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Asset strategico – Tenuta vitivinicola nel Chianti Classico

Nel cuore più iconico della viticoltura italiana – zona Chianti Classico Gallo Nero – a soli 18 km da Firenze, proponiamo una proprietà agricola–vitivinicola di circa 120 ettari che unisce tre fattori rarissimi oggi sul mercato: territorio primario + diritti DOCG storici + sistema immobiliare di pregio.

Qui non si compra un’azienda da costruire.

Si acquisisce una piattaforma già riconosciuta, con marchio presente da oltre 60 anni e storico socio del Consorzio Chianti Classico.

Il territorio: perché questo contesto moltiplica il valore

Siamo nel cuore del Chianti Classico, su colline perfettamente esposte, a 350 metri di altitudine, con vista diretta su Firenze e sull’intera valle dell’Ema.

Tre elementi rendono questo territorio strategico oggi:

1. Denominazione “core” del vino italiano
Il Chianti Classico è una delle poche DOCG mondiali con:

  • reputazione storica internazionale
  • domanda strutturale stabile
  • forte attrattività per investitori esteri e turismo di fascia alta

2. Vicinanza a Firenze: un moltiplicatore unico
18 km dal centro storico significano:

  • enoturismo immediato
  • hospitality premium
  • valore immobiliare difensivo anche in scenari di mercato difficili

3. Vocazione agricola completa
120 ettari con equilibrio raro tra:

  • 15,2 ha vitati (14,2 ha Sangiovese Chianti Classico)
  • 17 ha oliveto (3.400 piante Leccino e Moraiolo)
  • bosco, seminativi, pascoli

Un vero sistema agricolo autosufficiente, non un vigneto isolato.

I punti di forza dell’asset

Produzione e marchio

  • Marchio presente sul mercato da oltre 60 anni
  • Socio storico Consorzio Gallo Nero
  • Produzione storica a regime:
    • 40.000 bottiglie Chianti Classico DOCG
    • 6.500 bottiglie Chianti Classico Riserva
    • IGT rossi, bianchi, Vin Santo, olio EVO

Questo è fondamentale: non si parte da zero.
Il brand esiste, i diritti esistono, la denominazione è attiva.

Cantina e infrastrutture

Struttura enologica completa (400 mq):

  • capacità in cemento oltre 3.000 hl
  • botti grandi, caratelli per Vin Santo
  • locali di vinificazione, affinamento, imbottigliamento
  • orciaia storica con orci in cotto dell’800

Una cantina “vera”, non simbolica.
Pronta per tornare rapidamente a regime con investimenti mirati.

Sistema immobiliare: il vero moltiplicatore

Qui l’asset diventa piattaforma vino + hospitality + real estate:

  • Villa storica padronale 800 mq con piscina e vista panoramica
  • 2 unità abitative indipendenti (200 mq + 150 mq)
  • Casale con fienile 280 mq da recuperare
  • Casale panoramico 440 mq in pietra sul crinale

Una base ideale per:

  • relais di charme
  • wine resort
  • club house per ospitalità clienti e investitori

Valore immobiliare già stimato oltre 2,8 milioni solo sugli edifici.

Per chi è adatta (profilo acquirente ideale)

Questa operazione è perfetta per tre profili molto chiari:

1. Gruppo vitivinicolo medio–grande

Per:

  • entrare o rafforzarsi nel Chianti Classico
  • integrare una denominazione “core” in portafoglio
  • disporre di una base hospitality proprietaria in Toscana

Profilo tipico: gruppo già strutturato, export attivo, visione industriale.

2. Investitore internazionale wine & lifestyle

Per:

  • acquisire un brand storico in una DOCG iconica
  • costruire un wine resort di fascia alta
  • combinare rendimento agricolo + immobiliare + turismo

Profilo ideale: imprenditore estero, family office, fondi lifestyle.

3. Imprenditore italiano in diversificazione patrimoniale

Per:

  • entrare nel vino con un asset “protetto”
  • investire in un bene reale ad altissima tenuta di valore
  • costruire una piattaforma famigliare vino–ospitalità

Perché è sul mercato ora

Questo è un passaggio tipico di molte grandi proprietà storiche:

  • l’azienda non è più condotta a pieno regime dal 2019
  • vigne, uliveti e immobili necessitano di manutenzione e rilancio
  • la proprietà richiede oggi un operatore strutturato, non una gestione familiare

In altre parole:
non è un problema di qualità,
è un passaggio generazionale e industriale.

Questo crea una finestra rara:
asset primario, prezzo allineato, enorme potenziale di creazione valore.

Che tipo di operazione è

Questa non è una semplice acquisizione agricola.
È una operazione strategica multipla:

1. Integrazione industriale

Per chi ha già cantine:

  • aumento immediato superfici in DOCG top
  • rafforzamento portafoglio denominazioni
  • possibilità di ristrutturare gamma e posizionamento

2. Rilancio di brand storico

Qui c’è un marchio con 60 anni di storia.
Con:

  • nuovo progetto enologico
  • nuovo storytelling
  • nuova distribuzione

si può costruire in pochi anni un brand Chianti Classico di fascia medio-alta.

3. Piattaforma vino + hospitality

È forse l’aspetto più potente:

Vigneti + cantina + villa + casali + piscina + panorama + Firenze a 18 km.

