Buongiorno,
Wine Idea presenta le principali notizie dal mondo del vino, delle cantine e dell’enologia italiana e internazionale.
CANTINE ITALIANE
Follador conquista due ori al CSWWC 2026
Follador dal 1769, storica cantina di Col San Martino nel Conegliano Valdobbiadene, conquista due medaglie d’oro al Champagne & Sparkling Wine World Championships 2026 ed entra nella Guida Essenziale ai Vini d’Italia 2027 di Doctor Wine. Due riconoscimenti che rafforzano il posizionamento qualitativo e internazionale dell’azienda.
Pio Cesare amplia la cantina di Alba
Dopo quattro anni di lavori, Pio Cesare inaugura ad Alba un importante ampliamento dedicato soprattutto ai vini bianchi. La superficie complessiva della cantina supera ora i 9.000 mq, con nuovi ambienti collegati alla struttura storica dedicata ai grandi rossi.
Terre d’Aenòr: vendemmia 2026 anticipata in Franciacorta
La vendemmia 2026 di Terre d’Aenòr è iniziata prima del previsto a causa dell’andamento climatico. La cantina biologica ha raccolto circa 3.500 quintali di uva. Le prime valutazioni indicano vini con struttura, ricchezza aromatica ed eleganza.
Boroli sceglie maggiore libertà con “Bianco” e “Rosso”
La Cantina Boroli di Castiglione Falletto lancia “Bianco” e “Rosso”, due vini fuori dai vincoli di Denominazione. Chardonnay e Nebbiolo della collina di Villero danno origine a un progetto che permette maggiore libertà nella scelta delle uve, delle parcelle e dell’affinamento.
Vivo Cantine: contenuti gli effetti della siccità
La siccità ha messo sotto pressione i vigneti della Marca Trevigiana. Vivo Cantine, cooperativa con circa 2.000 soci e oltre 6.000 ettari vitati, sottolinea come la gestione agronomica abbia permesso di contenere gli effetti della scarsità d’acqua e delle alte temperature.
Podere La Pace premiato da Falstaff
Il Prima Viola Toscana IGT 2025 di Podere La Pace, prodotto da Viognier e Chardonnay, ha ottenuto 92 punti Falstaff, confermando l’interesse qualitativo verso le produzioni bianche toscane.
VINO ITALIANO ED ENOLOGIA
Trentodoc protagonista mondiale degli spumanti
Il Trentodoc si conferma uno dei protagonisti assoluti del Metodo Classico internazionale, conquistando 35 medaglie d’oro al Champagne & Sparkling Wine World Championships 2026. Ferrari Trento, Rotari, Altemasi, Cesarini Sforza, Marchesi Guerrieri Gonzaga e Maso Martis figurano tra le maison protagoniste.
GDO: meno vino, ma crescono Champagne e spumanti
Il Rapporto Coop 2026 evidenzia una trasformazione dei consumi. Nel periodo 2019-2026 le vendite di vino nella GDO registrano un -9,7% a volume, mentre Champagne e spumanti segnano +20,9%. Il 42% degli italiani dichiara inoltre di voler ridurre il consumo di alcolici nei prossimi 12-18 mesi.
Export: diversificare mercati, clienti e canali
Per le aziende vinicole italiane diventa sempre più importante ridurre la dipendenza da singoli mercati, clienti e canali distributivi. Stati Uniti, dazi, costi logistici, geopolitica e cambiamento dei consumi rendono necessaria una strategia internazionale più articolata.
Etna DOC: crescita sì, ma controllata
L’Etna DOC continua a mostrare forte dinamismo: tra il 2019 e il 2025 l’imbottigliamento è cresciuto del 200%. Il Consorzio mantiene però una politica restrittiva sui nuovi impianti per proteggere identità, equilibrio produttivo e posizionamento della denominazione.
Etna: qualità e mercato devono procedere insieme
L’enologo Calogero Statella richiama l’attenzione sulla sostenibilità commerciale della crescita dell’Etna. La qualità resta elevata, ma il rallentamento dei consumi e la maggiore prudenza dei mercati rendono decisiva la capacità delle aziende di vendere e posizionarsi correttamente.
Vendemmia 2026: caldo estremo e raccolta anticipata
Le temperature elevate hanno anticipato significativamente la vendemmia 2026 in numerose aree italiane. In diversi territori si prospettano quantitativi inferiori, accompagnati però da aspettative qualitative positive.
Sicilia: poca uva nei vigneti, molto vino nelle cantine
La Sicilia affronta un forte squilibrio tra produzione e giacenze. Al 31 luglio risultavano nelle cantine regionali circa 2,69 milioni di ettolitri di vino, mentre in alcune aree la vendemmia registra riduzioni produttive del 30-40%.
Puglia: oltre 4,2 milioni di ettolitri nelle cantine
Secondo Alpaa Puglia, oltre 4,2 milioni di ettolitri di vino sarebbero fermi nelle cantine regionali. La situazione riporta al centro il problema dell’equilibrio tra produzione, domanda, liquidità delle imprese e capacità di valorizzare il prodotto.
Campania: cantine piene e consumi in rallentamento
La terza edizione di Campania Wine ha riunito a Napoli 101 aziende vitivinicole. Accanto alla ricchezza dei vitigni autoctoni emerge però la necessità di maggiore collaborazione tra produttori in una fase caratterizzata da consumi più deboli e giacenze elevate.
Nuove regole europee per imballaggi e rifiuti
Il Regolamento UE 2025/40 (PPWR) coinvolge direttamente anche il settore vinicolo. Tra gli aspetti rilevanti figurano nuove indicazioni per l’identificazione del fabbricante sull’imballaggio, anche attraverso strumenti digitali come QR code.
Wine resort: il vino diventa esperienza
Continua la crescita dell’ospitalità legata alle cantine. Dalla Franciacorta alla Sicilia, dal Piemonte al Friuli, vigneti, cantine storiche e dimore rurali diventano wine resort e destinazioni enoturistiche, ampliando il valore economico dell’azienda oltre la sola vendita della bottiglia.
INTERNAZIONALE
Giappone: sperimentata una bottiglia di vino in carta
L’Institute of Enology and Viticulture dell’Università di Yamanashi sta sperimentando “efbottle”, contenitore realizzato principalmente in carta resistente all’acqua con sacca interna. Una bottiglia piena pesa circa 780 grammi contro 1,14 kg di una tradizionale, con una riduzione superiore al 30%.
Champagne 2026: vendemmia precoce e aspettative qualitative elevate
La vendemmia in Champagne si è conclusa quasi due settimane prima rispetto al 2025. Le uve vengono descritte come sane, mature ed equilibrate, pur con rese contenute. Secondo le prime valutazioni, alcuni parametri ricordano grandi annate storiche del Novecento, anche se sarà l’evoluzione dei vini a determinare il valore effettivo dell’annata.
Vinitaly.USA: oltre 400 buyer già registrati
La terza edizione di Vinitaly.USA, prevista a New York il 26 e 27 ottobre 2026, registra già oltre 400 buyer tra importatori, distributori e operatori Horeca. Gli spazi per circa 300 espositori al Pier 36 risultano esauriti, confermando la centralità degli Stati Uniti per il vino italiano.
EVENTI ENOLOGICI
OltreGusto – Oltrepò Terra di Pinot Nero
L’evento del 7 e 8 settembre a Voghera ha coinvolto 32 cantine, 18 ristoranti, 18 chef stellati, oltre 100 etichette e circa 1.400 ospiti. Presentata anche una nuova mappa vitivinicola dell’Oltrepò Pavese realizzata da Alessandro Masnaghetti.
Vinòforum 2026 verso il gran finale
A Roma, Vinòforum prosegue fino a domenica 13 settembre a Piazza di Siena, con chef, pizzaioli, produttori e operatori del settore. Tra gli appuntamenti principali, la finale nazionale de La Città della Pizza 2026.
ViVa – Vini Valtellina 2026
Sondrio ospita la seconda edizione di ViVa – Vini Valtellina, manifestazione dedicata alle produzioni vitivinicole locali con cantine, produttori, degustazioni, incontri ed eventi diffusi sul territorio.
Assaggia il Lazio
Dall’11 al 27 settembre il Castello di Santa Severa ospita tre weekend dedicati alle eccellenze agroalimentari regionali. Vino, olio, produzioni tipiche e cucina raccontano le cinque province del Lazio.
Mostra dell’Uva e del Vino a Bastia Mondovì
Il 12 e 13 settembre torna la manifestazione dedicata alla vendemmia e alla cultura vitivinicola del Monregalese e delle Langhe, con l’obiettivo di valorizzare il legame tra vigneto, territorio e comunità.
Tecnologia e vino nelle Langhe
Il 13 settembre, presso Cantina Clavesana, l’iniziativa “AGROTECH – La tecnologia incontra l’agricoltura” approfondisce il rapporto tra innovazione, viticoltura e processi di cantina.
Cristofori Wine Collection
Il Consorzio Vini Colli Euganei rinnova la collaborazione con il Festival Pianistico Internazionale di Padova. Il 17 settembre sarà consegnata una magnum della Cristofori Wine Collection contenente il Colli Euganei Riserva 2021 “Notte di Galileo”.
Villa di Maser: imparare a degustare
Tre appuntamenti serali in ottobre con “Conversazioni alcoliche: l’arte di degustare!”, percorso dedicato alla conoscenza del vino attraverso colore, profumi, gusto e capacità di raccontare le sensazioni nel bicchiere.
IL SEGNALE DELLA GIORNATA
Le notizie dell’11 settembre raccontano un settore che si sta muovendo su due velocità.
Da una parte emergono giacenze elevate, consumi più prudenti, vendemmie anticipate dal clima e crescente pressione sulla capacità commerciale delle cantine. Dall’altra continuano a crescere le aree capaci di creare valore: Metodo Classico, denominazioni fortemente identitarie, enoturismo, innovazione, internazionalizzazione e diversificazione dei mercati.
Il punto centrale diventa quindi sempre più evidente: produrre vino di qualità non è più sufficiente. Occorre saperlo posizionare, vendere e trasformare in valore.
Per le aziende vitivinicole, la sfida dei prossimi anni sarà trovare un nuovo equilibrio tra produzione, mercato, identità territoriale, redditività e capacità di investimento.
La rassegna stampa vino di oggi è offerta da WINEIDEA.IT.
A risentirci a domani.
Buongiorno,
Wine Idea presenta le principali notizie dal mondo del vino, delle cantine e dell’enologia italiana e internazionale.
Una giornata ricca di segnali interessanti per il settore. In Italia emergono investimenti nelle cantine, crescita dell’enoturismo, attenzione al posizionamento e alla qualità, ma anche il problema delle elevate giacenze. Sul fronte internazionale, la vendemmia francese registra volumi particolarmente bassi e lo Champagne deve adattarsi agli effetti del caldo e del cambiamento climatico.
CANTINE ITALIANE
Pio Cesare investe 20 milioni di euro nella cantina di Alba
La storica Pio Cesare, fondata nel 1881, celebra 145 anni con un investimento di circa 20 milioni di euro per ampliare e rinnovare la cantina nel centro storico di Alba. Dopo quattro anni di lavori, gli spazi superano i 9.000 mq, più del doppio rispetto alla situazione precedente.
L’obiettivo non è aumentare la produzione, stabile intorno alle 500.000 bottiglie, ma migliorare logistica, tecnologia, affinamento e gestione dei vini. Particolare attenzione è riservata ai bianchi, che rappresentano ormai circa il 30% della produzione.
Cantina Kurtatsch: fatturato record a 12,34 milioni
La cooperativa altoatesina Cantina Kurtatsch chiude l’esercizio 2025/2026 con ricavi record di 12,34 milioni di euro, in crescita dell’11,08%.
La realtà riunisce 190 famiglie e negli ultimi cinque anni ha aumentato del 23,4% il valore medio per bottiglia. Positivi anche i risultati sui mercati esteri, in Italia e nell’enoturismo. Un esempio significativo di crescita fondata non soltanto sui volumi, ma soprattutto sulla valorizzazione del prodotto e del territorio.
Cantina di Venosa: vendemmia anticipata ma qualità elevata
Nel Vulture, in Basilicata, Cantina di Venosa segnala uve sane e di ottima qualità nonostante un’estate con temperature fino a 42 gradi.
La vendemmia è iniziata con 10-15 giorni di anticipo per Moscato e Malvasia. La quantità registra un calo di circa il 10%, mentre le aspettative qualitative rimangono molto alte. Seguiranno Greco e Aglianico del Vulture.
Musita sceglie Roberto Cipresso per un nuovo progetto enologico
La cantina siciliana Musita avvia una collaborazione con l’enologo Roberto Cipresso.
Il progetto coinvolgerà l’intera filiera: vigneti, materia prima, scelte agronomiche, vendemmia, vinificazione, assemblaggi, affinamento e definizione dello stile dei vini. L’obiettivo è rafforzare identità e posizionamento in un mercato sempre più attento a qualità, autenticità e sostenibilità.
Cusumano: dal vino sfuso a un modello basato su vigneti e territorio
La storia della famiglia Cusumano rappresenta un interessante percorso di trasformazione imprenditoriale.
Da una produzione inizialmente orientata soprattutto al vino sfuso e all’acquisto di uve, l’azienda ha progressivamente costruito un portafoglio di vini imbottigliati fondato sulla proprietà e sul controllo diretto dei vigneti. Il progetto Alta Mora sull’Etna rappresenta oggi una delle espressioni più avanzate di questa strategia.
Villa Maggioni: 2,5 milioni per un nuovo progetto vitivinicolo sui Colli Euganei
L’Istituto diocesano per il sostentamento del clero di Padova ha investito circa 2,5 milioni di euro nell’acquisto e recupero di Villa Maggioni, tenuta di circa 12 ettari sui Colli Euganei.
Cinque ettari sono destinati alla vite. Il progetto, seguito con il contributo dell’enologo Riccardo Cotarella, punta a portare sul mercato le prime 25.000-30.000 bottiglie nella primavera 2027, con una gamma iniziale di vini freschi e spumanti.
Sauvignon Luisa: doppio riconoscimento internazionale
Il Sauvignon 2025 dell’azienda Luisa ha conquistato la medaglia d’oro al concorso internazionale Mundus Vini e la menzione “Best of Show Friuli White”, riservata al vino bianco friulano con il punteggio più elevato.
Il risultato segue la medaglia d’oro già ottenuta dal Sauvignon 2024 alla Sauvignon Selection e rafforza il riconoscimento internazionale della produzione friulana.
