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Rassegna stampa vino di domenica 11 ottobre 2026!

Buongiorno,

La rassegna stampa vitivinicola di oggi racconta un settore in trasformazione: vendemmie sempre più anticipate, giacenze in aumento, innovazione tecnologica, valorizzazione dei territori e nuove opportunità di investimento.

Tra le notizie principali, la vendemmia notturna del Prosecco, oltre 62 milioni di ettolitri tra vino e mosti nelle cantine italiane, il centenario del Consorzio Bardolino e le nuove strategie per sviluppare e valorizzare le imprese vitivinicole.

1. Cantine italiane

Prosecco, vendemmia notturna contro il caldo estremo. Nel Conegliano Valdobbiadene le elevate temperature stanno modificando tempi e modalità della raccolta. La Vigna di Sarah, a Vittorio Veneto, vendemmia i suoi 20 ettari tra le 3:30 e le 8 del mattino per preservare aromi e freschezza della Glera. Nel 2026 la raccolta è iniziata già il 17-18 agosto. CREA Conegliano e Università di Bolzano studiano i benefici qualitativi della pratica.

Vistorta, dalla famiglia Agnelli al vino friulano. Brandino Brandolini d’Adda, dopo l’esperienza nello Château Greysac di Bordeaux, ha portato a Vistorta, in Friuli, una visione enologica internazionale. L’azienda punta sulla qualità e su una produzione più selettiva, valorizzando territorio e identità aziendale.

Costaripa e il rosé della Valtènesi. A Moniga del Garda, Mattia Vezzola continua a valorizzare la tradizione dei rosati avviata nel 1896 da Pompeo Gherardo Molmenti. Dopo quarant’anni alla guida enologica di Bellavista, Vezzola conferma la vocazione della Valtènesi per rosati eleganti, territoriali e contemporanei.

Addio a Silvio Carta, protagonista della Vernaccia di Oristano. Scomparso l’8 ottobre, Silvio Carta ha dedicato oltre settant’anni alla valorizzazione della Vernaccia di Oristano. Fondatore dell’azienda omonima negli anni Cinquanta, ha contribuito a preservare uno dei vini più identitari della Sardegna.

Marchesi Antinori, furto di 30.000 bottiglie a Cortona. Un gruppo organizzato avrebbe sottratto circa 30.000 bottiglie, comprese etichette prestigiose come Solaia e Tignanello, da una struttura della Marchesi Antinori in provincia di Arezzo. Le indagini sono coordinate dalla Procura di Arezzo. Il caso richiama l’attenzione sulla sicurezza dei depositi di vini di elevato valore.

Tenuta Montelio, storia e Metodo Classico nell’Oltrepò Pavese. A Codevilla, Tenuta Montelio conserva origini monastiche risalenti al Duecento. Le cantine storiche e l’antica ghiacciaia sotterranea raccontano un patrimonio vitivinicolo che oggi si inserisce nel rilancio del territorio e del Metodo Classico Classese.

Mazzarosa Devincenzi, il vino incontra l’hospitality. Fondata nel 1863 a Roseto degli Abruzzi, la cantina è arrivata alla sesta generazione. Accanto ai vini territoriali, tra cui Montepulciano, Trebbiano, Pecorino e Cerasuolo, sviluppa l’accoglienza di matrimoni ed eventi, con spazi fino a 300 ospiti all’aperto.

Manferrari riparte dopo la frana di Brazzano. Dopo i danni che hanno reso inutilizzabile la cantina, l’azienda ha trasferito temporaneamente la vinificazione a Visinale del Judrio. Una soluzione necessaria per salvare la vendemmia, ma con conseguenze sulla possibilità di utilizzare la denominazione DOC per la produzione interessata.

Donatella Cinelli Colombini premiata agli Oscar del Vino 2026. L’imprenditrice toscana ha ricevuto il riconoscimento “Una vita per il vino” nell’ambito dei premi DoctorWine. Prima donna a ottenere il titolo, viene celebrata per il contributo all’enoturismo, all’imprenditoria femminile e alla valorizzazione del vino italiano.

Enoturismo nei Castelli Romani. L’Orto di Alberico, nella Tenuta Principe Alberico, e La Camera da Pranzo delle Cantine Santa Benedetta propongono esperienze gastronomiche tra vigneti, uliveti e prodotti locali. Due esempi di integrazione tra produzione vinicola, ristorazione e turismo rurale.

2. Vino italiano ed enologia italiana

Giacenze italiane: oltre 62 milioni di ettolitri tra vino e mosti. Secondo Cantina Italia dell’ICQRF, al 30 settembre 2026 risultano:

  • 41 milioni di ettolitri di vino, +14,2% sul 2025.
  • 12,8 milioni di ettolitri di mosti, +50,5%.
  • 8,9 milioni di ettolitri di vino nuovo ancora in fermentazione, +92,8%.

Il 56,8% del vino in giacenza è DOP e il 25,3% IGP. Tra le maggiori quantità figurano Prosecco DOC con 3,3 milioni di ettolitri, Toscana IGT con 1,4 milioni e Puglia IGT con 1,3 milioni. L’aumento delle disponibilità pone interrogativi su prezzi, commercializzazione e capacità di assorbimento del mercato.

Collio, nuovi bacini irrigui per sostenere la viticoltura. Nel confronto tra Coldiretti e il consigliere regionale Diego Bernardis emerge la necessità di rafforzare le risorse idriche del Collio e del Goriziano. Al centro anche la manutenzione dei canali a Fossalon e Boscat, l’etichettatura dei vini e la tutela delle produzioni italiane.

Vendemmia e lavoro agricolo, attenzione allo sfruttamento. Un reportage dalle colline del Prosecco denuncia situazioni di lavoratori stranieri ingannati da intermediari attraverso false promesse di occupazione e richieste di denaro per ottenere visti e permessi. Il tema evidenzia l’importanza della legalità e della trasparenza nella filiera agricola.

Verdicchio “Scommessa”, omaggio a Luigi Veronelli. La cantina Santa Barbara di Stefano Antonucci propone un Verdicchio che privilegia autenticità, carattere e identità territoriale. Il vino è protagonista di una cena-studio a Casteldimezzo dedicata al pensiero di Luigi Veronelli, nel centenario della nascita.

Cocktail analcolici, prezzi e marginalità da valutare. Il mercato no-alcol apre nuove opportunità per bar e ristoranti, ma un cocktail analcolico da 10 euro non garantisce automaticamente margini elevati. Ingredienti, preparazione, personale e consumazioni sostituite incidono sulla redditività. Al Nottingham Forest di Milano gli analcolici rappresentano, secondo il titolare Dario Comini, il 50% delle vendite.

Tecnologia e agricoltura, le innovazioni di EIMA 2026. In vista della fiera di Bologna del 10-14 novembre, FederUnacoma ha premiato 19 Novità Tecniche e 35 Evoluzioni Tecniche. Le innovazioni riguardano efficienza produttiva, qualità del lavoro e nuove soluzioni per l’agricoltura, con applicazioni potenzialmente interessanti anche per la viticoltura.

3. Internazionale

Francia e Spagna, vendemmie 2026 contenute. Le stime riportate indicano produzioni intorno ai 34-35 milioni di ettolitri per la Francia, con valori analoghi per la Spagna. Un quadro che, insieme alle elevate giacenze italiane, impone attenzione agli equilibri tra produzione, consumi e commercio internazionale.

Svizzera, tecnologia e grandi vini nel modello AVU. Fabio Cattaneo ha sviluppato a Lugano un’impresa specializzata nel commercio internazionale di vini di lusso, destinati a collezionisti e clienti con elevata capacità patrimoniale. Fondata nel 2016, AVU conta 85 dipendenti, tra cui circa 30 programmatori. Il modello combina selezione di etichette prestigiose, relazioni riservate e tecnologia.

“Italianity”, il vino italiano raccontato attraverso le persone. Il libro Italianity: The Culture of Italian Wine, scritto dal Master of Wine Andrea Lonardi e dalla giornalista Jessica Dupuy, propone un viaggio nella cultura del vino italiano. Al centro non ci sono classifiche o valutazioni tecniche, ma produttori, territori, tradizioni e persone che rappresentano l’identità enologica italiana nel mondo.

4. Eventi enologici

Appuntamenti del 10-14 ottobre e prossime manifestazioni

Bardolino, centenario del Consorzio Vini. Il 10 e 11 ottobre, nel Parco di Villa Carrara Bottagisio, il Bardolino Pop Garden celebra cento anni di storia con degustazioni, street food, musica e installazioni luminose dell’artista Marco Lodola.

Calici in Villa a Zero Branco. Il 10 e 11 ottobre Villa Guidini ospita la sesta edizione della manifestazione con 30 aziende vinicole e oltre 150 etichette. In programma degustazioni, gastronomia, intrattenimento e una serata dedicata alle bollicine Metodo Martinotti e Metodo Classico.

Asolo a sei zampe, passeggiata e degustazione. Un’iniziativa di turismo esperienziale propone una passeggiata con i cani tra il centro storico e la Rocca di Asolo, seguita da una visita enogastronomica alla cantina Asolo Manor Wine. Organizzazione ScodinzolHouse, su prenotazione.

Casteldimezzo, cena-studio dedicata a Veronelli. Alla Taverna del Pescatore, una serata di degustazione e approfondimento sul Verdicchio “Scommessa” di Stefano Antonucci, guidata da Otello Renzi.

EIMA International 2026 a Bologna. Dal 10 al 14 novembre, la fiera internazionale della meccanizzazione agricola presenterà le nuove tecnologie premiate per il settore agricolo e il giardinaggio.

5. Investimenti, acquisizioni e opportunità vitivinicole

Le opportunità presentate da Tenute Agricole 24 e QUIDQUID – FORBUS

Oltrepò Pavese, tenuta vitivinicola di 18 ettari. Proprietà collinare accorpata con circa 17 ettari vitati o vitabili, cantina di oltre 800 mq, vigneti di Pinot Nero, Barbera e Croatina e fabbricati con potenziale enoturistico. Interessante per un progetto di riqualificazione e sviluppo produttivo.

Broni, azienda vitivinicola con produzione avviata. Sei ettari interamente vitati, di cui circa due di nuovo Pinot Nero per spumantistica, cantina di 300 mq, appartamento e punto vendita. Produzione attuale di circa 40.000 bottiglie annue. Un’opportunità per entrare nell’Oltrepò Pavese con una struttura operativa.

Trentino, tenuta storica in Vallagarina. Proprietà familiare dal 1912 con 14 ettari complessivi, 13,3 vitati, cantina di circa 980 mq e residenza di 620 mq. Capacità potenziale di 200.000 bottiglie, espandibile attraverso ulteriori approvvigionamenti. Prospettive per Trentodoc, hospitality e sviluppo commerciale.

Etna DOC, azienda operativa sul versante nord. A Castiglione di Sicilia, proprietà di circa 11 ettari con vigneti, oliveti, cantina, attrezzature, marchio e scorte. Produzione di circa 14.000 bottiglie annue, con capacità indicativa di 20.000. Possibili sviluppi viticoli e ricettivi, subordinati alle verifiche autorizzative.

Investire nel vino senza acquistare subito un’intera cantina. Partecipazioni societarie, joint venture, affitti con riscatto, rent to buy e gestione pluriennale offrono modalità alternative per entrare nel settore. L’integrazione tra produzione, commercializzazione ed enoturismo può contribuire alla creazione di valore.

6. FORBUS – Sviluppare il valore prima di vendere

Quanto potrebbe valere una cantina se, prima della vendita, venissero sviluppate tutte le sue potenzialità?

È una delle domande centrali del modello FORBUS, sviluppato da QUIDQUID per cantine, aziende vitivinicole, fonti di acqua minerale e imprese del beverage.

Il servizio integra competenze finanziarie, produttive, commerciali, enologiche, agronomiche e di marketing per affrontare le criticità aziendali con una visione unitaria.

FORBUS interviene nella gestione, nello sviluppo industriale e commerciale, nella valorizzazione, nelle acquisizioni e nelle cessioni, anche quando la proprietà non intende vendere.

L’obiettivo è migliorare organizzazione, risultati e posizionamento, creando le condizioni per una maggiore valorizzazione dell’impresa.

Creare valore prima di trasferirlo.

Approfondimenti: FORBUS.IT | TENUTEAGRICOLE24.IT

Il punto di WINEIDEA

La rassegna del 10 ottobre evidenzia tre questioni decisive per il futuro del vino italiano: l’adattamento climatico, la gestione delle giacenze e la necessità di migliorare la capacità commerciale delle aziende.

La qualità del prodotto e il valore dei vigneti rimangono fondamentali, ma non sono più sufficienti da soli. Servono organizzazione, mercati, investimenti mirati e capacità di valorizzare ogni componente dell’impresa.

Per proprietari di cantine, gruppi industriali e investitori, la sfida non è soltanto individuare aziende da acquistare o vendere, ma riconoscere il valore ancora inespresso e costruire le condizioni per svilupparlo.

