Report Vino – 25 luglio 2025.
Panorama globale
• Il consumo mondiale di vino è sceso del 3,3% nel 2024, raggiungendo il livello più basso dal 1961, con Canada, Stati Uniti e Francia tra i mercati più colpiti.
• Le bottiglie costano circa il 30% in più rispetto al 2019–2020, mentre la domanda cala costantemente per motivi economici e generazionali.
• L’OIV ha segnalato declini produttivi: la Francia ha registrato un calo del 23% e l’Australia un -21% rispetto alla media quinquennale.
Tendenze del vino nel 2025
• Cresce la popolarità dei bianchi e dei rosé, che hanno superato i rossi grazie a preferenze orientate verso freschezza e leggerezza. Vini naturali, tecniche ancestrali (come fermentazione in anfore), packaging sostenibile (lattine, bottiglie leggere), e varietà meno note (Austria, Grecia, Portogallo) dominano il mercato.
Notizie principali
Tariffe USA–UE minacciano lo Champagne
Un possibile dazio del 30% USA sulle esportazioni UE rischia di danneggiare gravemente il mercato statunitense — principale destinazione del vino francese. I produttori stanno valutando mercati alternativi come Brasile, Sud-est asiatico e Sud Africa.
Investimenti in vini NOLO
Treasury Wine Estates (Penfolds) ha inaugurato una nuova struttura da 15 milioni USD nello Barossa Valley per la produzione di vini low-alcohol: debutto autunnale con la linea “Sorbet” al 8% ABV.
Ritorno della Cucamonga Valley (California)
La storica zona vinicola di Cucamonga, iniziata nel 19° secolo e poi abbandonata, sta vivendo una rinascita grazie a produttori come Domenic Galleano e Raj Parr che valorizzano vecchie vigne storiche.
Australia affronta crisi delle uve rosse
In risposta a un enorme surplus e a vendite in calo, alcuni viticoltori stanno incendiando o reimpiantando vigneti, passando su coltivazioni più redditizie come mandorli o agrumi.
Nuova enoteca a Midland, Texas
“Good Hombre Wine”, guidata dal sommelier certificato Tyler Pace Snelson, aprirà un centro degustativo con servizio su appuntamento e ambizioni di diventare anche piccola cantina e broker locale.
Report Vino – 24 luglio 2025
Report Vino – 24 luglio 2025.
1. Ritorno alle origini: vini ancestrali
In València, Pablo Calatayud della Celler del Roure e altri produttori in Europa stanno riscoprendo la fermentazione in anfore, usando vitigni autoctoni come Mandó e Monastrell. Il trend, sostenuto da ricerca e autenticità, sta conquistando mercati globali.
2. Vini NOLO in crescita
Treasury Wine Estates (Penfolds) ha investito 15 milioni di USD per una nuova linea no low alcohol in Barossa. I vini “Sorbet” al 8% ABV debutteranno in ottobre, rispecchiando la domanda per stili più leggeri.
3. Marketing diretto via SMS
Sempre più cantine utilizzano messaggi di testo per promozioni, con un boost del +23% delle vendite nei periodi Black Friday/Cyber Monday. Strumenti come RedChirp supportano circa 850 aziende vinicole.
4. Lodi: focus sul bianco
La regione californiana di Lodi ha ricalibrato il proprio focus: ora i bianchi costituiscono il 30% dei vigneti, con varietà rare come Albariño, Bourbelanc e Gruner Veltliner, in risposta alla domanda per vini più freschi e leggeri.
Declino globale di produzione & consumo
Secondo l’OIV, produzione e consumo registrano il livello più basso in 60 anni. In risposta, le cantine adottano vitigni resistenti, packaging leggero, e puntano su modelli DTC e sostenibilità .
USA: rinascimento dei piccoli produttori
Negli Stati Uniti, le cantine boutique sotto le 1.000 casse l’anno attraggono sempre più visitatori; il canale DTC contribuisce alla ripresa del mercato, benché permangano scorte in eccesso .
Report Vino – 23 luglio 2025
Report Vino – 23 luglio 2025.
Nebbie e nuove prospettive in Napa: Ahead of the Curve 2025
Il Napa Valley Grapegrowers ha presentato “Ahead of the Curve 2025” il 23 luglio presso il Culinary Institute of America. L’evento ha esplorato soluzioni per adattarsi ai cambiamenti climatici e focali sul valore del turismo enogastronomico.
