di Crosara ha ricevuto il prestigioso riconoscimento di “Cantine d’Italia”. Aperta tutto l’anno, accoglie visitatori con un Museo del Vino e una fattoria didattica, confermandosi un punto di riferimento per l’enoturismo. - Franciacorta: Barone Pizzini diventa la prima cantina vegana
La cantina Barone Pizzini ha ottenuto la certificazione internazionale come prima azienda vitivinicola vegana della Franciacorta. Le prime bottiglie, disponibili nel 2025, rispondono alla crescente domanda di prodotti sostenibili. - Addio ad Ambra Tiraboschi, fondatrice di Cà Lojera
Ambra Tiraboschi, co-fondatrice della cantina Cà Lojera, ha lasciato un segno indelebile nel panorama vinicolo italiano. La sua dedizione ha portato il Lugana a diventare un vino riconosciuto a livello internazionale. - Velletri: tour degustativo alla Colle di Maggio Wine Farm
La Colle di Maggio Wine Farm inaugura il 2025 con un evento dedicato alla tradizione enogastronomica dei Castelli Romani. I visitatori potranno degustare vini locali e scoprire le bellezze del territorio. - Cantina Caleffi tra i successi di Forbes Italia
La Cantina Caleffi di Spineda è stata inserita tra i “10 casi di successo 2024” da Forbes Italia, grazie alla gestione familiare e alla capacità di innovare senza tradire le radici del territorio. - Rizzini: l’artigiano della Franciacorta
La cantina Rizzini, fondata nel 1985 a Monticelli Brusati, produce spumanti Metodo Classico di eccellenza. La filosofia aziendale si basa su rigore, pazienza e un approccio sartoriale alla vinificazione. - Il vino dealcolato è legge: una soluzione per il futuro
Con il nuovo decreto, il vino dealcolato è ufficialmente riconosciuto in Italia. Questa innovazione punta a rispondere alle esigenze di un mercato in evoluzione, in particolare con l’introduzione di norme più severe sulla guida in stato di ebbrezza. - Vini a gradazione zero: un tabù che cade, ma i DOC restano intoccabili
Il 2025 potrebbe segnare l’ascesa dei vini dealcolati, già regolamentati in altre nazioni. Tuttavia, le denominazioni di origine controllata non saranno coinvolte in questa rivoluzione. - Usa: proposte di etichette sanitarie per alcolici
Il Surgeon General degli Stati Uniti propone etichette su vini e alcolici per avvisare sui rischi legati al cancro. Una misura simile è già stata adottata in Irlanda, con l’obiettivo di sensibilizzare i consumatori. - Tre vini da scoprire nel 2025: Pelaverga, Gratena Nero e Pecorello
Vitigni poco conosciuti come il Pelaverga piemontese, il Gratena Nero toscano e il Pecorello calabrese rappresentano il vasto potenziale del patrimonio vinicolo italiano. - Assoenologi lancia il progetto “Portami a casa”
Per promuovere il consumo responsabile, Assoenologi propone un’iniziativa che permette ai clienti dei ristoranti di portare a casa le bottiglie non terminate, garantendo così sicurezza stradale e sostenibilità.
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Benvenuti nelle news vitivinicole di Wine Idea del 3 gennaio 2025!
- Flavescenza dorata: 1,5 milioni di euro per le imprese agricole venete
La Regione Veneto stanzia 1,5 milioni di euro per supportare le aziende agricole colpite dalla flavescenza dorata della vite, una malattia che minaccia i vigneti. I fondi, provenienti dal Fondo nazionale e da economie di spesa regionali, saranno distribuiti principalmente tra le province di Treviso, Vicenza, Venezia e Verona. - Spumante da record: 100 milioni di bottiglie a Capodanno
Le bollicine italiane hanno dominato le festività natalizie, con oltre 100 milioni di bottiglie di spumante consumate. L’83% delle tavole delle feste ha scelto bollicine tricolori, superando lo Champagne, che ha registrato un calo dell’8% nel consumo. - Sassi Divini a Matera: vini e tartufi lucani protagonisti
Dal 3 al 5 gennaio 2025, Matera ospita la 6ª edizione di “Sassi Divini”. L’evento celebra l’enogastronomia lucana, con un focus sui vini e sul pregiato tartufo. Percorsi sensoriali e degustazioni arricchiranno l’esperienza nei suggestivi Sassi di Matera. - Via libera ai vini dealcolati: nuove regole e opportunità
Con il nuovo decreto, l’Italia autorizza la produzione di vini totalmente o parzialmente dealcolati. I vini “dealcolati” avranno un tasso alcolico inferiore a 0,5%, mentre i “parzialmente dealcolati” saranno sotto l’8,5%. Il settore guarda con interesse alle potenziali opportunità di mercato. - Vino & Guide: i migliori del 2025 secondo la critica
Nessun vino ha messo d’accordo tutte le principali guide nazionali, ma due etichette hanno dominato: il San Leonardo 2019 della Tenuta San Leonardo e il Sassicaia 2021 della Tenuta San Guido, entrambi premiati da 8 su 9 pubblicazioni. - Bollicine in crescita, rossi in difficoltà: il Friuli tra sfide e successi
Il mercato del vino nel 2024 ha visto un boom delle bollicine, trainate da Prosecco e Pinot Grigio, mentre i vini rossi fermi continuano a soffrire. Il brand Friuli punta a colmare il gap internazionale. - Barone Pizzini: la Franciacorta abbraccia il vino vegano
La cantina Barone Pizzini di Provaglio d’Iseo introduce i primi vini certificati vegani, segnando un passo importante verso sostenibilità e innovazione. La produzione si estende anche a Marche, Toscana e Montenetto. - Sabati di Gusto in Custoza: vino e broccoletto al centro
Dal 4 gennaio al 1 febbraio 2025, otto cantine delle Terre del Custoza ospiteranno eventi che uniscono la degustazione del vino Custoza Doc al broccoletto, prodotto tipico della zona. Un’occasione per scoprire il patrimonio enogastronomico veronese. - La nuova generazione Varvaglione: tradizione e futuro
La famiglia Varvaglione, attiva nel Salento dal 1921, continua a innovare. Il Primitivo di Manduria resta al centro della produzione, accompagnato da progetti orientati al futuro guidati dai membri della nuova generazione. - Materia e microbioma: i batteri del suolo migliorano il vino
Uno studio dell’Università di Bologna evidenzia come il microbioma del suolo influenzi le caratteristiche organolettiche del vino. L’analisi si è concentrata sul terroir del Vino Nobile di Montepulciano, rivelando il ruolo cruciale dei batteri per la qualità vinicola. - Vino dealcolato: risposta al nuovo Codice della Strada?
Con l’introduzione di sanzioni più severe per la guida in stato di ebbrezza, il vino dealcolato potrebbe rappresentare una risposta strategica per salvaguardare il settore enologico e ridurre i rischi legati al consumo di alcol. - Natale in Cantina a Tuglie: tradizioni e solidarietà
La rassegna “Natale in Cantina” a Tuglie celebra il Salento con eventi culturali e gastronomici. Letture, musica e tradizioni si fondono in un’atmosfera autentica, rendendo omaggio al patrimonio locale. - Giorgione: il Codice della Strada penalizza il vino
Lo chef televisivo Giorgione lamenta il calo delle vendite di vino nei suoi ristoranti, attribuendolo alla paura dei clienti verso le nuove sanzioni del Codice della Strada. Nonostante il successo della sua attività, le restrizioni stanno incidendo sul consumo. - Vini lucani e tartufi: un binomio vincente
La Basilicata si fa notare per l’eccellenza dei suoi vini e tartufi, presentati durante eventi come “Sassi Divini”. Un patrimonio enogastronomico che conquista sempre più mercati. - Produzione di vino UE 2023: calo dell’8%
Secondo Eurostat, la produzione di vino nell’UE ha raggiunto 1,496 miliardi di litri nel 2023, segnando un calo rispetto ai 1,624 miliardi del 2022. L’Italia guida la classifica con 638 milioni di litri, seguita da Francia e Germania. - I miei migliori vini del 2024 secondo Davide Toreno
Il winegeek e degustatore Davide Toreno condivide la sua personale classifica dei 10 migliori vini del 2024, frutto di una passione decennale e di migliaia di assaggi. - Il futuro del vino tra tradizione e sostenibilità
L’industria vinicola guarda al 2025 con fiducia, puntando su innovazione, sostenibilità e diversificazione per affrontare le sfide di un mercato in continua evoluzione.
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Benvenuti nelle news vitivinicole di Wine Idea del 2 gennaio 2025!