WINE IDEA – FORBUS

Esperienza, visione strategica e competenze operative per accompagnare imprenditori e investitori nelle decisioni che contano.

Operazioni, non semplici annunci.

Questa versione è più completa e adatta alla pubblicazione quotidiana su vinievino.it e Tenute Agricole 24: mantiene una lettura scorrevole, approfondisce ciascuna notizia e distingue le opportunità immobiliari e vitivinicole dalle analisi di mercato e dai servizi FORBUS.

 

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    Buongiorno,

    Vino, cantine e investimenti: le notizie e le opportunità del settore vitivinicolo italiano

    e il Centro Studi per lo Sviluppo Rurale della Collina dell’Università di Torino.

    L’iniziativa si svolge con il patrocinio dei ministeri dell’Agricoltura e dell’Ambiente e della Regione Liguria.

    Due i principali temi del confronto: il valore storico ed economico del paesaggio agrario e la gestione agronomica ed ecologica dei vigneti.

    La viticoltura eroica rappresenta un patrimonio culturale, ambientale e produttivo, ma deve affrontare costi elevati, difficoltà di meccanizzazione e problemi di ricambio generazionale.

    La sfida consiste nel rendere economicamente sostenibile la coltivazione dei vigneti senza compromettere il paesaggio e l’identità dei territori.

    Il tema interessa anche altre aree viticole italiane caratterizzate da forti pendenze, terrazzamenti e lavorazioni prevalentemente manuali.

    6. Investire nell’Italia del vino: partecipazioni, joint venture e rent to buy cambiano il mercato

    L’acquisizione integrale di una cantina non è più l’unica modalità per investire nel settore vitivinicolo.

    Accanto alle compravendite tradizionali stanno assumendo interesse formule alternative che consentono di distribuire nel tempo capitale, responsabilità e impegno gestionale.

    Tra queste figurano le partecipazioni societarie, le joint venture tra produttori e investitori, gli affitti con riscatto, il rent to buy, la gestione pluriennale e l’acquisizione di singoli rami aziendali.

    Queste soluzioni possono risultare particolarmente interessanti quando una proprietà dispone di vigneti, immobili e impianti importanti, ma necessita di capitali, competenze commerciali o una nuova organizzazione.

    Per gli investitori rappresentano un modo per entrare progressivamente nell’attività, valutando risultati e potenzialità prima di assumere impegni più rilevanti.

    Per i proprietari possono invece costituire un’alternativa alla vendita immediata, consentendo di valorizzare il patrimonio e mantenere, in tutto o in parte, la proprietà.

    Ogni operazione richiede comunque un’attenta valutazione economica, giuridica e fiscale, oltre a una chiara definizione degli obiettivi delle parti.

    7. Enoturismo: dalla vendita del vino alla valorizzazione dell’intera proprietà

    L’enoturismo sta diventando una componente sempre più importante nei progetti di sviluppo delle aziende vitivinicole.

    Degustazioni, visite guidate, eventi, ospitalità, ristorazione e vendita diretta consentono di affiancare alla produzione vinicola nuove attività economiche.

    Una cantina dotata di vigneti, immobili rurali e spazi per l’accoglienza può sviluppare un modello capace di integrare produzione, turismo e commercializzazione.

    L’enoturismo offre inoltre la possibilità di rafforzare il rapporto diretto con il consumatore, valorizzare il marchio e ridurre la dipendenza dai soli canali distributivi tradizionali.

    Per gli investitori è però fondamentale verificare la reale sostenibilità economica del progetto, considerando investimenti necessari, autorizzazioni, costi di gestione, stagionalità e capacità di attrarre visitatori.

    L’obiettivo non deve essere soltanto aumentare le attività offerte, ma costruire un’impresa capace di generare ricavi e marginalità nel tempo.

    GESTIONE AZIENDALE, ACQUISIZIONI E NUOVI MODELLI DI SVILUPPO

    8. FORBUS: un team multidisciplinare per sviluppare, gestire e valorizzare cantine e fonti d’acqua

    Nel settore vitivinicolo e delle acque minerali esistono imprese con patrimoni importanti che non riescono a esprimere pienamente il proprio potenziale industriale e commerciale.

    Le cause possono essere finanziarie, produttive, organizzative o legate alle vendite e al posizionamento sul mercato.

    Da questa esigenza nasce FORBUS, il servizio organizzato da QUIDQUID per affiancare cantine, aziende agricole, fonti di acqua minerale e imprese del beverage.

    Il modello riunisce competenze di direzione finanziaria, produzione, vendite Italia ed estero, marketing, enologia, agronomia e sviluppo commerciale.

    L’elemento distintivo è il coordinamento delle diverse professionalità all’interno di un unico progetto aziendale, con obiettivi condivisi.

    FORBUS interviene nella preparazione alla vendita, nelle acquisizioni, nelle cessioni, nella gestione successiva alle operazioni e nello sviluppo di aziende i cui proprietari non intendono vendere.

    L’obiettivo è migliorare organizzazione, risultati economici, capacità commerciale e valore dell’impresa, intervenendo concretamente sulle criticità individuate.

    Non sempre per valorizzare un’azienda è necessario venderla. In molti casi il primo passo è farla funzionare meglio.

    9. Comprare una cantina: perché il valore reale va oltre vigneti, immobili e attrezzature

    Nel mercato delle acquisizioni vitivinicole, la valutazione di una proprietà non può limitarsi al valore fondiario dei vigneti o al costo degli investimenti effettuati.

    Due aziende con superfici simili, situate nella stessa denominazione, possono presentare valori economici molto differenti.

    A incidere sono la qualità e l’età degli impianti, la capacità produttiva, lo stato degli immobili, l’organizzazione aziendale, la redditività, i mercati di riferimento e la forza commerciale del marchio.

    Diventano particolarmente importanti anche la situazione finanziaria, gli investimenti futuri necessari e la possibilità di sviluppare nuovi canali di vendita.

    Per un investitore, il valore di una cantina deriva quindi dalla combinazione tra patrimonio esistente, capacità di generare reddito e potenziale di crescita.

    Una valutazione professionale deve distinguere il valore fondiario e immobiliare da quello industriale, commerciale e aziendale, considerando le condizioni effettive del mercato e le caratteristiche dell’operazione.

    Questo approccio permette di individuare prezzi sostenibili, ridurre i rischi e costruire acquisizioni con prospettive economiche concrete.

    IL PUNTO DI QUIDQUID

    Il vino italiano non ha soltanto bisogno di nuovi investitori. Ha bisogno di progetti imprenditoriali capaci di creare valore.

    Le opportunità presenti nell’Oltrepò Pavese, in Trentino e sull’Etna mostrano come il patrimonio vitivinicolo italiano offra possibilità differenti: aziende da riqualificare, cantine già operative, realtà storiche da sviluppare e proprietà con potenziale enoturistico.

    Ma acquistare una cantina non significa semplicemente diventare proprietari di vigneti e fabbricati.

    Significa assumere la responsabilità di un’impresa, comprenderne il mercato, organizzare la produzione, sviluppare le vendite e programmare gli investimenti.

    Allo stesso modo, per chi possiede già un’azienda, vendere non rappresenta necessariamente l’unica soluzione.

    Una gestione più efficiente, l’ingresso di un partner industriale, una partecipazione finanziaria o un progetto commerciale possono consentire di recuperare competitività e valorizzare il patrimonio.

    La vera opportunità oggi non è soltanto acquistare aziende vitivinicole, ma individuare quelle nelle quali esperienza, capitale e capacità gestionale possono creare nuovo valore.

    WINE IDEA News – 9 ottobre 2026

    Informazione, mercato, investimenti e opportunità nel mondo del vino.

    Approfondimenti e opportunità riservate:

    • it – Informazione vitivinicola e mercato del vino.
    • it – Aziende agricole, cantine e proprietà vitivinicole in vendita.
    • it – Sviluppo, gestione, valorizzazione, acquisizioni e cessioni di aziende del vino e delle acque minerali.

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      Buongiorno,

      Mercato del vino, cantine italiane, enologia, consumi internazionali ed eventi: QUIDQUID presenta le principali notizie del settore vitivinicolo, con una sintesi dei fatti, dei dati economici e delle tendenze che interessano produttori, aziende, operatori commerciali e investitori.

      1. Cantine italiane

      Corte Adami: 40 ettari tra Soave e Valpolicella

      L’azienda veronese della famiglia Adami, nata come conferitrice di uve, dal 2017 vinifica autonomamente tutta la produzione. Con 40 ettari di vigneti e circa 170.000 bottiglie annue, valorizza le denominazioni Soave e Valpolicella. Tra le etichette rappresentative, il Soave Classico Cimalta 2024, prodotto da uve Garganega.

      Alto Adige: oltre il 70% del vino nasce dalle cooperative

      La cooperazione vitivinicola altoatesina rappresenta un modello di organizzazione agricola fondato su qualità, collaborazione e valorizzazione dei piccoli produttori. Dalle storiche cantine di Andriano e Terlano, nate alla fine dell’Ottocento, il sistema si è sviluppato fino a diventare un riferimento internazionale.

      Cantina Puiatti presenta Sconfine, il suo primo blend

      A Romans d’Isonzo, in Friuli Venezia Giulia, Cantina Puiatti introduce Sconfine, un Friuli Bianco DOC ottenuto da Chardonnay, Friulano e Sauvignon. È il primo assemblaggio aziendale dopo oltre cinquant’anni dedicati alla vinificazione delle singole varietà.

      Tenuta Santa Maria: storia e Amarone nella Valpolicella Classica

      Ad Arbizzano di Negrar, la tenuta dei fratelli Giovanni e Guglielmo Bertani conserva un antico brolo di 22 ettari, di cui 14 vitati. Tra le produzioni spicca l’Amarone Brolo dei Poeti, affinato per quattordici anni in botte. Un patrimonio vitivinicolo con radici documentate nel Cinquecento.

      Mamoiada: cresce il territorio del Cannonau di qualità

      Nel cuore della Barbagia, Mamoiada è diventata un riferimento per il Cannonau sardo. Il territorio conta circa trenta cantine professionali su 2.400 abitanti, oltre a numerose produzioni familiari. L’associazione Mamojà, fondata nel 2015, ha contribuito alla crescita qualitativa e alla visibilità dei produttori.

      San Felice: vino, ospitalità e patrimonio storico nel Chianti Classico

      A Castelnuovo Berardenga, San Felice unisce produzione vitivinicola, borgo medievale, resort, ristorazione ed enoturismo. Un esempio di valorizzazione integrata del patrimonio agricolo, immobiliare e turistico.

      Rocca di Frassinello: quando l’architettura valorizza la cantina

      In Maremma, la cantina progettata da Renzo Piano rappresenta un esempio dell’incontro tra architettura contemporanea, produzione vinicola e turismo. La spettacolare barricaia sotterranea e gli spazi dedicati alla visita rafforzano l’identità dell’azienda e l’attrattività del territorio.

      Tenuta Rosaneti: la famiglia Librandi racconta la viticoltura calabrese

      La storica proprietà di Rocca di Neto apre ai visitatori in occasione delle Giornate FAI d’Autunno. Il percorso nei vigneti permetterà di conoscere il patrimonio agricolo, la storia e le tradizioni della viticoltura calabrese.

      2. Vino italiano ed enologia italiana

      Valoritalia: imbottigliamenti quasi stabili, ma le giacenze aumentano

      Nei primi nove mesi del 2026 gli imbottigliamenti certificati da Valoritalia raggiungono 9,86 milioni di ettolitri, in calo del 3% rispetto al 2025. Il terzo trimestre limita la flessione allo 0,3%, mentre settembre registra un aumento del 4,9%.

      Nel trimestre crescono DOC (+5%) e DOCG (+4,9%), mentre gli IGT perdono il 18,9%. Bianchi e spumanti mostrano maggiore tenuta rispetto ai rossi.

      Resta critica la situazione delle giacenze: al 31 luglio, nell’ambito monitorato, raggiungono 15,96 milioni di ettolitri, il 16,8% in più rispetto all’anno precedente. I dati riguardano le produzioni certificate dall’ente e non l’intero mercato nazionale.

      Piemonte: 1,5 milioni di euro per sostenere il vino invenduto

      La Regione Piemonte stanzia 1,5 milioni di euro per favorire accordi di filiera, collaborazione tra imprese e nuovi sbocchi commerciali. L’obiettivo è ridurre le giacenze senza svalutare il patrimonio produttivo delle cantine.

      Vino e consumatori: servono nuove strategie commerciali

      Secondo Federico Gordini, organizzatore della Milano Wine Week, il rilancio del vino passa attraverso ristorazione, formazione, comunicazione, accoglienza in cantina e capacità di interpretare le nuove abitudini di consumo. Non basta produrre qualità: occorre saperla presentare e vendere.

