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rassegna stampa vino di venerdì 27 marzo 2026!

Di seguito la rassegna stampa vitivinicola per il web, organizzata per aree tematiche, con lettura orientata ai fatti più rilevanti per imprese, cantine, operatori e investitori del settore.

Cantine italiane

Donatella Cinelli Colombini presenta “Cenerentola 2020”, nuova espressione dell’Orcia Doc Riserva

Alla Fattoria del Colle di Trequanda, Donatella Cinelli Colombini ha presentato la nuova annata di Cenerentola 2020 Orcia Doc Riserva, con un format originale che ha intrecciato degustazione, moda, design, musica e storia. Il messaggio è chiaro: il vino non è soltanto tecnica produttiva, ma interpretazione culturale del tempo in cui nasce. Centrale anche il richiamo al recupero del vitigno autoctono Foglia Tonda, valorizzato insieme al Sangiovese.

Vigneto Due Santi, il “miracolo” vitivinicolo di Bassano del Grappa

A Bassano del Grappa, territorio più noto per la grappa che per il vino, il progetto Vigneto Due Santi della famiglia Zonta si conferma esempio di tenacia imprenditoriale e costruzione di valore territoriale. Una storia che dimostra come identità, qualità e continuità possano far emergere nuove geografie del vino anche fuori dalle aree più scontate.

Moncalisse, il nuovo progetto bollicine delle sorelle Walch

Julia e Karoline Walch lanciano Moncalisse, nuovo progetto dedicato esclusivamente alle bollicine in Trentino, nel cuore del Trento Doc. Il progetto nasce da un terreno acquistato nel 2016 sul Monte Calisio e si fonda su una visione chiara: creare una nuova cantina specializzata, puntando su altitudine, escursione termica e forte identità del luogo.

Mionetto rinnova la governance: Fabio Boldini nuovo CCO Italia

La storica cantina di Valdobbiadene rafforza la propria struttura organizzativa con l’ingresso di Fabio Boldini nel management board come chief commercial officer Italia. L’obiettivo è consolidare il posizionamento del marchio sul mercato domestico e sostenere in modo più incisivo il percorso di crescita internazionale.

Cantina di Carpi e Sorbara, preoccupazione per la crisi

Il sindaco di Carpi, Riccardo Righi, ha espresso forte preoccupazione per la situazione della Cantina Sociale di Carpi e Sorbara, sottolineando come una crisi di questa portata possa avere effetti non soltanto aziendali, ma sistemici sull’intera filiera viticola e di trasformazione del territorio.

Monte Rossa ospita l’assemblea del Buon Ricordo

Alla cantina Monte Rossa, in Franciacorta, si è svolta l’assemblea annuale dei Ristoranti del Buon Ricordo, appuntamento che ha rafforzato il legame tra alta ristorazione, cucina regionale e vino di territorio. Un segnale importante di alleanza tra ospitalità, narrazione gastronomica e valorizzazione delle denominazioni.

Cantine dell’Angelo, focus su “Del Nonno” Irpinia Coda di Volpe Doc 2023

Dall’Irpinia arriva una conferma del valore dei vitigni storici del Sud: la Coda di Volpe Doc 2023 “Del Nonno” di Cantine dell’Angelo si distingue per precisione stilistica, mineralità e identità territoriale. Un vino che rafforza l’immagine di un’Irpinia sempre più capace di esprimere bianchi di grande personalità.

Vino italiano ed enologia italiana

Prosecco alla spina, via ai controlli del Masaf

Scattano i controlli degli ispettori del Masaf su somministrazione e comunicazione di Prosecco Doc e Conegliano Valdobbiadene Docg nei locali pubblici. Sotto osservazione il fenomeno del vino servito “alla spina” o sfuso impropriamente presentato come Prosecco. Le sanzioni possono arrivare fino a 5.000 euro. Un richiamo forte alla tutela delle denominazioni e alla correttezza commerciale lungo il canale horeca.

Gasolio agricolo, il settore resta ai margini degli aiuti

Il decreto legge n. 33 del 18 marzo 2026, nato per contrastare i rincari energetici, prevede misure che però incidono poco sul gasolio agricolo. Per il comparto primario il beneficio reale si riduce a pochi centesimi al litro, rapidamente assorbiti dall’aumento dei prezzi. Tema centrale per le imprese agricole e viticole che continuano a subire la pressione dei costi.

Fine wine, primi segnali di recupero

Il mercato dei vini pregiati mostra segnali di stabilizzazione. Secondo le stime Liv-ex, il Fine Wine 100 potrebbe chiudere il 2026 a +2,1%, sostenuto dal riassestamento dei prezzi e da condizioni finanziarie più favorevoli. Un dato che interessa non solo i collezionisti, ma anche i brand premium italiani impegnati nel presidio della fascia alta.

Derthona Timorasso, crescita costante per una denominazione identitaria

Dal 28 al 30 marzo torna a Tortona Derthona Due.Zero, evento dedicato al Timorasso con 50 produttori coinvolti. Il Consorzio Colli Tortonesi sottolinea come il Derthona sia stato decisivo per la crescita della denominazione, che continua a mostrare resilienza in una fase delicata per il vino italiano. Un caso emblematico di rilancio riuscito di un vitigno un tempo marginale.

Droni nei campi, Coldiretti accoglie positivamente il via libera in Commissione Agricoltura

Coldiretti valuta positivamente il passo avanti sull’uso dei droni in agricoltura, considerandolo coerente con l’esigenza di innovazione, maggiore efficienza e risposta ai cambiamenti climatici. Per il vino italiano, il tema apre prospettive interessanti in termini di agricoltura di precisione, sostenibilità e razionalizzazione dei trattamenti.

I consumatori di vino in Italia crescono grazie ai giovani

L’Osservatorio UIV-Vinitaly restituisce una fotografia meno pessimista di quanto spesso si racconti: in Italia i consumatori di vino sono circa 30 milioni, pari al 55% della popolazione, con una base stabile e anzi leggermente cresciuta rispetto al 2011. Cambia però il modo di bere: meno consumo quotidiano e più consumo saltuario, guidato da logiche di moderazione e qualità. Colpisce il dato sulle preferenze della Gen Z, attratta da grandi rossi come Amarone, Barbaresco, Taurasi, Bolgheri e Chianti.

Il vino italiano alla ricerca di una nuova narrazione

Dal lancio di Vinitaly emerge una linea strategica forte: il vino italiano deve rafforzare tre leve decisive, richiamate anche da Luigi Scordamaglia di Filiera Italia, ovvero reputazione, biodiversità e brand territoriali. In un contesto di costi elevati, nuovi modelli di consumo e mercati instabili, il linguaggio del settore deve diventare più leggibile e meno autoreferenziale.

I “pionieri” del vino italiano riflettono sul futuro

Le riflessioni di figure come Piero Antinori, Marco Caprai, Paolo Damilano, Gaetano Marzotto e Josè Rallo riportano al centro il tema del passaggio tra epoche: da una stagione di costruzione del vino italiano moderno a una fase in cui occorre ripensare posizionamento, modello industriale e relazione tra vino e territori.

Il Pinot Grigio Delle Venezie sarà l’Official Wine del Giro d’Italia 2026

Il Consorzio Doc Delle Venezie lega la propria immagine al Giro d’Italia 2026, rafforzando il posizionamento del Pinot Grigio come eccellenza nazionale capace di parlare a un pubblico vasto, popolare e internazionale. Un’operazione di marketing territoriale e di reputazione particolarmente interessante.

Internazionale

Usa, serve un piano straordinario per rilanciare il vino italiano colpito dai dazi

Coldiretti e Filiera Italia chiedono un piano promozionale straordinario per sostenere il vino italiano sul mercato statunitense, dopo un avvio di 2026 segnato da un pesante calo in valore. Gli Stati Uniti restano un mercato decisivo, assorbendo da soli circa il 23% dell’export vinicolo italiano mondiale.

Export verso gli Stati Uniti in forte frenata

Il presidente di Ita-Italian Trade Agency, Matteo Zoppas, segnala che l’avvio del 2026 per l’export italiano negli Usa è stato molto difficile, con gennaio a -35% secondo la sua lettura. Tra i fattori di pressione: dazi, andamento euro-dollaro, comportamento dei consumatori, gestione degli stock e tensioni geopolitiche internazionali.

Victor Schwartz: contro i dazi illegali servono regole chiare

L’importatore americano Victor Oscar Schwartz, promotore del ricorso alla Corte Suprema contro i dazi, ribadisce quanto queste misure abbiano generato instabilità e danni a tutta la filiera, dai produttori agli importatori. Il suo intervento richiama un punto essenziale: l’export del vino ha bisogno di prevedibilità normativa, non di shock politici.

Eventi enologici

Vinitaly Design Award 2026, packaging e identità al centro

Il Vinitaly Design Award arriva alla trentesima edizione con 284 progetti finalisti e con Michelangelo Pistoletto presidente onorario della giuria. Il premio conferma il peso strategico di etichetta, bottiglia e linguaggio visivo come strumenti di posizionamento competitivo nel mercato wine & spirits.

Trento ospita il convegno su sostenibilità e Indicazioni Geografiche

Il 9 e 10 aprile 2026 l’Università di Trento ospiterà il convegno “La disciplina delle Indicazioni Geografiche alla prova della sostenibilità: il caso della filiera vitivinicola”. Un appuntamento di profilo alto, che affronta il rapporto tra IG, sostenibilità, governance di filiera e strumenti giuridici.

Vinitaly 2026, il vino italiano rilancia la propria centralità

Presentata a Roma la 58ª edizione di Vinitaly, in programma a Verona dal 12 al 15 aprile 2026, con OperaWine l’11 aprile. Vinitaly si conferma non solo fiera, ma piattaforma strategica per il riposizionamento del vino italiano in una fase di forte complessità internazionale.

Attesi 4.000 espositori e operatori da 140 Paesi

Il messaggio che emerge dalla presentazione di Vinitaly è di reazione e fiducia: il settore punta a trasformare la crisi in leva competitiva, facendo leva su biodiversità, qualità, reputazione e capacità commerciale. Il vino viene confermato come uno degli asset più forti del sistema agroalimentare italiano.

Vinitaly-NoLo Experience, debutta l’area dedicata ai vini low e dealcolati

A Vinitaly 2026 debutta la NoLo Experience, nuovo spazio riservato ai vini low e no alcohol. Un progetto che fotografa l’interesse crescente delle imprese italiane verso un segmento ancora giovane ma destinato ad avere un suo peso, soprattutto nei mercati internazionali e nelle nuove occasioni di consumo.

The Wine Net a Vinitaly Tourism 2026

La rete cooperativa The Wine Net sarà presente a Vinitaly con uno stand condiviso nell’area Vinitaly Tourism, rafforzando il racconto del vino cooperativo come esperienza di territorio, ospitalità e identità locale. Un segnale importante sul ruolo dell’enoturismo come leva di sviluppo.

Enoturismo a San Casciano dei Bagni: nove cantine fanno rete

Con “Fonti di Vino – Tra calici e acque termali”, San Casciano dei Bagni prova a trasformare il vino in strumento di racconto unitario del territorio. Le nove cantine coinvolte rappresentano un modello interessante di alleanza tra produzione, turismo e identità locale.

Sintesi finale

La fotografia di oggi racconta un settore vitivinicolo italiano che si muove su quattro direttrici molto chiare.

La prima è la difesa del valore, con controlli più severi sulle denominazioni, maggiore attenzione al packaging, alla reputazione e alla tutela commerciale del prodotto.

La seconda è la trasformazione del mercato, dove crescono i segnali di cambiamento nei consumi, nella comunicazione, nell’uso della tecnologia e persino nell’apertura verso segmenti emergenti come i dealcolati.

La terza è la pressione esterna, soprattutto sui mercati internazionali, con gli Stati Uniti che restano decisivi ma oggi anche particolarmente fragili per l’export italiano.

La quarta è la centralità del territorio: dalle piccole denominazioni identitarie come il Timorasso ai grandi eventi come Vinitaly, il sistema vino continua a trovare forza nella capacità di fare rete, raccontarsi meglio e trasformare il territorio in valore economico, culturale e turistico.

Grazie per l’ascolto, vi ricordiamo che la rassegna stampa vino di oggi è stata offerta da WINEIDEA.IT.

A risentirci a domani.

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    Il settore vitivinicolo italiano continua a muoversi tra trasformazioni strutturali del mercato, innovazione nelle denominazioni, consolidamento internazionale e nuove sfide economiche. Di seguito le principali notizie della giornata, organizzate per aree tematiche.

    Cantine italiane

    Mezzacorona premiata come miglior cooperativa italiana degli ultimi 25 anni

    Il Gruppo Mezzacorona si conferma tra i protagonisti della cooperazione vitivinicola italiana. Al Mundus Vini 2026, durante ProWein a Düsseldorf, la realtà trentina ha ricevuto il riconoscimento di “miglior cooperativa italiana degli ultimi 25 anni”.
    Il gruppo, attivo in oltre 60 Paesi, integra realtà come Rotari (Trentodoc) e Feudo Arancio in Sicilia, mentre la subholding Nosio gestisce la commercializzazione internazionale. Il premio conferma il percorso intrapreso da alcune cooperative italiane che hanno puntato su qualità, posizionamento di prezzo e crescita globale.