- Produzione ed esportazioni di spumanti in calo nell’UE (-8%)
Il maltempo ha penalizzato i vigneti europei nel 2023, portando a una riduzione dell’8% nella produzione di spumanti rispetto all’anno precedente. L’Italia resta leader con 638 milioni di litri prodotti, seguita da Francia e Germania. Anche le esportazioni verso Paesi extra-UE hanno subito un calo analogo. - Rimedio per macchie di vino rosso: il segreto del sale
Le macchie di vino rosso possono essere combattute efficacemente con metodi semplici: applicare sale grosso sulla macchia fresca e lasciarlo agire per 30 minuti prima di risciacquare con acqua bollente. - Report e vino toscano: polemiche su blend non dichiarati
Un’indagine di Report accusa brand prestigiosi come Ornellaia e Tenuta San Guido di utilizzare vino sfuso economico per i loro blend, suscitando interrogativi sulla trasparenza e la legalità nel settore del vino toscano. - Il futuro del vino è nelle bollicine
Spumanti e Champagne rappresentano una quota crescente della produzione vinicola italiana. Con un miliardo di bottiglie prodotte ogni anno e un 70% destinato all’export, le bollicine si confermano il segmento più dinamico del settore. - Dal Raboso alla birra di Marco Polo: un tributo veneziano
Marco Minto e Daniele Pulina celebrano il 700° anniversario della morte di Marco Polo con un vino Raboso e una birra artigianale ispirati ai viaggi del grande esploratore veneziano. - Vermentino ligure sotto i 20 euro: l’eccellenza artigianale
I vignaioli liguri producono Vermentino di alta qualità nonostante le difficoltà del territorio, caratterizzato da pendii scoscesi e piccoli appezzamenti. Il risultato è un vino artigianale che affascina per gusto e autenticità. - Export toscano: bollicine e birra in crescita, rosso in calo
Nel 2023, il commercio estero della Toscana ha registrato un calo delle esportazioni di vini rossi, mentre cresce l’interesse per bollicine e birra. L’aumento dei costi di produzione ha però inciso negativamente sui margini. - Sabati di Gusto in Custoza: un’esperienza enogastronomica
Dal 4 gennaio al 1 febbraio 2025, le Terre del Custoza ospiteranno un ciclo di eventi che uniscono degustazioni di Custoza Doc a piatti tipici come il broccoletto. Una celebrazione del patrimonio enogastronomico locale. - Royal Warrant: i vini forniti alla Casa Reale inglese
Cantine come Bollinger, Moët & Chandon e Symington Family Estates sono tra le poche insignite del “Royal Warrant”, che certifica la loro qualità e li rende fornitori ufficiali della Casa Reale britannica. - Jazz e vino: concerti alla Cantina Bentivoglio
Il jazz continua ad animare la Cantina Bentivoglio con esibizioni di artisti come Ada Flocco e Chiara Dal Molin. Una combinazione perfetta di musica e degustazioni di vino. - Venice International Wine Trophy 2025: iscrizioni aperte
Cantine di tutto il mondo possono ora iscrivere i loro spumanti al concorso. La quarta edizione prevede una novità: il pubblico potrà votare i propri vini preferiti durante l’evento “Bollicine in Villa” a marzo. - Fazzuoli: serve educazione alimentare, anche per il vino
Federico Fazzuoli, fondatore di Linea Verde, propone un programma televisivo dedicato all’educazione alimentare, includendo il vino come parte della cultura e della tradizione enogastronomica italiana. - Il vino e i buoni batteri: uno studio italiano
Il microbioma del suolo gioca un ruolo cruciale nella qualità del vino. Un recente studio condotto sull’area del Vino Nobile di Montepulciano conferma l’influenza del terroir microbico sulle caratteristiche organolettiche dei vini. - Vistorta: il Merlot friulano e il bianco d’eccezione
La tenuta Vistorta, con una tradizione agricola che risale al 1872, è celebre per il suo Merlot di qualità e per un bianco sorprendente, che valorizza il territorio del Friuli occidentale. - OGM e vino: il dibattito si riaccende
Il Ministero dell’Ambiente autorizza la sperimentazione di vitigni OGM di Chardonnay in Trentino, scatenando polemiche. Le New Genomic Techniques (NGT) promettono maggiore sicurezza, ma non mancano le critiche sulla trasparenza. - Un bicchiere di vino non fa male: conferme dalla scienza
Uno studio italiano pubblicato su Nutrients ribadisce che un consumo moderato di vino, soprattutto rosso, è associato a benefici per la salute cardiovascolare, soprattutto se inserito in una dieta mediterranea. - Gestione delle rese e sostegno ai vitigni difficili
Yuri Zambon dei Vivai Cooperativi Rauscedo sottolinea l’importanza di sostenere le colture vinicole più impegnative, gestendo con attenzione le rese per garantire qualità e sostenibilità. - Le parole chiave del vino 2025: dealcolati, dazi e sostenibilità
Il vino affronta un nuovo anno con temi centrali come i dazi internazionali, la crescita dei vini dealcolati e l’enoturismo. La sostenibilità sarà il focus per produttori e consumatori. - Vino e cambiamento climatico: il futuro in 60 anni
Uno studio esplora l’impatto del cambiamento climatico sulle aree vinicole italiane, prevedendo mutamenti significativi nel terroir e nella produzione entro i prossimi decenni. - Lettera a Salvini: il vino non rovina i cenoni
Lucio Pistillo, presidente dell’Antica Cantina di San Severo, chiede al Ministro dei Trasporti di riconsiderare le sanzioni del Codice della Strada, che stanno penalizzando la convivialità e il settore vinicolo.
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Benvenuti nelle news vitivinicole di Wine Idea del 1 gennaio 2025!
- Capodanno: quanto si può bere senza rischiare la patente?
Il nuovo Codice della Strada, con regole più severe sull’alcol e l’introduzione dell’alcolock, ha condizionato i festeggiamenti di Capodanno. Le quantità sicure dipendono da altezza, peso e genere, ma la moderazione resta fondamentale. - Bruno Paillard: il cambiamento in Champagne
In un’intervista senza filtri, Paillard descrive tre cambiamenti chiave: il clima, che ha spostato le vendemmie da ottobre ad agosto, il mutato profilo aromatico delle uve e una nuova struttura dei vini Champagne. - Giorgione: “Vendite di vino ridotte dal nuovo Codice della Strada”
Il celebre chef lamenta un calo drastico del consumo di vino nei suoi ristoranti, dove i clienti si limitano a una bottiglia ogni 18 persone. Il Sagrantino di Montefalco resta comunque una scelta apprezzata. - La Sardegna di Vinodabere: evento a Roma con 45 cantine
Un viaggio enologico tra le eccellenze della Sardegna con oltre 200 vini da scoprire. L’appuntamento è il 18-19 gennaio a Roma, per assaporare la diversità di una regione unica. - Vini più cari al mondo: Spagna al primo posto, Italia sul podio
La classifica Liv-ex Power 100 vede Vega Sicilia in testa, seguita dalle italiane Gaja (Langhe) e Tenuta San Guido (Toscana). Il mercato globale dei vini pregiati registra una crisi, con l’83,7% dei marchi in calo di valore. - Giovani talenti del vino 2024
Un focus sui produttori under 40 che stanno innovando il panorama vitivinicolo italiano, dai progetti familiari alle cantine emergenti. Il prossimo appuntamento sarà l’Only Wine, salone dedicato alle giovani realtà. - Cave Mont Blanc: bollicine dei ghiacciai a 2.173 metri
La cantina più alta d’Italia, sul Monte Bianco, riaprirà a febbraio. La viticoltura eroica della Valle d’Aosta produce spumanti metodo classico di alta qualità, unici nel loro genere. - Metodo Classico Brugnano: il brindisi perfetto
Dalla vendemmia 2020, due spumanti eccellenti: il Brugnano Brut e il Dosaggio Zero. Perfetti per accompagnare il pesce e altre pietanze, entrambi esprimono la naturalezza del metodo classico. - Salvini risponde alle polemiche sul consumo di vino
Il Ministro dei Trasporti chiarisce che il nuovo Codice della Strada non ha modificato i limiti alcolici consentiti, ma mira a ridurre l’uso improprio del cellulare, la principale causa di incidenti. - Trenta amici a cena, ma nessuno beve per paura delle multe
Lucio Pistillo, presidente dell’Antica Cantina di San Lorenzo, denuncia il calo del consumo di vino nelle convivialità a causa delle sanzioni più severe, chiedendo al Ministro Salvini di rivedere le norme. - I giovani e il vino: una sfida per il futuro
Nonostante il 2024 sia stato l’anno della ricerca di strategie per avvicinare i giovani al vino, rimane il problema di rendere la bevanda più accessibile alle nuove generazioni, spesso lontane da questa cultura. - Il miglior vino del 2024?
Non esiste un singolo vino perfetto: ciò che conta è con chi lo si condivide. Il vino diventa un mezzo per creare legami, risate e ricordi, rendendo speciali le serate più ordinarie. - AsSaggi di Vino a Siena: tra miti, stelle e geologia
Quattro appuntamenti a gennaio 2025 per esplorare il vino da prospettive uniche, con degustazioni abbinate a interventi su letteratura, astronomia e geologia, per un’esperienza culturale ed enologica completa. - Il vino dei Parchi nazionali italiani
Le etichette nate all’interno di aree protette raccontano una storia unica di biodiversità e sostenibilità. Questi vini, spesso poco conosciuti, rappresentano una ricchezza agronomica e culturale. - Eurostat: Prosecco re delle bollicine europee
Nel 2023, l’Italia ha prodotto 638 milioni di litri di spumante, confermandosi leader in Europa. Seguono Francia e Germania. Il Prosecco continua a dominare il mercato globale delle bollicine. - I vini dei monaci nei Balcani
Dai vigneti dei monasteri serbi ed erzegovini, una tradizione millenaria di vinificazione che combina qualità e storia, conservata nei paesaggi remoti dei Balcani. - Dalle “qualità curative” del vino nel passato a oggi
Un trattato del Cinquecento racconta le virtù terapeutiche del vino secondo gli archiatri pontifici. Dal trattamento delle tonsille alla diuresi, il vino ha avuto un ruolo centrale nella medicina antica.
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Benvenuti nelle news vitivinicole di Wine Idea del 31 dicembre 2024!
Rassegna Stampa Vino – Martedì 31 Dicembre 2024
- Valore dei terreni agricoli: come cambia il mercato?
I terreni agricoli vedono il loro valore influenzato da fattori come posizione, qualità del suolo e disponibilità d’acqua. Terreni vicini a centri urbani o con risorse idriche ben sviluppate valgono di più. Le nuove dinamiche economiche e climatiche giocano un ruolo cruciale. - Speciale Capodanno: degustazione in Valpolicella
La Cantina Vogadori invita gli appassionati a un tour con degustazione dei suoi vini pregiati, inclusi Corvina e Molinara, accompagnati da olio extravergine. Un’esperienza immersiva tra tradizione e sapori. - Prosecco sotto i 20 euro: i migliori secondo Gambero Rosso
Tra le proposte premiate troviamo:
- Valdobbiadene Extra Dry Molera 2023 – Bisol1542 (10-20€)
- Conegliano Valdobbiadene Rive di Ogliano Extra Brut 2023 – BiancaVigna (15-20€)
- Dirupo Extra Dry Nazareno Pola 2023 – Andreola (15-20€).