      Sette Sauvignon Blanc: il valore delle differenze tra vigneti

      Uno studio pubblicato su Il Corriere Vinicolo Vite analizza sette Sauvignon della stessa annata, provenienti da vigneti differenti. Oltre 3.000 rilevazioni e degustazioni alla cieca mostrano come le differenze misurabili tra vini non siano sempre facilmente riconoscibili dal consumatore. Una riflessione sul rapporto tra territorio, analisi scientifica e comunicazione commerciale.

      Merano WineFestival: quattro vini italiani conquistano 100/100

      Per la prima volta i WineHunter Award Platinum assegnano il massimo punteggio a quattro etichette:

      • Vernaccia di Oristano Riserva 1998 – Attilio Contini.
      • Rarity 2013 – Cantina Terlano.
      • Vin Santo di Montepulciano Occhio di Pernice 2012 – Avignonesi.
      • Perlé 2002 – Ferrari Trento.

      Un riconoscimento alla longevità, alla qualità e alla capacità dei grandi vini italiani di evolvere nel tempo.

      Giuseppe Cristini: raccontare il vino attraverso persone e territori

      Il comunicatore e giornalista marchigiano Giuseppe Cristini sottolinea il valore del racconto enogastronomico come strumento per far conoscere produttori, artigiani, comunità e tradizioni. La comunicazione del vino diventa così anche valorizzazione culturale.

      3. Internazionale e mercati esteri

      Europa: diminuiscono gli alcolici, crescono le bevande analcoliche

      Secondo Circana, nei dodici mesi conclusi a giugno 2026 il mercato delle bevande in sei importanti Paesi europei raggiunge 180 miliardi di euro (+2,9%).

      Le bevande analcoliche crescono del 5,4%, mentre gli alcolici arretrano dello 0,8%. Il vino perde l’1,5% e le alternative a basso o nullo contenuto alcolico aumentano del 7,3%.

      Il 43% dei consumatori intervistati dichiara di ridurre il consumo di alcol. Tra i 25 e i 39 anni la quota arriva al 50%.

      Consumi mondiali di vino: Italia -9,4%, Brasile +41,9%

      Secondo i dati OIV ripresi dall’American Association of Wine Economists, nel 2025 il consumo mondiale di vino diminuisce del 2,7%.

      Tra i mercati in contrazione figurano Italia (-9,4%), Stati Uniti (-4,2%), Germania (-4,3%), Francia (-3,2%) e Cina (-13%). In controtendenza il Brasile, che registra una crescita del 41,9%.

      I numeri confermano la necessità di diversificare i mercati e aggiornare le strategie commerciali.

      Slovenia: Štajerska premiata tra le migliori regioni vinicole europee

      La regione slovena di Štajerska conquista il primo posto nella classifica di European Best Destinations, superando oltre novanta territori vinicoli europei. Decisivi paesaggio, autenticità, cultura del vino, sostenibilità e offerta enoturistica.

      Germania: nuova tecnologia per preservare gli aromi del vino dealcolato

      Henkell Freixenet investirà a Wiesbaden in un sistema sviluppato da Solos Technology per recuperare gli aromi durante la dealcolazione. L’obiettivo è migliorare qualità sensoriale, complessità e identità dei vini senza alcol, sostenendo lo sviluppo della fascia premium.

      Enoturismo europeo: dieci destinazioni tra vino e paesaggio

      Cresce l’attenzione verso itinerari che combinano vigneti, cantine, borghi storici, gastronomia e natura. Francia, Italia, Penisola Iberica e altri territori mediterranei si confermano protagonisti del turismo legato al vino.

      4. Eventi enologici e appuntamenti

      9–11 OTT

      Autumnus – Trento

      La Fondazione Edmund Mach propone a Palazzo Geremia incontri sui vitigni trentini Müller-Thurgau, Teroldego, Nosiola e Marzemino, oltre ad approfondimenti sulle erbe officinali. Ingresso gratuito.

      10–11 OTT

      Weekend dell’Amarone – Negrar di Valpolicella

      La Cantina Fratelli Vogadori organizza visite ai vigneti, alla barricaia e al fruttaio, con degustazioni guidate alle 10:30 e alle 14:30.

      DALL’11 OTT

      Passi & Calici – Romagna

      Quattro camminate di 5–7 chilometri tra natura e degustazioni. Prima tappa l’11 ottobre alla Cantina Zavalloni di Cesena, seconda il 17 ottobre presso l’Azienda Agricola Baccarini a Castelbolognese. Seguiranno due appuntamenti a novembre.

      17 OTT

      Texture and Wine – Villa Molin, Veneto

      Un percorso tra storia delle ville venete, seta, artigianato e vino, con visita guidata e approfondimenti culturali.

      17–25 OTT

      Milano Wine Week 2026

      Degustazioni, masterclass, esperienze immersive e incontri dedicati a comunicazione, ristorazione e futuro del settore vinicolo.

      22 OTT

      Metzger, birra e astronomia – Torino

      Al Birrificio Metzger, dalle 20 alle 22, una serata con gli astronomi di Infini.to per osservare Luna e Saturno, unendo scienza e convivialità.

      6–10 NOV

      Merano WineFestival – 35ª edizione

      Al Kurhaus di Merano sono attese 810 aziende, oltre 2.600 prodotti in degustazione e più di 100 produttori da 21 Paesi esteri. Annunciato il Merano Wine Observatory, operativo dal 2027.

      2027

      WinePrime – Milano, progetto ancora da definire

      Excellence SiDi e Fiera Milano lavorano a un evento dedicato ai fine wines. Il debutto nel 2027 non risulta ancora confermato e resta oggetto di confronto tra i distributori.

      5. Il quadro del mercato: cosa emerge dalle notizie di oggi

      La rassegna dell’8 ottobre evidenzia cinque tendenze importanti per le aziende vitivinicole italiane.

      1. Il mercato mostra segnali di stabilizzazione, ma non di piena ripresa. Gli imbottigliamenti migliorano rispetto ai primi mesi dell’anno, mentre giacenze e difficoltà dei vini rossi continuano a pesare sui produttori.
      2. La domanda cambia. Crescono le alternative analcoliche e si riducono i consumi tradizionali, soprattutto in alcuni mercati consolidati.
      3. Le cantine devono rafforzare il proprio valore commerciale. Qualità del vino, riconoscibilità del marchio, distribuzione, accoglienza ed enoturismo devono svilupparsi insieme.
      4. Cooperazione e accordi di filiera acquistano importanza. Il modello altoatesino e gli interventi piemontesi mostrano quanto sia importante costruire collaborazioni per affrontare le difficoltà del mercato.
      5. Per gli investitori conta sempre più la capacità di generare reddito. Terreni, vigneti, fabbricati e marchi rimangono fondamentali, ma il valore di una cantina dipende anche dalla sostenibilità economica, dalla capacità commerciale e dalle prospettive di crescita.

      QUIDQUID – Informazione, vino, imprese e investimenti

      La rassegna stampa vitivinicola di giovedì 8 ottobre 2026 è offerta da WINEIDEA.IT.

      Per approfondimenti sul mondo del vino, delle cantine e delle opportunità di investimento:

      vinievino.it | tenuteagricole24.it | forbus.it

      Grazie per l’attenzione e arrivederci alla prossima rassegna stampa vitivinicola QUIDQUID..

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        Mercato, acquisizioni, cantine, enoturismo, innovazione e nuovi scenari internazionali: ecco le principali notizie dal mondo del vino selezionate da QUIDQUID.

        CANTINE ITALIANE

        Piccini acquisisce la cantina friulana Margherita ed Arrigo

        Il Gruppo Piccini acquisisce il controllo completo di Margherita ed Arrigo, cantina friulana specializzata in vini bianchi e spumanti. L’operazione rafforza la presenza del gruppo nel Nord-Est e amplia l’offerta destinata a GDO, Horeca ed export. La cantina, che nel 2025 ha registrato 3,6 milioni di euro di ricavi, produce Friulano, Pinot Grigio, Chardonnay, Pinot Nero, Merlot, Prosecco DOC e Ribolla Gialla.

        Contadi Castaldi: Terra Moretti smentisce la vendita

        Il Gruppo Terra Moretti smentisce le indiscrezioni relative a una possibile cessione di Contadi Castaldi ad Argea. La cantina franciacortina dispone di 174 ettari vitati, produce circa 1,4 milioni di bottiglie e nel 2025 ha dichiarato un fatturato di 17,9 milioni di euro.

        Gaja: «Non siamo in vendita»

        Anche Gaja interviene per smentire le indiscrezioni su una possibile vendita dell’azienda e di Gaja Distribuzione. La famiglia conferma la volontà di proseguire nel percorso di continuità generazionale, precisando che non sono mai state avviate trattative con potenziali acquirenti.

        Tua Rita celebra 30 vendemmie di Redigaffi

        Con l’annata 2023, Redigaffi, il Merlot simbolo di Tua Rita, raggiunge il traguardo delle 30 vendemmie. Nato nel 1994 a Suvereto, il vino è diventato negli anni una delle etichette italiane più conosciute e apprezzate a livello internazionale.

        Tenuta Sant’Antonio: biodiversità e identità sull’Amarone

        Per celebrare i suoi trent’anni, Tenuta Sant’Antonio presenta un’etichetta speciale dell’Amarone della Valpolicella Anniversario. Quattro uccelli richiamano i vitigni Corvina, Corvinone, Rondinella e Oseleta e, simbolicamente, i quattro fratelli Castagnedi fondatori dell’azienda.

        Pistis Sophia: vino, suolo e agricoltura rigenerativa

        A Ortona, Pistis Sophia porta avanti un progetto produttivo fondato sulla riduzione degli interventi in vigneto e cantina. L’azienda, guidata da David Seccia insieme a Ilenia, produce mediamente 18.000 bottiglie l’anno e dal 2019 segue principi di agricoltura organico-rigenerativa.

        Tenuta di Castellaro: l’enoturismo alle Eolie continua in autunno

        Il Wine Resort di Tenuta di Castellaro, a Lipari, resterà aperto fino all’8 novembre. Una scelta che punta a valorizzare le Eolie anche fuori dall’alta stagione, proponendo un turismo più lento, legato al vino, al territorio e all’esperienza del paesaggio.

        VINO ITALIANO ED ENOLOGIA

        Mercato del vino 2026 ancora difficile, ma cresce l’attesa per fine anno

        Secondo Guido Folonari, presidente di Excellence Sidi, il mercato 2026 rimane sostanzialmente in linea con un 2025 complesso, anche se emergono segnali di maggiore fiducia verso la fine dell’anno. Nella ristorazione cresce la richiesta di servizi logistici più flessibili, con meno magazzino, ordini più frequenti e modelli vicini al “just in time”.

        Fine wines: Italia e Champagne guidano la ripresa

        Il mercato internazionale dei vini da collezione mostra segnali positivi. Nei primi nove mesi del 2026 il Liv-ex 100 cresce del 2,1%, arrivando a +4,4% su dodici mesi.

        L’Italia conquista quattro posizioni tra le dieci etichette più performanti: Barolo Falletto Vigna Le Rocche Riserva 2016 Bruno Giacosa +31,7%, Barolo Monfortino Riserva 2019 Giacomo Conterno +19,4%, Soldera Case Basse 2020 +18,7% e Solaia 2021 Antinori +14,1%.

        Barolo 2023: Serralunga racconta una nuova annata

        Al Serralunga Day è stato presentato in anteprima il Barolo del Comune di Serralunga d’Alba 2023. Un’annata complessa, caratterizzata da piogge primaverili e caldo estivo, ma conclusa con condizioni fresche e luminose che hanno favorito una vendemmia più classica.

        Val di Cembra: 708 chilometri di muretti a secco

        La Val di Cembra rappresenta uno degli esempi più significativi della viticoltura eroica italiana: vigneti tra 500 e 900 metri di altitudine, forti pendenze e ben 708 chilometri di muretti a secco. Un patrimonio agricolo e paesaggistico che richiede oltre 900 ore di lavoro per ettaro ogni anno.

        Vino e nuove generazioni: il settore cerca un nuovo equilibrio

        Dal confronto tra Cavit, Banfi e Biondi Santi emerge una necessità comune: il mercato non può limitarsi ad aspettare il ritorno dei vecchi modelli di consumo. Servono maggiore capacità gestionale, valorizzazione del territorio, equilibrio produttivo e soprattutto un nuovo linguaggio per dialogare con i giovani consumatori.

        Wine Business Manager: nasce un nuovo standard professionale

        DNV ha sviluppato uno schema di certificazione dedicato alla figura del Wine Business Manager, con il contributo scientifico e metodologico di MIB Trieste School of Management. Export, marketing, pricing, finanza, supply chain, gestione del rischio e sostenibilità diventano competenze sempre più centrali nella gestione moderna delle imprese vitivinicole.

        Innovazione nei vigneti: nasce eBacco

        La startup agritech toscana E sviluppa eBacco, mezzo agricolo compatto, elettrico e multifunzione pensato anche per il lavoro nei vigneti. La presentazione è prevista a EIMA International di Bologna, con apertura dei preordini dall’11 novembre.

