News Vitivinicole e tenute agricole di sabato 2 luglio 2022!

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Tenute agricole 24 presenta le news vitivinicole di sabato 2 luglio 2022!

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Intervista a Giovanni Mantovani – «In fiera? E’ il lavoro più bello Un quarto di secolo nel mondo».
Giovanni Mantovani doto 25 anni lascia il posto di dg di Veronafiere e resta a servizio della spa «In fiera? E il lavoro più bello Un quarto di secolo nel mondo» Dalla segreteria delle Acli all’incontro decisivo nel 1985 con Sergio Masiero, dirigente della struttura che allora era ente autonomo. «La politica? Non si fa solo nei palazzi». «Non riesco a immaginare un lavoro più bello che avrei potuto fare: sono grato di quanto ricevuto, ora è il tempo della restituzione a realtà con le quali varrà pena fare delle scommesse». Giovanni Mantovani, direttore di Veronafiere per 24 anni, esce di scena pur continuando a mettere a disposizione della spa la sua esperienza come Senior Advisor del Top Management. In quasi un quarto di secolo ha portato Verona e la sua fiera nel mondo, ha fatto appassionare i cinesi al vino italiano, ha «resuscitato» manifestazioni in declino.

Fonte: Arena.

In cantina – Tignanello brilla anche in Magnum.
Aumento medio delle quotazioni del 31% per le undici bottiglie da un litro e mezzo Tignanello brilla anche in Magnum di Cesare Pillon Non è la prima volta che si constata come la scossa inferta dalla pandemia da Covid-19 alle aste dei vini, costringendole a uscire dall’isolamento a cui sembravano condannate dal lockdown, abbia provocato, paradossalmente, risultati inaspettatamente positivi. quello, per esempio, di rendere possibile questa puntata dedicata esclusivamente al Tignanello imbottigliato in Magnum. Certo, bisogna accontentarsi: i millesimi per i quali è possibile confrontare i prezzi attuali con quelli del 2020 sono soltanto 11, quindi un po’ scarsi, ma negli anni precedenti ce n’era uno solo.

Fonte: Milano Finanza.

NT+fisco Agricoltura/ Contributo per il codice QR in etichetta.
Si definisce il quadro per l’importo riconosciuto ai produttori di vino Doc Igp e biologico che investono in sistemi digitali. di Alessandra Caputo e Marcello Valenti ntplusfisco.

Fonte: Sole 24 Ore.

Vino, prosecco al top.
I dati del primo quadrimestre del 2022 dell’Osservatorio Uiv indicano che l’export di Prosecco in Gran Bretagna è superiore alla somma di tutti gli altri vini italiani esportati.

Fonte: Sole 24 Ore Food 24.

In cantina.
La tenuta dei Cinquecento cuore pulsante dei sapori ciel Tavoliere delle Puglie La vita di Casa Vinicola Errico di Cerignola (Fg) è una di quelle impagabili storie di trasformazione che accompagnano la storia del vino. Nasce negli Anni 30 grazie al capostipite Vincenzo, che conduce un fiorente business di commercializzazione di uve e cereali. È soltanto più tardi, dai Novanta in poi che intorno a Tenuta Pignatella, struttura risalente al Cinquecento, il progetto vitivinicolo vero e proprio prende corpo, sotto la guida del figlio di Vincenzo, Giuseppe. E col successivo ingresso in azienda dell’attuale titolare, anche lui di nome Vincenzo, si capisce come la direzione che sta prendendo il mondo del vino sia all’insegna della ricerca della massima qualità possibile.

Fonte: Sport Week.

San Clemente, prende il via “Note di vino”.
Prenderà il via domani “Note di vino”, l’evento dell’estate dedicato alle migliori cantine regionali italiane. Quattro le serate in programma, per altrettante domeniche di luglio. Si aprirà con i vini e i prodotti tipici del Friuli-Venezia Giulia e l’intrattenimento musicale della band friulana “Sclopit”. Poi, il 10 luglio, sarà la volta dei vini e dei prodotti tipici della Campania. Il viaggio nei sapori del Belpaese proseguirà con la Sicilia, domenica 17luglio, per concludersi il24luglio con la Puglia. Tutti gli appuntamenti si svolgeranno, dalle 20.30, in piazza Mazzini. L’ingresso alla manifestazione prevede un biglietto di 16 euro (6 euro per i bambini dai 6 ai 10 anni e gratuito per i minori di 5 anni).

