La rassegna stampa vino di oggi raccoglie le principali notizie del settore vitivinicolo italiano e internazionale, con focus su cantine, mercati, enologia, politiche agricole, distribuzione, sostenibilità ed eventi.
CANTINE ITALIANE
Alessia Antinori alla guida di Primum Familiae Vini
Alessia Antinori assume la presidenza di Primum Familiae Vini – PFV per il biennio 2026-2027. L’associazione riunisce dodici tra le più prestigiose e storiche famiglie vitivinicole del mondo.
La nuova presidenza intende rafforzare il rapporto tra vino, arte, architettura, cultura e patrimonio familiare, valorizzando il ruolo delle grandi cantine come custodi di territori, tradizioni e identità.
Alessia Antinori rappresenta la ventiseiesima generazione della famiglia fiorentina, attiva nella produzione vinicola dal 1385, e guida l’azienda insieme alle sorelle Albiera e Allegra.
Cantina di Solopaca: 60 anni di storia e un nuovo progetto enologico
La Cantina di Solopaca celebra nel 2026 il sessantesimo anniversario della propria fondazione e annuncia l’ingresso di Marco Giulioli nel ruolo di consulente enologo.
La storica cooperativa campana, punto di riferimento per la viticoltura del Sannio, punta a rafforzare la qualità e l’identità dei propri vini, valorizzando i vitigni autoctoni e le denominazioni del territorio.
Il nuovo percorso sarà orientato alla sostenibilità, alla continuità della tradizione cooperativa e alla capacità di affrontare le nuove esigenze dei mercati nazionali e internazionali.
Tenuta Casali conquista due medaglie al concorso Città del Vino 2026
La Tenuta Casali di Mercato Saraceno ottiene due importanti riconoscimenti al Concorso Enologico Internazionale Città del Vino 2026.
Il Vigna Quartosole Romagna DOC Sangiovese ha conquistato la medaglia d’oro, mentre il Romagna DOC Famoso ha ricevuto la medaglia d’argento.
I riconoscimenti premiano due vini fortemente legati alle colline romagnole e confermano il valore delle varietà autoctone nella costruzione di un’identità territoriale riconoscibile.
Il Vermentino toscano che guarda al mondo degli orange wine
A Montecarlo, nel territorio di Lucca, Fattoria del Teso propone una particolare interpretazione del Vermentino.
L’“Orange del Teso” è prodotto esclusivamente da uve Vermentino attraverso una prolungata macerazione sulle bucce, seguita da un anno di maturazione in barrique e da un ulteriore affinamento in bottiglia.
La produzione, limitata a circa 1.500 bottiglie, rappresenta un esempio di innovazione applicata a un vitigno tradizionale e dimostra la crescente capacità delle piccole aziende di sviluppare vini distintivi destinati a mercati di nicchia.
Furto alla Cantina Banfi di Strevi: recuperata parte delle bottiglie
Due persone sono state arrestate in relazione al furto avvenuto presso la Cantina Banfi di Strevi, in provincia di Alessandria.
Delle circa 3.300 bottiglie sottratte, le Forze dell’Ordine hanno recuperato poco meno della metà. Le immagini del sistema di videosorveglianza avrebbero contribuito alla ricostruzione delle diverse fasi del furto.
VINO ITALIANO E MERCATO VITIVINICOLO
Oltre 53 milioni di ettolitri di vino e mosti nelle cantine italiane
Le giacenze presenti nelle cantine italiane hanno superato i 53 milioni di ettolitri, una quantità superiore all’intera produzione nazionale registrata nel 2025, pari a circa 44 milioni di ettolitri.
Secondo l’Osservatorio dell’Unione Italiana Vini, a maggio 2026 gli stock risultavano in crescita del 7,3% rispetto allo stesso periodo del 2025, raggiungendo il livello più elevato dal 2022.
Il rallentamento dei consumi interessa sia il mercato interno sia quello internazionale:
- vendite nella Grande Distribuzione italiana: –2% tra gennaio e maggio 2026;
- export nel primo trimestre 2026: –4% a volume;
- export nel primo trimestre 2026: –8,3% a valore.