Calabria: cresce una filiera vitivinicola completa nell’Alto Marchesato Crotonese
La famiglia Fezzigna, attiva nella viticoltura dal 1957, ha sviluppato nell’Alto Marchesato Crotonese un progetto basato soprattutto sui vitigni autoctoni: Gaglioppo, Greco Nero, Greco Bianco e Malvasia.
Dal 2016 l’azienda ha avviato vinificazione e imbottigliamento, arrivando a gestire internamente l’intera filiera, dal vigneto alla bottiglia.
VINO ITALIANO ED ENOLOGIA ITALIANA
Oltre 4,2 milioni di ettolitri di vino fermi nelle cantine pugliesi
In Puglia torna al centro il problema delle giacenze di vino. Secondo ALPAA Puglia, oltre 4,2 milioni di ettolitri risultano fermi nelle cantine mentre prosegue la produzione.
Il tema non riguarda soltanto la vendemmia 2026, giudicata qualitativamente positiva, ma l’equilibrio strutturale tra produzione, domanda e capacità commerciale. Vengono richieste misure immediate per alleggerire i volumi e sostenere la liquidità, insieme a strategie di medio-lungo periodo orientate maggiormente ai mercati.
Istat: il vino tra le produzioni agricole italiane più resilienti
Secondo i dati Istat relativi al periodo 2006-2025, il comparto vitivinicolo italiano mostra una notevole capacità di tenuta.
La superficie destinata all’uva da vino è diminuita del 2,7%, passando da 713.673 a 694.333 ettari, mentre la produzione è scesa soltanto del 2,1%. La resa media è invece leggermente aumentata, confermando una sostanziale stabilità produttiva del settore.
Enoturismo: dormire in vigna diventa uno strumento commerciale
L’enoturismo assume un peso crescente anche nel modello economico delle cantine. I soggiorni enogastronomici dei turisti stranieri in Italia sono aumentati del 176% nell’ultimo decennio, raggiungendo nel 2024 circa 760.000 arrivi e 396 milioni di euro di spesa.
In questo scenario nasce anche il progetto Vinova, che installa mini-suite all’interno delle tenute vitivinicole. Le prime strutture sono operative nel Gavi DOCG e l’obiettivo dichiarato è arrivare a 300 unità in Italia entro il 2030.
Oltrepò Pavese: Pinot Nero primo vitigno del territorio
Il Pinot Nero è diventato il vitigno più coltivato dell’Oltrepò Pavese con 2.903 ettari, pari al 25,2% della superficie vitata.
Segue la Croatina con 2.797 ettari, davanti a Barbera, Pinot Grigio, Riesling e Moscato. Complessivamente l’area DOC/DOCG conta circa 11.500 ettari di vigneto, concentrati soprattutto tra 100 e 350 metri di altitudine.
Soave: qualità immediata e capacità di evoluzione
Il Consorzio del Soave rilancia il posizionamento della denominazione attraverso il concetto “Soave, great now, great later”: un vino bianco capace di essere piacevole giovane ma anche di evolvere nel tempo.
Il tema è stato al centro della terza edizione di “Appuntamento Soave”, con masterclass, degustazioni e un confronto su mercati, comunicazione e futuro del vino.
Vin Santo di Gambellara: sopravvive un’antica tradizione veneta
A Gambellara continua la produzione del Vin Santo, testimonianza di una tradizione un tempo molto più diffusa in Veneto.
Il territorio, caratterizzato da suoli prevalentemente basaltici di origine vulcanica, ha conservato questa produzione anche grazie al suo inserimento nel disciplinare fin dagli anni Settanta.
Agroalimentare italiano: export oltre 72 miliardi
Nel 2025 l’export agroalimentare italiano ha superato 72 miliardi di euro, con una crescita del 5,6% rispetto al 2024.
Il dato conferma il peso strategico dell’agroalimentare nell’economia italiana nonostante tensioni geopolitiche, protezionismo e volatilità dei prezzi internazionali.
VINO INTERNAZIONALE
Francia: vendemmia ai minimi degli ultimi trent’anni
La produzione vinicola francese 2026 è stimata intorno ai 34 milioni di ettolitri, il livello più basso degli ultimi trent’anni.
Il dato rappresenta una diminuzione del 6% rispetto al 2025 e del 17% rispetto alla media degli ultimi cinque anni. Tra le principali cause figurano siccità, ondate di calore e riduzione delle superfici vitate, diminuite del 2,5% in un anno.
Champagne: raccolto in forte calo, ma le scorte proteggono il mercato
La vendemmia nello Champagne registra un forte calo, ma questo non significa una riduzione immediata delle bottiglie disponibili.
Il sistema produttivo dello Champagne utilizza infatti vini di riserva delle annate precedenti e lunghi periodi di affinamento. Le scorte accumulate consentono quindi di attenuare l’effetto commerciale di una singola vendemmia particolarmente scarsa.
Caldo record: lo Champagne può arrivare fino a 15 gradi
Per la vendemmia 2026 il Comitato Champagne ha ottenuto l’autorizzazione a commercializzare bottiglie con gradazione superiore al 13% e fino al 15%.
Il provvedimento è legato alle temperature elevate, che accelerano la maturazione e aumentano la concentrazione zuccherina delle uve. Anche il Prosecco sta affrontando gli effetti delle alte temperature, ma attraverso interventi normativi differenti.
Cisgiordania: il vino entra nello scontro commerciale e geopolitico
La cantina Psagot, situata nella zona industriale israeliana di Shaar Binyamin, si trova al centro delle conseguenze commerciali legate alle sanzioni adottate da diversi Paesi occidentali nei confronti degli insediamenti israeliani in Cisgiordania.
La vicenda mostra ancora una volta quanto geopolitica, commercio internazionale e accesso ai mercati possano incidere direttamente anche sulle aziende vitivinicole.
Le grandi cantine del mondo diventano destinazioni
Una selezione internazionale di Wine Enthusiast raccoglie nove tra le cantine e collezioni vinicole più grandi e spettacolari del mondo.
Non si tratta più soltanto di luoghi di conservazione: caveau, architettura, collezioni storiche, ristorazione e hospitality trasformano la cantina stessa in un’esperienza e in uno strumento di valorizzazione del vino.
EVENTI ENOLOGICI
Vendemmia in Villa – Colli Euganei
Sabato 12 e domenica 13 settembre, Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia ospita “Vendemmia in Villa”.
L’iniziativa del FAI propone degustazioni, laboratori, musica ed esperienze dedicate alla cultura della vendemmia. L’edizione 2026 prevede anche un appuntamento specifico per il pubblico adulto nella giornata di sabato.
Festa del Vino del Monferrato
A Casale Monferrato torna la 65ª Festa del Vino del Monferrato, con appuntamenti dedicati alla cultura enologica e ai vitigni autoctoni.
Sabato 19 settembre è prevista la presentazione del libro “Abbecedario Dionisiaco in vigna, nel calice, a tavola”, seguita dalla degustazione guidata di tre vini da vitigni autoctoni monferrini.
I Vini dell’Amore alle Cinque Terre
Sabato 3 ottobre la Via dell’Amore ospiterà la prima edizione de “I Vini dell’Amore”, manifestazione dedicata alla viticoltura delle Cinque Terre.
L’evento valorizza una delle espressioni più significative della viticoltura eroica italiana, caratterizzata da terrazzamenti, muretti a secco, forti pendenze e produzioni limitate.
Padova: corso ONAV per Assaggiatore e Sommelier
Dal 5 ottobre al 17 dicembre 2026 si svolgerà a Padova il corso ONAV di primo livello per Assaggiatore e Sommelier.
Il programma comprende 14 lezioni teoriche e pratiche, con degustazione tecnica di circa 50 vini e approfondimenti dedicati a viticoltura, enologia, sostenibilità, analisi sensoriale e riconoscimento dei principali difetti.
IL QUADRO DELLA GIORNATA
Le notizie del 10 settembre restituiscono l’immagine di un settore vitivinicolo che sta cambiando rapidamente.
Da una parte emergono giacenze elevate, pressione sui consumi e squilibri tra produzione e domanda. Dall’altra, le aziende più dinamiche stanno investendo in valore per bottiglia, identità territoriale, qualità, tecnologia, enoturismo e posizionamento.
Anche il clima sta diventando una variabile economica e strategica: la Francia registra una delle vendemmie più basse degli ultimi decenni e persino lo Champagne è costretto ad adattare i propri parametri produttivi.
Il messaggio che emerge è chiaro: nel vino contemporaneo produrre bene non basta più. Occorre governare quantità, mercato, posizionamento, territorio e relazione diretta con il consumatore.
La rassegna stampa vino di oggi è offerta da WINEIDEA.IT.
A risentirci a domani.
Buongiorno,
Wine Idea presenta le principali notizie dal mondo del vino, delle cantine e dell’enologia italiana e internazionale.
CANTINE ITALIANE
Pasetti vendemmia il primo Pinot Nero a quasi 1.000 metri
In Abruzzo, l’azienda Pasetti ha avviato la prima vendemmia del Pinot Nero coltivato a Forca di Penne, a quasi mille metri di altitudine. Il progetto nasce dalla necessità di adattare la viticoltura ai cambiamenti climatici e punta sulle quote più elevate per preservare qualità ed equilibrio delle uve. L’azienda sottolinea anche l’importanza della programmazione produttiva per evitare eccedenze e vino invenduto.
Montefalco cresce del 5,2% sul mercato italiano
Le denominazioni Montefalco Sagrantino DOCG, Montefalco DOC e Spoleto DOC hanno registrato nel primo semestre 2026 una crescita del 5,2% sul mercato nazionale, raggiungendo quasi 1,079 milioni di bottiglie equivalenti. Il risultato è particolarmente significativo considerando che, nello stesso periodo, vini fermi e frizzanti nella GDO italiana hanno perso il 3,4% a volume. Cantina Pizzolato: oltre il 90% del packaging plastico avviato a riciclo
La collaborazione tra Cantina Pizzolato e Aliplast ha consentito di avviare a riciclo il 91,7% dei rifiuti plastici prodotti dalla cantina trevigiana. Nel 2025 sono stati recuperati quasi 20.000 kg di film plastico, successivamente trasformati in nuova materia prima e reintrodotti nei cicli produttivi. Cantina Tollo sostiene la tutela dell’orso marsicano
Cantina Tollo Group affianca il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise in un progetto per la tutela dell’orso bruno marsicano. La cooperativa contribuirà all’acquisto e alla rigenerazione dei collari satellitari utilizzati per il monitoraggio degli animali, collegando l’iniziativa anche alla propria linea di vini biologici Animaletti. Cantina Contini porta la Sardegna a New York
La storica Cantina Contini di Cabras partecipa a un importante appuntamento newyorkese dedicato al vino italiano, presentando Tyrsos Vermentino di Sardegna e Tonaghe Cannonau di Sardegna. Un’occasione per rafforzare la presenza negli Stati Uniti puntando sulla riconoscibilità delle denominazioni e sull’identità territoriale sarda. Pio Cesare: 145 anni e una cantina completamente rinnovata
Dopo quattro anni di lavori, Pio Cesare celebra 145 anni di storia con una profonda riorganizzazione della sede di Alba. Gli spazi superano ora i 9.000 mq e sono più che raddoppiati, senza aumentare per il momento i volumi produttivi. Il progetto integra la cantina storica con nuovi ambienti e tecnologie contemporanee. Famiglia Manetti: 50 anni nella Conca d’Oro del Chianti Classico
Da oltre mezzo secolo la famiglia Manetti sviluppa il proprio progetto vitivinicolo a Panzano, nella Conca d’Oro del Chianti Classico. Ricerca, sostenibilità, attenzione alla campagna e innovazione dei processi produttivi sono gli elementi centrali di una realtà profondamente legata al territorio. Barzagli e Binotto scelgono il tempo lento della vigna
Andrea Barzagli e Mattia Binotto hanno trasformato la passione per il vino in progetti imprenditoriali legati al territorio. Barzagli è impegnato con Le Casematte nella DOC Faro in Sicilia, mentre Binotto ha sviluppato in Trentino il progetto Eleusi, dedicato alla viticoltura d’altitudine.
VINO ITALIANO ED ENOLOGIA
Istat: il vino tra le produzioni agricole italiane più resilienti
Tra il 2006 e il 2025 il comparto vitivinicolo italiano ha dimostrato una notevole capacità di tenuta. Le superfici destinate all’uva da vino sono diminuite del 2,7%, mentre la produzione è scesa appena del 2,1% e la resa media per ettaro è leggermente aumentata. Una stabilità che distingue il vino da molti altri comparti agricoli.
Boscaini: “Produciamo con disciplinari pensati per un mercato che non esiste più”
Sandro Boscaini, presidente di Masi Agricola, richiama la necessità di aggiornare i disciplinari produttivi alla luce dei cambiamenti climatici e delle nuove preferenze dei consumatori. Il settore deve affrontare contemporaneamente il tema dell’equilibrio tra domanda e offerta, lo spostamento dei vigneti verso quote più elevate e la crescente domanda di bianchi e rossi più leggeri. Vendemmia 2026: il caldo cambia tempi e lavoro in vigna
Nell’Agro Pontino le temperature elevate stanno anticipando la raccolta anche di diverse settimane. Si vendemmia sempre più spesso nelle prime ore del mattino o di notte e vengono adottate nuove tecniche per proteggere i grappoli dal caldo. Il cambiamento climatico sta quindi modificando non soltanto il calendario della vendemmia, ma anche le strategie produttive delle cantine. Vino italiano 2026: mercati altalenanti, obiettivo stabilità
Produttori e manager del vino italiano descrivono un 2026 complesso, caratterizzato da sovra-disponibilità, inflazione, nuove abitudini di consumo e tensioni geopolitiche. Le aziende guardano alla parte finale dell’anno puntando su stabilizzazione dei mercati, ospitalità, valorizzazione della marca e preparazione al 2027. Puglia: 4,28 milioni di ettolitri ancora nelle cantine
Coldiretti Puglia chiede un piano straordinario per il comparto vitivinicolo regionale. Nelle cantine risultano ancora 4,286 milioni di ettolitri della precedente campagna mentre la vendemmia 2026 viene stimata in crescita del 10%. Al centro della richiesta ci sono gestione delle giacenze, superfici vitate e capacità del mercato di assorbire la produzione. Ganzega in Trentino: riconosciuto il valore della collaborazione agricola tradizionale
Il tradizionale aiuto occasionale e gratuito prestato da familiari, amici e vicini durante vendemmia e raccolta torna al centro del dibattito. La Camera di Commercio ha inserito la “Ganzega” tra le consuetudini di grande rilevanza territoriale, riconoscendone il valore storico, identitario e sociale per l’agricoltura trentina. Valtènesi, cresce il livello qualitativo dei rosati del Garda
Il Valtènesi consolida il proprio ruolo tra i territori italiani maggiormente vocati ai rosati. Secondo Gambero Rosso, la denominazione continua a crescere per qualità, precisione stilistica e capacità di valorizzare le migliori uve del territorio, ottenendo anche importanti riconoscimenti nelle guide nazionali. “L’Eroico” della Costa Viola conquista la Gran Medaglia d’Oro
Lo Zibibbo “L’Eroico” della Cooperativa della Costa Viola di Bagnara Calabra ha conquistato la Gran Medaglia d’Oro al Mondial des Vins Extrêmes 2026 con un punteggio superiore a 93. Un riconoscimento importante per la viticoltura eroica dei terrazzamenti affacciati sul mare.
