Cantine italiane
Masciarelli e la strategia del vino al calice
Marina Cvetic rilancia il tema della ristorazione come leva commerciale: anche le etichette di alta fascia, secondo la produttrice abruzzese, devono essere proposte al calice per intercettare nuovi consumi e reagire alla fase di rallentamento del settore.
Valdo Spumanti premiata per i 100 anni di eccellenza
A Vinitaly 2026 la trevigiana Valdo Spumanti riceve il premio speciale “Vinitaly – 100 Anni d’Eccellenza”, riconoscimento che valorizza un secolo di storia, crescita internazionale e visione imprenditoriale nel mondo del Prosecco Superiore.
Classese, l’Oltrepò Pavese presenta i suoi 40 pionieri
Il Consorzio dell’Oltrepò Pavese lancia a Vinitaly le prime bottiglie di Classese, il nuovo metodo classico a base Pinot Nero destinato a rafforzare identità e leggibilità del territorio. Sono già 40 le cantine aderenti al progetto.
Herita Marzotto cresce negli Stati Uniti
Il gruppo veneto accelera la sua presenza in America con l’acquisizione del Domaine Lumineux in Oregon, già appartenuto a Francis Ford Coppola. L’operazione conferma la volontà di consolidarsi in una delle aree più vocate per Chardonnay e Pinot Nero.
I vini dell’Alto Adige in tour con la cucina italiana
Il Consorzio Vini Alto Adige lancia “L’Alto Adige che non ti aspetti”, un calendario di cene itineranti per dimostrare la versatilità dei vini altoatesini in abbinamento ai piatti simbolo delle regioni italiane.
Le cantine siciliane protagoniste a Verona
La Sicilia si presenta a Vinitaly con 164 cantine e un programma ricco di masterclass, panel e iniziative dedicate alle nuove sfide del comparto, tra enoturismo, biologico e valorizzazione del territorio.
Cantine Lento sul volo papale
Due etichette calabresi della cantina Lento di Lamezia Terme, il Rosà di Lento e il Magliocco in purezza, sono state selezionate per il servizio di bordo del volo papale diretto in Africa, rafforzando il profilo internazionale della cantina.
Crifo lancia Rosso di Seta
La storica cantina di Ruvo di Puglia presenta a Vinitaly una nuova etichetta pensata per intercettare target più giovani e femminili, senza rinunciare al legame con la tradizione del territorio.
Fasoli Gino tra le 21 cantine da visitare al mondo secondo Forbes
Riconoscimento internazionale per la cantina veronese, premiata non solo per la qualità dei vini ma anche per l’esperienza di ospitalità costruita attorno al Magari Estates Hotel, nel cuore della Val d’Illasi.
Terredora Di Paolo guarda al futuro al femminile
Daniela Mastroberardino conferma il posizionamento della cantina come esempio di impresa capace di innovare mantenendo salda la continuità con la tradizione.
Vino italiano ed enologia italiana
Doppia potatura e due vendemmie all’anno
Il cambiamento climatico sta aprendo nuove riflessioni tecniche in vigneto. La doppia potatura si propone come possibile risposta all’anticipo dei cicli vegetativi, per contenere gli effetti delle alte temperature sulla qualità delle uve.
Il vino cambia tono, stile e gradazione
A Vinitaly 2026 emerge un settore che resta centrale ma parla linguaggi nuovi: più attenzione all’esperienza, al racconto e alle categorie low o no alcohol, mentre cresce l’interesse per spirits e mixology.
Leadership femminile, aziende più forti e lungimiranti
Una ricerca presentata a Vinitaly da Mib Trieste e Le Donne del Vino evidenzia che la crescita della leadership femminile porta modelli di governance più evoluti, maggiore attenzione al capitale umano e più visione di lungo periodo.
I Premi Leonardo celebrano il wine & food italiano
Tra i protagonisti dell’edizione 2026 spiccano Marchesi Frescobaldi, premiata come impresa storica, e realtà che uniscono vino, ristorazione e lifestyle come Oniverse e Da Vittorio.
I 40 Under 40 del Gusto
Il ricambio generazionale nel vino continua a dare segnali positivi: giovani produttori, spesso under 30 e con forte presenza femminile, mostrano un approccio sempre più competente, coraggioso e identitario.