- Cambiamenti climatici: impatti sui vigneti italiani
Con l’aumento delle temperature, i viticoltori spostano i vigneti a quote più alte per preservare qualità e caratteristiche organolettiche dei vini Doc e Docg. Tuttavia, la viticoltura di montagna risulta oggi più accessibile. - Crisi in Oltrepò Pavese: nove aziende lasciano il consorzio
Dissapori interni portano all’uscita di nove imprese dal Consorzio Oltrepò Pavese. Le aziende denunciano una mancata promozione dei prodotti locali e disaccordi sulla gestione delle risorse. - Rosati d’eccellenza: Ischia protagonista
Un viaggio nel passato rivela Ischia come culla di storia e viticoltura. La sua tradizione millenaria emerge oggi con uno dei migliori rosati d’Italia, prodotto con vitigni locali. - Colline Unesco Conegliano-Valdobbiadene: boom turistico
Un incremento del 26,4% di visitatori dal 2019 sottolinea il crescente interesse verso le colline del Prosecco, con il turismo internazionale che rappresenta il 60% degli arrivi nel 2024. - Il “Dibbì” della Cantina Toblino: un omaggio alle Dolomiti
Un nuovo vino bianco, fresco e minerale, celebra le montagne da cui trae ispirazione. L’etichetta verde simboleggia la rinascita e l’armonia. - Centenario per la Cantina Tamponi di Calangianus
La storica cantina sarda festeggia 100 anni con il suo spumante metodo classico. Dai vitigni locali al moderno Chardonnay, una tradizione che continua. - Decanter premia i “Wines of the Year 2024: Italy”
Tra i premiati:
- Riserva Lunelli 2009 – Ferrari Trentodoc
- Brunello di Montalcino 2019 – Poggio di Sotto
- San Leonardo 2019 – Vigneti delle Dolomiti.
Un riconoscimento alla varietà e alla qualità del vino italiano.
- Trend 2025: bollicine e sostenibilità
Il nuovo anno porterà una maggiore attenzione a vini naturali, distillati di qualità e un’espansione delle bollicine italiane sul mercato internazionale. - Boom del Vermentino per la DOC Maremma Toscana
Il vino simbolo della Maremma registra un +6,9% nel 2024, con una produzione che supera i 7 milioni di bottiglie. Il consorzio celebra i suoi dieci anni di successi. - Terre Cevico: bilancio positivo
Il gruppo enologico romagnolo chiude il 2023-2024 con un fatturato di 206 milioni di euro, segnando un +5% rispetto all’anno precedente e rafforzando il ruolo dei viticoltori soci. - Prosecco leader dei vini frizzanti Ue nel 2023
Con 638 milioni di litri prodotti, il Prosecco guida il mercato europeo delle bollicine, superando Champagne e spumanti tedeschi. - Nuovo codice della strada: impatto sul consumo di vino
Le severe regole sulla guida in stato di ebbrezza hanno ridotto drasticamente il consumo di vino nei ristoranti, spingendo molti a optare per bevande analcoliche. - Marsala Florio: degustazione tra storia e fiction
Un tour guidato a Palermo combina la storia dei Florio con una degustazione esclusiva di Marsala, offrendo un viaggio nel passato tra letteratura e realtà. - Energie rinnovabili e terreni agricoli
Un rapporto evidenzia che solo lo 0,15% della superficie agricola è destinato a fotovoltaico ed eolico, suggerendo un’integrazione vantaggiosa per lo sviluppo sostenibile. - Capodanno: brindiamo con l’eccellenza italiana
Con 95 milioni di bottiglie di spumante italiano consumate durante le festività, il Made in Italy si conferma la scelta principale per brindare al nuovo anno.
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Benvenuti nelle news vitivinicole di Wine Idea del 30 dicembre 2024!
1) La magia delle colline e il miracolo dell’Unesco
- Patrimonio Mondiale
Sono passati 10 anni dal riconoscimento Unesco per i paesaggi vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato, che ha valorizzato la promozione delle colline astigiane e ha rafforzato il ruolo dell’enoturismo. - Effetto sul territorio
- Nascono nuove strutture ricettive dedicate a wine-lovers
- L’enoturismo si consolida come motore economico aggiunto per le cantine, accanto alla produzione di vino
- Identità e prospettive
Questo decennio ha dimostrato come il paesaggio culturale, unito alla promozione delle eccellenze agroalimentari, possa essere volano di sviluppo e di notorietà internazionale.
2) Quanto vino bere per ridurre il rischio di malattie cardiovascolari secondo un nuovo studio
- Nuova ricerca spagnola
Pubblicato sull’European Heart Journal, lo studio si è basato sui livelli di acido tartarico nelle urine come biomarcatore, rendendo più affidabile la valutazione dei consumi (in confronto ai tradizionali questionari). - Principali risultati
Un consumo moderato di vino (fino a un bicchiere al giorno) potrebbe ridurre il rischio di malattie cardiovascolari in individui ad alto rischio, purché si segua un’alimentazione simile alla dieta mediterranea. - Avvertenza
Pur evidenziando aspetti positivi, i ricercatori raccomandano prudenza, tenendo conto delle specifiche condizioni di salute di ciascuno.
3) Uve Unite, ecco la risposta alla crisi Moncaro: nasce la cooperativa di ex conferitori
- Nuova realtà
Davanti alla crisi della nota azienda vitivinicola Moncaro (Marche), alcuni ex conferitori si sono uniti per fondare la cooperativa “Uve Unite”, con l’obiettivo di ridare stabilità e dignità a un territorio in difficoltà. - Scopo
- Mettere al centro il ruolo dei produttori
- Creare un modello cooperativo che valorizzi la produzione e garantisca un’efficace remunerazione per l’uva
- Prospettive
Questo passo mira a scongiurare la dispersione di un patrimonio collettivo, nonché ad accelerare la ripresa economico-sociale del distretto vitivinicolo marchigiano.
4) Brut, extra brut o demi-sec? Quale spumante scegliere in base al grado zuccherino
- Varie tipologie
Il mondo dei vini spumanti presenta differenti classificazioni in base al residuo zuccherino:- Extra Brut: fino a 6 g/l
- Brut: fino a 12 g/l
- Extra Dry: 12-17 g/l
- Dry (Sec): 17-32 g/l
- Demi-Sec: 32-50 g/l
- Doux: oltre 50 g/l
- Consigli di abbinamento
- Brut o Extra Brut: ottimi come aperitivo o con pesce leggero
- Dry: più morbidi, ideali con antipasti di formaggi o pasticceria salata
- Demi-Sec / Doux: perfetti da dessert, con panettone o dolci natalizi
- Attenzione alle etichette
Spesso i termini “Dry” o “Sec” possono indurre in errore, poiché hanno comunque un certo apporto di zucchero che li rende meno “secchi” di quanto ci si aspetterebbe.
5) Da terreni incolti a vigneti modello sulla collina di Tenna: l’impresa dell’ingegnere Michele Sartori
- La storia
A Tenna, nel cuore del Trentino, Michele Sartori, ingegnere con la passione per la viticoltura, ha trasformato 1,5 ettari di terreni abbandonati in un vigneto base per la produzione di Trentodoc. - Tradizione e innovazione
La zona confinante con le vigne di Ferrari è particolarmente vocata per l’uva da spumante, grazie al microclima e all’altitudine che favoriscono acidità e freschezza. - Risultati
Il recupero dei terreni e l’attenzione alle pratiche agronomiche sostenibili hanno portato alla realizzazione di una nuova micro-realtà che contribuisce all’eccellenza del metodo classico in Trentino.
6) “Tutti pazzi per il Meunier? Moda passeggera”. Parla il produttore (italiano) di Champagne
- Alberto Massucco
Primo italiano a registrare una vigna in Champagne, ha inaugurato recentemente uno spazio esclusivo a Castellamonte (TO): la “maison Massucco”. - Meunier e trend
Secondo Massucco, l’attenzione verso i vitigni “alternativi” dello Champagne, come il Pinot Meunier, è alta ma potrebbe essere in parte legata a una moda del momento. - Prospettive
Nonostante i cali di qualche punto percentuale di vendita generale, Massucco resta ottimista su una Champagne “sempre più trasversale”, apprezzata anche dai giovani.
7) Il successo del Nizza, il vino che nasce dal mare
- Una sfida vincente
Il Nizza Docg, ottenuto da uve Barbera coltivate in 18 comuni dell’Astigiano, in 10 anni ha raggiunto oltre 1 milione di bottiglie prodotte e un crescente apprezzamento di mercato. - Disciplinare severo
Grazie a regole stringenti su resa e esposizione, si ottiene un prodotto di qualità con grande identità territoriale: colline emerse da fondali marini preistorici, da cui il riferimento “nascere dal mare”. - Traino per la zona
Il Nizza ha portato visibilità e valore a un’area in precedenza meno nota al grande pubblico, mettendola in evidenza tra le denominazioni piemontesi.
8) Vini più cari al mondo, in testa la Spagna. Due cantine italiane sul podio
- Classifica Power 100 di Liv-ex
Liv-ex, piattaforma di trading di vini da collezione, ha pubblicato la sua annuale lista dei brand più forti e costosi sul mercato secondario. - Top 3
- Vega Sicilia (Spagna)
- Gaja (Langhe, Italia)
- Tenuta San Guido (Bolgheri, Toscana, Italia)
- Francia in calo
Escono dal podio Bordeaux, Borgogna e Champagne, storiche dominatrici del mercato dei fine wine, in un anno complessivamente più difficile per i marchi d’oltralpe.
