Benvenuti nelle news vitivinicole di Wine Idea del 15 dicembre 2024!
1. Codice della strada in Langa: difficoltà per i ristoranti del Barolo
A partire da sabato 14 dicembre 2024, le nuove norme del Codice della Strada rendono più severi i controlli sull’alcol alla guida. Nei ristoranti di Barolo, situati nel cuore delle Langhe, il “day one” della stretta sull’alcol ha già mostrato i primi effetti: meno clienti disposti a degustare più bicchieri, con un danno per le classiche proposte da cinque calici. Alcuni ristoratori temono l’impatto sul turismo enogastronomico, mentre altri si interrogano su soluzioni come l’autista privato o l’offerta di pacchetti che includano il trasporto.
2. Formaggi & vini: non solo rossi
La credenza comune vuole che il formaggio si abbini solo al vino rosso. In realtà, la scelta del vino dipende dal tipo di formaggio: un vino bianco fresco o un rosato possono esaltare formaggi giovani e cremosi, mentre i formaggi stagionati trovano un ottimo compagno in rossi più strutturati. Vale sempre la pena sperimentare, magari con un calice di bollicine per formaggi a pasta morbida o con vini dolci per formaggi erborinati.
3. Trebbiano d’Abruzzo a Natale: meno di 20 euro, qualità garantita
Gambero Rosso ha segnalato il Riesling Campo della Fojada 2023 di Tenuta Travaglino (Oltrepò Pavese) tra i migliori bianchi sotto i 20 euro da regalare a Natale, ma non è l’unico. C’è spazio anche per il Trebbiano d’Abruzzo, vitigno che interpreta la qualità crescente dell’Abruzzo. Un buon bianco, economico e versatile, per accompagnare pranzi e cene festive all’insegna della convivialità.
4. Il vino europeo al 2035: tutto in calo
Secondo l’outlook di medio termine della DG Agri dell’Ue, entro il 2035 la produzione, i consumi, le superfici vitate e le esportazioni di vino in Europa caleranno. Un quadro preoccupante, aggravato dal cambiamento climatico e dal declino dei consumi. La sfida per i produttori sarà trovare nuove strategie per affrontare i mutamenti del mercato e preservare l’equilibrio economico delle aziende vitivinicole.
5. Irpinia, la voce di Molettieri: “Cooperazione per i grandi vini campani”
In Irpinia, terra dell’Aglianico e del Taurasi, il noto produttore Salvatore Molettieri invita i colleghi a fare squadra. L’annata 2024 si è rivelata buona per l’Aglianico, ma senza la capacità di unire le forze e lavorare in sinergia, il potenziale del territorio rischia di restare inespresso. L’unione, sostiene Molettieri, potrebbe rafforzare la reputazione dei vini campani sui mercati internazionali.
6. Sardegna, sblocchi PAC: la Regione aggiornerà la Carta dei Suoli
In Sardegna, il mancato aggiornamento dei layer per le Pratiche Locali Tradizionali (Plt) ha impedito la validazione della Carta dei Suoli. Questo ha bloccato i pagamenti dei fondi PAC. La Regione è ora pronta a intervenire per sbloccare la situazione, consentendo alle aziende agricole sarde di ricevere gli aiuti previsti.
7. Franciacorta: lo “stupore tranquillo” dei vini fermi di Cotarella
Con la consulenza dell’enologo Riccardo Cotarella, la Franciacorta, nota per gli spumanti metodo classico, prova un nuovo capitolo con vini fermi, Chardonnay e Pinot Nero in purezza. Una scelta che testimonia il desiderio di andare oltre le bollicine, per offrire una gamma più ampia e attrarre nuovi segmenti di mercato.
8. Quanto vino si può bere prima di mettersi alla guida?
Le nuove norme del Codice della Strada prevedono sanzioni più severe per chi guida in stato di ebbrezza. Il limite alcolemico è 0,5 g/L, zero per neopatentati e professionisti. Non esiste una regola fissa in termini di bicchieri, poiché variabili come peso, sesso e metabolismo influiscono sul tasso alcolemico. Meglio non rischiare e godersi il vino con moderazione, magari evitando di mettersi al volante.
9. Bollicine italiane superano i vini rossi all’estero
Lo spumante italiano batte i vini rossi nelle esportazioni: con 528 milioni di bottiglie spedite oltreconfine nei primi 9 mesi 2024, superano i rossi (524 milioni) e i bianchi (460 milioni). È la prima volta nella storia. Lo rivela l’Osservatorio Unione Italiana Vini, che sottolinea il consolidamento delle bollicine come prodotto trainante dell’export italiano.
10. Accademia della Vite e del Vino: fiducia nel futuro, nonostante tutto
A 75 anni dalla sua fondazione, l’Accademia della Vite e del Vino invita a guardare al futuro con positività. Nonostante le difficoltà, la storia dimostra che il settore enologico ha superato più volte momenti critici. Oggi, tra cambiamenti climatici, calo dei consumi, vini dealcolati e sostenibilità, il vino deve evolvere e trovare nuove strade per mantenere la sua centralità culturale e sociale.
11. Andrea Lonardi: “La GenZ non si avvicina al vino. Siamo stati fighi, ora siamo cringe”
Il Master of Wine Andrea Lonardi analizza la crisi dei consumi tra i giovani: forse è la generazione precedente ad aver creato un’immagine troppo elitaria del vino, ostacolando il suo approccio alle nuove generazioni. Serve un linguaggio più inclusivo, meno pomposo e più in sintonia con la cultura pop, per riavvicinare i giovani a un prodotto ricco di storia e significati.
12. Le grandi aziende vitivinicole guardano avanti
GIV, Medici Ermete, Zonin 1821, Cantine Lunae, Marchesi di Barolo, Di Majo Norante, Tenimenti Leone, Torrevento e Banfi, unite dal Consorzio Italia del Vino, restano ottimiste e guardano al futuro con strategie mirate alla qualità, alla sostenibilità, all’enoturismo. Nonostante le sfide, credono nel potenziale del vino italiano sui mercati mondiali.
13. Toscana, fascette Docg in lieve calo (-1,4%) nei primi 10 mesi 2024
I dati sulle fascette di Stato, che misurano il volume di vini Docg immessi sul mercato, mostrano un lieve calo in Toscana (-1,4%). Un segnale da interpretare con prudenza, ma che suggerisce la necessità di mantenere alto il livello di promozione e consolidare i mercati.
14. Siena, polo del vino toscano?
Dopo Enoteca Italiana, Accademia della Vite e del Vino, Città del Vino e Wine & Siena, la città del Palio può candidarsi a tornare protagonista del panorama enologico toscano. Un patrimonio di culture, istituzioni e manifestazioni che la rendono un hub naturale per la promozione del vino e dell’enoturismo.
15. Slow Wine Fair 2025: focus sul packaging
Dal 23 al 25 febbraio 2025 a BolognaFiere torna Slow Wine Fair, che quest’anno, oltre ai temi del suolo, si concentrerà su packaging, trasporto e stoccaggio, invitando i produttori a riflettere su come ridurre l’impatto ambientale della filiera. Obiettivo: rendere più sostenibile l’intero ciclo di vita del vino.
16. Comitato Vini Dop e Igp: Zanardo alla presidenza
Il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha nominato il nuovo Comitato nazionale vini Dop e Igp, con Michele Zanardo presidente. Un organo strategico per l’aggiornamento dei disciplinari, la protezione delle denominazioni e la promozione dell’eccellenza vinicola italiana.
17. 150 vini piemontesi più presenti nei ristoranti Usa
Il 18 dicembre, al Castello di Grinzane Cavour, Somm.ai e Stevie Kim (Italian Wine Podcast) presenteranno la lista dei 150 vini piemontesi più gettonati nei ristoranti americani. Un’iniziativa che mette in luce la solidità del Piemonte enoico sul mercato statunitense e offrirà spunti sui gusti dei consumatori a stelle e strisce.
18. Michele Zanardo, una presidenza che promette continuità
Già presidente e vicepresidente in passato, Michele Zanardo guiderà per i prossimi tre anni il Comitato nazionale vini Dop e Igp. Una figura di esperienza per affrontare le sfide del disciplinare, la qualità dei vini e la loro tutela sullo scenario internazionale.
19. Linguaggio del vino: serve una svolta
Ilaria Cappuccini, alias Just.saywine, ribadisce la necessità di un linguaggio più semplice, inclusivo, meno tecnico e ridondante per avvicinare i giovani e renderli partecipi di un mondo ricco di tradizioni, ma anche di modernità. L’obiettivo è far percepire il vino come un prodotto contemporaneo, senza perdere le sue radici.
20. Tascante: 15 anni di vino sull’Etna con Tasca d’Almerita
Dal 2007 la famiglia Tasca investe sull’Etna, producendo vini che riflettono il terroir vulcanico. Con l’acquisizione di nuovi terreni nel 2016 e l’avvio della cantina Marchesa, il progetto Tascante consolida l’Etna come territorio di riferimento per vini di carattere e personalità.
21. La famiglia Grosjean, 400 anni di storia in Val d’Aosta
La famiglia Grosjean, radicata in Val d’Aosta, è un esempio di come la viticoltura, anche in aree montane, possa fiorire con determinazione e rispetto della tradizione. Oggi produce vini che testimoniano la cura del territorio e l’eredità di generazioni di vignaioli.
22. Borgo Condé, appuntamenti natalizi tra visite e degustazioni
La cantina di Borgo Condé Wine Resort apre le porte ai visitatori nelle giornate del 15 e 21 dicembre. Un’occasione per scoprire da vicino la produzione, acquistare regali e degustare vini in un’atmosfera festiva, immergendosi nella magia natalizia tra le colline romagnole.
23. In VINO VeritARS: artisti e cantine pugliesi a Bitonto
Il 14 dicembre, l’associazione Asteria Space ospita la terza tappa di “In VINO VeritARS” a Bitonto, unendo cantine e artisti pugliesi. In mostra le opere di Angela Regina e un calice di vino di Valentina Passalacqua, per una serata che celebra creatività, territorio e sapori locali.
24. Cantina di Venosa: Aglianico del Vulture al top
La Cantina di Venosa chiude il 2024 con numerosi riconoscimenti grazie ai suoi Aglianico del Vulture, che conquistano premi e punteggi elevati in guide e concorsi. Un segno del potenziale del Vulture e dell’impegno dell’azienda nel promuovere l’identità enologica della Lucania.
25. Masciarelli, restyling delle etichette della linea Classica
La storica cantina abruzzese Masciarelli rivede l’immagine dei suoi vini Rosato IGT e Trebbiano d’Abruzzo DOC della linea Classica. Le bottiglie abbandonano la tradizionale etichetta a favore di una serigrafia che celebra la natura incontaminata della regione, in omaggio alla biodiversità e alla sostenibilità.
26. Mezzacorona: bilancio solido e investimenti green
Il Gruppo Mezzacorona approva il bilancio 2024 con 212 milioni di euro di fatturato e strategie orientate alla sostenibilità, dal SQNPI alla certificazione ambientale. Un segnale di stabilità e lungimiranza in un panorama enologico non privo di incertezze.
27. Il vino come vero “social” senza tempo
Mentre i social network cambiano e si evolvono, il vino rimane il vero “social” per eccellenza: un collante culturale e sociale, un’emozione condivisa attorno a un calice, un viaggio attraverso territori, tradizioni e storie umane. Un rito che non ha bisogno di like né follower per essere autentico.
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Benvenuti nelle news vitivinicole di Wine Idea del 14 dicembre 2024!
1. Colline UNESCO: il 55% dei turisti sceglie le Langhe, il Roero cresce del 7% nel 2024
Nell’Assemblea dei Soci dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, tenutasi al Teatro comunale di Monforte d’Alba, è stato presentato il piano attività per il 2025. Dati alla mano, il 55% dei turisti sceglie le Langhe, mentre il Roero registra un incremento del +7% nel 2024. L’ATL (Azienda di Turismo Locale) lavora su strategie e progetti innovativi per consolidare il successo internazionale dell’enoturismo in queste colline Patrimonio UNESCO.