Questo è un wine resort naturale già scritto nella proprietà.

4. Diversificazione patrimoniale difensiva

120 ettari in Chianti Classico, diritti Gallo Nero, immobili storici.

Questo tipo di asset:

  • difende il capitale
  • cresce nel tempo
  • è sempre liquidabile sul mercato internazionale

Conclusione strategica

Questo asset non si compra per “fare vino”.
Si compra per governare un territorio iconico.

È una piattaforma rara perché unisce:

  • denominazione primaria
  • marchio storico
  • massa fondiaria importante
  • sistema immobiliare di altissimo livello
  • posizione unica vicino a Firenze

Un’operazione ideale per chi vuole: entrare nel cuore del vino italiano,
con un asset che tiene valore, genera immagine e costruisce futuro.

Email: e.zago@quidquid.eu Cell. +39 349 8142125

Un asset vitivinicolo strategico nel cuore di uno dei territori più iconici e liquidi d’Italia, Frascati, dove prossimità a Roma

Denominazioni forti e turismo strutturale creano una combinazione rara di stabilità e potenziale.

Il territorio: perché qui il contesto fa davvero la differenza

Montecompatri, pendii dei Colli Albani, 200 metri s.l.m.: siamo nel cuore operativo del sistema Frascati, non in una periferia agricola.

Tre elementi rendono questo territorio strategico:

  1. Denominazioni forti e riconoscibili
    Frascati DOC, Frascati Superiore DOCG, DOC Roma.
    Sono denominazioni che parlano al mercato internazionale, con un’identità chiara, storica e spendibile.
  2. Suoli vulcanici: un capitale naturale reale
    Terreni di origine vulcanica significano:
  • freschezza naturale nei bianchi
  • struttura
  • longevità
  • riconoscibilità sensoriale

Qui il terroir non è marketing, è chimica del suolo.

  1. Prossimità a Roma: un moltiplicatore di valore
    Roma è:
  • mercato diretto ad altissimo assorbimento
  • bacino turistico permanente
  • piattaforma mediatica
  • polo Horeca premium

Pochissime tenute hanno questa combinazione: denominazione storica + capitale naturale + capitale geografico.

La sostanza dell’asset: struttura, non promessa

Numeri chiari, senza ipotesi futuristiche:

  • 11,36 ettari complessivi
  • 9,56 ettari vitati DOC e DOCG
  • 200 olivi in produzione
  • Biologico certificato dal 1996: credibilità lunga, non moda recente

Cantina completa, autonoma, industrialmente leggibile:

  • Capacità 1.710 hl
  • Cemento storico + acciaio moderno
  • Linea completa di vinificazione, stoccaggio e imbottigliamento
  • Cantina storica sotto la casa padronale: valore produttivo + narrativo

Produzione già diversificata:

  • Bianchi fermi tipici (Malvasia di Candia e autoctoni)
  • Rossi tradizionali
  • Spumanti Charmat bianchi e rosé

Qui non si deve “costruire” una cantina.
Qui si deve governare una piattaforma già funzionante.

Il valore immobiliare e ricettivo: leva strategica reale

Questo è uno degli elementi più interessanti dell’asset.

Strutture già operative:

  • Sala degustazione 40 posti con cucina e terrazzo panoramico
  • 3 unità abitative indipendenti
  • Appartamento padronale su due livelli
  • Casa colonica storica da ristrutturare
  • Sorgente romana funzionante: elemento unico di storytelling

Questo significa una cosa precisa:
non serve inventare l’hospitality, è già pronta.

Il passaggio da azienda agricola a azienda vitivinicola + ospitalità + esperienza è immediato, non teorico.

Per chi è adatta (profilo acquirente chiaro)

Questa tenuta è ideale per:

  1. Famiglie imprenditoriali o HNWI
    Che cercano:
  • un asset agricolo vero
  • vicino a Roma
  • con produzione, marchio, immobili e accoglienza
  • e una componente patrimoniale solida
  1. Gruppi vitivinicoli medio-piccoli
    Che vogliono:
  • un presidio nel Centro Italia
  • una denominazione storica
  • un brand facilmente posizionabile su Horeca e turismo
  1. Operatori wine & hospitality
    Che cercano:
  • una piattaforma pronta
  • degustazione, appartamenti, casa colonica
  • turismo enogastronomico già attivabile
  1. Investitori industriali nel food & wine
    Per:
  • diversificazione patrimoniale
  • piattaforma premium a basso rischio
  • integrazione con distribuzione o ristorazione esistente

Non è adatta a chi cerca

  • Volumi industriali da GDO
  • Operazioni speculative rapide
  • Asset passivi senza gestione agricola
  • Progetti senza presenza diretta sul territorio

Qui serve governo imprenditoriale, non finanza mordi e fuggi.

Perché è sul mercato ora

Questo è un passaggio molto importante.

Non nasce da crisi.
Nasce da fine ciclo imprenditoriale ben riuscito.

I proprietari hanno:

  • costruito
  • certificato biologico da 25+ anni
  • consolidato strutture e cantina
  • attivato ospitalità
  • preservato il capitale naturale

Oggi il valore massimo si esprime con un soggetto che sappia:

  • rafforzare il posizionamento commerciale
  • sviluppare hospitality in modo strutturato
  • dare al brand una scala superiore

È il momento tipico in cui:

vendere bene crea più valore che continuare in gestione difensiva.

