Cantine italiane
Trentino dopo Vinitaly: buoni numeri, ma servono scelte di sistema
Vinitaly chiude con oltre 90 mila presenze, quasi 4 mila aziende e operatori da 135 Paesi. Per il Trentino il bilancio è positivo, ma resta aperto il nodo della revisione del comparto in una fase segnata da tensioni sull’export e maggiore selezione dei buyer.
Terre d’Aenòr alla Milano Design Week
La cantina franciacortina porta i propri vini alla Milano Design Week 2026, rafforzando il dialogo tra vino, estetica, artigianalità e cultura del progetto.
Val d’Oca nuovo distributore esclusivo in Italia di Champagne Encry
La realtà di Valdobbiadene amplia il proprio presidio premium nel canale Horeca di alta gamma diventando partner esclusivo per l’Italia della Maison Grand Cru Champagne Encry.
Famiglie Storiche: l’Amarone deve ritrovare centralità quotidiana
Le 13 aziende simbolo della Valpolicella chiedono un nuovo linguaggio e un nuovo posizionamento per rilanciare l’Amarone sul mercato, pur restando forte sui mercati esteri.
Koshu in Toscana: la sfida di Tatsuhiko Ozaki
Alla Fattoria Lavacchio prende forma un progetto originale che punta a coltivare il vitigno giapponese Koshu in Toscana, valorizzando affinità climatiche e sperimentazione viticola.
Arsen e il Chianti delle viti armene
Nel territorio fiorentino emerge un progetto giovane e fuori dagli schemi: Arsen Khachaturyants porta in Toscana una visione internazionale del vino, unendo rigore analitico e identità produttiva.
Piccole aziende vitivinicole più fragili sul fronte finanziario
La ricerca Fivi-Sda Bocconi evidenzia un sistema composto da imprese resilienti ma spesso sotto pressione finanziaria, con crescente attenzione a liquidità, crescita e apertura del capitale.
Vigneti Platinum: solo 11 eccellenze tra oltre 2.000 monitorati
L’Indice Bigot premia 11 vigneti d’Italia e del Mediterraneo come vertice assoluto della qualità in campo, confermando il valore di gestione agronomica, monitoraggio e precisione.
Cannonau e vitigni sardi dimenticati: il rilancio di una storica cantina ogliastrina
In Ogliastra continua il percorso di valorizzazione di antichi cloni e vigneti a piede franco, con una terza generazione che punta su identità, rilancio e presidio territoriale.
Mandrarossa e il Grillo Bertolino Soprano 2024
Il marchio top di Settesoli conferma il proprio posizionamento tra innovazione, ricerca sui terroir e valorizzazione delle varietà, con un Grillo che conquista attenzione e guide.
Sicilia: le cantine diventano hub culturali
Assovini Sicilia rilancia sull’enoturismo come leva strategica, trasformando le cantine in luoghi di esperienza, narrazione e ospitalità integrata.
Barolo Vajra 2022, tra immediatezza e identità familiare
Il webinar dedicato all’annata 2022 mette al centro uno stile che cerca accessibilità, profondità e continuità con la storia produttiva della famiglia Vajra.
Etna Doc: più contrade e Comune in etichetta
Il Consorzio Etna Doc punta ad ampliare le contrade ufficiali e a introdurre il nome del Comune in etichetta, rafforzando ulteriormente il legame tra vino, origine e comunicazione territoriale.
Vino italiano ed enologia italiana
Carbon farming: Europa avanti, Italia ancora indietro
Il tema dei crediti di carbonio in agricoltura entra in una fase decisiva, ma restano criticità su costi, standard, misurazione e reale convenienza economica per le imprese agricole italiane.
Vinitaly in magnum: la grande forza dell’annata 2016
Una retrospettiva su circa 80 magnum conferma il 2016 come millesimo di riferimento, capace di esprimere freschezza, tensione e qualità trasversale in molte regioni italiane.
Enoturismo sempre più centrale per il business del vino
Secondo Nomisma, l’enoturismo genera 3,1 miliardi di euro e vale mediamente il 21% del fatturato aziendale delle cantine, confermandosi una leva concreta di ricavo e relazione commerciale.
Vino e hotel: canale in forte crescita
L’hôtellerie diventa un canale strategico per il vino italiano: cresce il peso del food&beverage nei ricavi alberghieri e aumenta la domanda di qualità, vini al calice, bollicine e proposte no/low alcol.
Rosati in crescita: meno moda, più identità territoriale
I vini rosati si consolidano nel mercato italiano non solo per immagine, ma per capacità di raccontare vitigni, paesaggi e nuovi stili di consumo.
Export vino italiano in forte avvio negativo nel 2026
Gennaio chiude con un pesante -18,7% a valore e -13,3% a volume. Pesano dazi, tensioni geopolitiche, inflazione e calo strutturale dei consumi, con particolare sofferenza per i vini imbottigliati.
No e low alcol: possibile nuova leva di mercato
Il tema dei vini dealcolati e a bassa gradazione guadagna spazio anche al Vinitaly. Secondo alcune stime, potrebbe arrivare a valere fino al 5% del mercato.
“Winewashing”: la comunicazione del vino sotto accusa
Il libro di Nello Gatti accende il dibattito su autenticità, narrazione e contraddizioni del sistema vino, mettendo in discussione i linguaggi tradizionali del settore.
Internazionale
Germania nel mirino dell’enoturismo italiano
Il webinar del 28 aprile dedicato al mercato tedesco riflette sul valore crescente dell’enoturismo come leva culturale, commerciale e territoriale per il vino italiano.
Svizzera: consumi in calo, ma i vini locali recuperano quota
Nel 2025 il consumo totale di vino in Svizzera cala del 3,3%, ma i vini elvetici crescono del 2,3% e salgono al 37,5% di quota di mercato, segnale di rafforzamento del prodotto nazionale.
Eventi enologici
Montevarchi, 23-24 aprile: doppia inaugurazione nel Distretto Rurale Biologico del Valdarno di Sopra
Aprono il Mercato Coperto degli Agricoltori e il Centro Studi della Consulta Nazionale dei Distretti del Cibo, in un’iniziativa che unisce filiera corta, ricerca e sviluppo territoriale.
Vinum 2026 ad Alba con il Consorzio del Vermouth di Torino
Il Consorzio sarà presente alla manifestazione nelle giornate del 25-26 aprile e 1-3 maggio, promuovendo degustazioni guidate e valorizzazione del Vermouth di Torino.
Turismo in distilleria e liquorifici: convegno il 28 aprile ad Astoria
A Refrontolo un appuntamento dedicato alle nuove opportunità del turismo esperienziale legato alla distillazione, con focus su modelli di accoglienza e casi di successo.
“Arte & Vino” a Castiglion Fiorentino
Torna il 26 aprile la rassegna che unisce arte contemporanea, degustazione e promozione del territorio, ospitata dalla Cantina Gabriele Mazzeschi.
Canavese, gala delle eccellenze tra vino, ristorazione e territorio
L’evento del 17 aprile al Castello di Casalborgone ha acceso i riflettori su branding territoriale, turismo e valorizzazione delle produzioni locali.
Sostenibilità olivicola: confronto tra modelli produttivi
Uno studio internazionale rilancia il dibattito su impatti ambientali e intensità produttiva nell’olivicoltura, tema vicino anche alle logiche di sostenibilità agroalimentare più ampie.
Sintesi strategica del giorno
La giornata mette in evidenza quattro assi chiave: fragilità finanziaria delle piccole cantine, pressione sull’export, crescita strutturale dell’enoturismo e ridefinizione del posizionamento del vino italiano tra premiumizzazione, no/low alcol e maggiore connessione con ospitalità, cultura e territorio.
CANTINE ITALIANE
Grandi cantine: valore stabile, ma serve nuova spinta
Il “club” delle 27 aziende sopra i 100 milioni di fatturato vale 5,9 miliardi (42% del totale nazionale), con forte esposizione all’export (47,7%). Entra il gruppo Bottega, modello internazionale con presenza in 165 Paesi e forte canale travel retail.
Nuove generazioni: identità + visione futura
Luca Monchiero rappresenta il cambio generazionale nelle Langhe: tradizione familiare integrata con sostenibilità, approccio globale e nuove sensibilità di mercato.
Valdo Spumanti: 100 anni tra export e innovazione
Il Prosecco si conferma asset chiave del Made in Italy, ma deve affrontare nuove sfide: sostenibilità, nuovi consumi e crescente competizione internazionale.
Famiglia Dal Bianco: continuità e territorio
Esempio di impresa vitivinicola radicata nel Conegliano Valdobbiadene, dove il valore nasce dalla relazione tra generazioni, territorio e competenze tecniche.
Tenute Agricole 24: piattaforme di investimento
Cresce l’offerta di asset strutturati: aziende multifunzionali (vino + ospitalità + energia) pensate per operazioni industriali e finanziarie, non solo agricole.
VINO ITALIANO ED ENOLOGIA
Export in frenata: inizia la fase selettiva
Il 2025 segna un cambio di scenario: export -3,6% (7,7 miliardi) e rallentamento interno. Il mercato diventa più competitivo e premia solo posizionamenti forti e distintivi.
Prosecco al calice: nuova strategia HoReCa
Debuttano le “Cuvée Eroiche” Bisol: vini pensati per consumo immediato e servizio al calice, risposta concreta al cambiamento dei consumi fuori casa.
Pinot Nero piemontese: ricerca identitaria
Bava presenta Sullavìa 2024, vino da vigna singola senza legno né filtri: direzione chiara verso autenticità, purezza espressiva e territorialità.
Abbinamenti evoluti: il caso sushi
Nuove logiche di pairing: il vino deve confrontarsi con acidità e struttura del riso, non solo con il pesce. Cambia il paradigma enologico nel fine dining globale.
Verdicchio e longevità dei bianchi
Il Verdicchio di Matelica si afferma come benchmark per capacità evolutiva: crescente attenzione alla profondità e alla tenuta nel tempo dei vini bianchi italiani.
Calabria: identità e rilancio qualitativo
Vitigni autoctoni, produzioni bio e valorizzazione territoriale guidano il nuovo corso della regione.
