Buongiorno,
Tenute agricole 24 presenta le news vitivinicole di sabato 5 agosto 2023!
La rassegna stampa vino di oggi, è stata offerta da Albrigi Tecnologie, enologia, vino, olio, agroalimentare e consulenza nuovi impianti cantina.
VENDEMMIA: MORANDO (MONTALBERA), ‘CAUSA CLIMA PAZZO PREVEDIAMO UN -15%”.
«Le perdite di produzione ci sono ma non sono così rilevanti come in altre zone del Nord Italia anche perché fortunatamente il territorio che comprende la realtà di Montalbera (135 ettari) non è stato colpito dalle grandinate e speriamo ovviamente che non lo sia in futuro. Per quanto riguarda la nostra zona del Monferrato Astigiano, avremo una diminuzione circa del 15% della produzione dell’uva. Anche perché lo scorso anno si è prodotto molto e quindi, come afferma anche un tipico detto piemontese, quando la vigna un anno produce molto, come accaduto nel 2022, l’anno successivo subisce un calo che è anche fisiologico.
Fonte: Klaus Davi & Co..
VENDEMMIA 2023 NEL VENETO: PIOGGE E GRANDINATE METTONO IN DIFFICOLTA’ IL VIGNETO. NON SOLO FLAVESCENZA DORATA: FORTE SVILUPPO DI PERONOSPORA, OIDIO E ALTRE MALATTIE FUNGINE, SOPRATTUTTO NEI VIGNETI BIOLOGICI. SI PARTE A FINE AGOSTO CON LE VARIETA’ PRECOCI.
Il 18 agosto (ore 10:00 on-line) l’atteso focus sulle previsioni vendemmiali di Regione Veneto e Veneto Agricoltura con AVEPA, ARPAV, CREA-VE e UVIVE presenterà le primi stime produttive e la situazione nelle principali aree vitate del Veneto. Piogge, vento e grandinate oltre ad un forte sviluppo di malattie fungine (peronospora e oidio su tutte, oltre alla Flavescenza dorata) sono gli aspetti che caratterizzano finora l’annata vitivinicola 2023 in molte aree di produzione del Veneto. La gestione delle problematiche fitosanitarie in campo preoccupa i viticoltori, che stanno affrontando con la massima professionalità ogni difficoltà per cercare di preservare la sanità delle uve.
Al tempo stesso, le piogge abbondanti rispetto alla siccità che ha caratterizzato la scorsa annata, fanno ben sperare: dal punto di vista quantitativo le aspettative sono ottimistiche e si prevedono quantitativi di raccolta stabili o leggermente in crescita rispetto allo scorso anno.
Fonte: Veneto Agricoltura.
Cantina Corvino, i pregiati del Salernitano.
A San Valentino torio, in provincia di Salerno, nel cuore della terra che regala il pomodoro San Marzano, c’è un’eccellenza vinicola secolare. Dal 1888, Cantina Corvino ha una storia segnata dall’amore per il Vino, la tradizione e l’innovazione. Nel corso degli anni l’azienda, partita dai terreni della vicina Bracigliano, si è gradualmente evoluta mantenendo altissimi livelli qualitativi. Dalla cantina nascono vini di grande carattere e luminosità, a partire dai più tipici vitigni della zona, Piedirosso, Malvasia, Falanghina, Aglianico, Fiano e Greco. La cantina pertanto ha abbracciato la filosofia secondo la quale il vino, oltre ad essere un prodotto, è anche uno stile di vita. Attualmente, dopo esser stata trasmessa per cinque generazioni, viene condotta dai figli Antonio e Luigi Corvino.
Fonte: The Way Magazine.
Quel gioiello bio della Cantina di Riva.
Il Sauvignon blanc biologico “Dòs de Nòa” annata 2021 premiato dalla Guida “Il vino per tutti” con la clessidra di platino. Vino e olio. Sono l’orgoglio della Cantina e del Frantoio dell’Agraria di Riva del Garda, cooperativa che sta per festeggiare i 100 anni di vita. Nata agli inizi del secolo scorso per supportare l’agricoltura nel comprensorio trentino dell’Alto Garda, territorio alpino baciato dal microclima mite del lago e da un terreno di origine glaciale (sabbioso nel fondovalle, calcareo in quota), l’Agraria di Riva oggi è una cooperativa a economia circolare che rientra nella galassia Càvit e raccoglie 300 soci che coltivano i terreni compresi tra i comuni di Riva del Garda, Arco, Dro, Nago-Torbole, Tenno e Valle di Ledro. Il 65% della produzione viticola della storica Cantina di Riva si concentra sulle uve bianche. La Cantina è dotata delle più moderne tecnologie al pari degli impianti all’avanguardia (Pieralisi) del Frantoio per la frangitura, l’estrazione e la separazione delle olive raccolte con sistemi tradizionali da un centinaio di famiglie che curano amorevolmente un patrimonio di oltre 85 mila piante distribuite sul territorio dell’Alto Garda e in Valle dei Laghi.
Fonte: Egnews.it.
Oltrenero: un nuovo modo di esprimere la cultura del metodo classico.
Accanto ai vigneti, attira l’occhio un campo di lavanda: qui una miriade di farfalle bianche si rincorrono. Una scena di naturalezza e armonia, così reale e simbolica, che ci offre la tenuta Oltrenero mentre siamo in cammino dalla cantina verso la villa. Lassù, come sospesi sui campi, si esce confermando quella sensazione di seria leggerezza: la sussurra soprattutto l’Oltrenero Cuvée Emme 2018. Se la Tenuta ricerca un nuovo modo di esprimere la cultura del metodo classico in Oltrepò Pavese, questa bottiglia lo accarezza nel segno del Meunier che si affianca al canto del Pinot Nero, sulla vocazione ribadita della spumantizzazione a Zenevredo. Una consapevolezza della tradizione e anche di quei pegni che affida in maniera più silenziosa, nascosta, proprio come il Meunier.
Fonte: Identità Golose.
Cantina Val San Martino, sabato 5 agosto il mercato agricolo con piccoli produttori e artigiani.
Sabato 5 Agosto, consueto appuntamento per incontrare i piccoli produttori ed artigiani del territorio, con il “Mercatino dell’agricoltore in Cantina”, ogni primo sabato mattina del mese in Cantina Val San Martino a Pontida, dalle 8.30 alle 12.30. Al mercatino agricolo si potranno trovare tanti squisiti prodotti del nostro territorio come molti tipi di formaggi vaccini e formaggi caprini, farina, pane, olio, verdura, estratti, miele, confetture, salumi, frutti di bosco, tisane, frutta oltre che alcuni artigiani, servizio caffè e ovviamente non potrà mancare il vino della Cantina Val San Martino. I produttori presenti provengono esclusivamente dai paesi limitrofi, sia dalla Val San Martino che dalla Valle Imagna. Il Mercatino si svolgerà proprio sotto la grande volta della Cantina quindi è confermato anche in caso di pioggia.
Fonte: La Voce delle Valli.
“A’ Cantina”: un viaggio tra storia, sapori e tarantella a Cariati.
Se la Cittadella Fortificata Bizantina con la sua super cinta muraria e le sue iconiche otto torri letteralmente affacciate sullo Jonio è annoverata tra i 100 marcatori identitari dalla Calabria Straordinaria, l’esperimento di successo ormai ultra decennale de ‘A Cantina può essere considerata une delle più sorridenti scommesse di start up d’impresa turistico-ricettiva e giovanile, nate ed esplose sulla valorizzazione consapevole e divertente del patrimonio locale e territoriale. Ed è di questo spirito e di questa missione, di questo entusiasmo ancestrale e di questa visione del passato venendo dal futuro che sin dal lontano 2012 continua ad essere imbevuta, assieme ai fiumi di vino e vitigni veraci di questa terra millenaria che fu Enotria e che diede il nome all’Italia intera, la militanza permanente nel cuore del centro storico cariatese di Giovanni Filareti, della sua grande famiglia e della sua squadra, per enogastronomia, musiche, architetture e spirito dei luoghi.
Fonte: Calabria Diretta News.
Cantina Monteverro: vendemmia al via il 7 agosto con lo Chardonnay.
La Cantina Monteverro di Capalbio (Grosseto) ha fissato per il 7 agosto la data di inizio vendemmia. Lo ha annunciato la stessa azienda, spiegando che la raccolta “partirà come sempre con lo Chardonnay, in modo da raccoglierlo con l’acidità corretta per avere la giusta freschezza e tensione che caratterizza questo vino della gamma”. “Abbiamo avuto un inverno mite e temperato e poi delle belle piogge al germogliamento” racconta l’enologo della Cantina, Matthieu Taunay, aggiungendo che “la primavera ha registrato un calo delle temperature fino a metà maggio con tre settimane di piogge regolari”. “In questa fase è stato necessario esser molto oculati nella gestione del vigneto per quanto riguarda i trattamenti biologici e con il giusto tempismo per evitare malattie” precisa, spiegando che “a partire da metà giugno abbiamo avuto bel tempo, ma senza eccessi perché il caldo intenso è arrivato solo da inizio luglio”.
Fonte: Askanews.
Cariati: a’ cantina è l’anima della cittadella.
Se la Cittadella Fortificata Bizantina con la sua super cinta muraria e le sue iconiche otto torri letteralmente affacciate sullo Jonio è annoverata tra i 100 marcatori identitari dalla Calabria Straordinaria, l’esperimento di successo ormai ultra decennale de ‘A Cantina può essere considerata une delle più sorridenti scommesse di start up d’impresa turistico-ricettiva e giovanile, nate ed esplose sulla valorizzazione consapevole e divertente del patrimonio locale e territoriale. Ed è di questo spirito e di questa missione, di questo entusiasmo ancestrale e di questa visione del passato venendo dal futuro che sin dal lontano 2012 continua ad essere imbevuta, assieme ai fiumi di vino e vitigni veraci di questa terra millenaria che fu Enotria e che diede il nome all’Italia intera, la militanza permanente nel cuore del centro storico cariatese di Giovanni Filareti, della sua grande famiglia e della sua squadra, per enogastronomia, musiche, architetture e spirito dei luoghi.
Fonte: EcoDelloJonio.it.
Santa Severa, notte di San Lorenzo al Castello.
Il 10 agosto a partire dalle ore 19.00 sarà possibile guardare le stelle in riva al mare nella notte di San Lorenzo, tra i vicoli e le piazze al Castello di Santa Severa, spazio delle Regione Lazio gestito dalla società in house LAZIOcrea, d’intesa con il Mic e Comune di Santa Marinella. Un percorso sensoriale, romantico e suggestivo illuminato da luci e candele a cura della Strada del Vino e dei Prodotti Tipici delle Terre Etrusco Romane che presenterà ai visitatori alcune cantine vitivinicole del territorio Etrusco-romano con otto banchi di assaggio guidati da sommelier professionisti che proporranno una degustazione guidata di una selezioni di vini delle cantine Tenuta Tre Cancelli, Cantina Belardi, Cantina Onorati, Tenuta Fontana Murata, Cantina di Torre in Pietra, Cantina Morichelli, Cantine Capitani, Cantina Poggio della Stella, Agriturismo Casale Sasso prodotti in terra di Etruschi, a pochi km da Roma.
Fonte: TRC Giornale.
Vino, in ottobre dieci Cantine sarde parteciperanno a Iwe a Chicago.
L’assessorato dell’Agricoltura della Regione Sardegna ha annunciato che parteciperà con un gruppo di dieci Cantine dell’isola all’”International wine expo” (Iwe), che si terrà a Chicago il 22 e 23 ottobre prossimi e a cui sono attesi oltre trecento buyer da tutti gli Stati Uniti. La Regione ha sottolineato che la Sardegna “punta ad essere protagonista” della manifestazione organizzata in collaborazione con Vinitaly, alla luce dell’importanza del mercato statunitense per il vino italiano. “Credo che questo progetto sia fondamentale per consentire la conoscenza delle nostre eccellenti produzioni vinicole negli Stati Uniti, sia in termini di ulteriore occasione di promozione per le Cantine già conosciute, che per l’opportunità di far conoscere altre aziende che ad oggi non hanno avuto la possibilità di farlo” ha spiegato l’assessora dell’Agricoltura, Valeria Satta, sottolineando che “il nostro territorio ha una grande biodiversità e un patrimonio di vitigni autoctoni che consentono alla Sardegna produzioni, spesso di nicchia che conquistano sempre di più i mercati internazionali”.
Fonte: Askanews.
Vino, Coldiretti: al via la vendemmia con -14% di grappoli.
In una stagione complessa dal punto di vista meteo la vendemmia 2023 inizia pagando un pesante dazio agli effetti dei cambiamenti climatici che, fra maltempo e ondate di calore, hanno danneggiato i vigneti con la produzione nazionale stimata in calo di circa il 14% ma con crolli fino al 50% nel Centro Sud facendo segnare, per quelle aree, il peggior risultato del secolo. E’ quanto emerge dalle prime stime della Coldiretti in occasione dell’avvio della vendemmia in Italia con il distacco del primo grappolo in Sicilia nell’azienda agricola Giuseppe Provenzano, ad Alcamo contrada Crocicchia nella provincia di Trapani con la vendemmia delle prime uve di pinot grigio. La produzione italiana – sottolinea la Coldiretti – dovrebbe scendere intorno ai 43 milioni di ettolitri contro i 50 milioni registrati la scorsa stagione, facendo entrare il 2023 fra i peggiori anni della storia del vigneto Italia nell’ultimo secolo insieme al 1948, al 2007 e al 2017.
Fonte: Italia Informa.
Frena l’export del vino Made in Italy nel mondo.
L’impennata del costo del vetro cavo per le bottiglie, con un aumento che ha raggiunto il +54% negli ultimi due anni, si aggiunge al pesante gap logistico nazionale e frena l’export del vino Made in Italy nel mondo, con la Puglia che produce il 16% del vino IGT italiano, un valore importante messo a rischio dall’aumento dei costi di produzione. E’ quanto afferma Coldiretti Puglia, sulla base dei dati del Centro Studi Divulga. Se nel 2022 il balzo dei costi è stato giustificato dai picchi di prezzo per l’elettricità (543 euro per megawattora) e per il gas (233 euro per megawattora), la successiva discesa delle quotazioni energetiche non ha avuto però effetti positive sui prezzi del vetro. Infatti – continua Coldiretti su dati Divulga – negli ultimi 12 mesi, infatti, i prezzi di gas ed elettricità sono crollati rispettivamente dell’85% e 79% mentre nello stesso periodo l’indice dei costi del vetro ha continuato a crescere con un +24% nell’ultimo anno.
Fonte: CanosaWeb.
Vino Nobile di Montepulciano, disciplinare approvato: in etichetta spuntano le “pievi”.
E’ una notizia che il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano aspettava con ansia ed è arrivata in seguito alla riunione plenaria del Comitato Nazionale Vini che il 3 agosto ha dato l’ok definitivo al testo di Disciplinare del Vino Nobile di Montepulciano “Pieve”, la nuova tipologia della prima Docg d’Italia che sarà in commercio così dal 1 gennaio 2025 con l’annata 2021. Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e quindi l’iscrizione presso il Registro delle Denominazioni Europee, il progetto di questa nuova tipologia sarà a tutti gli effetti operativo con una prima annata che avrà circa 300 mila bottiglie, mentre già per la 2022 sono oltre 700 mila le bottiglie in cantina (pari a circa il 10% della produzione totale di Vino Nobile di Montepulciano).
Fonte: Cronache di Gusto.
Istituto Marchigiano di tutela vini, vendemmia in calo del 20%.
Prevediamo un calo di circa il 20% della produzione di uve, ma è ancora presto per avere una stima di quella che sarà la realtà. Il nostro territorio è stato colpito in modo irregolare dalla peronospora che ha sicuramente fatto dei danni, i quali sono difficilmente quantificabili oggi essendo ancora lontana la data di vendemmia.Le uve rimaste in pianta sono però in buona salute e la qualità è inalterata”. Lo fa sapere all’ANSA Michele Bernetti, presidente dell’Istituto Marchigiano di tutela vini (Imt). “Lo stadio fenologico al momento è in ritardo- precisa il presidente Bernetti – rispetto agli anni precedenti. Per la raccolta, quella del Verdicchio è prevista a partire dalla metà di settembre, per il Sangiovese tra la metà/seconda parte dello stesso mese e per il Montepulciano a ottobre”.
Fonte: ANSA.
Sandro Boscaini: “sul mercato del vino c’è più prudenza, si fanno meno stock e più “just in time”.
I numeri di Masi Agricola: nel primo semestre 2023, ricavi a 33,1 milioni di euro (-10,4% sul 2022, +11% sul pre-Covid). “Registriamo un netto cambiamento – iniziato, peraltro, alla fine del 2022 – nell’attitudine della clientela, soprattutto estera, rispetto agli approvvigionamenti nel segno di una crescente prudenza e di un ritorno al “just in time”. Come era prevedibile, ora il trend è l’alleggerimento delle scorte per fronteggiare sia l’aumento dei tassi di interesse, sia un consumo visibilmente rallentato. Fenomeni di contesto e pertanto non controllabili, come la pressione inflattiva che pesa sulle famiglie e una certa preoccupazione generalizzata, anche per la persistenza di problematiche geopolitiche, uniti alle condizioni meteo abbastanza avverse al turismo e non solo, ci portano a essere cauti nelle aspettative per il secondo semestre. Ma non cambia la strategia: posizionamento premium, contatto sempre più diretto con il consumatore finale e omnicanalità distributiva”. Parole di Sandro Boscaini, presidente Masi Agricola, tra le pochissime realtà del vino italiano quotate in borsa nell’Euronext Growth Milan (la cui stragrande maggioranza è nelle mani della famiglia Boscaini, con i tre fratelli Sandro, Mario e Bruno Boscaini che detengono il 24,49% delle azioni a testa, e la Red Circle di Renzo Rosso, azionista con il 10% del capitale, mentre il 7,56% è della Fondazione Enpaia ed il restante 8,96% sul mercato), e tra i leader italiani nella produzione di vini premium, che ha appena diramato i risultati del primo semestre 2023.
Fonte: WineNews.
Vino pugliese. “Le riduzioni delle rese sono solo un indirizzo politico”.
“La Delibera di Giunta Regionale n. 843 del 14/06/2023 pubblicata sul BURP in data 31/07/2023 avente ad oggetto “Prime disposizioni per fronteggiare la crisi strutturale del settore vitivinicolo” ha individuato, nelle more del perfezionamento dell’iter previsto dalla legge, la riduzione delle rese per ettaro delle diverse IGP presenti sul territorio pugliese. Si tratta di una delibera indicativa e non vincolante per dare impulso alle proposte di modifiche dei predetti disciplinari. Infatti, in sede di Comitato vitivinicolo tutte le OO.PP. agricole, le Associazioni di rappresentanza delle Cantine Sociali Cooperative, i Consorzi e gli altri attori del comparto vitivinicolo hanno condiviso, unitamente all’assessore Pentassuglia, la volontà di modificare le rese contenute negli attuali disciplinari di produzione con particolare riferimento alle produzioni vinicole IGP: IGP Puglia, IGP Salento, IGP Valle d’Itria, IGP Daunia, IGP Murgia e IGP Vini “Tarantino”.
Fonte: Stato Quotidiano.
Vino Nobile di Montepulciano “Pieve”: il Ministero approva il disciplinare di produzione.
Il Comitato Nazionale Vini ha approvato la proposta di disciplinare Pieve. *Vino Nobile di Montepulciano “Pieve”: il Ministero approva il disciplinare*. Ora la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e l’iscrizione al Registro delle Denominazioni Europee. Prima annata la 2021 in uscita a gennaio 2025. Si potranno utilizzare solo uve di proprietà, da vigneti di almeno 15 anni di età e solo vitigni autoctoni con un invecchiamento di almeno 3 anni. E’ una notizia che il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano aspettava con ansia ed è arrivata in seguito alla riunione plenaria del Comitato Nazionale Vini che il 3 agosto ha dato l’ok definitivo al testo di Disciplinare del Vino Nobile di Montepulciano “Pieve”, la nuova tipologia della prima Docg d’Italia che sarà in commercio così dal 1 gennaio 2025 con l’annata 2021. Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e quindi l’iscrizione presso il Registro delle Denominazioni Europee, il progetto di questa nuova tipologia sarà a tutti gli effetti operativo con una prima annata che avrà circa 300 mila bottiglie, mentre già per la 2022 sono oltre 700 mila le bottiglie in cantina (pari a circa il 10% della produzione totale di Vino Nobile di Montepulciano).
Fonte: Agenparl.
Falsomagro messinese – Il vino per tutti Guida ai vini italiani.
Stendere una fetta di carne bovina da gr. 600, con il batticarne renderla sottile; adagiare gr. 100 di tritato (che nel frattempo e stato leggermente soffritto con un po di olio e sfumato con il vino) per quasi tutta la superficie della carne, avendo cura di lasciare circa due centimetri di spazio per tutto il perimetro della fetta. A seguire stendere gr. 100 di prosciutto a fette ed infine disporre 3 uova sode sgusciate al centro della fetta per la lunghezza. A questo punto spolverare il tutto con il pecorino ed arrotolare la fetta avendo cura di chiudere le estremità con i lembi della fetta stessa. A questo punto passare il filo di cotone attorno al falso magro in modo da fissare l’avvolgimento in modo che tenga per la cottura. Nel frattempo preparare il sugo avendo cura di soffriggere la cipolla tritata finemente assieme alla carota tagliata a dadini e unire la costa di sedano anchessa tagliata a dadini spolverare un pizzico di pepe, aggiungere il falso magro e farlo rosolare ed infine unire gr. 500 di passata di pomodoro e salare.
Fonte: Egnews.it.
Brindisi d’agosto, “Calici di stelle” porta gli amanti del vino a scoprire le cantine siciliane.
Dalle performance a Contessa Entellina all’aperitivo a Marsala con Stefania Auci che legge brani dei suoi romanzi. Fino al 20 le case vinicole dell’Isola aprono le porte agli appassionati con un programma di iniziative. Un invito «a riveder le stelle», in compagnia di un calice di vino. Torna “Calici di stelle”, la rassegna promossa dal Movimento turismo del vino, nell’ambito della quale, fino al 20 agosto, saranno organizzati eventi culturali, degustazioni e tour guidati nelle cantine siciliane che aderiscono alla manifestazione. Il 10 agosto, nella notte delle stelle cadenti, la casa vinicola Donnafugata, nel “giardino di Gabriella”, fondatrice dell’azienda, a Contessa Entellina, propone ai winelovers la degustazione di 30 vini, incluse le etichette più pregiate della cantina.
Fonte: Repubblica Palermo.
Vino, Coldiretti: balzano i costi dal trasporto al +54% vetro.
L’impennata del costo del vetro cavo per le bottiglie, con un aumento che ha raggiunto il +54% negli ultimi due anni, si aggiunge al pesante gap logistico nazionale e frena l’export del vino Made in Italy nel mondo. E’ quanto emerge dall’analisi della Coldiretti su dati Centro Studi Divulga in occasione della partenza della vendemmia con il distacco del primo grappolo nell’azienda agricola Giuseppe Provenzano, ad Alcamo contrada Crocicchia nella provincia di Trapani con la raccolta delle prime uve di Pinot grigio. Se nel 2022 il balzo dei costi è stato giustificato dai picchi di prezzo per l’elettricità (543 euro per megawattora) e per il gas (233 euro per megawattora), la successiva discesa delle quotazioni energetiche non ha avuto però effetti positive sui prezzi del vetro. Infatti – continua Coldiretti su dati Divulga – negli ultimi 12 mesi, infatti, i prezzi di gas ed elettricità sono crollati rispettivamente dell’85% e 79% mentre nello stesso periodo l’indice dei costi del vetro ha continuato a crescere con un +24% nell’ultimo anno.
Fonte: Il Tabloid.
Grazie per l’ascolto, vi ricordiamo che la rassegna stampa vino di oggi, è stata offerta da Albrigi Tecnologia
A risentirci a domani.
Buongiorno,
Tenute agricole 24 presenta le news vitivinicole di venerdì 4 agosto 2023!
La rassegna stampa vino di oggi, è stata offerta da Albrigi Tecnologie, enologia, vino, olio, agroalimentare e consulenza nuovi impianti cantina.
IL GALLO NERO: UN EMBLEMA DA SCOPRIRE.