Fonte: Corriere Romagna Rimini.

A Podere Palazzo gli eventi estivi tra cibo e degustazion.
A Podere Palazzo l’estate si arricchisce di vini, tramonti ed emozioni. L’azienda vinicola di Carpineta ha fatto negli anni del suo vino e della sua location un punto di forza nelle colline cesenati. Dopo aver ampliato la sua struttura in autunno, permettendo eventi fuori stagione, quest’estate la location offre un’ulteriore novità: dai suoi 10 ettari di regime biologico nasce la nuova etichetta del ‘Terramossa 4’. La cantina di Cesare Trevisani si arricchisce di una nuova bollicina caratterizzata da una impronta 100% naturale. Ogni anno la produzione media è di 40 mila bottiglie e gli appuntamenti pubblici messi in calendario tra giugno ed agosto sono l’occasione giusta per conoscerli e degustarli. Un ventina, in totale, gli eventi proposti.

Fonte: Resto del Carlino Cesena.

Intervista a Ilario Agata – Al via la rassegna “Liguria da bere”. Due giornate di degustazioni e incontri con gli esperti – “Liguria da bere” su il sipario.
Le nostre eccellenze Al via la rassegna ‘Liguria da bere’ Due giornate di degustazioni e incontri con gli esperti Magie Merluzzi. “Liguria da bere su il sipario, Via alla 15a edizione della rassegna Legame solido tra vino e territorio Ancora due giornate dedicate a uno dei settori trainanti della nostra provincia Ilario Agata direttore di Riviere di Liguria: «Promozione anche in chiave turistica». Ampliare ancora l’offerta di etichette e aziende. Si va verso l’integrazione col commerciale. Vino, territorio, ‘Liguria da bere’. Che bell’abbinamento. Dopo il taglio del nastro di ieri, sorride ancor di più Ilario Agata, direttore dell’Azienda speciale Riviere di Liguria della Camera di Commercio, che ha curato la kermesse giunta alla quindicesima edizione e che andrà in scena anche oggi e domani in centro città.

Fonte: Nazione La Spezia.

Cantina Lunae fra tradizioni e sguardo al futuro: «Spumante Cuvèe la nostra ultima scommessa».
Diego Bosoni fra le vigne di Cantina Lunae, a destra le dipendenti dell’azienda Giada e Angela, in alto la famiglia riunita (foto Massimo Pasquali) Cantina Lunae fra tradizioni e sguardo al futuro «Spumante Cuvèe la nostra ultima scommessa» L’attività della famiglia Bosoni abbraccia due territori. «II mondo dei Colli di Luni si è allargato tantissimo entrando nel giro internazionale». «Una soddisfazione vedere i marchi della nostra zona sulla carte dei vini del ristoranti locali». Sono cambiate le tecniche e i macchinari a disposizione ma la cultura della vigna è rimasta quella del passato, accompagnata da riti e tradizioni che il tempo non potrà mai cambiare. Il giusto equilibrio tra il passato e il necessario sguardo al futuro caratterizza il lavoro della Cantina Lunae della famiglia Bosoni.

Fonte: Nazione La Spezia.

Liguria da Bere, la ripartenza è da primato: «Duecento etichette e quaranta stand».
La rassegna enologica ritorna dopo due anni di stop a causa della pandemia e anima il centro storico della Spezia Liguria da Bere, la ripartenza è da primate «Duecento etichette e quaranta stand» In alto alcune degustazioni. In basso persone affollano corso Cavour visitando gli stand espositivi. Le eccellenze vitivinicole della Regione in mostra, per un viaggio verticale, dai vigneti delle Cinque Terre a picco sul mare ai terrazzamenti dell’estremo Ponente. È Liguria da Bere, la manifestazione dedicata alle migliori produzioni locali, partita ieri sera con taglio del nastro e brindisi in piazza Beverini. Già centinaia le persone che hanno visitato i 40 stand dislocati fino a domenica sera in corso Cavour, pronti a far degustare oltre 200 etichette tra Doc e Igt.

Fonte: Secolo XIX La Spezia.

