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rassegna stampa vino di lunedì 6 aprile 2026!

Cantine italiane

Ruggeri racconta il Valdobbiadene al Vinitaly.
La storica cantina di Valdobbiadene presenta la linea “I Classici” con un nuovo design firmato dalla designer Sara Ricciardi. Le etichette si ispirano ai simboli della tradizione vitivinicola locale e valorizzano quattro vini iconici: Giall’Oro, Quartese, Saltèr e Santo Stefano.

Masottina celebra 80 anni con Heritage Collection.
La cantina della famiglia Dal Bianco inaugura un nuovo progetto enologico con il vino R.D.O. Multivintage Brut, assemblaggio di cinque annate (2020-2024). L’obiettivo è trasformare la memoria aziendale in un nuovo linguaggio stilistico.

Sagna distribuisce i vini di Roberto Voerzio.
La storica azienda piemontese rafforza il proprio portafoglio accogliendo le etichette della cantina Roberto Voerzio, riferimento assoluto del Barolo con cru storici come Brunate, Cerequio e Rocche dell’Annunziata.

Chiara Lanci: nuova generazione del Barolo.
Dalla comunicazione milanese ai vigneti di Serradenari a La Morra: Chiara Lanci guida oggi la cantina di famiglia con un progetto che unisce vino, territorio e benessere.

Frasca La Guaragna: dalla musica al vino piemontese.
L’imprenditore italo-americano Curt Frasca investe nel Monferrato puntando sulla Barbera d’Asti. L’azienda conta oltre 20 ettari vitati tra Agliano Terme, Moasca e Nizza Monferrato.

Cantina Meoli cresce a Dugenta.
Nata dalla passione familiare negli anni Settanta, l’azienda oggi supera i 10 ettari vitati con varietà come Sangiovese, Aglianico, Falanghina e Cabernet Sauvignon.

Sant’Agnese, il Vermentino del promontorio di Piombino.
La famiglia Gigli sviluppa dal 1994 un progetto vitivinicolo in un territorio marittimo che garantisce ventilazione e forte identità mediterranea ai vini.

Vino italiano ed enologia italiana

Amarone 2021: verso uno stile più classico.
Le degustazioni in anteprima indicano una nuova fase stilistica dell’Amarone: meno concentrazione e residui zuccherini, più equilibrio e tensione acida. L’annata 2021 viene definita tra le più classiche degli ultimi anni.

Packaging e identità del vino.
Nel mercato vinicolo sempre più competitivo, la bottiglia diventa uno strumento di comunicazione strategico. DS Glass sviluppa soluzioni personalizzate per rafforzare il posizionamento dei brand.

Montepulciano d’Abruzzo: piramide qualitativa più definita.
La riforma normativa del 2025 introduce una struttura gerarchica più chiara tra DOC, sottozone e DOCG. Il comparto abruzzese cresce del 4,1% e beneficia dell’export italiano DOP, che supera i 7 miliardi di euro.

Il Vermouth torna protagonista.
L’imprenditore friulano Paolo Dalla Mora rilancia il brand Strucchi Vermouth di Torino, puntando su storytelling e marketing internazionale dopo l’esperienza nel gin Engine.

Asti DOCG vino piemontese dell’anno 2026.
La Regione Piemonte sceglie l’Asti DOCG come simbolo promozionale del 2026: circa 100 milioni di bottiglie prodotte ogni anno, con il 90% destinato all’export.

Internazionale

Il vino italiano rafforza la presenza sui mercati globali.
Secondo il rapporto ISMEA-Qualivita, l’export dei vini italiani a Indicazione Geografica supera per la prima volta i 7,19 miliardi di euro, con gli Stati Uniti primo mercato (+12,3%), seguiti da Germania e Regno Unito.

Eventi enologici

OperaWine 2026: 150 cantine in tre categorie.
Wine Spectator introduce una nuova struttura di selezione:

  • Legacy Icon (cantine presenti in tutte le edizioni)
  • Classic (leader territoriali)
  • New Voices (nuova generazione dal 1990).
    La Toscana guida la selezione con 48 cantine, seguita da Piemonte e Sicilia.

Vermentino Grand Prix 2026: la Top Ten della Maremma Toscana.
Il concorso promosso dal Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana premia dieci etichette tra 71 campioni degustati. Il Vermentino rappresenta il 32% della produzione DOC con oltre 2,4 milioni di bottiglie.

Vinitaly e la tradizione dell’Antica Bottega del Vino.
A Verona uno dei locali storici del vino italiano continua a essere punto di riferimento per produttori e operatori durante la settimana del Vinitaly.

Territori del vino, turismo ed enoturismo

Neive, uno dei borghi simbolo delle Langhe.
Il paese piemontese, nel cuore del paesaggio vitivinicolo UNESCO, rappresenta uno degli esempi più integri del rapporto tra architettura medievale e viticoltura del Nebbiolo.

Primavera nel Roero tra vigneti e paesaggi UNESCO.
Le colline del Roero offrono esperienze di turismo lento tra natura, cantine e panorami alpini ancora innevati.

Chianti Classico: viaggio lento tra borghi e vigneti.
Da Greve in Chianti alle strade panoramiche dell’Eroica, il territorio toscano conferma il suo fascino come destinazione enoturistica tra paesaggi iconici e gastronomia.

Pasqua 2026: boom di agriturismi e vacanze di prossimità.
Secondo Coldiretti oltre 700.000 presenze negli agriturismi italiani, con molti italiani che scelgono soggiorni rurali e turismo enogastronomico.

Opportunità e asset vitivinicoli

Tenuta vitivinicola industriale in Calabria.
Proprietà collocata tra DOC Lamezia e IGT Calabria, con vigneti in collina a circa 500 metri e marchio già presente sui mercati esteri.

Azienda vitivinicola nei Castelli Romani – Ariccia.
Asset strategico vicino a Roma che unisce produzione, ospitalità ed enoturismo, valorizzato dal rilancio qualitativo della DOC Roma.

Tenuta vitivinicola nel Chianti Classico.
Proprietà di circa 120 ettari a Greve in Chianti con diritti storici DOCG e presenza consolidata sul mercato da oltre 60 anni.

Azienda vitivinicola nella Riviera Friulana.
Sistema agricolo integrato inserito in un territorio strategico tra turismo, logistica e produzione vinicola di qualità.

Grazie per l’ascolto.
La rassegna stampa vino di oggi è stata offerta da WINEIDEA.IT.

A risentirci a domani.

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    Cantine italiane

    Terre del Barolo: fatturato e utili in crescita.
    La cantina cooperativa delle Langhe chiude l’ultimo esercizio con risultati positivi: fatturato vicino ai 22 milioni di euro (+8%) e utile netto di 2,7 milioni rispetto ai 2,3 dell’anno precedente. Nonostante dazi, tensioni geopolitiche e calo del potere d’acquisto, la direzione conferma la volontà di continuare a investire.

    Cantine Florio rilanciano il Marsala al Vinitaly.
    La storica azienda siciliana presenta a Verona una nuova interpretazione contemporanea del Marsala. Al centro il progetto “Vino Florio”, affiancato dalla linea New Geography, che valorizza diverse espressioni del vino attraverso lunghi affinamenti in legno.

    Cantina Tollo distribuisce Champagne Le Mesnil in Italia.
    Il gruppo abruzzese diventa distributore esclusivo dello Champagne Grand Cru Le Mesnil, cooperativa della Côte des Blancs. L’accordo sarà presentato al Vinitaly insieme alla nuova linea TO be – Fresh & Light, pensata per il mercato internazionale e per i consumatori più giovani.

    Vernaccia Serra si rinnova e vince il Vinitaly Design Award 2026.
    La cantina F.lli Serra di Zeddiani avvia un importante rebranding della gamma e conquista l’oro al Vinitaly Design Award. L’azienda sarda, tra le prime a ottenere la DOC Vernaccia di Oristano nel 1971, punta su nuova identità e innovazione commerciale.

    La rinascita della viticoltura sull’isola di Capraia.
    La cantina La Mursa, fondata da Francesco Cerri e Gianna Zito, rappresenta un esempio di recupero della viticoltura eroica nell’Arcipelago Toscano, riportando la produzione di vino su un’isola caratterizzata da terreni vulcanici e condizioni estreme.

    Franciacorta: la storia dell’azienda Enrico Gatti.
    A Erbusco, nel cuore della Franciacorta, l’azienda fondata da Enrico Gatti continua il suo percorso familiare nel segno delle bollicine metodo classico, contribuendo alla crescita del territorio come destinazione enoturistica e produttiva di eccellenza.

    Vino italiano ed enologia italiana

    Trentodoc: nel 2025 fatturato stabile a 180 milioni.
    Le bollicine di montagna confermano la solidità del comparto con 12,2 milioni di bottiglie vendute e un valore di 180 milioni di euro, mantenendo stabile il posizionamento nel segmento premium degli spumanti metodo classico.

    Il Piemonte rilancia l’Asti nel mondo.
    Con circa 100 milioni di bottiglie annue prodotte e il 90% destinato all’export, l’Asti si conferma tra i vini italiani più venduti a livello globale. La Regione Piemonte avvia un piano di promozione internazionale per tutto il 2026.

    Dealcolati: l’Italia accelera sugli investimenti.
    Dopo il decreto su accise e regolamentazione, cresce l’interesse industriale per i vini no-low alcohol. Il fenomeno è concentrato soprattutto nel Nord Italia, con iniziative in Veneto, Piemonte ed Emilia-Romagna, mentre il mercato nazionale resta ancora agli inizi.

    Nebbiolo protagonista alla degustazione Best of Valtellina 2026.
    Gli esperti Falstaff hanno selezionato i migliori Nebbiolo valtellinesi attraverso una degustazione di 28 vini valutati con il sistema dei 100 punti, confermando il ruolo centrale del vitigno nel panorama alpino.

    Pinot Grigio Sanct Valentin: un bianco iconico dell’Alto Adige.
    La linea Sanct Valentin della cantina St. Michael-Eppan, nata nel 1986 con Hans Terzer, continua a rappresentare uno dei vertici qualitativi dei bianchi italiani, con un Pinot Grigio strutturato e capace di lungo invecchiamento.

    Vino e salute: nuove letture scientifiche.
    Uno studio pubblicato su Nutrients e discusso nel congresso Irvas evidenzia come il consumo moderato di vino durante i pasti, all’interno della Dieta Mediterranea, presenti caratteristiche epidemiologiche diverse rispetto ad altri modelli di consumo alcolico.

    Valpolicella: nasce il Cammino del vino e della pietra.
    Un nuovo itinerario enoturistico di 160 chilometri in otto tappe collega Valpolicella, Lessinia e Val d’Adige, rafforzando l’offerta di turismo esperienziale in un territorio sempre più attrattivo.

    Aglione della Valdichiana verso l’IGP.
    Il prodotto simbolo della cucina toscana compie l’ultimo passo verso il riconoscimento europeo con la riunione pubblica del Ministero dell’Agricoltura a Montepulciano.

    Chianti Classico: ristoranti e cantine sempre più integrati.
    Nel territorio tra Firenze e Siena cresce il modello di cantina con ristorazione, che unisce degustazione, gastronomia e turismo esperienziale.

    Internazionale

    Famiglia Marzotto acquisisce vigneti in Oregon.
    Attraverso Herita Marzotto Wine Estates, il gruppo amplia la presenza negli Stati Uniti acquistando i vigneti Domaine Lumineux, fondati dal regista Francis Ford Coppola nella regione di Dundee Hills.

    L’intelligenza artificiale entra nei ristoranti.
    Negli Stati Uniti alcuni clienti fotografano la carta dei vini e chiedono consigli a chatbot come ChatGPT o Gemini. Secondo il New York Times, l’IA aiuta nella scelta ma non sostituisce l’esperienza del sommelier.

    Eventi enologici

    Vinitaly 2026: oltre 4.000 aziende a Verona.
    Dal 12 al 15 aprile Veronafiere ospita la 58ª edizione della principale fiera mondiale del vino. Tra le novità: Vinitaly NoLo Experience dedicata ai vini dealcolati e il padiglione Xcellent Spirits per mixology e distillati.

    Landini porta i trattori specialistici al Vinitaly.
    Il marchio di Argo Tractors presenterà i modelli Rex 4-080GT Low Profile e Rex 110F, dedicati alle lavorazioni nei vigneti, confermando il legame tra innovazione meccanica e viticoltura.

    ViniVeri 2026 a Cerea.
    Dal 10 al 12 aprile torna la manifestazione dedicata al vino artigianale con oltre 100 produttori europei, punto di riferimento per il movimento dei vini naturali.

    Only Wine 2026 a Città di Castello.
    Il salone dei giovani vignaioli si terrà 25–27 aprile e riunirà oltre cento produttori under 40 insieme a cantine emergenti europee.