Sabato 26 agosto Castello di Meleto inaugura la nuova mostra dedicata al Gallo Nero, simbolo per eccellenza del Chianti Classico. La Toscana pullula di storie e di simboli che ne arricchiscono la cultura e le tradizioni. Uno su tutti il Gallo Nero, il testimone di una leggenda che vede come protagoniste le due Repubbliche rivali di Siena e Firenze: al canto del gallo, le due fazioni partirono dalle rispettive città e il loro punto di incontro avrebbe segnato il confine. Ora, invece, incontrarsi non è repellente, ma è aggregante e l’arte coniuga tutti gli stimoli esterni, interni e le tradizioni e crea bellezza.
Fonte: Gheusis.
In Francia i primi grappoli in cantina sono quelli del Muscat Petits Grains a Domaine Lafage.
In Roussillon inizia la raccolta, con le uve destinate alle basi spumante. Calendario rispettato, ma la siccità taglia sensibilmente le rese. Se in Italia è la Sicilia, come sempre, a dare il via alla vendemmia 2023, una delle più complesse che si ricordino a memoria di viticoltore (come abbiamo raccontato), in Francia i primi grappoli a finire in cantina sono stati, ieri, quelli del Muscat Petits Grains a Domaine Lafage, a Roussillon, nei Pirenei Orientali, uve destinate alle basi spumante, le prime dei 15 ettari dell’azienda. È l’inizio di una raccolta sostanzialmente in linea con il calendario, posticipata di una settimana rispetto al 2022, quando Laurent Maynadier, proprietario della tenuta Champ des Sœurs, vendemmiò i primi grappoli il 25 luglio, un vero e proprio record. Oggi, sempre nei Pirenei Orientali, sarà la volta a Domaine de Rombeau, sempre con i Moscati base spumante, ma la preoccupazione di molti, in Roussillon, è per la siccità: negli ultimi 12 mesi sono caduti, in media, appena 200 millimetri d’acqua, con le maturazioni tutt’altro che semplici, e rese in deciso calo, anche rispetto alla vendemmia 2022, tra le più calde e siccitose di sempre.
Fonte: WineNews.
Premiata la Cantina di Riva.
Vino e olio. Sono l’orgoglio della Cantina e del Frantoio dell’Agraria di Riva del Garda, cooperativa che sta per festeggiare i 100 anni di vita.
Nata agli inizi del secolo scorso per supportare l’agricoltura nel comprensorio trentino dell’Alto Garda, territorio alpino baciato dal microclima mite del lago e da un terreno di origine glaciale (sabbioso nel fondovalle, calcareo in quota), l’Agraria di Riva oggi è una cooperativa a economia circolare che rientra nella galassia Càvit e raccoglie 300 soci che coltivano i terreni compresi tra i comuni di Riva del Garda, Arco, Dro, Nago-Torbole, Tenno e Valle di Ledro.
Fonte: L’Adigetto.
Con 17 cantine in esposizione prende il via ‘Vinalia 2023’.
Sono ben diciassette le cantine in esposizione alla 30esima edizione di ‘Vinalia’, la rassegna enogastronomica tanto attesa dai numerosissimi appassionati, cultori e curiosi del vino. L’appuntamento, in programma fino al 10 agosto prossimo a Guardia Sanframondi, in provincia di Benevento, ancora una volta presenta una variegata gamma di esperienze da vivere che non riguardano solo le degustazioni della quasi totalità delle etichette, DOP e DOCG, del nostro territorio, ma anche assaggi di salumi, cibo strada, piatti di una volta, dolci e altre prelibatezze suggerite nel ‘percorso del gusto’ allestito nel centro storico cittadino.
Fonte: ExPartibus.
bilancio18_23: limiti raggiunti, focus sulla sicurezza del territorio.
Negli ultimi anni, l’assessore provinciale Arnold Schuler ha perseguito l’obiettivo di far sì che l’Alto Adige divenga un territorio nel quale tutti i residenti e gli ospiti si sentano ugualmente a proprio agio. Ha evidenziato questo concetto all’inizio della conferenza stampa odierna (3 agosto) nella quale ha fatto un bilancio della legislatura 2018-2023. Assieme agli stakeholder dei suoi settori di competenza Agricoltura e Foreste, Turismo e Protezione civile, ha fatto il punto e guardato avanti, perché “molti obiettivi sono stati raggiunti, ma c’è ancora molto da fare”. Schuler in questa legislatura ha competenza su oltre il 90 per cento del territorio provinciale, quindi sia per quanto riguarda i settori di successo dell’economia sia per settori difficili ed emotivamente complessi. “Il benessere della popolazione – ha sottolineato – è sempre stato al centro del suo mandato”.
Fonte: Provincia autonoma di Bolzano.
Emergenza peronospora, incontro con i viticoltori: il modulo per segnalare i danni.
Le precipitazioni di maggio e giugno hanno reso i vigneti del Lazio, così come quelli di Latina, vulnerabili alla peronospora viticola, fungina che può causare gravi danni alle viti e compromettere la capacità produttiva dei vigneti. Per questo i viticoltori pontini sono stati ricevuti dal Sindaco Matilde Celentano che si è resa disponibile a trovare le soluzioni per aiutarli. Hanno partecipato alla riunione Alessandro e Paolo Montoro dell’azienda Montoro, Giovanni e Gianluca Giannini di Cantina Villa Gianna, Donato Giangirolami dell’azienda Giangirolami, Emanuele Fantinato della cantina Santa Maria e Vincenzo Oliveto della I pampini. I viticoltori hanno rappresentato al Sindaco i danni causati dal fenomeno, in particolare per i vitigni Merlot, Abuoto, Sangiovese, Trebbiano e Malvasia.
Fonte: Comune di Latina.
Falco pescatore a Massa Marittima: Un Vermentino da Medaglia.
Si chiama “La Cura”, ma pensare che sia solo il nome della cantina immersa nella campagna massetana è sbagliato. Certo, qualcosa avrà influito pure la località dove sorge – Cura Nuova –, ma il nome sembra più familiare all’attenzione che Enrico Corsi (nella foto), il titolare, mette appunto nelle cose che fa. Intanto, tutto biologico: vini, olio e cereali. Poi, tutto sostenibile: l’azienda produce corrente “agricola” da 12 anni, 1 Mw grazie ai pannelli fotovoltaici. C’è poco o nulla da stupirsi allora se il vino “Falco pescatore” è tra quelli selezionati da Legambiente per il concorso legato a Festambiente: domani, questo vermentino (vinificato dopo una diraspatura e pigiatura soffice e con il mosto fatto poi decantare a bassa temperatura e fermentato in vasche di acciaio prima di passare in affinamento di 3 mesi in bottiglia) sarà premiato. Vino che nasce dai grappoli selezionati nei 5 ettari (dei 28 totali di vigneto) riservati al vermentino e la produzione non va oltre le 3mila bottiglie.
Fonte: La Nazione.
Il Barolo sfida il Vinitaly: «A Torino la grande fiera delle cantine piemontesi».
«Torino e il Piemonte devono tornare nella mappa delle fiere internazionali del vino con un grande evento più simile a Les Grands Jours de Bourgogne che al Vinitaly di Verona; una vetrina solo nostra in grado di raccontare tutte le eccellenze del territorio. Siamo vicini al traguardo. Ed entro il 2025 contiamo di debuttare con una manifestazione, magari all’interno della cornice della Reggia di Venaria». Francesco Monchiero, classe 1975, enologo e produttore vitivinicolo del Roero, da circa un mese è al vertice di Piemonte Land of Wine, l’unione di 14 consorzi del vino piemontesi, con l’obiettivo di fare giocare tutte le cantine del territorio come una squadra sola. «Ci stiamo preparando per la vendemmia 2023 con ottimismo. C’è molto lavoro da fare, ma la quantità è migliore rispetto allo scorso anno. Prevedo una grande annata».
Fonte: Corriere Torino.
La storia della cantina Legonziano, tra i primi produttori dello Spumante Trabocco Abruzzo Doc.
Da un territorio storicamente vocato alla viticoltura, l’azienda cooperativa Eredi Legonziano nasce nel 1968 ed entra in produzione nel 1972. Oltre cinquant’anni in cui è maturata la convinzione che il prodotto si prestava alla spumantizzazione, tanto da far virare, sin dagli anni Novanta, verso questa direzione che, nel 2010, assume forma stabile con l’imbottigliamento di metodo classico e, a seguire, italiano. Oggi, Legonziano è tra le prime quattro aziende a utilizzare il neonato marchio collettivo Trabocco, che identifica e protegge proprio gli spumanti metodo italiano imbottigliati esclusivamente in Abruzzo. “La cooperativa nasce dalla volontà di tanti produttori di uva da tavola”, ricorda Vincenzo Angelucci, responsabile commerciale Legonziano. “Negli anni è cambiato molto nel mondo del vino: la qualità si è elevata tantissimo, la quantità è scesa, al livello normativo sono stati introdotti i disciplinari, si sono susseguiti incentivi all’espianto e al reimpianto. Oggi abbiamo la fortuna di poter avere una base produttiva di circa 250 ettari in cui è possibile selezionare al meglio le nostre basi spumante”.
Fonte: Virtù Quotidiane.
“Montefalco sotto le stelle”, cibo vino e musica anticipano “Enologica Montefalco”.
Un tetto di stelle e una ventata di musica nella notte di San Lorenzo a Montefalco (Perugia). Arte, cibo e musica in programma giovedì 10 agosto in uno dei borghi più belli d’Italia in occasione dell’evento organizzato dal Consorzio Tutela Vini Montefalco e dal Comune di Montefalco nell’ambito dell’iniziativa “Calici di Stelle” del Movimento Turismo Vino e Associazione Città del Vino. Con i menù a la carta all’interno dei ristoranti Antica Alimentari, Cinicchia, Coccorone, Federico II, L’Alchimista, Olevm, Re Tartú, ambasciatori della cucina territoriale, ci sarà un esperto sommelier a guidare gli appassionati nella scelta dei vini delle denominazioni Docg di Montefalco, Doc Montefalco e Doc Spoleto da abbinare.
Fonte: Virtù Quotidiane.
Vino, le cantine migliori d’Italia: da Antinori a Cavit ecco la classifica dei 117 big.
Il 2023 prosegue tra luci e ombre. Il contesto è difficile, anche più dello scorso anno. Ma ciò non ha impedito al mercato di conseguire. Nell’incertezza crescono di più le realtà «industriali».
Il 2023 prosegue tra luci e ombre. Il contesto è difficile, anche più dello scorso anno. Ma ciò non ha impedito al mercato di conseguire risultati comunque positivi e non di rado al di là delle aspettative. Non per tutti, naturalmente. Quanto più le condizioni operative sono complesse, tanto più si allarga il divario tra aziende strutturate e altre meno. Non è un caso che, mai come in questi ultimi anni, ci sono vignaioli pronti a passare la mano. È altrettanto vero, però, che l’offerta incrocia l’interesse immediato di chi è pronto a cogliere eventuali opportunità. Lo dimostra la formazione, in questo ultimo triennio, di realtà dalle spalle grosse e forti ambizioni, per lo più con caratteristiche prevalentemente industriali.
Fonte: Corriere.
Il vino italiano inverte la rotta sugli scaffali della Gdo di Germania, Uk e Usa: +1,3%.
Osservatorio Uiv-Vinitaly: nel primo semestre 2023 giro d’affari a 2,2 miliardi di euro. Male i fermi negli Stati Uniti: -7,4%. Nel primo semestre 2023 le vendite del vino italiano tra gli scaffali della grande distribuzione e retail nei top 3 mercati al mondo tornano in linea di galleggiamento: nel complesso, secondo l’Osservatorio Uiv-Vinitaly, che ha elaborato gli ultimi dati di Nielsen-IQ, le vendite delle produzioni enoiche del Belpaese in Usa, Germania e Uk chiudono il semestre con un risultato tendenziale piatto a volume (-0,2%), e con un lieve incremento a valore (+1,3%, a 2,2 miliardi di euro). La performance – rileva l’Osservatorio – è migliore rispetto al primo trimestre (-4% volume e -1% valore), ma ancora insufficiente per dare respiro alle imprese di un settore tuttora fortemente penalizzato da un surplus di costi che incide per il 10% sul prezzo medio. Il totale dei volumi commercializzati di vini fermi e frizzanti segna un +0,7%, complici gli incrementi in Uk (+3,2%) e, soprattutto, in Germania (+4,2%), sostenuta dalla forte domanda di frizzanti low cost. In controtendenza i fermi negli Usa, che cedono il 7,4%, mentre gli spumanti accusano un decremento del 2,8%, con gli Usa positivi (+2%), controbilanciati in negativo da Regno Unito (-6%) e Germania (-3,8%).
Fonte: WineNews.
Meno vino con la crisi climatica, in Italia la vendemmia parte a -14%.
Coldiretti: «Crolli fino al 50% nel centro-sud facendo segnare, per quelle aree, il peggior risultato del secolo». Gli eventi meteo estremi portati dalla crisi climatica in corso – dalle ondate di calore alle alluvioni, alla siccità – hanno danneggiato i vigneti italiani, tant’è che la produzione di vino viene stimata «in calo di circa il 14% ma con crolli fino al 50% nel centro-sud facendo segnare, per quelle aree, il peggior risultato del secolo». La stima arriva da Coldiretti, ovvero la più grande associazione di rappresentanza degli agricoltori italiani, che punta l’accento sulla qualità inalterata del vino italiano. Ma sotto il profilo quantitativo, il trend preoccupa non poco. Ci sono regioni importanti sotto il profilo vitivinicolo, come Sicilia e Puglia, con perdite tra i filari fino al 40%. In alcune zone fra Molise e Abruzzo si registra un crollo anche del 60% dei grappoli da raccogliere. La situazione è difficile anche in Toscana, ma migliora spostandosi verso nord, dove le rese sono stabili o crescono leggermente rispetto lo scorso anno; tant’è che quest’anno dalle regioni settentrionali è atteso il 65% di tutto il vino italiano.
Fonte: Greenreport.
Vino, consorzio marchigiano favorevole al nome dei vitigni in etichetta.
“Il Testo unico del vino prevede l’inserimento in etichetta, con la dovuta regolamentazione, del nome del vitigno utilizzato. Riteniamo perciò, al pari delle principali organizzazioni del vino sia in ambito nazionale che comunitario, che le corrette informazioni in etichetta rappresentino una garanzia a tutela dei consumatori, e quanto stabilito dal Testo unico per i vini Dop e Igp vada in questa direzione”. Lo afferma l’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt), in relazione alla querelle sull’utilizzo del nome dei vitigni in etichetta (articolo 44, comma 6) e relativo decreto attuativo del ministero dell’Agricoltura. Il mondo del vino, come previsto dal Testo unico, deve ambire alla massima trasparenza nei confronti dei consumatori, anche e soprattutto per un vitigno, il Montepulciano, coltivato in quasi tutte le regioni italiane per un totale di 35 mila ettari, 2 Docg, 36 Doc e 88 Igt”.
Fonte: Virtù Quotidiane.
Investire nel vino, l’attuale ribasso è sintomo di un mercato sano.
“Solo nelle bolle speculative si cresce sempre. E questo ribasso può essere considerato un momento utile per investire” spiega Micheal Doerr , ceo di Oeno Group. Negli ultimi cinque anni i vini di pregio italiani cresciuti del 43%. L’andamento dei prezzi dei vini più pregiati al mondo nel mercato secondario, sintetizzato dagli indici del Liv-ex, mostra nell’ultimo anno flessioni nei valori del mercato dei fine wine. Attenzione, però. Lo stesso Liv-ex Fine Wine 1000 mostra come negli ultimi 5 anni tutti i sottoindici regionali che lo compongono (Bordeaux, California, Porto, Borgogna, Champagne, Rodano, Italia e Resto del Mondo) siano ampiamente in positivo, con una crescita media del 29,5%, trainata dal podio composto da Champagne con +71,7%, Borgogna con +67,6% e Italia con +43%. Non è infatti un caso che in questo annus horribilis, l’Italia sia tra i Paesi produttori che hanno conservato meglio il proprio valore. I valori del sottoindice italiano Liv-ex Fine Wine 1000, che monitora le performance delle dieci etichette nostrane più iconiche tra cui cinque Super Tuscan, da gennaio sono diminuiti del 3,4%, ma negli ultimi 365 giorni sono invece cresciuti dello 0,3%, dato che arriva al 16,3% se si considera gli ultimi due anni e sale addirittura a 43% negli ultimi cinque.
Fonte: We Wealth.
“Calici di Stelle” nei territori del vino di tutta Italia, e non solo: ecco gli eventi.
“La Notte degli Aromi” a Cantina Tramin, il Prosecco Docg a Cortina, Forlimpopoli celebra Pellegrino Artusi e a Feudo Arancio c’è Mario Biondi in tour. Dalle Langhe, Roero e Monferrato all’Oltrepò Pavese, dal Friuli al Veneto, da San Gimignano, terra della Vernaccia, a Montepulciano, “patria” del Nobile, dalla Montalcino del Brunello alla Montefalco del Sagrantino, dall’Abruzzo al Salento, dall’Etna alla Sardegna, mentre in tutta Italia, nelle cantine del Movimento Turismo del Vino e nelle Città del Vino c’è “Calici di Stelle”, il brindisi per eccellenza dell’estate con i vini italiani, Alto Adige e Giappone si incontrano ne “La Notte degli Aromi” alla Cantina Tramin, i cui vini sposano la cucina asiatica; i grandi vini e i prodotti d’eccellenza del trentino si raccontano a “Trentino & Wine … and more” a Palazzo Scopoli a Tonadico, con la Strada dei Formaggi delle Dolomiti e il Consorzio Vini del Trentino; il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg “sale” sulle Dolomiti di Cortina per degustazioni con i produttori e masterclass nei locali più famosi organizzate dal Consorzio per i wine lovers; Forlimpopoli e Casa Artusi festeggiano il compleanno di Pellegrino Artusi, “padre” della cucina italiana; e per celebrare l’ultimo progetto enologico, Quèto, vini icona di sostenibilità certificati SOStain Sicilia, Feudo Arancio a Sambuca di Sicilia ospita il grande artista siciliano Mario Biondi nel tour 2023 “Crooning Soon”.
Fonte: WineNews.
Vino. In Puglia la Regione delibera sulla riduzione delle rese. Le associazioni non ci stanno.
La Delibera di Giunta Regionale n. 843 del 14/06/2023 pubblicata sul BURP in data 31/07/2023 avente ad oggetto “Prime disposizioni per fronteggiare la crisi strutturale del settore vitivinicolo” ha individuato, nelle more del perfezionamento dell’iter previsto dalla legge, la riduzione delle rese per ettaro delle diverse IGP di vino presenti sul territorio pugliese. La pubblicazione della delibera ha creato non poca confusione tra i produttori. Si tratta di una delibera indicativa e non vincolante per dare impulso alle proposte di modifiche dei predetti disciplinari. Infatti, in sede di Comitato vitivinicolo tutte le OO.PP. agricole, le Associazioni di rappresentanza delle Cantine Sociali Cooperative, i Consorzi e gli altri attori del comparto vitivinicolo hanno condiviso, unitamente all’assessore Pentassuglia, la volontà di modificare le rese contenute negli attuali disciplinari di produzione con particolare riferimento alle produzioni vinicole IGP: IGP Puglia, IGP Salento, IGP Valle d’Itria, IGP Daunia, IGP Murgia e IGP Vini “Tarantino”.
Fonte: Agricultura.it.
Vino italiano e digitale in Cina.
Evento organizzato dal Chapter di Beijing in collaborazione con Bocconi Alumni Shanghai, HongKong, Singapore. La nostra Alumna Rebecca Wang condividerà la sua esperienza sulla creazione del primo e più influente e-magazine cinese specializzato nel vino italiano. Fornirà una panoramica delle sfide e delle questioni chiave della comunicazione.
Fonte: Bocconi Alumni Community.
Per tutti gli amanti del vino ritorna Calici Di Stelle.
4, 5, 12, 13, 15, 16 agosto dalle 18 alle 20 degustazione di Spumante Brut, Dogajolo Oro e Vino Nobile di Montepulciano Riserva in abbinamento ad un tagliere con salumi e formaggi tipici e bruschette con olio evo Carpineto. Le degustazioni si terranno nel giardino con vista sui vigneti. I vignaioli amano i cani o i cani amano i vignaioli? Entrambe a giudicare da Carpineto, icona dei grandi vini rossi toscani, dove sono ben 11 i quattro zampe che fanno parte della famiglia e che passano le giornate tra le vigne e i boschi nelle cinque splendide tenute toscane. E sono loro i più ansiosi di accogliere gli ospiti a 4 zampe per Calici di Stelle.
Fonte: Apetime-Magazine.
Grazie per l’ascolto, vi ricordiamo che la rassegna stampa vino di oggi, è stata offerta da Albrigi Tecnologia
A risentirci a domani.
Buongiorno,
Tenute agricole 24 presenta le news vitivinicole di giovedì 3 agosto 2023!
La rassegna stampa vino di oggi, è stata offerta da Albrigi Tecnologie , enologia, vino, olio, agroalimentare e consulenza nuovi impianti cantina.
Consorzio di Tutela Vini Doc Sicilia, ha dato il via alla vendemmia 2023.
Nonostante il grande caldo dei giorni scorsi si prospetta una vendemmia caratterizzata da una buona qualità delle uve. Una tra le vendemmie più durature d’Italia, quella che sta iniziando in questi primi giorni di agosto. La vendemmia Doc Sicilia 2023 si prepara a chiudere un’annata segnata da un clima mutevole che ha, purtroppo, influenzato la resa produttiva. Si prevede infatti un calo del 35%, limitato solamente grazie allo straordinario e tempestivo lavoro dei viticoltori siciliani, che ha permesso alle piante di superare, senza grandissimi danni, in alcune aree gli effetti della peronospora prima e del caldo aggressivo di luglio dopo.
Fonte: AB Comunicazione.
Vino e turismo in Alta Maremma: Gianni Moscardini apre le porte agli enoappassionati.
L’azienda di Pomaia potenzia l’accoglienza per amplificare il racconto del proprio stile enologico. Cinque percorsi di visita e degustazione per la stagione estiva e invernale. Gianni Moscardini, realtà vitivinicola di Pomaia, frazione di Santa Luce (Pisa) in Alta Maremma, punta sull’accoglienza in cantina per coinvolgere turisti e appassionati di vino nel personale racconto enologico. A tal scopo l’azienda ha elaborato diversi percorsi che spaziano dal picnic sulla terrazza panoramica al centro del vigneto Campo al Pino al tour della barricaia, fino alla degustazione nel giardino floreale con affaccio sulle vigne di proprietà.
Fonte: Studio Cru.
CINQUE SENSI INFINITI.
Il corso ONAV Monza in collaborazione con UICI è terminato e gli studenti hanno ora un bagaglio pieno di nuove esperienze e sensazioni. “Dai un pesce a un uomo e lo nutrirai per un giorno; insegnagli a pescare e lo nutrirai per tutta la vita.” È così che Confucio parla del significato dell’insegnamento, una vera disciplina della generosità e dell’altruismo. Ed è allo stesso modo che ONAV si impegna a trasmettere la sua filosofia dell’assaggio del vino, senza barriere e senza limiti, in tutti i sensi e per tutti i sensi.
Fonte: Gheusis.
Evento charity tra le Colline del Prosecco Superiore Unesco: Le Manzane (TV), Vendemmia Solidale per i bambini di Unico1.
Da oggi gli “aspiranti vendemmiatori” possono iscriversi alla festa della raccolta dell’uva a scopo benefico in programma domenica 10 settembre dalle 9.00 alle 16.00. Sono aperte le prenotazioni per la 12ª edizione della “Vendemmia Solidale – Festa e Beneficenza nella Terra del Prosecco Superiore” in programma domenica 10 settembre 2023, dalle 9.00 alle 16.00, tra i filari di Glera della tenuta Le Manzane di S. Pietro di Feletto (Treviso). Gli “aspiranti vendemmiatori” possono iscriversi già da oggi alla giornata di raccolta dell’uva a scopo benefico scrivendo una mail a info@lemanzane.it o attraverso la pagina Facebook della cantina. Il ricavato sarà devoluto alla onlus Unico1 per aiutare i bambini malati a ritrovare la voglia di sognare.
Fonte: Lina Pison.
Investire sul futuro e sul potenziale del territorio: la nuova cantina di Re Manfredi, nel Vulture.