La crescita delle giacenze sta spingendo alcune aziende a riclassificare parte della produzione verso categorie più facilmente collocabili sul mercato, passando dalle DOCG alle DOC, dalle DOC alle IGT o ai vini comuni.
Questa strategia può favorire lo smaltimento degli stock nel breve periodo, ma rischia di ridurre il valore economico del prodotto e di aumentare ulteriormente la pressione sui prezzi.
Unione Italiana Vini: programmare la produzione in funzione della domanda
Il presidente di Unione Italiana Vini, Lamberto Frescobaldi, ha richiamato la filiera alla necessità di adottare decisioni tempestive e coraggiose.
Secondo UIV, nelle attuali condizioni di mercato anche una produzione nazionale di circa 44 milioni di ettolitri potrebbe risultare difficilmente sostenibile.
La priorità è riequilibrare domanda e offerta, programmando maggiormente la produzione sulla base delle reali capacità di assorbimento dei mercati.
Il comparto vitivinicolo rappresenta circa l’1,1% del PIL italiano e contribuisce positivamente alla bilancia commerciale nazionale per oltre 7 miliardi di euro. La sua tutela riguarda quindi non soltanto le imprese, ma anche l’occupazione, i territori, il paesaggio e l’economia delle aree rurali.
Declassamenti e pressione sui prezzi: cresce la preoccupazione della filiera
Secondo le analisi presentate da Unione Italiana Vini, circa una bottiglia su cinque sarebbe interessata da processi di declassamento.
Il trasferimento dei volumi verso categorie inferiori può generare un effetto a cascata: l’aumento dell’offerta nella fascia dei vini comuni riduce il valore medio e accresce la pressione sulle quotazioni.
Nei primi cinque mesi del 2026 i prezzi dello sfuso avrebbero registrato riduzioni significative:
- vini DOP: –6%;
- vini IGP: –7%;
- vini comuni: –14,4%.
La filiera è chiamata a individuare strumenti condivisi per contenere l’offerta, tutelare il valore delle denominazioni e programmare la produzione in funzione dell’evoluzione dei consumi.
Il Piemonte valuta la trasformazione del vino invenduto in aceto e vermouth
La Regione Piemonte ha annunciato uno stanziamento straordinario di 1,7 milioni di euro a sostegno delle imprese vitivinicole maggiormente colpite dalla crisi dei mercati e dalle difficoltà dell’export.
Tra le possibili soluzioni è prevista la trasformazione di parte del vino invenduto in:
- aceto di qualità;
- vermouth;
- prodotti derivati;
- distillati.
La filiera piemontese aveva segnalato circa 40.000 ettolitri di vino invenduto, equivalenti a 4 milioni di litri.
L’obiettivo è ridurre le giacenze evitando, per quanto possibile, la perdita di valore del prodotto e favorendo la nascita di nuove filiere agroalimentari.
L’aceto artigianale come prodotto ad alto valore
Il recupero del vino attraverso la produzione di aceto può rappresentare un’opportunità soltanto se accompagnato da un progetto orientato alla qualità.
Secondo gli operatori delle storiche acetaie delle Langhe, l’aceto artigianale è un prodotto raro e di grande valore culturale ed economico.
La trasformazione del vino invenduto non dovrebbe quindi essere considerata soltanto una soluzione per ridurre le eccedenze, ma un’occasione per costruire prodotti distintivi, legati al territorio e destinati ai segmenti premium.
Il vino italiano è competitivo, ma deve rafforzarsi nel mercato globale delle bevande
Il vino italiano continua a essere uno dei più competitivi al mondo, ma deve ampliare la propria visione e confrontarsi con l’intero mercato delle bevande alcoliche e analcoliche.