2. Spritzer da 200 euro: la provocazione di “Sprizzer”
Mischiare Prosecco e Aperol può essere un gesto banale, ma c’è chi vuole monetizzare la semplicità con un dispositivo chiamato “Sprizzer”. Costoso (200 euro), promette di realizzare lo spritz perfetto senza errori. Una provocazione che fa riflettere su quanto si sia disposti a pagare per un mix di base e su come il marketing possa estremizzare semplici rituali sociali.
3. I 10 migliori Trebbiano d’Abruzzo (Gambero Rosso) e la nuova qualità regionale
Il Gambero Rosso stila la lista dei 10 migliori Trebbiano d’Abruzzo, con una new entry tra i Tre Bicchieri. L’Abruzzo sta puntando sempre di più sull’eccellenza, favorendo i produttori che investono in identità e territorio, a scapito di chi insegue solo la quantità. Il risultato è un rilancio della regione come terra di vini bianchi di carattere e personalità.
4. Previsioni Ue al 2035: segno meno per il vino in Europa
Il recente outlook della DG Agri dell’Unione Europea per il 2035 tratteggia uno scenario di contrazione per il vino: produzione, superfici, consumi e scambi commerciali in calo. Uno scenario aggravato dalle incognite del cambiamento climatico e dalle difficoltà nel trovare nuovi mercati e strategie. Il settore vitivinicolo dovrà affrontare cambiamenti complessi, rivedendo i modelli produttivi e affrontando la sfida dell’innovazione.
5. Enologia in Irpinia, Molettieri: “L’unione fa la forza”
Salvatore Molettieri, storico produttore di Taurasi, sottolinea la necessità di fare sistema tra i produttori irpini. Nonostante la buona annata per l’Aglianico, il principale ostacolo resta la capacità di cooperare. La parola d’ordine: collaborazione, per valorizzare i grandi vini campani nel mondo.
6. Sardegna, Pac bloccata: aggiornare la Carta dei Suoli per sbloccare i pagamenti
In Sardegna mancano gli aggiornamenti dei layer per la validazione delle Pratiche Locali Tradizionali (Plt) destinate al pascolamento, indispensabili per aggiornare la Carta dei Suoli. Senza questi dati, Agea non può erogare gli aiuti Pac. Una questione tecnica, ma che incide concretamente sulla liquidità delle aziende agricole sarde.
7. Franciacorta “tranquillo”: Cotarella firma due vini fermi per la Tenuta Muratori
La Franciacorta, famosa per le bollicine metodo classico, si apre ai vini fermi (detti “tranquilli”). Riccardo Cotarella, tra i massimi enologi italiani, firma due nuove etichette (uno Chardonnay e un Pinot Nero in purezza) per la Tenuta Muratori. Una scelta che testimonia la voglia di sperimentare e ampliare i confini enologici della regione.
8. Limiti alcolemici alla guida: quanto vino si può bere?
Il limite in Italia è 0,5 g/l, zero per neopatentati e professionisti. Si tratta di comprendere quanti bicchieri di vino equivalgano a questo limite, considerando il grado alcolico e le caratteristiche personali. La prudenza resta la regola aurea, soprattutto nei periodi festivi, per evitare gravi sanzioni e garantire la sicurezza stradale.
9. Bollicine italiane superano i vini rossi all’estero
Storico sorpasso: nel bilancio dei primi 9 mesi 2024, lo spumante italiano venduto all’estero supera per la prima volta i vini rossi. Secondo l’Osservatorio Uiv, 528 milioni le bottiglie di bollicine esportate contro 524 milioni di rosso/rosato e 460 milioni di bianco. Un traguardo che conferma la forza crescente degli spumanti sulle tavole internazionali.
10. Accademia della Vite e del Vino: un monito al futuro
A 75 anni dalla fondazione, l’Accademia della Vite e del Vino invita a considerare con fiducia il futuro del settore, nonostante i problemi. L’apertura ai vini dealcolati, la sostenibilità, il cambiamento climatico, la diversificazione dei mercati e l’enoturismo sono sfide e opportunità da gestire con coraggio e visione strategica.
11. Andrea Lonardi (Master of Wine): “La GenZ ci vede come cringe, errore essere stati elitari”
Di fronte alle difficoltà con le nuove generazioni, Andrea Lonardi (Master of Wine) invita a una riflessione: se la GenZ non si avvicina al vino è forse colpa di un’immagine troppo impostata e “cool” costruita in passato. Serve un linguaggio più semplice, inclusivo, che comunichi genuinità e non snobismo.
12. Le grandi aziende del vino credono nel futuro
GIV, Medici Ermete, Zonin 1821, Cantine Lunae, Marchesi di Barolo, Di Majo Norante, Tenimenti Leone, Torrevento e Banfi, riunite dal Consorzio Italia del Vino, guardano con fiducia al futuro nonostante le incertezze. Investire in nuovi mercati, mantenere alta la qualità, scommettere sull’enoturismo e sulla sostenibilità sembrano le armi vincenti per superare l’odierna crisi.
13. Toscana: fascette Docg a -1,4% sul 2023
I dati sulle fascette di Stato in Toscana indicano un lieve calo nelle quantità di vini Docg venduti nei primi 10 mesi 2024 (-1,4% sul 2023). Le fascette ritirate dai produttori, pagate e applicate poco prima della commercializzazione, danno un’indicazione indicativa dell’andamento delle vendite e degli ordini, segnalando un lieve rallentamento del mercato.
14. Siena, città del vino tra passato e futuro
Tra Wine & Siena, Enoteca Italiana, Accademia della Vite e del Vino e associazione Città del Vino, Siena vuole riaffermarsi come polo del vino toscano. Un patrimonio inestimabile tra territori prestigiosi, denominazioni storiche, cultura, arte e turismo che la città può sfruttare per diventare un hub internazionale di promozione e divulgazione della cultura enoica.
15. Slow Wine Fair 2025: focus su packaging e sostenibilità globale del vino
Dopo aver affrontato il tema della salute del suolo, la Slow Wine Fair 2025 (23-25 febbraio a BolognaFiere) porrà l’accento sull’intera filiera del vino, concentrandosi su packaging, trasporti, stoccaggio, riduzione dell’impatto ambientale. L’obiettivo è sensibilizzare produttori e consumatori su scelte sostenibili, indispensabili per un futuro del vino rispettoso dell’ambiente.
16. Lollobrigida nomina il Comitato Vini Dop e Igp: Zanardo presidente
Il Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha firmato il decreto di nomina del Comitato nazionale vini Dop e Igp, assegnando la presidenza a Michele Zanardo. Un organo cruciale per definire e aggiornare i disciplinari, garantire la qualità e l’identità dei vini italiani, e promuoverli su scala internazionale.
17. Genzano: nasce la rete d’impresa V.I.P. – Vino Innovazione e Pane
Presentato a Palazzo Sforza Cesarini di Genzano il progetto Rete d’Impresa di Filiera dei Castelli Romani Vino Innovazione e Pane (V.I.P.), con 21 aziende coinvolte. Un’iniziativa che punta a valorizzare l’agroalimentare dei Castelli Romani, unendo vino, prodotti da forno e innovazione in una rete che favorisca lo sviluppo del territorio.
18. Cantina Bentivoglio ospita il concerto di Eloisa Atti
La Cantina Bentivoglio di Bologna diventa palcoscenico per la musica della chanteuse compositrice Eloisa Atti, che domani presenterà “Lost Mona Lisa” accompagnata da musicisti di talento. Un incontro tra vini, atmosfere enogastronomiche e note musicali, a dimostrazione di come cultura e vino possano convivere in armonia.
19. Cantine d’Italia 2025: in aumento le strutture selezionate
La nuova edizione della guida Cantine d’Italia (Go Wine) conta 874 cantine selezionate, con 268 “Impronte d’eccellenza” per l’enoturismo, una sezione dedicata ai Musei del vino e oltre 4980 vini segnalati. Una guida che non si limita al vino, ma invita l’appassionato a viaggiare tra territori, storie di uomini e donne, luoghi e tradizioni.
20. Feudo del Balio: a Trapani nasce la prima cantina urbana della città
La storia di due avvocati, Giuseppe Rando e Giuseppe Perniciaro, che diventa storia enologica a Trapani: con Feudo del Balio nasce la prima cantina urbana della città siciliana. Un esempio di come le radici accademiche e professionali possano evolversi in un progetto agricolo e imprenditoriale innovativo, valorizzando il territorio.
21. Proteste in Francia: incendi e vasche svuotate
Le tensioni del settore vitivinicolo francese raggiungono livelli preoccupanti, con episodi di vandalismo, incendi e svuotamento di vasche nelle cantine. Un fenomeno che riflette la frustrazione di alcuni produttori di fronte al crollo dei consumi e alle difficoltà economiche. Le autorità e le associazioni cercano soluzioni per calmare le proteste e ristabilire la fiducia.
22. Cantina d’Isera: Trento Dosaggio Zero 907 2020
Un nuovo spumante metodo classico da sole uve Chardonnay, affinato 40 mesi sui lieviti. Profumi agrumati, marzapane, spezie, un sorso sapido e cremoso. Il Dosaggio Zero 907 2020 della Cantina d’Isera racconta un Trentino enologico di classe, legato al territorio e alla storia cooperativa (fondata nel 1907).
23. Panettone Sospeso: Cantina Tollo e Wine Room per un Natale solidale
A Pescara, la Wine Room, locale della Borgo Venna (gruppo Tollo), ripropone l’iniziativa “Panettone Sospeso”: chiunque può acquistare un panettone artigianale al prezzo di 10 euro, che verrà poi donato alla mensa di San Francesco. Un gesto di solidarietà che unisce la passione per il cibo e la generosità verso chi è in difficoltà.
24. Vicara, Monferrato: riconoscimenti alle etichette nel 2025
L’azienda Vicara, nel cuore del Monferrato Unesco, festeggia un anno di successi e premi per i suoi vini. Fondata nel 1992 da tre famiglie, ha saputo coniugare tradizione e ricerca, producendo vini da varietà autoctone e puntando su sostenibilità e passione per il territorio, consolidando la propria posizione tra le eccellenze del Piemonte.
25. Anteprima Vendemmia 2024 in Piemonte
A Torino, nella sede di Confagricoltura, sono stati presentati dati e valutazioni sull’Anteprima Vendemmia 2024. Anche se l’annata ha presentato sfide, il confronto tra produttori, esperti e istituzioni è stato costruttivo, per affrontare il futuro con strategie condivise ed efficaci.
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Benvenuti nelle news vitivinicole di Wine Idea del 13 dicembre 2024!
1. Collio, il Consorzio apre al bianco da uve autoctone
Dopo mesi di polemiche, il Consorzio del Collio cede alle richieste dei produttori “dissidenti” e avvia un percorso di modifica del disciplinare che potrebbe portare alla nascita di un Collio Bianco da uve autoctone (Friulano, Malvasia istriana e Ribolla gialla), un’idea inizialmente osteggiata da alcuni vignaioli. Il progetto, riportato dal Gambero Rosso, mette in luce l’esigenza di valorizzare ancora di più l’identità locale del territorio.
2. Langhe, Roero e Monferrato: turismo in crescita, ma servono più controlli
L’autunno 2024 conferma la centralità di Langhe, Roero e Monferrato come mete enoturistiche di rilievo internazionale. Tuttavia, emergono criticità legate alla mancata regolamentazione di alcune strutture turistiche. Secondo Elisabetta Grasso di Langhe Experience, cresce la domanda di esperienze autentiche, ma occorre più attenzione per evitare distorsioni e garantire la qualità dell’offerta.
3. Export italiano di vino +5,6% nei primi 9 mesi del 2024
I dati Istat sul commercio estero mostrano un export di 5,9 miliardi di euro (+5,6% sul 2023) nei primi 9 mesi del 2024. Aumentano anche i volumi (1,6 miliardi di litri, +3,4%) e il prezzo medio al litro (3,68 euro). L’andamento positivo, grazie soprattutto alla performance degli spumanti, dovrebbe consentire di superare la soglia storica degli 8 miliardi di euro entro fine anno.
4. “Grandi Langhe” cambia formula, ma c’è chi critica
La IX edizione di Grandi Langhe, in programma il 27-28 gennaio 2025 alle OGR di Torino, si apre a un nuovo format, con un’area riservata ai giornalisti. Una scelta che non piace a tutti: secondo Marina Marcarino (vignaiola), “l’evento si è allargato troppo” mescolando buyer e stampa, allontanandosi dal modello originario più selettivo.