        Asti DOCG punta sul ciclismo

        Il Consorzio dell’Asti DOCG diventa official wine del Gran Piemonte. Una partnership che punta a unire vino, sport, paesaggio e promozione internazionale dei territori vitivinicoli piemontesi.

        Vendemmia e consumi: l’appello di Acli Terra

        Acli Terra Chieti sottolinea la buona qualità delle uve della vendemmia 2026, nonostante una diminuzione quantitativa. Il presidente Nicola D’Auria invita inoltre il settore a recuperare un rapporto più naturale con il vino, evitando che venga percepito come un prodotto destinato soltanto a occasioni o consumatori elitari.

        INTERNAZIONALE

        Prosecco cresce dove lo Champagne soffre

        Nei mercati sensibili al prezzo, il Prosecco continua a conquistare spazio rispetto allo Champagne. Particolarmente interessante il caso dell’India, dove oltre l’80% del vino viene acquistato sotto le 3.000 rupie e il posizionamento più accessibile del Prosecco rappresenta un importante vantaggio competitivo.

        Il fenomeno conferma il potenziale delle bollicine italiane nei mercati emergenti, soprattutto quando qualità, riconoscibilità e prezzo riescono a trovare il giusto equilibrio.

        Dealcolati: Henkell Freixenet investe nel recupero degli aromi

        Henkell Freixenet punta sulle nuove tecnologie per migliorare la qualità degli spumanti dealcolati premium. Nello stabilimento di Wiesbaden verrà utilizzato l’Aroma Recovery System di Solos Technology, progettato per recuperare e reintegrare le componenti aromatiche che normalmente vengono perse durante la dealcolazione.

        Montmartre: vendemmia nel cuore di Parigi

        È iniziata la vendemmia del celebre Clos Montmartre, vigneto urbano con oltre 1.700 ceppi e più di 20 varietà. Dal vigneto nasce una produzione simbolica commercializzata in occasione della Fête des Vendanges e al Museo di Montmartre.

        Argentina: il vino salesiano per la Messa di Papa Leone XIV

        Il vino liquoroso Don Bosco della Casa Don Bosco di Rodeo del Medio, nella provincia di Mendoza, sarà utilizzato durante la celebrazione eucaristica presieduta da Papa Leone XIV a Córdoba in occasione della visita in Argentina prevista dall’8 all’11 novembre 2026.

        ENOTURISMO

        L’Italia rilancia l’enoturismo sui mercati internazionali

        A Vinitaly USA 2026, in programma a New York il 26 e 27 ottobre, l’Italia porterà al centro dell’attenzione il valore strategico del vino e dell’enoturismo.

        Secondo i dati ENIT elaborati su UniCredit-Nomisma Wine Monitor 2025, il 98% degli enoturisti intende ripetere un’esperienza di viaggio legata al vino nei prossimi due-tre anni e l’85% indica l’Italia come destinazione preferita.

        Un segnale importante per cantine e territori: il vino diventa sempre più una porta d’ingresso verso ospitalità, gastronomia, cultura, paesaggio e turismo esperienziale.

        Le cantine italiane diventano destinazioni

        Dall’Umbria al Piemonte cresce l’interesse verso le cantine caratterizzate da architettura, paesaggio e qualità dell’accoglienza. La visita in cantina si trasforma così da semplice degustazione a esperienza turistica completa, soprattutto durante la vendemmia e nei mesi autunnali.

        EVENTI ENOLOGICI

        Champagne Experience supera 6.000 visitatori

        La nona edizione di Champagne Experience ha superato quota 6.000 presenze tra professionisti, operatori e appassionati. L’evento conferma il forte interesse per lo Champagne e per il confronto diretto tra Maison, vigneron, territori e differenti stili produttivi.

        Cantina Rauscedo: confronto sul futuro della cooperazione

        Il 9 e 10 ottobre, in occasione dei 75 anni di Cantina Rauscedo, “Le Radici del Vino” riunirà produttori, esperti e operatori per discutere competitività, export e futuro delle cooperative.

        Tra i protagonisti Alessio Planeta, Matteo Zoppas, Gabriele Gorelli e Denis Pantini di Nomisma Wine Monitor.

        Rosé Experience a Milano

        Negli spazi Kerakoll di Milano, Rosé Experience mette in dialogo vino, colore, arte e design. L’iniziativa nasce nell’ambito della guida “100 Best Italian Rosé” e punta a raccontare la crescente identità dei vini rosati italiani.

        Sardegna: torna “Passi di Gusto”

        Il 10-11 ottobre e il 31 ottobre-1° novembre torna Passi di Gusto, iniziativa della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara che unisce escursionismo, prodotti locali, vini e incontro con i produttori della Sardegna sud-occidentale.

        Tiramisù World Cup e territorio trevigiano

        Dal 9 all’11 ottobre, Treviso ospita la Tiramisù World Cup. L’evento diventa anche occasione per promuovere la Marca Trevigiana attraverso città d’arte, borghi, gastronomia, natura e colline vitate.

        IL QUADRO DEL GIORNO

        Le notizie del 7 ottobre raccontano un settore che si sta muovendo su più fronti contemporaneamente.

        Da una parte il mercato tradizionale resta complesso, dall’altra emergono segnali interessanti: ripresa dei fine wines, acquisizioni e aggregazioni aziendali, crescita del Prosecco in nuovi mercati, sviluppo dell’enoturismo e investimenti in tecnologie per dealcolati e agricoltura.

        Un elemento appare sempre più evidente: la competitività futura di una cantina non dipenderà soltanto dalla qualità del vino. Serviranno capacità manageriale, controllo dei costi, distribuzione, export, tecnologia, territorio, ospitalità e capacità di costruire un rapporto nuovo con i consumatori.

        Per proprietari di cantine, imprenditori e investitori, questa trasformazione può rappresentare non soltanto una criticità, ma anche una concreta opportunità di acquisizione, aggregazione, sviluppo e valorizzazione delle aziende vitivinicole italiane.

        La rassegna stampa vino di oggi è offerta da WINEIDEA.IT.

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          Mercato, cantine, territori, innovazione, enoturismo ed eventi: le principali notizie dal mondo del vino italiano e internazionale.

          CANTINE ITALIANE

          Pio Cesare amplia la storica cantina di Alba e punta sui grandi bianchi
          Dopo quattro anni di lavori, Pio Cesare porta a circa 9.000 mq gli spazi della cantina nel centro di Alba, senza aumentare i volumi produttivi. La nuova area è dedicata in particolare ai vini bianchi, che rappresentano circa il 30% della produzione, tra Chardonnay, Sauvignon Blanc e Timorasso. Il progetto integra energia solare e gestione delle acque.

          Berlucchi continua a innovare in Franciacorta
          La storica azienda presenta la nuova identità della linea ’61 Nature, che diventa Vintage Nature. Berlucchi continua il percorso di ricerca e sperimentazione avviato da Franco Ziliani e Guido Berlucchi, lavorando oggi su circa 600 ettari tra proprietà e conferitori storici distribuiti nell’anfiteatro morenico della Franciacorta.

          Tenuta Santa Maria di Gaetano Bertani: vino, storia e ospitalità in Valpolicella
          Villa Mosconi Bertani, a Novare di Negrar, rappresenta un esempio di integrazione tra patrimonio storico e produzione vitivinicola. La villa settecentesca, circondata da vigneti e da un brolo di 22 ettari, appartiene dal 1957 alla famiglia Bertani ed è oggi valorizzata da Giovanni e Guglielmo Bertani.

          Da imprenditore siderurgico a vignaiolo: il progetto di Piero Gori a Nimis
          Nel 2009 Piero Gori ha avviato in Friuli Venezia Giulia un progetto vitivinicolo dedicato soprattutto al Pinot Nero. La cantina, realizzata su tre livelli, sfrutta la gravità nelle diverse fasi produttive e integra tecnologia, architettura e territorio.

          Cantina Valtidone conquista i Tre Bicchieri con Arvange
          Arvange Metodo Classico Brut, prodotto principalmente da Pinot Nero con Chardonnay, ottiene i Tre Bicchieri del Gambero Rosso. Il riconoscimento conferma il crescente posizionamento qualitativo delle bollicine piacentine.

          Cantina Andriano: protagonista il Lagrein Tor di Lupo Riserva 2023
          Il Tor di Lupo Riserva 2023 conferma la vocazione dell’Alto Adige per il Lagrein. Un rosso strutturato e longevo, affinato in barrique, caratterizzato da frutto maturo, spezie, buona acidità e tannini setosi.

          Bottega blocca i prezzi in Italia nonostante il caro energia
          Bottega Spa annuncia che non aumenterà i prezzi dei propri vini e distillati sul mercato italiano fino alla fine del 2027. L’azienda punta sull’utilizzo delle energie rinnovabili per contenere almeno parte dell’incremento dei costi di energia, vetro e trasporti.

          VINO ITALIANO ED ENOLOGIA

          Barolo e cambiamento climatico: l’acqua diventa strategica anche nelle Langhe
          La scarsità idrica entra tra le grandi questioni della viticoltura italiana. A Barolo, Marta e Carlotta Rinaldi hanno effettuato un’irrigazione di emergenza sulle vecchie vigne di Cannubi, evento mai registrato prima nella storia aziendale. Il tema apre una riflessione sulla futura gestione dell’acqua nei vigneti di pregio.

          Collio: tra i grandi bianchi emerge anche il Pinot Nero
          Il Friuli Venezia Giulia conferma il proprio ruolo tra i territori vitivinicoli italiani di riferimento. Nel Collio, accanto a Friulano, Ribolla Gialla e Malvasia, cresce anche la qualità delle varietà internazionali. Tra i nuovi Tre Bicchieri figurano il Pinot Nero di Alessio Komjanc e la Malvasia di La Ponca.

          Campania, Slow Wine 2027 fotografa un territorio in evoluzione
          La regione mostra una qualità media crescente ma deve confrontarsi con un mercato in trasformazione. Fiano di Avellino e Greco di Tufo consolidano il ruolo dei grandi bianchi, mentre Falanghina e Coda di Volpe vivono una fase di rinnovato interesse. Più complessa la situazione dell’Aglianico, chiamato ad adattarsi anche alle nuove condizioni climatiche.

          Vini del Vesuvio: qualità, identità ed export per crescere
          Il Consorzio Tutela Vini del Vesuvio punta sul miglioramento qualitativo, sull’identità vulcanica e sull’apertura ai mercati internazionali. L’obiettivo è consolidare il posizionamento dei vini vesuviani evitando che vengano percepiti semplicemente come prodotti legati al turismo.

          Prosecco Doc sempre più legato ai grandi eventi sportivi
          Con 667 milioni di bottiglie vendute nel 2025, un valore al consumo stimato superiore a 3,6 miliardi di euro e oltre l’82% della produzione destinata all’export, il Prosecco Doc rafforza la propria presenza internazionale. Dopo Milano Cortina 2026, MotoGP e tennis, la denominazione sarà protagonista anche alla Barcolana 58 di Trieste.

          Lazio: giacenze elevate e crisi delle vendite
          Quasi 705.000 ettolitri di vino delle precedenti vendemmie risultavano ancora nei magazzini regionali, con un danno stimato in almeno 400 milioni di euro. Al 31 luglio 2026 le giacenze risultavano in aumento del 6,4% sull’anno precedente. Tra le risposte possibili, Confagricoltura indica anche un maggiore sviluppo dell’enoturismo.

          Frasky, il robot italiano che lavora tra i filari
          Il progetto “Robot in vigna” porta l’intelligenza artificiale e la robotica nell’agricoltura di precisione. Frasky utilizza telecamere e algoritmi di visione artificiale per localizzare i grappoli, monitorarne la maturazione e consentire interventi mirati anche in presenza di agenti patogeni.

          Enoturismo: vino, territorio e ospitalità diventano sempre più integrati
          Dalla Franciacorta alla Puglia cresce il modello della cantina come destinazione. Masserie, wine resort, degustazioni, arte e soggiorni tra i vigneti ampliano il valore economico dell’azienda vitivinicola oltre la sola vendita della bottiglia.

          INTERNAZIONALE

          Vendemmia 2026: Spagna verso 34 milioni di ettolitri
          Cooperativas Agro-alimentarias de España stima una produzione nazionale di vino e mosto di circa 34 milioni di ettolitri. Se confermato, sarebbe il quarto raccolto consecutivo sotto i 37 milioni di ettolitri. Anche la Francia è stimata intorno a 34 milioni di ettolitri, in calo del 6% sul 2025.

          Il consumo mondiale di vino ai livelli più bassi degli ultimi 70 anni
          Secondo dati OIV ripresi dall’American Association of Wine Economists, nel 2025 il consumo mondiale si è fermato a circa 208 milioni di ettolitri. Per ritrovare livelli analoghi occorre risalire al 1957. Il dato conferma il cambiamento strutturale in corso nei consumi internazionali.