Prezzi e consumo: il nodo ristorazione
Il vino diventa meno accessibile: soluzioni come il “mezzo bicchiere” emergono per mantenere la clientela e sostenere i volumi.
INTERNAZIONALE
Italian Sounding: stretta normativa
Nuove leggi contro la frode alimentare: pene più severe e controlli rafforzati per proteggere un mercato che vale oltre 120 miliardi di euro.
Competizione globale crescente
Il successo del modello Prosecco attira nuovi competitor internazionali, aumentando la pressione sui produttori italiani.
EVENTI ENOLOGICI
Vinitaly 2026: identità, territori e nuovi modelli
La manifestazione conferma il vino come sistema culturale ed economico. Focus su storytelling, identità territoriale e innovazione di prodotto.
Nepente di Oliena: vino come racconto
Il “vino di Gabriele D’Annunzio” unisce letteratura e mercato: esempio di come il valore immateriale rafforza il posizionamento.
Friuli Venezia Giulia: crescita in controtendenza
Export regionale +8,3%: modello efficace basato su qualità, organizzazione e presenza internazionale strutturata.
Cinque Terre e Colli di Luni: vino e paesaggio
Il vino come strumento di tutela territoriale e promozione integrata tra produzione e ambiente.
Mostra Valdobbiadene Docg (24 aprile – 3 maggio)
Evento chiave della Primavera del Prosecco: degustazioni, incontri tecnici e valorizzazione delle Rive.
Didattica e futuro del settore
Progetti come la “Via dei sogni” (Casa Vajra + Università di Torino) evidenziano il legame crescente tra formazione e impresa.
LETTURA STRATEGICA (chiave operativa)
- Il settore entra in una fase di selezione reale: non basta più produrre, serve posizionarsi.
- Cresce il peso di format di consumo flessibili (calice, mezze porzioni, accessibilità).
- Il valore si sposta sempre più su identità, racconto e territorio.
- Le aziende strutturate puntano su internazionalizzazione e diversificazione (wine + hospitality + energia).
- Chi investe oggi deve ragionare in ottica piattaforma integrata, non semplice cantina.
Cantine italiane
Zorzettig rilancia con il Friulano “Tenaci 2025”
La cantina friulana propone una lettura contemporanea dei Colli Orientali con un vino identitario, nato da viticoltura attenta e vinificazione essenziale. Al centro anche la visione imprenditoriale di Annalisa Zorzettig, orientata a costruire valore nel tempo.
Cantina Due Palme accelera su vini low alcol e nuove sperimentazioni
La cooperativa salentina si presenta a Vinitaly con una strategia in linea con l’evoluzione del mercato: più attenzione ai vini a basso grado alcolico e valorizzazione del Negroamaro vinificato in bianco, ormai diventato uno dei simboli aziendali.
Casa Grazia, dalla Sicilia un rosé spumante che racconta territorio e biodiversità
Euphorya Rosé Frappato Brut conferma il percorso di crescita della cantina di Gela, realtà biologica costruita attorno a un terroir unico tra mare, lago e riserva naturale, capace di dare forte identità ai vini.
Agri Solaris trasforma il mito del Sannio in progetto di vino territoriale
Con il Bon’Vento Rosato IGT Beneventano, l’azienda costruisce una narrazione che unisce Aglianico, cultura locale e simboli storici del territorio, offrendo una lettura contemporanea dell’identità sannita.
Vigne Marina Coppi tra i riferimenti del Timorasso sotto i 20 euro
Sui Colli Tortonesi l’azienda guidata da Francesco Bellocchio consolida il proprio ruolo tra i produttori simbolo del rilancio dei grandi bianchi piemontesi, con una proposta riconoscibile e competitiva.
Strongoli muove i primi passi verso una DOC autonoma
A Vinitaly è stato presentato il Comitato promotore della futura DOC Strongoli. Un passaggio strategico per trasformare il valore vitivinicolo locale in riconoscimento ufficiale e posizionamento territoriale.
Vino italiano ed enologia italiana
Export in forte calo a gennaio 2026: -18,7% in valore
L’anno si apre in salita per il vino italiano: export a 470,4 milioni di euro, penalizzato soprattutto dal mercato statunitense, dove pesa il confronto con gli acquisti anticipati del 2025 legati all’effetto dazi.
Il vino italiano guarda all’Asia per un nuovo salto di qualità
La ristorazione resta il canale chiave per i vini premium, ma il prossimo passo è l’abbinamento con le grandi cucine asiatiche. In questa direzione si colloca il progetto editoriale dedicato all’incontro tra grandi cru italiani e cucine di India, Cina e Giappone.
La crisi del vino passa anche da una comunicazione ferma agli anni ’90
Tra i fattori del rallentamento dei consumi emerge il limite di un linguaggio percepito come vecchio, distante e poco comprensibile, soprattutto per le nuove generazioni. Il tema della comunicazione torna centrale per il rilancio del settore.
“Millesimato” non significa automaticamente migliore
Il termine continua a evocare qualità superiore, ma indica semplicemente uno spumante ottenuto da un’unica annata. L’articolo invita a distinguere tra suggestione commerciale e reale valore enologico.
I bianchi autoctoni del Friuli Venezia Giulia dimostrano la loro longevità
Una masterclass a Vinitaly ha messo in evidenza la capacità evolutiva dei bianchi friulani, contribuendo a superare il pregiudizio che i bianchi italiani abbiano poco potenziale di invecchiamento.
Il Verdicchio Riserva dei Castelli di Jesi si conferma grande bianco da tempo
La degustazione dedicata alle Riserva della denominazione marchigiana ribadisce la profondità, la longevità e la ricchezza stilistica di uno dei bianchi più autorevoli d’Italia.
Il Bianchello del Metauro conquista Vinitaly con 5 Star Wines
Il Guerriero del Mare ottiene 94 punti, miglior punteggio tra i vini marchigiani in concorso. Un risultato che rafforza la credibilità internazionale della denominazione e del territorio.
In Friuli Venezia Giulia dominano Prosecco, Cabernet e Ribolla nella GDO
Lo studio Circana conferma le tendenze di acquisto nella grande distribuzione: Prosecco ancora leader, bene Cabernet Sauvignon e Ribolla, segnale di una domanda che premia insieme notorietà e identità locale.
Freddo e sbalzi termici rallentano la stagione vegetativa nei vigneti
I tecnici della Fondazione Fojanini segnalano un 2026 agricolo anomalo, con temperature inferiori agli ultimi anni e sviluppo delle piante più lento e irregolare.
Efficienza energetica: per le cantine il costo invisibile diventa tema strategico
Il peso dei consumi energetici cresce nei bilanci del settore. La riflessione, supportata anche dalla guida ENEA, spinge verso una gestione più efficiente e sostenibile delle strutture produttive.
PAC e Agea: rimodulati i saldi 2025
Con una nuova circolare Agea ridefinisce gli importi unitari dei saldi Pac 2025, a pochi mesi dalla scadenza del 30 giugno per il completamento dei pagamenti agli agricoltori.
Bonus agricoltura 2026: fino a 794 euro a ettaro per gli uliveti
Prosegue il calendario degli aiuti PAC 2023-2027, con sostegni rilevanti per le coltivazioni che rispettano gli standard europei su biodiversità, paesaggio e sostenibilità.
Internazionale
La cultura della vite e del vino verso una possibile candidatura Unesco
Da Vinitaly emerge una prospettiva di grande respiro: riconoscere la cultura della vite e del vino come patrimonio universale, con il sostegno istituzionale dell’OIV e l’attenzione delle istituzioni europee.
Patrimonio Unesco sì, ma servono nuovi criteri di certificazione
Accanto all’entusiasmo per l’ipotesi di riconoscimento, si apre il dibattito su come definire parametri adeguati per certificare una cultura millenaria, diffusa e trasversale come quella del vino.
Eventi enologici
Vinitaly rilancia la centralità culturale del vino
La fiera di Verona si conferma luogo di visione strategica, non solo commerciale, ospitando il dibattito sulla candidatura Unesco della cultura della vite e del vino alla presenza di Christophe Hansen e John Barker.
“Camera con Vigna” riporta l’attenzione sull’ospitalità in cantina
Con la bella stagione torna attuale la guida dedicata alle cantine con camere, formula sempre più interessante per un enoturismo esperienziale, lento e centrato sulla degustazione senza auto.
Agriturismo, il settore cambia pelle e cerca una nuova definizione
L’evoluzione dell’offerta rurale, sempre più curata e meno legata agli stereotipi del passato, apre una riflessione sul linguaggio e sull’identità stessa dell’agriturismo italiano.
Le vigne biologiche piemontesi in vetrina a Vinitaly
L’Osservatorio dei vini “naturali” del Piemonte fotografa una crescita importante: oltre 200 aziende e superfici quasi quadruplicate in dieci anni.
Il Mediterraneo nel bicchiere: degustazione che unisce vino, cultura e paesaggio
A Vinitaly una masterclass ha trasformato l’assaggio in un racconto sensoriale del Mediterraneo, mettendo al centro identità, luce, vento e relazione tra territori.
Romagna in movimento con “Bella Brigata”
Sei mani, sei cantine e tre menu per raccontare la Romagna attraverso cucina e vino. Un format innovativo che unisce giovani talenti della ristorazione e vignaioli d’eccellenza.
Il Giro del Nizza conferma il valore di una denominazione in crescita
Oggi torna l’evento diffuso tra cantine e produttori della Barbera Nizza Docg: 53 realtà coinvolte per raccontare da vicino una denominazione giovane ma già forte di identità.
Campania Stories 2026 apre alla stampa internazionale
Dal 23 al 27 aprile la Campania presenta le nuove annate alla stampa nazionale ed estera, con apertura alla Reggia di Caserta e focus sui territori e sulle denominazioni regionali.
Enoturismo nelle Marche: grande potenziale, ma serve una regia forte
I produttori chiedono un brand più riconoscibile all’estero e una strategia condivisa per trasformare il patrimonio di vigne, paesaggio e ospitalità in vantaggio competitivo.
Amarone, la sfida oggi è renderlo contemporaneo
La masterclass delle Famiglie Storiche a Vinitaly ha mostrato come il futuro dell’Amarone passi non più dalla spiegazione del prodotto, ma dalla sua interpretazione attuale in sala e a tavola.