5. Gianni Gagliardo: il Barolo nel mondo, una vita tra campi e successi
Gianni Gagliardo, vignaiolo piemontese e firma storica del Barolo, riflette sul suo percorso di vita: da contadino a imprenditore del vino, ha portato il Barolo in 54 Paesi. Nel suo racconto intreccia memorie, valori e la forza del territorio delle Langhe, dimostrando come la tenacia e l’identità locale possano conquistare i mercati internazionali.
6. Maiori e la Costiera Amalfitana: tra mare, vino e specialità locali
Dalla cucina del ristorante “Pineta 1903” di Maiori, al viaggio nell’entroterra del Salernitano tra olio d’eccellenza e vini di qualità, la Costiera Amalfitana si rivela un territorio variegato e ricco di sapori, dove la tradizione gastronomica si sposa con la produzione vinicola di pregio.
7. Colline del Prosecco in mostra a Ratisbona
Dopo l’esposizione fotografica a Monaco, le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene (Patrimonio UNESCO) sono protagoniste anche a Ratisbona con una mostra fotografica internazionale. Una collaborazione con National Geographic Germania e il fotografo Georg Tappeiner per raccontare la bellezza fragile e affascinante di un paesaggio unico al mondo.
8. Il mercato cinese del vino: da boom a rallentamento
Dopo un periodo di espansione, il mercato cinese del vino registra un calo delle importazioni. Secondo Dan Siebers di Wajiu China, il dinamismo imprenditoriale aveva alimentato la crescita, ma anche la volatilità. Intanto, Dubai e Taiwan si affermano come nuove piazze per i Bordeaux di alta gamma, mentre la Cina riduce gli acquisti.
9. Bollicine italiane oltre 1 miliardo di bottiglie vendute
Un vero record per lo sparkling tricolore, con un miliardo di bottiglie prodotte nel 2024. Secondo l’Osservatorio del vino Uiv-Ismea, 355 milioni saranno stappate a Natale e Capodanno (+7% sul 2023). Una performance straordinaria, a fronte delle difficoltà di altri segmenti e del calo dello Champagne.
10. Piero Antinori: “Il vino ha superato tante crisi, supererà anche questa”
In un contesto di sfide globali, inflazione, guerre e cambiamento climatico, Piero Antinori esorta alla fiducia nel futuro del vino italiano. Tanti mercati restano da esplorare, e la qualità raggiunta offre solide basi per superare il momento critico. Ridurre i vigneti non è la soluzione: meglio investire sulla promozione internazionale.
11. Un’etichetta nuova per il vino dal 2025: addio alle deroghe
Dal 30 giugno 2024 scade l’ultima deroga UE: da allora, lista degli ingredienti e dichiarazione nutrizionale diverranno obbligatorie. I vini venduti dalla primavera 2025 dovranno adeguarsi a queste normative, una vera rivoluzione per l’etichettatura, da sempre tema caldo per la trasparenza e la comunicazione al consumatore.
12. Vini bio, low alcohol e innovazione: le tendenze per il 2025
In uno scenario complesso, il vino guarda avanti: incremento dei vini biologici, attenzione alla riduzione dell’alcol, sperimentazioni tecnologiche per incontrare le nuove generazioni di consumatori. Nel 2025 i produttori dovranno intercettare questi trend per restare competitivi, puntando su sostenibilità, creatività e una comunicazione efficace.
13. Lollobrigida nomina il nuovo Comitato nazionale vini Dop e Igp
Il Ministro dell’Agricoltura Lollobrigida ha firmato il decreto di nomina del Comitato nazionale vini Dop e Igp per il prossimo triennio. Presidente è il prof. Michele Zanardo. Il Ministro sottolinea l’importanza di questo organo consultivo per garantire la qualità e l’eccellenza dei vini italiani sui mercati internazionali.
14. Italian Wine Podcast: focus sui 150 vini piemontesi più presenti nei ristoranti Usa
Il 18 dicembre al Castello di Grinzane Cavour sarà presentata la lista dei 150 vini piemontesi più diffusi nella ristorazione statunitense. L’incontro, a cura di Stevie Kim (Italian Wine Podcast) e Somm.ai, offrirà uno spaccato del successo del Piemonte enoico negli USA. Sarà anche l’occasione per il lancio del nuovo libro di Kim sul marketing e la comunicazione del vino.
15. Michele Zanardo alla presidenza del Comitato Vini Dop e Igp
Ritorna al timone del Comitato nazionale vini Dop e Igp Michele Zanardo, già presidente dal 2018 al 2021 e vicepresidente con Attilio Scienza nel triennio 2021-2024. Una nomina che promette continuità e competenza, in un momento decisivo per la tutela e la promozione delle denominazioni.
16. Ilaria Cappuccini (Just.saywine): “Il linguaggio del vino deve cambiare”
Ilaria Cappuccini, comunicatrice digitale del vino, chiede un linguaggio più semplice e inclusivo. Oggi 28enne docente al corso Gambero Rosso Academy “Il vino del futuro”, Cappuccini sottolinea la necessità di rendere il racconto del vino meno esclusivo e più accessibile, per conquistare nuove generazioni e platee più ampie.
17. Tasca d’Almerita: Tascante, 15 anni sull’Etna
Dal 2007, la famiglia Tasca investe sull’Etna con Tascante, progetto ambizioso che valorizza Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio in contrade differenti. Nel 2016, nuovi terreni e la cantina Marchesa arricchiscono l’offerta, testimoniando l’attrattiva del vulcano come territorio di grande valore vitivinicolo.
18. Grosjean: 400 anni di storia in Val d’Aosta
I Grosjean, originari di Savoia e Borgogna, hanno contribuito a rilanciare la viticoltura valdostana. Oggi l’azienda produce vini che riflettono la storia secolare di una famiglia radicata nelle Alpi, abbinando all’eredità del passato la cura del presente e l’attenzione ai cambiamenti climatici.
19. Borgo Condé: porte aperte per le festività
Borgo Condé Wine Resort propone tour guidati in cantina e degustazioni in vista del Natale, in programma domenica 15 e sabato 21 dicembre. Un’opportunità per conoscere da vicino la produzione, i metodi di lavorazione e assaggiare i vini, oltre a trovare idee regalo eleganti e gustose.
20. In VINO VeritARS: a Bitonto tra cantine e artisti pugliesi
“In VINO VeritARS” fa tappa a Bitonto (Bari) il 14 dicembre, con l’esposizione delle opere di Angela Regina e la degustazione di un calice proposto da Valentina Passalacqua. Un evento che fonde arte, vino e territorio, in una rassegna che mensilmente celebra la creatività pugliese.
21. Cantina di Venosa: successo con l’Aglianico del Vulture
Cantina di Venosa continua a raccogliere consensi con i suoi Aglianico del Vulture, protagonisti di numerosi riconoscimenti enologici nel 2024. Un segno dell’ascesa dell’enologia lucana, capace di posizionarsi ai vertici nelle principali guide e concorsi nazionali e internazionali.
22. 183 cantine piemontesi nella Guida Go Wine 2025
Cantine d’Italia 2025 di Go Wine registra 874 cantine nazionali selezionate, con 183 piemontesi. La guida punta non solo sulla qualità del vino ma anche sull’enoturismo, con la valorizzazione dei musei del vino, evidenziando i percorsi culturali e storici che arricchiscono l’esperienza del visitatore.
23. Ramuscello: presentazione del Refosco “Vino Terre” dopo un anno in fossa
La Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito presenta il “Vino Terre”, un Refosco dal Peduncolo Rosso Doc Friuli 2022, custodito per un anno in una fossa all’interno del vigneto. Sabato 14 dicembre a San Vito al Tagliamento (PN) un evento celebrerà le 555 bottiglie di questo vino unico, frutto di un’idea e di un lavoro di squadra per innovare la tradizione.
24. Movimento Turismo Vino Toscana, presidente Anastasia Mancini: più promozione, formazione e focus sui giovani
Con l’elezione di Anastasia Mancini a presidente del Movimento Turismo Vino Toscana, l’associazione punta a promuovere l’enoturismo di qualità, formazione per gli operatori e valorizzazione delle piccole cantine e dei giovani produttori. L’obiettivo è far crescere il settore vinicolo toscano verso un futuro sostenibile e inclusivo.
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Benvenuti nelle news vitivinicole di Wine Idea del 12 dicembre 2024!
1. Spumanti italiani: oltre un miliardo di bottiglie prodotte nel 2024
I dati dell’Osservatorio del vino Uiv-Ismea parlano chiaro: più di un miliardo di
bottiglie di spumanti italiani sono state prodotte e vendute nel 2024, con 355 milioni
stappate sotto Natale (+7% sul 2023). Un risultato eccezionale, trainato dal Prosecco,
che consolida la sua leadership internazionale. La crescita di +8% sul 2023 si registra
in un contesto di crisi globale dei consumi. Il successo delle bollicine italiane contrasta
con il calo dello Champagne (-8%).
2. Bollicine e feste: l’Italia domina, ecco 5 regioni da cui provengono bottiglie
perfette
Per i brindisi di Natale e Capodanno, le bollicine italiane si confermano protagoniste.
Da Nord a Sud, cinque sono le regioni al top: dal Prosecco veneto ai metodo classico
della Franciacorta, dalle bollicine trentine a quelle dell’Oltrepò Pavese, passando per le
novità di altre zone emergenti. Un ventaglio enologico perfetto per accompagnare
menù eterogenei, mare-monti, carne-pesce, accontentando tutti i gusti.
3. Export italiano: quasi 6 miliardi di euro nei primi 9 mesi 2024
I dati Istat sul commercio estero fotografano un export a quota 5,9 miliardi di euro
per il vino italiano da gennaio a settembre, con una crescita del 5,63%. Il volume
raggiunge 1,6 miliardi di litri (+3,42%), e il prezzo medio al litro è di 3,68 euro. Un
trend che dovrebbe permettere di superare, per la prima volta a fine anno, il tetto
degli 8 miliardi di euro complessivi all’export.
4. Vini dealcolati: il dibattito continua
La bozza di decreto presentata dal ministro dell’Agricoltura Lollobrigida apre la strada
ai vini a basso o nullo contenuto alcolico in Italia. Principali condizioni: vietata la
dealcolazione per vini Dop e Igp, impianti separati e registri digitali, etichette chiare.
L’obiettivo è esplorare un mercato emergente, ma il settore è diviso tra chi vede
nuove opportunità e chi teme una svalutazione del prodotto tradizionale.
5. Barbera d’Asti: le 5 migliori selezionate dal Gambero Rosso
Tra le denominazioni piemontesi, la Barbera d’Asti Docg occupa un posto di primo
piano. Il Gambero Rosso individua le 5 etichette top, con una new entry tra i Tre
Bicchieri. Un risultato importante per una produzione distribuita in 167 comuni fra le
province di Asti e Alessandria, testimonianza dell’eccellenza del vitigno barbera e della
sua adattabilità a un territorio variegato e complesso.
6. Vino e Gdo: nel 2024 volumi in calo (-1,7%), valori stabili (+1,8%)
Dati Circana (ex Iri) mostrano un 2024 difficile ma non catastrofico per il vino nella
grande distribuzione organizzata italiana. A fronte di un calo dei volumi (-1,7%), il
valore cresce (+1,8%) a 2,05 miliardi di euro, grazie all’aumento dei prezzi medi
(+3,6%). Un risultato che, seppur non brillante, dimostra la resilienza del settore in
un contesto economico incerto.
7. Cantina Zanatta sotto inchiesta: vini comuni venduti come DOC e DOCG
La Procura di Tempio Pausania accusa la cantina Zanatta di Olbia di vendere come
Vermentino e Cannonau di Sardegna (anche Gallura Docg) semplici vini comuni di
scarsa qualità, provenienti da altre regioni. 29 persone indagate, tra reati contestati:
frode in commercio, contraffazione di indicazioni geografiche e falso ideologico. Un
duro colpo alla fiducia dei consumatori e alla reputazione dell’enologia sarda.