          Svizzera: respinta la proposta di sostegno ai produttori locali
          Il Governo federale non introdurrà l’obbligo per gli importatori di acquistare vino svizzero per ottenere quote di importazione. La decisione è stata criticata dai rappresentanti del settore vitivinicolo del Vallese, che chiedono maggiori strumenti di tutela della produzione nazionale.

          Tour d’Argent mette in vendita oltre 200 etichette rare
          Il celebre ristorante parigino apre il 7 ottobre la vendita autunnale di una selezione della propria cantina. In catalogo soprattutto Borgogna, Bordeaux e Champagne, con 142 etichette che vantano oltre vent’anni di affinamento.

          EVENTI, ENOTURISMO E CULTURA DEL VINO

          Portogruaro – Le Crede 1930 tra vino, natura e cultura
          L’agriturismo propone un calendario autunnale che unisce enoturismo, spettacoli, laboratori artistici, prodotti locali e vini aziendali, rafforzando il rapporto tra cantina e turismo di prossimità.

          Montegrotto Terme – Italia e Nuovo Mondo nel calice
          Il 9 ottobre “Sensi in Degustazione – Night Experience” metterà a confronto vini italiani, neozelandesi e sudafricani attraverso quattro etichette abbinate ad altrettanti cicchetti.

          Roma – Vino e arte al Casino dell’Aurora Pallavicini
          L’11 ottobre torna “Vino e arte che passione”. Grandi vini italiani saranno protagonisti in uno dei luoghi più suggestivi del Barocco romano, tra affreschi e opere di maestri come Guido Reni, Botticelli, Carracci, Guercino e Rubens.

          Morbegno in Cantina supera gli 8.000 visitatori
          La manifestazione valtellinese conferma la capacità del vino di generare turismo e ricadute sul territorio. Nei primi due fine settimana oltre 8.000 persone hanno partecipato agli eventi nelle cantine e nel centro storico.

          Sicilia occidentale: vino e agroalimentare valorizzano il territorio
          Tra Trapani, Marsala, Paceco e Favignana, eventi e degustazioni hanno riportato al centro il rapporto tra produzioni locali, ristorazione e turismo. Tra le iniziative anche “Insolito-Marsala”, dedicato all’incontro diretto con produttori e cucina del territorio.

          “Vino, Donna”: proseguono le presentazioni del libro di Chiara Giorleo
          Il volume raccoglie oltre cinque anni di interviste a produttrici, enologhe, giornaliste, sommelier e professioniste del vino, offrendo una lettura al femminile dell’evoluzione del settore.

          Guida Venezie a Tavola 2027: premi a giovani e ristorazione d’eccellenza
          Durante la presentazione della nuova guida, Giannitessari ha premiato Andrea De Lillo del ristorante Nin come Giovane dell’Anno, mentre Val d’Oca ha assegnato ad Harry’s Piccolo di Trieste il riconoscimento di Ristorante dell’Anno.

          IL QUADRO DEL GIORNO

          Le notizie del 6 ottobre mostrano un settore vitivinicolo attraversato da quattro trasformazioni decisive: cambiamento climatico e gestione dell’acqua, riduzione strutturale dei consumi, crescita dell’innovazione tecnologica e sviluppo dell’enoturismo.

          Da un lato emergono segnali di difficoltà, come le elevate giacenze nel Lazio e la contrazione internazionale dei consumi; dall’altro, territori e aziende continuano a investire in qualità, identità, tecnologia, ospitalità e nuovi modelli di comunicazione.

          Il vino italiano sembra quindi entrare in una fase nella quale produrre bene non basta più: diventa essenziale saper valorizzare il territorio, costruire esperienze, innovare e raggiungere nuovi mercati.

          La rassegna stampa vino di oggi è offerta da WINEIDEA.IT.

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            Le principali notizie dal mondo del vino: cantine italiane, viticoltura ed enologia, mercato e consumi, scenario internazionale ed eventi.

            CANTINE ITALIANE

            Val Bormida: viticoltura, ambiente e futuro del territorio

            A Bubbio, in provincia di Asti, la cantina Colombo, fondata nel 2003 da Antonio e Andrea Colombo, ha ospitato la tavola rotonda “Val Bormida: il futuro è già qui”. Al centro del confronto il rapporto tra viticoltura, geologia, biodiversità, cambiamento climatico e sviluppo territoriale. Particolare attenzione alle potenzialità della zona per Pinot Nero e Chardonnay e alla possibilità di valorizzare la Val Bormida anche sotto il profilo paesaggistico, culturale e turistico.

            Cantina Terlano e i 30 anni del Pinot Bianco

            Il percorso di Cantina Terlano conferma il ruolo dell’Alto Adige nello sviluppo dei grandi vini bianchi italiani da invecchiamento. La filosofia della cantina affonda le radici negli anni Cinquanta, quando il kellermeister Sebastian Stocker iniziò a conservare bottiglie di Pinot Bianco e Terlaner per verificarne l’evoluzione nel tempo. Un approccio che ha contribuito a cambiare la percezione della longevità dei bianchi italiani.

            Corte Sermana: il Lugana punta sulla Riserva

            Sulle sponde meridionali del Lago di Garda, Corte Sermana dei fratelli Bottacini coltiva 5,5 ettari interamente a Turbiana e produce circa 20.000 bottiglie suddivise in quattro etichette. Tra queste il Lugana DOC Sermana Riserva 2021, espressione di un’annata caratterizzata da maturazione lenta e vendemmia tardiva.

            Librandi e il Gravello 2024

            Librandi, storica realtà di Cirò Marina, presenta il Calabria IGT Rosso Gravello 2024, vino nato nel 1988 e affinato per 12 mesi in barrique. L’azienda fondata da Antonio e Nicodemo Librandi resta uno dei riferimenti della crescita qualitativa e dell’affermazione nazionale dell’enologia calabrese.

            Valpanera: una nuova generazione per la DOC Aquileia

            Vittorio Marcon, 25 anni, e Luca Cigana, 29, rappresentano la nuova generazione di Valpanera, progetto che punta a reinterpretare la DOC Aquileia attraverso sperimentazione, qualità e identità territoriale. La responsabilità enologica è affidata a Nicola Biasi. Un progetto giovane che unisce le radici storiche di Aquileia a un’immagine contemporanea.

            Rocca Sveva lancia “VAL” e “SO” nel formato 0,25 litri

            Rocca Sveva, cantina di Cadis 1898, presenta “VAL” e “SO”: Valpolicella DOC e Soave DOC in bottiglie da 0,25 litri con tappo a vite. Il progetto nasce per rispondere all’evoluzione delle occasioni di consumo, con quantità più contenute e maggiore praticità, mantenendo al centro due denominazioni identitarie del territorio veronese.

            Cantina Coppi: il Primitivo Senatore nella Top 10 Bibenda

            Il Gioia del Colle DOP Primitivo Senatore 2023 di Cantine Coppi entra nella Top 10 dei Migliori Vini d’Italia di Bibenda 2027, selezionato tra oltre 30.000 vini degustati. È la prima volta che il riconoscimento viene attribuito a un Gioia del Colle DOP Primitivo e segna il ritorno della Puglia nella Top 10 dopo tre anni.

            Colli Ripani: Tre Bicchieri al Pecorino

            Il Mercantino Offida Pecorino DOCG 2025 della Cantina dei Colli Ripani conquista i Tre Bicchieri del Gambero Rosso. Per la cooperativa marchigiana il premio rappresenta non soltanto un riconoscimento qualitativo, ma anche uno strumento di maggiore credibilità commerciale sui mercati italiano ed estero.

            Cantina La-Vis racconta il Trentino attraverso sei vini

            La linea Ritratti di Cantina La-Vis, nata nel 1988 e rinnovata dal 2022, propone una lettura del Trentino attraverso vitigni e parcelle particolarmente vocate. Vigneti situati tra 250 e 500 metri di altitudine, rese contenute e vinificazioni mirate puntano a evidenziare l’identità dei diversi territori.

            Cantina Caretto su Rai3: viticoltura e cambiamento climatico

            L’azienda agricola Caretto Loris Livio di San Giorgio Canavese è protagonista su Rai3 in un servizio dedicato all’agricoltura e alle conseguenze di caldo e siccità. Il racconto della cantina diventa così occasione per approfondire le difficoltà che il cambiamento climatico sta creando nei vigneti.

            VINO ITALIANO, ENOLOGIA E MERCATO

            Piemonte: World Winery Map fotografa vigneti, cantine e clima

            La piattaforma internazionale World Winery Map censisce in Piemonte 4.268 cantine e 182.897 vigneti, con un’altitudine media indicata di 269 metri. Secondo gli indicatori climatici utilizzati dalla piattaforma, durante la stagione vegetativa i vigneti piemontesi presenterebbero valori medi superiori di 1,6 °C rispetto alla Rioja. Il dato deriva da modelli e indicatori climatici e non dal confronto diretto tra singole stazioni meteorologiche.

            Giovani e vino: il consumo cerca un nuovo equilibrio

            Il rapporto tra nuove generazioni e vino sta cambiando. Secondo il confronto promosso da Agivi, salute, moderazione, occasioni di consumo, territorio e autenticità diventano centrali nella comunicazione. Anche la formula “meno ma meglio” viene messa in discussione: il calo quantitativo non significa automaticamente una crescita della qualità dei consumi.

            Tre Bicchieri 2027: il Veneto va oltre il Prosecco

            Il Veneto si conferma tra le regioni protagoniste dei Tre Bicchieri 2027 del Gambero Rosso, con quasi cinquanta etichette segnalate nel testo, tra cui Amarone, Soave e numerose espressioni delle Rive di Conegliano Valdobbiadene. Una fotografia della diversità vitivinicola regionale che va ben oltre il solo Prosecco.

            Emilia-Romagna: 15 vini conquistano i Tre Bicchieri

            Proseguono le anticipazioni della guida Vini d’Italia 2027 del Gambero Rosso. Per l’Emilia-Romagna sono stati annunciati 15 vini premiati con i Tre Bicchieri.

            Slow Wine 2027 premia l’Irpinia

            L’Irpinia si conferma protagonista nella guida Slow Wine 2027. Tra le cantine insignite della Chiocciola figurano Cantina del Barone, Rocca del Principe, Pietracupa, Luigi Tecce, Ciro Picariello e Cantine dell’Angelo. La guida sarà presentata a Milano il 17 ottobre.

            Cabernet Sauvignon: cambia il gusto dei consumatori?

            Il modello del grande Cabernet Sauvignon potente, concentrato, affinato in legno e presentato come vino di prestigio viene messo in discussione dall’evoluzione dei gusti. Una parte del mercato sembra orientarsi verso vini meno ostentati, più territoriali e caratterizzati da eleganza e bevibilità.

            Fattoria dei Barbi: il Toscana Rosso Brusco 2024

            Il Toscana Rosso Brusco dei Barbi 2024 di Fattoria dei Barbi nasce da un progetto avviato nel 1969 da Giovanni Colombini. Prevalentemente Sangiovese, è pensato per essere bevuto giovane pur conservando una certa capacità evolutiva.

            Lambrusco Republic racconta la complessità del Lambrusco

            Una miniserie in tre episodi approfondisce il mondo del Lambrusco, famiglia che comprende numerose varietà con caratteristiche molto diverse. Dal Grasparossa al Sorbara e al Salamino, il Lambrusco contemporaneo supera l’immagine tradizionale del vino amabile e si propone sempre più anche in versioni secche e Metodo Classico.

            Agrofarmaci: torna il dibattito sull’“effetto cocktail”

            Uno studio dell’Istituto Ramazzini di Bologna, nell’ambito del progetto europeo SPRINT, analizza l’esposizione combinata ad acetamiprid, glifosate e tebuconazolo. Il lavoro riporta effetti statisticamente significativi nel modello sperimentale utilizzato e riapre il confronto scientifico sugli effetti delle miscele di sostanze attive.

            INTERNAZIONALE E SCENARI DI MERCATO

            Il consumo mondiale di vino ai minimi da quasi 70 anni

            Secondo i dati richiamati da AAWE, elaborati sulla base del database OIV, nel 2025 il consumo mondiale di vino si sarebbe attestato a circa 208 milioni di ettolitri, uno dei livelli più bassi degli ultimi decenni.

            Il fenomeno conferma una trasformazione strutturale del mercato: consumatori più selettivi, maggiore attenzione alla salute, crescita delle alternative al vino e cambiamento delle occasioni di consumo.

            Anche l’Italia viene indicata tra i mercati interessati da una significativa contrazione dei consumi. Per le cantine la sfida diventa quindi non soltanto produrre qualità, ma ripensare formati, posizionamento, comunicazione e occasioni di consumo.

            Zalto e la ricerca del calice ideale

            La storia dell’azienda austriaca Zalto racconta la ricerca di un bicchiere capace di valorizzare aromi, acidità, tannini e mineralità del vino. Il progetto è legato alla figura di Hans Denk e alla tradizione vetraria del Waldviertel austriaco.

