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rassegna stampa vino di domenica 8 febbraio 2026!

Cantine italiane

Ornellaia 2023: l’arte interpreta il terroir
Marina Abramović firma l’annata 2023 di Ornellaia per la 18ª edizione di Vendemmia d’Artista. “La Vitalità” diventa il racconto di un equilibrio virtuoso tra natura e intervento umano, con debutto sul mercato italiano dal 1° aprile.

Pio Cesare, l’ultima cantina nel cuore di Alba
Un ponte fisico e simbolico tra storia e futuro: la cantina albese unisce spazi storici e tecnologie moderne, restando l’unica realtà produttiva ancora operativa nel centro cittadino.

Terre d’Aenòr e Tenuta Martinelli
Due giovani cantine della Franciacorta (entrambe nate nel 2018) che rappresentano una nuova generazione orientata a stile personale, qualità e riconoscibilità più che al consenso immediato.

Cantina Davide Campagnano (Castel Campagnano)
Storia di “terza generazione” e ritorno alla terra: viticoltura biologica, approccio non invasivo e suoli di Arenarie di Caiazzo come firma territoriale.

Moncaro all’asta: valore stimato 2,3 milioni
La cooperativa marchigiana Terre Cortesi Moncaro verso l’asta giudiziaria: al centro il valore dei rami aziendali e le scelte del nuovo CdA che hanno inciso su contratti e base sociale.

Regione Lombardia: 3,7 milioni per cantine e accoglienza
Contributi OCM Vino 2025/26 a 139 aziende lombarde per modernizzazione, vendita diretta ed enoturismo, in vista di Wine Paris e Vinitaly.

Vino italiano ed enologia italiana

Consumi fuori casa: 2,2 miliardi di euro
Il mercato di alcolici e analcolici torna ai livelli pre-pandemia. Crescono soft drink no-gas, cocktail e spirits. Un trend che dialoga sempre più con il mondo del vino e la mixology.

Veneto, crocevia enologico
Un viaggio culturale tra rossi iconici e bollicine: il vino come linguaggio quotidiano, capace di integrare tradizione, cucina e stile di vita.

Giovani vignaioli: meno tecnica, più racconto
Tra Langhe, Roero e Monferrato emerge una generazione che parla di vino partendo dalle persone e dai valori, non solo dalle vinificazioni.

Vino naturale: finita la spinta rivoluzionaria
Il libro Il vino post-naturale di Roberto Frega propone un cambio di paradigma: dalla cantina alla vigna, dalla rottura ideologica a una responsabilità agronomica riconciliata con la scienza.

Il bianco che sfida il rosso
Un’analisi culturale e generazionale sui cambiamenti nei consumi italiani: colore, occasione e forma del bere si trasformano insieme alle persone.

Scorte elevate, export come ancora di salvezza
Le cantine italiane affrontano giacenze pari a quasi due vendemmie. Gli accordi internazionali aiutano, ma si torna a discutere di riduzione produttiva.

Internazionale

Barbatelle bloccate: l’allarme da Rauscedo
Il Marocco ferma l’import di barbatelle per timore di un batterio presente in Puglia. Colpito un comparto che in Friuli rappresenta oltre il 60% della produzione nazionale.

Hundred Hills (UK): un successo con radici italiane
Dietro uno dei migliori spumanti inglesi c’è Enrico Cassinelli, viticoltore dell’Oltrepò Pavese, protagonista dell’esplorazione di un nuovo terroir nelle Chilterns.

Lusso, vino e AI
Settimana densa di appuntamenti globali: bilanci, export francese, World AI Cannes Festival e vertice Italia-Africa. Segnali di un mondo in cui vino, tecnologia e geopolitica dialogano sempre più.

Eventi enologici

Beer & Food Attraction 2026 (Rimini, 15-17 febbraio)
Evento europeo di riferimento per il fuori casa, tra beverage, foodservice e nuove tendenze.

Vinitaly 2026: spazio ai distillati
Nasce Xcellent Spirits, con un intero padiglione dedicato a mixology e spirits. L’export italiano del settore vale 1,7 miliardi di euro.

Wine Paris 2026
Il Franciacorta in vetrina con 30 cantine. La fiera parigina si conferma uno snodo chiave per il posizionamento internazionale.

Barolo entra in Iter Vitis
Il territorio piemontese rafforza il suo profilo culturale europeo entrando nella rete del Consiglio d’Europa dedicata alla cultura della vite e del vino.

Enoturismo: proiezioni miliardarie
Secondo SRM-Intesa Sanpaolo, il turismo del vino può generare un miliardo di euro aggiuntivo. Oltre metà delle imprese investirà ancora nel periodo 2025-2027.

Rapporto “Quando il vino incontra il turismo”
Presentati numeri e modelli dell’enoturismo italiano: da attività accessoria ad asset strategico per valore, territorio e nuove domande.

Guida Vini Bio 2026
Premiati Brunello Riserva Diecianni 2015 di Le Chiuse (miglior rosso) e numerose eccellenze green. Barone Pizzini miglior azienda a impatto ambientale.

Guida Michelin: nasce il “Grappolo” del vino
Nuova distinzione dedicata alle cantine, estensione naturale del know-how Michelin su ristorazione e ospitalità.

Milano-Cortina 2026: il vino alla Winter House
Degustazioni e storytelling per la stampa americana, con sette cantine italiane protagoniste dell’ospitalità olimpica.

Grazie per l’ascolto.
La rassegna stampa vino di oggi è offerta da WINEIDEA.IT.
A risentirci a domani.

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    Cantine italiane

    Terre d’Oltrepò: Losito e Guarini restano in corsa

    • L’azienda Losito e Guarini conferma l’interesse per l’acquisizione della cooperativa Terre d’Oltrepò.
    • Dopo la denuncia di “mancato riscontro”, arriva comunicazione formale (29 gennaio 2026) dal commissario ministeriale Luigi Zingone.
    • Posizione: “aperti a ogni possibile formula” → partita ancora aperta, con implicazioni territoriali e socio-economiche.

    Tedeschi (Valpolicella): passaggio alla nuova generazione

    • Entra operativamente Enrico Giacomelli Tedeschi (da gennaio), primo dei sette cugini della nuova generazione.
    • Messaggio chiave: continuità familiare come progetto strutturato (non solo simbolico), con competenze giuridico-manageriali.

    Tenuta Santa Maria Valverde: stop alla certificazione bio, si passa alla lotta integrata

    • Scelta netta del produttore Nicola Campagnola: abbandono del biologico certificato.
    • Tema caldo: costi/complessità/efficacia percepita della certificazione vs gestione agronomica “integrata”.
    • Spunto di mercato: attenzione al rischio reputazionale e alla comunicazione (come lo racconti conta quanto cosa fai).

    Lungarotti e “Progetto 1962”: heritage come leva strategica

    • Racconto di una realtà strutturata (azienda + fondazione), con focus su sostenibilità, biodiversità e continuità di visione.
    • Lettura: il passato non come nostalgia, ma come strumento di posizionamento e di coerenza industriale.

    Cantina Santa Maria La Palma (Alghero): cooperativa come “valore diffuso”

    • Numeri dichiarati: oltre 300 soci, 800 ettari, circa 28 mln € fatturato, 8 mln bottiglie.
    • Redistribuiti ai soci oltre 30 mln € (2021–2025), 8 mln nell’ultimo anno.
    • Modello: crescita internazionale senza delocalizzare, con impatto economico locale misurabile.

