Benvenuti nelle news vitivinicole di Wine Idea del 31 dicembre 2024!
Rassegna Stampa Vino – Martedì 31 Dicembre 2024
- Valore dei terreni agricoli: come cambia il mercato?
I terreni agricoli vedono il loro valore influenzato da fattori come posizione, qualità del suolo e disponibilità d’acqua. Terreni vicini a centri urbani o con risorse idriche ben sviluppate valgono di più. Le nuove dinamiche economiche e climatiche giocano un ruolo cruciale. - Speciale Capodanno: degustazione in Valpolicella
La Cantina Vogadori invita gli appassionati a un tour con degustazione dei suoi vini pregiati, inclusi Corvina e Molinara, accompagnati da olio extravergine. Un’esperienza immersiva tra tradizione e sapori. - Prosecco sotto i 20 euro: i migliori secondo Gambero Rosso
Tra le proposte premiate troviamo:
- Valdobbiadene Extra Dry Molera 2023 – Bisol1542 (10-20€)
- Conegliano Valdobbiadene Rive di Ogliano Extra Brut 2023 – BiancaVigna (15-20€)
- Dirupo Extra Dry Nazareno Pola 2023 – Andreola (15-20€).
- Cambiamenti climatici: impatti sui vigneti italiani
Con l’aumento delle temperature, i viticoltori spostano i vigneti a quote più alte per preservare qualità e caratteristiche organolettiche dei vini Doc e Docg. Tuttavia, la viticoltura di montagna risulta oggi più accessibile. - Crisi in Oltrepò Pavese: nove aziende lasciano il consorzio
Dissapori interni portano all’uscita di nove imprese dal Consorzio Oltrepò Pavese. Le aziende denunciano una mancata promozione dei prodotti locali e disaccordi sulla gestione delle risorse. - Rosati d’eccellenza: Ischia protagonista
Un viaggio nel passato rivela Ischia come culla di storia e viticoltura. La sua tradizione millenaria emerge oggi con uno dei migliori rosati d’Italia, prodotto con vitigni locali. - Colline Unesco Conegliano-Valdobbiadene: boom turistico
Un incremento del 26,4% di visitatori dal 2019 sottolinea il crescente interesse verso le colline del Prosecco, con il turismo internazionale che rappresenta il 60% degli arrivi nel 2024. - Il “Dibbì” della Cantina Toblino: un omaggio alle Dolomiti
Un nuovo vino bianco, fresco e minerale, celebra le montagne da cui trae ispirazione. L’etichetta verde simboleggia la rinascita e l’armonia. - Centenario per la Cantina Tamponi di Calangianus
La storica cantina sarda festeggia 100 anni con il suo spumante metodo classico. Dai vitigni locali al moderno Chardonnay, una tradizione che continua. - Decanter premia i “Wines of the Year 2024: Italy”
Tra i premiati:
- Riserva Lunelli 2009 – Ferrari Trentodoc
- Brunello di Montalcino 2019 – Poggio di Sotto
- San Leonardo 2019 – Vigneti delle Dolomiti.
Un riconoscimento alla varietà e alla qualità del vino italiano.
- Trend 2025: bollicine e sostenibilità
Il nuovo anno porterà una maggiore attenzione a vini naturali, distillati di qualità e un’espansione delle bollicine italiane sul mercato internazionale. - Boom del Vermentino per la DOC Maremma Toscana
Il vino simbolo della Maremma registra un +6,9% nel 2024, con una produzione che supera i 7 milioni di bottiglie. Il consorzio celebra i suoi dieci anni di successi. - Terre Cevico: bilancio positivo
Il gruppo enologico romagnolo chiude il 2023-2024 con un fatturato di 206 milioni di euro, segnando un +5% rispetto all’anno precedente e rafforzando il ruolo dei viticoltori soci. - Prosecco leader dei vini frizzanti Ue nel 2023
Con 638 milioni di litri prodotti, il Prosecco guida il mercato europeo delle bollicine, superando Champagne e spumanti tedeschi. - Nuovo codice della strada: impatto sul consumo di vino
Le severe regole sulla guida in stato di ebbrezza hanno ridotto drasticamente il consumo di vino nei ristoranti, spingendo molti a optare per bevande analcoliche. - Marsala Florio: degustazione tra storia e fiction
Un tour guidato a Palermo combina la storia dei Florio con una degustazione esclusiva di Marsala, offrendo un viaggio nel passato tra letteratura e realtà. - Energie rinnovabili e terreni agricoli
Un rapporto evidenzia che solo lo 0,15% della superficie agricola è destinato a fotovoltaico ed eolico, suggerendo un’integrazione vantaggiosa per lo sviluppo sostenibile. - Capodanno: brindiamo con l’eccellenza italiana
Con 95 milioni di bottiglie di spumante italiano consumate durante le festività, il Made in Italy si conferma la scelta principale per brindare al nuovo anno.
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Benvenuti nelle news vitivinicole di Wine Idea del 30 dicembre 2024!
1) La magia delle colline e il miracolo dell’Unesco
- Patrimonio Mondiale
Sono passati 10 anni dal riconoscimento Unesco per i paesaggi vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato, che ha valorizzato la promozione delle colline astigiane e ha rafforzato il ruolo dell’enoturismo. - Effetto sul territorio
- Nascono nuove strutture ricettive dedicate a wine-lovers
- L’enoturismo si consolida come motore economico aggiunto per le cantine, accanto alla produzione di vino
- Identità e prospettive
Questo decennio ha dimostrato come il paesaggio culturale, unito alla promozione delle eccellenze agroalimentari, possa essere volano di sviluppo e di notorietà internazionale.
2) Quanto vino bere per ridurre il rischio di malattie cardiovascolari secondo un nuovo studio
- Nuova ricerca spagnola
Pubblicato sull’European Heart Journal, lo studio si è basato sui livelli di acido tartarico nelle urine come biomarcatore, rendendo più affidabile la valutazione dei consumi (in confronto ai tradizionali questionari). - Principali risultati
Un consumo moderato di vino (fino a un bicchiere al giorno) potrebbe ridurre il rischio di malattie cardiovascolari in individui ad alto rischio, purché si segua un’alimentazione simile alla dieta mediterranea. - Avvertenza
Pur evidenziando aspetti positivi, i ricercatori raccomandano prudenza, tenendo conto delle specifiche condizioni di salute di ciascuno.
3) Uve Unite, ecco la risposta alla crisi Moncaro: nasce la cooperativa di ex conferitori
- Nuova realtà
Davanti alla crisi della nota azienda vitivinicola Moncaro (Marche), alcuni ex conferitori si sono uniti per fondare la cooperativa “Uve Unite”, con l’obiettivo di ridare stabilità e dignità a un territorio in difficoltà. - Scopo
- Mettere al centro il ruolo dei produttori
- Creare un modello cooperativo che valorizzi la produzione e garantisca un’efficace remunerazione per l’uva
- Prospettive
Questo passo mira a scongiurare la dispersione di un patrimonio collettivo, nonché ad accelerare la ripresa economico-sociale del distretto vitivinicolo marchigiano.
4) Brut, extra brut o demi-sec? Quale spumante scegliere in base al grado zuccherino
- Varie tipologie
Il mondo dei vini spumanti presenta differenti classificazioni in base al residuo zuccherino:- Extra Brut: fino a 6 g/l
- Brut: fino a 12 g/l
- Extra Dry: 12-17 g/l
- Dry (Sec): 17-32 g/l
- Demi-Sec: 32-50 g/l
- Doux: oltre 50 g/l
- Consigli di abbinamento
- Brut o Extra Brut: ottimi come aperitivo o con pesce leggero
- Dry: più morbidi, ideali con antipasti di formaggi o pasticceria salata
- Demi-Sec / Doux: perfetti da dessert, con panettone o dolci natalizi
- Attenzione alle etichette
Spesso i termini “Dry” o “Sec” possono indurre in errore, poiché hanno comunque un certo apporto di zucchero che li rende meno “secchi” di quanto ci si aspetterebbe.
5) Da terreni incolti a vigneti modello sulla collina di Tenna: l’impresa dell’ingegnere Michele Sartori
- La storia
A Tenna, nel cuore del Trentino, Michele Sartori, ingegnere con la passione per la viticoltura, ha trasformato 1,5 ettari di terreni abbandonati in un vigneto base per la produzione di Trentodoc. - Tradizione e innovazione
La zona confinante con le vigne di Ferrari è particolarmente vocata per l’uva da spumante, grazie al microclima e all’altitudine che favoriscono acidità e freschezza. - Risultati
Il recupero dei terreni e l’attenzione alle pratiche agronomiche sostenibili hanno portato alla realizzazione di una nuova micro-realtà che contribuisce all’eccellenza del metodo classico in Trentino.
6) “Tutti pazzi per il Meunier? Moda passeggera”. Parla il produttore (italiano) di Champagne
- Alberto Massucco
Primo italiano a registrare una vigna in Champagne, ha inaugurato recentemente uno spazio esclusivo a Castellamonte (TO): la “maison Massucco”. - Meunier e trend
Secondo Massucco, l’attenzione verso i vitigni “alternativi” dello Champagne, come il Pinot Meunier, è alta ma potrebbe essere in parte legata a una moda del momento. - Prospettive
Nonostante i cali di qualche punto percentuale di vendita generale, Massucco resta ottimista su una Champagne “sempre più trasversale”, apprezzata anche dai giovani.
7) Il successo del Nizza, il vino che nasce dal mare
- Una sfida vincente
Il Nizza Docg, ottenuto da uve Barbera coltivate in 18 comuni dell’Astigiano, in 10 anni ha raggiunto oltre 1 milione di bottiglie prodotte e un crescente apprezzamento di mercato. - Disciplinare severo
Grazie a regole stringenti su resa e esposizione, si ottiene un prodotto di qualità con grande identità territoriale: colline emerse da fondali marini preistorici, da cui il riferimento “nascere dal mare”. - Traino per la zona
Il Nizza ha portato visibilità e valore a un’area in precedenza meno nota al grande pubblico, mettendola in evidenza tra le denominazioni piemontesi.
8) Vini più cari al mondo, in testa la Spagna. Due cantine italiane sul podio
- Classifica Power 100 di Liv-ex
Liv-ex, piattaforma di trading di vini da collezione, ha pubblicato la sua annuale lista dei brand più forti e costosi sul mercato secondario. - Top 3
- Vega Sicilia (Spagna)
- Gaja (Langhe, Italia)
- Tenuta San Guido (Bolgheri, Toscana, Italia)
- Francia in calo
Escono dal podio Bordeaux, Borgogna e Champagne, storiche dominatrici del mercato dei fine wine, in un anno complessivamente più difficile per i marchi d’oltralpe.
9) Cantine d’Italia 2025: la guida Go Wine premia l’enoturismo siciliano
- Forte presenza della Sicilia
La nuova edizione di Cantine d’Italia 2025 recensisce 32 aziende vinicole siciliane, di cui 16 insignite dell’“Impronta Go Wine”, simbolo di eccellenza enoturistica. - Elemento distintivo
Accoglienza e qualità dei servizi in cantina costituiscono un aspetto sempre più rilevante per i produttori dell’Isola, che puntano su esperienze immersive, cultura gastronomica, paesaggi unici. - Risultati
L’impegno nella promozione del turismo del vino ha contribuito ad aumentare in modo significativo i flussi di visitatori, con positive ricadute economiche sull’intero territorio.
10) La Cantina Caleffi a gennaio protagonista, coi suoi vini, sull’Amerigo Vespucci in Oman
- Riconoscimento nazionale
Inserita tra le migliori cantine d’Italia, la Cantina Caleffi di Spineda (Cremona) vedrà i propri vini presenti a bordo della nave-scuola Amerigo Vespucci, in visita in Oman a gennaio 2025. - Vetrina globale
La leggendaria nave della Marina Militare, in tour mondiale, porta con sé le eccellenze del Made in Italy: l’iniziativa include i vini Caleffi come simbolo di artigianalità e qualità enologica. - Commento
Per l’azienda lombarda si tratta di un onore che evidenzia il legame tra tradizione vinicola e promozione dell’immagine italiana all’estero.