La nuova cantina della tenuta del Gruppo Italiano Vini – Giv (investimento sui 5 milioni di euro), con il supporto della Regione Basilicata. Uno scrigno che custodisce la storia, ma anche un opificio che guarda al futuro e alla sperimentazione, in uno dei territori più storici del vino italiano, come il Vulture. È la nuova cantina della tenuta Re Manfredi (un investimento sui 5 milioni di euro, da quanto apprende WineNews, ndr), cantina in Basilicata del Gruppo Italiano Vini – Giv, colosso del vino italiano (con 15 cantine tra Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Puglia, Basilicata e Sicilia), che “ha sempre creduto nelle potenzialità del territorio del Vulture e in quelle di tutta la Basilicata, una Regione di antiche tradizioni oggi vocata anche alla moderna ospitalità”.
Fonte: WineNews.
In cantina.
Se Donnafugata non fosse stata fondata dalle menti illuminati di Giacomo Rallo e la moglie Gabriella oggi la Sicilia sarebbe priva di vini iconici che hanno permesso a Josè e il fratello Antonio di portare avanti questo prestigioso progetto di famiglia. Un brand oggi conosciuto in tutto il mondo, per l’innovazione e per lo stile. Antonio, agronomo e winemaker, presta il suo talento al servizio di vini che siano espressione del territorio; José cura il controllo di gestione e la comunicazione aziendale. Proprio l’ultimo Sicilia En Primeur 2023 ci ha permesso di dialogare con la vulcanica Josè e immaginare insieme un mondo del vino sempre più allietato da quote rosa. In effetti, proprio qualche settimana fa, il nuovo direttivo di Assovini Sicilia è stato rinnovato e, per la prima volta nella storia di questa associazione, vanta un parterre tutto al femminile. Il neopresidente è Mariangela Cambria, co-proprietaria dell’azienda Cottanera donna di marketing e comunicazione, il vice presidente è Lilly Ferro della Fazio wines, e, proprio Josè Rallo è neo consigliere delegato al coordinamento delle attività di finanza agevolata.
Fonte: Identità Golose.
Tecnologie, una barricaia interrata e un caveau per le annate storiche: inaugurata la nuova cantina di Re Manfredi.
Si è tenuta qualche giorno fa l’inaugurazione della nuova cantina della tenuta Re Manfredi alla presenza del Presidente della Regione lucana Vito Bardi, dell’Assessore all’Agricoltura Alessandro Galella, del Sindaco di Venosa Tommasono Gammone e della stampa locale. Situata a Venosa, cittadina illustre per aver dato i natali al poeta latino Orazio, la tenuta Re Manfredi è uno dei nomi più significativi del territorio del Vulture. Fondata nel 1998 è ora una delle tenute più prestigiose tra quelle di proprietà di Gruppo Italiano Vini che ha sempre creduto nelle potenzialità del territorio del Vulture e in quelle di tutta la Basilicata, una regione di antiche tradizioni oggi vocata anche alla moderna ospitalità. Nel 2020 il Gruppo ha deciso di dar vita ad un importante investimento che ha dotato Re Manfredi di una cantina all’avanguardia.
Fonte: Cronache di Gusto.
Festival Franciacorta in Cantina.
Il Festival Franciacorta in Cantina è l’occasione perfetta per immergersi nella magica atmosfera nei vigneti di Franciacorta da cui nasce un vino unico. Potrete partecipare a visite guidate, degustazioni, picnic in vigna, giri in bicicletta e tante altre esperienze sensazionali. Il punto di ritrovo principale saranno le cantine che vi coinvolgeranno in eventi originali e tour guidati per il territorio. Per i più sportivi, vi consigliamo di avventurarvi tra i vigneti e le colline facendo trekking e percorrendo itinerari a piedi, in bicicletta o a cavallo, così come le famiglie potranno divertirsi con iniziative ludiche e pic-nic nella natura.
Fonte: Federvini.
GUARDIA SANFRAMONDI, CON 17 CANTINE IN ESPOSIZIONE DOMANI PRENDE IL VIA VINALIA 2023.
Guardia Sanframondi. Riceviamo e riportiamo il seguente comunicato stampa. Sono ben diciassette le cantine in esposizione alla 30esima edizione di Vinalia, la rassegna enogastronomica tanto attesa dai numerosissimi appassionati, cultori e curiosi del vino. L’appuntamento, in programma fino al 10 agosto prossimo a Guardia Sanframondi, in provincia di Benevento, ancora una volta presenta una variegata gamma di esperienze da vivere che non riguardano solo le degustazioni della quasi totalità delle etichette, DOP e DOCG, del nostro territorio, ma anche assaggi di salumi, cibo strada, piatti di una volta, dolci e altre prelibatezze suggerite nel “percorso del gusto” allestito nel centro storico cittadino.
Fonte: Casertasera.it.
Sanluri, calici sotto le stelle per brindare e assaporare i vini più pregiati della Sardegna.
Nella splendida cornice del Castello Medievale, approda per la prima nella città del Medio Campidano “Calici di Stelle”. 40 cantine offriranno il nettare di Bacco e musica, street food ed eventi culturali accoglieranno migliaia di visitatori previsti mercoledì 9 agosto. Tra le mura di quella che fu l’antica dimora di Eleonora d’Arborea, una serata dedicata alla pregiata bevanda che, con le sue uniche e inimitabili sfumature, ha incantato anche i giudici del salone Internazionale del vino e dei distillati, che si è svolto a Verona lo scorso aprile. Da Alghero, Olbia, Valledoria, Oliena, Dorgali, Serdiana, Sant’Anna Arresi, Capoterra, Monserrato, solo per citare alcune delle località più conosciute anche per la tradizione vitivinicola che le caratterizza, una speciale kermesse che racchiude la pregiata eleganza regalata dal succo dell’uva più elevato, risultato di antichi saperi e sapori ben amalgamati con la preziosa sapienza degli esperti che sanno ben valorizzare la trasformazione degli acini, frutto di classe di una terra che, dal mare alla montagna, assorbe i sapori della natura incontaminata, quella longeva, ricercata e irriproducibile.
Fonte: Casteddu Online.
Vendemmia 2023, ecco il vademecum per le aziende.
La vendemmia è scattata e il ministero dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare ha diffuso un vademecum per la campagna vitivinicola 2023/2024. E’ stato anche attivato un canale di assistenza che sarà operativo fino al 15 novembre. Nel documento dell’Icqrf si forniscono alcune informazioni e aggiornamenti relativi ai principali aspetti normativi in tema di documenti di accompagnamento, registri di cantina, dichiarazioni di giacenza e di produzione, pratiche enologiche, sottoprodotti di vinificazione, detenzione succhi d’uva e prodotti non consentiti, stabilimenti promiscui e altro ancora. Si inizia ricordando che la resa massima di uva a ettaro per i vini generici è fissata in 30 tonnellate, ma in alcuni Comuni si può arrivare a 40 tonnellate.
Fonte: Il Punto Coldiretti – Giornale di informazione per le imprese del sistema agroalimentare.
Sempre meno giovani si avvicinano al vino in Francia.
Secondo i dati del Comité National des Interprofessions des Vins à appellation d’origine et à indication géographique, nel 2034 si consumeranno tra i 4,5 ed i 6,4 milioni di ettolitri di vino in meno rispetto al 2022, per effetto combinato del cambiamento demografico, che provocherà un calo di 3,5 milioni di ettolitri, di cui 2 milioni per i soli vini rossi, e dei nuovi stili di vita, tra i 4,5 ed i 6,4 milioni di ettolitri in meno, per effetto del deconsumo in tutte le fasce di età. Attualmente, i consumi di vino in Francia sono arrivati a 24 milioni di ettolitri, perdendo 4,7 milioni di ettolitri tra il 2010 ed il 2022, e nei prossimi anni si assisterà ad un ulteriore calo, del 17-25%, scivolando a 18-20 milioni di ettolitri nel 2034.
Fonte: Teatro Naturale.
L’Umbria del vino tra luci e ombre. I vini su cui scommettere nel 2024.
I risultati delle ultime degustazioni ci regalano un’Umbria in grande spolvero. Crescono le Denominazioni che negli anni si sono sapute ritagliare un ruolo di spicco nella viticoltura regionale, grazie anche a un’azione impeccabile dei consorzi. Più ombre che luci arrivano invece da tanti (troppi) Igt generici di cui non si capisce bene il senso. Un tempo erano i vinoni bandiera di tante aziende, badavano più a dimostrare la loro potenza che a mettere in luce aspetti varietali o territoriali. Ora hanno davvero poco senso e non rendono omaggio a una regione che stupisce sempre di più..
Fonte: Gambero Rosso.
Calici di Stelle: esperienze immersive tra vino, arte e natura.
Un appuntamento al chiaro di luna per celebrare il vino insieme alla bellezza in un esclusivo ed elegante giardino nel cuore della Sicilia. Ad agosto un evento clou allieterà tutti i winelover in una straordinaria esperienza immersiva e multisensoriale con ottimo vino, degustazioni, buona musica e tanto altro da scoprire. Torna Calici di Stelle con gli eventi più attesi dell’estate, promossi dal Movimento del Turismo del Vino, presso i bellissimi giardini di Donnafugata con ricercate degustazioni e performances artistiche da non perdere.
Fonte: PalermoToday.
Fiera nazionale del vino – Castelfranco in vino.
FIERA NAZIONALE DEL VINO – CASTELFRANCO IN VINO 2023 Centro Storico di Castelfranco Veneto 30 SETTEMBRE – 1 OTTOBRE. Sabato 30 settembre:dalle ore 14.00 alle ore 24.00 Domenica 1 ottobre dalle ore 12.00 alle ore 20.00
INGRESSO GIORNALIERO: Sabato e domenica fino alle ore 20.00
BIGLIETTO INGRESSO GIORNALIERO
20 €: calice e taschina porta calice con degustazioni illimitate.
INGRESSO SERALE Sabato dalle ore 20.00 alle ore 24.00
BIGLIETTO INGRESSO SERALE 12 €: calice e taschina porta calice, 4 degustazioni
DEGUSTAZIONI SUCCESSIVE: 10€, 4 degustazioni
Arte del Vino arriva a Castelfranco con Fiera Nazionale del Vino – Castelfranco in Vino.
Il Centro Storico farà da cornice all’evento che ha come protagonisti l’amore per il vino, cultura e divertimento.
Negli orari sopra indicati il pubblico potrà accedere alle degustazioni, acquistando il calice e la taschina porta calice.
I partecipanti oltre a degustare e imparare la cultura del vino potranno acquistare durante la fiera le bottiglie direttamente dai produttori come un vero e proprio MERCATO DEL VINO.
Fonte: Treviso Today.
Mappa dei ristoranti e bistrot dove bere buon vino a Torino.
Non più solo tovaglie, forchette e piatti, ma anche carte dei vini attente, con prezzi giusti ed etichette che raccontino una filosofia oltre che un prodotto: sono questi i nuovi connotati dei ristoranti e bistrot contemporanei che puntano sempre di più sulla qualità della proposta gastronomica che sia, almeno, pari a quella enologica. “Si mangia bene ma si beve malissimo” è una frase da attendere ormai con timore quando si giudica un ristorante, sebbene la competenza dei commensali sia piuttosto eterogenea. Per questo, dopo aver passato in rassegna le enoteche e i wine bar dove bere ottimi vini a Torino, abbiamo voluto passare in rassegna anche i ristoranti dove trovare cantine e carte dei vini particolarmente interessanti. Ecco alcuni suggerimenti, tutti torinesi, dove non rimanere insoddisfatti.
Fonte: TorinoToday.
Arte e cultura, i grandi vini e la musica “live”: gli eventi da non perdere ad agosto in Sicilia.
Agosto mese delle vacanze e il gruppo Gruppo Mangia’s lo celebra con un grande omaggio alla Sicilia. Arte, storia, benessere, musica e vino saranno protagonisti dei tre appuntamenti in programma dal 3 al 5 agosto a Favignana, con Maravigghia Sicily, a Selinunte, con WineSicily e a Brucoli con il concerto di Daria Biancardi. Si inizia già domani, 3 agosto, al Favignana Mangia’s Resort di Punta Fànfalo, con il format “Maravigghia Sicily”. Un fine settimana dedicato all’arte, alla cultura, ma anche al wellness. Aperitivi al tramonto, cene sotto le stelle, dj set fino a domenica sera. Ma anche lezioni di yoga con gli allenatori della Nike, sabato e domenica mattina. E ancora, esperienze culturali alla scoperta del territorio, con la visita all’ex stabilimento Florio in programma sabato 4 agosto e, a seguire, il dinner party al museo ristorante Camparia. Prevista anche la possibilità di prenotare delle visite in barca alla scoperta delle Eolie.
Fonte: Cronache di Gusto.
VINO: COLDIRETTI, VENDEMMIA ITALIA AL VIA CON -14% GRAPPOLI.
Testa a testa con la Francia, produzione ai minimi del secolo per il Centro Sud
In una stagione complessa dal punto di vista meteo la vendemmia 2023 inizia pagando un pesante dazio agli effetti dei cambiamenti climatici che, fra maltempo e ondate di calore, hanno danneggiato i vigneti con la produzione nazionale stimata in calo di circa il 14% ma con crolli fino al 50% nel Centro Sud facendo segnare, per quelle aree, il peggior risultato del secolo. E’ quanto emerge dalle prime stime della Coldiretti in occasione dell’avvio della vendemmia in Italia con il distacco del primo grappolo in Sicilia nell’azienda agricola Giuseppe Provenzano, ad Alcamo contrada Crocicchia nella provincia di Trapani con la vendemmia delle prime uve di pinot grigio.
La produzione italiana – sottolinea la Coldiretti – dovrebbe scendere intorno ai 43 milioni di ettolitri contro i 50 milioni registrati la scorsa stagione, facendo entrare il 2023 fra i peggiori anni della storia del vigneto Italia nell’ultimo secolo insieme al 1948, al 2007 e al 2017. In Italia si attende comunque una produzione di qualità, ma per quanto riguarda i volumi – specifica Coldiretti – molto dipende dall’evoluzione delle temperature e delle precipitazioni nelle prossime settimane e dall’impatto dei cambiamenti climatici, con i viticoltori che devono stare sempre più attenti alla scelta del giusto momento per la raccolta e la lavorazione in cantina.
Fonte: Agenparl.
Vino e ricerca, Masi Agricola rappresenta l’Italia nel Consorzio Internazionale Imprese Oiv.
La cantina della famiglia Boscaini tra le sei realtà del mondo che sostengono la ricerca dell’Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino. Per chiunque si occupi di ricerca e di scienza, poter contare su aziende che quella ricerca oltre a supportarla la sperimentano in modo concreto, ed i cui risultati mettono in atto nel loro lavoro, è fondamentale. Vale in ogni settore, e tanto più nel vino, dove i tempi ed i cicli della natura sono lunghi, e ricerca e sperimentazione richiedono risorse importanti in termini di know how e di strutture, che siano cantine, laboratori o vigneti. E, in questo quadro, l’Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino (Oiv), l’organismo intergovernativo al quale aderiscono ben 49 Paesi produttori e consumatori nel mondo, guidato dal presidente Luigi Moio, e che si appresta, nel 2024, a celebrare i suoi primi 100 anni di vita (come raccontato qui), dà il benvenuto all’Italia nel suo “Consortium” a Masi Agricola, una delle più importanti realtà del vino italiano, e della Valpolicella in particolare, guidata dalla famiglia Boscaini, che unisce così a realtà di primissmo piano a livello mondiale come Viña Concha y Toro (Cile), Moët Hennessy (Francia), Sogrape (Portogallo), Familia Torres (Spagna) e Yalumba Family Winemakers (Australia). Aziende leader che, spiega l’Oiv, “si impegnano a contribuire alla ricerca tecnica e scientifica nel settore della vite e del vino e alla sua diffusione tramite la stessa Oiv”.
Fonte: WineNews.
Grazie per l’ascolto, vi ricordiamo che la rassegna stampa vino di oggi, è stata offerta da Albrigi Tecnologia
A risentirci a domani.
Buongiorno,
Tenute agricole 24 presenta le news vitivinicole di mercoledì 2 agosto 2023!
La rassegna stampa vino di oggi, è stata offerta da Albrigi, enologia, vino, olio, agroalimentare e consulenza nuovi impianti cantina.
Previsioni 2023: si prospetta una delle vendemmie più difficili.
Peronospora, situazioni climatiche estreme, hanno messo a dura prova i vigneti. Stime difficili e premature con un calo stimato fino al -35% in alcune zone. I produttori parlano di qualità delle uve siciliane non compromessa. La vendemmia più lunga d’Italia, mediamente oltre cento giorni, quest’anno inizierà con un ritardo di dieci giorni rispetto all’annata 2022. Nonostante il susseguirsi di condizioni climatiche estreme-dalle piogge torrenziali di maggio e giugno al caldo estremo di luglio- gli incendi e la presenza di attacchi fungini, tra cui la peronospora della vite, la condizione e la qualità delle uve in Sicilia non sembra essere compromessa.
Fonte: Assovini Sicilia.
MASI, rappresenta l’Italia nell’esclusivo Consorzio Internazionale di Imprese dell’OIV.
MASI – azienda leader nella produzione di Amarone e vini premium quotata su Euronext Growth Milan – che entra a far parte dell’esclusivo Consorzio Internazionale di Imprese dell’OIV, in cui rappresenterà l’Italia. Grazie anche all’impegno del suo Gruppo Tecnico, Masi sarà la 6° azienda del Consorzio creato dall’Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino con finalità di ricerca e sviluppo, insieme a Viña Concha y Toro (Cile), Moët Hennessy (Francia), Sogrape (Portogallo), Familia Torres (Spagna) e Yalumba Family Winemakers (Australia), tra le aziende più rappresentative del panorama enologico internazionale.
Fonte: Close to Media.
Cantina Vignaioli Morellino di Scansano suona jazz con il bassista Maurizio Rolli.
Mercoledì 16 agosto la realtà maremmana ospiterà il musicista di fama internazionale e la sua band nell’ambito del Grey Cat Jazz Festival. Il Grey Cat Jazz Festival fa tappa alla Cantina Vignaioli Morellino di Scansano con il concerto Sound Archives – Un’orchestra tascabile, in programma mercoledì 16 agosto: ospite d’onore sarà il bassista e contrabbassista di fama internazionale Maurizio Rolli, che si esibirà assieme a Emanuela di Benedetto (voce), Gianluca Caporale (sax), Giulio Gentile (pianoforte) e Michele Santoleri (batteria).
Fonte: Studio Cru.
Previsioni 2023: si prospetta una delle vendemmie più difficili.
Presenta le previsioni per la vendemmia 2023 di Assovini Sicilia che dipingono una situazione difficile a causa degli episodi legati alle condizioni economiche estreme e al proliferare della Peronospora.
Tuttavia, le aspettative riguardo alla qualità delle uve siciliane rimangono positive anche per quest’annata.
Fonte: AB Comunicazione.
Le cantine più ricche d’Italia, 27 oltre 100 milioni di fatturato. Tenuta San Guido leader per redditività.
Sono 27 le cantine da oltre 100 milioni di fatturato registrato nel 2022. Ecco il dato principale che è stato pubblicato sul Corriere della Sera dalla giornalista Anna Di Martino (ne avevamo già anticipato una parte in questo articolo>) e che riguarda le più grandi cantine private e cooperative del nostro paese. Ma con un interessante focus anche sulla redditività delle cantine stesse. Tutte insieme compongono oltre il 60% del fatturato italiano generale del mondo del vino. Il giro d’affari cresce a doppia cifra, nonostante il contesto difficile. A guidare il comparto c’è il nucleo più forte, fotografato nell’esclusiva classifica delle 117 maggiori aziende vitivinicole italiane. Un campione significativo dell’industria nazionale del vino che rappresenta il 61,3% del giro d’affari totale del settore (contro il 55% del 2021), il 65,8% delle esportazioni (contro il 54,6% 2021) e il 56,07% delle vendite domestiche.
Fonte: Cronache di Gusto.
Re Manfredi, nuova cantina all’avanguardia per la tenuta del Gruppo Italiano Vini nel Vulture.
Una nuova cantina di vinificazione e affinamento all’avanguardia nel panorama vitivinicolo della Basilicata per la tenuta Re Manfredi, uno dei nomi più importanti del territorio del Vulture che fa parte della galassia del Gruppo Italiano Vini. L’inaugurazione della nuova cantina della tenuta Re Manfredi si è tenuta sabato scorso 29 luglio, alla presenza del Presidente della Regione lucana, dell’Assessore all’Agricoltura, del Sindaco di Venosa e della stampa locale. Fondata nel 1998, è una delle tenute più prestigiose tra quelle di proprietà di Gruppo Italiano Vini che ha sempre creduto nelle potenzialità del territorio del Vulture e della Basilicata, una regione di antiche tradizioni che oggi guarda alla moderna ospitalità, come confermato dai vertici del GIV presenti all’inaugurazione, il Presidente Corrado Casoli insieme al Direttore generale Roberta Corrà.
Fonte: Beverfood.com.
Wine concert al Pergolesi Spontini “Gran Varietà” col Sineforma Trio.
La bellezza della musica, l’incanto del paesaggio, il gusto del buon vino: ecco gli ‘wine concert’ del XXIII Festival Pergolesi Spontini. Oggi sarà la volta del Sineforma Trio alla cantina Sartarelli di Poggio San Marcello in un programma ispirato al “Gran Varietà” musicale con alcuni dei più grandi successi degli anni 50-70 italiani e non solo. Un modo diverso di vivere la musica, tra sapori e profumi del territorio, tra concerti, visite guidate delle cantine e degustazioni. Dopo il primo appuntamento di ieri alla Tenuta di Tavignano di Cingoli, con viola e pianoforte su musiche di Felix Mendelssohn, Gioachino Rossini, Johannes Brahms e Astor Piazzolla oggi (ore 18) ci si sposta a Poggio San Marcello. Protagonista del concerto accompagnato dalle degustazioni il Sineforma Trio (clarinetto Michele Scipioni, violino Simone Grizi, contrabbasso Eolo Taffi) su musiche di Mina, Buscaglione, The Beatles, Queen.
Fonte: Il Resto del Carlino.
‘Calici di stelle’ in Umbria: tutte le degustazioni e iniziative nelle piazze e nelle cantine.
Non c’è estate senza Calici di Stelle. L’appuntamento, organizzato da Movimento Turismo del Vino e Città del Vino, anche quest’anno torna in Umbria fino al 20 agosto. Tre settimane di eventi nelle piazze delle Città del Vino e nelle cantine del Movimento Turismo del Vino della regione, con visite in cantina e degustazioni di vino, in abbinamento alle eccellenze dell’enogastronomia locale, accompagnate dall’immancabile osservazione delle stelle in compagnia di esperti astrofili, musica e animazioni per grandi e piccoli.
Fonte: Umbria 24.
A Cantina di Venosa torna “Riflessi di Stelle”, l’evento lucano tra vino, musica e astronomia.
Riflessi di Stelle 2023 è già ai nastri di partenza, dopo tre estati di sospensione. La manifestazione enoturistica, musicale e astronomica organizzata da Cantina di Venosa, infatti, torna a Venosa (PZ) il 10 e 11 agosto con un fitto calendario di appuntamenti che, da sempre, rendono questo evento estivo uno dei più apprezzati e frequentati del Sud Italia. Basti pensare che l’ultima edizione del 2019 aveva raccolto oltre 3mila partecipanti in un’unica giornata. Ad aprire l’evento giovedì 10 agosto, alle ore 21, è il convegno dedicato al nuovo “Progetto di Valorizzazione di Filiera”. Partecipano l’assessore regionale all’Agricoltura della Basilicata, Alessandro Galella; il presidente di Cantina di Venosa, Francesco Perillo; il tecnico progettista Giuseppe Filippi; e in rappresentanza dell’autorità di gestione del PSR Basilicata 2014/2020, Vittorio Rocco Restaino. Modera l’incontro il giornalista Luciano Pignataro.
Fonte: La Gazzetta del Gusto.
Calici di stelle in Toscana, tutti gli appuntamenti di agosto.
Firenze, 1 agosto 2023 – Agosto in vigna dal tramonto fino a notte anche in compagnia del proprio amico a quattro zampe che avrà a disposizione acqua fresca e cibo, attività pensata per i “pelosi”, tour da fare al guinzaglio, cantine aperte agli animali. Quest’anno Calici di Stelle in Toscana (con programmi fino al 20 agosto), grazie al Movimento Turismo del Vino della Toscana, è pet-friendly ed offre iniziative pensate appositamente per i cani in modo che anche loro possano vivere la magia di una serata all’aperto in una oliveta o un vigneto mentre il sole tramonta dietro un calice di vino. “Dare la possibilità di godersi Calici di Stelle con i propri amici a quattro zampe – spiega Violante Gardini Cinelli Colombini, presidente di MTV Toscana – è il nostro modo per far capire quanto siano importanti per tutti noi e soprattutto quanto inimmaginabile sia il gesto di chi abbandona un animale, sempre ma in particolare nel peridio estivo.