Che tipo di operazione è

Questa è una operazione di piattaforma con opzione di rilancio selettivo.

Tre livelli leggibili:

  1. Piattaforma già pronta
  • vigneti maturi
  • cantina completa
  • biologico certificato
  • immobili operativi
  • produzione diversificata
  1. Rilancio selettivo
  • aumento valore per bottiglia
  • rafforzamento linea premium
  • sviluppo degustazioni ed eventi
  • utilizzo pieno delle strutture ricettive
  1. Integrazione possibile
    Per gruppi già esistenti:
  • sinergie su commerciale
  • sinergie su amministrazione
  • sinergie su distribuzione

Non è una scommessa agricola.
È una operazione industriale leggibile.

Asset strategico: Tenuta vitivinicola nei Friuli Colli Orientali

Questa proprietà non è un’“azienda agricola in vendita”. È un sistema vitivinicolo integrato, collocato in uno dei territori italiani che oggi stanno guadagnando attenzione reale da parte di buyer evoluti, importatori di fascia medio-alta e investitori che cercano autenticità, biodiversità e possibilità di sviluppo controllato.

Siamo nella porzione nord-orientale dei Colli Orientali, tra Alpi Giulie e Adriatico, in un’area che unisce tre fattori rari quando convivono: terroir riconosciuto, paesaggio integro e potenziale di crescita regolata (urbanistica già approvata). Il contesto regionale rafforza l’attrattività: qualità della vita elevata, promozione istituzionale forte sul turismo food & wine e una denominazione percepita come “emergente ma seria”, non inflazionata.

Perché questo territorio conta davvero

I Colli Orientali sono costruiti su suoli eocenici (la celebre ponca), oggi letti e riletti da geologi ed enologi come uno dei substrati più interessanti del Nord Italia per bianchi longevi e rossi identitari. Qui convivono vitigni autoctoni con oltre duemila anni di storia (Friulano, Picolit, Refosco, Pignolo, Schioppettino) e internazionali che, in questo microclima, trovano espressioni non replicabili altrove.

Il fatto che Savorgnano del Torre sia in fase di riconoscimento come microzona rafforza la prospettiva di rivalutazione qualitativa e patrimoniale. Non è una promessa commerciale: è un processo tecnico-amministrativo già in corso.

I pregi strutturali dell’asset

  • Fondo unico collinare di ~83 ettari: 18 ha vitati, il resto bosco, prati e biodiversità. Questo equilibrio è un vantaggio competitivo, non un limite.
  • Vigneti terrazzati moderni, età 20–60 anni: patrimonio produttivo già maturo, non da “aspettare”.
  • Agricoltura biologica certificata + approccio biodinamico: posizionamento coerente con mercati Nord Europa, USA e Giappone.
  • Cantina completa e autonoma, dalla vinificazione all’imbottigliamento, con capacità ~1.200 hl.
  • Produzione attuale ~50.000 bottiglie, con margine di crescita senza stressare il vigneto.
  • Rete commerciale già attiva: Italia (Horeca qualificata) + export strutturato.
  • Accoglienza integrata (degustazioni + B&B) già funzionante.
  • Fotovoltaico esistente + ampliamento in corso: riduzione costi e narrativa ESG concreta.
  • Piano attuativo approvato dal Comune di Povoletto: cubature pronte per sviluppo produttivo e ricettivo, senza incertezze autorizzative.

Per chi è adatta (profilo acquirente chiaro)

Questa tenuta è ideale per:

  • Gruppi vitivinicoli medio-piccoli che vogliono inserire un presidio “alto di gamma” nel Nord-Est, con identità forte e narrazione territoriale credibile.
  • Famiglie imprenditoriali o HNWI che cercano un asset agricolo vero, non decorativo, con produzione, marchio, accoglienza e potenziale immobiliare.
  • Operatori orientati ai mercati premium esteri (Nord Europa, USA, Asia) che capiscono il valore di biodinamica, microzone e tirature limitate.
  • Investitori industriali nel food & wine che vogliono una piattaforma già funzionante, su cui innestare crescita graduale.

Non è adatta a chi cerca:

  • Volumi elevati da GDO.
  • Operazioni speculative a breve.
  • Asset “chiavi in mano” senza gestione agricola consapevole.

Perché è sul mercato ora

Il passaggio non nasce da crisi, ma da fine ciclo imprenditoriale: i proprietari hanno costruito, consolidato e protetto l’equilibrio dell’azienda. Oggi il valore massimo si esprime con un soggetto capace di fare un salto dimensionale e strategico, mantenendo la filosofia produttiva ma accelerando su:

  • sviluppo immobiliare già autorizzato,
  • rafforzamento commerciale,
  • posizionamento internazionale del brand.

È il classico momento in cui vendere bene ha più senso che continuare “in difesa”.

Che tipo di operazione è

Questa non è una semplice cessione agricola. È una operazione di piattaforma con opzione di rilancio:

  • Piattaforma: base produttiva, vigneti maturi, cantina, marchio, mercati attivi, accoglienza.
  • Rilancio selettivo: aumento valore per bottiglia, ampliamento ospitalità, sfruttamento cubature, rafforzamento export.
  • Integrazione (per gruppi già esistenti): sinergie immediate su commerciale, amministrazione e distribuzione.