11) Romagna segreta: il DNA romagnolo nei vini di Enio Ottaviani
- Valconca e San Clemente
Nel territorio collinare fra mare e Appennino, l’azienda Enio Ottaviani, a conduzione familiare, da oltre 60 anni produce vini che incarnano l’anima conviviale della Romagna. - Identità
Viticoltura e ospitalità costituiscono un binomio inscindibile: la passione dei nipoti del fondatore (Enio) si riversa in etichette che valorizzano vitigni storici e metodi tradizionali del territorio. - Crescita
Il marchio Enio Ottaviani si è affermato anche grazie all’apertura verso l’enoturismo, con eventi, degustazioni e attività didattiche che coinvolgono turisti e appassionati dell’area riminese.
12) Bollicine dal mondo, il brindisi perfetto dei nostri esperti
- Focus su spumanti e champagne
Walter Webber, direttore della Cantina Sociale di Aldeno, e altri esperti sottolineano la varietà di possibili alternative per il brindisi di fine anno: dal Trentodoc ai Franciacorta, fino agli Champagne. - Trend
Le bollicine italiane, in primis Prosecco e Trentodoc, si confermano scelte prioritarie; restano richiesti i classici Champagne (Brut o Rosé), affiancati da soluzioni “di nicchia” come il metodo classico da vitigni autoctoni. - Proposte
- Per l’aperitivo: Extra Brut o Brut italiani dal gusto secco
- Abbinamento con piatti di pesce: Champagne o Franciacorta a dosaggio zero
- Piatti di carne bianca o fritto: Rosé dal metodo classico
13) Via libera ai vini senza alcol: cosa sono e quali i possibili impatti a Nord Est
- Decreto in definizione
Approvato dalla conferenza Stato-Regioni, il testo consente di chiamare “vino” bevande alcol free (0-0,5°) o a bassa gradazione (0,5-0,9°), definendone i limiti e le regole di etichettatura. - Esclusione dei Dop e Igp
Resta vietata la dealcolazione per le denominazioni di origine, che non potranno produrre vini parzialmente o totalmente privi di alcol. - Nuove opportunità
- Possibile chance di mercato per le cantine del Triveneto interessate a intercettare la tendenza “low/no alcol”.
- Attenzione all’evoluzione normativa e agli investimenti necessari in tecnologie di rimozione dell’alcol.
14) Vino Piemonte, produzione +5% nel 2024. Positivo export rossi Dop (+1% a valore)
- Dati di sintesi
La vendemmia piemontese 2024 chiude con circa 2,25 milioni di ettolitri di vino prodotto, in crescita del +5% rispetto al 2023. - Export
- I rossi Dop del Piemonte salgono di +1% a valore, con miglioramenti soprattutto in Canada (+49%), Svezia (+14%), Giappone e Stati Uniti (entrambi +10%).
- Fatturato complessivo
Il giro d’affari del vino piemontese si assesta a 1,248 miliardi di euro, confermandone il ruolo di primo piano nello scacchiere nazionale.
15) Guida Bio 2025: il vino biologico italiano protagonista a Salerno
- Sesta edizione
La presentazione della Guida Bio 2025 si terrà il 18 e 19 gennaio nella Stazione Marittima di Salerno, focus sui vini da agricoltura biologica. - Obiettivo
Mettere in luce le migliori etichette bio italiane, favorendo l’incontro diretto fra produttori e appassionati in Masterclass e banchi d’assaggio. - Crescita del biologico
Il settore è in costante espansione, trainato da una domanda crescente di prodotti sostenibili e tracciabili, soprattutto da parte dei consumatori più giovani.
16) Vino, Consorzio Primitivo di Manduria: nel 2024 38 eventi internazionali
- Attività promozionale
Ben 38 eventi internazionali in mercati strategici come Germania, Polonia, Danimarca e Repubblica Ceca, volti a comunicare l’unicità del Primitivo di Manduria. - Risultati
La presidente del Consorzio, Novella Pastorelli, sottolinea come il Primitivo di Manduria abbia consolidato la propria immagine sia in Italia sia all’estero, incontrando sempre più appassionati. - Obiettivi futuri
Continuare a promuovere la denominazione puntando su tradizione, innovazione e narrazione del territorio pugliese.
17) Vino, Frescobaldi: ecco la realtà aumentata dal QR Code in etichetta
- Iniziativa innovativa
Il Gruppo Frescobaldi, in partnership con AQuest (Ogilvy), lancia un progetto di Realtà Aumentata che, tramite QR Code, permette al consumatore di esplorare virtualmente tenute, note di degustazione e metodi di vinificazione. - Valore educativo e promozionale
- Fornire informazioni su suolo, vitigni, clima di ogni vino
- Rafforzare il legame con la storia aziendale e la territorialità
- Scenari futuri
Il digitale offre nuove opportunità per il settore vinicolo, integrando tecniche di marketing avanzate e informazione enologica.
18) Esportazioni: la mannaia dell’automotive. Bene olio, vino e prodotti agricoli
- Il caso Abruzzo
Secondo i dati Istat-CoEweb analizzati dalla CNA Abruzzo, le esportazioni complessive della regione flettono di -2,9% nei primi 9 mesi 2024. Tuttavia, il comparto agroalimentare, in particolare olio e vino, registra risultati positivi. - Motivi del calo
- Crisi del settore automotive (Stellantis e componenti)
- Scesa nei volumi d’affari di quasi 478 milioni di euro
- Rilevanza
Mentre il settore industriale soffre, i prodotti agricoli e di qualità, come l’olio extravergine e i vini locali, rappresentano un baluardo di tenuta e crescita per l’Abruzzo.
19) Brindiamo al 2025 con i vini reggini che esaltano i profumi del territorio
- Proposta calabrese
Dal territorio di Reggio Calabria, il sommelier Maurizio Caridi suggerisce:- Un bianco da vitigni autoctoni dell’area grecanica, ricco di note floreali e sapidità marina
- Un rosso di Palizzi, strutturato e corposo, espressione autentica del suolo calabrese
- Uno spumante reggino (metodo classico o Charmat) per accompagnare il momento del brindisi finale
- Valorizzazione locale
Una scelta di etichette territoriali che ben rispecchiano i profumi e i sapori unici della costa Jonica reggina.
20) Nuovo codice della strada, in Versilia vino dimezzato al ristorante
- Regole più severe
Dal 14 dicembre, con l’entrata in vigore delle nuove sanzioni, si riducono i consumi di vino ai tavoli di ristoranti e trattorie, per timore di incorrere in multe e sospensione della patente. - Dati
Alcuni ristoratori in Versilia segnalano un calo del 50% nelle ordinazioni di bottiglie, sostituite (in parte) da birre analcoliche o da un unico calice a testa, specialmente la sera. - Effetti
- In certi casi si riducono anche le prenotazioni, temendo i controlli stradali notturni
- I gestori si adeguano proponendo, in alcuni locali, alternative analcoliche o wine bag per portare a casa la bottiglia non terminata
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Benvenuti nelle news vitivinicole di Wine Idea del 29 dicembre 2024!
1) Anno record per il Prosecco Doc, con 660 milioni di bottiglie
- Produzione e valore
Il Consorzio Prosecco Doc annuncia un risultato storico: 660 milioni di bottiglie commercializzate nel 2024 (+7% rispetto all’anno precedente), per un valore di 3,6 miliardi di euro al consumo. - Incidenza nel panorama nazionale
Il Prosecco rappresenta circa il 25% delle produzioni totali dei vini a denominazione d’origine protetta in Italia, confermandosi protagonista assoluto del mercato delle bollicine. - Variante Rosé in crescita
Si segnala l’ottimo riscontro del Prosecco Doc Rosé, con 60 milioni di bottiglie vendute (+20%), pari al 10% del totale, indice di un trend di continuo gradimento presso i consumatori.
2) Prodotti tipici e vini eroici: tutto il sapore autentico del Piemonte d’inverno
- Turismo enogastronomico
Numerose ricerche confermano la crescita dell’interesse per i viaggi a tema cibo e vino. Il Piemonte, caratterizzato da oltre il 40% di superficie montuosa, si propone come meta ideale anche nei mesi più freddi. - Cucina alpina
Tra i piatti invernali che uniscono valli, colline e pianura piemontesi emerge la polenta, spesso accompagnata da sughi di carne, formaggi locali e salse tipiche; un’esperienza conviviale e nutriente. - Vini eroici
In molte zone prealpine si stanno riscoprendo vitigni di montagna e metodi di coltivazione eroica, dando vita a etichette che coniugano identità territoriale, sostenibilità e grande fascino enologico.
3) Bonus agricoltura 2025, fino a 16.000 euro a ettaro per questa coltivazione
- Novità per i vigneti
Nell’ambito delle misure previste dalla PAC e dai contributi pubblici, viene specificata una soglia di fino a 16.000 euro ad ettaro per chi investe nel comparto vitivinicolo. - Requisiti
- Adeguamenti strutturali e reimpianto vigneti.
- Rispetto dei disciplinari di produzione e dei parametri di qualità.
- Obiettivo
Favorire l’ammodernamento e la riconversione dei vigneti, puntando a incrementarne la competitività e la sostenibilità.
4) L’obiettivo della Guida: “Raccontare al meglio l’Italia del vino”
- La Guida Cantine d’Italia 2025 di Go Wine
Un volume che, anziché focalizzarsi sulla sola valutazione dei vini, punta a narrare l’accoglienza e le persone che animano ogni cantina. - Parola al direttore
Massimo Corrado spiega che la guida “vuole raccontare l’identità del nostro Paese attraverso le storie dei produttori e i territori di riferimento”. - Tre criteri chiave
- Sito / struttura
- Accoglienza
- Profilo produttivo
Le cantine che eccellono in questi ambiti ricevono l’Impronta Go Wine, segnale di qualità enoturistica.
5) Bollicine dell’Umbria anche in Giappone e Thailandia: vitigni autoctoni e qualità, ecco le bottiglie che conquistano il mercato per il brindisi al 2025
- Il trend
Pur essendo una piccola realtà, l’Umbria offre una produzione di spumanti di nicchia ma di gran pregio, con appena 60.000 bottiglie. - Mercati esteri
Non mancano richieste dal Giappone e dalla Thailandia, a conferma di quanto la qualità non conosca confini, anche per i vini di ridotta produzione. - Vitigni autoctoni
Grechetto, sagrantino e trebbiano spoletino rivelano ottime potenzialità nella spumantizzazione, integrandosi con successo nella gamma delle bollicine italiane.
6) Cantina di Vicobarone: Alessandro Braghieri è il nuovo presidente
- Cambio ai vertici
Dopo la sfiducia al precedente cda e al presidente Giuseppe Gaddilastri, l’assemblea dei soci ha nominato Alessandro Braghieri (29 anni, enologo) quale nuovo presidente della cooperativa. - Programma
A inizio gennaio verrà nominato l’amministratore delegato, che si occuperà dell’operatività. Tra le priorità, la definizione del bilancio e il rilancio del rapporto con i conferitori. - Obiettivo
Riconquistare fiducia, puntando su trasparenza gestionale, miglioramento qualitativo e adeguata promozione dei vini del territorio piacentino.
7) Vino italiano ed export: il Veneto resta di gran lunga Regione leader, seguita da Toscana e Piemonte
- I numeri
- Veneto a oltre 2,1 miliardi di euro nei primi 9 mesi 2024 (+8,2%), forte di Prosecco e Valpolicella.
- Toscana seconda con 908,7 milioni (+10,2%), grazie a Chianti, Montalcino, Bolgheri e altri.
- Piemonte al terzo posto.
- Riscontri
Il traino del Prosecco e degli altri vini veneti rimane centrale, mentre la Toscana consolida le sue esportazioni, anche per i rossi premium molto apprezzati all’estero. - Effetto traino
L’export rappresenta per entrambe le regioni un volano economico essenziale, e i dati 2024 sono interpretati come segnale di buona tenuta in un panorama mondiale comunque in rallentamento.