Sintesi strategica della giornata
La rassegna di oggi restituisce un quadro molto chiaro: il vino italiano resta forte per identità, territori e qualità, ma è chiamato a una fase nuova. I temi dominanti sono quattro:
ripensamento del linguaggio, valorizzazione culturale internazionale, pressione sui mercati export e rafforzamento dell’enoturismo come leva di valore.
Il messaggio di fondo è netto: il settore non può limitarsi a difendere ciò che è stato, ma deve costruire una narrazione e un’offerta più attuali, leggibili e globali.
Cantine italiane
Colle Santa Mustiola, il Sangiovese “fuori mappa” che convince Vinitaly
Tra le realtà più interessanti emerse in fiera c’è Colle Santa Mustiola, piccola cantina toscana nei pressi di Chiusi che ha costruito la propria identità attorno al Sangiovese, con un approccio radicale e tempi di affinamento lunghi. Un esempio di cantina di nicchia che punta su coerenza stilistica e posizionamento distintivo.
Fratelli Alessandria, Barolo Monvigliero 2022 tra eleganza e precisione
Da Verduno arriva una delle interpretazioni più raffinate del Barolo Monvigliero 2022: profilo aromatico fine, trama tannica gentile e forte legame con uno dei cru più celebrati della denominazione. Un vino che conferma il valore dei territori storici e delle cantine capaci di tradurli con precisione.
Lungarotti, l’Umbria del vino come esperienza completa
Tra Torgiano e Montefalco, Lungarotti viene raccontata come modello di integrazione tra vino, ospitalità, paesaggio e cultura. Un esempio concreto di come una cantina possa estendere il proprio valore oltre la bottiglia, trasformando il territorio in esperienza.
Cantine di Venosa, il ritorno del Dry Muscat Terre di Orazio 2004
Un vecchio assaggio riporta l’attenzione su un vino fuori dagli schemi: il Dry Muscat Terre di Orazio, bianco secco lucano, ancora oggi prodotto dalla storica Cantina di Venosa. Una testimonianza di identità produttiva e capacità di durare nel tempo.
Cav. Mennato Falluto premiata dalla Guida Prosit
La cantina di Torrecuso si distingue a Vinitaly grazie ai riconoscimenti ottenuti nella Guida Prosit, con premi per Aglianico del Taburno Riserva, Coda di Volpe, Falanghina e altre etichette. Un segnale positivo per il Taburno e per le cantine che valorizzano i vitigni autoctoni.
Le cantine sarde del Distretto Sant’Isidoro si presentano a Vinitaly
Mulleri, Cantine Fraponti e Cantina di Quartu, insieme al distretto rurale dell’area metropolitana di Cagliari, hanno portato a Verona un modello di valorizzazione territoriale basato su rete, identità rurale e cultura locale. Spicca il centenario della Cantina di Quartu.
Vino italiano ed enologia italiana
Vinitaly 2026 chiude con bilanci positivi, ma il settore resta sotto pressione
La 58ª edizione si chiude con circa 90 mila presenze, 4 mila aziende espositrici e operatori da 135 Paesi. Il clima però resta complesso: calano alcune presenze estere, pesano le tensioni geopolitiche e il rallentamento di alcuni mercati strategici. Per il comparto il messaggio è chiaro: tenuta sì, ma dentro una fase di ridefinizione.
Ocm Promozione: in arrivo 98 milioni per i mercati Extra Ue
Il Masaf anticipa il nuovo bando Ocm Vino Promozione per la campagna 2026/27 e mette a disposizione 98 milioni di euro per sostenere l’internazionalizzazione. È una misura importante per aiutare le imprese a pianificare con più anticipo l’ingresso o il consolidamento sui mercati terzi.
Nuove regole Ue per i vini no e low alcol
Il nuovo Regolamento UE 2026/471 introduce criteri armonizzati per l’etichettatura dei prodotti dealcolizzati e a ridotto contenuto alcolico. È un passaggio rilevante perché il segmento no/low alcol entra sempre più nel perimetro strategico del vino europeo.
Vino bio: l’Italia conferma la leadership mondiale
Un quarto dei vigneti biologici del mondo si trova in Italia, con oltre 132 mila ettari coltivati a bio e circa 3 milioni di ettolitri prodotti. Il dato rafforza il posizionamento del Paese sulla sostenibilità, tema sempre più centrale anche in chiave commerciale.
Etichetta del vino biologico: attenzione crescente agli obblighi normativi
Dal quadro normativo europeo emerge una crescente complessità sugli obblighi di etichettatura del vino bio: organismo di controllo, logo UE, origine delle materie prime e coerenza della lista ingredienti diventano elementi sempre più strategici per trasparenza e compliance.
Le Marche laboratorio del vino biologico italiano
Quasi il 40% del vigneto marchigiano è certificato bio. Le Marche si confermano una delle regioni più avanzate sul piano agricolo, anche se resta aperto il tema della conversione del valore bio dalla vigna alla bottiglia e quindi al mercato.
Produrre meno e meglio: la linea strategica che emerge da Vinitaly
Dal confronto tra operatori, osservatori e istituzioni emerge una direzione sempre più chiara: meno volume, più qualità, focalizzazione sulle nicchie, attenzione al consumatore e nuovi modelli di mercato. Una sintesi che descrive bene la traiettoria futura del vino italiano.
Circana: in Trentino Alto Adige Prosecco primo vino venduto nel 2025
Secondo i dati presentati a Vinitaly, in Trentino Alto Adige i vini più venduti sono Prosecco, Merlot e Teroldego. Cresce anche il Lagrein. Il dato conferma il peso delle bollicine e la capacità del mercato di premiare sia i grandi driver nazionali sia alcune etichette territoriali.
Piemonte, nei supermercati vince ancora il Prosecco
Anche in Piemonte il vino più venduto nella Gdo è il Prosecco, davanti a Barbera e Lambrusco. Cresce bene il Nebbiolo. La distribuzione moderna continua a offrire indicazioni preziose sui gusti reali del consumatore italiano.
Puglia, i rosati confermano qualità e dinamismo
I migliori rosati pugliesi secondo Gambero Rosso segnalano una regione in piena evoluzione, con un ricambio di aziende premiate e una crescita qualitativa che consolida il ruolo della Puglia come laboratorio importante anche in questa tipologia.
Scienza, salute e vino: nasce l’Accademia Internazionale del Bere in Salute
A Vinitaly si è aperto un nuovo fronte di riflessione sul rapporto tra vino, salute e longevità. L’obiettivo è riportare il dibattito su basi scientifiche, evitando semplificazioni e ricollocando il vino dentro una visione più ampia di stile di vita e cultura alimentare.
Il costo energetico del vino entra tra i temi strategici
Le cantine italiane sono sempre più sensibili al tema energetico, sia per l’impatto sui margini sia per la sostenibilità industriale. Le indicazioni tecniche e operative, anche alla luce della guida ENEA, spingono verso maggiore efficienza e riduzione dei costi.
Internazionale
Vinitaly oltre le attese, nonostante la tempesta internazionale
Il salone di Verona ha mostrato una buona tenuta, pur dentro un contesto globale difficile: tensioni geopolitiche, timori su dazi, blocchi logistici e incertezza sugli scambi hanno accompagnato tutta la manifestazione. Il settore regge, ma sente il bisogno di mercati alternativi e maggiore protezione strategica.
Mercati esteri e nuove rotte: il vino italiano guarda oltre gli Usa
Il nuovo bando Ocm e il dibattito emerso in fiera confermano che il vino italiano deve ampliare il raggio d’azione su mercati extra Ue e diversificare i rischi. Mercosur, Australia, India e altri sbocchi diventano sempre più centrali in una fase di elevata instabilità.
Il Mediterraneo nel bicchiere: 11 vini che raccontano un’identità ampia
Una degustazione dedicata ai vini mediterranei ha evidenziato come mare, vento, luce e cultura possano diventare chiavi di lettura internazionali e narrative forti, capaci di unire territori diversi sotto una stessa sensibilità enologica.
Eventi enologici
Vinitaly 2026 chiude con 90 mila presenze e buyer da oltre 70 Paesi
La manifestazione conferma centralità e capacità attrattiva internazionale. Oltre ai numeri, il valore vero sta nella qualità della domanda, con top buyer selezionati e una presenza estera che resta significativa nonostante il contesto globale difficile.
“Eccellenze d’Italia”, la super degustazione delle grandi annate
Da Terlano a Bellavista, da Quintarelli a Vietti, da San Guido ad Antinori, fino a Donnafugata: Vinitaly ha ospitato una degustazione-evento dedicata alle grandi cantine storiche italiane e alle annate iconiche che hanno segnato il vino del Paese.
90 bottiglie per raccontare l’Italia del vino
Un lungo viaggio da Nord a Sud attraverso 90 etichette ha proposto una lettura ampia del patrimonio vitivinicolo nazionale, tra territori, stili, innovazione, packaging e nuove sensibilità di consumo.
I 10 vini imperdibili assaggiati a Vinitaly 2026
Dalle Schiave altoatesine ai grandi Barolo, dal Giulio Ferrari Riserva del Fondatore a un Verdicchio Riserva 1988 e a un Marsala storico: le degustazioni più memorabili della fiera confermano la profondità e l’ampiezza dell’offerta italiana e internazionale presente a Verona.
Enoturismo: compra chi visita, ma resta il nodo accessibilità
I dati presentati a Vinitaly Tourism mostrano che oltre il 77% di chi visita una cantina acquista vino, con uno scontrino medio rilevante. Ma resta aperto il problema dei trasporti e della facilità di raggiungere i territori del vino, soprattutto per il pubblico straniero.
Enoturismo digitale, la cantina connessa diventa necessità
Tra i temi emergenti dell’evento c’è anche la trasformazione digitale dell’accoglienza in cantina: prenotazioni, gestione dati, personalizzazione dell’esperienza e continuità del rapporto con il visitatore diventano asset competitivi veri.
Parma protagonista tra gli stand di Vinitaly
Tra stand, incontri e presenza diffusa di operatori, il territorio parmigiano si è ritagliato visibilità in fiera, confermando il legame sempre più stretto tra vino, gastronomia e identità territoriale.
