Benvenuti nelle news vitivinicole di Wine Idea del 11 dicembre 2024!
1. Power 100 Liv-ex: Italia sul podio, Francia fuori dai primi tre
Nonostante la crisi globale dei fine wine (Liv-ex 100 a -9,2%, Liv-ex 1000 a -9,6% e Fine Wine 50 a -12,5% nel 2024), l’Italia resiste meglio di tutti (-4,1%). Nell’indice Power 100 di Liv-ex, spiccano Gaja e Tenuta San Guido, al 2° e 3° posto, superando i grandi nomi di Bordeaux e Borgogna. A sorpresa, Vega Sicilia (Spagna) domina la classifica, lasciando i francesi fuori dal podio.
2. Le Colline del Prosecco in mostra a Ratisbona
Dal 12 dicembre 2024, al Castello Principesco St. Emmeram di Ratisbona (Germania) va in scena la mostra fotografica dedicata alle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, Patrimonio UNESCO. Oltre 50 scatti di Georg Tappeiner (con National Geographic Germania come media partner) raccontano la fragilità e la bellezza di un paesaggio unico, testimone di un equilibrato rapporto uomo-natura.
3. Vino comune spacciato per Doc/Docg: 29 indagati in Sardegna
Un’operazione condotta dai carabinieri di Bonorva ha portato alla chiusura delle indagini su 29 persone accusate di frode nel settore enologico. Con fatture per operazioni inesistenti e indicazioni false, vini di scarsa qualità provenienti da Sicilia e Puglia venivano venduti come Doc e Docg sardi. Reati contestati: frode in commercio, contraffazione di denominazioni e falso ideologico.
4. Sicilia del vino: Assovini in prima linea su sostenibilità ed enoturismo
Assovini Sicilia, con 101 aziende associate, esprime l’80% del valore del vino siciliano imbottigliato. Fondata nel 1998 da Giacomo Rallo, Diego Planeta e Lucio Tasca, l’associazione punta sulla sostenibilità, l’innovazione e il turismo specializzato. Il vino siciliano diventa così uno strumento per raccontare un Sud dinamico, imprenditoriale e orientato al futuro.
5. Campagna anti-vino in UE: Lollobrigida difende il made in Italy
Una campagna ospitata dall’Eurocamera accomuna il vino alle sigarette, mettendo in guardia dai rischi di cancro. Il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida insorge contro la demonizzazione del vino, bevanda millenaria simbolo di cultura e convivialità. L’Unione Italiana Vini (Uiv) chiede di evitare semplificazioni e slogan, privilegiando un dibattito basato su dati scientifici e moderazione.
6. Spumanti italiani in crescita: “50 Great Sparkling Wines of the World” 2025
Nel contesto di un mercato del vino difficile, gli spumanti italiani brillano. Freschezza, leggerezza, minor tenore alcolico e un’aura festosa trainano le bollicine tricolori sia in Italia che all’estero. Il segmento spumante italiano (Prosecco, Franciacorta, Alta Langa, Trentodoc, Oltrepò, e nuovi progetti come il Garda Doc) conquista i palati internazionali e consolida le esportazioni, crescendo dell’8,4% nei primi 8 mesi 2024.
7. Ecommerce del vino in difficoltà
Dopo il boom dovuto alla pandemia nel 2020 e un ottimo 2021, l’ecommerce del vino segna una battuta d’arresto. I consumatori, frenati dall’incertezza economica, scelgono meno vino rosso online, favorendo bianchi, rosati e bollicine italiane. Lo scenario di incertezza si riflette sulle vendite digitali, che devono affrontare nuove strategie per intercettare i cambiamenti di gusto.
8. Frode nel vino sardo: vino comune venduto come Doc/Docg
Il secondo caso in Sardegna mostra come la criminalità sfrutti il richiamo di denominazioni prestigiose. In parallelo all’indagine di Tempio Pausania, anche la cantina Zanatta di Olbia è accusata di spacciare vino comune come Vermentino e Cannonau di Sardegna. Un duro colpo alla reputazione dei vini regionali e un monito sull’importanza dei controlli.
9. Lollobrigida: “Italiani longevi anche grazie al vino”
A margine del Consiglio Agrifish, il ministro Lollobrigida ricorda come l’Italia, popolo di consumatori moderati di vino, sia tra i Paesi più longevi al mondo. Un consumo “culturale e consapevole” della bevanda di Bacco è la chiave: lontano dagli eccessi, il vino è parte del modello alimentare mediterraneo.
10. Piero Antinori: “Crisi del vino? Ne abbiamo superate tante”
Il padre nobile del rinascimento vitivinicolo italiano invita all’ottimismo. Piero Antinori sostiene che il settore abbia attraversato molte fasi di crisi, superandole sempre. Ridurre i vigneti non è la soluzione: meglio investire sulla promozione all’estero e conquistare nuovi mercati. Il vino italiano ha mostrato resilienza e potrà farlo ancora.
11. L’Etna del vino: tra storia e pionieri
Il successo dei vini etnei non è casuale. Dietro la fama attuale del territorio, ci sono imprenditori e vigneron lungimiranti, come Silvia Maestrelli, che hanno creduto nell’Etna quando la sua viticoltura era considerata scomoda. Oggi, l’Etna è un terroir ricercato dai wine lovers di tutto il mondo, esempio lampante di come passione, visione e coraggio paghino nel lungo periodo.
12. Tenuta Pakravan Papi incontra la cucina giapponese
Dopo la tragica alluvione di Firenze del 1966, l’Italia ha conosciuto un fermento culturale e gastronomico che unisce passato e futuro. Nello stesso spirito, Tenuta Pakravan Papi combina i suoi vini con la tradizione giapponese, proponendo un matrimonio enogastronomico tra due culture differenti, sintesi di apertura, curiosità e ricerca della qualità.
13. Terra & Tech: call per startup innovative nella filiera del vino
Filiera Futura e I3P lanciano la call “Terra & Tech | Innovazione per la filiera del vino”, aperta a startup italiane e internazionali che sviluppano soluzioni tecnologiche per viticoltura e vinificazione sostenibili. Un’iniziativa per favorire l’evoluzione green del settore e supportare le aziende in un percorso di transizione ecologica.
14. Il vino bolognese e imolese da valorizzare
Un convegno sabato 14 dicembre a Bologna indaga il potenziale dei Colli Bolognesi e Imolesi. Tra i protagonisti, il sindaco di Bologna Matteo Lepore e quello di Imola Marco Panieri, che depositano un “Vademecum degli abbinamenti” presso la Camera di Commercio. L’obiettivo è rafforzare l’identità del vino locale, anche attraverso la promozione di abbinamenti gastronomici codificati.
15. Cantina Bertani apre le porte dopo 1857
Dopo quasi due secoli, la Cantina Bertani in Valpolicella diventa visitabile per gli appassionati. Non solo punto vendita, ma tasting personalizzati, visite alla “Library” delle annate storiche e percorsi nei luoghi che hanno contribuito a costruire la storia di uno dei brand simbolo del territorio veronese.
16. 49,1 milioni di ettolitri nelle cantine italiane a novembre 2024
I dati dell’Icqrf e del Registro Telematico del Vino indicano 49,1 milioni di ettolitri (-7,7% sul 2023) presenti nelle cantine italiane. Una vendemmia 2024 anticipata e complessa, con stime a 41 milioni di ettolitri (+7% sul 2023) ma inferiori alla media quinquennale, conferma la necessità di monitorare la filiera per garantire qualità, stabilità e valorizzazione.
17. Tre Bicchieri per Cantina Pianta Grossa in Valle d’Aosta
Luciano Zoppo Ronzero, titolare dell’azienda Pianta Grossa di Donnas (Valle d’Aosta), conquista i Tre Bicchieri del Gambero Rosso. Un riconoscimento che celebra la qualità di una zona montana, la pergola valdostana e la crescita di vini legati a un territorio impervio ma ricco di fascino e potenzialità.
18. Cantina Le Monde: edizione speciale di Chardonnay DOC
Nel Friuli-Venezia Giulia, la cantina Le Monde lancia magnum di Chardonnay DOC in tiratura limitata, con grafiche serigrafate che raccontano la bottaia storica e la facciata della cantina. Un’idea regalo per le festività, che unisce arte, tradizione e gusto.
19. Alla Cantina Vogadori un weekend tra Amarone e Olio EVO
La Cantina Vogadori, nella Valpolicella, propone un weekend enogastronomico dedicato all’Amarone e all’olio extravergine d’oliva. Un’occasione per scoprire i sapori della terra veneta, in un viaggio tra vini e sapori che celebrano la tradizione locale.
20. Deviango: il vino che unisce 4 cantine nel Fermano
Quattro cantine (Di Ruscio, Casale Vitali, Geminiani, Vittorini) hanno creduto nel progetto Deviango, un Sangiovese “diverso” che racconta il Fermano, esaltandone le caratteristiche. Le temperature alte e lo stress idrico moderato hanno dato uve di acidità ottimale, con aromi concentrati e distintivi, capaci di conquistare i mercati del nord Europa.
21. Cantina Bozen: degustazione d’eccezione per i TAL Superior
A Roma, nella suggestiva cornice di una houseboat sul Tevere, Cantina Bozen ha presentato la seconda annata della linea Superior TAL 2021. Vini da grappoli selezionatissimi dell’Alto Adige, in poche bottiglie, dove la qualità si fa eccellenza, confermando l’identità del territorio e la maestria dei vignaioli locali.
22. Strada del Vino e dei Sapori del Trentino: idee natalizie green e gustose
Tra panettoni, spumanti, dolci da forno e ceste regalo, la Strada del Vino e dei Sapori del Trentino mette online una raccolta di proposte per i regali natalizi. Un’occasione per scegliere prodotti di qualità, promuovere la sostenibilità e sostenere le aziende locali, regalando esperienze autentiche e legate ai sapori territoriali.