    Friuli Doc Spring approda a Grado.
    L’anteprima primaverile della storica festa enogastronomica friulana si terrà 29 maggio – 2 giugno, con degustazioni e iniziative dedicate ai prodotti regionali.

    I vini da non perdere al Vinitaly secondo Daniele Cernilli.
    Il giornalista DoctorWine propone una selezione di etichette da degustare durante la fiera veronese all’interno dello spazio Vinitaly Tasting – The DoctorWine Selection.

    Grazie per l’ascolto,
    vi ricordiamo che la rassegna stampa vino di oggi è stata offerta da WINEIDEA.IT.

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      Cantine italiane

      Cantina Valle Isarco celebra 65 anni
      La cooperativa altoatesina festeggia il suo 65° anniversario con il lancio delle nuove annate della linea Aristos. Fondata nel 1961 da 24 famiglie, oggi conta 135 soci che coltivano vigneti tra i 500 e i 1.000 metri di altitudine, dove la viticoltura resta fortemente manuale per la pendenza dei terreni.

      Italian Wine Brands punta su premium e grande distribuzione
      Il gruppo IWB reagisce alla fase di mercato complessa con una strategia basata su vini di fascia alta e rafforzamento nei canali supermercati e horeca. Nonostante i dazi Usa e il rallentamento dei consumi, i volumi restano in crescita e i ricavi si mantengono stabili.

      Partesa amplia il catalogo con cinque nuove cantine italiane
      La società del gruppo Heineken rafforza la proposta vino introducendo cinque nuove realtà provenienti da territori come Pantelleria, Sardegna, Chianti Classico e Alto Adige. L’obiettivo è rispondere alla crescente domanda horeca di vini territoriali, autentici e di nicchia.

      Una famiglia di musicisti produce Soave sulle colline veronesi
      A Roncà, nel cuore della zona classica del Soave, la famiglia Franchetto unisce tradizione vitivinicola e passione musicale producendo uno dei bianchi più rappresentativi della denominazione.

      Domini Castellare e il modello produttivo a parcelle
      L’azienda toscana fondata da Paolo Panerai ha costruito il proprio successo su un modello produttivo basato su ricerca, sostenibilità e valorizzazione del Sangiovese, sviluppato con il contributo dell’enologo Emile Peynaud e con il supporto di università italiane.

      In Gallura un giovane vignaiolo recupera un vitigno quasi scomparso
      Luca Depperu Sassu, giovane produttore sardo, lavora da anni per salvare e valorizzare una varietà locale quasi perduta, recuperando vigne abbandonate e ricostruendo una nuova identità vitivinicola in alta Gallura.

      Vino italiano ed enologia italiana

      Vitigni PIWI: grande progresso agronomico, mercato ancora incerto
      Le varietà resistenti alle malattie fungine permettono di ridurre drasticamente i trattamenti in vigneto – da circa 20 a 4-5 interventi annui – ma faticano ancora a trovare una piena affermazione commerciale e narrativa nel mercato del vino.

      Robot e intelligenza artificiale nei vigneti
      La robotica agricola entra nel settore vitivinicolo con sistemi autonomi capaci di muoversi tra i filari e apprendere operazioni come la potatura. Il progetto nasce dal lavoro del laboratorio Dynamic Legged Systems che già nel 2010 aveva sviluppato il robot quadrupede HyQ.

      Il Piemonte sperimenta vini no e low alcol da vitigni autoctoni
      Il progetto Devino coinvolge Barbera, Dolcetto, Cortese, Moscato e Brachetto in una sperimentazione transfrontaliera con Francia e Italia per produrre vini a bassa gradazione o dealcolati, rispondendo a cambiamenti climatici e nuovi modelli di consumo.

      Asti Docg introduce la versione Rosé
      Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale entra nel disciplinare dell’Asti Docg la tipologia rosata, ottenuta da Moscato Bianco e Brachetto. Il debutto ufficiale è previsto al prossimo Vinitaly.

      Asti Docg “Vino piemontese dell’anno 2026”
      La Regione Piemonte ha designato l’Asti come vino simbolo del 2026. Con 100 milioni di bottiglie prodotte e il 90% destinato all’export, rappresenta il prodotto vitivinicolo piemontese più diffuso nel mondo.

      Il vino italiano tra costi crescenti e consumi in calo
      Dalle cantine sociali siciliane arriva un nuovo allarme sul comparto: aumento dei costi energetici e materiali, cambiamenti climatici e contrazione dei consumi stanno comprimendo i margini di molte aziende.

      Nuovi comportamenti di consumo del vino in Italia
      Secondo un’indagine MCO Report, gli uomini consumano vino quasi il doppio delle donne e tra i giovani il bianco supera il rosso. Il consumo quotidiano di alcol in Italia è sceso dal 33,3% del 1999 al 19% del 2023.

      Internazionale

      Made in Italy: export tra i più forti al mondo
      Secondo il report del Ministero delle Imprese e della Fondazione Edison, l’Italia si conferma tra le principali potenze esportatrici globali con un surplus commerciale di 122 miliardi di dollari e una crescita degli investimenti esteri del 20% negli ultimi tre anni.

      Fine wine: segnali di recupero nel mercato secondario
      Il primo trimestre 2026 del Liv-Ex si chiude in leggero rialzo (+0,2%). Alcune etichette italiane figurano tra le più performanti, tra cui Barolo Falletto Vigna Le Rocche Riserva 2016 di Bruno Giacosa e Masseto 2022.

      CeSVin entra nella rete UNESCO del vino
      Il Centro Internazionale di Studi per la Storia della Vite e del Vino entra nella rete accademica della Cattedra UNESCO “Culture e tradizioni del vino”, rafforzando la presenza italiana nella ricerca internazionale sul patrimonio vitivinicolo.

      Eventi enologici

      Vinitaly 2026: premi e protagonisti del vino italiano
      Tra i riconoscimenti principali della manifestazione spiccano il Vinitaly International Award a Lamberto Frescobaldi e Antonio Stopper, il Premio alla Carriera al professor Attilio Scienza e il premio “100 anni d’Eccellenza” a Valdo Spumanti e al Consorzio Bardolino.

      Vin Friularo Docg Experience al Dominio di Bagnoli
      Il 18 aprile il Dominio di Bagnoli ospiterà una visita guidata e degustazione dedicata al Vin Friularo DOCG, con approfondimenti sulla storia millenaria della tenuta e sul legame tra vino e territorio.

      Visit Cantina 2026 nelle colline del Prosecco
      La Strada del Prosecco e dei Vini dei Colli Conegliano-Valdobbiadene lancia il calendario enoturistico con 67 cantine coinvolte e appuntamenti che accompagneranno turisti ed appassionati per tutta la stagione.

      Vinitaly e le difficoltà di accesso ferroviario
      La sospensione temporanea dell’alta velocità sulla tratta Roma-Firenze nei giorni di apertura della fiera rischia di complicare gli spostamenti verso Verona durante uno degli eventi più importanti del vino mondiale.

      Osservatorio Nazionale del Turismo del Vino
      A Vinitaly sarà presentato il nuovo report Nomisma che anticipa il 21° Rapporto dell’Osservatorio sul turismo del vino, evidenziando il ruolo sempre più strategico dell’enoturismo per la competitività delle cantine italiane.

      Esperienze enoturistiche e gastronomiche nei territori del vino
      Dalle degustazioni in cantina come quella della Cantina Vivallis a Rovereto ai percorsi tra ristoranti e cantine del Chianti Classico, cresce l’offerta di esperienze che integrano vino, cucina e territorio.

      Evento pizza e vino ad Amalfi
      Il 10 aprile da Carlo Fiamma – Pizza e Cantina sarà presentato il libro “Calici & Spicchi – Atlante della pizza e del vino” di Antonella Amodio, dedicato agli abbinamenti tra pizza e vitigni italiani.

      Grazie per l’ascolto.
      La rassegna stampa vino di oggi è stata offerta da WINEIDEA.IT.

      A risentirci a domani con le nuove notizie del mondo vitivinicolo.

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        Ecco la rassegna stampa sintetica delle principali notizie del settore vitivinicolo italiano e internazionale, con i temi più rilevanti per imprese, cantine e operatori del mercato del vino.

        Cantine italiane

        Tenute Nicosia rilancia il brand Hybla a Vinitaly 2026
        La storica cantina dell’Etna presenta a Vinitaly il restyling della linea Hybla, dedicata ai vini di Vittoria. L’azienda, fondata nel 1898 e oggi alla quinta generazione, gestisce circa 85 ettari sull’Etna e 60 nella Sicilia sud-orientale, tutti coltivati in biologico.

        Argentiera, il progetto Bolgheri con visione internazionale
        La tenuta bolgherese Argentiera rafforza il proprio posizionamento tra le realtà di riferimento della denominazione. Con l’ingresso dell’imprenditore austriaco Stanislaus Turnauer e la guida tecnica dell’enologo Nicolò Carrara e del direttore generale Leonardo Raspini, l’azienda consolida una strategia orientata alla qualità e al respiro internazionale.

        Rechsteiner: vino, cultura e sostenibilità in Veneto
        La tenuta storica di Piavon di Oderzo (Treviso), guidata dal barone Florian von Stepski-Doliwa, integra viticoltura, cultura e turismo. Con 54 ettari vitati e circa 120.000 bottiglie prodotte, l’azienda valorizza soprattutto il Prosecco Doc, destinato in gran parte all’export.

        Biondi-Santi tra vino e cultura con “La Voce di Biondi-Santi”
        La storica cantina di Montalcino prosegue il progetto culturale che accompagna l’uscita delle nuove annate. La quinta edizione coinvolge giovani scrittori della Scuola Holden di Torino, dando vita a un podcast letterario che racconta il valore della “Generazione” tra tradizione e futuro.

        Cantine Rivera ospita il corso Master of Wine
        Ad Andria, Cantine Rivera ha ospitato per la prima volta in Puglia un corso introduttivo dell’Institute of Masters of Wine. L’iniziativa ha coinvolto professionisti provenienti da nove Paesi europei, rafforzando il legame tra formazione internazionale e territorio.

        Nuove sinergie commerciali con “Galassia – World Wine Network”
        Nasce la rete commerciale che unisce Medici Ermete, Cantine Giacomo Montresor e Terre Cevico. L’obiettivo è ottimizzare le risorse commerciali e rafforzare la presenza sui mercati internazionali attraverso una strategia condivisa.

        Terre d’Oltrepò, salvataggio sempre più incerto
        Si complica il futuro della cooperativa lombarda Terre d’Oltrepò. Collis Veneto Wine Group ha ritirato il proprio interesse a causa dei bassi conferimenti di uva previsti per il 2026, molto inferiori ai volumi necessari per sostenere il piano industriale.

        Il Trebbiano di Spagna torna protagonista in Emilia
        Il vitigno Trebbiano di Spagna è stato valorizzato nella trasmissione Rai “È sempre mezzogiorno”. La Cantina Buonariva di Castelvetro punta sul recupero delle varietà autoctone per rafforzare identità e originalità dei vini locali.

        Vino italiano ed enologia italiana

        Dealcolazione: l’Italia accelera sui vini low e no-alcol
        Dopo il decreto Masaf-Mef che ha chiarito il tema delle accise, cresce l’interesse delle imprese verso la produzione di vini dealcolati. Il Nord Italia guida la sperimentazione, con iniziative in Veneto, Piemonte ed Emilia-Romagna e primi sviluppi anche in Puglia.

        Caviro lancia Tavernellow 3%
        Il gruppo cooperativo romagnolo ha investito 1,8 milioni di euro in un impianto di dealcolazione nello stabilimento di Savignano. La struttura può produrre fino a 30.000 litri al giorno, con un potenziale annuo superiore a 9 milioni di bottiglie.

        Il Piemonte sperimenta vini dealcolati da vitigni autoctoni
        Il progetto “Devin0”, sviluppato tra Italia e Francia, studia la dealcolazione applicata a varietà come Barbera, Dolcetto, Cortese, Moscato Bianco e Brachetto, con l’obiettivo di creare vini a gradazione zero senza perdere identità territoriale.

        Il Vermentino sempre più simbolo della Maremma
        La Top Ten del Vermentino Grand Prix 2026, promossa dal Consorzio Vini Maremma Toscana, conferma la crescita di questo bianco identitario che rappresenta circa il 32% della produzione della Doc con oltre 2,4 milioni di bottiglie.

        Pizza e vino: un abbinamento sempre più valorizzato
        Sempre più pizzerie italiane introducono carte dei vini strutturate e percorsi di degustazione. L’abbinamento vino-pizza sta evolvendo verso un approccio più consapevole, superando il tradizionale predominio della birra.

        Bosco e vigneto: nuove scoperte scientifiche
        Secondo il professor Attilio Scienza, tra alberi e vite esiste una comunicazione biologica attraverso composti organici volatili che favoriscono la resistenza a stress climatici e parassiti, migliorando l’equilibrio degli ecosistemi viticoli.