INTERNAZIONALE
Africa: mercato difficile ma con prospettive di crescita per il vino
L’Africa subsahariana rimane un mercato di nicchia per il vino italiano, ma presenta interessanti prospettive di medio-lungo periodo, sostenute anche dalla crescita della popolazione giovane. I volumi complessivi delle bevande alcoliche sono aumentati dell’1% nel 2025 e IWSR prevede una crescita media annua del 2% tra il 2025 e il 2035. Anche Chianti, Vinitaly e ICE stanno aumentando le attività promozionali nel continente.
Francia: 88 milioni di euro per promuovere il vino nei Paesi Terzi
FranceAgriMer mette a disposizione 88 milioni di euro per sostenere la promozione dei vini francesi sui mercati extra UE. Le risorse finanzieranno nel 2027 attività pubblicitarie, relazioni pubbliche, partecipazione a fiere internazionali, campagne informative e studi sui nuovi mercati. Chianti DOCG punta su Giappone e Cina
Dal 14 al 20 settembre il Consorzio Vino Chianti sarà protagonista di degustazioni e serate in 15 ristoranti di Tokyo e Shenzhen. L’obiettivo è rafforzare il posizionamento della denominazione nei principali mercati asiatici attraverso l’abbinamento tra vino italiano e ristorazione.
EVENTI ENOLOGICI ED ENOTURISMO
Vendemmia Social-e: vino e solidarietà nel Trevigiano
A San Polo di Piave si è svolta la prima tappa della nona edizione della Vendemmia Social-e. L’iniziativa, promossa da Antonio Facchin Wines, Tenuta Amadio e Zeta Group, ha coinvolto numerosi vendemmiatori volontari a sostegno della LILT Treviso, unendo vendemmia, tradizioni popolari, territorio e solidarietà.
Garda DOC celebra 30 anni a Festivaletteratura
Dal 9 al 13 settembre il Consorzio Garda DOC partecipa per il decimo anno consecutivo a Festivaletteratura di Mantova come partner e “Vino del Festival”. Nel 2026 il trentesimo anniversario della denominazione coincide con la trentesima edizione della manifestazione, rafforzando il rapporto tra vino, cultura e territorio. Panicale riflette sul futuro dei vitigni territoriali
Alla Festa dell’Uva di Panicale il confronto si è concentrato sul ruolo futuro dei vitigni locali, sulla crisi del vino e sugli effetti del cambiamento climatico. Tra i temi principali, l’anticipo delle vendemmie e la necessità di adattare la viticoltura alle nuove condizioni ambientali. Mesagne: “Giornata in Cantina” il 27 novembre
La Pro Loco di Mesagne organizza alla Cantina Bellamarina una giornata dedicata alla valorizzazione delle produzioni enogastronomiche e vitivinicole locali, con appuntamento venerdì 27 novembre 2026. Franciacorta: weekend country chic in cantina
Dal 18 settembre Cantina I Barisèi propone un programma dedicato all’enoturismo con aperitivi al tramonto, visite alla produzione, degustazioni di Franciacorta, cena della vendemmia, musica dal vivo e brunch domenicale. Un esempio di come l’esperienza in cantina stia diventando parte integrante della valorizzazione commerciale del vino. Agriturismo e vendita diretta: il modello della campagna parmense
Alle porte di Parma, Agricola La Bergamina integra ristorazione, produzione agricola e vendita diretta, inserendosi in un territorio dove nel 2024 è nato un biodistretto di circa 100.000 ettari. Un modello che mette insieme agricoltura, gastronomia e relazione diretta con il consumatore.
IL SEGNALE DEL GIORNO
La rassegna del 9 settembre restituisce un messaggio piuttosto netto: il vino sta entrando in una fase nella quale produrre bene non basta più.
Giacenze elevate, mercati instabili e nuove abitudini di consumo impongono maggiore programmazione. Parallelamente, clima e vendemmie anticipate stanno modificando vigneti e disciplinari, mentre le aziende più dinamiche cercano valore attraverso nuovi mercati, sostenibilità, territorio, enoturismo e posizionamento della marca.
I segnali provenienti da Africa e Asia indicano opportunità ancora da costruire, mentre il sostegno francese all’export mostra quanto la competizione internazionale si giochi sempre più anche sulla capacità di fare sistema. In Italia, la resilienza strutturale del vigneto resta un punto di forza, ma l’equilibrio tra produzione, domanda e valore sarà una delle questioni decisive dei prossimi anni.
La rassegna stampa vino di oggi è offerta da WINEIDEA.IT.
A risentirci a domani.
Buongiorno,
Wine Idea presenta le principali notizie dal mondo del vino, delle cantine e dell’enologia italiana e internazionale.
CANTINE ITALIANE
TORRE ROSAZZA PUNTA SUI GRANDI BIANCHI DEI COLLI ORIENTALI DEL FRIULI
Torre Rosazza, realtà delle Tenute del Leone Alato – polo vitivinicolo del Gruppo Generali – consolida il proprio ruolo nella valorizzazione di Friulano e Pinot Grigio. La tenuta, acquisita nel 1974, sorge nei Colli Orientali del Friuli, dove vigneti terrazzati, suoli di ponca, brezze adriatiche ed escursioni termiche contribuiscono alla forte identità dei vini.
MASI: VENDEMMIA 2026 PRECOCE, MA UVE DI BUONA QUALITÀ
La vendemmia è entrata nel vivo nelle tenute del Gruppo Masi, con un forte anticipo rispetto alle annate tradizionali. Temperature elevate, scarsità d’acqua ed eventi atmosferici estremi hanno reso complesso il ciclo vegetativo, ma le uve mostrano buono stato sanitario e parametri qualitativi positivi. Per il presidente Sandro Boscaini, cambiamento climatico e mercato richiedono ormai risposte strutturali.
BARONE RICASOLI, OLTRE OTTO SECOLI DI STORIA NEL CHIANTI
Fondata nel 1141, Barone Ricasoli rappresenta una delle più antiche aziende familiari del mondo del vino. Oggi la proprietà si estende su circa 1.200 ettari, con 235 ettari vitati e 26 ettari di oliveti. Il Castello di Brolio rimane il cuore di un patrimonio vitivinicolo profondamente legato alla storia del Chianti Classico.
VINI VITICOLTORI TOSCANI INVESTE IN EFFICIENZA E AUTOMAZIONE
La cooperativa Vini Viticoltori Toscani, nata nel 2021 dalla fusione di storiche realtà della Val d’Elsa, conta circa 700 soci e oltre 1.650 ettari di vigneti e oliveti. Gli investimenti sostenuti dal PSR Toscana hanno interessato strutture, depurazione, nuovi tini e strumentazione di laboratorio, con l’obiettivo di rafforzare capacità produttiva e commerciale.
CANTINA BOZEN CELEBRA I 40 ANNI DI HUCK AM BACH
Huck Am Bach compie 40 anni e Cantina Bozen celebra l’anniversario con un’etichetta dedicata. Il vino prende il nome dallo storico maso di Santa Maddalena, appartenente alla stessa famiglia dal 1783, rafforzando il legame tra vino, territorio e tradizione altoatesina.
SANTA MARIA LA PALMA PORTA IL VERMENTINO DI ALGHERO A NEW YORK
La cooperativa sarda Santa Maria La Palma partecipa il 9 e 10 settembre a Great Wines Italy New York 2026. All’evento saranno presenti 180 produttori italiani e circa 350 vini. La cantina presenterà Akènta Cuvée e Akènta Sub, trasformando l’appuntamento anche in un’importante occasione commerciale verso buyer, importatori e distributori statunitensi.
TENUTA CERI: VINO, RISTORAZIONE E OSPITALITÀ DIVENTANO UN UNICO PROGETTO
A Carmignano, Tenuta Ceri sviluppa un modello integrato tra produzione vitivinicola, hospitality e alta ristorazione. Il progetto comprende una cantina ipogea inserita nella collina, nuove suite e il trasferimento del ristorante stellato Paca. Un esempio di come la cantina possa evolvere da luogo produttivo a vera destinazione enoturistica.
VINO ITALIANO ED ENOLOGIA
VENDEMMIA 2026: 42,6 MILIONI DI ETTOLITRI SONO GIÀ NELLE CANTINE ITALIANE
La nuova vendemmia parte con 42,6 milioni di ettolitri di vino già stoccati al 31 luglio 2026, il 6,9% in più rispetto all’anno precedente. Di questi, oltre 23,5 milioni sono vini DOP e circa 10,9 milioni IGP. Le elevate giacenze aumentano la pressione su capacità di stoccaggio, conferimenti e gestione commerciale della nuova produzione.
PUGLIA: 4,28 MILIONI DI ETTOLITRI IN CANTINA E VENDEMMIA ATTESA IN CRESCITA
Coldiretti Puglia chiede un piano straordinario per il settore vitivinicolo regionale. Nelle cantine restano circa 4,29 milioni di ettolitri della precedente campagna, mentre la vendemmia 2026 è stimata in crescita del 10%. Al centro del problema ci sono giacenze, superfici vitate e capacità del mercato di assorbire la produzione.
VALTÈNESI: BUONA QUALITÀ DELLE UVE, MA QUANTITÀ IN CALO
La vendemmia 2026 in Valtènesi e nella Riviera del Garda Classico è iniziata in anticipo. Le uve risultano sane e con buona maturazione, mentre i quantitativi sono leggermente inferiori alle attese a causa delle alte temperature e degli eventi climatici della stagione.
BARBERA D’ASTI: «NON GUARDIAMO SOLO AI RACCOLTI, MA ANCHE AI REDDITI»
Filippo Mobrici, presidente del Consorzio Barbera d’Asti, richiama l’attenzione sulla situazione economica dei viticoltori. Il tema non è soltanto la quantità prodotta: secondo Mobrici occorre affrontare la progressiva riduzione della redditività agricola e convocare Stati generali del settore.
LANGHE: MENO MONOCOLTURA E PIÙ BIODIVERSITÀ
Il produttore Enrico Rivetto porta avanti a Lirano un modello agricolo alternativo alla monocoltura. Su circa 30 ettari, soltanto 14 sono destinati alla vite e 7 al bosco. Negli ultimi quindici anni sono stati piantati circa 1.500 alberi e realizzati cinque chilometri di corridoi biologici.
ENOTURISMO: LA CAMERA TRA I VIGNETI DIVENTA STRUMENTO DI VENDITA
Mentre le giacenze di vino aumentano, cresce l’interesse verso l’esperienza diretta in cantina. I soggiorni enogastronomici dei turisti stranieri in Italia hanno raggiunto nel 2024 circa 760.000 arrivi e 396 milioni di euro di spesa. Si sviluppano così nuovi modelli di hospitality direttamente nelle aziende vitivinicole, capaci di integrare ricettività, vendita diretta e valorizzazione del territorio.
INTELLIGENZA ARTIFICIALE: DAL VIGNETO ALLA CANTINA
L’AI sta entrando concretamente nella filiera vitivinicola. Droni, immagini, sensori, Machine Learning e Deep Learning possono supportare il conteggio dei grappoli, il controllo della vigoria, l’individuazione precoce di malattie e stress idrici, l’irrigazione e la previsione di parametri qualitativi delle uve. In cantina, le tecnologie possono contribuire anche al controllo e alla gestione delle fermentazioni.
LA CHIUSURA INFLUENZA L’EVOLUZIONE DEL VINO IN BOTTIGLIA
Uno studio quinquennale di Vinolok con l’Università di Udine analizza l’evoluzione di Pinot Grigio e Pinot Nero utilizzando differenti sistemi di chiusura. Il confronto coinvolge vetro, tappo a vite, sughero e chiusure tecniche, con l’obiettivo di comprendere quanto questo elemento possa incidere sull’evoluzione sensoriale del vino nel tempo.
LA VIGNA ENTRA NEI PERCORSI TERAPEUTICI
La cosiddetta vigna terapeutica viene studiata come ambiente complementare ai programmi di riabilitazione. Le attività tra i filari possono contribuire, quando inserite in percorsi professionali strutturati, all’esercizio di capacità fisiche, cognitive e relazionali. Non sostituiscono le cure, ma possono diventare uno strumento aggiuntivo di riabilitazione.
SPRITZ, PREZZI DA 2 A OLTRE 16 EURO: L’ITALIA DELL’APERITIVO È DIVISA
L’Aperol Spritz Index 2026 fotografa fortissime differenze di prezzo. Milano registra una media di 16,66 euro, con punte di 20 euro, mentre Napoli si ferma mediamente a circa 2 euro. Un divario che riflette turismo, potere d’acquisto, posizionamento dei locali e differenti modelli di consumo.
INTERNAZIONALE
FRANCIA: VENDEMMIA 2026 VERSO UNO DEI RACCOLTI PIÙ BASSI DEGLI ULTIMI 30 ANNI
La produzione vinicola francese 2026 è stimata in circa 34 milioni di ettolitri, il 6% in meno rispetto al 2025 e il 17% sotto la media 2021-2025. Tra le cause figurano siccità, ondate di calore e riduzione delle superfici vitate. Particolarmente significative le flessioni previste in Champagne e Borgogna-Beaujolais.
MOËT & CHANDON E FORMULA 1: IL VINO DI LUSSO RAFFORZA IL LEGAME CON I GRANDI EVENTI
La presenza dello Champagne Moët & Chandon sul podio di Monza conferma la strategia dei grandi marchi del lusso di associare vino, sport internazionale ed eventi ad alta visibilità. Un posizionamento che amplia la comunicazione del vino oltre i tradizionali canali enologici.
EVENTI ENOLOGICI
VINIMILO: SEI GRANDI VINI DELL’ETNA A CONFRONTO NEL TEMPO
Il 9 settembre a Milo una masterclass confronterà sei vini dell’Etna in due diverse annate, una recente e una con almeno dieci anni di evoluzione. L’obiettivo è analizzare come vitigni, terroir, millesimi e stili produttivi cambino nel tempo.