Fonte: La Nazione.
Vino, in Toscana tour e Cantine “pet friendly” per “Calici di stelle”.
Agosto in vigna dal tramonto fino a notte anche in compagnia del proprio amico a quattro zampe che avrà a disposizione acqua fresca e cibo, attività pensata per i “pelosi”, tour da fare al guinzaglio, cantine aperte agli animali. Quest’anno la manifestazione “Calici di Stelle” in Toscana (con programmi fino al 20 agosto), grazie al Movimento turismo del vino (Mtv) della Toscana, è “pet-friendly” ed offre iniziative pensate appositamente per i cani in modo che anche loro possano vivere la magia di una serata all’aperto. “E’ il nostro modo per far capire quanto siano importanti per tutti noi e soprattutto quanto inimmaginabile sia il gesto di chi abbandona un animale” spiega la presidente di Mtv Toscana, Violante Gardini Cinelli Colombini, aggiungendo che “abbiamo pensato anche un’attività social finalizzata a coinvolgere tutti quanti e dare così visibilità durante le esperienze in Cantina: invitiamo i proprietari di cani a postare foto o storie taggando la cantina visitata, MTV Toscana e utilizzando l’hashtag #ionontiabbandono”.
Fonte: Askanews.
Turismo del vino: l’Italia si conferma al primo posto in Europa
L’Europa ed in particolare l’Italia vantano una straordinaria cultura del vino. Per ispirare gli appassionati, la compagnia di viaggi online weloveholidays ha condotto uno studio per rivelare le nazioni migliori dove apprezzare un bicchiere di vino durante l’estate. Lo studio ha analizzato 37 paesi valutando fattori come la superficie delle vigne, il consumo e la produzione di vino, gli elenchi di Vivino, i premi Dwwa (Decanter World Wines Award) e il numero di wine festivals. Italia, Francia e Spagna si sono classificati ai primi posti. 14 miliardi l’anno di fatturato per l’industria del vino, 20 regioni produttive e 15 milioni di turisti l’anno: non sorprende che il bel paese conquisti il primo posto.
Fonte: Federvini.
Il vino d’Abruzzo contro il Dm Etichettatura, che vuole “liberalizzare” i nomi dei vitigni.
Il presidente Alessandro Nicodemi: “il Montepulciano è ormai un brand sul mercato. Chi usa il vitigno utilizzi “Cordisco”, che ne è sinonimo”. Lo schema di Decreto Ministeriale in materia di etichettatura e presentazione dei vini, il cui obiettivo dichiarato è andare a colmare alcune lacune in termini di corretta informazione al consumatore, in applicazione dei regolamenti Ue in materia, e la cui ultima versione è aggiornata al 2022 (ma ancora in attesa di definizione e approvazione) consentirebbe, tra le altre cose, di indicare nelle descrizioni dei prodotti (quasi sempre in retroetichetta, ndr) i nomi dei vitigni che compongono i blend nei vini a Denominazione, come previsto dai disciplinari. Niente di strano, se non fosse che in Italia, se molte Denominazioni sono indicate in maniera esclusiva dal loro riferimento geografico, come Chianti, Valpolicella, Chianti Classico, Barolo, Franciacorta, Alto Adige, Soave, Bolgheri, Colli di Luni, Frascati, Costa d’Amalfi, Torgiano, Sicilia e così via, per citarne alcuni, altre hanno il nome del vitigno come parte costituente, come Primitivo di Manduria, Verdicchio dei Castelli di Jesi, Cannonau di Sardegna, Sagrantino di Montefalco e, in particolare, Montepulciano d’Abruzzo.
Fonte: WineNews.
Vino, nel 2023 ancora troppo debole l’export italiano in Usa, Germania e Uk.
Tornano in linea di galleggiamento, nel primo semestre di quest’anno, le vendite del vino italiano tra gli scaffali della grande distribuzione e retail nei top 3 mercati al mondo. Nel complesso, secondo l’Osservatorio Uiv-Vinitaly che ha elaborato gli ultimi dati di Nielsen-IQ, le vendite tricolore in Usa, Germania e Uk chiudono il semestre con un risultato tendenziale piatto a volume (-0,2%) e con un lieve incremento a valore (+1,3%, a 2,2 miliardi di euro). La performance – rileva l’Osservatorio – è migliore rispetto al primo trimestre (-4% volume e -1% valore) ma ancora insufficiente per dare respiro alle imprese di un settore tuttora fortemente penalizzato da un surplus di costi che incide per circa il 10% sul prezzo medio.
Fonte: Virtù Quotidiane.
Francia, le nuove generazioni affossano i consumi di vino: calo del 25% entro il 2032.
Cniv: dal 2010 al 2022 persi consumi per 4,7 milioni di ettolitri, e oggi i 18-35enni acquistano appena 13 bottiglie di vino l’anno. I numeri sono chiari, e la tendenza di lungo corso lo è ancora di più: i consumi di vino, nei mercati storici, quelli dei Paesi produttori del Vecchio Continente, calano costantemente da decenni, e non sembra esserci alcun cambiamento di rotta all’orizzonte. Anzi, in Francia – come racconta il portale Vitisphere – secondo i dati del Comité National des Interprofessions des Vins à appellation d’origine et à indication géographique, nel 2034 si consumeranno tra i 4,5 ed i 6,4 milioni di ettolitri di vino in meno rispetto al 2022, per effetto combinato del cambiamento demografico (che provocherà un calo di 3,5 milioni di ettolitri, di cui 2 milioni per i soli vini rossi) e dei nuovi stili di vita (tra i 4,5 ed i 6,4 milioni di ettolitri in meno, per effetto del deconsumo in tutte le fasce di età).
Fonte: WineNews.
I vini del Piemonte nei paesi extra UE.
L’assessorato all’Agricoltura del Piemonte ha aperto il bando regionale sulla misura Ocm vino per la promozione sui mercati dei paesi extra Ue, con una dotazione finanziaria complessiva di 7 milioni e 550 mila euro a sostegno del comparto vitivinicolo piemontese. Lo riporta una nota della Regione precisando che iIl bando è rivolto ai consorzi di tutela e alle associazioni di produttori vitivinicoli per i progetti regionali e multiregionali nei paesi terzi, presentati per l’annualità 2023/2024, e prevede una copertura massima del 50% delle attività promozionali presentate da ciascun soggetto beneficiario. Il termine ultimo per la richiesta di contributo è il 13 settembre 2023.
Fonte: RaiNews.
Ocm Vino, messi a bando 21,3 milioni per la promozione nei Paesi terzi.
Il Ministero dell’Agricoltura ha lanciato il Bando nazionale Ocm Vino sulla Misura “Promozione nei Paesi Terzi” sulla base del Decreto dello scorso giugno mediante il Decreto Direttoriale del 21 luglio 2023 n. 385535. Seguiranno gli avvisi emananti dalle singole regioni e province autonome, che fisseranno l’ampiezza dei progetti nazionali rispetto ai mercati target, progetti che dovranno comunque concorrere alla promozione dei vini di almeno cinque regioni italiane e per i quali il soggetto proponente deve avere sede operativa in ciascuna delle regioni in cui è prodotto il vino oggetto di promozione. Sulla “Ocm Vino – Misura Promozione sui mercati dei Paesi Terzi” sono appostate risorse pari a quasi 21,3 milioni di euro, destinate al finanziamento dei progetti di promozione nazionali. La scadenza per la presentazione dei progetti è fissata alle ore 15:00 del 18 settembre 2023, come da Decreto Direttoriale 1° agosto 2023 n. 403080, che ha parzialmente modificato il Decreto 21 luglio e che è ben consultare.
Fonte: AgroNotizie – Image Line.
Vino: al Sant’Anna master per formare gli ambasciatori del futuro.
Formare i futuri professionisti delle strategie di marketing e comunicazione del vino italiano. E’ l’obiettivo del master universitario di primo livello ‘Vini italiani e mercati mondiali‘, giunto alla nona edizione. Il corso è promosso dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa con l’Università di Pisa, l’Università per stranieri di Siena, l’Università di Siena, ed in collaborazione con l’Associazione italiana sommelier. Il successo del master, spiega una nota, è testimoniato dal livello occupazionale di chi ha conseguito il titolo. Circa il 70% di chi ha iniziato un’attività lavorativa lo ha fatto già al termine dello stage o addirittura prima della conclusione del master. E il consorzio universitario AlmaLaurea riporta un tasso di occupazione compreso fra il 65 e 90% entro un anno dal conseguimento del titolo.
Fonte: intoscana.
Dal 4 al 6 agosto torna P.assaggi di Vino e si apre anche all’olio.
Torna P.assaggi di Vino per il fine settimana dal 4 al 6 agosto. Un appuntamento per scoprire e ritrovare i vini di qualità del territorio, e da quest’anno anche l’olio di oliva di Rimini, una produzione sempre più apprezzata e conosciuta. Ventiquattro aziende vinicole presenti, 4 aziende olearie, 15mila brindisi previsti e 25mila presenze attese (ma con l’obiettivo di superare il numero dello scorso anno). Sono i numeri dell’edizione 2023 di Passaggi di Vino che si svolgerà sempre nella cornice della piazza sull’Acqua al Borgo San Giuliano. Sarà l’occasione per assaggiare il variegato mondo del vino riminese fatto di sangiovese, rebola, tagli bordolesi, pagadebit, trebbiano e spumanti. Ma non solo. L’appuntamento, che quest’anno compie 21 anni, accoglie infatti ufficialmente anche i produttori dell’olio extravergine d’oliva.
Fonte: NewsRimini.it.
Vino, la maggior parte del business è nelle mani di cento aziende che crescono sempre di più.
C’è anche l’Abruzzo nella classifica delle 117 maggiori aziende vitivinicole italiane, la fotografia del mercato enologico dello stivale scattata da Anna Di Martino, giornalista economica che si occupa del mondo enogastronomico dal punto di vista dei numeri e che, sul suo sito, pubblica una classifica annuale delle maggiori aziende vitivinicole del mercato italiano del vino. “Non un’analisi da ufficio studi”, precisa lei, “ma un’indagine giornalistica, con tutti i suoi pro di semplicità e i suoi contro di possibili inesattezze, spero sempre veniali”. Nella top 10 dei maggiori esportatori compare, al secondo posto, con il 95,85 per cento Fantini, il gruppo nato in Abruzzo, guidato da Valentino Sciotti che comprende Farnese vini, Ro.de.a, Vigneti del Vulture, Vigneti del Salento, Luccarelli, Vesevo, Tenimenti Zabù, Caldora. Le 117 maggiori aziende vitivinicole italiane rappresentano il 61,3% del giro d’affari totale del settore (contro il 55% nel 2021), il 65,8% delle esportazioni (contro il 54,6% nel 2021) e il 56,07 delle vendite domestiche. Le 117 aziende, 77 cantine e 40 cooperative, hanno realizzato un fatturato totale di 8,9 miliardi di euro nel 2022 (+11,2% sull’anno precedente), di cui 5,1 miliardi legati all’export e 3,7 miliardi legati mercato interno. Le esportazioni sono aumentate del 33,9%, mentre l’Italia ha visto una riduzione del 9,8%.
Fonte: Virtù Quotidiane.
Vino, a Lanuvio il 5 e 6 agosto “Calici di stelle”.
Torna a Lanuvio “Calici di stelle” la manifestazione dedicata al vino. L’iniziativa, organizzata dall’amministrazione comunale in collaborazione con la Lanuvio Nuova Pro Loco nell’ambito della programmazione dell’associazione Città del Vino, si svolgerà a Villa Sforza sabato 5 e domenica 6 agosto. Fitto il calendario di eventi pensato per i Wine lover.Nella due giorni lanuvina, a cui prenderanno parte ventidue aziende vinicole presenti con i banchi d’assaggio è previsto un raduno di auto d’epoca ( 5 agosto), osservazioni astronomiche a cura di Frascati Scienza, intrattenimenti musicali, un’area food a cura del Casale Fortini con i prodotti locali e le ricette della tradizione preparate da Giuseppe Verri e visite guidate al sito archeologico di Villa Sforza. “Quest’anno- spiega il vicesindaco e delegato all’associazione Città del Vino Valeria Viglietti- chi parteciperà a Calici di Stelle potrà conoscere e degustare ottimi vini e piatti della nostra tradizione, in una delle aree più belle e suggestive dei Castelli Romani, Villa Sforza”.
Fonte: Velletri Life.
Grazie per l’ascolto, vi ricordiamo che la rassegna stampa vino di oggi, è stata offerta da Albrigi Tecnologia
A risentirci a domani.
Buongiorno,
Tenute agricole 24 presenta le news vitivinicole di martedì 1 agosto 2023!
La rassegna stampa vino di oggi, è stata offerta da Albrigi Tecnologia, enologia, vino, olio, agroalimentare e consulenza nuovi impianti cantina.
PREMIO PER LA CULTURA DEL VINO IN ALTO ADIGE: DECRETATI I VINCITORI DEL 2023 A SALIRE SUL PODIO IL RISTORANTE UNTERWIRT DI GUDON E IL RIFUGIO JIMMI SOPRA IL PASSO GARDENA.
Sono stati decretati i vincitori del Premio per la cultura del vino in Alto Adige 2023. A convincere la giuria di esperti nella categoria ristoranti è stato l’Unterwirt di Gudon, mentre nella categoria rifugi di montagna il vincitore è il Rifugio Jimmi sopra il Passo Gardena. “L’edizione di quest’anno ha evidenziato una volta di più a quale livello e con quale passione la gastronomia dell’Alto Adige viva la cultura del vino”, ha commentato il Presidente del Consorzio Vini Alto Adige Andreas Kofler.
Fonte: AB Comunicazione srl.
Previsioni della vendemmia 2023 per il Consorzio di Tutela Vini DOC Cirò e Melissa.
Buona qualità delle uve e volumi leggermente in calo: il Gaglioppo dimostra di essere adattivo e resistente al cambiamento climatico. La vendemmia 2023 per il Consorzio Di Tutela Vini DOC Cirò e Melissa, ad un primo bilancio complessivo, si prospetta essere buona per quanto riguarda la qualità delle uve, con volumi in leggero calo. Dopo le perdite subite a causa della peronospora e il caldo eccezionale delle ultime settimane di luglio, l’emergenza è rientrata e le uve dovrebbero poter raggiungere la maturazione ottimale.
Fonte: AB Comunicazione srl.
Daniele Petricci nuovo presidente del Consorzio Suvereto e Val di Cornia.
Daniele Petricci è il nuovo presidente del Consorzio vini Suvereto e Val di Cornia. Quarantacinque anni, impegnato nell’azienda di famiglia, a lui il compito di sostituire il dimissionario Nico Rossi alla guida dell’ente che tutela le tre denominazioni – Suvereto Docg, Val di Cornia Rosso Docg e Val di Cornia Doc – che insistono su questo terroir maremmano affacciato sull’Isola d’Elba.
Fonte: Vinocrazia.
AIS Veneto: al via i corsi per i Sommelier di domani.
Inizieranno tra settembre e ottobre i nuovi percorsi formativi di AIS Veneto dedicati a chi vuole diventare Sommelier: sono previsti 35 corsi, suddivisi in tre livelli, distribuiti capillarmente in tutta la regione. Chi si iscriverà al primo livello entro il 25 agosto, inoltre, potrà partecipare ad AISpeak, una formazione online di un’ora e mezza sulle principali terminologie del vino in lingua inglese.
“Da sempre – dichiara Gianpaolo Breda, presidente di AIS Veneto – il nostro scopo è formare i comunicatori del vino.
Fonte: Studio Cru.
Cantina Laboris Catrame di Castel Campagnano e Tipico Hub del Gusto di Caserta.
In un caldo sabato sera di luglio di qualche giorno fa ho avuto il piacere di essere invitato, con il caro amico Umberto,
ad una bella serata nel cuore di Caserta, all’insegna di prodotti tipici ed ottimo vino. Due giovani realtà hanno unito le forze per dare forma ad un progetto comune svoltosi dal 21 al 23 luglio scorso dal titolo “Heritage – Sapori dell’Alta Campania”. Si tratta della Cantina Laboris Catrame con sede in Castel Campagnano (CE) e dell’enosalumeria Tipico Hub del Gusto, di casa al civico 76 di via San Giovanni a Caserta. La Cantina protagonista nasce nell’areale del Casavecchia Doc e nel cuore dell’antica Terra Laboris e vede la preziosa consulenza enologica di Giovanni Piccirillo e Alessandro Fiorillo. La matrice fortemente identitaria di questo progettola si ritrova già nel nome scelto per l’azienda. Unendo il dato territoriale “Laboris” con il cognome della famiglia fondatrice “Catrame” abbiamo la denominazione di questa giovane cantina dalle grandi potenzialità.
Fonte: Luciano Pignataro.
Calici di Stelle 2023: Un’Esperienza Magica alla Cantina Duca di Salaparuta.
Siamo felici di annunciare l’evento più atteso dell’anno: Calici di Stelle 2023! Organizzato dal Movimento Turismo del Vino, vi invita a vivere un’esperienza indimenticabile alla scoperta dei migliori vini siciliani, in un’atmosfera incantata sotto il cielo stellato. Winery Tasting Sicily è lieta di collaborare con la rinomata Cantina Duca di Salaparuta a Casteldaccia, Palermo, per offrirvi un’esperienza enologica unica. Avrete l’opportunità di visitare la storica cantina e degustare i loro vini pregiati, accompagnati da deliziose specialità che esalteranno i sapori dei prodotti locali. DRESS CODE: un tocco di azzurro Duca Enrico! E se ti chiami Enrico riceverai uno splendido omaggio.
Fonte: Winery Tasting Sicily.
Teatro in cantina Nicola Pannocchi sarà ’Il Solo’.
La terza ed ultima serata della rassegna “Teatro in cantina“ si terrà giovedì 10 agosto, in occasione della notte di san Lorenzo, presso Villa Meleto di Castelfiorentino con lo spettacolo “Gaber e champagne sotto le stelle“. Alle 20, e alle 21.40 in replica, andrà in scena infatti “Il Solo“, tratto da un testo di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, con Nicola Pannocchi, presidente dell’associazione culturale di Castelnuovo Gat Teatro, per la regia di Chiara Riondino. Pochi gli oggetti di scena a suggerire un interno e un esterno appena accennato come segni convenzionali che riconducono ad un luogo, un appartamento e ad un altro, un bar. Dentro questi spazi si muove “Il Solo“ ad inanellare cinque monologhi che delineano il suo modo di vivere, le esperienze della vita. Attraverso la scrittura testuale, ironica, profonda e intelligentemente divertente scaturita dalla penna di Sandro Luperini e Giorgio Gaber.
Fonte: La Nazione.
Cantina Colli Ripani: Storia e Passione dei viticoltori locali.
La Cantina dei Colli Ripani rappresenta un punto di riferimento nella produzione di vini di qualità nella regione dei Colli Ripani, nelle Marche. Con una tradizione vinicola radicata nel territorio, questa cantina si distingue per la passione e l’impegno nella produzione di vini pregiati che riflettono l’autenticità e la bellezza del territorio circostante. La Cantina dei Colli Ripani vanta una storia lunga e appassionata nella produzione di vini di qualità. Fondata da un gruppo di viticoltori locali, la cantina si è sempre dedicata alla valorizzazione delle uve autoctone e alla preservazione delle tradizioni vitivinicole delle Marche. Con un forte impegno verso l’ambiente e la sostenibilità, la cantina adotta pratiche agricole rispettose dell’ecosistema locale e lavora per garantire la qualità e l’eccellenza dei suoi vini.
Fonte: Ancoraonline.it.
Il bitter della cantina Pizzolato, l’aperitivo biologico dell’estate.
Il “Live Bio” Bitter della Cantina Pizzolato è il bitter biologico e certificato vegan ideale da gustare come aperitivo, ma anche come base per numerosi cocktails di fama internazionale – tra cui lo Spritz di Treviso – il drink aperitivo alcolico che racchiude tutto il gusto della tradizione e della storicità veneta. Perfetto per chi ama i sapori intensi e decisi, il bitter della Cantina Pizzolato è realizzato con un estratto di erbe, radici e frutta e con un succo concentrato di ribes nero, mela e carota, ingredienti biologici di prima qualità, selezionati con cura per garantire il gusto autentico e genuino di un aperitivo 100% biologico. Dalle vivaci note agrumate, con un intenso profumo fruttato e una gradazione alcolica di 15% vol, il “Live Bio” Bitter si sposa perfettamente con il Prosecco biologico della Cantina Pizzolato ed il succo d’arancia, diventando il protagonista di un cocktail estivo dal sapore naturale e squisitamente green: il Live Spritz – ovvero lo spritz biologico al 100% – che si caratterizza come una fresca alternativa, in grado di conquistare anche i palati più esigenti, al classico drink aperitivo veneto.
Fonte: Treviso Today.
Sensazionale degustazione di Amarone in cantina.
Weekend in cantina Vogadori con l’Amarone! Alle 10.30 e alle 15 ci sarà l'”Amarone Experience”: sono proprio dei percorsi degustazione dove mentre si visita la cantina si degustanno i vini: Valpolicella, 100% Corvina, Raffaello, Amarone Grazie e Rita. Il costo dell’esperienza è di 25 euro. Per prenotare è sufficiente mandare a info@vogadorivini.it i una volta raggiunto il numero chiuderemo le iscrizioni. Nella mail occorre indicare un nome di riferimento, il numero di partecipanti ed un numero di cellulare dove è possibile contattarvi in caso di necessità. A fine visita-degustazione, quando si arriva in sala degustazione, è possibile acquistare le bottiglie degustate. Per chi vuole fermarsi per il weekend abbiamo anche delle camere proprio in Cantina!
Fonte: VeronaSera.
Tesori Enologici di Sardegna: viaggio sensoriale tra cantine e vitigni emblematici.
Un luogo che fa sognare durante le lunghe estati, travolte da colori avvolgenti e immerse in acque calde e turchesi. Ma la Sardegna è un’isola che ha molto di più da offrire ed è possibile scoprirla attraverso tutti i cinque sensi. L’anima complessa e affascinante di un territorio da esplorare facendosi guidare da materie prime pregiate che puntano dritto al cuore di una tradizione antichissima, le cui origini sono radicate nella terra e nell’intreccio di culture che, insieme, hanno forgiato il carattere di questo territorio. Ecco allora un viaggio sensoriale tra cantine e vitigni emblematici. Antiche sono le origini della domesticazione della vite in Sardegna che, come testimoniano i ritrovamenti di vinaccioli del sito nuragico di Sa Osa, è databile tra il 1300 e il 1100 a.C. Qui, un sorso di vino è un viaggio sensoriale che attraversa l’intera Isola in un unico bicchiere.
Fonte: Turismo Italia News.
“Promosse” le novità di Cantine Tinazzi.
Il 2022 è stato un anno di grandi novità per Tinazzi: il gruppo con sede a Lazise e produzioni in Veneto, Puglia e Toscana ha rinnovato le proprie proposte, che sono state accolte con grande favore dalla critica e dai principali concorsi. “Ognuno dei premi ricevuti conferma la bontà di un percorso rigoroso e coerente, guidato dalla passione” racconta Gian Andrea Tinazzi, il titolare di Cantine Tinazzi. “Siamo particolarmente soddisfatti del successo riscosso dalle ultime creazioni, su tutte il Primitivo Rosé della linea Duca delle Corone: è un segnale positivo, che indica come la ricerca e la sperimentazione possano essere il migliore degli investimenti, e offrire prodotti in linea con le tendenze più attuali”.
Fonte: Agenfood.
Sangiovese da bere con amici.