        Il mercato dell’aperitivo mostra segnali di crisi
        Nel 2025 i consumi fuori casa sono cresciuti in valore (+1,5%) ma con meno frequentazioni (-1,1%). Il contesto geopolitico e l’incertezza economica stanno modificando i comportamenti dei consumatori, soprattutto nel canale horeca.

        Credito d’imposta per il gasolio agricolo
        Il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha annunciato l’introduzione di un credito d’imposta per compensare l’aumento dei costi del gasolio agricolo, misura richiesta dalle organizzazioni di categoria.

        Internazionale

        Prosecco sotto pressione nell’accordo Ue-Australia
        Il produttore Sandro Bottega critica l’accordo commerciale tra Unione europea e Australia, che consentirebbe per dieci anni l’uso del termine “Prosecco” per alcuni vini australiani destinati al mercato interno. Secondo il produttore, la misura rischia di generare danni economici significativi per le imprese italiane.

        Eventi enologici

        Vinitaly and the City anima Verona
        Dal 10 al 12 aprile il fuorisalone del Vinitaly porterà degustazioni, spettacoli e iniziative culturali nel centro storico di Verona. I token acquistati potranno essere utilizzati anche lungo la Strada del Vino Valpolicella fino al 3 maggio.

        Vinitaly 2026: Lombardia protagonista tra vino e turismo
        La regione si presenta alla fiera con un padiglione che integra vino, gastronomia e promozione territoriale, puntando anche sulla visibilità internazionale legata alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026.

        Il Lazio porta a Vinitaly il concept “Dolce Vita”
        Sessantuno aziende e tre consorzi regionali saranno presenti con uno spazio di oltre 2.000 metri quadrati. Il progetto punta a raccontare il vino come parte di un sistema più ampio fatto di cucina, cultura e accoglienza.

        Strada del Vino dell’Alto Adige: primavera tra vigne e borghi
        Con 4.400 ettari vitati e 150 chilometri di percorso tra 15 borghi, la Strada del Vino dell’Alto Adige rappresenta uno dei principali itinerari enoturistici italiani.

        Mostra Nazionale dei Vini Passiti e da Meditazione
        Dal 1 al 3 maggio a Volta Mantovana si terrà la 22ª edizione della manifestazione dedicata ai vini passiti. Ospite internazionale dell’edizione 2026 sarà la Grecia.

        Sintesi strategica
        Il panorama del vino italiano evidenzia tre tendenze forti: innovazione tecnologica (dealcolazione e nuovi prodotti), crescente integrazione tra vino, turismo e cultura, e maggiore pressione competitiva internazionale sulle denominazioni più iconiche. In questo scenario, le aziende stanno puntando su identità territoriale, sinergie commerciali e nuovi modelli di consumo per rafforzare il proprio posizionamento.

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          Panoramica quotidiana sulle principali notizie del mondo del vino: dalle strategie delle cantine italiane alle dinamiche di mercato, dalle innovazioni in vigneto alle tendenze internazionali, fino agli eventi che animano il settore enologico.

          Cantine italiane

          Angelini Wine & Estates verso l’acquisizione della cantina Arnaldo Caprai

          Movimenti importanti nel panorama del vino italiano: Angelini Wine & Estates, divisione vinicola del gruppo Angelini, sarebbe vicina all’acquisizione della cantina umbra Arnaldo Caprai, punto di riferimento per il Sagrantino di Montefalco. L’operazione, stimata tra i 10 e i 15 milioni di euro, rafforzerebbe ulteriormente il portafoglio del gruppo, che già comprende realtà prestigiose come Bertani, Val di Suga, San Leonino, Puiatti e Fazi Battaglia.

          Cantine sociali siciliane: cresce la preoccupazione per la crisi del settore

          Le principali cooperative vitivinicole della Sicilia lanciano un allarme sullo stato del comparto. Durante un’assemblea organizzata da Legacoop Sicilia e Confcooperative Sicilia, con la partecipazione di cantine come Settesoli, Colomba Bianca, Paolini e CVA, è emersa la richiesta di interventi urgenti per sostenere un sistema che coinvolge migliaia di viticoltori e rappresenta una componente fondamentale dell’economia agricola regionale.

          Nasce “Appia Wine Road”: sette cantine uniscono le forze per l’enoturismo

          Sette aziende vitivinicole tra Brindisi e il Salento – Cantina Botrugno, Cantine Risveglio, Masseria Incantalupi, Masseria Masciullo, Tenute Bellamarina, Tenute Lu Spada e Tenute Rubino – hanno fondato l’associazione Appia Wine Road, con l’obiettivo di valorizzare il territorio lungo la Via Appia Antica, riconosciuta Patrimonio UNESCO. Il progetto punta a integrare vino, paesaggio, cultura e accoglienza in una strategia coordinata di sviluppo enoturistico.

          Cantina Ciro Picariello: riferimento per il Fiano di Avellino

          Tra le piccole eccellenze della Campania spicca la cantina di Ciro Picariello a Summonte, ai piedi del Santuario di Montevergine. L’azienda, nata da una lunga esperienza viticola familiare, è oggi considerata uno dei punti di riferimento per il Fiano di Avellino. Tra le novità più attese figura l’uscita di una Riserva del 2000, testimonianza della grande capacità evolutiva di questo vitigno.

          Borgo La Caccia: vino, accoglienza e inclusione sociale

          A Pozzolengo, nel bresciano, Borgo La Caccia rappresenta un modello di integrazione tra produzione vitivinicola e impegno sociale. L’azienda ospita infatti la comunità terapeutica Lautari per il recupero dalle dipendenze. Le attività agricole, inclusa la vendemmia manuale, diventano parte del percorso di reinserimento e formazione per le persone ospitate.

          Cantina Marilina presenta i nuovi vini low alcol

          La cantina siciliana di Noto introduce due nuovi vini a basso contenuto alcolico: un bianco da Catarratto Mantellato e un rosso da Nero d’Avola. Il progetto nasce dalla volontà di rispondere ai nuovi orientamenti del mercato mantenendo però un forte legame con il territorio e con la biodiversità viticola locale.

          Centopassi presenta il rosato “Tuttovaben 2025”

          La cantina Centopassi, parte del progetto Libera Terra, porta al Vinitaly la seconda annata del rosato Tuttovaben Nocera Rosato IGT Terre Siciliane. Prodotto da uve Nocera e Lucignola coltivate nell’Alto Belice Corleonese, il vino nasce da vigneti biologici situati fino a 950 metri di altitudine.

          Vino italiano ed enologia italiana

          Il vino italiano tra resilienza e nuove sfide

          Il settore vitivinicolo italiano affronta una fase complessa: il 2025 è stato un anno difficile, ma il sistema ha mostrato una buona capacità di tenuta. Secondo diversi protagonisti del settore intervistati a ProWein 2026 – tra cui Donnafugata, Walch, Villa Sandi, Mezzacorona e Italian Wine Brands – sarà fondamentale razionalizzare gli investimenti e rendere più mirate le strategie promozionali.

          Il futuro del vino passa anche dalla riduzione delle rese

          Durante il Forum della Cucina Italiana a Manduria, il presidente di Unione Italiana Vini Lamberto Frescobaldi ha indicato alcune possibili linee strategiche per il settore: ridurre la produzione, bloccare nuovi impianti e rafforzare le attività di promozione internazionale per riequilibrare il mercato.

          Vendemmia Verde 2025/2026

          Tra gli strumenti di gestione del mercato vitivinicolo europeo torna la misura della Vendemmia Verde, che prevede l’eliminazione dei grappoli prima della maturazione per azzerare la resa e ridurre l’eccesso di offerta. Il sostegno economico, erogato per ettaro, mira a prevenire crisi di mercato e a riequilibrare domanda e produzione.

          Agrivoltaico e sensoristica per la sostenibilità della filiera

          Il progetto ENERVITIS sarà al centro di un incontro tecnico a Cesena il prossimo 24 aprile. L’iniziativa presenterà i risultati di due anni di sperimentazioni su agrivoltaico, monitoraggio digitale e innovazione tecnologica applicata alla viticoltura, con l’obiettivo di rendere più sostenibile la produzione vitivinicola.

          Syrah di Cortona: storia e identità di un vitigno internazionale

          La Syrah, originaria della Valle del Rodano, ha trovato a Cortona uno dei territori italiani più vocati alla sua espressione. L’evento Chianina & Syrah continua a raccontare la sinergia tra questo vitigno e la tradizione gastronomica locale, valorizzando uno dei progetti enologici più interessanti della Toscana.

          Vino e salute: il dibattito scientifico continua

          Un nuovo approfondimento basato sui dati dello studio spagnolo Predimed suggerisce che un consumo moderato di vino all’interno della dieta mediterranea potrebbe ridurre il rischio cardiovascolare. Gli esperti invitano però alla cautela nell’interpretazione dei risultati e ribadiscono l’importanza della moderazione.

          I vini per Pasqua e Pasquetta

          Secondo una ricerca YouGov per Airbnb, il 70% degli italiani considera prioritario trascorrere le festività pasquali con i propri cari, mentre il 64% mantiene la tavola come momento centrale della celebrazione. Diverse testate enogastronomiche propongono selezioni di vini ideali per i momenti conviviali di Pasqua e Pasquetta.

          Giovedì Santo e vino rosso: tradizione e simbolismo

          Un approfondimento enologico racconta il significato simbolico del vino rosso nella cena del Giovedì Santo, storicamente legato alla celebrazione dell’Ultima Cena e alle tradizioni gastronomiche regionali della Settimana Santa.

          Vini e piatti per la Pasqua 2026

          La newsletter Identità di Vino propone dodici abbinamenti tra piatti tradizionali italiani e vini selezionati per accompagnare la tavola pasquale, valorizzando il concetto di convivialità e la ricchezza gastronomica del Paese.

          Internazionale

          Langhe e Giappone rafforzano il dialogo enologico

          Il Giappone resta il principale mercato asiatico per il vino italiano, con importazioni pari a 176,4 milioni di euro nel 2025 (-4,1%). I rapporti tra il Piemonte e il Paese asiatico si rafforzano anche grazie a progetti ispirati alla viticoltura piemontese, come il “Muscat Shiragai”, nato dall’influenza del Moscato di Alessandria.

          Raccontare il vino francese in Italia

          Daniela Paris, comunicatrice e importatrice specializzata nei vini francesi, racconta in un’intervista la sua esperienza di oltre vent’anni nel costruire un dialogo tra Francia e Italia nel mondo del vino, tra selezione, formazione e diffusione culturale.

          Eventi enologici

          Vinitaly 2026: guida alla visita della fiera

          Dal 12 al 15 aprile Verona torna a essere il centro del mondo del vino con Vinitaly 2026. I padiglioni saranno aperti dalle 9:30 alle 18:00 (mercoledì fino alle 16:30). Tra i consigli più utili per i visitatori: preferire treno e navette per evitare traffico e difficoltà di parcheggio nei giorni della manifestazione.

          I consorzi protagonisti a Vinitaly

          Diversi consorzi di tutela saranno presenti alla fiera veronese, tra cui DOC Sicilia, Garda DOC, Barbera d’Asti e Vini del Monferrato e Oltrepò Pavese. Le denominazioni presenteranno iniziative di promozione e approfondimento dedicate a operatori e stampa internazionale.

          Università di Torino al Vinitaly con il corso di laurea in Viticoltura ed Enologia

          Il Dipartimento DISAFA dell’Università di Torino sarà presente alla manifestazione ospite della cantina G.D. Vajra. L’iniziativa punta a promuovere il corso di laurea in Viticoltura ed Enologia con sede ad Alba e a rafforzare il dialogo tra mondo accademico e imprese del vino.

          Concorso Enologico Internazionale Città del Vino

          La XXIV edizione del concorso si terrà a Pramaggiore (Venezia) dal 29 al 31 maggio 2026 e sarà dedicata alla memoria di Matteo Forner, imprenditore agricolo veneto scomparso nel 2025.

          Festa dell’Uva e del Vino di Bardolino

          Dal 1 al 5 ottobre 2026 si terrà la 94ª edizione della storica festa dedicata al Bardolino sul lungolago della cittadina veronese. In programma degustazioni, concerti, eventi culturali e la tradizionale sfilata folkloristica.

          Festa dell’Olio a Torri del Benaco

          Dal 10 al 12 aprile torna la Festa dell’Olio dedicata all’olio extravergine del Garda. Tra gli appuntamenti anche degustazioni guidate e un laboratorio sui vini del Garda.

          La rassegna stampa vitivinicola di oggi è stata offerta da WINEIDEA.IT.

          A domani con le nuove notizie dal mondo del vino.