9) Cantine d’Italia 2025: la guida Go Wine premia l’enoturismo siciliano
- Forte presenza della Sicilia
La nuova edizione di Cantine d’Italia 2025 recensisce 32 aziende vinicole siciliane, di cui 16 insignite dell’“Impronta Go Wine”, simbolo di eccellenza enoturistica. - Elemento distintivo
Accoglienza e qualità dei servizi in cantina costituiscono un aspetto sempre più rilevante per i produttori dell’Isola, che puntano su esperienze immersive, cultura gastronomica, paesaggi unici. - Risultati
L’impegno nella promozione del turismo del vino ha contribuito ad aumentare in modo significativo i flussi di visitatori, con positive ricadute economiche sull’intero territorio.
10) La Cantina Caleffi a gennaio protagonista, coi suoi vini, sull’Amerigo Vespucci in Oman
- Riconoscimento nazionale
Inserita tra le migliori cantine d’Italia, la Cantina Caleffi di Spineda (Cremona) vedrà i propri vini presenti a bordo della nave-scuola Amerigo Vespucci, in visita in Oman a gennaio 2025. - Vetrina globale
La leggendaria nave della Marina Militare, in tour mondiale, porta con sé le eccellenze del Made in Italy: l’iniziativa include i vini Caleffi come simbolo di artigianalità e qualità enologica. - Commento
Per l’azienda lombarda si tratta di un onore che evidenzia il legame tra tradizione vinicola e promozione dell’immagine italiana all’estero.
11) Romagna segreta: il DNA romagnolo nei vini di Enio Ottaviani
- Valconca e San Clemente
Nel territorio collinare fra mare e Appennino, l’azienda Enio Ottaviani, a conduzione familiare, da oltre 60 anni produce vini che incarnano l’anima conviviale della Romagna. - Identità
Viticoltura e ospitalità costituiscono un binomio inscindibile: la passione dei nipoti del fondatore (Enio) si riversa in etichette che valorizzano vitigni storici e metodi tradizionali del territorio. - Crescita
Il marchio Enio Ottaviani si è affermato anche grazie all’apertura verso l’enoturismo, con eventi, degustazioni e attività didattiche che coinvolgono turisti e appassionati dell’area riminese.
12) Bollicine dal mondo, il brindisi perfetto dei nostri esperti
- Focus su spumanti e champagne
Walter Webber, direttore della Cantina Sociale di Aldeno, e altri esperti sottolineano la varietà di possibili alternative per il brindisi di fine anno: dal Trentodoc ai Franciacorta, fino agli Champagne. - Trend
Le bollicine italiane, in primis Prosecco e Trentodoc, si confermano scelte prioritarie; restano richiesti i classici Champagne (Brut o Rosé), affiancati da soluzioni “di nicchia” come il metodo classico da vitigni autoctoni. - Proposte
- Per l’aperitivo: Extra Brut o Brut italiani dal gusto secco
- Abbinamento con piatti di pesce: Champagne o Franciacorta a dosaggio zero
- Piatti di carne bianca o fritto: Rosé dal metodo classico
13) Via libera ai vini senza alcol: cosa sono e quali i possibili impatti a Nord Est
- Decreto in definizione
Approvato dalla conferenza Stato-Regioni, il testo consente di chiamare “vino” bevande alcol free (0-0,5°) o a bassa gradazione (0,5-0,9°), definendone i limiti e le regole di etichettatura. - Esclusione dei Dop e Igp
Resta vietata la dealcolazione per le denominazioni di origine, che non potranno produrre vini parzialmente o totalmente privi di alcol. - Nuove opportunità
- Possibile chance di mercato per le cantine del Triveneto interessate a intercettare la tendenza “low/no alcol”.
- Attenzione all’evoluzione normativa e agli investimenti necessari in tecnologie di rimozione dell’alcol.
14) Vino Piemonte, produzione +5% nel 2024. Positivo export rossi Dop (+1% a valore)
- Dati di sintesi
La vendemmia piemontese 2024 chiude con circa 2,25 milioni di ettolitri di vino prodotto, in crescita del +5% rispetto al 2023. - Export
- I rossi Dop del Piemonte salgono di +1% a valore, con miglioramenti soprattutto in Canada (+49%), Svezia (+14%), Giappone e Stati Uniti (entrambi +10%).
- Fatturato complessivo
Il giro d’affari del vino piemontese si assesta a 1,248 miliardi di euro, confermandone il ruolo di primo piano nello scacchiere nazionale.
15) Guida Bio 2025: il vino biologico italiano protagonista a Salerno
- Sesta edizione
La presentazione della Guida Bio 2025 si terrà il 18 e 19 gennaio nella Stazione Marittima di Salerno, focus sui vini da agricoltura biologica. - Obiettivo
Mettere in luce le migliori etichette bio italiane, favorendo l’incontro diretto fra produttori e appassionati in Masterclass e banchi d’assaggio. - Crescita del biologico
Il settore è in costante espansione, trainato da una domanda crescente di prodotti sostenibili e tracciabili, soprattutto da parte dei consumatori più giovani.
16) Vino, Consorzio Primitivo di Manduria: nel 2024 38 eventi internazionali
- Attività promozionale
Ben 38 eventi internazionali in mercati strategici come Germania, Polonia, Danimarca e Repubblica Ceca, volti a comunicare l’unicità del Primitivo di Manduria. - Risultati
La presidente del Consorzio, Novella Pastorelli, sottolinea come il Primitivo di Manduria abbia consolidato la propria immagine sia in Italia sia all’estero, incontrando sempre più appassionati. - Obiettivi futuri
Continuare a promuovere la denominazione puntando su tradizione, innovazione e narrazione del territorio pugliese.
17) Vino, Frescobaldi: ecco la realtà aumentata dal QR Code in etichetta
- Iniziativa innovativa
Il Gruppo Frescobaldi, in partnership con AQuest (Ogilvy), lancia un progetto di Realtà Aumentata che, tramite QR Code, permette al consumatore di esplorare virtualmente tenute, note di degustazione e metodi di vinificazione. - Valore educativo e promozionale
- Fornire informazioni su suolo, vitigni, clima di ogni vino
- Rafforzare il legame con la storia aziendale e la territorialità
- Scenari futuri
Il digitale offre nuove opportunità per il settore vinicolo, integrando tecniche di marketing avanzate e informazione enologica.
18) Esportazioni: la mannaia dell’automotive. Bene olio, vino e prodotti agricoli
- Il caso Abruzzo
Secondo i dati Istat-CoEweb analizzati dalla CNA Abruzzo, le esportazioni complessive della regione flettono di -2,9% nei primi 9 mesi 2024. Tuttavia, il comparto agroalimentare, in particolare olio e vino, registra risultati positivi. - Motivi del calo
- Crisi del settore automotive (Stellantis e componenti)
- Scesa nei volumi d’affari di quasi 478 milioni di euro
- Rilevanza
Mentre il settore industriale soffre, i prodotti agricoli e di qualità, come l’olio extravergine e i vini locali, rappresentano un baluardo di tenuta e crescita per l’Abruzzo.
19) Brindiamo al 2025 con i vini reggini che esaltano i profumi del territorio
- Proposta calabrese
Dal territorio di Reggio Calabria, il sommelier Maurizio Caridi suggerisce:- Un bianco da vitigni autoctoni dell’area grecanica, ricco di note floreali e sapidità marina
- Un rosso di Palizzi, strutturato e corposo, espressione autentica del suolo calabrese
- Uno spumante reggino (metodo classico o Charmat) per accompagnare il momento del brindisi finale
- Valorizzazione locale
Una scelta di etichette territoriali che ben rispecchiano i profumi e i sapori unici della costa Jonica reggina.
20) Nuovo codice della strada, in Versilia vino dimezzato al ristorante
- Regole più severe
Dal 14 dicembre, con l’entrata in vigore delle nuove sanzioni, si riducono i consumi di vino ai tavoli di ristoranti e trattorie, per timore di incorrere in multe e sospensione della patente. - Dati
Alcuni ristoratori in Versilia segnalano un calo del 50% nelle ordinazioni di bottiglie, sostituite (in parte) da birre analcoliche o da un unico calice a testa, specialmente la sera. - Effetti
- In certi casi si riducono anche le prenotazioni, temendo i controlli stradali notturni
- I gestori si adeguano proponendo, in alcuni locali, alternative analcoliche o wine bag per portare a casa la bottiglia non terminata
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Benvenuti nelle news vitivinicole di Wine Idea del 29 dicembre 2024!
1) Anno record per il Prosecco Doc, con 660 milioni di bottiglie
- Produzione e valore
Il Consorzio Prosecco Doc annuncia un risultato storico: 660 milioni di bottiglie commercializzate nel 2024 (+7% rispetto all’anno precedente), per un valore di 3,6 miliardi di euro al consumo. - Incidenza nel panorama nazionale
Il Prosecco rappresenta circa il 25% delle produzioni totali dei vini a denominazione d’origine protetta in Italia, confermandosi protagonista assoluto del mercato delle bollicine. - Variante Rosé in crescita
Si segnala l’ottimo riscontro del Prosecco Doc Rosé, con 60 milioni di bottiglie vendute (+20%), pari al 10% del totale, indice di un trend di continuo gradimento presso i consumatori.
2) Prodotti tipici e vini eroici: tutto il sapore autentico del Piemonte d’inverno
- Turismo enogastronomico
Numerose ricerche confermano la crescita dell’interesse per i viaggi a tema cibo e vino. Il Piemonte, caratterizzato da oltre il 40% di superficie montuosa, si propone come meta ideale anche nei mesi più freddi. - Cucina alpina
Tra i piatti invernali che uniscono valli, colline e pianura piemontesi emerge la polenta, spesso accompagnata da sughi di carne, formaggi locali e salse tipiche; un’esperienza conviviale e nutriente. - Vini eroici
In molte zone prealpine si stanno riscoprendo vitigni di montagna e metodi di coltivazione eroica, dando vita a etichette che coniugano identità territoriale, sostenibilità e grande fascino enologico.