23. Terre Cevico: bilancio ok, in Italia e all’estero
Il gruppo cooperativo romagnolo Terre Cevico chiude l’esercizio con un fatturato di 206 milioni di euro, utile netto di 1,6 milioni, patrimonio a 79,3 milioni, export a 71 milioni, nonostante le difficoltà dei mercati. Un esempio di come la cooperazione possa reggere gli urti della crisi globale, investendo in qualità e cercando nuovi mercati.
24. “Le Note di Caiarossa – Xmas Edition”
Il 21 dicembre, Caiarossa (Riparbella, Costa Toscana) invita a un evento dove musica dal vivo, vini e sapori natalizi si fondono in un’esperienza sensoriale completa. Un’occasione per celebrare il Natale abbinando bollicine, calore del territorio e melodie che fanno da cornice a uno dei momenti più magici dell’anno.
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Benvenuti nelle news vitivinicole di Wine Idea del 10 dicembre 2024!
1. Sei annate del Langhe Nebbiolo di Giuseppe Rinaldi
Un “piccolo grande vino”, il Langhe Nebbiolo di Giuseppe Rinaldi, figlio di viti trentennali nella Menzione Geografica Aggiuntiva Ravera (e poi integrato con uve Bussia), viene raccontato attraverso una verticale di sei annate. Non un semplice “vino di ricaduta” ma un Nebbiolo dalla personalità distinta, capace di farsi apprezzare già a pochi mesi dall’uscita, ma di dare il meglio di sé dopo qualche anno, esprimendo pienezza aromatica e complessità.
2. Il fascino dei vini di Emidio Pepe e la cucina di Sandro Baliva
Una verticale del Montepulciano d’Abruzzo di Emidio Pepe, uno dei produttori italiani più iconici, ha confermato l’importanza del tempo nella creazione di un grande vino. Sessant’anni di storia e una filosofia di rispetto della natura abruzzese convivono in bottiglie capaci di raccontare la terra e la tradizione, accompagnate dalla cucina “sentimentale” di Sandro Baliva, che ha firmato piatti in perfetta sintonia con le sfumature aromatiche di questi vini longevi.
3. Dieci rosati sotto i 20 euro per Natale (Gambero Rosso)
Spesso sottovalutati, i rosati rappresentano un equilibrio tra freschezza e complessità, ideali per accompagnare lunghe cene festive. Il Gambero Rosso ha selezionato dieci etichette sotto i 20 euro, ottime per un regalo natalizio o per affiancare un pasto completo. Una scelta che invita a superare pregiudizi e scoprire la versatilità di questi vini.
4. “Sai cosa c’è nel tuo drink?”: polemiche contro la campagna Ue
Una campagna esposta al Parlamento Europeo pone l’interrogativo sulla conoscenza degli ingredienti nelle bevande alcoliche. L’eurodeputato Paolo Inselvini (FdI-ECR) solleva dubbi sull’iniziativa, definendola fuorviante e penalizzante per i produttori, chiedendo chiarimenti in Commissione Europea. Il dibattito su etichette e trasparenza resta centrale nella definizione delle politiche sul vino a livello comunitario.
5. L’Azienda Agricola Buffon: tradizione e innovazione nell’Alta Marca Trevigiana
Fondata negli anni ’60 da Giorgio Buffon, questa realtà vitivinicola testimonia come intuizioni controcorrente possano creare eccellenze. In una zona tradizionalmente dedicata ai vini bianchi, Buffon ha introdotto un vitigno rosso dalla Francia, dimostrando che tradizione e innovazione possono fondersi per dare vita a prodotti unici e di alta qualità.
6. Produrre vino a Bordeaux: i conti tra vigna e cantina
In Francia si discute sul costo minimo del vino per tutelare i produttori e garantire loro un giusto reddito. Nella regione di Bordeaux, produrre una bottiglia costa da 3,33 a 6,14 euro. Un dibattito su “prezzi minimi” e vendite sotto costo è in corso, nel tentativo di arginare la crisi economica che attanaglia il settore, spinta anche dal calo dei consumi e dall’eccesso di offerta.
7. Vino e grandine: la tempesta assicurativa
Con il cambiamento climatico, le grandinate estreme si moltiplicano, mettendo a rischio i vigneti in Europa. Il mondo del vino affronta il nodo delle assicurazioni contro avversità atmosferiche crescenti. Le aziende si trovano di fronte alla necessità di nuove strategie di difesa, tra polizze, reti e sistemi di allerta, per proteggere raccolti e investimenti.
8. Uno spiraglio di ottimismo per il 2025 secondo Jean-Marie Cardebat
Nonostante le difficoltà globali, tra inflazione, tensioni geopolitiche e cambiamenti nelle abitudini dei consumatori, secondo Jean-Marie Cardebat (Université de Bordeaux – Inseec, presidente Euawe), il 2025 potrebbe segnare una ripresa. L’esperto vede segnali positivi, invitando a non cedere al pessimismo ma a puntare su sostenibilità, nuovi mercati e strategie di lungo periodo.
9. Il vino è anche questione di batteri (Studio dell’Università di Bologna)
Dopo il recente studio dell’Università di Bologna sul microbioma del suolo e il terroir del Vino Nobile di Montepulciano, emergono dati che confermano: i batteri del terreno influenzano le caratteristiche organolettiche del vino. Un passo avanti nella comprensione della complessa alchimia tra suolo, vite e calice.
10. Un vitigno romagnolo sotto i 20 euro da scoprire
In Romagna, la famiglia Assirelli porta avanti la tradizione di vigneti coltivati con interventi minimi e pratiche biologiche. Tra Albana e altri vitigni, spicca un rosso sorprendente, a meno di 20 euro, che testimonia la ricchezza varietale dell’Italia enoica, spesso nascosta dietro denominazioni più note.
11. Trentodoc in corsa: la storia della Cantina Moser
La cantina fondata dal campione del ciclismo Francesco Moser, oggi guidata dai cugini Carlo e Matteo, rappresenta la Val di Cembra e il Trentodoc. Un incontro di storia, sport e viticoltura, dove sudore, fatica e determinazione si ritrovano nel bicchiere, tra bollicine di pregio e un legame forte con il territorio trentino.
12. Il futuro del Vino Nobile di Montepulciano: le “Pievi”
Le “Pievi”, nuove Unità Geografiche Aggiuntive, offriranno dal 2025 una tipologia premium del Vino Nobile di Montepulciano. Un progetto di caratterizzazione territoriale che affonda le sue radici nella storia, rafforzando il legame con antiche chiese e comunità, creando una narrazione affascinante tra vino, arte e territorio.
13. Barolo & Barbaresco World Opening nel Sud-Ovest degli Usa
L’iniziativa dell’Enoteca Regionale del Barolo e del Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco cerca di conquistare nuovi mercati nel Sud-Ovest statunitense. Un’azione strategica in un contesto di difficoltà internazionale, puntando sulla fama e la solidità dei grandi rossi piemontesi.
14. Sud Top Wine 2024: il Mezzogiorno protagonista
Con oltre 500 etichette e 69 vini premiati, Sud Top Wine 2024 conferma la vitalità enologica del Mezzogiorno italiano. Un evento itinerante (Taormina Gourmet On Tour) che mette in luce la grande diversità del Sud e la capacità di affrontare sfide, valorizzando varietà autoctone e terroir unici.
15. Cantina di Montagna a Lerma: confronto in Consiglio
La “Cantina di Montagna” a Lerma (Alessandria) torna all’ordine del giorno del Consiglio dell’Unione dal Tobbio al Colma. Un edificio fermo da tempo, per il quale si cercano soluzioni e progetti per il rilancio, in una zona che storicamente ha fatto del vino una risorsa e un simbolo.
16. Premio Gallura: cantine Monti e Badesi a bordo della Moby
Nell’ambito del premio enologico Gallura, consegnato a due cantine galluresi, “Il Vermentino” di Monti e “Li Seddi” di Badesi, Moby rinnova il suo ruolo di partner. Un sodalizio tra mare e vigna, per far conoscere le eccellenze sarde e diffonderle sulle tavole italiane e non solo.
17. Cantina Frentana: una cooperativa modello
Cantina Frentana unisce 600 viticoltori e gestisce 1.450 ettari di vigneti, con il 20% in biologico. Un percorso di sostenibilità e resilienza, nonostante il calo della produzione dovuto alla peronospora. Un modello imprenditoriale che guarda all’ambiente, alla crescita e all’equilibrio economico, con ricavi in aumento (+2%) e un focus sulla qualità dei vini.
18. Undici etichette per un Natale felice
Un Natale di emozioni, racconti e territorio: undici bottiglie scelte da Identità di Vino per festeggiare le feste con gusto, storie di produttori e vigne che invitano al viaggio. Tra vini, spumanti e persino un whisky made in Italy, un invito a scoprire, assaporare e condividere.
19. Moby con Cantine Monti e Badesi: Premio Gallura a bordo
La Moby Fantasy ha ospitato la cerimonia di premiazione del Premio Gallura, assegnato alle cantine Monti e Badesi, che hanno ottenuto al Vinitaly punteggi eccellenti. Un segno di come la compagnia di navigazione sia un ponte per diffondere la cultura enologica sarda in tutta Italia.
20. Cantine Aperte a Natale: un brindisi lungo l’Italia
Per tutto il mese di dicembre, oltre 70 cantine del Movimento Turismo del Vino propongono degustazioni, mercatini, pranzi e cene col produttore. Un’occasione per unire l’atmosfera natalizia alla scoperta del territorio, regalando esperienze di qualità ai wine lovers e alle famiglie.