    Cantina di Carpi attiva le misure protettive per un debito da 12,8 milioni

    La Cantina di Carpi, Sorbara e Bazzano ha richiesto l’attivazione delle misure protettive previste dal Codice della Crisi d’Impresa per affrontare un indebitamento di circa 12,8 milioni di euro.
    La procedura consente di congelare le azioni dei creditori per dodici mesi, permettendo al management di elaborare un piano di risanamento.

    Liquidazione coatta per Cantine Leonardo da Vinci

    La storica cooperativa toscana Cantine Leonardo da Vinci, fondata nel 1961, è stata posta in liquidazione coatta amministrativa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
    Al 31 agosto 2025 risultavano debiti a breve termine per oltre 13 milioni di euro, a fronte di un patrimonio netto negativo. Nonostante la liquidazione, è stata garantita la continuità operativa della produzione per i soci.

    Centopassi, il vino dei terreni confiscati alla mafia

    In Sicilia Centopassi, progetto vitivinicolo legato alle cooperative Libera Terra, rappresenta un modello virtuoso di valorizzazione dei territori confiscati alla criminalità organizzata.
    La cantina coniuga vitigni autoctoni, identità territoriale e presenza sui mercati internazionali, dimostrando come un forte progetto etico possa generare anche solidi risultati commerciali.

    Feudi di San Gregorio celebra 40 anni tra vino e design

    La cantina campana celebra quarant’anni di attività con una mostra alla Triennale Milano dedicata alla collaborazione con i designer Lella e Massimo Vignelli, che hanno contribuito alla costruzione dell’identità visiva dell’azienda.
    Il progetto racconta come il vino possa diventare oggetto culturale, attraverso design, grafica e narrazione.

    Vino italiano ed enologia italiana

    Il vino resta centrale nelle abitudini degli italiani

    Secondo l’analisi dell’Osservatorio Nomisma Wine Monitor, 9 italiani su 10 hanno consumato vino nell’ultimo anno.
    Il settore però sta cambiando:

    • i consumi globali sono scesi da 236 a 215 milioni di ettolitri tra 2019 e 2024
    • il consumo italiano è stabile (22,6 22,3 milioni di ettolitri)
    • negli ultimi vent’anni l’export italiano è cresciuto del 141%

    Il territorio emerge sempre più come fattore determinante nelle scelte di acquisto.

    Arriva l’Asti Rosé: nuova tipologia per la denominazione

    Il Piemonte introduce ufficialmente una nuova tipologia: Asti Rosé, ottenuto con Moscato (70–90%) e Brachetto (10–30%) con metodo Martinotti.
    Il vino potrà essere proposto in varie versioni, dal dolce all’extra brut, per rispondere alle esigenze dei mercati internazionali. Il debutto commerciale è atteso già a Vinitaly.

    Il ritorno della Nas-Cëtta nelle Langhe

    Un tempo quasi estinto, il vitigno autoctono Nas-Cëtta sta vivendo una nuova stagione nelle Langhe.
    Negli anni ’90 alcune sperimentazioni hanno riportato alla luce questo vino bianco raro, oggi valorizzato da produttori come Elvio Cogno e Le Strette, diventando uno dei simboli della biodiversità viticola piemontese.

    Il “modello italiano” di consumo moderato

    Uno studio promosso da Federvini e Università La Sapienza evidenzia come l’Italia mantenga uno stile di consumo moderato e legato alla convivialità.
    Oltre l’80% del vino viene consumato durante i pasti e il consumo medio è 8 litri di alcol pro capite, inferiore alla media OCSE.

    Prosecco ancora trainante per il vino italiano

    Il sistema Prosecco continua a crescere:

    • Prosecco Doc: 667 milioni di bottiglie nel 2025 (+1,1%)
    • Conegliano Valdobbiadene Docg: 98 milioni (+8%)
    • Asolo Docg: 32 milioni (+16%)

    Oltre l’82% della produzione è destinata all’export e gli ordini per Pasqua sono stimati in crescita del 4%.

    Giacenze elevate nelle cantine italiane

    Il report Cantina Italia segnala 61 milioni di ettolitri di vino in giacenza, in aumento rispetto al 2024.
    Un dato che evidenzia la necessità per il settore di ridisegnare strategie di produzione e mercato.

    Nei ristoranti prevalgono i vini locali

    Secondo un’analisi del mercato HoReCa realizzata da Trinko, tra il 70% e il 75% delle etichette nei ristoranti italiani proviene dalla stessa regione del locale, confermando il forte legame tra vino, cucina e territorio.

    Il Roero rilancia Arneis e Nebbiolo

    Il territorio del Roero punta a rafforzare la propria identità vitivinicola attraverso la valorizzazione di Arneis e Nebbiolo, con l’obiettivo di uscire definitivamente dall’ombra delle Langhe.

    Valoritalia amplia le certificazioni di sostenibilità

    L’ente di certificazione Valoritalia, che controlla circa il 60% delle bottiglie italiane a denominazione, amplia la propria attività verso certificazioni ambientali e di sostenibilità, come Equalitas, VIVA e standard ISO sulla carbon footprint.

    “Consumatori disorientati”: il settore chiede chiarezza

    L’enologa Graziana Grassini sottolinea come i messaggi contraddittori su salute, prezzi e consumo di alcol stiano creando confusione tra i consumatori, evidenziando la necessità di una comunicazione più chiara da parte del settore.

    Internazionale

    Napa Valley in difficoltà

    Secondo il rapporto annuale della Silicon Valley Bank, l’industria vinicola statunitense ha registrato nel 2025 ricavi e produzione in calo, con una domanda prevista ai minimi tra 2027 e 2028.
    Grandi gruppi come E.&J. Gallo e Constellation Brands hanno annunciato riduzioni di personale e riorganizzazioni industriali.

    L’accordo UE–Australia e il nome Prosecco

    Il nuovo accordo commerciale tra Unione Europea e Australia prevede che il nome Prosecco non potrà essere utilizzato per l’export australiano entro dieci anni, pur restando consentito nel mercato domestico come indicazione varietale.

    Cresce la viticoltura britannica

    Nel Regno Unito la viticoltura continua a espandersi. Il Harvest Report 2025 della WineGB segnala un’annata definita “mast year”, ovvero eccezionalmente abbondante, confermando il consolidamento qualitativo dei vini inglesi.

    Il vino resta la bevanda preferita dei francesi

    Secondo il Barometro SoWine 2026, il vino resta la bevanda alcolica più amata in Francia con il 52% delle preferenze, davanti a birra e Champagne, nonostante un generale trend di moderazione nei consumi.

    Il fenomeno dei collezionisti con troppe bottiglie

    Sempre più collezionisti si trovano con cantine sovradimensionate rispetto ai propri consumi. Un fenomeno che sta alimentando il mercato secondario del vino e nuove strategie di gestione delle collezioni private.

    Eventi enologici

    Vinitaly 2026: oltre 4.000 espositori

    La prossima edizione di Vinitaly vedrà:

    • 4.000 espositori
    • 18 padiglioni
    • oltre 100.000 mq di area espositiva
    • più di 2.000 giornalisti accreditati

    La manifestazione si conferma uno dei principali hub internazionali del vino.

    OperaWine 2026 celebra il grande vino italiano

    L’evento firmato Wine Spectator rende omaggio alla storia del vino italiano e ai suoi protagonisti, da Sassicaia a Tignanello, raccontando il percorso che ha portato l’Italia ai vertici della qualità mondiale.

    Presentata la guida “Cantine d’Italia 2026”

    La guida di Go Wine dedica ampio spazio alle esperienze di visita in cantina, con informazioni su produzione, ospitalità e percorsi enoturistici.

    Trophy Sicilia 2026

    L’evento dedicato ai grandi vini siciliani mette in evidenza il ruolo dei vitigni autoctoni, con il Nero d’Avola come protagonista della rinascita qualitativa dell’isola.

    I Vini del Cuore 2026 a Genova

    La guida nata dal progetto social ideato da Olga Schiaffino ha riunito a Genova produttori e appassionati per una degustazione dedicata ai vini più apprezzati dalla community.

    Il vino italiano arriva anche al cinema

    Il film “Non è la fine del mondo”, girato a Verona, porta sul grande schermo il mondo della Valpolicella, con protagonisti vini iconici come Amarone Costasera e Campofiorin di Masi Agricola.

    Sintesi strategica della giornata

    Le notizie di oggi mostrano un settore in profonda trasformazione:

    • consumi globali in calo ma export italiano ancora forte
    • crescita continua di alcune denominazioni come Prosecco
    • ritorno di vitigni autoctoni e identità territoriali
    • aumento delle giacenze di vino nelle cantine
    • tensioni economiche che colpiscono alcune cooperative storiche
    • competizione internazionale sempre più intensa.

    Il vino italiano resta uno dei pilastri dell’agroalimentare nazionale, ma il futuro dipenderà sempre più dalla capacità di valorizzare territori, qualità e posizionamento globale.

    Grazie per l’ascolto.
    La rassegna stampa vino di oggi è stata offerta da WINEIDEA.IT.

    A domani con le prossime news vitivinicole.

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      Cantine italiane

      Cantine Leonardo da Vinci in liquidazione: finisce una storia lunga oltre 60 anni

      Si chiude una vicenda simbolica per la cooperazione vitivinicola toscana. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha disposto la liquidazione coatta amministrativa della storica Cantine Leonardo da Vinci, fondata nel 1961. Il quadro economico risulta ormai compromesso: attivo circolante di circa 5,5 milioni di euro contro debiti a breve per 13,5 milioni, patrimonio netto negativo e contenziosi aperti. La gestione della fase liquidatoria è stata affidata al commissario Luigi Zingone.
      Punto chiave: un caso che conferma quanto oggi solidità finanziaria, governance e controllo del debito siano fattori decisivi quanto la qualità del vino.

      Gruppo Caviro inaugura l’impianto di dealcolazione e presenta il Tavernello spumante a bassa gradazione

      Caviro accelera sul fronte no e low alcohol con un investimento di 1,8 milioni di euro per un nuovo impianto a San Felice sul Panaro, in provincia di Modena. La struttura, di 200 mq, può lavorare fino a 30mila litri al giorno, equivalenti a un potenziale annuo di circa 9 milioni di bottiglie. La tecnologia impiegata punta a ridurre l’alcol preservando profilo aromatico e struttura del vino.
      Punto chiave: il comparto cooperativo italiano entra in modo concreto nella filiera della dealcolazione, segnale che il mercato sta cambiando più rapidamente di quanto molti produttori pensino.

      XtraWine lancia “Vigne d’Italia”: private label tra selezione professionale e anonimato del produttore

      Il wine club online XtraWine presenta una nuova linea privata da 17 etichette distribuite su quattro regioni italiane: Piemonte, Toscana, Veneto e Alto Adige. Il progetto rafforza il posizionamento dell’azienda come selezionatore e brand owner, ma porta con sé un tema delicato: l’identità del produttore rimane sullo sfondo rispetto alla forza commerciale del marchio distributivo.
      Punto chiave: avanzano modelli che spostano valore dalla cantina al distributore-brand, con implicazioni importanti su marginalità, riconoscibilità e costruzione del rapporto con il consumatore.

      OperaWine: Cantina San Michele Appiano debutta tra i “Classics” di Wine Spectator

      La cantina altoatesina entra nella categoria “Classics” di OperaWine con il Sauvignon Sanct Valentin 2016. Il riconoscimento consolida il percorso internazionale dell’azienda e valorizza la continuità qualitativa costruita negli anni.
      Punto chiave: quando una cantina riesce a tenere insieme stile, identità e coerenza nel tempo, i riconoscimenti internazionali diventano leva reale di posizionamento.

      Masottina celebra 80 anni con un Prosecco “multiannata”

      Per gli 80 anni di storia nasce R.D.O. Multivintage Brut, assemblaggio di cinque annate dal 2020 al 2024. L’operazione inaugura la Heritage Collection della cantina veneta e introduce una lettura più sperimentale del Prosecco, ispirata alla logica degli assemblaggi del metodo classico.
      Punto chiave: innovare dentro una denominazione forte è possibile, ma serve farlo con rigore stilistico e chiara coerenza di marca.

      Eleusi, debutto nel vino di Mattia Binotto con lo Chardonnay trentino “Animantica”

      Si chiama Animantica il primo vino di Cantina Eleusi: uno Chardonnay Trentino Doc 2021, circa 2.300 bottiglie da una vigna di quarant’anni a Faedo. Il progetto nasce con forte impronta identitaria e ha già attirato attenzione per la figura di Mattia Binotto, noto per il suo percorso in Formula 1.
      Punto chiave: nuovi ingressi nel vino possono generare valore solo se accompagnati da visione lunga, credibilità tecnica e autenticità territoriale.

      Marchesi di Barolo: Barolo Coste di Rose 2022

      Il Barolo Coste di Rose 2022 firmato famiglia Abbona si distingue per eleganza, freschezza, precisione tannica e complessità aromatica. Un’etichetta che conferma la capacità della casa piemontese di leggere anche annate complesse con mano misurata.
      Punto chiave: la qualità vera emerge soprattutto quando il millesimo è difficile.