Una terra incantata, la Romagna, luogo dove la coesione di grande qualità della cucina, proverbiale ospitalità e brillantezza di una popolazione resiliente, dotata di innate doti comunicative, si trasforma in palcoscenico perfetto per le ore migliori. Ma anche territorio consistente, dalle grandi tradizioni vitivinicole, come dimostra la cantina Enio Ottaviani di San Clemente di Rimini. Siamo in Valconca, nell’Oasi Faunistica che sorge all’interno dell’antico alveo del fiume Conca, suoli di grande complessità geologica, con la loro combinazione di sabbia, limo e ghiaia in superficie, più sotto le celeberrime argille grigio-azzurre e sotto ancora sedimenti marini risalenti a circa 5000 anni fa. Realtà relativamente giovane, Ottaviani si deve all’intuito di nonno Enio, che ormai 60 anni fa fondò la prima azienda agricola, muovendosi poi nel settore del commercio del vino. Si inizia ad imbottigliare a marchio con l’annata 2007, grazie ai nipoti Massimo e Davide Lorenzi, che ora gestiscono la struttura assieme a Milena e Massimo Tonelli. 12 ettari di proprietà, cui se ne aggiungono altrettanti in gestione, in cui si coltivano soprattutto Sangiovese, ma anche Bombino Bianco (qui ribattezzato Pagadebit), Grechetto Gentile, Chardonnay, Sauvignon e Riesling.
Fonte: l’Espresso.
Tour Vinitaly in 15 paesi, promozione vino torna on the road.
Nord America, Europa e Far East, ma anche Brasile e Balcani: Veronafiere torna on the road e, a partire dal secondo semestre 2023 fino ai primi tre mesi del 2024, accelera per rafforzare il brand bandiera del vino tricolore nel mondo, il Vinitaly. Un intenso programma tra eventi fieristici, Vinitaly preview e roadshow che punta ad intercettare operatori e stampa straniera, e a fidelizzare il rapporto con i top-buyer esteri in 15 Paesi-chiave selezionati in valore il 78% dell’intero export enologico italiano. Si va dai mercati storici – come Usa, Germania, Regno Unito e Svizzera, pari a oltre la metà delle esportazioni italiane – alle più importanti piazze ad alto tasso di crescita – Canada, Francia, Belgio, Giappone, Svezia e Austria, con incrementi vicini al 40% nell’ultimo quinquennio -, fino alle domande emergenti di Brasile, Cina, Serbia, Corea del Sud e Danimarca.
Fonte: ANSA.
Ocm vino: 7,5 milioni per la promozione nei paesi extra europei.
L’Assessorato regionale all’Agricoltura ha aperto il bando sulla misura OCM vino per la promozione sui mercati dei paesi extra Ue, con una dotazione finanziaria complessiva di 7 milioni e 550 mila euro a sostegno del comparto vitivinicolo piemontese. Il bando è rivolto ai consorzi di tutela e alle associazioni di produttori vitivinicoli per i progetti regionali e multiregionali nei paesi terzi, presentati per l’annualità 2023/2024, e prevede una copertura massima del 50% delle attività promozionali presentate da ciascun soggetto beneficiario. Il termine ultimo per la richiesta di contributo è il 13 settembre 2023. “A seguito dell’apertura del bando regionale sulla misura OCM investimenti, con 3 milioni di euro a sostegno delle aziende vitivinicole piemontesi, prosegue il sostegno al comparto con l’attivazione della misura OCM promozione che permette ai produttori e ai consorzi di tutela di dare continuità e intensificare le azioni di promozione dei nostri vini di qualità sui mercati internazionali e trovare nuovi sbocchi di mercato all’estero”, sottolinea l’assessore regionale all’Agricoltura e cibo Marco Protopapa.
Fonte: Regione Piemonte.
Vino per sfumare: quale usare, come usarlo e con cosa sostituirlo.
L’importanza dei vini in cucina non si manifesta solamente quando sono l’ingrediente principale (come nel risotto all’Amarone, o nel brasato): la si percepisce bene anche se il vino è usato per sfumare a inizio della preparazione. Non solo è importante per la ricetta, ma spesso ne determina il successo o l’insuccesso. Facile, infatti, parlarne in modo generico o sceglierne uno qualsiasi: vale la pena soffermarsi su quale scegliere, su quali abbinamenti preferire e anche su come sostituirlo quando ne siamo sprovvisti. Parlerò di carni, pesci e crostacei, di risotti e salse, aggiungendo anche le parole di un esperto in materia – Luciano Fiordiponti. E, le cose da dire, sarebbero davvero tantissime. Dopotutto, l’uso del vino per sfumare è diventato sempre più creativo: si sperimenta con abbinamenti audaci, selezionando vini più o meno intensi, più o meno invecchiati, per creare nuove aromaticità e strutture. Insomma, sfumare con il vino non è più tra le tecniche basiche e “meccaniche” di cucina, bensì ricercatezza e fulcro di una ricetta.
Fonte: Dissapore.
Un calice di vino al posto del cappuccino.
È una pratica consolidata soprattutto all’estero nel Nord Europa che la colazione del mattino, mi raccomando non troppo presto, sia preparata negli hotels con un buffet ricco di tante proposte salate che comprendono salumi, formaggi, uova ed altre specialità non dolci. In Italia nei grandi hotel e anche in quelli di medio/alto livello ma non solo non è una usanza insolita. In Sicilia negli alberghi di fascia media oltre alle squisite paste e dolci per colazione si propongono pane cunzato, formaggi freschi e anche stagionati, salumi, gustose verdure, olive verdi e nere o al peperoncino, torte salate, piattini freddi di ottimo pesce.
Fonte: Egnews.it.
I leader del vino italiano: Tenuta San Guido per redditività, Antinori per ettari vitati (3.000).
Dati e curiosità della storica analisi dei bilanci delle cantine italiane della giornalista Anna di Martino per il “Corriere della Sera”. Il vino italiano, nel suo complesso, dicono tutti, deve lavorare sul valore, sul posizionamento e sulla redditività. Ma, in questo senso, ci sono già dei campionissimi tra i filari del Belpaese, con performance clamorose. Come la Tenuta San Guido della famiglia Incisa della Rocchetta, culla del mito Sassicaia, che domina ancora una volta la graduatoria 2022 sulla redditività, con un indice che supera il 62%, guardando al rapporto tra il margine operativo lordo (ebitda) e il fatturato conseguito dalla blasonata maison di Bolgheri, che guida perciò indisturbata la top ten della speciale classifica, riservata alle sole imprese private, che fotografa le cantine che hanno realizzato nell’ultimo esercizio un’alta redditività. Almeno secondo la ormai storica e autorevole indagine della giornalista Anna di Martino, pubblicata oggi su “L’Economia” del quotidiano “Corriere della Sera”, che ha messo in fila i fatturati delle più grandi realtà del vino italiano, analizzando anche aspetti peculiari.
Fonte: WineNews.
Vino. Beduschi: 2,7 milioni per la promozione sui mercati esteri extra Ue.
Regione Lombardia sostiene con 2,7 milioni di euro la promozione del vino sui mercati esteri extra UE. Finanziando progetti presentati da organizzazioni professionali, aziende vinicole singole o associate e consorzi di tutela, nell’ambito della “Misura Ocm vino“. L’intervento è stato deliberato dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Alessandro Beduschi. “Si tratta – dichiara l’assessore Beduschi – di una tappa fondamentale per alimentare la crescita del vino lombardo all’estero. Nel 2022 ha raggiunto il suo massimo storico con 328 milioni di euro di fatturato. Negli ultimi 15 anni ha raddoppiato il peso delle sue esportazioni”. Il mercato principale per il vino lombardo è, con quasi un quarto del valore totale, la Germania. Inseguono gli Usa, con una quota del 12,5%, (più 20,6% tra il 2019 e il 2021), la Svizzera (8,6%). A seguire il Giappone (6,4%), la Francia (4,1%), il Regno Unito (4%) e la Spagna (2,9%).
Fonte: Lombardia Notizie.
Il Consorzio dei vini altoatesini assegna i suoi premi.
Di vini ce ne sono tanti, abbinarli, sceglierli e proporli è però un’arte.
Ad alta quota, Jimmi e Philipp Schrott si danno da fare. A 2.500 metri, ai piedi del Grande Cir, il loro rifugio a conduzione familiare si è distinto per la cura e l’attenzione nell’abbinamento dei vini alle pietanze e per la qualità delle proposte. Ma cosa chiedono di più i clienti? “Sia dall’estero che dall’Italia vanno pazzi per il Lagrein” spiega Philipp “anche se i vini italiani toscani e piemontesi non perdono il loro fascino”. Nella categoria ristoranti il riconoscimento lo conquista l’Unterwirt di Gudon, in val d’Isarco. L’assegnazione del premio della cultura del vino da parte del Consorzio è però anche l’occasione di parlare della imminente vendemmia. “Per ora i produttori sono soddisfatti, anche perché grandine e forti piogge da noi non hanno avuto un impatto così forte” spiega Andreas Kofler, presidente del Consorzio vini Alto Adige. Il countdown è cominciato. Ancora un mese e le vigne torneranno a ripopolarsi di vendemmiatori.
Fonte: RaiNews.
Australia e Nuova Zelanda, avanguardia del vino tra territorio e sostenibilità ambientale.
A Wine News la wine writer Erin Larkin, che da Perth racconta su Robert Parker Wine Advocate i vini del Nuovissimo Mondo. In Australia e Nuova Zelanda esiste una cultura indigena vecchia di migliaia di anni, spazzata via dalla colonizzazione britannica tra il XVIII ed il XIX secolo, ma per il vino è il Nuovissimo Mondo, dove si inizia a declinare il concetto di “terroir” ed a promuovere i diversi territori e le diverse regioni enoiche, tra vitigni internazionali e gli autoctoni italiani portati qui dai milioni di immigrati arrivati nel XX secolo, con un occhio alla sostenibilità ambientale ed uno alla salute dei consumatori.
Fonte: WineNews.
Questa varietà di vino potrebbe essere nociva, molto spesso a tavola: quale.
Il vino fragolino è un vino dolce che si ottiene da un’uva detta fragola, un incrocio fra il vitigno americano e uno europeo. Molti non lo sanno, ma c’è una legge del 1931 che proibisce la vendita di questo vino. Vediamo perché. Quello che si trova nei nostri negozi è una “imitazione”: è fatto con vino locale, zucchero e aromi di fragola. Il vino fragolino è caratterizzato dall’uso principale dell’uva fragola nella sua produzione. Tuttavia, i rischi associati al suo consumo non derivano dalla natura dell’uva fragola in sé, ma piuttosto dal processo di fermentazione del frutto. Durante questo processo infatti, aumenta la concentrazione di metanolo, una sostanza tossica, e/o di tannino.
Fonte: Wine and Food Tour.
Grazie per l’ascolto, vi ricordiamo che la rassegna stampa vino di oggi, è stata offerta da Albrigi Tecnologia
A risentirci a domani.
Buongiorno,
Tenute agricole 24 presenta le news vitivinicole di lunedì 31 luglio 2023!
La rassegna stampa vino di oggi, è stata offerta da Albrigi Tecnologia, enologia, vino, olio, agroalimentare e consulenza nuovi impianti cantina.
Trentino&Wine… and more: raddoppia la Mostra dei vini del Trentino.
Nella cornice estiva di Tonadico torna l’evento che racconta il vino trentino con degustazioni, masterclass e cooking class venerdì 4 e sabato 5 agosto. Trentino&Wine…and more, evento che rilancia e rinnova la tradizionale Mostra dei vini del Trentino, torna, dopo la data di maggio che si è svolta a Trento, con un nuovo appuntamento venerdì 4 e sabato 5 agosto dalle 17.30 alle 20.30 a Palazzo Scopoli nella bella cornice estiva di Tonadico.
Fonte: Press Absit Daily.
Di Vermentino, fiere di settore, futuro delle Doc più piccole: tutto quello che ci ha detto VinoVip 2023.
Talk show, degustazioni, incontri, il mondo del vino si incontra a Forte dei Marmi per confrontarsi e discutere insieme a produttori, giornalisti ed operatori del settore (circa 700 in totale) durante la manifestazione VinoVip, firmata dalla rivista Civiltà del bere e per la seconda volta in Toscana che si alterna con lo storico evento a Cortina d’Ampezzo. Sono state 62 le aziende vitivinicole protagoniste tra Grand Tasting e Vermentino Show, di grande interesse inoltre la presentazione di un’inchiesta indipendente sulle fiere internazionali che ha coinvolto un panel di 207 cantine. Sono emerse valutazioni interessanti sul modello fieristico in generale e in particolare sull’apprezzamento dei singoli eventi che si sono svolti nel 2023: c’è il grande ritorno Vinitaly (a cui ha partecipato il 78,7% degli intervistati), in calo ProWein (53,6%), Wine Paris & Vinexpo Paris sorprende (11,6%), e la London Wine Fair non convince (5,8%). Da segnalare che il 13% degli intervistati hanno dichiarato di non aver partecipato a nessuno di queste fiere a causa del costo, ritenuto insostenibile per le piccole imprese, e per il modello che viene indicato come “obsoleto”.
Fonte: Identità Golose.
A Venosa patria di Orazio e del vino inaugurata una nuova cantina di vinificazione e affinamento della Tenuta Re Manfredi.
Sotto l’ala del Gruppo Italiano Vini, l’azienda persegue, da sempre, l’intento di accreditare l’Aglianico del Vulture sui mercati italiani ed esteri e sottrarlo alla nicchia alla quale apparteneva. La filosofia della cantina resta sempre a cavallo tra tradizione e innovazione, con l’occhio attento al rispetto dell’ambiente e al futuro.
Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno.
Depuratore 4.0 inaugurato alla Cantina Ramuscello.
La Pimpa e i suoi amici appaiono sulla facciata del nuovo depuratore 4.0 realizzato negli spazi della Cantina Ramuscello. Il mega murale è stato realizzato dal maestro Francesco Tullio Altan e simboleggia la sostenibilità cui punta la cooperativa di Sesto al Reghena. Un’economia circolare che non rinuncia alla quantità e alla qualità dei vini. Il manufatto, alimentato da un impianto fotovoltaico installato sul tetto, è capace di depurare oltre 20mila metri cubi di acqua in arrivo dalle lavorazioni di cantina. Il depuratore non si limiterà al solo trattamento delle acque reflue ma, sfruttando un sofisticato impianto di filtrazione di ultima generazione, sarà capace di fornire un’acqua batteriologicamente pura che potrà essere utilizzata per il lavaggio degli atomizzatori e per l’irrigazione dei giardini.
Fonte: Telefriuli.
La cantina irpina Donnachiara tra le 36 migliori al mondo per Wine&Spirits.
Sono trentasei in tutto il mondo, solo cinque italiane e tra queste c’è la cantina irpina Donnachiara, selezionata per fra le “Value All-Stars” dalla prestigiosa testata americana Wine&Spirits. La realtà vinicola di Montefalcione (Avellino) conferma così il trend di crescita in termini di valorizzazione del suo brand che continua ad avere un respiro sempre più internazionale. “Tra i vini di valore campani questa cantina a conduzione familiare si distingue in modo unico – scrive Wine&Spirits nel servizio speciale a firma, tra gli altri, dell’italian reviewer Stephanie Johansson – grazie all’influenza di tre generazioni di donne, partendo dalla fondatrice Donna Chiara Mazzarelli Petitto, fino a sua nipote Chiara Petitto, madre dell’attuale CEO Ilaria Petitto. I vini bianchi di questa cantina offrono un vero carattere territoriale a prezzi accessibili ma il Fiano di Avellino Empatia 2022 porta questa varietà alla massima categoria, rimanendo leggero ma mostrando un’eccellente profondità e densità”.
Fonte: Senza Linea.
Il vino incontra cultura e divertimento.
La visita in cantina, ma anche l’agriturismo e gli eventi in vigna. Sono ormai tanti i produttori di vino dei Colli bolognesi che aprono tutto l’anno le vigne e le cantine ai visitatori offrendo itinerari, visite guidate, degustazioni,e proposte culturali. Dal jazz alla serata con amici, musica e spettacolo di gruppi teatrali o di eventi, sono tante le occasioni nelle quali i produttori offrono anche l’occasione di trascorrere una piacevole serata immersi nella natura. L’areale dei Colli Bolognesi si estende sulle pendici a sud e ad ovest del capoluogo emiliano, in un territorio ricco di natura e proposte enogastronomiche da scoprire. Una meta perfetta per un week-end di relax e divertimento a due passi dal centro storico di Bologna.
Fonte: Il Resto del Carlino.
Cantina Caleffi, da Spineda alla piccola Ibiza nel vigneto.
Nelle serate trascorse tra i filari d’uva il vino dentro i calici scorre a volontà. Un vino buono, aromatico senza sostanze chimiche proveniente dalla vicina cantina dei fratelli Caleffi che fa presto brillare gli occhi e mette il sorriso sulle guance degli invitati. I giovani hanno trovato un ideale luogo di ritrovo. Chi si lamentava che nei dintorni non esistesse un punto d’aggregazione si sta ricredendo. Basta recarsi a Spineda e osservare l’argine che costeggia il canale per non credere ai propri occhi. File interminabili di auto parcheggiate con un mucchio di gente che si dirige a piedi verso il vigneto della famiglia Caleffi. Un evento che si ripete ogni venerdì all’ora del tramonto e che richiama ragazzi e ragazze da tutte le province con gruppi che arrivano addirittura dal lago di Garda a bordo di pullman prenotati per non correre rischi sulla strada del ritorno.
Fonte: OglioPoNews.
Quando parliamo di “Vino in anfora” stiamo tutti sbagliando qualcosa.
In un recente incontro da me organizzato nel teatro romano dell’antica Tusculum, risalente al I secolo a. C., abbiamo cercato di approfondire il tema dell’utilizzo dell’anfora nell’antica Roma. L’idea era quella di fare un incontro in un sito archeologico, di straordinario interesse tra l’altro, su vino e anfora. Il parco archeologico di Tuscolo si trova oggi nei Castelli Romani, circa 20 km a est di Roma, e ospita le rovine dell’antica città latina di Tusculum, distrutta dai romani nel 1191. Una bellissima serata in cui abbiamo cercato di capire come gli antichi romani utilizzassero le anfore in terracotta per fermentare, affinare e trasportare il vino e di come oggi molti produttori stiano riproponendo e studiando questa tecnica, una comparazione tra l’antico e il presente.
Fonte: Intravino.
A “Vino Vip al Forte” Vermentino sulla cresta dell’onda.
Nel parco di Villa Bertelli a Forte dei Marmi si è svolta la seconda edizione di VinoVip al Forte. Molte le aziende vinicole italiane coinvolte con degustazioni ed incontri nei vari momenti della manifestazione. Particolarmente apprezzata la conferenza stampa sul “fenomeno Vermentino” a cui ha fatto seguito un walk-around tasting con alcuni tra i migliori Vermentino d’Italia nella giornata di lunedì. Il meeting è stato moderato dal giornalista e critico enogastronomico Aldo Fiordelli. Un argomento attuale ed in piena crescita considerando i numeri di vendita del Vermentino che negli ultimi anni ha visto incrementare in modo esponenziale le vendite. Iniziata con escursione storica sulle origini del Vermentino raccontata con maestria da Attilio Scienza, la conferenza ha poi proseguito tracciando un ritratto della varietà considerando vari aspetti altrettanto interessanti e più tecnici descritti all’agronomo Luigi Bavaresco, da Yuri Zambon di Vcr (Vivai Cooperativi Rauscedo) e dell’enologa Graziana Grassini che ne ha illustrato anche le potenzialità evolutive.
Fonte: Luciano Pignataro.
Il Sassicaia rende più di Hermés. Ecco perché l’alta moda vuole bersi il vino.
Vinitaly come una sfilata? Il vino che tende al lusso? Argomenti difficili da accettare per i “puristi” in materia enoica. Infatti, come è emerso nella discussione avviata sul nostro forum, in molti non hanno accolto particolarmente bene né l’idea del ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare Francesco Lollobrigida, il quale ha proposto di portare l’alta moda al Vinitaly, né le convinzioni peraltro già note di una new entry di questo mondo come Renzo Rosso, fondatore con la moglie Arianna Alessi della holding Brave Wine, che ha commentato durante l’Assemblea annuale di Unione Italiana Vini: “Il vino deve tendere al mondo del lusso perché è lì che si fa più margine”. Quel che forse sfugge, a Rosso come ai commentatori che lo hanno attaccato, è un fatto accertato dai dati di bilancio: una parte del vino è già super-lusso e con marginalità che fanno impallidire quelle di aziende che fanno borse in pelle pregiata, gioielli e orologi.
Fonte: Gambero Rosso.
Vino e cibo: 10 abbinamenti estivi da provare.
C’è di meglio di un calice in tutto relax, vista mare/monti? Forse no. Ecco dieci proposte, dalle bollicine (per tutte le tasche) ai bianchi di carattere. E le dritte per accompagnarle. Il prosciutto iberico con lo champagne? La pizza col vino rosso? Lo spumante con le cozze? Non c’è niente di meglio di una bottiglia fresca da degustare nelle serate estive.
Fonte: iO Donna.
Su i calici a Bertinoro. Vino del Tribuno, ecco tutti i premiati della Romagna.
Dopo tre anni di assenza causata dalla pandemia, il concorso enologico Vino del Tribuno, la cui prima edizione risale al 1967, è tornato in pista con l’organizzazione del Tribunato di Romagna, l’appoggio del Consorzio Vini di Romagna, l’approvazione del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, e il patrocinio del Comune di Bertinoro. Vi hanno partecipato 77 vini degustati da quattro commissioni, ognuna delle quali era formata da quattro enologi, un sommelier, un tribuno e un giornalista degustatore. I vini che hanno ottenuto un punteggio superiore a 80100 hanno ottenuto il diploma di merito, quelli che hanno ottenuto il miglior punteggio della loro categoria hanno ottenuto il diploma di gran merito, mentre le prestigiose targhe in ceramica del Tribunato hanno premiato i produttori con la somma dei punteggi più alta e almeno tre vini premiati, e il produttore del vino che ha ottenuto il punteggio più alto in assoluto. La premiazione si è svolta alla Cà de Bé di Bertinoro.
Fonte: Il Resto del Carlino.
“Noi donne enologhe con la passione del vino così conciliamo lavoro e figli”.
Alessandra Castelli è presidente della startup cooperativa Stessa Terra, che si occupa di vendere vino italiano all’estero: “Non abbiamo sede e non ci sono uomini. Non abbiamo voluto soffitti di cristallo da rompere”. «Non abbiamo sede e siamo quasi tutte donne. Non abbiamo voluto soffitti di cristallo da rompere». Alessandra Castelli è presidente della startup cooperativa Stessa Terra, che si occupa di vendere vino italiano all’estero. «Ci siamo costituiti coop il 6 settembre 2022. Stessa Terra nasce da un’idea saltata fuori da una chiacchierata con Debora Bonora, una delle mie socie.
Fonte: Repubblica Bologna.
Poggio al Chiuso, il Chianti della famiglia Corti, tra storia e vini artigianali.
Poggio al Chiuso è un’azienda a gestione famigliare, babbo e tre fratelli, nel cuore del Chianti Colli Fiorentini a Tavarnelle. Ben 22 ettari gestiti con fatica e dedizione dal modello che, in agricoltura almeno, funziona di più: l’alternarsi delle generazioni nella continuità del lavoro contadino. Dal 1800 la vecchia casa dei Corti dava albergo al baroccio del bisnonno che andava fino a Firenze con ogni ben di dio e lasciava che il cavallo indovinasse la strada del ritorno, per riposarsi. Nel 1949, i figli del patriarca Narciso decisero di commerciare solamente vino ed olio e sette anni più tardi il podere conobbe l’inizio di un’espansione che lo ha portato fino ai giorni nostri.
Fonte: Luciano Pignataro.
San Marcello L’abbraccio del vino e del jazz a Filodivino.
Un luogo incastrato tra le colline di San Marcello, che vive e produce vino marchigiano d’eccellenza ma con una storia che arriva da molto più lontano. L’avventura di Filodivino è nata dal fondatore Alberto Gandolfi proveniente da una lunga storia nell’industria tessile. Intorno al 2016 ha sentito l’esigenza di un cambio radicale da effettuare in più fasi. Prima la vendita della vecchia fabbrica, poi assieme alla moglie Alida la ricerca di un posto dove stabilirsi e produrre vino. Sono 11 i vini proposti da Filodivino, Verdicchio dei Castelli di Jesi e – data la vicinanza a Morro d’Alba – la Lacrima.
Fonte: QdM Notizie.
“Il rapporto tra vino e uomo è antico e profondo, ben radicato nella nostra cultura”.
A WineNews il professor Osvaldo Failla, direttore del Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali all’Università Statale di Milano. “Il vino è elemento fondante della cultura europea, ma è ai popolo del Caucaso che va riconosciuta l’origine della domesticazione della vite e quindi della viticoltura. La storia, del resto, ci racconta che la viticoltura è in perenne cambiamento, e quindi l’unico modo per conoscerla è conoscerne la storia, e soprattutto conoscerne le origini”.