    Vino italiano ed enologia italiana

    GDO: il vino chiude il 2025 in negativo (ma regge)

    • Vendite GDO (Circana): 2,3 mld € valore (-0,5%), 618 mln litri (-3,1%).
    • Prezzo medio: 3,77 €/L (+2,6%).
    • Bottiglia 0,75: valore +0,2%, volumi -1,9%; bollicine: valore +3,6%, volumi +3,1%.
    • Lettura: volumi giù, prezzo su → pressione promozionale e “trade-down” selettivo restano i temi.

    Freisa: “seconda giovinezza” in Piemonte

    • Focus su origini, identità aromatica e riscoperta contemporanea del vitigno.
    • Trend sottotraccia: ritorno degli autoctoni “di carattere” quando riescono a parlare un linguaggio moderno.

    Prosecco “col fondo”: l’antenato che torna a contare

    • Differenza culturale: Prosecco “facile” vs col fondo “schietto”, più gastronomico, meno accomodante.
    • Spunto di mercato: nicchie identitarie che diventano storytelling credibile (non artificiale).

    Amarone: più eleganza e bevibilità (segnali concreti)

    • Dall’anteprima di Verona emerge un’evoluzione stilistica percepita come più reale e meno dichiarativa.
    • Direzione: alleggerimento “intelligente” senza perdere identità.

    Calabria in crescita: i migliori Cirò secondo Gambero Rosso

    • Cirò come simbolo di salto qualitativo regionale e consolidamento degli autoctoni.
    • Nota: citata una nuova dinamica eventi/attenzione nazionale (festival e iniziative territoriali).

    Palizzi (IGT): racconto territoriale tra costa ionica e radici grecaniche

    • Enfasi su identità culturale e condizioni pedoclimatiche (argille, brezza marina, altitudine).
    • Tema: micro-territori che funzionano se diventano esperienza (non solo etichetta).

    Il vino “e i giovani”: meno slogan, più cultura e persone

    • Interventi di giovani vignaioli (22–40 anni): spostare il focus da tecnicismi a racconto, valori, volti.
    • Implicazione: la domanda non è “se bevono”, ma “cosa li aggancia davvero”.

    Campagna istituzionale sul vino: Coldiretti

    • Sostegno a una comunicazione di filiera contro “demonizzazione”, con riferimento al valore economico 14,5 mld.

    Osservatorio: “incertezza nuova normalità”

    • Presentato ad Alba il rapporto “Wine Permanent Observer”: scenario complesso e export in calo.
    • Messaggio: serve governance del cambiamento, non difesa di rendita.

    Internazionale

    Bevande low/no alcol: opportunità sì, ma attenzione massima

    • Mercato giovane e in espansione; rischio “cavallo di Troia” per riportare consumo di alcol tra target sensibili.
    • Richiamati alert e analisi (OMS 2024 e sintesi di esperti su rivista scientifica).

    Dry January in calo di “presa” (USA): meno mocktail, più distillati

    • Dai bar americani: gennaio più attivo del previsto, traino eventi aziendali.
    • Composizione domanda: meno analcolici, più distillati → segnale da monitorare per chi investe nel no/low.

    UK: nuove accise sugli alcolici (dal 1 febbraio) e proteste

    • Aumento delle accise in linea con indice RPI (3,66%); settore vino/birra contesta.
    • Tema: bilanciamento tra gettito/health policy e competitività del comparto.

    Australia: export vino in calo nel 2025

    • Dati Wine Australia: -8% valore (2,34 mld AUD), -6% volume (613 mln litri).
    • Valore medio per litro in diminuzione → pressione sul posizionamento e mix mercati.

    Eventi enologici

    Wine Paris 2026: Sicilia protagonista con IRVO (41 cantine)

    • Progetto: “Sicilia del Vino. Radici di Futuro” (9–11 febbraio 2026, Paris Expo).
    • Format: oltre la fiera, racconto identitario + appuntamenti di formazione e abbinamento cibo-vino (anche in contesto scolastico alberghiero).

    Wine Paris 2026: Consorzio Vini di Romagna con 10 cantine

    • Presenza in fiera (Hall 5.2 – Stand B130) e partecipazione a evento “Selection by VertdeVin” (10 febbraio).
    • Obiettivo: selezione etichette e posizionamento internazionale.

    Oltrepò Pavese: Buttafuoco Storico compie 30 anni

    • Anniversario 1996–2026 con calendario eventi: tradizione + futuro, regole più severe della DOC come tutela identitaria.

    “Le Grandi Verticali delle Città del Vino” (gennaio–aprile 2026)

    • Format: degustazioni verticali (vino giovane vs evoluto) e nel 2026 focus su abbinamento vino-cibo come esperienza partecipata.

    Evento in cantina: Bagna cauda da Francesco Rosso (21 febbraio)

    • Serata esperienziale in Roero: enogastronomia territoriale come driver di relazione diretta.

    Focus trasversale di giornata (lettura strategica)

    Il filo rosso è chiarissimo: il mercato non crolla, ma cambia grammatica.

    • Distribuzione: volumi giù, prezzo su → margini da difendere con mix e identità.
    • Stili e prodotti: bevibilità (Amarone), autenticità (col fondo), autoctoni che “tornano” (Freisa, Cirò).
    • Policy & reputazione: bio tra nuove regole (marchio nazionale) e scelte controcorrente (uscite dalla certificazione).
    • Internazionale: salute, accise e consumi “ibridi” rendono il quadro più instabile ma leggibile per chi governa dati e posizionamento.

    A risentirci a domani.

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      Cantine italiane

      Cantina Tollo presenta la linea “TO BE”
      Debutto a Wine Paris per TO BE Fresh (rosso da bere freddo) e TO BE Light (bianco low alcohol). Una risposta concreta ai nuovi consumi internazionali e ai target giovani, senza dealcolizzazione ma con scelte agronomiche mirate.

      Cantina Santa Maria La Palma: cooperazione che crea valore
      Modello virtuoso da 28 milioni di euro di fatturato e 8 milioni di bottiglie. Oltre 300 soci, 800 ettari e crescita senza dispersione di valore: la ricchezza resta sul territorio.

      Sankt Pauls rinnova governance e visione
      La storica cooperativa altoatesina (1907) presenta a Roma il nuovo corso produttivo e manageriale: stile più moderno, forte attenzione a sostenibilità e terroir.

      Tinazzi tra le cantine più green (EcoVadis Silver)
      Ingresso nel top 15% mondiale delle aziende certificate per sostenibilità. Un percorso fatto di azioni concrete su fornitori, ambiente e responsabilità sociale.

      Cantina Pizzolato: meno fatturato, margini solidi
      2025 a 24 mln € (-2 mln), Ebitda stabile al 15%, export al 93%. Strategia internazionale di lungo periodo e rafforzamento Horeca in Italia.

      Enio Ottaviani tra le eccellenze di Milano-Cortina 2026
      Selezionato per la Winter House americana: vino come strumento di relazione culturale e diplomazia enogastronomica.

      Vino italiano ed enologia italiana

      Il mercato del vino naviga a vista
      Export record nel 2024 (8,1 mld €), ma 2025 in contrazione (-2,2% valore, -1% volume). Il messaggio è chiaro: la crescita dei volumi non garantisce più valore. “L’incertezza è la nuova normalità”.

      Spot istituzionali sul vino: parte la campagna Masaf
      105 mila euro per una comunicazione nazionale di valorizzazione del vino italiano. Una mossa più simbolica che strutturale, in un contesto di pressione sui margini.

      Guida Vitae 2026 – Abruzzo protagonista
      76 aziende recensite, 45 eccellenze sopra i 90/100. Miglior vino d’Italia: Trebbiano d’Abruzzo 2021 Valentini (98,5/100).