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            Il settore vitivinicolo continua a muoversi tra innovazione produttiva, nuove tendenze di consumo, operazioni industriali e grandi eventi internazionali. In questa rassegna analizziamo i principali fatti della giornata, che raccontano un comparto dinamico ma anche attraversato da trasformazioni profonde: dal tema dei consumi alla semplificazione del linguaggio del vino, dalle nuove strategie delle cantine alle opportunità offerte dagli eventi internazionali come Vinitaly.

            Cantine italiane

            Angelini Wine & Estates verso l’acquisizione di Arnaldo Caprai

            Il gruppo Angelini Wine & Estates sarebbe vicino al controllo della storica cantina umbra Arnaldo Caprai, simbolo del rilancio internazionale del Sagrantino di Montefalco. L’operazione, stimata tra i 10 e i 15 milioni di euro, segnerebbe una nuova fase di crescita per il gruppo vinicolo legato alla holding farmaceutica Angelini. L’interesse degli investitori dimostra come i marchi con forte identità territoriale continuino ad avere un grande appeal sul mercato.

            Hofstätter e il Pinot Nero di Mazon

            La cantina altoatesina Hofstätter, guidata da Martin Foradori, conferma il proprio ruolo di riferimento dell’enologia altoatesina con il Pinot Nero Barthenau Vigna Sant’Urbano 2020. L’azienda conta oltre 60 ettari vitati e 850.000 bottiglie prodotte, e ha ampliato il proprio raggio d’azione anche in Mosella con il progetto Weingut Dr. Fischer – Bocksteinhof. Il vino nasce da uve in parte vinificate a grappolo intero e affina 12 mesi in barrique e un anno in botte grande, offrendo profumi di frutti rossi maturi, spezie e note balsamiche.

            Ronco dei Tassi premiato ai Wine Awards

            Il Fosarin Collio Bianco 2023 della cantina friulana Ronco dei Tassi, a Cormòns, è stato proclamato “Vino Bianco dell’Anno” ai Wine Awards 2026 di Food and Travel Italia. Il riconoscimento premia un vino che rappresenta con eleganza il territorio del Collio, grazie a freschezza, precisione enologica e grande equilibrio sensoriale.

            Podere Casanova e il tempo del Nobile di Montepulciano

            La cantina toscana Podere Casanova, guidata da Susanna Ponzini e Isidoro Rebatto, celebra i suoi primi dieci anni di attività puntando su biologico ed ecosostenibilità come pilastri del progetto produttivo. La conversione biologica è iniziata nel 2021 ed è stata affiancata nel 2023 dalla certificazione Equalitas, confermando l’orientamento verso una viticoltura responsabile.

            Brilùs rilancia il Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese

            In un contesto di mercato complesso, l’azienda Brilùs punta sul Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese, ispirandosi al modello delle grandi Maison di Champagne. L’obiettivo è valorizzare una delle più grandi aree italiane dedicate al vitigno, rafforzando posizionamento e identità territoriale.

            Cantina Marilina e i vini naturalmente low alcol

            La cantina siciliana Marilina, guidata dall’enologo Angelo Paternó insieme alla figlia Marilina, presenterà al Vinitaly 2026 due nuove etichette a basso contenuto alcolico:

            • un bianco da Catarratto Mantellato
            • un rosso da Nero d’Avola

            Il progetto nasce dalla crescente domanda di vini più leggeri e da una ricerca agronomica orientata alla valorizzazione della biodiversità viticola.

            Partesa amplia il portfolio con cinque cantine

            Partesa, realtà di riferimento nella distribuzione Ho.Re.Ca., arricchisce il proprio catalogo con cinque nuove cantine italiane: Abraxas, Oskiros, Podere Poggio Scalette, La Stellara e Gottardi, portando a oltre 130 produttori selezionati tra Italia, Europa e Stati Uniti.

            Vino italiano ed enologia italiana

            I coltivatori italiani tra prezzi stabili e consumi in calo

            Secondo Eurostat, tra il 2015 e il 2025 il vino italiano ha registrato l’aumento dei prezzi più contenuto d’Europa (+7,4%), contro il +25,7% della Francia, il +27,4% della Spagna e il +22,6% della Germania. Nonostante questo, i consumi continuano a diminuire, creando una crescente tensione tra prezzi alla produzione e prezzi nella distribuzione.

            Gianni Moriani: il vino non è un asset finanziario

            Lo storico della cucina e sociologo Gianni Moriani invita a riportare il vino alla sua dimensione culturale e sociale. In un contesto segnato da sovrapproduzione, calo dei consumi e margini elevati nella ristorazione, Moriani ricorda che il vino nasce prima di tutto come rito di convivialità e relazione, non come semplice merce.

            Viticoltura e difesa del vigneto

            La difesa delle coltivazioni resta centrale per la sostenibilità economica delle aziende. Gowan Italia propone strumenti tecnici come il servizio informativo VitExpert, che supporta i viticoltori nella prevenzione di peronospora, oidio e botrite, con particolare efficacia dei fungicidi a base di zoxamide.

            La Syrah di Cortona tra storia e identità territoriale

            Il vitigno Syrah, originario della Valle del Rodano, ha trovato a Cortona uno dei suoi territori più interessanti in Italia. Eventi come Chianina & Syrah celebrano il legame tra viticoltura e gastronomia locale, dimostrando come il vitigno internazionale possa diventare interprete autentico del territorio toscano.

            Internazionale

            Negli Stati Uniti 38 milioni di persone non comprendono il vino

            Un’indagine del Wine Market Council evidenzia una delle sfide più rilevanti per il futuro del vino: la difficoltà dei consumatori nel comprendere il prodotto.

            Tra i dati più significativi:

            • 57% dei non-consumatori abituali non sa se il vino scelto piacerà
            • 43% dei consumatori marginali si sente sopraffatto dall’eccesso di scelta
            • 31% fatica a comprendere il linguaggio del vino
            • 30% ritiene le etichette poco utili

            Il tema della semplificazione del linguaggio del vino diventa quindi strategico per intercettare nuovi consumatori.

            Record mondiale per una bottiglia di Romanée-Conti

            Una bottiglia di Romanée-Conti 1945 è stata venduta all’asta a 812.500 dollari, stabilendo il nuovo record mondiale per una bottiglia di vino. L’esemplare proveniva dalla cantina personale di Robert Drouhin ed è una delle sole 600 bottiglie prodotte prima del reimpianto del celebre vigneto di Borgogna.

            Eventi enologici

            Vinitaly 2026: il Friuli Venezia Giulia punta sulle “Connessioni d’Eccellenza”

            Alla 58ª edizione del Vinitaly, in programma a Verona dal 12 al 15 aprile, il Friuli Venezia Giulia presenterà un nuovo format di comunicazione territoriale che coinvolgerà oltre 110 aziende, con 80 produttori nella collettiva regionale e altre 31 aziende esterne coordinate sotto la stessa identità visiva.

            Quasi 80 degustazioni nel programma ufficiale

            Il calendario di Vinitaly 2026 prevede quasi 80 degustazioni tematiche, tra cui:

            • The Reason WHYTE con il Master of Wine Gabriele Gorelli
            • degustazione sui vitigni italiani e internazionali guidata da Ian D’Agata e Andrea Gualdoni
            • Eccellenze d’Italia, con Riccardo Cotarella e Luciano Ferraro

            Vinitaly and the City e l’enoturismo

            Il fuorisalone Vinitaly and the City festeggia la decima edizione con degustazioni dedicate ai vitigni rari e numerose iniziative enoturistiche. Tra queste anche eventi organizzati dalla cantina Tedeschi a Pedemonte in Valpolicella.

            Sicilia protagonista al Vinitaly

            Cinque cantine siciliane saranno tra le protagoniste della manifestazione, tra cui Principe di Corleone, che presenterà nuove interpretazioni di Catarratto e Nero d’Avola, valorizzando la viticoltura delle aree collinari dell’entroterra palermitano.

            Enoturismo e degustazioni in Sardegna

            A Stintino, le Cantine di Pozzo San Nicola – Tenute Stintino riaprono dal 1° aprile lo spazio “Alle Cantine – Sardinian Experience”, dedicato alle degustazioni dei vini aziendali, tra cui Vermentino di Sardegna DOC, Cannonau e Cagnulari.

            Istituto Grandi Marchi e formazione internazionale

            L’Istituto Grandi Marchi continua la collaborazione con l’Institute of Masters of Wine, ospitando in Italia sessioni formative dedicate agli aspiranti Master of Wine, una delle qualifiche più prestigiose del settore.

            Musica e vino alla Cantina Bentivoglio

            Ad aprile la Cantina Bentivoglio di Bologna ospiterà un progetto musicale guidato dal trombettista Diego Frabetti, che unisce jazz, funk e hip hop in un ensemble di grande impatto artistico.

            La rassegna stampa vitivinicola di oggi è stata offerta da WINEIDEA.IT

            Appuntamento a domani con le nuove notizie dal mondo del vino.