8. Spumanti italiani: un mercato refrattario alla crisi
Come conferma l’Osservatorio Unione Italiana Vini-Ismea, le bollicine made in Italy
non conoscono crisi. Un miliardo di bottiglie in totale nel 2024 (+8%), con 355 milioni
stappate a Natale e Capodanno, 251 all’estero (+9%) e 104 in Italia (+2%). E mentre
lo Champagne arretra, le bollicine italiane crescono, trainate dal loro prezzo
accessibile, dalla versatilità in miscelazione e dall’abbinamento con il cibo.
9. L’Ue prevede un calo per il vino fino al 2035
Dalle previsioni della Commissione Europea, la viticoltura del Vecchio Continente si
avvia verso una fase di contrazione al 2035: meno produzione, meno superfici, meno
consumi, meno export. Un quadro complesso, aggravato da incertezze climatiche ed
economiche, che richiederà nuove strategie, investimenti in promozione e innovazione
per rimanere competitivi.
10. Caldo e scelte dei consumatori: più bianchi, rosati e bollicine
Uno studio di Vino.com e Corriere della Sera mostra come l’aumento delle
temperature estive stia indirizzando i consumatori verso vini più freschi, meno
strutturati e con minore gradazione alcolica. In ascesa bianchi, rosé e spumanti,
mentre i rossi corposi perdono terreno nelle scelte degli italiani durante i mesi caldi.
11. L’Azienda Santa Barbara premiata come cantina dell’anno in Centro Italia
Santa Barbara, realtà marchigiana capitanata da Stefano Antonucci, ottiene il titolo di
cantina dell’anno per il Centro Italia nella Guida Top 100 di Winemag. Con 45 ettari di
vigneti tra Barbara, Serra de’ Conti e altre località, la produzione di Santa Barbara
trova ampio consenso in Italia e nel mondo, grazie a una gamma di vini di qualità e a
sperimentazioni anche su bitter, gin e grappa.
12. Valdinoto: Angela Sergio nuova Presidente del Consorzio
Cambio al vertice del Consorzio di Tutela Valdinoto, che raggruppa i produttori del
sud-est siciliano. Angela Sergio (Barone Sergio) è stata eletta Presidente, con un CdA
giovane e dinamico. L’obiettivo: valorizzare l’enologia del territorio, puntando sulla
storia, le tradizioni e la qualità dei vini, in un’area dalla ricchezza vitivinicola in piena
crescita.
13. Chef in vigna a Tenute Senia: Salvo Vicinale protagonista
Il 20 dicembre, Tenute Senia (Chiaramonte Gulfi, Ragusa) ospita la terza edizione di
“Chef in vigna” con lo chef Salvo Vicinale. Un menù costruito con erbe spontanee e
carni locali, in abbinamento ai vini dell’azienda. Un’esperienza gastronomica che lega
territorio, prodotti tipici e passione culinaria in un ambiente suggestivo.
14. Casa Roma Vini in liquidazione: 2 milioni di debiti
Il tribunale di Treviso ha nominato un curatore per Casa Roma Vini, storica azienda di
San Polo di Piave (Treviso), in crisi finanziaria con debiti pari a due milioni di euro. Un
segnale della fragilità di alcune realtà storiche, messe a dura prova dalla congiuntura
economica e dalla complessità del mercato.
15. Santalucia 2023: beneficenza con Maculan e Fondazione Banca degli
Occhi
Al ristorante Le Calandre*** dei fratelli Alajmo (Sarmeola di Rubano, Padova) è stata
presentata l’edizione 2023 del Santalucia, Cabernet Sauvignon selezionato dai migliori
degustatori, i cui proventi andranno alla Fondazione Banca degli Occhi del Veneto ETS.
In quindici anni, oltre 380 mila euro raccolti per sostenere la ricerca contro le malattie
oculari, grazie alla generosità di Maculan e di tanti appassionati di vino.
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Benvenuti nelle news vitivinicole di Wine Idea del 11 dicembre 2024!
1. Power 100 Liv-ex: Italia sul podio, Francia fuori dai primi tre
Nonostante la crisi globale dei fine wine (Liv-ex 100 a -9,2%, Liv-ex 1000 a -9,6% e Fine Wine 50 a -12,5% nel 2024), l’Italia resiste meglio di tutti (-4,1%). Nell’indice Power 100 di Liv-ex, spiccano Gaja e Tenuta San Guido, al 2° e 3° posto, superando i grandi nomi di Bordeaux e Borgogna. A sorpresa, Vega Sicilia (Spagna) domina la classifica, lasciando i francesi fuori dal podio.
2. Le Colline del Prosecco in mostra a Ratisbona
Dal 12 dicembre 2024, al Castello Principesco St. Emmeram di Ratisbona (Germania) va in scena la mostra fotografica dedicata alle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, Patrimonio UNESCO. Oltre 50 scatti di Georg Tappeiner (con National Geographic Germania come media partner) raccontano la fragilità e la bellezza di un paesaggio unico, testimone di un equilibrato rapporto uomo-natura.
3. Vino comune spacciato per Doc/Docg: 29 indagati in Sardegna
Un’operazione condotta dai carabinieri di Bonorva ha portato alla chiusura delle indagini su 29 persone accusate di frode nel settore enologico. Con fatture per operazioni inesistenti e indicazioni false, vini di scarsa qualità provenienti da Sicilia e Puglia venivano venduti come Doc e Docg sardi. Reati contestati: frode in commercio, contraffazione di denominazioni e falso ideologico.
4. Sicilia del vino: Assovini in prima linea su sostenibilità ed enoturismo
Assovini Sicilia, con 101 aziende associate, esprime l’80% del valore del vino siciliano imbottigliato. Fondata nel 1998 da Giacomo Rallo, Diego Planeta e Lucio Tasca, l’associazione punta sulla sostenibilità, l’innovazione e il turismo specializzato. Il vino siciliano diventa così uno strumento per raccontare un Sud dinamico, imprenditoriale e orientato al futuro.
5. Campagna anti-vino in UE: Lollobrigida difende il made in Italy
Una campagna ospitata dall’Eurocamera accomuna il vino alle sigarette, mettendo in guardia dai rischi di cancro. Il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida insorge contro la demonizzazione del vino, bevanda millenaria simbolo di cultura e convivialità. L’Unione Italiana Vini (Uiv) chiede di evitare semplificazioni e slogan, privilegiando un dibattito basato su dati scientifici e moderazione.
6. Spumanti italiani in crescita: “50 Great Sparkling Wines of the World” 2025
Nel contesto di un mercato del vino difficile, gli spumanti italiani brillano. Freschezza, leggerezza, minor tenore alcolico e un’aura festosa trainano le bollicine tricolori sia in Italia che all’estero. Il segmento spumante italiano (Prosecco, Franciacorta, Alta Langa, Trentodoc, Oltrepò, e nuovi progetti come il Garda Doc) conquista i palati internazionali e consolida le esportazioni, crescendo dell’8,4% nei primi 8 mesi 2024.
7. Ecommerce del vino in difficoltà
Dopo il boom dovuto alla pandemia nel 2020 e un ottimo 2021, l’ecommerce del vino segna una battuta d’arresto. I consumatori, frenati dall’incertezza economica, scelgono meno vino rosso online, favorendo bianchi, rosati e bollicine italiane. Lo scenario di incertezza si riflette sulle vendite digitali, che devono affrontare nuove strategie per intercettare i cambiamenti di gusto.
8. Frode nel vino sardo: vino comune venduto come Doc/Docg
Il secondo caso in Sardegna mostra come la criminalità sfrutti il richiamo di denominazioni prestigiose. In parallelo all’indagine di Tempio Pausania, anche la cantina Zanatta di Olbia è accusata di spacciare vino comune come Vermentino e Cannonau di Sardegna. Un duro colpo alla reputazione dei vini regionali e un monito sull’importanza dei controlli.
9. Lollobrigida: “Italiani longevi anche grazie al vino”
A margine del Consiglio Agrifish, il ministro Lollobrigida ricorda come l’Italia, popolo di consumatori moderati di vino, sia tra i Paesi più longevi al mondo. Un consumo “culturale e consapevole” della bevanda di Bacco è la chiave: lontano dagli eccessi, il vino è parte del modello alimentare mediterraneo.
10. Piero Antinori: “Crisi del vino? Ne abbiamo superate tante”
Il padre nobile del rinascimento vitivinicolo italiano invita all’ottimismo. Piero Antinori sostiene che il settore abbia attraversato molte fasi di crisi, superandole sempre. Ridurre i vigneti non è la soluzione: meglio investire sulla promozione all’estero e conquistare nuovi mercati. Il vino italiano ha mostrato resilienza e potrà farlo ancora.
11. L’Etna del vino: tra storia e pionieri
Il successo dei vini etnei non è casuale. Dietro la fama attuale del territorio, ci sono imprenditori e vigneron lungimiranti, come Silvia Maestrelli, che hanno creduto nell’Etna quando la sua viticoltura era considerata scomoda. Oggi, l’Etna è un terroir ricercato dai wine lovers di tutto il mondo, esempio lampante di come passione, visione e coraggio paghino nel lungo periodo.
12. Tenuta Pakravan Papi incontra la cucina giapponese
Dopo la tragica alluvione di Firenze del 1966, l’Italia ha conosciuto un fermento culturale e gastronomico che unisce passato e futuro. Nello stesso spirito, Tenuta Pakravan Papi combina i suoi vini con la tradizione giapponese, proponendo un matrimonio enogastronomico tra due culture differenti, sintesi di apertura, curiosità e ricerca della qualità.
13. Terra & Tech: call per startup innovative nella filiera del vino
Filiera Futura e I3P lanciano la call “Terra & Tech | Innovazione per la filiera del vino”, aperta a startup italiane e internazionali che sviluppano soluzioni tecnologiche per viticoltura e vinificazione sostenibili. Un’iniziativa per favorire l’evoluzione green del settore e supportare le aziende in un percorso di transizione ecologica.
14. Il vino bolognese e imolese da valorizzare
Un convegno sabato 14 dicembre a Bologna indaga il potenziale dei Colli Bolognesi e Imolesi. Tra i protagonisti, il sindaco di Bologna Matteo Lepore e quello di Imola Marco Panieri, che depositano un “Vademecum degli abbinamenti” presso la Camera di Commercio. L’obiettivo è rafforzare l’identità del vino locale, anche attraverso la promozione di abbinamenti gastronomici codificati.
15. Cantina Bertani apre le porte dopo 1857
Dopo quasi due secoli, la Cantina Bertani in Valpolicella diventa visitabile per gli appassionati. Non solo punto vendita, ma tasting personalizzati, visite alla “Library” delle annate storiche e percorsi nei luoghi che hanno contribuito a costruire la storia di uno dei brand simbolo del territorio veronese.
16. 49,1 milioni di ettolitri nelle cantine italiane a novembre 2024
I dati dell’Icqrf e del Registro Telematico del Vino indicano 49,1 milioni di ettolitri (-7,7% sul 2023) presenti nelle cantine italiane. Una vendemmia 2024 anticipata e complessa, con stime a 41 milioni di ettolitri (+7% sul 2023) ma inferiori alla media quinquennale, conferma la necessità di monitorare la filiera per garantire qualità, stabilità e valorizzazione.
17. Tre Bicchieri per Cantina Pianta Grossa in Valle d’Aosta
Luciano Zoppo Ronzero, titolare dell’azienda Pianta Grossa di Donnas (Valle d’Aosta), conquista i Tre Bicchieri del Gambero Rosso. Un riconoscimento che celebra la qualità di una zona montana, la pergola valdostana e la crescita di vini legati a un territorio impervio ma ricco di fascino e potenzialità.
18. Cantina Le Monde: edizione speciale di Chardonnay DOC
Nel Friuli-Venezia Giulia, la cantina Le Monde lancia magnum di Chardonnay DOC in tiratura limitata, con grafiche serigrafate che raccontano la bottaia storica e la facciata della cantina. Un’idea regalo per le festività, che unisce arte, tradizione e gusto.
19. Alla Cantina Vogadori un weekend tra Amarone e Olio EVO
La Cantina Vogadori, nella Valpolicella, propone un weekend enogastronomico dedicato all’Amarone e all’olio extravergine d’oliva. Un’occasione per scoprire i sapori della terra veneta, in un viaggio tra vini e sapori che celebrano la tradizione locale.