Sintesi strategica finale
La giornata conferma tre linee forti.
Primo: Vinitaly 2026 ha ribadito la solidità del vino italiano, ma dentro uno scenario internazionale molto più fragile e instabile.
Secondo: sostenibilità, biologico, energia, no/low alcol ed etichettatura non sono più temi laterali, ma leve strutturali di competitività.
Terzo: enoturismo, digitalizzazione e nicchie ad alto valore si confermano aree decisive per costruire margine, relazione diretta e posizionamento.
Grazie per l’ascolto, vi ricordiamo che la rassegna stampa vino di oggi è stata offerta da WINEIDEA.IT.
A risentirci a domani.
Cantine italiane
Masciarelli e la strategia del vino al calice
Marina Cvetic rilancia il tema della ristorazione come leva commerciale: anche le etichette di alta fascia, secondo la produttrice abruzzese, devono essere proposte al calice per intercettare nuovi consumi e reagire alla fase di rallentamento del settore.
Valdo Spumanti premiata per i 100 anni di eccellenza
A Vinitaly 2026 la trevigiana Valdo Spumanti riceve il premio speciale “Vinitaly – 100 Anni d’Eccellenza”, riconoscimento che valorizza un secolo di storia, crescita internazionale e visione imprenditoriale nel mondo del Prosecco Superiore.
Classese, l’Oltrepò Pavese presenta i suoi 40 pionieri
Il Consorzio dell’Oltrepò Pavese lancia a Vinitaly le prime bottiglie di Classese, il nuovo metodo classico a base Pinot Nero destinato a rafforzare identità e leggibilità del territorio. Sono già 40 le cantine aderenti al progetto.
Herita Marzotto cresce negli Stati Uniti
Il gruppo veneto accelera la sua presenza in America con l’acquisizione del Domaine Lumineux in Oregon, già appartenuto a Francis Ford Coppola. L’operazione conferma la volontà di consolidarsi in una delle aree più vocate per Chardonnay e Pinot Nero.
I vini dell’Alto Adige in tour con la cucina italiana
Il Consorzio Vini Alto Adige lancia “L’Alto Adige che non ti aspetti”, un calendario di cene itineranti per dimostrare la versatilità dei vini altoatesini in abbinamento ai piatti simbolo delle regioni italiane.
Le cantine siciliane protagoniste a Verona
La Sicilia si presenta a Vinitaly con 164 cantine e un programma ricco di masterclass, panel e iniziative dedicate alle nuove sfide del comparto, tra enoturismo, biologico e valorizzazione del territorio.
Cantine Lento sul volo papale
Due etichette calabresi della cantina Lento di Lamezia Terme, il Rosà di Lento e il Magliocco in purezza, sono state selezionate per il servizio di bordo del volo papale diretto in Africa, rafforzando il profilo internazionale della cantina.
Crifo lancia Rosso di Seta
La storica cantina di Ruvo di Puglia presenta a Vinitaly una nuova etichetta pensata per intercettare target più giovani e femminili, senza rinunciare al legame con la tradizione del territorio.
Fasoli Gino tra le 21 cantine da visitare al mondo secondo Forbes
Riconoscimento internazionale per la cantina veronese, premiata non solo per la qualità dei vini ma anche per l’esperienza di ospitalità costruita attorno al Magari Estates Hotel, nel cuore della Val d’Illasi.
Terredora Di Paolo guarda al futuro al femminile
Daniela Mastroberardino conferma il posizionamento della cantina come esempio di impresa capace di innovare mantenendo salda la continuità con la tradizione.
Vino italiano ed enologia italiana
Doppia potatura e due vendemmie all’anno
Il cambiamento climatico sta aprendo nuove riflessioni tecniche in vigneto. La doppia potatura si propone come possibile risposta all’anticipo dei cicli vegetativi, per contenere gli effetti delle alte temperature sulla qualità delle uve.
Il vino cambia tono, stile e gradazione
A Vinitaly 2026 emerge un settore che resta centrale ma parla linguaggi nuovi: più attenzione all’esperienza, al racconto e alle categorie low o no alcohol, mentre cresce l’interesse per spirits e mixology.
Leadership femminile, aziende più forti e lungimiranti
Una ricerca presentata a Vinitaly da Mib Trieste e Le Donne del Vino evidenzia che la crescita della leadership femminile porta modelli di governance più evoluti, maggiore attenzione al capitale umano e più visione di lungo periodo.
I Premi Leonardo celebrano il wine & food italiano
Tra i protagonisti dell’edizione 2026 spiccano Marchesi Frescobaldi, premiata come impresa storica, e realtà che uniscono vino, ristorazione e lifestyle come Oniverse e Da Vittorio.
I 40 Under 40 del Gusto
Il ricambio generazionale nel vino continua a dare segnali positivi: giovani produttori, spesso under 30 e con forte presenza femminile, mostrano un approccio sempre più competente, coraggioso e identitario.
Efficienza energetica in cantina
ENEA presenta a Vinitaly una guida pratica per aiutare le cantine italiane a ridurre consumi e costi energetici, migliorando competitività e sostenibilità con soluzioni già applicabili.
Erbaluce di Caluso, la forza della vendemmia tardiva
L’etichetta “Scelte di Vite d’Ottobre 2021” di Cantina 366 propone una lettura evoluta dell’Erbaluce: non passito né spumante, ma vino da vendemmia tardiva, complesso e capace di esprimere grande profondità aromatica.
I grandi bianchi che sfidano il tempo
La verticale del Vorberg di Terlano presentata a Vinitaly rilancia il tema dei bianchi italiani da lungo invecchiamento, dimostrando che alcune etichette possono evolvere per oltre vent’anni mantenendo identità e tensione.
Wine Power List 2026
Tra i 100 nomi più influenti del vino italiano entrano anche Leonardo Marras e Graziana Grassini, a conferma del crescente peso della Maremma nel sistema vitivinicolo nazionale.
Vitigni autoctoni calabresi, patrimonio da riscoprire
Al Vinitaly torna al centro il valore dei vitigni autoctoni della Calabria, considerati da osservatori internazionali come una chiave importante per comprendere le radici più profonde del vino italiano.
Il sistema vino sotto pressione
Secondo l’UCI, i principali rischi per il comparto derivano oggi da clima, modello produttivo e tensioni di mercato. Il settore ha bisogno di interventi strutturali per evitare un progressivo indebolimento nel lungo periodo.
Internazionale
Vinitaly chiude a quota 90 mila presenze
L’edizione 2026 si chiude con 90 mila visitatori complessivi e il 26% di presenze da 135 Paesi. Forte la partecipazione di buyer internazionali, a conferma del ruolo della fiera come piattaforma di internazionalizzazione per il vino italiano.
America strategica per i gruppi italiani
L’acquisizione di Herita Marzotto in Oregon conferma come gli Stati Uniti restino un asse decisivo per la crescita delle grandi imprese italiane del vino, nonostante il contesto internazionale complesso e i timori legati ai dazi.
Il vino italiano tra geopolitica ed economia globale
La Wine Power List 2026 incorona al primo posto l’importatore americano Victor Owen Schwartz, segnalando quanto la filiera del vino sia sempre più influenzata da dinamiche commerciali internazionali.
Eventi enologici
Vinitaly 2026, bilancio finale positivo
La 58ª edizione si chiude con numeri solidi e un forte profilo internazionale. Per il governatore del Veneto Alberto Stefani, la manifestazione deve diventare sempre più un’“Agorà del Veneto”, luogo di confronto, business e identità territoriale.
Il lato politico e simbolico del Vinitaly
Stefani, nell’ultima giornata, ha ribadito il valore del Vinitaly come vetrina del territorio e ha anche raccontato il suo lato più personale, citando Valpolicella Ripasso e Amarone tra i vini del cuore.
Le “cringiate” del Vinitaly 2026
Tra slogan discutibili, campagne di comunicazione sopra le righe e dichiarazioni rivedibili, non manca anche quest’anno il lato più ironico e controverso della fiera veronese.
Grand Tasting sulle grandi annate italiane
Tra le degustazioni di punta di Vinitaly, “Eccellenze d’Italia” ha riunito cantine storiche e vini-icona da Alto Adige, Toscana, Piemonte, Veneto, Sicilia e altre grandi aree del vino nazionale.
Only Wine 2026 guarda ai giovani produttori
Dal 25 al 27 aprile a Città di Castello torna la mostra mercato dedicata ai giovani vignaioli e alle piccole cantine emergenti, sempre più punto di riferimento per autenticità e nuove energie del settore.
Sicilia DOC alla Milano Design Week
Il Consorzio DOC Sicilia partecipa al Fuorisalone nel Brera Design District con eventi che intrecciano vino, design, musica e lifestyle contemporaneo, rafforzando la presenza del vino nei contesti urbani e creativi.
Le Donne del Vino Marche a Vinitaly
Leadership, territorio ed enoturismo al centro dell’incontro promosso dalla delegazione marchigiana dell’associazione, con focus sul ruolo delle donne come interpreti di biodiversità, cultura e nuove visioni imprenditoriali.
Grazie per l’ascolto, vi ricordiamo che la rassegna stampa vino di oggi è stata offerta da WINEIDEA.IT.
A risentirci a domani.
Cantine italiane
Gavi Docg torna al Vinitaly dopo tre anni
Il Consorzio del Gavi rilancia la propria presenza a Verona con un wine talk dedicato alle diverse interpretazioni della denominazione: classico, spumante, riserva e vecchie annate. Un ritorno che rafforza il posizionamento del bianco piemontese tra turismo, cultura e racconto territoriale.
Derthona Due.Zero conferma il successo del Timorasso
I Colli Tortonesi si consolidano come areale contemporaneo e dinamico, capace di attrarre interesse crescente grazie alla qualità dei bianchi, all’apertura stilistica dei produttori e alla valorizzazione del Timorasso come vino identitario.
Cantine Lento protagoniste sul volo papale
Le etichette Rosà e Magliocco di Cantine Lento accompagneranno il viaggio apostolico in Africa di Papa Leone XIV, offrendo una vetrina simbolica e prestigiosa al vino calabrese e ai vitigni autoctoni del territorio.