8) Vino siciliano: 2024 anno chiave tra ricerca e promozione internazionale
- Analisi del Consorzio Vini Doc Sicilia
In un anno difficile per i cali dei consumi e le problematiche climatiche, il comparto ha saputo reagire, puntando su qualità, identità e mercati internazionali. - Focus
- Incremento dell’export su aree target come Germania e USA.
- Promozione delle denominazioni di punta (Sicilia Doc, Etna, Cerasuolo di Vittoria, Marsala, Malvasia e Passiti).
- Prospettive
Con una vendemmia 2024 ridotta, la Doc Sicilia consolida il suo posizionamento attraverso attività di ricerca (nuove tecniche agronomiche e percorsi di zonazione) e marketing mirato, dalla GDO agli eventi fieristici di settore.
9) Quanto vino bere per ridurre il rischio di malattie cardiovascolari secondo un nuovo studio
- Ricerca spagnola
Pubblicato sull’European Heart Journal, lo studio ha utilizzato l’acido tartarico urinario come biomarcatore, superando i limiti dei questionari di autocertificazione. - Conclusione
Un consumo moderato (fino a un bicchiere al giorno di vino rosso) può ridurre significativamente i rischi di malattie cardiovascolari in individui ad alto rischio che seguono una dieta mediterranea. - Avvertenze
Gli autori invitano a non abusare dell’alcol e a tener conto delle condizioni specifiche dei soggetti. L’effetto protettivo è legato ai polifenoli, ma l’equilibrio e il contesto dietetico rimangono fondamentali.
10) Uno dei vini più famosi al mondo finisce all’asta, ma non trova acquirenti
- Il caso Cheval Blanc 1947
Otto bottiglie di questo mitico Bordeaux erano stimate tra 40 e 53 mila euro complessivi, messe all’asta a Copenaghen da Bruun Rasmussen. Ma il lotto è rimasto invenduto. - Possibili motivi
- Incertezze sul mercato dei vini di lusso e cambiamenti dei flussi di investimento.
- Condizioni di conservazione (cantina scandinava con elevata umidità) che possono aver creato qualche perplessità.
- Altri vini battuti
Nella stessa asta, differenti Bordeaux hanno trovato compratori: il fenomeno potrebbe essere episodico, indicando comunque un calo d’interesse per specifiche annate top-end.
11) Cosa si è bevuto l’assessore regionale? Vino vs birra…
- Focus sul Piemonte
L’assessore regionale all’Agricoltura, Paolo Bongioanni, è deciso a sostenere, accanto alla filiera vitivinicola già affermata (Barolo, Barbaresco, etc.), anche la crescita del comparto delle birre artigianali piemontesi. - Incentivi
300.000 euro (di cui 260.000 destinati ai macchinari), con contributi a fondo perduto pari al 40% della spesa. L’investimento minimo richiesto è di 10.000 euro. - Obiettivo
Diversificare l’offerta agroalimentare e affiancare la produzione di birra artigianale a quella del vino, rendendo il Piemonte un polo di richiamo anche per gli amanti del luppolo.
12) Il Cammunorum 2020 sulle tavole con un’etichetta che celebra l’unione tra arte e vino
- La cooperativa Rocche dei Vignali
A Losine (Valle Camonica), riunisce una ventina di agricoltori su 12 ettari, impegnati in viticoltura di montagna. - Cammunorum 2020
È il vino simbolo della cooperativa: assemblaggio di merlot, marzemino e cabernet in parte appassiti, poi affinati in botte di rovere per 15 mesi. - Etichetta artistica
L’annata 2020 è presentata con un nuovo design, sottolineando il legame tra il territorio (Valle Camonica) e la passione per l’arte, diffusa in questa zona anche grazie alle famose incisioni rupestri patrimonio UNESCO.
13) “Portare il vino se si è invitati a cena è scortese. Meglio arrivare con una bottiglia di olio d’oliva”: i consigli di bon ton della chef Ina Garten
- Cambio di abitudini e dibattito
Secondo alcuni trend inglesi e USA, offrire una bottiglia di vino al padrone di casa sarebbe un gesto superfluo o perfino “rude”, perché potrebbe forzarlo a servirlo in tavola. - Proposta alternativa
La cuoca e conduttrice Ina Garten suggerisce di portare un buon olio extravergine di oliva, così da regalare qualcosa di più originale e utile, senza vincoli sul momento del servizio. - Reazioni
In Italia e in molti Paesi europei permane la tradizione di presentarsi con una bottiglia di vino, ma la moda dell’olio di qualità sta prendendo piede come opzione altrettanto gradita.
14) Barone Pizzini: vino vegano e biologico al centro dell’evoluzione della cantina
- Annuncio
Dopo 10 anni di controlli, un ente internazionale riconosce Barone Pizzini come prima azienda vitivinicola completamente vegana, oltre che pioniera del vino biologico in Franciacorta (certificazione dal 1998). - Bilancio di sostenibilità
Silvano Brescianini, ad della cantina, ha illustrato i risultati raggiunti e ha anticipato l’uscita (nel 2025) delle prime bottiglie esplicitamente vegane. - Crescita del mercato
Sempre più consumatori, soprattutto tra i giovani, cercano prodotti in linea con i valori di sostenibilità, rispetto degli animali, attenzione alla salute e all’ambiente.
15) Vino e territori: oggi il convegno a Montenero
- Il convegno
“Vino e territori: tradizione, innovazione, sostenibilità” si è tenuto a Montenero, promosso dall’amministrazione comunale e dalla Cantina sociale San Zenone. - Obiettivi
- Approfondire i metodi di vinificazione e le scelte agronomiche orientate alla sostenibilità.
- Evidenziare l’importanza della cultura e della storia locale nella produzione.
- Riflessioni
L’incontro ha sottolineato come, bevendo un calice di vino, si “beva anche il territorio” in termini di suolo, clima, storia e tradizioni.
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1) In Molise c’è un unico vero vitigno autoctono (che abbiamo anche premiato). Ecco qual è
- Il contesto
Il Molise ha una tavolozza ampelografica ricca ma derivante soprattutto da vitigni “migranti”, come il montepulciano e il trebbiano (provenienti dal nord) e l’aglianico, il fiano, la falanghina (dal sud). - Unico autoctono
È la tintilia, che negli ultimi anni ha riscosso crescente attenzione da parte dei produttori locali, i quali ne stanno sperimentando interpretazioni di ottimo livello. - Risultati e prospettive
La tintilia è ormai emblema del Molise, con un’identità che le permette di posizionarsi accanto ad altri vini territoriali del centro-sud Italia. Gli addetti ai lavori sono concordi nel ritenere il suo potenziale in costante crescita.
2) L’hub dell’enoturismo nel cuore della Puglia: un affare di famiglia
- I protagonisti
Si tratta di Maria Concetta Giacovelli (di Ostuni) e Stefano Goracci (di Montepulciano), entrambi ingegneri e con esperienze in grandi realtà come Prada e altre aziende legate al lusso e alle rinnovabili. - Progetto
A Lizzano, in provincia di Taranto, la coppia sta sviluppando la Tenuta Licupi, primo hub del vino pugliese ecosostenibile. - Obiettivo
Unire ospitalità, agricoltura e cultura del vino, attirando turisti alla ricerca di qualità, sostenibilità e immersione tra vigne e ulivi.
3) Turismo nelle Langhe e nel Roero: non c’è solo chi arriva con il portafoglio più gonfio
- Il fenomeno
Le Langhe, insieme al Roero, continuano a registrare un grande afflusso di visitatori, soprattutto in autunno, con punte di sovraffollamento in molte località. - Le criticità
- Traffico e parcheggi insufficienti.
- Difficoltà a trovare posti in ristoranti e agriturismi.
- La riflessione
Non tutti i turisti sono high spender o cercano il ristorante stellato: esiste un pubblico più “popolare” che ama l’esperienza autentica. Le comunità locali chiedono una gestione più equilibrata dei flussi e dei servizi.
4) Il nuovo Codice della strada incide sulle scelte dei clienti. I ristoratori: «Si ordina meno alcol, c’è chi chiede la wine bag»
- Le nuove regole
Con il nuovo Codice della strada (in vigore dal 14 dicembre), i limiti alcolemici sono più restrittivi e le sanzioni più severe. - Effetto sui consumi
- Molti ristoratori segnalano un calo nell’ordinazione di vino, specie al bicchiere.
- Diffusione della pratica della “wine bag” per portare a casa la bottiglia iniziata.
- Tendenza
Sta aumentando la prudenza tra i clienti: o rinunciano del tutto al vino o si organizzano per evitare di mettersi alla guida se superano i limiti.
5) Contributi per le aziende agricole: scadenza fissata al 31 gennaio 2025
- La misura
Le imprese agricole extra-aree individuate dal Masaf come colpite da siccità nel 2024 possono chiedere contributi alla società Agricat entro il 31 gennaio 2025. - Condizioni
- Calo di redditività superiore al 30%.
- Riguarda Regioni come Abruzzo, ma potrebbe estendersi a tutte le aree dichiarate ammissibili.
- Finalità
Sostenere gli agricoltori penalizzati da eventi climatici estremi, compensando parte delle perdite subite.
6) L’Etna non è per tutti
- Focus
L’Etna resta ai vertici dell’enologia italiana, con un appeal internazionale che non cala. I suoi vini (soprattutto a base di nerello mascalese e nerello cappuccio) continuano a conquistare pubblico e critica. - Riflessione
Tuttavia, non è un territorio “facile”: la produzione è frammentata, i costi di gestione elevati, e chi non possiede solide basi rischia di fallire. - Considerazioni
In Sicilia, altri territori (ad esempio la zona del Cerasuolo di Vittoria, il ragusano, l’area del trapanese) avvertono di non essere altrettanto mediaticamente considerati, eppure auspicano che lo “strapotere” del brand Etna possa fungere da traino all’intera isola.
7) Cura della vite in autunno: passi essenziali per un raccolto abbondante di uva
- Operazioni cruciali
- Potatura autunnale (o prepotatura) per preparare la pianta e controllare la produzione dell’anno successivo.
- Concimazione organica e minerale, quando necessario, per ristabilire nutrienti.
- Trattamenti fitosanitari finali per proteggere le viti dai funghi e dalle avversità invernali.
- Finalità
Ottenere uve di qualità più elevata nella vendemmia successiva, preservando la sanità del vigneto e la stabilità produttiva.
8) “Portare il vino se si è invitati a cena è scortese. Meglio arrivare con una bottiglia di olio d’oliva”: i consigli di bon ton della chef Ina Garten
- Cambiamento di abitudini
Secondo alcune recenti tendenze d’oltre Manica, presentarsi a una cena con una bottiglia di vino non sarebbe più la scelta ideale, anzi verrebbe considerata “rude”. - Alternativa
La celebre chef Ina Garten suggerisce di portare, al posto del vino, dell’olio extravergine d’oliva di qualità: un regalo apprezzato, meno prevedibile, che il padrone di casa potrà utilizzare in cucina o sulla tavola. - Dibattito
I pareri sono contrastanti. Se da una parte c’è la tradizione di portare vino, dall’altra si fa strada l’idea di un regalo diverso che lasci al padrone di casa la totale libertà di servire i propri vini.
9) Le migliori Cantine d’Italia secondo Go Wine. Domina la Toscana
- La guida
Presentata la nuova Guida “Cantine d’Italia 2025” a cura dell’associazione Go Wine: 874 aziende selezionate, oltre 4.900 vini segnalati e 1600 indirizzi dove mangiare e dormire. - Risultati
- La Toscana guida la classifica con oltre 100 cantine recensite e 53 Impronte Go Wine, riconoscimento che segnala l’eccellenza nell’accoglienza enoturistica.
- Tra gli altri premi si segnalano menzioni speciali e riconoscimenti per realtà del Piemonte, del Veneto, della Campania e altre regioni.
10) Uno dei vini più famosi al mondo finisce all’asta, ma non trova acquirenti
- Il caso
Otto bottiglie di Château Cheval Blanc 1947, uno dei vini più celebrati di Bordeaux, sono rimaste invendute all’asta in Danimarca. - Valore stimato
Tra 300 mila e 400 mila corone danesi (oltre 40-50 mila euro) per l’intero lotto. - Motivazioni
Gli esperti ipotizzano che le incertezze del mercato e la cautela degli investitori abbiano scoraggiato l’acquisto. Resta da capire se si tratti di un episodio isolato o sintomo di un calo d’interesse verso i vini top di gamma.