            Rassegna stampa vino di mercoledì 1 aprile 2026
            Il settore vitivinicolo continua a muoversi tra innovazione produttiva, nuove tendenze di consumo, operazioni industriali e grandi eventi internazionali. In questa rassegna analizziamo i principali fatti della giornata, che raccontano un comparto dinamico ma anche attraversato da trasformazioni profonde: dal tema dei consumi alla semplificazione del linguaggio del vino, dalle nuove strategie delle cantine alle opportunità offerte dagli eventi internazionali come Vinitaly.
            Cantine italiane
            Angelini Wine & Estates verso l’acquisizione di Arnaldo Caprai
            Il gruppo Angelini Wine & Estates sarebbe vicino al controllo della storica cantina umbra Arnaldo Caprai, simbolo del rilancio internazionale del Sagrantino di Montefalco. L’operazione, stimata tra i 10 e i 15 milioni di euro, segnerebbe una nuova fase di crescita per il gruppo vinicolo legato alla holding farmaceutica Angelini. L’interesse degli investitori dimostra come i marchi con forte identità territoriale continuino ad avere un grande appeal sul mercato.
            Hofstätter e il Pinot Nero di Mazon
            La cantina altoatesina Hofstätter, guidata da Martin Foradori, conferma il proprio ruolo di riferimento dell’enologia altoatesina con il Pinot Nero Barthenau Vigna Sant’Urbano 2020. L’azienda conta oltre 60 ettari vitati e 850.000 bottiglie prodotte, e ha ampliato il proprio raggio d’azione anche in Mosella con il progetto Weingut Dr. Fischer – Bocksteinhof. Il vino nasce da uve in parte vinificate a grappolo intero e affina 12 mesi in barrique e un anno in botte grande, offrendo profumi di frutti rossi maturi, spezie e note balsamiche.
            Ronco dei Tassi premiato ai Wine Awards
            Il Fosarin Collio Bianco 2023 della cantina friulana Ronco dei Tassi, a Cormòns, è stato proclamato “Vino Bianco dell’Anno” ai Wine Awards 2026 di Food and Travel Italia. Il riconoscimento premia un vino che rappresenta con eleganza il territorio del Collio, grazie a freschezza, precisione enologica e grande equilibrio sensoriale.
            Podere Casanova e il tempo del Nobile di Montepulciano
            La cantina toscana Podere Casanova, guidata da Susanna Ponzini e Isidoro Rebatto, celebra i suoi primi dieci anni di attività puntando su biologico ed ecosostenibilità come pilastri del progetto produttivo. La conversione biologica è iniziata nel 2021 ed è stata affiancata nel 2023 dalla certificazione Equalitas, confermando l’orientamento verso una viticoltura responsabile.
            Brilùs rilancia il Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese
            In un contesto di mercato complesso, l’azienda Brilùs punta sul Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese, ispirandosi al modello delle grandi Maison di Champagne. L’obiettivo è valorizzare una delle più grandi aree italiane dedicate al vitigno, rafforzando posizionamento e identità territoriale.
            Cantina Marilina e i vini naturalmente low alcol
            La cantina siciliana Marilina, guidata dall’enologo Angelo Paternó insieme alla figlia Marilina, presenterà al Vinitaly 2026 due nuove etichette a basso contenuto alcolico:
            • un bianco da Catarratto Mantellato
            • un rosso da Nero d’Avola
            Il progetto nasce dalla crescente domanda di vini più leggeri e da una ricerca agronomica orientata alla valorizzazione della biodiversità viticola.
            Partesa amplia il portfolio con cinque cantine
            Partesa, realtà di riferimento nella distribuzione Ho.Re.Ca., arricchisce il proprio catalogo con cinque nuove cantine italiane: Abraxas, Oskiros, Podere Poggio Scalette, La Stellara e Gottardi, portando a oltre 130 produttori selezionati tra Italia, Europa e Stati Uniti.
            Vino italiano ed enologia italiana
            I coltivatori italiani tra prezzi stabili e consumi in calo
            Secondo Eurostat, tra il 2015 e il 2025 il vino italiano ha registrato l’aumento dei prezzi più contenuto d’Europa (+7,4%), contro il +25,7% della Francia, il +27,4% della Spagna e il +22,6% della Germania. Nonostante questo, i consumi continuano a diminuire, creando una crescente tensione tra prezzi alla produzione e prezzi nella distribuzione.
            Gianni Moriani: il vino non è un asset finanziario
            Lo storico della cucina e sociologo Gianni Moriani invita a riportare il vino alla sua dimensione culturale e sociale. In un contesto segnato da sovrapproduzione, calo dei consumi e margini elevati nella ristorazione, Moriani ricorda che il vino nasce prima di tutto come rito di convivialità e relazione, non come semplice merce.
            Viticoltura e difesa del vigneto
            La difesa delle coltivazioni resta centrale per la sostenibilità economica delle aziende. Gowan Italia propone strumenti tecnici come il servizio informativo VitExpert, che supporta i viticoltori nella prevenzione di peronospora, oidio e botrite, con particolare efficacia dei fungicidi a base di zoxamide.
            La Syrah di Cortona tra storia e identità territoriale
            Il vitigno Syrah, originario della Valle del Rodano, ha trovato a Cortona uno dei suoi territori più interessanti in Italia. Eventi come Chianina & Syrah celebrano il legame tra viticoltura e gastronomia locale, dimostrando come il vitigno internazionale possa diventare interprete autentico del territorio toscano.
            Internazionale
            Negli Stati Uniti 38 milioni di persone non comprendono il vino
            Un’indagine del Wine Market Council evidenzia una delle sfide più rilevanti per il futuro del vino: la difficoltà dei consumatori nel comprendere il prodotto.
            Tra i dati più significativi:
            • 57% dei non-consumatori abituali non sa se il vino scelto piacerà
            • 43% dei consumatori marginali si sente sopraffatto dall’eccesso di scelta
            • 31% fatica a comprendere il linguaggio del vino
            • 30% ritiene le etichette poco utili
            Il tema della semplificazione del linguaggio del vino diventa quindi strategico per intercettare nuovi consumatori.
            Record mondiale per una bottiglia di Romanée-Conti
            Una bottiglia di Romanée-Conti 1945 è stata venduta all’asta a 812.500 dollari, stabilendo il nuovo record mondiale per una bottiglia di vino. L’esemplare proveniva dalla cantina personale di Robert Drouhin ed è una delle sole 600 bottiglie prodotte prima del reimpianto del celebre vigneto di Borgogna.
            Eventi enologici
            Vinitaly 2026: il Friuli Venezia Giulia punta sulle “Connessioni d’Eccellenza”
            Alla 58ª edizione del Vinitaly, in programma a Verona dal 12 al 15 aprile, il Friuli Venezia Giulia presenterà un nuovo format di comunicazione territoriale che coinvolgerà oltre 110 aziende, con 80 produttori nella collettiva regionale e altre 31 aziende esterne coordinate sotto la stessa identità visiva.
            Quasi 80 degustazioni nel programma ufficiale
            Il calendario di Vinitaly 2026 prevede quasi 80 degustazioni tematiche, tra cui:
            • The Reason WHYTE con il Master of Wine Gabriele Gorelli
            • degustazione sui vitigni italiani e internazionali guidata da Ian D’Agata e Andrea Gualdoni
            • Eccellenze d’Italia, con Riccardo Cotarella e Luciano Ferraro
            Vinitaly and the City e l’enoturismo
            Il fuorisalone Vinitaly and the City festeggia la decima edizione con degustazioni dedicate ai vitigni rari e numerose iniziative enoturistiche. Tra queste anche eventi organizzati dalla cantina Tedeschi a Pedemonte in Valpolicella.
            Sicilia protagonista al Vinitaly
            Cinque cantine siciliane saranno tra le protagoniste della manifestazione, tra cui Principe di Corleone, che presenterà nuove interpretazioni di Catarratto e Nero d’Avola, valorizzando la viticoltura delle aree collinari dell’entroterra palermitano.
            Enoturismo e degustazioni in Sardegna
            A Stintino, le Cantine di Pozzo San Nicola – Tenute Stintino riaprono dal 1° aprile lo spazio “Alle Cantine – Sardinian Experience”, dedicato alle degustazioni dei vini aziendali, tra cui Vermentino di Sardegna DOC, Cannonau e Cagnulari.
            Istituto Grandi Marchi e formazione internazionale
            L’Istituto Grandi Marchi continua la collaborazione con l’Institute of Masters of Wine, ospitando in Italia sessioni formative dedicate agli aspiranti Master of Wine, una delle qualifiche più prestigiose del settore.
            Musica e vino alla Cantina Bentivoglio
            Ad aprile la Cantina Bentivoglio di Bologna ospiterà un progetto musicale guidato dal trombettista Diego Frabetti, che unisce jazz, funk e hip hop in un ensemble di grande impatto artistico.
            La rassegna stampa vitivinicola di oggi è stata offerta da WINEIDEA.IT
            Appuntamento a domani con le nuove notizie dal mondo del vino.
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              Di seguito la rassegna stampa vitivinicola per il web, organizzata per aree tematiche, con un taglio chiaro, leggibile e orientato ai temi che oggi contano davvero per il settore: posizionamento, territori, mercati, cultura del vino, innovazione e promozione.

              Cantine italiane

              La Valpantena si riposiziona tra super rossi, bianchi e ospitalità evoluta

              La Valpantena, a nord di Verona, sta vivendo una fase di forte rivalutazione enologica e imprenditoriale. Un territorio rimasto per anni in secondo piano rispetto ai grandi nomi della Valpolicella oggi attira investimenti e attenzione grazie a realtà come Bertani, Costa Arènte e La Collina dei Ciliegi. Proprio quest’ultima rappresenta bene il nuovo corso della valle: da progetto agricolo familiare a sistema integrato che unisce cantina, relais, wine resort e ristorazione gourmet. Il segnale è chiaro: qui il vino diventa leva di sviluppo territoriale e non solo prodotto.

              Cantine Olivella inaugura la nuova sede ai piedi del Monte Somma

              Dopo anni di lavori, Cantine Olivella apre la nuova struttura a Sant’Anastasia, nel Parco Nazionale del Vesuvio. Il progetto nasce dal recupero di un antico casale del primo Novecento e conserva il forte legame con il territorio vulcanico vesuviano. L’intervento architettonico valorizza l’identità storica del luogo, integrando memoria agricola e funzionalità contemporanea. Con circa 20 ettari di proprietà, di cui 15 vitati, Olivella rafforza così la propria immagine come cantina profondamente territoriale ma capace di presentarsi con una veste nuova e coerente.

              Tenuta Olianas amplia l’ospitalità con Sa Frorèa nel Sarcidano

              Tenuta Olianas inaugura Sa Frorèa, nuovo spazio per matrimoni ed eventi speciali, inserito in un più ampio progetto di sviluppo dell’accoglienza in cantina. L’intervento punta su armonia architettonica, rispetto del paesaggio e continuità con l’identità sarda dell’azienda. Accanto a questo, prende forma anche l’Anfiteatro tra i vigneti di Semidano, pensato per ospitare eventi culturali e concerti. Il vino, in questo caso, si conferma centro di una proposta esperienziale più estesa, capace di coniugare produzione, territorio e turismo evoluto.

              Tenuta Le Forconate debutta sul mercato e rilancia la Doc Colli dell’Etruria Centrale

              La famiglia Barbanera lancia Tenuta Le Forconate, nuovo progetto vitivinicolo a San Casciano dei Bagni, per valorizzare un’area di confine tra Toscana e Umbria ancora poco raccontata ma ricca di potenziale. L’azienda conta oggi 26,5 ettari di vigneto e si propone come interprete di un territorio ad alta biodiversità, forte anche di un contesto culturale e paesaggistico di pregio. Il progetto ha un significato strategico preciso: dare nuova centralità a una denominazione meno battuta, costruendo racconto, identità e riconoscibilità.

              Brilùs scommette sull’Oltrepò Pavese e sul Pinot Nero

              Nel cuore dell’Oltrepò Pavese, Brilùs interpreta il Pinot Nero come asse portante di un modello produttivo ispirato alle grandi Maison di Champagne. Nata da un’intuizione condivisa da quattro soci legati al territorio, l’azienda si inserisce in una zona ad altissimo potenziale, spesso non ancora valorizzata per quanto meriterebbe. La scelta di puntare sul Pinot Nero segnala una volontà precisa: non subire la crisi, ma rispondere con specializzazione, qualità e un posizionamento distintivo.

              Castello del Terriccio porta vino, arte e design a Verona

              Alla vigilia di Vinitaly, Castello del Terriccio sceglie Verona per un evento privato che mette in dialogo vino, arte contemporanea e design. Le etichette simbolo della tenuta toscana verranno presentate tra Seletti Store e Galleria Peter Frey, in un contesto che trasforma il vino in linguaggio culturale e relazione di alto profilo con clienti, partner e stakeholder. Un’iniziativa che conferma quanto oggi il valore di una cantina passi anche dalla capacità di costruire immaginario, esclusività e connessioni trasversali.

              Cantina San Marino rinnova il brand e valorizza l’identità del territorio

              Nel quarantesimo anniversario della legge sull’Identificazione d’Origine dei Vini Sammarinesi, Cantina San Marino presenta un’operazione di rebranding che rafforza l’associazione tra bottiglia, territorio e riconoscibilità istituzionale. La nuova etichetta con la dicitura “Repubblica di San Marino” punta a dare più forza al prodotto anche sui mercati esterni. L’operazione racconta un passaggio importante: il vino come simbolo nazionale, culturale e identitario, in vista di una futura tutela ancora più forte anche in ambito europeo.

              Vino italiano ed enologia italiana

              Il vino nell’Unione Europea: regole, etichette, mercato e gestione delle crisi

              Il settore vitivinicolo europeo è incardinato nella Politica Agricola Comune attraverso l’Ocm Vino. Le regole fondamentali vengono quindi decise a livello Ue e riguardano quattro pilastri: produzione e classificazione, etichettatura e tracciabilità, stabilità e supporto al mercato, gestione delle crisi. Un quadro che conferma come il vino non sia semplicemente un prodotto agricolo, ma un comparto fortemente regolato, strategico e sempre più esposto a sfide come il cambiamento climatico e la volatilità geopolitica.

              Il futuro del vino passa da minori volumi e maggiore valore

              Dal confronto promosso da Agenzia Ice al Forum in Masseria emerge una linea strategica netta: produrre meno, posizionare meglio, investire sul bere consapevole e rafforzare il legame con la cucina italiana. In un momento complesso per il vino, il settore è chiamato a difendere i propri punti di forza ma anche a cambiare passo, leggendo con lucidità i nuovi mercati e i nuovi consumi. Il messaggio è molto chiaro: il futuro non si costruisce sulla quantità, ma sulla qualità del posizionamento e sulla capacità di presidiare nuovi sbocchi.

              Salute e alcol: quantità e tipologia di consumo sempre più al centro del dibattito

              Uno studio presentato all’American College of Cardiology riporta l’attenzione sul rapporto tra alcol e salute. Il consumo eccessivo resta nocivo in ogni caso, mentre per livelli bassi o moderati emergono differenze legate al tipo di bevanda, pur dentro un quadro di attenzione crescente. Parallelamente, il tema oncologico continua a mantenere una posizione molto rigorosa: il rischio zero coincide con zero alcol. È un dibattito che il settore non può ignorare e che rende ancora più importante il presidio culturale del consumo consapevole.

              Grandi Barolo in degustazione: Einaudi, Bruno Giacosa e Pio Cesare

              Tre etichette piemontesi confermano la forza espressiva del Barolo nei diversi cru e nelle diverse letture stilistiche.
              Poderi Luigi Einaudi, Barolo Terlo Vigna Costa Grimaldi 2015 racconta una menzione meno celebrata ma capace di dare vini articolati, freschi e profondi.
              Bruno Giacosa, Barolo Falletto Vigna Le Rocche Riserva 2020 si presenta con un profilo raffinato, complesso e di grande tensione, nel solco di una delle firme più iconiche di Langa.
              Pio Cesare, Barolo Mosconi 2022 unisce potenza ed eleganza in una versione di forte personalità, nata da una parcella prestigiosa di Monforte d’Alba.
              Tre vini che, insieme, confermano il Barolo come riferimento assoluto per identità territoriale, longevità e valore.

              Diserbo sostenibile: le nuove soluzioni per una viticoltura più compatibile

              La riduzione progressiva delle sostanze attive disponibili sta imponendo una revisione tecnica nella gestione del sottofila e delle infestanti. In questo scenario si inseriscono i formulati a base di acido pelargonico, indicati come strumenti più coerenti con le nuove esigenze di sostenibilità e con standard produttivi sempre più stringenti. Pur partendo da esempi legati ad altre colture, il tema tocca da vicino anche la viticoltura, dove la pressione normativa e commerciale sul fronte dei residui e della sostenibilità è destinata a crescere ancora.