      Langhe: recuperare le vigne per salvare i borghi
      A Rocca Cigliè il recupero dei terreni incolti diventa strumento contro lo spopolamento e leva di attrazione per nuovi investimenti vitivinicoli.

      Glera Piwi: il futuro del Prosecco
      Presentate a Rauscedo sette nuove varietà resistenti. Meno trattamenti, più sostenibilità, stessa identità territoriale. Un passaggio chiave per la competitività futura delle Doc e Docg.

      Bag in box: il tabù che non fa più paura
      Ancora solo il 3,5% del commercio mondiale, ma formato strategico per prezzo, praticità e sostenibilità. Anche alcune Doc iniziano a esplorarne l’uso.

      Anima Aurea: affinamento del vino in oro e argento
      Progetto brevettato che unisce scienza e sperimentazione: analisi cromatografiche mostrano miglioramenti gusto-olfattivi nei rossi strutturati.

      Internazionale

      USA: consumi di vino in calo per il quinto anno
      -7% valore e -9% volume. L’Italia tiene meglio del mercato (-3% valore), grazie a Chianti Classico, Prosecco e Brunello.

      USA mercato saturo: non solo dazi
      Nel 2025 l’Italia perde il 5,2% in volume. Francia e Nuova Zelanda reggono meglio; soffrono Australia, Cile e Argentina.

      Australia: la Cina frena ancora
      Export 2025 in calo (-8% valore, -6% volume). Pechino resta un mercato instabile e altamente rischioso.

      Ningxia, la nuova frontiera del vino cinese
      Prima regione vitivinicola della Cina, oggi in forte ascesa internazionale e nuova meta dell’enoturismo di lusso.

      Edoardo Freddi International cresce nel 2025
      +6% valore, +9% volume, 38 milioni di bottiglie in 112 mercati. Europa al 45%, USA stabili (-1%).

      Eventi enologici

      VinNatur Genova (8–9 febbraio)
      90 vignaioli da 17 regioni, masterclass e formazione. Il vino naturale continua a strutturarsi come segmento culturale e commerciale.

      Wine Paris (9–11 febbraio)

      • Valpolicella: 50 aziende, stand +24%, focus Amarone
      • Brunello di Montalcino: 77 aziende, +71% rispetto al 2025
      • Asolo Montello: prima tappa del piano export 2026

      Slow Wine Fair – Bologna
      Oltre 1.000 cantine per riflettere su “vino buono, pulito e giusto”: qualità, etica, ambiente e filiera.

      Milano-Cortina 2026: il brindisi è Prosecco Doc
      Maxi investimento della denominazione come Official Sparkling Wine. Oltre 3 miliardi di spettatori: un’operazione di posizionamento territoriale senza precedenti.

      Nasce WinePrime (Milano, gennaio 2027)
      Nuova fiera high-end B2B dedicata al dialogo tra produttori internazionali di eccellenza e distribuzione qualificata.

      Nota strategica QUIDQUID

      Il filo rosso di questa settimana è evidente:
      chi governa filiere, mercati e modelli industriali regge l’urto; chi resta fermo subisce. Il vino non è in crisi di identità, ma di adattamento.

      Grazie per l’ascolto.
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      A risentirci domani.

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        Cantine italiane

        • Gruppo Caviro rilancia Tavernello
          Nuova campagna nazionale con Nino Frassica per il brand-icona del vino italiano più venduto nel mondo. Numeri da sistema industriale: 36.000 ettari, 11.500 viticoltori, 150 milioni di litri in 90 mercati. Un’operazione che riafferma il ruolo della cooperazione come infrastruttura produttiva e commerciale.
        • Edoardo Freddi acquisisce la maggioranza di Agriment
          La società specializzata nell’export di oltre 60 cantine chiude il 2025 con +6% di fatturato. Scetticismo sul vino no-alcol come soluzione strutturale di mercato.
        • Un collezionista apre una super enoteca a Milano
          Fabio Cagnetti porta offline anni di collezionismo e commercio di etichette rare. Progetto centrato su grandi vini, cantina climatizzata e approccio informale: il retail esperienziale evolve.
        • Franchini e l’Amarone sopra una villa romana
          A Negrar, archeologia e viticoltura si intrecciano: scavi finanziati dall’azienda restituiscono una cantina romana del III secolo. Patrimonio culturale che diventa leva per enoturismo e identità.
        • Cà du Ferrà, la Liguria che resiste
          Viticoltura eroica a Bonassola: recupero dei terrazzamenti, lentezza come metodo, paesaggio come scelta agricola e non come scenografia.
        • Cantina Vogadori apre ai vini sfusi
          Weekend dedicato alla vendita diretta in Valpolicella: autenticità, rapporto diretto con il consumatore e filiera corta come risposta concreta ai nuovi consumi.
        • Cantina Pizzolato a Winter House Milano
          Focus su organic sparkling e ready to drink analcolici. Negli USA il brand è #1 negli sparkling bio, con crescite a tripla cifra: posizionamento chiaro e coerente.
        • Cantina Tollo presenta la linea TO BE
          Vini freschi, low alcohol e linguaggio contemporaneo per intercettare i mercati internazionali e i consumatori più giovani. Anteprima a Wine Paris.
        • Ammura (Tommasi Family Estates) a Wine Paris
          Presentazione delle nuove annate Etna Rosso e Bianco e di Liuni Etna Rosso DOC: continuità nella valorizzazione di un terroir complesso e ad alta riconoscibilità.

        Vino italiano ed enologia italiana

        • Lollobrigida: “Il calo dell’export USA non è una tragedia”
          Al Masaf tavolo unitario sul vino: dealcolati archiviati, ora focus su OCM, PAC e contenimento produttivo. Prudenza sulle estirpazioni, centralità del ruolo agricolo come presidio del territorio.
        • Valpolicella: non solo stili, ma rituali identitari
          Da Amarone Opera Prima una rilettura storico-culturale delle denominazioni: comunicare il vino oltre la tecnica, fondando il racconto su coerenza e verità storica.
        • Marchesini: futuro tra integrato e fine dell’appassimento diffuso
          Cresce il protocollo SQNPI (+47%), cala il biologico (-9%) per effetto del clima. La sostenibilità pratica prende il posto di quella ideologica.
        • Contributi OCM Vino in Lombardia
          3,7 milioni di euro a 139 aziende per investimenti in cantina, accoglienza, e-commerce e innovazione. A Como una sola azienda finanziata: presenza marginale ma confermata.
        • Il vino in lattina cresce (fuori dall’Italia)
          Packaging alternativo trainato da praticità, consumo informale e minore impatto ambientale. Resta nicchia, ma intercetta stili di vita giovani.
        • Salute e vino rosso
          Ritorna il dibattito sui benefici cardiovascolari del consumo moderato: tema sensibile che richiede comunicazione equilibrata e scientificamente responsabile.

        Internazionale

        • Nuovi vitigni resistenti: i “magnifici 7” di Agroscope
          Dopo 15 anni di ricerca, sette varietà resistenti a peronospora e oidio. Segnale forte per il futuro della viticoltura europea, anche in chiave climatica.
        • Concours Mondial de Bruxelles ripensa la comunicazione
          Le medaglie non bastano più: servono narrazioni comprensibili, capaci di parlare ai giovani e ai consumatori occasionali in un mercato in contrazione.

