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Rassegna stampa vino di domenica 20 settembre 2026!

Buongiorno,

Le principali notizie dal mondo del vino selezionate e sintetizzate da QUIDQUID: cantine italiane, vendemmia 2026, viticoltura ed enologia, mercati internazionali, investimenti ed eventi.

CANTINE ITALIANE

San Donaci: rilancio della storica cantina Candido

A San Donaci, nel cuore del Salento, prende forma il progetto di recupero e rilancio della storica Cantina Candido, fondata nel 1929 e acquisita dalla famiglia Leo, proprietaria di Cantine Paolo Leo.

Il progetto prevede il recupero dei vitigni autoctoni, il restauro della sede storica, la valorizzazione di Negroamaro, Aleatico e Malvasia Nera, la promozione del territorio e la creazione di un Museo del Vino.

Colli di Luni: nuova generazione alla Giacomelli

A Castelnuovo Magra, nei Colli di Luni, Tommaso Petacchi porta avanti il percorso iniziato giovanissimo nell’azienda di famiglia Giacomelli. A soli 14 anni aveva chiesto al padre Roberto un piccolo appezzamento da coltivare autonomamente.

Da quel vigneto è nato Tàoma, progetto personale dedicato al Vermentino e simbolo di un ricambio generazionale costruito gradualmente all’interno dell’impresa familiare.

Suvereto: dieci anni per La Batistina

La tenuta La Batistina di Suvereto festeggia dieci anni di attività. Irene Batistini e Margherita Brogi hanno sviluppato l’azienda agricola familiare intervenendo sui terreni, sulla cantina e sui vigneti e avviando anche la conversione al biologico.

Valtellina: nasce La Trama per recuperare i vigneti di famiglia

Tre ettari di vigneti tra Tresivio e Piateda diventano il punto di partenza di La Trama, nuova realtà fondata da Mauro Beltrama, Laura Arena e Paolo Beltrama.

Il progetto nasce con l’obiettivo di evitare l’abbandono dei vigneti familiari. La prima etichetta, Trio – Rosso di Valtellina DOC, è stata prodotta in circa 1.200 bottiglie.

Wildbacher: il vitigno storico dei Colli Trevigiani

Alle Cantine Conte Collalto di Susegana continua la lunga storia italiana del Wildbacher, vitigno originario della Stiria ma presente sulle colline trevigiane dal XVIII secolo.

Una presenza plurisecolare che ne ha favorito l’adattamento ai suoli e al clima del territorio, trasformandolo in una delle varietà più particolari del patrimonio viticolo locale.

VINO ITALIANO ED ENOLOGIA

Vendemmia 2026: in Calabria raccolta anticipata per caldo e siccità

Nel Vibonese il caldo dell’estate 2026 ha accelerato fortemente la maturazione delle uve. Alle Cantine Lacquaniti lo Zibibbo è stato raccolto già ad agosto, mentre per alcune uve rosse l’anticipo rispetto alle normali epoche di vendemmia avrebbe raggiunto anche un mese.

Alle difficoltà climatiche si aggiunge la pressione della fauna selvatica, in particolare dei cinghiali.

Langhe: vendemmia anticipata di circa dieci giorni

Anche nelle Langhe il caldo ha modificato il calendario della vendemmia. Secondo il Consorzio di tutela di Barolo, Barbaresco, Alba, Langhe e Dogliani, nel 2026 la raccolta risulta anticipata di circa dieci giorni rispetto al 2025.

I monitoraggi tecnici indicano una buona maturazione delle uve sotto il profilo zuccherino, fenolico e dell’acidità.

Viticoltura sempre più in quota

Il cambiamento climatico sta spingendo parte della viticoltura italiana verso altitudini maggiori alla ricerca di temperature più fresche, escursioni termiche e condizioni più favorevoli alla maturazione.

L’altitudine, tuttavia, non rappresenta da sola una soluzione: esposizione, disponibilità idrica, ventilazione, caratteristiche dei suoli e costi di lavorazione rimangono elementi determinanti.

La DOC italiana compie 60 anni

La Denominazione di Origine Controllata, uno degli strumenti fondamentali per la tutela e l’identificazione territoriale del vino italiano, celebra sessant’anni dalla sua istituzione. Ad Alba l’anniversario viene ricordato anche attraverso degustazioni dedicate.

Sicurezza in cantina: tre persone soccorse durante un travaso

A Cinquefrondi, in Calabria, tre persone sono state soccorse dopo un malore avvenuto all’interno di una cantina dove era stato effettuato un travaso di mosto.

L’episodio richiama l’attenzione sui rischi legati ai gas prodotti dalla fermentazione e sulla necessità di aerazione, controllo degli ambienti e procedure di sicurezza durante le lavorazioni in cantina.

Agricoltura: controlli contro il lavoro nero

Nell’ambito del progetto “Alt caporalato”, l’Ispettorato territoriale del lavoro di Grosseto e Siena ha effettuato controlli su aziende agricole individuando 13 lavoratori in nero su 17 posizioni verificate.

Quattro aziende sono state sospese e sono state applicate sanzioni complessive per circa 60.000 euro per violazioni in materia di lavoro, salute e sicurezza.

Bologna: cresce l’offerta dedicata ai vini naturali

La scena enologica bolognese continua a diversificarsi con enoteche, wine bar e botteghe che dedicano maggiore spazio a vini artigianali e produzioni di nicchia.

Il fenomeno evidenzia l’evoluzione dei consumi urbani e l’interesse di una parte del pubblico verso produzioni meno convenzionali.

Degustazione: qualità tecnica e gusto personale non sono la stessa cosa

Un vino tecnicamente ben realizzato non deve necessariamente piacere a tutti. La degustazione distingue infatti tra valutazione tecnica e preferenza personale.

Un principio semplice ma importante: conoscere il vino significa anche sviluppare un proprio gusto senza sentirsi obbligati a condividere il giudizio degli esperti.

Olivicoltura: a Gubbio oltre 800 olivi provenienti da 32 Paesi

Il progetto scientifico Domus Olear∑, promosso dal CNR-IBBR insieme all’Azienda Agricola Di Murro, raccoglie a Gubbio oltre 800 olivi provenienti da 32 Paesi.

L’obiettivo è creare una collezione vivente internazionale per studiare e conservare il patrimonio genetico dell’olivo.

INTERNAZIONALE, MERCATI E INVESTIMENTI

Crédit Agricole entra nel capitale di Miraval Provence

Crédit Agricole ha annunciato l’ingresso con una partecipazione di minoranza in Miraval Provence, società legata alle attività vitivinicole e commerciali di Château Miraval, la tenuta provenzale associata a Brad Pitt e alla Famille Perrin.

Secondo quanto riportato da Vitisphere, l’investimento sarebbe pari a 15 milioni di euro. Brad Pitt manterrebbe il 50% della società.

L’operazione rappresenta un ulteriore esempio dell’interesse di investitori istituzionali verso aziende vitivinicole dotate di forte valore immobiliare, territoriale e di marca.

Cina: come cambia il mercato del vino

Il mercato cinese del vino sta attraversando una profonda trasformazione in termini di consumi, dimensioni e profilo degli acquirenti.

Un’analisi promossa da Unione Italiana Vini, basata su dati IWSR, punta a individuare le opportunità della cosiddetta “Nuova Cina” per il vino italiano. Nonostante il ridimensionamento rispetto alle aspettative del passato, il mercato continua a essere considerato strategico in una prospettiva di medio-lungo periodo.

Champagne: il clima modifica maturazione e gradazione

Le elevate temperature stanno influenzando anche la Champagne. Il maggiore accumulo di zuccheri nelle uve può tradursi in vini con una gradazione alcolica potenziale superiore.

Per la vendemmia 2026 sarebbe stata autorizzata in Francia una deroga temporanea ai limiti previsti, a conferma di come il cambiamento climatico stia incidendo anche sulle denominazioni caratterizzate da disciplinari particolarmente rigorosi.

Campari: attenzione su Spritz, ready-to-drink ed espansione internazionale

Secondo l’analisi citata di UBS, Campari punta sulla crescita della categoria Spritz, sullo sviluppo dei prodotti ready-to-drink e sull’espansione geografica.

Il management avrebbe indicato per il 2026 una crescita organica delle vendite intorno al 3%, in un contesto internazionale degli spirits ancora complesso.

ENOTURISMO ED EVENTI ENOLOGICI

Strada del Prosecco: vino, territorio e turismo esperienziale

Le colline tra Conegliano e Valdobbiadene continuano a proporsi come destinazione per soggiorni di tre o quattro giorni costruiti attorno a cantine, degustazioni, borghi, gastronomia, passeggiate e patrimonio paesaggistico.

Un modello che conferma come il vino sia sempre più il punto di partenza di un’esperienza turistica più ampia.

Morbegno in Cantina 2026

Dal 25 al 27 settembre, dal 2 al 4 ottobre e dal 9 all’11 ottobre, Morbegno ospita una nuova edizione di Morbegno in Cantina.

In programma oltre 60 etichette, percorsi di degustazione e incontri con produttori, sommelier AIS e assaggiatori ONAV dedicati alle diverse espressioni della viticoltura valtellinese.

Insolito Marsala: cinque giorni tra vino, gastronomia e hospitality

Dal 30 settembre, Marsala, Trapani e le Isole Egadi ospitano cinque giorni di appuntamenti dedicati a vino, ristorazione, ospitalità ed enoturismo.

Il programma comprende oltre 40 appuntamenti, tra degustazioni, masterclass, mostre, temporary wine shop ed esperienze gastronomiche.

Vino al Vino 2026 a Panzano in Chianti

Dal 18 al 20 settembre, Panzano in Chianti ospita la 31ª edizione di Vino al Vino, organizzata dall’Unione dei Viticoltori di Panzano.

In degustazione oltre 80 etichette di 22 cantine, tra Chianti Classico e IGT. Il territorio presenta inoltre una forte vocazione ambientale: il 95% dei vigneti risulta certificato biologico.

Festa dell’Uva di San Eusebio

A Villa Angarano, Bassano del Grappa, dal 18 al 20 settembre 2026 torna la Festa dell’Uva di San Eusebio.

Tre giornate dedicate alla cultura rurale e alla vendemmia con degustazioni, cucina tradizionale, musica, attività per bambini, pigiatura dell’uva e rievocazioni.

OPPORTUNITÀ VITIVINICOLE SELEZIONATE – ETNA

Azienda vitivinicola completa nel cuore dell’Etna DOC

Sul versante nord dell’Etna, tra Solicchiata e Passopisciaro, è disponibile in cessione un’azienda vitivinicola già operativa di circa 11 ettari, comprendente circa 3 ettari di vigneto, 3 ettari di oliveto, cantina, fabbricati, attrezzature, marchio registrato, scorte, autorizzazioni e diritti d’impianto.

Il vigneto comprende circa 2 ettari di Nerello Mascalese e 1 ettaro di Carricante, oltre a circa un ettaro di diritto di reimpianto/nuovo impianto.

La produzione attuale è di circa 14.000 bottiglie l’anno, con capacità indicativa di 20.000 bottiglie e una gamma di sei etichette.

Un asset particolarmente interessante per produttori, gruppi vinicoli e investitori che desiderano entrare nell’Etna attraverso un’azienda già operativa, con possibilità di ulteriore sviluppo produttivo, commerciale ed enoturistico.

Campagna viticola con palmento storico del 1890

Sempre nell’area etnea è disponibile una proprietà agricola di circa 4 ettari, dei quali circa 3,5 ettari potenzialmente destinabili a vigneto, previa verifica tecnico-amministrativa.

Elemento distintivo è un palmento siciliano del 1890 di circa 600 mq su tre livelli, da ristrutturare.

L’asset può rappresentare la base per creare un nuovo progetto che integri viticoltura, recupero architettonico, cantina, degustazione ed eventuale hospitality rurale, subordinatamente alle autorizzazioni necessarie.

IL FILO CONDUTTORE DELLA SETTIMANA

Le notizie di oggi mostrano un settore vitivinicolo in trasformazione: il clima anticipa le vendemmie e modifica le aree vocate; le aziende investono nel recupero delle identità territoriali; nuove generazioni entrano in cantina; enoturismo e hospitality acquistano peso; investitori istituzionali guardano agli asset vitivinicoli e i mercati internazionali richiedono strategie sempre più selettive.

Il vino rimane quindi un prodotto agricolo, ma sempre più anche territorio, impresa, patrimonio, turismo, marchio e investimento.

La rassegna stampa vino di oggi è offerta da WINEIDEA.IT.

A risentirci a domani.

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    Buongiorno,

    Le principali notizie dal mondo del vino, delle cantine, della viticoltura e dei mercati: aziende italiane, vendemmia 2026, export, innovazione enologica, territori, guide, turismo del vino ed eventi.

    CANTINE ITALIANE

    Muzic: quattro generazioni di viticoltori nel Collio

    A San Floriano del Collio, in Friuli Venezia Giulia, la famiglia Muzic porta avanti una storia vitivinicola iniziata nel 1927. L’azienda è cresciuta progressivamente partendo dai primi cinque ettari acquistati nel 1963, mantenendo una forte identità familiare e un profondo legame con la ponca e il territorio di confine tra Collio italiano e Brda slovena.

    Sarah Dei Tos: la vendemmia notturna diventa oggetto di ricerca

    La vendemmia notturna della Glera entra in uno studio scientifico realizzato con Università di Bolzano, CREA e Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG. La ricerca analizzerà gli effetti di temperatura, luce e condizioni ambientali sulle caratteristiche aromatiche delle uve e sulla qualità del lavoro in vigneto.

    Candido: rilancio del marchio, nuovi vini e Museo del Vino

    A San Donaci, in Puglia, la famiglia Paolo Leo prosegue il rilancio della storica Cantina Candido, acquisita circa un anno e mezzo fa. Il progetto comprende ristrutturazione della sede, recupero degli spazi produttivi, restyling dei vini e sviluppo dell’enoturismo con un nuovo Museo del Vino. La commercializzazione delle etichette storiche è tornata in utile e registra una crescita del fatturato del 33%.

    Casanova di Neri: il Brunello di Montalcino sui mercati mondiali

    Fondata nel 1971, Casanova di Neri continua a costruire la propria presenza internazionale attraverso una filosofia fondata su esperienza, interpretazione del territorio e stile. Giacomo Neri porta avanti il lavoro iniziato dal padre Giovanni, con vini orientati a esprimere identità territoriale, eleganza e profondità.

    La Trama recupera i vigneti familiari in Valtellina

    Mauro e Paolo Beltrama e Laura Arena hanno dato vita a una nuova realtà vitivinicola partendo da circa tre ettari di vigneti tra Tresivio e Piateda che rischiavano l’abbandono. Il primo vino, “Trio”, Rosso di Valtellina DOC, è stato prodotto in circa 1.200 bottiglie.