              Internazionale

              Chiara Pepe dall’Abruzzo al Rodano: firma italiana per Domaine de La Chapelle

              Chiara Pepe viene nominata responsabile della viticoltura e della vinificazione del Domaine de La Chapelle, a Tain-l’Hermitage. È una notizia di forte valore simbolico e professionale: se molti tecnici francesi hanno costruito percorsi in Italia, è molto più raro vedere una figura italiana assumere un ruolo di vertice in un domaine storico del Rodano. La nomina conferma la credibilità internazionale dell’enologia italiana quando si esprime con visione, competenza e identità forte.

              Cantina Tollo porta a Vinitaly lo Champagne Le Mesnil

              Cantina Tollo Group consolida il proprio profilo internazionale attraverso la distribuzione esclusiva in Italia di Champagne Le Mesnil, storica cooperativa Grand Cru della Côte des Blancs. La presenza a Vinitaly con tre etichette simbolo rafforza un messaggio preciso: costruire ponti tra territori d’eccellenza, allargando l’offerta e dialogando con il canale HoReCa su segmenti alto di gamma. Un’operazione commerciale che unisce prestigio territoriale, visione distributiva e posizionamento.

              I talenti italiani del vino si affermano all’estero

              Due storie raccontano bene il peso crescente del capitale umano italiano nel panorama internazionale del vino. La toscana Rudimante Belardi Galeone, Wine Director del tristellato Maaemo di Oslo, è stata nominata “Sommelier dell’anno” in Norvegia. L’umbro Andrea Martinisi, attivo da tempo ad Auckland, rappresenterà la Nuova Zelanda al concorso Best Sommelier of the World 2026. Sono segnali importanti: la cultura italiana del vino continua a generare professionisti riconosciuti ben oltre i confini nazionali.

              Le cantine di design all’estero diventano destinazioni del turismo del vino

              Cresce a livello internazionale il fenomeno delle “cattedrali del vino”, cantine dove l’esperienza di degustazione si intreccia con architettura, design e ospitalità. Non si tratta più solo di produzione o estetica, ma di una precisa strategia di valore: trasformare il luogo del vino in destinazione, aumentare l’attrattività del brand e inserire il vino in un ecosistema esperienziale più ricco. È una traiettoria che rafforza l’idea del vino come oggetto culturale e turistico, oltre che agricolo.

              Eventi enologici

              Valtènesi a Vinitaly 2026: rosé, territorio e identità

              Il Consorzio Valtènesi si presenta a Vinitaly 2026 con uno stand rinnovato e più ampio, nel segno di una promozione sempre più strutturata. L’obiettivo è rafforzare la narrazione della Riviera del Garda e del rosé identitario del territorio, proprio nell’anno del 130º anniversario del Metodo Molmenti. Un passaggio importante per una denominazione che vuole crescere in autorevolezza, visibilità e relazione con operatori e stampa internazionale.

              Umbria Top porta a Vinitaly il concept “Stili di Vite”

              Dal 12 al 15 aprile a Verona, Umbria Top si presenterà con “Stili di Vite”, progetto che trasforma la presenza fieristica in un racconto corale dell’Umbria del vino. Il concept punta su identità, collaborazione, appartenenza e contemporaneità, presentando il vino non solo come prodotto ma come espressione culturale del territorio. Un’impostazione che valorizza il sistema regionale e ne rafforza il posizionamento in chiave narrativa e commerciale.

              Esselunga a Vinitaly and the City con il Wine Truck Enoteca

              Esselunga sarà presente a Vinitaly and the City, dal 10 al 12 aprile a Verona, con un format esperienziale dedicato alla degustazione di sei etichette esclusive servite da sommelier professionisti. L’iniziativa mostra come anche la distribuzione moderna punti sempre di più su esperienze di contatto diretto con il consumatore, in un contesto dove il vino deve saper parlare in modo accessibile ma qualificato.

              Il Consorzio Vernaccia di San Gimignano verso Vinitaly 2026

              La presenza del Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano a Vinitaly si inserisce in un contesto più ampio di valorizzazione del vino italiano e dei suoi professionisti nel mondo. In parallelo emergono storie di eccellenza italiana all’estero, che rafforzano il prestigio complessivo della filiera. Per la Vernaccia, storica denominazione bianca toscana, Vinitaly rappresenta un’occasione strategica di visibilità e relazione.

              Forum in Masseria: strategie per l’enogastronomia italiana oltre i confini

              L’incontro “Oltre i confini del vino. Strategie per la diffusione del Made in Italy enogastronomico” ha riunito a Manduria figure di primo piano della filiera e delle istituzioni. Il confronto ha toccato temi centrali: mercati internazionali, nuovi consumi, ruolo del vino nella dieta mediterranea, promozione integrata con la cucina italiana e visione di medio periodo. Un evento che conferma come il vino italiano abbia oggi bisogno di una regia sempre più strategica e coordinata.

              Focus trasversali da osservare oggi

              La lettura complessiva delle notizie di oggi evidenzia alcuni segnali di fondo molto interessanti per il settore:

              1. Il vino si sta raccontando sempre più come sistema territoriale completo
                Non soltanto bottiglie, ma ospitalità, architettura, eventi, design, cultura e turismo.
              2. La promozione fieristica evolve in esperienza e posizionamento
                Vinitaly 2026 emerge non solo come fiera commerciale, ma come piattaforma narrativa, relazionale e identitaria.
              3. La competizione si giocherà sempre più su identità e capacità di presidio dei mercati
                Meno quantità indistinta, più specializzazione, brand e lettura dei nuovi consumi.
              4. Il capitale umano italiano del vino continua a essere riconosciuto nel mondo
                Enologi, sommelier e professionisti italiani rafforzano il valore reputazionale del settore anche all’estero.

              Grazie per l’ascolto.
              Vi ricordiamo che la rassegna stampa vino di oggi è stata offerta da WINEIDEA.IT.

              A risentirci a domani.

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                Il settore del vino entra nella primavera 2026 tra nuove sfide internazionali, evoluzione dei consumi e grande fermento di eventi e iniziative che preparano il mercato al prossimo Vinitaly. Tra strategie di export, nuove cantine, alleanze commerciali e valorizzazione dei territori, il vino italiano continua a dimostrare resilienza e capacità di innovazione.

                Cantine italiane

                Frescobaldi: servono nuovi mercati per il vino italiano

                Durante il primo Forum della Cucina Italiana a Masseria Li Reni (Manduria), Lamberto Frescobaldi, presidente di Unione Italiana Vini, ha sottolineato come il settore stia attraversando una fase complessa segnata da rallentamento dell’export, tensioni geopolitiche e criticità logistiche.
                Secondo Frescobaldi, il futuro del vino italiano passa dalla capacità di individuare nuovi mercati e rafforzare il posizionamento internazionale del Made in Italy agroalimentare.

                Tenuta Le Forconate: debutta la nuova voce della Toscana di confine

                Nasce Tenuta Le Forconate, progetto enologico della famiglia Barbanera nel territorio di San Casciano dei Bagni, tra Toscana e Umbria.
                L’azienda dispone di 26,5 ettari di vigneti e punta a valorizzare la DOC Colli dell’Etruria Centrale, area ancora poco conosciuta ma ricca di biodiversità e potenzialità vitivinicole.

                Val d’Oca distribuisce Champagne Encry in Italia

                Nuova partnership commerciale tra Val d’Oca e la Maison Champagne Encry.
                La realtà di Valdobbiadene diventa distributore esclusivo per il mercato italiano, rafforzando il proprio posizionamento nel segmento premium HoReCa.

                Cielo e Terra presenta a Vinitaly la linea “The History of Gio”

                L’azienda vicentina Cielo e Terra lancerà al Vinitaly una nuova linea di vini dedicata al fondatore Giovanni Cielo.
                Il progetto celebra la storia aziendale attraverso tre etichette che uniscono tradizione familiare e stile contemporaneo.

                Tenuta Olianas amplia l’ospitalità con Sa Frorèa

                In Sardegna Tenuta Olianas inaugura Sa Frorèa, nuovo spazio destinato a matrimoni ed eventi.
                Il progetto architettonico, integrato con il paesaggio, rafforza la strategia di enoturismo e ospitalità esperienziale della cantina.

                Cantina Sartori protagonista al CiokoWine Fest

                La storica azienda veronese Sartori ha partecipato alla quarta edizione del CiokoWine Fest di Alcamo con un gesto di solidarietà: l’intero ricavato delle degustazioni è stato devoluto agli studenti delle scuole alberghiere locali.

                Carpenè Malvolti tra le eccellenze del Made in Italy

                La storica casa spumantistica di Conegliano ha preso parte alla quarta edizione di “Italiano Vero – Eccellenze nel Mondo”, evento istituzionale alla Camera dei Deputati dedicato alle realtà simbolo del Made in Italy.

                Vino italiano ed enologia italiana

                Amarone 2021: cambia lo stile del grande rosso veneto

                Secondo le degustazioni in anteprima del Gambero Rosso, l’Amarone sta vivendo una profonda evoluzione stilistica.
                Si afferma una tendenza verso vini più eleganti e meno opulenti, con minore residuo zuccherino e maggiore equilibrio tra struttura e freschezza.

                Monfortino Riserva 2019: icona del Barolo

                Il Barolo Monfortino Riserva 2019 di Giacomo Conterno conferma il suo ruolo di riferimento assoluto nel panorama mondiale.
                Il vino esprime note di frutti di rovo, sottobosco, spezie e liquirizia, con una struttura dinamica e un finale lungo e complesso.

                Vino italiano alla riscossa

                Alla vigilia di Vinitaly 2026 il sentiment degli operatori è di prudente ottimismo.
                Dopo il record export di 8,1 miliardi nel 2024, il 2025 si è chiuso con 7,7 miliardi di euro, una flessione contenuta rispetto ai competitor internazionali.
                Il comparto vitivinicolo italiano rappresenta oggi l’1,1% del PIL nazionale, con:

                • 670.000 ettari di vigneto
                • 530.000 imprese
                • 870.000 occupati diretti

                Consumi nella GDO: meno volumi ma prezzo medio in crescita

                Nel 2025 nella grande distribuzione italiana sono stati venduti 737 milioni di litri di vino e spumante, 20 milioni in meno rispetto al 2024.
                Il prezzo medio al litro cresce, segno di una progressiva premiumizzazione del consumo.
                Tra i vini più venduti:

                • Prosecco: oltre 53 milioni di litri
                • Trebbiano: oltre 23 milioni di litri
                • Sangiovese: oltre 18 milioni di litri

                Bonus agricoltura fino a 400 euro a ettaro

                La Regione Lazio introduce un incentivo fino a 400 euro per ettaro per coltivazioni di nocciolo e vite da tavola nell’ambito della misura SRA01 Produzione Integrata del programma PAC 2023-2027.

                Bolgheri difende il paesaggio vitivinicolo

                Il Consorzio Bolgheri DOC e Bolgheri Sassicaia DOC ha scritto al Ministro dell’Ambiente per segnalare possibili criticità paesaggistiche legate al progetto di parco eolico offshore nel Mar Ligure e alle infrastrutture di connessione alla rete elettrica.

                Raccontare il vino per conquistare i giovani

                Secondo diversi operatori del settore, la promozione del vino dovrà cambiare linguaggio.
                Il consumo domestico evolve e la tradizionale convivialità a tavola diminuisce: diventa quindi fondamentale raccontare il territorio e l’esperienza del vino per coinvolgere le nuove generazioni.

                Internazionale

                Guerra in Iran e crisi dei fertilizzanti

                Le tensioni geopolitiche nello Stretto di Hormuz stanno mettendo in difficoltà le aziende agricole europee, con blocchi che coinvolgono circa un terzo del commercio mondiale di fertilizzanti.
                Le aziende agricole rigenerative risultano meno esposte alla crisi grazie alla ridotta dipendenza da input chimici.

                Talent italiani del vino conquistano il mondo

                Due professionisti italiani della sommellerie ottengono importanti riconoscimenti all’estero:

                • Rudimante Belardi Galeone, Wine Director del ristorante Maaemo di Oslo, nominata Sommelier dell’anno in Norvegia.
                • Andrea Martinisi, sommelier umbro ad Auckland, rappresenterà la Nuova Zelanda al concorso mondiale “Best Sommelier of the World 2026”.

                Cantine di design: il turismo del vino cresce nel mondo

                In molte regioni europee, dalla Rioja alla Ribera del Duero, nascono cantine iconiche dove architettura e vino si fondono in nuove destinazioni turistiche.
                Tra queste la nuova Bodegas Faustino nella Rioja Alavesa, progettata per offrire esperienze immersive tra vigneti e design.