21. Vinetia Tasting – Il Veneto nel Calice, l’edizione 2025 a Santa Lucia di Piave
L’AIS Veneto sceglie la fiera di Santa Lucia di Piave (Treviso) per la quarta edizione di Vinetia Tasting (23 marzo 2025). Una location più ampia per ospitare un numero maggiore di cantine e proporre un’esperienza di degustazione ancora più coinvolgente, con i vini selezionati dalla Guida Vinetia.
22. Vinacria – Ortigia Wine Fest: Sicilia in primo piano
Dal 14 al 16 dicembre a Siracusa va in scena Vinacria – Ortigia Wine Fest, con oltre 60 cantine siciliane, masterclass, eventi, approfondimenti. Una manifestazione pensata per raccontare la ricchezza dei vini siciliani, la loro storia, la loro diversità e la passione dei produttori.
23. Diesel Farm lancia il nuovo sito web
Renzo Rosso, fondatore di OTB e di Diesel Farm, presenta il nuovo portale della sua azienda agricola. Un racconto digitale che unisce natura, bellezza e vino, in cui l’artigianalità incontra l’innovazione, celebrando la sostenibilità e il legame con le colline vicentine, preservate dalla cementificazione.
24. Premio Maxima Laude: 100 eccellenze a Palazzo del Campidoglio
L’11 dicembre 2024, presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio, si terrà la cerimonia di consegna del Premio Maxima Laude, che celebra 100 enti, associazioni e personalità distintesi per il bene comune. Un’occasione per promuovere dialogo, riflessione e valori fondamentali della società.
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A domani per nuovi aggiornamenti.
Benvenuti nelle news vitivinicole di Wine Idea del 9 dicembre 2024!
1. Spumante Ferrari saluta la Formula 1
Dopo tre anni sui podi del Circus, lo Spumante Ferrari Trento conclude la partnership con la Formula 1. L’ultima apparizione si è avuta ad Abu Dhabi, segnando la fine di un accordo che ha fatto brindare piloti e tifosi di tutto il mondo. Matteo Lunelli, presidente e ceo di Ferrari Trento, ha commentato: «Un investimento che rifarei mille volte», sottolineando il grande ritorno in termini di visibilità e prestigio internazionale.
2. Nerina Cardile: dall’Etna al bicchiere con amore
In Sicilia, ai piedi dell’Etna, cresce la figura di Nerina Cardile, donna del vino che con passione e determinazione propone un rosso figlio del vulcano. Uve autoctone, vinificazioni naturali e profondo rispetto per l’ambiente: la sua realtà a Solicchiata (versante nord dell’Etna) esprime l’autenticità di un terroir straordinario e l’entusiasmo di una donna capace di imprimere l’anima del luogo nel bicchiere.
3. Moser: dal ciclismo al Trentodoc della Val di Cembra
La Cantina Moser, fondata nel 1979 dal campione di ciclismo Francesco Moser e dal fratello Diego, rappresenta la continuità tra radici contadine e innovazione. Oggi, la seconda generazione (Carlo e Matteo Moser) valorizza il patrimonio viticolo della Val di Cembra, con spumanti metodo classico ed etichette che riflettono lavoro, sudore e passione, proprio come nella carriera sportiva di Francesco.
4. “Banca della Terra” nel Lazio: terreni all’asta per i giovani agricoltori
La Regione Lazio aggiorna la “banca della terra”, offrendo terreni agricoli regionali alle imprese, con il 50% riservato ai giovani. L’obiettivo è rafforzare la filiera agricola, valorizzare il patrimonio immobiliare rurale e creare nuovi posti di lavoro, scommettendo sul ricambio generazionale e sul futuro dell’agricoltura.
5. Il buon vino nasce anche da batteri “buoni”
Uno studio dell’Università di Bologna, pubblicato su Communications Biology, evidenzia come il microbioma del suolo influenzi le caratteristiche sensoriali del vino. Analizzando il terroir del Vino Nobile di Montepulciano DOCG, i ricercatori hanno scoperto che i batteri e i microrganismi presenti nella vigna condizionano il profilo aromatico e gustativo del vino, confermando il legame indissolubile tra suolo e calice.
6. Dieci vini bianchi sotto i 20 euro per Natale (Gambero Rosso)
Dalle festività di fine anno alla Befana, il vino bianco continua a conquistare le tavole. Il Gambero Rosso segnala dieci etichette (tra Sauvignon friulani, Vermentino sardo e altre chicche) tutte sotto i 20 euro, perfette da regalare o condividere, per sorprendere amici e familiari senza svuotare il portafoglio.
7. Benvenuto Brunello 2024: ecco le nuove annate in anteprima
L’anteprima del Brunello di Montalcino ha permesso di assaggiare il Brunello 2020 (in uscita dal 1° gennaio 2024), le selezioni, le Riserve 2019 e il Rosso di Montalcino (2023/2022/2021) prima della messa in commercio. I critici e i buyer internazionali hanno valutato le potenzialità di un’annata attesa con curiosità, mentre appassionati e operatori hanno potuto scoprire in anticipo l’evoluzione di uno dei rossi più iconici d’Italia.
8. Dop economy: il vino frena ma consolida GDO ed export
Secondo il 22° Rapporto Ismea-Qualivita, nonostante il vino Dop e Igp registri un calo in valore (-2,3% nel 2023), consolida la sua presenza nella GDO (+2,7%) e raggiunge i 6,9 miliardi nell’export. Un dato che conferma l’importanza del vino come traino della Dop economy italiana, in un contesto di criticità produttive e di mercato.
9. Spumanti protagonisti del 2024: +3,5% in valore
L’Osservatorio Federvini registra un incremento del 3,5% nel valore di mercato degli spumanti nel 2024. Il Metodo Classico e il Prosecco guidano la crescita, compensando il calo dei vini fermi. Gli spumanti si confermano la scelta preferita per aperitivi e momenti di consumo fuori casa, consolidando il loro ruolo di prodotto-icona del made in Italy enologico.
10. 15 anni di Italia del Vino: formazione e innovazione al centro
Il Consorzio Italia del Vino festeggia i suoi primi 15 anni, radunando 25 aziende vinicole, un fatturato complessivo di oltre 1,5 miliardi di euro e il 15% dell’export nazionale. La missione futura punta su formazione, innovazione e promozione internazionale, con l’obiettivo di rafforzare l’immagine dell’enologia italiana nel mondo.
11. Vino Nobile di Montepulciano “Pieve” al debutto da gennaio
Dal 1° gennaio entrerà in commercio la nuova tipologia “Pieve” del Vino Nobile di Montepulciano: 12 Unità Geografiche Aggiuntive (Uga), rese più basse e maggior percentuale di Sangiovese (85%) per esaltare il legame con il territorio. Un passo avanti nella caratterizzazione territoriale di questo grande vino toscano.
12. Barolo & Barbaresco World Opening alla conquista del Sud-Ovest Usa
Le denominazioni Barolo e Barbaresco puntano a rafforzare il loro primato negli Stati Uniti, primo mercato per il vino italiano. Il “Barolo & Barbaresco World Opening” diventa itinerante nel Sud-Ovest americano, una strategia per presidiare i mercati esteri in una fase economica complessa e consolidare lo zoccolo duro dei consumi di qualità.
13. Sud Top Wine 2024: premi alle eccellenze del Sud Italia
La sesta edizione di Sud Top Wine, ospitata a Palermo, ha celebrato 69 vini d’eccellenza selezionati da oltre 500 etichette provenienti da Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna. L’evento, inserito nel programma di Taormina Gourmet On Tour, ha confermato la vitalità enologica del Mezzogiorno.
14. Il Raboso chiude la vendemmia 2024 alla Cantina di Cona
La vendemmia 2024, segnata da condizioni meteo sfavorevoli e malattie fungine, si conclude con la raccolta del Raboso. Una stagione “strana” ma comunque affrontata con determinazione dalle cantine venete. L’obiettivo resta la salvaguardia della qualità, nonostante le sfide climatiche.
15. Cantina Bignotti lancia il rosso “Lanzato”
La Cantina Bignotti recupera un’antica tradizione della Valle Camonica proponendo il “Lanzato”, un vino rosso che era prodotto fino agli anni ’80. Con questa etichetta si celebra un ritorno alle radici enoiche del territorio, ampliando l’offerta di vini locali e valorizzando la storia vitivinicola camuna.
16. Cantine d’Italia 2025: visite più care ma più ricche di contenuti
La guida Cantine d’Italia 2025 (Go Wine) racconta di un enoturismo maturo e strutturato. Le visite costano di più, ma offrono esperienze complesse, degustazioni guidate e momenti culturali. I consumatori sono disposti a pagare per un servizio di qualità, mentre le cantine si adeguano per lasciare un’impronta indelebile nei visitatori.
17. “Natale in Cantina” a Tuglie: tradizione e solidarietà
A Tuglie (Lecce) l’evento “Natale in Cantina” porta musica, gastronomia, artigianato e giochi tra le antiche mura di “Cantina Peparussu – Casa della Tradizioni”. Un’iniziativa che unisce territorio, sapori di fine anno e solidarietà, offrendo un’occasione di convivialità e riscoperta delle radici contadine.
18. Cantine Aperte a Natale: Cantina Mazzarosa a Roseto degli Abruzzi
Sabato 14 dicembre appuntamento a Cantina Mazzarosa con spumanti, stuzzichini e regali natalizi. L’occasione perfetta per un brindisi festoso, conclusione ideale della stagione enoturistica, aperto a tutti e da prenotare in anticipo.
19. “Papate in Cantina” a Villa San Sebastiano: gusto e atmosfera
Nel piccolo borgo di Villa San Sebastiano, “Papate in Cantina” celebra la patata regina delle tavole natalizie con un percorso gastronomico tra cantine, musica e danze. Un modo per valorizzare i prodotti agricoli locali e mantenere vive le tradizioni culinarie in un clima festoso.