3) Bonus agricoltura 2025, fino a 16.000 euro a ettaro per questa coltivazione
- Novità per i vigneti
Nell’ambito delle misure previste dalla PAC e dai contributi pubblici, viene specificata una soglia di fino a 16.000 euro ad ettaro per chi investe nel comparto vitivinicolo. - Requisiti
- Adeguamenti strutturali e reimpianto vigneti.
- Rispetto dei disciplinari di produzione e dei parametri di qualità.
- Obiettivo
Favorire l’ammodernamento e la riconversione dei vigneti, puntando a incrementarne la competitività e la sostenibilità.
4) L’obiettivo della Guida: “Raccontare al meglio l’Italia del vino”
- La Guida Cantine d’Italia 2025 di Go Wine
Un volume che, anziché focalizzarsi sulla sola valutazione dei vini, punta a narrare l’accoglienza e le persone che animano ogni cantina. - Parola al direttore
Massimo Corrado spiega che la guida “vuole raccontare l’identità del nostro Paese attraverso le storie dei produttori e i territori di riferimento”. - Tre criteri chiave
- Sito / struttura
- Accoglienza
- Profilo produttivo
Le cantine che eccellono in questi ambiti ricevono l’Impronta Go Wine, segnale di qualità enoturistica.
5) Bollicine dell’Umbria anche in Giappone e Thailandia: vitigni autoctoni e qualità, ecco le bottiglie che conquistano il mercato per il brindisi al 2025
- Il trend
Pur essendo una piccola realtà, l’Umbria offre una produzione di spumanti di nicchia ma di gran pregio, con appena 60.000 bottiglie. - Mercati esteri
Non mancano richieste dal Giappone e dalla Thailandia, a conferma di quanto la qualità non conosca confini, anche per i vini di ridotta produzione. - Vitigni autoctoni
Grechetto, sagrantino e trebbiano spoletino rivelano ottime potenzialità nella spumantizzazione, integrandosi con successo nella gamma delle bollicine italiane.
6) Cantina di Vicobarone: Alessandro Braghieri è il nuovo presidente
- Cambio ai vertici
Dopo la sfiducia al precedente cda e al presidente Giuseppe Gaddilastri, l’assemblea dei soci ha nominato Alessandro Braghieri (29 anni, enologo) quale nuovo presidente della cooperativa. - Programma
A inizio gennaio verrà nominato l’amministratore delegato, che si occuperà dell’operatività. Tra le priorità, la definizione del bilancio e il rilancio del rapporto con i conferitori. - Obiettivo
Riconquistare fiducia, puntando su trasparenza gestionale, miglioramento qualitativo e adeguata promozione dei vini del territorio piacentino.
7) Vino italiano ed export: il Veneto resta di gran lunga Regione leader, seguita da Toscana e Piemonte
- I numeri
- Veneto a oltre 2,1 miliardi di euro nei primi 9 mesi 2024 (+8,2%), forte di Prosecco e Valpolicella.
- Toscana seconda con 908,7 milioni (+10,2%), grazie a Chianti, Montalcino, Bolgheri e altri.
- Piemonte al terzo posto.
- Riscontri
Il traino del Prosecco e degli altri vini veneti rimane centrale, mentre la Toscana consolida le sue esportazioni, anche per i rossi premium molto apprezzati all’estero. - Effetto traino
L’export rappresenta per entrambe le regioni un volano economico essenziale, e i dati 2024 sono interpretati come segnale di buona tenuta in un panorama mondiale comunque in rallentamento.
8) Vino siciliano: 2024 anno chiave tra ricerca e promozione internazionale
- Analisi del Consorzio Vini Doc Sicilia
In un anno difficile per i cali dei consumi e le problematiche climatiche, il comparto ha saputo reagire, puntando su qualità, identità e mercati internazionali. - Focus
- Incremento dell’export su aree target come Germania e USA.
- Promozione delle denominazioni di punta (Sicilia Doc, Etna, Cerasuolo di Vittoria, Marsala, Malvasia e Passiti).
- Prospettive
Con una vendemmia 2024 ridotta, la Doc Sicilia consolida il suo posizionamento attraverso attività di ricerca (nuove tecniche agronomiche e percorsi di zonazione) e marketing mirato, dalla GDO agli eventi fieristici di settore.
9) Quanto vino bere per ridurre il rischio di malattie cardiovascolari secondo un nuovo studio
- Ricerca spagnola
Pubblicato sull’European Heart Journal, lo studio ha utilizzato l’acido tartarico urinario come biomarcatore, superando i limiti dei questionari di autocertificazione. - Conclusione
Un consumo moderato (fino a un bicchiere al giorno di vino rosso) può ridurre significativamente i rischi di malattie cardiovascolari in individui ad alto rischio che seguono una dieta mediterranea. - Avvertenze
Gli autori invitano a non abusare dell’alcol e a tener conto delle condizioni specifiche dei soggetti. L’effetto protettivo è legato ai polifenoli, ma l’equilibrio e il contesto dietetico rimangono fondamentali.
10) Uno dei vini più famosi al mondo finisce all’asta, ma non trova acquirenti
- Il caso Cheval Blanc 1947
Otto bottiglie di questo mitico Bordeaux erano stimate tra 40 e 53 mila euro complessivi, messe all’asta a Copenaghen da Bruun Rasmussen. Ma il lotto è rimasto invenduto. - Possibili motivi
- Incertezze sul mercato dei vini di lusso e cambiamenti dei flussi di investimento.
- Condizioni di conservazione (cantina scandinava con elevata umidità) che possono aver creato qualche perplessità.
- Altri vini battuti
Nella stessa asta, differenti Bordeaux hanno trovato compratori: il fenomeno potrebbe essere episodico, indicando comunque un calo d’interesse per specifiche annate top-end.
11) Cosa si è bevuto l’assessore regionale? Vino vs birra…
- Focus sul Piemonte
L’assessore regionale all’Agricoltura, Paolo Bongioanni, è deciso a sostenere, accanto alla filiera vitivinicola già affermata (Barolo, Barbaresco, etc.), anche la crescita del comparto delle birre artigianali piemontesi. - Incentivi
300.000 euro (di cui 260.000 destinati ai macchinari), con contributi a fondo perduto pari al 40% della spesa. L’investimento minimo richiesto è di 10.000 euro. - Obiettivo
Diversificare l’offerta agroalimentare e affiancare la produzione di birra artigianale a quella del vino, rendendo il Piemonte un polo di richiamo anche per gli amanti del luppolo.
12) Il Cammunorum 2020 sulle tavole con un’etichetta che celebra l’unione tra arte e vino
- La cooperativa Rocche dei Vignali
A Losine (Valle Camonica), riunisce una ventina di agricoltori su 12 ettari, impegnati in viticoltura di montagna. - Cammunorum 2020
È il vino simbolo della cooperativa: assemblaggio di merlot, marzemino e cabernet in parte appassiti, poi affinati in botte di rovere per 15 mesi. - Etichetta artistica
L’annata 2020 è presentata con un nuovo design, sottolineando il legame tra il territorio (Valle Camonica) e la passione per l’arte, diffusa in questa zona anche grazie alle famose incisioni rupestri patrimonio UNESCO.
13) “Portare il vino se si è invitati a cena è scortese. Meglio arrivare con una bottiglia di olio d’oliva”: i consigli di bon ton della chef Ina Garten
- Cambio di abitudini e dibattito
Secondo alcuni trend inglesi e USA, offrire una bottiglia di vino al padrone di casa sarebbe un gesto superfluo o perfino “rude”, perché potrebbe forzarlo a servirlo in tavola. - Proposta alternativa
La cuoca e conduttrice Ina Garten suggerisce di portare un buon olio extravergine di oliva, così da regalare qualcosa di più originale e utile, senza vincoli sul momento del servizio. - Reazioni
In Italia e in molti Paesi europei permane la tradizione di presentarsi con una bottiglia di vino, ma la moda dell’olio di qualità sta prendendo piede come opzione altrettanto gradita.
14) Barone Pizzini: vino vegano e biologico al centro dell’evoluzione della cantina
- Annuncio
Dopo 10 anni di controlli, un ente internazionale riconosce Barone Pizzini come prima azienda vitivinicola completamente vegana, oltre che pioniera del vino biologico in Franciacorta (certificazione dal 1998). - Bilancio di sostenibilità
Silvano Brescianini, ad della cantina, ha illustrato i risultati raggiunti e ha anticipato l’uscita (nel 2025) delle prime bottiglie esplicitamente vegane. - Crescita del mercato
Sempre più consumatori, soprattutto tra i giovani, cercano prodotti in linea con i valori di sostenibilità, rispetto degli animali, attenzione alla salute e all’ambiente.
15) Vino e territori: oggi il convegno a Montenero
- Il convegno
“Vino e territori: tradizione, innovazione, sostenibilità” si è tenuto a Montenero, promosso dall’amministrazione comunale e dalla Cantina sociale San Zenone. - Obiettivi
- Approfondire i metodi di vinificazione e le scelte agronomiche orientate alla sostenibilità.
- Evidenziare l’importanza della cultura e della storia locale nella produzione.
- Riflessioni
L’incontro ha sottolineato come, bevendo un calice di vino, si “beva anche il territorio” in termini di suolo, clima, storia e tradizioni.
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A domani per nuovi aggiornamenti.
Benvenuti nelle news vitivinicole di Wine Idea del 28 dicembre 2024!
1) In Molise c’è un unico vero vitigno autoctono (che abbiamo anche premiato). Ecco qual è
- Il contesto
Il Molise ha una tavolozza ampelografica ricca ma derivante soprattutto da vitigni “migranti”, come il montepulciano e il trebbiano (provenienti dal nord) e l’aglianico, il fiano, la falanghina (dal sud). - Unico autoctono
È la tintilia, che negli ultimi anni ha riscosso crescente attenzione da parte dei produttori locali, i quali ne stanno sperimentando interpretazioni di ottimo livello. - Risultati e prospettive
La tintilia è ormai emblema del Molise, con un’identità che le permette di posizionarsi accanto ad altri vini territoriali del centro-sud Italia. Gli addetti ai lavori sono concordi nel ritenere il suo potenziale in costante crescita.