11) I migliori vini italiani bianchi e rossi per iniziare al meglio il 2025
- Scelta consapevole
- Leggere bene l’etichetta (annata, provenienza, vitigno, grado alcolico).
- Lasciarsi ispirare anche dal design o dal “racconto” del produttore.
- Tendenze
Cresce l’attenzione per bianchi freschi e rossi più leggeri, con meno alcol, accanto ai classici rossi strutturati. - Consigli
Rivolgersi a enoteche e sommelier di fiducia, sfruttare guide e recensioni per evitare di perdersi tra le troppe etichette disponibili.
12) Europa, giù i calici: vino non se ne beve più
- Calo dei consumi
Secondo le proiezioni della Commissione Europea, il consumo di vino nell’Unione è destinato a scendere dell’1% annuo fino al 2035. - Effetti su produzione ed export
- La produzione potrebbe scendere di 140 milioni di ettolitri.
- L’export UE calerà dell’1,2%, con una flessione più marcata per i Paesi extra UE (–2,7%).
- Cause
Crescente sensibilità salutistica, inflazione, cambiamenti nei gusti dei consumatori, e concorrenza di altre bevande (cocktail, birra artigianale, no/low alcol).
13) Vino, consumi in calo ma il nord-ovest d’Italia “vale” quasi la media nazionale
- Statistiche
Secondo i dati Istat rielaborati da WineNews, in Italia 29,4 milioni di persone consumano vino, ma circa il 57,8% di esse lo fa solo saltuariamente. - Trend negativo
I volumi sono in calo, specie tra i giovani, per ragioni salutistiche ed economiche. - Aree geografiche
Nel nord-ovest (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia) il consumo pro capite è piuttosto rilevante rispetto ad altre zone della Penisola e si avvicina alla media nazionale.
14) Vino in Bhutan, Trump e dazi, Haroon Rahimi e la perdurante crisi di Bordeaux
- Intrawine
L’ultima rassegna di Intravino del 2024 evidenzia:- Sperimentazioni enoiche anche in Bhutan.
- Rischio di nuovi dazi statunitensi sul vino importato, in caso di elezione di Donald Trump.
- Crisi di Bordeaux perdurante, con difficoltà di vendite ed export.
15) La Franciacorta tra passato, presente e futuro
- Ca’ del Bosco
Cantina storica fondata grazie all’intuizione di Maurizio Zanella negli anni ’70. La storia dell’azienda è un caso esemplare di come il Metodo Classico in Franciacorta si sia evoluto, sia dal punto di vista tecnico che mediatico. - Analisi
- Approccio visionario e lungimirante.
- Passaggi fondamentali: riconversione dei vigneti, innovazioni in cantina, comunicazione internazionale.
- Sguardo al futuro
Il potenziamento dell’immagine e delle esportazioni appare essenziale, mentre la sfida sarà mantenere un’identità territoriale forte, fronteggiando la concorrenza di altri spumanti italiani ed esteri.
16) La Moris Farm di Massa Marittima è “Cantina dell’anno”
- Riconoscimento
Nell’ambito della Guida Cantine d’Italia 2025 di Go Wine, la Moris Farm di Massa Marittima (Gr) ha vinto il premio “Gioacchino La Franca” per la migliore esperienza in cantina dell’anno. - Valore
Il premio valorizza l’ospitalità delle cantine, considerandone l’aspetto umano e il contributo di promozione territoriale. - Identikit della cantina
Moris Farm è una realtà storica della Maremma toscana, apprezzata per la produzione di rossi di carattere, su tutti il Morellino di Scansano, e per l’accoglienza di qualità.
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Benvenuti nelle news vitivinicole di Wine Idea del 27dicembre 2024!
1) La coppia che ha trasformato un rudere in una delle cantine più interessanti del Sannio
- Il contesto
Fulvio Cautiero e Imma Cropano, con determinazione e spirito imprenditoriale, dal 2001 hanno rilevato un terreno e un rudere alle pendici del Monte Taburno, a Frasso Telesino (Bn). Il posto era in totale abbandono (pietre, sassi, erbacce, qualche muro diroccato). - Il risultato
Oggi è l’Azienda Agricola Cautiero, una delle realtà più promettenti del Sannio campano, con vigneti e una cantina in cui si producono vini caratterizzati da un’attenzione alla qualità e al terroir. - Il racconto
Imma racconta che, vedendo le condizioni iniziali, la definizione di “pazzo” per il marito era quasi inevitabile. Ma la visione di Fulvio si è concretizzata negli anni, conferendo un’anima nuova alla zona.
2) Il settore vino fa il pieno di fondi UE con 323 milioni
- La notizia
Il Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare (Masaf) ha firmato il decreto di riparto dei 323 milioni di euro nell’ambito dell’OCM Vino per la campagna 2025/2026. - Obiettivo
Garantire che tutte le risorse comunitarie a disposizione del comparto vitivinicolo vengano interamente utilizzate: eventuali fondi residui saranno riassegnati alle Regioni più efficienti nell’esecuzione dei progetti. - Misure interessate
Promozione all’estero, investimenti in cantina, ristrutturazione e riconversione vigneti, distillazione sottoprodotti e vendemmia verde.
3) Il freddo è arrivato, le camminate da fare in Franciacorta e nei dintorni
- Turismo invernale
In Franciacorta, non lontano dal Lago d’Iseo, le temperature più rigide e i paesaggi avvolti dalla nebbia offrono atmosfere suggestive. - Itinerari consigliati
- Val Palot: meta ideale anche per principianti sugli sci, ma con sentieri percorribili a piedi.
- Colline tra i filari e vigneti della Franciacorta, in località come Rodengo Saiano, Monticelli Brusati, Ome, Gussago.
- Conclusione
Camminate adatte a tutti, con soste nelle cantine per degustare i celebri spumanti franciacortini.
4) Bonus agricoltura 2025: come ottenere 794 euro per ogni ettaro di terreno
- Novità PAC
Nell’ambito della Politica Agricola Comune 2023-2027, sono previsti aiuti specifici per chi coltiva ulivi e per altre filiere. - Contributo
In alcuni casi, si possono ricevere sino a 794 euro l’ettaro, purché si rispettino le pratiche richieste (agroambiente, biodiversità, riduzione diserbanti, ecc.). - Obiettivo
Evitare l’abbandono dei terreni, supportare il reddito degli agricoltori e favorire la sostenibilità ambientale.
5) Il maestro e l’ambasciatrice: come Riccardo Cotarella ha ispirato la nuova cantina di Erjola Braha
- Riccardo Cotarella
Considerato uno dei massimi enologi al mondo, soprannominato “Master of the Vine”. Oltre a presiedere Assoenologi, è cofondatore (con Renzo Cotarella) di Famiglia Cotarella (prima Falesco). - Erjola Braha
La nuova imprenditrice che ha deciso di intraprendere un percorso nel mondo del vino, ispirata dall’incontro con Cotarella. - Sinergia
La collaborazione testimonia l’impegno di Cotarella nel formare e sostenere figure emergenti dell’enologia, promuovendo progetti in Italia e all’estero.
6) Aziende “amiche dei bambini”. Settesoli: la cantina della solidarietà
- Solidarietà
Cantine Settesoli, storica cooperativa di Menfi (Agrigento), è al fianco di Ai.Bi. – Amici dei Bambini. Concretamente ha donato una selezione di vini Mandrarossa per il Temporary Shop benefico, destinato a progetti a favore di minori in difficoltà. - Impegno
L’azienda è nota per le iniziative con finalità sociali. Le bottiglie in magnum, in particolare, serviranno a raccogliere fondi con cui Amici dei Bambini realizzerà interventi per l’infanzia abbandonata.
7) L’antico borgo del Franciacorta. Una cantina sotto la collina
- La storia
“Villa Franciacorta” è una realtà vitivinicola a Monticelli Brusati (Bs). Risale agli anni ’60, quando Alessandro Bianchi, a 26 anni, acquistò un borgo cinquecentesco in rovina. - Oggi
L’azienda è gestita dai figli di Alessandro ed è considerata tra i riferimenti delle bollicine franciacortine, grazie a un vigneto collocato in un cratere naturale ai piedi del Colle della Madonna. - Progetto
Un esempio di recupero storico e architettonico unito alla volontà di produrre spumanti di qualità, coerenti con i princìpi del territorio.
8) I migliori vini italiani bianchi e rossi per iniziare al meglio il 2025
- Come scegliere
Da AIS e da varie guide emergono alcuni consigli:- Leggere l’etichetta (denominazione, annata, vitigno).
- Fidarsi di cantine note o affidabili.
- Sperimentare anche nuove tipologie o piccoli produttori.
- Tendenze
Crescono il consumo di bianchi di pronta beva e rossi più freschi (meno alcolici), interessanti per i giovani consumatori.
9) Il Gruppo Adler investe in agricoltura: 13 milioni tra Sicilia e Toscana
- Settore Automotive incontra il vino
Il gruppo Adler di Paolo Scudieri, impegnato principalmente nella componentistica automotive, investe nel food & wine:- In Sicilia: rafforzando la cantina Abraxas di Pantelleria, acquistata dall’ex ministro Calogero Mannino.
- In Toscana: valorizzando il borgo di Tenuta la Fratta (Sinalunga, Valdichiana), già di proprietà della famiglia.
- Obiettivo
Integrare produzione agricola e attività turistiche/ospitalità, puntando su prodotti locali d’eccellenza e sinergie tra le due regioni.
10) A Sedini la 14esima edizione di “Feste in Cantina”
- Data e luogo
Sabato 28 dicembre nel centro storico di Sedini (provincia di Sassari). - Programma
- Apertura stand ore 18, visite guidate a mostre e musei.
- Dalle 20 tour nelle cantine storiche del borgo, con degustazioni di vini locali e specialità tipiche.
- Valore culturale
Manifestazione che unisce enogastronomia e tradizione, promuovendo un’identità territoriale radicata.
11) La semplicità essenziale nei vini di Monchiero
- Azienda nel Barolo
La cantina Monchiero si trova a Castiglione Falletto, nel cuore delle Langhe, con vigneti distribuiti tra Castiglione e La Morra (9 ettari), oltre che in Treiso e Alba. - Approccio
Quattro siti vitati di altissima vocazione, ognuno col proprio carattere, lavorati con semplicità, attenzione ai dettagli e valorizzazione del nebbiolo in diverse declinazioni di Barolo e Nebbiolo d’Alba. - Vini
Profondità e nitore, con un rapporto qualità-prezzo spesso riconosciuto come tra i più onesti nella denominazione.
12) Vino dealcolato, Lollobrigida dà il via libera al vino che frega il nuovo Codice della Strada
- Riepilogo
Il decreto del Ministero dell’Agricoltura permette ora di realizzare, in Italia, vini con un grado alcolico inferiore a 8,5% vol. e persino azzerato. Resta in vigore il divieto per le Dop e Igp. - Curiosità
L’opportunità di bere un calice “zero alcol” potrebbe interessare chi vuole evitare multe salate, per via delle norme più severe introdotte dal nuovo Codice della Strada.
13) E se per l’ultimo dell’anno bevessimo solo vini rossi?
- Provocazione
Una rubrica di appassionati suggerisce come valorizzare il rosso anche per le Feste di fine anno, al posto di bollicine e bianchi, specie per chi gradisce i tannini e la struttura. - Abbinamenti
Sorprendere gli ospiti con un rosso fresco e leggero per l’antipasto di mare (ad esempio un Bardolino Chiaretto vinificato in rosso leggero) o con un Sangiovese giovane per un risotto ai frutti di mare. Un rosso più corposo per il secondo di carne o per i formaggi stagionati, e un passito rosso o un vino rosso con un leggero residuo zuccherino, persino per il dessert.
14) Hai sempre bevuto il vino nel modo sbagliato: ecco come farlo correttamente, secondo i professionisti
- Consigli di base
- Bicchiere: ogni tipologia di vino ha un bicchiere ideale. Il rosso predilige un calice ampio, il bianco un calice più stretto per convogliare gli aromi al naso.