20. Deviango: il vino che unisce 4 cantine nel Fermano
Quattro cantine (Di Ruscio, Casale Vitali, Geminiani, Vittorini) hanno creduto nel progetto Deviango, un Sangiovese “diverso” che racconta il Fermano, esaltandone le caratteristiche. Le temperature alte e lo stress idrico moderato hanno dato uve di acidità ottimale, con aromi concentrati e distintivi, capaci di conquistare i mercati del nord Europa.
21. Cantina Bozen: degustazione d’eccezione per i TAL Superior
A Roma, nella suggestiva cornice di una houseboat sul Tevere, Cantina Bozen ha presentato la seconda annata della linea Superior TAL 2021. Vini da grappoli selezionatissimi dell’Alto Adige, in poche bottiglie, dove la qualità si fa eccellenza, confermando l’identità del territorio e la maestria dei vignaioli locali.
22. Strada del Vino e dei Sapori del Trentino: idee natalizie green e gustose
Tra panettoni, spumanti, dolci da forno e ceste regalo, la Strada del Vino e dei Sapori del Trentino mette online una raccolta di proposte per i regali natalizi. Un’occasione per scegliere prodotti di qualità, promuovere la sostenibilità e sostenere le aziende locali, regalando esperienze autentiche e legate ai sapori territoriali.
23. Terre Cevico: bilancio ok, in Italia e all’estero
Il gruppo cooperativo romagnolo Terre Cevico chiude l’esercizio con un fatturato di 206 milioni di euro, utile netto di 1,6 milioni, patrimonio a 79,3 milioni, export a 71 milioni, nonostante le difficoltà dei mercati. Un esempio di come la cooperazione possa reggere gli urti della crisi globale, investendo in qualità e cercando nuovi mercati.
24. “Le Note di Caiarossa – Xmas Edition”
Il 21 dicembre, Caiarossa (Riparbella, Costa Toscana) invita a un evento dove musica dal vivo, vini e sapori natalizi si fondono in un’esperienza sensoriale completa. Un’occasione per celebrare il Natale abbinando bollicine, calore del territorio e melodie che fanno da cornice a uno dei momenti più magici dell’anno.
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Benvenuti nelle news vitivinicole di Wine Idea del 10 dicembre 2024!
1. Sei annate del Langhe Nebbiolo di Giuseppe Rinaldi
Un “piccolo grande vino”, il Langhe Nebbiolo di Giuseppe Rinaldi, figlio di viti trentennali nella Menzione Geografica Aggiuntiva Ravera (e poi integrato con uve Bussia), viene raccontato attraverso una verticale di sei annate. Non un semplice “vino di ricaduta” ma un Nebbiolo dalla personalità distinta, capace di farsi apprezzare già a pochi mesi dall’uscita, ma di dare il meglio di sé dopo qualche anno, esprimendo pienezza aromatica e complessità.
2. Il fascino dei vini di Emidio Pepe e la cucina di Sandro Baliva
Una verticale del Montepulciano d’Abruzzo di Emidio Pepe, uno dei produttori italiani più iconici, ha confermato l’importanza del tempo nella creazione di un grande vino. Sessant’anni di storia e una filosofia di rispetto della natura abruzzese convivono in bottiglie capaci di raccontare la terra e la tradizione, accompagnate dalla cucina “sentimentale” di Sandro Baliva, che ha firmato piatti in perfetta sintonia con le sfumature aromatiche di questi vini longevi.
3. Dieci rosati sotto i 20 euro per Natale (Gambero Rosso)
Spesso sottovalutati, i rosati rappresentano un equilibrio tra freschezza e complessità, ideali per accompagnare lunghe cene festive. Il Gambero Rosso ha selezionato dieci etichette sotto i 20 euro, ottime per un regalo natalizio o per affiancare un pasto completo. Una scelta che invita a superare pregiudizi e scoprire la versatilità di questi vini.
4. “Sai cosa c’è nel tuo drink?”: polemiche contro la campagna Ue
Una campagna esposta al Parlamento Europeo pone l’interrogativo sulla conoscenza degli ingredienti nelle bevande alcoliche. L’eurodeputato Paolo Inselvini (FdI-ECR) solleva dubbi sull’iniziativa, definendola fuorviante e penalizzante per i produttori, chiedendo chiarimenti in Commissione Europea. Il dibattito su etichette e trasparenza resta centrale nella definizione delle politiche sul vino a livello comunitario.
5. L’Azienda Agricola Buffon: tradizione e innovazione nell’Alta Marca Trevigiana
Fondata negli anni ’60 da Giorgio Buffon, questa realtà vitivinicola testimonia come intuizioni controcorrente possano creare eccellenze. In una zona tradizionalmente dedicata ai vini bianchi, Buffon ha introdotto un vitigno rosso dalla Francia, dimostrando che tradizione e innovazione possono fondersi per dare vita a prodotti unici e di alta qualità.
6. Produrre vino a Bordeaux: i conti tra vigna e cantina
In Francia si discute sul costo minimo del vino per tutelare i produttori e garantire loro un giusto reddito. Nella regione di Bordeaux, produrre una bottiglia costa da 3,33 a 6,14 euro. Un dibattito su “prezzi minimi” e vendite sotto costo è in corso, nel tentativo di arginare la crisi economica che attanaglia il settore, spinta anche dal calo dei consumi e dall’eccesso di offerta.
7. Vino e grandine: la tempesta assicurativa
Con il cambiamento climatico, le grandinate estreme si moltiplicano, mettendo a rischio i vigneti in Europa. Il mondo del vino affronta il nodo delle assicurazioni contro avversità atmosferiche crescenti. Le aziende si trovano di fronte alla necessità di nuove strategie di difesa, tra polizze, reti e sistemi di allerta, per proteggere raccolti e investimenti.
8. Uno spiraglio di ottimismo per il 2025 secondo Jean-Marie Cardebat
Nonostante le difficoltà globali, tra inflazione, tensioni geopolitiche e cambiamenti nelle abitudini dei consumatori, secondo Jean-Marie Cardebat (Université de Bordeaux – Inseec, presidente Euawe), il 2025 potrebbe segnare una ripresa. L’esperto vede segnali positivi, invitando a non cedere al pessimismo ma a puntare su sostenibilità, nuovi mercati e strategie di lungo periodo.
9. Il vino è anche questione di batteri (Studio dell’Università di Bologna)
Dopo il recente studio dell’Università di Bologna sul microbioma del suolo e il terroir del Vino Nobile di Montepulciano, emergono dati che confermano: i batteri del terreno influenzano le caratteristiche organolettiche del vino. Un passo avanti nella comprensione della complessa alchimia tra suolo, vite e calice.
10. Un vitigno romagnolo sotto i 20 euro da scoprire
In Romagna, la famiglia Assirelli porta avanti la tradizione di vigneti coltivati con interventi minimi e pratiche biologiche. Tra Albana e altri vitigni, spicca un rosso sorprendente, a meno di 20 euro, che testimonia la ricchezza varietale dell’Italia enoica, spesso nascosta dietro denominazioni più note.
11. Trentodoc in corsa: la storia della Cantina Moser
La cantina fondata dal campione del ciclismo Francesco Moser, oggi guidata dai cugini Carlo e Matteo, rappresenta la Val di Cembra e il Trentodoc. Un incontro di storia, sport e viticoltura, dove sudore, fatica e determinazione si ritrovano nel bicchiere, tra bollicine di pregio e un legame forte con il territorio trentino.
12. Il futuro del Vino Nobile di Montepulciano: le “Pievi”
Le “Pievi”, nuove Unità Geografiche Aggiuntive, offriranno dal 2025 una tipologia premium del Vino Nobile di Montepulciano. Un progetto di caratterizzazione territoriale che affonda le sue radici nella storia, rafforzando il legame con antiche chiese e comunità, creando una narrazione affascinante tra vino, arte e territorio.
13. Barolo & Barbaresco World Opening nel Sud-Ovest degli Usa
L’iniziativa dell’Enoteca Regionale del Barolo e del Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco cerca di conquistare nuovi mercati nel Sud-Ovest statunitense. Un’azione strategica in un contesto di difficoltà internazionale, puntando sulla fama e la solidità dei grandi rossi piemontesi.
14. Sud Top Wine 2024: il Mezzogiorno protagonista
Con oltre 500 etichette e 69 vini premiati, Sud Top Wine 2024 conferma la vitalità enologica del Mezzogiorno italiano. Un evento itinerante (Taormina Gourmet On Tour) che mette in luce la grande diversità del Sud e la capacità di affrontare sfide, valorizzando varietà autoctone e terroir unici.
15. Cantina di Montagna a Lerma: confronto in Consiglio
La “Cantina di Montagna” a Lerma (Alessandria) torna all’ordine del giorno del Consiglio dell’Unione dal Tobbio al Colma. Un edificio fermo da tempo, per il quale si cercano soluzioni e progetti per il rilancio, in una zona che storicamente ha fatto del vino una risorsa e un simbolo.
16. Premio Gallura: cantine Monti e Badesi a bordo della Moby
Nell’ambito del premio enologico Gallura, consegnato a due cantine galluresi, “Il Vermentino” di Monti e “Li Seddi” di Badesi, Moby rinnova il suo ruolo di partner. Un sodalizio tra mare e vigna, per far conoscere le eccellenze sarde e diffonderle sulle tavole italiane e non solo.
17. Cantina Frentana: una cooperativa modello
Cantina Frentana unisce 600 viticoltori e gestisce 1.450 ettari di vigneti, con il 20% in biologico. Un percorso di sostenibilità e resilienza, nonostante il calo della produzione dovuto alla peronospora. Un modello imprenditoriale che guarda all’ambiente, alla crescita e all’equilibrio economico, con ricavi in aumento (+2%) e un focus sulla qualità dei vini.
18. Undici etichette per un Natale felice
Un Natale di emozioni, racconti e territorio: undici bottiglie scelte da Identità di Vino per festeggiare le feste con gusto, storie di produttori e vigne che invitano al viaggio. Tra vini, spumanti e persino un whisky made in Italy, un invito a scoprire, assaporare e condividere.
19. Moby con Cantine Monti e Badesi: Premio Gallura a bordo
La Moby Fantasy ha ospitato la cerimonia di premiazione del Premio Gallura, assegnato alle cantine Monti e Badesi, che hanno ottenuto al Vinitaly punteggi eccellenti. Un segno di come la compagnia di navigazione sia un ponte per diffondere la cultura enologica sarda in tutta Italia.
20. Cantine Aperte a Natale: un brindisi lungo l’Italia
Per tutto il mese di dicembre, oltre 70 cantine del Movimento Turismo del Vino propongono degustazioni, mercatini, pranzi e cene col produttore. Un’occasione per unire l’atmosfera natalizia alla scoperta del territorio, regalando esperienze di qualità ai wine lovers e alle famiglie.
21. Vinetia Tasting – Il Veneto nel Calice, l’edizione 2025 a Santa Lucia di Piave
L’AIS Veneto sceglie la fiera di Santa Lucia di Piave (Treviso) per la quarta edizione di Vinetia Tasting (23 marzo 2025). Una location più ampia per ospitare un numero maggiore di cantine e proporre un’esperienza di degustazione ancora più coinvolgente, con i vini selezionati dalla Guida Vinetia.
22. Vinacria – Ortigia Wine Fest: Sicilia in primo piano
Dal 14 al 16 dicembre a Siracusa va in scena Vinacria – Ortigia Wine Fest, con oltre 60 cantine siciliane, masterclass, eventi, approfondimenti. Una manifestazione pensata per raccontare la ricchezza dei vini siciliani, la loro storia, la loro diversità e la passione dei produttori.
23. Diesel Farm lancia il nuovo sito web
Renzo Rosso, fondatore di OTB e di Diesel Farm, presenta il nuovo portale della sua azienda agricola. Un racconto digitale che unisce natura, bellezza e vino, in cui l’artigianalità incontra l’innovazione, celebrando la sostenibilità e il legame con le colline vicentine, preservate dalla cementificazione.
24. Premio Maxima Laude: 100 eccellenze a Palazzo del Campidoglio
L’11 dicembre 2024, presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio, si terrà la cerimonia di consegna del Premio Maxima Laude, che celebra 100 enti, associazioni e personalità distintesi per il bene comune. Un’occasione per promuovere dialogo, riflessione e valori fondamentali della società.