Le principali priorità indicate dagli operatori sono:
- creare maggiore collaborazione tra territori e denominazioni;
- riequilibrare domanda e offerta;
- sviluppare nuovi mercati internazionali;
- comprendere l’evoluzione dei consumi;
- rafforzare la cultura d’impresa;
- investire nella comunicazione e nel posizionamento;
- aumentare il valore medio delle produzioni.
La competitività futura dipenderà sempre meno dai volumi e sempre più dalla capacità di costruire marchi, identità e relazioni dirette con il mercato.
ENOLOGIA, RICERCA E INNOVAZIONE
Vini bianchi: crescono interesse e opportunità
I vini bianchi stanno assumendo un ruolo sempre più importante nelle strategie delle aziende vitivinicole.
I consumatori mostrano interesse verso vini freschi, riconoscibili e capaci di raccontare il territorio. In questo scenario diventano centrali la valorizzazione dei vitigni tradizionali, l’identità produttiva e una comunicazione autentica e continuativa.
Non esiste una formula valida per tutte le aziende: ogni vitigno, territorio e annata richiede scelte specifiche in vigneto e in cantina.
Le imprese devono conoscere profondamente il proprio prodotto, ma anche comprendere il mercato, investire nella promozione e utilizzare strumenti digitali e di intelligenza artificiale per migliorare l’efficienza senza perdere autenticità.
Vermentino di Sardegna affinato nel marmo
La collaborazione tra l’enologo Andrea Pala e Cantine Nuraghe Antigori dà vita a un progetto sperimentale dedicato all’affinamento del Vermentino di Sardegna in una vasca di marmo.
Il vino resterà nel contenitore per circa sei mesi e sarà imbottigliato nella primavera del 2027.
L’obiettivo è preservare la purezza aromatica del Vermentino e accompagnarne l’evoluzione senza trasferire aromi esterni.
L’utilizzo del marmo rappresenta una pratica ancora di nicchia, ma potrebbe aprire nuove prospettive nella ricerca di contenitori capaci di valorizzare il rapporto tra vino, territorio e materia naturale.
Carbon farming: nuovi strumenti per la sostenibilità dei vigneti
Il progetto europeo LIFE VitiCaSe studia pratiche agricole capaci di aumentare la quantità di carbonio trattenuta nei suoli viticoli.
Il carbon farming può contribuire a rendere i vigneti più resilienti agli effetti del cambiamento climatico e, allo stesso tempo, generare nuove opportunità economiche attraverso i crediti di carbonio.
Il percorso prevede quattro fasi:
- analisi del vigneto e misurazione iniziale del carbonio presente nel terreno;
- scelta delle pratiche agricole più adatte;
- monitoraggio del carbonio effettivamente trattenuto;
- certificazione ed emissione dei crediti di carbonio.
La sostenibilità potrebbe quindi trasformarsi da costo aziendale a elemento di competitività e possibile fonte integrativa di reddito.
Una prepotatrice intelligente per ridurre costi e carenza di manodopera
Il CREA Viticoltura ed Enologia di Conegliano sta sviluppando una tecnologia dedicata alla potatura meccanica e assistita dei vigneti.
Il progetto POTA.RAZIO., finanziato nell’ambito del CSR Veneto 2023-2027, nasce dalla crescente difficoltà di reperire manodopera specializzata.
Il sistema utilizza:
- fotocamere stereoscopiche;
- ricostruzioni tridimensionali della vite;
- algoritmi di riconoscimento;
- sistemi per il conteggio automatico delle gemme.
L’obiettivo è ridurre tempi e costi della potatura mantenendo qualità delle uve e livelli produttivi comparabili a quelli ottenuti con i sistemi tradizionali.
SCENARIO INTERNAZIONALE
Italia, Francia e Spagna chiedono maggiore sostegno alla filiera europea del vino
Le principali organizzazioni vitivinicole di Italia, Francia e Spagna hanno rivolto un appello congiunto ai rispettivi governi e alla Commissione europea.
Le principali criticità riguardano:
- rallentamento dei consumi mondiali;
- instabilità dei mercati internazionali;
- aumento dei costi produttivi;
- cambiamenti climatici;
- difficoltà delle esportazioni;
- crescente pressione burocratica;
- necessità di migliorare la competitività.
