Cantine italiane
Il vino come scelta, non come difesa.
Il contributo di Martin Foradori Hofstätter apre un confronto lucido sul futuro del vino: comunicazione, territorio, crisi dei consumi e vini no/low alcol come traiettoria possibile. Un intervento che invita il settore a governare il cambiamento, non a subirlo.
Cantina Marilina (Val di Noto): identità e vitigni autoctoni.
Una storia familiare siciliana fondata su agricoltura biologica, rispetto del suolo e valorizzazione dei vitigni locali in uno dei contesti pedoclimatici più luminosi del Mediterraneo.
Nove Lune: oro ai PIWI per il passito “Theia”.
La cantina di Cenate Sopra si distingue alla V Rassegna Nazionale dei Vini PIWI, confermando il potenziale qualitativo della viticoltura resistente e sostenibile.
Cantina Orsogna: vino, biodiversità e cultura popolare.
Dal recupero dei vitigni autoctoni alla devozione contadina per Sant’Antonio Abate, il vino diventa veicolo di identità culturale e memoria collettiva.
Nals Margreid: tre bianchi, tre annate.
La cooperativa altoatesina presenta una degustazione verticale dei suoi Chardonnay e Pinot Bianco iconici, raccontando terroir, tempo e precisione produttiva.
Casa Tallone e la sfida del Roero.
I fratelli Sacchetto puntano a emancipare il Roero dall’ombra delle Langhe, con scelte tecniche nette e una visione contemporanea del vigneto.
Cantina Giardino: l’Aglianico che chiede silenzio.
“Le Fole” nasce da vigne storiche di Montemarano, coltivate con rigore biologico e approccio essenziale: un racconto agricolo prima ancora che enologico.
Cantina Terre d’Oltrepò: ipotesi affitto a Collis Veneto Wine.
Per garantire la vendemmia 2026 si valuta l’affitto di ramo d’azienda: una soluzione ponte in attesa di risposte dal territorio e dai soci.
Vino italiano ed enologia italiana
Certificazione e governance: nasce il Polo Vitivinicolo del Triveneto.
Un nuovo modello che unisce enti di controllo, Consorzi e istituzioni in un’area che vale il 30% del vino imbottigliato italiano. Coordinamento, sostenibilità e accesso ai mercati al centro.
Vini bianchi e rosati: la sfida della stabilità.
Maurizio Ugliano (Università di Verona) analizza stress termici, ossidativi e scelte di packaging che incidono sulla qualità lungo la vita commerciale del vino, soprattutto sui mercati export.
Amarone e sostenibilità: il 53% dei vigneti è green.
La Valpolicella risponde alla crisi dei rossi puntando su biologico e certificazioni ambientali, intercettando la domanda dei mercati più sensibili.
Un secolo dalla nascita di Luigi Veronelli.
Una figura che oggi denuncerebbe l’omologazione produttiva e ribadirebbe il valore dell’artigianalità, della terra e dei piccoli produttori.
Internazionale
Wine Paris 2026: Romagna protagonista.
Il Consorzio Vini di Romagna partecipa con dieci cantine, portando a Parigi la biodiversità e la ricchezza del territorio romagnolo.
Elton John lancia uno spumante analcolico 0%.
“Zero Blanc de Blancs” debutta nel Regno Unito come alternativa non-vino allo Champagne: ritualità del brindisi senza alcol, stile pop e mercato no-alcol in evoluzione.
Crisi spirits negli USA: tequila e whisky rallentano.
Le tensioni sociali legate all’immigrazione colpiscono i consumi ispanici. Le grandi multinazionali accumulano scorte record, segnale di un mercato sotto pressione.
Eventi enologici e filiera
Salone del Vino Torino 2026 (28 feb – 2 mar).
Oltre 600 cantine alle OGR Torino per la quarta edizione della grande “cantina aperta” del Piemonte, con uno sguardo nazionale e un programma diffuso “Aspettando il Salone”.
Amarone Opera Prima 2026.
L’annata 2021 debutta tra cucina italiana Unesco, sport e Olimpiadi: vino, cultura e lifestyle come ambasciatori del Paese.
Vulture e Conegliano-Valdobbiadene: Città Italiana del Vino 2026–2027.
Passaggio della bandiera a Palazzo Giustiniani: due territori simbolo per un progetto di sviluppo enoturistico e culturale condiviso.
Milano-Cortina 2026: l’Umbria a Casa Italia.
Il Rubro IGT di Cantina Todini selezionato tra i 26 vini ambasciatori del Made in Italy per i Giochi Olimpici e Paralimpici.
Politiche, promozione e comunicazione
Campagna istituzionale sul vino: “Coltiviamo ciò che ci unisce”.
Dal 15 febbraio al 15 marzo spot TV, radio e stampa per riaffermare il valore culturale e sociale del vino e promuovere un consumo consapevole.
UIV e Masaf: promozione, PAC e nuovi mercati.
Il Tavolo di filiera rilancia su OCM Vino, investimenti e promozione internazionale. Lamberto Frescobaldi sottolinea il cambio di passo comunicativo e l’importanza dei fondi post-2027.
Il vino torna a parlare in pubblico.
Una strategia condivisa per contrastare semplificazioni e demonizzazioni, rafforzando reputazione, controlli e posizionamento del vino italiano sui mercati globali.
La rassegna stampa vino di oggi è stata offerta da WINEIDEA.IT.
A risentirci domani.