Cantina Futurista, a Treviso nasce l’urban winery
Debutta un nuovo modello di cantina integrata con ristorazione e distillazione artigianale: vinificazione a vista, forte identità urbana e contaminazione tra vino, ospitalità e design industriale recuperato.
Cantine del Notaio brillano a Vinitaly 2026
Cinque vini selezionati da una giuria internazionale nella guida 5StarWines confermano la forza qualitativa dell’azienda lucana e il valore crescente del Vulture nel panorama enologico nazionale.
Agricola B.E.S., il vino come progetto di vita familiare
Dal Monferrato arriva la storia di una piccola cantina nata da una scelta di vita radicale: lasciare la città, ritrovare la natura e costruire un’impresa agricola legata ai valori familiari e al benessere dei figli.
1701 presenta nuove annate in Franciacorta
La cantina lancia Dosaggi Zero Riserva 2019 ed Ellessedì 2022, confermando una linea produttiva orientata alla purezza espressiva, alla precisione tecnica e alle piccole tirature di alta qualità.
Tenuta Venissa tra le migliori destinazioni wine travel
La realtà veneziana entra tra le nomination dei Wine Travel Awards 2026, rafforzando il proprio posizionamento nel segmento alto dell’enoturismo internazionale e del vino da collezione.
Bilancio positivo per le cantine abruzzesi al Vinitaly
L’Abruzzo chiude la manifestazione con riscontri incoraggianti: 97 cantine presenti, oltre 300 etichette valorizzate e un forte omaggio a Luigi Cataldi Madonna, figura storica del vino regionale.
Vino italiano ed enologia italiana
Il vino va compreso prima che consumato
Il numero di aprile de Il Gusto rimette al centro il vino come fatto culturale e non solo commerciale, sottolineando la necessità di raccontarlo meglio in una fase complessa per tutto il settore.
Imprese e istituzioni fanno fronte comune
Dal Tavolo Vino a Vinitaly emerge una linea chiara: servono promozione internazionale più efficace, meno burocrazia nell’Ocm Vino e azioni condivise tra imprese, Ministero e ICE per affrontare la congiuntura.
I dealcolati potrebbero crescere del 90%
L’Italia intravede un forte potenziale nei vini dealcolati, ma l’espansione produttiva resta frenata da incertezze normative e procedure ancora troppo complesse.
La Glera resistente apre una nuova fase
Vivai Rauscedo e Università di Udine presentano nuovi cloni resistenti alle principali malattie della vite, capaci di mantenere il profilo identitario del vitigno e sostenere una viticoltura più sostenibile.
Langhe, torna il dibattito sul glifosate
La questione del diserbo chimico riaccende il confronto in un territorio dove vino, paesaggio, turismo e immagine internazionale sono strettamente interconnessi.
Export Usa in calo, India in forte crescita per il Prosecco
Federvini segnala una flessione delle esportazioni verso gli Stati Uniti (-3,6%), mentre il Prosecco registra in India un aumento del 165% in cinque anni, segnale di nuove geografie di crescita.
La tignola minaccia i vigneti tortonesi
Comuni del Tortonese avviano un progetto condiviso di monitoraggio con trappole a feromoni per contenere i danni a Barbera e Timorasso.
Leadership femminile, redditi superiori del 5%
La ricerca CREA e Donne del Vino conferma che le aziende guidate da donne sono oggi tra le realtà più solide e innovative del comparto, con performance economiche mediamente migliori.
Agea digitalizza il racconto del vigneto Italia
Presentata un’app immersiva che integra cartografia, contenuti audio-video e dati aziendali per raccontare in modo più accessibile il patrimonio vitivinicolo nazionale a buyer, turisti e appassionati.
Dieci anni dopo Tachis, il suo lascito resta centrale
Una masterclass celebrativa a Vinitaly ha ricordato il ruolo decisivo di Giacomo Tachis nel rinnovamento del vino italiano, attraverso alcune delle etichette che hanno segnato la storia recente dell’enologia nazionale.
GDO: meno volumi, ma il valore tiene grazie al premium
Nel 2025 il vino a scaffale cala del 2,7% nei volumi, mentre il valore resta quasi stabile grazie allo spostamento dei consumi verso fasce di prezzo medio-alte.
Produrre meno e meglio: la nuova rotta del vino
Dal confronto tra operatori e analisti emerge una visione condivisa: puntare su nicchie, qualità, sostenibilità e maggiore lettura dei nuovi comportamenti di consumo.
I wine bar cambiano il modo di bere vino
Nuovi format più dinamici e culturali stanno trasformando il wine bar in uno spazio di scoperta, racconto e selezione, più vicino ai consumatori contemporanei.
Valcalepio investe sui giovani e sulla cultura del vino
Il Consorzio bergamasco rafforza il legame con il territorio e guarda alle nuove generazioni attraverso progetti con il mondo scolastico.
Vino e salute nel modello mediterraneo
A Vinitaly torna il confronto sul rapporto tra vino, moderazione e benessere: il modello mediterraneo viene proposto come chiave culturale e nutrizionale distinta dall’abuso.
Nel Lazio un bando da 1,2 milioni per il vino
La Regione sostiene innovazione, competitività ed efficientamento delle imprese vitivinicole con contributi fino al 40% degli investimenti.
Internazionale
Il Canada resta un modello vincente per l’export
L’accordo CETA si conferma un caso di successo: dal 2017 i vini europei crescono in Canada a un ritmo nettamente superiore rispetto ai competitor extra-Ue.
Il vino italiano cerca nuove rotte globali
Tra dazi Usa, rallentamento dei consumi e riassetto dei mercati, il comparto guarda con interesse crescente a nuove aree di sviluppo, dall’India ad altri mercati emergenti.
Coldiretti Trentino Alto Adige chiede un piano europeo straordinario
Le nuove regole OCM sono considerate utili ma insufficienti: serve un intervento strutturale europeo per sostenere l’export e la redditività delle imprese.
Eventi enologici
Le Colline del Prosecco tra fotografia, arte e visione internazionale
A Vinitaly il paesaggio UNESCO di Conegliano e Valdobbiadene viene raccontato attraverso un progetto editoriale e fotografico che punta a rafforzarne la visibilità globale.
Città del Vino valorizza territorio e identità regionali
Dal Friuli Venezia Giulia arriva il richiamo a una promozione sempre più coordinata tra enti, Comuni e produttori per rafforzare il legame tra vino, paesaggio e cultura locale.
Vinitaly tra rilancio del Trentino e forte presenza politica
La manifestazione conferma il suo ruolo centrale come piattaforma del settore, ma continua anche a essere teatro di una presenza politica molto marcata.
Roberto Giacobbo racconta il suo progetto nel vino
Il noto volto televisivo porta a Vinitaly una narrazione che unisce memoria familiare, passione e innovazione, trasformando il vino in racconto personale e imprenditoriale.
I vini del Lario crescono spinti dal turismo
Il territorio lariano coglie nel turismo e nella proiezione internazionale di Vinitaly una leva concreta per consolidare il proprio sviluppo enologico.
In sintesi
La giornata del 16 aprile racconta un settore ancora sotto pressione, ma non fermo: il vino italiano cerca nuove vie di crescita tra export, innovazione varietale, premiumizzazione, nuovi modelli di consumo e una sempre più forte integrazione tra territorio, cultura e promozione internazionale.
Grazie per l’ascolto, vi ricordiamo che la rassegna stampa vino di oggi è stata offerta da WINEIDEA.IT.
A risentirci a domani.
Cantine italiane
Zenato porta l’arte a Vinitaly con la mostra “Maya”
La cantina veneta trasforma il vetro delle bottiglie in chiave narrativa e culturale, raccontando il lavoro in vigna e in cantina attraverso la fotografia contemporanea. Un progetto che rafforza il legame tra vino, territorio e identità culturale italiana.
Ferrari rilancia il valore del tempo con “Archivio di Famiglia”
Trentodoc Giulio Ferrari e Ferrari Riserva Lunelli diventano protagonisti di un progetto che punta sull’affinamento prolungato e sulla longevità delle bollicine di montagna, offrendo una proposta unica per consumatori e ristorazione di alta gamma.
Vicentini sperimenta vitigni rari e novità di cantina
A Vinitaly, l’azienda presenta nuovi vini e il lavoro sul “campo catalogo” realizzato con Graspo, dedicato al recupero di varietà a rischio estinzione, resistenti a cambiamento climatico e patogeni.
Crisi Cantina di Carpi e Sorbara: chiesto l’intervento della Regione
Tiene banco la situazione della storica cooperativa emiliana, alle prese con un grave squilibrio finanziario. Dal Consiglio regionale arriva la richiesta di misure urgenti per tutelare soci conferitori e continuità aziendale.
A Treviso nasce la “Cantina Futurista”
Debutta una delle prime urban winery italiane: un nuovo progetto che unisce vinificazione a vista, ristorazione e cocktail bar in un contesto di rigenerazione urbana.
Palmento Costanzo spinge sull’ospitalità in vigna sull’Etna
La cantina etnea amplia il concetto di esperienza enologica proponendo accoglienza e soggiorni immersi nei vigneti, confermando il forte potenziale territoriale del vulcano siciliano.
Velenosi sotto i riflettori al Vinitaly
La visita di Giorgia Meloni e Matteo Salvini allo stand della cantina marchigiana valorizza una realtà simbolo del vino ascolano e della sua proiezione internazionale.
Vino italiano ed enologia italiana
Enoturismo sempre più strategico per le cantine
A Vinitaly emerge con forza il ruolo dell’enoturismo come leva di crescita per il settore. Il comparto vale ormai oltre 3 miliardi di euro e si conferma una delle aree più dinamiche, anche se resta centrale il tema del miglioramento dell’accoglienza e dei servizi.
Nasce la Rete Enoturismo Sardegna
La Sardegna presenta a Verona un progetto pilota che unisce le cantine dell’isola per sviluppare un turismo del vino destagionalizzato, integrato con cultura, territori e identità locali.
Sangiovese TEA: la ricerca apre una nuova fase
Dalla Toscana arriva la prima pianta di Sangiovese ottenuta con Tecnologie di Evoluzione Assistita. Un passaggio importante per affrontare siccità e malattie con strumenti di innovazione genetica mirata senza apporto di DNA esterno.