La presenza di magazzino vino (sfuso e imbottigliato), immobili sviluppabili e fotovoltaico in espansione rende l’operazione industrialmente leggibile, non romantica.

In sintesi strategica

Questa tenuta è un asset raro perché unisce:
territorio che cresce → azienda già strutturata → possibilità di sviluppo senza conflitti → posizionamento coerente con i mercati che contano.

Non promette miracoli. Offre controllo, identità e spazio per creare valore vero, che è esattamente ciò che oggi cercano gli acquirenti seri nel vitivinicolo italiano.

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Asset strategico: azienda vitivinicola, agricola e enoturistica nei Castelli Romani – Ariccia!

Questa proprietà non va letta come una semplice azienda agricola “in difficoltà”, anzi è completamento l’opposto in quanto è un’infrastruttura agro-vitivinicola e hospitality già costruita, avviata e in espansione sia strutturale che come commercializzazione del vino.

posizionata in uno dei bacini territoriali più importanti d’Italia per prossimità al mercato, turismo e storytelling: Roma e il suo hinterland storico.Qui il valore non è solo nel vigneto e nella cantina, ma nell’insieme tra, ubicazione, storia, strutture, marchi, sostenibilità e potenziale di vendita.  

Il territorio: perché qui il contesto fa la differenza

Ariccia e i Castelli Romani rappresentano una delle aree viticole più antiche d’Italia, oggi in piena fase di rilettura qualitativa grazie alla DOC Roma, che ha restituito dignità e prospettiva commerciale a produzioni storicamente sottovalutate.

La vicinanza immediata a Roma non è un dettaglio logistico: è un moltiplicatore di valore per:

  • enoturismo,
  • ristorazione di destinazione,
  • eventi corporate e privati,
  • vendita diretta e brand experience.

Pochissimi territori italiani consentono di unire agricoltura biologica certificata, biodiversità reale e accesso a un mercato urbano internazionale di milioni di persone a meno di un’ora.

I pregi strutturali dell’asset

  • Superficie complessiva ~20 ettari (196.000 mq) in corpo unico, con prevalenza vitata irrigua.
  • Mix agricolo intelligente: vigneti, oliveto, agrumeto, frutteto, ortaggi, resilienza e storytelling.
  • Produzioni certificate: DOC Roma, Castelli Romani, IGT Lazio e biologico certificato (Suolo e Salute).
  • Cantina nuova e dimensionata per crescere: 1.300 hl totali, con serbatoi, presse, autoclavi per spumanti, imbottigliamento interno, sala degustazione di recente realizzazione (anno 2023/2025).
  • Villa–agriturismo di 1.000 mq con ristorante ed eventi, progetto approvato per ampliamento, wellness e piscine (inizio lavori di ristrutturazione e realizzazione spa, marzo 2026).
  • Fotovoltaico 77 kWh realizzati nel 2025
  • Mezzi agricoli per la meccanizzazione completa dei vigneti (asset tecnici ~500.000 €).
  • Marchi registrati (TENUTA SAN LEO e COMMODO): uno nazionale, uno europeo.
  • Magazzino vino rilevante: sfuso (~1.500hl), più bottiglie, leva finanziaria e commerciale.
  • Accessibilità premium: Appia, Pontina, Nettunense, ferrovia e richiesta autorizzativa per elisuperficie.

Per chi è adatta (profilo acquirente chiaro)

Questa azienda è perfetta per:

  • Gruppi food & beverage / hospitality che vogliono una piattaforma agricola + ricettiva a ridosso di Roma.
  • Imprenditori del vino con visione industriale, capaci di portare la produzione verso le 80–100.000 bottiglie annue.
  • Investitori patrimoniali evoluti che cercano un asset reale, trasformabile in destinazione enoturistica.
  • Operatori del lusso esperienziale (eventi, wedding, corporate retreat) che necessitano di spazi autentici, non artificiosi.

Non è adatta a:

  • chi cerca rendita immediata senza ristrutturazione gestionale;
  • chi non ha competenze o governance per integrare agricoltura, vino e ospitalità.

Perché è sul mercato ora

Il dato chiave è questo: l’azienda ha appena concluso la fase più costosa e rischiosa.
Nuova cantina, strutture, infrastrutture energetiche, marchi, rete vendita: tutto è stato fatto prima di raccogliere i benefici economici. La proprietà si è resa conto che è un attività non idonea alla loro skill aziendale.

Le perdite storiche non derivano da inefficienza strutturale, ma da:

  • investimenti anticipati,
  • volumi ancora volutamente contenuti,
  • focus sulla costruzione dell’asset, non sul cash flow.

Il passaggio di mano ora consente a un nuovo soggetto di entrare a valle del rischio e a monte della redditività.

Che tipo di operazione è

Questa è una operazione di piattaforma con rilancio e diversificazione, non una semplice acquisizione agricola.

  • Piattaforma: terra, cantina nuova, marchi, autorizzazioni, hospitality.
  • Rilancio: crescita volumi fino a 100.000 bottiglie, ristrutturazione ricettiva, marginalità industriale.
  • Diversificazione: vino + olio + agriturismo + eventi + vendita diretta + turismo internazionale.