20. Oltre la sostenibilità: Ferraris Agricola e la certificazione Equalitas
La Ferraris Agricola, legata al Ruchè di Castagnole Monferrato, ottiene la certificazione Equalitas, che misura parametri economici, ambientali e sociali. Con 12 dipendenti a tempo indeterminato (il 50% donne) e una retribuzione sopra gli standard minimi, l’azienda diventa un esempio di impresa agricola responsabile e sostenibile a 360 gradi.
21. Le Monde presenta uno Chardonnay DOC in edizione speciale
La cantina Le Monde, in Friuli-Venezia Giulia, propone magnum di Chardonnay DOC a tiratura limitata, con serigrafie dedicate alla bottaia storica e alla facciata della cantina. Un omaggio alla tradizione e all’arte del territorio, per brindare alle feste con stile ed eleganza.
22. Festa del Bio a Milano: scelte alimentari per il futuro del pianeta
Sabato 14 dicembre a Palazzo Giureconsulti (Milano) la Festa del Bio invita a riflettere sull’alimentazione sostenibile, dalla stagionalità dei prodotti alla lotta allo spreco alimentare. Un’occasione per conoscere realtà virtuose, valorizzare il biologico e fare scelte consapevoli per la salute e l’ambiente.
23. VinNatur si racconta a New York
Il 12 e 13 gennaio 2025, a Brooklyn, va in scena VinNatur NYC, primo evento collettivo ufficiale di VinNatur negli Stati Uniti. Un appuntamento per degustare vini naturali, incontrare vignaioli e approfondire l’etica ecologica che ispira l’associazione, impegnata nella difesa dell’integrità del territorio, della storia e della cultura vitivinicola.
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A domani per nuovi aggiornamenti.
1. Leo Messi scommette sul vino italiano con “Goat 10”
Il pluricampione Lionel Messi, prossimo alla conclusione della carriera calcistica, investe nella produzione di vini italiani attraverso la sua “Lionel Wine Club”. Nasce così la linea “Lionel Goat 10 Collections”: vini selezionati e affinati con cura in Italia, commercializzati da una società svizzera, che puntano a conquistare i palati internazionali, dal Belpaese alla platea globale dei fan del fuoriclasse.
2. Solaia in crescita all’asta: le due anime di Antinori
In una fase complessivamente complessa per i vini d’asta, Solaia, uno dei rossi simbolo di Antinori, mostra trend positivi. Dalle annate storiche fino alle più recenti, le performance delle quotazioni 2024 evidenziano un aumento di valore, a conferma della prestigiosa reputazione internazionale dei grandi rossi toscani.
3. La famiglia Spinelli: ex mezzadri diventano “Tre Bicchieri” in Abruzzo
L’Abruzzo continua a stupire: l’azienda della famiglia Spinelli, un tempo mezzadri, oggi firma vini che ottengono il massimo riconoscimento del Gambero Rosso. Una parabola di successo, tra difficoltà e determinazione, che dimostra come stile e obiettivi possano cambiare e migliorare la qualità della produzione enologica.
4. Regala un viaggio nella storia: card regalo per i castelli di Langhe e Roero
I paesaggi storici delle Langhe e del Roero diventano un’idea regalo: card speciali permettono di scoprire la storia, l’arte e la tradizione di quattro castelli, intrecciando enoturismo, cultura e immersione nel patrimonio UNESCO del Piemonte.
5. Il costo della visita in cantina secondo la Guida Cantine d’Italia 2025
Dopo la positiva esperienza della precedente edizione, la nuova Guida Cantine d’Italia 2025 indaga il tema dei prezzi per le visite in cantina. Oggi le esperienze enoturistiche sono più strutturate e coinvolgenti, ma ciò si riflette in costi crescenti. Pochi casi di ingresso gratuito e servizi sempre più articolati segnano la nuova era dell’accoglienza in cantina.
6. Cantina Sociale Roveré della Luna: bilancio solido e stabili remunerazioni
L’Assemblea Generale dei Soci della Cantina Sociale Roveré della Luna (Trentino) ha approvato il bilancio 2023/2024. Nonostante le sfide climatiche, la cantina ha garantito liquidazioni ai soci in linea con l’anno precedente, confermando l’equilibrio della gestione e la soddisfazione dei conferitori.
7. Cantina Mori Colli Zugna: un Brut Morus 2019 da scoprire
Nata dalla fusione tra due storiche cantine trentine, la Cantina Mori Colli Zugna è oggi parte integrante del mosaico enologico di Cavit. Tra le etichette di pregio, si segnala il Trento Doc Brut Morus 2019, uno spumante capace di rappresentare il territorio con eleganza e personalità.
8. Amaracmand: Sangiovese biologico dal Montefeltro
A Villagrande di Montecopiolo (Montefeltro) l’azienda Amaracmand propone un Sangiovese coltivato in biologico su terreni sabbioso-argillosi. Il vino Perimea 2023, Rubicone Igt, riflette la tradizione e l’attenzione alla sostenibilità, valorizzando una terra di confine tra Romagna e Marche.
9. Cantina Cupertinum: pioggia di riconoscimenti nelle guide internazionali
La storica cantina salentina Cupertinum conquista i favori delle guide internazionali: da Hugh Johnson a Wine Enthusiast e Wine Spectator, i suoi Copertino Riserva Doc e Primitivo Salento Igt ottengono punteggi elevati, consolidando l’immagine di qualità dei vini pugliesi.
10. I P64: nuovi Super Tuscan per i 60 anni di Cantine Ravazzi
Le Cantine Ravazzi festeggiano i 60 anni con due nuovi vini della linea P64, presentati a San Casciano dei Bagni, in Val d’Orcia. Una degustazione-evento che ha richiamato ospiti da tutta Europa, confermando il legame tra territorio toscano, innovazione enologica e ospitalità di alto livello.
11. Franciacorta “tranquillo”: la nuova sfida di Cotarella
Nota per le sue bollicine di pregio, la Franciacorta sperimenta con vini fermi. Riccardo Cotarella firma due nuove etichette (uno Chardonnay e un Pinot Nero in purezza), aprendo nuove prospettive produttive in una zona finora legata allo spumante metodo classico.
12. Arte in Cantina 2024 a Ventimiglia: tra mostre e seminari botanici
In Vico della Torre, nel centro storico di Ventimiglia, la cantina di Delia ospita mostre di Marco Damele e Matteo De Villa. Gli incontri con botanici e scrittori, come Marco Damele, permettono di scoprire piante locali e erbe spontanee, incluse quelle tossiche, coniugando arte, cultura del territorio e natura.
13. Verticale di Emidio Pepe per inaugurare Osteria di Campagna a Mosciano Sant’Angelo
Nella nuova sede di Osteria di Campagna-Casale delle Arti (Teramo) è andata in scena una verticale dei vini di Emidio Pepe, con la presenza della figlia Sofia Pepe. Un evento esclusivo, arricchito da aneddoti e ricordi legati al fondatore, divenuto una leggenda anche oltreoceano.
14. Consorzio Vino Toscana: “Toscana” al posto di “Toscano”
Approvate le modifiche al disciplinare dell’Igt Toscano/Toscana: la denominazione sarà solo “Toscana Igt”, e si introducono le categorie “Vino Spumante” e “Vino Spumante di Qualità”. Una scelta che mira a rafforzare il brand Toscana e l’appeal internazionale, in attesa del via libera ministeriale ed europeo.
15. Sud Top Wine: premi alle eccellenze del Meridione
La sesta edizione di Sud Top Wine celebra i vini delle sei regioni del Sud Italia. La cerimonia di premiazione, inserita nel programma di Taormina Gourmet On Tour, ha offerto un banco d’assaggio con oltre 500 vini, interpretati da sommelier professionisti e selezionati tra le migliori etichette del Meridione.
16. Franciacorta e la Prima della Scala: brindisi con Bellavista
Per la ventesima volta, la Prima del Teatro alla Scala di Milano brinda con il Franciacorta Brut Teatro alla Scala 2020 di Bellavista. Un connubio tra la grande opera verdiana, l’alta cucina (firmata dallo chef Andrea Aprea) e le bollicine made in Italy, in un evento di rilevanza mondiale.
17. I vini delle feste: ritorno alla tradizione
Dopo anni di sperimentazioni e tendenze, le feste natalizie 2024 segnano il ritorno alla tradizione. Consumatori ed enologi riscoprono sapori e profumi più autentici, privilegiando vitigni autoctoni e bottiglie legate a un singolo territorio, con un occhio alla qualità e all’identità.
18. Cambiamenti climatici: gli italiani scelgono vini più freschi
Lo studio condotto da Vino.com con il Corriere della Sera mostra come, con l’aumento delle temperature, i consumatori si orientino verso vini bianchi, rosé e spumanti, lasciando indietro i rossi più strutturati. Un segno evidente di come il clima influenzi i gusti e il mercato.
19. “Toscana Igt” ottiene il via libera della Regione
La Toscana conferma il parere favorevole alle modifiche disciplinari dell’Igt che porteranno ad un’unica denominazione “Toscana Igt” e introdurranno nuovi vini spumanti. La proposta, dopo l’assenso regionale, attende il passaggio ministeriale e comunitario per l’attuazione.
20. Guida “Culture di vigna”: un viaggio nei sensi, sulle orme di Soldati
Disponibile in libreria l’edizione 2024-2025 di “Culture di vigna”, la guida di Davide Eusebi e Otello Renzi ispirata a Mario Soldati. Un libro che non dà voti ai vini, ma li racconta, esaltando il legame con il territorio, la cultura e le radici della viticoltura italiana.
Benvenuti nelle news vitivinicole di Wine Idea del 7 dicembre 2024!