        Eventi enologici

        • Milano–Cortina 2026: vetrina globale per food & wine
          Tra Olimpiadi, alta ristorazione e hospitality di lusso, il vino italiano diventa strumento di diplomazia culturale e branding territoriale.
        • Amarone Opera Prima n.22
          Verona al centro del dibattito sulla Valpolicella tra identità, comunicazione e modelli produttivi.
        • Wine Paris 2026
          Forte presenza italiana: Brunello di Montalcino con 53 aziende e wine bar consortile, Ammura, Cantina Tollo e molte altre realtà orientate all’internazionalizzazione.
        • Boom dell’enoturismo
          Il rapporto AITE–SRM per FINE Wine Tourism Marketplace Italy conferma: meno vino consumato, più valore generato in cantina. L’ospitalità diventa asset strategico.
        • Best Wine Hospitality Manager 2026
          Premiati i professionisti dell’accoglienza: le persone tornano al centro del valore di marca.
        • Roero, vino e tartufo
          Dal Raduno dei Trifulau emerge un modello territoriale integrato tra viticoltura, gastronomia e identità locale.
        • Fieragricola Verona
          Zaia ribadisce: il Veneto è la seconda regione agricola d’Italia, prima per vino. Agricoltura come identità prima ancora che produzione.
        • DOC Sicilia: San Valentino e San Faustino
          Comunicazione che unisce ritualità, consumo consapevole e adattabilità dei vini ai diversi momenti di vita.
        • Colline del Prosecco UNESCO
          Quasi 1 milione di euro per centro visitatori e progetti culturali: turismo, giovani e sostenibilità come assi strategici di lungo periodo.

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          Cantine italiane

          La riscossa della Barbera d’Asti entra nella top 10 mondiale
          Wine Spectator consacra “Le Orme” di Chiarlo tra i grandi vini internazionali. Un riconoscimento che chiude un percorso iniziato negli anni ’60: da vino popolare a icona globale del Monferrato.

          Cantina Marilina, Val di Noto
          La famiglia Paternò scommette sui vitigni autoctoni in regime biologico. Suoli calcarei, venti mediterranei e agricoltura manuale disegnano una visione coerente tra identità e sostenibilità.

          Baglio di Pianetto lancia il Manifesto 2026
          “Il vino non conosce cattive intenzioni”: una campagna-manifesto che riporta il vino al centro come fatto culturale, paesaggistico e sociale. Sei principi per una nuova narrazione del vino siciliano.

          Le Crode, grappe di montagna a Belluno
          Vincenzo Agostini mantiene viva l’unica distilleria attiva della provincia di Belluno, recuperando edificio e alambicco storico: resistenza artigiana in alta quota.

          Bosca presenta il Rosso dealcolato Luigi Bosca
          Un rosso zero alcol che sorprende per bevibilità e identità. Non una rinuncia, ma un nuovo gesto di consumo. Bosca conferma la sua visione pionieristica sui no/low alcohol.

          Vino italiano ed enologia italiana

          Langhe Nebbiolo in bag in box: dibattito aperto
          Giovani produttori favorevoli, piccole cantine divise. Il formato è visto come soluzione allo stock invenduto e risposta al Nord Europa, ma resta il timore di un impatto reputazionale.

          Il Ruché di Castagnole Monferrato, vitigno salvato dall’oblio
          La storia di Don Giacomo Cauda e di un vitigno semi-aromatico unico, oggi DOCG, che racconta il Piemonte meno scontato.

          Vini di montagna, le eccellenze delle Alpi
          Dalla Valtellina alle Dolomiti, 15 etichette simbolo di viticoltura eroica pronte a brillare verso Milano-Cortina 2026.

          Valpolicella: meno biologico, più lotta integrata
          Cresce l’adesione allo SQNPI: sostenibilità pragmatica, controllo dei costi e maggiore adattabilità climatica. Oltre il 53% delle superfici già coinvolte.

          Amarone 2021: annata complessa, vini coerenti
          Presentata ad Amarone Opera Prima 2026: clima irregolare, gestione attenta e ritorno a freschezza e acidità come cifra stilistica.

          Fitopatie: 2 milioni di euro alle imprese agricole
          Condifesa TVB completa le liquidazioni per danni a vigneti e seminativi: primo caso operativo in Europa di fondi mutualistici pienamente funzionanti.

          Internazionale

          Il Nord Sardegna conquista la Danimarca
          Missione Promocamera a Copenaghen: 15 cantine, oltre 80 operatori incontrati. Il mercato danese si conferma hub strategico per la Scandinavia.

          Troppo vino, poche vendite: il settore sotto pressione
          Oltre 8 miliardi di bottiglie invendute in Italia. Le analisi indicano un ridimensionamento strutturale dei volumi europei al 2035.

          Cantina Pizzolato partner di Winter House Milano 2026
          Focus USA e proposta Zero Alcohol per il contesto olimpico: sparkling e RTD analcolici per un brindisi contemporaneo e inclusivo.

          Eventi enologici

          Slow Wine Fair 2026: protagoniste le Annate Storiche
          La Banca del Vino porta in degustazione il tempo come valore: vecchie annate a confronto con quelle correnti.

          Città Italiana del Vino 2026–2027
          Passaggio di consegne dai Castelli Romani a Conegliano Valdobbiadene e Vulture. Per la prima volta due territori insieme.

          Pompei torna a produrre vino biologico
          Nasce una cantina unica al mondo nel Parco Archeologico, in collaborazione con Feudi di San Gregorio: vino come progetto culturale e scientifico.

          Beviamoci Sud: Calabria protagonista
          Risultati record alla settima edizione: 9 etichette premiate e due nuovi ambasciatori regionali.

          Doppio premio a Vito Oddo per l’Ambrato “Re Siculo”
          Miglior Orange Wine e Migliore Etichetta al Festival Beviamoci Sud.

          Vinario4 apre al Mercato Centrale Roma
          Nuovo spazio di racconto del vino tra cucina, territorio e sostenibilità.

          WineAI Forum – Alba, 8 maggio 2026
          Convegno internazionale su intelligenza artificiale e innovazione digitale applicate alla viticoltura.

          Eventi enogastronomici 6–8 febbraio 2026
          Festival, sagre e degustazioni in tutta Italia, con Milano già in clima olimpico.

          La rassegna stampa vino di oggi è offerta da WINEIDEA.IT
          A domani.

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            Cantine italiane

            Il vino come scelta, non come difesa.
            Il contributo di Martin Foradori Hofstätter apre un confronto lucido sul futuro del vino: comunicazione, territorio, crisi dei consumi e vini no/low alcol come traiettoria possibile. Un intervento che invita il settore a governare il cambiamento, non a subirlo.

            Cantina Marilina (Val di Noto): identità e vitigni autoctoni.
            Una storia familiare siciliana fondata su agricoltura biologica, rispetto del suolo e valorizzazione dei vitigni locali in uno dei contesti pedoclimatici più luminosi del Mediterraneo.

            Nove Lune: oro ai PIWI per il passito “Theia”.
            La cantina di Cenate Sopra si distingue alla V Rassegna Nazionale dei Vini PIWI, confermando il potenziale qualitativo della viticoltura resistente e sostenibile.

            Cantina Orsogna: vino, biodiversità e cultura popolare.
            Dal recupero dei vitigni autoctoni alla devozione contadina per Sant’Antonio Abate, il vino diventa veicolo di identità culturale e memoria collettiva.

            Nals Margreid: tre bianchi, tre annate.
            La cooperativa altoatesina presenta una degustazione verticale dei suoi Chardonnay e Pinot Bianco iconici, raccontando terroir, tempo e precisione produttiva.

