Cantine italiane
- Val delle Corti conferma il valore del Chianti Classico artigianale con il Docg 2023 firmato Roberto Bianchi: biologico, produzione limitata e forte identità territoriale di Radda in Chianti.
- Conte Collalto rafforza il proprio modello tra viticoltura, ospitalità ed eventi nelle Colline UNESCO del Prosecco, puntando su sostenibilità energetica e valorizzazione territoriale.
- Cantine Bertani apre la “biblioteca dell’Amarone” nella sede storica di Grezzana con degustazioni di annate storiche abbinate ai piatti dello chef Giancarlo Perbellini.
- Tenute Tomasella annuncia Cantine Aperte 2026 con degustazioni, visite nei vigneti e attività family-friendly tra Veneto e Friuli.
- Cantine Pellegrino trasforma Cantine Aperte 2026 in un evento “Flower Power” dedicato a vino, musica e cultura nelle storiche cantine di Marsala.
- Cantina Ventiventi continua il progetto di rilancio contemporaneo del Lambrusco, investendo su sostenibilità, qualità e controllo diretto della filiera produttiva.
- Eredi dei Papi cresce nei Castelli Romani con produzione biologica ed enoturismo, dopo il ritorno alla terra dei giovani fondatori provenienti dal mondo manageriale.
- Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute inaugura la nuova Cantina del Cabreo a Greve in Chianti con un investimento da 7 milioni di euro dedicato ai Supertuscan.
- La famiglia Parpinello continua il percorso che ha trasformato il progetto nato dalla scuola enologica di Conegliano in una delle eccellenze del vino sardo.
- Furto di oltre 700 barbatelle di glera in un vigneto di Crocetta del Montello: cresce la preoccupazione per i furti nel comparto Prosecco.
- Cresce il turnover manageriale nelle cantine italiane: mercato difficile, margini sotto pressione e cambi di strategia spingono molte aziende a rivedere governance e direzione commerciale.
Vino italiano ed enologia italiana
- I dazi USA continuano a pesare sul vino italiano: nei 12 mesi tra aprile 2025 e marzo 2026 il settore ha perso circa 340 milioni di euro di export verso gli Stati Uniti, con volumi ai minimi da dieci anni.
- Secondo i dati Istat analizzati da WineNews, l’export vino italiano nel primo bimestre 2026 cala del 13,3% rispetto al 2025, anche se febbraio mostra un lieve recupero rispetto a gennaio.
- Federvini stima in circa 180 milioni di euro il costo diretto dei dazi americani pagati dal vino italiano in un anno.
- Unione Italiana Vini conferma il forte rallentamento del mercato USA, ma segnala piccoli segnali di ripresa nei volumi spediti a marzo 2026.
- Cresce l’attenzione verso nuovi mercati emergenti: secondo Wine Monitor Nomisma, nel 2025 l’export vino italiano nei 13 mercati emergenti monitorati supera i 400 milioni di euro (+4,3%).
- Positivo il sentiment per il vino italiano in Cina e Brasile durante gli eventi internazionali organizzati da Vinitaly e Veronafiere.
- Le neuroscienze e il neuromarketing entrano nel dibattito sul vino: secondo il professor Vincenzo Russo la GenZ sceglie cocktail e mixology per dinamiche identitarie e sensoriali diverse rispetto alle generazioni precedenti.
- Alla tavola rotonda di Rosazzo si rilancia il concetto di consumo moderato del vino come elemento della cultura mediterranea, distinguendolo dagli abusi.
- Tenuta Cavalier Pepe lancia un’etichetta “cangiante” che segnala la temperatura ideale di servizio per avvicinare nuovi consumatori al vino rosso.
- Sempre più centrale il tema sostenibilità: il rapporto Agricoltura100 mostra che le aziende agricole più sostenibili crescono di più anche in termini di fatturato.
- L’agroalimentare italiano viene sempre più considerato uno strumento di diplomazia internazionale e posizionamento geopolitico.
- Nuove opportunità per il comparto lucano grazie al bando OCM Vino 2026/2027 dedicato alla promozione nei mercati extra UE.
- Il bando ISMEA “Generazione Terra” punta a favorire il ricambio generazionale finanziando fino al 100% dell’acquisto di terreni agricoli per giovani imprenditori.
- AgriBiogas 2026 conferma il ruolo strategico del biometano agricolo per la sostenibilità energetica delle imprese agricole italiane.
- Approfondimento dedicato ai liquori tipici italiani regione per regione: un viaggio tra amari, distillati e tradizioni territoriali.
Internazionale
- Continua il dibattito globale sui vini dello Jura francese, diventati oggetti di culto tra rarità, speculazione e ricerca di autenticità.
- Il mercato internazionale del vino resta condizionato da consumi in calo, instabilità geopolitica e nuove dinamiche commerciali, spingendo i produttori italiani a diversificare sempre di più i mercati di riferimento.
Eventi enologici
- Cantine Aperte 2026 torna il 30 e 31 maggio con esperienze immersive dedicate a vino, territorio, sostenibilità ed enoturismo in tutta Italia.
- A Verona prosegue la rassegna “Aperitivi con le Donne del Vino” tra degustazioni, cultura e dialogo tra vino e cinema.
- AIS Agrigento conclude il corso di primo livello con una visita didattica alla Masseria del Feudo.
- La Sicilia si prepara a un’edizione record di Cantine Aperte 2026 con 30 aziende partecipanti e una forte spinta sull’enoturismo esperienziale.
Grazie per l’ascolto.
La rassegna stampa vitivinicola di oggi è offerta da WINEIDEA.IT
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A risentirci a domani.