Un ottimo rosato da apprezzare (non solo) l’estate.
Un ottimo rosato da apprezzare (non solo) l’estate di Pasquale Porcelli La bottiglia Veritas 2021 Castel del Monte Bombino Nero Docg Azienda: Torrevento Prezzo: 8 euro Il 2ou è stato un anno importante per la ridefinizione del quadro qualitativo del vino in Italia. In Puglia in quell’anno si approvarono 4 Docg (Denominazione di origine controllata e garantita), la massima espressione qualitativa dei vini italiani. Fu un grande riconoscimento soprattutto alla zona vitivinicola del Castel del Monte, visto che 3 Docg andarono a questo territorio, l’altra andò al Primitivo Dolce Naturale di Manduria. Due delle nuove denominazioni furono attribuite, come era naturale, ai rossi a base di Nero di Troia e l’altra ad un rosato ottenuto da Bombino Nero, diventando la seconda denominazione italiana a potersene fregiare.

Fonte: Corriere del Mezzogiorno Puglia.

L’ex Manifattura Campi sarà un centro per il vino – Cantina sperimentale nell’ex Manifattura.
Una cantina sperimentale per microvinificazioni e meso-vinificazioni, impianti per l’elaborazione, l’affinamento e l’imbottigliamento. Il vino protagonista Nella ex manifattura tabacchi di Campi salentina Immobile che sarà ristrutturato, ma, soprattutto, la sua nuova funzione significherà la restituzione di un’identità al territorio che si trova a nord della provincia di Lecce. Concetto, questo, evidenziato da Alfredo Fina, sindaco dei campioti, durante la conferenza stampa, svoltasi ieri al rettorato dell’Università del Salento per la presentazione del progetto che riqualificherà il vecchio capannone ormai in degrado e tutelato dalla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio. Il piano, denominato “Oeno-vation” per richiamare vino, enologia e innovazione, mira alla riconversione del settore agricolo, necessità sottolineata durante l’incontro dall’assessore regionale allo Sviluppo economico, Alessandro Delli Noci.

Fonte: L’Edicola del Sud Lecce.

Vino e sostenibilità – Il vino siciliano sul viale della sostenibilità.
Il futuro della filiera dell’Isola al centro dei tavoli tematici organizzati all’Enoteca regionale di Alcamo Il vino siciliano sul viale della sostenibilità La presidente Possente: “Promuovere i percorsi virtuosi non solo tra le aziende ma anche tra i consumatori” D 25 luglio presentazione dell’ultimo libro di Robert Camuto, celebre wine writer americano. Pensare al futuro della viticoltura significa oggi sviluppare sempre di più temi legati alla sostenibilità del vino, preservando le risorse naturali per le generazioni future e ricercando i migliori metodi per ottenere il minor impatto possibile sull’ambiente: questo il focus principale dell’evento dello scorso 29 Giugno all’Enoteca Regionale di Alcamo con diversi tavoli tematici moderati dalla storica firma de Il Sole 24Ore Nino Amadore.

Fonte: Quotidiano di Sicilia.

Cini rieletto presidente dell’Ais Toscana.
Riconfermato per un secondo mandato alla presidenza di Ais Toscana Cristiano Cini, già presidente dell’Associazione regionale per il quadriennio 2018-2022, che per i prossimi quattro anni ha in mente un’Associazione sempre più aperta e inclusiva.

Fonte: Nazione.

La grandine si abbatte sulle vigne Grosjean: “Persi 500 quintali di uva”.
La grandine si abbatte sulle vigne Grosjean: “Persi 500 quintali di uva”. Abbiamo subito danni immensi nei nostri vigneti. Un po’ come un lutto in famiglia». Ieri mattina Hervé Grosjean era in vigna con la famiglia per valutare quello è successo la sera prima. La zona di Quart e St-Christophe dove si sviluppa l’azienda agricola Frères Grosjean è stata una delle più colpite dalla tempesta di giovedì sera. Dalle 21 si sono scatenate raffiche di pioggia molto forti e grandine. «La grandine, con chicchi grandi come nocciole, ha fatto danni soprattutto nelle vigne Tzeriat (la più antica, un anfiteatro naturale a 800 metri di quota, ndr) e Rovettaz, dove ci sono i nostri cru principali — dice Grosjean —. Gli acini, almeno la metà in ogni grappolo, sono esplosi in maniera sparsa e il succo che fuoriesce rischia di provocare marciumi. La Peronospora larvata non aspetta altro». Grosjean fa un’ipotesi sull’entità del danno: «Direi che su 1.500 quintali d’uva un terzo se n’è andato».