Patto del Nord per la ricerca vitivinicola
Lombardia e Veneto guidano una nuova alleanza tra centri di ricerca e istituzioni agricole del Nord Italia per rafforzare innovazione, sostenibilità e competitività del sistema vitivinicolo nazionale.
Caso etichette UE: il settore respinge gli health warning allarmistici
A Vinitaly si riaccende il confronto sulle proposte europee relative alle avvertenze sanitarie in etichetta. Il mondo del vino teme un ulteriore colpo reputazionale e normativo.
Vini no alcol: la burocrazia rallenta la dealcolazione in Italia
Nonostante il quadro normativo sia stato avviato, i produttori attendono ancora il pieno via libera operativo per realizzare in Italia vini parzialmente o totalmente dealcolati.
Il vino reagisce con l’Accademia Internazionale del bere in salute
Signorvino lancia un nuovo organismo scientifico e culturale per riportare il dibattito sul vino su basi di evidenza scientifica, contrastando semplificazioni e narrazioni penalizzanti.
Dal difensivo all’offensivo: il nuovo approccio del vino italiano
Il ministro Lollobrigida rivendica una strategia più proattiva per il settore, puntando su promozione, comunicazione e miglioramento della produzione, invece che su misure di riduzione strutturale.
Gdo: meno volumi, valori stabili, premium in crescita
I dati Circana confermano per il 2025 un calo dei volumi nella grande distribuzione, ma con valori sostanzialmente stabili grazie alla crescita delle fasce di prezzo medio-alte. Gli spumanti restano in controtendenza positiva.
Ristorazione e vino: canale decisivo ma da rafforzare
L’Osservatorio Fipe-Uiv evidenzia il peso strategico dell’horeca, che vale 12 miliardi di euro. Tuttavia, emergono limiti strutturali nella gestione della carta vini e nella valorizzazione del prodotto nei locali.
Direttiva anti-greenwashing: comunicare la sostenibilità sarà più rigoroso
Dal 2026 l’uso di termini come “naturale”, “green” o “ecologico” richiederà prove certificate. Una svolta che impatterà etichette, siti web e comunicazione commerciale del vino.
Viticoltura eroica: nasce l’albo regionale del Veneto
Il Veneto annuncia l’istituzione dell’Albo dei viticoltori eroici e storici, un passo importante per riconoscere e tutelare una viticoltura di presidio, identità e alta difficoltà operativa.
Internazionale
Export del vino italiano in difficoltà, ma nuovi mercati accelerano
Federvini segnala il calo dell’export verso gli Usa, penalizzato dai dazi, con un primo bimestre 2026 molto pesante. In parallelo, però, crescono con forza mercati alternativi come Mercosur e India, che diventano sempre più strategici.
India osservata speciale per il vino italiano
L’India emerge come uno dei mercati più promettenti: consumi in crescita, ampliamento della base dei consumatori e percezione del vino come simbolo di stile, successo e modernità.
Wine Travel Awards: cresce l’interesse per nuove mete del turismo del vino
Tra le destinazioni 2026 emergono territori meno scontati rispetto ai classici poli enoturistici europei, segno di una domanda internazionale più curiosa e differenziata.
Château d’Yquem tra mito e mercato del lusso
Il celebre Sauternes torna al centro dell’attenzione con una presentazione-asta che conferma la forza simbolica e commerciale dei grandi vini iconici nel panorama mondiale.
Eventi enologici
Vinitaly conferma il ruolo centrale dell’enoturismo
Tra degustazioni, incontri e dibattiti, Verona si conferma piattaforma di confronto sul futuro del vino, con focus su accoglienza, business model e valorizzazione territoriale.
Vinitaly tra gusto, colori e relazioni d’affari
Il foto-racconto dagli stand restituisce l’immagine di una manifestazione viva, fatta di estetica, incontri B2B, degustazioni e presenza diffusa di operatori e istituzioni.
Meloni al Vinitaly: sostegno pieno al comparto
La presidente del Consiglio definisce Vinitaly “vetrina unica del Made in Italy” e ribadisce l’impegno del Governo a fianco del settore in un quadro internazionale complesso.
70^ Mostra del Valdobbiadene D.O.C.G. entra nel vivo
A Col San Martino prosegue il calendario di eventi tra premiazioni, gastronomia, mostra fotografica, itinerari turistici e iniziative sportive legate al territorio del Valdobbiadene.
Sangiovese Festival a San Giovanni Valdarno
Il 18 e 19 aprile la città ospita un grande evento dedicato al Sangiovese con 80 cantine, oltre 400 etichette, masterclass, musica e appuntamenti culturali.
Supertrebbiano torna a Spoleto
La seconda edizione della manifestazione dedicata al Trebbiano Spoletino riunisce oltre 15 cantine umbre e produttori locali, confermando l’interesse crescente per i vitigni identitari.
Grazie per l’ascolto, vi ricordiamo che la rassegna stampa vino di oggi è stata offerta da WINEIDEA.IT.
A risentirci a domani.
Cantine italiane
Marsala Doc debutta a Vinitaly
Prima partecipazione ufficiale del Consorzio di tutela del Marsala a Verona. Obiettivo: rilanciare in modo unitario identità, racconto e posizionamento di una denominazione storica che vuole ritrovare centralità nel mercato contemporaneo.
Le Marche del vino in vetrina con 79 aziende
L’Istituto Marchigiano di Tutela Vini porta a Vinitaly una presenza importante tra collettiva regionale e stand autonomi, rafforzando promozione, degustazioni e incontri con buyer internazionali.
Bastia d’Albenga racconta il vino ligure
L’azienda Enrico Dario valorizza una viticoltura artigianale e territoriale nel Ponente ligure, con Pigato, Vermentino e Rossese come espressioni autentiche di mare, collina e identità familiare.
Cantina Futurista apre a Treviso
Nasce una nuova “vineria urbana” in zona Fonderia: un progetto che unisce vinificazione a vista, distillazione artigianale e ristorazione, segnale di una nuova evoluzione del modo di vivere il vino in città.
Cantina del Rimedio protagonista a Verona
La realtà oristanese si presenta a Vinitaly con l’intera gamma produttiva e con una nuova etichettatura, confermando il ruolo della fiera come leva commerciale e di immagine.
Tenuta Sant’Antonio presenta novità e restyling
La cantina veronese amplia la gamma con un nuovo Amarone di fascia alta e rinnova alcuni vini storici, interpretando la richiesta di mercato verso maggiore riconoscibilità e bevibilità.
Bisol1542 lancia due nuove etichette per la ristorazione
La storica cantina di Valdobbiadene introduce due cuvée dedicate al servizio al calice nel canale HoReCa, puntando su immediatezza, identità territoriale e presidio del segmento premium.
Vino italiano ed enologia italiana
Obiettivo export a 10 miliardi
Dal Vinitaly emerge una linea chiara: reagire a dazi, tensioni geopolitiche e rallentamento dei consumi cercando nuovi sbocchi commerciali e rafforzando la presenza internazionale del vino italiano.
Nuovi mercati e enoturismo tra le leve della crescita
Messaggio condiviso da istituzioni e operatori: il comparto può ripartire puntando su promozione estera, accordi commerciali, India, Cina, Messico e valorizzazione dell’esperienza territoriale.
Il vino resiste ai dazi Usa
Il settore guarda oltre gli Stati Uniti e cerca alternative globali, mentre cresce la preoccupazione per gli effetti della crisi climatica sui vigneti e sulla produzione.
Le giacenze restano alte
I dati “Cantina Italia” indicano a marzo 2026 stock ancora elevati: +5,7% sul 2025, con forte concentrazione nelle Dop e nelle regioni del Nord, soprattutto in Veneto.
Vino dealcolato, segmento in crescita
Il tema entra con forza nel dibattito di Vinitaly 2026. Il mercato mondiale continua a crescere e in Italia, dopo il nuovo quadro normativo, alcuni grandi operatori guardano con interesse a questo comparto.
Cantine sempre più attive in gin, vermouth e spirits
Diverse aziende vinicole stanno diversificando la produzione per reagire alla crisi dei consumi, aprendo nuove linee legate a distillati, bitter e vermouth.
Il vino nella ristorazione vale 12 miliardi
L’Osservatorio Fipe-Uiv conferma il peso strategico del vino nell’HoReCa. Calano i consumi complessivi, ma resistono bianchi freschi, spumanti e vini più leggeri.
GDO: calano i volumi, tiene il valore
Nel 2025 la grande distribuzione registra una flessione dei litri venduti, ma il valore resta quasi stabile grazie al maggiore orientamento dei consumatori verso prodotti di fascia superiore.
Ocm Promozione: oltre 98 milioni per i mercati esteri
Il nuovo intervento per la campagna 2026-2027 rafforza il sostegno all’internazionalizzazione del vino italiano, con particolare attenzione ai Paesi terzi e ai programmi regionali.
Il vino come racconto, cultura e convivialità
A Vinitaly torna centrale il vino come compagno del cibo e protagonista del convivio. Sempre più cantine collegano etichette, cucina italiana e territorio in una logica culturale e relazionale.
Consumo moderato e modello italiano
Federvini rilancia il concetto di “modo italiano” di bere vino: consumo per l’80% durante i pasti, minori quantità rispetto al passato e maggiore qualità percepita.
Scienza e vino: il dibattito salute si riapre
Il tema del rapporto tra vino, moderazione e dieta mediterranea torna in primo piano, con interventi che invitano a distinguere il vino dai superalcolici sul piano culturale e nutrizionale.
Donne e vino: aziende femminili più redditizie
Una ricerca CREA evidenzia come nella viticoltura le imprese guidate da donne registrino risultati economici medi superiori e un modello imprenditoriale sempre più competitivo.
Il problema del vino è anche come viene raccontato
Dentro e fuori Vinitaly si riflette sulla comunicazione del settore: meno difensiva, più chiara, più coerente con i nuovi consumatori e con i cambiamenti del mercato.
Coldiretti: liberare il vino da dazi e burocrazia vale 1,6 miliardi
Il messaggio del mondo agricolo è netto: meno vincoli e meno narrazioni penalizzanti per restituire risorse a qualità, promozione, innovazione ed enoturismo.
