Di seguito la rassegna stampa vitivinicola per il web, organizzata per aree tematiche, con lettura orientata ai fatti più rilevanti per imprese, cantine, operatori e investitori del settore.
Cantine italiane
Donatella Cinelli Colombini presenta “Cenerentola 2020”, nuova espressione dell’Orcia Doc Riserva
Alla Fattoria del Colle di Trequanda, Donatella Cinelli Colombini ha presentato la nuova annata di Cenerentola 2020 Orcia Doc Riserva, con un format originale che ha intrecciato degustazione, moda, design, musica e storia. Il messaggio è chiaro: il vino non è soltanto tecnica produttiva, ma interpretazione culturale del tempo in cui nasce. Centrale anche il richiamo al recupero del vitigno autoctono Foglia Tonda, valorizzato insieme al Sangiovese.
Vigneto Due Santi, il “miracolo” vitivinicolo di Bassano del Grappa
A Bassano del Grappa, territorio più noto per la grappa che per il vino, il progetto Vigneto Due Santi della famiglia Zonta si conferma esempio di tenacia imprenditoriale e costruzione di valore territoriale. Una storia che dimostra come identità, qualità e continuità possano far emergere nuove geografie del vino anche fuori dalle aree più scontate.
Moncalisse, il nuovo progetto bollicine delle sorelle Walch
Julia e Karoline Walch lanciano Moncalisse, nuovo progetto dedicato esclusivamente alle bollicine in Trentino, nel cuore del Trento Doc. Il progetto nasce da un terreno acquistato nel 2016 sul Monte Calisio e si fonda su una visione chiara: creare una nuova cantina specializzata, puntando su altitudine, escursione termica e forte identità del luogo.
Mionetto rinnova la governance: Fabio Boldini nuovo CCO Italia
La storica cantina di Valdobbiadene rafforza la propria struttura organizzativa con l’ingresso di Fabio Boldini nel management board come chief commercial officer Italia. L’obiettivo è consolidare il posizionamento del marchio sul mercato domestico e sostenere in modo più incisivo il percorso di crescita internazionale.
Cantina di Carpi e Sorbara, preoccupazione per la crisi
Il sindaco di Carpi, Riccardo Righi, ha espresso forte preoccupazione per la situazione della Cantina Sociale di Carpi e Sorbara, sottolineando come una crisi di questa portata possa avere effetti non soltanto aziendali, ma sistemici sull’intera filiera viticola e di trasformazione del territorio.
Monte Rossa ospita l’assemblea del Buon Ricordo
Alla cantina Monte Rossa, in Franciacorta, si è svolta l’assemblea annuale dei Ristoranti del Buon Ricordo, appuntamento che ha rafforzato il legame tra alta ristorazione, cucina regionale e vino di territorio. Un segnale importante di alleanza tra ospitalità, narrazione gastronomica e valorizzazione delle denominazioni.
Cantine dell’Angelo, focus su “Del Nonno” Irpinia Coda di Volpe Doc 2023
Dall’Irpinia arriva una conferma del valore dei vitigni storici del Sud: la Coda di Volpe Doc 2023 “Del Nonno” di Cantine dell’Angelo si distingue per precisione stilistica, mineralità e identità territoriale. Un vino che rafforza l’immagine di un’Irpinia sempre più capace di esprimere bianchi di grande personalità.
Vino italiano ed enologia italiana
Prosecco alla spina, via ai controlli del Masaf
Scattano i controlli degli ispettori del Masaf su somministrazione e comunicazione di Prosecco Doc e Conegliano Valdobbiadene Docg nei locali pubblici. Sotto osservazione il fenomeno del vino servito “alla spina” o sfuso impropriamente presentato come Prosecco. Le sanzioni possono arrivare fino a 5.000 euro. Un richiamo forte alla tutela delle denominazioni e alla correttezza commerciale lungo il canale horeca.
Gasolio agricolo, il settore resta ai margini degli aiuti
Il decreto legge n. 33 del 18 marzo 2026, nato per contrastare i rincari energetici, prevede misure che però incidono poco sul gasolio agricolo. Per il comparto primario il beneficio reale si riduce a pochi centesimi al litro, rapidamente assorbiti dall’aumento dei prezzi. Tema centrale per le imprese agricole e viticole che continuano a subire la pressione dei costi.