FESTIVAL FRANCIACORTA IN CANTINA, DAL 18 AL 20 SETTEMBRE
Torna il Festival Franciacorta in Cantina 2026, dedicato a degustazioni, visite, formazione e incontro diretto con i produttori. L’edizione punta particolarmente sulla conoscenza del metodo Franciacorta, sulla storia della denominazione e sul rapporto tra vino e territorio.
NARDINI PRESENTA LE NOVITÀ AL ROMA BAR SHOW
Nardini presenterà al Roma Bar Show del 14 e 15 settembre Hylde, nuovo liquore ai fiori di sambuco, insieme al formato da un litro di Garage Gin dedicato al canale horeca. Durante la manifestazione sono previste drink list curate da protagonisti della mixology italiana.
IRPINIA: VINO, CULTURA E PROMOZIONE INTERNAZIONALE
L’incontro “Il Tempo dell’Irpinia. Vino, cultura, passione” riunisce ad Avellino istituzioni, Consorzio di Tutela e quindici Ambassador del Vino Italiano della Vinitaly International Academy provenienti da diversi Paesi, con l’obiettivo di rafforzare la valorizzazione internazionale del territorio.
VALTIDONE WINE FEST: SUCCESSO PER L’ORTRUGO E I COLLI PIACENTINI
La diciassettesima edizione del Valtidone Wine Fest ha registrato il tutto esaurito a Borgonovo Val Tidone. Oltre venti cantine hanno presentato vini e prodotti del territorio, confermando il valore delle manifestazioni locali come strumento di promozione delle denominazioni e dell’enoturismo.
ITALIANITY: IL VINO ITALIANO RACCONTATO ATTRAVERSO TERRITORI E CULTURA
Il 13 settembre a Serralunga d’Alba, Andrea Lonardi e Jessica Dupuy presenteranno Italianity, viaggio culturale attraverso vitigni, territori e comunità italiane. Il vino viene interpretato come espressione di patrimonio, innovazione, resilienza e stile di vita.
VINESTATE RICORDA ANTONIO FALLUTO
La 51ª edizione di VinEstate ha reso omaggio ad Antonio Falluto della Cantina Cav. Mennato Falluto, ricordando il contributo della famiglia alla nascita e alla crescita della storica manifestazione.
IL QUADRO DELLA GIORNATA
Le notizie dell’8 settembre fanno emergere quattro segnali importanti per il vino italiano.
Vendemmia e giacenze – La qualità delle uve appare generalmente positiva, ma l’elevato vino ancora presente nelle cantine rende sempre più delicato l’equilibrio tra nuova produzione, stock e capacità di vendita.
Redditività – Il problema del settore non può essere misurato soltanto in ettolitri. Cresce l’attenzione verso il reddito dei viticoltori e la sostenibilità economica delle aziende.
Diversificazione – Hospitality, ristorazione, vendita diretta ed enoturismo stanno diventando componenti sempre più importanti del modello economico della cantina.
Innovazione – Intelligenza artificiale, viticoltura di precisione, sostenibilità, biodiversità e ricerca enologica mostrano una filiera che sta cercando nuovi strumenti per affrontare clima, costi e trasformazione dei consumi.
LA CHIAVE STRATEGICA
Il vino italiano entra nella vendemmia 2026 con una qualità potenzialmente interessante, ma con un problema sempre più evidente di equilibrio economico.
Produrre bene non basta più.
La vera sfida è produrre ciò che il mercato può assorbire, difendere il reddito del vigneto, ridurre le giacenze e aumentare il valore generato da ogni cliente, anche attraverso ospitalità, vendita diretta, territorio e nuove tecnologie.
La rassegna stampa vino di oggi è offerta da WINEIDEA.IT.
A risentirci a domani.
Buongiorno,
Wine Idea presenta le principali notizie dal mondo del vino, delle cantine, dell’enologia e degli eventi vitivinicoli.
CANTINE ITALIANE
Mack & Schühle investe sul vino dealcolato e punta sulla Puglia
Il mercato italiano dei vini no-low alcohol accelera. Mack & Schühle Italia vede nella dealcolazione una nuova opportunità di crescita e internazionalizzazione. L’azienda opera attraverso una filiera che coinvolge circa 5.000 viticoltori e un network da 3 milioni di ettolitri, con poli produttivi in Puglia e Friuli-Venezia Giulia.
Terre d’Aenòr: vendemmia anticipata in Franciacorta
La vendemmia 2026 conferma gli effetti del cambiamento climatico sui tempi della viticoltura. Terre d’Aenòr ha portato in cantina circa 3.500 quintali di uva. Le prime valutazioni indicano vini strutturati, aromaticamente ricchi ed eleganti.
Cinque big del vino italiano verso possibili cambi di proprietà
Il settore entra in una fase importante di trasformazione societaria e finanziaria. Secondo quanto riportato nella rassegna, almeno cinque aziende primarie potrebbero modificare struttura proprietaria o vertici nei prossimi 6-12 mesi. Circa 1,45 miliardi di euro di fatturato sarebbero interessati da potenziali cambi di proprietà o gestione.
Alto Adige: i protagonisti del Rinascimento enologico
Un documentario racconta i produttori e gli enologi che dagli anni Settanta e Ottanta hanno contribuito alla trasformazione qualitativa e internazionale del vino altoatesino, tra cui Elena Walch, Alois Lageder, Louis Raifer, Hans Terzer e Willi Stürz.
Le Manzane: 78 quintali raccolti nella Vendemmia Solidale
La 15ª edizione della Vendemmia Solidale ha riunito centinaia di partecipanti a San Pietro di Feletto, nelle Colline del Prosecco, raccogliendo 78 quintali di uva a sostegno dell’associazione Il Filo di Simo ODV.
Val d’Oca presenta un Cartizze Extra Brut contemporaneo
Heritage Valdobbiadene Prosecco Superiore Cartizze Extra Brut DOCG 2025 propone una lettura particolarmente secca del Cartizze, con residuo zuccherino inferiore a 2 g/l, puntando su freschezza, mineralità e identità territoriale.
VINO ITALIANO ED ENOLOGIA
Sardegna, cresce la qualità: sette vini raggiungono 100/100
La nona Guida ai Vini della Sardegna di Vinodabere ha valutato 331 campioni, assegnando 118 “Standing Ovation”, pari al 35,6% dei vini degustati. In evidenza Vermentino e Cannonau e, più in generale, una crescita qualitativa dell’intero comparto regionale.
Vendemmia 2026 sempre più anticipata: il clima cambia il vigneto italiano
Caldo e siccità stanno modificando profondamente i calendari di raccolta. Nelle Langhe alcuni Nebbioli sono stati vendemmiati già a fine agosto; in Franciacorta, Conegliano, Montalcino e nei Colli Tortonesi emerge lo stesso fenomeno. La capacità di adattamento agronomico diventa sempre più strategica.
Conegliano, Montalcino e Tortona: buona qualità, ma attenzione all’equilibrio con il mercato
Le prime indicazioni descrivono uve generalmente in buone condizioni e prospettive qualitative positive. Accanto alla qualità emerge però un tema economico: proteggere il valore delle denominazioni e mantenere equilibrio tra crescita produttiva, vigneto e domanda.
Export USA in difficoltà, ma il Prosecco resiste
Nei primi mesi del 2026 l’export nazionale di vino italiano negli Stati Uniti registra, secondo la fonte riportata, un calo di circa il 15%. Il Veneto orientale mostra maggiore tenuta, con esportazioni superiori a 20 milioni di euro e il Prosecco come principale traino. Nel 2025 la DOC Prosecco aveva superato 660 milioni di bottiglie certificate, oltre l’80% destinate all’export.
Mercati 2026: complessi, ma con alcuni segnali positivi
Renzo Cotarella, Michele Bernetti, Francesco Giovannini e Alessio Planeta evidenziano un mercato difficile in Italia e all’estero. Identità, capacità di adattamento, gestione finanziaria e chiarezza strategica diventano elementi decisivi per affrontare la nuova fase.
Il vino non perde semplicemente spazio: cambia il modo di essere consumato
La trasformazione riguarda non soltanto i volumi, ma come, dove e perché il consumatore sceglie un vino. Ristorazione, wine bar, cantine, esperienze dirette e nuovi stili di consumo stanno modificando il rapporto tra prodotto, marca e consumatore.
Enoturismo: l’Umbria chiede regole più adatte alle piccole cantine
Dal territorio arriva la richiesta di rivedere il disciplinare regionale, mantenendo gli standard qualitativi ma adattandoli alle caratteristiche delle aziende umbre, spesso piccole e a conduzione familiare.
Ascheri: meno vigneti per difendere ambiente e valore
Dal mondo produttivo emerge anche una riflessione sull’offerta: limitare l’espansione dei vigneti potrebbe contribuire a ridurre l’impatto ambientale e, contemporaneamente, sostenere il valore economico del vino.
INTERNAZIONALE E MERCATI
Dealcolati: mercato mondiale verso 3,3 miliardi di dollari
Il segmento no-low alcohol è ormai una delle aree di maggiore interesse strategico. Secondo i dati riportati, il business globale vale circa 2,4 miliardi di dollari e potrebbe raggiungere 3,3 miliardi entro il 2028. Anche l’industria italiana sta accelerando dopo i ritardi normativi rispetto ad altri mercati.
Mondial des Vins Extrêmes: 1.175 vini da 22 Paesi
Il concorso internazionale dedicato alla viticoltura eroica ha registrato 1.175 campioni provenienti da 432 aziende di 22 Paesi. Assegnate 84 Gran Medaglie d’Oro e 295 Medaglie d’Oro. La Sardegna conquista una Gran Medaglia d’Oro e due Ori.
Formazione: vino italiano e mercati mondiali
La dodicesima edizione del Master organizzato da Scuola Sant’Anna, Università di Pisa, Università per Stranieri di Siena e Università di Siena con AIS punta a formare competenze integrate su produzione, commercializzazione, marketing, comunicazione, enoturismo e mercati internazionali.
EVENTI ENOLOGICI ED ENOTURISMO
Friuli Doc 2026 – Udine, 10-13 settembre
La 32ª edizione coinvolgerà oltre 33.000 mq della città con più di 100 stand, 70 piatti della tradizione, oltre 40 appuntamenti musicali e circa 150 artisti. L’indotto economico complessivo è stimato in 10 milioni di euro.
Gustus 2026 – Vicenza, 19-20 settembre
Oltre 100 etichette e più di 20 aziende vitivinicole saranno protagoniste dell’evento dedicato alle DOC Colli Berici, Vicenza e Gambellara. Due WineLab approfondiranno cambiamento climatico, nuovi gusti dei consumatori e ruolo dell’affinamento.
Cantine Aperte in Vendemmia – Abruzzo e Umbria
L’iniziativa del Movimento Turismo del Vino coinvolge 11 aziende in Abruzzo e 12 in Umbria, con vendemmie aperte al pubblico, degustazioni, visite, laboratori ed esperienze per famiglie tra settembre e ottobre.
Monferrato: settembre tra Ruchè, vigneti e infernot
Castagnole Monferrato e Viarigi puntano sulla vendemmia del Ruchè e sul turismo lento, trasformando vigneti, paesaggio ed enogastronomia in un’esperienza territoriale integrata.
Treni storici nelle Langhe, Roero e Monferrato
Tra ottobre e novembre nuovi itinerari ferroviari storici collegheranno Milano e Torino con Alba e Canelli, valorizzando vino, tartufo, paesaggi UNESCO e turismo autunnale. Il Milano-Alba partirà nelle domeniche 11, 18 e 25 ottobre.
Terra Madre: otto grandi cantine raccontano 40 anni di vino italiano
Dal 24 al 27 settembre a Torino, otto masterclass ripercorreranno quarant’anni di evoluzione del vino italiano attraverso aziende simbolo come Allegrini, Biondi-Santi e De Bartoli, con degustazioni verticali riservate a soli 20 partecipanti per incontro.
Degu-Stazioni: il vino arriva nella metropolitana di Milano
Il 27 settembre tre stazioni della linea M5 ospiteranno una degustazione diffusa con oltre 50 sommelier: un format che porta il vino fuori dai luoghi tradizionali e direttamente nei flussi della città.
IL SEGNALE DELLA GIORNATA
La rassegna di oggi racconta un settore che sta entrando in una fase di selezione e trasformazione.
Il clima anticipa le vendemmie e impone nuove scelte agronomiche. I mercati tradizionali rallentano, mentre crescono dealcolati e nuovi modelli di consumo. Il Prosecco dimostra una maggiore capacità di tenuta internazionale. L’enoturismo diventa sempre più parte integrante del valore delle cantine.
Ma il segnale forse più importante arriva dal fronte societario: diverse aziende vinicole italiane potrebbero cambiare proprietà, governance o assetto finanziario nei prossimi mesi.
Questo significa che il futuro del vino italiano non si giocherà soltanto sulla qualità della bottiglia. Si giocherà sempre di più sulla capacità delle aziende di adattarsi, aggregarsi, investire, trovare nuovi capitali, proteggere il valore e costruire dimensioni adeguate ai mercati internazionali.
La rassegna stampa vino di oggi è offerta da WINEIDEA.IT.
A risentirci a domani.
Buongiorno,
Wine Idea presenta le principali notizie dal mondo del vino
Il quadro di oggi evidenzia un settore a due velocità: da una parte vendemmie generalmente di buona qualità e denominazioni capaci di mantenere valore e riconoscibilità; dall’altra, giacenze elevate, consumi deboli, difficoltà finanziarie e climatiche che stanno aumentando la pressione soprattutto sulle realtà meno strutturate.
CANTINE ITALIANE
Cantina di Solopaca celebra 60 anni
La storica cooperativa sannita, fondata nel 1966 da 25 viticoltori, celebra il 10 settembre i suoi primi sessant’anni. Una storia di cooperazione e valorizzazione territoriale che continua a rappresentare un importante riferimento per la viticoltura campana.
Franciacorta: I Barisèi punta su biologico e lunghi affinamenti
La famiglia Bariselli conduce a Erbusco 48 ettari di vigneti, biologici dal 2014, con una produzione media di circa 120.000 bottiglie. La filosofia aziendale privilegia affinamenti particolarmente lunghi, con alcune Riserve commercializzate dopo almeno 90 mesi.
Sartori tra rilancio aziendale, vendemmia e Arena di Verona
Casa Vinicola Sartori prosegue la collaborazione con la Fondazione Arena di Verona, avviata nel 2005. La partnership con il mondo della cultura accompagna una fase di evoluzione dell’azienda, oggi parte di Collis Wine Group, mentre la vendemmia 2026 si presenta anticipata.