            EVENTI, ENOTURISMO E CULTURA DEL VINO

            Fiera dei Vini 2026 a Piacenza

            Dal 14 al 16 novembre 2026 Piacenza Expo ospiterà la nuova edizione della Fiera dei Vini. In programma nove degustazioni guidate, la partecipazione di nove Vignerons Indépendants de Champagne e la Piacenza Food & Wine Week.

            Debutta anche il format “Stappiamo qualcosa? Diversamente Masterclass”, con incontri di 45 minuti pensati per raccontare vino e spirits con un linguaggio accessibile anche ai non specialisti.

            Conte Collalto al TTG Travel Experience di Rimini

            Il 14 ottobre 2026, Conte Collalto presenterà al TTG di Rimini il progetto “Collalto Tourism – Esperienze da Collezione”, dedicato all’enoturismo nelle Colline del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene, insieme al nuovo Agri Kit Kids, iniziativa rivolta alle famiglie e ai più piccoli.

            Cinque Terre: visita alla cantina sociale di Volastra

            L’8 ottobre è prevista una visita alla Cantina Cinque Terre, in località Groppo a Riomaggiore. La cooperativa, con circa 200 conferitori, rappresenta una delle realtà simbolo della viticoltura eroica delle Cinque Terre. Il programma comprende visita guidata, cultura e degustazione.

            Gallarate: il Festival del Vino coinvolge giovani e famiglie

            Il Festival del Vino di Gallarate registra circa 500 presenze nella prima serata, con degustazioni, musica e attività dedicate anche ai bambini, tra cui la tradizionale pigiatura dell’uva. Una formula che punta ad avvicinare al vino un pubblico trasversale e anche giovane.

            IL QUADRO DEL GIORNO

            Dalle notizie di oggi emergono alcuni segnali chiari per il settore vitivinicolo.

            Il territorio torna al centro del valore del vino, dalla Val Bormida al Piemonte, dal Trentino alla Puglia. Parallelamente cresce l’attenzione verso cambiamento climatico, sostenibilità e capacità di adattamento della viticoltura.

            Sul mercato, invece, la questione centrale resta l’evoluzione dei consumi. Formati più piccoli, nuove occasioni, moderazione e rapporto con le giovani generazioni indicano che non sta cambiando soltanto quanto vino si beve, ma come, dove e perché lo si beve.

            Per produttori e cantine la sfida sarà quindi trasformare questi cambiamenti in nuove opportunità, lavorando su identità, territorio, esperienza, innovazione e capacità di raccontare il valore del vino.

            Wine Idea – Informazione, vino, territori e imprese.

             A risentirci a domani.

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              Vino italiano, cantine, mercati internazionali, ricerca, enoturismo ed eventi.

              CANTINE ITALIANE

              Argea verso l’ingresso in Franciacorta con Contadi Castaldi

              Il gruppo vinicolo Argea, controllato dal fondo Clessidra, sarebbe vicino all’acquisizione di Contadi Castaldi, marchio Franciacorta del Gruppo Terra Moretti. L’operazione, riportata da Il Sole 24 Ore e non ancora confermata da Argea, rafforzerebbe ulteriormente il gruppo nel segmento degli spumanti italiani.

              Fontanafredda: il ruolo strategico dei conferitori nella produzione di Barolo

              Fontanafredda, storica realtà di Serralunga d’Alba, dichiara che circa il 6% del Barolo della denominazione passa dalle proprie cantine. Oltre ai 120 ettari di vigneti gestiti direttamente e certificati biologici, l’azienda lavora con una rete di conferitori, elemento importante del suo modello produttivo.

              Monchiero Carbone: il Roero Arneis Riserva ai vertici dei bianchi italiani

              Il Roero Arneis Riserva Renesio Incisa 2020 di Monchiero Carbone, azienda di Canale d’Alba, è stato proclamato Miglior Vino Bianco d’Italia dalla Guida Vini d’Italia 2026 del Gambero Rosso. Secondo quanto riportato, è la prima volta che il riconoscimento viene assegnato a un bianco piemontese.

              Tenuta del Travale tra i 50 “Vini Rari” d’Italia

              Eleuteria Special Edition 2022 di Tenuta del Travale, piccola azienda di Rovito, in provincia di Cosenza, entra nella selezione dei 50 “Vini Rari” d’Italia della Guida Vini d’Italia 2027 del Gambero Rosso. È un Nerello Mascalese in purezza, affinato in anfora di cocciopesto e prodotto in appena 630 bottiglie numerate. La tenuta produce complessivamente circa 10.000 bottiglie l’anno.

              La Vigna di Sarah: vendemmia sempre più anticipata nel Prosecco Superiore

              A Vittorio Veneto, La Vigna di Sarah ha iniziato la vendemmia della Glera il 17 agosto, prima dell’alba. Un cambiamento significativo rispetto alle vendemmie di fine settembre-ottobre delle generazioni precedenti. L’azienda dispone oggi di circa 20 ettari di Glera destinata al Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG e utilizza anche la raccolta notturna per preservare acidità e qualità delle uve.

              Pasqua e Superga uniscono vino, moda e lifestyle

              La cantina veronese Pasqua e Superga lanciano “Superga x Pasqua”, uno stivale in gomma limited edition ispirato al lavoro in campagna ma pensato anche per un utilizzo urbano. Una collaborazione che conferma la crescente contaminazione tra vino, moda, lifestyle e Made in Italy.

              Fratelli Vogadori: esperienza enoturistica nel cuore della Valpolicella

              A Negrar di Valpolicella, Fratelli Vogadori propone un percorso tra vigneti, cantina e fruttaio dedicato anche alla scoperta dell’appassimento delle uve destinate all’Amarone. L’esperienza termina con una degustazione guidata di cinque vini accompagnati dall’olio extravergine d’oliva aziendale.

              VINO ITALIANO ED ENOLOGIA

              Donne sempre più presenti alla guida delle aziende vitivinicole

              In Italia oltre il 28% delle aziende vitivinicole risulta a guida femminile. Tra le imprenditrici intervistate, oltre l’80% dichiara una visione strategica pluriennale, più del 75% considera prioritaria la sostenibilità ambientale e il 70% la valorizzazione del territorio. Emergono inoltre maggiore attenzione alla formazione, alla gestione delle risorse umane e al passaggio generazionale.

              Enoturismo: nel 2026 l’esperienza in cantina supera la convenienza nell’acquisto

              Nel 2026 sarebbero 18 milioni gli italiani coinvolti in esperienze legate al vino, 4,5 milioni in più rispetto al 2024. Un cambiamento interessante riguarda le motivazioni: il 27% degli enoturisti privilegia la visita a una cantina familiare, contro il 25% interessato soprattutto all’acquisto di vino a condizioni vantaggiose. Cresce quindi il valore dell’esperienza, del territorio e del rapporto diretto con il produttore.

              Alto Adige: piccoli vigneti e forte orientamento alla qualità

              L’Alto Adige rappresenta circa l’1% della superficie vitata italiana, con circa 5.800 ettari e 4.800 aziende. Accanto alle tradizionali Schiava e Lagrein, il territorio ha costruito una forte reputazione sui vini bianchi, in particolare Pinot Bianco, Gewürztraminer e Pinot Grigio. Clima, escursioni termiche, ventilazione e organizzazione cooperativa sono considerati elementi centrali del modello qualitativo altoatesino.

              Marche: storico riconoscimento per i vini rosati

              Per la prima volta in 40 anni, due rosati marchigiani ottengono i Tre Bicchieri: il Conero Rosato Mun ’25 de La Calcinara, da Montepulciano, e un Metodo Classico Rosato di L.E. Tempo, prodotto da Sangiovese. Rimane forte anche il comparto dei bianchi, con Verdicchio dei Castelli di Jesi e di Matelica.

              Ripatransone conquista quattro Tre Bicchieri 2027

              Quattro cantine di Ripatransone, nell’Ascolano, figurano tra le 24 realtà marchigiane premiate con i Tre Bicchieri 2027 del Gambero Rosso. Le etichette sono Offida Pecorino 2025 Tenuta Santori, Offida Pecorino 2025 Numa, Offida Pecorino Mercantino 2025 Cantina dei Colli Ripani e Piceno Superiore Nero di Vite 2018 de Le Caniette.

              Cartizze: 107 ettari simbolo del Conegliano Valdobbiadene

              Il Cartizze, cuore del Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, comprende appena 107 ettari tra San Pietro di Barbozza, Santo Stefano e Saccol. Pendii ripidi, esposizioni favorevoli e particolare composizione dei terreni ne fanno una delle aree viticole italiane di maggiore prestigio e valore fondiario.

              Agrivoltaico in vigneto: l’esperienza pugliese

              Un progetto avviato nel 2009 nell’area di Laterza, in Puglia, utilizza pannelli fotovoltaici sopra i vigneti. Le ricerche condotte con le Università di Bari e Verona indicano effetti sul microclima, sulla disponibilità idrica e sui tempi di maturazione. L’impianto produce inoltre quasi 1 MW di energia. Il modello viene studiato come possibile risposta all’adattamento della viticoltura ai cambiamenti climatici.

              Vinacce, potature e biochar per rigenerare i vigneti

              Il progetto MORVISA, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna e coordinato da Ri.Nova, studia il riutilizzo di residui vitivinicoli attraverso compost e biochar. Le sperimentazioni puntano ad aumentare la sostanza organica del terreno, migliorare la capacità di trattenere acqua e immagazzinare carbonio e ridurre il ricorso ai fertilizzanti di sintesi.

              Vino aperto: il freddo rallenta l’ossidazione

              La durata di una bottiglia dopo l’apertura dipende da tipologia, struttura del vino, quantità rimasta e condizioni di conservazione. Non esiste quindi una durata universale. Una regola generale resta però valida: la conservazione in frigorifero rallenta i processi di ossidazione, anche nel caso dei vini rossi.

              INTERNAZIONALE

              Champagne: primi segnali di stabilizzazione nel 2026

              Dopo tre anni consecutivi di riduzione delle spedizioni, il mercato dello Champagne mostra segnali di stabilizzazione. Dai 326 milioni di bottiglie del 2022 si era scesi a 266 milioni nel 2025. Nel primo semestre 2026 le spedizioni hanno raggiunto 107,1 milioni di bottiglie, con una crescita dell’1,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e un export in aumento del 3,8%.

              Vino e salute: il CEEV rilancia il tema del consumo responsabile

              Al Parlamento Europeo di Strasburgo si è tenuto un confronto sul rapporto tra vino, salute e consumo responsabile, promosso dal Comité Européen des Entreprises Vins (CEEV). Il dibattito si inserisce nel più ampio confronto europeo sulla revisione delle politiche di prevenzione oncologica, sulle indicazioni sanitarie in etichetta e sulle possibili restrizioni alla comunicazione delle bevande alcoliche.

              Festa del Barolo 2027 a New York

              Dal 27 al 30 gennaio 2027 torna a New York la “Festa del Barolo”, evento organizzato da Antonio Galloni di Vinous e dedicato al Nebbiolo e alle grandi espressioni delle Langhe. Tra le nuove partecipazioni figurano Prunotto, Elio Sandri e Giovanni Manzone, accanto a produttori storici come Giacomo Conterno, Vietti, Burlotto, Sandrone, Massolino, Roagna e altri nomi del Barolo.

              EVENTI ENOLOGICI ED ENOTURISMO

              Veneto Wine Stars a Conegliano

              La quinta edizione di Veneto Wine Stars si svolge a Conegliano nei weekend 2-4 e 9-11 ottobre. La manifestazione rientra nel programma di “Conegliano Valdobbiadene Città Italiana del Vino 2026/2027” e punta a valorizzare le produzioni enologiche regionali.

              Cantine Aperte in Vendemmia fino al 25 ottobre

              Prosegue fino al 25 ottobre “Cantine Aperte in Vendemmia 2026” del Movimento Turismo del Vino. Le aziende aderenti propongono esperienze tra raccolta dell’uva, pigiatura, mosto, fermentazione e vita in cantina, con particolare attenzione al contatto diretto tra visitatori, produttori e territori.

              La Vendemmia 2026 torna nel Quadrilatero della Moda di Milano

              Dal 5 all’11 ottobre torna “La Vendemmia” di MonteNapoleone District, giunta alla 17ª edizione. Boutique del lusso, hotel e ristoranti milanesi ospiteranno numerose cantine italiane, creando un collegamento diretto tra vino, alta gamma, moda, hospitality e lifestyle.

              Bolgheri protagonista a “Degustando”

              L’8 ottobre, presso GABE Tenute a San Pietro di Feletto, il ciclo “Degustando… le Selezioni di GABE” dedica una serata a Bolgheri, con protagonista Podere Conca e un percorso dedicato alla conoscenza del territorio toscano.

              Varchi in Vigna torna a Montevarchi

              Dal 9 all’11 ottobre, il centro storico di Montevarchi ospita la seconda edizione di “Varchi in Vigna”, manifestazione dedicata a vino, produzioni agroalimentari, degustazioni e valorizzazione delle aziende locali.

