Cantine Italiane
Bottega cresce nonostante dazi e incertezza dei mercati
La cantina e distilleria veneta Bottega S.p.A. chiude il 2025 con un fatturato di 98 milioni di euro (+3%), confermando la solidità del brand nonostante le turbolenze internazionali.
Con oltre l’80% della produzione destinata all’export e presenza in 165 Paesi, l’azienda rafforza il proprio posizionamento globale, con mercati chiave come Stati Uniti, Canada, Germania e Scandinavia.
Durante la presentazione milanese è stato anche lanciato Alexander Whisky, primo whisky 100% italiano dell’azienda, affinato in botti di Amarone, Brunello e Chianti.
Tra le novità anche Bottega Stardust Gold 2021, Prosecco Doc Extra Brut da collezione dal valore di 250 euro a bottiglia.
Vinicola Cherchi: identità e vitigni autoctoni per il futuro della Sardegna
Nel panorama del vino sardo cresce il ruolo delle cantine che puntano su territorio, autenticità e vitigni autoctoni.
La storica Vinicola Cherchi di Usini (Sassari) rappresenta uno dei modelli più coerenti di questa strategia, con un progetto che valorizza biodiversità e sostenibilità.
Il nuovo approccio comunicativo punta anche a semplificare il linguaggio del vino, avvicinando le nuove generazioni e i consumatori meno esperti.
Terre d’Aglianico: il Sannio tra qualità e identità territoriale
La cantina Terre d’Aglianico, guidata da Libero Rillo ai piedi del Monte Taburno, rafforza la propria reputazione internazionale grazie alla medaglia d’oro ottenuta al Concorso Enologico Internazionale Città del Vino con il vino EBE 2024 Falanghina del Sannio Taburno DOC.
Il riconoscimento conferma il ruolo crescente del Sannio come destinazione enoturistica e culturale.
Cantine Astroni premiata per l’enoturismo inclusivo
La responsabile hospitality Cristina Varchetta delle Cantine Astroni (Campi Flegrei) ha ricevuto il premio nella categoria “Inclusivo” al concorso nazionale Best Wine Hospitality Manager 2026.
Il riconoscimento premia un modello di enoturismo capace di coinvolgere pubblici diversi:
wine lovers, famiglie, bambini e anche chi non consuma vino.
Antiche Cantine Migliaccio: storia e vino tra Napoli e Ponza
La storia della cantina Migliaccio affonda le radici nel 1734, quando Carlo di Borbone incentivò il ripopolamento delle isole pontine.
Da allora la famiglia Migliaccio è legata alla viticoltura dell’isola di Ponza, producendo vini come Fieno Bianco Lazio IGT 2024, espressione di un terroir mediterraneo unico.
Vino Italiano ed Enologia
Slow Wine 2026: Sardegna tra tradizione e nuove energie
La guida Slow Wine conferma la vitalità della viticoltura sarda.
Sono 51 le cantine inserite, con 5 premiate con la Chiocciola, riconoscimento assegnato alle aziende che meglio interpretano i valori Slow Food.
Tra i territori più dinamici emergono:
- Mamoiada
- Mandrolisai
- Carignano
- Vignaioli del Nord Ovest Sardegna
In parallelo cresce la riscoperta di vitigni storici come Arvisionadu, Nuragus e Malvasia.
Chianti Classico: crescita guidata da Riserva e Gran Selezione
Il Chianti Classico continua a rafforzare il proprio posizionamento qualitativo grazie alle categorie Riserva e Gran Selezione, che rappresentano la fascia premium della denominazione.
Il territorio guarda anche alla candidatura a Patrimonio UNESCO, che potrebbe rafforzare ulteriormente il valore internazionale della denominazione.
Chianti e Morellino di Scansano: vini più eleganti e bevibili
Dalle anteprime di Chianti Lovers & Rosso Morellino emerge una nuova direzione stilistica:
- meno concentrazione
- maggiore bevibilità
- riduzione dell’influenza del legno
La produzione del Chianti nel 2025 si è attestata a 620.000 ettolitri, sotto le previsioni iniziali di 750.000.