I tre Paesi rappresentano insieme oltre la metà della produzione mondiale di vino.
Le organizzazioni chiedono che la Politica Agricola Comune continui a garantire risorse adeguate e specifiche per il comparto e che gli interventi europei siano mantenuti omogenei, evitando differenze tra gli Stati membri.
L’OMS promuove meeting ed eventi professionali senza alcol
L’Ufficio regionale europeo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato indicazioni dedicate all’organizzazione di riunioni, conferenze, eventi aziendali e attività di networking senza bevande alcoliche.
La guida propone strumenti operativi, esempi di comunicazione, ricette analcoliche e suggerimenti per realizzare eventi considerati più inclusivi.
Il tema apre un nuovo confronto per il settore vitivinicolo, chiamato a distinguere sempre più chiaramente il consumo responsabile dall’abuso e a rafforzare il valore culturale, territoriale e gastronomico del vino.
Chablis: qualità e valore nella Borgogna dei vini bianchi
Lo Chablis continua a essere considerato uno dei vini bianchi più interessanti per rapporto tra qualità, identità e prezzo.
Prodotto esclusivamente da uve Chardonnay nel nord della Borgogna, si distingue per freschezza, mineralità e note riconducibili alla pietra focaia.
La denominazione è articolata in quattro livelli:
- Petit Chablis;
- Chablis;
- Chablis Premier Cru;
- Chablis Grand Cru.
Rispetto ad altri grandi vini bianchi della Borgogna, lo Chablis offre ancora opportunità di acquisto in fasce di prezzo relativamente accessibili.
ENOTURISMO, TERRITORIO E ACCOGLIENZA
I giovani scelgono il vino andando nei luoghi dove nasce
Per molti Millennials il modo più coinvolgente di conoscere e scegliere un vino è visitare direttamente il territorio di produzione.
La degustazione rimane il centro dell’esperienza, ma viene sempre più spesso accompagnata da:
- cucina locale;
- visite ai vigneti;
- paesaggio;
- cultura;
- incontri con i produttori;
- esperienze personalizzate.
Secondo l’Osservatorio ilGolosario Wine Tour, l’82% dei visitatori preferisce esperienze che combinano visita in cantina o in vigneto, degustazione e proposta gastronomica.
Il vino diventa quindi il punto di partenza per conoscere un territorio e non più soltanto un prodotto da acquistare.
Agricoltura e accoglienza: il modello formativo della Toscana
L’integrazione tra formazione agraria e alberghiera rappresenta una scelta strategica per il futuro dell’enoturismo.
L’Istituto Ricasoli di Siena sviluppa un modello educativo che collega produzione agricola, trasformazione dei prodotti, gastronomia e ospitalità.
In Toscana il valore di una produzione non termina con la vendita del prodotto, ma cresce attraverso la capacità di trasformarlo in cultura, racconto ed esperienza per il visitatore.
Castiglion del Bosco premiato come miglior hotel d’Europa
Rosewood Castiglion del Bosco, nella Val d’Orcia, è stato indicato dalla rivista internazionale “Travel + Leisure” come miglior hotel d’Europa.
La tenuta comprende circa 2.000 ettari, dei quali 64 vitati, e integra:
- produzione di Brunello di Montalcino;
- ospitalità di lusso;
- ville e suite;
- ristorazione di alto livello;
- scuola di cucina;
- golf;
- patrimonio storico e artistico;
- paesaggio e biodiversità.
Il riconoscimento conferma il ruolo dell’Italia nel segmento dell’ospitalità di eccellenza e dimostra come vino, territorio, cultura e turismo possano costruire un modello economico ad alto valore aggiunto.
Il MUVIS: la cantina-museo nel borgo di Castiglione in Teverina
A Castiglione in Teverina, nell’Alto Lazio, il MUVIS custodisce uno dei più importanti patrimoni italiani dedicati alla cultura del vino.