                Eventi enologici

                Vinitaly 2026: oltre 4.000 cantine presenti

                Il presidente di Veronafiere Federico Bricolo conferma numeri imponenti per la prossima edizione di Vinitaly:

                • oltre 4.000 cantine partecipanti
                • 100.000 mq di superficie espositiva
                • operatori da 130 Paesi
                • oltre 2.200 giornalisti accreditati

                Calabria protagonista a Vinitaly

                La regione si presenterà con oltre 100 cantine nel padiglione dedicato, sotto il brand Calabria Straordinaria, con focus sui vitigni autoctoni e sulla biodiversità territoriale.

                Civiltà del Bere premia le cantine più premiate

                A Milano si svolge l’evento Simply the Best, walk-around tasting che riunisce 65 cantine italiane premiate dalle principali guide enologiche.

                Suber Wine Festival a Suvereto

                Dal 1° al 3 maggio il borgo toscano ospiterà il Suber Wine Festival, evento che intreccia vino, cultura, arte e turismo esperienziale nell’Alta Maremma.

                Vigneti Aperti in Friuli

                Nei territori del Collio e dei Colli Orientali continuano gli appuntamenti di enoturismo che permettono ai visitatori di scoprire il paesaggio vitivinicolo attraverso degustazioni e racconti di territorio.

                Festa del Vino di Clavesana

                Grande partecipazione per la tradizionale manifestazione nelle Langhe, che ha celebrato la nuova annata dei vini locali tra degustazioni, cultura e gastronomia.

                Degustazioni e verticali alla Banca del Vino

                Grande successo per la verticale del cru Marenca della cantina Luigi Pira dedicata al Barolo di Serralunga, ospitata alla Banca del Vino di Pollenzo.

                Montemercurio si presenta a Roma

                L’azienda di Montepulciano ha debuttato nella capitale durante l’evento Due Passi in Vigna, con degustazioni dedicate al Vino Nobile di Montepulciano.

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                  Uno sguardo strutturato sulle principali notizie del mondo del vino: dalle storie delle cantine italiane alle dinamiche del mercato, fino agli eventi e agli scenari internazionali che stanno ridisegnando il settore. Una lettura utile per comprendere dove si muove davvero la filiera vitivinicola.

                  Cantine italiane

                  Tolaini unica cantina italiana nella finale social di Wine.com

                  La cantina Tolaini, nel Chianti Classico, è l’unica azienda italiana arrivata alle semifinali della Bracket Challenge 2026, la competizione social organizzata da Wine.com, il più grande e-commerce di vino al mondo. La gara coinvolge 64 cantine internazionali votate direttamente dai follower sulle piattaforme social. Tolaini sfida la prestigiosa cantina spagnola La Rioja Alta nella categoria Reserva, mentre tra gli altri finalisti figurano realtà di primo piano come Laurent-Perrier, Ridge, Purple Hands e Susana Balbo. Un segnale della crescente visibilità digitale delle cantine italiane sui mercati globali.

                  Tenuta del Paguro: il vino che matura sul fondale marino

                  Dalla Romagna arriva uno dei progetti più originali dell’enologia contemporanea. La Tenuta del Paguro, con sede a Ravenna e uve provenienti da Riolo Terme, affina alcuni vini per dodici mesi a 30 metri di profondità nel relitto della piattaforma Paguro. Questa tecnica di affinamento subacqueo ha ottenuto riconoscimenti internazionali nell’evento “World’s Best Sommeliers’ Selection”, dimostrando come innovazione e territorio possano convivere in progetti ad alto valore simbolico.

                  Tua Rita: dalla casa di campagna a icona della Maremma

                  La storia di Tua Rita, nella Val di Cornia, racconta una delle trasformazioni più emblematiche del vino italiano contemporaneo. Fondata nel 1984 da Rita Tua e Virgilio Bisti come semplice rifugio di campagna, l’azienda è oggi una realtà riconosciuta a livello internazionale. Partita con appena un ettaro vitato, conta oggi oltre 70 ettari e una produzione che ha saputo coniugare tradizione toscana e visione moderna grazie anche al lavoro dell’enologo Luca D’Attoma e all’impegno della seconda generazione familiare.

                  La Velarda: viticoltura d’altura nel Taburno

                  A Campoli del Monte Taburno, in Campania, Antonietta Caporaso porta avanti una tradizione vitivinicola familiare radicata nella denominazione Aglianico del Taburno DOCG. Il territorio, caratterizzato dalle quote più elevate della denominazione, sta vivendo una fase di rilancio grazie alla valorizzazione della viticoltura locale e a iniziative culturali e turistiche che stanno riportando attenzione su una zona storicamente vocata alla produzione di Aglianico.

                  Perla del Garda: l’evoluzione del Lugana nel tempo

                  A Roma, al ristorante stellato Idylio dello chef Francesco Apreda, la cantina bresciana Perla del Garda ha presentato una degustazione verticale dei suoi Lugana Dop insieme alla titolare Giovanna Prandini. L’incontro ha evidenziato come i bianchi del Lago di Garda possano evolvere positivamente negli anni, sviluppando complessità aromatica senza perdere freschezza e acidità.

                  Sandrone e il Barolo Vite Talin 2020

                  Il Barolo Vite Talin 2020 della cantina Sandrone rappresenta una delle espressioni più particolari del Nebbiolo di Langa. Vinificato in legno, matura tre anni tra tonneau e botti grandi e affina ulteriormente tre anni in bottiglia. Il risultato è un vino potente e strutturato, con profumi di frutti neri, rosa appassita, spezie, tabacco e agrumi, sostenuto da una trama tannica complessa e da una notevole persistenza.

                  Caravaglio e Château Palmer: una Malvasia di Salina nata dall’amicizia

                  Dal dialogo tra Nino Caravaglio, produttore di Salina, e Thomas Duroux, direttore dello Château Palmer di Bordeaux, nasce un progetto enologico unico. Due etichette di Malvasia secca di Salina – Piano della Croce e Punta Capo – millesimo 2024, presentate a Milano da Sarzi Amadè. Un incontro tra Mediterraneo e Bordeaux che dimostra quanto il vino sia spesso il frutto di relazioni e visioni condivise.

                  Vino italiano ed enologia italiana

                  Le donne del vino tra leadership e divari ancora da colmare

                  Al Sicilia Wine 2026 di Chiusa Sclafani (Palermo) imprenditrici del vino e dell’olio hanno raccontato un settore sempre più guidato anche da leadership femminili. Le donne oggi gestiscono aziende, presidiano mercati e investono nella filiera, pur dovendo ancora confrontarsi con alcune disparità strutturali. Il cambiamento, tuttavia, appare ormai irreversibile.

                  Il vino domina le aste online italiane

                  Nel 2025 il vino è stata la categoria più venduta su Catawiki, con oltre 54.000 lotti e 300.000 bottiglie scambiate. Tra le vendite più significative: una verticale di Sassicaia dal 1982 al 2018 venduta a 16.100 euro e una bottiglia di Romanée-Conti Grand Cru 2004 aggiudicata a 10.500 euro. L’Italia si conferma uno dei principali mercati europei anche nel trading di vini da collezione.

                  Franciacorta: ricerca, sostenibilità e innovazione

                  Il Consorzio Franciacorta ha presentato il Rapporto di Attività Ricerca & Sviluppo 2026, documento che analizza l’annata 2025 e le principali linee di ricerca sulla viticoltura del territorio. Tra i temi centrali: difesa del vigneto, adattamento climatico, sostenibilità e microvinificazioni sperimentali, strumenti fondamentali per affrontare le nuove sfide agronomiche.

                  Il mercato italiano dell’AgriFoodTech cresce

                  Secondo il report di Eatable Adventure, nel 2025 gli investimenti nell’AgriFoodTech italiano hanno raggiunto 121,6 milioni di euro, con un incremento del 18%. Le startup attive sono salite a 501 (+23%), mentre gli occupati sono cresciuti del 47%. Segnali di maturazione di un ecosistema che potrebbe incidere sempre di più anche sulla filiera vitivinicola.

                  Signorvino continua a crescere

                  La catena di enoteche con cucina fondata da Sandro Veronesi ha chiuso il 2025 con 90 milioni di euro di fatturato (+5%). Il comparto ristorazione ha trainato la crescita con oltre 2,2 milioni di coperti e uno scontrino medio di quasi 50 euro. Le bollicine rappresentano il 32% del fatturato retail, con il Prosecco come denominazione più venduta.

                  Crisi Terre d’Oltrepò e nascita del “Comitato 107”

                  Circa cento soci della cantina cooperativa Terre d’Oltrepò hanno costituito il Comitato 107 per chiedere chiarezza sul futuro della cooperativa e sul piano industriale. Al centro del confronto anche l’eventuale liquidazione della cantina e le difficoltà dovute alle perdite produttive del 2024.

                  Vino e comunicazione: errori e regole nelle presentazioni stampa

                  Dopo oltre trent’anni di degustazioni e press lunch, un esperto del settore ha sintetizzato alcune regole fondamentali per presentare correttamente i vini a giornalisti e influencer. Tra i criteri principali: equilibrio tra struttura del vino e cucina proposta, chiarezza narrativa e rispetto dell’esperienza sensoriale del degustatore.

                  Internazionale

                  Liv-ex: segnali di ripresa per i fine wine

                  Secondo l’analisi del Liv-ex, il mercato secondario dei vini pregiati potrebbe crescere del 2,1% entro fine 2026. L’indice Fine Wine 100 ha registrato quattro mesi consecutivi di rialzi, mentre il valore degli acquisti europei è aumentato del 48% su base annua.

                  Fusione Brown-Forman e Pernod Ricard

                  Il gigante francese Pernod Ricard e la multinazionale americana Brown-Forman hanno confermato trattative per una potenziale fusione. L’operazione creerebbe uno dei più grandi gruppi mondiali degli spirits, capace di competere direttamente con Diageo.

                  Dazi Usa e consumi: i vini importati resistono

                  Secondo un’analisi NielsenIQ, i dazi introdotti negli Stati Uniti nel 2025 hanno avuto un impatto limitato: i prezzi dei vini europei importati sono cresciuti appena dell’1%, segnale che il mercato ha assorbito l’effetto delle tariffe.

                  Brasile, mercato in crescita

                  Il Brasile continua a emergere come mercato promettente per il vino. Nel 2025 le importazioni hanno raggiunto 165 milioni di litri per un valore di 558 milioni di dollari (+6,8%). L’export italiano ha toccato i 42,8 milioni di euro, sostenuto soprattutto dalla crescita degli spumanti e dalla premiumizzazione del consumo.

                  Eventi enologici

                  Primavera del Prosecco: weekend finale a Santo Stefano

                  A Santo Stefano di Valdobbiadene prosegue la Mostra del Cartizze e Valdobbiadene DOCG nell’ambito della Primavera del Prosecco. Tra gli appuntamenti del weekend: degustazioni, cucina tradizionale, cicchetti veneti e la “Passeggiata tra le rive”, tra i vigneti delle colline patrimonio UNESCO.

                  I nuovi talenti dell’enologia italiana

                  Vinoway ha lanciato il format “I nuovi talenti dell’enologia italiana”, dedicato alla nuova generazione di enologi che stanno guidando l’evoluzione qualitativa delle cantine. Tra i protagonisti Alessandro Leoni, Andrea Pala, Jacopo Vagaggini, Nicola Biasi e Giulia Harri.

                  Pinot Grigio delle Venezie partner del Giro d’Italia 2026

                  Il Pinot Grigio Doc Delle Venezie sarà official wine del Giro d’Italia 2026, manifestazione con un’audience globale stimata in oltre 650 milioni di spettatori. L’iniziativa rappresenta una potente piattaforma di promozione internazionale per il vino italiano.

                  Vinitaly 2026: il grande hub del vino mondiale

                  Dal 12 al 15 aprile Veronafiere ospiterà la 58ª edizione di Vinitaly, con circa 4.000 aziende espositrici e oltre 1.000 buyer da 140 Paesi. L’evento punta a rafforzare il ruolo dell’Italia come hub globale del vino e a intercettare nuovi mercati, dall’Asia al Sud America.

                  San Casciano dei Bagni lancia “Fonti di Vino”

                  Nel borgo termale toscano nasce Fonti di Vino – Tra calici e acque termali, evento che unisce enoturismo e benessere. Nove cantine del territorio presenteranno i loro vini in un contesto che intreccia cultura, turismo e valorizzazione territoriale.

                  Wine tour d’autore nelle cantine di Adro

                  Adro, in Franciacorta, propone un itinerario primaverile tra cantine storiche come Ferghettina e Contadi Castaldi. Il percorso unisce degustazioni, architetture ipogee e panorami sulle colline vitate tra lago d’Iseo e Pianura Padana.

                  DomeniCantina: il vino diventa esperienza gastronomica

                  Colle Uncinano inaugura DomeniCantina, un format che unisce cucina stagionale e racconto del vigneto. Gli incontri si svolgono negli spazi rurali della cantina, creando un’esperienza che collega direttamente produzione agricola e ospitalità.