    Le Macchiole: uno Syrah in purezza nel territorio di Bolgheri

    Scrio è lo Syrah in purezza prodotto da Le Macchiole in circa 4.000 bottiglie all’anno. Un progetto particolare per Bolgheri, territorio conosciuto soprattutto per Cabernet Sauvignon, Merlot e Cabernet Franc. Nel tempo l’azienda ha modificato vinificazione e affinamento cercando maggiore freschezza, precisione ed equilibrio.

    Carlo Cracco e Rosa Fanti: agricoltura, vino e ospitalità in Romagna

    Negli 18 ettari di Vistamare, sulle colline romagnole, Carlo Cracco e Rosa Fanti hanno sviluppato un progetto che integra azienda agricola biologica, vigneti, ulivi e ospitalità. Tre vecchie cascine sono state recuperate per creare un piccolo agriturismo inserito nel paesaggio rurale.

    VINO ITALIANO ED ENOLOGIA

    Export vino italiano negli USA: luglio torna positivo

    A luglio 2026 le esportazioni italiane di vino negli Stati Uniti sono cresciute di circa il 9,5-10% in valore e dell’1,3% in volume. Il prezzo medio è aumentato di circa l’8%. Il recupero riduce il calo cumulato dei primi sette mesi, ma secondo Unione Italiana Vini è ancora presto per parlare di una vera inversione di tendenza.

    USA strategici, ma il mercato rimane complesso

    Secondo l’analisi riportata da Banca Akros, gli Stati Uniti hanno rappresentato circa il 23% del valore dell’export vinicolo italiano nel primo semestre 2026. Restano però consumi deboli, inflazione e crescente concorrenza di categorie alternative come spumanti, cocktail ready-to-drink e hard tea.

    OCM Vino Sicilia: 11 progetti ammessi per i mercati extra UE

    Sono stati ammessi 11 progetti per la promozione del vino siciliano nei Paesi terzi, per oltre 4 milioni di euro di contributi. Il programma finanzia fino al 50% delle spese per campagne pubblicitarie, fiere internazionali, missioni commerciali, incoming e studi di mercato.

    Brasile: cresce l’interesse per il vino italiano

    Nel primo semestre 2026 il Brasile ha importato vino italiano per 20,1 milioni di euro, con una crescita dell’8,1% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il mercato resta relativamente piccolo, ma rappresenta una delle aree da osservare nella strategia di diversificazione internazionale del vino italiano.

    Valtellina: più territorio, nuove sottozone e vigneti in quota

    La Valtellina conta circa 750 ettari di vigneti terrazzati, sostenuti da oltre 2.500 chilometri di muretti a secco, con vigne che raggiungono gli 800 metri di altitudine. Circa il 90% della superficie vitata è dedicata alla Chiavennasca, nome locale del Nebbiolo. Il dibattito punta verso una definizione territoriale sempre più precisa e una maggiore valorizzazione delle sottozone.

    Vendemmia 2026 nelle Terre Lariane: raccolta anticipata

    Il caldo ha accelerato il ciclo vegetativo e anticipato fortemente la vendemmia nell’IGT Terre Lariane. Le prime basi spumante sono state raccolte già all’inizio di agosto. Il Consorzio segnala uve generalmente sane e primi riscontri qualitativi positivi.

    Viticoltura: come propagare la vite per talea

    La vite può essere moltiplicata utilizzando tralci lignificati di un anno. Il periodo indicato per il prelievo è il riposo vegetativo, generalmente tra gennaio e febbraio. Una talea di circa 30 centimetri dovrebbe avere almeno tre-quattro gemme e provenire da una pianta sana e vigorosa.

    Vendemmia e formazione: a Lamezia il vigneto diventa laboratorio

    All’Istituto Professionale per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale di Lamezia Terme gli studenti partecipano direttamente alle attività di vigneto e cantina. La vendemmia viene utilizzata come esperienza didattica per unire formazione teorica, lavoro agricolo e conoscenza del territorio.

    Bibenda 2027: oltre 700 cantine premiate

    La 29ª edizione di Bibenda assegna oltre 780 riconoscimenti “5 Grappoli” a 701 cantine. Tra le aziende con tre vini premiati figurano Giacomo Conterno, Gaja, La Spinetta, Ca’ del Bosco, Cantina Terlano e Fontodi. La presentazione è prevista il 28 novembre a Roma.

    DoctorWine 2027: prosegue la selezione dei migliori vini italiani

    La Guida Essenziale ai Vini d’Italia 2027 continua la pubblicazione dei vini premiati con il “Faccino DoctorWine”. Le selezioni riguardano, tra le altre regioni, Campania, Lazio e Umbria. La presentazione della guida è prevista a Milano il 3 ottobre.

    Tre Bicchieri 2027: riflettori sui vini della Sicilia

    Le degustazioni dedicate alla Sicilia evidenziano la grande diversità della regione: vigneti costieri, aree interne, zone collinari, isole ed Etna. L’annata calda e siccitosa ha prodotto risultati differenti a seconda di altitudine, esposizione, disponibilità idrica e caratteristiche dei suoli.

    INTERNAZIONALE

    Domaine de la Romanée-Conti 2022: nove Grand Cru in degustazione

    A Villa d’Este sul Lago di Como è stata degustata l’intera gamma 2022 del Domaine de la Romanée-Conti: nove Grand Cru, tra cui Échézeaux, Richebourg, La Tâche, Romanée-Conti, Montrachet e Corton-Charlemagne. Un’occasione eccezionale per confrontare alcune delle espressioni più prestigiose della Borgogna.

    Roger Taylor dei Queen firma un Côtes de Provence Rosé

    Il batterista dei Queen entra nel mondo del vino con Queen Côtes de Provence Rosé. Il progetto è stato sviluppato con Sony Music, Watermill Wines, Les Caves du Commandeur e Rupert Clevely. Taylor ha partecipato alla definizione del blend, del progetto e del design della bottiglia.

    Champagne: a Como saranno i degustatori a scegliere cosa importare

    Il 30 settembre Olmo Vini e Captain Drake organizzano una degustazione riservata a circa 15 partecipanti. Saranno assaggiati nove Champagne di tre maison francesi e i partecipanti contribuiranno alla scelta delle etichette destinate alla futura importazione.

    EVENTI ENOLOGICI ED ENOTURISMO

    Grande Festa del Vino: 153 espositori da 29 Paesi

    Il 26 e 27 settembre Villa Farsetti, a Santa Maria di Sala, ospiterà la 19ª edizione della Grande Festa del Vino. Previsti 153 espositori provenienti da 29 Paesi, 132 cantine, circa 420 etichette e 8.000 bottiglie, oltre a degustazioni, masterclass e area food.

    Benvenuto Brunello 2026 incontra Vespa

    La piastrella celebrativa della vendemmia 2026 di Benvenuto Brunello sarà dedicata a Vespa nell’anno dell’80° anniversario dello storico scooter Piaggio. L’edizione 2026 di Benvenuto Brunello si svolgerà a Montalcino dal 19 al 23 novembre.

    Pizzolato festeggia 45 anni

    La cantina Pizzolato celebra 45 anni di attività aprendo le proprie porte al pubblico. Il programma prevede degustazioni, proposte gastronomiche, DJ set e attività dedicate anche alle famiglie, mantenendo al centro la storia dell’azienda e la scelta della produzione biologica.

    Gessopalena: protagonisti i vitigni autoctoni rari

    Il percorso “Gli Irripetibili” porta in degustazione micro-vinificazioni ottenute da varietà ed ecotipi locali della montagna abruzzese. Il progetto della Bio Cantina Sociale Orsogna punta alla conservazione della biodiversità viticola e alla valorizzazione di antiche varietà.

    Cartizze: vino, paesaggio e trekking

    L’Anello del Cartizze propone un percorso tra vigneti, borghi e colline del Conegliano Valdobbiadene. L’itinerario unisce paesaggio, attività all’aria aperta, enogastronomia e scoperta del Cartizze DOCG, rafforzando il rapporto tra vino ed esperienza turistica.

    Merano WineFestival guarda al Brasile

    Il Merano WineFestival si proietta verso San Paolo in un momento in cui il Brasile mostra crescente interesse per vino, gastronomia e lifestyle italiani. L’iniziativa si inserisce nella ricerca di nuovi mercati internazionali e nella crescente relazione tra promozione del vino e turismo.

    IL QUADRO DELLA SETTIMANA

    Le notizie del 19 settembre mostrano un settore vitivinicolo italiano impegnato su più fronti. L’export verso gli Stati Uniti registra primi segnali positivi, ma resta sotto pressione; il Brasile emerge come mercato da seguire; le cantine investono in identità, territorio, enoturismo e nuovi modelli di ospitalità; ricerca e innovazione entrano sempre più nel vigneto, dalla vendemmia notturna alla valorizzazione delle varietà autoctone.

    Parallelamente cresce l’importanza del territorio come elemento distintivo: Collio, Valtellina, Bolgheri, Montalcino, Sicilia, Etna e Colline del Prosecco confermano che il valore del vino italiano passa sempre più dalla capacità di collegare prodotto, origine, esperienza e racconto.

    La rassegna stampa vino di oggi è offerta da WINEIDEA.IT.

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      Mercati, cantine, export, innovazione, territori ed eventi: una sintesi delle principali notizie che stanno caratterizzando il mondo del vino italiano e internazionale.

      CANTINE ITALIANE

      Berlucchi rinnova la linea Nature

      Berlucchi trasforma la storica linea ’61 Nature in Vintage Nature, rafforzandone il posizionamento nel segmento delle riserve. I Franciacorta millesimati della linea maturano sui lieviti per oltre cinque anni e comprendono Vintage Nature Terroir 2020, Blanc de Blancs 2019 e Rosé de Noirs 2019.

      Fattoria La Maliosa: una nuova cantina integrata nel paesaggio maremmano

      A Saturnia, Fattoria La Maliosa ha inaugurato una cantina progettata per inserirsi nel paesaggio con il minimo impatto visivo. Gli spazi di vinificazione sono prevalentemente interrati e il tetto è trasformato in giardino. L’azienda si estende oggi su circa 170 ettari.

      Caiarossa: biodinamica e visione internazionale in Toscana

      A Riparbella, in Val di Cecina, Caiarossa rappresenta un interessante incontro tra territorio toscano e cultura internazionale. La tenuta comprende circa 100 ettari, di cui 40 vitati. Dal 2004 appartiene alla famiglia olandese Albada Jelgersma, che ha proseguito lo sviluppo del progetto mantenendone l’identità territoriale e biodinamica.

      Candido: rilancio della storica cantina pugliese

      A un anno e mezzo dall’acquisizione di Candido, la famiglia Paolo Leo presenta i primi risultati del progetto di rilancio: ristrutturazione della sede storica di San Donaci, nuovi spazi produttivi, revisione della gamma e sviluppo dell’enoturismo. La commercializzazione dei vini storici della cantina è tornata in utile, con una crescita del fatturato indicata nel +33%.

      Cantina di Solopaca: 60 anni di cooperazione

      La Cantina di Solopaca celebra sessant’anni dalla fondazione. Nata nel 1966 dall’iniziativa di 25 viticoltori, rappresenta uno storico esempio di cooperazione finalizzata a valorizzare le uve locali e rafforzare il potere contrattuale dei produttori.

      Moser: nuova generazione e continuità familiare

      La cantina della famiglia Moser, in Trentino, continua il proprio percorso generazionale. Ignazio Moser affianca la tradizione familiare a una crescente attenzione per ricerca, innovazione e sviluppo del marchio, mantenendo nel Metodo Classico uno dei punti centrali della produzione.

      Passo delle Tortore: vino, donne e famiglia in Irpinia

      A Pietradefusi, in provincia di Avellino, Passo delle Tortore racconta un progetto vitivinicolo a forte guida femminile. Quattro donne della famiglia, insieme all’enologo Francesco De Pierro, stanno trasformando un’eredità familiare in un progetto contemporaneo legato all’identità dell’Irpinia.

      Cantine Delibori: riconoscimento per Alta Corte Lugana

      Alta Corte Lugana 2025 di Cantine Delibori ha ottenuto 90 punti Falstaff nella valutazione 2026 firmata da Ulrich Sautter.

      VINO ITALIANO ED ENOLOGIA ITALIANA

      Export italiano: primo semestre 2026 ancora difficile

      Nei primi sei mesi del 2026 l’export del vino italiano ha raggiunto circa 3,6 miliardi di euro, con una contrazione del 6,2% a valore e del 4% nei volumi rispetto allo stesso periodo del 2025.

      Gli spumanti mostrano maggiore capacità di tenuta: circa 1 miliardo di euro di esportazioni, +0,4% a valore, con 252,2 milioni di litri esportati (-0,7%).

      Export regionale: Italia a due velocità

      Il Veneto rimane la prima regione esportatrice con circa 1,3 miliardi di euro, nonostante un calo dell’8,4%. Il Piemonte cresce del 2,4% a 566 milioni di euro e supera la Toscana, scesa a 543 milioni (-7,4%).

      Flessioni vengono registrate anche in Lombardia, Trentino-Alto Adige, Abruzzo, Sicilia, Marche, Campania, Lazio, Umbria e Sardegna.

      Stati Uniti: a luglio arriva un segnale positivo

      Dopo mesi difficili, a luglio l’export di vino italiano negli Stati Uniti registra un rimbalzo: +9,5% a valore e +1,3% in quantità, secondo i dati della Commissione UE elaborati dall’Osservatorio UIV. Sale dell’8% anche il prezzo medio.

      Il dato mensile rappresenta un segnale da seguire nei prossimi mesi, senza cancellare la debolezza registrata nel primo semestre.

      Primitivo di Manduria: crescono gli imbottigliamenti, resta il nodo dei prezzi

      Gli imbottigliamenti aumentano del 6% per il Primitivo IGP e del 12,6% per il Primitivo di Manduria DOP. Il Consorzio sottolinea però che la crescita dell’imbottigliato non comporta automaticamente un aumento del prezzo delle uve. Giacenze e remunerazione dei viticoltori rimangono quindi temi centrali.

      Sicilia: preoccupazione per vino invenduto e costi

      La situazione delle cantine cooperative siciliane è arrivata all’attenzione della Commissione Attività Produttive dell’Assemblea Regionale Siciliana. Tra i problemi segnalati: vino ancora da collocare, aumento dei costi e degli oneri finanziari, contrazione dei consumi e difficoltà commerciali.

      Cresce l’interesse per i vini low-alcohol

      I vini naturalmente a bassa gradazione stanno attirando maggiore attenzione in Italia e sui mercati internazionali. Il settore chiede però definizioni più precise per distinguere i vini naturalmente low-alcohol dai prodotti dealcolati.