Internazionale
Vinitaly tra guerre, dazi e nuovi equilibri globali
Il clima internazionale resta complesso, tra crisi geopolitiche, instabilità negli scambi e rallentamento dei consumi. Il settore vino è chiamato a ripensare rotte, mercati e strategie di posizionamento.
Accordi internazionali e mercati emergenti al centro
Messico, India, Cina e Mercosur entrano sempre più nel radar degli operatori come sbocchi alternativi o complementari ai mercati tradizionali.
Eventi enologici
Giorgia Meloni attesa a Vinitaly il 14 aprile
La visita del Presidente del Consiglio conferma il peso politico e simbolico della manifestazione veronese, sempre più baricentro del rapporto tra istituzioni, impresa e promozione del Made in Italy.
Vinitaly si conferma snodo di politica e filiera
Forte presenza del Governo fin dall’apertura: Tajani, Lollobrigida, Urso, Giuli, Mazzi, Fontana, oltre a rappresentanti europei e di ICE, a ribadire il valore strategico del vino italiano.
Stefani inaugura il suo primo Vinitaly da governatore
Il presidente del Veneto sottolinea il ruolo centrale della regione, da cui parte oltre il 37% dell’export vinicolo nazionale.
Lollobrigida rilancia il valore sociale e culturale del vino
Nel suo intervento il ministro ha ribadito il legame tra vino, cucina italiana, convivialità e identità nazionale.
Degustando al Brolo, evento su prenotazione
Un appuntamento dedicato a vino, birra artigianale, panificazione e racconto del territorio, con degustazioni e visita aziendale.
Il Pecorino Romano Dop debutta a Vinitaly
Per la prima volta il Consorzio partecipa alla manifestazione, puntando sul dialogo tra vino e formaggio come racconto integrato delle eccellenze italiane.
Trentino protagonista a Vinitaly
Dalle cantine di montagna ai grandi operatori, il territorio trentino si presenta come modello in cui vino, turismo e paesaggio diventano un sistema unico di valore.
Enoturismo in crescita per il Movimento Turismo del Vino
Nel 2025 quasi il 60% delle cantine segnala un aumento dei visitatori. Il comparto cresce soprattutto nel Centro-Sud, ma resta ampio il potenziale ancora non intercettato dal turismo straniero.
Primavera in Veneto lungo le strade del vino
Il racconto del vino si estende oltre la fiera, tra cantine, territori, ville storiche ed esperienze enoturistiche che rafforzano l’attrattività regionale.
Le Cinque Terre a Vinitaly 2026
Il Parco Nazionale partecipa con uno spazio dedicato nello stand Liguria, portando il tema della viticoltura eroica e della tutela del paesaggio produttivo.
Grazie per l’ascolto, vi ricordiamo che la rassegna stampa vino di oggi è stata offerta da WINEIDEA.IT.
A risentirci a domani.
Cantine italiane
Mionetto chiude il 2025 a 180 milioni di euro
L’azienda consolida la propria presenza internazionale con l’82% dei ricavi realizzati all’estero e oltre 90 Paesi serviti. Cresce l’attenzione verso no e low alcohol, con nuove referenze dedicate a un consumo più moderato.
Rainoldi, un secolo di vino in Valtellina
La Casa Vinicola Rainoldi celebra cento anni di attività, confermando il valore della continuità familiare e della viticoltura di montagna come elemento identitario e competitivo.
Cantina Pacelli cresce nel Sannio puntando sui vitigni storici
A Castelvenere, Gianpiero Pacelli guida il rafforzamento qualitativo dell’azienda di famiglia, valorizzando Camaiola, Aglianico, Falanghina e Coda di Volpe.
Cantina Castelsimoni premiata a Vinitaly
Alla realtà aquilana è stato assegnato il Premio Angelo Betti, riconoscimento al percorso imprenditoriale costruito da Paolo Simoni e Manuela Castellani.
Caleffi e La Faretra: debutti e visione export
La cantina Caleffi rafforza il posizionamento internazionale, mentre La Faretra si presenta a Vinitaly con un progetto biologico e sostenibile in Maremma.
Bosca rinnova l’immagine della “Riserva del Nonno”
Per i 195 anni dell’azienda arriva un nuovo concept creativo dedicato a una delle etichette simbolo della casa spumantistica.
San Severo in vetrina con Antica Cantina e Tenute Sannella
Le due aziende pugliesi rappresentano al Vinitaly l’identità enologica del territorio, tra radici cooperative, innovazione e orgoglio locale.
Il vino bresciano rilancia da Vinitaly
Le aziende bresciane presenti in fiera confermano capacità di tenuta e volontà di rilancio commerciale in uno scenario complesso.
Vino italiano ed enologia italiana
Vinitaly inaugura tra export, mercati e filiera
L’apertura del salone veronese rilancia il ruolo strategico del vino italiano, tra internazionalizzazione, nuovi buyer, enoturismo e legame sempre più forte con la cucina italiana.
Il Veneto resta locomotiva del comparto
Nel 2025 la regione registra crescita di produzione uva e vino, ma l’export mostra un lieve rallentamento. Il messaggio è chiaro: servono nuove strategie di mercato e maggiore diversificazione geografica.
Sardegna protagonista ai premi 5StarWines
Ben 101 vini sardi entrano nella selezione “5StarWines – the Book 2027”, con il Vermentino in grande evidenza. A distinguersi anche il Trento Doc Extra Brut Riserva Posad’Or 2017 di Tenuta Gottardi, miglior vino italiano.
Prosecco Doc ancora in crescita nel mondo
Nel 2025 le esportazioni segnano +2,3%, con 667 milioni di bottiglie imbottigliate e l’82% della produzione destinata ai mercati esteri. Il valore complessivo raggiunge 3,6 miliardi di euro.
Consumi in calo: la Gdo deve cambiare approccio
Il 2025 conferma una flessione delle vendite di vino nei supermercati e nel fuori casa. Il mercato premia meno i volumi e richiede strategie basate su valore, segmentazione e maggiore aderenza alla domanda.
Giacenze ancora elevate nelle cantine italiane
Secondo “Cantina Italia”, al 31 marzo 2026 le scorte di vino restano superiori del 5,7% rispetto a un anno prima. Il Veneto concentra oltre un quarto delle giacenze nazionali.
Frescobaldi: le tensioni internazionali impongono un salto di qualità
Per il presidente UIV serve più managerialità, maggiore lettura dei mercati e una produzione sempre più coerente con l’evoluzione della domanda.
Confcooperative: distinguere i vini a bassa gradazione naturale dai dealcolati
Il tema dei vini naturalmente meno alcolici entra con forza nel dibattito di settore, come risposta concreta ai nuovi modelli di consumo.
Mini-dealcolatore: innovazione per le piccole aziende
A Vinitaly si presenta una soluzione pensata per consentire anche alle imprese di dimensioni più ridotte di testare il segmento no-low alcohol senza grandi investimenti iniziali.
Attilio Scienza ridiscute il concetto di vitigno autoctono
Secondo il professore, i veri vitigni autoctoni italiani sarebbero pochissimi. Una provocazione culturale che riapre il confronto su origine, adattamento e identità varietale.
La nuova app Agea racconta i territori del vino
Presentata una piattaforma immersiva che unisce mappe, video e contenuti audio per valorizzare famiglie, appezzamenti e storie della viticoltura italiana.
Il vino italiano in 90 bottiglie
Un viaggio ideale lungo la Penisola racconta la ricchezza dei territori, delle denominazioni e delle strategie con cui le cantine affrontano il cambiamento.
Internazionale
OperaWine 2026 lancia un messaggio di fiducia
La degustazione firmata Wine Spectator conferma il forte appeal del vino italiano negli Stati Uniti e il ruolo delle aziende portabandiera del made in Italy enologico.
Nuovi mercati e scenari geopolitici al centro
Veronafiere sottolinea le opportunità aperte da India, Australia e Africa, mentre le tensioni internazionali continuano a influenzare logistica, export e fiducia dei mercati.
Coldiretti: liberare il vino da burocrazia, dazi ed etichette allarmistiche
Secondo l’organizzazione, rimuovere questi ostacoli potrebbe restituire 1,6 miliardi di euro al settore, rafforzando investimenti e competitività estera.
Eventi enologici
Vinitaly 2026 entra nel vivo
La fiera si presenta con 4.000 operatori, 18 padiglioni, degustazioni, masterclass e focus su enoturismo e promozione internazionale.
Enoturismo protagonista a Verona
Per istituzioni e operatori è una delle principali leve di sviluppo del vino italiano, utile anche a distribuire i flussi turistici oltre le destinazioni più congestionate.
Cracco chiede un vino più accessibile
Dal ristorante del padiglione Emilia-Romagna arriva una riflessione chiara: per sostenere i consumi bisogna lavorare anche su prezzo e formule più flessibili, come il mezzo calice.
Iginio Massari promuove il vino come cultura e responsabilità
Il maestro pasticciere ribadisce il valore culturale del vino italiano, unito però a un consumo consapevole e rispettoso.
ViniVeri a Cerea celebra il vino artigianale
La XXI edizione della manifestazione riunisce oltre cento produttori italiani ed europei nel segno dell’identità territoriale, della sostenibilità e della pazienza artigiana.
Emilia-Romagna in mostra con un racconto visivo del territorio
Il padiglione regionale punta sulla varietà delle produzioni e sulla forza espressiva del paesaggio enologico.
Enoturismo come motore di crescita
A Vinitaly una degustazione dedicata alle cantine più avanzate sul fronte accoglienza conferma che il turismo del vino continua a crescere e a generare valore.
Il vino come leva di marketing turistico
Sempre più osservatori riconoscono al vino un ruolo centrale nella promozione dell’Italia di qualità, capace di attivare viaggi, esperienza e desiderio di territorio.
Grazie per l’ascolto, vi ricordiamo che la rassegna stampa vino di oggi è stata offerta da WINEIDEA.IT.
A risentirci a domani.
Cantine italiane
Conte Collalto firma un Extra Brut di territorio nelle Rive di Colfosco
Nel cuore del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, la storica cantina Conte Collalto presenta il Ponte Rosso Rive di Colfosco Extra Brut, vino che nasce da una zonazione accurata e da parcelle particolarmente vocate. Un’etichetta che unisce memoria storica, identità territoriale e lettura contemporanea della Glera.