            Casa Tallone e la sfida del Roero.
            I fratelli Sacchetto puntano a emancipare il Roero dall’ombra delle Langhe, con scelte tecniche nette e una visione contemporanea del vigneto.

            Cantina Giardino: l’Aglianico che chiede silenzio.
            “Le Fole” nasce da vigne storiche di Montemarano, coltivate con rigore biologico e approccio essenziale: un racconto agricolo prima ancora che enologico.

            Cantina Terre d’Oltrepò: ipotesi affitto a Collis Veneto Wine.
            Per garantire la vendemmia 2026 si valuta l’affitto di ramo d’azienda: una soluzione ponte in attesa di risposte dal territorio e dai soci.

            Vino italiano ed enologia italiana

            Certificazione e governance: nasce il Polo Vitivinicolo del Triveneto.
            Un nuovo modello che unisce enti di controllo, Consorzi e istituzioni in un’area che vale il 30% del vino imbottigliato italiano. Coordinamento, sostenibilità e accesso ai mercati al centro.

            Vini bianchi e rosati: la sfida della stabilità.
            Maurizio Ugliano (Università di Verona) analizza stress termici, ossidativi e scelte di packaging che incidono sulla qualità lungo la vita commerciale del vino, soprattutto sui mercati export.

            Amarone e sostenibilità: il 53% dei vigneti è green.
            La Valpolicella risponde alla crisi dei rossi puntando su biologico e certificazioni ambientali, intercettando la domanda dei mercati più sensibili.

            Un secolo dalla nascita di Luigi Veronelli.
            Una figura che oggi denuncerebbe l’omologazione produttiva e ribadirebbe il valore dell’artigianalità, della terra e dei piccoli produttori.

            Internazionale

            Wine Paris 2026: Romagna protagonista.
            Il Consorzio Vini di Romagna partecipa con dieci cantine, portando a Parigi la biodiversità e la ricchezza del territorio romagnolo.

            Elton John lancia uno spumante analcolico 0%.
            “Zero Blanc de Blancs” debutta nel Regno Unito come alternativa non-vino allo Champagne: ritualità del brindisi senza alcol, stile pop e mercato no-alcol in evoluzione.

            Crisi spirits negli USA: tequila e whisky rallentano.
            Le tensioni sociali legate all’immigrazione colpiscono i consumi ispanici. Le grandi multinazionali accumulano scorte record, segnale di un mercato sotto pressione.

            Eventi enologici e filiera

            Salone del Vino Torino 2026 (28 feb – 2 mar).
            Oltre 600 cantine alle OGR Torino per la quarta edizione della grande “cantina aperta” del Piemonte, con uno sguardo nazionale e un programma diffuso “Aspettando il Salone”.

            Amarone Opera Prima 2026.
            L’annata 2021 debutta tra cucina italiana Unesco, sport e Olimpiadi: vino, cultura e lifestyle come ambasciatori del Paese.

            Vulture e Conegliano-Valdobbiadene: Città Italiana del Vino 2026–2027.
            Passaggio della bandiera a Palazzo Giustiniani: due territori simbolo per un progetto di sviluppo enoturistico e culturale condiviso.

            Milano-Cortina 2026: l’Umbria a Casa Italia.
            Il Rubro IGT di Cantina Todini selezionato tra i 26 vini ambasciatori del Made in Italy per i Giochi Olimpici e Paralimpici.

            Politiche, promozione e comunicazione

            Campagna istituzionale sul vino: “Coltiviamo ciò che ci unisce”.
            Dal 15 febbraio al 15 marzo spot TV, radio e stampa per riaffermare il valore culturale e sociale del vino e promuovere un consumo consapevole.

            UIV e Masaf: promozione, PAC e nuovi mercati.
            Il Tavolo di filiera rilancia su OCM Vino, investimenti e promozione internazionale. Lamberto Frescobaldi sottolinea il cambio di passo comunicativo e l’importanza dei fondi post-2027.

            Il vino torna a parlare in pubblico.
            Una strategia condivisa per contrastare semplificazioni e demonizzazioni, rafforzando reputazione, controlli e posizionamento del vino italiano sui mercati globali.

            La rassegna stampa vino di oggi è stata offerta da WINEIDEA.IT.
            A risentirci domani.

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              CANTINE ITALIANE

              Amarone Opera Prima 2021: bilanci, assaggi e visione strategica
              Si chiude la 22ª edizione di Amarone Opera Prima a Verona con numeri solidi (67 aziende, 400 operatori, 1.500 appassionati) e una chiara fotografia dell’annata 2021: equilibrata, elegante e di prospettiva, nonostante un contesto climatico complesso. L’evento ha intrecciato vino, Cucina Italiana patrimonio Unesco e Olimpiadi Milano Cortina 2026, rafforzando il ruolo dell’Amarone come icona culturale ed economica del Made in Italy. Ampio spazio anche agli assaggi alla cieca e alla lettura tecnica dell’annata.

              Montecucco DOC: segnali di crescita in controtendenza
              La denominazione chiude il 2025 con +11,1% di imbottigliamenti (circa 800mila bottiglie), nonostante il calo produttivo dell’ultima vendemmia. Un dato che riflette fiducia delle aziende e capacità di presidio del mercato, in controtendenza rispetto al quadro toscano complessivo.

              Cantina Vignaioli Morellino di Scansano: GDO in crescita
              Bilancio 2024–25 positivo: +7,3% nella Grande Distribuzione e fatturato complessivo a 15,7 milioni di euro. Determinanti il mantenimento delle quote e il successo del bag-in-box. Stabile l’export in un contesto internazionale complesso.

              Sémida di Perda Rubia: il Semidano dell’Ogliastra in purezza
              Prosegue la valorizzazione dei vitigni storici sardi con Sémida, bianco da Semidano in purezza. Un progetto identitario che unisce recupero varietale, suoli granitici e lettura contemporanea del territorio.

              LEFFREY: il progetto valdostano di Stefano Minetti
              Un racconto di micro-territori tra Adret ed Envers della Dora Baltea. Vigne gestite in quota, esposizioni estreme e un approccio artigianale che restituisce vini tesi, freschi e profondamente territoriali.

              Appunti diVini: Flora Mondello e Gaglio Vignaioli
              La storia di una famiglia siciliana dal 1910, tra memoria agricola, investimenti e visione al femminile. Un esempio di continuità generazionale che guarda al futuro senza perdere identità.

              VINO ITALIANO ED ENOLOGIA ITALIANA

              Vino biologico: crescita produttiva, debolezza sul mercato
              Il biologico rappresenta oltre il 20% della produzione agricola italiana e il 21% della viticoltura. Resta però il nodo del riconoscimento a scaffale: costi più alti, rischi produttivi e scarsa valorizzazione in GDO mettono sotto pressione le aziende più virtuose.

              Il vino come alimento culturale
              Da Siena una riflessione che intreccia storia, scienza e salute. Il vino viene distinto dall’alcol in senso stretto: prodotto agricolo, tracciato, legato alla convivialità e da consumare con consapevolezza e moderazione.

              Stock di vino ai massimi storici
              Il 2025 si chiude con 59,5 milioni di ettolitri in giacenza (+4,4%). I produttori chiedono strumenti più incisivi per la promozione sui mercati esteri, mentre il tema della gestione dell’offerta torna centrale.

              Viticoltura e biodiversità: il vino del futuro
              Ricerca su vitigni resistenti, riduzione dei fitofarmaci e risposta alle richieste dei consumatori: la sostenibilità passa dall’innovazione varietale e da un nuovo equilibrio tra ambiente, qualità e mercato.