1. Produzione mondiale ai minimi, la Georgia brilla
Mentre il resto del mondo del vino fa i conti con la più bassa produzione dal 1961, la Georgia va controcorrente: il 2024 segna un aumento del 20% rispetto alla media quinquennale e del 27% sul 2023. Questa eccezione conferma il potenziale enologico georgiano, che si candida a diventare un nuovo riferimento internazionale.
2. Langhe, Roero e Monferrato: crescita turistica da governare
Le colline piemontesi, non più soltanto patria di grandi vini e ristorazione stellata, sono diventate una meta turistica mondiale. Dal 2019 al 2024 gli arrivi sono aumentati del 25%, ma l’incremento esponenziale delle locazioni brevi, dei prezzi e dell’afflusso turistico pone interrogativi sulla necessità di regolamentare lo sviluppo, mantenendo un equilibrio tra quantità e qualità.
3. Un vino valdostano sotto i 20 euro: Les Crêtes di Aymavilles
Per chi cerca un vino di qualità accessibile, la Valle d’Aosta offre etichette come quelle di Les Crêtes ad Aymavilles. Queste bottiglie testimoniano la ricchezza enologica di una regione di montagna, dove la viticoltura eroica si traduce in vini di carattere, dal grande rapporto qualità-prezzo.
4. “Toscana Igt”: al via la nuova denominazione
La Giunta Regionale Toscana approva le modifiche al disciplinare dell’Igt “Toscano o Toscana” che diventerà semplicemente “Toscana Igt”. Oltre all’eliminazione del termine “Toscano”, è prevista l’introduzione delle categorie “Vino Spumante” e “Vino Spumante di Qualità”. Un passo rilevante nella tutela e promozione del brand territoriale, in attesa del via libera finale a livello nazionale ed europeo.
5. Il vino del futuro: cambiano i consumatori, cambiano i mercati
Da bene legato all’identità territoriale a prodotto in evoluzione, il vino del futuro si misura con consumatori attenti ad aspetti salutistici, sostenibilità, identità culturale e memoria collettiva. Non più solo individualismo e differenziazione, ma una ricerca di esperienze e valori condivisi, che ridefiniscono le strategie produttive e di marketing.
6. Wine resort: esperienze di lusso nel mondo del vino
Dalle storiche tenute di Brunello di Montalcino, come Castiglion del Bosco, ai molti agriturismi attrezzati, i wine resort sono divenuti mete ideali per un weekend di relax enogastronomico. Soggiorni tra vigneti, cantine e degustazioni guidate offrono un’esperienza immersiva per gli appassionati e i turisti del gusto.
7. Il Mayolet: rarità valdostana dalla spiccata personalità
La Valle d’Aosta custodisce vitigni rari come il Mayolet, un’uva antica dal carattere brillante. Ridimensionamenti storici e la fillossera hanno minato la superficie vitata valdostana, ma il Mayolet rappresenta un piccolo gioiello di biodiversità, espressione del territorio e della sua lunga tradizione.
8. Prezzi delle visite in cantina in aumento
L’enoturismo è un fenomeno in crescita con oltre 2,5 miliardi di euro stimati nel 2023. Tuttavia, le visite in cantina non sono più gratuite o a costo contenuto: in un caso su quattro superano i 30 euro. Esperienze più complesse e strutturate, tour personalizzati e degustazioni guidate hanno fatto lievitare i prezzi, elevando l’offerta ma creando anche nuove “barriere all’ingresso”.
9. Cantine d’Italia 2025: più di una semplice guida
Presentata la nuova edizione della guida “Cantine d’Italia” di Go Wine, con 874 cantine selezionate, 268 “Impronte Go Wine” per l’enoturismo e una sezione dedicata ai Musei del Vino. Non una raccolta di punteggi, ma uno strumento per valorizzare la cultura enologica, le storie e l’accoglienza nelle cantine italiane.
10. Cantina Vivallis: bilancio positivo e stabilità
Nonostante il calo delle uve conferite a causa del meteo incerto, Cantina Vivallis mantiene stabili i risultati economici, garantendo remunerazioni in linea con l’anno precedente. Rinnovate le cariche sociali, con la conferma del presidente Mauro Baldessari, a testimonianza di una gestione solida in un contesto complesso.
11. Panettone “Spaziale” alla Cantina della Volta
Prosegue la collaborazione tra Cantina della Volta (Bomporto) e la pasticceria Giamberlano di Pavullo, per la creazione del Panettone “Spaziale”, aromatizzato al Mattaglio Brut Metodo Classico. Un dolce natalizio che unisce artigianalità, territorio e bollicine, diventando un regalo gourmet per le festività.
12. Poggio alle Monache: incontro a Merano
Al Merano WineFestival, tra i numerosi assaggi, spicca l’azienda Poggio alle Monache (Toscana), che ha presentato vini di elevata qualità e con progetti futuri ambiziosi. Un’occasione per scoprire etichette emergenti e storie di passione, tutela del territorio e ricerca del gusto.
13. I migliori vini Piwi d’Italia: Dolce Paola Igt Veneto 2022 in vetta
Nel panorama dei Piwi (vitigni resistenti), il Dolce Paola Igt Veneto 2022 dell’azienda Da Pieri è il “Vincitore Assoluto”. Il riconoscimento premia non solo la categoria dei vini passiti, ma anche l’innovazione e la sostenibilità di varietà resistenti, sempre più apprezzate da produttori e consumatori.
14. Lezioni aperte in cantina: il progetto “Terra Lunae”
La famiglia Bosoni di Castelnuovo Magra apre le porte della propria cantina agli studenti, trasformandola in aula didattica per avvicinare i giovani all’educazione alimentare, alle tecniche biologiche e alla conoscenza diretta di olivicoltura e viticoltura. Un’esperienza educativa che coniuga scuola, territorio e filiera agroalimentare.
15. Il Nobile di Montepulciano abbraccia le “Pievi”
Dal 1 gennaio 2025, il Vino Nobile di Montepulciano potrà riportare in etichetta l’indicazione di una delle 12 unità geografiche aggiuntive (Uga), dette “Pievi”, per esaltare ulteriormente l’identità territoriale. Una novità che mira a valorizzare il patrimonio storico e culturale, differenziando l’offerta ai consumatori.
16. IGT Toscana: solo “Toscana” e spazio agli spumanti
La Toscana IGT semplifica la denominazione (non più “Toscano o Toscana” ma solo “Toscana”) e introduce le categorie “Vino Spumante” e “Vino Spumante di Qualità”, adeguando il disciplinare alle evoluzioni del mercato e della produzione, con maggiore chiarezza ed attrattività internazionale.
17. Un 2024 in chiaroscuro per il vino italiano
L’export spinge i risultati positivi, mentre il mercato interno soffre. Nei primi 9 mesi, le vendite in GDO calano a volume (-1,5%), ma gli spumanti resistono e crescono in tutti i canali, anche se i consumatori mostrano una crescente attenzione al prezzo. Uno scenario misto, che impone strategie flessibili e orientate alla qualità.
18. Consorzi del vino tra tutela e innovazione
I grandi Consorzi italiani (Bolgheri, Barolo, Valpolicella, Chianti Classico, Montalcino, Etna) riflettono sul proprio futuro: dalla difesa dei marchi collettivi alla ricerca di sostenibilità, dall’adattamento al cambiamento climatico alla differenziazione dell’offerta. Un confronto tra sfide e opportunità per garantire continuità, prestigio e valore aggiunto ai vini del territorio.
19. Anteprima ragionata del Barolo 2021
Il 7 dicembre all’Enoteca Regionale del Barolo sarà possibile scoprire in anteprima le caratteristiche del millesimo 2021. Un’occasione per interpretare le potenzialità della nuova annata, prima dell’uscita sul mercato nel 2025, e per comprendere le aspettative dei consumatori e degli esperti internazionali.
20. Scegliere il vino da regalare a Natale: consigli per evitare errori
Nonostante le incertezze del mercato, il regalo di Natale in enoteca resta un classico. Attenzione però a orientarsi tra tipologie, gusti e budget. Conoscere le preferenze del destinatario e affidarsi ai consigli di un enotecario esperto può fare la differenza, evitando acquisti sbagliati o banali.
21. Economia circolare: la vinaccia diventa cosmetica
Il progetto europeo CIREVALC promuove l’economia circolare, trasformando i residui delle lavorazioni alimentari in materia prima per altri settori, come la cosmesi. La vinaccia, così, diventa una risorsa anziché uno scarto, dimostrando come la filiera vitivinicola possa contribuire a modelli di sviluppo sostenibile e innovativi.
22. “It’s Time for Wine”: successo itinerante in Umbria
Si chiude con esito positivo l’edizione 2024 di “It’s Time for Wine” in Umbria. Degustazioni, approfondimenti e storytelling hanno animato otto enoteche della regione, con 34 aziende partecipanti e un pubblico interessato. Un format che conferma l’enoteca come luogo di incontro tra esperti e appassionati, fondamentale per la promozione del vino di qualità.
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Benvenuti nelle news vitivinicole di Wine Idea del 6 dicembre 2024!
Sostenibilità ed etica nel settore vitivinicolo
La nuova frontiera della viticoltura: buono, etico e sostenibile
La sostenibilità è ormai un imperativo nel mondo del vino. La pressione del cambiamento climatico, l’inquinamento, la limitata disponibilità di risorse idriche ed energetiche spingono i produttori ad adottare pratiche agronomiche e di cantina più responsabili. Non si tratta solo di un approccio “green”, ma di una vera trasformazione dell’intera filiera, dalla produzione alla distribuzione, per rispondere alla crescente sensibilità dei consumatori. Obiettivo: ridurre consumi energetici, mantenere suoli sani, proteggere aria e acqua, garantire condizioni di lavoro etiche. In sintesi, un vino non solo “buono” ma anche “giusto”.