Fine wine, primi segnali di recupero
Il mercato dei vini pregiati mostra segnali di stabilizzazione. Secondo le stime Liv-ex, il Fine Wine 100 potrebbe chiudere il 2026 a +2,1%, sostenuto dal riassestamento dei prezzi e da condizioni finanziarie più favorevoli. Un dato che interessa non solo i collezionisti, ma anche i brand premium italiani impegnati nel presidio della fascia alta.
Derthona Timorasso, crescita costante per una denominazione identitaria
Dal 28 al 30 marzo torna a Tortona Derthona Due.Zero, evento dedicato al Timorasso con 50 produttori coinvolti. Il Consorzio Colli Tortonesi sottolinea come il Derthona sia stato decisivo per la crescita della denominazione, che continua a mostrare resilienza in una fase delicata per il vino italiano. Un caso emblematico di rilancio riuscito di un vitigno un tempo marginale.
Droni nei campi, Coldiretti accoglie positivamente il via libera in Commissione Agricoltura
Coldiretti valuta positivamente il passo avanti sull’uso dei droni in agricoltura, considerandolo coerente con l’esigenza di innovazione, maggiore efficienza e risposta ai cambiamenti climatici. Per il vino italiano, il tema apre prospettive interessanti in termini di agricoltura di precisione, sostenibilità e razionalizzazione dei trattamenti.
I consumatori di vino in Italia crescono grazie ai giovani
L’Osservatorio UIV-Vinitaly restituisce una fotografia meno pessimista di quanto spesso si racconti: in Italia i consumatori di vino sono circa 30 milioni, pari al 55% della popolazione, con una base stabile e anzi leggermente cresciuta rispetto al 2011. Cambia però il modo di bere: meno consumo quotidiano e più consumo saltuario, guidato da logiche di moderazione e qualità. Colpisce il dato sulle preferenze della Gen Z, attratta da grandi rossi come Amarone, Barbaresco, Taurasi, Bolgheri e Chianti.
Il vino italiano alla ricerca di una nuova narrazione
Dal lancio di Vinitaly emerge una linea strategica forte: il vino italiano deve rafforzare tre leve decisive, richiamate anche da Luigi Scordamaglia di Filiera Italia, ovvero reputazione, biodiversità e brand territoriali. In un contesto di costi elevati, nuovi modelli di consumo e mercati instabili, il linguaggio del settore deve diventare più leggibile e meno autoreferenziale.
I “pionieri” del vino italiano riflettono sul futuro
Le riflessioni di figure come Piero Antinori, Marco Caprai, Paolo Damilano, Gaetano Marzotto e Josè Rallo riportano al centro il tema del passaggio tra epoche: da una stagione di costruzione del vino italiano moderno a una fase in cui occorre ripensare posizionamento, modello industriale e relazione tra vino e territori.
Il Pinot Grigio Delle Venezie sarà l’Official Wine del Giro d’Italia 2026
Il Consorzio Doc Delle Venezie lega la propria immagine al Giro d’Italia 2026, rafforzando il posizionamento del Pinot Grigio come eccellenza nazionale capace di parlare a un pubblico vasto, popolare e internazionale. Un’operazione di marketing territoriale e di reputazione particolarmente interessante.
Internazionale
Usa, serve un piano straordinario per rilanciare il vino italiano colpito dai dazi
Coldiretti e Filiera Italia chiedono un piano promozionale straordinario per sostenere il vino italiano sul mercato statunitense, dopo un avvio di 2026 segnato da un pesante calo in valore. Gli Stati Uniti restano un mercato decisivo, assorbendo da soli circa il 23% dell’export vinicolo italiano mondiale.
Export verso gli Stati Uniti in forte frenata
Il presidente di Ita-Italian Trade Agency, Matteo Zoppas, segnala che l’avvio del 2026 per l’export italiano negli Usa è stato molto difficile, con gennaio a -35% secondo la sua lettura. Tra i fattori di pressione: dazi, andamento euro-dollaro, comportamento dei consumatori, gestione degli stock e tensioni geopolitiche internazionali.