                  Nuova guida per la Strada dei Colli Piacentini

                  Stefano Pizzamiglio, proprietario dell’azienda La Tosa, è stato nominato presidente della Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli Piacentini, con l’obiettivo di rafforzare la promozione territoriale e la collaborazione tra produttori, turismo e istituzioni.

                  Grazie per l’ascolto.
                  La rassegna stampa vitivinicola di oggi è stata offerta da WINEIDEA.IT.

                  A domani con le nuove notizie dal mondo del vino.

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                    Cantine italiane

                    Antinori, brand europeo n. 1 e n. 2 assoluto al mondo
                    Nella classifica “The World’s Most Admired Wine Brands” 2026 di Drinks International, Antinori conquista il secondo posto assoluto a livello mondiale e si conferma il primo marchio europeo del vino. L’Italia si presenta da protagonista con sette cantine nella Top 50, tra cui Gaja e Ornellaia, a conferma della forza reputazionale del vino italiano sui mercati internazionali.

                    Roco Winery, controllata dalla famiglia Marzotto, cresce ancora in Oregon
                    Herita Usa prosegue l’espansione nella Willamette Valley con l’acquisizione dei vigneti di Domaine Lumineux. L’operazione rafforza il presidio della famiglia Marzotto in una delle aree più prestigiose del Pinot Noir americano e conferma una strategia di investimento internazionale sempre più mirata e strutturata.

                    Bonarda Distretto lancia il sito del progetto #lamossaperfetta
                    Debutta online la piattaforma digitale dedicata alla valorizzazione della Bonarda frizzante dell’Oltrepò Pavese. Videointerviste, contenuti editoriali e approfondimenti rafforzano un progetto che punta su identità, filiera completa, qualità produttiva e riconoscibilità territoriale.

                    Col Vetoraz porta a Vinitaly tutta la forza del Valdobbiadene Docg
                    L’azienda trevigiana si presenta a Vinitaly 2026 con l’intera gamma dei suoi spumanti, ribadendo il legame con uno dei territori più iconici delle bollicine italiane. Il messaggio è chiaro: eleganza, coerenza stilistica e forte appartenenza territoriale restano gli asset distintivi del brand.

                    Inserrata, la cantina contemporanea di San Miniato
                    In Toscana cresce il profilo di Inserrata, realtà che unisce agricoltura biologica, ricerca estetica e visione culturale. Un modello di impresa vitivinicola indipendente che interpreta il vino come progetto agricolo, ambientale e identitario.

                    La Baia del Sole, un Vermentino di valore accessibile tra Liguria e Toscana
                    La famiglia Federici continua a valorizzare il territorio di Luni con una proposta centrata sui vitigni autoctoni e su una viticoltura radicata nella storia locale. Un esempio di come qualità, riconoscibilità e prezzo equilibrato possano convivere in modo efficace.

                    Podere Sapaio, Bolgheri e Bibbona nella visione di Massimo Piccin
                    L’azienda conferma il proprio profilo di alta gamma con una filosofia produttiva fondata su precisione, eleganza e semplicità espressiva. Il racconto imprenditoriale mette in luce una traiettoria coerente di costruzione del valore in uno dei territori più forti del vino toscano.

                    Sesti e il Brunello di Montalcino 2021
                    La cantina di Giuseppe Maria Sesti, oggi guidata dalla figlia Elisa, continua a rappresentare un riferimento per chi cerca vini di forte identità territoriale e approccio agricolo sensibile. Il Brunello 2021 si segnala per vivacità, finezza aromatica e profondità gustativa.

                    Cantina San Bernardo, 800 anni di storia e una vocazione produttiva solida
                    A Poncarale, la famiglia Botti racconta una realtà che unisce patrimonio storico, lavoro agricolo, rispetto ambientale e una gamma capace di coprire diverse fasce di consumo. Un esempio di cantina profondamente ancorata al territorio e alla relazione diretta con il cliente.

                    Talosa a Vinitaly 2026 con una verticale memorabile
                    La storica azienda di Montepulciano sceglie di valorizzare il proprio percorso qualitativo attraverso una degustazione verticale del Pieve Le Grazie. Un’iniziativa che rafforza il posizionamento di Talosa nel racconto contemporaneo del Vino Nobile.

                    Cantina di Carpi e Sorbara, attenzione sulla continuità aziendale
                    Sul fronte cooperativo emiliano si apre una fase delicata: emergono richieste istituzionali per salvaguardare l’attività della storica cantina, i soci e il valore costruito intorno a denominazioni simbolo come Lambrusco di Sorbara, Salamino e Pignoletto.

                    Cantine La Contea protagonista con l’evento “Il Viaggio del Salmone”
                    Sull’Etna, la cantina diventa palcoscenico di un progetto che unisce alta gastronomia, narrazione territoriale ed esperienza del vino. Una formula che mostra come l’enoturismo evoluto possa generare valore anche attraverso collaborazioni fuori dagli schemi tradizionali.

                    Vino italiano ed enologia italiana

                    Il vino italiano resta ottimista nonostante le criticità
                    Tra difficoltà geopolitiche, pressione sui consumi e sfide climatiche, il settore continua a mostrare capacità di adattamento. Il messaggio che emerge è di fiducia: il vino italiano ha già dimostrato in passato di saper trasformare le crisi in occasioni di rilancio e innovazione.

                    Gli italiani bevono meno vino, ma meglio
                    I dati dell’Osservatorio Uiv-Vinitaly indicano che i consumatori italiani sono circa 30 milioni, pari al 55% della popolazione. Cala il consumo quotidiano, soprattutto tra le fasce più mature, mentre cresce il peso del consumo occasionale. Il quadro conferma una trasformazione strutturale: meno quantità, più attenzione alla qualità e al contesto di consumo.

                    Il mercato del vino tra stabilità di valore e calo dei volumi
                    L’Osservatorio Uiv-Vinitaly 2025 fotografa un comparto da 14 miliardi di euro, con un impatto complessivo sull’economia di 45 miliardi. La Gdo tiene a valore ma perde ancora a volume; crescono gli spumanti, arretrano i rossi, restano stabili i bianchi. Il sistema conferma grande rilevanza economica, ma con tensioni evidenti sul lato della domanda.

                    Il vino rischia di diventare un bene voluttuario
                    L’UCI lancia l’allarme sul divario tra prezzi alla produzione e prezzi finali, soprattutto fuori casa. Il rischio è che il vino perda progressivamente il proprio ruolo di prodotto accessibile e quotidiano, scivolando verso un consumo sempre più occasionale e percepito come elitario.

                    Sempre più caro fuori casa: cresce il divario percepito
                    Pur avendo registrato aumenti di prezzo inferiori rispetto ad altri prodotti alimentari, il vino viene percepito dal consumatore come più costoso, in particolare nella ristorazione. Un segnale che interroga tutta la filiera sul tema del valore, della distribuzione dei margini e della sostenibilità commerciale.

                    Il calo dell’export è un segnale strategico da non sottovalutare
                    La frenata dell’export non viene letta come una crisi conclamata, ma come un indicatore importante di cambiamento. I mercati storici appaiono più maturi e selettivi, mentre quelli emergenti richiedono strategie nuove, più focalizzate e meno opportunistiche.

                    Vino toscano, tradizione e necessità di reinventarsi
                    La Toscana del vino viene descritta come un sistema chiamato a coniugare storia e adattamento. Dazi, clima e rallentamento del mercato americano spingono verso una “resistenza creativa”, dove l’identità territoriale deve essere difesa, ma anche reinterpretata con lucidità strategica.

                    Capitale in bottiglia: il valore del vino come costruzione economica e politica
                    Una riflessione più ampia sottolinea come il valore del vino italiano non dipenda solo dal mito dell’origine, ma anche da processi di costruzione economica, normativa e simbolica. Il territorio, quindi, non è solo eredità: è anche risultato di scelte e dinamiche di mercato.

                    Basta abbinamenti incomprensibili: una nuova lettura del rapporto vino-cibo
                    Il dibattito sugli abbinamenti si sposta da schemi rigidi a criteri più intuitivi e leggibili. Il focus si orienta verso una semplificazione culturale utile a rendere il vino più accessibile a un pubblico contemporaneo, meno disposto ad accettare codici troppo specialistici.

                    La tecnica dell’appassimento in Valpolicella candidata a patrimonio Unesco
                    Il Ministero della Cultura ha inserito tra le nuove candidature UNESCO anche la pratica dell’appassimento delle uve della Valpolicella. Un passaggio rilevante, perché porta al centro non solo un vino, ma un sapere agricolo e culturale che può diventare ulteriore leva di valorizzazione internazionale.

                    La disputa sulle cooperative piemontesi accende il dibattito
                    Le parole di Matteo Ascheri sulla crisi del vino piemontese provocano la dura replica del presidente di Vite Colte, Piero Quadrumolo. Il confronto riporta al centro il ruolo della cooperazione, della remunerazione dei conferitori e delle tensioni che attraversano oggi alcune aree produttive di grande notorietà.

                    170 anni di Gruppo Meregalli tra distribuzione, mercato e visione futura
                    Lo storico gruppo distributivo italiano ribadisce il proprio approccio: innovare, leggere i trend e mantenere il vino al centro di una cultura del bere consapevole. Una testimonianza importante sul ruolo crescente della distribuzione nella costruzione del valore.

                    Osteria senz’Oste, il fascino rurale che diventa racconto territoriale
                    Nel cuore di Cartizze, tra le colline di Valdobbiadene, continua a far parlare di sé un format unico: nessun oste, nessun servizio tradizionale, ma un’esperienza basata su fiducia, paesaggio e semplicità. Un caso che dimostra la forza del vino quando incontra autenticità e storytelling.

                    Internazionale

                    Mercato olandese, non basta il buon vino: servono stile e racconto
                    Da Amsterdam emerge un’indicazione molto chiara per le cantine italiane: il prodotto, da solo, non basta più. Secondo l’importatore Michele Conte, nei Paesi Bassi possono crescere sostenibilità, identità e coerenza di marca, ma è necessario evitare offerte generiche e poco mirate.

                    Prosecco australiano e brasiliano, una sfida aperta sul terreno delle indicazioni geografiche
                    Australia e Brasile continuano a utilizzare il nome Prosecco per produzioni locali, confermando quanto la tutela internazionale delle denominazioni resti un tema cruciale per il vino italiano. Il caso evidenzia una tensione sempre più forte tra notorietà globale del nome e protezione giuridica dell’origine.

                    Strasburgo premia i vini italiani nei concorsi internazionali
                    Al “The World White Wines Contest” e nei concorsi collegati, le etichette italiane tornano protagoniste. Oltre ai riconoscimenti, emerge il valore culturale di temi come i vitigni a piede franco, capaci di unire memoria storica e contemporaneità.

                    Eventi enologici

                    Vinitaly 2026 si avvicina con dati e segnali chiave per il settore
                    La presentazione romana della prossima edizione di Vinitaly ha messo in luce l’evoluzione dei consumi italiani e il nuovo profilo del consumatore. La fiera si conferma non solo appuntamento commerciale, ma anche piattaforma di lettura strategica del mercato.

                    Epoca di Vino a Viserba: auto d’epoca, degustazioni e intrattenimento
                    Il Comitato Turistico di Viserba organizza due giornate dedicate al vino e alle auto storiche, con degustazioni, stand enogastronomici, musica e sfilata sul lungomare. Un format popolare che unisce convivialità, territorio e attrattività locale.

                    Il Gambero Rosso torna ad Amsterdam
                    La tappa olandese del tour ha rimesso in contatto cantine italiane, importatori, sommelier e ristoratori. Un evento utile per consolidare relazioni commerciali e testare da vicino il sentiment di un mercato del Nord Europa considerato sempre più interessante.

                    Talosa e Col Vetoraz puntano su Vinitaly come vetrina di posizionamento
                    Le iniziative delle due cantine mostrano bene come oggi la presenza in fiera non sia solo espositiva, ma anche narrativa: verticale, gamma, identità di marca e valorizzazione del terroir diventano strumenti di differenziazione.

                    “Il Viaggio del Salmone” sull’Etna
                    L’evento organizzato con Upstream presso Cantine La Contea conferma la crescita di format esperienziali in cui vino, cucina d’eccellenza e paesaggio diventano parte di un’unica proposta ad alto valore percepito.

                    Sintesi finale

                    La giornata del vino italiano restituisce un quadro molto chiaro: il settore sta cambiando profondamente, ma non sta perdendo forza.
                    Cresce la selettività dei consumi, si riducono i volumi, aumenta la pressione sui prezzi fuori casa e l’export mostra segnali da leggere con attenzione. Allo stesso tempo, però, emergono brand forti, territori capaci di raccontarsi meglio, cantine che investono, progetti digitali di valorizzazione e una crescente centralità degli eventi come strumenti commerciali e identitari.

                    La direzione strategica appare netta: non basta più produrre bene; bisogna costruire valore, racconto, accessibilità e posizionamento con maggiore precisione.

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