Cantine italiane
Terre d’Oltrepò: Losito e Guarini restano in corsa
- L’azienda Losito e Guarini conferma l’interesse per l’acquisizione della cooperativa Terre d’Oltrepò.
- Dopo la denuncia di “mancato riscontro”, arriva comunicazione formale (29 gennaio 2026) dal commissario ministeriale Luigi Zingone.
- Posizione: “aperti a ogni possibile formula” → partita ancora aperta, con implicazioni territoriali e socio-economiche.
Tedeschi (Valpolicella): passaggio alla nuova generazione
- Entra operativamente Enrico Giacomelli Tedeschi (da gennaio), primo dei sette cugini della nuova generazione.
- Messaggio chiave: continuità familiare come progetto strutturato (non solo simbolico), con competenze giuridico-manageriali.
Tenuta Santa Maria Valverde: stop alla certificazione bio, si passa alla lotta integrata
- Scelta netta del produttore Nicola Campagnola: abbandono del biologico certificato.
- Tema caldo: costi/complessità/efficacia percepita della certificazione vs gestione agronomica “integrata”.
- Spunto di mercato: attenzione al rischio reputazionale e alla comunicazione (come lo racconti conta quanto cosa fai).
Lungarotti e “Progetto 1962”: heritage come leva strategica
- Racconto di una realtà strutturata (azienda + fondazione), con focus su sostenibilità, biodiversità e continuità di visione.
- Lettura: il passato non come nostalgia, ma come strumento di posizionamento e di coerenza industriale.
Cantina Santa Maria La Palma (Alghero): cooperativa come “valore diffuso”
- Numeri dichiarati: oltre 300 soci, 800 ettari, circa 28 mln € fatturato, 8 mln bottiglie.
- Redistribuiti ai soci oltre 30 mln € (2021–2025), 8 mln nell’ultimo anno.
- Modello: crescita internazionale senza delocalizzare, con impatto economico locale misurabile.
Vino italiano ed enologia italiana
GDO: il vino chiude il 2025 in negativo (ma regge)
- Vendite GDO (Circana): 2,3 mld € valore (-0,5%), 618 mln litri (-3,1%).
- Prezzo medio: 3,77 €/L (+2,6%).
- Bottiglia 0,75: valore +0,2%, volumi -1,9%; bollicine: valore +3,6%, volumi +3,1%.
- Lettura: volumi giù, prezzo su → pressione promozionale e “trade-down” selettivo restano i temi.
Freisa: “seconda giovinezza” in Piemonte
- Focus su origini, identità aromatica e riscoperta contemporanea del vitigno.
- Trend sottotraccia: ritorno degli autoctoni “di carattere” quando riescono a parlare un linguaggio moderno.
Prosecco “col fondo”: l’antenato che torna a contare
- Differenza culturale: Prosecco “facile” vs col fondo “schietto”, più gastronomico, meno accomodante.
- Spunto di mercato: nicchie identitarie che diventano storytelling credibile (non artificiale).
Amarone: più eleganza e bevibilità (segnali concreti)
- Dall’anteprima di Verona emerge un’evoluzione stilistica percepita come più reale e meno dichiarativa.
- Direzione: alleggerimento “intelligente” senza perdere identità.
Calabria in crescita: i migliori Cirò secondo Gambero Rosso
- Cirò come simbolo di salto qualitativo regionale e consolidamento degli autoctoni.
- Nota: citata una nuova dinamica eventi/attenzione nazionale (festival e iniziative territoriali).
Palizzi (IGT): racconto territoriale tra costa ionica e radici grecaniche
- Enfasi su identità culturale e condizioni pedoclimatiche (argille, brezza marina, altitudine).
- Tema: micro-territori che funzionano se diventano esperienza (non solo etichetta).
Il vino “e i giovani”: meno slogan, più cultura e persone
- Interventi di giovani vignaioli (22–40 anni): spostare il focus da tecnicismi a racconto, valori, volti.
- Implicazione: la domanda non è “se bevono”, ma “cosa li aggancia davvero”.
Campagna istituzionale sul vino: Coldiretti
- Sostegno a una comunicazione di filiera contro “demonizzazione”, con riferimento al valore economico 14,5 mld.
Osservatorio: “incertezza nuova normalità”
- Presentato ad Alba il rapporto “Wine Permanent Observer”: scenario complesso e export in calo.
- Messaggio: serve governance del cambiamento, non difesa di rendita.
Internazionale
Bevande low/no alcol: opportunità sì, ma attenzione massima
- Mercato giovane e in espansione; rischio “cavallo di Troia” per riportare consumo di alcol tra target sensibili.
- Richiamati alert e analisi (OMS 2024 e sintesi di esperti su rivista scientifica).
Dry January in calo di “presa” (USA): meno mocktail, più distillati
- Dai bar americani: gennaio più attivo del previsto, traino eventi aziendali.
- Composizione domanda: meno analcolici, più distillati → segnale da monitorare per chi investe nel no/low.
UK: nuove accise sugli alcolici (dal 1 febbraio) e proteste
- Aumento delle accise in linea con indice RPI (3,66%); settore vino/birra contesta.
- Tema: bilanciamento tra gettito/health policy e competitività del comparto.
Australia: export vino in calo nel 2025
- Dati Wine Australia: -8% valore (2,34 mld AUD), -6% volume (613 mln litri).
- Valore medio per litro in diminuzione → pressione sul posizionamento e mix mercati.
Eventi enologici
Wine Paris 2026: Sicilia protagonista con IRVO (41 cantine)
- Progetto: “Sicilia del Vino. Radici di Futuro” (9–11 febbraio 2026, Paris Expo).
- Format: oltre la fiera, racconto identitario + appuntamenti di formazione e abbinamento cibo-vino (anche in contesto scolastico alberghiero).
Wine Paris 2026: Consorzio Vini di Romagna con 10 cantine
- Presenza in fiera (Hall 5.2 – Stand B130) e partecipazione a evento “Selection by VertdeVin” (10 febbraio).
- Obiettivo: selezione etichette e posizionamento internazionale.
Oltrepò Pavese: Buttafuoco Storico compie 30 anni
- Anniversario 1996–2026 con calendario eventi: tradizione + futuro, regole più severe della DOC come tutela identitaria.
“Le Grandi Verticali delle Città del Vino” (gennaio–aprile 2026)
- Format: degustazioni verticali (vino giovane vs evoluto) e nel 2026 focus su abbinamento vino-cibo come esperienza partecipata.
Evento in cantina: Bagna cauda da Francesco Rosso (21 febbraio)
- Serata esperienziale in Roero: enogastronomia territoriale come driver di relazione diretta.
Focus trasversale di giornata (lettura strategica)
Il filo rosso è chiarissimo: il mercato non crolla, ma cambia grammatica.
- Distribuzione: volumi giù, prezzo su → margini da difendere con mix e identità.
- Stili e prodotti: bevibilità (Amarone), autenticità (col fondo), autoctoni che “tornano” (Freisa, Cirò).
- Policy & reputazione: bio tra nuove regole (marchio nazionale) e scelte controcorrente (uscite dalla certificazione).
- Internazionale: salute, accise e consumi “ibridi” rendono il quadro più instabile ma leggibile per chi governa dati e posizionamento.
A risentirci a domani.