Le modalità di vendita (quote, Rent to Buy, cancelli chiusi) permettono ingressi flessibili e strutturabili, ideali anche per operazioni progressive o joint venture.

Sintesi strategica finale

Questa azienda non va “salvata”.
Va implementata e gestita secondo i canoni della redditività enoturistica.

Chi entra oggi acquisisce:

  • un asset già costruito al 80% del progetto;
  • in un territorio che vende da solo;
  • con un posizionamento biologico credibile;
  • e una traiettoria di crescita chiara.

È il classico caso in cui il valore non è nel passato economico, ma nel futuro industriale già disegnato.

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Piattaforma leader italiana per l’imbottigliamento di bevande – Fonte d’acqua in Nord Italia

È disponibile, in forma strettamente riservata, un’opportunità di investimento relativa all’acquisizione di una piattaforma industriale italiana leader nel settore dell’imbottigliamento di acqua minerale e bevande premium, con forte esposizione internazionale e clienti multinazionali di primissimo livello.

Piattaforma leader italiana per l’imbottigliamento di bevande – Fonte d’acqua / Nord Italia

PROFILO GENERALE

  • Azienda italiana storica, attiva da oltre 70 anni
  • Modello industriale maturo, altamente certificato
  • Specializzazione:
    • acqua minerale
    • bevande analcoliche
    • craft beverages
    • prodotti biologici e naturali
    • bevande low-alcohol (<10°)
  • Business mix:
    • marchi propri
    • private label
    • contract filling per multinazionali

PIATTAFORMA PRODUTTIVA

  • Stabilimento industriale di grande dimensione, di proprietà
  • Linee di imbottigliamento vetro e alluminio
  • Formati da 100 ml a 1 litro
  • Capacità di produzione gassata e liscia
  • Elevata flessibilità produttiva, ideale per:
    • grandi volumi
    • produzioni premium
    • lanci rapidi di nuovi prodotti

Infrastruttura progettata per scalabilità internazionale e compatibile con standard di retailer globali.

KNOW-HOW E R&D

  • Forte know-how proprietario
  • Divisione Ricerca & Sviluppo interna
  • Pioniera nella formulazione di:
    • bevande 100% naturali
    • prodotti biologici certificati
    • ricette senza conservanti e additivi
  • Allineamento totale ai trend globali:
    • salute
    • sostenibilità
    • clean label
    • premiumization

CLIENTI E RELAZIONI STRATEGICHE

  • Contract filler autorizzato per primari gruppi internazionali del beverage e food
  • Collaborazioni continuative con:
    • multinazionali spirits
    • gruppi alimentari globali
    • grandi retailer internazionali
  • Elevata barriera all’ingresso grazie a:
    • certificazioni
    • track record
    • affidabilità industriale

CERTIFICAZIONI (TOP TIER)

  • BRCGS Global Food Safety Standard
  • EU Organic
  • USDA Organic
  • JAS Organic
  • Halal
  • Kosher
  • SEDEX Member

Requisiti pienamente conformi ai capitolati dei principali buyer mondiali.

PRESENZA COMMERCIALE

  • Vendite consolidate su più continenti
  • Export strutturato e ricorrente
  • Portafoglio clienti diversificato
  • Ridotta dipendenza da singolo mercato o cliente

PERFORMANCE ECONOMICO-FINANZIARIA (SINTESI)

  • Ricavi: € 11,3 milioni
  • Crescita YoY: +40%
  • EBITDA: € 1,6 milioni
  • EBITDA margin: ~14%
  • Utile netto: ~€ 1,0 milione
  • Patrimonio netto: > € 5,0 milioni

Indicatori che evidenziano solidità patrimoniale, capacità di generare cassa e ulteriore potenziale di crescita.

RAZIONALE DELL’INVESTIMENTO

L’operazione è ideale per:

  • gruppi industriali beverage in espansione
  • fondi di private equity food & beverage
  • operatori interessati a una piattaforma produttiva pronta, certificata e scalabile
  • investitori orientati a asset industriali reali con forte componente ESG

Ulteriore upside tramite:

  • sviluppo marchi propri
  • ottimizzazione industriale
  • ampliamento private label
  • crescita internazionale guidata

STRUTTURA DELL’OPERAZIONE

  • Cessione totale o parziale del capitale
  • Apertura a:
    • partner industriali
    • fondi di investimento
    • operazioni di buy & build
  • Management disponibile a garantire continuità operativa in fase di transizione

CONFIDENTIALITY NOTICE

Ogni informazione dettagliata (nome società, brand, clienti, localizzazione, data room) sarà resa disponibile esclusivamente previa manifestazione di interesse qualificata e sottoscrizione di NDA vincolante e di un fondo spese.

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TENUTA AGRICOLA DI 208 ETTARI NELL’ALTO LAZIO

Vigneto DOC, noccioleti, seminativi, bosco e borgo rurale – Comune di Bomarzo (VT)

Nel cuore dell’Alto Lazio, lungo le pendici che dal Tevere salgono verso il Colle di Pian della Colonna, è in vendita un prestigioso compendio agricolo di 208 ettari in corpo unico, oggi condotto in regime biologico certificato.

Una proprietà estesa, completa e vocata, capace di unire valore fondiario, potenzialità produttive e scenari di sviluppo nel settore vitivinicolo, frutticolo e agro–energetico.