      Spumanti italiani e cambiamento climatico

      Dopo la decisione del Comité Champagne di innalzare dal 13% al 15% il limite massimo consentito, il dibattito riguarda anche l’Italia. Nell’Oltrepò Pavese, secondo i dati citati dal Consorzio, la gradazione media dal 2018 si è mantenuta intorno a 12,3-12,4 gradi, indicando condizioni molto diverse rispetto alla Champagne.

      Formazione: torna il Wine Business Program

      Italia del Vino, insieme a Luiss Business School, rilancia il Wine Business Program 2026, rivolto soprattutto a giovani laureandi e laureati. L’obiettivo è ridurre la distanza tra formazione accademica e competenze richieste dalle imprese vitivinicole.

      Adriano Zago: 25 anni tra agronomia, enologia e biodinamica

      Agronomo, enologo, coach e formatore, Adriano Zago opera da 25 anni nella consulenza agronomica ed enologica in Italia, Europa e Stati Uniti. Nel corso della sua attività ha affiancato oltre 150 aziende, lavorando sull’intero processo produttivo e sull’introduzione dell’approccio biodinamico anche in realtà vitivinicole di grandi dimensioni.

      INTERNAZIONALE

      Export mondiale: strategie diverse tra Francia, Argentina, Cile e Spagna

      Il primo semestre 2026 evidenzia situazioni molto differenti tra i principali Paesi produttori. L’Argentina aumenta i volumi esportati del 16,3% e il valore del 4,2%, ma con una riduzione del prezzo medio del 10,4%.

      Cile e Spagna hanno invece dovuto confrontarsi con vendemmie più contenute e conseguenti dinamiche di prezzo differenti.

      Francia: Axel Heinz racconta le difficoltà del vino

      L’enologo Axel Heinz, dopo quasi 18 anni a Ornellaia e oggi a Château Lascombes, descrive un contesto francese particolarmente complesso per il vino, citando vincoli pubblicitari, cambiamenti generazionali e crescente attenzione agli aspetti sanitari.

      Champagne e gradazione alcolica

      Il Comité Champagne ha innalzato dal 13% al 15% il limite massimo di alcol consentito, una misura collegata alle condizioni climatiche particolarmente calde dell’annata. La decisione riapre il confronto internazionale sull’impatto del cambiamento climatico sulla viticoltura e sugli stili produttivi.

      TERRITORI, ENOTURISMO E NUOVE TENDENZE

      Settembre: l’Italia del vino si scopre durante la vendemmia

      La vendemmia continua a essere uno dei momenti più attrattivi per vivere direttamente i territori vitivinicoli italiani. Langhe, Toscana, Veneto, Friuli, Sicilia e altre aree del Paese trasformano il periodo della raccolta in un’occasione di turismo esperienziale.

      Langhe: vino, paesaggio e ospitalità

      Le Langhe, patrimonio UNESCO, confermano la forza dell’integrazione tra vigneto, borghi, gastronomia e ospitalità. Barolo, Barbaresco, Nebbiolo, Barbera, Dolcetto, Arneis e Moscato diventano parte di un’esperienza territoriale più ampia rispetto alla sola degustazione.

      Dal vino alla beautycare

      A Guagnano, nel Salento, Cantina Moros by Masseria Surani propone “RADICATE”, esperienza che unisce vino, arte e cosmesi botanica. Uva e vinacce vengono valorizzate come ingredienti per prodotti skincare, mostrando nuove possibilità di utilizzo dei sottoprodotti della filiera vitivinicola.

      Vino e sport: Prosecco DOC e Asti DOCG puntano sul volley

      Continua il rapporto tra denominazioni vinicole e sport. Il Consorzio Prosecco DOC è legato all’Imoco Volley Conegliano, mentre il Consorzio Asti DOCG diventa sponsor ufficiale della Reale Mutua Fenera Chieri ’76 per la stagione 2026-2027.

      EVENTI ENOLOGICI

      19 settembre – La Viarte, Colli Orientali del Friuli

      A Prepotto una giornata dedicata a vino, musica, gastronomia e arte contemporanea. L’artista Gianpaolo Pagni realizzerà dal vivo una serie limitata di etichette, affiancato da degustazioni e musica.

      19 settembre – Vinetica e Alta Langa Day, Ferrara

      Al Castello Estense saranno protagoniste 35 cantine del Consorzio Alta Langa DOCG, con banchi d’assaggio e masterclass dedicate a Blanc de Blancs e Blanc de Noirs.

      20 settembre – Festa dell’Uva di Vo’

      A Vo’, sui Colli Euganei, torna la tradizionale sfilata dei Carri dell’Uva, con appuntamenti alle 15.30 e alle 20.30.

      20 settembre – Cantine Aperte in Vendemmia nella Tuscia

      Poggio Bbaranèllo, a Montefiascone, apre la cantina per la Festa di Fine Vendemmia: incontri con i vignaioli, visita agli spazi produttivi e degustazioni nel territorio del Lago di Bolsena.

      26 settembre – Camminata tra i vigneti di Boca

      Nel Novarese torna la camminata tra i vigneti di Boca, inserita nel progetto nazionale degli itinerari dell’Identità Agricola Collettiva.

      26 settembre – RADICATE nel Salento

      A Cantina Moros, vino, vinacce, cosmesi botanica, arte e sostenibilità diventano protagonisti di un’esperienza dedicata alla valorizzazione integrale della materia prima.

      30 settembre–4 ottobre – Insolito Marsala 2026

      Cinque giorni tra Marsala, Trapani e Isole Egadi, con oltre 40 appuntamenti dedicati a vino, gastronomia, ospitalità, cultura e comunicazione.

      25–26 ottobre – Taste Alto Piemonte a Giardini Naxos

      Il Consorzio Tutela Nebbioli Alto Piemonte porta in Sicilia i vini dell’Alto Piemonte con degustazioni e incontri rivolti a operatori, stampa ed enoappassionati.

      25–26 ottobre – Gambero Rosso celebra 40 anni a Roma

      Alla Nuvola di Roma, Gambero Rosso festeggerà quarant’anni di attività con due giornate dedicate a grandi vini, cucina, pizza, territori e trasformazioni del gusto.

      IL QUADRO DELLA SETTIMANA

      Le notizie del 18 settembre mostrano un settore vitivinicolo in una fase di forte trasformazione.

      L’export italiano resta sotto pressione, ma gli spumanti dimostrano maggiore capacità di tenuta e dagli Stati Uniti arriva a luglio un primo segnale di recupero. Parallelamente, giacenze, prezzi delle uve e difficoltà delle cooperative confermano che la gestione dei volumi e della redditività rimane centrale.

      Sul fronte delle imprese emergono altri segnali importanti: riposizionamento dei marchi, investimenti nelle cantine, ricambio generazionale, formazione di nuove competenze, enoturismo e diversificazione dell’esperienza legata al vino.

      Il vino italiano, quindi, non compete più soltanto attraverso la bottiglia. Territorio, marca, ospitalità, sostenibilità, comunicazione, innovazione e capacità commerciale stanno diventando parti dello stesso modello di sviluppo.

      La rassegna stampa vino di oggi è offerta da WINEIDEA.IT.

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        Buongiorno,

        Wine Idea Il vino italiano attraversa una fase di forte trasformazione: investimenti nelle cantine, vendemmie di qualità ma con rese più contenute, nuovi modelli di enoturismo, aggiornamento dei disciplinari, mercati internazionali da sviluppare e crescente attenzione alla ricerca e alla sostenibilità.

        Ecco le principali notizie della giornata, organizzate per argomento.

        CANTINE ITALIANE

        Montelvini investe quasi 10 milioni di euro nel nuovo polo logistico

        Montelvini, realtà vitivinicola dell’Asolo Montello DOCG, investirà quasi 10 milioni di euro nella realizzazione di un nuovo magazzino accanto alla sede aziendale, con l’obiettivo di concentrare la produzione in un unico polo.

        I lavori dovrebbero iniziare all’inizio del 2027 e durare circa due anni. Dopo un 2025 chiuso con una flessione del 6-7% e ricavi intorno ai 30 milioni di euro, il gruppo registra nei primi sei mesi del 2026 una crescita del 10%.

        Braida: Montebruna celebra la 25ª vendemmia

        È iniziata il 15 settembre la 25ª vendemmia di Montebruna, proprietà di Braida a Rocchetta Tanaro interamente dedicata alla Barbera.

        La tenuta, costruita nel tempo attraverso la riunificazione di numerosi appezzamenti, conta oggi circa 30 ettari e rappresenta uno dei progetti storici della famiglia Bologna.

        Cusumano: meno uva in Sicilia, ma qualità molto elevata

        La vendemmia 2026 nei vigneti Cusumano si presenta qualitativamente molto positiva nonostante siccità e temperature estreme.

        Secondo Diego Cusumano, le quantità sono inferiori, ma le uve risultano sane e mature. Particolarmente positivi i risultati dei vigneti in quota, tra cui quelli delle tenute Ficuzza e Castelluzzo sull’Etna, che hanno beneficiato dell’altitudine.

        Cantina Pizzolato festeggia 45 anni

        Cantina Pizzolato celebra nel 2026 il 45° anniversario con una giornata aperta al pubblico il 26 settembre.

        Tra le iniziative figurano il progetto sociale “Insieme per Natura”, il restyling sostenibile della Family Collection e il lancio del nuovo Prosecco DOC Extra Brut.

        Follador punta sull’enoturismo nel Prosecco Superiore DOCG

        Follador Prosecco dal 1769 sviluppa nella tenuta di Col San Martino tre percorsi enoturistici su prenotazione.

        L’esperienza punta sul rapporto diretto tra visitatore, famiglia, vigneto e territorio delle colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, riconosciute Patrimonio UNESCO.

        Cantina Futurista porta la vendemmia nel centro di Treviso

        A Treviso nasce un originale modello di urban winery: Cantina Futurista dei fratelli Enrico e Alberto Fagotto integra in circa 750 mq cantina, ristorante e cocktail bar.

        Durante settembre i clienti possono osservare attraverso le vetrate le lavorazioni della vendemmia e le fermentazioni. Il progetto parte con 20 etichette proprietarie e una linea Metodo Classico.

        Cecchetto: vendemmia inclusiva con AIPD

        Il 3 ottobre l’Azienda Agricola Cecchetto Giorgio ospiterà la 22ª vendemmia inclusiva, organizzata con l’Associazione Italiana Persone Down – Sezione Marca Trevigiana.

        L’iniziativa, nata nel 2005 attorno al Raboso del Piave, coinvolgerà quest’anno anche giovani e famiglie, con raccolta dell’uva, pigiatura, laboratori e attività dedicate alla collaborazione e all’inclusione.

        Premi alle cantine italiane

        Diversi riconoscimenti internazionali valorizzano produzioni e territori italiani.

        Tenute Vidi conquista la Medaglia d’Oro al Concorso Enologico Internazionale Città del Vino con il Trentodoc Pas Dosé 2016.

        Antiche Cantine ottiene l’oro con il Colline Novaresi DOC Nebbiolo “Le Origini” 2023.

        Fratelli Savigliano riceve la Medaglia d’Oro con il Barolo Boiolo Riserva DOCG 2020.

        Abraxas di Pantelleria conquista sei riconoscimenti al Mondial des Vins Extrêmes 2026, con particolare rilievo per il Pantelleria DOC Passito Sentivento 2014, premiato con la Gran Medaglia d’Oro.

        VINO ITALIANO: MERCATO, VENDEMMIA E STRATEGIE

        Primitivo di Manduria: vendemmia 2026 di qualità, produzione -20%

        Il Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria traccia un bilancio qualitativamente positivo della vendemmia.

        Le uve risultano sane, integre e con gradazioni elevate. La raccolta è iniziata in anticipo e la produzione registra però una diminuzione di circa il 20% rispetto al 2025.

        Puglia: giacenze elevate e prezzi delle uve sotto pressione

        Il comparto vitivinicolo pugliese affronta una situazione difficile caratterizzata da elevate giacenze, riduzione dei prezzi delle uve e pressione sulla redditività delle aziende agricole.

        Il tema è stato affrontato nella IV Commissione del Consiglio regionale della Puglia, dove sono state discusse possibili misure per contrastare sovrapproduzione e squilibri del mercato.

        “Pacchetto vino”: nuovi interventi e scadenze

        Nel corso dell’estate 2026 sono stati adottati diversi provvedimenti nazionali collegati al “Pacchetto vino”.

        Tra le misure figurano 3 milioni di euro destinati a investimenti quali sensori, droni e atomizzatori, con domande entro il 30 novembre 2026.

        È inoltre prorogato al 31 luglio 2027 il termine per l’allineamento delle superfici al fascicolo aziendale grafico e sono previste ulteriori disposizioni sulle autorizzazioni e sulla ristrutturazione dei vigneti.

        Federdoc: aggiornare i disciplinari senza snaturare le DOC

        Il cambiamento climatico riapre il confronto sulle regole produttive delle denominazioni italiane.

        Federdoc riconosce la necessità di un’evoluzione dei disciplinari, ma richiama l’attenzione sulla necessità di conservare identità, caratteristiche e riconoscibilità delle DOC.

        Andrea Farinetti: apertura ai PIWI, no personale ai vini dealcolati

        Durante il Serralunga Day 2026, Andrea Farinetti ha affrontato alcuni dei temi più discussi del vino contemporaneo.

        Ha espresso una posizione favorevole alla possibilità di utilizzare vitigni PIWI anche nelle denominazioni, eventualmente attraverso disciplinari paralleli, mentre ha dichiarato di non essere personalmente interessato alla produzione di vini dealcolati.

        Vino e benessere: progetto per una nuova Fondazione

        Federico Veronesi ha annunciato che alcune importanti cantine private italiane stanno lavorando alla creazione di una Fondazione dedicata alla ricerca e all’informazione sul rapporto tra vino e benessere.

        L’iniziativa nasce in un momento in cui il settore si interroga su nuovi modelli di comunicazione e sul rapporto tra offerta, domanda e cambiamento delle abitudini di consumo.

        ENOLOGIA, RICERCA E NUOVI MODELLI

        Il “terroir microbico” lascia un’impronta nel vino

        Una ricerca condotta da centri dell’Università di Torino ha analizzato 38 campioni di uva Nebbiolo provenienti da vigneti della Valtellina e del Piemonte.

        Lo studio evidenzia come batteri e lieviti presenti sulle uve cambino durante la fermentazione, ma le differenze collegate alla provenienza geografica non scompaiano completamente.

        Il microbiota può quindi contribuire alla tipicità e all’identità territoriale del vino anche in presenza di lieviti commerciali.

        Sommelier tra neuroscienze, cultura e servizio

        ONAV propone a Catania, dal 24 ottobre 2026 al 28 febbraio 2027, la seconda edizione del Corso per Assaggiatore e Sommelier di 3° livello finalizzato al diploma di Master Sommelier.