              Formazione: ONAV e l’“umanesimo dei sensi”
              Nuovo approccio all’assaggio: centralità dell’esperienza umana, metodo sensoriale evoluto e formazione diffusa su tutto il territorio nazionale.

              Intervista a Sergio Germano: consumi e territori
              Da Grandi Langhe una lettura lucida del momento: niente scorciatoie, ma piccoli aggiustamenti, apertura territoriale e capacità di parlare a un pubblico più ampio senza snaturare l’identità.

              Politica e settore: il caso Terre d’Oltrepò
              Interrogazione parlamentare sulla gestione commissariale della cooperativa. Al centro, trasparenza delle procedure, valutazione delle manifestazioni di interesse e tutela della territorialità.

              INTERNAZIONALE

              Elton John Zero Blanc de Blancs 0%
              Debutto nel Regno Unito per lo spumante analcolico firmato Elton John. Un prodotto che punta a replicare ritualità e stile del vino, intercettando il pubblico no-alcol con un linguaggio pop e inclusivo.

              Moldova a BIT Milano 2026
              La Repubblica di Moldova si presenta come destinazione enoturistica emergente, con vini, prodotti tipici e operatori del turismo in vetrina a Milano.

              EVENTI ENOLOGICI

              Vinitaly 2026: NoLo, spirits ed enoturismo
              Nuova area dedicata ai vini no e low alcol, padiglione spirits e focus sull’esperienza. Una risposta diretta a Wine Paris e ProWein, che fotografa l’evoluzione del mercato.

              Salone del Vino di Torino
              Dal 28 febbraio al 2 marzo oltre 500 cantine e 50 eventi tra OGR e città. Un format culturale che racconta il vino come espressione di comunità e territorio, con forte presenza di buyer internazionali.

              Wine&Siena: successo confermato
              Grande partecipazione per masterclass e degustazioni, in particolare su Pievi del Nobile. Cresce l’attenzione su vini No/Low Alcohol e nuovi target di consumo.

              Derthona on Tour – Milano
              Il Timorasso arriva nel capoluogo lombardo con 20 cantine. Un vitigno simbolo di rinascita territoriale e longevità dei bianchi italiani.

              diVino Roma 2026
              Il 7 e 8 febbraio oltre 100 cantine e 300 etichette a Villa Piccolomini. Degustazioni, masterclass e dialogo diretto con i produttori.

              OST – Osteria Stellata Temporanea (Casentino)
              Cinque cene a quattro mani tra febbraio e giugno: chef stellati e tradizione locale per valorizzare il territorio attraverso l’esperienza gastronomica.

              Verona tra Olimpiadi, vino e cultura
              In vista di Milano Cortina 2026, la città si racconta come crocevia di sport, storia ed enogastronomia, con uno sguardo che arriva fino alla Valpolicella.

              Il Principe Alberto II di Monaco e le eccellenze locali
              Visita istituzionale e degustazione simbolica tra acciughe, tartufo e vini del territorio: diplomazia del gusto in azione.

              Grazie per l’ascolto.
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                Cantine italiane

                Amarone Opera Prima: l’annata 2021 e il futuro della Valpolicella
                Si apre Amarone Opera Prima con l’annata 2021 al centro delle degustazioni e dei talk. Il Consorzio Valpolicella ribadisce la necessità di presidiare Asia, Nord Europa, USA e Canada, guardando con attenzione agli accordi UE-Mercosur e UE-India. I produttori hanno sostenuto la strategia aumentando del 15% le quote consortili, segnale di una visione condivisa.

                Monte Rossa e Pievalta: inizio 2026 da incorniciare
                Il Cabochon Fuoriserie N°025 Brut di Monte Rossa entra nella Top 10 Wine of the Year 2025 – Italy di Decanter, unica etichetta franciacortina selezionata. Un riconoscimento che rafforza il posizionamento delle bollicine bresciane sui mercati premium.

                Siddùra chiude un 2025 da record
                La cantina sarda consolida premi e risultati economici. Debutta con successo la prima bollicina, mentre il 2026 sarà orientato a nuovi prodotti, tecnologia e innovazione per intercettare l’evoluzione dei consumi.

                Un grande Lagrein in poche bottiglie dall’Alto Adige
                Da Gries, nel cuore agricolo di Bolzano, una storica cantina presenta un Lagrein di altissima espressione, sintesi di urbanità e viticoltura di confine.

                Zuliani (Rauscedo): la grande DOC Prosecco come svolta strutturale
                Prezzo accessibile, freschezza e basso grado alcolico restano le chiavi del successo. Il Prosecco si conferma pilastro economico per Veneto e Friuli Venezia Giulia.

                Vino italiano ed enologia italiana

                Consumi in calo e stock elevati: perché gli espianti non bastano
                Il Pacchetto Vino UE 2026 riapre il dibattito sugli espianti finanziati al 100%. Uiv e Fivi mettono in guardia: meno tagli lineari, più governo dell’offerta, qualità e visione industriale.

                Nasce la Glera del futuro
                Presentate sette nuove varietà resistenti derivate dalla Glera, frutto della ricerca di VCR e CREA Conegliano. Un passo chiave per il “mondo Prosecco” tra cambiamento climatico e sostenibilità produttiva.

                Freisa: la seconda giovinezza di un rosso piemontese
                Vitigno storico, aromatico e identitario, torna protagonista con interpretazioni moderne che dialogano con il gusto contemporaneo.

                Dolegna del Collio, terra di soglie
                Un racconto profondo di confini, ponca e paesaggio vitato, dove la viticoltura diventa infrastruttura culturale oltre che agricola.

                I difetti del vino: riconoscerli nel calice
                Guida pratica alle principali alterazioni sensoriali, tra chimica e microbiologia, utile a professionisti e appassionati.

                Il vino come alimento culturale
                Da Confagricoltura Siena un confronto su storia, salute e consapevolezza: il vino come prodotto tracciato, conviviale e legato al territorio.

                Internazionale

                USA: difficoltà sì, crollo no per il vino italiano
                I consumi calano per il quinto anno consecutivo, ma l’Italia regge meglio dei competitor. Le testimonianze dei top player americani invitano a realismo e continuità di presidio.

                UIV: Italia meglio della media nel mercato USA
                Nel 2025 vendite in calo anche per il vino italiano, ma con flessioni più contenute rispetto ai prodotti statunitensi.

                Champagne Bertemès, viaggio nella Montagne de Reims
                Degustazione a Pescara con D’Alesio Distribuzione: Champagne artigianali, lunghi affinamenti e identità territoriale.

                Eventi enologici, cultura e territori

                Wine Paris 2026: il vino guarda avanti sotto il cielo di Parigi
                Dal 9 all’11 febbraio, Wine Paris 2026 conferma Parigi hub globale del vino. L’Italia è secondo Paese espositore, con forte presenza di buyer europei, americani e asiatici.

                Milano-Cortina 2026: il vino italiano ambasciatore
                Dal Rubro di Cantina Todini all’Albana secco di Tenuta Masselina, le etichette selezionate per Milano Cortina 2026 raccontano biodiversità e identità regionale negli spazi di Casa Italia – MUSA.

                Arte e vino a Barletta: Luoghi della Bellezza 2026
                Presentazione artistica e degustazione nella Biblioteca Ex Cantina Sperimentale, tra cultura, territorio e memoria collettiva.

                “Nettare degli Dei”: il vino diventa racconto globale
                La serie Apple TV, tra Francia e Giappone, riporta il vino al centro della narrazione pop, come oggetto culturale e simbolico.