              Ottobre Rosso nei Colli Euganei

              Il 18 ottobre, Villa Selvatico a Battaglia Terme ospita “Ottobre Rosso”, con oltre 100 etichette presentate direttamente dai produttori dei Colli Euganei. Tre le aree tematiche di degustazione: bianchi, rossi e tagli bordolesi, vecchie varietà ed esperimenti.

              Guida Vini d’Italia 2027: degustazioni in 18 enoteche

              Dal 1° al 9 ottobre si svolge la Festa della Guida Vini d’Italia 2027 del Gambero Rosso. Coinvolte 35 cantine e 18 enoteche italiane, con un calendario di degustazioni dedicate alle etichette selezionate nella nuova guida.

              “Sciör del Tòrcol” celebra i vini della Valle Camonica

              Il 3 e 4 ottobre Losine ospita la 22ª edizione di “Sciör del Tòrcol”, rassegna dedicata alla viticoltura della Valle Camonica. Cantine storiche, vini Valcamonica IGT, prodotti gastronomici e tradizioni locali animano il centro storico.

              I TEMI DA SEGUIRE

              La rassegna del 3 ottobre evidenzia alcuni segnali interessanti per il settore: consolidamento e acquisizioni tra i gruppi vinicoli, crescita dell’enoturismo esperienziale, maggiore ruolo delle donne nella gestione delle imprese, adattamento della viticoltura al cambiamento climatico, economia circolare in vigneto e crescente contaminazione tra vino, turismo, moda e lifestyle.

              Sul fronte internazionale, lo Champagne mostra primi segnali di stabilizzazione dopo tre anni difficili, mentre resta aperto in Europa il delicato confronto tra vino, salute, comunicazione e consumo responsabile.

              In Italia emerge soprattutto un cambiamento nel rapporto con il consumatore: la cantina non è più soltanto il luogo dove si produce e si acquista vino, ma diventa esperienza, relazione con il produttore e porta d’ingresso al territorio.

              La rassegna stampa vino di oggi è offerta da WINEIDEA.IT.

              A risentirci a domani.

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                Buongiorno,

                presenta le principali notizie dal mondo del vino, delle cantine, della viticoltura e dell’enologia italiana e internazionale.

                Una rassegna sintetica dedicata a cantine italiane, vino ed enologia, mercati internazionali ed eventi, con particolare attenzione ai cambiamenti che stanno interessando produzione, consumi, sostenibilità e promozione.

                CANTINE ITALIANE

                Tenute Folonari presenta Campo al Mare Metodo Classico Rosé
                Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute lancia Campo al Mare Metodo Classico Rosé Brut Millesimato 2021, prodotto da Syrah a Bolgheri e affinato circa 41 mesi sui lieviti. Una produzione limitata che punta a interpretare in modo nuovo il territorio della costa toscana.

                Candido rinasce nel Salento con la famiglia Paolo Leo
                La famiglia Paolo Leo, che nel 2025 ha acquisito la storica cantina Candido di San Donaci, rilancia il marchio mantenendone nome, etichette e identità territoriale. L’obiettivo è recuperare una realtà che ha contribuito alla diffusione del Negroamaro e del vino salentino.

                Castello di Uviglie: il futuro passa dalla nuova generazione
                Francesca e Davide Bonzano, alla guida dello storico Castello di Uviglie nel Monferrato, sono stati riconosciuti Giovani Produttori dell’Anno dalla Guida Vini d’Italia 2027 del Gambero Rosso. La proprietà documenta la coltivazione della vite fin dal 1491.

                Tenuta Crodarossa: dai PIWI a un progetto familiare
                Nata nel 2013 a Colderù, nel Bellunese, Tenuta Crodarossa è diventata un progetto vitivinicolo legato alla famiglia, al territorio e alle varietà resistenti. L’azienda aderisce alla rete PIWI Veneto e al Consorzio Vini Coste del Feltrino.

                La Cappuccina: biologico, famiglia e ospitalità nel Soave
                La storica tenuta del 1890 racconta un modello in cui produzione biologica, accoglienza, cultura familiare e territorio diventano parte integrante dell’identità aziendale.

                Tenuta Santa Maria: storia dell’Amarone e ospitalità
                Giovanni e Guglielmo Bertani proseguono il percorso della famiglia nella Valpolicella Classica, unendo vigneti, cantine storiche, cultura del vino e ospitalità.

                Ampeleia e la vendemmia 2026
                Nell’Alta Maremma la vendemmia è arrivata in anticipo dopo un’estate lunga e calda. Ampeleia segnala tuttavia buona qualità delle uve e assenza di significativi cali produttivi, attribuendo la resilienza a oltre vent’anni di lavoro su altitudine, biodiversità e gestione del territorio.

                Passo delle Tortore cambia il linguaggio della cantina
                Con il progetto “Stai al Passo”, la cantina punta a trasformare il vino in un’esperienza che dialoga con arte, musica, cultura, natura e benessere, cercando nuove modalità per avvicinare il pubblico.

                Franciacorta e passaggio generazionale
                Celeste Dotti, classe 1992, guida oggi la cantina di famiglia San Cristoforo di Erbusco, dopo il passaggio generazionale avvenuto nel 2019. Al centro del progetto, innovazione, identità territoriale e un linguaggio del vino più accessibile.

                L’Andana: possibile passaggio alla famiglia De Santis
                Secondo indiscrezioni riportate dalla stampa, la struttura toscana L’Andana potrebbe passare dalla famiglia Moretti alla famiglia De Santis, segnando una possibile espansione del gruppo Meta fuori dal territorio comasco.

                VINO ITALIANO ED ENOLOGIA

                Vino italiano: prezzi in calo e costi produttivi in aumento
                Secondo i dati richiamati da Unione Italiana Vini, a settembre 2026 i prezzi del vino al consumo risultano in calo del 2,3% su base annua, mentre l’inflazione generale è indicata al +4,2%. Energia, gas, vetro, trasporti, logistica, prodotti enologici e packaging continuano invece a pesare sui costi. Il problema per le imprese è che la riduzione dei prezzi non sta producendo una corrispondente crescita dei volumi venduti.

                Il vino “Riserva” cerca una nuova identità
                La categoria Riserva, storicamente associata ai grandi rossi italiani, sta cambiando. Con l’affermazione dei vini di singola vigna e delle Unità Geografiche Aggiuntive, l’origine ha assunto crescente importanza rispetto al lungo affinamento. In questo scenario potrebbero aprirsi nuove opportunità soprattutto per i vini bianchi Riserva.

                Marche: rosati protagonisti
                Per la prima volta due rosati marchigiani raggiungono il massimo riconoscimento dei Tre Bicchieri: il Conero Rosato Mun ’25 de La Calcinara e un Metodo Classico Rosato da Sangiovese di L.E. Tempo. Continua inoltre il dinamismo dei Verdicchio dei Castelli di Jesi e di Matelica.

                Primitivo di Gioia del Colle nella Top 10 di Bibenda
                Il Senatore Dop 2023 della famiglia Coppi entra nella selezione dei dieci vini italiani indicati da Bibenda. È la prima volta che il riconoscimento interessa un Gioia del Colle Dop Primitivo.

                DoctorWine valorizza i vini da monovitigno
                In vista della presentazione della Guida Essenziale ai Vini d’Italia 2027, DoctorWine propone una selezione di vini ottenuti al 100% da un singolo vitigno, valorizzando varietà autoctone e internazionali presenti nella viticoltura italiana.

                Qualità-prezzo: il tradizionale vantaggio italiano è ancora sufficiente?
                Nel dibattito sul posizionamento del vino italiano emerge una questione centrale: prezzo e punteggi non sono sempre sufficienti per comunicare la qualità. Territorio, categoria, stile e posizionamento diventano elementi sempre più importanti nella percezione del consumatore.

                Sostenibilità: il vigneto non può essere raccontato soltanto attraverso i “non”
                Non usare erbicidi o prodotti sistemici rappresenta solo una parte della sostenibilità. Il dibattito si sposta verso una valutazione più completa di suolo, acqua, carbonio, energia, erosione, fertilità e biodiversità, considerando l’impatto complessivo delle pratiche agricole.

                Il colore influenza le aspettative, ma non decide la qualità percepita
                Uno studio pubblicato sull’American Journal of Enology and Viticulture analizza i vini ottenuti da vitigni ibridi resistenti alle malattie. Il colore può condizionare le aspettative prima dell’assaggio, ma il giudizio finale dipende soprattutto dall’esperienza sensoriale complessiva.

                Nuove norme UE sugli imballaggi
                L’applicazione del nuovo regolamento europeo sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio pone nuove esigenze di documentazione e tracciabilità per bottiglie, tappi, etichette e altri materiali. La questione è particolarmente delicata per i vini sottoposti a lunghi affinamenti, per i quali alcuni componenti possono essere stati acquistati anni prima.

                Trentino: il Bilancio di sostenibilità diventa operativo
                Il Consorzio Vini del Trentino ha presentato il terzo Bilancio di Sostenibilità, relativo al triennio 2022-2025. Il documento coinvolge vigneto, cantina e mercato e integra standard GRI con sistemi SQNPI, VIVA ed Equalitas.

                Gambero Rosso e vini vicentini
                Tra i 49 Tre Bicchieri assegnati in Veneto, secondo la notizia riportata, soltanto uno riguarda il territorio vicentino: il Breganze Cabernet Due Santi 2022 Vigneto Due Santi. La limitata presenza ha alimentato un dibattito locale sulla rappresentatività dei riconoscimenti.

                INTERNAZIONALE E MERCATI

                Borgogna: rallentano i vini fermi, cresce il Crémant
                Nei 12 mesi conclusi a luglio 2026 le vendite in bottiglia dei vini fermi della Borgogna sono indicate in calo dell’1,3%, mentre il Crémant de Bourgogne cresce del 6,5%. Includendo le bollicine, le vendite complessive risultano sostanzialmente stabili.

                Il dato conferma una tendenza più ampia del mercato: maggiore interesse verso bollicine, bianchi e vini più immediati, mentre alcune categorie di rossi strutturati incontrano maggiori difficoltà.

                Prosecco DOC e Grana Padano insieme in Europa
                I due Consorzi avviano “Here’s to EU – Momento Perfetto”, progetto triennale di promozione in Germania, Polonia e Danimarca, cofinanziato dall’Unione Europea.

                Il Prosecco DOC parte da numeri rilevanti: 667 milioni di bottiglie vendute nel 2025, valore al consumo stimato superiore a 3,6 miliardi di euro ed export oltre l’82%.

                EVENTI ENOLOGICI

                Profumi di Mosto – Lago di Garda, 4 ottobre
                Il Consorzio Valtènesi apre al pubblico 24 cantine in 11 Comuni della Riviera bresciana del Garda, con degustazioni, proposte gastronomiche e nove itinerari tematici.

                Festa della Guida Vini d’Italia 2027 – 1-9 ottobre
                La manifestazione del Gambero Rosso coinvolge 35 cantine e 18 enoteche italiane, con degustazioni gratuite dedicate alle etichette protagoniste della nuova guida.

                Aperiwine – Castelsangiovanni, 3 ottobre
                Sette locali e sette cantine protagonisti dell’evento dedicato ai vini dei Colli Piacentini, con cocktail a base di vino, prodotti tipici e incontri con i produttori.

                Cantine di Ripi – 10 e 11 ottobre
                Ottava edizione della manifestazione enogastronomica dedicata alle tradizioni della Ciociaria, con cantine, vino novello, gastronomia locale, musica e folklore.

                Monferrato by the Glass – Milano
                Il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato porta le proprie denominazioni nella ristorazione milanese. Il progetto si svilupperà tra ottobre-novembre 2026 e febbraio-marzo 2027, mettendo in relazione cantine e ristoranti attraverso vini al calice e abbinamenti gastronomici.

                IL QUADRO DELLA GIORNATA

                Dalle notizie di oggi emerge un settore in piena trasformazione.

                Da una parte aumentano costi produttivi, pressione sui margini e complessità normativa; dall’altra cambiano i consumi e acquistano spazio bollicine, bianchi, rosati e vini capaci di offrire maggiore immediatezza.

                Parallelamente le cantine stanno ampliando il proprio ruolo: non più soltanto luoghi di produzione, ma realtà che integrano ospitalità, territorio, cultura, sostenibilità ed esperienza.

                Anche la comunicazione cambia. Non basta più raccontare come viene prodotto un vino: diventa sempre più importante spiegare perché quel vino, quella cantina e quel territorio meritano di essere scelti.

                La rassegna stampa vino di oggi è offerta da WINEIDEA.IT.

                A risentirci a domani.

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                  Buongiorno,

                  presenta le principali notizie dal mondo del vino, delle cantine, della viticoltura e dell’enologia italiana e internazionale.