- Temperatura: controllare la giusta freschezza. Nonostante i luoghi comuni, esistono rossi da servire più freschi e bianchi che beneficiano di qualche grado in più.
- Degustazione: osservare il colore, roteare delicatamente per liberare i profumi, annusare e poi assaggiare a piccoli sorsi per comprendere acidità, tannini e struttura.
15) Vini di Sicilia, la ricchezza di un’isola
- Paradiso enologico
Dalla Sicilia Orientale (zona barocca: Ragusa, Noto e Siracusa) alle aree occidentali di Marsala e Mazara del Vallo, l’isola offre una varietà di vitigni e stili, tra cui Nero d’Avola, Grillo, Zibibbo, fino ai vini dell’Etna e al Passito di Pantelleria. - Storie ed eredità
- Marsala, le saline e la tradizione inglese di John Woodhouse.
- L’Etna, con microzone uniche per altitudine e suoli vulcanici.
- Conclusione
Un’isola poliedrica, custode di un patrimonio enologico con forte personalità.
16) “Piccola Festa del Vino” a Manduria, giovedì 26 dicembre
- Nel cuore del Salento
Manduria (Taranto) accoglie un appuntamento enogastronomico centrato sui vini locali, in particolare il Primitivo di Manduria. Dalle ore 19.00, presso il Concept Wine Moderno, in Piazza Commestibili. - Intrattenimento
World music a cura del DJ Dabrators, gastronomia a km zero e calici in degustazione.
17) “Poesia Pane e Vino”: la trentottesima edizione ad Alezio
- Appuntamento culturale
Il 29 dicembre, nel piccolo centro salentino di Alezio (Lecce), si tiene la 38ª edizione della rassegna poetica “Poesia Pane e Vino”. Tema: “Mettersi in gioco”, come spunto di riflessione e creatività. - Coinvolgimento
Vengono invitati poeti in lingua e in vernacolo, liberi di esprimere pensieri e emozioni, nell’ottica di un cenacolo che unisce cultura, cibo e identità.
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A domani per nuovi aggiornamenti.
Benvenuti nelle news vitivinicole di Wine Idea del 26 dicembre 2024!
1) L’irriducibile fascino dei vini ossidativi. I diari di un Master of Wine
- Contesto
I vini fortificati e ossidativi mantengono una nicchia di appassionati, nonostante la diminuzione dei volumi sul mercato. A Londra, la “Big Fortified Tasting” (nata qualche anno fa) ne ha mostrato la solidità storica: Porto, Madeira, Jerez, ma anche alcune rarità. - Esempio: il Moscatel de Setubal
Una produzione portoghese unica, con la versione Roxo, nata grazie al vitigno Moscatel Roxo, quasi scomparso 20 anni fa. Questo vino ricorda un incontro tra le caratteristiche di Porto e Madeira, offrendo profili aromatici profondi e complesse ossidazioni.
2) Heraco, il nuovo vino Grosjean: racconto di famiglia e montagna
- La genesi del nome
Heraco nasce dalla fusione dei nomi Hervé, Eraldo, Didier (Er) e Marco (Co) – i quattro pilastri della famiglia Grosjean, tra i vignaioli più noti della Valle d’Aosta. - Le vigne storiche
Proviene da due cru emblematici dell’azienda: Tzeriat (vigneto degli anni ’60 del nonno Dauphin) e Rovettaz (il più grande vigneto gestito da un singolo vigneron valdostano). - Assemblaggio
Da Tzeriat si ottiene il Pinot Noir (eleganza e finezza), mentre da Rovettaz si ricavano Fumin (struttura), Torrette Superieur (armonia) e Clairetz (tannini più vivaci), dando forma a un rosso inedito.
3) Vino: se le valutazioni di appassionati e critici professionisti non differiscono troppo
- Studio Vivino
Un’analisi ha comparato i punteggi dei consumatori su Vivino (65 milioni di utenti) con i voti di alcuni critici. I risultati mostrano un sostanziale parallelismo, specialmente per i grandi rossi di Bordeaux (annate dal 2004 al 2016). - Implicazioni
Il dato sconfessa l’idea comune che ci sia un divario abissale tra gusto popolare e giudizio dei professionisti. Anche i consumatori occasionali riconoscono la bontà dei vini top, assegnando punteggi simili.
4) Elvio Cogno, elogio dell’imperfezione
- Filosofia
L’azienda Elvio Cogno di Novello (nel Barolo), guidata da Nadia Cogno e Valter Fissore, esalta la biodiversità e rifiuta la standardizzazione. Ogni singolo vigneto della denominazione Ravera (Lampia, Michet, Nebbiolo Rosé) dà vita a interpretazioni diverse di Barolo. - Focus sui cru
Ravera, Bricco Pernice e Vigna Elena testimoniano come i biotipi di Nebbiolo possano generare vini dalle sfumature uniche, un “elogio dell’imperfezione” che garantisce autenticità e varietà espressiva.
5) In Italia si potrà produrre vino senz’alcol
- Nuova regolamentazione
Il Ministero dell’Agricoltura ha dato il via libera, dopo un confronto con associazioni di categoria, alla produzione di vini dealcolati o a bassa gradazione, applicando il regolamento UE 2021. - Cosa cambia
Finora, un prodotto sotto 8,5 gradi non era legalmente definibile “vino”. Da oggi, invece, sì. Restano escluse le Dop e Igp, per tutelare le denominazioni. Il mercato “zero e low alcol” è in crescita, specialmente tra i giovani.
6) Anche la Scandinavia, ora, produce il suo vino
- Fenomeno nuovo
Con i cambiamenti climatici, Danimarca, Svezia e Norvegia stanno vivendo un lieve innalzamento delle temperature, sufficiente ad avviare la coltivazione di alcuni vitigni resistenti al freddo. - Prospettive
Seppur con volumi inizialmente ridotti, potrebbe consolidarsi un piccolo comparto locale di vini artigianali, arricchendo l’offerta europea con nuove zone di produzione emergenti.
7) Vino dealcolato, Lollobrigida dà il via libera al vino che “frega” il nuovo Codice della Strada
- Curiosità
Con l’inasprimento delle sanzioni per la guida in stato di ebbrezza, si aprono scenari interessanti per i vini no/low alcol. Il decreto firmato dal ministro consente la produzione, pur con limiti e regole precise per evitare frodi ed equivoci. - Posizioni contrastanti
Se per alcuni rappresenta un’opportunità di mercato, altri sollevano perplessità: si teme la banalizzazione di un prodotto “nobile” come il vino.
8) Vino: calo domanda cinese pesa sui vini pregiati, giù i prezzi di Champagne e Borgogna
- Mercati in sofferenza
Secondo un’analisi del “Financial Times” e della borsa Liv-ex, il 2024 è stato l’anno peggiore per i vini da collezione. Il Borgogna è sceso del 14,4%, lo Champagne d’annata del 9,8%, il Bordeaux dell’11,3%. - Motivo
Il rallentamento dell’import dalla Cina e l’aumento dei tassi di interesse hanno reso meno appetibili gli asset “senza rendimento” come il vino. Grandi nomi (Carruades de Lafite, Bonnes Mares Grand Cru, Roederer) hanno visto ridursi notevolmente le quotazioni.
9) Cosa fa un bicchiere di vino al giorno?
- Benefici e rischi
Alcune ricerche individuano effetti positivi moderati per la salute cardiovascolare, specie se si tratta di vino rosso ricco di polifenoli. Al contempo, l’eccesso di alcol è nocivo. - Conclusioni
Il “bicchiere al giorno” va contestualizzato, dipende da età, sesso, stile di vita. Importante confrontarsi con uno specialista se si hanno dubbi o condizioni fisiche particolari.
10) Sapori nostri (vino) – Cantomoro IGT
- Rubrica AIS
La delegazione aretina di AIS Toscana ha proposto l’assaggio di Cantomoro Toscana Rosso IGT 2009 (Az. Agr. Tunia, Badia al Pino – AR). Un vino che combina frutto maturo e note speziate, esprimendo la vocazione del territorio aretino.
11) Cantine Bertani: l’arte del vino e il fascino dell’architettura
- Progetto di restyling
La storica casa della Valpolicella, ora parte di Angelini Wines & Estates, ha rinnovato 800 mq per l’accoglienza, realizzati da Westway Architects. - Finalità
Valorizzare la tradizione di Bertani con un approccio museale e sensoriale, ospitando visite, degustazioni ed eventi in un contesto di design sostenibile e rifinito.
12) Wine&Siena, confermata l’edizione 2025 al Santa Maria della Scala
- Decimo anniversario
Dal 25 al 27 gennaio 2025 torna la kermesse dedicata alle eccellenze enologiche italiane, nata in collaborazione con il Merano WineFestival. - Obiettivo
Rafforzare il legame tra Siena, patria dell’arte e della cultura, e il mondo del vino di qualità, regalando ai visitatori un percorso di assaggi e incontri con produttori di prestigio.
13) I produttori di vini da collezione sono in crisi mentre la domanda cinese scompare
- Mercato fine wines
La “corsa all’oro” del vino premium frena bruscamente. L’assenza dei compratori cinesi, unita all’instabilità finanziaria globale, ha fatto crollare quotazioni su Liv-ex. - Esempi
Grandi etichette di Bordeaux e Borgogna soffrono, con cali anche del 40%. Alcuni esperti prevedono una stabilizzazione lenta, sperando in un rilancio dell’export asiatico.
14) Morellino del Cuore: sei sommelier italiani scelgono dieci etichette da Annata, Intermedio e Riserva
- L’iniziativa
“Morellino del Cuore” fa parte di un progetto divulgativo su questo Sangiovese coltivato in Maremma, presentato con un evento al ristorante Iyo di Milano. - La selezione
Dieci interpretazioni diverse, scelte da sei sommelier, per raccontare le sfumature del Morellino di Scansano Docg tra giovinezza, evoluzione e longevità.
15) Trecento “doppi pacchi” per le famiglie venete in difficoltà
- Solidarietà
La Cantina Il Colle di San Pietro di Feletto e la Croce Rossa italiana hanno confezionato 300 “doppi pacchi” contenenti beni di prima necessità da destinare a famiglie in difficoltà. - Finalità
Ogni nucleo riceverà due scatole: una di alimenti di base, l’altra con prodotti natalizi. Un bel gesto di vicinanza verso chi attraversa un momento complicato.
16) “Bere un bicchiere di vino al giorno riduce del 50% il rischio di malattie cardiovascolari?”: il nuovo studio
- Ricerca spagnola
L’Università di Barcellona e l’Hospital Clinic Barcelona, in uno studio pubblicato sull’European Heart Journal, suggeriscono che un consumo moderato di vino (soprattutto rosso) potrebbe associarsi a una riduzione del rischio cardiovascolare nelle persone a dieta mediterranea. - Limiti e raccomandazioni
Non è un invito a bere indiscriminatamente. Servono ulteriori conferme scientifiche e va sempre considerato il bilanciamento con un’alimentazione sana e uno stile di vita corretto.
17) Come e perché si formano le bollicine nello champagne? Una storia affascinante
- Approfondimento scientifico
La spumantizzazione è il risultato di processi chimico-fisici specifici: la seconda fermentazione in bottiglia con lieviti e zuccheri che libera anidride carbonica, intrappolata nel vino. - Fattori decisivi
- Temperatura e pressione.
- Vitigno e dosaggio zuccherino.
- Metodo (Charmat o Classico).
Un patrimonio di conoscenze accumulate nei secoli che conferisce allo Champagne (e agli spumanti in genere) la loro ineguagliabile “effervescenza”.
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Benvenuti nelle news vitivinicole di Wine Idea del 25 dicembre 2024!