Ottavia Vistarino valorizza i cru del Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese
Conte Vistarino rilancia il ruolo dell’Oltrepò Pavese come grande territorio del Pinot Nero europeo. A Vinitaly andrà in scena una degustazione dedicata ai cru Pernice, Bertone e Tavernetto, espressione di una viticoltura elegante, precisa e fortemente territoriale.
Arianna Occhipinti conferma il Frappato come vino identitario della Sicilia sud-orientale
Il percorso di Arianna Occhipinti continua a essere uno dei più emblematici del vino italiano contemporaneo. Dal lavoro pionieristico a Vittoria fino alla valorizzazione del Frappato, emerge una visione coerente: vini territoriali, puliti, riconoscibili e capaci di raccontare la Sicilia oltre i cliché.
Cantina Dessena porta l’Arvisionadu sardo tra i migliori vini d’Italia
Il Fàuledda della Cantina Dessena conquista 95 punti al 5StarWines di Vinitaly, confermando il valore del recupero viticolo e dell’identità territoriale. Un risultato costruito in vent’anni di lavoro rigoroso su un vitigno raro del Goceano.
Cantina Mauro Veglio debutta nel bianco con un Timorasso in purezza
Dopo una lunga storia legata al Barolo, la cantina di La Morra annuncia il suo primo vino bianco: un Timorasso. La scelta segnala una volontà chiara di restare su un vitigno autoctono ad alto potenziale evolutivo e forte personalità.
Cantina Enotria conquista la Grande Médaille d’Or al Concours Mondial de Bruxelles
Prestigioso riconoscimento internazionale per Enotria, premiata tra le migliori realtà italiane nella categoria Rosé. Il risultato rafforza il posizionamento della cantina come realtà dinamica capace di coniugare qualità, identità e credibilità sui mercati.
Cantine Coppo apre il 25 aprile tra visite e degustazioni nelle Cattedrali Sotterranee
La storica azienda piemontese propone un’esperienza enoturistica nel proprio patrimonio Unesco, con percorso tra storia aziendale, vitigni, metodi di vinificazione e degustazione guidata di cinque vini. Un’iniziativa che valorizza il legame tra cultura, accoglienza e vino.
Vino italiano ed enologia italiana
Vinitaly 2026 si apre in un momento cruciale per il vino italiano
Parte da Verona una delle edizioni più strategiche degli ultimi anni. Sul comparto pesano invenduto elevato, rallentamento dell’export, contrazione dei consumi interni e riduzione della superficie vitata, ma la fiera si conferma il luogo centrale per cercare risposte di sistema.
Il vino italiano resta un pilastro del made in Italy, ma chiede nuove traiettorie di sviluppo
Con 670 mila ettari vitati, 530 mila imprese, 44,4 milioni di ettolitri stimati nel 2025 e 14 miliardi di fatturato, il settore conserva una posizione di forza. A Vinitaly il confronto si concentra su export, enoturismo, buyer internazionali e ampliamento dei mercati.
Verona si conferma capitale dell’export del vino italiano
Nel 2025 la provincia scaligera guida l’export nazionale delle bevande, trainato soprattutto dal vino, con 1,21 miliardi di euro. Nonostante una lieve flessione legata ai dazi Usa, Verona resta un asset strutturale del sistema vino italiano.
I No-Lo entrano ufficialmente nel dibattito del vino italiano
Vinitaly 2026 ospita per la prima volta la NoLo Experience, con 25 aziende tra cantine e player tecnologici. Il debutto testimonia che il comparto dealcolato e low alcohol, pur ancora piccolo, sta uscendo dalla nicchia anche in Italia.
Benessere, moderazione e minore gradazione cambiano la domanda
L’attenzione a calorie, salute, lucidità e consumo moderato spinge il crescente interesse per vini a minore contenuto alcolico. La domanda arriva in particolare dai consumatori più giovani e da chi cerca convivialità con maggiore equilibrio.
La Gdo rallenta, ma gli spumanti restano in controtendenza
Nel 2025 le vendite di vino nella distribuzione moderna calano del 3,4% a volume e dell’1,1% a valore. Gli spumanti però si confermano dinamici, con crescita dell’1,5% nei volumi e dell’1,2% nel valore, mostrando ancora capacità di tenuta.
I giovani del vino continuano a investire sul futuro della vigna
La nuova generazione di produttori under 40 dimostra che il vino resta un settore attrattivo per chi ha visione, competenza e coraggio. In un contesto complesso, emergono figure giovani capaci di innovare senza perdere radicamento territoriale.
Wine Power List 2026 fotografa i nuovi equilibri del potere nel vino
La classifica dei 100 personaggi più influenti del vino italiano mette al centro figure istituzionali, produttori, importatori e rappresentanti europei. Il primo posto a Victor Owen Schwartz sottolinea quanto la dimensione internazionale sia oggi decisiva per il settore.
Altroconsumo premia il miglior bianco da supermercato
La classifica 2026 dedicata ai vini bianchi della Gdo incorona lo Zavalloni Romagna Albana Secco Docg 2024. Un segnale interessante in una fase in cui il consumatore cerca sempre più equilibrio tra qualità percepita e prezzo.
Il libro “Vite di Langa e Roero” racconta il vino attraverso la comunità
Il volume curato da Carlo Petrini e Paolo Tibaldi propone una lettura del territorio che va oltre il successo enologico e turistico. Al centro ci sono storia rurale, trasformazioni sociali e valore delle persone come motore del paesaggio vitivinicolo.
Centinaio critica il nuovo fronte europeo sugli health warnings
Si riaccende il confronto politico sulle etichette sanitarie nel vino. La posizione espressa è di forte opposizione a nuovi avvertimenti Ue, letti come un attacco a un prodotto simbolico per economia, territori e cultura italiana.
Una grande bottiglia simbolica racconta l’Italia del vino a Vinitaly
Il nuovo concept espositivo del Ministero dell’Agricoltura punta su una grande installazione con il messaggio “Dentro c’è l’Italia”, per legare vino, territori, convivialità e identità nazionale all’interno della manifestazione veronese.
Internazionale
Export, dazi e mercati alternativi al centro della strategia del vino italiano
La priorità per il comparto resta la difesa del posizionamento internazionale, soprattutto dopo le difficoltà legate ai dazi Usa. Vinitaly diventa il luogo di confronto su mercati alternativi, nuove rotte commerciali e strategie per contenere l’impatto americano.
Gli Stati Uniti restano centrali per il vino italiano
Nonostante tensioni commerciali, salutismo e mutamento dei consumi, il legame tra Usa e vino italiano resta forte. Da OperaWine, Alison Napjus di Wine Spectator ribadisce che negli Stati Uniti c’è ancora grande energia per le etichette italiane, dai classici a nuove aree emergenti come la Sicilia.
L’Italia resta leader mondiale per quota di produzione
Nella media 2021-2025, il vino italiano rappresenta il 19% della produzione globale, davanti a Francia e Spagna. Un dato che conferma il peso internazionale del comparto e il suo ruolo centrale nello scenario mondiale.
La Calabria cresce nel prestigio internazionale con 11 medaglie a Bruxelles
Al Concours Mondial de Bruxelles, svoltosi a Cirò, i vini calabresi ottengono 11 medaglie, con forte affermazione dei rosati. Un risultato che consolida la reputazione della regione nei contesti di valutazione internazionale.
Anche Enotria si distingue nel Concours Mondial de Bruxelles
La Grande Médaille d’Or conquistata dalla cantina rappresenta un segnale importante della crescente competitività di alcune realtà italiane nei concorsi più autorevoli del panorama mondiale.
Eventi enologici
Vinitaly 2026 apre con quasi 4.000 aziende e oltre 1.000 top buyer
La 58ª edizione di Vinitaly si svolge dal 12 al 15 aprile a Veronafiere e rafforza il profilo internazionale della manifestazione. Focus su buyer esteri, turismo del vino, spirits e segmenti No-Lo.
Brescia arriva a Vinitaly con 73 cantine e tre consorzi di riferimento
Alla manifestazione veronese sono presenti 73 cantine bresciane insieme ai Consorzi Franciacorta, Lugana e Valtènesi. Una partecipazione che conferma il peso dell’area lombarda nel panorama nazionale.
Vinitaly Tourism e OperaWine portano l’enoturismo al centro del confronto
Tra i temi più rilevanti dell’edizione 2026 c’è il turismo del vino, considerato leva strategica per il settore. Il dibattito si intreccia con i timori per la stagione turistica internazionale e con la necessità di difendere i flussi verso le grandi destinazioni del vino italiano.
Rimini racconta il futuro del vino con “Ecco una bella brigata”
Il progetto mette insieme giovani ristoratori e vignaioli romagnoli in tre appuntamenti di primavera tra cucina, vino e territorio. Un format che valorizza il racconto territoriale come esperienza contemporanea.
Nasce il progetto “Il Cantiere in Cantina” nel Gran Monferrato
Diciannove aziende partecipano a una rete che punta a integrare agricoltura, turismo e comunità locali nelle province di Alessandria e Asti. Il vino diventa asse portante di una strategia più ampia di sviluppo territoriale.
Da Palermo parte il wine tour di Borgia Group
Otto cantine, otto serate e tre ristoranti coinvolti in un percorso tra quattro regioni italiane. L’iniziativa punta a creare esperienze di degustazione dinamiche, con forte integrazione tra cucina e vino.
Il 14 aprile degustazione esclusiva di Conte Vistarino a Vinitaly
Presso il Padiglione 9 Toscana, la masterclass dedicata ai cru di Pinot Nero offre a operatori ed esperti un approfondimento ad alto profilo tecnico e narrativo.
Cantine Coppo lancia l’evento del 25 aprile in cantina
Una proposta che unisce visita, racconto aziendale e degustazione guidata, confermando quanto gli eventi in cantina siano sempre più strumenti di relazione diretta con il pubblico.
Grazie per l’ascolto, vi ricordiamo che la rassegna stampa vino di oggi è stata offerta da WINEIDEA.IT.
A risentirci a domani.