Superfici e colture

La Tenuta presenta una struttura produttiva rara per omogeneità e dimensioni:

  • Vigneto DOC “Colli Etruschi Viterbesi” – ca. 37 ha (varietà rosse e bianche; impianti in parte meccanizzabili; portinnesti 1103P; forme di allevamento in prevalenza a cortina alta)

–  Noccioleti – totali ca. 56 ha

  • nuovi impianti: ca. 25 ha (2018, varietà Tonda di Giffoni, Tonda Gentile Romana, Nocciolone);
  • impianti storici: ca. 31,7 ha (impianto 1969, infittito 1985).

–  Oliveto – ca. 1,8 ha (Frantoio, Leccino, Moraiolo).

–  Seminativi – ca. 16,8 ha, terreni fertili in area irrigua.

–  Boschi – ca. 79 ha, cedui recenti e superfici ecologicamente interessanti.

–  Pascoli e tare varie – completano il quadro aziendale, insieme alle superfici irrigue con concessione attiva sul torrente Vezza

Un mosaico agricolo perfettamente organizzato, con accessi comodi dalla SP19 e dalla Provinciale del Piano, e fondi contigui che garantiscono massima operatività.

Vocazionalità

  • Zona agricola mista alluvionale (valle) e vulcanica (altopiano): suoli argillo-sabbiosi, esposizioni favorevoli, altitudini fra 62 e 202 m s.l.m.
  • Ottima predisposizione per viticoltura di qualità e colture arboree irrigue.
  • Disponibilità idrica garantita da 2 pozzi regolari e da concessione trentennale sul torrente Vezza con cabina di pompaggio dedicata

Fabbricati e borgo rurale

La Tenuta comprende una dotazione immobiliare significativa, che costituisce un vero secondo centro aziendale:

  • Complesso “Borghetto” (foglio 9, p.128)
    Include sale di lavorazione, magazzini, ex stalla, ex scuola, cantine, due abitazioni storiche (Casa Operai e Casa Guardiacaccia), silos e annessi di varia tipologia. Superficie commerciale complessiva: oltre 1.100 mq di volumi recuperabili

–  Perfetto come nucleo per attività agrituristiche, residenze di pregio o centro aziendale di nuova generazione.

–  Altri annessi agricoli distribuiti sulla Tenuta: magazzini, hangar, cabina pozzo, letamaia e grande stalla aperta di circa 2.200 mq ideali per mezzi, ricovero o riconversione produttiva

Perché questa Tenuta è unica

La proprietà offre dimensioni rarissime per l’area, un patrimonio colturale completo e vocato, una storia agricola di lungo corso e tutte le infrastrutture strategiche per una gestione moderna: vigneto DOC, noccioleti in piena crescita, acqua, viabilità interna, centro aziendale e ampi volumi recuperabili.

Un’opportunità ideale per:

  • gruppi vitivinicoli che vogliono un polo produttivo rilevante,
  • aziende della frutta secca e dell’agroindustria,
  • investitori alla ricerca di un grande asset fondiario con sviluppo turistico-rurale,
  • famiglie imprenditoriali che desiderano creare una Tenuta multigenerazionale.

Per informazioni chiamare il +39 349 8142125 o scrivere a e.zago@quidquid.eu

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TENUTA IN EMILIA ROMAGNA – RIOLO TERME

Un patrimonio agricolo e vitivinicolo nel cuore delle colline romagnole

Immersa nel paesaggio collinare di Riolo Terme, questa prestigiosa tenuta agricola si estende per 73 ettari complessivi (Ha.73.28.61) in una delle aree più vocate dell’Emilia Romagna, dove agricoltura e tradizione vitivinicola convivono in perfetto equilibrio.

La proprietà è così suddivisa:

  • Ha.15/16 di vigneto in produzione, con varietà pregiate tipiche della zona: Albana, Sangiovese, Pignoletto e Chardonnay.
  • Ha.5 di albicocchi, destinati alla frutticoltura di qualità.
  • Ha.30 di seminativo, ideali per rotazioni colturali e produzioni diversificate.
  • Ha.20 circa di calanco, che impreziosiscono il paesaggio naturale e offrono potenziale per progetti agrituristici o di tutela ambientale.

All’interno della proprietà è presente un ampio macero, risorsa strategica che garantisce l’approvvigionamento idrico per l’irrigazione dell’intera azienda.

La tenuta è coperta da diritti PAC e dispone di una cantina completamente attrezzata per la vinificazione e l’imbottigliamento, con marchio commerciale già avviato e rete di vendita attiva. Si tratta dunque di un’azienda a ciclo completo, capace di gestire internamente ogni fase produttiva, dalla vigna alla bottiglia.

Completano la proprietà:

  • Una casa colonica in ottime condizioni, adatta sia come residenza che come struttura di accoglienza;
  • Un magazzino agricolo funzionale;
  • Tutta la dotazione di attrezzature e macchinari necessari alla coltivazione dei terreni e alla gestione aziendale.

La posizione è facilmente accessibile ma immersa nel verde, con vista panoramica sui colli romagnoli, a pochi chilometri da centri termali e vie di comunicazione principali.