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Benvenuti nelle news vitivinicole di Wine Idea del 9 dicembre 2024!
1. Spumante Ferrari saluta la Formula 1
Dopo tre anni sui podi del Circus, lo Spumante Ferrari Trento conclude la partnership con la Formula 1. L’ultima apparizione si è avuta ad Abu Dhabi, segnando la fine di un accordo che ha fatto brindare piloti e tifosi di tutto il mondo. Matteo Lunelli, presidente e ceo di Ferrari Trento, ha commentato: «Un investimento che rifarei mille volte», sottolineando il grande ritorno in termini di visibilità e prestigio internazionale.
2. Nerina Cardile: dall’Etna al bicchiere con amore
In Sicilia, ai piedi dell’Etna, cresce la figura di Nerina Cardile, donna del vino che con passione e determinazione propone un rosso figlio del vulcano. Uve autoctone, vinificazioni naturali e profondo rispetto per l’ambiente: la sua realtà a Solicchiata (versante nord dell’Etna) esprime l’autenticità di un terroir straordinario e l’entusiasmo di una donna capace di imprimere l’anima del luogo nel bicchiere.
3. Moser: dal ciclismo al Trentodoc della Val di Cembra
La Cantina Moser, fondata nel 1979 dal campione di ciclismo Francesco Moser e dal fratello Diego, rappresenta la continuità tra radici contadine e innovazione. Oggi, la seconda generazione (Carlo e Matteo Moser) valorizza il patrimonio viticolo della Val di Cembra, con spumanti metodo classico ed etichette che riflettono lavoro, sudore e passione, proprio come nella carriera sportiva di Francesco.
4. “Banca della Terra” nel Lazio: terreni all’asta per i giovani agricoltori
La Regione Lazio aggiorna la “banca della terra”, offrendo terreni agricoli regionali alle imprese, con il 50% riservato ai giovani. L’obiettivo è rafforzare la filiera agricola, valorizzare il patrimonio immobiliare rurale e creare nuovi posti di lavoro, scommettendo sul ricambio generazionale e sul futuro dell’agricoltura.
5. Il buon vino nasce anche da batteri “buoni”
Uno studio dell’Università di Bologna, pubblicato su Communications Biology, evidenzia come il microbioma del suolo influenzi le caratteristiche sensoriali del vino. Analizzando il terroir del Vino Nobile di Montepulciano DOCG, i ricercatori hanno scoperto che i batteri e i microrganismi presenti nella vigna condizionano il profilo aromatico e gustativo del vino, confermando il legame indissolubile tra suolo e calice.
6. Dieci vini bianchi sotto i 20 euro per Natale (Gambero Rosso)
Dalle festività di fine anno alla Befana, il vino bianco continua a conquistare le tavole. Il Gambero Rosso segnala dieci etichette (tra Sauvignon friulani, Vermentino sardo e altre chicche) tutte sotto i 20 euro, perfette da regalare o condividere, per sorprendere amici e familiari senza svuotare il portafoglio.
7. Benvenuto Brunello 2024: ecco le nuove annate in anteprima
L’anteprima del Brunello di Montalcino ha permesso di assaggiare il Brunello 2020 (in uscita dal 1° gennaio 2024), le selezioni, le Riserve 2019 e il Rosso di Montalcino (2023/2022/2021) prima della messa in commercio. I critici e i buyer internazionali hanno valutato le potenzialità di un’annata attesa con curiosità, mentre appassionati e operatori hanno potuto scoprire in anticipo l’evoluzione di uno dei rossi più iconici d’Italia.
8. Dop economy: il vino frena ma consolida GDO ed export
Secondo il 22° Rapporto Ismea-Qualivita, nonostante il vino Dop e Igp registri un calo in valore (-2,3% nel 2023), consolida la sua presenza nella GDO (+2,7%) e raggiunge i 6,9 miliardi nell’export. Un dato che conferma l’importanza del vino come traino della Dop economy italiana, in un contesto di criticità produttive e di mercato.
9. Spumanti protagonisti del 2024: +3,5% in valore
L’Osservatorio Federvini registra un incremento del 3,5% nel valore di mercato degli spumanti nel 2024. Il Metodo Classico e il Prosecco guidano la crescita, compensando il calo dei vini fermi. Gli spumanti si confermano la scelta preferita per aperitivi e momenti di consumo fuori casa, consolidando il loro ruolo di prodotto-icona del made in Italy enologico.
10. 15 anni di Italia del Vino: formazione e innovazione al centro
Il Consorzio Italia del Vino festeggia i suoi primi 15 anni, radunando 25 aziende vinicole, un fatturato complessivo di oltre 1,5 miliardi di euro e il 15% dell’export nazionale. La missione futura punta su formazione, innovazione e promozione internazionale, con l’obiettivo di rafforzare l’immagine dell’enologia italiana nel mondo.
11. Vino Nobile di Montepulciano “Pieve” al debutto da gennaio
Dal 1° gennaio entrerà in commercio la nuova tipologia “Pieve” del Vino Nobile di Montepulciano: 12 Unità Geografiche Aggiuntive (Uga), rese più basse e maggior percentuale di Sangiovese (85%) per esaltare il legame con il territorio. Un passo avanti nella caratterizzazione territoriale di questo grande vino toscano.
12. Barolo & Barbaresco World Opening alla conquista del Sud-Ovest Usa
Le denominazioni Barolo e Barbaresco puntano a rafforzare il loro primato negli Stati Uniti, primo mercato per il vino italiano. Il “Barolo & Barbaresco World Opening” diventa itinerante nel Sud-Ovest americano, una strategia per presidiare i mercati esteri in una fase economica complessa e consolidare lo zoccolo duro dei consumi di qualità.
13. Sud Top Wine 2024: premi alle eccellenze del Sud Italia
La sesta edizione di Sud Top Wine, ospitata a Palermo, ha celebrato 69 vini d’eccellenza selezionati da oltre 500 etichette provenienti da Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna. L’evento, inserito nel programma di Taormina Gourmet On Tour, ha confermato la vitalità enologica del Mezzogiorno.
14. Il Raboso chiude la vendemmia 2024 alla Cantina di Cona
La vendemmia 2024, segnata da condizioni meteo sfavorevoli e malattie fungine, si conclude con la raccolta del Raboso. Una stagione “strana” ma comunque affrontata con determinazione dalle cantine venete. L’obiettivo resta la salvaguardia della qualità, nonostante le sfide climatiche.
15. Cantina Bignotti lancia il rosso “Lanzato”
La Cantina Bignotti recupera un’antica tradizione della Valle Camonica proponendo il “Lanzato”, un vino rosso che era prodotto fino agli anni ’80. Con questa etichetta si celebra un ritorno alle radici enoiche del territorio, ampliando l’offerta di vini locali e valorizzando la storia vitivinicola camuna.
16. Cantine d’Italia 2025: visite più care ma più ricche di contenuti
La guida Cantine d’Italia 2025 (Go Wine) racconta di un enoturismo maturo e strutturato. Le visite costano di più, ma offrono esperienze complesse, degustazioni guidate e momenti culturali. I consumatori sono disposti a pagare per un servizio di qualità, mentre le cantine si adeguano per lasciare un’impronta indelebile nei visitatori.
17. “Natale in Cantina” a Tuglie: tradizione e solidarietà
A Tuglie (Lecce) l’evento “Natale in Cantina” porta musica, gastronomia, artigianato e giochi tra le antiche mura di “Cantina Peparussu – Casa della Tradizioni”. Un’iniziativa che unisce territorio, sapori di fine anno e solidarietà, offrendo un’occasione di convivialità e riscoperta delle radici contadine.
18. Cantine Aperte a Natale: Cantina Mazzarosa a Roseto degli Abruzzi
Sabato 14 dicembre appuntamento a Cantina Mazzarosa con spumanti, stuzzichini e regali natalizi. L’occasione perfetta per un brindisi festoso, conclusione ideale della stagione enoturistica, aperto a tutti e da prenotare in anticipo.
19. “Papate in Cantina” a Villa San Sebastiano: gusto e atmosfera
Nel piccolo borgo di Villa San Sebastiano, “Papate in Cantina” celebra la patata regina delle tavole natalizie con un percorso gastronomico tra cantine, musica e danze. Un modo per valorizzare i prodotti agricoli locali e mantenere vive le tradizioni culinarie in un clima festoso.
20. Oltre la sostenibilità: Ferraris Agricola e la certificazione Equalitas
La Ferraris Agricola, legata al Ruchè di Castagnole Monferrato, ottiene la certificazione Equalitas, che misura parametri economici, ambientali e sociali. Con 12 dipendenti a tempo indeterminato (il 50% donne) e una retribuzione sopra gli standard minimi, l’azienda diventa un esempio di impresa agricola responsabile e sostenibile a 360 gradi.
21. Le Monde presenta uno Chardonnay DOC in edizione speciale
La cantina Le Monde, in Friuli-Venezia Giulia, propone magnum di Chardonnay DOC a tiratura limitata, con serigrafie dedicate alla bottaia storica e alla facciata della cantina. Un omaggio alla tradizione e all’arte del territorio, per brindare alle feste con stile ed eleganza.
22. Festa del Bio a Milano: scelte alimentari per il futuro del pianeta
Sabato 14 dicembre a Palazzo Giureconsulti (Milano) la Festa del Bio invita a riflettere sull’alimentazione sostenibile, dalla stagionalità dei prodotti alla lotta allo spreco alimentare. Un’occasione per conoscere realtà virtuose, valorizzare il biologico e fare scelte consapevoli per la salute e l’ambiente.
23. VinNatur si racconta a New York
Il 12 e 13 gennaio 2025, a Brooklyn, va in scena VinNatur NYC, primo evento collettivo ufficiale di VinNatur negli Stati Uniti. Un appuntamento per degustare vini naturali, incontrare vignaioli e approfondire l’etica ecologica che ispira l’associazione, impegnata nella difesa dell’integrità del territorio, della storia e della cultura vitivinicola.
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A domani per nuovi aggiornamenti.
1. Leo Messi scommette sul vino italiano con “Goat 10”
Il pluricampione Lionel Messi, prossimo alla conclusione della carriera calcistica, investe nella produzione di vini italiani attraverso la sua “Lionel Wine Club”. Nasce così la linea “Lionel Goat 10 Collections”: vini selezionati e affinati con cura in Italia, commercializzati da una società svizzera, che puntano a conquistare i palati internazionali, dal Belpaese alla platea globale dei fan del fuoriclasse.
2. Solaia in crescita all’asta: le due anime di Antinori
In una fase complessivamente complessa per i vini d’asta, Solaia, uno dei rossi simbolo di Antinori, mostra trend positivi. Dalle annate storiche fino alle più recenti, le performance delle quotazioni 2024 evidenziano un aumento di valore, a conferma della prestigiosa reputazione internazionale dei grandi rossi toscani.
3. La famiglia Spinelli: ex mezzadri diventano “Tre Bicchieri” in Abruzzo
L’Abruzzo continua a stupire: l’azienda della famiglia Spinelli, un tempo mezzadri, oggi firma vini che ottengono il massimo riconoscimento del Gambero Rosso. Una parabola di successo, tra difficoltà e determinazione, che dimostra come stile e obiettivi possano cambiare e migliorare la qualità della produzione enologica.
4. Regala un viaggio nella storia: card regalo per i castelli di Langhe e Roero
I paesaggi storici delle Langhe e del Roero diventano un’idea regalo: card speciali permettono di scoprire la storia, l’arte e la tradizione di quattro castelli, intrecciando enoturismo, cultura e immersione nel patrimonio UNESCO del Piemonte.
5. Il costo della visita in cantina secondo la Guida Cantine d’Italia 2025
Dopo la positiva esperienza della precedente edizione, la nuova Guida Cantine d’Italia 2025 indaga il tema dei prezzi per le visite in cantina. Oggi le esperienze enoturistiche sono più strutturate e coinvolgenti, ma ciò si riflette in costi crescenti. Pochi casi di ingresso gratuito e servizi sempre più articolati segnano la nuova era dell’accoglienza in cantina.
