rassegna stampa vino di venerdì 30 gennaio 2026!

Cantine italiane

Il Friuli del vino saluta Daniela Coser
Il mondo del vino friulano perde una figura centrale: è scomparsa Daniela Coser, cofondatrice di Ronco dei Tassi a Cormòns. Imprenditrice discreta e determinante, ha contribuito a costruire una delle realtà di riferimento del Friuli Venezia Giulia, unendo visione, sensibilità e dedizione quotidiana.

Le Carline, pionieri del biologico e dei vitigni resistenti in Veneto
Nel Lison-Pramaggiore, Daniele Piccinin guida da trent’anni una delle esperienze più avanzate in tema di sostenibilità: biologico, Piwi, vini senza solforosa e sperimentazioni in laguna. Oggi l’azienda conta circa 35 ettari e una produzione solida e coerente.

Vinchio Vaglio cresce controcorrente
La cantina cooperativa piemontese registra +20% di vendite, 11,5 milioni di euro di fatturato e una forte remunerazione dei soci. La strategia: qualità costante e “vino buono al giusto prezzo” nel cuore del sito Unesco di Nizza Monferrato.

Cantine Maculan, 50 vendemmie di creatività
A Breganze, Fausto Maculan celebra mezzo secolo di carriera con un vino-evento che incarna il suo stile imprevedibile. Una storia che intreccia territorio, sperimentazione e identità personale.

Tre cartoline vinicole dalla Sicilia
Casa Grazia, Ramaddini e Terre di Entella raccontano tre anime dell’isola: Gela, Marzamemi e Contessa Entellina. Vitigni, suoli e visioni diverse, unite da qualità e forte identità territoriale.

Cantina Pirata, la via della sperimentazione in Campania
A Guardia Sanframondi, Filippo Mancini vinifica piccolissime produzioni fuori dagli schemi, recuperando vecchi vigneti e varietà storiche per vini di ricerca e forte personalità.

Cantina Produttori Bolzano, il modello cooperativo che funziona
Con l’Alto Adige Bianco Tal 1930 2022, la cooperativa altoatesina conferma un modello basato su qualità, sostenibilità e valorizzazione dei piccoli vignaioli.

Vino italiano ed enologia italiana

Il futuro del Prosecco e delle denominazioni venete
A Godega di Sant’Urbano il convegno annuale affronta mercati, nuovi attingimenti e certificazioni di sostenibilità, confermandosi punto di riferimento per la viticoltura regionale.

Produrre vino “pulito” e giusto
Slow Food rilancia la necessità di un cambio di paradigma: sostenibilità ambientale, tutela della biodiversità e dignità del lavoro come pilastri della viticoltura italiana.

Amarone, non un errore ma un progetto identitario
Alla vigilia di Amarone Opera Prima, si ribadisce che il grande rosso della Valpolicella nasce da una visione precisa sulla tipicità, non da un caso fortuito.

Prezzi, margini e storytelling: serve un cambio di passo
Dalla DB Conference di Londra emerge un messaggio chiaro: senza allineamento tra prezzo e valore percepito, il vino rischia una crisi strutturale di redditività e appeal.

Bottiglie dal fondo del Garda
Recuperate 1.200 bottiglie affinate sott’acqua: un esperimento di maturazione alternativa che continua a incuriosire mercato e appassionati.

Internazionale

Usa: mercato in difficoltà, ma resiliente
Tra dazi, cambio euro/dollaro e nuovi stili di consumo, il vino negli Stati Uniti rallenta ma non crolla. Per molti operatori resta un mercato chiave, soprattutto per la fascia alta.

Nuovi vitigni resistenti dalla Svizzera
Agroscope presenta sette nuove varietà con resistenze durature a peronospora e oidio, frutto di oltre 15 anni di ricerca e selezione genetica avanzata.

Romania, Crama Corbuţ e il Crisana Palatin Reserve
La viticoltura romena continua il suo percorso di valorizzazione: focus su una piccola cantina della Doc Crisana e su un rosso da Cabernet, Merlot e Fetească Neagră.

Il Chianti debutta in Africa
Successo della missione del Consorzio Vino Chianti in Nigeria: masterclass e degustazioni a Lagos aprono un dialogo con un mercato emergente e curioso.

Da Hong Kong al Barolo: una conversione al vino
Il racconto di una docente della Vinitaly International Academy riflette su come avvicinare nuovi pubblici al vino in un momento di forte pressione sul settore.

Eventi enologici

Salone del Vino 2026 – Torino
Dal 28 febbraio al 2 marzo alle OGR Torino torna la più grande “cantina aperta” del Piemonte. Due giorni per il pubblico e uno per i professionisti, con buyer internazionali. Tema: “Degustare è scoprire”.

Grandi Langhe 2026
A Torino oltre 400 vini degustati in sala stampa. Focus sulle nuove annate di Barolo e Barbaresco, con attenzione particolare all’annata 2022, segnata da forte siccità.

Amarone Opera Prima 2026
Dal 30 gennaio al 1° febbraio a Verona: oltre 50 aziende e 100 giornalisti internazionali. Protagonisti, tra gli altri, Pasqua Vini e Ilatium Morini con le nuove annate di Amarone.

Beviamoci Sud a Roma
Il Sud Italia protagonista al Westin Excelsior: cresce l’attesa per la Costa degli Dei e per la futura denominazione calabrese del vino.

AIS Veneto: al via i corsi sommelier 2026
Riparte la formazione per nuovi professionisti del vino, in un contesto in cui cultura e competenze diventano sempre più centrali.

Milano-Cortina 2026, opportunità per il vino italiano
Secondo Sandro Bottega, le Olimpiadi invernali saranno un potente volano per i vini di Lombardia e Veneto, con visibilità globale e forte impatto economico.

La rassegna stampa vino di oggi è offerta da WINEIDEA.IT
A risentirci a domani.

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