      Farina: Amarone della Valpolicella Classico Mezzadro alla Fontana Riserva 2015

      Una riserva che racconta il percorso della famiglia Farina, da mezzadri a interpreti contemporanei della Valpolicella Classica. Produzione limitata, solo nelle migliori annate, lungo affinamento tra barrique, botti grandi e bottiglia.
      Punto chiave: la narrazione familiare, quando è autentica e supportata da qualità, resta uno degli asset più forti del vino italiano.

      Bolla: Amarone della Valpolicella Classico Le Poiane 2020

      Bolla conferma il proprio ruolo di riferimento nel vino veneto con una struttura produttiva di 312 ettari e 3,7 milioni di bottiglie. Il marchio, oggi nel perimetro del Gruppo Italiano Vini, continua a presidiare i mercati internazionali con grande continuità.
      Punto chiave: la forza di una marca storica sta nella capacità di restare riconoscibile anche dopo i cambi di proprietà e di scala.

      Cantina 366: Canavese Nebbiolo Scelte di Vite 2022

      Un Nebbiolo agile, fresco e di beva dinamica, nato in una cantina orientata soprattutto ai bianchi del territorio. Vinificazione curata, legno leggero, equilibrio giocato più sulla tensione che sulla potenza.
      Punto chiave: anche denominazioni meno centrali possono creare interesse quando interpretano il vitigno con personalità e leggerezza contemporanea.

      Arianna Occhipinti e i vini che abbattono gli stereotipi sul Sud

      Da Vittoria arriva una visione ormai consolidata: rossi del Sud non necessariamente muscolosi, ma fini, freschi, territoriali e a gradazione moderata. Agricoltura biologica, fermentazioni spontanee, uso prevalente del cemento e nessuna filtrazione definiscono uno stile coerente e riconoscibile.
      Punto chiave: il Sud del vino continua a generare i segnali più interessanti quando smette di inseguire la forza e torna a interpretare identità e bevibilità.

      Vino italiano ed enologia italiana

      Il Friuli progetta il vino del futuro: meno alcol e vigneti più resistenti

      Il presidente dei Vivai Cooperativi Rauscedo, Alessandro Leon, guarda al 2030 mettendo al centro resistenza varietale, nuovi mercati e adattamento ai cambiamenti geopolitici e climatici. Sul tavolo c’è una domanda strategica: che vino dovrà produrre il Friuli per restare competitivo?
      Punto chiave: il futuro del vino passa dalla capacità di progettare oggi ciò che il mercato chiederà domani, non dal difendere soltanto il modello storico.

      Prezzo del vino in calo: perché costa meno di birra e liquori?

      I dati Istat di gennaio 2026 evidenziano una flessione dell’1,9% dei prezzi al consumo del vino rispetto a gennaio 2025. Nello stesso periodo, spiriti e liquori segnano +0,5%, mentre la birra si stabilizza. Si consolida quindi una fase deflattiva strutturale nel vino.
      Punto chiave: la pressione sui prezzi non è più un fenomeno episodico, ma il sintomo di uno squilibrio più profondo tra offerta, posizionamento e domanda.

      Oltrepò: risalgono i prezzi del vino, ma crolla il valore delle uve

      Secondo Unioncamere, nel 2025 la produzione torna a salire del 32,6% sul 2024, pur restando sotto i livelli del 2023. Cresce il vino, ma continua a soffrire il prezzo riconosciuto ai viticoltori per le uve.
      Punto chiave: quando la filiera si polarizza, il rischio è che la ripresa industriale non si traduca in reddito agricolo.

      Vino & impresa: la gestione aziendale “sana” secondo Renzo Cotarella

      Renzo Cotarella ribadisce che oggi una cantina competitiva deve integrare in modo coerente pianificazione, finanza, agronomia, cantina, persone, marketing e sostenibilità. La gestione sana non è teoria, ma metodo misurabile.
      Punto chiave: nel vino moderno non basta fare bene il prodotto; occorre governare l’impresa come un sistema.

      Viticoltura rigenerativa: le prime esperienze del progetto Bayer Crop Science

      Il progetto “Rigenerare per crescere”, avviato nel 2025 e approfondito nell’incontro dell’11 marzo 2026 a San Patrignano, punta a integrare sostenibilità agronomica, supporti digitali e monitoraggio della biodiversità.
      Punto chiave: la viticoltura rigenerativa sta uscendo dalla fase teorica e inizia a misurarsi con applicazioni concrete di campo.

      Montagna sulla Strada del Vino: terra di nobili vitigni

      Approfondimento territoriale dedicato a Montagna sulla Strada del Vino, in Alto Adige, dove Pinot Nero, paesaggio, suoli e microclima costruiscono un’identità viticola ad alto valore.
      Punto chiave: nei territori forti la denominazione da sola non basta; conta sempre di più la capacità di raccontare il luogo in modo distintivo.

      Idee confuse sul prezzo del vino

      Una riflessione sul dibattito attorno ai prezzi: il vino non è “troppo caro” in senso assoluto, ma vale ciò che il mercato è disposto a riconoscere. In un contesto globale e ipercompetitivo, non esistono scorciatoie artificiali alla formazione del prezzo.
      Punto chiave: il vero tema non è il prezzo in sé, ma il valore percepito e la capacità di sostenerlo.

      La Puglia riscopre i vitigni bianchi

      La regione avvia un riequilibrio strategico che affianca ai rossi strutturati una nuova centralità dei bianchi, tra riscoperta del germoplasma locale, freschezza e possibilità di riposizionamento commerciale.
      Punto chiave: i bianchi pugliesi possono diventare una leva concreta di rinnovamento dell’immagine regionale.

      Certificazioni ISO e vino: perché sono un vantaggio per le cantine

      Le certificazioni organizzative, spesso percepite come meri adempimenti, vengono rilette come strumenti concreti di gestione e miglioramento dei processi. Il tema è affrontato anche attraverso il contributo tecnico di Unione Italiana Vini.
      Punto chiave: le certificazioni creano valore quando diventano metodo di governo aziendale, non semplice carta.

      Francia e Italia investono oltre 1,3 milioni di euro nella dealcolizzazione

      Il progetto transfrontaliero DEVIN0, finanziato dal Programma Interreg VI-A Francia-Italia ALCOTRA, verrà lanciato il 31 marzo a Castagnito. Al centro: innovazione, formazione e sviluppo della dealcolizzazione fino a 0 gradi.
      Punto chiave: la dealcolizzazione non è più una nicchia sperimentale, ma un asse strategico di ricerca e formazione.

      Prosecco e radicchio veneti al centro della bioeconomia europea

      Il progetto TeBiCE ha chiuso i suoi lavori a Legnaro, mettendo al centro le opportunità di valorizzazione delle biomasse agricole in ottica di economia circolare.
      Punto chiave: le filiere vitivinicole saranno sempre più giudicate anche per la loro capacità di trasformare scarti e sottoprodotti in valore.

      Prosecco: export resiliente e ordini in crescita per Pasqua 2026

      Secondo Confindustria Veneto Est, il Prosecco mostra tenuta sui mercati internazionali e registra ordini stimati in crescita del 4% per Pasqua 2026.
      Punto chiave: in una fase difficile per il vino italiano, il Prosecco continua a distinguersi come denominazione ad alta elasticità commerciale e forte riconoscibilità globale.

      Internazionale

      L’Unione Europea consente all’Australia di usare il nome Prosecco sul mercato interno

      Nel nuovo accordo commerciale tra Ue e Australia viene concesso ai produttori australiani l’uso del nome Prosecco per il mercato domestico, mentre le esportazioni con tale nome dovranno cessare entro 10 anni.
      Punto chiave: si apre un precedente delicato sul terreno delle indicazioni geografiche e della tutela identitaria delle denominazioni europee.

      Vino addio, Pechino sceglie la sobrietà

      La stretta cinese contro i consumi ostentati di alcol agli eventi ufficiali, unita al rallentamento economico, pesa fortemente sulla domanda di vino importato. Le conseguenze si fanno sentire da Bordeaux all’Australia.
      Punto chiave: la Cina non è più il mercato riflesso che molti produttori immaginavano; oggi richiede prudenza, riposizionamento e lettura politica oltre che commerciale.

      Meglio vino o birra? Lo studio sugli effetti sul cuore

      Una ricerca osservazionale su oltre 340.000 adulti britannici, che sarà presentata il 28 marzo all’American College of Cardiology, suggerisce possibili differenze tra vino e birra nell’impatto cardiovascolare a basso-moderato consumo.
      Punto chiave: resta un tema ad alta sensibilità, dove comunicazione e rigore scientifico devono andare insieme per evitare semplificazioni rischiose.

      Eventi enologici

      Wine & Wellness da Tenuta Roletto

      Torna l’esperienza che unisce visita in cantina, pilates all’aperto e degustazione. Un format che lega paesaggio, benessere e convivialità.
      Punto chiave: l’enoturismo più interessante oggi è quello che costruisce esperienze, non semplici visite.

      IO VINO: Marche e Campania in mostra a Roma

      La IX edizione di “IO VINO, Selezione da Vitigno Autoctono” ha portato nella capitale una lettura comparata tra due regioni diverse ma accomunate dalla forte identità viticola.
      Punto chiave: gli eventi dedicati ai vitigni autoctoni restano fondamentali per differenziare l’offerta italiana.

      Proposta Vini 2026 alla Leopolda

      A Firenze la presentazione del Catalogo 2026 di Proposta Vini ha riunito oltre 200 espositori tra Italia ed estero, con masterclass e degustazioni orientate alla lettura dei territori e degli stili produttivi.
      Punto chiave: gli appuntamenti trade di qualità continuano a essere luoghi strategici di selezione, relazione e posizionamento.

      DEVIN0: lancio ufficiale il 31 marzo a Castagnito

      L’evento di presentazione del progetto Italia-Francia dedicato alla dealcolizzazione sarà uno dei primi appuntamenti di confronto strutturato tra ricerca, formazione e imprese su un tema destinato a crescere molto.
      Punto chiave: la filiera inizia a organizzarsi anche sul piano culturale, non solo tecnologico.

      Grazie per l’ascolto. La rassegna stampa vino di oggi è offerta da WINEIDEA.IT.

      A risentirci a domani.

      Il settore vitivinicolo continua a muoversi tra innovazione tecnologica, trasformazioni dei mercati, nuove strategie produttive e dinamiche geopolitiche che incidono sull’export e sulla logistica internazionale. Allo stesso tempo emergono nuove tendenze di consumo, progetti di sostenibilità e iniziative che rafforzano il legame tra vino, territorio e turismo.

      Di seguito la rassegna stampa vitivinicola di oggi, organizzata per aree tematiche.

      Cantine italiane

      La Viarte: lo Schioppettino “Oparis” racconta i Colli Orientali del Friuli
      Nei Colli Orientali del Friuli, a pochi metri dal confine con la Slovenia, La Viarte continua a valorizzare il terroir della Ponca con vini identitari. Tra questi spicca lo Schioppettino di Prepotto Oparis 2022, vino profumato e dinamico, con note di ciliegia, lampone e pepe verde. L’azienda, acquisita nel 2023 dalla famiglia Polegato, conta 24 ettari di vigneto e 14 di bosco e produce circa 200.000 bottiglie l’anno, distribuite in diverse linee tra cui Classici, Liende e Puarte.

      Cantina Rauscedo: nuova visione con il direttore Flavio Geretto
      Cantina Rauscedo, cooperativa friulana tra le più importanti del settore con oltre 2.000 ettari, avvia una nuova fase strategica con l’arrivo del direttore generale Flavio Geretto, già protagonista per anni in Villa Sandi. L’obiettivo è rafforzare il modello cooperativo puntando su qualità, tracciabilità e identità territoriale, costruendo una piramide qualitativa capace di valorizzare la produzione.

      Debutto nel vino per Mattia Binotto con Animantica
      L’ex team principal Ferrari Mattia Binotto entra nel mondo del vino con Animantica, Chardonnay Trentino Doc 2021 prodotto a Faedo dalla Cantina Eleusi. La prima produzione è limitata a circa 2.300 bottiglie, ottenute da vigne quarantenni situate a 410 metri di altitudine.

      Vecchie Terre di Montefili: il Chianti Classico contemporaneo
      La tenuta di Panzano in Chianti, rilanciata nel 2015 da Nicola Marzovilla insieme a partner americani, rappresenta un esempio di equilibrio tra visione internazionale e radicamento territoriale. Alla guida tecnica c’è l’enologa Serena Gusmeri, che interpreta il Chianti Classico attraverso un approccio sensibile al vigneto e alla sua espressione naturale.

      Tenuta Montauto: in Maremma i bianchi sorprendono il mercato
      A Campigliola di Manciano la Tenuta Montauto punta su una scelta controcorrente: valorizzare i vini bianchi, in particolare Sauvignon Blanc, in un territorio tradizionalmente legato ai rossi. L’azienda sfrutta condizioni pedoclimatiche uniche: brezze marine, suoli minerali e altitudini tra 200 e 500 metri.

      Franciacorta: la cooperativa dei piccoli vignaioli
      Dal 1952 una cooperativa composta da circa 50 piccoli conferitori mantiene viva la tradizione vitivinicola locale contribuendo alla valorizzazione di denominazioni come Sebino, Cellatica, Curtefranca e Ronchi di Brescia, oltre al Franciacorta DOCG.