6. Cantina Sociale Roveré della Luna: bilancio solido e stabili remunerazioni
L’Assemblea Generale dei Soci della Cantina Sociale Roveré della Luna (Trentino) ha approvato il bilancio 2023/2024. Nonostante le sfide climatiche, la cantina ha garantito liquidazioni ai soci in linea con l’anno precedente, confermando l’equilibrio della gestione e la soddisfazione dei conferitori.
7. Cantina Mori Colli Zugna: un Brut Morus 2019 da scoprire
Nata dalla fusione tra due storiche cantine trentine, la Cantina Mori Colli Zugna è oggi parte integrante del mosaico enologico di Cavit. Tra le etichette di pregio, si segnala il Trento Doc Brut Morus 2019, uno spumante capace di rappresentare il territorio con eleganza e personalità.
8. Amaracmand: Sangiovese biologico dal Montefeltro
A Villagrande di Montecopiolo (Montefeltro) l’azienda Amaracmand propone un Sangiovese coltivato in biologico su terreni sabbioso-argillosi. Il vino Perimea 2023, Rubicone Igt, riflette la tradizione e l’attenzione alla sostenibilità, valorizzando una terra di confine tra Romagna e Marche.
9. Cantina Cupertinum: pioggia di riconoscimenti nelle guide internazionali
La storica cantina salentina Cupertinum conquista i favori delle guide internazionali: da Hugh Johnson a Wine Enthusiast e Wine Spectator, i suoi Copertino Riserva Doc e Primitivo Salento Igt ottengono punteggi elevati, consolidando l’immagine di qualità dei vini pugliesi.
10. I P64: nuovi Super Tuscan per i 60 anni di Cantine Ravazzi
Le Cantine Ravazzi festeggiano i 60 anni con due nuovi vini della linea P64, presentati a San Casciano dei Bagni, in Val d’Orcia. Una degustazione-evento che ha richiamato ospiti da tutta Europa, confermando il legame tra territorio toscano, innovazione enologica e ospitalità di alto livello.
11. Franciacorta “tranquillo”: la nuova sfida di Cotarella
Nota per le sue bollicine di pregio, la Franciacorta sperimenta con vini fermi. Riccardo Cotarella firma due nuove etichette (uno Chardonnay e un Pinot Nero in purezza), aprendo nuove prospettive produttive in una zona finora legata allo spumante metodo classico.
12. Arte in Cantina 2024 a Ventimiglia: tra mostre e seminari botanici
In Vico della Torre, nel centro storico di Ventimiglia, la cantina di Delia ospita mostre di Marco Damele e Matteo De Villa. Gli incontri con botanici e scrittori, come Marco Damele, permettono di scoprire piante locali e erbe spontanee, incluse quelle tossiche, coniugando arte, cultura del territorio e natura.
13. Verticale di Emidio Pepe per inaugurare Osteria di Campagna a Mosciano Sant’Angelo
Nella nuova sede di Osteria di Campagna-Casale delle Arti (Teramo) è andata in scena una verticale dei vini di Emidio Pepe, con la presenza della figlia Sofia Pepe. Un evento esclusivo, arricchito da aneddoti e ricordi legati al fondatore, divenuto una leggenda anche oltreoceano.
14. Consorzio Vino Toscana: “Toscana” al posto di “Toscano”
Approvate le modifiche al disciplinare dell’Igt Toscano/Toscana: la denominazione sarà solo “Toscana Igt”, e si introducono le categorie “Vino Spumante” e “Vino Spumante di Qualità”. Una scelta che mira a rafforzare il brand Toscana e l’appeal internazionale, in attesa del via libera ministeriale ed europeo.
15. Sud Top Wine: premi alle eccellenze del Meridione
La sesta edizione di Sud Top Wine celebra i vini delle sei regioni del Sud Italia. La cerimonia di premiazione, inserita nel programma di Taormina Gourmet On Tour, ha offerto un banco d’assaggio con oltre 500 vini, interpretati da sommelier professionisti e selezionati tra le migliori etichette del Meridione.
16. Franciacorta e la Prima della Scala: brindisi con Bellavista
Per la ventesima volta, la Prima del Teatro alla Scala di Milano brinda con il Franciacorta Brut Teatro alla Scala 2020 di Bellavista. Un connubio tra la grande opera verdiana, l’alta cucina (firmata dallo chef Andrea Aprea) e le bollicine made in Italy, in un evento di rilevanza mondiale.
17. I vini delle feste: ritorno alla tradizione
Dopo anni di sperimentazioni e tendenze, le feste natalizie 2024 segnano il ritorno alla tradizione. Consumatori ed enologi riscoprono sapori e profumi più autentici, privilegiando vitigni autoctoni e bottiglie legate a un singolo territorio, con un occhio alla qualità e all’identità.
18. Cambiamenti climatici: gli italiani scelgono vini più freschi
Lo studio condotto da Vino.com con il Corriere della Sera mostra come, con l’aumento delle temperature, i consumatori si orientino verso vini bianchi, rosé e spumanti, lasciando indietro i rossi più strutturati. Un segno evidente di come il clima influenzi i gusti e il mercato.
19. “Toscana Igt” ottiene il via libera della Regione
La Toscana conferma il parere favorevole alle modifiche disciplinari dell’Igt che porteranno ad un’unica denominazione “Toscana Igt” e introdurranno nuovi vini spumanti. La proposta, dopo l’assenso regionale, attende il passaggio ministeriale e comunitario per l’attuazione.
20. Guida “Culture di vigna”: un viaggio nei sensi, sulle orme di Soldati
Disponibile in libreria l’edizione 2024-2025 di “Culture di vigna”, la guida di Davide Eusebi e Otello Renzi ispirata a Mario Soldati. Un libro che non dà voti ai vini, ma li racconta, esaltando il legame con il territorio, la cultura e le radici della viticoltura italiana.
Benvenuti nelle news vitivinicole di Wine Idea del 7 dicembre 2024!
1. Produzione mondiale ai minimi, la Georgia brilla
Mentre il resto del mondo del vino fa i conti con la più bassa produzione dal 1961, la Georgia va controcorrente: il 2024 segna un aumento del 20% rispetto alla media quinquennale e del 27% sul 2023. Questa eccezione conferma il potenziale enologico georgiano, che si candida a diventare un nuovo riferimento internazionale.
2. Langhe, Roero e Monferrato: crescita turistica da governare
Le colline piemontesi, non più soltanto patria di grandi vini e ristorazione stellata, sono diventate una meta turistica mondiale. Dal 2019 al 2024 gli arrivi sono aumentati del 25%, ma l’incremento esponenziale delle locazioni brevi, dei prezzi e dell’afflusso turistico pone interrogativi sulla necessità di regolamentare lo sviluppo, mantenendo un equilibrio tra quantità e qualità.
3. Un vino valdostano sotto i 20 euro: Les Crêtes di Aymavilles
Per chi cerca un vino di qualità accessibile, la Valle d’Aosta offre etichette come quelle di Les Crêtes ad Aymavilles. Queste bottiglie testimoniano la ricchezza enologica di una regione di montagna, dove la viticoltura eroica si traduce in vini di carattere, dal grande rapporto qualità-prezzo.
4. “Toscana Igt”: al via la nuova denominazione
La Giunta Regionale Toscana approva le modifiche al disciplinare dell’Igt “Toscano o Toscana” che diventerà semplicemente “Toscana Igt”. Oltre all’eliminazione del termine “Toscano”, è prevista l’introduzione delle categorie “Vino Spumante” e “Vino Spumante di Qualità”. Un passo rilevante nella tutela e promozione del brand territoriale, in attesa del via libera finale a livello nazionale ed europeo.
5. Il vino del futuro: cambiano i consumatori, cambiano i mercati
Da bene legato all’identità territoriale a prodotto in evoluzione, il vino del futuro si misura con consumatori attenti ad aspetti salutistici, sostenibilità, identità culturale e memoria collettiva. Non più solo individualismo e differenziazione, ma una ricerca di esperienze e valori condivisi, che ridefiniscono le strategie produttive e di marketing.
6. Wine resort: esperienze di lusso nel mondo del vino
Dalle storiche tenute di Brunello di Montalcino, come Castiglion del Bosco, ai molti agriturismi attrezzati, i wine resort sono divenuti mete ideali per un weekend di relax enogastronomico. Soggiorni tra vigneti, cantine e degustazioni guidate offrono un’esperienza immersiva per gli appassionati e i turisti del gusto.
7. Il Mayolet: rarità valdostana dalla spiccata personalità
La Valle d’Aosta custodisce vitigni rari come il Mayolet, un’uva antica dal carattere brillante. Ridimensionamenti storici e la fillossera hanno minato la superficie vitata valdostana, ma il Mayolet rappresenta un piccolo gioiello di biodiversità, espressione del territorio e della sua lunga tradizione.
8. Prezzi delle visite in cantina in aumento
L’enoturismo è un fenomeno in crescita con oltre 2,5 miliardi di euro stimati nel 2023. Tuttavia, le visite in cantina non sono più gratuite o a costo contenuto: in un caso su quattro superano i 30 euro. Esperienze più complesse e strutturate, tour personalizzati e degustazioni guidate hanno fatto lievitare i prezzi, elevando l’offerta ma creando anche nuove “barriere all’ingresso”.
9. Cantine d’Italia 2025: più di una semplice guida
Presentata la nuova edizione della guida “Cantine d’Italia” di Go Wine, con 874 cantine selezionate, 268 “Impronte Go Wine” per l’enoturismo e una sezione dedicata ai Musei del Vino. Non una raccolta di punteggi, ma uno strumento per valorizzare la cultura enologica, le storie e l’accoglienza nelle cantine italiane.
10. Cantina Vivallis: bilancio positivo e stabilità
Nonostante il calo delle uve conferite a causa del meteo incerto, Cantina Vivallis mantiene stabili i risultati economici, garantendo remunerazioni in linea con l’anno precedente. Rinnovate le cariche sociali, con la conferma del presidente Mauro Baldessari, a testimonianza di una gestione solida in un contesto complesso.
11. Panettone “Spaziale” alla Cantina della Volta
Prosegue la collaborazione tra Cantina della Volta (Bomporto) e la pasticceria Giamberlano di Pavullo, per la creazione del Panettone “Spaziale”, aromatizzato al Mattaglio Brut Metodo Classico. Un dolce natalizio che unisce artigianalità, territorio e bollicine, diventando un regalo gourmet per le festività.
12. Poggio alle Monache: incontro a Merano
Al Merano WineFestival, tra i numerosi assaggi, spicca l’azienda Poggio alle Monache (Toscana), che ha presentato vini di elevata qualità e con progetti futuri ambiziosi. Un’occasione per scoprire etichette emergenti e storie di passione, tutela del territorio e ricerca del gusto.
13. I migliori vini Piwi d’Italia: Dolce Paola Igt Veneto 2022 in vetta
Nel panorama dei Piwi (vitigni resistenti), il Dolce Paola Igt Veneto 2022 dell’azienda Da Pieri è il “Vincitore Assoluto”. Il riconoscimento premia non solo la categoria dei vini passiti, ma anche l’innovazione e la sostenibilità di varietà resistenti, sempre più apprezzate da produttori e consumatori.
14. Lezioni aperte in cantina: il progetto “Terra Lunae”
La famiglia Bosoni di Castelnuovo Magra apre le porte della propria cantina agli studenti, trasformandola in aula didattica per avvicinare i giovani all’educazione alimentare, alle tecniche biologiche e alla conoscenza diretta di olivicoltura e viticoltura. Un’esperienza educativa che coniuga scuola, territorio e filiera agroalimentare.
15. Il Nobile di Montepulciano abbraccia le “Pievi”
Dal 1 gennaio 2025, il Vino Nobile di Montepulciano potrà riportare in etichetta l’indicazione di una delle 12 unità geografiche aggiuntive (Uga), dette “Pievi”, per esaltare ulteriormente l’identità territoriale. Una novità che mira a valorizzare il patrimonio storico e culturale, differenziando l’offerta ai consumatori.
16. IGT Toscana: solo “Toscana” e spazio agli spumanti
La Toscana IGT semplifica la denominazione (non più “Toscano o Toscana” ma solo “Toscana”) e introduce le categorie “Vino Spumante” e “Vino Spumante di Qualità”, adeguando il disciplinare alle evoluzioni del mercato e della produzione, con maggiore chiarezza ed attrattività internazionale.