Fonte: Stampa Aosta.

Grandinata si abbatte su campi, vigneti e auto – Grandinata in Riviera, devastati orti, vigneti e auto.
Grandinata violenta ieri pomeriggio tra Vigonovo, Stra, Fossò, Fiesso d’Artico, Camponogara, Pianiga e anche Dolo. Il temporale proveniente da sud-ovest, è durato non più di una decina di minuti ma ha fatto cadere chicchi di grandine grandi come palline da golf. Una grandinata che ha provocato notevoli danni a orti e vigneti, ma anche a moltissime auto. A pagina XIV Grandinata in Riviera, devastati orti, vigneti e auto. Una violenta grandinata ha colpito ieri intorno alle 17 gran parte del territorio della bassa Riviera del Brenta, in particolare Vigonovo, Stra, Fossò, Fiesso d’Artico, Camponogara, Pianiga e anche Dolo. Meno danni invece nel mirese. Il temporale proveniente da sud-ovest e che ha imperversato soprattutto nel padovano, è durato non più di una decina di minuti ma ha fatto cadere chicchi di grandine grandi come palline da golf.

Fonte: Gazzettino Venezia.

Valpolicella Negrar, Terre del Barolo, Frentana: le migliori cooperative del vino per Weinwirtschaft.
In Alto Adige, eccellenza assoluta, secondo la rivista tedesca (la firma dall’Italia è Veronika Crecelius) le migliori sono Andriano, Terlano e Girlan. La cantina di Valpolicella Negrar, nel cuore del territorio del più importante rosso veneto, la Terre del Barolo, icona della cooperazione di qualità nelle Langhe, e la Cantina Frentana, in terra d’Abruzzo: ecco il meglio della cooperazione vinicola italiana (che rappresenta oltre la metà della produzione, del giro d’affari e dell’export nazionale) secondo la tradizionale classifica della rivista tedesca Weinwirtschaft (la cui corrispondente dall’Italia è Veronika Crecelius), che da anni mette in fila le migliori cooperative del vino. In una “Top 20” di cui fanno parte anche la Cantina di Vinchio Vaglio Serra, ancora dal piemonte, Ermes, in Sicilia, la cantina di Santadi, un pezzo di storia della Sardegna, e poi ancora la Cantina di Venosa, in terra di Aglianico del Vulture, i Vignaioli del Morellino di Scansano, tra i riferimenti del territorio maremmano, e ancora la Cantina Pertinace, nel Cuneese, Colomba Bianca, in Sicilia, e ancora Cantina Tollo, tra le più importante realtà abruzzesi, Cantine di Carpi e Sorbara, pilastro del mondo Lambrusco, passando per Vivallis, in Trentino, la cui storia è indissolubilmente legata all’artista Fortunato Depero. E, ancora, troviamo La Guardiense, faro del vino del beneventano, e poi le cantine di Monteforte, Valtidone, Vitevis, Bosco Viticultori – Casa Vinicola Bosco Malera, e nosio, ovvero il gruppo Mezzacorona, tra le più importanti realtà della cooperazione del vino del Trentino e d’Italia.
Classifica a parte, come sempre, per l’Alto Adige, eccellenza assoluta del modello cooperativo vinicolo: al top il trittico Andriano, Terlano e Girlan, sul podio, davanti alle cantine Cortaccia, St. Pauls, Caldaro, Merano e Bolzano. In totale, la giuria ha degustato 840 vini di 140 aziende. Al concorso hanno partecipato 54 cooperative di viticoltori tedeschi, 44 francesi e 42 italiane.

Fonte: WineNews.

Top 20 Weinwirtschaft 2022: Valpolicella Classica ancora sugli scudi.
“Con il premio dato a Cantina Valpolicella Negrar viene premiata la Valpolicella classica, in quanto i nostri vini vengono prodotti dalle famiglie socie che hanno i vigneti in tutte e cinque le vallate, dunque onore al nostro territorio!”. Così, Renzo Bighignoli, presidente di Cantina Valpolicella Negrar, ha salutato il primo posto assegnato anche quest’anno alla cantina dall’autorevole periodico tedesco Weinwirtschaft che, dal 2010, valuta le 20 migliori cooperative del vino italiane, escluse quelle altoatesine, classificate a parte. Quello del 2022 è il quinto “oro” conquistato dalla cantina, dopo i quattro assegnati negli anni 2016, 2017 (a pari merito con la piemontese Viticoltori Associati Vinchio–Vaglio Serra), 2019 e 2021. L’attestato ufficiale di vittoria è stato consegnato lo scorso 30 giugno nella cerimonia di premiazione svoltasi a Deidesheim, in Germania.