Collio: Tenuta Stella racconta biodiversità e sostenibilità
Un concorso fotografico dedicato alla biodiversità dei vigneti ha valorizzato il rapporto tra paesaggio, viticoltura e sostenibilità nel Collio friulano, rafforzando il ruolo del territorio come elemento distintivo del vino.
Liguria: nuovo oro per Il Cascin
Il Riviera Ligure di Ponente DOC Vermentino 2025 dell’Azienda Agricola Il Cascin conquista la Medaglia d’Oro al Mondial des Vins Extrêmes 2026, confermando il riconoscimento ottenuto dall’azienda anche nell’edizione precedente.
VINO ITALIANO
Stati Uniti in frenata, ma il Prosecco resiste
Nei primi mesi del 2026 l’export italiano di vino verso gli Stati Uniti registra una contrazione nell’ordine del 15%. Le aziende del Veneto orientale sembrano però reggere meglio, con esportazioni verso gli USA superiori a 20 milioni di euro. Determinante il Prosecco: nel 2025 la DOC ha superato 660 milioni di bottiglie certificate, con oltre l’80% destinato all’estero.
Sicilia: “tempesta perfetta” per le cantine sociali
La vendemmia 2026 mette sotto pressione numerose cooperative della Sicilia occidentale. Meno uva, siccità, aumento dei costi, indebitamento, consumi deboli e mercati internazionali difficili rischiano di comprimere ulteriormente i margini delle cantine sociali.
Puglia: buona vendemmia, ma 5 milioni di ettolitri restano in cantina
La qualità delle uve appare positiva, ma il vero problema è commerciale e finanziario. Secondo quanto emerso nel confronto tra Confagricoltura e Ministero dell’Agricoltura, nelle cantine pugliesi sarebbero presenti circa 5 milioni di ettolitri di vino invenduto. Le elevate giacenze rischiano di comprimere il prezzo delle uve e aggravare le esigenze di liquidità.
Abruzzo: vendemmia anticipata ma uve sane
Nel Vastese la raccolta è iniziata fino a due settimane prima rispetto alla media. Caldo e temperature elevate hanno accelerato la maturazione, ma le prime indicazioni segnalano uve sane e qualitativamente interessanti.
Trevigiano: Prosecco tra caldo, siccità e vendemmia manuale
Nel territorio trevigiano alcune aziende mantengono la raccolta manuale delle uve. La vendemmia 2026 è stata condizionata da temperature elevate, precipitazioni inferiori del 10-30% e grandinate che, in alcuni vigneti, avrebbero causato perdite fino al 50%.
Toscana: buona qualità nei vigneti del Candia DOC
Nonostante caldo e siccità, le precipitazioni arrivate dopo Ferragosto hanno migliorato le prospettive della vendemmia nei vigneti eroici del Candia dei Colli Apuani. Le prime uve raccolte risultano sane e qualitativamente promettenti.
Vitigni autoctoni: una possibile risposta alla crisi
Il caso del Timorasso dimostra il potenziale economico della valorizzazione dei vitigni identitari. Dai soli 2 ettari del 2000 si è passati a oltre 400 ettari, trasformando un vitigno vicino alla scomparsa in una produzione riconosciuta per qualità, longevità e forte legame territoriale.
Falanghina del Sannio verso nuovi riconoscimenti
La Falanghina del Sannio continua a consolidare il proprio posizionamento. Il territorio punta alla DOCG mentre diverse etichette premiate confermano un interessante rapporto qualità-prezzo, con vini di alto livello disponibili anche sotto i 15 euro.
Agricoltura nel Monfalconese: meno aziende, ma 40 milioni di fatturato
Negli ultimi cinque anni il territorio avrebbe perso circa il 10% delle imprese agricole. Nonostante la contrazione numerica, il comparto conserva una significativa varietà produttiva e un fatturato complessivo nell’ordine dei 40 milioni di euro.
ENOLOGIA, CONSUMI E NUOVE TENDENZE
Intelligenza Artificiale: cresce soprattutto negli uffici del vino
Negli Stati Uniti l’utilizzo dell’AI nel settore vitivinicolo aumenta rapidamente soprattutto nelle attività amministrative, nel marketing e nella comunicazione. L’impiego direttamente in vigneto e in cantina rimane invece più contenuto. Tra gli operatori intervistati, la quota di chi dichiara grande familiarità con l’AI è salita dal 22% del 2024 al 30% nel 2026.
Il contesto modifica la percezione del vino
Luogo, compagnia, cibo, temperatura e aspettative influenzano significativamente l’esperienza di consumo. Un vino apprezzato durante una vacanza può quindi risultare meno interessante una volta riportato a casa: un elemento importante anche per comprendere il valore dell’enoturismo e dell’esperienza legata al territorio.
Il vino conquista spazio anche in pizzeria
Il vino viene proposto sempre più spesso come componente dell’esperienza gastronomica della pizzeria contemporanea. Crescono ricerca sugli abbinamenti, formazione dei sommelier e attenzione alla carta vini, aprendo nuovi spazi commerciali per produttori e distributori.
Vino e carne: l’abbinamento torna protagonista
Struttura, freschezza, intensità aromatica e tipologia di cottura diventano i principali criteri nella scelta dei vini rossi da abbinare alle diverse carni, valorizzando la grande diversità delle denominazioni italiane.
INTERNAZIONALE
Cina: export +186% a valore e il mistero della maxi-spedizione
Nel primo semestre 2026 il valore dell’export cinese di vino sarebbe cresciuto del 186%, raggiungendo circa 75 milioni di dollari. Il dato appare però fortemente influenzato da una maxi-spedizione di circa 200.000 bottiglie verso Singapore, attribuita a un singolo brand e caratterizzata da prezzi particolarmente elevati.
USA: l’AI entra progressivamente nell’industria vinicola
Il settore statunitense sta passando dalla sperimentazione a una prima fase di integrazione concreta dell’Intelligenza Artificiale, soprattutto nelle funzioni gestionali, commerciali e di comunicazione.
Analcolico: cresce la richiesta di trasparenza
L’espansione delle bevande a basso o nullo contenuto alcolico sta aumentando l’attenzione dei consumatori verso le etichette. “Zero” e “analcolico” non indicano necessariamente la stessa cosa e cresce la richiesta di informazioni più chiare sulla presenza, anche minima, di alcol.
EVENTI ENOLOGICI, PREMI ED ENOTURISMO
Vinòforum 2026: Roma capitale del vino per una settimana
Dal 7 al 13 settembre Piazza di Siena, a Villa Borghese, ospiterà oltre 800 cantine e più di 3.200 etichette. In programma degustazioni, masterclass, incontri e cene d’autore dedicate a territori italiani e internazionali.
Mondial des Vins Extrêmes: premiate 379 etichette
L’edizione 2026 del concorso dedicato alla viticoltura eroica ha visto partecipare 1.175 vini di 432 aziende provenienti da 22 Paesi. Sono state assegnate 84 Gran Medaglie d’Oro e 295 Medaglie d’Oro.
Langhe, Roero e Monferrato: il vino sale sui treni storici
Tra ottobre e novembre nuovi itinerari ferroviari storici collegheranno Milano ad Alba e Torino a Canelli, combinando vino, tartufo, paesaggi UNESCO e turismo esperienziale. Un’iniziativa che conferma la crescente integrazione tra vino, territorio e turismo.
Verona punta sull’autunno del vino
Da settembre a novembre Verona, Valpolicella e il sistema vitivinicolo locale saranno protagonisti di appuntamenti culturali, enogastronomici e internazionali. Il periodo autunnale si consolida come stagione strategica per intercettare un turismo meno stagionale e maggiormente orientato alle esperienze.
Milano: una carta da oltre 7.000 etichette
Remedy propone una selezione superiore alle 7.000 referenze tra vini e distillati, dai grandi territori francesi alle principali denominazioni italiane e ai piccoli produttori, confermando l’interesse crescente per luoghi capaci di trasformare il vino in esperienza culturale.
IL QUADRO DELLA GIORNATA
Le notizie del 6 settembre evidenziano quattro segnali da osservare con attenzione.
- Il problema non sembra essere la qualità delle uve, ma l’equilibrio economico della filiera.
Da Sicilia e Puglia emergono con forza giacenze, indebitamento, costi e difficoltà di assorbimento del mercato. - Il Prosecco continua a rappresentare uno degli asset più resistenti del vino italiano.
Anche davanti alla frenata statunitense, la denominazione mantiene una forte capacità di esportazione e penetrazione internazionale. - Territorio, vitigni autoctoni ed esperienza acquistano valore.
Timorasso, Falanghina, viticoltura eroica, Collio ed enoturismo indicano una direzione precisa: differenziare invece di competere esclusivamente sui volumi. - Tecnologia e nuovi modelli di consumo stanno cambiando il mercato.
Intelligenza Artificiale, analcolico, nuovi canali gastronomici ed esperienza diretta in cantina mostrano un settore che deve adattarsi rapidamente.
In sintesi
Il vino italiano entra nella vendemmia 2026 con una qualità potenzialmente buona, ma con un problema strutturale sempre più evidente: produrre bene non basta più. Occorre produrre ciò che il mercato è disposto ad acquistare, costruire valore attorno al territorio e alla marca e riequilibrare volumi, giacenze e domanda.
La rassegna stampa vino di oggi è offerta da WINEIDEA.IT.
A risentirci a domani.
Buongiorno,
Wine Idea presenta le principali notizie dal mondo del vino
IL QUADRO DI OGGI
Il settore vitivinicolo entra nella vendemmia 2026 con un tema centrale: riequilibrare produzione, domanda e valore. Le elevate giacenze stanno comprimendo i prezzi, mentre Federvini invita a evitare soluzioni generalizzate e a intervenire territorio per territorio. Parallelamente emergono segnali interessanti: crescita dei vitigni autoctoni, ritorno del collezionismo, consolidamento dell’e-commerce, maggiore attenzione all’innovazione e rapido ingresso dell’Intelligenza Artificiale nelle attività delle aziende vinicole.
CANTINE ITALIANE
Majolini – Franciacorta Pas Dosé Aligi Sassu 2021
La storica realtà franciacortina, oggi guidata dalla terza generazione, gestisce 22 ettari biologici e produce circa 110.000 bottiglie l’anno. Il Pas Dosé Aligi Sassu 2021 conferma il posizionamento della cantina nel Metodo Classico di qualità.
Livia Fontana amplia la gamma Barolo con Vignolo Riserva 2020
La cantina introduce una nuova Riserva proveniente dal piccolo cru Vignolo di Castiglione Falletto. Nebbiolo, affinamento di 40 mesi in rovere tradizionale e successivo riposo in bottiglia per un Barolo orientato a eleganza e longevità. Montina – Franciacorta Demi Sec Rosé
Il Rosé Demi Sec è l’unico Franciacorta dolce della cantina. Montina raggiunge complessivamente circa 450.000 bottiglie annue, prodotte da 70 ettari coltivati principalmente a Chardonnay e Pinot Nero. Nuovi Poderi di Sisini premiata al WineHunter Award 2026
La cantina sarda della famiglia Giuntelli conquista il massimo riconoscimento Platinum con il Taja 2024, Nasco di Cagliari Classico DOC. Premi anche per Fadas, Istrale Black Label e Cannonau Ojè. Tenuta Mariani: vendemmia 2026 a +12%
La tenuta prevede 550 quintali di uva, circa 35.000 litri di vino e 45.000 bottiglie, con un incremento produttivo del 12% nonostante le alte temperature. Il 26 settembre è prevista l’inaugurazione della nuova cantina a Massaciuccoli. Francesco Annesanti, viticoltura territoriale in Valnerina
Ad Arrone, in Umbria, Francesco Annesanti conduce circa 20 ettari puntando su varietà come Grechetto, Trebbiano Spoletino, Malvasia, Moscato, Pecorino, Barbera, Aleatico e Sangiovese. Diesel Farm – Renzo Rosso e il vino biologico nel Vicentino
Dal 1993 Renzo Rosso ha sviluppato sulle colline a est di Marostica un fondo di oltre 100 ettari dedicato ad agricoltura biologica, vigneti, oliveti, boschi e pascoli. Tra le etichette, il Breganze Rosso di Rosso 2016.
VINO ITALIANO ED ENOLOGIA
Troppe giacenze in cantina: aumenta la pressione sui prezzi
A fine luglio le giacenze italiane raggiungevano 45,6 milioni di ettolitri tra vino e mosti. Il Prosecco rappresentava 3,2 milioni di ettolitri. I prezzi medi dei vini sfusi Dop risultano in calo del 7% sul 2025 e quelli dei vini comuni del 19%. Il settore discute riduzione delle rese, distillazione di crisi ed eventuali espianti.
Federvini: servono interventi “chirurgici” territorio per territorio
Il direttore generale Gabriele Castelli invita a non applicare ricette generalizzate. Espianti e distillazione vanno valutati in funzione dei singoli areali, mentre sul fronte della domanda occorre investire in promozione, comunicazione e nuove occasioni di consumo. Prosecco DOCG: confronto sui vigneti con pendenza superiore al 30%
Nel Conegliano Valdobbiadene si discute una possibile gestione differenziata delle produzioni provenienti dai vigneti più ripidi. La Regione ha autorizzato stoccaggio e tracciabilità separata, ma non ancora un diverso trattamento al momento del destoccaggio. Timorasso: meno nuovi impianti per difendere qualità e valore
Nei Colli Tortonesi la crescita del Timorasso viene gestita con maggiore prudenza. Il vitigno, alla base dell’identità Derthona, è passato da appena 2 ettari nel 2000 a oltre 400 ettari, diventando uno dei casi più significativi di recupero di un vitigno autoctono italiano. Cerasuolo d’Abruzzo candidato a simbolo della nuova viticoltura regionale
Coldiretti Abruzzo propone di valorizzare maggiormente il Cerasuolo d’Abruzzo DOC come vino capace di intercettare le nuove preferenze per freschezza, versatilità, identità territoriale e consumo più consapevole. Ad Agrigento rinasce l’Insolia nera
Nella tenuta del Doric Boutique Hotel è stato recuperato l’antico vitigno siciliano Insolia a bacca nera. Il progetto, iniziato nel 2022, ha già prodotto le annate 2024 e 2025 e punta soprattutto a raccontare territorio e identità. Fiano di Avellino: longevità e cru come fattori di valorizzazione
Il Fiano conferma la propria capacità di evolvere nel tempo grazie all’acidità naturale e alle caratteristiche dei suoli irpini. Cresce l’attenzione verso singole vigne e sottozone come strumenti per rafforzare identità e valore della DOCG. Vinolok e Università di Udine studiano l’evoluzione del vino in bottiglia
Una ricerca quinquennale confronta chiusure in vetro, vite, sughero e tecniche su Pinot Grigio e Pinot Nero. A 36 mesi, i vini con chiusura Vinolok hanno mostrato risultati sensoriali positivi, evidenziando il ruolo del tappo nell’evoluzione del vino. Vino biologico: cresce il peso della burocrazia
Una riflessione critica mette in evidenza gli effetti operativi delle norme sul biologico, soprattutto per produttori e distributori, sollevando il tema dell’equilibrio tra controlli, sostenibilità e semplicità gestionale. Contributi fino all’80% per vigneti e investimenti ambientali
Un decreto ministeriale in via di pubblicazione prevede contributi fino all’80% dei costi per interventi di ristrutturazione e riconversione dei vigneti legati all’adattamento climatico e per determinati investimenti ambientali nelle strutture vitivinicole. L’Intelligenza Artificiale entra sempre più nelle aziende vinicole
Negli Stati Uniti l’AI cresce soprattutto in amministrazione, marketing e comunicazione, mentre l’utilizzo diretto in vigneto e cantina resta più limitato. Tra gli operatori intervistati, quelli che si dichiarano “molto familiari” con l’AI sono passati dal 22% nel 2024 al 30% nel 2026. E-commerce del vino: da promessa digitale a canale da rendere profittevole
Dopo l’accelerazione del Covid, il commercio online del vino è diventato strutturale ma più selettivo. In Italia le stime citate indicano un mercato superiore ai 300 milioni di euro nel 2024: oggi la sfida non è semplicemente vendere online, ma farlo con margini sostenibili.