Maxi operazione antifrode nel vino italiano
L’operazione “Vinum Mentitum”, condotta da Guardia di Finanza e Icqrf, ha portato al sequestro di 2,5 milioni di litri di vino falsamente certificati Dop e Igp, per un valore superiore a 4 milioni di euro.
Le indagini hanno coinvolto cantine in diverse regioni italiane tra cui:
- Piemonte
- Lombardia
- Abruzzo
- Lazio
- Campania
- Puglia
Un segnale importante nella difesa delle denominazioni.
Internazionale
Russia: Italia ancora primo esportatore di vino
Nel 2025 l’Italia si conferma primo fornitore di vino della Russia, con esportazioni per 234,5 milioni di dollari, nonostante un calo del 16% rispetto al 2024.
Seguono:
- Georgia: 170,7 milioni $
- Lettonia: 120,7 milioni $
La flessione riflette il calo generale dell’import russo (-11%).
Cina in calo per il vino italiano
Secondo Nomisma Wine Monitor, le esportazioni verso la Cina sono scese di circa 15% in un anno, confermando la difficoltà del mercato asiatico.
Allo stesso tempo le imprese italiane stanno cercando nuovi mercati alternativi, soprattutto in:
- Giappone
- Corea del Sud
- Regno Unito
- Svizzera
- Brasile
Francia: piano nazionale per ridurre la produzione di vino
Il governo francese ha annunciato un piano strategico che entro il 2035 porterà alla riduzione della produzione di 5–6 milioni di ettolitri, con l’eliminazione di circa 100.000 ettari di vigneti.
La misura nasce dal calo dei consumi interni e dalle difficoltà dell’export.
Una riflessione che riguarda anche l’Italia, dove le giacenze hanno superato i 61 milioni di ettolitri secondo i dati Cantina Italia.
Eventi Enologici
Valdobbiadene: torna l’Antica Fiera di San Gregorio
Dal 7 al 9 marzo 2026 Valdobbiadene ospita una delle manifestazioni agricole più storiche del territorio.
L’evento coinvolgerà:
- oltre 300 espositori
- decine di migliaia di visitatori
- eventi dedicati a giovani agricoltori e artigianato rurale
Oltrepò Pavese: degustazione “Pinot Nero, donne e sapori”
Il 7 marzo alla Cantina Táia di Montecalvo Versiggia si terrà una degustazione dedicata al Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese.
Il percorso sensoriale prevede quattro interpretazioni del vitigno:
- Metodo Classico millesimato
- Pinot Nero Rosato
- Blend Barbera–Pinot Nero
- Pinot Nero Riserva
X-Bacco: il vino naturale nei centri sociali
L’evento X-Bacco vol.3 – Festa del vino naturale e artigianale ha riportato l’attenzione sulla cultura del vino “dal basso”, legata alla tradizione di Critical Wine e alla figura di Luigi Veronelli.
Un fenomeno culturale che unisce produzione agricola, attivismo sociale e nuove comunità del vino.
Turismo del Vino
Winedering e il nuovo turismo tra vigneti
Il turismo del vino continua a crescere grazie a piattaforme come Winedering, che permettono di prenotare online:
- visite in cantina
- degustazioni
- wine tour
- esperienze gastronomiche
Il vino diventa sempre più motivo di viaggio, non solo prodotto da consumare.
Insight strategico del giorno
Guardando tutte queste notizie insieme emerge una dinamica molto interessante.
Il vino oggi si muove su tre assi simultanei:
- mercato globale più instabile (dazi, calo consumi, Cina in flessione)
- territorio sempre più centrale (vitigni autoctoni, enoturismo, identità locale)
- modelli di business nuovi (esperienze, hospitality, digital booking)
In altre parole: il valore non è più solo nella bottiglia.
È nel sistema che la circonda.
Chi governa territorio, ospitalità, brand e distribuzione continuerà a crescere anche nei momenti di mercato complessi.
Esattamente il tipo di dinamica che rende tenute vitivinicole strutturate e territori iconici asset strategici sempre più ricercati.
La rassegna stampa vitivinicola di oggi è stata offerta da WINEIDEA.IT
Appuntamento a domani con le nuove notizie del mondo del vino.