Un’opportunità rara per chi desidera investire in un’azienda agricola completa, con un’identità territoriale forte e un futuro di sviluppo nel settore vitivinicolo di qualità.

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TENUTA IN EMILIA ROMAGNA – MALALBERGO

Un’oasi naturalistica per chi ama la caccia e la campagna

Nel cuore della pianura emiliana, nel comune di Malalbergo (BO), si trova questa splendida azienda agricola faunistica venatoria che si estende per Ha.102.42.84, perfettamente gestita e pronta all’attività.

La proprietà è articolata in un mosaico di ambienti naturali e produttivi che garantiscono equilibrio tra redditività agricola e biodiversità:

  • Ha.35 di valle, ideali per la sosta e la riproduzione dell’avifauna acquatica;
  • Ha.34 di erba medica, coltivata e venduta in piedi, che assicura una rendita costante;
  • Ha.24 di boschetti e radure, perfetti per l’habitat di selvaggina stanziale e migratoria;
  • Ha.4 di pioppeti e Ha.5 di tare, che completano l’equilibrio paesaggistico e ambientale.

All’interno della tenuta si trovano:

  • una casa abitabile, utilizzabile come residenza padronale, foresteria o punto di ritrovo per le battute di caccia;
  • un magazzino agricolo di servizio, per deposito attrezzature e supporto operativo.

L’azienda è riconosciuta come faunistico-venatoria, regolarmente autorizzata per l’attività di caccia a anatre, lepri, fagiani e caprioli, in un contesto naturale di grande bellezza e tranquillità.

Oltre all’attività venatoria, la tenuta beneficia di:

  • rendita diretta dalla vendita della medica in piedi;
  • entrate derivanti dalle quote di caccia versate dai cacciatori associati;
  • contributi agroambientali garantiti per altri 15 anni, che assicurano stabilità economica e sostenibilità gestionale.

La posizione, facilmente raggiungibile ma immersa nella quiete della pianura, rende la proprietà adatta sia a chi cerca un investimento agricolo e naturalistico con reddito garantito, sia a chi desidera un luogo esclusivo per vivere e coltivare la propria passione per la natura e la caccia.

Una realtà rara nel panorama emiliano: produttiva, armoniosa, autentica.

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Campagna Vitivinicola a nord di Pordenone

CORPO FONDIARIO DENOMINATO “FRUTTETO“

Si identifica il fondo ubicato in…

Trattasi di un fondo agricolo composto da una porzione dì maggiore estensione e da 3 appezzamenti contigui.

Campagna Vitivinicola a nord di Pordenone

Sono presenti due fabbricati aziendali: una abitazione civile su due piani ed un magazzino agricolo.

 

Si riporta di seguito la ripartizione colturale della superficie coltivata come da piano colturale presente in AGEA al 2022.

 

Uso del suolo

Codifica

UtilizzoSuperficie

Ettari

651-coltivazioni arboree specializzate410-vite76,3271
666-seminativo336-prato polifita4.7637
780-tar780-uso non agricolo – tare1,4225
780-tare789-margini dei campi1,1011
065-pascolo polifita002-da foraggio0,5221
780-tare788-siepi e fasce alberate0,2007
Totale84,3372

 

Si rileva come la superficie è quasi totalmente coltivata a vigneto.

La superficie a tare improduttive comprende sia la parte delle capezzagne dei terreni vitati non ricomprese nella superficie vitata come censita nel modello B1 e dalla viabilità aziendale.

Superficie a Vigneto

Trattasi di superficie vitate omogenee con una prevalenza di interventi di recente realizzazione ed è in piena produzione. Il sistema di allevamento prevalentemente è a vite bassa con potatura del tipo a Guyot modificato che meglio si adatta alla bassa vigoria dei terreni sassosi.

Tutti i vigneti sono irrigabili con un impianto fisso sia soprachioma che per i vigneti recenti con tubazione interrata.

Si evidenzia che nell’inverno dell’anno corrente 2022 sono in corso le operazioni di estirpo di ettari 4,1639 di vigneto.

Si riporta la seguente tabella sintetica dei vigneti in piena produzione, i cui dati sono stati elaborati sulla base della scheda superfici vitate del modello B1 all’attualità.

Si rilevano delle piccole discordanze nei valori tra il dato a fascicolo aziendale e modello B1 in seguito ai continui aggiornamenti.

Sono coltivate esclusivamente uve a bacca bianca.

 

VarietàIdentificativo

aziendale

superficie a Vigneto

Superficie a Vigneto (ettariAnno di impiantoSesto di impianton.

Piante/Ha

Forma di

allevamento

Superficie a vigneto Totale

(ettari)

 

 

Pinot grigio

PG 154,215520132,50×0,964160Guyot19,1988
FG 235,635920082,50×0,86S6OGGuyot
PG 253,387220182,50×0,805000Guyot
PG 264,910220192,50×0,8O5000Guyot
PG 271,050020192,50×0,805000Guyot
TraminerTR 24,569620132,50×0,805000Guyot8,0275
TR 33,457920222,50×0.805000Guyot
 

Sauvignon

SAU 32,285320082,50×0,805000Guyot8,8821
SAU 43,224020192,50×0,805000Guyot
SAU 52,660020132,50×0,805000Guyot
SAU 60,712820222,50×0,805000Guyot
 