        Il percorso integra degustazione, tecniche di servizio e abbinamento con neuroscienze, antropologia del gusto e comprensione dell’esperienza conviviale.

        VINO ITALIANO NEL MONDO

        Brasile: cresce l’interesse per il vino italiano

        Dal 6 all’8 ottobre torna a San Paolo il Merano WineFestival Brasile, nell’ambito di ProWine São Paulo.

        Secondo i dati riportati dagli organizzatori, il mercato brasiliano delle importazioni vale complessivamente 3,2 miliardi di euro e i vini italiani avrebbero registrato negli ultimi tre anni una crescita del 22%.

        Parteciperanno dieci cantine italiane provenienti da Piemonte, Toscana, Veneto, Sicilia, Lazio e Campania, con l’obiettivo di sviluppare nuovi rapporti commerciali nel mercato sudamericano.

        Top 100 Wines of Italy 2026 di James Suckling

        La classifica 2026, elaborata dopo l’assaggio di circa 7.000 vini italiani, evidenzia in particolare Toscana e Piemonte.

        Tra le etichette segnalate figurano Brunello di Montalcino, Barolo, Alto Adige, Sassicaia, Etna Rosso e Barbaresco, confermando l’ampiezza territoriale dell’offerta italiana di alta gamma.

        “Top Hundred” 2026 de Il Golosario

        La selezione firmata da Paolo Massobrio e Marco Gatti propone 100 nuovi nomi e 63 cantine storiche, valorizzando produzioni provenienti da numerose regioni italiane.

        La guida segnala vini rossi, bianchi, rosati, Metodo Classico e passiti, offrendo una fotografia articolata della produzione nazionale.

        EVENTI, ENOTURISMO E CULTURA DEL VINO

        Festival Franciacorta in Cantina

        Il Festival Franciacorta coinvolge circa 120 cantine e propone quasi 300 appuntamenti distribuiti in 19 Comuni, tra degustazioni, visite ed esperienze dedicate al territorio.

        Il programma comprende anche “Franciacorta prima del calice”, percorso dedicato a terra, conoscenza, vendemmia e territorio.

        Champagne Experience 2026 a Bologna

        Il 4 e 5 ottobre, BolognaFiere ospiterà Champagne Experience.

        La manifestazione riunirà 125 Maison e si svolgerà nel padiglione 18. Dopo i circa 7.000 visitatori registrati nel 2025, l’edizione 2026 dispone di spazi più ampi per operatori e appassionati.

        La Vendemmia di MonteNapoleone District

        Dal 5 all’11 ottobre Milano ospiterà la 17ª edizione de “La Vendemmia”, manifestazione che mette in relazione vino, ristorazione e mondo del lusso.

        Boutique, hotel e ristoranti proporranno degustazioni, incontri, cocktail e menu dedicati.

        Festa del Vino di Alba

        Il 20 e 27 settembre, il centro storico di Alba si trasformerà in una “Via del Vino”.

        Produttori di Langhe e Roero incontreranno direttamente il pubblico attraverso degustazioni e percorsi dedicati ai territori piemontesi.

        Cantine Aperte in Vendemmia

        Fino al 25 ottobre 2026, le aziende aderenti al Movimento Turismo del Vino aprono le porte ai visitatori per raccontare il percorso dell’uva dalla vigna alla cantina.

        Vendemmia, pigiatura, fermentazione e degustazioni diventano strumenti di conoscenza del territorio e di sviluppo dell’enoturismo.

        Vini al Forte a Spinea

        Dal 18 al 20 settembre, Forte Sirtori a Spinea ospita la prima edizione di “Vini al Forte”.

        Tre giornate dedicate a degustazioni, mostra mercato, laboratori, fotografia, cultura e visite guidate, con il coinvolgimento di aziende agricole, associazioni e comunità locale.

        Terra Madre: laboratori dedicati al vino

        Dal 25 al 27 settembre, nell’ambito di Terra Madre, sono previsti diversi Laboratori del Gusto dedicati al vino.

        Tra gli approfondimenti anche la viticoltura latinoamericana, con Argentina, Cile e Bolivia e un focus sulle varietà criolla e sui vignaioli impegnati nel recupero di questo patrimonio.

        Piemonte: vino e turismo lungo la Via della Sesia

        Il Cammino delle Colline Novaresi propone itinerari che attraversano 16 Città del Vino.

        La Via della Sesia si sviluppa per circa 100 chilometri in cinque tappe, combinando vigneti, risaie, borghi, paesaggio e patrimonio culturale.

        LAVORO E LEGALITÀ NELLA VENDEMMIA

        Controlli nel Vicentino: lavoratori irregolari e sanzioni

        Durante i controlli nelle aziende agricole impegnate nella vendemmia nel Vicentino, l’Ispettorato del lavoro ha individuato sette lavoratori in nero, tre dei quali minorenni.

        Secondo quanto riportato, le sanzioni complessive previste ammontano a circa 30.000 euro.

        IL SEGNALE DELLA GIORNATA

        Le notizie del 17 settembre restituiscono l’immagine di un settore che sta cambiando su più fronti.

        Da una parte emergono pressione sui prezzi, giacenze elevate e rese inferiori in alcune aree; dall’altra continuano gli investimenti industriali, cresce l’attenzione all’enoturismo e si sviluppano nuovi modelli di relazione diretta con il consumatore.

        Anche la cantina sta cambiando funzione: non è più soltanto luogo di produzione, ma diventa sempre più destinazione, esperienza, spazio commerciale e strumento di valorizzazione del territorio.

        Ricerca scientifica, adattamento climatico, disciplinari, internazionalizzazione e nuove modalità di gestione diventano quindi elementi centrali della competitività futura del vino italiano.

        FORBUS – BUSINESS, M&A E NUOVI MODELLI PER LE CANTINE

        Nel mercato attuale la qualità del vino rimane fondamentale, ma da sola non garantisce crescita e redditività.

        FORBUS – Generatore di Business Cantine, creato da QUIDQUID Srls, integra competenze dedicate a viticoltura, gestione aziendale, enologia, sviluppo commerciale, comunicazione e valorizzazione degli asset.

        L’attività comprende M&A di cantine e aziende agricole, ricerca di investitori e acquirenti, joint venture, rent to buy, affitto con riscatto, affitto gestorio e Gestorius-System, oltre allo sviluppo di nuovi ricavi attraverso vendita diretta ed enoturismo.

        L’obiettivo è accompagnare concretamente cantine, imprenditori e investitori nelle operazioni di crescita, acquisizione, riorganizzazione, valorizzazione o cessione.

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          Wine Idea presenta le principali notizie dal mondo del vino, delle cantine e dell’enologia italiana e internazionale.

          CANTINE ITALIANE

          Gen Z: meno vino, ma cresce l’interesse per vigneti ed esperienze in cantina

          La Generazione Z sembra ridurre il consumo abituale di vino, ma non mostra lo stesso distacco verso l’enoturismo. Secondo un report Wine Suite pubblicato nel 2025 e basato sui dati 2024 di oltre 400 cantine, quasi un terzo dei visitatori aveva tra 18 e 28 anni. Un segnale importante: per avvicinare i giovani al vino potrebbe essere più efficace partire da territorio, vigneto, persone ed esperienza, anziché concentrarsi esclusivamente sul prodotto.

          Paltrinieri compie 100 anni: quattro generazioni nel segno del Lambrusco di Sorbara

          La cantina familiare Paltrinieri, nel Modenese, celebra il proprio centenario. Fondata nel 1926, oggi conta 17 ettari e vede già impegnata la quarta generazione. La sua storia è strettamente legata alla valorizzazione del Lambrusco di Sorbara in purezza, contribuendo alla costruzione dell’identità contemporanea di questo vino.

          Feudi di San Gregorio unisce vino e arte contemporanea

          Per i suoi 40 anni Feudi di San Gregorio avvia una collaborazione continuativa con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Una selezione di opere d’arte contemporanea sarà ospitata nella sede di Sorbo Serpico, creando un percorso che integra vino, architettura, paesaggio e cultura e arricchisce l’esperienza di visita in cantina.

          Siddùra presenta Èros, il rosso da servire fresco

          La cantina sarda Siddùra propone Èros, Colli del Limbara IGT con 12% vol., pensato per essere servito tra 10 e 12 °C. È un rosso che utilizza anche tecniche normalmente associate alla vinificazione in bianco, con l’obiettivo di preservare freschezza e frutto e intercettare occasioni di consumo più informali e flessibili.

          De Fortuna conquista due Medaglie d’Oro

          Il Concorso Enologico Internazionale Città del Vino 2026 ha assegnato due Medaglie d’Oro all’Azienda Agricola De Fortuna per 4 Moggi Falanghina del Sannio 2025 e Cava Rupem Sannio Aglianico 2022, premiando il lavoro dell’azienda di Frasso Telesino nella valorizzazione del Sannio Beneventano.

          Due ori anche per la Società Agricola Sandre

          Nel centenario della propria fondazione, la cantina di Salgareda ottiene due Medaglie d’Oro al XXIV Concorso Enologico Internazionale Città del Vino con Raboso e Cuor di Vigna IGT Veneto 2022. Un riconoscimento particolarmente significativo per la valorizzazione del Raboso e dei vitigni storici del territorio.

          Vigna Traverso punta sullo Schioppettino di Prepotto

          Lo Schioppettino di Prepotto rappresenta uno dei vini simbolo di Vigna Traverso nei Colli Orientali del Friuli. Le uve provengono dai vigneti aziendali coltivati sulla tipica ponca. Raccolta manuale, raffreddamento immediato e selezione acino per acino caratterizzano un processo orientato alla massima espressione del territorio e dell’annata.

          Follador rafforza l’enoturismo nel Conegliano Valdobbiadene

          Follador Prosecco dal 1769 propone nella tenuta di Col San Martino tre percorsi enoturistici dedicati al Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG. Cantina, tecnica, degustazione e vigneti diventano parte di un’esperienza costruita all’interno delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, Patrimonio UNESCO dal 2019.

          VINO ITALIANO ED ENOLOGIA

          Stati Uniti: soffre l’export italiano, ma fascia alta e Prosecco mostrano segnali positivi

          Nel primo semestre 2026 l’export italiano di vino negli USA ha raggiunto 849 milioni di euro, -14,1% in valore, mentre i volumi sono scesi del 6,8%. Tuttavia, secondo SipSource, alcune fasce premium mostrano maggiore resilienza: negli ultimi tre mesi il fatturato dello Champagne è cresciuto del 14,7%, quello del Prosecco del 10,2% e quello del Sauvignon Blanc del 3,2%.

          GDO: crescono bianchi, vini a bassa gradazione e frizzanti

          Dal Rapporto Coop 2026 emerge un consumo di vino più selettivo e meno frequente. Nella distribuzione moderna crescono vini bianchi, prodotti a minore gradazione alcolica e frizzanti destinati al consumo domestico, mentre diminuisce complessivamente il consumo di alcolici, soprattutto tra le generazioni più giovani.

          Verdicchio a 60 euro? Si riapre il dibattito sul prezzo del vino al ristorante

          Il ristoratore marchigiano Massimo Biagiali contesta il posizionamento di alcuni Verdicchio a 60 euro in carta, aprendo una discussione più ampia sul rapporto tra prezzo, qualità percepita, ricarichi della ristorazione e accessibilità del vino. Una questione particolarmente attuale in una fase di contrazione dei consumi.

          Uva da tavola pugliese: cresce l’export, ma resta la pressione sui prezzi

          La Puglia concentra oltre il 53% della superficie italiana destinata all’uva da tavola, con circa 25.000 ettari sui 47.000 nazionali. Mentre si aprono nuove rotte commerciali internazionali, Coldiretti Puglia segnala la pressione sui prezzi all’origine e chiede maggiore trasparenza, reciprocità nelle importazioni e contratti di filiera.

          Vendemmia 2026/2027: pubblicato il nuovo Vademecum ICQRF

          Il Ministero dell’Agricoltura ha pubblicato il Vademecum Vendemmiale 2026/2027, predisposto dall’ICQRF. Il documento aggiorna gli operatori su gestione della vendemmia, trasformazione, cantina, etichettatura e trattamenti enologici. Per i vini senza Indicazione Geografica o Denominazione di Origine viene ricordato il limite massimo di 30 tonnellate di uva per ettaro.

          ISMEA: prorogato al 15 dicembre il Fondo da 10 milioni per i trattori agricoli

          Le PMI agricole, agroindustriali, agromeccaniche e agroalimentari avranno tempo fino alle ore 12 del 15 dicembre 2026 per presentare domanda per gli interventi destinati all’ammodernamento e alla sicurezza dei trattori agricoli e forestali. La dotazione complessiva è di 10 milioni di euro messi a disposizione da INAIL.

          Emilia-Romagna: 60 milioni per trasformazione, commercializzazione e competitività agricola

          La Regione mette in campo 60 milioni di euro, dei quali 55 milioni già destinati a 51 progetti e altri 5 milioni da assegnare successivamente. Gli investimenti interessano nove comparti, compreso il vitivinicolo, con l’obiettivo di favorire innovazione, sostenibilità, redditività e capacità di competere sui mercati.

          Enogastronomia al primo posto nell’identità italiana

          Secondo l’Osservatorio sulle esperienze culturali in Italia di Impresa Cultura Italia-Confcommercio con SWG, cucina ed enogastronomia sono indicate dal 65% degli intervistati tra gli elementi fondanti dell’identità nazionale, davanti a paesaggio e natura (50%) e patrimonio archeologico (49%). Un dato che conferma il valore culturale del vino oltre alla sua dimensione economica.

          Colline del Prosecco: confermata Marina Montedoro

          Si è insediato il nuovo Consiglio direttivo dell’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene. Marina Montedoro è stata confermata presidente per un nuovo mandato triennale e Vincenzo Sacchet vicepresidente.

          Barolo: vendemmia e nuove annate al Serralunga Day

          Mentre nelle Langhe è iniziata la vendemmia, il Serralunga Day 2026 ha presentato la prima Menzione Comunale del Barolo di Serralunga d’Alba 2023, riunendo produttori, critica, operatori e appassionati attorno all’identità e alle prospettive di uno dei territori simbolo del vino italiano.

          INTERNAZIONALE

          Mosella: i Riesling di Dr. Hermann arrivano in Italia

          La storica cantina Dr. Hermann entra nel catalogo dell’importatore italiano Sagna. La famiglia Hermann opera nella viticoltura della Mosella da oltre 400 anni e oggi coltiva più di 17 ettari, comprendenti vecchie vigne a piede franco su pendii che possono raggiungere inclinazioni del 60-70%. La produzione è fortemente orientata al Riesling e a lavorazioni manuali in vigneto.