2) L’hub dell’enoturismo nel cuore della Puglia: un affare di famiglia
- I protagonisti
Si tratta di Maria Concetta Giacovelli (di Ostuni) e Stefano Goracci (di Montepulciano), entrambi ingegneri e con esperienze in grandi realtà come Prada e altre aziende legate al lusso e alle rinnovabili. - Progetto
A Lizzano, in provincia di Taranto, la coppia sta sviluppando la Tenuta Licupi, primo hub del vino pugliese ecosostenibile. - Obiettivo
Unire ospitalità, agricoltura e cultura del vino, attirando turisti alla ricerca di qualità, sostenibilità e immersione tra vigne e ulivi.
3) Turismo nelle Langhe e nel Roero: non c’è solo chi arriva con il portafoglio più gonfio
- Il fenomeno
Le Langhe, insieme al Roero, continuano a registrare un grande afflusso di visitatori, soprattutto in autunno, con punte di sovraffollamento in molte località. - Le criticità
- Traffico e parcheggi insufficienti.
- Difficoltà a trovare posti in ristoranti e agriturismi.
- La riflessione
Non tutti i turisti sono high spender o cercano il ristorante stellato: esiste un pubblico più “popolare” che ama l’esperienza autentica. Le comunità locali chiedono una gestione più equilibrata dei flussi e dei servizi.
4) Il nuovo Codice della strada incide sulle scelte dei clienti. I ristoratori: «Si ordina meno alcol, c’è chi chiede la wine bag»
- Le nuove regole
Con il nuovo Codice della strada (in vigore dal 14 dicembre), i limiti alcolemici sono più restrittivi e le sanzioni più severe. - Effetto sui consumi
- Molti ristoratori segnalano un calo nell’ordinazione di vino, specie al bicchiere.
- Diffusione della pratica della “wine bag” per portare a casa la bottiglia iniziata.
- Tendenza
Sta aumentando la prudenza tra i clienti: o rinunciano del tutto al vino o si organizzano per evitare di mettersi alla guida se superano i limiti.
5) Contributi per le aziende agricole: scadenza fissata al 31 gennaio 2025
- La misura
Le imprese agricole extra-aree individuate dal Masaf come colpite da siccità nel 2024 possono chiedere contributi alla società Agricat entro il 31 gennaio 2025. - Condizioni
- Calo di redditività superiore al 30%.
- Riguarda Regioni come Abruzzo, ma potrebbe estendersi a tutte le aree dichiarate ammissibili.
- Finalità
Sostenere gli agricoltori penalizzati da eventi climatici estremi, compensando parte delle perdite subite.
6) L’Etna non è per tutti
- Focus
L’Etna resta ai vertici dell’enologia italiana, con un appeal internazionale che non cala. I suoi vini (soprattutto a base di nerello mascalese e nerello cappuccio) continuano a conquistare pubblico e critica. - Riflessione
Tuttavia, non è un territorio “facile”: la produzione è frammentata, i costi di gestione elevati, e chi non possiede solide basi rischia di fallire. - Considerazioni
In Sicilia, altri territori (ad esempio la zona del Cerasuolo di Vittoria, il ragusano, l’area del trapanese) avvertono di non essere altrettanto mediaticamente considerati, eppure auspicano che lo “strapotere” del brand Etna possa fungere da traino all’intera isola.
7) Cura della vite in autunno: passi essenziali per un raccolto abbondante di uva
- Operazioni cruciali
- Potatura autunnale (o prepotatura) per preparare la pianta e controllare la produzione dell’anno successivo.
- Concimazione organica e minerale, quando necessario, per ristabilire nutrienti.
- Trattamenti fitosanitari finali per proteggere le viti dai funghi e dalle avversità invernali.
- Finalità
Ottenere uve di qualità più elevata nella vendemmia successiva, preservando la sanità del vigneto e la stabilità produttiva.
8) “Portare il vino se si è invitati a cena è scortese. Meglio arrivare con una bottiglia di olio d’oliva”: i consigli di bon ton della chef Ina Garten
- Cambiamento di abitudini
Secondo alcune recenti tendenze d’oltre Manica, presentarsi a una cena con una bottiglia di vino non sarebbe più la scelta ideale, anzi verrebbe considerata “rude”. - Alternativa
La celebre chef Ina Garten suggerisce di portare, al posto del vino, dell’olio extravergine d’oliva di qualità: un regalo apprezzato, meno prevedibile, che il padrone di casa potrà utilizzare in cucina o sulla tavola. - Dibattito
I pareri sono contrastanti. Se da una parte c’è la tradizione di portare vino, dall’altra si fa strada l’idea di un regalo diverso che lasci al padrone di casa la totale libertà di servire i propri vini.
9) Le migliori Cantine d’Italia secondo Go Wine. Domina la Toscana
- La guida
Presentata la nuova Guida “Cantine d’Italia 2025” a cura dell’associazione Go Wine: 874 aziende selezionate, oltre 4.900 vini segnalati e 1600 indirizzi dove mangiare e dormire. - Risultati
- La Toscana guida la classifica con oltre 100 cantine recensite e 53 Impronte Go Wine, riconoscimento che segnala l’eccellenza nell’accoglienza enoturistica.
- Tra gli altri premi si segnalano menzioni speciali e riconoscimenti per realtà del Piemonte, del Veneto, della Campania e altre regioni.
10) Uno dei vini più famosi al mondo finisce all’asta, ma non trova acquirenti
- Il caso
Otto bottiglie di Château Cheval Blanc 1947, uno dei vini più celebrati di Bordeaux, sono rimaste invendute all’asta in Danimarca. - Valore stimato
Tra 300 mila e 400 mila corone danesi (oltre 40-50 mila euro) per l’intero lotto. - Motivazioni
Gli esperti ipotizzano che le incertezze del mercato e la cautela degli investitori abbiano scoraggiato l’acquisto. Resta da capire se si tratti di un episodio isolato o sintomo di un calo d’interesse verso i vini top di gamma.
11) I migliori vini italiani bianchi e rossi per iniziare al meglio il 2025
- Scelta consapevole
- Leggere bene l’etichetta (annata, provenienza, vitigno, grado alcolico).
- Lasciarsi ispirare anche dal design o dal “racconto” del produttore.
- Tendenze
Cresce l’attenzione per bianchi freschi e rossi più leggeri, con meno alcol, accanto ai classici rossi strutturati. - Consigli
Rivolgersi a enoteche e sommelier di fiducia, sfruttare guide e recensioni per evitare di perdersi tra le troppe etichette disponibili.
12) Europa, giù i calici: vino non se ne beve più
- Calo dei consumi
Secondo le proiezioni della Commissione Europea, il consumo di vino nell’Unione è destinato a scendere dell’1% annuo fino al 2035. - Effetti su produzione ed export
- La produzione potrebbe scendere di 140 milioni di ettolitri.
- L’export UE calerà dell’1,2%, con una flessione più marcata per i Paesi extra UE (–2,7%).
- Cause
Crescente sensibilità salutistica, inflazione, cambiamenti nei gusti dei consumatori, e concorrenza di altre bevande (cocktail, birra artigianale, no/low alcol).
13) Vino, consumi in calo ma il nord-ovest d’Italia “vale” quasi la media nazionale
- Statistiche
Secondo i dati Istat rielaborati da WineNews, in Italia 29,4 milioni di persone consumano vino, ma circa il 57,8% di esse lo fa solo saltuariamente. - Trend negativo
I volumi sono in calo, specie tra i giovani, per ragioni salutistiche ed economiche. - Aree geografiche
Nel nord-ovest (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia) il consumo pro capite è piuttosto rilevante rispetto ad altre zone della Penisola e si avvicina alla media nazionale.
14) Vino in Bhutan, Trump e dazi, Haroon Rahimi e la perdurante crisi di Bordeaux
- Intrawine
L’ultima rassegna di Intravino del 2024 evidenzia:- Sperimentazioni enoiche anche in Bhutan.
- Rischio di nuovi dazi statunitensi sul vino importato, in caso di elezione di Donald Trump.
- Crisi di Bordeaux perdurante, con difficoltà di vendite ed export.
15) La Franciacorta tra passato, presente e futuro
- Ca’ del Bosco
Cantina storica fondata grazie all’intuizione di Maurizio Zanella negli anni ’70. La storia dell’azienda è un caso esemplare di come il Metodo Classico in Franciacorta si sia evoluto, sia dal punto di vista tecnico che mediatico. - Analisi
- Approccio visionario e lungimirante.
- Passaggi fondamentali: riconversione dei vigneti, innovazioni in cantina, comunicazione internazionale.
- Sguardo al futuro
Il potenziamento dell’immagine e delle esportazioni appare essenziale, mentre la sfida sarà mantenere un’identità territoriale forte, fronteggiando la concorrenza di altri spumanti italiani ed esteri.
16) La Moris Farm di Massa Marittima è “Cantina dell’anno”
- Riconoscimento
Nell’ambito della Guida Cantine d’Italia 2025 di Go Wine, la Moris Farm di Massa Marittima (Gr) ha vinto il premio “Gioacchino La Franca” per la migliore esperienza in cantina dell’anno. - Valore
Il premio valorizza l’ospitalità delle cantine, considerandone l’aspetto umano e il contributo di promozione territoriale. - Identikit della cantina
Moris Farm è una realtà storica della Maremma toscana, apprezzata per la produzione di rossi di carattere, su tutti il Morellino di Scansano, e per l’accoglienza di qualità.
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Benvenuti nelle news vitivinicole di Wine Idea del 27dicembre 2024!