      Crisi Terre d’Oltrepò: trattativa in stallo
      Rimane incerto il futuro della Cantina Terre d’Oltrepò. L’operazione di rilancio con Collis Veneto Wine Group procede lentamente e le adesioni dei soci restano limitate, con circa 100 mila quintali di uva garantiti per la prossima vendemmia, numero inferiore alle aspettative.

      Cantina Sociale di Solopaca vittima di un furto
      In Campania ignoti hanno rubato vino e attrezzature dalla Cantina Sociale di Solopaca, portando via anche il mezzo aziendale utilizzato per il trasporto. Tra le etichette sottratte figurano Aglianico del Taburno DOCG, Falanghina del Sannio DOC e altre produzioni locali.

      Vino italiano ed enologia italiana

      Caviro lancia il “Tavernellow”, vino a bassa gradazione
      Il gruppo Caviro entra nel segmento dei vini NoLo (no e low alcohol) con il nuovo Tavernellow, spumante parzialmente dealcolato. L’investimento di 1,8 milioni di euro in un impianto a Savignano sul Panaro consente una produzione fino a 30.000 litri al giorno, con un potenziale annuo di oltre 9 milioni di bottiglie.

      La sfida dell’acqua nei vigneti europei
      Il cambiamento climatico sta ridisegnando la viticoltura mediterranea. Secondo studi recenti, per produrre 1 litro di mosto servono tra 250 e 350 litri di acqua, dato che evidenzia la crescente pressione sulle risorse idriche e rende strategiche le tecnologie per l’uso efficiente dell’acqua.

      Tecnologie e ricerca contro il cambiamento climatico
      Il Politecnico di Torino guida due progetti di ricerca – IN-VITE e AgriCAM – dedicati allo sviluppo di strumenti digitali e sensori per la gestione intelligente dei vigneti, con l’obiettivo di adattare la viticoltura agli effetti del clima che cambia.

      Certificazioni ISO: un vantaggio competitivo per le cantine
      Nel settore vitivinicolo cresce l’interesse per le certificazioni organizzative ISO, sempre più richieste dai mercati e dalla grande distribuzione. Oltre alla sostenibilità ambientale, questi standard migliorano processi aziendali, tracciabilità e reputazione internazionale.

      Il dibattito sul “vino post naturale”
      Il libro “Il vino post naturale” del filosofo Roberto Frega analizza l’evoluzione del dibattito sul vino naturale, proponendo una riflessione che supera le contrapposizioni ideologiche e invita a una visione più equilibrata tra tradizione, scienza e cultura del vino.

      Internazionale

      Export Made in Italy in calo a inizio 2026
      Secondo i dati preliminari Istat, il 2026 si apre con un calo del -4,6% delle esportazioni italiane, mentre l’agroalimentare segna -7,7%. Particolarmente pesante la flessione negli Stati Uniti (-26,4%).

      Dazi Usa sul vino: nel 2025 incassi per oltre 492 milioni di dollari
      Secondo l’American Association of Wine Economists, i dazi sul vino applicati dagli Stati Uniti hanno generato 492,2 milioni di dollari nel 2025, un aumento significativo rispetto agli anni precedenti.

      Logistica del vino sotto pressione per la guerra in Medio Oriente
      Il conflitto nella regione sta causando chiusure dello spazio aereo e blocchi marittimi, con effetti immediati sui tempi di consegna e sui costi di trasporto per il settore delle bevande.

      Accordo UE-Australia sul Prosecco
      Un nuovo accordo commerciale consentirà ai produttori australiani di utilizzare il nome Prosecco per il mercato interno, mentre le esportazioni con questo nome dovranno cessare entro dieci anni.

      Accordo UE-Mercosur sotto critica
      Secondo alcune organizzazioni agricole, l’accordo commerciale tra Unione Europea e Mercosur potrebbe penalizzare il settore agricolo europeo, compreso il vino italiano, a causa di una liberalizzazione commerciale ritenuta sbilanciata.

      Eventi enologici

      “Bacco e Minerva”: giovani enologi protagonisti a San Michele all’Adige
      Dal 25 al 27 marzo la Fondazione Edmund Mach ospita la 23ª edizione del concorso nazionale dedicato agli istituti agrari italiani. In gara 122 vini e 17 oli prodotti dagli studenti.

      Chardonnay du Monde: Italia nella Top 10
      Al concorso internazionale svoltosi in Borgogna, con 471 vini degustati da 25 Paesi, l’Italia entra nella Top 10 con un vino di Casale del Giglio, confermando la qualità delle interpretazioni italiane dello Chardonnay.

      Nasce l’“Anello del Vino” sulla Costa degli Etruschi
      A Riparbella debutta un percorso cicloturistico di 42 km tra vigneti e colline, accompagnato da una web-app interattiva. L’inaugurazione è prevista per 18-19 aprile e punta a integrare vino, turismo lento e digital experience.

      Sintesi strategica

      Le notizie di oggi mostrano alcune tendenze chiare per il settore vitivinicolo:

      • crescita delle tecnologie in vigneto e agricoltura di precisione
      • sviluppo del segmento low e no alcohol
      • pressione sui mercati internazionali tra dazi, geopolitica e logistica
      • rafforzamento del legame vino-territorio-turismo
      • crescente centralità di ricerca, certificazioni e sostenibilità

      Per chi opera nel mondo del vino – produttori, investitori e operatori di filiera – diventa sempre più strategico integrare innovazione, posizionamento e apertura ai mercati internazionali.

      Grazie per l’ascolto.
      La rassegna stampa vino di oggi è stata offerta da WINEIDEA.IT.

      A domani con le nuove news del vino.

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        Panoramica quotidiana delle principali notizie dal mondo del vino italiano e internazionale: aziende, territori, mercati, innovazione ed eventi che stanno orientando il settore vitivinicolo.

        Cantine italiane

        Graziano Merotto e il ritorno al Metodo Classico Rosé

        Il vignaiolo Graziano Merotto, figura simbolo del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, presenta il Metodo Classico Rosé Pas Dosé 2022 da Pinot Nero in purezza, prodotto in soli 6.000 esemplari. L’etichetta celebra gli 80 anni del produttore ed è dedicata alla moglie Rossella. Il vino nasce nei vigneti di Col San Martino e Farra di Soligo e rappresenta un ritorno alle sperimentazioni Metodo Classico che Merotto aveva già avviato negli anni Ottanta.

        Massimago e il nuovo Amarone Conte Gastone 2021

        Camilla Rossi Chauvenet continua a sviluppare il progetto enologico di Massimago, tenuta di 30 ettari nella Val Mezzane in Valpolicella. Il nuovo Amarone Conte Gastone 2021 fa parte della linea “Ritratti” e unisce tradizione e comunicazione contemporanea, con etichette illustrate da Franco Chiani.

        Jurij Fiore e la valorizzazione di Lamole nel Chianti Classico

        Lamole, una delle più piccole e distintive Unità Geografiche Aggiuntive del Chianti Classico, diventa il laboratorio produttivo di Jurij Fiore. Dopo la formazione in Borgogna, il produttore toscano sviluppa vini di grande identità territoriale, valorizzando le caratteristiche pedoclimatiche uniche di questa area.

        Palmento Costanzo e i vini dell’Etna

        La cantina etnea celebra dieci anni della collezione “DI SEI”, con degustazione a Milano delle versioni Etna Bianco, Rosso e Rosato. Il progetto racconta l’evoluzione di un’azienda nata nel 2011 dalla valorizzazione dei vigneti della contrada Santo Spirito.

        Cantina Campana e il riconoscimento al Cirò Bianco

        Il critico Luca Gardini assegna 96 punti al Cirò Bianco della Cantina Campana di Cirò Marina. Il riconoscimento rafforza il posizionamento dei vini calabresi nel segmento di qualità internazionale.

        La cantina storica vicino Perugia e il successo del Trebbiano Spoletino

        In Umbria cresce il prestigio del Trebbiano Spoletino, vitigno che sta ridefinendo il profilo enologico regionale. Alcune cantine dell’area di Spoleto stanno ottenendo risultati importanti sia sul piano qualitativo sia sul mercato.

        Cantina Colombo valorizza la Valle Bormida

        La cantina piemontese di Bubbio lancia un ciclo di quattro eventi tra aprile e luglio dedicati al rapporto tra vino, cucina e territorio della Valle Bormida, con Pinot Nero e Chardonnay protagonisti.

        Tenuta San Guido presenta Sassicaia 2023

        A Bolgheri è stata presentata l’anteprima del Sassicaia 2023, annata celebrativa nel ricordo di Mario Incisa della Rocchetta. Il vino simbolo del territorio continua a rappresentare uno dei riferimenti assoluti del vino italiano nel mondo.

        Vino italiano ed enologia italiana

        Intelligenza artificiale e viticoltura di precisione

        L’intelligenza artificiale sta trasformando il lavoro in vigneto. Grazie a sensori, droni e modelli predittivi, la viticoltura di precisione permette oggi di stimare rese, monitorare lo stato delle viti e ottimizzare vendemmia e gestione agronomica.

        Il mercato degli spumanti secondo Ferrari

        Marcello Lunelli, vicepresidente Ferrari, analizza lo stato del mercato delle bollicine durante il Forum sul mercato del vino all’Accademia Intrecci. Gli spumanti restano il motore della crescita del vino mondiale, ma la competizione tra Prosecco DOC, DOCG, Champagne e Metodo Classico italiano diventa sempre più strategica.

        Germania: il vino italiano oltre il miliardo di euro

        Secondo Wine Monitor Nomisma, la Germania resta un mercato chiave per l’Italia:

        • oltre 1 miliardo di euro di importazioni
        • quota di mercato superiore al 40%
        • crescita dei vini Dop italiani nei volumi (+5,4%) e nel valore (+4,2%).

        GDO italiana: meno bottiglie ma prezzi più alti

        Nel 2025 nella grande distribuzione sono stati venduti 737 milioni di litri di vino e spumante, in calo rispetto al 2024. Il prezzo medio cresce e il Prosecco si conferma il vino più venduto in Italia.

        Oltrepò Pavese: produzione in ripresa ma uve in calo

        La produzione torna a circa 620 mila ettolitri, ma i prezzi delle uve continuano a scendere, creando tensioni nella filiera tra viticoltori e trasformatori.

        Lazio: rischio rincaro del vino del 15%

        Il caro energia e le tensioni geopolitiche potrebbero portare a un aumento significativo dei prezzi dei vini laziali, con possibili ripercussioni sulle piccole aziende del territorio.

        Codice della strada e consumi fuori casa

        L’inasprimento dei controlli alla guida ha già prodotto effetti sui consumi: alcuni ristoratori registrano un calo fino al 20% delle ordinazioni di vino.

        ISMEA e il programma Generazione Terra

        Il programma Generazione Terra 2026 mette a disposizione 120 milioni di euro per facilitare l’accesso alla terra da parte dei giovani agricoltori, finanziando fino al 100% l’acquisto dei terreni.

        Vigneti intensivi in quota: il caso Brentonico

        In Trentino cresce il dibattito sull’espansione della viticoltura intensiva nelle zone montane. Il Comitato biodiversità e salute lancia una petizione provinciale per chiedere regole più chiare contro la monocoltura.

        Polo vitivinicolo di Tebano

        In Emilia-Romagna nasce una nuova cantina didattica e sperimentale da tre milioni di euro collegata alla facoltà di Viticoltura ed Enologia dell’Università di Bologna.

        Musei d’impresa e cultura del vino

        La rete Museimpresa supera i 150 musei aziendali, tra cui il museo Leone de Castris, Ferrari Trento, Ricci Curbastro e Chiarli, esempi di valorizzazione della memoria industriale del vino.

        Internazionale

        Porto e la cantina storica Burmester

        A Vila Nova de Gaia, vicino al celebre Ponte Dom Luís I, la storica Cantina Burmester (fondata nel 1750) continua a raccontare la tradizione del Porto attraverso un percorso tra botti, architettura storica e degustazioni.

        Pompei e il progetto di viticoltura archeologica

        Nel sito archeologico di Pompei è in corso un progetto per recuperare l’antica tradizione vinicola romana con vigneti piantati all’interno dell’area storica. L’iniziativa mira a produrre migliaia di bottiglie ispirate alle tecniche dell’antichità.

        Eventi enologici

        Lario Critical Wine 2026

        A Cantù torna la quattordicesima edizione del Lario Critical Wine, festival dedicato al consumo critico e al vino naturale, con degustazioni, incontri culturali e musica.

        ZeroZero – Vino naturale e arte

        A Firenze si svolge ZeroZero, evento internazionale dedicato ai vini naturali con oltre quaranta vignaioli italiani ed europei e un programma che integra degustazioni e arte contemporanea.

        Le Prime di Vite in Riviera

        Ad Albenga debutta l’evento dedicato ai vini del Ponente ligure con 23 cantine e oltre 100 etichette in degustazione.

        Vinitaly 2026: l’Umbria presenta il nuovo padiglione

        Dal 12 al 15 aprile l’Umbria del vino avrà un padiglione dedicato a Vinitaly con 45 aziende e un programma di degustazioni e masterclass.