Fonte: WineNews.
Ca’ Bertacchina è un’antica casa di campagna ricca di fascino e storia, completamente immersa nel verde e a pochi minuti dal centro di Verona.
Situata nei pressi di Verona, in via Gardesane, dista circa 16 km dal Lago di Garda, 7 km dal casello autostradale di Verona Nord e dall’Aeroporto Catullo. È collegata da numerosi servizi di autobus a farmacie, negozi, supermercati e centri commerciali, tutti nel raggio di 2 km. Il complesso architettonico, il cui nucleo originario di case risale al 1500, comprende una chiesa privata neoclassica dedicata a Sant’Ignazio di Loyola.
All’interno della struttura, Villa Cartolari – immersa in un piacevole giardino ricco di alberi – è una tipica casa padronale a doppia scala dallo stile simmetrico ed elegante. Si compone di un corpo centrale cinquecentesco ampliato nei secoli successivi. L’edificio adiacente è seicentesco e ha conservato gran parte della forma originaria e delle pregevoli decorazioni che ne impreziosiscono la facciata. La Corte Piccola è delimitata da un corpo di case coloniche che esibiscono i tratti tipici dell’architettura rurale, con portici e archi rinascimentali.
Fonte: vinievino.it.
Grazie per l’ascolto, vi ricordiamo che la rassegna stampa vino di oggi, è stata offerta da Albrigi Tecnologia
A risentirci a domani.
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Tenute agricole 24 presenta le news vitivinicole di domenica 30 luglio 2023!
La rassegna stampa vino di oggi, è stata offerta da Albrigi Tecnologia, enologia, vino, olio, agroalimentare e consulenza nuovi impianti cantina.
SIPA:Processo di produzione di bottiglie in PET per vino fermo, frizzante e spumante!
SIPA, azienda del gruppo ZOPPAS Industries che opera da 40 anni nel settore delle macchine per la produzione di contenitori in PET, sta promuovendo per il mercato enologico.
Soluzione A (dalla preforma al soffiaggio e alla bottiglia finita). Preforme 2. Soffiaggio 3. Bottiglia finita. In pratica si acquistano le preforme e si procede al soffiaggio: si ottengono così bottiglie di varie tipologie e grandezze, anche personalizzate.
Fonte: vinievino.it
Viaggio nella Sicilia di White Lotus: cantine, hotel e bar protagonisti della serie Usa.
Il sommelier di Tasca d’Almerita, Giulio Bruni: “Gli attori impazzivano per il formaggio Piacentinu Ennese”. E Planeta organizza un wine tour che ripercorre le stesse esperienze degli attori. “The White Lotus” sta facendo scuola nell’hotellerie, nella promozione della regione Sicilia (dove è ambientata la seconda stagione, la prima era alle Hawai), ma anche sull’ospitalità di cantine, ristoranti, anche ripresi di sfuggita, nella serie che sta facendo impazzire gli americani. Anche le figure secondarie – attori improvvisati di professione barman, sommelier – stanno diventando delle star, contribuendo a dare impulso a una forma di turismo legata alla tv che finora aveva coinvolto prevalentemente i colossal della produzione cinematografica. C’è chi si è trovato sul set per pura casualità, chi lo fatto per una sfida, legata a una scommessa d’amore, chi ha registrato vendite record in America. Una serie che ha vinto due premi ai Golden Globes quest’anno, come miglior serie e miglior attrice non protagonista, ma la cui coda benefica sta colpendo il turismo siciliano in questa estate. Un impatto che può essere stimato negli anni: suscitando interesse per le location in cui è ambientata. “Effetto White Lotus” è l’espressione coniata dal NY Times e che ha portato sul set della serie tanti appassionati. Taormina, e il San Domenico Palace, un antico monastero domenicano del XIV secolo con vista che spazia dall’Isola Bella alla punta dell’Etna fumante, recentemente ristrutturato da Four Seasons, sono stati presi d’assalto.
Fonte: la Repubblica.
Coravin, un’altra (piccola) rivoluzione è servita.
Un’altra piccola rivoluzione è servita: piccola, solo perché Coravin lanciando Vinitas guarda alle bottiglie monodose. Ma dietro la presentazione di questo nuovo device pensato per campionare e conservare il prodotto, c’è anche la volontà di celebrare i dieci anni di una grande impresa e di farlo con chi ha creduto fin dall’inizio in questa straordinaria avventura. Ecco perché l’America approda ad Alba e dall’azienda Ceretto. Già prima di entrare al ristorante Piazza Duomo di chef Enrico Crippa ricordi e abbracci si rincorrono tra Greg Lambrecht, l’ideatore di Coravin, e Federico Ceretto. Accanto a loro Marcello Magaldi, senior regional sales manager di Coravin in Italia e Mauro Mattei, fine wine specialist di Ceretto.
Fonte: Identità Golose.
Letizia Baldetti: “Dalla cantina a eBay, ogni abito ha una storia e può aiutare qualcuno”.
Clothest* è un progetto di moda civile. Lontano dalle logiche usa e getta del fast fashion, che prosciuga materie prime e soffoca le nostre terre. Una idea giusta, in cui le dinamiche dell’apparire diventano strumento utile per aiutare le persone che ne hanno più bisogno, annullando quel ricatto di volatilità effimera da sempre insito nelle regole della moda. Tradotto, significa vestiti superlativi: Clothest* è l’associazione di promozione sociale di Montevarchi, Arezzo, fondata da Letizia Baldetti che, attraverso la vendita di abiti firmati usati ancora in ottimo stato,….
Fonte: roccarainola.net.
Cantina Ramuscello, sostenibilità ed economia circolare col nuovo depuratore.
“La serie di dati storica ci dice che, nel 2023 e negli anni più recenti, sono stati registrati un numero molto elevato di record meteorologici, mai verificatisi prima. Dobbiamo prevenire e intervenire e mettere il contrasto alla crisi climatica come priorità. Tutti i ghiacciai mondiali si stanno ritirando. Anche quelli delle Alpi che sono destinati a sparire entro fine secolo e provocano l’aumento del livello del mare creando problemi anche alle lagune friulane e a tutti gli insediamenti e le attività della costa. I negazionisti devono prendersi la responsabilità delle loro posizioni antiscientifiche e dannose”. Lo ha detto il climatologo Luca Mercalli intervenendo all’evento organizzato dalla Cantina Produttori di Ramuscello e San Vito di Sesto al Reghena (Pordenone) e coordinato dal documentarista Marco Virgilio, in occasione dell’inaugurazione del nuovo depuratore e dell’opera realizzata dl maestro Francesco Tullio Altan.
Fonte: Virtù Quotidiane.
La gestione della risorsa acqua.
La cantina produttori Ramuscello e San Vito, che nella vendemmia scorsa ha lavorato circa 130 mila quintali d’uva raccolta nei vigneti di oltre 150 soci, è tra le prime in regione ad essersi dotata di un innovativo impianto di depurazione. La struttura, che è stata realizzata con una impegno economico importante dei soci e il sostegno della regione, ha la capacità di depurare ogni anno oltre 20mila mc d’acqua, derivata esclusivamente dalle lavorazioni di cantina. Questo nuovo manufatto non si limiterà al solo trattamento delle acque reflue ma, sfruttando un sofisticato impianto di filtrazione, produrrà acqua batteriologicamente pura che potrà essere utilizzata per il lavaggio degli atomizzatori dei soci, in un’apposita piazzola a recupero totale. Parte dell’acqua che uscirà dall’impianto di depurazione, potrà essere inoltre impiegata per l’irrigazione dei giardini e del futuro “Bosco didattico”, che verrà piantumato, nei prossimi mesi, a fianco degli edifici della cantina.
Fonte: RaiNews.
Estate, torna «Calici di stelle»: serate tra cantine e palazzi con vini e stelle cadenti.
L’estate, il cielo stellato e del buon vino da sorseggiare, per cercare le stelle cadenti ed esprimere un desiderio. Sono questi gli ingredienti principali di «Calici di stelle», l’evento curato dal Movimento turismo del vino che, ogni anno, apre le porte di cantine e palazzi per celebrare insieme Bacco e la magia del firmamento. La data di rigore della kermesse, che coinvolge centinaia di cantine in tutta Italia, è la più romantica dell’anno, il 10 agosto, San Lorenzo, ma c’è anche chi anticipa di qualche giorno l’evento e quest’anno spetta a Madonna di Campiglio aprire le danze in Trentino-Alto Adige, con l’appuntamento in programma sabato pomeriggio a Cascina Zeledria, dove avrà luogo un Calici di stelle corale, a cui prenderanno parte una ventina di cantine del Trentino e precisamente Bellaveder, Borgo dei Posseri, Cantina La Vis, Cantina Roveré della Luna Aicholz, Cantina Toblino, Cavit, Cembra, Corvée, Distilleria Bertagnolli, Marzadro, Endrizzi, Ferrari Trento, Gaierhof, Madonna delle Vittorie, Mas dei Chini, Maso Grener, Maso Poli, Mezzacorona-Rotari e Vivallis.
Fonte: Corriere del trentino – Corriere della Sera.
Grande jazz a Rocca di Frassinello Sergio Cammariere al “Grey Cat”.
Il “Grey Cat Festival” torna anche per questa nuova edizione nella suggestiva barriccaia di Rocca di Frassinello con una speciale serata, quella di oggi, insieme al pianoforte di Sergio Cammariere con la partecipazione del violoncello di Giovanna Famulari. Il concerto dell’artista calabrese arriva a coronamento della sua trentennale carriera, “Per tutte quelle persone che dopo avermi sentito suonare in concerto hanno scritto in questi anni chiedendomi un concerto solo piano”, nasce dall’intimità tra Cammariere e il suo strumento, riflessioni in musica che colgono l’essenza delle sue composizioni perché spoglie solo Sergio, solo pianoforte, solo voce, “solo” note e armonia. Canzoni, capaci di creare un ponte tra le arti, dove musica, cinema, teatro e letteratura si incontrano e si intrecciano felicemente.
Fonte: La Nazione.
“Dovrete dire addio al vino” potrebbe presto scomparire: le previsioni dello scienziato.
Secondo gli esperti, forse, in un futuro prossimo saremo costretti a dire addio al vino. Ecco qual è il motivo. C’è chi è convinto che tra non molto tempo si dovrà dire addio al vino. Il motivo è davvero catastrofico. Il vino è sicuramente una delle bevande più gettonate al mondo e scelta da una grossa fetta anche della popolazione italiana.
Fonte: Wine and Food Tour.
Il verdetto degli under 40: è il Verdicchio il vino top.
L’indagine: ciauscolo, moscioli e olive all’ascolana il simbolo delle Marche La sentenza dei wine & food lover italiani: «Regione troppo sottovalutata». Il verdicchio vino simbolo delle Marche. Olive ascolane, ciauscolo e moscioli i prodotti che rendono riconoscibili la regione agli occhi dei turisti italiani. È emerso, all’hotel Seeport di Ancona, durante la presentazione della ricerca del professor Gabriele Micozzi (docente di Marketing presso l’Università Politecnica della Marche), dal titolo “I giovani Wine Food Lover e le Marche” in occasione dell’ultimo evento dell’associazione “Le Donne del Vino”. L’indagine, che si è sviluppata su un campione di 500 soggetti di età compresa tra i 18 e i 40 anni, provenienti in egual parte dalle Marche e dal resto d’Italia, ha voluto far luce sul rapporto che i giovani hanno con il mondo del vino, in generale, e con la nostra regione, in particolare.
Fonte: Corriere Adriatico.
Dal Salento alla Maremma fino alla Champagne, 5 vini appassionati per il menù della settimana.
L’amore per una figlia, l’attaccamento alla terra natìa, il senso di appartenenza a un territorio: grandi slanci e sentimenti nei calici selezionati per i piatti della nostra tavola. Cinque vini, un unico denominatore: la passione. Di chi li produce, della gente che abita i territori dove crescono, delle storie che si celano dietro quelle etichette, spesso frutto di eredità ataviche. Il menù di questa settimana è sapidità, morbida grassezza, dolci contrasti. Sapori dalle grandi personalità, dalle acciughe alla ricotta fino alle spezie. È per questo che nella scelta dei vini abbiamo attinto dai sentimenti e dal calore della terra. Qualche esempio? Il Salento, paradiso di sole e intensità. La Maremma, scapigliata e libera (al quadrato, due i vini provenienti dalla patria dei butteri). La Linguadoca, ambiziosa e fiera. La Champagne, raffinata e romantica. La Liguria, rocciosa ed eroica.
Fonte: la Repubblica.
I dieci migliori vini della Guida Il vino per tutti.
Saranno in degustazione i Migliori vini selezionati dalla guida Il Vino Per Tutti, durante la grande Festa del Vino a Villa Farsetti Santa Maria di Sala VENEZIA. Nella Manifestazione. aperta al pubblico mante del buon vivere, si potranno assaggiare tutte le migliori produzioni italiane selezionate da giurie di professionisti.s La guida il Vino Per Tutti è On line è accessibile da ogni telefonino e computer. Sempre nella grande festa del Vino ci sarà anche il Concorso enologico internazionale Venice International Wine Trophy, con la premiazione sabato 16 durante la cena di Gala. Nel pomeriggio, nella platea di Villa Farsetti ci saranno le premiazioni della guida Il Vino Per Tutti e anche del Premio Mediterraneo Packaging. Una giornata tra Giornalisti ospiti speciali personaggi del mondo enogastronomico.
Fonte: Egnews.it.
L’ Abruzzo dal Pecorino al Cerasuolo: 8 vini da stappare in tutte le stagioni.
Ritorno in Abruzzo in un momento estremamente complicato: le grandi piogge del periodo primaverile hanno causato un’emergenza peronospora senza precedenti su tutta la fascia adriatica. In alcune zone la perdita supera addirittura il 50% del raccolto: qualcosa in più sul fronte del Montepulciano, in particolare nelle aree più umide a ridosso della costa. Il presidente del consorzio vini d’ Abruzzo Alessandro Nicodemi aveva già invocato l’intervento delle istituzioni a inizio giugno, chiedendo di mettere in campo misure economiche per scongiurare la catastrofe. Da allora, la situazione è ulteriormente precipitata: i produttori parlano di annata ancora più difficile della 2014, forse la peggiore da cinquant’anni a questa parte.
Fonte: Luciano Pignataro.
Azienda agricola Manuel Pulcini: vini tra realtà e follia.
Il ritorno alla natura in questa folle società globalizzata, l’uomo che riscopre gli antichi valori del passato e ritorna a lavorare la terra, l’atto di creazione di una bevanda nobile con solo il sudore della fronte e forza di volontà. Questi sono gli elementi che ispirano i vini di Manuel Pulcini, queste le caratteristiche che si trovano in un bicchiere del suo vino, quasi in bilico tra realtà e follia, tra concreto ed astratto. Manuel è romano d’origine e pisano d’adozione, fin da bambino la sua vita è sempre stata imperniata attorno al mondo vinicolo, aiutando i genitori in cantina nella periferia di Roma. Poi trasferito a Pisa per specializzarsi e studiare enologia.
Lavora in molte aziende toscane avvicinandosi sempre più alla filosofia biodinamica e delle fermentazioni naturali.
Fonte: Apetime-Magazine.
Il mondo del vino al femminile: le figure italiane coinvolte nel settore 4 | Diana Cataldo.
I numeri parlano chiaro: le donne rappresentano la maggioranza degli addetti e dei manager nell’ambito marketing e comunicazione (80%), commerciale (51%) e turismo (76%). Quali sono le figure femminili impegnate nei diversi rami del settore vitivinicolo?
Dopo il successo della serie di interviste alle critiche di vino e parallelamente a quella dedicata alle donne produttrici, scopriamo impostazione, visione e prospettive con le dirette interessate. Diana è un’imprenditrice nel settore della comunicazione ed esperta di comunicazione istituzionale, marketing, ufficio stampa e pubbliche relazioni per soggetti pubblici e privati, con particolare competenza nel settore agroalimentare, enogastronomico, vitivinicolo e turistico. Fondatrice di Miriade & Partners, con Massimo Iannaccone, Serena Valeriani e lo staff di Miriade cura numerosi uffici stampa e attività di comunicazione per clienti privati, aziende, enti pubblici, organizzazioni, oltre a manifestazioni, fiere ed eventi dislocati sul territorio nazionale ed internazionale. Promuove inoltre eventi dedicati al vino e all’agroalimentare d’eccellenza con particolare riferimento alla Campania del vino (Campania Stories).
Fonte: Luciano Pignataro.
Il Consorzio di Tutela Vini D.O.P. Salice Salentino rilancia.
È sotto gli occhi di tutti la bellezza della Puglia, posizionata nel cuore del Mediterraneo, con le spiagge spettacolari bagnate da due mari (mar Adriatico e mar Jonio), le coste frastagliate, i trulli, Castel del Monte, l’arte, la storia e la natura incontaminata. A proposito di arte, il barocco leccese risalente al XVIII secolo e quello di Gallipoli, datato XVII secolo, sono stati inseriti nella “Tentative List” dell’UNESCO, in attesa che le città pugliesi entrino a far parte del Patrimonio dell’umanità. Nel sud orientale della Puglia, il Salento costituisce il tacco dello stivale dell’Italia, dove si incrociano diverse culture e la produzione del vino è parte integrante del patrimonio del popolo locale, con il Salento considerato la culla della viticoltura mondiale, in relazione alla storia che l’annovera all’epoca degli Illiri, un antico popolo dei Balcani.
Fonte: Luciano Pignataro.
Per rilanciare l’Oltrepò Pavese le parole sono terme, castelli e vino. Ma soprattutto fare rete.
Un progetto di grandi investimenti a cui sta lavorando Regione Lombardia con imprenditori ed importanti realtà del territorio. Di progetti di “rilancio” dell’Oltrepò se ne contano a decine. Quasi tutti, di fatto, incompiuti. Per un territorio storico del vino italiano, vocatissimo per una varietà di grande successo mondiale come il Pinot Nero (tanto che il 75% del Pinot Nero italiano è coltivato qui), che tra divisioni interne, inchieste e scandali, non è mai riuscito ad affermarsi ai livelli che la sua storia più remota ed il suo potenziale vinicolo consentirebbero. Ma oggi una strada nuova – dove il vino non è il solo, ma uno degli ingredienti più importanti, abbinato a benessere e cultura – viene battuta da istituzioni e banche. Terme, castelli e vino sono infatti le parole-chiave per il rilancio dell’Oltrepò Pavese, a cui sta lavorando Regione Lombardia, insieme ad imprenditori ed importanti realtà del territorio. Ma, soprattutto, l’imperativo è fare rete, a vantaggio di una zona il cui potenziale turistico non è ancora adeguatamente espresso: l’intenzione è attrarre nuovi investitori per calamitare migliaia di turisti, anche dall’estero.
Fonte: WineNews.
Il vino Chianti punta al Sud America.
Etichette di vino Docg Chianti, quindi anche del territorio di Montespertoli, ’volano’ in Sud America alla costante ricerca di nuove frontiere di mercato. Si tratta del ’Chianti Lovers Latam Tour 2023’, promosso dal Consorzio Vino Chianti e pronto a sbarcare in Brasile ai primi di agosto. Dopo le tappe di luglio in Venezuela e in Messico, infatti, il Chianti approderà in Brasile per due ‘masterclass’ speciali. Il primo agosto, a Rio de Janeiro, avrà luogo ’Wine&Cinema Experience’, degustazione orizzontale con sette vini del Chianti e la proiezione di cortometraggi che raccontano il forte legame che intercorre tra il marchio e la cultura popolare. Il 3 agosto, invece, a San Paolo debutterà il format ’Nossa nove!’, che darà l’opportunità di degustare tre categorie di prodotto per tre diverse annate. I seminari saranno condotti rispettivamente dal noto sommelier Manoel Beato e dal giornalista Jorge Lucki, coordinati dal Wine Ambassador Luca Alves. “L’obiettivo di fondo – spiega il presidente del Consorzio, Giovanni Busi – resta quello di continuare a diffondere e fortificare la cultura del Chianti, insieme alla nostra denominazione, in territori che presentano caratteristiche adatte a recepirla”. Obiettivi: rilanciare vendite ed export.
Fonte: La Nazione.
Prepararsi alla Vendemmia 2023 e le vere occasioni vitivinicole!
La nuova sala di vinificazione di uve super selezionate ogni tipo di uva ha le sue caratteristiche e noi le valorizziamo. questo impianto di vinificazione di uve rosse è specifico per far fermentare piccole quantitá di uve rosse super selezionate da 1.000 a 3.000 kg, per ogni tipo di uva viene praticata la fermentazione usando un fermentatore che esegue un sistema di lavorazione specifico per ogni tipo di vinacce che è il piú idoneo per quelle uve per estrarre il massimo per ogni tipo di uva, questo impianto è completo di tutti i sistemi di controllo della gestione delle varie fasi di fermentazione per lavorare in autonomia nel massimo rispetto delle uve e ottenere il massimo della qualita’ dalle uve. Il terreno di proprietà dell’azienda è stato certificato DOC COLLI ORIENTALI; si trova nei Comuni di Tarcento e Tricesimo in lotto unico per una superficie totale di 151.820 mq., in pratica 15 ettari. Nel terreno sono già state acquistati 11 ettari (110.000 mq.) di quote vigneti, mentre i rimanenti sono a seminativo. Sono già stati piantumati 5.5 ettari a marzo 2020 e 5,2 ettari nel 2021 (3 a Pinot Nero DOC, 3 a Refosco del Peduncolo Rosso DOC e 2 a Friulano DOC), 1 a Ribolla Gialla, 1 a Traminer e 0.7 a Souvignon.
Fonte: vinievino.it.
Grazie per l’ascolto, vi ricordiamo che la rassegna stampa vino di oggi, è stata offerta da Albrigi Tecnologia
A risentirci a domani.
Buongiorno,
Tenute agricole 24 presenta le news vitivinicole di sabato 29 luglio 2023!
La rassegna stampa vino di oggi, è stata offerta da Albrigi Tecnologia, enologia, vino, olio, agroalimentare e consulenza nuovi impianti cantina.
VENDEMMIA: MORANDO (MONTALBERA), ‘ CLIMA PAZZO NON COMPROMETTERÀ QUALITÀ, PROBABILE INIZIO A METÀ AGOSTO’.
«Lo sconvolgimento climatico in atto e che ha colpito duramente anche il Nord Italia determinando una forte escursione delle temperature e, di conseguenza, un’oscillazione fra caldo estremo e violente nonché gelide grandinate non comprometterà la qualità della produzione di Montalbera». Parola di Franco Morando, Direttore Generale di Montalbera, tenuta che si estende fra i territori del Monferrato e della Langa, vale a dire: 120 ettari a Castagnole Monferrato, tesori vinicoli coltivati a Ruchè, Barbera, Grignolino, Viognier, Monferrato Nebbiolo, ai quali si aggiungono 15 ettari a Castiglione Tinella, terra natale del capostipite della famiglia Enrico Riccardo Morando, zone caratterizzate da un’elevatissima qualità produttiva dove peraltro si coltivano anche Moscato d’Asti, Chardonnay e, pure qui, il Viognier.
Fonte: Klaus davi & Co..
La cantina irpina Donnachiara tra le 36 migliori al mondo per Wine&Spirits.
Sono trentasei in tutto il mondo, solo cinque italiane e tra queste c’è la cantina irpina Donnachiara, selezionata fra le “Value All-Stars” dalla prestigiosa testata americana Wine&Spirits. La realtà vinicola di Montefalcione (Avellino) conferma così il trend di crescita in termini di valorizzazione del suo brand che continua ad avere un respiro sempre più internazionale. “Tra i vini di valore campani questa cantina a conduzione familiare si distingue in modo unico – scrive Wine&Spirits nel servizio speciale a firma, tra gli altri, dell’italian reviewer Stephanie Johansson – grazie all’influenza di tre generazioni di donne, partendo dalla fondatrice donna Chiara Mazzarelli Petitto, fino a sua nipote Chiara Petitto, madre dell’attuale ceo Ilaria Petitto. I vini bianchi di questa cantina offrono un vero carattere territoriale a prezzi accessibili ma il Fiano di Avellino Empatia 2022 porta questa varietà alla massima categoria, rimanendo leggero ma mostrando un’eccellente profondità e densità”.
Fonte: Virtù Quotidiane.
Château Galoupet: eleganza rosé in due millesimi tra biodiversità e territorio.