1) In Italia si potrà produrre vino senz’alcol
- Nuovo Decreto
Il Ministero dell’Agricoltura ha autorizzato la produzione di vini dealcolati o a bassa gradazione alcolica, in conformità a un regolamento europeo del 2021 che ne definisce le modalità di produzione e di etichettatura. - Cosa cambia
Finora, una bevanda con un tenore alcolico inferiore agli 8,5 gradi non poteva essere chiamata “vino”. Adesso, grazie al decreto approvato dalla Conferenza Stato-Regioni, cade questo limite e si colma un vuoto normativo: anche le bevande con meno di 8,5° potranno riportare la dicitura “vino” in etichetta, purché rispettino i requisiti indicati. Restano comunque escluse Dop e Igp. - Prospettive di mercato
Il regolamento UE individua due fasce principali:
- Vini “dealcolati” o “dealcolizzati” (tenore alcolico massimo 0,5%).
- Vini “parzialmente dealcolati” (tenore alcolico compreso tra 0,5 e 0,9%).
Questa novità risponde alla crescente richiesta dei consumatori per prodotti “low e no alcol”, soprattutto tra i giovani e in un contesto sempre più attento alla salute.
2) In Italia cade un tabù, via libera ai vini dealcolati
- Svolta storica
Il decreto approvato e pubblicato sul sito del Masaf (Ministero dell’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste) ribadisce che si possono ridurre “totalmente o parzialmente” i gradi alcolici nei vini fermi, spumanti, frizzanti, e persino nei vini aromatici. - Esclusioni
Le Docg, Doc e Igt non rientrano in questa possibilità, a tutela delle denominazioni di origine. Non potranno, dunque, essere sottoposte a pratiche di dealcolazione totale o parziale. - Reazioni nel comparto
Se da un lato c’è chi guarda con interesse a questa opportunità commerciale, dall’altro c’è chi teme di snaturare un prodotto simbolo del made in Italy. Tuttavia, la normativa intende evitare confusione nei consumatori e impone criteri chiari per etichettatura e denominazione.
3) Mitja Sirk: la passione per il vino che nasce dal cuore del Friuli
- Storia familiare
Figlio di ristoratori friulani, Mitja Sirk muove i primi passi lavando bicchieri e facendo gavetta nei tavoli di famiglia. Un’infanzia vissuta tra bottiglie rare e ospiti speciali ha acceso in lui la passione per il vino. - Momenti rivelatori
Racconta di due episodi che l’hanno fortemente influenzato: la curiosità per le bottiglie piene di polvere portate dai produttori e la loro ritualità nel degustarle. Oggi, Mitja è divenuto uno dei volti noti del mondo enogastronomico friulano, diffondendo la cultura vitivinicola regionale.
4) Anche la Scandinavia ora produce il suo vino
- Fenomeno in crescita
Solitamente non si associa il nord Europa alla viticoltura. Ma il cambiamento climatico sta rendendo il clima più mite anche in Paesi come Danimarca, Svezia e Norvegia, dove si sta avviando la coltivazione di varietà resistenti al freddo (o ibride), favorendo la comparsa di piccole cantine locali. - Prospettive
Questo scenario nuovo, complici estati più lunghe e inverni meno rigidi, spinge alcuni produttori scandinavi a sperimentare vitigni internazionali e autoctoni, aprendo un capitolo inedito dell’enologia mondiale.
5) Risorse OCM Vino, pubblicato il decreto che ripartisce 323 milioni
- Fondi europei
Il Ministero ha stanziato 323 milioni di euro per la campagna 2025/2026, distribuiti tra ristrutturazione e riconversione vigneti, promozione all’estero, investimenti e vendemmia verde. - Obiettivo
Garantire un pieno utilizzo delle risorse europee, evitando di perderle in caso di mancato impiego. I fondi non spesi potranno essere riassegnati alle Regioni più virtuose. L’Organizzazione Comune del Mercato (OCM) supporta la competitività del settore vitivinicolo, incentivando ammodernamenti e strategie di espansione sui mercati internazionali.
6) Vini e spumanti sulla tavola delle feste
- Tendenze natalizie
Con l’arrivo delle festività, molte famiglie non rinunciano a un buon calice. Secondo Martin Rance (Fisar Firenze), quest’anno le scelte continueranno a premiare denominazioni di qualità, senza dimenticare prodotti dal tenore alcolico più moderato. - Bollicine
Accanto ai classici Champagne e Moscato d’Asti, si segnala un crescente interesse per gli spumanti Metodo Classico da vitigni autoctoni italiani, in linea con la voglia di scoprire etichette nuove e radicate al territorio.
7) Vino, Bergesio (Lega): “Dal Masaf 323 milioni a sostegno della filiera”
- Settore strategico
Secondo il Senatore Giorgio Maria Bergesio, il comparto vino in Italia riveste un ruolo cruciale, con un indotto che coinvolge centinaia di migliaia di lavoratori. Il decreto di ripartizione dei fondi OCM Vino è uno strumento essenziale per sostenere la competitività sui mercati e innovare la produzione. - Reazione
Le imprese attendono adesso di accedere ai contributi, indispensabili per migliorare la qualità del prodotto, l’export e l’innovazione tecnologica.
8) Cantina Cerbero, quando la passione per la viticoltura è di famiglia
- Località
Ci troviamo a Cupra Marittima (Ascoli Piceno), nelle Marche. L’azienda nasce ufficialmente nel 2009, ma affonda le radici in una tradizione familiare. - Identità territoriale
Il microclima marino e la presenza di suoli variegati (calcarei e argillosi) conferiscono ai vini mineralità, sapidità e struttura. Coltivano 4 tipologie di terreni, ognuna dedicata a un differente vitigno, con un approccio sostenibile e a resa bassa per privilegiare la qualità.
9) La giovane sommelier ci consiglia 5 bottiglie di bollicine da stappare per Capodanno
- Guida all’acquisto
La sommelier Mara Severin (dal Ristorante Essenza di Terracina, stella Michelin) propone 5 etichette spumanti sotto i 50 euro: soluzioni ideali per il brindisi di mezzanotte, senza dover sforare il budget. - Attenzione alla temperatura
Per goderne appieno, è fondamentale servire le bollicine a circa 6-8°C. E per l’abbinamento, meglio orientarsi su preparazioni non troppo strutturate, dal pesce a piatti vegetariani.
10) Querciagrande di Podere Capaccia: un ritorno atteso
- Storia
Nasce negli anni ’80 a Radda in Chianti, da un’idea di Giampaolo Pacini, e rappresenta una delle etichette simbolo di questa cantina. Dopo una lunga pausa, l’annata 2020 (in uscita nel 2025) segna il ritorno di un vino che unisce tradizione e modernità. - Identità
Prodotto con criteri artigianali e con rese contenute in vigna, Querciagrande è stato apprezzato per eleganza e profondità, diventando un “cult” per gli appassionati di Chianti Classico.
11) Feste in agriturismo: in due milioni alla ricerca del Made in Italy e di esperienze enogastronomiche
- Trend
Secondo Coldiretti-Terranostra, 2 milioni di persone sceglieranno di trascorrere le vacanze natalizie in agriturismi o altre strutture rurali, attratte dalla genuinità della cucina tradizionale e dal vino locale. - Caratteristiche
In molti agriturismi si propongono menu a base di prodotti “a km 0”, con abbinamenti mirati a valorizzare i vini del territorio, rappresentando un turismo esperienziale in forte crescita.
12) Abruzzo, la meta ideale se amate il buon vino: un borgo storico immerso nel verde
- Civitella del Tronto
Un borgo medievale nel teramano, dominato dalla Fortezza Borbonica, e circondato da colline dove prosperano vigneti di Montepulciano d’Abruzzo e Trebbiano. - Enoturismo
Oltre all’imponenza del patrimonio storico, il territorio propone visite in cantine e degustazioni guidate, alla scoperta di etichette locali e della tradizione gastronomica abruzzese.
13) Il rito della Pastorale: le tradizionali note risuonano a Parabita
- Tradizioni natalizie
L’iniziativa promossa da associazioni e confraternite locali vede la Pastorale percorrere le strade durante la notte, accompagnata da musicisti volontari. Un appuntamento che nel Salento si ripete da generazioni, unendo canti popolari e vino locale in un’atmosfera suggestiva.
14) Aperitivo della vigilia: Buon Natale L’Aquila
- Enologia laziale-umbra
Ricordata l’epopea della Famiglia Cotarella, che con la loro Falesco (poi Famiglia Cotarella) tra Alto Lazio e Umbria ha recuperato antichi vitigni. Oggi sono tra i massimi ambasciatori del vino della zona. Un racconto che lega tradizione e sperimentazione, con rossi di rilievo (Merlot, Cabernet) e bianchi autoctoni.
15) Nelle Langhe il borgo dell’800 riqualificato con alberghi, cantine storiche e ristorante gourmet
- Villaggio Narrante
Situato tra i vigneti di Serralunga d’Alba (Cn), nell’areale del Barolo, è un progetto di recupero di un antico borgo che ospita oggi strutture ricettive di pregio, le cantine storiche Fontanafredda e Casa E. di Mirafiore, e l’iconico Guido Ristorante, curato dallo chef Ugo Alciati. - Valorizzazione
L’idea è stata di trasformare un complesso agricolo dell’800 in un luogo dove enogastronomia e ospitalità si fondono, sfruttando la fama delle Langhe, patrimonio Unesco, e l’antica tradizione vinicola piemontese.
16) “Troppo vino importato dalla Spagna, dimenticati i produttori locali”. La guerra del vino franco-spagnola non si ferma
- Protesta in Francia
In località Eymet (Dordogna), circa 100 viticoltori hanno bloccato un camion spagnolo intento a consegnare vino sfuso. Gli agricoltori francesi denunciano un eccesso di importazioni spagnole a basso prezzo, che penalizzerebbero i produttori locali già in difficoltà per la crisi del settore. - Tensione storica
Non è la prima volta che si verificano episodi di “blocco” contro i camion provenienti dalla Spagna, generando conflitti e reiterate richieste di intervento da parte del governo francese.
17) Via libera ai vini dealcolati, ma a Brescia non convincono
- Opinioni divergenti
Molti produttori bresciani, specialmente in Franciacorta, restano scettici riguardo al vino “zero alcol”, ritenendo che possa snaturare un prodotto come il Metodo Classico, emblema di eleganza e tradizione. - Rispetto per la denominazione
Il nuovo decreto non tocca le Docg, quindi il Franciacorta (così come altri spumanti italiani di pregio) non correrà rischi di confusione. Tuttavia, si teme che la percezione del consumatore possa essere alterata dal proliferare di proposte “dealcolate” sul mercato.
18) “Report sul vino? Solo show televisivo, per accusare servono certezze”. La dura risposta di Cesare Cecchi
- Inchiesta TV
La trasmissione “Report” ha messo in dubbio la provenienza di alcune uve e l’impiego di correttivi in Toscana, parlando di un generico “vino su misura”. - Replica
Cesare Cecchi (presidente del Consorzio Toscana Igt) critica il sensazionalismo del servizio, ritenendo che manchino prove concrete di un “sistema” truffaldino. Ribadisce che la maggioranza delle aziende toscane rispetta rigidamente i disciplinari e lavora con metodi trasparenti.
19) Barolo e Alta Langa si confermano tra i vini più apprezzati al mondo
- Successi internazionali
Alcune importanti testate internazionali (Wine Enthusiast, Jeb Dunnuck, ecc.) hanno collocato il Barolo di Borgogno e l’Alta Langa di produttori come Fontanafredda e Mirafiore ai vertici delle proprie classifiche annuali. - Motivo
Qualità crescente, filiera di produzione sempre più orientata all’eccellenza e un racconto del territorio che continua ad affascinare consumatori e critica.
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1) If you say Syrah, you say Cortona. La storia di Stefano Amerighi e degli altri produttori toscani
- Scenario generale: Il vino sta attraversando un momento di incertezza, tra cambiamenti climatici, crisi dei consumi e inflazione, ma in Toscana c’è chi vede opportunità anche in questa fase.
- Cortona Doc: Questa piccola denominazione, focalizzata soprattutto sul vitigno Syrah, vuole rilanciare la propria identità a livello internazionale, distinguendosi grazie ai produttori locali, tra i quali spicca la figura di Stefano Amerighi, enologo e vignaiolo visionario.
- Obiettivo: Fare di Cortona la principale area italiana di riferimento per il Syrah, conquistando nuovi mercati e valorizzando un territorio che unisce tradizione e sperimentazione.