          Nuove strade per il no-alcol: dall’uva senza passare dal vino

          Il viticoltore toscano Emanuele Graetz ha sviluppato Berstin, una bevanda analcolica ottenuta direttamente dall’uva attraverso la lavorazione delle bucce, senza fermentazione e successiva dealcolizzazione. Il progetto propone quindi una strada alternativa nel crescente mercato internazionale delle bevande no-alcol legate al mondo vitivinicolo.

          EVENTI ENOLOGICI

          Serate in Cantina De Toma – 18, 19 e 20 settembre

          L’Azienda Vitivinicola De Toma propone tre appuntamenti nell’ambito del Settembre del Moscato di Scanzo, con degustazioni di vini, distillati, prodotti gastronomici locali e creazioni dolci.

          Gustus – Vini e Sapori di Vicenza – 19 e 20 settembre

          Il Conservatorio “Arrigo Pedrollo” di Vicenza ospita la sedicesima edizione di Gustus. Oltre 30 aziende e più di 120 etichette rappresenteranno le DOC Colli Berici, Vicenza e Gambellara, con degustazioni, WineLab, musica e gastronomia territoriale.

          Le Notti del Vino – Cavaglio d’Agogna, 19 settembre

          Sabato 19 settembre il centro storico ospita Le Notti del Vino, iniziativa promossa nell’ambito di Città del Vino, con degustazioni delle cantine locali e prodotti tipici del territorio.

          Morbegno in Cantina – dal 25 settembre all’11 ottobre

          Tre weekend dedicati alla viticoltura eroica della Valtellina, con degustazioni diffuse tra cantine, palazzi, corti e luoghi storici. Protagonisti Nebbiolo-Chiavennasca, Sforzato della Valtellina DOCG e bollicine valtellinesi, attraverso diversi percorsi tematici.

          Classese protagonista dell’autunno milanese

          Dopo OltreGusto Oltrepò Terra di Pinot Nero, che ha riunito 32 cantine e 1.400 partecipanti, dal 28 settembre prenderà il via a Milano una serie di appuntamenti dedicati al Classese, metodo classico da Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese, tra blind tasting e masterclass per operatori e sommelier.

          DoctorWine 2027: iniziano le anticipazioni della nuova guida

          In vista della presentazione della Guida Essenziale ai Vini d’Italia 2027, prevista a Milano il 3 ottobre, DoctorWine ha iniziato a pubblicare i vini premiati, partendo da Puglia, Basilicata e Calabria.

          Hospitality 2027 guarda al futuro dell’HoReCa

          La 51ª edizione di Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza è in programma a Riva del Garda dall’1 al 4 febbraio 2027. Il nuovo concept mette al centro l’integrazione tra ospitalità, ristorazione, food, beverage, tecnologia, progettazione e wellness. Nel 2025 il mercato HoReCa italiano ha superato i 100 miliardi di euro di fatturato, secondo i dati riportati nel materiale.

          IL SEGNALE DEL GIORNO

          La rassegna di oggi evidenzia un cambiamento che attraversa diversi segmenti del settore: il vino viene sempre più valorizzato insieme a ciò che lo circonda.

          Enoturismo, paesaggio, cultura, arte, gastronomia ed esperienze diventano strumenti importanti per creare relazione con il consumatore, mentre sul mercato cresce l’attenzione verso freschezza, minore gradazione, nuovi momenti di consumo e fasce premium capaci di difendere maggiormente il valore.

          Per le cantine, quindi, la sfida non riguarda soltanto quanto vino produrre, ma come differenziarlo, raccontarlo, farlo vivere e trasformare il territorio in valore economico e commerciale.

          La rassegna stampa vino di oggi è offerta da WINEIDEA.IT.

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            Wine Idea presenta le principali notizie dal mondo del vino: cantine italiane, mercato, vendemmia, enologia, scenari internazionali ed eventi.

            CANTINE ITALIANE

            Tasca d’Almerita punta sull’alta gamma e sull’export
            La storica azienda siciliana rafforza il posizionamento premium con Lucio Pensiero, nuova etichetta prodotta in sole 5.580 bottiglie, oltre a Magnum e grandi formati destinati anche al collezionismo. Il vino nasce a Regaleali da Cabernet Franc, Merlot e Cabernet Sauvignon e recupera la visione innovativa di Lucio Tasca.

            Vitevis: tecnologia e digitale entrano nella vendemmia
            La cooperativa veneta, con oltre 1.000 soci, 2.700 ettari vitati e circa 16 milioni di bottiglie, utilizza analisi a infrarossi per controllare la qualità delle uve e il gestionale Enogis per programmare digitalmente i conferimenti. Obiettivo: qualità costante, efficienza e migliore remunerazione dei soci. Cantine Fina: famiglia, territorio e continuità generazionale
            La realtà marsalese, sviluppata dalla famiglia Fina dal 2005, viene raccontata come esempio di cantina nella quale progetto imprenditoriale, territorio, competenze e continuità familiare costruiscono un’identità riconoscibile. Tenuta Fontana valorizza i vitigni autoctoni campani
            Con il progetto “Radici Autoctone”, l’azienda punta su Pallagrello Bianco e Nero, Sciascinoso, Falanghina e Aglianico. Tra gli elementi distintivi figura la Vigna di San Silvestro all’interno della Reggia di Caserta. Le Colture: esperienza e gestione del vigneto contro il caldo
            La vendemmia 2026 ha richiesto interventi tempestivi per fronteggiare temperature elevate e stress delle viti. L’esperienza del fondatore Cesare Ruggeri, 78 anni, ha portato l’azienda ad anticipare l’irrigazione nei momenti più critici della stagione. Costaripa chiude una vendemmia positiva in Valtènesi
            Uve di ottima qualità per l’annata 2026, nonostante caldo e maturazione anticipata. La raccolta è iniziata il 5 agosto, circa una settimana prima del consueto, con Pinot Nero e Chardonnay destinati al Metodo Classico. Centrale anche il lavoro sul RosaMara, rosé concepito come vino capace di evolvere nel tempo.

            VINO ITALIANO ED ENOLOGIA

            Vendemmia 2026: sarà un’annata molto selettiva
            Secondo l’enologo Vincenzo Mercurio, il caldo estremo, lo stress idrico e l’elevato irraggiamento hanno inciso profondamente sulla fisiologia della vite. L’annata appare molto eterogenea: mediamente vini ricchi di colore e con acidità più contenuta, ma fortissime differenze tra territori, vigneti e perfino singole piante. Il ruolo dell’enologo sarà determinante.

            Vendemmia anticipata e uve generalmente sane
            In numerose aree italiane la raccolta è iniziata da una a due settimane prima, con punte fino a venti giorni. Le uve risultano generalmente sane e qualitativamente interessanti, ma temperature elevate e siccità hanno accelerato la maturazione e ridotto in diversi casi l’acidità.

            Franciacorta: il vigneto deve adattarsi più velocemente
            La vendemmia anticipata conferma l’impatto del cambiamento climatico sui cicli della vite. Terre d’Aenòr ha portato in cantina circa 3.500 quintali di uva, con prime indicazioni di vini strutturati, aromaticamente ricchi ed eleganti.

            Vinificazione 2026: acidità e tannini al centro dell’attenzione
            Le ondate di calore rendono particolarmente importante la gestione dell’equilibrio acido e della maturità fenolica. Tra le tecniche considerate figura la bioacidificazione mediante lieviti Lachancea thermotolerans, capaci di produrre acido lattico nelle prime fasi della fermentazione.

            Export del vino italiano: -6,2% a valore nel primo semestre
            Le esportazioni scendono a 3,6 miliardi di euro, con un calo del 6,2% a valore e del 4% a volume rispetto al 2025. Nove dei primi dieci mercati registrano una contrazione. Gli Stati Uniti segnano -14,1%, a 849 milioni di euro; extra UE -7,5% e Unione Europea -4,2%. In vent’anni cresce la dipendenza del vino italiano dall’export
            Nel 2025 l’Italia ha esportato 44 litri ogni 100 prodotti, contro 39,9 nel 2006. In quasi vent’anni la produzione è diminuita del 3,6%, mentre le esportazioni in volume sono cresciute dell’11,7%. Anche la superficie destinata alle uve da vino è scesa di circa 19.340 ettari. Vino al calice: cambia il consumo nella ristorazione
            Il vino al calice rappresenta ormai il 24% dei consumi di vino nei ristoranti, percentuale che sale al 31% nei locali premium. Il fenomeno segnala un consumo più moderato, ma anche una maggiore attenzione alla qualità e all’abbinamento gastronomico. Monferrato: richiesta urgente degli Stati Generali del vino
            Il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato chiede un confronto tra istituzioni, consorzi, imprese, distribuzione e organizzazioni di categoria. Al centro: redditività dei produttori, competitività, valorizzazione delle denominazioni e futuro delle nuove generazioni. Pelaverga: cresce il valore della nicchia
            In trent’anni gli ettari dedicati al Pelaverga sono quintuplicati e la produzione è passata da circa 150.000 a 274.000 bottiglie. Il vino di Verduno guarda soprattutto ai mercati esteri. Agricoltura: bonus carburante entro il 30 settembre
            Le imprese agricole possono presentare domanda ad Agea per il credito d’imposta destinato a compensare i maggiori costi del gasolio sostenuti tra il 1° marzo e il 31 maggio 2026. Termine per la richiesta: 30 settembre 2026.

            INTERNAZIONALE

            Champagne 2026: poca quantità, aspettative elevate sulla qualità
            Il Comité Champagne parla di uve sane e molto promettenti, ma le quantità risultano fortemente ridotte. Le stime indicate parlano di 1,3 milioni di ettolitri, -48% sul 2025 e -46% rispetto alla media 2021-2025.

            Champagne Bernard Bijotat investe nell’efficienza produttiva
            La Maison, che produce circa 150.000 bottiglie l’anno, ha ripensato gli impianti del nuovo stabilimento introducendo un sistema termoplastico preisolato per migliorare controllo termico, efficienza energetica e affidabilità nelle fasi di fermentazione e stabilizzazione. Svizzera: sanzionate due cantine per zuccheraggio illegale
            Nel Canton Vaud due aziende sono state multate per oltre 20.000 franchi dopo che le analisi hanno rilevato irregolarità su più di 3.000 litri di vino.

            Regno Unito: nuove accise preoccupano il settore vino
            La Wine & Spirits Trade Association teme un ulteriore aumento della tassazione sugli alcolici. Per l’Italia il mercato britannico resta strategico, ma nei primi sei mesi del 2026 le importazioni di vino italiano sono scese a 345,5 milioni di euro (-6,6%), con volumi in calo del 6%.

            Agricoltura europea: prezzi in calo e costi in aumento
            Nel secondo trimestre 2026 i prezzi dell’output agricolo UE risultano in diminuzione del 5,8%, mentre gli input produttivi crescono del 4,7%. Una forbice che aumenta la pressione sulla redditività delle aziende agricole europee.

            EVENTI ENOLOGICI

            Bianchi di Sicilia – Catania, 18-19 settembre
            Oltre cento cantine protagoniste della quarta edizione di “Bianchi di Sicilia – Il sole nel calice”. Al centro dell’evento vini bianchi, territorio, cambiamento climatico, viticoltura d’altura e identità varietale.

            Festival Franciacorta in Cantina – 18-20 settembre
            Tre giornate dedicate a vino, territorio e cultura della denominazione, con visite nelle cantine, degustazioni, masterclass e incontri diretti con i produttori. L’edizione 2026 rafforza in particolare la componente formativa ed educational. Èno Florence Wine Excellence – Firenze, 20-21 settembre
            Alla Fortezza da Basso sono attesi oltre 350 produttori e 1.400 vini, con masterclass e incontri tra cantine, buyer, distributori, ristoratori e appassionati. L’evento punta a rafforzare il ruolo di Firenze come piattaforma commerciale per il vino. Terra Madre Salone del Gusto – Torino, 24-27 settembre
            Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella inaugurerà ufficialmente l’edizione 2026 il 24 settembre al Teatro Regio. L’evento celebrerà anche i 40 anni di Slow Food, con biodiversità, territori e cultura alimentare al centro del programma. Birra Metzger torna protagonista a Terra Madre
            Lo storico marchio torinese nato nel 1848 e recentemente rilanciato sarà presente dal 24 al 27 settembre, raccontando il legame tra produzione, storia industriale, comunicazione e cultura torinese.

            IL SEGNALE DEL GIORNO

            La fotografia che emerge dalle notizie di oggi è chiara: la vendemmia 2026 può offrire qualità, ma richiede molta più competenza e selezione, mentre sul fronte commerciale il vino italiano deve confrontarsi con un export in arretramento e consumatori che bevono meno ma cercano maggiore qualità.

            Tecnologia in vigneto e cantina, posizionamento premium, valorizzazione dei territori, enoturismo e capacità di adattarsi rapidamente ai mercati stanno diventando sempre più determinanti.

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              Wine Idea presenta le principali notizie dal mondo del vino: cantine italiane, mercato, vendemmia, enologia, scenari internazionali ed eventi.

              CANTINE ITALIANE

              Filippo Gallino: il Roero Arneis da 10 euro conquista 93 punti

              Il Roero Arneis di Filippo Gallino, storica azienda di Canale fondata nel 1961, entra nella Guida BereBene 2026 del Gambero Rosso con 93 punti e un prezzo di circa 10 euro. L’azienda dispone di 12 ettari di vigneto ed è stata tra le realtà pioniere nella valorizzazione dell’Arneis, vitigno autoctono piemontese che negli anni Settanta rischiava di scomparire.

              Nicola Bergaglio: Gavi Minaia 2025, qualità elevata sotto i 12 euro

              Il Gavi di Rovereto Minaia 2025 di Nicola Bergaglio viene segnalato tra i bianchi italiani con un rapporto qualità-prezzo particolarmente interessante. Prodotto nel territorio di Gavi, presenta profumi floreali, note di erbe officinali, sapidità, struttura e capacità di evoluzione. Prezzo indicativo: circa 9,50 euro online e 7 euro in cantina.

              Grosjean celebra 40 anni di Petite Arvine

              La famiglia Grosjean, protagonista della viticoltura valdostana dalla fine degli anni Sessanta, celebra i 40 anni della propria Petite Arvine. Oggi l’azienda è guidata dalla nuova generazione e continua a valorizzare la viticoltura di montagna e i vitigni autoctoni della Valle d’Aosta.

              Cantine Gulino punta sull’antico Albanello siciliano

              A Siracusa, Cantine Gulino, famiglia di viticoltori attiva dal 1793, continua a valorizzare l’Albanello, antico vitigno siciliano dalle origini ancora poco conosciute. L’etichetta Pretiosa viene prodotta in purezza e rappresenta uno degli elementi più identitari dell’azienda.

              La Vite Maritata: Eleonora Bacci rilancia l’azienda di famiglia

              Eleonora Bacci ha riportato in attività l’azienda agricola appartenuta ai nonni, sviluppando un progetto che integra vigneto, oliveto, agriturismo e ospitalità. Dal 2020 l’attività agrituristica è stata affiancata da nuovi vigneti per offrire agli ospiti anche degustazioni dei vini prodotti in azienda.