17. Un 2024 in chiaroscuro per il vino italiano
L’export spinge i risultati positivi, mentre il mercato interno soffre. Nei primi 9 mesi, le vendite in GDO calano a volume (-1,5%), ma gli spumanti resistono e crescono in tutti i canali, anche se i consumatori mostrano una crescente attenzione al prezzo. Uno scenario misto, che impone strategie flessibili e orientate alla qualità.
18. Consorzi del vino tra tutela e innovazione
I grandi Consorzi italiani (Bolgheri, Barolo, Valpolicella, Chianti Classico, Montalcino, Etna) riflettono sul proprio futuro: dalla difesa dei marchi collettivi alla ricerca di sostenibilità, dall’adattamento al cambiamento climatico alla differenziazione dell’offerta. Un confronto tra sfide e opportunità per garantire continuità, prestigio e valore aggiunto ai vini del territorio.
19. Anteprima ragionata del Barolo 2021
Il 7 dicembre all’Enoteca Regionale del Barolo sarà possibile scoprire in anteprima le caratteristiche del millesimo 2021. Un’occasione per interpretare le potenzialità della nuova annata, prima dell’uscita sul mercato nel 2025, e per comprendere le aspettative dei consumatori e degli esperti internazionali.
20. Scegliere il vino da regalare a Natale: consigli per evitare errori
Nonostante le incertezze del mercato, il regalo di Natale in enoteca resta un classico. Attenzione però a orientarsi tra tipologie, gusti e budget. Conoscere le preferenze del destinatario e affidarsi ai consigli di un enotecario esperto può fare la differenza, evitando acquisti sbagliati o banali.
21. Economia circolare: la vinaccia diventa cosmetica
Il progetto europeo CIREVALC promuove l’economia circolare, trasformando i residui delle lavorazioni alimentari in materia prima per altri settori, come la cosmesi. La vinaccia, così, diventa una risorsa anziché uno scarto, dimostrando come la filiera vitivinicola possa contribuire a modelli di sviluppo sostenibile e innovativi.
22. “It’s Time for Wine”: successo itinerante in Umbria
Si chiude con esito positivo l’edizione 2024 di “It’s Time for Wine” in Umbria. Degustazioni, approfondimenti e storytelling hanno animato otto enoteche della regione, con 34 aziende partecipanti e un pubblico interessato. Un format che conferma l’enoteca come luogo di incontro tra esperti e appassionati, fondamentale per la promozione del vino di qualità.
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A domani per nuovi aggiornamenti.
Benvenuti nelle news vitivinicole di Wine Idea del 6 dicembre 2024!
Sostenibilità ed etica nel settore vitivinicolo
La nuova frontiera della viticoltura: buono, etico e sostenibile
La sostenibilità è ormai un imperativo nel mondo del vino. La pressione del cambiamento climatico, l’inquinamento, la limitata disponibilità di risorse idriche ed energetiche spingono i produttori ad adottare pratiche agronomiche e di cantina più responsabili. Non si tratta solo di un approccio “green”, ma di una vera trasformazione dell’intera filiera, dalla produzione alla distribuzione, per rispondere alla crescente sensibilità dei consumatori. Obiettivo: ridurre consumi energetici, mantenere suoli sani, proteggere aria e acqua, garantire condizioni di lavoro etiche. In sintesi, un vino non solo “buono” ma anche “giusto”.
Piwi: le varietà resistenti e la sostenibilità
Nicola Biasi fa chiarezza sul tema delle viti resistenti (Piwi). Queste varietà, in grado di difendersi da malattie fungine, riducono l’uso di pesticidi e rappresentano un importante passo verso la sostenibilità viticola. Non sono Ogm e, sebbene non rientrino nel concetto di “vino naturale”, offrono soluzioni concrete al problema della sostenibilità ambientale.
In vigna con Filippo Volpi: nessuna lavorazione del suolo
Il titolare dell’azienda “Il Bioselvatico” racconta un approccio totalmente non invasivo. Il suolo non viene lavorato, ma gestito con interventi minimi, soprattutto per drenare le acque. Una filosofia agronomica che punta alla biodiversità, al rispetto del clima e della natura, dove la terra rimane sovrana.
Tenuta Licupi: hub ecosostenibile in Puglia
A Lizzano (Taranto) nasce un polo del vino ecosostenibile. Una coppia di ingegneri ha riqualificato 42 ettari di terreno, unendo vitigni, cantina, wine resort, alloggi glamping e un centro didattico sperimentale. L’obiettivo è una produzione vitivinicola innovativa, sostenibile e integrata nel territorio.
Innovazione e nuove tendenze di mercato
Vino senza alcol: il commento dell’enologo Cotarella
Il decreto Lollobrigida apre alla produzione di vino dealcolato in Italia. Per Riccardo Cotarella è come “togliere sangue a una persona”, ma potrebbe essere un male necessario per far fronte alla crisi del mercato. L’Italia si prepara così a colmare il gap rispetto ad altri Paesi, dove il vino a bassa gradazione o dealcolato è già una realtà.
French Bloom: lo spumante analcolico di lusso
Maggie Frerejean-Taittinger, ispirata dall’esclusione dal brindisi durante la gravidanza, ha creato French Bloom, uno degli spumanti analcolici più costosi e ricercati. Un prodotto che incarna una nuova era, dove il vino senza alcol diventa inclusivo, di alta qualità e capace di competere con i migliori vini francesi.
“Bene il decreto sui vini dealcolati” secondo Uiv
Paolo Castelletti, segretario generale dell’Unione Italiana Vini, ritiene il decreto un passo avanti verso un nuovo mercato. Restano alcuni aspetti da definire (gestione di spazi e scarti), ma l’obiettivo è offrire alternative che conservino parte del valore aggiunto del vino, ampliando le opportunità di consumo.
Territori e denominazioni in evoluzione
Collio bianco da vitigni autoctoni: il dibattito interno
Nel Collio un gruppo di produttori valorizza Friulano, Ribolla Gialla e Malvasia, creando un Collio bianco da uve autoctone. Due di questi, Muzic e Cantina Produttori di Cormòns, hanno ottenuto i Tre Bicchieri Gambero Rosso. Robert Princic, storico produttore del Collio, però rimane scettico: “Non ha senso un Collio bianco 100% autoctono, al massimo facciamo la Gran Selezione”.
Borgogna: nuovi Premier Cru nel Mâconnais
L’Inao ha decretato quattro nuovi “climat” nelle denominazioni Pouilly-Loché e Pouilly-Vinzelles come Premier Cru. Un riconoscimento importante per il Mâconnais, spesso sottovalutato rispetto ad altre zone della Borgogna, che ne modifica lo status e la percezione internazionale.
Lambrusco DOC: storia e futuro
A Lecce, un evento del Gambero Rosso ha messo in luce come il Lambrusco DOC, tradizionale vino emiliano-romagnolo, guardi al futuro con nuove sfide. Freschezza, versatilità e una crescente internazionalizzazione ne fanno un prodotto in continua evoluzione.
Crémant de Bourgogne: bollicine alternative
Durante un evento a Milano, organizzato dal direttore di Civiltà del Bere, Alessandro Torcoli, sono stati esplorati i Crémant de Bourgogne. L’obiettivo: superare lo stereotipo dello Champagne e scoprire l’effervescenza di altre regioni francesi, capaci di esprimere identità e qualità spumantistica.
Vicende aziendali, gestione, crisi e successi
Proroga delle autorizzazioni agli impianti viticoli
Coldiretti Emilia-Romagna plaude il Decreto ministeriale del 2 dicembre 2024, che proroga di tre anni le scadenze delle autorizzazioni al reimpianto. Un supporto fondamentale alle aziende in un momento di riduzione dei consumi interni e dell’export verso Paesi terzi.
Cantina Vivallis: bilancio positivo e conferma del presidente
Nell’assemblea tenutasi a Volano, i soci di Cantina Vivallis hanno approvato all’unanimità il bilancio e confermato il presidente Mauro Baldessari. Nonostante la vendemmia 2023 sia stata in leggero calo (-14,20% rispetto al 2022) a causa della grandine, l’andamento è considerato positivo.
Terre Cortesi Moncaro in crisi
La cantina marchigiana affronta una grave crisi finanziaria. I curatori della liquidazione giudiziale hanno chiesto un incontro con il Prefetto di Ancona e le istituzioni locali per individuare soluzioni che salvaguardino l’azienda e i lavoratori.
Storie di produttori e territori
Addio a Michele Rossetti, vignaiolo dell’Oltrepò Pavese
Scomparso a 56 anni, Michele Rossetti, titolare della cantina Rossetti & Scrivani a Casteggio, era un enologo mite che ha contribuito in silenzio a cambiare l’Oltrepò Pavese. Un uomo del territorio, innamorato del Pinot Nero e delle sue colline.
Aguglia Brilla: enoteca nei Campi Flegrei
Nasce a Bacoli, vicino alla spiaggia di Marina Grande, l’enoteca Aguglia Brilla, la più fornita della zona. Oltre 700 etichette internazionali, dal Sudafrica alla Slovenia, per valorizzare i vini dei Campi Flegrei e offrire una selezione mondiale ad appassionati e turisti.
Poggio della Dogana e Ronchi di Castelluccio
Due progetti vinicoli legati da una stessa famiglia, i fratelli Rametta, che dopo essere cresciuti tra Stati Uniti e Svizzera, tornano alle radici italiane. Il vino diventa un tramite per raccontare storia, identità, arte e territorio.
GIST e i vini del Vulture: Cantina di Venosa protagonista a Roma
Alla Cena degli Auguri del GIST Lazio, i vini della Cantina di Venosa e il territorio del Vulture sono stati protagonisti, con quattro etichette in degustazione. Un’occasione per far conoscere una delle realtà più interessanti della Basilicata enologica.
Mercati, export, consumi e cambiamenti climatici
Crisi produttiva globale, ma non per la Georgia
Il 2024 segna la produzione mondiale di vino tra le più basse dal 1961. In questo scenario la Georgia si distingue, con un raccolto in crescita del 20% sulla media quinquennale e del 27% sul 2023, grazie a condizioni climatiche favorevoli e alla resilienza del settore.
Vino e spirits nella GDO italiana: vendite flat
Nei primi nove mesi del 2024 le vendite nella GDO sfiorano i 3 miliardi di euro, con vini a 2,1 miliardi (+1,1%) e leggera contrazione in volume (-1,1%). Gli spumanti sostengono il mercato (+3,5%), mentre i vini Dop restano stabili a valore ma in calo a volume. Crescono gli Igp.
Cambiamento climatico e nuove preferenze di consumo
Le estati sempre più calde spingono i consumatori italiani a preferire bianchi, rosé e spumanti ai rossi strutturati. Non è una tendenza passeggera, ma un cambio culturale. Il consumatore cerca freschezza, leggerezza e bevibilità, adattandosi al mutato contesto climatico.
Il ruolo degli USA nell’export italiano e il pericolo dazi
Il mercato USA è centrale per il vino italiano, ma i nuovi dazi minacciati dagli Stati Uniti potrebbero colpire duramente. Unione Italiana Vini suggerisce di diversificare i mercati e sostiene accordi internazionali come il Mercosur. Senza gli USA, l’export italiano rischia il ristagno.
Vino italiano 2024: export in crescita (+4,5%) ma GDO in sofferenza
Nonostante il calo dei volumi nella grande distribuzione (-1,5%), le esportazioni del vino italiano superano gli 8 miliardi di euro. L’incertezza geopolitica e il rischio di nuovi dazi preoccupano, ma il segno resta positivo.
Il vino del futuro secondo i consumatori
I nuovi consumatori non scelgono più solo per distinguersi, ma per sentirsi parte di una comunità, ritrovare radici e memoria, prediligendo prodotti sostenibili e salutistici. Il vino diventa così esperienza sociale, legame con il territorio e ricerca di benessere.
Architettura, turismo e spazi del vino
Cantine d’autore e attrattività turistica
Sempre più cantine italiane si affidano ad architetti e designer per trasformare gli spazi produttivi in vere e proprie destinazioni turistiche e culturali. Oltre 20mila cantine aperte al pubblico in tutto il Paese: un fenomeno che coniuga produzione enologica e architettura di qualità, generando dibattito e interesse a livello internazionale.
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