INTERNAZIONALE
Fine wine: semestre record per Acker Wines e Sotheby’s
Il mercato del vino da collezione mostra segnali di ripresa. Acker Wines dichiara 125 milioni di dollari di vendite nel primo semestre 2026 e il 42% del mercato globale delle aste; Sotheby’s Wine & Spirits registra 49,2 milioni di dollari di aggiudicazioni con il 94% dei lotti venduti.
Regno Unito: condanne per la maxi-truffa dei vini inesistenti
Stephen Burton, fondatore di Bordeaux Cellars Ltd, è stato condannato a sei anni di carcere per una frode da 99 milioni di dollari legata a investimenti garantiti da presunte collezioni di vini pregiati in gran parte inesistenti. Il socio James Wellesley era già stato condannato a dieci anni. Viticoltura eroica italiana protagonista al Mondial des Vins Extrêmes
L’Italia conquista 20 Gran Medaglie d’Oro, con vini provenienti da territori estremi e vitigni identitari dal Trentino alla Calabria, dalla Valle d’Aosta alla Sardegna, dalla Liguria alla Sicilia.
MERCATO, CULTURA E HORECA
Il vino italiano torna in televisione come patrimonio culturale
Cantine storiche, famiglie del vino, architetture, monasteri, territori e nuovi hub eno-culturali diventano protagonisti di un racconto televisivo che presenta il vino non soltanto come prodotto, ma come espressione della storia e della cultura italiana.
Spirits e mixology: nuove occasioni per l’Horeca
Di fronte al rallentamento dei consumi di vino, amari, bitter, vermouth e gin italiani possono ampliare l’esperienza di bar e ristoranti. La chiave è trasformare la drink list da semplice elenco di prodotti a racconto di territori, ingredienti e identità. Cividale: rinasce Scubla 1921 – Dispensa Friulana
Enrico Coser, della famiglia proprietaria della cantina Ronco dei Tassi, riapre la storica Drogheria Scubla con un progetto contemporaneo dedicato alla cultura enogastronomica e alle produzioni del Friuli. Pistoia: vino e alta ristorazione in un palazzo del Seicento
Baldo Vino trasferisce il proprio progetto a Palazzo Ganucci Cancellieri, affiancando ristorante, bistrot, American bar e una cantina con oltre 3.000 vini: un esempio di integrazione tra vino, gastronomia, hospitality e patrimonio storico.
EVENTI ENOLOGICI
Grimaldi Enoica Co-Wine Festival – 5 settembre
A Grimaldi torna il festival dedicato al vino calabrese e all’identità del Savuto. Degustazioni, talk e seminari costruiscono una narrazione collettiva del territorio coinvolgendo produttori, sommelier, giornalisti e wine lover.
Campania Wine – Napoli, 6 e 7 settembre
Alla Galleria Umberto I oltre 100 aziende vitivinicole raccontano le principali denominazioni della Campania, dal Vesuvio all’Irpinia, dal Sannio ai Campi Flegrei, fino al Cilento e alla Costiera Amalfitana. “Sensi in Degustazione” – Colli Euganei
Il 18 e 25 settembre il Mioni Luxury Swim & Spa di Montegrotto Terme propone due serate dedicate alla scoperta sensoriale del vino, abbinate a cicchetti d’autore e alla narrazione del territorio. Alto Adriatico: vino, cultura e territorio
L’iniziativa “Un pomeriggio spumeggiante” mette in relazione le eccellenze vitivinicole dell’Alto Adriatico con il patrimonio culturale di Istria e Dalmazia, valorizzando collaborazione territoriale, mare, cultura e produzioni locali.
IL SEGNALE DA SEGUIRE
La rassegna di oggi rafforza una tendenza ormai evidente: il futuro del vino italiano non passa semplicemente dall’aumento della produzione, ma dalla capacità di trasformare territorio, identità, qualità e relazione con il consumatore in valore economico.
Le giacenze elevate e la pressione sui prezzi rendono necessario governare l’offerta, ma la risposta di medio periodo passa soprattutto dalla domanda: nuovi consumatori, comunicazione, enoturismo, digitale, Horeca, mercati internazionali, vitigni autoctoni e innovazione.
In questo scenario, produrre vino non basta più. Bisogna produrre vino che il mercato abbia una ragione precisa per scegliere.
La rassegna stampa vino di oggi è offerta da WINEIDEA.IT.
A risentirci a domani.
Buongiorno,
Wine Idea presenta le principali notizie dal mondo del vino
CANTINE ITALIANE
CANTINA KURTATSCH CHIUDE UN ESERCIZIO RECORD: FATTURATO A 12,34 MILIONI
La cooperativa altoatesina Cantina Kurtatsch, fondata nel 1900 e composta da 190 famiglie socie, chiude l’esercizio 2025/2026 con il fatturato più alto della propria storia: 12,34 milioni di euro, +11,08% sull’anno precedente. La crescita deriva da una strategia fondata su posizionamento della gamma, sviluppo commerciale ed enoturismo. Negli ultimi cinque anni il valore medio per bottiglia è aumentato del 23,4%, sostenuto dal maggiore peso delle linee più rappresentative e identitarie.
LUNGAROTTI, IL VINO COME IDENTITÀ DELL’UMBRIA
La famiglia Lungarotti continua a rappresentare uno dei riferimenti storici della vitivinicoltura umbra. Da Torgiano, territorio compreso tra Perugia e Assisi, l’azienda ha costruito nel tempo un vero sistema legato al vino, valorizzando territorio, cultura e accoglienza. Chiara Lungarotti sottolinea il profondo legame della famiglia con Torgiano e con una tradizione agricola che nel corso delle generazioni si è concentrata sempre più sulla produzione vitivinicola.
AGROS ROMANI: UNA NUOVA GENERAZIONE INVESTE NEI CASTELLI ROMANI
A Lanuvio nasce Agros Romani, giovane azienda agricola fondata da Grazia Versace e Michele Colao. Su cinque ettari collinari stanno reimpiantando vigneti con Malvasia, Bellone, Grechetto, Cesanese di Affile e Merlot. La prima vendemmia ha già prodotto circa 8.000 bottiglie. Altri quattro ettari ospitano circa 300 ulivi, destinati alla futura produzione di olio.
ORSOGNA RISCOPRE I VITIGNI AUTOCTONI DELLA MAIELLA
La Bio Cantina Sociale Orsogna ha presentato i risultati di cinque anni di microvinificazioni dedicate a rare varietà autoctone della Maiella orientale. Il progetto “Pe’ nin perde la sumente”, realizzato con la Banca del germoplasma del Parco Nazionale della Maiella, punta a preservare biodiversità e identità territoriale in risposta alla crescente standardizzazione del vino.
CASTELLO DI MELETO TRA VINO E RESPONSABILITÀ SOCIALE
Castello di Meleto parteciperà il 9 settembre alla Italian Chef Charity Night di Firenze, iniziativa dedicata al sostegno dei giovani rifugiati. L’impegno sociale si affianca alle attività ambientali già sviluppate dalla tenuta, dalla tutela della biodiversità al mantenimento dei boschi intorno ai vigneti fino al Parco delle Api.
DERBUSCO CIVES: FRANCIACORTA LEGATO AL TERRITORIO DI ERBUSCO
Fondata nel 2005 da cinque soci, Derbusco Cives produce Franciacorta esclusivamente da 12 ettari di Chardonnay e Pinot Nero nel comune di Erbusco. La filosofia produttiva prevede utilizzo del solo mosto fiore e lunghi affinamenti sui lieviti, di almeno 30 mesi. Tra le etichette di punta figura il Franciacorta DOCG Brut Blanc de Noir Crisalis 2018.
TEDESCHI: L’AMARONE TRA TRADIZIONE, CRU E RICERCA
La famiglia Tedeschi prosegue il proprio percorso nella Valpolicella puntando sulla valorizzazione dei cru e su vini sempre più raffinati ed equilibrati. L’azienda dispone di 48 ettari di vigneto e produce complessivamente circa 450.000 bottiglie all’anno. Tra le etichette rappresentative figura l’Amarone della Valpolicella Classico DOCG Capitel Monte Olmi Riserva 2018.
CANTINE LEONARDO DA VINCI: IL TREBBIANO DI ROMAGNA NEL PROGETTO CAVIRO
Il progetto Leonardo da Vinci collega Toscana ed Emilia-Romagna attraverso vini ispirati ai territori attraversati dal genio rinascimentale. Tra questi il Romagna Trebbiano DOC 1502 Duomo di Faenza 2025. Il progetto fa capo al Gruppo Caviro, cooperativa con 22 soci, 11.500 viticoltori e 36.200 ettari vitati, che commercializza circa 150 milioni di litri di vino.
FRIULI VENEZIA GIULIA, I BIANCHI CONQUISTANO LA CRITICA INTERNAZIONALE
Friulano, Ribolla Gialla, Malvasia, Pinot Bianco, Sauvignon e Chardonnay continuano a sostenere il posizionamento qualitativo del Friuli Venezia Giulia. Ai Decanter World Wine Awards 2026 sono arrivate due Medaglie di Platino da 97 punti: al Friulano “Villa de Randis” Collio DOC 2021 di Muzic e al Pinot Bianco Friuli Isonzo DOC 2021 di Amandum.
VINO ITALIANO ED ENOLOGIA
CANTINE PIENE: 45,6 MILIONI DI ETTOLITRI TRA VINO E MOSTI
Il principale problema della vendemmia 2026 non sembra essere la qualità, ma l’equilibrio tra produzione e domanda. A fine luglio risultavano 45,6 milioni di ettolitri tra vino e mosti in giacenza, poco più dell’intera vendemmia precedente. Il 55,9% del vino stoccato si trova nelle regioni del Nord e il Prosecco registra circa 3,2 milioni di ettolitri di giacenze. I prezzi medi dei vini sfusi DOP risultano in calo del 7% e quelli dei vini comuni del 19%.
PUGLIA: CRISI DEL VINO, CHIESTI INTERVENTI URGENTI
Con quasi 5 milioni di ettolitri di vino nelle cantine pugliesi, prezzi delle uve sotto pressione e costi produttivi elevati, il comparto regionale chiede misure straordinarie. Tra le proposte figurano distillazione di crisi, stoccaggio, maggiore liquidità alle imprese, contrasto all’abusivismo e apertura di nuovi mercati export. Il tema sarà al centro anche dell’incontro pubblico organizzato da Confagricoltura Puglia il 5 settembre a Brindisi.
VALPOLICELLA: PREZZI DELLE UVE TROPPO BASSI
Il presidente del Consorzio Vini Valpolicella Christian Marchesini denuncia quotazioni delle uve inferiori alle aspettative: dai 60-80 centesimi/kg attesi, alcune transazioni sarebbero scese a 50 e persino 40 centesimi. Anche Pierangelo Tommasi critica questa dinamica, sottolineando il rischio di indebolire l’intero sistema della denominazione in una fase già caratterizzata da consumi in calo e aumento dei costi.
VINI FRIZZANTI IN GDO: -5,4%, SERVE UN NUOVO POSIZIONAMENTO
Nel primo semestre 2026 i vini frizzanti arretrano del 5,4% in valore nella GDO, contro il -1,2% del vino complessivo e il +2,9% degli spumanti. Il problema appare strutturale: cambiano le occasioni di consumo e lo spumante viene percepito come più contemporaneo e attrattivo. Per Lambrusco, bianchi e rosati frizzanti diventa quindi necessario ricostruire ruolo, identità e occasioni di consumo.
COOPERATIVE: GESTIRE PRODUZIONE, CONSUMI ED EXPORT IN MODO SELETTIVO
La cooperazione rappresenta circa il 40% del fatturato e quasi il 60% dei volumi prodotti dal vino italiano. Confcooperative e Legacoop Agroalimentare sostengono che non esista una soluzione unica alla fase attuale: produzione, eccedenze e mercati devono essere gestiti con interventi mirati in funzione dei singoli territori e delle diverse categorie di vino.
CAMBIAMENTO CLIMATICO: ADATTARSI SENZA PERDERE L’IDENTITÀ
Le vendemmie anticipate del 2026 confermano quanto il cambiamento climatico stia modificando la viticoltura. Il settore deve valutare tecniche agronomiche, nuove varietà e possibili spostamenti delle aree produttive, cercando però di preservare l’identità dei territori. Anche in Champagne alcune maison stanno valutando di destinare alla produzione di vini fermi parte delle uve tradizionalmente utilizzate per le bollicine.
NICOLA BIASI: “IL CLIMA È CAMBIATO, ORA CAMBIAMO I VITIGNI”
Secondo l’enologo Nicola Biasi, la vendemmia 2026 rende evidente la necessità di ripensare il rapporto tra vitigni, territori e denominazioni. L’esperienza con i vitigni resistenti PIWI e il Progetto Mosella porta a interrogarsi sulla capacità degli attuali disciplinari di adattarsi alle condizioni climatiche future.