Piwi: le varietà resistenti e la sostenibilità
Nicola Biasi fa chiarezza sul tema delle viti resistenti (Piwi). Queste varietà, in grado di difendersi da malattie fungine, riducono l’uso di pesticidi e rappresentano un importante passo verso la sostenibilità viticola. Non sono Ogm e, sebbene non rientrino nel concetto di “vino naturale”, offrono soluzioni concrete al problema della sostenibilità ambientale.
In vigna con Filippo Volpi: nessuna lavorazione del suolo
Il titolare dell’azienda “Il Bioselvatico” racconta un approccio totalmente non invasivo. Il suolo non viene lavorato, ma gestito con interventi minimi, soprattutto per drenare le acque. Una filosofia agronomica che punta alla biodiversità, al rispetto del clima e della natura, dove la terra rimane sovrana.
Tenuta Licupi: hub ecosostenibile in Puglia
A Lizzano (Taranto) nasce un polo del vino ecosostenibile. Una coppia di ingegneri ha riqualificato 42 ettari di terreno, unendo vitigni, cantina, wine resort, alloggi glamping e un centro didattico sperimentale. L’obiettivo è una produzione vitivinicola innovativa, sostenibile e integrata nel territorio.
Innovazione e nuove tendenze di mercato
Vino senza alcol: il commento dell’enologo Cotarella
Il decreto Lollobrigida apre alla produzione di vino dealcolato in Italia. Per Riccardo Cotarella è come “togliere sangue a una persona”, ma potrebbe essere un male necessario per far fronte alla crisi del mercato. L’Italia si prepara così a colmare il gap rispetto ad altri Paesi, dove il vino a bassa gradazione o dealcolato è già una realtà.
French Bloom: lo spumante analcolico di lusso
Maggie Frerejean-Taittinger, ispirata dall’esclusione dal brindisi durante la gravidanza, ha creato French Bloom, uno degli spumanti analcolici più costosi e ricercati. Un prodotto che incarna una nuova era, dove il vino senza alcol diventa inclusivo, di alta qualità e capace di competere con i migliori vini francesi.
“Bene il decreto sui vini dealcolati” secondo Uiv
Paolo Castelletti, segretario generale dell’Unione Italiana Vini, ritiene il decreto un passo avanti verso un nuovo mercato. Restano alcuni aspetti da definire (gestione di spazi e scarti), ma l’obiettivo è offrire alternative che conservino parte del valore aggiunto del vino, ampliando le opportunità di consumo.
Territori e denominazioni in evoluzione
Collio bianco da vitigni autoctoni: il dibattito interno
Nel Collio un gruppo di produttori valorizza Friulano, Ribolla Gialla e Malvasia, creando un Collio bianco da uve autoctone. Due di questi, Muzic e Cantina Produttori di Cormòns, hanno ottenuto i Tre Bicchieri Gambero Rosso. Robert Princic, storico produttore del Collio, però rimane scettico: “Non ha senso un Collio bianco 100% autoctono, al massimo facciamo la Gran Selezione”.
Borgogna: nuovi Premier Cru nel Mâconnais
L’Inao ha decretato quattro nuovi “climat” nelle denominazioni Pouilly-Loché e Pouilly-Vinzelles come Premier Cru. Un riconoscimento importante per il Mâconnais, spesso sottovalutato rispetto ad altre zone della Borgogna, che ne modifica lo status e la percezione internazionale.
Lambrusco DOC: storia e futuro
A Lecce, un evento del Gambero Rosso ha messo in luce come il Lambrusco DOC, tradizionale vino emiliano-romagnolo, guardi al futuro con nuove sfide. Freschezza, versatilità e una crescente internazionalizzazione ne fanno un prodotto in continua evoluzione.
Crémant de Bourgogne: bollicine alternative
Durante un evento a Milano, organizzato dal direttore di Civiltà del Bere, Alessandro Torcoli, sono stati esplorati i Crémant de Bourgogne. L’obiettivo: superare lo stereotipo dello Champagne e scoprire l’effervescenza di altre regioni francesi, capaci di esprimere identità e qualità spumantistica.
Vicende aziendali, gestione, crisi e successi
Proroga delle autorizzazioni agli impianti viticoli
Coldiretti Emilia-Romagna plaude il Decreto ministeriale del 2 dicembre 2024, che proroga di tre anni le scadenze delle autorizzazioni al reimpianto. Un supporto fondamentale alle aziende in un momento di riduzione dei consumi interni e dell’export verso Paesi terzi.
Cantina Vivallis: bilancio positivo e conferma del presidente
Nell’assemblea tenutasi a Volano, i soci di Cantina Vivallis hanno approvato all’unanimità il bilancio e confermato il presidente Mauro Baldessari. Nonostante la vendemmia 2023 sia stata in leggero calo (-14,20% rispetto al 2022) a causa della grandine, l’andamento è considerato positivo.
Terre Cortesi Moncaro in crisi
La cantina marchigiana affronta una grave crisi finanziaria. I curatori della liquidazione giudiziale hanno chiesto un incontro con il Prefetto di Ancona e le istituzioni locali per individuare soluzioni che salvaguardino l’azienda e i lavoratori.
Storie di produttori e territori
Addio a Michele Rossetti, vignaiolo dell’Oltrepò Pavese
Scomparso a 56 anni, Michele Rossetti, titolare della cantina Rossetti & Scrivani a Casteggio, era un enologo mite che ha contribuito in silenzio a cambiare l’Oltrepò Pavese. Un uomo del territorio, innamorato del Pinot Nero e delle sue colline.
Aguglia Brilla: enoteca nei Campi Flegrei
Nasce a Bacoli, vicino alla spiaggia di Marina Grande, l’enoteca Aguglia Brilla, la più fornita della zona. Oltre 700 etichette internazionali, dal Sudafrica alla Slovenia, per valorizzare i vini dei Campi Flegrei e offrire una selezione mondiale ad appassionati e turisti.
Poggio della Dogana e Ronchi di Castelluccio
Due progetti vinicoli legati da una stessa famiglia, i fratelli Rametta, che dopo essere cresciuti tra Stati Uniti e Svizzera, tornano alle radici italiane. Il vino diventa un tramite per raccontare storia, identità, arte e territorio.
GIST e i vini del Vulture: Cantina di Venosa protagonista a Roma
Alla Cena degli Auguri del GIST Lazio, i vini della Cantina di Venosa e il territorio del Vulture sono stati protagonisti, con quattro etichette in degustazione. Un’occasione per far conoscere una delle realtà più interessanti della Basilicata enologica.
Mercati, export, consumi e cambiamenti climatici
Crisi produttiva globale, ma non per la Georgia
Il 2024 segna la produzione mondiale di vino tra le più basse dal 1961. In questo scenario la Georgia si distingue, con un raccolto in crescita del 20% sulla media quinquennale e del 27% sul 2023, grazie a condizioni climatiche favorevoli e alla resilienza del settore.
Vino e spirits nella GDO italiana: vendite flat
Nei primi nove mesi del 2024 le vendite nella GDO sfiorano i 3 miliardi di euro, con vini a 2,1 miliardi (+1,1%) e leggera contrazione in volume (-1,1%). Gli spumanti sostengono il mercato (+3,5%), mentre i vini Dop restano stabili a valore ma in calo a volume. Crescono gli Igp.
Cambiamento climatico e nuove preferenze di consumo
Le estati sempre più calde spingono i consumatori italiani a preferire bianchi, rosé e spumanti ai rossi strutturati. Non è una tendenza passeggera, ma un cambio culturale. Il consumatore cerca freschezza, leggerezza e bevibilità, adattandosi al mutato contesto climatico.
Il ruolo degli USA nell’export italiano e il pericolo dazi
Il mercato USA è centrale per il vino italiano, ma i nuovi dazi minacciati dagli Stati Uniti potrebbero colpire duramente. Unione Italiana Vini suggerisce di diversificare i mercati e sostiene accordi internazionali come il Mercosur. Senza gli USA, l’export italiano rischia il ristagno.
Vino italiano 2024: export in crescita (+4,5%) ma GDO in sofferenza
Nonostante il calo dei volumi nella grande distribuzione (-1,5%), le esportazioni del vino italiano superano gli 8 miliardi di euro. L’incertezza geopolitica e il rischio di nuovi dazi preoccupano, ma il segno resta positivo.
Il vino del futuro secondo i consumatori
I nuovi consumatori non scelgono più solo per distinguersi, ma per sentirsi parte di una comunità, ritrovare radici e memoria, prediligendo prodotti sostenibili e salutistici. Il vino diventa così esperienza sociale, legame con il territorio e ricerca di benessere.
Architettura, turismo e spazi del vino
Cantine d’autore e attrattività turistica
Sempre più cantine italiane si affidano ad architetti e designer per trasformare gli spazi produttivi in vere e proprie destinazioni turistiche e culturali. Oltre 20mila cantine aperte al pubblico in tutto il Paese: un fenomeno che coniuga produzione enologica e architettura di qualità, generando dibattito e interesse a livello internazionale.
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Benvenuti nelle news vitivinicole di Wine Idea del 5 dicembre 2024!
1. La Francia dei vini periferici: un viaggio tra quattro paesaggi
Un tour di 2600 km attraverso i Paesi Baschi e il sud della Francia porta alla scoperta di Irouleguy e della Provenza. Tappe imperdibili come il villaggio di Evenos e Chateau Sainte Anne rappresentano la bellezza e la tradizione vinicola di queste regioni, offrendo paesaggi suggestivi e vini d’eccellenza.
2. Esportazioni di vino italiano: 8 miliardi di euro nel 2024
Secondo il Nomisma Wine Monitor, il vino italiano dovrebbe superare la soglia degli 8 miliardi di euro di esportazioni. Una crescita del 4% rispetto al 2023, nonostante le difficoltà legate a crisi economiche e geopolitiche. Protagonisti assoluti: gli spumanti e il Prosecco.