        Chianti Classico Collection

        Alla Stazione Leopolda di Firenze presentate le nuove annate 2024 del Chianti Classico, caratterizzate da freschezza, equilibrio e grande bevibilità.

        Sintesi strategica della giornata

        Tre segnali emergono chiaramente dal panorama vitivinicolo:

        • Tecnologia e innovazione: AI e viticoltura di precisione stanno ridefinendo la gestione del vigneto.
        • Mercati maturi ma resilienti: la Germania continua a essere uno sbocco fondamentale per il vino italiano.
        • Esperienza e territorio: eventi, turismo del vino e storytelling aziendale diventano strumenti centrali di valorizzazione.

        Rassegna stampa a cura di QUIDQUID
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        A domani con le nuove notizie dal mondo del vino.

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          Il comparto vitivinicolo italiano continua a muoversi tra segnali di tenuta, trasformazioni produttive, nuove direttrici commerciali e una crescente integrazione tra vino, territorio, turismo ed eventi. Sullo sfondo, il 2025 si chiude con una flessione che però appare più contenuta rispetto ad altri competitor internazionali, mentre il 2026 lascia intravedere margini di recupero.

          Cantine italiane

          Contratto, dall’Ottocento al Metodo Classico contemporaneo

          La storica cantina Contratto conferma il proprio ruolo pionieristico nella spumantistica italiana. Fondata nel 1867, è stata tra le prime realtà nazionali a misurarsi con il modello francese delle bollicine, sviluppando una propria identità già nei primi del Novecento con millesimati e linee dedicate ai mercati internazionali. Oggi rappresenta un esempio di come la tradizione possa diventare leva di posizionamento evoluto.

          Palmento Costanzo, dieci anni di eccellenza sull’Etna

          Al Park Hyatt di Milano, la cantina etnea Palmento Costanzo ha celebrato la collezione “DI SEI” con una masterclass dedicata ai vini del vulcano. Il progetto segna l’evoluzione di una realtà che ha costruito la propria identità sulla valorizzazione dei vigneti in Contrada Santo Spirito e sul recupero di un antico palmento, diventando una delle espressioni più interessanti dell’Etna contemporaneo.

          Marisa Cuomo eletta cantina “vista mare” più bella d’Italia

          La cantina di Furore, simbolo della viticoltura eroica della Costiera Amalfitana, conquista il primo posto in un sondaggio dedicato alle cantine italiane affacciate sul mare. Un riconoscimento che premia non solo l’impatto paesaggistico, ma anche la capacità di trasformare il territorio in valore identitario e narrativo.

          Vini Faraone, il vino come esperienza sensoriale e accoglienza

          A Giulianova la cantina Faraone ha ospitato “Ruvide Avvolgenze”, una degustazione che ha costruito un percorso originale tra vini e formaggi italiani e francesi. L’evento conferma la crescente vocazione di molte cantine italiane verso formule di accoglienza più immersive, dove il vino diventa strumento di racconto, sperimentazione e relazione con il pubblico.

          Gionata Cognata e la ripartenza della viticoltura in Val Polcevera

          La vicenda di Gionata Cognata racconta il lato più fragile e autentico della microviticoltura italiana. Dopo aver riportato il vino in un’area quasi scomparsa dal panorama produttivo ligure, il produttore ha visto compromessa gran parte della produzione a causa di una partita difettosa di tappi. Una storia che evidenzia quanto, soprattutto nelle piccole aziende, ogni annata rappresenti una sfida decisiva.

          Cantine Leonardo da Vinci in liquidazione coatta amministrativa

          Si chiude con una procedura concorsuale la lunga storia della cooperativa toscana fondata nel 1961. Il provvedimento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy fotografa una situazione di insolvenza grave, con debiti a breve nettamente superiori all’attivo circolante. Un caso che riporta l’attenzione sulla sostenibilità economica di alcune strutture cooperative storiche del comparto.

          Vino italiano ed enologia italiana

          Nomisma: l’Italia ha subito nel 2025, ma ha tenuto meglio di altri

          Secondo Denis Pantini di Wine Monitor Nomisma, il vino italiano ha chiuso il 2025 con un calo del 3,7% in valore, ma con una performance meno negativa rispetto a Francia, Spagna, Australia, Cile e Stati Uniti. Il dato apre a una lettura meno allarmistica: in un contesto globale complesso, l’Italia ha mostrato una resilienza superiore e, se i mercati più deboli dovessero rimbalzare, il 2026 potrebbe non chiudersi in negativo.

          Export 2025: il Piemonte sopra 1,15 miliardi, Veneto sempre leader

          Il borsino regionale dell’export conferma il Veneto al primo posto con 2,92 miliardi di euro e il Piemonte terza regione italiana con oltre 1,15 miliardi di euro di vendite oltreconfine. Nonostante il calo generale del settore, alcune regioni continuano a mostrare una tenuta strutturale che rafforza il peso del vino come asset strategico per l’economia territoriale.

          Germania mercato chiave per il vino italiano

          La Germania si conferma uno dei mercati esteri più importanti per il vino italiano, con importazioni dal Belpaese pari a 1,14 miliardi di euro nel 2025. Tuttavia, emerge con forza l’idea che si tratti di un mercato solido ma selettivo, dove possono crescere soprattutto gli operatori capaci di adattarsi a un consumatore evoluto, sensibile al rapporto qualità-prezzo e alla leggibilità dell’offerta.

          Inflazione e vino: in Italia prezzi al consumo in crescita moderata

          Sul fronte dei prezzi, l’Italia registra in dieci anni un aumento del 7,4% nei prezzi al consumo del vino, tra i più bassi in Europa. Il tema resta centrale in una fase in cui il potere d’acquisto dei consumatori si è ridotto e il fuori casa soffre maggiormente. La riflessione coinvolge tutta la filiera, dai produttori ai distributori, fino alla ristorazione.

          Vino senza alcol: nuovo segmento per nuovi consumatori

          Il vino dealcolato entra nel dibattito strategico del settore come possibile leva per intercettare pubblici nuovi e mercati specifici, soprattutto nel Nord Europa, in America e in Australia. Il tema, affrontato al Centro di sperimentazione Laimburg, segnala che il comparto si sta aprendo anche in Italia a modelli di consumo diversi, pur mantenendo esclusi i vini Dop.

          Ristrutturazione e riconversione vigneti: nuovo avviso regionale

          Pubblicato l’avviso per le domande di sostegno relative all’intervento di ristrutturazione e riconversione dei vigneti previsto dal Piano Nazionale di Sostegno Vitivinicolo. Una misura strategica per rinnovare gli impianti, adeguare le produzioni alle esigenze del mercato e rafforzare la competitività delle aziende.

          Toscana IGT, modifiche approvate in Italia

          Il Comitato Nazionale Vini del Masaf ha approvato le modifiche al disciplinare del vino Toscana IGT. Tra le novità principali, il rafforzamento della denominazione “Toscana” e l’introduzione della categoria spumante, sia Charmat sia Metodo Classico, bianco e rosato. Un passaggio che può aprire nuove opportunità produttive e commerciali per il sistema regionale.

          Riesling italico, occasione mancata per l’Oltrepò Pavese

          Il ritorno del concorso internazionale “Grow du Monde” riaccende l’attenzione sul Riesling italico, vitigno che secondo diversi osservatori rappresenta una grande opportunità ancora poco valorizzata in Oltrepò Pavese. Il tema è rilevante perché richiama una questione strutturale del vino italiano: la capacità, non sempre pienamente espressa, di costruire valore su varietà identitarie.

          Nebbiolo, identità forte in un contesto incerto

          Il presidente del Consorzio Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, Sergio Germano, sottolinea come il Nebbiolo continui a essere una certezza in un mondo disorientato. Il successo di Grandi Langhe, con 7.700 ingressi e oltre 500 stranieri, conferma la forza dell’identità territoriale come vantaggio competitivo.

          Michel Rolland, addio a una figura simbolo dell’enologia mondiale

          La scomparsa di Michel Rolland segna la fine di un’epoca. Primo vero “flying winemaker” globale, ha inciso profondamente sul linguaggio del vino moderno e ha collaborato anche con importanti realtà italiane come Caprai, Biserno, Tenuta del Nicchio, Ornellaia e Masseto. La sua eredità riguarda non solo lo stile enologico, ma il ruolo stesso del consulente nella costruzione del vino contemporaneo.

          Internazionale

          Wines Experience: oltre 200 cantine italiane debuttano a Londra

          Il 26 e 27 aprile Londra ospiterà la prima edizione di Wines Experience, nuova piattaforma b2b che porterà nella capitale britannica oltre 200 cantine italiane. Il format punta su matchmaking digitale, agende pre-schedulate, degustazioni alla cieca e raccolta dati sulle preferenze del mercato britannico. Un’impostazione orientata alla concretezza commerciale più che alla sola esposizione fieristica.

          Il Regno Unito resta un mercato strategico

          La scelta di Londra come sede inaugurale non è casuale: il Regno Unito è il terzo mercato di destinazione del vino italiano, con circa 857 milioni di euro di valore e un’incidenza del 10-11% sull’export complessivo. In un momento di rallentamento generale, presidiare mercati stabili e maturi resta una priorità strategica.

          Il Concours Mondial de Bruxelles sceglie Cirò

          Dal 27 al 29 marzo la Calabria accoglierà la sessione rosati del Concours Mondial de Bruxelles, con 1.100 vini da 30 Paesi e 55 giudici internazionali. L’evento rafforza la visibilità internazionale di Cirò e della Calabria come territori in grado di ospitare manifestazioni di alto profilo enologico.

          Eventi enologici

          Le Colline del Prosecco ai Giochi paralimpici 2026

          Le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene sono state protagoniste a Casa Veneto, a Cortina, nel panel dedicato alle destinazioni venete accessibili. Il focus sull’inclusività e sui percorsi fruibili apre una prospettiva interessante sul rapporto tra patrimonio Unesco, turismo e accessibilità.

          La Valpolicella candidata all’Unesco con il rito dell’appassimento

          La candidatura del rito della messa a riposo delle uve della Valpolicella a Patrimonio Immateriale Unesco segna un passaggio di grande valore simbolico e culturale. L’appassimento viene proposto come sapere collettivo che intreccia tecnica, paesaggio, comunità e identità produttiva.

          Enoturismo: matrimoni, eventi e nuove funzioni per la cantina

          Le Tenute del Cerro raccontano una tendenza sempre più chiara: la cantina non è più soltanto luogo di produzione, ma anche spazio per matrimoni, convention, visite guidate ed esperienze. L’enoturismo si conferma così come asse strategico complementare alla vendita del vino.

          Doctor Wine a Parma con la Guida Essenziale ai Vini d’Italia 2026

          Monte delle Vigne ha ospitato la presentazione della nuova Guida Essenziale ai Vini d’Italia con Daniele Cernilli. Un appuntamento che unisce degustazione, approfondimento e valorizzazione dei vini emiliani, confermando il ruolo delle guide come strumenti di relazione tra produzione, critica e mercato.

          Pandolfini lancia a Firenze la nuova asta di vini pregiati

          Il 9 e 10 aprile torna “La Joie du Vin”, asta di vini da collezione organizzata da Pandolfini. Tra i momenti di maggiore richiamo, la degustazione dedicata a Château d’Yquem e la presenza di lotti rari, incluso un Yquem del 1920. Un segnale di vitalità del segmento fine wines e collezionismo.

          Calabria, al via il progetto “Sinus Underwater Wines”

          A metà aprile partirà nel golfo di San Nicola Arcella una sperimentazione di affinamento sottomarino che coinvolgerà vino, metodo classico, passiti, birra, liquori e persino un profumo. Un progetto che unisce ricerca, promozione territoriale e sperimentazione sensoriale.

          Sicilia e Südtirol in dialogo a tavola

          La cena degustazione “Dalla Sicilia al Südtirol” al Ristorante San Ferdinando di Nizza di Sicilia ha unito due eccellenze territoriali italiane in un percorso gastronomico identitario. Un esempio di come il vino continui a essere vettore di racconto territoriale anche fuori dai format strettamente fieristici.

          Cantina Errante, fermentazione spontanea e contaminazione creativa

          Con “Mirabolani 2024”, Cantina Errante presenta una release che intreccia fermentazione spontanea, frutta selvatica e cultura brassicola. Una notizia ai margini del vino in senso stretto, ma interessante per chi osserva le nuove contaminazioni tra fermentati, artigianalità e racconto del territorio.

          Sintesi strategica della giornata

          La fotografia di oggi mostra un settore che, pur sotto pressione, non ha perso capacità di reazione. Emergono cinque direttrici chiare:
          tenuta dell’Italia nell’export rispetto ai competitor, centralità dei mercati esteri chiave come Germania e Regno Unito, apertura a nuovi segmenti come il dealcolato, rafforzamento del legame tra vino, territorio e cultura, crescente peso dell’enoturismo e degli eventi come leve di valore.

          Accanto a questi segnali positivi, restano aree di attenzione importanti: crisi aziendali, fragilità economico-finanziarie, tensione sui prezzi e necessità di ripensare alcune varietà o territori ancora sottovalutati.

          Grazie per l’ascolto.
          La rassegna stampa vino di oggi è offerta da WINEIDEA.IT.