ENOLOGIA E CONSUMATORE: “SI BEVE, NON SI DEGUSTA”
L’enologo Romeo Taraborrelli propone di semplificare il linguaggio del vino, sostenendo che l’eccessiva ritualità della “degustazione” possa creare distanza con il consumatore. Il punto centrale è restituire libertà e immediatezza all’esperienza: un vino può semplicemente piacere o non piacere, senza che il consumatore debba necessariamente possedere competenze tecniche per esprimere il proprio giudizio.
VENDEMMIA E SICUREZZA STRADALE: ATTENZIONE A UVA E MOSTO SULL’ASFALTO
Con l’intensificarsi della vendemmia aumenta la presenza di trattori e rimorchi sulle strade. Le autorità ricordano l’obbligo di agevolare il traffico quando si formano code e di segnalare immediatamente eventuali perdite di carico. Uva e mosto possono infatti rendere l’asfalto estremamente scivoloso, creando seri rischi per la circolazione.
GANZEGA: TRA TRADIZIONE AGRICOLA E RISCHIO DI LAVORO IRREGOLARE
La “Ganzega”, cioè l’aiuto spontaneo, occasionale e gratuito prestato in agricoltura da familiari, amici e vicini, torna al centro del dibattito. Dopo il riconoscimento in Trentino e un precedente analogo in Alto Adige, il Veneto guarda al modello. La Fai Cisl solleva però dubbi sulla possibilità di distinguere con chiarezza la collaborazione tradizionale dal lavoro irregolare.
ENOGASTRONOMIA E TURISMO: PROFESSIONALITÀ SEMPRE PIÙ RICHIESTE
Secondo i dati richiamati dal Sistema Informativo Excelsior, turismo, ospitalità ed enogastronomia figurano tra le aree professionali nelle quali le imprese incontrano maggiori difficoltà nel reperire personale qualificato. Nei prossimi cinque anni il mercato del lavoro italiano dovrebbe generare 3,7 milioni di nuove assunzioni, in gran parte legate al ricambio generazionale.
INTERNAZIONALE
CLIMA E VINO: ITALIA, FRANCIA E CHAMPAGNE DAVANTI ALLA STESSA SFIDA
Il cambiamento climatico sta modificando il calendario della vendemmia in numerose regioni europee. Nel 2026 diverse aree di Italia e Francia hanno registrato raccolte tra le più anticipate di sempre. La questione non riguarda soltanto le rese, ma il futuro stesso dei vitigni, delle denominazioni e dei modelli produttivi.
MONDIAL DES VINS EXTRÊMES: 22 PAESI PER LA VITICOLTURA EROICA
Il Mondial des Vins Extrêmes 2026, organizzato dal CERVIM, ha riunito 1.175 vini di 432 aziende provenienti da 22 Paesi. Assegnate 84 Gran Medaglie d’Oro e 295 Medaglie d’Oro. Il concorso conferma la crescente attenzione internazionale verso la viticoltura di montagna, delle forti pendenze e delle aree considerate eroiche.
EVENTI ENOLOGICI
VINÒFORUM TORNA A ROMA DAL 7 AL 13 SETTEMBRE
Piazza di Siena, a Villa Borghese, ospiterà la 23ª edizione di Vinòforum con 800 cantine, oltre 3.200 etichette e più di 50 chef e maestri pizzaioli. In programma degustazioni, cene, masterclass, mixology, Champagne, olio extravergine e numerosi incontri con professionisti del settore.
CANTINE APERTE IN VENDEMMIA IN ABRUZZO
Dal 5 settembre al 25 ottobre 2026 torna “Cantine Aperte in Vendemmia”, promosso dal Movimento Turismo del Vino. Undici aziende abruzzesi apriranno vigneti e cantine al pubblico con degustazioni, esperienze durante la raccolta e incontri diretti con i produttori.
VINO E TERRITORIO: SETTEMBRE RICCO DI EVENTI
Il calendario italiano propone numerosi appuntamenti: OltreGusto – Oltrepò Terra di Pinot Nero, ViVa – Vini Valtellina, Appuntamento Soave, Vinitaly – The Opera Ouverture, Cinema in Cantina nel Prosecco DOC, Chianti Classico Fest e altri eventi che integrano vino, gastronomia, cultura, musica e turismo.
VALTÈNESI PROTAGONISTA SULLA RIVIERA DEL GARDA
Il Consorzio Valtènesi apre settembre con un intenso calendario di iniziative sulla Riviera Gardesana mentre prosegue la vendemmia 2026. La raccolta è iniziata in anticipo, intorno al 19 agosto per le uve destinate ai rosé, mentre dal 25 agosto è entrata nel vivo quella delle uve nere destinate alle DOC. Le prime valutazioni qualitative risultano positive.
VITICOLTURA EROICA: DAL CIAPEL D’OR A VIVA VALTELLINA
La Valtellina valorizza la propria identità vitivinicola attraverso eventi dedicati al Nebbiolo locale, la Chiavennasca, e alla particolare viticoltura sviluppata sui versanti alpini. Il Ciapel d’Or, giunto a 41 anni di storia, rappresenta uno degli appuntamenti simbolo di questo patrimonio.
VICOLI IN CALICE 2026 A CHIETI
Il 4 e 5 settembre torna Vicoli in Calice, manifestazione enogastronomica e culturale nel quartiere Civitella di Chieti. La sesta edizione propone degustazioni, masterclass, formazione per operatori, visite guidate, spettacoli e iniziative dedicate anche alle famiglie.
PROSECCO SUPERIORE DOCG ALLA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA
Per il terzo anno consecutivo il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG è Official Sparkling Wine della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia. L’iniziativa rafforza il collegamento tra territorio, eccellenza italiana, cultura e posizionamento internazionale della denominazione.
MARCA TREVIGIANA: DALLE METE ICONICHE AL TURISMO DELLE ESPERIENZE
La Marca Trevigiana punta a presentarsi come destinazione integrata, mettendo in rete città, colline, campagne, vino e comunità locali. Secondo i dati richiamati dall’Osservatorio Travel Innovation del Politecnico di Milano, per oltre l’80% dei viaggiatori le esperienze rappresentano un fattore centrale nella scelta della destinazione.
IL QUADRO DELLA GIORNATA
La rassegna del 4 settembre restituisce un settore del vino italiano attraversato da due dinamiche opposte.
Da una parte pesano giacenze elevate, riduzione dei prezzi delle uve e dei vini sfusi, consumi più deboli e difficoltà nell’assorbire la produzione. Puglia e Valpolicella mostrano con particolare evidenza quanto il problema stia ormai incidendo sulla redditività della filiera.
Dall’altra emergono segnali che indicano dove può trovarsi il valore futuro: posizionamento, identità territoriale, vitigni autoctoni, enoturismo, maggiore valore per bottiglia, sostenibilità e capacità di adattarsi al cambiamento climatico.
Il caso di Cantina Kurtatsch è particolarmente significativo: mentre una parte del mercato soffre sui volumi, una strategia orientata al valore consente alla cooperativa di raggiungere il massimo storico di fatturato e di aumentare sensibilmente il valore medio della bottiglia.
Il messaggio è sempre più chiaro: produrre vino non basta. Occorre produrre ciò che il mercato è disposto a riconoscere, scegliere e pagare.
La rassegna stampa vino di oggi è offerta da WINEIDEA.IT.
A risentirci a domani.
Buongiorno,
Wine Idea presenta le principali notizie dal mondo del vino italiano e internazionale.
CANTINE ITALIANE
Ristorazione in cantina: cresce l’investimento nell’enoturismo
La ristorazione è diventata una delle principali aree di investimento delle cantine italiane. L’obiettivo è ampliare l’offerta, aumentare la permanenza degli ospiti e integrare vino, cucina, territorio e hospitality.
Numerose aziende hanno sviluppato ristoranti di alto livello, anche stellati Michelin, trasformando la visita in cantina in un’esperienza completa. Tra gli esempi citati figurano realtà nelle Langhe, in Franciacorta, Maremma, Trentino, Chianti Classico e Sicilia.
Il fenomeno conferma una trasformazione importante: la cantina non vende più soltanto vino, ma territorio, ospitalità ed esperienza.
Cantine Settesoli entra nel mercato dei vini dealcolati
Cantine Settesoli, cooperativa di Menfi con circa 2.000 soci, 6.000 ettari vitati e una produzione annua di circa 20 milioni di bottiglie, ha ottenuto dall’Agenzia delle Dogane la licenza per la dealcolizzazione dei vini.
È la prima cantina siciliana indicata come autorizzata a operare in questo nuovo segmento. L’azienda dispone già dell’impianto necessario e utilizzerà la tecnologia dell’evaporazione sottovuoto.
L’operazione conferma la crescente attenzione del vino italiano verso il mercato no-low alcohol.
Feudi di San Gregorio: vino, arte e ospitalità in Irpinia
Borgo San Gregorio rappresenta l’evoluzione del modello di accoglienza di Feudi di San Gregorio: vino, arte contemporanea, architettura e paesaggio vengono integrati in un progetto di ospitalità immersiva.
Le antiche case coloniche sono state recuperate e trasformate in strutture ricettive tra i vigneti, rafforzando il legame tra produzione vinicola ed esperienza del territorio.
Bio Cantina Orsogna riscopre i vitigni della Maiella
Cinque anni di sperimentazione e micro-vinificazioni hanno portato Bio Cantina Orsogna a sviluppare gli “Irripetibili”, vini ottenuti da rare varietà della Maiella orientale.
Il progetto punta alla conservazione della biodiversità viticola e alla valorizzazione dei vitigni autoctoni, contrapponendo identità territoriale e ricerca enologica alla crescente standardizzazione internazionale del vino.
Le Colture unisce Prosecco e arte contemporanea
La cantina Le Colture di Santo Stefano di Valdobbiadene sostiene la mostra “Sul futuro del corpo”, in programma alla Galleria Civica Cavour di Padova dal 5 settembre al 4 ottobre 2026.
Un’iniziativa che conferma la crescente attenzione delle aziende vinicole verso arte e cultura come strumenti di relazione e posizionamento del brand.
VINO ITALIANO ED ENOLOGIA ITALIANA
Vino italiano: 42,6 milioni di ettolitri ancora in cantina
Il principale problema del settore resta l’equilibrio tra produzione e domanda.
Al 31 luglio 2026 le giacenze italiane di vino risultano pari a 42,6 milioni di ettolitri, +6,9% rispetto a luglio 2025. Considerando anche i mosti, le disponibilità raggiungono 45,6 milioni di ettolitri.
La vendemmia 2026 è stimata intorno ai 40 milioni di ettolitri, quantità che dovrebbe mantenere l’Italia al vertice mondiale della produzione.
Ma l’abbondanza di prodotto, insieme alla debolezza della domanda, sta comprimendo i prezzi: a giugno le quotazioni dei vini DOC risultavano mediamente in calo del 7%, mentre quelle dei vini comuni registravano una flessione del 19%.
Valpolicella: uve anche a 40-50 centesimi al chilo
La vendemmia si apre con forti tensioni sui prezzi.
Le prime quotazioni delle uve fresche sono state indicate intorno ai 50 centesimi al chilogrammo, contro una fascia considerata corretta tra 60 e 80 centesimi. Sono state segnalate anche operazioni a 40 centesimi.
Il presidente del Consorzio Vini Valpolicella Christian Marchesini parla di rischio speculazione. Sullo sfondo pesano giacenze, rallentamento del mercato e una vendemmia iniziata circa due settimane prima della media storica a causa di caldo e siccità.
Prosecco DOCG: confronto sui vigneti con pendenza superiore al 30%
Nel Conegliano Valdobbiadene si discute sulla possibilità di distinguere, in fase di futuro destoccaggio, le produzioni provenienti dai vigneti con pendenza pari o superiore al 30%.
L’ipotesi prevede che queste produzioni possano mantenere la classificazione DOCG, mentre parte delle produzioni provenienti dai terreni meno ripidi potrebbe essere riclassificata DOC.
La Regione ha autorizzato stoccaggio e tracciabilità separata, ma non ha ancora approvato il trattamento differenziato.
Brunello di Montalcino: vendemmia anticipata e rese controllate
A Montalcino la raccolta 2026 dovrebbe iniziare, per gran parte delle aziende, intorno al 7 settembre, circa una settimana prima rispetto al 2025.
Il Consorzio ha confermato la riduzione della resa da 80 a 70 quintali per ettaro. I volumi sono previsti in linea o leggermente inferiori all’anno precedente, mentre lo stato fitosanitario dei vigneti viene giudicato molto positivo.
Astigiano: uve eccellenti, ma siccità e rese inferiori
La vendemmia nell’Astigiano è iniziata con circa dieci giorni di anticipo.
Pinot Nero e Chardonnay destinati agli spumanti sono stati raccolti già dai primi giorni di agosto, seguiti da Sauvignon, altri bianchi e Moscato.
La qualità delle uve viene giudicata elevata, ma siccità e alte temperature stanno riducendo le rese e aumentando il ricorso alla meccanizzazione.
Trentino-Alto Adige: caldo e grandine colpiscono anche i vigneti
Le temperature elevate e gli eventi meteorologici estremi stanno causando danni all’agricoltura regionale.
Oltre alle mele, particolarmente colpite dalle alte temperature, la grandine ha interessato diverse aree viticole, confermando la crescente esposizione dell’agricoltura alpina agli eventi climatici estremi.
Il futuro del vino passa anche dalla vendita al calice
In una fase di contrazione dei consumi, la mescita può diventare uno strumento commerciale importante per ristoranti ed enoteche.
Vendere vino al calice consente al consumatore di sperimentare più etichette e territori, riducendo la barriera economica rappresentata dall’acquisto della bottiglia intera.
Per produttori e operatori Ho.Re.Ca. significa però lavorare meglio su conservazione, rotazione delle bottiglie e marginalità.
Metodo Classico: O-I presenta una bottiglia da 795 grammi
O-I ha sviluppato una bottiglia da 75 cl e 795 grammi destinata al Metodo Classico.
L’obiettivo è alleggerire il contenitore mantenendo la resistenza necessaria alle elevate pressioni interne e la compatibilità con le linee produttive e di confezionamento esistenti.
Una soluzione che collega sostenibilità, riduzione del vetro ed efficienza industriale.
Parità di genere: aumentano le cantine certificate
Il settore vitivinicolo italiano mostra segnali di evoluzione sul fronte della parità di genere, anche se il numero delle aziende certificate rimane ancora limitato.
Tra le realtà citate figurano Carpineto, Donatella Cinelli Colombini, Famiglia Cotarella, Ruffino, Venica & Venica e Cantine del Notaio.
Secondo DNV, altre cantine stanno avviando percorsi di certificazione che potrebbero concretizzarsi tra la fine del 2026 e il 2027.