Il percorso si sviluppa su cinque livelli sotterranei, tra grandi botti, ambienti storici e corridoi scavati nel tufo.
Il museo rappresenta un esempio di valorizzazione integrata tra cultura vitivinicola, patrimonio storico, paesaggio ed economia turistica locale.
EVENTI ENOLOGICI
VinoVip Cortina 2026
Domenica 12 e lunedì 13 luglio Cortina d’Ampezzo ospita VinoVip, il summit biennale dedicato ai protagonisti del vino italiano.
Fausto Maculan parteciperà al confronto “I tenori del vino italiano” insieme a Piero Antinori, Sandro Boscaini e Angelo Gaja.
L’incontro analizzerà le trasformazioni dei mercati internazionali, distinguendo le tendenze temporanee dai valori destinati a influenzare il futuro del vino.
Costozza Wine Art 2026
Il 17 e 18 luglio il borgo di Costozza, nei Colli Berici, ospita due serate dedicate a vino, arte, musica e gastronomia.
Le cantine locali saranno protagoniste di un percorso diffuso con degustazioni, spettacoli dal vivo, performance artistiche e proposte gastronomiche.
Bolle d’Amare a Tarquinia Lido
Sabato 18 luglio Tarquinia Lido ospita una nuova edizione di Bolle d’Amare.
Il percorso coinvolgerà tre piazze e proporrà dodici etichette di spumanti italiani, accompagnate da street food, musica e momenti di convivialità.
L’iniziativa punta a valorizzare il lungomare attraverso l’incontro tra vino, gastronomia e intrattenimento.
Le Notti del Vino a Montepulciano
Per tutti i venerdì di luglio, le cantine di Montepulciano aprono le porte nelle ore del tramonto e della sera.
Gli appuntamenti uniscono:
- degustazioni di Vino Nobile di Montepulciano DOCG;
- visite alle aziende;
- cucina locale;
- piatti a base di Chianina;
- musica;
- paesaggio e convivialità.
L’iniziativa propone un modello di enoturismo capace di portare i visitatori direttamente nei luoghi di produzione.
Le Notti del Vino a San Gimignano
La Vernaccia di San Gimignano Wine Experience propone appuntamenti dedicati alla valorizzazione della denominazione e del territorio.
Le iniziative combinano degustazioni, panorama, cultura e cinema, offrendo ai visitatori la possibilità di conoscere uno dei più importanti vini bianchi della Toscana nel contesto storico e paesaggistico in cui nasce.
La 40ª Sagra del Vino di Bivongi
Il 13 agosto 2026 Bivongi celebrerà la quarantesima edizione della storica Sagra del Vino.
La manifestazione valorizzerà la cultura vitivinicola della vallata dello Stilaro attraverso attività dedicate alle famiglie, degustazioni, prodotti locali, musica popolare e momenti di convivialità.
OPPORTUNITÀ STRATEGICA DELLA SETTIMANA
Torrefazione artigianale in Trentino: asset nel settore del caffè
Nel cuore del Trentino è disponibile una storica torrefazione artigianale attiva dal 1980.
L’azienda nasce dall’esperienza professionale di operatori provenienti dalla tradizione della torrefazione triestina ed è cresciuta mantenendo una forte attenzione alla selezione delle materie prime e alla qualità della tostatura.
Il marchio richiama l’identità culturale del territorio trentino-altoatesino e rappresenta un elemento distintivo con interessanti potenzialità commerciali.
L’attività è specializzata nella selezione di caffè provenienti da diverse aree produttive, successivamente tostati e assemblati per creare miscele di Arabica e Robusta con differenti profili aromatici.
Un’opportunità rivolta a operatori del settore alimentare, gruppi industriali, distributori e investitori interessati a sviluppare un marchio storico nel segmento del caffè artigianale di qualità.
QUIDQUID NEWS – La rassegna quotidiana dedicata al mondo del vino, delle cantine, dell’enologia e dell’agroalimentare italiano.
Rassegna stampa offerta da Wine Idea.