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            Informazioni

            Il mondo del vino continua a muoversi tra identità territoriali, tensioni di mercato, innovazione agronomica e nuove occasioni di valorizzazione commerciale. Dalla sostenibilità delle denominazioni alla crisi dei consumi nella GDO, passando per storie di cantina, rilanci territoriali, export e grandi appuntamenti internazionali, il settore conferma una fase di trasformazione profonda.

            Cantine italiane

            “Grande Franciacorta”, un progetto di crescita a tutela del paesaggio

            Si apre una riflessione strategica sul futuro della Franciacorta e sulla possibilità di allargare i confini dell’area all’Oltrepò Pavese. Il tema centrale è la sostenibilità delle denominazioni non solo sul piano agronomico, ma anche su quello territoriale e politico: i confini delle Dop diventano così uno strumento di governo del paesaggio e di sviluppo controllato.

            Dal vigneto del nonno a uno dei migliori Pecorino del Piceno: la storia di Tenuta Santori

            Nel cuore del Piceno, tra Ripatransone e Cossignano, Tenuta Santori racconta un percorso di continuità familiare, radicamento territoriale e valorizzazione del Pecorino. Una storia che parte dai vigneti del nonno e arriva a una produzione moderna, mantenendo il legame con il paesaggio agricolo marchigiano.

            Dopo 35 anni in botte è ancora vitale: la Vernaccia di Oristano che sfida il tempo

            La Vernaccia di Oristano Antico Gregori di Attilio Contini si conferma espressione straordinaria di longevità, identità territoriale e artigianalità. Un vino che nasce dalla pazienza, dalla tradizione ossidativa e da un lento dialogo tra legno, lieviti e materia viva.

            Tra Umbria e Toscana matrimoni in cantina sempre più richiesti

            Le Tenute del Cerro rafforzano il proprio modello di accoglienza integrata tra vino, ospitalità ed eventi. Cresce l’interesse per i matrimoni in cantina e per format enoturistici evoluti che affiancano la produzione con degustazioni, visite, convention e ospitalità di charme.

            A Cantina di Venosa il premio Stella del Sud, nei top 200 del Sole 24 Ore

            La cooperativa lucana entra tra le 200 aziende del Sud con la maggiore crescita secondo l’indagine “Stelle del Sud” realizzata da Il Sole 24 Ore con Statista. Il riconoscimento valorizza la crescita su ricavi, occupazione, investimenti e sviluppo aziendale nel triennio 2021-2024.

            Villa Matilde a Cellole, un anno di celebrazioni

            Storica protagonista del rilancio del Falerno, Villa Matilde celebra i cento anni dell’avvocato fondatore Francesco Paolo Avallone e i trent’anni di collaborazione con Riccardo Cotarella. Un’occasione per rileggere una delle storie più importanti della rinascita vitivinicola campana.

            Vino, il risanamento non riesce: fallita Cantine Leonardo da Vinci del gruppo Caviro

            Si chiude con la liquidazione coatta amministrativa una lunga vicenda che riguarda una delle cooperative storiche del vino toscano. La crisi evidenzia le fragilità economico-finanziarie che possono colpire anche realtà strutturate del sistema cooperativo.

            Baracchi Winery, il volto di Cortona che racconta un’altra Toscana

            La cantina Baracchi rappresenta un modello integrato di vino, ospitalità e gastronomia. Sulle colline di Cortona, la produzione vitivinicola si inserisce in un progetto più ampio che unisce relais di charme, ristorazione e valorizzazione del territorio.

            Casa Setaro svela i segreti del Vesuvio e rilancia il Caprettone

            Sul Vesuvio, Massimo Setaro continua a lavorare su vitigni autoctoni e vigne storiche a piede franco, puntando sull’identità profonda del territorio. Il Caprettone e il Piedirosso diventano strumenti concreti di differenziazione e autenticità.

            Vino italiano ed enologia italiana

            Vino e Gdo, inizio 2026 meglio del 2025

            Dal Forum sul vino emerge una lettura cautamente positiva sull’avvio del 2026 nella grande distribuzione. Secondo Esselunga, i primi 80 giorni dell’anno risultano migliori rispetto al 2025, pur in un contesto ancora complesso segnato dalla pressione sui consumi e dalla ricerca di un equilibrio tra qualità e prezzo.

            I 4 migliori vini del Friuli-Venezia Giulia

            Un viaggio nelle principali espressioni enologiche di una regione simbolo per i bianchi italiani, ma capace di offrire anche rossi di carattere e vini dolci di grande personalità. Tra le denominazioni richiamate spiccano Lison Docg e Collio.

            Sono stati pionieri del sidro in Italia. Ora resuscitano il vino di sambuco dei contadini altoatesini

            Franz Egger, già protagonista nel mondo del sidro italiano, rilancia una bevanda contadina storica dell’Alto Adige. Un progetto che incrocia biodiversità, innovazione agricola e recupero delle tradizioni rurali.

            “Solo collocando i vitigni dove il loro Dna si esprime appieno, questi daranno grandi vini”

            Attilio Scienza rilancia il concetto di “nuova autoctonia”, legando la qualità non solo al vitigno ma alla vocazione del territorio. Zonazione, ambiente e collocazione diventano elementi essenziali per costruire grandi vini e una viticoltura realmente coerente.

            Peronospora della vite: dai semi d’uva una soluzione per l’agricoltura biologica

            Agrimix entra nel mercato del biocontrollo con OPSeed75, biosoluzione naturale a base di estratto di semi d’uva. Il prodotto si propone come strumento compatibile con l’agricoltura biologica per la difesa da peronospora e ticchiolatura.

            Canavese Barbera Barrique Scelte di Vite 2022 Cantina 366

            Un focus sul Canavese e su un territorio meno raccontato del Piemonte, ma in crescita qualitativa e identitaria. Il vino diventa espressione di un’area che cerca maggiore visibilità oltre la centralità già consolidata dell’Erbaluce di Caluso.

            Il vino verso un nuovo Rinascimento

            Dal Forum sul vino arriva una riflessione culturale forte: il settore ha bisogno di un nuovo Rinascimento che riporti il vino al centro come elemento di socialità, identità, moderazione e cultura, evitando semplificazioni e demonizzazioni.

            Vino italiano sotto attacco? Cotarella: “Basta masochismo del settore”

            Riccardo Cotarella richiama il comparto a una maggiore compattezza, contro narrazioni penalizzanti e letture distorte sul vino. Il messaggio è chiaro: il settore deve smettere di indebolirsi da solo e tornare a valorizzare il proprio peso culturale, economico e identitario.

            “Non sono i consumatori che si stanno allontanando dal vino, è il vino che li sta perdendo”

            Una riflessione critica sul calo strutturale dei consumi invita il settore a ripensare linguaggio, relazione con i giovani, comunicazione positiva e rapporto tra vino, salute e convivialità.

            Internazionale

            Frena l’import di vino del Regno Unito nel 2025

            Il Regno Unito riduce le importazioni di vino del 4,6% in valore e del 6% in volume. L’Italia resta primo esportatore per volumi, ma registra un calo, con le bollicine che continuano comunque a generare più valore dei vini fermi sul mercato britannico.

            Il Consorzio Vino Chianti a Vinitaly China

            Il Chianti guarda alla Cina con una presenza strutturata a Chengdu tra degustazioni, masterclass e promozione istituzionale. L’obiettivo è rafforzare il posizionamento della denominazione in un mercato strategico per il vino italiano.

            Intelligenza artificiale e vino: il dibattito a Vinelink

            A Épernay si discute di intelligenza artificiale applicata alla vitivinicoltura, tra big data territoriali, machine learning e strumenti a supporto della gestione agronomica e delle decisioni strategiche. L’innovazione digitale entra sempre più nella competitività del settore.

            Eventi enologici

            Vigna & Olivo 2026: difesa, nutrizione e tecnologie digitali in olivicoltura

            Il 25 marzo è in programma online il secondo incontro di Vigna & Olivo, appuntamento tecnico dedicato a protezione, nutrizione e innovazione in olivicoltura. Un evento di aggiornamento rivolto a tecnici e imprese agricole.

            Agronomi, ruolo chiave per la sostenibilità del Paese

            L’assemblea dei presidenti degli Ordini dei Dottori Agronomi e Forestali, in corso a Milano, mette al centro il valore delle competenze specialistiche per affrontare sostenibilità, sicurezza alimentare, difesa del suolo e cambiamento climatico.

            A Bolzano Vicentino c’è un’associazione che trasforma il vino in acqua

            Una iniziativa solidale lega la vendita di vini pregiati alla realizzazione di progetti idrici in Etiopia e Tanzania. Un esempio di come il vino possa diventare anche strumento di cooperazione internazionale e responsabilità sociale.

            Faraone, il vino si abbina a formaggi e libri per due sabati di gusto e cultura

            In Abruzzo, la cantina Faraone propone un format enoturistico e culturale che unisce degustazione, abbinamenti con formaggi e valorizzazione delle annate storiche, confermando l’evoluzione esperienziale del mondo vino.

            Vino in GDO nel 2025: crollano i volumi, solo le bollicine resistono

            I dati Circana per Vinitaly mostrano un mercato difficile nella grande distribuzione: calano volumi e valori, tengono solo gli spumanti. Il tema sarà al centro della 22ª tavola rotonda “Il vino nella Grande Distribuzione” a Vinitaly 2026.

            Vino in Abruzzo, Montepulciano e Trebbiano tra i più venduti nella GDO

            I numeri della distribuzione confermano la forza commerciale dei vini abruzzesi, con Montepulciano e Trebbiano ai vertici delle preferenze nella GDO nazionale, accanto alla crescita del Cerasuolo.

            L’appello all’assessore regionale Sammartino sulla crisi del vino siciliano

            La Cia Sicilia chiede interventi urgenti per affrontare le giacenze invendute e la crisi del vino rosso regionale. Tra le misure richieste emerge la distillazione di crisi come strumento per alleggerire le cantine in vista della nuova vendemmia.

            Sintesi finale

            La giornata evidenzia un settore vitivinicolo italiano attraversato da due dinamiche parallele. Da una parte emergono storie di valore, identità, territorio, ospitalità e innovazione; dall’altra si consolidano segnali di difficoltà nei consumi, nelle giacenze e nella distribuzione. Le bollicine continuano a mostrare una resilienza superiore, mentre il vino fermo soffre di più nei canali commerciali e nei mercati internazionali. Sullo sfondo, cresce il peso strategico di sostenibilità, tecnologia, comunicazione e posizionamento territoriale.

            Grazie per l’ascolto. La rassegna stampa vino di oggi è stata offerta da WINEIDEA.IT.
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              Il mondo del vino e dell’agricoltura continua a muoversi tra trasformazioni strutturali, innovazione tecnica, nuove sensibilità di consumo e segnali contrastanti dal mercato. Dalla Gdo alle cantine, dalle politiche per i giovani agricoltori agli eventi di territorio, emerge un comparto che cerca nuovi equilibri tra identità, redditività e capacità di adattamento.

              Cantine italiane

              Cantine Paololeo accelera la crescita internazionale

              Cantine Paololeo archivia il 2025 con risultati in crescita e guarda con decisione ai mercati esteri. L’azienda pugliese ha registrato un fatturato di 25,3 milioni di euro, in aumento del 9,8% rispetto all’anno precedente, con una produzione di 6 milioni di bottiglie. A sostenere il percorso di sviluppo anche l’acquisizione della storica cantina Candido di San Donaci. La strategia dichiarata punta su fidelizzazione, flessibilità commerciale e consolidamento internazionale.

              Renzo Rosso trasforma Diesel Farm in set cinematografico

              Tra le colline di Marostica, la Diesel Farm di Renzo Rosso diventa location del thriller distopico “C14”, nuova produzione firmata da Antonello Belluco in collaborazione con Rai Cinema. La cantina-fattoria si conferma così non solo luogo produttivo, ma anche spazio narrativo e simbolico del Made in Italy, capace di intrecciare vino, creatività e immaginario contemporaneo.

              Cantina Valle Isarco celebra 65 anni con i vini Aristos

              La cooperativa altoatesina Cantina Valle Isarco si racconta attraverso un digital tasting dedicato alla linea Aristos. Fondata nel 1961 da 24 famiglie, oggi conta 135 soci, 150 ettari in 11 comuni e una produzione di 950 mila bottiglie. Il profilo produttivo resta fortemente orientato ai bianchi, che rappresentano il 95% della produzione totale.

              Col Vetoraz, l’arte del Valdobbiadene tra le colline UNESCO

              Col Vetoraz viene raccontata come una delle espressioni più riconoscibili del Conegliano Valdobbiadene, in un contesto paesaggistico unico che unisce identità territoriale, qualità produttiva e forte richiamo enoturistico. Il valore della cantina si lega strettamente al capitale narrativo delle colline UNESCO e alla capacità di trasformare il territorio in posizionamento.

              Cantina Kaltern e il progetto Quintessenz

              Il progetto Quintessenz di Cantina Kaltern conferma la volontà della cooperativa altoatesina di leggere il territorio attraverso selezione parcellare, precisione tecnica e valorizzazione dei microclimi. Lo Chardonnay Quintessenz diventa così espressione di una viticoltura che lavora su altitudine, ventilazione ed escursione termica per ottenere finezza e identità.