77 ettari di boschi protetti e 69 ettari di vigneti, certificati biologici da maggio 2023. Già questi primi dati fanno capire la particolarità di Château Galoupet, proprietà viticola indicata sulla cartina geografica sin dal XVIII secolo e riconosciuta come Cru Classé de Provence dal 1955. Siamo in una zona unica, forgiata dai venti tra il massiccio dei Maures, le vecchie saline di Hyères e le Isole d’Oro della Riviera francese, caratterizzata da 3 micro-terroir distinti. La tenuta è stata acquisita da Moët Hennessy nel 2019, come primo Cru Classé del portafoglio.
Fonte: Identità Golose.
Calici di stelle si brinda nelle cantine umbre da 28 luglio al 20 agosto.
Torna l’evento estivo per eccellenza, organizzato da Movimento Turismo del Vino e Città del Vino con degustazioni sotto le stelle e tante altre iniziative nelle piazze e nelle cantine. Non c’è estate senza Calici di Stelle. L’appuntamento, organizzato da Movimento Turismo del Vino e Città del Vino, anche quest’anno torna in Umbria dal 28 luglio al 20 agosto. Tre settimane di eventi nelle piazze delle Città del Vino e nelle cantine del Movimento Turismo del Vino della regione, con visite in cantina e degustazioni di vino, in abbinamento alle eccellenze dell’enogastronomia locale, accompagnate dall’immancabile osservazione delle stelle in compagnia di esperti astrofili, musica e animazioni per grandi e piccoli.
Fonte: Umbria Journal.
Melissa si colora con la street art con il progetto “Muri d’artista per un Borgo cantina”.
Il borgo di Melissa si colora e il cemento di edifici, palazzi, case e muri si trasformeranno in una grande e ambita tela a disposizione degli artisti che con i loro enormi graffiti regaleranno un’immagine diversa e nuova a molti vicoli e piazze. Oggi l’arte di strada non è più considerata sinonimo di degrado e di impoverimento, ma di apertura culturale e di bellezza: i cosiddetti “murales” diventano così degli arredi urbani molto apprezzati da tante persone e turisti, delle presenze artisticamente significative in diversi borghi e città oggi all’avanguardia. Gli spazi e i luoghi pubblici dell’antico borgo si trasformeranno, quindi, grazie all’arte creata da estrosi giovani che con i loro giganteschi disegni ci offriranno la possibilità di vedere con uno sguardo diverso contesti urbani del borgo, vicoli e pareti che ci sembravano austeri e anonimi.
Fonte: CrotoneNews.
Marchesi Gondi, anche il Chianti Rufina sa vincere la sfida con il tempo.
Il vino è vivo e riesce sempre a raccontare una storia. E così anche una bottiglia del 1979 può riservare grandi sorprese. La storia da raccontare è quella del Marchese Bernardo Gondi alla Tenuta Bossi, nel Chianti Rufina. «Sono 51 anni che seguo la produzione del vino. Negli anni mi sono reso conto che era necessario e giusto fare un salto di qualità, e così dal 1995 ho avviato questo percorso in collaborazione con Carlo Corino e poi, alla sua morte, con Fabrizio Moltard. Ora mio figlio sta seguendo le mie orme». E il figlio Gerardo conferma: «Vogliamo raccontare gli ultimi 50 anni di storia. La Tenuta Bossi si trova nel cuore del Chianti Rufina, dove il Sangiovese la fa da padrone da sempre. Abbiamo 120 ettari di terreni, dei quali 20 a vigneto, con ovviamente prevalenza di Sangiovese. La nostra filosofia è quella dell’utilizzo di legni che non siano troppo aggressivi».
Fonte: Identità Golose.
Festival Franciacorta in Cantina 2023.
Sabato 16 e domenica 17 settembre torna il Festival Franciacorta in Cantina nella sua quattordicesima edizione. Il terzo weekend di settembre sarà dedicato dunque alla celebrazione a tutto tondo di Franciacorta: due giorni consacrati alla conoscenza non solo del vino, ma anche dei segreti più reconditi di una regione che ha dedicato tutta sé stessa all’enogastronomia e all’ospitalità di alto livello. Tra le iniziative proposte non mancheranno le visite in cantina con degustazione, le cene di gala, e i pic-nic nelle vigne e le degustazioni verticali di Franciacorta di annata. Le cantine aderenti al Festival Franciacorta in cantina: Abrami Elisabetta – Alberelle di Luca Dabeni Zefferino – Antica Fratta – Barboglio de Gaioncelli – Bariselli Gabriella – Barone Pizzini – Bellavista – Berlucchi Guido – Bersi Serlini – Boccadoro – Bonfadini – Bosio – Ca’ del Bosco – Camilucci – Caruna – Castel Faglia Monogram – Castello Bonomi Tenute in Franciacorta – Castello di Bornato – Castello di Gussago La Santissima – Castelveder – Cavalleri – Clarabella – Colline della stella di Andrea Arici – Contadi Castaldi – Corte Aura – Corte Fusia – Derbusco Cives – Due Gelsi – Ferghettina – Fratelli Berlucchi – I Barisèi – Il Dosso – La Costa di Ome – La Fiòca – La Fiorita – La Manèga – La Montina – La Riccafana di Riccardo Fratus – La Torre – Lantieri de Paratico – Le Cantorìe – Le Marchesine – Majolini – Marchesi Antinori Tenuta Montenisa – Marzaghe – Massussi Luigi – Mirabella – Monte Rossa – Monzio Compagnoni – Mosnel – Muratori – Pietraluce – Plozza Ome – Priore – Quadra – Ricci Curbastro – Romantica Franciacorta – Ronco Calino – San Cristoforo – Santus Franciacorta – Spensierata – Tenuta Ambrosini – Tenuta Martinelli – Tenuta Moraschi – Terre d’Aenòr – Turra – Uberti – Ugo Vezzoli Franciacorta – Vigna Dorata – Villa Franciacorta.
Fonte: Vetrina Tv.
La festa della cantina Convegni, eventi, bike tour.
Il 29 e il 30 luglio a Ripatransone torna la festa della Cantina dei Colli Ripani, con il patrocinio del comune di Ripatransone. Una festa per tutti i gusti e per tutte le età: all’insegna del buon vino, cibo e musica e solidarietà, poiché quest’anno sarà possibile acquistare il poster in edizione limitata, illustrato per l’occasione da Gianluca Folì, che la Cantina dei Colli Ripani ha scelto per rappresentare la Festa edizione 2023. Il ricavato di queste vendite sarà interamente devoluto alla Croce Rossa Italiana: un gesto per aiutare in modo concreto le comunità colpite dalle alluvioni e dalle esondazioni di quest’anno.
Fonte: Il Resto del Carlino.
La Cassazione conferma le ragioni di Bottega: le sue bottiglie specchiate non si possono copiare.
La Suprema Corte ha ritenuto inammissibile il ricorso presentato da un concorrente, accusato di contraffazione dei marchi dorati e rosa. Quando la bottiglia è un elemento costitutivo del marchio: la Corte di Cassazione ha ritenuto inammissibile il ricorso presentato da un concorrente della cantina veneta Bottega Spa – tra i più importanti produttori italiani di vini e distillati, oltre che leader del Prosecco – accusato di contraffazione dei celebri marchi dorati e rosa specchiati, e lo ha condannato al rimborso spese e al pagamento come sanzione del doppio del contributo unificato. La Suprema Corte ha pertanto confermato che i marchi di Bottega, caratterizzati dal colore oro e rosa specchiato delle bottiglie, sono validi e che le differenze dei prodotti concorrenti se lievi sono tali da non escludere la confondibilità.
Fonte: WineNews.
Le giacenze di vino in Italia valgono una vendemmia.
Le giacenze alla vigilia della nuova vendemmia valgono quasi quanto una campagna di produzione vitivinicola. Al 30 giugno 2023 negli stabilimenti enologici italiani sono presenti 49,5 milioni di ettolitri di vino, 4,2 milioni di ettolitri di mosti e 49 mila ettolitri di vino nuovo ancora in fermentazione (VNAIF). Rispetto al 30 giugno 2022, si osserva un valore delle giacenze superiore per i vini (+5,1%), inferiori risultano le giacenze dei mosti (-8,8%) e dei VNAIF (-40,7%). Rispetto al 31 maggio 2023 (Tabella 8) il dato delle giacenze è inferiore per tutte le tipologie di prodotto: vini (-6,3%), mosti (-14,8%) e VNAIF (-12,3%). Il 55,2% del vino in Italia è detenuto nelle regioni del Nord. Nel solo Veneto è presente il 23,7% del vino nazionale, soprattutto grazie al significativo contributo delle giacenze delle province di Treviso (9,9%) e Verona (8,4%). Il 53,0% del vino detenuto è a DOP, il 26,9% a IGP, i vini varietali costituiscono appena l’1,4% del totale. Il 18,8% è rappresentato da altri vini. Le giacenze di vini a Indicazione Geografica sono molto concentrate; infatti, 20 denominazioni su 526 contribuiscono al 58,6 del totale delle giacenze.
Fonte: Teatro Naturale.
Vino, la notizia manda nel panico gli appassionati: la situazione è grave | Non berrai più Sagrantino e Merlot.
Il vino è una delle primizie italiane. Proprio il nostro Bel Paese gode di un clima e di un terreno che si rivela perfetto per la coltivazione dell’uva. Non è certo un caso se la maggior parte delle etichette apprezzate in tutto il mondo vengono proprio prodotte nel nostro territorio, la cui storia si intreccia con i vigneti e la passione per questo prodotto. Non un semplice compagno dei migliori pasti, ma un simbolo dello spirito italiano che ama sedersi a tavola, mangiare bene, ridere e scherzare con quelli che sono gli amici di sempre. Oppure ritrovarsi in famiglia per un brindisi alla propria salute. Ma un calice di vino è anche il relax a fine giornata, davanti a un buon libro o godendosi la pace del proprio salone. Nel corso dei secoli la produzione di alcune tipologie di vino è stata messa a rischio da funghi e parassiti che hanno danneggiato le piante e i loro frutti, limitando, anche per anni, la vendita di alcuni vini.
Fonte: Laterradelgusto.
Il vino del Tribuno 2023 “Abbiamo conquistato la giuria con il nostro passito ’Volo d’Aquila’”.
Con un’Albana Passito Romagna Docg ‘Volo d’Aquila’, annata 2018 (14 gradi), la Cantina di Forlì Predappio ha vinto il Primo premio assoluto col miglior punteggio al Concorso Vino Del Tribuno 2023, indetto dal Tribunato di Romagna, con la partecipazione di 77 vini romagnoli. Il premio è stato consegnato mercoledì 26 luglio a Bertinoro dal primo tribuno, Giordano Zinzani, al direttore della Cantina Forlì Predappio, Bruno Ranieri, presenti il sindaco di Bertinoro Gessica Allegni e il presidente del Consorzio Vini di Romagna Roberto Monti. Direttore Ranieri, in quale area è prodotto questo vino, che tutti vorrebbero ‘bere in oro’? “Nei migliori vigneti dei nostri soci che coltivano la vite sulle colline di Romagna, da 60 a 200 metri sul livello del mare, in particolare dal territorio dei comuni di Castrocaro Terme e Terra del Sole, Predappio e Bertinoro”.
Fonte: Il Resto del Carlino.
Dell’alchimia che lega il vino ai suoi contenitori.
Il buon vino necessita anche di buoni contenitori. Bottiglie e calici spesso passano in secondo piano nelle descrizioni che ascoltiamo, più concentrate sul metodo, sull’annata, sul bouquet. Gli appassionati sanno che il vino respira e vive più di una vita, quella in botte è solo la prima, cui segue quella in bottiglia, quella nel calice e infine quella della degustazione. Un contenitore che sappia valorizzare le caratteristiche di un vino è una raffinatezza in più, un’attenzione di pochi a cui dovremmo dare sempre più spazio. Fra questi pochi ci sono casi esemplari, eccellenze del vino che dialogano con eccellenze del design per realizzare progetti al servizio dell’esperienza sensoriale più sottile, coniugando estetica e funzionalità.
Fonte: Pianeta Design.
La “West Coast” del vino Usa: dai classici della California all’Oregon, paradiso del Pinot Nero.
Prosegue il tour WineNews, nei territori con le firme di “The Wine Advocate”. Con la testimonianza e le riflessioni di Erin Brooks. “Ci sono tanti microclimi in quella fascia degli Stati Uniti, la vicinanza dell’Oceano influisce molto. L’Oregon, secondo me, è il territorio più dinamico ed interessante ora, grazie ad un clima più temperato, e la qualità, già alta, crescerà ancora. Nel mercato c’è come un “pendolo”, che si muove continuamente al ritmo del cambiamento delle generazioni, i cui gusti influenzano i consumi”.
Fonte: WineNews.
Premiati i migliori “Vino del Tribuno” 2023 alla Ca’ de Bè di Bertinoro.
Il Primo Tribuno Giordano Zinzani, insieme al Sindaco di Bertinoro Gessica Allegni, ha conferito il 26 luglio scorso, presso la Cà de Bè di Bertinoro, gli attestati di merito e i premi alle aziende meglio classificate al Concorso Vino del Tribuno tenutosi il 5 luglio. Roberto Monti, Presidente del Consorzio Vini Romagna, ha aperto la serata con una relazione dal titolo “La Romagna vitivinicola di oggi, il punto della situazione”. Il Concorso ha una lunga storia – la prima edizione risale al 1967 – e ritorna dopo l’interruzione da pandemia degli anni 2020-2022. Il Concorso Vino del Tribuno ed.2023, concorso con autorizzazione Ministeriale riservato a vini DOP e IGP della Romagna, si è svolto per la regia del Tribunato di Romagna, con la collaborazione del Consorzio Vini di Romagna e il patrocinio del Comune di Bertinoro. 77 i vini partecipanti al concorso, con degustazioni di selezione alla cieca effettuate il 5 luglio presso la Sala della Riserva Storica da 4 commissioni, ognuna composta da 4 enologi, 1 tribuno, 1 sommelier e 1 giornalista degustatore.
Fonte: Ravenna24ore.
Musica e vino: Bennato in concerto a Torre Melissa.
Dopo la tappa 15 luglio in Piazza del Popolo ad Isola di Capo Rizzuto insieme agli Astiokena, il cantautore Eugenio Bennato tornerà ad esibirsi con un suo concerto nel territorio crotonese. La serata “Vento Popolare” è in programma a Torre Melissa sabato 29 luglio con una tappa del suo tour 2022-2023. L’esibizione risulta inserita nell’evento dal titolo “Un mare di vino” in programma nella medesima serata a partire dalle ore 21:00 sul lungomare Sud. Nella stessa si potrà effettuare una degustazione di vini con la presentazione delle Eccellenze Melissesi. Tra i supporter dell’iniziativa c’è anche Tally For You, il portale delle eccellenze melissesi che collega in una sorta di “Amazon” tutto locale cittadini e produttori.
Fonte: Crotoneok.
Vino, Eccellenze di Toscana: appuntamento a primavera 2024 a Firenze.
Iniziano i preparativi dell’Eccellenza di Toscana, lo storico appuntamento di degustazione aperto al pubblico organizzato da AIS Toscana, che lascia la sua collocazione temporale tradizionale di fine anno per allungarsi sulla primavera 2024, il 2 e 3 marzo, nel confermato contesto della Stazione Leopolda di Firenze. Il programma si articolerà ancora una volta su due giorni, durante i quali si racconteranno i territori della Toscana e i produttori, analizzandone la storia e l’impatto nella cultura e nell’economia del Paese.. “Eccellenza di Toscana – spiega il Presidente di AIS Toscana Cristiano Cini – dall’inizio del nuovo millennio, precisamente dal 2000, è l’evento di AIS Toscana che mette in evidenza e valorizza l’ineguagliabile qualità delle Eccellenze vitivinicole della Toscana.
Fonte: Toscana News.
A Rapino è di scena “Vinicolo”, il festival del vino.
Si terrà il 29 e il 30 luglio, nel centro storico di Rapino, “Vinicolo”, festival del vino. Un festival unico nel suo genere dedicato al mondo del vino. Due giorni in cui si potranno degustare vini da tutta Italia, con grande attenzione alle fermentazioni spontanee e naturali, partecipare a masterclass tenute da grandi esperti, assistere a concerti e degustare la migliore cucina abruzzese.
Fonte: Chieti Today.
Grazie per l’ascolto, vi ricordiamo che la rassegna stampa vino di oggi, è stata offerta da Albrigi Tecnologia
A risentirci a domani.
Buongiorno,
Tenute agricole 24 presenta le news vitivinicole di venerdì 28 luglio 2023!
La rassegna stampa vino di oggi, è stata offerta da QuidQuid Srls, consulenze e strategie tecniche commerciali per potenziare il tuo business.
CONTRAFFAZIONE: BOTTIGLIE E MARCHI DORATI E ROSA SPECCHIATI, CASSAZIONE CONFERMA RAGIONI DI BOTTEGA SPA.
La Corte di Cassazione ha ritenuto inammissibile il ricorso presentato da un concorrente di Bottega accusato di contraffazione dei celebri marchi dorati e rosa specchiati e ha condannato tale concorrente al rimborso spese e al pagamento come sanzione del doppio del contributo unificato. La Suprema Corte ha pertanto confermato che i marchi di Bottega, caratterizzati dal colore oro e rosa specchiato delle bottiglie, sono validi e che le differenze dei prodotti concorrenti se lievi sono tali da non escludere la confondibilità.
Fonte: Klaus davi & Co..
Alla scoperta delle cantine: un’immersione nel cuore della produzione vinicola.
Il vino è molto più di una semplice bevanda di intrattenimento: è un’esperienza che incarna cultura ed eleganza. Associato a momenti di gioia, celebrazione e convivialità, ha il potere di elevare qualsiasi occasione. Ogni bottiglia è un risultato unico, frutto di un’armoniosa combinazione di fattori naturali e maestria enologica, ed è per questo che la sua produzione è molto più che semplice vinificazione, ma racchiude qualità, attenzione, professionalità e tradizione. Le cantine sono i luoghi in cui tutto ciò prende vita e sono il cuore pulsante della produzione vinicola, dove gli esperti lavorano con cura e precisione per creare le migliori etichette. Fortunatamente, molte di queste cantine sono aperte al pubblico, offrendo l’opportunità di avventurarsi nel mondo del vino attraverso visite guidate e degustazioni.
Fonte: Help Consumatori.
In Sardegna apre Arieddas, il ristorante all’interno della cantina Su’entu. Dietro c’è lo zampino di Pier Giorgio Parini.
La Marmilla difficilmente la si scorda. È caratterizzata da un susseguirsi di dolci colline, in un paesaggio che alterna mari di grano, vigne, qualche pascolo e, di tanto in tanto, piccoli borghi abitati da poche centinaia di persone. Il centro più grande è Sanluri che ha il primato di aver dato i natali a diversi – bravi, visionari e capaci – imprenditori sardi. Uno di questi è senza dubbio Salvatore Pilloni che, in un momento particolare della propria vita, si è innamorato della natura e dell’agricoltura e ha deciso di investire in un progetto a lunghissimo termine, con l’obiettivo di ridare luce alla viticoltura da queste parti, dopo l’abbandono quasi totale delle campagne da parte delle famiglie del luogo. Nel 2009 nasce Su’entu. In cima a un promontorio che domina tutto il paesaggio, ecco la cantina del vento: 80 ettari di proprietà, quasi 40 vitati e idee in continua evoluzione che, per ora, si completano col ristorante.
Fonte: Gambero Rosso.
Cantina Tramin: Alto Adige e Giappone si incontrano a la Notte degli Aromi 2023.
Venerdì 11 agosto, dalle 18.00 alle 24.00, Cantina Tramin accoglierà il pubblico per La Notte degli Aromi 2023, il consueto appuntamento enogastronomico dell’estate. I partecipanti potranno degustare i vini dell’azienda di Termeno e i piatti elaborati dagli chef del Wen Japanese Restaurant di Bergamo secondo un percorso di abbinamenti pensati per incuriosire e soddisfare tutti i palati. L’edizione 2023 è stata concepita per illustrare al pubblico la simbiosi tra l’eleganza alpina e la ricchezza olfattiva dei vini di Cantina Tramin e la cucina asiatica, contraddistinta dall’alternanza di sapori delicati e tratti più decisi e speziati. Ad esempio, Nussbaumer Gewürztraminer 2014 sarà proposto con gli stick di gambero ed edamame in pasta fillo, accompagnati da una mayonese in agrodolce leggermente piccante. L’invitante sashimi di tonno, salmone, ricciola e scampo, invece, sarà servito con Glarea Chardonnay 2021, mentre la selezione di sushi verrà presentata con Selida Gewürztraminer 2022.
Fonte: Eroi del gusto.
Cantina Produttori Ramuscello, economia circolare e sostenibilità.
Cantina Produttori Ramuscello: un nuovo passo avanti della cooperativa all’insegna dell’economia circolare e della sostenibilità l’inaugurazione del nuovo depuratore, afferma il presidente Gianluca Trevisan. «Un impegno economico importante – prosegue Trevisan – che si è concretizzato grazie anche al supporto dell’assessorato alle Risorse agroalimentari della Regione. Un’opera che integra anche alcuni servizi tecnici dedicati agli oltre 150 soci della Cooperativa, mantenendo così un forte legame con il territorio. L’impianto di depurazione che verrà inaugurato sabato 29 luglio 2023 ed è stato realizzato da una ditta locale, ha la capacità di depurare ogni anno oltre 20mila mc d’acqua, derivata esclusivamente dalle lavorazioni di cantina.
Fonte: qbquantobasta.it.
Argea avvia collaborazione con Cotarella, cinque nuovi vini della cantina Poderi dal Nespoli.
Parte dalla Romagna un nuovo progetto enologico, ambizioso e inedito per il nostro Paese, promosso da Argea – nella sua tenuta gioiello, Poderi dal Nespoli – insieme a Riccardo Cotarella, una delle firme più prestigiose dell’enologia mondiale. L’annuncio della partnership tra l’azienda leader del settore in Italia e uno dei winemaker più noti a livello internazionale, arriva dopo una serie di incontri con il team tecnico e sopralluoghi del famoso enologo nei vigneti dell’azienda romagnola dove prenderanno forma nei prossimi anni (l’uscita è attesa per la primavera del 2025) nuove interpretazioni stilistiche di 3 vini rossi già presenti in gamma e 2 nuovi bianchi. La grande sfida qualitativa, che Argea e Cotarella hanno deciso di affrontare insieme, è quella di reinterpretare la tradizione vitivinicola romagnola con una serie di vini in grado di portare nel mondo l’autentica identità dei vitigni di territorio così come la grande vocazione qualitativa della valle del Bidente.
Fonte: Virtù Quotidiane.
Valtidone Wine Fest: a settembre la 14esima edizione della rassegna che esalta i sensi del vino.
inque sensi, quattro date, un denominatore comune, il Valtidone Wine Fest, che torna a settembre per esaltare il vino e il suo territorio di produzione, la Val Tidone. Il palazzo della Provincia di Piacenza ha ospitato quest’oggi la conferenza stampa di presentazione della quattordicesima edizione dell’attesa rassegna, ospitata nei 4 fine settimana di settembre nei comuni organizzatori di Borgonovo, Ziano, Alta Val Tidone e Pianello, con il patrocinio di Regione Emilia-Romagna, della stessa Provincia e del Consorzio Vini Piacentini e la collaborazione di Camera di Commercio, Banca di Piacenza e delle cantine sociali del territorio, Cantina Valtidone e Cantina di Vicobarone.
Fonte: IlPiacenza.
Le eccellenze di Velenosi per valorizzare il Piceno: straordinaria accoglienza per la seconda visita in cantina del Gruppo FAI Giovani Ascoli Piceno.
Prosegue a gonfie vele il viaggio all’insegna della valorizzazione del territorio del Gruppo FAI Giovani di Ascoli Piceno, che nel pomeriggio di sabato 22 luglio ha fatto tappa a Monticelli per il secondo appuntamento del progetto culturale “Dall’Ascensione al mare”. Dopo aver conosciuto più da vicino le tradizioni e i riti da sempre legati al monte e alla comunità ascolana nella prima uscita di Colonnata Alta, questa volta volontari e appassionati si sono dati appuntamento nelle vicinanze dell’antica torre medievale di avvistamento per riscoprire uno dei principali luoghi di interesse storico del quartiere.
Fonte: TM Notizie.
Produzione vino, in Italia 718mila ettari coltivati.