                  CANTINE ITALIANE

                  Bibenda 2027: dieci grandi vini rappresentano l’eccellenza italiana

                  La Top 10 di Bibenda 2027, guida della Fondazione Italiana Sommelier, attraversa l’Italia del vino con dieci etichette di riferimento: Barolo Villero 2022 Arnaldo Rivera – Terre del Barolo; Alto Adige Bianco Grande Cuvée Beyond The Clouds 2023 – Elena Walch; Collio Sauvignon Ronco delle Mele 2025 – Venica & Venica; Soave Classico La Rocca 2024 – Pieropan; Val d’Arno di Sopra Merlot Vigna Galatrona 2023 – Petrolo; Il Pollenza 2023 – Il Pollenza; Habemus Etichetta Bianca 2024 – San Giovenale; Taurasi Vigna Macchia dei Goti 2022 – Antonio Caggiano; Gioia del Colle Primitivo Senatore 2023 – Coppi; Etna Bianco Superiore Pietra Marina 2021 – Benanti.

                  Soave protagonista: sette Tre Bicchieri dal Gambero Rosso

                  La Guida Vini d’Italia 2027 assegna i Tre Bicchieri a sette Soave: Le Battistelle, Pieropan, I Campi, Suavia, Graziano Prà, Dal Cero–Tenuta Corte Giacobbe e Agostino Vicentini. Un risultato che rafforza il ruolo del Soave tra le principali denominazioni italiane dedicate ai vini bianchi.

                  Molise: Di Majo Norante torna ai Tre Bicchieri

                  Il Contado Riserva 2021 di Di Majo Norante, prodotto da Aglianico, riconquista i Tre Bicchieri del Gambero Rosso. Un riconoscimento importante per il Molise e per una regione che, accanto alla Tintilia, continua a valorizzare altre varietà storiche.

                  Alto Adige: Chardonnay Riserva Doran 2023 di Cantina Andriano

                  Lo Chardonnay Riserva Doran 2023 esprime il carattere dei terreni calcarei e dolomitici dell’area di Andriano. Fermentazione e affinamento in tonneaux accompagnano un vino caratterizzato da freschezza, eleganza e complessità aromatica.

                  Franciacorta: il passaggio generazionale di San Cristoforo

                  Celeste Dotti, classe 1992, rappresenta la nuova generazione della cantina familiare San Cristoforo di Erbusco. Dopo il passaggio generazionale del 2019, la sfida è innovare mantenendo identità territoriale e capacità di comunicare il vino in maniera più accessibile.

                  Majolini: arte contemporanea dentro la cantina

                  In Franciacorta Cantina Majolini unisce vino e cultura con un percorso artistico tra gli ambienti produttivi. Sculture e opere contemporanee, tra cui lavori di Aligi Sassu e Giuseppe Bergomi, accompagnano il visitatore tra botti, vasche e bottiglie.

                  Masseria Borgo dei Trulli investe 2,5 milioni nell’hospitality

                  La cantina pugliese Masseria Borgo dei Trulli, fondata da Alessandro Michelon, programma circa 2,5 milioni di euro di investimenti per ampliare produzione e ospitalità. L’azienda produce circa 400.000-500.000 bottiglie l’anno, destinate per il 90% all’export, mentre le visite in cantina stanno registrando una forte crescita.

                  Rocca di Montemassi: vendemmia positiva nonostante caldo e siccità

                  In Maremma Rocca di Montemassi chiude la vendemmia 2026 con un bilancio produttivo giudicato soddisfacente. Le elevate temperature e la scarsità di piogge hanno rappresentato la principale criticità, mitigata dalla disponibilità di acqua per i vigneti.

                  O’SFIZZ: il frizzante punta su consumo informale e formato 500 ml

                  Il progetto O’SFIZZ di Mezanotte propone vini frizzanti secchi, con gradazione tra 10 e 10,5% vol., nel formato da 500 ml. Tre versioni – Bianco, Rosato e Rosso – puntano su Falanghina, Piedirosso e Aglianico e su un consumo giovane, semplice e conviviale.

                  Cantina 38: rendere il vino accessibile a tutti

                  A Brusaporto, Cantina 38 nasce dalla passione della famiglia Pezzotta-Lorenzi. Il progetto privilegia piccoli e medi produttori e punta a creare un rapporto informale con il vino, permettendo anche al consumatore meno esperto di scegliere e scoprire nuove etichette.

                  Camigliano sostiene territorio e tradizione di Montalcino

                  La storica azienda Camigliano, produttrice di Brunello di Montalcino, sostiene la Sagra del Galletto del 3 e 4 ottobre, iniziativa dedicata alla cultura gastronomica e alla storia dell’antico borgo.

                  Champagne distribuito dalle cantine italiane

                  Cresce l’interesse delle aziende vinicole italiane verso la distribuzione di Champagne. Tra i casi citati quello di Marilisa Allegrini con Champagne Odyssée. Una strategia utilizzata anche da altri importanti produttori italiani per ampliare l’offerta, soprattutto nei canali premium e hospitality.

                  VINO ITALIANO ED ENOLOGIA ITALIANA

                  DoctorWine: qualità-prezzo protagonista nella Guida 2027

                  La Guida Essenziale ai Vini d’Italia 2027 di DoctorWine segnala 910 vini con un prezzo entro 18 euro per il favorevole rapporto qualità-prezzo. Nella selezione dei dieci migliori, riservata a vini sopra i 90/100 e con prezzo entro 8,50 euro, emerge soprattutto l’Umbria. In evidenza Orvieto Classico 2025 di Bigi, Orvieto Berganorio 2025 di Tenuta Le Velette e Rosso Elcione 2024 di Vitalonga.

                  Slow Wine 2027: recensiti 7.809 vini

                  La diciassettesima edizione di Slow Wine recensisce 7.809 vini, selezionati dopo l’esame di oltre 10.000 etichette. Le cantine premiate con la Chiocciola salgono a 247, cinque in più rispetto all’edizione precedente, con 13 nuovi ingressi.

                  Vendemmia 2026 anticipata: cresce l’importanza dei dati

                  In molte zone italiane la raccolta è iniziata una o due settimane prima, arrivando localmente fino a 20 giorni di anticipo. Caldo e siccità hanno accelerato la maturazione, con zuccheri più elevati e acidità più basse. Secondo Vinventions, l’esperienza dell’enologo deve essere sempre più affiancata dalla misurazione dei parametri di uve, mosti e vini.

                  Colli Berici: torna la pergola contro il caldo

                  La DOC Colli Berici aggiorna il disciplinare prevedendo la pergola per nuovi impianti e reimpianti nelle aree collinari. L’obiettivo è proteggere maggiormente i grappoli dall’irraggiamento diretto e preservare l’acidità delle uve nelle annate particolarmente calde.

                  Vino trentino: aperto il confronto su identità e territorio

                  Il dibattito sui risultati del vino trentino nelle principali guide riapre il confronto sul posizionamento della Trentino DOC, sulle Unità Geografiche Aggiuntive e sul rapporto tra consorzi e vignaioli. Al centro c’è la necessità di valorizzare maggiormente le differenze tra territori e produzioni.

                  Vino e Gen Z: il problema potrebbe essere il linguaggio

                  Il rapporto tra giovani e vino continua ad alimentare il dibattito. Una delle tesi emergenti è che la difficoltà non riguardi esclusivamente il prodotto, ma anche il modo in cui il vino viene raccontato, comunicato e venduto. Semplicità, occasioni di consumo e nuovi linguaggi diventano quindi temi centrali.

                  Costi in aumento e prezzi sotto pressione

                  Il settore vinicolo italiano affronta una forbice complessa: aumentano energia, gas, vetro, logistica, prodotti enologici e packaging, mentre i prezzi del vino al consumo mostrano pressioni al ribasso. Unione Italiana Vini richiama l’attenzione sulla crescente difficoltà delle imprese a trasferire gli aumenti dei costi sui prezzi finali.

                  Puglia: il settore affronta un cambiamento strutturale

                  Secondo Flai Cgil Brindisi, il rallentamento del mercato, le giacenze e la riduzione della remunerazione possono avere conseguenze anche sull’occupazione. In Puglia risultavano oltre 4,2 milioni di ettolitri di vino in cantina al 31 luglio 2026. Il sindacato invita a considerare il fenomeno come una trasformazione strutturale e non soltanto congiunturale.

                  Piacenza: prezzi delle uve 2026 sotto pressione

                  Il bilancio economico della vendemmia piacentina è negativo secondo Coldiretti locale. Dopo i bianchi, anche Gutturnio e Barbera registrano quotazioni massime inferiori di circa 5 euro al quintale rispetto all’anno precedente; più stabile la Bonarda.

                  Lavoro irregolare nei vigneti: controlli nel Trevigiano

                  I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro hanno effettuato controlli nel settore agricolo. A Refrontolo e Sarmede sono state sospese attività che impiegavano complessivamente sei lavoratori senza regolare contratto durante la vendemmia.

                  Prosecco DOC e Grana Padano insieme sui mercati europei

                  I due Consorzi lanciano il progetto triennale “Here’s to EU – Momento Perfetto”, rivolto in particolare a Germania, Polonia e Danimarca. Il Prosecco DOC parte da una base di 667 milioni di bottiglie vendute nel 2025, un valore al consumo stimato superiore a 3,6 miliardi di euro e una quota export oltre l’82%.

                  INTERNAZIONALE

                  Borgogna: calano i vini fermi, cresce il Crémant

                  Nei 12 mesi terminati a luglio 2026, le vendite in bottiglia dei vini fermi della Borgogna sono diminuite dell’1,3%. Il Crémant de Bourgogne cresce invece del 6,5%, contribuendo a mantenere sostanzialmente stabili i volumi complessivi della regione.

                  Slovenia: la Brda cresce nella qualità e nell’attenzione internazionale

                  Il Collio sloveno – Brda consolida la propria reputazione grazie a Ribolla Gialla, orange wine e produzioni artigianali fortemente territoriali. La combinazione di influenze alpine e mediterranee, vigneti terrazzati e aziende di dimensioni contenute favorisce vini con forte identità.

                  Patagonia: Chacra e il Pinot Nero nel deserto argentino

                  Il progetto Chacra, fondato da Piero Incisa della Rocchetta, racconta la rinascita di vecchi vigneti di Pinot Nero in Patagonia. Escursioni termiche, vento e condizioni climatiche particolari hanno contribuito alla costruzione di un progetto argentino oggi conosciuto a livello internazionale.

                  Romania: vino, investimenti ed enoturismo in crescita

                  La Romania sta rilanciando il proprio patrimonio vitivinicolo puntando su vitigni autoctoni, denominazioni, qualità ed enoturismo. Nel 2025 il consumo domestico di vino avrebbe raggiunto 3,5 milioni di ettolitri, +11% sul 2024 secondo OIV, in controtendenza rispetto a molti mercati internazionali.

                  EVENTI ENOLOGICI

                  Modigliana: 11 cantine raccontano il territorio

                  Il 4 e 5 ottobre torna la rassegna dei vini di Modigliana, giunta alla decima edizione. Undici cantine incontreranno pubblico e operatori attraverso banchi d’assaggio e momenti dedicati alla cucina e all’identità dell’Appennino romagnolo.

                  Roma celebra vino e cucina della Romania

                  Il 1 ottobre Roma ospita un evento promosso dall’Ambasciatore di Romania presso la Santa Sede e il Sovrano Ordine di Malta, George Gabriel Bologan. Al centro dell’incontro, vino e gastronomia come strumenti di dialogo culturale tra Romania e Italia.

                  Bibenda 2027: premiazione il 28 novembre a Roma

                  La presentazione dei vini premiati con i Cinque Grappoli di Bibenda 2027 culminerà nella cerimonia del 28 novembre a Roma, con la partecipazione dei produttori selezionati dalla Fondazione Italiana Sommelier.

                  IL FILO CONDUTTORE DELLA GIORNATA

                  Le notizie del 1 ottobre 2026 evidenziano un settore vitivinicolo in forte trasformazione.

                  Da una parte rimangono centrali qualità, territori, denominazioni e grandi cantine italiane; dall’altra emergono con forza nuovi temi: cambiamento climatico, vendemmie anticipate, riduzione dei consumi, pressione sui prezzi, crescita dei costi, nuovi modelli di comunicazione, enoturismo e ricerca di occasioni di consumo più semplici e contemporanee.

                  Un dato appare particolarmente interessante: mentre diverse categorie di vino rosso incontrano difficoltà, bianchi, spumanti e vini più immediati mostrano maggiore dinamismo. Parallelamente le cantine investono sempre più nell’hospitality, nella valorizzazione del territorio e nella costruzione di esperienze attorno al vino.

                  Il mercato non sta semplicemente rallentando: sta cambiando struttura, linguaggio e modalità di consumo. Per produttori, cantine e operatori della filiera, comprendere rapidamente questa trasformazione diventa sempre più importante.

                  QUIDQUID – News vitivinicole | 1 ottobre 2026

                  Rassegna dedicata a vino italiano, cantine, viticoltura, enologia, vendemmia, mercati internazionali, Prosecco, spumanti, enoturismo ed eventi del vino.

                  La rassegna stampa vino di oggi è offerta da WINEIDEA.IT.

                  A risentirci a domani.

                   

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