2) Vin Friularo Docg Experience e il Dominio di Bagnoli
- Evento: Domenica 19 gennaio 2025, presso “Il Dominio di Bagnoli” (Padova), si svolgerà un percorso-degustazione dedicato al Vin Friularo Docg e alla storia millenaria di questa rinomata proprietà agricola, citata già dal 954 d.C.
- Highlights: Oltre alla degustazione, i partecipanti scopriranno la storia del luogo, un tempo possesso benedettino, e oggi tra i siti vitivinicoli più prestigiosi della regione, con un ricco patrimonio storico-artistico e agronomico.
3) Fantini, l’enciclopedia del vino meridionale
- Chi è: Un gruppo vinicolo che nasce dall’ex Farnese, oggi esteso in più regioni del Centro-Sud Italia (Abruzzo, Puglia, Basilicata, Campania, Sicilia) e con un distaccamento in Spagna.
- Modello di business: Non possiede vigne, ma collabora con i viticoltori locali, fornendo assistenza in campo e in cantina, e curando la distribuzione commerciale.
- Vini principali: Gestendo numerose denominazioni regionali (Montepulciano d’Abruzzo, Primitivo, Nero d’Avola, Negroamaro, Greco di Tufo, Falanghina, ecc.), crea un ampio mosaico del patrimonio enologico del Sud Italia.
4) Report sul vino? «Molto rumore per nulla»
- Puntata TV: Una recente inchiesta della trasmissione “Report” ha acceso i riflettori su alcune presunte irregolarità nel settore dei Supertuscan.
- Critiche: Molti produttori replicano che non si è rivelato nulla di particolarmente inedito né di “scandalo”, mettendo in evidenza un eccessivo sensazionalismo.
- Conclusione: L’impressione è che si siano mescolate pratiche lecite, come l’acquisto di vini sfusi, con ipotesi più gravi (ma circoscritte) di manipolazione, generando confusione nei consumatori.
5) Anche in Italia i vini dealcolati: parte la produzione
- Nuovo Decreto: Firmato dal Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, regola la possibilità di produrre vini completamente o parzialmente dealcolati, colmando il vuoto normativo italiano.
- Esclusioni: Rimangono fuori le Denominazioni di Origine (Dop e Igp), che non potranno essere sottoposte a pratiche di dealcolazione.
- Mercato: L’apertura a questa tipologia “light” risponde a un trend internazionale sempre più consolidato, specie tra i consumatori più giovani o attenti al benessere.
6) Cantine Bertani: l’arte del vino incontra il fascino dell’architettura
- Restyling: Nella storica azienda della Valpolicella, parte del gruppo Angelini Wines & Estates, si è concluso il progetto di accoglienza turistica e architettonica curato dallo studio Westway Architects.
- Obiettivo: Valorizzare l’heritage storico del marchio Bertani con spazi moderni e funzionali, in cui la degustazione si abbina a esperienze culturali e artistiche.
- Significato: L’azienda intende creare un polo capace di raccontare la tradizione vinicola veronese attraverso un’ospitalità di alto profilo.
7) Cantina Chitarra: in bottiglia l’eleganza e il fascino della Sicilia autentica
- Località: Zona di Marsala, con radici che risalgono al 1907.
- Caratteristiche: L’azienda lavora in modo attento alla sostenibilità, producendo vini da vitigni autoctoni siciliani come Grillo, Zibibbo, Inzolia, Nero d’Avola, e altre varietà internazionali.
- Mission: Raccontare il territorio marsalese e la sicilianità, fondendo storia centenaria e nuove tecniche di vinificazione, nel rispetto dell’ambiente.
8) Il perfetto vino di Natale: 11 consigli dai nostri esperti
- Idee: Dagli abbinamenti classici (l’Alto Adige Gewürztraminer con tartine al gorgonzola e noci) alle soluzioni più creative (bollicine italiane a tutto pasto), ecco una mini-guida ai principali piatti delle feste.
- Focus: Valorizzare prodotti tipici regionali, scegliere etichette “a km 0” o biologiche e fare attenzione alla temperatura di servizio per godere pienamente del bouquet aromatico.
9) Pioggia di stelle 2024 per le cantine di “101 Vini”
- Selezioni: Numerosi riconoscimenti ai vini che l’agenzia “101 Vini” ha presentato nei maggiori concorsi e guide di settore.
- Top: Tre Bicchieri del Gambero Rosso per alcune cantine piemontesi e venete, ingresso nella Top 100 di Wine Enthusiast per altre etichette di Borgogno (Piemonte) e di Serafini & Vidotto (Veneto).
- Significato: Una conferma della vivacità e della competenza dei produttori italiani, che conquistano la critica e il mercato mondiale con vini innovativi e legati al territorio.
10) Cantine di Verona chiude l’anno con 62,6 milioni di fatturato
- Bilancio 2023-2024: L’assemblea dei soci ha approvato all’unanimità l’esercizio, leggermente in calo, ma comunque positivo, con conferimenti dei soci rimasti robusti.
- Ottima distribuzione: I wine shop aziendali registrano risultati in crescita, a riprova della fiducia dei consumatori verso l’acquisto diretto.
- Futuro: Investimenti in marketing e innovazione di filiera per consolidare il posizionamento in un mercato competitivo.
11) L’epopea dei fratelli Cotarella: una bollicina tutta da gustare
- Storia: Renzo e Riccardo Cotarella, famosi enologi e consulenti, con l’azienda Falesco (ora Famiglia Cotarella) hanno dato uno scossone al panorama vinicolo laziale e umbro sin dagli anni ‘70.
- Portfolio: La loro tenuta spazia dal Lazio all’Umbria, coltivando vitigni autoctoni (Roscetto, Aleatico) e internazionali (Merlot, Cabernet Sauvignon), inclusa la produzione di un Metodo Classico dalle alture orvietane.
- Innovazione e tradizione: Rappresentano una delle famiglie di riferimento nel settore, tra ricerca, promozione e didattica (con progetti rivolti ai giovani e alla formazione enologica).
12) Vinoway Selection 2025: tre ori per la Cantina pugliese “Kandèa”
- Risultati: Alla manifestazione di Vinoway, la linea Kandèa dell’Azienda Agricola F.lli Cataldo (di Candela, in Puglia), si è aggiudicata tre medaglie d’oro.
- Vitigni: Scommessa vincente sia su autoctoni (Nero di Troia, Aglianico) sia su internazionali.
- Prospettive: La Puglia si conferma una delle regioni più effervescenti nella scena enologica italiana, con prodotti di qualità e forte identità territoriale.
13) Grevepesa, in cantina torna il sole: annullati i 20 licenziamenti
- Vicenda: Dopo la procedura di licenziamento collettivo avviata il 31 ottobre, la cooperativa Castelli del Grevepesa (San Casciano in Val di Pesa) ritira i provvedimenti, rasserenando i dipendenti.
- Conseguenze: L’assemblea di soci e lavoratori ha accolto con sollievo la notizia, divenendo segno di speranza per una delle cooperative vinicole più importanti del Chianti.
- Motivo: In parallelo si è arenata la “composizione negoziata della crisi” che vedeva coinvolta la cooperativa; adesso, grazie a un’offerta vincolante non andata in porto, tutto torna alla normalità.
14) Fiera Nazionale San Giuseppe, 14-23 marzo 2025 a Casale Monferrato
- Focus: 76ª Mostra Regionale di San Giuseppe 2025 nel polo fieristico “Riccardo Coppo” con la partecipazione di produttori di vino e aziende agricole.
- Attesa: Considerata una delle manifestazioni più importanti del Monferrato per la promozione del settore, un’occasione unica per scoprire le tipicità enologiche e gastronomiche del territorio.
15) Agricoltura, 22 milioni di euro in risarcimenti da Condifesa TVB
- Chi: Il Consorzio Condifesa TVB (Treviso, Vicenza, Belluno) annuncia che, per il 2024, erogherà 22 milioni di euro di indennizzi agli agricoltori assicurati.
- Avversità: La grandine resta il fenomeno più devastante per le colture, e negli ultimi anni è in continuo aumento.
- Benefici: Proteggersi con polizze mirate si rivela sempre più fondamentale per le imprese agricole che intendano salvaguardare la propria redditività.
16) Nino Franco, Docg Valdobbiadene Prosecco Superiore Dry “Primo Franco”
- Cantina: Nata nel 1919 con Bepi Franco, l’azienda è tra le pioniere del Prosecco Superiore di singolo vigneto (1933) e vanta oggi un forte posizionamento nel mondo delle bollicine.
- Vino cult: Il “Primo Franco” fu il primo Prosecco millesimato (1983), realizzato da Primo Franco, erede del fondatore. Un’etichetta simbolo della rivoluzione del Prosecco come vino di qualità, con sentori di fiori e frutti bianchi.
17) ‘Vino su misura’? Le rivelazioni di Report e la reazione dei produttori toscani
- Servizio: “Report” ha mandato in onda un focus su alcune aree prestigiose della Toscana, sollevando dubbi sulla pratica di acquistare uve o vini da fuori denominazione.
- Replica: Diversi nomi di spicco del Chianti e dei Supertuscan hanno risposto con sdegno, spiegando che le poche irregolarità riguardano operatori marginali e che il sistema di tracciabilità e i consorzi di tutela operano con severità.
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1. Nelle Langhe un borgo dell’800 riqualificato tra alberghi, cantine storiche e ristorante gourmet
Dove: Serralunga d’Alba, Piemonte, tra i paesaggi UNESCO delle colline del Barolo.
Progetto: Villaggio Narrante, a cura di Fontanafredda e Casa E. di Mirafiore, due cantine storiche che hanno recuperato un antico borgo di 160 anni trasformandolo in un resort diffuso, con tre tipologie di alloggi e il rinomato “Guido Ristorante”, gestito dallo chef Ugo Alciati e dal fratello Piero.
Perché è interessante: Combina enoturismo, architettura storica e alta cucina, riscoprendo la tradizione vitivinicola piemontese in un progetto culturale e ricettivo di grande fascino.
2. Marsala e il vino perpetuo nella rubrica “Paesi, paesaggi…” di Rampello
Chi: Davide Rampello racconta la storia di Giacomo, enologo che ha recuperato la tradizione del “vino perpetuo”, antenato del Marsala.
Caratteristiche: Il perpetuo è un metodo antico che utilizza un’unica botte per l’affinamento continuo di più annate. In tal modo, il nuovo vino viene di volta in volta aggiunto a quello già esistente, dando un prodotto eterno.
L’essenza: Giacomo custodisce un patrimonio di botti secolari, simbolo di una tradizione praticamente scomparsa, oggi riportata in auge per tramandarla alle future generazioni.
3. FVG, nel 2025 bandi più veloci e snelli per l’agricoltura
Dati: Nel 2024 la Regione ha erogato oltre 340 milioni di euro a favore del sistema agroalimentare, forestale e ittico, arrivando a finanziare più di 500 imprese con 146 milioni di liquidità anticipata.
Novità: Nel 2025 partirà il “Programma valore agricoltura” con 4 milioni di dotazione iniziale, che consentirà un’erogazione contributiva più rapida e vicina alle esigenze reali delle aziende, senza attendere procedure classiche e spesso lente.
4. Giovani in agricoltura, luci e ombre: servono competenze specializzate
Attualità: L’assemblea di Agia (Associazione giovani imprenditori agricoli di Cia) fa il punto su come la generazione under 40 si stia approcciando all’impresa agricola, tra corsi di formazione e carenza di servizi.
Profili emergenti: Data analyst, green manager, agrinfluencer… Non basta più l’esperienza manuale, ora occorre essere imprenditori multitasking, sapersi orientare nei finanziamenti e avere un capitale iniziale non indifferente (il prezzo medio della terra in Italia si aggira sui 29mila euro/ettaro).
5. Un solo vino trevigiano tra i migliori per le feste di Natale e Capodanno
Perché: Nella selezione delle etichette venete (dalla guida Vinetia di AIS Veneto), solo un rosso della provincia di Treviso risulta tra le scelte top da portare in tavola durante le festività.