1) La coppia che ha trasformato un rudere in una delle cantine più interessanti del Sannio
- Il contesto
Fulvio Cautiero e Imma Cropano, con determinazione e spirito imprenditoriale, dal 2001 hanno rilevato un terreno e un rudere alle pendici del Monte Taburno, a Frasso Telesino (Bn). Il posto era in totale abbandono (pietre, sassi, erbacce, qualche muro diroccato). - Il risultato
Oggi è l’Azienda Agricola Cautiero, una delle realtà più promettenti del Sannio campano, con vigneti e una cantina in cui si producono vini caratterizzati da un’attenzione alla qualità e al terroir. - Il racconto
Imma racconta che, vedendo le condizioni iniziali, la definizione di “pazzo” per il marito era quasi inevitabile. Ma la visione di Fulvio si è concretizzata negli anni, conferendo un’anima nuova alla zona.
2) Il settore vino fa il pieno di fondi UE con 323 milioni
- La notizia
Il Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare (Masaf) ha firmato il decreto di riparto dei 323 milioni di euro nell’ambito dell’OCM Vino per la campagna 2025/2026. - Obiettivo
Garantire che tutte le risorse comunitarie a disposizione del comparto vitivinicolo vengano interamente utilizzate: eventuali fondi residui saranno riassegnati alle Regioni più efficienti nell’esecuzione dei progetti. - Misure interessate
Promozione all’estero, investimenti in cantina, ristrutturazione e riconversione vigneti, distillazione sottoprodotti e vendemmia verde.
3) Il freddo è arrivato, le camminate da fare in Franciacorta e nei dintorni
- Turismo invernale
In Franciacorta, non lontano dal Lago d’Iseo, le temperature più rigide e i paesaggi avvolti dalla nebbia offrono atmosfere suggestive. - Itinerari consigliati
- Val Palot: meta ideale anche per principianti sugli sci, ma con sentieri percorribili a piedi.
- Colline tra i filari e vigneti della Franciacorta, in località come Rodengo Saiano, Monticelli Brusati, Ome, Gussago.
- Conclusione
Camminate adatte a tutti, con soste nelle cantine per degustare i celebri spumanti franciacortini.
4) Bonus agricoltura 2025: come ottenere 794 euro per ogni ettaro di terreno
- Novità PAC
Nell’ambito della Politica Agricola Comune 2023-2027, sono previsti aiuti specifici per chi coltiva ulivi e per altre filiere. - Contributo
In alcuni casi, si possono ricevere sino a 794 euro l’ettaro, purché si rispettino le pratiche richieste (agroambiente, biodiversità, riduzione diserbanti, ecc.). - Obiettivo
Evitare l’abbandono dei terreni, supportare il reddito degli agricoltori e favorire la sostenibilità ambientale.
5) Il maestro e l’ambasciatrice: come Riccardo Cotarella ha ispirato la nuova cantina di Erjola Braha
- Riccardo Cotarella
Considerato uno dei massimi enologi al mondo, soprannominato “Master of the Vine”. Oltre a presiedere Assoenologi, è cofondatore (con Renzo Cotarella) di Famiglia Cotarella (prima Falesco). - Erjola Braha
La nuova imprenditrice che ha deciso di intraprendere un percorso nel mondo del vino, ispirata dall’incontro con Cotarella. - Sinergia
La collaborazione testimonia l’impegno di Cotarella nel formare e sostenere figure emergenti dell’enologia, promuovendo progetti in Italia e all’estero.
6) Aziende “amiche dei bambini”. Settesoli: la cantina della solidarietà
- Solidarietà
Cantine Settesoli, storica cooperativa di Menfi (Agrigento), è al fianco di Ai.Bi. – Amici dei Bambini. Concretamente ha donato una selezione di vini Mandrarossa per il Temporary Shop benefico, destinato a progetti a favore di minori in difficoltà. - Impegno
L’azienda è nota per le iniziative con finalità sociali. Le bottiglie in magnum, in particolare, serviranno a raccogliere fondi con cui Amici dei Bambini realizzerà interventi per l’infanzia abbandonata.
7) L’antico borgo del Franciacorta. Una cantina sotto la collina
- La storia
“Villa Franciacorta” è una realtà vitivinicola a Monticelli Brusati (Bs). Risale agli anni ’60, quando Alessandro Bianchi, a 26 anni, acquistò un borgo cinquecentesco in rovina. - Oggi
L’azienda è gestita dai figli di Alessandro ed è considerata tra i riferimenti delle bollicine franciacortine, grazie a un vigneto collocato in un cratere naturale ai piedi del Colle della Madonna. - Progetto
Un esempio di recupero storico e architettonico unito alla volontà di produrre spumanti di qualità, coerenti con i princìpi del territorio.
8) I migliori vini italiani bianchi e rossi per iniziare al meglio il 2025
- Come scegliere
Da AIS e da varie guide emergono alcuni consigli:- Leggere l’etichetta (denominazione, annata, vitigno).
- Fidarsi di cantine note o affidabili.
- Sperimentare anche nuove tipologie o piccoli produttori.
- Tendenze
Crescono il consumo di bianchi di pronta beva e rossi più freschi (meno alcolici), interessanti per i giovani consumatori.
9) Il Gruppo Adler investe in agricoltura: 13 milioni tra Sicilia e Toscana
- Settore Automotive incontra il vino
Il gruppo Adler di Paolo Scudieri, impegnato principalmente nella componentistica automotive, investe nel food & wine:- In Sicilia: rafforzando la cantina Abraxas di Pantelleria, acquistata dall’ex ministro Calogero Mannino.
- In Toscana: valorizzando il borgo di Tenuta la Fratta (Sinalunga, Valdichiana), già di proprietà della famiglia.
- Obiettivo
Integrare produzione agricola e attività turistiche/ospitalità, puntando su prodotti locali d’eccellenza e sinergie tra le due regioni.
10) A Sedini la 14esima edizione di “Feste in Cantina”
- Data e luogo
Sabato 28 dicembre nel centro storico di Sedini (provincia di Sassari). - Programma
- Apertura stand ore 18, visite guidate a mostre e musei.
- Dalle 20 tour nelle cantine storiche del borgo, con degustazioni di vini locali e specialità tipiche.
- Valore culturale
Manifestazione che unisce enogastronomia e tradizione, promuovendo un’identità territoriale radicata.
11) La semplicità essenziale nei vini di Monchiero
- Azienda nel Barolo
La cantina Monchiero si trova a Castiglione Falletto, nel cuore delle Langhe, con vigneti distribuiti tra Castiglione e La Morra (9 ettari), oltre che in Treiso e Alba. - Approccio
Quattro siti vitati di altissima vocazione, ognuno col proprio carattere, lavorati con semplicità, attenzione ai dettagli e valorizzazione del nebbiolo in diverse declinazioni di Barolo e Nebbiolo d’Alba. - Vini
Profondità e nitore, con un rapporto qualità-prezzo spesso riconosciuto come tra i più onesti nella denominazione.
12) Vino dealcolato, Lollobrigida dà il via libera al vino che frega il nuovo Codice della Strada
- Riepilogo
Il decreto del Ministero dell’Agricoltura permette ora di realizzare, in Italia, vini con un grado alcolico inferiore a 8,5% vol. e persino azzerato. Resta in vigore il divieto per le Dop e Igp. - Curiosità
L’opportunità di bere un calice “zero alcol” potrebbe interessare chi vuole evitare multe salate, per via delle norme più severe introdotte dal nuovo Codice della Strada.
13) E se per l’ultimo dell’anno bevessimo solo vini rossi?
- Provocazione
Una rubrica di appassionati suggerisce come valorizzare il rosso anche per le Feste di fine anno, al posto di bollicine e bianchi, specie per chi gradisce i tannini e la struttura. - Abbinamenti
Sorprendere gli ospiti con un rosso fresco e leggero per l’antipasto di mare (ad esempio un Bardolino Chiaretto vinificato in rosso leggero) o con un Sangiovese giovane per un risotto ai frutti di mare. Un rosso più corposo per il secondo di carne o per i formaggi stagionati, e un passito rosso o un vino rosso con un leggero residuo zuccherino, persino per il dessert.
14) Hai sempre bevuto il vino nel modo sbagliato: ecco come farlo correttamente, secondo i professionisti
- Consigli di base
- Bicchiere: ogni tipologia di vino ha un bicchiere ideale. Il rosso predilige un calice ampio, il bianco un calice più stretto per convogliare gli aromi al naso.
- Temperatura: controllare la giusta freschezza. Nonostante i luoghi comuni, esistono rossi da servire più freschi e bianchi che beneficiano di qualche grado in più.
- Degustazione: osservare il colore, roteare delicatamente per liberare i profumi, annusare e poi assaggiare a piccoli sorsi per comprendere acidità, tannini e struttura.
15) Vini di Sicilia, la ricchezza di un’isola
- Paradiso enologico
Dalla Sicilia Orientale (zona barocca: Ragusa, Noto e Siracusa) alle aree occidentali di Marsala e Mazara del Vallo, l’isola offre una varietà di vitigni e stili, tra cui Nero d’Avola, Grillo, Zibibbo, fino ai vini dell’Etna e al Passito di Pantelleria. - Storie ed eredità
- Marsala, le saline e la tradizione inglese di John Woodhouse.
- L’Etna, con microzone uniche per altitudine e suoli vulcanici.
- Conclusione
Un’isola poliedrica, custode di un patrimonio enologico con forte personalità.
16) “Piccola Festa del Vino” a Manduria, giovedì 26 dicembre
- Nel cuore del Salento
Manduria (Taranto) accoglie un appuntamento enogastronomico centrato sui vini locali, in particolare il Primitivo di Manduria. Dalle ore 19.00, presso il Concept Wine Moderno, in Piazza Commestibili. - Intrattenimento
World music a cura del DJ Dabrators, gastronomia a km zero e calici in degustazione.