                Meno snobismo, più chiarezza: la ricetta dei produttori
                Da Grandi Langhe un messaggio netto: semplificare il linguaggio, valorizzare la dimensione culturale mediterranea e navigare i mercati con pragmatismo.

                Grazie per l’ascolto.
                La rassegna stampa vino di oggi è stata offerta da WINEIDEA.IT.
                A risentirci a domani.

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                  Informazioni

                  Cantina Terlano: arriva “Rarity 2013” (3.300 bottiglie)
                  Pinot Bianco da parcella Vorberg (550–600 m) e viti over 50 anni; uscita a marzo, trainata anche dall’eco dei 100 punti al “Rarity 1991”.
                  Perché conta: premium “da collezione” + narrativa del tempo = leva forte su pricing e reputazione.

                  • Cantina San Michele Appiano: intervista al nuovo kellermeister Jakob Gasser
                    Passaggio generazionale tecnico e continuità “qualità senza compromessi”, con base soci ampia e viticoltura in quota.
                    Perché conta: le coop top stanno diventando “macchine da precisione” (brand + territorio + governance).
                  • Cenatiempo racconta Ischia
                    Vigne terrazzate, conduzione biodinamica, identità vulcanica e marina, micro-parcelle e conferitori selezionati.
                    Perché conta: territori “irripetibili” = vantaggio competitivo reale in enoturismo e posizionamento.
                  • Querciabella: l’eleganza “impronta francese” nel Chianti Classico
                    Storia e scelta stilistica: identità territoriale + varietà internazionali/approccio più “fine wine”.
                    Perché conta: modello ibrido che parla a mercati premium senza mollare la denominazione.
                  • Ruché: il vitigno del Monferrato salvato da un parroco
                    Racconto di recupero varietale e identità locale (Castagnole Monferrato).
                    Perché conta: le “piccole DOCG con storia vera” funzionano se trasformate in progetto commerciale coerente.
                  • Cantina Terre d’Oltrepò: ipotesi affitto attività ai veneti di Collis Veneto Wine Group
                    Soluzione “affitto di ramo” per garantire vendemmia 2026 e testare reazione soci/territorio.
                    Perché conta: schema pragmatico (continuità operativa + opzione futura) tipico dei rilanci cooperativi.

                  Vino italiano ed enologia italiana

                  • Prosecco “stacca” Champagne: sorpasso storico e cause
                    Da un lato volumi e lifestyle globale; dall’altro premiumizzazione spinta e calo strutturale (266 mln bottiglie 2025 secondo Comité Champagne).
                    Perché conta: il mercato sta premiando accessibilità, frequenza di consumo e adattabilità di gamma.
                  • Langhe Nebbiolo: via libera allo spumante in etichetta
                    Modifica disciplinare (insieme al bag-in-box) per intercettare trend bollicine senza sovrapporsi ad Alta Langa; interviene Sergio Germano.
                    Perché conta: più “forme prodotto” dentro le denominazioni = risposta rapida ai nuovi consumi (ma va governata bene).
                  • Amarone della Valpolicella: non nato da errore, ma da progetto di tipicità
                    Ricerca archivistica ridimensiona la leggenda dell’“incidente” e rafforza l’idea di scelta enologica consapevole.
                    Perché conta: cambiare il racconto significa cambiare il valore percepito (e quindi il potere negoziale).
                  • Il futuro della Valpolicella “in sei vini”
                    Non solo Amarone: visione di denominazione come ecosistema (Recioto incluso) presentata da JC Viens e dal Consorzio.
                    Perché conta: diversificare la piramide prodotti è l’unica difesa strutturale contro saturazione e cicli.
                  • Formati e contenitori: mezze bottiglie, giganti, lattine, tetrapack
                    Il packaging torna tema strategico: servizio, occasioni di consumo, sostenibilità e logistica.
                    Perché conta: spesso la crescita non è “più vino”, ma “vino più comodo” (e più coerente col canale).
                  • Falso Chianti: oltre 2.500 contenuti illeciti online
                    Report “Online Brand Protection – Overview 2025” del Consorzio Vino Chianti: siti, marketplace, social e domini.
                    Perché conta: brand protection non è burocrazia: è difesa di prezzo medio e reputazione.
                  • “Tenete duro negli USA”: la lettura di Colangelo & Partners
                    Tra fine 2025 e inizio 2026 torna determinazione a investire sul mercato USA nonostante cautela precedente.
                    Perché conta: nei mercati maturi, chi presidia quando gli altri frenano spesso guadagna quota.
                  • Caso fiaccola: frizione tra Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG e Prosecco DOC
                    Non contestata la sponsorship olimpica, ma la percezione di sovrapposizione/ambiguità generata dall’episodio.
                    Perché conta: la “confusione di marca” è un rischio industriale: impatta margini e capacità di differenziarsi.

                  Internazionale

                  • USA: consumi vino in calo anche nel 2025, Italia meglio della media
                    Dati Unione Italiana Vini su Sipsource: -8,8% volumi e -7,2% valore; Italia -5,2% volumi e -3% valore, trainata da Prosecco e rossi toscani.
                    Perché conta: negli USA vince chi “ottimizza portafoglio” (sparkling + denominazioni forti) e taglia il superfluo.
                  • Export vino australiano 2025: calano valore e volumi, regge l’Asia (non la Cina)
                    Dopo il rimbalzo 2024, finisce l’effetto restocking; pesano UK/USA e trend globali di riduzione consumo alcol.
                    Perché conta: segnale macro: non è un problema “di un Paese”, è un cambio di regime nei consumi.

                  Eventi enologici, fiere e territori

                  • Amarone Opera Prima (30–31 gennaio, 1 febbraio)
                    Evento consortile che riporta l’attenzione su Amarone e sistema Valpolicella.
                    Perché conta: grandi denominazioni stanno riscrivendo il racconto (non solo degustazione, ma strategia).
                  • Fieragricola 2026: convegno su interoperabilità PAC (5 febbraio)
                    Focus su PCG e QDCA, registri digitali e dati aziendali (con Veronafiere, Image Line e Accademia dei Georgofili).
                    Perché conta: chi si attrezza sui dati riduce attriti su controlli/pagamenti e accelera decisioni agronomiche.
                  • Vinitaly 2026: debutta area No/Low e nuovo padiglione spirits
                    Risposta a trend e competizione fieristica: NoLo, distillati, enoturismo.
                    Perché conta: la fiera sta “allargando la filiera”: opportunità per tecnologie, ingredientistica e nuovi modelli.
                  • “Degustare è scoprire”: torna il Salone del Vino alle OGR Torino (28 feb–2 mar)
                    Oltre 500 cantine e 50+ eventi, con attenzione a sostenibilità, innovazione e nuove generazioni.
                    Perché conta: format “cultura + territorio + community” sempre più centrale per l’enoturismo.
                  • AIS – Associazione Italiana Sommelier: presentata guida “Vitae 2026” in Valle d’Aosta
                    Evento ad Aymavilles: numeri, territorio e sguardo internazionale.
                    Perché conta: le guide funzionano come infrastruttura reputazionale (utile anche per export e accoglienza).
                  • Best wine destinations 2026: tre mete italiane sul podio secondo European Best Destinations
                    Classifica basata su esperienza complessiva: sostenibilità, ristorazione, accoglienza.
                    Perché conta: l’enoturismo non è “contorno”: è margine difensivo e moltiplicatore di brand.
                  • Slow Wine Lazio Festival – Eataly Roma Ostiense
                    Focus su identità regionale, vitigni autoctoni e crescita qualitativa, nel palinsesto Eataly Fest.
                    Perché conta: Lazio in fase di posizionamento: occasione per scouting e portfolio “nuove storie”.
                  • Lison Winery: concorso di idee per trasformare Ca’ Rossa in cantina boutique contemporanea
                    Recupero architettura rurale + ospitalità + paesaggio (Lison–Pramaggiore).
                    Perché conta: l’architettura sta diventando parte del prodotto: esperienza prima ancora del calice.