Campania: vendere vino significa sempre più costruire relazioni
L’esperienza dell’Agenzia Zotti, attiva a Caserta dal 1967, fotografa l’evoluzione della distribuzione vinicola.
Il rappresentante non è più soltanto un venditore di bottiglie, ma sempre più un consulente capace di interpretare le esigenze di produttori e clienti, muovendosi tra Ho.Re.Ca., distribuzione, vitigni autoctoni e nuovi consumi a bassa gradazione.
INTERNAZIONALE
Champagne e Formula 1: i grandi brand investono nello sport
Moët & Chandon torna protagonista come Champagne ufficiale della Formula 1.
In occasione del Gran Premio d’Italia di Monza, dal 4 al 6 settembre, lo Champagne accompagnerà le celebrazioni sul podio e sarà al centro anche di iniziative dedicate a cucina, bollicine e mixology a Milano.
La strategia conferma come i grandi marchi del vino e del beverage cerchino sempre più visibilità attraverso sport, lusso ed eventi internazionali.
Champagne: il caldo favorisce la produzione di vini fermi
Le alte temperature stanno modificando anche le strategie produttive nella Champagne.
La vendemmia 2026 è iniziata eccezionalmente presto e alcune maison stanno valutando di destinare una quota maggiore di uve alla produzione dei vini fermi Coteaux Champenois, anziché allo Champagne.
Il cambiamento climatico non modifica quindi soltanto il calendario della vendemmia, ma può incidere direttamente sul tipo di vino prodotto.
Uva da tavola: attesa una ripresa della domanda
La campagna dell’uva da tavola è iniziata in anticipo con qualità generalmente buona, ma con una domanda inizialmente debole a causa della concorrenza di pesche, albicocche e nettarine.
Con la progressiva uscita della frutta estiva dagli scaffali, i produttori si attendono una maggiore domanda di uva nelle prossime settimane.
EVENTI ENOLOGICI
Campania.Wine – Napoli, 6 e 7 settembre
Oltre 100 aziende vitivinicole parteciperanno alla terza edizione di Campania.Wine.
Degustazioni, masterclass, enoturismo, gastronomia e hospitality racconteranno l’intero patrimonio vinicolo regionale, dal Vesuvio ai Campi Flegrei, dal Sannio all’Irpinia, da Caserta al Cilento e alla Costiera Amalfitana.
L’evento nasce dalla collaborazione tra i Consorzi di tutela campani, Regione Campania e Comune di Napoli.
La Grande Festa del Vino – 26 e 27 settembre
Villa Farsetti, a Santa Maria di Sala in provincia di Venezia, ospiterà la 19ª edizione della Grande Festa del Vino.
I numeri annunciati: 149 espositori, 29 Paesi, 5 continenti, 420 etichette e oltre 8.000 bottiglie.
L’evento si rivolge a wine lover, sommelier, operatori Ho.Re.Ca., buyer, distributori e professionisti del settore.
Consorzio Vini del Trentino: 3° Bilancio di Sostenibilità
Il 30 settembre a Trento il Consorzio Vini del Trentino presenterà il terzo Bilancio di Sostenibilità.
Al centro dell’incontro il rapporto tra tutela ambientale, sostenibilità economica e sociale, competitività delle aziende e capacità del territorio di adattarsi ai cambiamenti del mercato.
Pitigliano celebra i 60 anni del Bianco di Pitigliano DOC
Il 4 settembre sarà presentato il libro La vite, i vignaioli e il vino nel territorio del Bianco di Pitigliano.
L’iniziativa fa parte delle celebrazioni per i 60 anni della DOC e punta a valorizzare la storia vitivinicola di Pitigliano, delle Città del Tufo, del Bianco di Pitigliano e del Rosso di Sovana.
Valtidone Wine Fest: protagonista l’Ortrugo
Il 3 settembre a Corano prende il via Ortrugo&Chisöla, primo appuntamento del Valtidone Wine Fest.
Vino dei Colli Piacentini DOC, gastronomia, musica, visite ai vigneti e cultura locale accompagnano un programma che proseguirà nel fine settimana a Borgonovo.
Sa Innenna incontra Le Notti del Vino
A Sorgono, nel cuore del Mandrolisai, tradizione della vendemmia, degustazioni, musica, antichi mestieri e gastronomia diventano un percorso esperienziale.
L’evento unisce cultura rurale e promozione delle produzioni vitivinicole locali, inserendosi nel circuito Autunno in Barbagia.
Settembre tra Oltrepò, Valtellina, Soave e grandi territori del vino
Il calendario enologico italiano entra nel vivo con numerosi appuntamenti: OltreGusto – Oltrepò Terra di Pinot Nero, ViVa – Vini Valtellina, Appuntamento Soave, Vinitaly Opera Ouverture, Cinema in Cantina, Collisioni Festival, Chianti Classico Fest e Vinòforum.
Una rete di manifestazioni che conferma il crescente legame tra vino, gastronomia, turismo, cultura, musica e territorio.
IL QUADRO DEL GIORNO
Le notizie del 3 settembre mostrano un settore vinicolo attraversato da due dinamiche opposte.
Da una parte cresce la pressione economica: 42,6 milioni di ettolitri di vino in giacenza, prezzi delle uve sotto tensione, export e consumi più difficili, vendemmie anticipate e rese condizionate dal clima.
Dall’altra, le aziende stanno cercando nuove fonti di valore: ristorazione in cantina, enoturismo, vini dealcolati, vendita al calice, sostenibilità, packaging più leggero, ospitalità, cultura ed eventi.
Il punto centrale non sembra quindi essere produrre più vino, ma produrre ciò che il mercato può assorbire, difendere il valore delle denominazioni e aumentare il valore generato attorno a ogni bottiglia.
La rassegna stampa vino di oggi è offerta da WINEIDEA.IT.
A risentirci a domani.
Buongiorno,
Wine Idea presenta le principali notizie dal mondo del vino italiano e internazionale.
CANTINE ITALIANE
Compagnia del Gusto acquisisce Winelivery
La holding della famiglia Cosulich rafforza la propria presenza nel vino con l’acquisizione della piattaforma Winelivery, che nel 2025 ha realizzato circa 4,5 milioni di euro di fatturato. L’operazione porta nel gruppo non solo un nuovo canale diretto verso il consumatore, ma soprattutto dati, tecnologia e competenze digitali. Winelivery entrerà nella sub-holding Compagnia delle Vigne, già protagonista di acquisizioni nel settore.
Le Colture: da 8 ettari a 40 ettari e circa 800.000 bottiglie
La storia dell’azienda di Santo Stefano di Valdobbiadene racconta l’evoluzione di una realtà familiare partita nel 1983 con otto ettari e vino venduto in damigiana. Oggi dispone di 40 ettari di proprietà tra Rive di Valdobbiadene, Cartizze e Montello, con una produzione quasi interamente dedicata agli spumanti. Gianni Tessari punta sull’identità dei Monti Lessini
Il progetto dedicato alla Durella e al Metodo Classico vuole rafforzare il legame tra vino e territorio, collegando cantina, paesaggio, gastronomia, rifugi, escursionismo e ospitalità. L’obiettivo è trasformare i Monti Lessini da semplice indicazione geografica a vera destinazione enoturistica. Torre Santo Stefano: nuovo progetto vitivinicolo nel Salento
A Otranto, nell’area della Baia dei Turchi, Michela Negro e Marco Pellegrino sviluppano un progetto che integra viticoltura, tradizione agricola, ricerca e ospitalità. Una realtà che affonda le proprie radici nell’attività agricola avviata dalla famiglia Negro nel 1947. Sicilia: quattro cantine per raccontare i nuovi territori del vino
Dal Corleonese all’Etna fino al Val di Noto, cresce una nuova generazione di realtà vitivinicole capaci di valorizzare vitigni, territori e identità locali. La Sicilia continua così a rafforzare il proprio posizionamento anche come destinazione enoturistica.
VINO ITALIANO ED ENOLOGIA ITALIANA
Export vino italiano: -6,9% nei primi cinque mesi del 2026
Le esportazioni scendono a 2,98 miliardi di euro, mentre a maggio il fatturato registra un -7,1%. I vini in bottiglia risultano particolarmente penalizzati. Gli spumanti mantengono invece sostanzialmente stabile il valore complessivo, a 876 milioni di euro, ma il Prosecco DOP arretra del 2,2%. Crescono Asti (+35%), altri spumanti DOP, varietali e comuni.
Vini frizzanti: cresce il peso dell’Europa continentale
Nel primo trimestre 2026 l’export italiano dei frizzanti perde il 12,5% in valore, con prezzi medi scesi a 2,61 euro/litro. Mentre Stati Uniti e Germania restano mercati centrali, aumentano di importanza Austria, Repubblica Ceca e Slovacchia. Brunello di Montalcino: vendemmia anticipata, qualità attesa elevata
La raccolta 2026 partirà per gran parte delle aziende il 7 settembre, almeno una settimana prima rispetto al 2025. Il Consorzio segnala vigneti in buono stato fitosanitario e volumi attesi in linea o leggermente inferiori all’anno precedente. Colline del Prosecco: acqua e dissesto idrogeologico diventano strategici
La presidente Marina Montedoro chiede una programmazione strutturale che affronti insieme disponibilità idrica, capacità di accumulo e stabilità dei versanti. Cambiamento climatico e gestione del territorio diventano quindi questioni sempre più centrali per il futuro della viticoltura di Conegliano Valdobbiadene. Valtellina: l’enoturismo entra nell’era dell’intelligenza artificiale
Per le cantine non basta più essere presenti sui motori di ricerca: sempre più turisti utilizzano sistemi di intelligenza artificiale per scegliere territori, aziende e attività da visitare. Essere correttamente indicizzati e riconoscibili dalle AI diventa quindi una nuova leva competitiva dell’enoturismo. Sardegna 2027: cresce la qualità media dei vini
La nuova Guida ai Vini della Sardegna di Vinodabere ha degustato oltre 600 campioni, assegnando 118 Standing Ovation e sette punteggi da 100/100. Pur in presenza di un lieve calo dei campioni, emerge una crescita qualitativa complessiva della produzione regionale.
INTERNAZIONALE
Export agroalimentare UE a 117,2 miliardi, vino in calo
Nei primi sei mesi del 2026 l’export agroalimentare dell’Unione Europea raggiunge 117,2 miliardi di euro, in diminuzione del 2%. Il vino scende a circa 7,8 miliardi, -4%. Il Regno Unito rimane il principale mercato extra-UE, mentre gli Stati Uniti registrano una contrazione dell’11%.
Vini fortificati: un mercato mondiale verso i 22,46 miliardi di dollari
Porto, Madeira, Sherry, Marsala e Vermouth stanno vivendo una nuova fase grazie anche alla mixology. Il mercato globale, valutato 15,78 miliardi di dollari nel 2025, è previsto in crescita fino a 22,46 miliardi nel 2035. L’Europa rappresenta il 53% del fatturato mondiale. Napa Valley: piano green da 1,1 miliardi di dollari
La California valuta un ambizioso programma che punta alla neutralità carbonica entro il 2045. Il progetto prevede requisiti di sostenibilità progressivamente più stringenti anche per le aziende vinicole, ma incontra resistenze da parte del settore. La decisione finale è attesa il 3 novembre. Canada: cade una barriera storica alla vendita diretta del vino
Nove province hanno raggiunto un accordo per facilitare la vendita diretta di vino, birra e distillati oltre i confini provinciali. Per i produttori si apre la possibilità di raggiungere più facilmente i consumatori canadesi superando parte della storica frammentazione normativa del mercato.
EVENTI ENOLOGICI
DiVin Ottobre – Trentino
La 21ª edizione accompagnerà tutti i cinque weekend di ottobre con degustazioni, territorio, prodotti autunnali ed esperienze dedicate all’enoturismo.
Corso AIS di avvicinamento al vino – Trieste
Dal 17 settembre, quattro lezioni teoriche e una visita in cantina dedicate ad analisi sensoriale, viticoltura, enologia, vini italiani e internazionali e abbinamento cibo-vino. Vendemmia Social-e – Treviso
Il 6 e 12 settembre torna l’iniziativa benefica tra i vigneti delle cantine Antonio Facchin e Tenuta Amadio. Il ricavato sarà devoluto alla LILT Treviso. Sprigno di Ruoti – Basilicata
Il 4 settembre un panel test sarà dedicato all’annata 2025 dello Sprigno di Ruoti, vitigno autoctono recuperato attraverso un progetto di ricerca storica e scientifica. Douja d’Or – Asti
Dall’11 al 20 settembre torna la manifestazione nel centro storico di Asti, con un modello diffuso tra piazze e palazzi e il coinvolgimento dei principali Consorzi vitivinicoli del territorio. Dolo-Vini-Miti – Val di Fiemme e Valle di Cembra
Il festival celebra i “vini verticali” della Valle di Cembra, territori caratterizzati da vigneti con pendenze fino al 40%, 700 chilometri di muretti a secco e terreni prevalentemente porfirici. Festival Franciacorta in Cantina
Dal 18 settembre cantine e territorio diventano protagonisti di degustazioni, visite ed esperienze dedicate al Franciacorta. Tra le iniziative, I Barisèi propone Wine & Sunset e visite alla produzione con la linea di sboccatura in funzione. Monfrà Jazz Fest – Monferrato UNESCO
Dall’11 al 13 settembre, quattro concerti-degustazione gratuiti tra vigne, cantine e distillerie del Monferrato, unendo musica, vino, distillati e territorio. Tartufo e Tintilia – Castropignano
Il 5 settembre prende il via l’evento molisano dedicato all’incontro tra Tintilia, tartufo, gastronomia e patrimonio culturale del territorio.
IL QUADRO DEL GIORNO
La rassegna del 2 settembre evidenzia tre segnali particolarmente importanti per il vino italiano: l’export continua a mostrare debolezza, con una contrazione del 6,9% nei primi cinque mesi; cresce l’importanza della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale anche nell’enoturismo; contemporaneamente prosegue il processo di aggregazione e consolidamento delle imprese, come dimostra l’acquisizione di Winelivery da parte di Compagnia del Gusto.
Sul fronte produttivo, clima, disponibilità d’acqua e tutela del territorio diventano ormai variabili strutturali. Il Brunello anticipa la vendemmia, mentre nelle Colline del Prosecco si chiede una strategia di lungo periodo per acqua e stabilità dei versanti.
In sintesi: meno certezze sui volumi e sull’export, ma nuove opportunità arrivano da tecnologia, turismo, aggregazioni, vendita diretta e capacità di trasformare vino e territorio in un’unica esperienza.
La rassegna stampa vino di oggi è offerta da WINEIDEA.IT.
A risentirci a domani.