17) “Poesia Pane e Vino”: la trentottesima edizione ad Alezio
- Appuntamento culturale
Il 29 dicembre, nel piccolo centro salentino di Alezio (Lecce), si tiene la 38ª edizione della rassegna poetica “Poesia Pane e Vino”. Tema: “Mettersi in gioco”, come spunto di riflessione e creatività. - Coinvolgimento
Vengono invitati poeti in lingua e in vernacolo, liberi di esprimere pensieri e emozioni, nell’ottica di un cenacolo che unisce cultura, cibo e identità.
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A domani per nuovi aggiornamenti.
Benvenuti nelle news vitivinicole di Wine Idea del 26 dicembre 2024!
1) L’irriducibile fascino dei vini ossidativi. I diari di un Master of Wine
- Contesto
I vini fortificati e ossidativi mantengono una nicchia di appassionati, nonostante la diminuzione dei volumi sul mercato. A Londra, la “Big Fortified Tasting” (nata qualche anno fa) ne ha mostrato la solidità storica: Porto, Madeira, Jerez, ma anche alcune rarità. - Esempio: il Moscatel de Setubal
Una produzione portoghese unica, con la versione Roxo, nata grazie al vitigno Moscatel Roxo, quasi scomparso 20 anni fa. Questo vino ricorda un incontro tra le caratteristiche di Porto e Madeira, offrendo profili aromatici profondi e complesse ossidazioni.
2) Heraco, il nuovo vino Grosjean: racconto di famiglia e montagna
- La genesi del nome
Heraco nasce dalla fusione dei nomi Hervé, Eraldo, Didier (Er) e Marco (Co) – i quattro pilastri della famiglia Grosjean, tra i vignaioli più noti della Valle d’Aosta. - Le vigne storiche
Proviene da due cru emblematici dell’azienda: Tzeriat (vigneto degli anni ’60 del nonno Dauphin) e Rovettaz (il più grande vigneto gestito da un singolo vigneron valdostano). - Assemblaggio
Da Tzeriat si ottiene il Pinot Noir (eleganza e finezza), mentre da Rovettaz si ricavano Fumin (struttura), Torrette Superieur (armonia) e Clairetz (tannini più vivaci), dando forma a un rosso inedito.
3) Vino: se le valutazioni di appassionati e critici professionisti non differiscono troppo
- Studio Vivino
Un’analisi ha comparato i punteggi dei consumatori su Vivino (65 milioni di utenti) con i voti di alcuni critici. I risultati mostrano un sostanziale parallelismo, specialmente per i grandi rossi di Bordeaux (annate dal 2004 al 2016). - Implicazioni
Il dato sconfessa l’idea comune che ci sia un divario abissale tra gusto popolare e giudizio dei professionisti. Anche i consumatori occasionali riconoscono la bontà dei vini top, assegnando punteggi simili.
4) Elvio Cogno, elogio dell’imperfezione
- Filosofia
L’azienda Elvio Cogno di Novello (nel Barolo), guidata da Nadia Cogno e Valter Fissore, esalta la biodiversità e rifiuta la standardizzazione. Ogni singolo vigneto della denominazione Ravera (Lampia, Michet, Nebbiolo Rosé) dà vita a interpretazioni diverse di Barolo. - Focus sui cru
Ravera, Bricco Pernice e Vigna Elena testimoniano come i biotipi di Nebbiolo possano generare vini dalle sfumature uniche, un “elogio dell’imperfezione” che garantisce autenticità e varietà espressiva.
5) In Italia si potrà produrre vino senz’alcol
- Nuova regolamentazione
Il Ministero dell’Agricoltura ha dato il via libera, dopo un confronto con associazioni di categoria, alla produzione di vini dealcolati o a bassa gradazione, applicando il regolamento UE 2021. - Cosa cambia
Finora, un prodotto sotto 8,5 gradi non era legalmente definibile “vino”. Da oggi, invece, sì. Restano escluse le Dop e Igp, per tutelare le denominazioni. Il mercato “zero e low alcol” è in crescita, specialmente tra i giovani.
6) Anche la Scandinavia, ora, produce il suo vino
- Fenomeno nuovo
Con i cambiamenti climatici, Danimarca, Svezia e Norvegia stanno vivendo un lieve innalzamento delle temperature, sufficiente ad avviare la coltivazione di alcuni vitigni resistenti al freddo. - Prospettive
Seppur con volumi inizialmente ridotti, potrebbe consolidarsi un piccolo comparto locale di vini artigianali, arricchendo l’offerta europea con nuove zone di produzione emergenti.
7) Vino dealcolato, Lollobrigida dà il via libera al vino che “frega” il nuovo Codice della Strada
- Curiosità
Con l’inasprimento delle sanzioni per la guida in stato di ebbrezza, si aprono scenari interessanti per i vini no/low alcol. Il decreto firmato dal ministro consente la produzione, pur con limiti e regole precise per evitare frodi ed equivoci. - Posizioni contrastanti
Se per alcuni rappresenta un’opportunità di mercato, altri sollevano perplessità: si teme la banalizzazione di un prodotto “nobile” come il vino.
8) Vino: calo domanda cinese pesa sui vini pregiati, giù i prezzi di Champagne e Borgogna
- Mercati in sofferenza
Secondo un’analisi del “Financial Times” e della borsa Liv-ex, il 2024 è stato l’anno peggiore per i vini da collezione. Il Borgogna è sceso del 14,4%, lo Champagne d’annata del 9,8%, il Bordeaux dell’11,3%. - Motivo
Il rallentamento dell’import dalla Cina e l’aumento dei tassi di interesse hanno reso meno appetibili gli asset “senza rendimento” come il vino. Grandi nomi (Carruades de Lafite, Bonnes Mares Grand Cru, Roederer) hanno visto ridursi notevolmente le quotazioni.
9) Cosa fa un bicchiere di vino al giorno?
- Benefici e rischi
Alcune ricerche individuano effetti positivi moderati per la salute cardiovascolare, specie se si tratta di vino rosso ricco di polifenoli. Al contempo, l’eccesso di alcol è nocivo. - Conclusioni
Il “bicchiere al giorno” va contestualizzato, dipende da età, sesso, stile di vita. Importante confrontarsi con uno specialista se si hanno dubbi o condizioni fisiche particolari.
10) Sapori nostri (vino) – Cantomoro IGT
- Rubrica AIS
La delegazione aretina di AIS Toscana ha proposto l’assaggio di Cantomoro Toscana Rosso IGT 2009 (Az. Agr. Tunia, Badia al Pino – AR). Un vino che combina frutto maturo e note speziate, esprimendo la vocazione del territorio aretino.
11) Cantine Bertani: l’arte del vino e il fascino dell’architettura
- Progetto di restyling
La storica casa della Valpolicella, ora parte di Angelini Wines & Estates, ha rinnovato 800 mq per l’accoglienza, realizzati da Westway Architects. - Finalità
Valorizzare la tradizione di Bertani con un approccio museale e sensoriale, ospitando visite, degustazioni ed eventi in un contesto di design sostenibile e rifinito.
12) Wine&Siena, confermata l’edizione 2025 al Santa Maria della Scala
- Decimo anniversario
Dal 25 al 27 gennaio 2025 torna la kermesse dedicata alle eccellenze enologiche italiane, nata in collaborazione con il Merano WineFestival. - Obiettivo
Rafforzare il legame tra Siena, patria dell’arte e della cultura, e il mondo del vino di qualità, regalando ai visitatori un percorso di assaggi e incontri con produttori di prestigio.
13) I produttori di vini da collezione sono in crisi mentre la domanda cinese scompare
- Mercato fine wines
La “corsa all’oro” del vino premium frena bruscamente. L’assenza dei compratori cinesi, unita all’instabilità finanziaria globale, ha fatto crollare quotazioni su Liv-ex. - Esempi
Grandi etichette di Bordeaux e Borgogna soffrono, con cali anche del 40%. Alcuni esperti prevedono una stabilizzazione lenta, sperando in un rilancio dell’export asiatico.
14) Morellino del Cuore: sei sommelier italiani scelgono dieci etichette da Annata, Intermedio e Riserva
- L’iniziativa
“Morellino del Cuore” fa parte di un progetto divulgativo su questo Sangiovese coltivato in Maremma, presentato con un evento al ristorante Iyo di Milano. - La selezione
Dieci interpretazioni diverse, scelte da sei sommelier, per raccontare le sfumature del Morellino di Scansano Docg tra giovinezza, evoluzione e longevità.
15) Trecento “doppi pacchi” per le famiglie venete in difficoltà
- Solidarietà
La Cantina Il Colle di San Pietro di Feletto e la Croce Rossa italiana hanno confezionato 300 “doppi pacchi” contenenti beni di prima necessità da destinare a famiglie in difficoltà. - Finalità
Ogni nucleo riceverà due scatole: una di alimenti di base, l’altra con prodotti natalizi. Un bel gesto di vicinanza verso chi attraversa un momento complicato.
16) “Bere un bicchiere di vino al giorno riduce del 50% il rischio di malattie cardiovascolari?”: il nuovo studio
- Ricerca spagnola
L’Università di Barcellona e l’Hospital Clinic Barcelona, in uno studio pubblicato sull’European Heart Journal, suggeriscono che un consumo moderato di vino (soprattutto rosso) potrebbe associarsi a una riduzione del rischio cardiovascolare nelle persone a dieta mediterranea. - Limiti e raccomandazioni
Non è un invito a bere indiscriminatamente. Servono ulteriori conferme scientifiche e va sempre considerato il bilanciamento con un’alimentazione sana e uno stile di vita corretto.
17) Come e perché si formano le bollicine nello champagne? Una storia affascinante
- Approfondimento scientifico
La spumantizzazione è il risultato di processi chimico-fisici specifici: la seconda fermentazione in bottiglia con lieviti e zuccheri che libera anidride carbonica, intrappolata nel vino. - Fattori decisivi
- Temperatura e pressione.
- Vitigno e dosaggio zuccherino.
- Metodo (Charmat o Classico).
Un patrimonio di conoscenze accumulate nei secoli che conferisce allo Champagne (e agli spumanti in genere) la loro ineguagliabile “effervescenza”.
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