              Cantina Futurista: a Treviso nasce una urban winery

              A Treviso nasce Cantina Futurista, progetto dei fratelli Enrico e Alberto Fagotto. Su circa 750 m², produzione vinicola e ristorazione convivono nello stesso ambiente: attraverso grandi vetrate i clienti possono osservare direttamente l’enologo durante le lavorazioni. Un modello che unisce produzione, esperienza, ristorazione e comunicazione del vino.

              Cantina dei Vini Tipici dell’Aretino: vendemmia 2026 in calo del 15%

              La vendemmia è iniziata in anticipo anche nei vigneti aretini. Secondo il direttore ed enologo Luca Martelli, lo stato sanitario delle uve è buono e le prospettive qualitative sono incoraggianti, mentre la produzione potrebbe risultare circa il 15% inferiore al 2025.

              VINO ITALIANO E MERCATO

              Vendemmia 2026: caldo e siccità cambiano gli equilibri

              L’estate 2026, caratterizzata da temperature elevate, siccità e precipitazioni irregolari, ha anticipato la vendemmia in numerose aree italiane. Il principale problema enologico riguarda l’equilibrio tra maturazione tecnologica e fenolica, soprattutto nelle uve esposte a temperature superiori ai 30-35 °C.

              Veneto: vendemmia anticipata, qualità buona ma forti differenze territoriali

              In Veneto la raccolta è iniziata 8-10 giorni prima della media, arrivando a circa due settimane di anticipo in Valpolicella. La produzione complessiva è prevista sostanzialmente in linea con il 2025 e la qualità tra buona e ottima. Padova e Rovigo mostrano risultati migliori grazie anche all’irrigazione, mentre Treviso, Vicenza e Verona registrano cali medi tra il 5% e il 10%.

              Conegliano Valdobbiadene: quasi 50 notti sopra i 23 gradi

              Nel Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG il 2026 è stato caratterizzato da circa 60 giorni sopra i 30 °C e quasi 50 notti con temperature superiori ai 23 °C. Secondo Diego Tomasi, direttore del Consorzio, proprio le elevate temperature notturne rappresentano uno degli elementi più anomali dell’annata.

              Barbera d’Asti e Monferrato: buona vendemmia, ma attenzione alla redditività

              Le prime stime indicano una vendemmia complessivamente positiva sotto il profilo qualitativo e quantitativo. Il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato richiama però l’attenzione sul problema economico: consumi in contrazione, pressione sui prezzi e necessità di garantire una remunerazione sostenibile ai viticoltori.

              Alto Adige: 5.000 viticoltori e oltre 270 cantine

              Il modello vitivinicolo altoatesino si fonda su una struttura fortemente diffusa: circa 5.000 viticoltori, oltre 270 cantine e più di 20 vitigni, coltivati dal fondovalle fino a circa 1.000 metri di altitudine. Piccole superfici, specializzazione e forte identità territoriale costituiscono gli elementi distintivi del sistema.

              Pelaverga: in 30 anni crescono superfici e produzione

              Il Pelaverga di Verduno conferma il crescente interesse verso i vini di nicchia. In trent’anni gli ettari coltivati sono quintuplicati e la produzione è passata da circa 150.000 a 274.000 bottiglie, con una significativa attenzione ai mercati esteri.

              Vendere vino diventa più difficile anche per i marchi conosciuti

              Promozioni commerciali basate su bottiglie omaggio e maggiori provvigioni agli agenti evidenziano la crescente pressione sulle reti di vendita. Anche marchi affermati devono sostenere maggiormente la rotazione delle bottiglie, segnale di un mercato nel quale notorietà e posizionamento non garantiscono automaticamente le vendite.

              Vino al ristorante: il prezzo torna al centro del dibattito

              Il calo dei consumi fuori casa riapre la discussione sui ricarichi applicati nella ristorazione. Tra le proposte emerge il passaggio dal tradizionale moltiplicatore sul prezzo della bottiglia a un margine fisso, con l’obiettivo di rendere il vino più accessibile e favorirne il consumo.

              Vendemmia ed enoturismo: il vino diventa esperienza

              Sempre più cantine trasformano il periodo della vendemmia in un’occasione di relazione con il pubblico attraverso raccolta dell’uva, visite, degustazioni, pranzi e passeggiate nei vigneti. La produzione diventa così parte dell’esperienza turistica e uno strumento diretto di comunicazione del territorio.

              Alto Adige: oltre 200 cantine aperte all’enoturismo

              L’autunno diventa una stagione strategica per l’enoturismo altoatesino. Il Consorzio Vini Alto Adige riunisce oltre 200 cantine visitabili, tra aziende familiari, vignaioli indipendenti, tenute storiche e cooperative, con degustazioni e visite dedicate alla scoperta del territorio.

              Chianti: sul mercato una grande tenuta da 11 milioni di euro

              Tra Siena e Firenze viene proposta una tenuta vitivinicola con un prezzo indicativo di 11 milioni di euro. La proprietà comprende 133 ettari, vigneti destinati a Chianti Classico DOCG e Chianti IGT, uliveti, terreni agricoli biologici, boschi e sei fabbricati per complessivi circa 5.500 m².

              Prelazione agraria: attenzione nelle compravendite dei terreni

              Nelle operazioni di vendita di terreni agricoli occorre verificare preventivamente l’eventuale diritto di prelazione agraria spettante ai soggetti previsti dalla normativa. Una corretta gestione delle notifiche e delle condizioni di vendita è essenziale per ridurre il rischio di successive contestazioni o azioni di riscatto.

              ENOLOGIA ITALIANA

              Vendemmia calda: nuove strategie per acidità e tannini

              Le elevate temperature del 2026 possono determinare nelle uve rosse perdita di acidità e maturazioni fenoliche non perfettamente allineate. Tra le tecniche utilizzabili viene indicata la bioacidificazione mediante lieviti Lachancea thermotolerans, capaci di produrre acido lattico nelle prime fasi della fermentazione.

              Il clima impone nuove scelte in vigneto

              L’annata 2026 conferma l’importanza crescente di irrigazione, altitudine, sistemi di allevamento, portainnesti e gestione della chioma. In diverse zone hanno mostrato maggiore capacità di resistenza i vigneti più vecchi, quelli in quota e le superfici dotate di adeguata disponibilità idrica.

              INTERNAZIONALE

              Sekt: Germania e Austria puntano sulla qualità

              In Germania e Austria il termine Sekt identifica genericamente gli spumanti, ma nuovi disciplinari stanno rafforzando la fascia qualitativa. In Germania il sistema VDP.SEKT.STATUT individua tre livelli per gli spumanti Metodo Classico: VDP.SEKT, VDP.SEKT.PRESTIGE e VDP.SEKT.GROSSE LAGE.

              Il servizio del vino al calice diventa un trend internazionale

              Dopo California, Londra, Sydney e Paesi Bassi, The Coravin Guide amplia la propria presenza anche in Italia. La guida segnala ristoranti, wine bar ed enoteche con un’offerta significativa di vini al bicchiere, favorendo un modello di consumo basato sulla degustazione di più etichette senza acquistare una bottiglia intera.

              EVENTI ENOLOGICI ED ENOTURISMO

              “I Vini dell’Amore” alle Cinque Terre

              Il 3 ottobre 2026 debutta sulla Via dell’Amore, tra Riomaggiore e Manarola, una degustazione dedicata alla viticoltura delle Cinque Terre. Saranno presenti 23 cantine dell’Associazione Viticoltori delle Cinque Terre, oltre alla Cantina Sociale. Degustazione dalle 17 alle 20, con biglietto di 30 euro più 5 euro di cauzione per il calice.

              60 anni della Strada del Vino Conegliano Valdobbiadene

              Fondata il 10 settembre 1966, la Strada del Vino Conegliano Valdobbiadene celebra sessant’anni con mostre, docufilm e un cammino dedicato al territorio. L’associazione conta oggi circa 250 soci e rappresenta uno dei primi esempi italiani di marketing territoriale legato al vino.

              Passi & Calici: camminate e degustazioni nelle colline romagnole

              La rassegna Passi & Calici propone quattro camminate di circa 5-7 chilometri nelle colline romagnole. Ogni percorso termina con un aperitivo e una degustazione in cantina, combinando movimento, territorio, socialità e scoperta dei prodotti locali.

              Le Vie del Gusto a Vasanello

              Dal 18 al 20 settembre 2026 il centro storico di Vasanello ospita un percorso enogastronomico dedicato alle ricette tradizionali. Il programma comprende sette punti ristoro e la possibilità di abbinare al menu quattro degustazioni di vini di altrettante cantine del territorio.

              Friuli Doc chiude con vino, territorio e spettacolo

              La 32ª edizione di Friuli Doc conclude il proprio programma nel centro storico di Udine con degustazioni, masterclass, gastronomia e musica. Tra gli appuntamenti dedicati al vino, una masterclass sul Refosco e sui vitigni autoctoni friulani.

              Riva degli Etruschi diventa Casa Slow Food Costa degli Etruschi

              Il resort Riva degli Etruschi, sulla costa di San Vincenzo, rafforza il proprio progetto dedicato a ospitalità, agricoltura, produzione vinicola, ristorazione e biodiversità, diventando sede stabile della comunità Slow Food Costa degli Etruschi.

              IL SEGNALE DEL GIORNO

              La rassegna del 14 settembre restituisce un’immagine abbastanza netta del settore: la vendemmia 2026 può offrire buoni risultati qualitativi, ma il problema centrale del vino italiano si sta spostando dalla produzione alla capacità di creare valore e vendere con margini adeguati.

              Il clima obbliga le aziende a ripensare vigneti e tecniche di vinificazione; il mercato mette sotto pressione prezzi e reti commerciali; contemporaneamente crescono enoturismo, vendita al calice, valorizzazione dei vitigni autoctoni e nuovi modelli che integrano vino, territorio, ristorazione e ospitalità.

              Il messaggio per le cantine è chiaro: oggi non basta produrre un buon vino. Occorre costruire valore attorno al vino e trovare nuovi motivi perché il consumatore scelga una cantina, un’etichetta e un territorio.

              La rassegna stampa vino di oggi è offerta da WINEIDEA.IT.

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                CANTINE ITALIANE

                Nunzia De Girolamo investe nel vino in Irpinia

                L’ex ministro dell’Agricoltura Nunzia De Girolamo entra nel mondo del vino con Passo delle Tortore, progetto vitivinicolo dedicato alla produzione di Greco e Taurasi. L’azienda, guidata da quattro donne insieme al giovane enologo Francesco De Pierro, punta su qualità, territorio e ritorno alle origini.

                Pio Cesare investe 10 milioni nella storica cantina di Alba

                Dopo quattro anni di lavori, Pio Cesare completa il rinnovamento della cantina di Alba con un investimento di circa 10 milioni di euro. Gli spazi superano ora i 9.000 mq. Il nucleo storico rimane dedicato ai rossi, mentre i nuovi ambienti accolgono i vini bianchi, ormai circa il 30% della produzione, oltre a imbottigliamento, magazzini e nuova logistica sotterranea.

                Cusumano: dal vino sfuso a un gruppo fondato su vigneti e territorio

                La famiglia Cusumano rappresenta un interessante caso di trasformazione aziendale: da una produzione prevalentemente orientata al vino sfuso a un portafoglio di vini imbottigliati costruito attraverso vigneti di proprietà, controllo della produzione e valorizzazione dei territori. Il progetto Alta Mora sull’Etna è oggi una delle espressioni più significative di questa strategia.

                Terradesa: cantina, ospitalità e vitigni Piwi vicino a Malpensa

                A Cassano Magnago nasce una nuova cantina-albergo dedicata ai vitigni Piwi, resistenti alle principali malattie fungine. Il progetto Terradesa integra produzione vinicola e ospitalità tra i filari. La prima vendemmia 2026 è ancora sperimentale, con circa 800 bottiglie potenziali, ma propone un modello che unisce innovazione, sostenibilità ed enoturismo.

                Cantina di Solopaca celebra 60 anni

                La Cantina di Solopaca festeggia sessant’anni di attività, mettendo al centro il ruolo dei soci viticoltori e il modello cooperativo. L’anniversario diventa anche occasione per rilanciare una strategia fondata su territorio, cooperazione e innovazione.

                Grosjean: 40 anni di Petite Arvine in Valle d’Aosta

                La famiglia Grosjean celebra quarant’anni di produzione della Petite Arvine, uno dei vitigni simbolo della viticoltura valdostana. Tre generazioni hanno accompagnato l’evoluzione dell’azienda puntando su viticoltura di montagna, innovazione e valorizzazione delle varietà autoctone.

                VINO ITALIANO E MERCATI

                Export vino italiano: primo semestre 2026 a -6,2%

                Il vino italiano chiude il primo semestre con esportazioni superiori a 3,6 miliardi di euro, ma in calo del 6,2% a valore e del 4% a volume. Secondo l’Osservatorio UIV su dati Istat, nove dei primi dieci mercati registrano una diminuzione degli ordini; unica eccezione la Russia, a +15,7%. Pesano riduzione dei consumi, minore potere d’acquisto e tensioni geopolitiche.

                Veneto: export generale +3,2%, ma vino -8,4%

                Nel secondo trimestre 2026 le esportazioni del Veneto raggiungono 20,9 miliardi di euro, +3,2% sull’anno precedente. Nel semestre arrivano a 41,7 miliardi, +4,1%. In controtendenza il comparto vino, che registra un calo dell’8,4%, confermando le difficoltà del settore rispetto alla maggiore tenuta dell’export regionale.

                Vino italiano 2026: ripartire da prodotto, identità e comunicazione

                Maurizio Zanella, Andrea Farinetti, Beppe Pagano e Mario Piccini analizzano un 2026 complesso, ma vedono possibilità di stabilizzazione entro fine anno e prospettive migliori per il 2027. La crescita futura passa non soltanto dalla bottiglia, ma anche da posizionamento, comunicazione e capacità imprenditoriale.

                Orvieto: ritorno alla qualità

                Dopo decenni nei quali l’immagine dell’Orvieto si era progressivamente indebolita, i produttori stanno rilanciando la denominazione attraverso qualità agronomica ed enologica e recupero dell’identità territoriale. Diverse etichette ottengono oggi valutazioni importanti mantenendo prezzi inferiori ai 20 euro.

                Alto Adige: arrivano le 86 UGA

                Dopo anni di studi storici, climatici, geologici e agronomici, arrivano sul mercato le prime bottiglie dell’annata 2024 con le nuove 86 Unità Geografiche Aggiuntive dell’Alto Adige. Un sistema pensato per rafforzare la piramide qualitativa e rendere maggiormente riconoscibili le diverse identità territoriali.