              Ventiventi, giovane cantina emiliana in crescita

              Ventiventi, realtà modenese nata nel 2020 dalla famiglia Razzaboni, rappresenta una delle nuove espressioni del vino emiliano. In pochi anni è passata da 20 mila a oltre 66 mila bottiglie, con 70 ettari complessivi di cui 30 vitati e condotti in biologico certificato. Una crescita costruita su rinnovamento generazionale, struttura imprenditoriale e visione contemporanea.

              Sinus Underwater Wines, la cantina sottomarina della Calabria

              A San Nicola Arcella prende forma un progetto di affinamento subacqueo che unisce vino, innovazione e sostenibilità. Sinus Underwater Wines utilizza il mare come ambiente naturale per l’affinamento a 35 metri di profondità, sfruttando temperatura costante e movimenti delle correnti per un remuage continuo senza consumo energetico.

              Terre d’Oltrepò, cresce la tensione sul salvataggio

              La crisi di Terre d’Oltrepò continua a far discutere. La Fai Cisl Pavia Lodi denuncia una gestione poco trasparente e l’assenza di un reale coinvolgimento sindacale nelle decisioni sul futuro della cooperativa, considerata centrale per l’economia agricola e sociale del territorio.

              Dentro la materia del vino: il racconto della cantina come esperienza

              Un reportage narrativo riporta al centro la cantina come luogo di autenticità, tempo e sostanza. Un taglio editoriale che valorizza il vino non solo come prodotto, ma come risultato di un equilibrio tra lavoro, estetica e identità produttiva.

              Vino italiano ed enologia italiana

              Toscana Igt apre agli spumanti

              La Toscana, storicamente associata ai grandi rossi, compie un passo significativo verso la diversificazione. Il Comitato nazionale vini ha approvato le modifiche al disciplinare della Toscana Igt, introducendo la categoria vino spumante. Un segnale che riflette sia l’evoluzione del mercato sia la crescente attenzione verso tipologie più dinamiche e trasversali.

              Tappi a vite, una masterclass contro i pregiudizi

              Alla Slow Wine Fair si è discusso di tappo a vite in una masterclass guidata da Giancarlo Gariglio. Il focus si è concentrato su conservazione, affidabilità, micro-ossigenazione e percezione del consumatore. Il tema resta divisivo in Italia, dove la chiusura a vite continua a scontare una resistenza culturale, nonostante le sue qualità tecniche.

              Vigneto e clima: il Piemonte investe in tecnologia

              Il Politecnico di Torino, con i progetti IN-VITE e AgriCAM, porta avanti nuove soluzioni per affrontare l’impatto del cambiamento climatico sulla viticoltura. Sensoristica, elettronica e supporto tecnico-scientifico diventano strumenti centrali per una viticoltura più resiliente, soprattutto in territori ad alta vocazione come il Piemonte.

              Chiara Giorleo: comunicare il vino senza tradirne l’identità

              Chiara Giorleo richiama il settore a un uso più efficace della comunicazione, capace di rendere il vino più comprensibile senza banalizzarlo. Il tema è cruciale: il mercato richiede oggi storytelling più accessibile, meno autoreferenziale e più vicino al consumatore reale, superando molti dei pregiudizi che ancora condizionano il racconto del vino.

              Studio spagnolo: vino moderato e dieta mediterranea

              Un nuovo studio dell’Università di Navarra, pubblicato sull’European Heart Journal, rilancia il dibattito sul ruolo del consumo moderato di vino all’interno della dieta mediterranea. Il focus riguarda la possibile associazione con una riduzione del rischio cardiovascolare, pur in un contesto dove il tema salute-consumo resta particolarmente sensibile e da trattare con equilibrio.

              Vini più venduti nella Gdo: Prosecco, Lambrusco e Trebbiano

              Le anticipazioni dello studio Circana per Vinitaly delineano la classifica dei vini più acquistati nel 2025 nella grande distribuzione: Prosecco al primo posto con oltre 53 milioni di litri, seguito da Lambrusco e Trebbiano. Tra i vini in crescita si segnalano anche Vermentino, Ribolla, Primitivo e Metodo Classico.

              Vermentino protagonista in Sardegna

              In Sardegna il Vermentino si conferma il vino più acquistato, davanti a Cannonau e Prosecco. Un dato che rafforza il ruolo dei bianchi identitari e territoriali nei consumi regionali, in parallelo alla crescita nazionale di diverse tipologie bianche.

              Gdo 2025: volumi in calo, spumanti unica eccezione

              Il dato centrale del giorno è chiaro: nel 2025 nella Gdo italiana sono stati venduti 737 milioni di litri di vino e spumante, 20 milioni in meno rispetto al 2024. Il mercato segna -3,4% a volume e -1,1% a valore. Tengono e crescono solo gli spumanti, con +1,5% a volume e +1,2% a valore, confermando una traiettoria distinta rispetto al vino fermo.

              Il Prosecco resta il leader assoluto del supermercato

              Tra tutte le tipologie, il Prosecco si conferma il riferimento principale della Gdo: 53,7 milioni di litri venduti, 392 milioni di euro in valore e una diffusione che supera i confini delle aree produttive, imponendosi come prima scelta in numerose regioni italiane.

              Internazionale

              Il vino italiano torna negli Stati Uniti con il tour del Gambero Rosso

              Il tour del Gambero Rosso negli Stati Uniti è ripartito da Los Angeles, coinvolgendo oltre 50 aziende italiane e operatori del settore tra importatori, distributori, sommelier e ristoratori. Il mercato americano resta strategico, ma gli operatori segnalano un contesto complesso, segnato da costi crescenti, pressione fiscale e maggiore difficoltà nel fare impresa.

              Eventi enologici

              I Grandi Terroir del Barolo tornano a Monforte d’Alba

              Sabato 28 e domenica 29 marzo 2026 torna a Monforte d’Alba la diciassettesima edizione de “I Grandi Terroir del Barolo”, firmata Go Wine. L’evento conferma il proprio focus sulle Menzioni Geografiche Aggiuntive e sulla lettura del Barolo attraverso cru, parcelle e interpretazioni differenti del Nebbiolo.

              Valpolicella, sui colli delle Strade del Vino

              Domenica 22 marzo quattordici cantine della Valpolicella apriranno le porte al pubblico per una giornata di degustazioni, visite guidate e proposte gastronomiche locali. L’iniziativa rafforza il legame tra vino, ospitalità e territorio, valorizzando un modello esperienziale sempre più centrale nella promozione enoturistica.

              Slow Wine Fair, il vino si confronta anche sui dettagli tecnici

              La masterclass dedicata ai tappi a vite, tenutasi durante Slow Wine Fair, conferma come i grandi appuntamenti del settore siano sempre più luoghi di confronto culturale oltre che commerciale, utili a rimettere in discussione stereotipi consolidati del mondo del vino.

              Agricoltura, filiera e ricambio generazionale

              Il futuro dell’agricoltura tra ascolto del consumatore e fine della monocoltura

              Dal dibattito di San Salvo emerge un messaggio forte: l’agricoltura deve ascoltare di più l’evoluzione dei consumatori e puntare sulla diversificazione. Il tema tocca da vicino anche il vino, chiamato oggi a confrontarsi con stili di consumo diversi, richiesta di gradazioni più basse e maggiore flessibilità produttiva.

              Gardini: senza redditività i giovani non restano in agricoltura

              Maurizio Gardini richiama il settore a una visione concreta del ricambio generazionale. Per attrarre nuove imprese servono redditività, filiere organizzate, strumenti di accompagnamento e maggiore certezza sul fronte della difesa delle produzioni.

              Ismea rilancia Generazione Terra

              Con 120 milioni di euro torna “Generazione Terra”, lo strumento Ismea per favorire l’accesso ai terreni agricoli da parte degli under 41. La misura finanzia fino al 100% dell’acquisto dei terreni e rappresenta uno dei principali strumenti a supporto del ricambio generazionale in agricoltura.

              Sintesi strategica della giornata

              La fotografia del 20 marzo restituisce un settore che vive una doppia dinamica. Da un lato il vino italiano mostra segnali di fatica nei consumi interni, soprattutto nella Gdo, con la sola eccezione delle bollicine e di alcune tipologie bianche capaci di intercettare meglio la domanda. Dall’altro emergono segnali di rinnovamento: nuove categorie produttive, innovazione in vigneto, progetti enologici distintivi, investimenti sul territorio e una crescente centralità del racconto identitario.

              Il punto chiave, oggi, non è solo produrre bene, ma allineare meglio produzione, linguaggio, mercato e filiera.

              Rassegna stampa vino di oggi offerta da WINEIDEA.IT

              A risentirci a domani.

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                Panoramica quotidiana delle principali notizie dal mondo del vino: imprese, mercato, innovazione, eventi e scenari internazionali che influenzano il settore vitivinicolo.

                Cantine Italiane

                Villa Sandi avvia il passaggio generazionale

                Diva e Leonardo Moretti Polegato entreranno nel Consiglio di Amministrazione di Villa Sandi con il ruolo di vicepresidenti. Il patron Giancarlo Moretti Polegato avvia così il passaggio generazionale dell’azienda trevigiana, mantenendo però la guida strategica del gruppo. Il riconoscimento ricevuto a Düsseldorf con il Meininger Award Excellence in Wine & Spirits sottolinea il ruolo internazionale della cantina nella valorizzazione del Prosecco e dell’enoturismo.

                Valdo acquisisce il 100% della cantina friulana I Magredi

                Valdo completa l’acquisizione de I Magredi nelle Grave del Friuli, dando vita a un gruppo da circa 90 milioni di euro di fatturato e 19,5 milioni di bottiglie prodotte. L’operazione rafforza la presenza territoriale e l’export del gruppo, con particolare attenzione ai mercati DACH e nordamericani.

                Bottega Spa: quattro secoli di tradizione tra vino e grappa

                L’azienda trevigiana Bottega consolida il proprio posizionamento globale con un modello che integra cantina e distilleria. Il brand è diventato simbolo del Made in Italy nel travel retail grazie al celebre Bottega Gold, Prosecco Doc dalla bottiglia dorata.

                Nuove identità territoriali: Mamoiada e Ostuni

                • Cantina Mussennore rilancia il vigneto storico Ghirada Conzimu con una nuova produzione di Cannonau.
                • Amalberga, in Puglia, valorizza la DOC Ostuni lavorando su vitigni autoctoni e vigne storiche, con un progetto enologico fortemente radicato nel territorio.

                La Fortezza di Torrecuso: cantina e museo del vino

                Il progetto dell’imprenditore Enzo Rillo integra produzione, spazi enoturistici e un museo virtuale dedicato al Taburno e all’Aglianico, rafforzando l’offerta culturale del territorio.

                Eventi in cantina nelle Langhe astigiane

                La cantina Colombo a Bubbio organizza un ciclo di eventi tra degustazioni, cultura e territorio con Pinot Nero e Chardonnay come protagonisti.

                Vino Italiano ed Enologia

                Gen Z e consumo di alcol: nasce il fenomeno “zebra striping”

                Le nuove generazioni bevono circa il 20% in meno rispetto ai Millennials, alternando bevande alcoliche e analcoliche durante la stessa serata. Bar e ristoranti stanno adattando l’offerta con drink più leggeri e proposte no/low alcol.

                Amarone tra identità e nuove sfide

                Il prestigioso rosso della Valpolicella registra un calo del 2,4% nel 2025, ma mantiene un forte posizionamento internazionale. Il dibattito interno alla denominazione riguarda l’equilibrio tra stile tradizionale e tendenze verso vini più leggeri.

                Toscana IGT: arriva la categoria spumante

                Il Comitato Nazionale Vini ha approvato la modifica del disciplinare che introdurrà i vini spumanti Toscana IGT, ampliando il perimetro produttivo della denominazione.

                Il prezzo del vino e la percezione del valore

                Studi di neuromarketing dell’Università IULM dimostrano che il prezzo percepito influenza direttamente l’esperienza sensoriale del vino, modificando l’attività cerebrale legata al piacere.

                Vino e inflazione

                Negli ultimi dieci anni i prezzi del vino al consumo in Italia sono cresciuti del 7,4%, uno degli aumenti più contenuti nell’Unione Europea.

                Innovazione e sperimentazione

                • Nascono progetti di orange wine di montagna come Kaleidoscope in Valle Isarco.
                • Il manager di Formula 1 Mattia Binotto debutta come produttore in Trentino con il vino Animantica.

                Il vino nei ristoranti italiani resta locale

                Tra il 70% e il 75% delle etichette presenti nelle carte dei vini dei ristoranti proviene dalla stessa regione del locale, rafforzando il legame tra gastronomia e territorio.

                Controlli sul Prosecco alla spina

                Il Masaf avvia verifiche su bar e ristoranti per evitare la vendita di Prosecco Doc o Docg sfuso. Le sanzioni possono arrivare fino a 5.000 euro.

                Internazionale

                Antinori: negli Stati Uniti il vino tornerà a crescere

                Secondo Piero Antinori il calo dei consumi negli USA è legato soprattutto a fattori temporanei come scorte elevate e tensioni commerciali. Le prospettive di medio periodo restano positive.

                Il vino protagonista agli Oscar

                Il cinema torna a influenzare il consumo di vino: nel film premiato agli Oscar 2026, interpretato da Leonardo DiCaprio, una bottiglia di vino spagnolo diventa simbolo narrativo e genera grande visibilità internazionale.