Focus: Le bollicine venete e i bianchi restano i grandi protagonisti, con Prosecco e Spumanti metodo classico che conquistano i wine lover di tutto il mondo.
6. Stretta sull’alcol e timori nelle cantine della Toscana
Nuovo Codice della Strada: Riduzione del limite alcolemico e sanzioni più pesanti, soprattutto per i giovani neopatentati e i professionisti.
Effetti: Le cantine toscane, da Montalcino al Chianti, segnalano una certa preoccupazione per possibili cali nelle vendite legate alle visite in cantina e al turismo enogastronomico. Ma per ora non ci sono dati definitivi.
7. Prosecco Light: verso un futuro più “low alcol”
Trend: La popolarità internazionale del Prosecco è alle stelle (oltre 650 milioni di bottiglie previste quest’anno) ma i consumatori, specie i più giovani, guardano con interesse a versioni a minore tenore alcolico.
Prospettive: Il Consorzio Prosecco DOC sta studiando come soddisfare questa richiesta, sperimentando tecniche di dealcolizzazione parziale per un vino più leggero, senza rinunciare al gusto fresco e fruttato.
8. Vino senza alcol, via libera dal Veneto
Sì della Conferenza Stato-Regioni: Approvata la bozza di decreto ministeriale sui vini dealcolati, che sblocca la produzione di no e low alcol in Italia, aprendo un mercato in forte crescita (specie nei Paesi nordici e anglosassoni).
Dibattito: Pur restando vietata la dealcolizzazione per le Dop e Igp, si prospetta un settore “light”, utile per i consumatori in cerca di minore impatto alcolico.
9. Il vino negli anni ‘80? Uno scenario molto diverso
Retrospettiva: Il consumo di vino in Italia, quarant’anni fa, era talvolta ritenuto “di massa” e poco specializzato, mentre Bordeaux e la Francia guidavano la scena internazionale con vini iconici.
Evoluzione: Oggi la cultura enologica italiana si è ampliata, con denominazioni rafforzate e maggiore attenzione alla qualità, dando spazio a tanti distretti regionali prima quasi ignorati.
10. Montefiascone – Cantina sociale, consiglio direttivo dimissionario
Cronaca: Dopo 50 anni di guida, Mario Trapè, storico presidente e direttore della Cantina Sociale di Montefiascone, ha rassegnato le dimissioni, insieme all’intero consiglio.
Prossimi step: Entro gennaio 2025 l’assemblea dei soci dovrà eleggere un nuovo organismo di governo e un nuovo direttore, chiudendo un’era nella gestione della storica cooperativa.
11. Report accende i riflettori sui grandi rossi toscani: “Vino su misura”
Inchiesta: Nella puntata di domenica 22 dicembre, “Report” ha messo in discussione alcune pratiche nel comparto dei rossi toscani di maggior successo (Chianti, Bolgheri, Supertuscans). Rischio di manipolazioni e uso di uve provenienti da altre zone?
Reazioni: Il servizio ha suscitato dibattiti e timori tra i produttori. Molti parlano di casi limitati e non rappresentativi, temendo che si criminalizzi un intero territorio d’eccellenza.
12. Franciacorta e la sostenibilità: limiti fitosanitari più rigorosi
Pratica: L’area a nord di Brescia adotta standard più severi di quelli nazionali per la difesa antiparassitaria, rendendo la convivenza con i centri abitati più equilibrata.
Iniziative: Ogni anno, le aziende franciacortine sviluppano nuovi progetti di riduzione dei trattamenti chimici, talvolta adottando tecnologie come droni e DSS (Decision Support System).
13. Vino contraffatto: Codici lancia l’allarme
Caso Sardegna: 29 persone indagate per frode in commercio, accusate di vendere vini sardi Doc e Docg che erano in realtà prodotti di qualità scadente e provenienza dubbia.
Consigli per i regali di Natale: Codici invita i consumatori a rivolgersi a rivenditori affidabili ed etichette ben conosciute. Attenzione anche a prezzi “troppo bassi per essere veri”.
14. La Tenuta di Capezzana (Carmignano) tra storia e innovazione
Tradizione: Carmignano è una delle zone più antiche del vino italiano, riconosciuta dal Granduca Cosimo III de’ Medici già nel 1716.
Focus: Nella Tenuta di Capezzana, la famiglia Contini Bonacossi punta molto anche sul Vin Santo e su vari cru di Sangiovese e vitigni internazionali, con una filosofia che coniuga passato e sperimentazione.
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Benvenuti nelle news vitivinicole di Wine Idea del 22 dicembre 2024!
1. Uva e champagne, le bollicine campane fanno breccia
Che siano bollicine o altro, l’importante è una sola cosa: bere campano. I vini regionali stanno guadagnando sempre più spazio sulle tavole partenopee durante le feste di Natale, grazie anche alla curiosità dimostrata da ristoratori stellati e dai giovani consumatori locali. La Campania, dunque, si conferma terra di grande fermento, dove la spinta verso la promozione del territorio incontra la voglia di sperimentare nuove etichette.
2. Slow Wine Fair 2025: focus su packaging e sostenibilità
La 4ª edizione della Slow Wine Fair (23-25 febbraio 2025, BolognaFiere), realizzata in concomitanza con Sana Food, esplora in modo approfondito la sostenibilità della filiera vitivinicola, andando oltre la vigna e i metodi di cantina. Si parlerà di vetro, materiali innovativi, tappi, capsule ed etichette, in una discussione che coinvolgerà produttori, designer e operatori del settore per un vino il più possibile a basso impatto ambientale.
3. Come smaltire l’alcol prima di mettersi alla guida: consigli della nutrizionista
Con l’entrata in vigore del nuovo Codice della Strada, i limiti di alcolemia si sono ulteriormente inaspriti: 0,5 g/L per i conducenti ordinari e tolleranza zero per professionisti e neopatentati. Come fare per non correre rischi quando si alza il calice? Una nutrizionista suggerisce di:
- Mangiare sempre un po’ di carboidrati prima di bere.
- Bere molta acqua (sia prima, sia durante il pasto) e concedersi tempo prima di mettersi al volante.
- Non esagerare con gli alcolici e, in caso di dubbi, evitare di guidare.
4. Produzione mondiale di vino in calo: il 2024 peggior anno dal 1961
L’Organizzazione Internazionale della Vite e del Vino (OIV) stima che il 2024 si attesterà come l’annata meno abbondante dal 1961, compresa tra 227 e 235 milioni di ettolitri. Tra le cause, le condizioni meteo estreme (siccità e piogge intense in diverse aree viticole). Il calo non risparmia quasi nessun grande Paese produttore, ponendo non poche incognite anche sul piano economico e commerciale.
5. Vino rosso e formaggi: abbinamento perfetto o “palla atomica”?
Siamo abituati a pensare che “formaggi = vino rosso”. Gli esperti di abbinamento, però, spiegano che non sempre il tannino del rosso si lega bene ai grassi e alla sapidità del formaggio. Molto spesso i migliori contrasti sensoriali si hanno con bianchi aromatici o bollicine. Tutto, ovviamente, dipende dal tipo di formaggio e da quanto si è disposti a sperimentare.
6. Marsala e il fascino senza tempo del vino eterno
Marsala, la città di epoca punica ricostruita sui resti di Lilibeo, incanta con i suoi vini dolci e fortificati. Secondo l’architetto e scrittore Philippe Daverio, il vino di questo territorio è “eterno”, capace di sopravvivere allo scorrere dei secoli grazie alla propria forte identità. Oggi Marsala torna ad attrarre i turisti del gusto, affascinati da un luogo che unisce storia e saper fare.
7. Verso il miliardo di bottiglie: lo spumante italiano a Capodanno
Le stime delle principali associazioni di categoria prevedono che in Italia si supererà la soglia del miliardo di bottiglie di bollicine entro l’anno, con un picco di consumi durante le feste di Natale e Capodanno. Il traino è assicurato dai grandi distretti (Prosecco, Franciacorta, Asti spumante, Lambrusco di Sorbara in versione Brut), ormai sempre più presenti sulle tavole di tutto il mondo.
8. Degustazioni al buio: a Monforte d’Alba l’iniziativa di Parusso e Luca Boccoli
Uno dei modi più curiosi e immersivi di apprezzare un vino è farlo completamente al buio, affidandosi a tatto, olfatto e gusto. L’Azienda Parusso, nelle Langhe, sta sperimentando questo format con la collaborazione di Luca Boccoli, sommelier non vedente. I partecipanti assaggiano 4 etichette (tra cui un Barolo Bussia e un Langhe Nebbiolo) in assenza di luce, concentrando ancor di più la percezione sui sensi “minori”.
9. Cartizze Dry Valdobbiadene Docg di Bacio della Luna
Dalla cantina Bacio della Luna (parte di Schenk Italian Wineries) arriva un Cartizze Dry 2023 contraddistinto da freschezza floreale e cremosità al sorso. Produzione orientata alla fascia medio-alta e focalizzata su Prosecco Superiore nelle aree più vocate come Cartizze. Profumi di pera e fiori bianchi, con finale di mandorla dolce.
10. Slow Wine Fair 2025: packaging e la sostenibilità del vino oltre i filari
Ripetendo quanto già sottolineato (v. notizia n. 2): nel prossimo appuntamento di Bologna (23-25 febbraio 2025), Slow Wine Fair racconterà l’evoluzione degli imballaggi e delle pratiche sostenibili nel comparto vinicolo, dai formati alternativi al vetro ai temi del riciclo e dell’economia circolare. Questa scelta anticipa i dibattiti su come rendere più leggero l’impatto ambientale del settore.
11. Stretta sull’alcol nel nuovo Codice della Strada: la preoccupazione delle cantine toscane
Il nuovo Codice della Strada 2024, inasprendo i limiti sul tasso alcolemico, sta suscitando timori anche in Toscana, in particolare tra le cantine che offrono percorsi di degustazione sul territorio. Per ora non ci sono dati su cali di turisti o wine lover, ma si percepisce una cautela maggiore: ecco perché alcune aziende stanno valutando servizi navetta, sconti per autisti “designati” e convenzioni con taxi locali.
12. Da un “Report” su Bolgheri e Chianti alla preoccupazione dei produttori
La trasmissione “Report” (Rai 3) torna a parlare di vino con un servizio dedicato ai grandi rossi toscani. L’anticipazione fa intendere che si metteranno in dubbio alcune scelte produttive e commerciali del territorio, con ipotesi di “uve da fuori regione” e altre presunte contraddizioni. Si attendono reazioni e dibattiti dagli operatori del comparto, che ultimamente si sforzano di garantire trasparenza e legame col terroir.
13. Franciacorta sempre più sostenibile
Nella zona collinare tra Brescia e il Lago d’Iseo, i produttori di Franciacorta hanno assunto un disciplinare più rigido rispetto alla normativa fitosanitaria nazionale, per garantire la convivenza pacifica tra vigne e centri abitati, limitare i trattamenti chimici e promuovere tecniche a minor impatto. Alcune cantine sperimentano persino droni e sistemi di supporto decisionale per ottimizzare le tempistiche dei trattamenti e ridurre gli sprechi d’acqua.
14. Vino “contraffatto”: allerta di Codici per i regali di Natale
Nelle ultime settimane, in Sardegna, sono scattate delle indagini sulla possibile vendita di vini finti Doc e Docg, che in realtà sarebbero vini comuni di altra provenienza. L’associazione dei consumatori Codici mette in guardia: a Natale, molti scelgono di regalare bottiglie pregiate, ma è bene fare attenzione, affidandosi a canali sicuri e leggendo con cura le etichette, per evitare truffe e prodotti di qualità scadente.
15. Il futuro del Chianti e del Carmignano: riflettori su Capezzana
La Tenuta di Capezzana, che fa parte della denominazione Carmignano Docg (una delle più antiche al mondo, riconosciuta dal 1716), è tra i simboli di un territorio che unisce storia e modernità. La famiglia Contini Bonacossi, proprietaria dal 1926, celebra il valore del Vin Santo, oltre a numerosi cru di Sangiovese, Cabernet Franc e altre varietà, puntando all’accoglienza e a collezioni d’arte uniche.
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