Victor Schwartz: contro i dazi illegali servono regole chiare
L’importatore americano Victor Oscar Schwartz, promotore del ricorso alla Corte Suprema contro i dazi, ribadisce quanto queste misure abbiano generato instabilità e danni a tutta la filiera, dai produttori agli importatori. Il suo intervento richiama un punto essenziale: l’export del vino ha bisogno di prevedibilità normativa, non di shock politici.
Eventi enologici
Vinitaly Design Award 2026, packaging e identità al centro
Il Vinitaly Design Award arriva alla trentesima edizione con 284 progetti finalisti e con Michelangelo Pistoletto presidente onorario della giuria. Il premio conferma il peso strategico di etichetta, bottiglia e linguaggio visivo come strumenti di posizionamento competitivo nel mercato wine & spirits.
Trento ospita il convegno su sostenibilità e Indicazioni Geografiche
Il 9 e 10 aprile 2026 l’Università di Trento ospiterà il convegno “La disciplina delle Indicazioni Geografiche alla prova della sostenibilità: il caso della filiera vitivinicola”. Un appuntamento di profilo alto, che affronta il rapporto tra IG, sostenibilità, governance di filiera e strumenti giuridici.
Vinitaly 2026, il vino italiano rilancia la propria centralità
Presentata a Roma la 58ª edizione di Vinitaly, in programma a Verona dal 12 al 15 aprile 2026, con OperaWine l’11 aprile. Vinitaly si conferma non solo fiera, ma piattaforma strategica per il riposizionamento del vino italiano in una fase di forte complessità internazionale.
Attesi 4.000 espositori e operatori da 140 Paesi
Il messaggio che emerge dalla presentazione di Vinitaly è di reazione e fiducia: il settore punta a trasformare la crisi in leva competitiva, facendo leva su biodiversità, qualità, reputazione e capacità commerciale. Il vino viene confermato come uno degli asset più forti del sistema agroalimentare italiano.
Vinitaly-NoLo Experience, debutta l’area dedicata ai vini low e dealcolati
A Vinitaly 2026 debutta la NoLo Experience, nuovo spazio riservato ai vini low e no alcohol. Un progetto che fotografa l’interesse crescente delle imprese italiane verso un segmento ancora giovane ma destinato ad avere un suo peso, soprattutto nei mercati internazionali e nelle nuove occasioni di consumo.
The Wine Net a Vinitaly Tourism 2026
La rete cooperativa The Wine Net sarà presente a Vinitaly con uno stand condiviso nell’area Vinitaly Tourism, rafforzando il racconto del vino cooperativo come esperienza di territorio, ospitalità e identità locale. Un segnale importante sul ruolo dell’enoturismo come leva di sviluppo.
Enoturismo a San Casciano dei Bagni: nove cantine fanno rete
Con “Fonti di Vino – Tra calici e acque termali”, San Casciano dei Bagni prova a trasformare il vino in strumento di racconto unitario del territorio. Le nove cantine coinvolte rappresentano un modello interessante di alleanza tra produzione, turismo e identità locale.
Sintesi finale
La fotografia di oggi racconta un settore vitivinicolo italiano che si muove su quattro direttrici molto chiare.
La prima è la difesa del valore, con controlli più severi sulle denominazioni, maggiore attenzione al packaging, alla reputazione e alla tutela commerciale del prodotto.
La seconda è la trasformazione del mercato, dove crescono i segnali di cambiamento nei consumi, nella comunicazione, nell’uso della tecnologia e persino nell’apertura verso segmenti emergenti come i dealcolati.
La terza è la pressione esterna, soprattutto sui mercati internazionali, con gli Stati Uniti che restano decisivi ma oggi anche particolarmente fragili per l’export italiano.
La quarta è la centralità del territorio: dalle piccole denominazioni identitarie come il Timorasso ai grandi eventi come Vinitaly, il sistema vino continua a trovare forza nella capacità di fare rete, raccontarsi meglio e trasformare il territorio in valore economico, culturale e turistico.
Grazie per l’ascolto, vi ricordiamo che la rassegna stampa vino di oggi è stata offerta da WINEIDEA.IT.
A risentirci a domani.