                Il Portogallo nuova meta del turismo del vino

                Tra Douro e Alentejo il Paese registra oltre 3 milioni di visite in cantina e il turismo rappresenta circa il 12% del PIL nazionale, confermando il ruolo crescente dell’enoturismo nella strategia economica.

                Eventi Enologici

                Bollicine in Villa – Villa Farsetti

                Il 28 e 29 marzo a Santa Maria di Sala torna l’evento dedicato alle bollicine italiane e internazionali con oltre 100 vini in degustazione, produttori e sommelier ai banchi di assaggio.

                “IO VINO 2026” a Roma

                La manifestazione dedicata ai vitigni autoctoni di Marche e Campania ha riunito oltre 75 produttori e 150 operatori B2B, valorizzando biodiversità e tradizioni regionali.

                Vigneti Aperti in Friuli Venezia Giulia

                Dal 21 marzo fino all’autunno il Movimento Turismo del Vino organizza visite, degustazioni e incontri con i vignaioli per promuovere il territorio attraverso esperienze immersive tra i filari.

                Garda DOC a Vinitaly con “Garda360”

                Il Consorzio Garda DOC presenterà a Vinitaly un programma di degustazioni e social tasting, oltre al nuovo disciplinare dedicato ai vini low alcol.

                Slow Wine Coalition

                A Bologna la comunità internazionale promossa da Slow Food ha discusso il futuro della viticoltura nelle aree interne, tra sostenibilità, reddito agricolo e tutela del territorio.

                Nuove Tendenze del Beverage

                Liquid Ventures e il mercato no/low alcol

                Tre protagonisti del settore beverage – Bob Kunze-Concewitz, Paolo Dalla Mora e Luca Gargano – fondano Liquid Ventures, venture builder europeo dedicato allo sviluppo di nuovi brand analcolici e a bassa gradazione.

                Innovazione nelle bevande fermentate

                Dalla birra con mosto d’uva alla sperimentazione con ingredienti vegetali come la carota, cresce l’intersezione tra birra artigianale e mondo del vino.

                “The Wine of Champions”

                Il progetto imprenditoriale di Fabio Cordella coinvolge celebri calciatori internazionali nella produzione e promozione di vini italiani, creando un ponte tra sport, branding e mercato globale.

                Sintesi strategica

                Il quadro che emerge conferma alcune linee di trasformazione del settore:

                • crescente attenzione ai consumi moderati e alle alternative low alcol
                • rafforzamento delle operazioni industriali tra cantine
                • sviluppo dell’enoturismo esperienziale
                • innovazione tecnologica nella comunicazione e percezione del vino
                • crescente competizione internazionale tra territori enoturistici

                La rassegna stampa vitivinicola di oggi è stata offerta da WINEIDEA.IT

                A domani con le nuove notizie dal mondo del vino.

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                  Il vino italiano si muove oggi tra identità, innovazione, tensioni di mercato, sostenibilità e nuove modalità di relazione con il consumatore. Accanto ai segnali di difficoltà del comparto, emergono investimenti, acquisizioni, premi internazionali, enoturismo e tecnologie per la viticoltura del futuro.


                  Cantine italiane

                  Cuvage, eleganza piemontese tra Alta Langa e Moscato d’Asti

                  Cuvage, realtà nata ad Acqui Terme nel 2011, continua a valorizzare la tradizione spumantistica piemontese attraverso il Metodo Classico. L’azienda lavora su vitigni autoctoni come nebbiolo, cortese e moscato, accanto a pinot nero e chardonnay per l’Alta Langa Docg, con una forte attenzione alla sostenibilità certificata grazie ai protocolli ISO 14001 e SA8000.

                  Le cooperative piemontesi rispondono ad Ascheri

                  Si accende il confronto sullo stato di crisi del vino piemontese. Dopo le dichiarazioni di Matteo Ascheri, Confcooperative Fedagripesca Piemonte replica con fermezza, respingendo l’idea che le cantine sociali siano il capro espiatorio delle difficoltà del settore e chiedendo un confronto più serio e strutturale.

                  Argea aderisce a Stronger Together

                  Argea entra nel programma internazionale Stronger Together per contrastare lo sfruttamento lavorativo nelle filiere agroalimentari. L’adesione rafforza il posizionamento del gruppo sul piano della sostenibilità sociale e della responsabilità lungo la catena di approvvigionamento.

                  Casa Vinicola Martino: il vino torna relazione

                  In un mercato più competitivo e meno lineare, Casa Vinicola Martino individua nella relazione diretta tra produttore e consumatore una leva strategica. Il messaggio è chiaro: meno tecnicismi, più semplicità, accessibilità e capacità di emozionare.

                  Cantina La Dormiente, novità a Torrecuso

                  L’azienda sannita guidata da Guerino Cocchiaro annuncia novità in cantina con l’arrivo dell’enologo Ernesto Buono e il lancio di due nuove etichette. Pur aprendosi anche a un vitigno internazionale come il Merlot, la cantina conferma il legame con i vitigni storici del Taburno: Aglianico, Falanghina e Coda di Volpe.

                  Valdo Spumanti acquisisce il 100% di I Magredi

                  Operazione significativa nel panorama italiano: Valdo Spumanti rileva il 100% della friulana I Magredi, dopo averne già posseduto il 20%. L’acquisizione amplia il raggio d’azione del gruppo anche nei segmenti no alcohol e low alcohol, rafforzando una strategia di diversificazione già sostenuta da una crescita produttiva e commerciale.

                  Cantina Vogadori, esperienza premium in Valpolicella

                  La cantina Fratelli Vogadori propone “L’Arte del Terroir”, un’esperienza esclusiva in Valpolicella Classica tra vigneti storici, fruttaio, wine shop e degustazioni premium dedicate ai grandi rossi veronesi.


                  Vino italiano ed enologia italiana

                  Vino italiano: i numeri di un’eccellenza

                  Uno speciale dedicato al vino italiano mette in evidenza il valore di una produzione diffusa in tutte le regioni, con un patrimonio di Doc e Igp che racconta storia, territori, biodiversità e tradizione enologica.

                  Servizio Civile Agricolo, al via con oltre mille giovani

                  Parte ufficialmente il Servizio Civile Agricolo con 82 progetti selezionati e 1.057 giovani coinvolti. Non si tratta di uno strumento per reperire manodopera, ma di un percorso formativo e civico orientato a promozione del territorio, sostenibilità, educazione alimentare e inclusione.

                  Robot, vigneti e macchine intelligenti: il futuro passa dal Chianti

                  Enovitis in campo festeggia i vent’anni e porta al centro dell’attenzione robotica, elettrificazione, gestione del suolo e della chioma, biostimolanti e innovazione agronomica. L’appuntamento è fissato il 17 e 18 giugno nella Tenuta di Nozzole, nel Chianti Classico.

                  Renzo Cotarella premiato dai Masters of Wine

                  L’Institute of Masters of Wine assegna a Renzo Cotarella il “Winemakers’ Winemaker Award” 2026, riconoscendo il valore del suo percorso enologico e il ruolo di riferimento svolto all’interno di Marchesi Antinori. Un premio che conferma la centralità italiana nel panorama mondiale del vino di qualità.

                  World Pignolo Day, Udine celebra il vitigno friulano

                  Venerdì 20 marzo torna a Udine il “World Pignolo Day”, iniziativa dedicata alla tutela e valorizzazione del Pignolo, antico vitigno autoctono friulano. L’evento conferma la crescente attenzione verso vitigni identitari e produzioni di nicchia ad alto contenuto territoriale.

                  Mattia Binotto dalla Formula 1 alla vigna

                  L’ex manager Ferrari presenta il suo primo vino, Animantica, prodotto a Faedo in Trentino nella nuova cantina Eleusi. Un progetto che unisce attesa, precisione e identità, trasformando il vino in una nuova forma di espressione personale e imprenditoriale.

                  Tra un 2025 difficile e la visione sul 2026

                  Da ProWein Düsseldorf arrivano riflessioni importanti da parte di numerose cantine italiane. Il 2025 viene letto come anno complesso ma non catastrofico, mentre per il 2026 emerge la necessità di lavorare su passione, mercato, adattamento e nuova capacità di coinvolgere il consumatore.

                  Vini campani protagonisti al ProWein

                  La Regione Campania conferma la centralità del vino nel proprio agroalimentare, portando a Düsseldorf degustazioni, masterclass e consorzi di tutela. Il sostegno pubblico alla promozione internazionale resta uno degli assi strategici per la competitività delle imprese regionali.

                  Donne produttrici: Gilda Guida e il vino campano al femminile

                  Il percorso di Gilda Guida, legato a Cantine Grotta del Sole e alla valorizzazione dei vitigni autoctoni campani, racconta una visione imprenditoriale in cui vino, territorio e presenza femminile diventano motori di rinascita e consolidamento.

                  Dazi e export: attesa per il trend 2026

                  Il presidente ICE Matteo Zoppas segnala un rallentamento dell’export italiano verso gli Stati Uniti a fine 2025, pur in un quadro ancora positivo. L’attenzione ora si sposta sui primi mesi del 2026, decisivi per capire l’evoluzione dell’impatto dei dazi sul vino e sul Made in Italy.


                  Internazionale

                  Artémis Domaines sostiene i professionisti del vino colpiti dalle guerre

                  La holding della famiglia Pinault lancia con la Fondazione Gérard Basset le borse di studio “Golden Vines 2026”, destinate a professionisti del vino la cui carriera è stata interrotta da guerre o crisi geopolitiche. Il progetto prevede stage retribuiti di sei mesi nelle tenute del gruppo.

                  Duclot sfida i ricarichi della ristorazione

                  In Francia prende forma una riflessione concreta sul prezzo del vino al ristorante. L’iniziativa di Duclot, che punta a proporre grandi Bordeaux a prezzi più accessibili, riaccende il dibattito su consumi, margini, potere d’acquisto e sostenibilità economica della filiera.

                  Boom del vino canadese nel mercato domestico

                  In Canada crollano le vendite dei vini statunitensi, mentre cresce fortemente il vino locale, soprattutto in Ontario. Le tensioni commerciali con gli Stati Uniti stanno favorendo una riconfigurazione dei consumi interni e una nuova visibilità per i produttori nazionali.


                  Eventi enologici

                  Mostra dell’Agricoltura a Trento, 13 mila visitatori

                  Grande partecipazione per la 79ª Mostra dell’Agricoltura e per Bio-logicA a Trento, con 13.000 presenze. L’evento ha confermato il crescente interesse del pubblico per biodiversità, sostenibilità, filiera agricola e produzioni locali.

                  Sagre, festival e appuntamenti del weekend 20-22 marzo

                  Con l’inizio della primavera si moltiplicano in tutta Italia eventi dedicati a vino, birra artigianale, territori e tradizioni gastronomiche. Degustazioni, e-bike tra i vigneti, showcooking e percorsi esperienziali rafforzano il ruolo del vino come leva di turismo e relazione.

                  Vigneti Aperti torna in Friuli Venezia Giulia

                  Dal 21 marzo riparte “Vigneti Aperti”, iniziativa del Movimento Turismo del Vino FVG che accompagnerà gli enoturisti fino all’autunno con visite, passeggiate, degustazioni e incontri nei vigneti e nelle cantine regionali.

                  Gocce di Bellezia porta Cantina Destefanis a Torino

                  Il 25 marzo la Locanda Bellezia ospita una serata tra vino, musica dal vivo e cucina con Cantina Destefanis. Un format urbano e conviviale che porta l’esperienza della cantina direttamente in città.

                  Il Pianzio celebra la primavera nei Colli Euganei

                  La cantina veneta propone un aperitivo in cantina con vista sulla Val Pianzio, puntando su convivialità, territorio e accoglienza come strumenti di coinvolgimento del pubblico.

                  Calici a Palazzo tra vino, storia e bellezza

                  Sabato 21 e domenica 22 marzo Palazzo Ducale ospita “Calici a Palazzo”, evento che unisce degustazione, patrimonio storico e incontro diretto con produttori e cantine in una cornice di grande valore culturale.


                  Focus strategico della giornata

                  La fotografia del 18 marzo mette in evidenza cinque direttrici molto chiare per il comparto vitivinicolo:

                  1. Consolidamento e acquisizioni
                  L’operazione Valdo-I Magredi segnala che il mercato cerca massa critica, nuove categorie e maggiore presidio commerciale.

                  2. Innovazione agricola e tecnologica
                  Robotica, elettrificazione e gestione intelligente del vigneto diventano sempre più centrali per competitività e sostenibilità.

                  3. Enoturismo e relazione diretta
                  Vigneti Aperti, degustazioni in cantina ed eventi territoriali mostrano che il vino si vende sempre più anche attraverso esperienza e contatto umano.

                  4. Identità territoriale e vitigni autoctoni
                  Dal Pignolo friulano ai vitigni del Taburno, cresce il valore strategico delle produzioni fortemente identitarie.

                  5. Pressione internazionale e necessità di adattamento
                  Tra dazi, mercati instabili, ricarichi nella ristorazione e nuove abitudini di consumo, il settore è chiamato a ripensare posizionamento, accessibilità e narrazione.

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