Fonte: Eroi del gusto.

17 vini da bere quest’estate.
Dopo innumerevoli degustazioni e visite in cantina, tornano i nostri consigli, con alcune delle migliori etichette di vino per rinfrescarsi mantenendo però alta la qualità. Da nord a sud dello stivale, tra cantine storiche e qualche novità, inserendo anche un paio di deviazioni nell’amata Champagne, ecco le etichette che ci hanno particolarmente colpito. Fatene tesoro, che le usiate durante le serate estive con gli amici o nei i pranzi in famiglia, l’importante è tenere a mente l’hashtag #beveteconsentimento.

Fonte: Vanity Fair.

Il Comune acquisterà l’ex cantina sociale Valore: 45mila euro.
Il Comune acquisterà l’area dell’ex cantina sociale sulla via Emilia. Durante il consiglio comunale di mercoledì sera, con il voto favorevole della maggioranza e della minoranza de La Strada Nuova e l’astensione di Torre Civica, è stato dato il via libera all’acquisizione dello storico fabbricato, che si estende su una superficie di circa 2.000 metri quadrati, autorizzando il sindaco Alessandro Cantù a proporre un’offerta di 45.000 euro, di poco superiore al prezzo di base dell’ultima asta dello scorso febbraio che è andata deserta come le tre precedenti.

Fonte: La Provincia Pavese.

Come scegliere il vino giusto a una cena d’estate.
Stiamo affrontando un’estate torrida un po’ ovunque in Italia e le previsioni sulla vendemmia 2022, per ora, non sono incoraggianti. Se le cose vanno avanti così infatti – in assenza prolungata di piogge e importanti escursioni termiche fra il giorno e la notte – rischiamo di raccogliere vasetti di marmellata e uva passa per i panettoni di Natale. La stagione siccitosa è gravata inoltre dall’assenza diffusa di riserve idriche nei terreni, poiché anche l’inverno è stato troppo mite in molte regioni. Ad ora, quello che possiamo fare, è solamente sperare che la situazione migliori da qui alla fase vendemmiale, giacché stiamo entrando nel periodo più importante e delicato, quello che toglie il sonno ai produttori di vino.

Fonte: Il Sole 24 Ore.

10 vini rosati per l’estate e i consigli del sommelier.
Con le temperature roventi di questi giorni bere un bicchiere di vino rosso spaventa i più, mentre il rosé porta con sé tutto un mondo di suggestioni vacanziere. Eppure sono tanti i falsi miti sul vino in estate. D’estate è meglio la birra del vino? Il rosso fa sudare di più? I vini rosati sono meglio frizzanti? Questi sono solo alcuni dei i luoghi comuni che la piattaforma digitale Sommelier Coach, che abbina la formazione sul vino alla crescita personale, ha estrapolato sul tema del vino in estate, analizzando le domande che vengono fatte ai Sommelier per la scelta del vino in questo periodo dell’anno. Sfatiamone alcuni, aggiungendovi una selezione di deliziosi vini rosé, perfetti per le serate all’aperto.

Fonte: iO Donna.

Oiv: record assoluto di esportazioni di vino nel 2021.
Le esportazioni di vino hanno raggiunto un record assoluto nel 2021 secondo i dati dell’OIV. L’Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino (OIV) ha reso noto che nel 2021 il commercio di vino è aumentato a livello globale del 4% in volume e del 16% in valore rispetto al 2020, il volume più grande mai registrato. Qui il report Oiv State of the world vine and wine sector.
Fonte: Federvini.