Generazione Z e Millennials: consumatori in evoluzione negli USA
Il report Silicon Valley Bank 2025 evidenzia una flessione tra gli over 60 e un potenziale di recupero tra i 31–49 anni. Lavorando su occasioni d’acquisto mirate – esperienze in cantina, vins low-alc, packaging sostenibile – si può contrastare il calo complessivo della domanda.
Lodi (California): boom dei bianchi rari – il nuovo hub americano
La trasformazione di Lodi da area specializzata in Zinfandel a polo di varietà bianche di nicchia (Viognier, Grüner Veltliner, Albariño, Bourbelanc, Kerner e Assyrtiko) continua, rispondendo all’attrazione per vini freschi e innovativi.
Report Vino – 22 luglio 2025
Report Vino – 22 luglio 2025
Australia: viticoltori a rischio tra siccità e bollette
I coltivatori d’uva affrontano costi idrici esorbitanti e siccità prolungata nelle principali regioni vinicole australiane, mettendo a rischio la sostenibilità delle aziende. La scarsità idrica e gli elevati prezzi stanno costringendo alcuni a considerare il reimpianto con varietà meno esigenti o addirittura a uscire dal settore .
Ancestral & amphora wines: trend europeo in ascesa
In Europa, dalla Spagna all’Italia fino a Bordeaux, cresce l’interesse per i vini ancestrali fermentati in anfora e i vitigni antichi. Il modello di Celler del Roure a Valencia si espande, combinando sostenibilità, terroir autentico e scelte climate‐friendly .
Un modello AI collega chimica e gusto nei bianchi
Un nuovo modello di intelligenza artificiale analizza la relazione tra profili chimici e valutazioni dei consumatori sui vini bianchi. Questo strumento innovativo apre nuove strade per capire come le componenti chimiche influenzino le preferenze del pubblico.
Report Vino – 21 luglio 2025.
Report Vino – 21 luglio 2025.
Australia sostiene l’export: 3,9 M$ per nuovi mercati
Il governo del South Australia ha annunciato un nuovo programma dal valore di 3,9 milioni di dollari per supportare l’esportazione dei vini locali in Cina, USA, UK e nuovi mercati del Sud-Est asiatico. L’iniziativa fa parte della strategia commerciale fino al 2030, e punta anche a consolidare i progressi avuti con la Cina, recuperando il 90% del picco pre-2024 .
Ancestral wines: la tradizione riparte da anfore
In Europa, soprattutto nella regione di Valencia con Celler del Roure, torna il fermentazione in anfora e l’uso di vitigni autoctoni (Mandó, Monastrell). Questi vini ancestrali, leggeri e sostenibili, si stanno diffondendo in diversi Paesi, riconosciuti sia dalla critica che dai consumatori .
Chianti va oltre gli USA: nuovi orizzonti
Tra timori per dazi USA, il Consorzio Chianti guida la diversificazione verso mercati emergenti: Brasile, Argentina, Cina, India, Africa e Medio Oriente. L’obiettivo è ridurre la dipendenza dal mercato americano, che valeva circa 2 mld € nel 2024 .
Report Vino – 20 luglio 2025.
Report Vino – 20 luglio 2025.
Champagne sotto attacco: dazi USA al 30 % possono far perdere effervescenza
Il Comitato Champagne avverte che le tariffe USA fino al 30%, minacciate dall’amministrazione Trump, potrebbero colpire duramente il mercato statunitense, che rappresenta il 15% del valore delle esportazioni e il 10% in volume. I produttori francesi considerano la situazione potenzialmente “disastrosa”, con rischi per lavoro, vendite e fiducia consolidata.
Panico da Rosé negli Hamptons: scorte in rapido esaurimento
L’inasprimento dei dazi (già +10%, potenziali +20%) ha causato un vero “rosé panic” nelle Hamptons, con consumatori che acquistano in massa per proteggersi da futuri rincari. Alcuni retailer locali segnalano scorte agguagliate, mentre altri dispongono di sconti su annate meno recenti.
Aldi UK in campo per la sostenibilità: bottiglie più leggere da 300 g
Aldi UK annuncia in anteprima l’introduzione di bottiglie da 300 g (contro le attuali 409 g) su 20 milioni di unità, tagliando consumo di vetro e emissioni. Fra i primi vini coinvolti: Grapevine Sauvignon Blanc e Merlot, con completamento previsto entro il 2025 .
Report Vino – 19 luglio 2025.
Report Vino – 19 luglio 2025.
