Cantine italiane
Vecchia Cantina di Montepulciano entra in Caviro
La storica cooperativa toscana entra nella base sociale di Caviro, rafforzando l’asse Romagna-Toscana attorno al Sangiovese. L’operazione coinvolge denominazioni chiave come Chianti, Chianti Classico, Brunello e Nobile di Montepulciano.
Cantina San Giovanni, il Cilento tra mare e vigneti
A Punta Tresino, l’Azienda Agricola San Giovanni conferma il valore delle piccole realtà territoriali capaci di unire paesaggio, identità agricola e vino autentico.
MANVI a Montepulciano: una storia di scelta e passione
Puru e Sudha Manvi, dall’India alla Toscana, hanno costruito un progetto vitivinicolo nel cuore del Nobile di Montepulciano, trasformando una passione personale in impresa.
Menhir e il Fiano pugliese
In Terra d’Otranto, Menhir racconta una Puglia diversa, non solo legata ai rossi, ma capace di valorizzare bianchi identitari come il Fiano.
Giovanni Aiello trasforma la cantina in galleria d’arte
A Putignano, la cantina diventa spazio culturale con “Mirabilia – Chakra & Arte”, un progetto che unisce vino, arte contemporanea e territorio.
Nuove proposte Piwi in Val di Non
A Tavon, in alta Val di Non, si rafforza il percorso sui vini da uve resistenti, con nuove etichette che confermano il ruolo del Trentino nella viticoltura sostenibile di montagna.
Opportunità riservata in Trentino
In evidenza una tenuta storica vicino Rovereto: 14 ettari a corpo unico, oltre 13 vitati, cantina moderna operativa e potenziale produttivo fino a 400.000 bottiglie annue.
Due asset vinicoli strategici tra Prosecco DOC/DOCG e Friuli
Un’unica proprietà propone due realtà operative e redditizie: una storica azienda nel Conegliano Valdobbiadene e una tenuta strutturata in Friuli Venezia Giulia, per una piattaforma vinicola integrata.
Vino italiano ed enologia italiana
Wines Experience: il vino italiano cerca nuove strade
A Londra si è chiusa la prima edizione del format trade firmato United Experience. Meno stand tradizionali e più incontri mirati: 1.500 buyer profilati e relazioni più qualificate tra produttori e mercato.
Il Prosecco criticato dal Telegraph, ma il mercato resta forte
Le provocazioni inglesi contro il Prosecco riaprono il tema della percezione internazionale delle bollicine italiane. Al di là delle critiche, il Prosecco continua a rappresentare uno dei prodotti più dinamici del vino italiano.
Vino in GDO: cala il quotidiano, cresce il premium
Nel 2025 la grande distribuzione registra un calo dei volumi, soprattutto sotto i 5 euro, mentre tengono meglio spumanti, metodo classico e fasce superiori. Il consumatore beve meno, ma sceglie con più attenzione.
Il “Pil del bello” in Veneto vale 630 milioni
Ville storiche, paesaggio, vino e turismo generano un importante valore economico. Il comparto vitivinicolo, con 1.400 ettari di vigneto, pesa oltre 170 milioni di euro di fatturato.
Soave, borgo circondato dai vigneti
Il borgo veneto conferma il forte legame tra architettura medievale, paesaggio collinare e Garganega, vitigno simbolo del territorio.
ITS Academy Agroalimentare Veneto punta sulla viticoltura di precisione
A Conegliano cresce la formazione tecnica per figure specializzate in agritech, sostenibilità e gestione moderna del vigneto, in collaborazione con i consorzi del Prosecco.
Bonus giovani agricoltori in Emilia-Romagna
Previsti contributi da 50.000 a 70.000 euro per favorire ricambio generazionale, nuove imprese agricole e investimenti strutturali.
PGRA 2026: gestione del rischio agricolo
Il nuovo Piano di gestione dei rischi in agricoltura richiede attenzione su polizze agevolate, fondi mutualistici e coperture ammissibili, per evitare scoperture in caso di eventi avversi.
Internazionale
Crémant francesi: alternativa allo Champagne
I Crémant, prodotti con metodo tradizionale in otto regioni francesi, crescono anche in Italia grazie al buon rapporto qualità-prezzo e a uno stile più accessibile rispetto allo Champagne.
Bordeaux 2025 en primeur
La nuova annata viene descritta come positiva dopo un 2024 difficile. Rese basse, maturazioni equilibrate e buona tenuta qualitativa confermano la resilienza dei grandi terroir bordolesi.
Italianity, il manifesto di Andrea Lonardi
Andrea Lonardi, Master of Wine, propone una riflessione sul futuro del vino italiano in un momento di forte cambiamento culturale, commerciale e generazionale.
Eventi enologici
Prima Era, il festival dei giovani vignaioli
A Costigliole d’Asti torna il festival dedicato ai piccoli produttori, alla sostenibilità e al fare rete, con vignaioli da diverse regioni italiane.
Chiacchiere, Calici & Bocconi a Rovolon
L’Enoteca Montegrande propone un percorso tra ostriche selezionate, vini in abbinamento e show cooking.
Feel Venice 2026
Il 23 maggio a Venezia protagoniste le denominazioni del Consorzio Vini Venezia, con banchi d’assaggio e workshop dedicati alle Docg Lison e Malanotte del Piave.
Nizza è Barbera 2026
Dall’8 all’11 maggio, Nizza Monferrato ospita oltre 70 produttori e 400 etichette, confermandosi evento chiave per la Barbera e il territorio.
Wine List Italia on Tour a Roma
A Palazzo Ripetta, 50 sommelier raccontano 300 vini, con focus sul ruolo contemporaneo della sala e del servizio.
Sulle Bucce 2026 sull’Etna
Il 24 e 25 maggio ai Mercati Generali di Catania spazio ai vignaioli artigianali dell’Etna, con degustazioni, workshop e una giornata B2B.
CantinArte a Nurachi
La decima edizione parte con grande partecipazione di pubblico, confermando il legame tra vino, cultura e comunità locale.
Sintesi finale
La rassegna di oggi conferma un settore in piena trasformazione: il vino italiano cerca format commerciali più efficaci, investe su formazione, sostenibilità e premiumizzazione, mentre le cantine più dinamiche lavorano sempre più su identità, territorio, cultura e relazioni qualificate.
Il messaggio è chiaro: il futuro non sarà solo produrre buon vino, ma costruire progetti solidi, riconoscibili e capaci di parlare al mercato con maggiore precisione.
La rassegna stampa vino di oggi è stata offerta da WINEIDEA.IT.
A risentirci a domani.