3. L’errore comune: spumante secco col dolce
Una tradizione da sfatare: abbinare lo spumante secco ai dolci delle feste è un errore frequente e sconsigliato dagli esperti. Consigli per scegliere alternative migliori e valorizzare il dessert senza sbilanciare i sapori.
4. Nebbiolo di montagna: alla scoperta di Hervé GrosJean
In Valle d’Aosta, il Picotendro, biotipo locale del Nebbiolo, si trasforma nel Donnas DOC grazie alle vendemmie eroiche sui pendii scoscesi. Hervé GrosJean, viticoltore valdostano, racconta la sfida e la bellezza di produrre vini unici, nonostante le difficoltà climatiche.
5. Sud Top Wine 2024: eccellenze del Sud Italia premiate
A Mondello (Palermo), la sesta edizione di Sud Top Wine celebra i migliori vini delle sei regioni del Sud Italia. Protagonista la Sardegna con il “Ghirada Ocruarana 2022” della Cantina Teularju, eletto miglior rosso. L’evento, parte di Taormina Gourmet On Tour, ha coinvolto esperti, sommelier e appassionati.
6. La produzione mondiale di vino ai minimi dal 1961
Secondo l’OIV, il 2024 registra una produzione globale tra 227 e 235 milioni di ettolitri, il livello più basso in 63 anni. Fenomeni climatici estremi, come siccità e piogge intense, aggravano un trend negativo già in corso.
7. Slow Wine Fair 2025: vino buono, pulito e giusto
Dal 23 al 25 febbraio 2025 a BolognaFiere, oltre mille cantine internazionali parteciperanno alla Slow Wine Fair, con focus su sostenibilità e biodiversità. L’evento si svolgerà in contemporanea con Sana Food, celebrando innovazioni e pratiche virtuose nel settore enologico.
8. Consorzio Italia del Vino: formazione per il futuro
Nel 15° anniversario della fondazione, il Consorzio annuncia la nascita della Wine Business School, che unirà competenze scientifiche e produttive per formare i protagonisti del domani. Con un fatturato di 1,5 miliardi di euro, il Consorzio punta a consolidare la leadership italiana.
9. Cantine aperte a Predappio per le festività natalizie
Il progetto “I Sapori dell’Arte” promuove le eccellenze enogastronomiche locali con tour guidati e degustazioni in cantine storiche come Poderi dal Nespoli 1929. Un’occasione unica per scoprire vini e prodotti tipici del territorio.
10. Derthona & Truffle: Timorasso e tartufo protagonisti a Tortona
L’evento Derthona & Truffle, organizzato dal Consorzio Tutela Vini Colli Tortonesi, celebra il connubio tra il Timorasso e il tartufo. Una degustazione sensoriale che esalta le eccellenze del Tortonese, un territorio ricco di storia e tradizione.
11. Hospitality 2025: focus su ospitalità inclusiva
A Riva del Garda, la 49ª edizione di Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza esplora il tema dell’ospitalità accessibile con la presentazione della Sala Colazione Inclusiva, un progetto che promuove esperienze di viaggio per tutti.
12. Degustazioni al femminile alla Cantina Terra Felice
Sabato 7 dicembre, l’evento “Vino tra Amiche!” ad Arquà Petrarca propone un viaggio enologico guidato da esperte, con sei vini abbinati a finger food salati. Un’occasione perfetta per coniugare convivialità e scoperta enogastronomica.
13. Il futuro del vino: nuove sfide e opportunità
Con consumi interni in calo e una crescente concorrenza internazionale, il settore vitivinicolo italiano si prepara a nuove sfide. Il segmento dei vini a basso contenuto alcolico e l’accordo UE-Mercosur sono considerati strategie cruciali per sostenere il mercato.
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Benvenuti nelle news vitivinicole di Wine Idea del 4 dicembre 2024!
1. Tignanello: il simbolo del vino italiano da record
Il Tignanello, iconico vino della storica cantina Marchesi Antinori, continua a rappresentare l’eccellenza della tradizione vinicola toscana. Nato nel 1971 e presentato nel 1974, è tra i protagonisti della rivoluzione enologica italiana, guadagnando fama internazionale e consolidando la qualità del Made in Italy.
2. Foss Marai scommette su “Vito”, il primitivo pugliese
La rinomata azienda di Valdobbiadene si espande oltre il prosecco, lanciando “Vito”, un rosso ottenuto da uve Primitivo della Masseria La Sorba, in Puglia. Questa scelta celebra la qualità e le potenzialità dei vitigni autoctoni pugliesi, segnando una nuova era per Foss Marai.
3. Antica cantina Ritter de Záhony apre un wine bar ad Aquileia
Sabato 7 dicembre sarà inaugurato il “Wine Bar – Giardini Ritter de Záhony” ad Aquileia, offrendo un’esperienza unica che unisce degustazioni di vini locali con prodotti regionali di eccellenza. Situato in un casale del XIX secolo, rappresenta un perfetto connubio tra storia e innovazione.
4. Rapporto Ismea-Qualivita: la Dop Economy vale 20,2 miliardi di euro
Nonostante le difficoltà del settore, la Dop Economy italiana cresce, con il vino che contribuisce per 11 miliardi. Bene l’export, che raggiunge 11,6 miliardi di euro, mentre il settore del cibo Dop/IGP supera i 9 miliardi, segnando un +3,5% rispetto all’anno precedente.
5. Cavit: utili stabili nonostante la perdita di 13 milioni di ricavi
La cooperativa trentina registra ricavi in calo del 5,2%, con 253,3 milioni di euro. Nonostante ciò, gli utili si mantengono stabili a 4,8 milioni, grazie a strategie mirate e alla dismissione di attività non strategiche.
6. Champagne in difficoltà sul mercato italiano
Il 2024 si prospetta complesso per lo champagne in Italia. I primi dati mostrano una frenata nelle vendite, con la speranza che il periodo natalizio possa compensare le perdite. Lo scenario evidenzia una competizione crescente con altre bollicine, tra cui quelle italiane.
7. I migliori vini della Valtellina secondo il Gambero Rosso
La Valtellina si distingue per i suoi rossi eleganti, ottenuti dal vitigno nebbiolo (localmente chiavennasca). I migliori vini di questa regione lombarda si caratterizzano per profumi delicati e un’acidità equilibrata, confermando il prestigio del territorio.
8. L’Astemia Pentita: innovazione e tradizione nelle Langhe
La cantina L’Astemia Pentita rompe gli schemi, proponendo un approccio moderno e audace nel cuore delle Langhe. Pur rispettando le radici enologiche locali, la cantina introduce tecniche innovative che abbracciano design e nuove interpretazioni del vino.
9. Quanto costa visitare una cantina?
Secondo la nuova Guida Cantine d’Italia 2025 di Go Wine, il costo medio per una visita base in cantina è di 21,70 euro (+8% rispetto al 2023), mentre un’esperienza completa si attesta sui 51,19 euro. Le cantine di lusso propongono esperienze sopra i 100 euro, riservate a chi cerca esclusività.
10. Tenuta Casali apre la cantina sotterranea per le festività
Il 7 dicembre, la Tenuta Casali di Mercato Saraceno offre un’opportunità unica: visitare la cantina sotterranea e assistere al dégorgement à la volée dello spumante Metodo Classico Villa Zappi 2019. Un’esperienza imperdibile per gli amanti delle bollicine.
11. Export di vino italiano: oltre 8 miliardi di euro nel 2024
Nonostante la crisi climatica e il calo delle vendite interne (-1,5%), l’export cresce del 4,5%, superando per la prima volta gli 8 miliardi di euro. Trainano gli spumanti, con il prosecco protagonista assoluto.
12. FederBio: proteggere il suolo per garantire il futuro del pianeta
In occasione della Giornata Mondiale del Suolo, FederBio sottolinea l’importanza di una gestione sostenibile dei terreni agricoli. Il suolo è essenziale per affrontare le sfide del cambiamento climatico e garantire la sicurezza alimentare globale.
13. Premio 100 Eccellenze Italiane: omaggio al talento italiano
Il 6 dicembre, nella Sala della Regina di Palazzo Montecitorio, si celebrano 100 eccellenze italiane, tra aziende, personalità ed enti, che hanno contribuito a promuovere l’Italia nel mondo. Un evento che riconosce il valore dell’impegno e della qualità.
14. Villa Franciacorta: primato con RNA Riserva Extra Brut 2007
Il Franciacorta RNA Riserva Extra Brut Millesimato 2007 di Villa Franciacorta ottiene il massimo riconoscimento da Falstaff, consolidando il suo ruolo di leader nel settore spumantistico. La cantina celebra il successo con la nuova edizione affinata per 15 anni sui lieviti.
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Benvenuti nelle news vitivinicole di Wine Idea del 3 dicembre 2024!
1. Falso Made in Italy minaccia un settore da 11 miliardi
Il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, interviene sul fenomeno del falso Made in Italy che minaccia il settore vitivinicolo. “Il vino, se consumato con moderazione, è parte integrante della cultura e del benessere italiano,” ha dichiarato. Il rapporto Ismea-Qualivita evidenzia come, nonostante le difficoltà, il comparto riesca ancora a mantenere una posizione solida sul mercato.
2. Veneto: 52,5 milioni per il settore agricolo con nuovi bandi
La Regione Veneto pubblicherà tredici bandi del Programma di Sviluppo Rurale (CSR) per un valore complessivo di 52,5 milioni di euro. I fondi sono destinati a supportare giovani agricoltori, competitività, diversificazione e recupero del potenziale produttivo agricolo. Le domande potranno essere presentate nei 90 giorni successivi alla pubblicazione ufficiale.