Moscato giallo

MG 31,812420132,50×0,964160Guyot6,6840
MG 41,290020132,50×0,964160Guyot
MG 53,581620192,50X0,964160Guyot
ProseccoPR 31,130320092,50×0,964160Doppio capovolto29,1254
PR 57,915820102,50×0,964160Doppio capovolto
PR 88,432220122,50×1,103636Doppio capovolto
PR 94,363720122.50×1.103636Doppio capovolto
PR 103,749620122,50×1,103636Doppio capovolto
PR 112,620920122,50×1,103636Doppio capovolto
PR 130,912920172,50×1,103636Doppio capovolto
GleraPR 124,842720132,50×1,104160Doppio capovolto4,8427
Totale76,7605

 

Fabbricati aziendali

Sul fondo sono presenti dei fabbricati rurali risalenti agli anni 70 consistenti in un magazzino agricolo ed una unità abitativa singola su due piani.

Si riportano di seguito la tabella con i dati catastali dei fabbricati aziendali presenti aziendale nel comune di San Giorgio della Richinvelda (PN).

 

FoglioPart.subDescrizione
CategoriaClasseVaniSuperficie

mq

42071A/7-abitazioni di tipo civile28140
42072C/6161
42073D/10 – Fabbricato strumentale Rurale700

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Vitivinicola con centro aziendale a nord di Pordenone

CORPO FONDIARIO DENOMINATO “CENTRO AZIENDALE”

Si identifica il fondo in cui si trova il centro aziendale con i magazzini e depositi, gli uffici e 3 appartamenti ad uso abitazione del personale.

Vitivinicola con centro aziendale a nord di Pordenone

 

Si riporta di seguito la ripartizione colturale della superficie coltivata come da piano colturale presente in AGEA al 2022.

 

Uso del suolo CodificaUtilizzoSuperficie Ettari
651-coltivazioni arboree specializzate410-vite da vino80,1184
666-seminativoerbaio5,3767
780-uso non agricolo – tare1,523
650-bosco650-bosco1,104
065-pascolo polifita002-da foraggio0,8423
780-tare788-siepi e fasce alberate0,5806
054-pascolo arborato – tara 50%002-da foraggio0,4393
666-seminativo336-prato polifita da foraggio0,399
780-tare789-margini dei campi0,2913
780-tare785-gruppi di alberi e boschetti0,2025
690-acque156-uso non agricolo – altro0,1977
666-seminativo800-erbaio0,1938
410-vite010-da vivaio-piante madri per marze0,1455
651-coltivazioni arboree specializzate651-coltivazioni arboree specializzate0,0404
Totale91,4545

 

 

CENTRO AZIENDALE                                                                                                                                                                3, 3767

94, 8312

 

Si rileva come la superficie è quasi totalmente coltivata a vigneto.

La superficie a tare improduttive comprende sia LA parte delle capezzagne dei terreni vitati non ricomprese nella superficie vitata come censita nel modello B1 e dalla viabilità aziendale.

Superficie a Vigneto

Trattasi di superficie vitate omogenee con una prevalenza di interventi di recente realizzazione ed è in piena produzione. Il sistema di allevamento prevalentemente è a vite bassa con potatura del tipo a Guyot modificato che meglio si adatta alla bassa vigoria dei terreni sassosi.

Tutti i vigneti sono irrigabili con un impianto fisso sia soprachioma che per i vigneti recenti con tubazione interrata.

Si evidenzia che neII’inverno dell’anno corrente 2022 sono in corso le operazioni di estirpo di ettari 5,5705 di vigneto.

Si riporta la seguente tabella sintetica dei vigneti in piena produzione, i cui dati sono stati elaborati sulla base della scheda superfici vitate del modello B1 aII’attualità.

Si rilevano delle piccole discordanze nei valori tra il dato a fascicolo aziendale e modello B1 in seguito ai continui aggiornamenti.

Sono coltìvate esclusivamente uve a bacca bianca.

 

 

Varietà

Identificativo aziendale superficie

a Vigneto

Superficie a Vigneto (ettari)Anno di impiantoSesto di impianton.

Piante/Ha

Forma di allevamentoSuperficie a Vigneto Totale

(ettari)

Pinot grigioPG 45,222620052,50×0,805.000Guyot 

 

 

 

41,5685

PG 53,411920162,50×0,805.000Guyot
PG 68,106220072,50×0,805.000Guyot
PG 75,328220092,50×0,805.000Guyot
PG 84,796220162,50×0,805.000Guyot
PG 94,263220152,50×0,805.000Guyot
PG 102,705020152,50×0,805.000Guyot
PG 247,735220172,50×0,805.000Guyot
TraminerTR 16,929320082,50×0,805.000Guyot6,9293
 

Chardonnay

CH 11,481420222,50xO,805.000Doppio capovolto 

7,9253

CH 23,186920222,50×0,805.000Doppio capovolto
CH 33,257020222,50×0,805.000Doppio capovolto
 

 

Prosecco

PR 11,810120052,50×1,203.333Sylvoz 

 

23,6712

PR 22,465420092,50X0,964.160Doppio capovolto
PR 45,451920102,50×0,964.160Doppio capovolto
PR 68,786320112,50×0,964.160Doppio capovolto
PR 75,157520122,50×1,103.636Doppio capovolto
TOTALE80,0943

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