Nonostante la produzione di vino sia ormai diffusa un po’ ovunque nel mondo, dal Medio Oriente al Sud America, la maggior concentrazione di vigneti è in Europa. Sono più di 7,3 milioni gli ettari di terreno occupati dai vigneti in tutto il mondo: l’equivalente di oltre 10 milioni di campi da calcio. Nonostante la produzione di vino sia ormai diffusa un po’ ovunque nel mondo, dal Medio Oriente al Sud America, la maggior concentrazione di vigneti è in Europa. Quasi la metà della superficie vitata mondiale, per la precisione il 45%, si trova all’interno dei confini dell’Unione Europea. Proprio a causa delle caratteristiche climatiche e di suolo di cui dicevamo, la regione più avvantaggiata per la produzione del vino è quella Mediterranea; tanto è vero che il paese con il più vasto vigneto del mondo è la Spagna, forte di una superficie vitata di 955mila ettari. Il secondo è la Francia (812mila), mentre l’Italia è stabilmente al terzo posto, con 718mila ettari di vigneti. Istintivamente, si sarebbe portati a pensare che a maggior quantità di vigneti corrisponda una maggior quantità di vino prodotto.
Fonte: Key4biz.
Vino, il clima impazzito minaccia il settore. I produttori: «Siamo preoccupati».
L’Italia è spaccata in due. Il clima impazzito delle ultime settimane sta mettendo in ginocchio l’intero Paese in due modi differenti: a Nord piogge torrenziali e grandinate hanno rovinato i raccolti, a Sud invece il caldo record e le temperature spesso oltre i 40 gradi stanno mettendo in ginocchio l’agricoltura e le coltivazioni. Qualche giorno fa avevamo parlato della difficile situazione per il settore olivicolo: la produzione di olio si prevede in calo non solo per l’Italia, ma per tutti i maggiori Paesi del bacino mediterraneo tra cui anche Spagna (maggior produttore mondiale) e Tunisia. Minacce legate al clima anche per il comparto del vino: come gli eventi atmosferici delle ultime settimane (ma forse meglio parlare degli ultimi mesi, considerando i maggio e giugno freddi e piovosi) influiscono su coltivazione, raccolta, produzione ed eventualmente anche qualità del vino? A tal proposito abbiamo contattato varie cantine, dalla Campania al Veneto, cercando di fare il punto della situazione.
Fonte: Italia a Tavola.
I vini fermi consigliati per l’estate 2023.
Dopo la scorpacciata di bollicine è arrivato il momento di passare ai vini fermi. Bianchi, rosati e rossi, non ci sono regole fisse per i vini estivi purché siano ottimi assaggi, e bevuti a una temperatura consona alla stagione. Noi come sempre vi proponiamo un po’ di bottiglie che abbiamo provato, senza l’ambizione di scrivere di tutti i territori e tutti i vini.
Fonte: Avvinando – Tgcom24.
A settembre torna nel centro storico di Alba la Festa del vino.
Torna nel centro storico di Alba la Festa del Vino di Go Wine. La 25ª edizione, che porta in scena, nel centro storico della città, le espressioni vinicole più rappresentative del territorio di Langhe e Roero, si terrà domenica 17 e domenica 24 settembre. L’iniziativa, promossa da Go Wine, è divenuta nel tempo un appuntamento molto amato dal pubblico degli appassionati enoici, italiani ed esteri; un format che, anche quest’anno, consentirà di percorrere l’itinerario di Piazza Risorgimento (Piazza Duomo), Via Vittorio Emanuele e Via Cavour, trasformando per un giorno il centro storico in una ideale “via del vino”. La manifestazione coinvolge le realtà vinicole dei Comuni di Langhe e Roero, mantenendo la sua connotazione di evento festoso, che richiama il tempo e il carattere gioioso della vendemmia, con la presenza delle realtà di promozione locale, delle cantine, delle botteghe del vino e delle associazioni di produttori. In entrambe le giornate, dalle ore 14 alle ore 20 i produttori, organizzati attraverso i Comuni partecipanti, presenteranno in degustazione le loro produzioni e promuoveranno la loro realtà territoriale e le loro manifestazioni.
Fonte: italiaatavola.net.
CALICI DI STELLE, A CASTELVETRO TORNA LA RASSEGNA DEDICATA AL VINO.
Spegne 20 candeline la rassegna estiva dedicata al panorama dell’enoturismo nazionale. Calici di Stelle torna ad animare il centro storico di Castelvetro a partire dal primo di agosto. Un anniversario importante che quest’anno viene festeggiato in grande stile con numerosi appuntamenti: dalla giornata di apertura fino al 3 agosto si svolgeranno un tour sotto le stelle, un itinerario tra le colline del Grasparossa con degustazione di vino sotto la volta celeste. Ma gli appuntamenti con il nettare degli dei sono numerosi, l’evento clou ci sarà il 10 agosto, per una notte di San Lorenzo tra vino, prodotti tipici e musica. La parola d’ordine è una sola valorizzare e i prodotti del nostro territorio.
Fonte: Tv Qui Modena.
Montefiascone, la Fiera del Vino torna agli antichi fasti e con il cambio di moneta in baiocchi.
La tradizione vuole che il barone tedesco Giovanni Defuk, forse un prelato al seguito di Enrico V, nutrisse una tale passione per i vini pregiati che affidò al suo coppiere Martino il singolare compito di contrassegnare con la scritta EST (C’È in latino) le porte delle osterie in cui si mescesse del buon vino. Martino trovò a Montefiascone un vino così buono da contrassegnarlo con ben tre EST. Il suo padrone Defuk fu pienamente d’accordo con lui e bevve tanto di quel vino da morirne, nel 1113. Fu seppellito nella chiesa di San Flaviano e la pietra tombale della sua sepoltura riporta la scritta EST!EST!!EST!!! PROPTER NIMIUM EST EST HIC JOANNES DEFUK DOMINUS MEUS MORTUS EST..
Fonte: TusciaUp.
Vino: al via ‘Calici di Stelle’, appuntamenti eno-astronomici fino al 20 agosto.
Al via da domani, venerdì 28 luglio, la 26ma edizione di ‘Calici di Stelle’, l’evento dell’estate a cura del Movimento Turismo del Vino in collaborazione con l’Associazione Città del Vino, con un calendario che vedrà susseguirsi, in location mozzafiato, passeggiate tra i filari, musica, spettacoli e imperdibili degustazioni sotto il cielo stellato. “Manca davvero poco – afferma Nicola D’Auria, presidente del Movimento Turismo del Vino – all’evento estivo più amato dai wine lover che in questo 30mo anniversario assume un significato ancora più speciale. I preparativi sono in dirittura d’arrivo e tra poco numerose cantine, piazze e città d’Italia saranno pronte ad accogliere tutti gli appassionati che vorranno passare una piacevole serata che unisce la cultura del vino all’astronomia e all’intrattenimento, con un clima di festa a fare da fil rouge’’.
Fonte: Adnkronos.
Ortofrutta, il “recovery plan” per il settore è necessario. Confagricoltura: “Siamo in emergenza”.
Un “recovery plan” per l’ortofrutta italiana. È la richiesta che Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura, ha avanzato al ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, raccogliendo le segnalazioni del settore, che in Piemonte gioca un ruolo strategico nell’economia della Regione. “E’ necessario un intervento incisivo e soprattutto tempestivo che preveda investimenti in logistica, digitalizzazione delle imprese produttive e commerciali, tecnologie per la frigoconservazione e lotta allo spreco. Per far questo, però, dobbiamo permettere alle aziende ortofrutticole di attingere a fondi dedicati e che l’innovazione e la ricerca, unitamente alla scienza, possano entrare nella filiera” afferma Enrico Allasia, presidente di Confagricoltura Piemonte, supportando quanto espresso dalla Confederazione.
Fonte: Confagricoltura Piemonte.
Grazie per l’ascolto, vi ricordiamo che la rassegna stampa vino di oggi, è stata offerta da QuidQuid Srls
A risentirci a domani.
Buongiorno,
Tenute agricole 24 presenta le news vitivinicole di giovedì 27 luglio 2023!
La rassegna stampa vino di oggi, è stata offerta da QuidQuid Srls, consulenze e strategie tecniche commerciali per potenziare il tuo business.
Moretti Cuseri investe a Marina di Bibbona. Cantina in arrivo.
Nuovo investimento nei pressi di Bolgheri per la famiglia Moretti Cuseri che, al proprio attivo, conta cinque tenute dislocate tra Toscana e Sicilia (Tenuta Sette Ponti in Valdarno, Orma a Bolgheri, Poggio al Lupo in Maremma, Feudo Maccari in Val di Noto, Animaetnea in Contrada Santo Spirito, Etna). Nella celebre zona in provincia di Livorno, la realtà da 12 milioni di euro di fatturato consolidato ha acquisito 14 ettari a Marina di Bibbona e creato la società Orciolaia. Nell’area, il prossimo autunno verranno fatti nuovi impianti di Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot e la prima vendemmia avverrà nel 2026.
Fonte: Wine Pambianco – Pambianconews.
‘La Cantina del Primitivo’, le specialità della cucina pugliese servite a Genova.
Le specialità della cucina pugliese a Genova. Questo, ma non solo, è ‘La Cantina del Primitivo’ che si trova a Cornigliano, nell’omonima via al 204 r. Il locale, gestito dalla famiglia Palummieri, offre un ambiente accogliente e confortevole, perfetto per trascorrere momenti all’insegna del buon cibo e del buon vino. ‘La Cantina del Primitivo’ propone infatti una vasta selezione di vini, sia in bottiglia che sfusi, provenienti principalmente dalla regione Puglia. Tra i vini proposti non può mancare il celebre Primitivo di Manduria, che rappresenta una delle punte di diamante della produzione vinicola pugliese.
Fonte: Genova3000.
In Irpinia il Fiano Love Fest celebra il Fiano di Avellino Docg.
In Irpinia la XII edizione del Fiano Love Fest, uno dei festival enogastronomici più emozionanti ed apprezzati d’Irpinia e della Campania che, ogni anno, attira nel borgo di Lapio, patria del rinomato Fiano di Avellino Docg, migliaia di visitatori. Il Fiano Love Fest si terrà dal 4 al 6 agosto a Lapio, ad appena venti chilometri dalla città di Avellino. La storia di Lapio è strettamente legata a quella del Fiano, uva già conosciuta dai poeti latini, coltivata in questo territorio da tempo immemore, a tal punto che si pensa che le prime viti furono piantate in questo comune.
Fonte: Virtù Quotidiane.
CANTINE PATRIA: DAL 6 AGOSTO WINE LOVERS FEST 23, RASSEGNA DI MUSICA, CUCINA E VINI DELL’ETNA.
Prenderà il via il 6 agosto, nell’incantevole cornice dell’anfiteatro in pietra lavica di Cantine Patria, a Castiglione di Sicilia (CT), il Wine Lovers Fest 2023, rassegna di eventi che coniugherà vino, musica e la cucina dell’Etna. L’obiettivo è celebrare la bellezza e l’autenticità della tradizione vinicola siciliana, offrendo un’esperienza sensoriale a più livelli in un contesto unico. La manifestazione, che prevede quattro appuntamenti nel mese di agosto, è stata presentata alla presenza del presidente del Gal Terre dell’Etna e dell’Alcantara, Ignazio Puglisi, del direttore del Consorzio per la tutela dei vini Etna Doc, Maurizio Lunetta, del direttore artistico della rassegna, Melo Salvia, e dei titolari di Cantine Patria, Francesco Di Miceli e Bernardo Di Miceli. “Ho sempre creduto in queste manifestazioni – spiega Francesco Di Miceli, cuore e anima di Cantine Patria – perché il vino deve raccontare la storia ma nello stesso tempo la deve far conoscere.
Fonte: Bronte118.
Rumors WineNews: Simonit & Sirch chiamati dal leggendario Domaine de la Romanée-Conti.
“Autority mondiale” con il metodo di potatura della vite, i “Vine Master Pruners” nei vigneti dell’icona di Borgogna, i più prestigiosi al mondo. Dopo aver “esportato”, in pochi anni, il loro metodo di potatura della vite in oltre 200 delle cantine più prestigiose del Pianeta, dall’Italia, in primis, alla Francia, dalla Germania all’Austria, dalla Svizzera alla Spagna, dal Portogallo all’Australia, dal Sudafrica agli Stati Uniti, dal Cile all’Argentina, stando ai rumors WineNews, il maestro di potatura Marco Simonit, insieme al suo team Francia, si sta prendendo cura, da qualche mese, dei vigneti più leggendari al mondo: quelli di Domaine de la Romanée-Conti, icona della Borgogna e nel gotha del vino mondiale, protagonista dell’ultimo mezzo secolo di uno dei territori più storici ed importanti nel panorama enologico con i suoi vini-mito, come La Tâche, Corton, Échézeaux, Richebourg e Romanée-Conti, che ha chiamato i “Vine Master Pruners” come nuovi super-consulenti tra i suoi filari, praticamente tutti di Pinot Nero ed esclusivamente Grand Cru, i più importanti e prestigiosi, con i “monopole” Romanée-Conti e La Tâche.
Fonte: WineNews.
Vini ad Arte 2023: la Romagna non smette di fare i conti col clima e presenta l’anteprima più “hot”.
Hot in termini di “caldo” e di “urgenza”: in quest’anno difficile, il territorio si rialza tenace sull’onda delle nuove annate di Albana e Sangiovese. “L’Anteprima dei Vini di Romagna “più hot” della storia”: così il Consorzio Vini di Romagna ha definito l’edizione 2023 di “Vini ad Arte”, sia in vigna che in sede di degustazione, in piena coerenza con l’emergenza climatica in atto, che ha letteralmente cambiato i connotati del territorio romagnolo, con le alluvioni e le frane dello scorso maggio. Ma la Regione sta reagendo, e ha voglia di raccontarlo, imboccando una strada coraggiosa, con un fitto programma di assaggi e visite culturali, quasi due mesi dopo l’appuntamento originariamente fissato in calendario, cadenzato da due giorni di tour nelle cantine, con la degustazione finale di 158 vini di Romagna Sangiovese (anche in versione Superiore e Riserva) e Romagna Albana (sia in versione secca che passita) delle 62 aziende di scena a Faenza. “Hot”, quindi, anche perché urgente e sentita, importante per attirare l’attenzione su di sé più di prima, perché la qualità dei prodotti e delle persone di questo territorio continua ad aumentare e ha bisogno di sostegno, per affrontare le evidenti difficoltà meteorologiche.
Fonte: WineNews.
A New York la suite di un esclusivo boutique hotel si “tinge” di Rosè con Santa Margherita.
Dal maggiordomo a disposizione per riempire i calici all’esplosione di fiori sul soffitto, un sogno all’italiana nel cuore del Greenwich Village. Promette una vera e propria full immersion nell’atmosfera del Rosè, vino-simbolo dell’estate, la lussuosa suite firmata Santa Margherita a New York: dall’esplosione di migliaia di fiori sul soffitto al maggiordomo sempre pronto a riempire i calici, passando per il “content concierge”, disponibile 24 ore su 24 per supportare gli ospiti nella creazione di foto e reel, la camera del boutique hotel Walker Hotel Greenwich Village è un inno all’italianità e alla Dolce Vita, oltre che uno scenario perfetto per scatti instagrammabili.
Fonte: WineNews.
Vino e star del rock italiano: a Favignana un evento imperdibile.
Vino e rock italiano. Un’accoppiata perfetta a Favignana, l’isola al largo di Trapani, che ospita anche il Mangia’s Favignana Resort, la struttura di proprietà della famiglia Mangia. La data da segnare in agenda è il 29 luglio, a partire dalle ore 19,30. Si comincia con “Wine Sicily Favignana“, iniziativa dedicata a chi si vuole approcciare al mondo del vino o magari approfondire il mondo di Bacco. Degustare un vino, infatti, è un’arte estremamente complicata da perfezionare con esperienze e passioni. La guida che verrà affrontata in questo “approccio al vino” è ideale per coloro che non sono esperti, ma non vogliono negarsi il piacere di assaporare un buon calice ed essere in grado di capirlo e accostarlo a piatti e ricette. Si comincia dal calice. Qual è la temperatura corretta per servire un vino? E quale il giusto bicchiere? Dopo aver osservato il colore, ecco i profumi e, infine, il gusto. E poi si discute sui corretti abbinamenti..
Fonte: Cronache di Gusto.
Calici di Stelle: esperienze immersive tra vino, arte e natura.
Torna Calici di Stelle con gli eventi più attesi dell’estate, promossi dal Movimento del Turismo del Vino. Tra il 4 e il 20 agosto, Donnafugata propone un coinvolgente calendario di appuntamenti in tutte le sue Tenute. Con l’edizione 2023 Donnafugata vuole celebrare il vino insieme ai valori di sostenibilità e bellezza rappresentati dai propri giardini che rendono le Tenute dell’azienda dei luoghi davvero speciali. Rappresentano infatti un ponte tra cultura e agricoltura, integrazione perfetta tra paesaggio agricolo e naturale. All’esperienza multisensoriale, creata attraverso questa nuova visione del giardino, si uniscono i giochi di luce, colori e immagini che saranno protagonisti della serata clou del 10 di agosto a Contessa Entellina con la presenza anche quest’anno di centinaia di winelover.
Fonte: Montenapo Daily.
Vino. Lollobrigida: Evitare che vino venga accusato di essere un problema invece di una virtù che garantisce convivialità e benessere.
Una cultura del vino italiano da difendere ed esportare. “Dobbiamo mantenere e recuperare quella consapevolezza del nostro grande patrimonio, e delle nostre grande potenzialità. L’Italia oggi fa 60 miliardi di export, è buono, ma non è il risultato che abbiamo in testa. Noi dobbiamo e possiamo fare almeno tre volte questo”. Così il ministro dell’agricoltura e sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida, in occasione della premiazione in Campidoglio, del 21esimo Concorso Enologico Internazionale Città del Vino 2023. Una cerimonia solenne e partecipata per i comuni vitivinicoli italiani nel segno della qualità enologica e della bellezza dei territori di tutta Italia.
Fonte: Agricultura.it.
Ad Arona arriva “Wineart”: tre giorni dedicati al vino e all’arte.
Dal 28 al 30 luglio, dalle 15 alle 19, ad Arona arriva “Wineart”, l’evento ospitato dallo Spazio Moderno dove saranno protagonisti il vino e l’arte. Un viaggio nel gusto e nella creatività: dipinti, libri e vino sono il filo conduttore dell’esposizione. Durante le tre giornate le aziende vinicole faranno degustare alcuni dei loro vini agli ospiti; i produttori saranno affiancati dagli artisti, in un percorso di arte visiva e creatività, che si articola attraverso l’alternanza sensosiale, dal gusto ai colori, dall’immaginazione ai calici. Un sommelier racconterà il mondo fatto di profumi e sapori racchiuso in un bicchiere di vino e gli artisti illustreranno le loro opere. Il ticket di ingresso di 12 euro (+ 2 euro di commissioni a Eventbrite) consente di avere il porta calice, il calice in omaggio e di degustare due calici di vino.
Fonte: NovaraToday.
La Russia aumenta i dazi sul vino dai “Paesi ostili” (Italia e Ue inclusi) dal 12,5% al 20%.
E, intanto, i produttori nazionali chiedono misure di sostegno, oltre al prezzo minimo al dettaglio per i vini di importazione. Nonostante la guerra, le importazioni di vino italiano, in Russia, sono cresciute nel 2022 (+15,8%, a 172 milioni di euro, al netto delle triangolazioni dai Paesi vicini, ndr), e hanno continuato a farlo nel 2023 (+65,5% nei primi 4 mesi, per 45,5 milioni di euro), secondo i dati Istat, analizzati da WineNews. Ma ora dal Paese di Putin, per il commercio enoico, arrivano notizie poco confortanti. Come riporta il quotidiano russo “Vedomosti”, il Governo sta per aumentare i dazi sull’importazione di vino dai “Paesi ostili” (ovvero tutti quelli Ue, Italia compresa, tra gli altri) dal 12,5% al 20% (e, comunque, non meno di 1,5 dollari al litro) secondo quanto riportato da un portavoce del Ministero dello Sviluppo Economico, con riferimento al decreto firmato dal premier russo Mikhail Mishustin (ma non ancora pubblicato).
Fonte: WineNews.
VINO, ARRIVA IN BRASILE IL TOUR DEL CONSORZIO VINO CHIANTI.
Tornare in Brasile per continuare a sviluppare l’ambizione, duplice e concreta, di creare inediti abbinamenti tra il vino e l’enogastronomia locale, al contempo estendendo la rete di ambasciatori internazionali della Denominazione. È questo il fulcro del Chianti Lovers Latam Tour 2023, promosso dal Consorzio Vino Chianti e pronto a toccare il paese carioca nei primissimi giorni di agosto. Dopo le tappe di luglio in Venezuela e in Messico, infatti, il Chianti approderà in Brasile per due Masterclass speciali. Il 1 agosto, a Rio de Janeiro, ecco «Wine&Cinema Experience», evento di degustazione orizzontale con sette vini del Chianti e la proiezione di una serie di clip cinematografiche che raccontano il forte legame che intercorre tra il marchio e la cultura popolare.
Fonte: Linea Libera.
“E20 per Fazio Wines” format esclusivo tra vino, mare, prodotti agroalimentari e musica.
“E20 per Fazio Wines” è l’evento enogastronomico il cui format esclusivo combina vino, mare, prodotti agroalimentari e musica con un’escursione di 5h in mezzo al Mare tra le magiche bellezze naturali di Milazzo. PARTENZA: Imbarco ore 19,00 e rientro ore 24,00 dal Gate di Navisal – Milazzo. PERCORSO: Lasciando il porto di Milazzo, costeggeremo il bellissimo promontorio Mamertino sino a recarci nella zona del Capo e della Baia di Sant’Antonio nel pieno rispetto delle normative vigenti dell’Area Marina Protetta. L’esperienza è adatta a famiglie, giovani coppie, single, bambini anche piccolissimi; insomma, “E20 per Fazio Wines” in questa soluzione di minicrociera in Barca è per tutti! La degustazione accompagnerà il pubblico alla scoperta di profumi e sapori abbinati ai piatti dell’Osteria Italiano. Dai bianchi Freschi e fruttati ai rossi morbidi ed eleganti, fino agli spumanti ricercati e versatili. I vini della famiglia Fazio regalano una esperienza eno-sensoriale esclusiva e coinvolgente che con Il suono del mare, la luce delle stelle e l’atmosfera unica vi inebrieranno i sensi in un esperienza dal panorama straordinariamente indimenticabile. COSTO: 50€/60€ a persona.
Fonte: OraWebTv.
Vino: Cina primo mercato, con tanta attenzione a biologico e sostenibilità.
Nel 2023 la Cina si appresta a diventare il Paese leader mondiale nel consumo di vino, posizionandosi in testa anche per le vendite dei prodotti biologici e di quelli ottenuti in modo sostenibile. Con il mercato del biologico, in particolare, che nel quinquennio 2017-22 è cresciuto dell’8%, a dimostrazione della maggiore sensibilità dei consumatori asiatici e cinesi in particolare verso i vini alternativi. Anche perché, rileva Winemeridian, i consumatori cinesi di vino si posizionano su una fascia di reddito elevata, meno orientata, dunque, dal costo della vita. Si fa piuttosto mlta attenzione alle certificazioni ufficiali dei prodotti. Attenzione ai vini alternativi che, evidenzia ancora Winemeridian citando i dati di IWSR, è alta anche negli Stati Uniti (dove la ricerca della sostenibilità nella scelta di un vino è aumentata del 9%, passando dal 21% del 2021 al 30% del 2022) e nel Regno Unito, dove la percentuale è salita del 7% (dal 17% al 23%).
Fonte: Corriere dell’Economia.
Ecco le date della Festa del Vino ad Alba.
Si annunciano le date della XXV edizione della Festa del Vino di Go Wine che si terrà domenica 17 e domenica 24 settembre e che porta in scena, nel centro storico della città, le espressioni vinicole più rappresentative del territorio di Langhe e Roero. L’iniziativa, promossa da Go Wine, è divenuta nel tempo un appuntamento molto amato dal pubblico degli appassionati enoici, italiani ed esteri; un format che, anche quest’anno, consentirà di percorrere l’itinerario di Piazza Risorgimento (Piazza Duomo), Via Vittorio Emanuele e Via Cavour, trasformando per un giorno il centro storico in una ideale ‘via del vino’.
Fonte: Quotidiano Piemontese.
Grazie per l’ascolto, vi ricordiamo che la rassegna stampa vino di oggi, è stata offerta da QuidQuid Srls
A risentirci a domani.