3. Azienda Agricola Buffon: tradizione e innovazione nell’Alta Marca Trevigiana
Fondata negli anni ’60, l’Azienda Agricola Buffon Giorgio rappresenta un modello di successo nella fusione tra tradizione e modernità. La famiglia Buffon, con una visione lungimirante, ha introdotto vitigni innovativi, posizionandosi come una delle eccellenze dell’enologia trevigiana.
4. Il Rapporto Ismea-Qualivita sulla Dop Economy
La Dop Economy italiana tocca un valore complessivo di 20,2 miliardi di euro nel 2023 (+0,2%). Il vino contribuisce con 11 miliardi, pur registrando un calo del 2,3% rispetto al 2022. Bene l’export, che raggiunge 11,6 miliardi, confermando l’appeal internazionale dei prodotti Dop e Igp italiani.
5. Vini dealcolati: una nuova sfida per l’Italia
Il decreto del Ministero dell’Agricoltura sulla produzione di vini dealcolati entra in vigore. Il ministro Lollobrigida conferma che l’Italia si allinea agli standard europei, pur mantenendo alta l’attenzione sulla qualità e sulla promozione del Made in Italy. Tuttavia, si propone di etichettare questi prodotti come “bevande ottenute da uve” per tutelare la denominazione del vino tradizionale.
6. “Il Vino del Villaggio”: eccellenze del Monferrato in mostra
L’iniziativa, ideata dall’enologo Donato Lanati, celebra le eccellenze vinicole del Monferrato con 21 cantine selezionate. Il progetto punta a raccontare l’identità culturale del territorio, legandola alla storia e alla tradizione, con un focus su qualità e autenticità.
7. Produzione mondiale di vino 2024: minimo storico dal 1961
La produzione mondiale di vino nel 2024 è stimata tra 227 e 235 milioni di ettolitri, segnando il livello più basso dal 1961. Il cambiamento climatico e le condizioni meteorologiche avverse continuano a influire negativamente sul settore, sebbene l’Italia mantenga la sua leadership globale.
8. Vino italiano: calo dei consumi interni, ma export in crescita
Mentre il mercato interno segna una riduzione del 4% nei consumi rispetto al 2019, l’export cresce del 4%, superando gli 8 miliardi di euro. Gli spumanti continuano a trainare le vendite, soprattutto in mercati come Stati Uniti, Germania e Regno Unito.
9. Sostenibilità: il vino diventa etico e responsabile
La sostenibilità è la nuova frontiera del settore vitivinicolo. I produttori italiani stanno adottando pratiche volte a ridurre l’impatto ambientale, preservare la biodiversità e garantire condizioni di lavoro etiche. L’obiettivo è creare vini buoni, puliti ed equi, in linea con le aspettative dei consumatori moderni.
10. Cantina Frentana: “Ritorno alle origini” per affrontare il mercato
La Cantina Frentana punta sulle proprie radici per affrontare le sfide del mercato attuale. Durante la presentazione annuale, è emerso il ruolo cruciale della sostenibilità e dell’innovazione come strumenti per differenziarsi e competere in un contesto economico sempre più complesso.
11. Mercato dei Vini FIVI: successo della 13ª edizione
Con oltre 28.000 visitatori e più di 8.000 etichette esposte, il Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti si conferma un evento chiave per il settore. L’edizione 2024 ha visto la partecipazione di vignaioli provenienti da tutta Italia e da associazioni estere, arricchendo il panorama internazionale.
12. Argea: il nuovo colosso del vino italiano
L’unione tra Botter S.p.A., Mondodelvino e Cantina Zaccagnini ha dato vita al Gruppo Argea, leader nel settore vitivinicolo. Con una visione orientata ai mercati internazionali, Argea punta a consolidare il ruolo del vino italiano nel panorama globale.
13. Federico Martinotti e il centenario dello spumante italiano
ONAV celebra Federico Martinotti, inventore del metodo di rifermentazione in autoclave, con un convegno dedicato al suo contributo alla spumantistica italiana. Un omaggio a una figura che ha rivoluzionato la produzione di Prosecco, Asti e Lambrusco, rendendoli icone globali.
14. Drink on Mars: la visione futuristica di Edoardo Freddi
Edoardo Freddi, noto innovatore del mercato vinicolo, lancia Drink on Mars, una nuova società dedicata alle bevande emergenti. Con focus su ready-to-drink e chill drinks, il progetto punta a intercettare le nuove tendenze del settore beverage.
15. Gradis’ciutta riscopre il Pelinkovac, l’amaro del Collio
La cantina Gradis’ciutta reintroduce il Pelinkovac, un amaro simbolo del legame tra Collio e terre illiriche. Questo progetto celebra la tradizione e il multiculturalismo del territorio, offrendo un prodotto che unisce passato e innovazione.
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Benvenuti nelle news vitivinicole di Wine Idea del 2 dicembre 2024!
1. Rosso Piceno, Vernaccia e Verdicchio: le eccellenze delle Marche
Le Marche aggiornano i disciplinari di vini iconici come il Rosso Piceno e il Verdicchio, puntando su un equilibrio tra tradizione e innovazione. Vini come Lacrima di Moro d’Alba e Rosso Conero continuano a distinguersi, consolidando la regione tra le grandi protagoniste del panorama enologico italiano.
2. Spumanti: la chiave del successo globale per il vino italiano
Secondo il professor Vasco Boatto, il futuro del vino italiano si orienta verso un incremento della domanda di spumanti e vini rosati, a discapito dei rossi. Grazie alla loro versatilità e appeal internazionale, gli spumanti possono consolidare la leadership dell’Italia nel mercato globale.
3. Vini dealcolati: nuove frontiere per il mercato italiano
Riccardo Cotarella, presidente di Assoenologi, ha accolto con favore il decreto che regola la produzione di vini dealcolati in Italia. L’obiettivo è esplorare nuovi mercati mantenendo alta la qualità, per evitare prodotti che possano compromettere la reputazione del vino italiano.
4. Vendemmia 2024: un mosaico complesso e affascinante
Nonostante il clima avverso, i produttori italiani hanno descritto la vendemmia 2024 come “sfidante ma fantastica”. Dal Nord al Sud, l’attenzione alla qualità delle uve è rimasta una costante, con aziende come Ferrari Trento e Tasca d’Almerita che confermano il valore della viticoltura italiana.
5. Bordeaux in crisi: la Cina riduce le importazioni
Le esportazioni di Bordeaux Grand Cru verso la Cina continuano a calare, segnando un punto critico per uno dei mercati più importanti per i vini francesi. La crisi è un’opportunità per i produttori italiani di guadagnare spazio su un mercato sempre più competitivo.
6. Marzio Bruseghin: dagli asini alla vite
Marzio Bruseghin, ex ciclista professionista, si dedica all’agriturismo e alla viticoltura nel cuore del Veneto. La sua filosofia combina passione per la terra e sostenibilità, offrendo un’esperienza autentica ai visitatori del suo agriturismo San Maman.
7. Roero: vini in anfora e ristorazione agricola
Adriano Moretti, giovane vignaiolo piemontese, rivoluziona l’azienda di famiglia nel Roero. Vini in anfora e un ristorante agricolo sono al centro della sua visione, che punta a valorizzare la biodiversità e l’esperienza turistica del territorio.
8. La popolarità del Valdobbiadene Superiore Brut
La Cantina Serena Wines 1881 continua a conquistare i giovani con l’etichetta lilla del Valdobbiadene Superiore Brut, simbolo di tradizione e innovazione. La cantina si posiziona tra i leader della produzione di Prosecco, confermando il successo del territorio Patrimonio Unesco.
9. Barolo da regalare a Natale: grandi vini sotto i 50 euro
Anche nella denominazione più prestigiosa d’Italia, è possibile trovare perle enologiche accessibili. Cinque grandi Barolo, appaganti e completi, rappresentano il regalo perfetto per gli appassionati, con un prezzo tra i 40 e i 50 euro.
10. APPIUS 2020: l’eccellenza della Cantina San Michele Appiano
Hans Terzer presenta l’undicesima edizione di APPIUS, un vino pregiato che incarna la maestria enologica della Cantina San Michele Appiano. Con la sua complessità e raffinatezza, APPIUS si conferma una delle etichette più ambite del panorama internazionale.
11. Arte in cantina: Ca’ del Bosco e il Premio Scultura
Ca’ del Bosco unisce vino e arte con l’installazione “Handandland” di Irene Coppola, vincitrice del Premio Scultura. L’arte contemporanea diventa uno strumento per rilanciare il mercato del vino, creando spazi di contaminazione culturale.
12. I nuovi supertuscan delle Cantine Ravazzi: i vini P64
Le Cantine Ravazzi celebrano il loro 60° anniversario con il lancio dei vini P64. Presentati nella suggestiva Val d’Orcia, questi supertuscan incarnano l’evoluzione della storica cantina sancascianese verso nuovi traguardi di qualità e innovazione.
13. I migliori vini rossi da regalare a Natale sotto i 20 euro
Il Gambero Rosso seleziona 10 etichette di vini rossi perfette per le festività, con un ottimo rapporto qualità-prezzo. Regali semplici ma ricchi di gusto, ideali per ogni occasione.
14. Anteprima VitignoItalia 2025: successo a Napoli
Con oltre 2.000 visitatori, Anteprima VitignoItalia 2025 si conferma un evento di riferimento per il vino italiano. Napoli ha ospitato più di 500 etichette, offrendo una panoramica delle eccellenze enologiche nazionali e un grande interesse da parte di operatori e appassionati.
15. Vino e comunicazione: emozioni in primo piano
Luciano Ferraro, autore della guida “100 migliori vini e vignaioli d’Italia”, promuove una narrazione emozionale del vino. Durante un evento a Palermo, Ferraro ha sottolineato l’importanza di raccontare il vino con autenticità per avvicinare sempre più persone al mondo enologico.
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