                ENOLOGIA, VITICOLTURA E CAMBIAMENTO CLIMATICO

                Vendemmia 2026: caldo e siccità cambiano il lavoro in vigneto

                La vendemmia 2026 conferma l’impatto del cambiamento climatico. Nell’Imolese la raccolta è iniziata con 7-15 giorni di anticipo e, per alcune prime uve, viene stimato un calo produttivo vicino al 30%. Nonostante le difficoltà, la sanità dei grappoli viene giudicata eccellente e i primi parametri qualitativi sono positivi.

                In Franciacorta l’uva deve raggiungere la pressa rapidamente

                Temperature elevate e maturazioni anticipate stanno imponendo una nuova organizzazione della raccolta. Alla Ricci Curbastro l’obiettivo è portare l’uva alla pressatura entro tempi molto ridotti, intervenendo su logistica, orari di lavoro, contenitori, vinificazione per gravità e ricerca sulle varietà tardive.

                Vivo Cantine: la siccità contenuta grazie a monitoraggio e gestione

                Secondo Franco Passador, presidente e AD di Vivo Cantine, la siccità non è stata sconfitta, ma si è evitato che diventasse una crisi generalizzata. Determinanti il monitoraggio continuo dei vigneti, l’assistenza tecnica ai soci e la gestione differenziata degli appezzamenti. La cooperativa riunisce circa 2.000 soci e 6.000 ettari vitati in conferimento.

                Grandine in Toscana: colpite uve in piena vendemmia

                Violenti temporali, vento e grandine hanno interessato diverse zone viticole toscane, tra cui aree del Chianti, della piana fiorentina e della Maremma. I danni arrivano dopo mesi caratterizzati da caldo record e siccità e interessano grappoli già prossimi o arrivati alla piena maturazione.

                La viticoltura sale in montagna

                Il cambiamento climatico sta favorendo lo sviluppo di vigneti ad altitudini un tempo considerate difficili. In Carnia, Roberto Baldovin porta avanti dal 2015 un progetto sperimentale di viticoltura montana che potrebbe diventare anche uno strumento di sviluppo economico e contrasto allo spopolamento delle aree alpine.

                Quanto possono invecchiare i bianchi dell’Alto Adige?

                Una masterclass organizzata da Fisar Palermo ha approfondito il potenziale evolutivo dei bianchi altoatesini. Il territorio conta circa 5.860 ettari vitati, con vigneti tra 200 e 1.000 metri di quota e una produzione composta per circa il 65% da vini bianchi.

                INTERNAZIONALE E PREMI

                Trentodoc ancora protagonista mondiale delle bollicine

                Per il secondo anno consecutivo il Trentodoc risulta il metodo classico più premiato al Champagne & Sparkling Wine World Championships 2026. Sono 79 le medaglie complessive: 35 ori e 44 argenti. Un risultato che rafforza il posizionamento internazionale delle bollicine trentine.

                International Wine Challenge: 2 Champion e 25 ori all’Italia

                L’Italia conquista 2 titoli Champion e 25 medaglie d’oro all’International Wine Challenge 2026. Tra i protagonisti il Vinsanto Capezzana Riserva 2018 e il Franciacorta Pas Dosé Épique 2016 di Derbusco Cives, insieme a numerose etichette provenienti dalle principali denominazioni italiane.

                Spirits mondiali: consumi in calo e grandi gruppi sotto pressione

                Le vendite degli spirits registrano una contrazione del 2,8%, mentre diversi grandi gruppi del settore hanno subito forti ridimensionamenti delle valutazioni di Borsa. Il fenomeno apre una riflessione sulle strategie delle grandi famiglie imprenditoriali del beverage e sulla necessità di diversificare prodotti, mercati e categorie.

                EVENTI, TERRITORIO ED ENOTURISMO

                60 anni della Strada del Conegliano Valdobbiadene

                La prima strada italiana dedicata alla promozione integrata di vino e territorio compie 60 anni. Nata nel 1966 tra Conegliano e Valdobbiadene, anticipò quello che oggi chiamiamo enoturismo, mettendo insieme vino, ristorazione, accoglienza e promozione territoriale nell’attuale area UNESCO.

                Valdo punta sull’ospitalità tra le colline UNESCO

                Con Casa Valdo, nella Tenuta Pradase, Valdo Spumanti integra produzione, cultura del Prosecco Superiore e ospitalità. Un progetto che conferma come l’esperienza in cantina e nel territorio stia diventando parte sempre più importante del posizionamento delle aziende vinicole.

                Tenute Rubino: sport, natura, archeologia e vino

                Il progetto Crossing Giancòla trasforma la tenuta pugliese in un luogo da vivere attraverso corsa, camminata, bicicletta, yoga e altre attività. L’esperienza integra vino, paesaggio, archeologia e convivialità, proponendo un modello di fruizione della cantina che va oltre la degustazione tradizionale.

                Colli Euganei: vino e cicchetti d’autore

                Il 18 e 25 settembre a Montegrotto Terme sono in programma due serate di “Sensi in Degustazione”, dedicate alla scoperta del vino attraverso colore, profumi e gusto, con degustazioni guidate e cicchetti d’autore.

                Settembre tra le cantine del Moscato di Scanzo

                Dopo la Festa del Moscato di Scanzo, le aziende del territorio continuano ad aprire le porte ai visitatori con degustazioni, aperitivi, picnic, terrazze panoramiche e appuntamenti nei vigneti. Un esempio concreto di enoturismo diffuso costruito intorno ai produttori e al territorio.

                Langhe: autunno in cantina

                La Fusina propone visite e degustazioni direttamente con il produttore, puntando su un’esperienza familiare e informale tra cantina e paesaggio delle Langhe, con Alta Langa DOCG, Dogliani Superiore, Nebbiolo, Barbera e Sauvignon.

                Bevagna e Montefalco: vino, vendemmia e cicloturismo

                Tra Bevagna e Montefalco, settembre diventa occasione per scoprire il Sagrantino e il territorio umbro attraverso itinerari in bicicletta, strade secondarie, borghi e cantine aperte durante la vendemmia.

                IL SEGNALE DEL GIORNO

                Le notizie di oggi mostrano un settore che sta cambiando su più fronti contemporaneamente.

                L’export rallenta e i consumi internazionali diventano più difficili, mentre aumentano gli investimenti delle cantine su qualità, territorio, ospitalità, sostenibilità e identità.

                Il clima, inoltre, sta modificando vendemmie, logistica e geografia produttiva. Parallelamente, premi internazionali come quelli ottenuti da Trentodoc e dai vini italiani all’International Wine Challenge confermano che il problema del vino italiano non è la qualità del prodotto, ma sempre più la capacità di trasformare qualità e territorio in valore riconoscibile sui mercati.

                La direzione che emerge è quindi abbastanza netta: meno competizione basata esclusivamente sui volumi e maggiore attenzione a marca, posizionamento, esperienza, territorio e capacità di raggiungere direttamente il consumatore.

                La rassegna stampa vino di oggi è offerta da WINEIDEA.IT.

                A risentirci a domani.

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                  Wine Idea presenta le principali notizie dal mondo del vino, delle cantine e dell’enologia italiana e internazionale.

                  VINO ITALIANO ED ENOLOGIA

                  Export vino italiano: primo semestre 2026 a -6,2%

                  Il vino italiano chiude i primi sei mesi del 2026 con esportazioni superiori a 3,6 miliardi di euro, in calo del 6,2% a valore e del 4% a volume. Il prezzo medio all’export diminuisce del 2,3%. Gli Stati Uniti, primo mercato, arretrano del 14,1%, mentre Germania e Regno Unito registrano rispettivamente -6,8% e -6,6%. In controtendenza Cina (+19,8%), Brasile (+8,2%), Mercosur (+18,4%) e Russia (+15,7%). Tra luglio e agosto emergono primi segnali di recupero sul mercato americano.

                  Veneto leader dell’export, Piemonte in crescita

                  Il Veneto rimane la prima regione italiana per esportazioni vinicole con circa 1,3 miliardi di euro, nonostante una flessione dell’8,4%. Il Piemonte sale a 566,9 milioni (+2,4%), superando la Toscana, che registra 543,6 milioni (-7,4%). Veneto, Piemonte e Toscana concentrano complessivamente quasi il 67% dell’export vinicolo italiano.

                  Mercato 2026: prevale il “wait & see”

                  Il settore affronta una fase caratterizzata da domanda debole, incertezza economica e tensioni internazionali. Produttori e gruppi vinicoli mantengono un atteggiamento prudente in attesa di capire l’evoluzione dell’ultima parte dell’anno e le prospettive del 2027.

                  Puglia, allarme su produzione e vigneti “fantasma”

                  I produttori pugliesi chiedono maggiori controlli contro vigneti abusivi, produzioni non tracciate e trasformazione impropria di uve da tavola. Il tema centrale è anche la valorizzazione qualitativa: a fine campagna circa il 75% della produzione regionale rientra nei vini comuni, contro il 22% Igp e appena il 3% Dop.

                  Vendemmia 2026: caldo e logistica diventano decisivi

                  Le temperature elevate e l’anticipo delle maturazioni stanno modificando l’organizzazione della raccolta. In Franciacorta alcune aziende puntano su tempi molto rapidi tra vigneto e pressatura, nuovi orari di lavoro e sistemi logistici più efficienti per salvaguardare la qualità delle uve.

                  Timorasso: aspettative positive sulla qualità

                  Dal Consorzio Vini Colli Tortonesi arrivano indicazioni favorevoli sulla vendemmia: le uve Timorasso risultano sane e ben equilibrate e le recenti piogge hanno contribuito positivamente alle condizioni produttive.

                  Orvieto, il ritorno di una denominazione storica

                  Dopo una lunga fase di perdita di identità, l’Orvieto sta vivendo una nuova stagione grazie agli investimenti dei produttori sulla qualità viticola ed enologica. La denominazione punta oggi a recuperare valore e riconoscibilità mantenendo anche un interessante rapporto qualità-prezzo.

                  Consumi alimentari: gli italiani tornano a mangiare a casa

                  Secondo il Rapporto Coop, i consumi domestici di cibo mantengono un trend positivo: dal 2019 le vendite a volume sono aumentate del 5,6%. La Marca del Distributore raggiunge il 32% del mercato a valore. Un cambiamento nei comportamenti di consumo da osservare anche per le ricadute sul vino.

                  CANTINE ITALIANE

                  Trentodoc: 79 medaglie al mondiale degli spumanti

                  Il Trentodoc si conferma per il secondo anno consecutivo tra i protagonisti assoluti del Champagne & Sparkling Wine World Championships 2026, conquistando 79 medaglie: 35 ori e 44 argenti. Un risultato che rafforza il posizionamento internazionale del metodo classico trentino.

                  Cantina Futurista: a Treviso nasce l’“urban winery” a vista

                  Enrico e Alberto Fagotto trasformano 750 mq di Cantina Futurista in un progetto che integra produzione, ristorazione e cocktail bar. La vinificazione avviene dietro grandi vetrate, permettendo agli ospiti di osservare direttamente il lavoro dell’enologo: un esempio interessante di contaminazione tra produzione, esperienza e hospitality.

                  Cantina Sociale di Solopaca compie 60 anni

                  La storica cooperativa campana celebra sessant’anni di attività. Nata dall’iniziativa di 25 soci, è diventata una delle principali cooperative vinicole della Campania, superando momenti difficili come l’alluvione del Sannio del 2015 e la pandemia.

                  Cantine Pellegrino premiata per la viticoltura eroica di Pantelleria

                  Cantine Pellegrino conquista il Premio Speciale CERVIM 2026 e due Gran Medaglie d’Oro al Mondial des Vins Extrêmes con ISesi 2024 e NES 2024. Il riconoscimento valorizza il lavoro sulla viticoltura eroica e sull’identità enologica di Pantelleria.

                  Italia protagonista ai Wine Star Awards 2026

                  Diverse realtà italiane entrano nelle nomination internazionali di Wine Enthusiast: Avignonesi come European Winery of the Year, Paolo Saracco tra i Winemaker of the Year, Ethica Wines tra gli Importer of the Year e Varvaglione 1921 nella categoria Environmental Advocate of the Year.

                  Vermentino Maremma Toscana: 90 punti Falstaff

                  Il Vigna Fiorini Vermentino Maremma Toscana DOC 2025 della Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano ottiene 90 punti Falstaff, confermando l’interesse qualitativo per i bianchi della Maremma.

                  Rosamora 2025: il rosato salentino di Paololeo

                  Il Salento IGP Rosato Malvasia Nera Rosamora 2025 rappresenta una delle espressioni della produzione di Paololeo, realtà familiare pugliese con circa 70 ettari di vigneti biologici e una produzione complessiva nell’ordine dei 6 milioni di bottiglie.

                  Barolo Riserva 2017 di Enrico Rivetto

                  Il Barolo Riserva 2017 esprime la tradizione della famiglia Rivetto di Serralunga d’Alba, oggi arrivata alla quarta generazione, con un’impostazione fortemente orientata alla valorizzazione del territorio.

                  INTERNAZIONALE

                  Champagne 2026: aspettative elevate sulla vendemmia

                  Nonostante un’annata climaticamente complessa, dalla Champagne arrivano indicazioni molto positive sulla qualità delle uve. Know-how produttivo, gestione del vigneto e capacità tecnica potrebbero trasformare un’annata difficile in una vendemmia di alto livello.

                  Stati Uniti ancora strategici per il vino italiano

                  Nonostante il forte rallentamento dell’export nel primo semestre, gli USA restano il principale mercato mondiale del vino italiano. I segnali di recupero osservati durante l’estate confermano l’importanza di continuare a presidiare il mercato, pur in un quadro caratterizzato da cambiamenti nei consumi, pressione sui prezzi e incertezza commerciale.

                  VINO, TERRITORIO E INNOVAZIONE

                  In Piemonte nasce la prima vigna terapeutica in un ospedale pubblico

                  Nel parco dell’Ospedale San Luigi Gonzaga di Orbassano nasce “Rivìtere”, un vigneto terapeutico di 900 mq con 390 barbatelle Piwi. Il progetto integra viticoltura, movimento, autonomia e relazione nei percorsi riabilitativi di pazienti con diverse patologie.

                  Agriturismo: bando da 770.000 euro in Romagna

                  Il GAL L’Altra Romagna mette a disposizione 770.000 euro per sostenere investimenti delle imprese agricole nella realizzazione e nel miglioramento di strutture e servizi agrituristici, favorendo diversificazione, accoglienza e sviluppo delle aree rurali.

                  Vendemmia esperienziale in Friuli-Venezia Giulia

                  La vendemmia diventa prodotto enoturistico: tra agosto e settembre diverse aziende aprono i vigneti ai visitatori con raccolta dell’uva, visite in cantina, degustazioni e percorsi gastronomici. Le esperienze proposte sul portale turistico regionale vanno indicativamente da 18 a 60 euro a persona.