Efficienza energetica in cantina
ENEA presenta a Vinitaly una guida pratica per aiutare le cantine italiane a ridurre consumi e costi energetici, migliorando competitività e sostenibilità con soluzioni già applicabili.
Erbaluce di Caluso, la forza della vendemmia tardiva
L’etichetta “Scelte di Vite d’Ottobre 2021” di Cantina 366 propone una lettura evoluta dell’Erbaluce: non passito né spumante, ma vino da vendemmia tardiva, complesso e capace di esprimere grande profondità aromatica.
I grandi bianchi che sfidano il tempo
La verticale del Vorberg di Terlano presentata a Vinitaly rilancia il tema dei bianchi italiani da lungo invecchiamento, dimostrando che alcune etichette possono evolvere per oltre vent’anni mantenendo identità e tensione.
Wine Power List 2026
Tra i 100 nomi più influenti del vino italiano entrano anche Leonardo Marras e Graziana Grassini, a conferma del crescente peso della Maremma nel sistema vitivinicolo nazionale.
Vitigni autoctoni calabresi, patrimonio da riscoprire
Al Vinitaly torna al centro il valore dei vitigni autoctoni della Calabria, considerati da osservatori internazionali come una chiave importante per comprendere le radici più profonde del vino italiano.
Il sistema vino sotto pressione
Secondo l’UCI, i principali rischi per il comparto derivano oggi da clima, modello produttivo e tensioni di mercato. Il settore ha bisogno di interventi strutturali per evitare un progressivo indebolimento nel lungo periodo.
Internazionale
Vinitaly chiude a quota 90 mila presenze
L’edizione 2026 si chiude con 90 mila visitatori complessivi e il 26% di presenze da 135 Paesi. Forte la partecipazione di buyer internazionali, a conferma del ruolo della fiera come piattaforma di internazionalizzazione per il vino italiano.
America strategica per i gruppi italiani
L’acquisizione di Herita Marzotto in Oregon conferma come gli Stati Uniti restino un asse decisivo per la crescita delle grandi imprese italiane del vino, nonostante il contesto internazionale complesso e i timori legati ai dazi.
Il vino italiano tra geopolitica ed economia globale
La Wine Power List 2026 incorona al primo posto l’importatore americano Victor Owen Schwartz, segnalando quanto la filiera del vino sia sempre più influenzata da dinamiche commerciali internazionali.
Eventi enologici
Vinitaly 2026, bilancio finale positivo
La 58ª edizione si chiude con numeri solidi e un forte profilo internazionale. Per il governatore del Veneto Alberto Stefani, la manifestazione deve diventare sempre più un’“Agorà del Veneto”, luogo di confronto, business e identità territoriale.
Il lato politico e simbolico del Vinitaly
Stefani, nell’ultima giornata, ha ribadito il valore del Vinitaly come vetrina del territorio e ha anche raccontato il suo lato più personale, citando Valpolicella Ripasso e Amarone tra i vini del cuore.
Le “cringiate” del Vinitaly 2026
Tra slogan discutibili, campagne di comunicazione sopra le righe e dichiarazioni rivedibili, non manca anche quest’anno il lato più ironico e controverso della fiera veronese.
Grand Tasting sulle grandi annate italiane
Tra le degustazioni di punta di Vinitaly, “Eccellenze d’Italia” ha riunito cantine storiche e vini-icona da Alto Adige, Toscana, Piemonte, Veneto, Sicilia e altre grandi aree del vino nazionale.
Only Wine 2026 guarda ai giovani produttori
Dal 25 al 27 aprile a Città di Castello torna la mostra mercato dedicata ai giovani vignaioli e alle piccole cantine emergenti, sempre più punto di riferimento per autenticità e nuove energie del settore.
Sicilia DOC alla Milano Design Week
Il Consorzio DOC Sicilia partecipa al Fuorisalone nel Brera Design District con eventi che intrecciano vino, design, musica e lifestyle contemporaneo, rafforzando la presenza del vino nei contesti urbani e creativi.
Le Donne del Vino Marche a Vinitaly
Leadership, territorio ed enoturismo al centro dell’incontro promosso dalla delegazione marchigiana dell’associazione, con focus sul ruolo delle donne come interpreti di biodiversità, cultura e nuove visioni imprenditoriali.
Grazie per l’ascolto, vi ricordiamo che la rassegna stampa vino di oggi è stata offerta da WINEIDEA.IT.
A risentirci a domani.