Australia: qualità in luce, ma mercato ignorante
Nonostante la qualità crescente — con Shiraz, Pinot Noir delle regioni fresche come Victoria, Tasmania e Adelaide Hills, e vini bianchi come Chenin Blanc, Semillon e Riesling — i consumatori di USA e UK continuano a considerare i vini australiani troppo “da massa”, non riconoscendone l’eleganza e la complessità. Il mercato più dinamico rimane la Cina, che conta ora per il 39% del valore dell’export dopo l’abolizione dei dazi nel marzo 2024.
Frode da 99 M$ nel settore del vino
Tra il 2010 e il 2019, James Wellesley e Stephen Burton hanno gestito un Ponzi da 99 milioni di dollari con la società Bordeaux Cellars: promettevano ritorni facili su vini pregiati inesistenti, pagando con i soldi di nuovi investitori. Almeno 25 M$ persi da 71 vittime statunitensi; entrambi rischiano fino a 20 anni di carcere.
Report Vino – 18 luglio 2025.
Rinascita degli ancestral wines in Europa
Nel territorio di Valencia, Pablo Calatayud di Celler del Roure sta riportando in vita pratiche pre-romane: fermentazione in anfore di argilla e utilizzo di vitigni autoctoni come Mandó e Monastrell. Vini più leggeri, a basso tenore alcolico, che rispondono a gusti contemporanei e valorizzano identità locale e sostenibilità. Anche in Portogallo, Italia e Francia si osservano iniziative simili The .
Lodi (California): hub emergente per bianchi rari
L’area storicamente vocata ai Zinfandel si evolve: viti come Bourbelanc, Viognier, Grüner Veltliner, Kerner, Assyrtiko e Albariño stanno sostituendo i rossi, rappresentando ora circa il 30% della produzione. Un segno della crescente domanda di vini più leggeri e innovativi, soprattutto tra i giovani.
Cantine USA puntano su SMS per la fidelizzazione
Il canale SMS sta diventando strategico: molte cantine inviano promozioni, eventi esclusivi e auguri via messaggio. Il vantaggio? Engagement immediato e conversioni efficaci—Jordan Vineyard ha registrato un +23% di ricavi nel Black Friday grazie a una campagna via text.
Report Vino – 17 luglio 2025.
Report Vino – 17 luglio 2025.
Guerra dei dazi UE–USA: vino nel mirino
L’UE valuta l’attivazione di dazi fino al 30% su whisky, bourbon, birra e vino statunitensi, come risposta alle minacce USA di tariffe simili verso Champagne e vini pregiati. La lobby europea del vino (CEEV) insiste sull’urgenza di un accordo “zero take zero” per prevenire ripercussioni pesanti.
Francia in allarme: possibili dazi al 30%
L’industria francese, includendo vino e formaggi, parla di scenario “disastroso” se i dazi arriveranno al 30%. Bruxelles cerca di posticipare l’entrata in vigore delle misure fino ad agosto.
California: una golden era per i consumatori
Il SVB Wine Industry Report 2025 descrive una “era d’oro” per i bevitori in California: prezzi in calo, promozioni frequenti e sconti nei tasting room, grazie all’eccesso di offerta.
Oregon Rosé: esaltazione stilistica
I rosé dell’AVA Yamhill Carlton (Willamette Valley) conquistano critica e pubblico: freschi, minerali e prodotti con tecniche innovative da cantine come Soter, Tendril e Big Table Farm.
Report Vino – 16 luglio 2025
Report Vino – 16 luglio 2025
Vino francese sotto pressione: dazi USA fino al 30 %
I produttori francesi di vino (e formaggi) avvertono che le nuove tariffe statunitensi potrebbero arrivare a un +30%, minacciando i vini di lusso. Secondo la lobby ANIA, si tratterebbe di un effetto «disastroso» che penalizzerebbe la competitività sul mercato USA. L’UE sta negoziando per posticipare l’entrata in vigore delle misure fino a inizio agosto.
Era d’oro per i consumatori: prezzi in calo in California
Secondo il Silicon Valley Bank State of the U.S. Wine Industry Report 2025, l’eccesso di offerta crea un’opportunità unica: una “golden era” di sconti per i consumatori. Tasting rooms potrebbero abbassare i prezzi delle degustazioni, il che riflette un mercato in fase di discesa dei prezzi.
Oregon Rosé: boom nell’AVA Yamhill Carlton
I rosé prodotti con Pinot Noir nella Willamette Valley ottengono sempre più attenzioni: profilati, freschi e minerali. Vigneti come Soter, Tendril e Big Table Farm adottano vendemmie anticipate e tecniche di macerazione prolungata, spostando l’AVA nella ribalta internazionale.