                  Barolo 2026: vendemmia simbolica nelle colline UNESCO

                  Il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha partecipato alla vendemmia a Cannubi, nelle Langhe, sottolineando il valore economico e identitario del vino italiano e l’esigenza di sostenere il settore con interventi mirati.

                  EVENTI ENOLOGICI

                  Vinitaly.USA 2026 verso la terza edizione

                  Parte il conto alla rovescia per la terza edizione di Vinitaly.USA, con circa 2.500 vini protagonisti. L’appuntamento assume particolare importanza in una fase nella quale il mercato statunitense rimane strategico ma più complesso per il vino italiano.

                  Festival Franciacorta in Cantina – 18/20 settembre

                  Dal 18 al 20 settembre 2026 torna il Festival Franciacorta in Cantina. L’edizione punta in modo particolare sulla conoscenza del Metodo Classico, attraverso visite, degustazioni, incontri con i produttori e iniziative dedicate al territorio.

                  Mercato dei Vini FIVI – Bologna, 21/23 novembre

                  La 15ª edizione del Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti si terrà a BolognaFiere dal 21 al 23 novembre 2026. Attesi circa 1.000 vignaioli italiani, insieme a delegazioni provenienti da Repubblica Ceca, Bulgaria, Slovenia e Svizzera.

                  “I Vini dell’Amore” alle Cinque Terre

                  Il 3 ottobre 2026, la Via dell’Amore ospiterà una degustazione collettiva con oltre 20 produttori delle Cinque Terre. Un evento che unisce vino, paesaggio e viticoltura terrazzata in uno dei luoghi simbolo della Liguria.

                  B.E.V.I. torna a Sansepolcro

                  Il 24 e 25 ottobre 2026 Sansepolcro ospiterà la seconda edizione di B.E.V.I. – Borgo Eccellenze Vinicole Italiane, con una selezione di 100 cantine italiane affidata a Luca Gardini.

                  Valdobbiadene: Aperitrekking tra vigneti e territorio

                  Escursione serale di 6,5 km tra le colline di Santo Stefano di Valdobbiadene, con tappa in cantina, apericena, vini del territorio e osservazione del cielo: un format che integra vino, outdoor ed esperienza turistica.

                  Valtènesi: vino e nuovi pubblici alla Casa del Vino

                  La Casa del Vino della Valtènesi propone un evento dedicato ai vini del territorio con una formula più contemporanea e informale, pensata anche per avvicinare consumatori giovani attraverso degustazione ed esperienza.

                  Langhe e territori del vino protagonisti durante la vendemmia

                  “Io Barolo”, “Serralunga Day”, gli eventi della Valtellina, della Maremma e dell’Alta Campania confermano la crescente integrazione tra vino, gastronomia, turismo, cultura e territorio.

                  Vendemmia for Dummies

                  In Romagna torna l’iniziativa dedicata ad adulti e bambini per vivere direttamente la raccolta e la pigiatura dell’uva, trasformando la vendemmia in un momento di partecipazione e cultura rurale.

                  IL SEGNALE DEL GIORNO

                  La fotografia che emerge dalle notizie del 12 settembre 2026 è molto chiara: il vino italiano sta attraversando una fase di forte selezione.

                  L’export del primo semestre scende del 6,2%, gli Stati Uniti arretrano sensibilmente e nove dei primi dieci mercati mostrano difficoltà. Ma contemporaneamente emergono segnali interessanti: il Piemonte cresce, la Cina torna positiva, il Mercosur accelera e negli USA l’estate mostra primi segnali di recupero.

                  Soprattutto, sta cambiando il modo con cui le cantine cercano di creare valore.

                  Non basta più produrre vino. Bisogna costruire valore attorno al vino.

                  Enoturismo, hospitality, esperienze di vendemmia, territorio, sostenibilità, qualità, Metodo Classico, viticoltura eroica e rapporto diretto con il consumatore stanno diventando componenti sempre più importanti del modello economico delle aziende.

                  Per cantine, imprenditori e investitori il messaggio è quindi duplice: prudenza sul mercato, ma attenzione alle opportunità generate dalla trasformazione del settore.

                   

                  La rassegna stampa vino di oggi è offerta da WINEIDEA.IT.

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                    Buongiorno,

                    Wine Idea presenta le principali notizie dal mondo del vino, delle cantine e dell’enologia italiana e internazionale.

                    CANTINE ITALIANE

                    Follador conquista due ori al CSWWC 2026

                    Follador dal 1769, storica cantina di Col San Martino nel Conegliano Valdobbiadene, conquista due medaglie d’oro al Champagne & Sparkling Wine World Championships 2026 ed entra nella Guida Essenziale ai Vini d’Italia 2027 di Doctor Wine. Due riconoscimenti che rafforzano il posizionamento qualitativo e internazionale dell’azienda.

                    Pio Cesare amplia la cantina di Alba

                    Dopo quattro anni di lavori, Pio Cesare inaugura ad Alba un importante ampliamento dedicato soprattutto ai vini bianchi. La superficie complessiva della cantina supera ora i 9.000 mq, con nuovi ambienti collegati alla struttura storica dedicata ai grandi rossi.

                    Terre d’Aenòr: vendemmia 2026 anticipata in Franciacorta

                    La vendemmia 2026 di Terre d’Aenòr è iniziata prima del previsto a causa dell’andamento climatico. La cantina biologica ha raccolto circa 3.500 quintali di uva. Le prime valutazioni indicano vini con struttura, ricchezza aromatica ed eleganza.

                    Boroli sceglie maggiore libertà con “Bianco” e “Rosso”

                    La Cantina Boroli di Castiglione Falletto lancia “Bianco” e “Rosso”, due vini fuori dai vincoli di Denominazione. Chardonnay e Nebbiolo della collina di Villero danno origine a un progetto che permette maggiore libertà nella scelta delle uve, delle parcelle e dell’affinamento.

                    Vivo Cantine: contenuti gli effetti della siccità

                    La siccità ha messo sotto pressione i vigneti della Marca Trevigiana. Vivo Cantine, cooperativa con circa 2.000 soci e oltre 6.000 ettari vitati, sottolinea come la gestione agronomica abbia permesso di contenere gli effetti della scarsità d’acqua e delle alte temperature.

                    Podere La Pace premiato da Falstaff

                    Il Prima Viola Toscana IGT 2025 di Podere La Pace, prodotto da Viognier e Chardonnay, ha ottenuto 92 punti Falstaff, confermando l’interesse qualitativo verso le produzioni bianche toscane.

                    VINO ITALIANO ED ENOLOGIA

                    Trentodoc protagonista mondiale degli spumanti

                    Il Trentodoc si conferma uno dei protagonisti assoluti del Metodo Classico internazionale, conquistando 35 medaglie d’oro al Champagne & Sparkling Wine World Championships 2026. Ferrari Trento, Rotari, Altemasi, Cesarini Sforza, Marchesi Guerrieri Gonzaga e Maso Martis figurano tra le maison protagoniste.

                    GDO: meno vino, ma crescono Champagne e spumanti

                    Il Rapporto Coop 2026 evidenzia una trasformazione dei consumi. Nel periodo 2019-2026 le vendite di vino nella GDO registrano un -9,7% a volume, mentre Champagne e spumanti segnano +20,9%. Il 42% degli italiani dichiara inoltre di voler ridurre il consumo di alcolici nei prossimi 12-18 mesi.

                    Export: diversificare mercati, clienti e canali

                    Per le aziende vinicole italiane diventa sempre più importante ridurre la dipendenza da singoli mercati, clienti e canali distributivi. Stati Uniti, dazi, costi logistici, geopolitica e cambiamento dei consumi rendono necessaria una strategia internazionale più articolata.

                    Etna DOC: crescita sì, ma controllata

                    L’Etna DOC continua a mostrare forte dinamismo: tra il 2019 e il 2025 l’imbottigliamento è cresciuto del 200%. Il Consorzio mantiene però una politica restrittiva sui nuovi impianti per proteggere identità, equilibrio produttivo e posizionamento della denominazione.

                    Etna: qualità e mercato devono procedere insieme

                    L’enologo Calogero Statella richiama l’attenzione sulla sostenibilità commerciale della crescita dell’Etna. La qualità resta elevata, ma il rallentamento dei consumi e la maggiore prudenza dei mercati rendono decisiva la capacità delle aziende di vendere e posizionarsi correttamente.

                    Vendemmia 2026: caldo estremo e raccolta anticipata

                    Le temperature elevate hanno anticipato significativamente la vendemmia 2026 in numerose aree italiane. In diversi territori si prospettano quantitativi inferiori, accompagnati però da aspettative qualitative positive.

                    Sicilia: poca uva nei vigneti, molto vino nelle cantine

                    La Sicilia affronta un forte squilibrio tra produzione e giacenze. Al 31 luglio risultavano nelle cantine regionali circa 2,69 milioni di ettolitri di vino, mentre in alcune aree la vendemmia registra riduzioni produttive del 30-40%.

                    Puglia: oltre 4,2 milioni di ettolitri nelle cantine

                    Secondo Alpaa Puglia, oltre 4,2 milioni di ettolitri di vino sarebbero fermi nelle cantine regionali. La situazione riporta al centro il problema dell’equilibrio tra produzione, domanda, liquidità delle imprese e capacità di valorizzare il prodotto.

                    Campania: cantine piene e consumi in rallentamento

                    La terza edizione di Campania Wine ha riunito a Napoli 101 aziende vitivinicole. Accanto alla ricchezza dei vitigni autoctoni emerge però la necessità di maggiore collaborazione tra produttori in una fase caratterizzata da consumi più deboli e giacenze elevate.

                    Nuove regole europee per imballaggi e rifiuti

                    Il Regolamento UE 2025/40 (PPWR) coinvolge direttamente anche il settore vinicolo. Tra gli aspetti rilevanti figurano nuove indicazioni per l’identificazione del fabbricante sull’imballaggio, anche attraverso strumenti digitali come QR code.

                    Wine resort: il vino diventa esperienza

                    Continua la crescita dell’ospitalità legata alle cantine. Dalla Franciacorta alla Sicilia, dal Piemonte al Friuli, vigneti, cantine storiche e dimore rurali diventano wine resort e destinazioni enoturistiche, ampliando il valore economico dell’azienda oltre la sola vendita della bottiglia.

                    INTERNAZIONALE

                    Giappone: sperimentata una bottiglia di vino in carta

                    L’Institute of Enology and Viticulture dell’Università di Yamanashi sta sperimentando “efbottle”, contenitore realizzato principalmente in carta resistente all’acqua con sacca interna. Una bottiglia piena pesa circa 780 grammi contro 1,14 kg di una tradizionale, con una riduzione superiore al 30%.

                    Champagne 2026: vendemmia precoce e aspettative qualitative elevate

                    La vendemmia in Champagne si è conclusa quasi due settimane prima rispetto al 2025. Le uve vengono descritte come sane, mature ed equilibrate, pur con rese contenute. Secondo le prime valutazioni, alcuni parametri ricordano grandi annate storiche del Novecento, anche se sarà l’evoluzione dei vini a determinare il valore effettivo dell’annata.

                    Vinitaly.USA: oltre 400 buyer già registrati

                    La terza edizione di Vinitaly.USA, prevista a New York il 26 e 27 ottobre 2026, registra già oltre 400 buyer tra importatori, distributori e operatori Horeca. Gli spazi per circa 300 espositori al Pier 36 risultano esauriti, confermando la centralità degli Stati Uniti per il vino italiano.

                    EVENTI ENOLOGICI

                    OltreGusto – Oltrepò Terra di Pinot Nero

                    L’evento del 7 e 8 settembre a Voghera ha coinvolto 32 cantine, 18 ristoranti, 18 chef stellati, oltre 100 etichette e circa 1.400 ospiti. Presentata anche una nuova mappa vitivinicola dell’Oltrepò Pavese realizzata da Alessandro Masnaghetti.

                    Vinòforum 2026 verso il gran finale

                    A Roma, Vinòforum prosegue fino a domenica 13 settembre a Piazza di Siena, con chef, pizzaioli, produttori e operatori del settore. Tra gli appuntamenti principali, la finale nazionale de La Città della Pizza 2026.

                    ViVa – Vini Valtellina 2026

                    Sondrio ospita la seconda edizione di ViVa – Vini Valtellina, manifestazione dedicata alle produzioni vitivinicole locali con cantine, produttori, degustazioni, incontri ed eventi diffusi sul territorio.

                    Assaggia il Lazio

                    Dall’11 al 27 settembre il Castello di Santa Severa ospita tre weekend dedicati alle eccellenze agroalimentari regionali. Vino, olio, produzioni tipiche e cucina raccontano le cinque province del Lazio.

                    Mostra dell’Uva e del Vino a Bastia Mondovì

                    Il 12 e 13 settembre torna la manifestazione dedicata alla vendemmia e alla cultura vitivinicola del Monregalese e delle Langhe, con l’obiettivo di valorizzare il legame tra vigneto, territorio e comunità.

                    Tecnologia e vino nelle Langhe

                    Il 13 settembre, presso Cantina Clavesana, l’iniziativa “AGROTECH – La tecnologia incontra l’agricoltura” approfondisce il rapporto tra innovazione, viticoltura e processi di cantina.

                    Cristofori Wine Collection

                    Il Consorzio Vini Colli Euganei rinnova la collaborazione con il Festival Pianistico Internazionale di Padova. Il 17 settembre sarà consegnata una magnum della Cristofori Wine Collection contenente il Colli Euganei Riserva 2021 “Notte di Galileo”.

                    Villa di Maser: imparare a degustare

                    Tre appuntamenti serali in ottobre con “Conversazioni alcoliche: l’arte di degustare!”, percorso dedicato alla conoscenza del vino attraverso colore, profumi, gusto e capacità di raccontare le sensazioni nel bicchiere.

                    IL SEGNALE DELLA GIORNATA

                    Le notizie dell’11 settembre raccontano un settore che si sta muovendo su due velocità.

                    Da una parte emergono giacenze elevate, consumi più prudenti, vendemmie anticipate dal clima e crescente pressione sulla capacità commerciale delle cantine. Dall’altra continuano a crescere le aree capaci di creare valore: Metodo Classico, denominazioni fortemente identitarie, enoturismo, innovazione, internazionalizzazione e diversificazione dei mercati.

                    Il punto centrale diventa quindi sempre più evidente: produrre vino di qualità non è più sufficiente. Occorre saperlo posizionare, vendere e trasformare in valore.

                    Per le aziende vitivinicole, la sfida dei prossimi anni sarà trovare un nuovo equilibrio tra produzione, mercato, identità territoriale, redditività e capacità di investimento.

                    La rassegna stampa vino di oggi è offerta da WINEIDEA.IT.

                    A risentirci a domani.

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