                  Quadro politico-regolatorio (impatto indiretto sul vino)

                  • Fitosanitari: aggiornamento 29 gennaio 2026 (SCOPAFF)
                    Esiti votazioni su sostanze e requisiti dati (rinnovi/approvazioni e voti posticipati).
                    Perché conta: la compliance tecnica è ormai parte del rischio operativo (e dei costi di produzione).
                  • Lollobrigida: 13,5 miliardi di finanziamenti per l’agricoltura
                    Focus su incremento risorse PNRR del Ministero e lettura “stato di salute ottimo” vs malcontento trattori.
                    Perché conta: i fondi ci sono, ma la partita vera è esecuzione: accesso, tempi, burocrazia e bancabilità.

                  Chiusura (taglio operativo QUIDQUID): oggi il messaggio è doppio e molto “da regia”:

                  1. le bollicine restano la locomotiva, ma vanno governate per non perdere identità/valore;
                  2. USA e consumi globali in calo impongono portafogli snelli, storytelling credibile e canali ad alto margine (hospitality + DTC), mentre digitale e dati diventano infrastruttura, non accessorio.

                  Rassegna offerta da WINEIDEA.IT.

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                    Informazioni

                    Cantine italiane

                    Il Friuli del vino saluta Daniela Coser
                    Il mondo del vino friulano perde una figura centrale: è scomparsa Daniela Coser, cofondatrice di Ronco dei Tassi a Cormòns. Imprenditrice discreta e determinante, ha contribuito a costruire una delle realtà di riferimento del Friuli Venezia Giulia, unendo visione, sensibilità e dedizione quotidiana.

                    Le Carline, pionieri del biologico e dei vitigni resistenti in Veneto
                    Nel Lison-Pramaggiore, Daniele Piccinin guida da trent’anni una delle esperienze più avanzate in tema di sostenibilità: biologico, Piwi, vini senza solforosa e sperimentazioni in laguna. Oggi l’azienda conta circa 35 ettari e una produzione solida e coerente.

                    Vinchio Vaglio cresce controcorrente
                    La cantina cooperativa piemontese registra +20% di vendite, 11,5 milioni di euro di fatturato e una forte remunerazione dei soci. La strategia: qualità costante e “vino buono al giusto prezzo” nel cuore del sito Unesco di Nizza Monferrato.

                    Cantine Maculan, 50 vendemmie di creatività
                    A Breganze, Fausto Maculan celebra mezzo secolo di carriera con un vino-evento che incarna il suo stile imprevedibile. Una storia che intreccia territorio, sperimentazione e identità personale.

                    Tre cartoline vinicole dalla Sicilia
                    Casa Grazia, Ramaddini e Terre di Entella raccontano tre anime dell’isola: Gela, Marzamemi e Contessa Entellina. Vitigni, suoli e visioni diverse, unite da qualità e forte identità territoriale.

                    Cantina Pirata, la via della sperimentazione in Campania
                    A Guardia Sanframondi, Filippo Mancini vinifica piccolissime produzioni fuori dagli schemi, recuperando vecchi vigneti e varietà storiche per vini di ricerca e forte personalità.

                    Cantina Produttori Bolzano, il modello cooperativo che funziona
                    Con l’Alto Adige Bianco Tal 1930 2022, la cooperativa altoatesina conferma un modello basato su qualità, sostenibilità e valorizzazione dei piccoli vignaioli.

                    Vino italiano ed enologia italiana

                    Il futuro del Prosecco e delle denominazioni venete
                    A Godega di Sant’Urbano il convegno annuale affronta mercati, nuovi attingimenti e certificazioni di sostenibilità, confermandosi punto di riferimento per la viticoltura regionale.

                    Produrre vino “pulito” e giusto
                    Slow Food rilancia la necessità di un cambio di paradigma: sostenibilità ambientale, tutela della biodiversità e dignità del lavoro come pilastri della viticoltura italiana.

                    Amarone, non un errore ma un progetto identitario
                    Alla vigilia di Amarone Opera Prima, si ribadisce che il grande rosso della Valpolicella nasce da una visione precisa sulla tipicità, non da un caso fortuito.

                    Prezzi, margini e storytelling: serve un cambio di passo
                    Dalla DB Conference di Londra emerge un messaggio chiaro: senza allineamento tra prezzo e valore percepito, il vino rischia una crisi strutturale di redditività e appeal.

                    Bottiglie dal fondo del Garda
                    Recuperate 1.200 bottiglie affinate sott’acqua: un esperimento di maturazione alternativa che continua a incuriosire mercato e appassionati.

                    Internazionale

                    Usa: mercato in difficoltà, ma resiliente
                    Tra dazi, cambio euro/dollaro e nuovi stili di consumo, il vino negli Stati Uniti rallenta ma non crolla. Per molti operatori resta un mercato chiave, soprattutto per la fascia alta.

                    Nuovi vitigni resistenti dalla Svizzera
                    Agroscope presenta sette nuove varietà con resistenze durature a peronospora e oidio, frutto di oltre 15 anni di ricerca e selezione genetica avanzata.

                    Romania, Crama Corbuţ e il Crisana Palatin Reserve
                    La viticoltura romena continua il suo percorso di valorizzazione: focus su una piccola cantina della Doc Crisana e su un rosso da Cabernet, Merlot e Fetească Neagră.

                    Il Chianti debutta in Africa
                    Successo della missione del Consorzio Vino Chianti in Nigeria: masterclass e degustazioni a Lagos aprono un dialogo con un mercato emergente e curioso.

                    Da Hong Kong al Barolo: una conversione al vino
                    Il racconto di una docente della Vinitaly International Academy riflette su come avvicinare nuovi pubblici al vino in un momento di forte pressione sul settore.

                    Eventi enologici

                    Salone del Vino 2026 – Torino
                    Dal 28 febbraio al 2 marzo alle OGR Torino torna la più grande “cantina aperta” del Piemonte. Due giorni per il pubblico e uno per i professionisti, con buyer internazionali. Tema: “Degustare è scoprire”.

                    Grandi Langhe 2026
                    A Torino oltre 400 vini degustati in sala stampa. Focus sulle nuove annate di Barolo e Barbaresco, con attenzione particolare all’annata 2022, segnata da forte siccità.

                    Amarone Opera Prima 2026
                    Dal 30 gennaio al 1° febbraio a Verona: oltre 50 aziende e 100 giornalisti internazionali. Protagonisti, tra gli altri, Pasqua Vini e Ilatium Morini con le nuove annate di Amarone.

                    Beviamoci Sud a Roma
                    Il Sud Italia protagonista al Westin Excelsior: cresce l’attesa per la Costa degli Dei e per la futura denominazione calabrese del vino.

                    AIS Veneto: al via i corsi sommelier 2026
                    Riparte la formazione per nuovi professionisti del vino, in un contesto in cui cultura e competenze diventano sempre più centrali.

                    Milano-Cortina 2026, opportunità per il vino italiano
                    Secondo Sandro Bottega, le Olimpiadi invernali saranno un potente volano per i vini di Lombardia e Veneto, con visibilità globale e forte impatto economico.

                    La rassegna stampa vino di oggi è offerta da WINEIDEA.IT
                    A risentirci a domani.

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