L’Abruzzo del vino, una regione ancora tutta da scoprire.
La viticoltura in Abruzzo ha una tradizione antichissima che risale addirittura all’influenza degli Etruschi nel VII-VI secolo a.C. I vini locali furono tanto celebrati dai letterati latini, ma dal medioevo in poi l’enologia abruzzese è rimasta nell’ombra per ragioni economiche e sociali. Il rilancio di questo territorio vitivinicolo è pertanto una novità recente, legato agli ultimi venti anni di agricoltura e al merito delle tante cantine cooperative, diffuse soprattutto nella provincia di Chieti, nella parte centro-orientale della regione. Il ritorno di fama di questi vini, pertanto, è ancora in itinere e, finora, è stato collegato ai nomi di alcune aziende autorevoli che hanno fatto la storia recente della viticoltura locale. Oggi l’Abruzzo vuole crescere.

Fonte: Il Riformista.

Tra Mediterraneo e Giappone, ecco i vini da abbinare.
Se il perfido Caronte non dà tregua al susseguirsi di giornate dalle temperature “infernali”, è bene armarsi di santa pazienza e ricorrere a preparazioni leggere e non troppo elaborate, e a vini poco alcolici ma gradevoli. In cucina è il momento delle verdure, dei primi piatti freddi e delle cotture brevi. In cantina hanno la meglio le annate giovani, i vini dal moderato tenore alcolico e di medio corpo. Fortunatamente la scelta non manca e, con un pizzico di fantasia, è facile creare un divertente menu dall’antipasto al dolce che combini piatti della cucina mediterranea e ricette del Sol Levante.

Fonte: La Repubblica.

Tra valli, cime e dei calici di bianco, la Valle d’Aosta da non dimenticare.
Coniugare la voglia di una bella passeggiata con la passione per il vino? Detto fatto, basta decidere di puntare sulla Valle d’Aosta e le sue infinite attrattive. Con “Valle d’Aosta – Cammini, Parchi, Borghi”, l’ultima nata delle Guide di Repubblica dirette da Giuseppe Cerasa, sarà ancora più facile scegliere e orientarsi. Per prendere confidenza con il territorio e una delle sue eccellenze, l’itinerario alla scoperta dei vini del Monte Bianco (il volume accende i riflettori anche su quelli del Rosa, del Gran Paradiso, dell’Emilius e del Cervino) che si snoda nell’alta Valdigne, una conca soleggiata ai piedi del monte più alto d’Italia, rappresenta sicuramente un’ottima opzione. Qui nasce e prospera un vitigno bianco autoctono, il Prié Blanc, le cui origini sono incerte; quel che è sicuro è che dà vita a vini bianchi di grande pregio. È una zona poco estesa che si può percorrere anche a piedi, dedicando due o tre giornate alle bellissime vedute sui vigneti e sulle montagne circostanti, alle visite a cantine, ma anche a siti non legati al vino.

Fonte: La Repubblica.

MGM Mondo del vino, approvato piano sviluppo da 23,4 mln.
Mondo Del Vino spa investe 23,4 milioni di euro per gli stabilimenti di Priocca (Cuneo) e Acqui Terme (Alessandria). E’ stato infatti approvato il contratto di sviluppo presentato dalla società, agevolato dal fondo perduto concesso dal Mise di 8,8 milioni attraverso Invitalia. Il piano di investimenti, che porterà a un aumento della capacità produttiva del 141% nelle due sedi, dovrà essere completato entro dicembre 2024, per andare a regime nel 2025 e porterà un aumento di almeno 21 nuovi posti di lavoro.
“I contratti di sviluppo – spiega il Ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti – mirano a incentivare processi di trasformazione e commercializzazione innovativi che favoriscono la competitività dell’impresa e la creazione di nuova occupazione”.
“Questo importante risultato frutto di un efficace lavoro di squadra del team di Mondodelvino – commentato Massimo Romani, ad del gruppo – contribuirà in maniera decisiva allo sviluppo del nostro piano industriale e di investimenti orientato alla crescita sui territori dove siamo presenti secondo i driver che ci siamo posti come prioritari: qualità del prodotto, nuova occupazione e impegno nella sostenibilità”.
GM Mondo del vino, azienda del gruppo Botter-Mondodelvino, promosso dal fondo Clessidra Private Equity, è stata fondata 30 anni fa ed è da 20 anni presente sul territorio piemontese.

Fonte: ANSA.

Grazie per l’ascolto, vi ricordiamo che le news di oggi, sono state offerte da Blinkup Srl, strategie per potenziare il tuo business.

A risentirci a domani.