Trentino, a Santa Massenza la magica notte degli alambicchi accesi

Nel Ponte dell’Immacolata appassionati e turisti si immergeranno nello splendido borgo della Valle dei Laghi per festeggiare la celebre grappa artigianale trentina, accompagnati come sempre dalle performance della Compagnia Teatrale Koinè.

Trentino, a Santa Massenza la magica notte degli alambicchi accesi

Il Trentino è terra di tradizioni antiche, che si tramandano da generazioni e spesso fioriscono in piccole comunità. Proprio come quella di Santa Massenza di Vallelaghi, suggestivo paesino con un centinaio di abitanti, conosciuto anche come la “piccola Nizza de Trent”. In questo incantevole borgo a un quarto d’ora di auto dal capoluogo, lungo la strada che collega la bellissima Valle dei Laghi al Garda, operano da generazioni, a pochi passi una dall’altra, ben cinque distillerie di grappa a carattere artigianale e a conduzione familiare.

È la più grande concentrazione di distillerie in tutta la provincia, ma soprattutto l’espressione di un patrimonio storico e culturale davvero unico. Tanto da meritare di essere celebrato con una festa che in poco più di un decennio è diventata un “must” ben oltre i confini trentini. E così, nei giorni dell’Immacolata il piccolo borgo si anima con La notte degli alambicchi accesi, speciale iniziativa organizzata dall’Associazione culturale “Santa Massenza piccola Nizza de Trent” con il supporto di Trentino Marketing, il coordinamento della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino nell’ambito della promozione delle manifestazioni enologiche provinciali denominate #trentinowinefest e la collaborazione di APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e Istituto Tutela Grappa del Trentino.

Quello che quest’anno si svolgerà dal 4 all’8 dicembre è dunque un appuntamento fisso per una fitta schiera di intenditori, appassionati e turisti che arrivano in Valle dei Laghi da tutta Italia. Accomunati dalla passione per un distillato intramontabile e dal desiderio di imparare a conoscerlo meglio in un contesto di assoluta spensieratezza, stravolgendo per qualche giorno i ritmi del piccolo borgo trentino.

Ancora una volta, l’anima della kermesse è rappresentata dallo spettacolo itinerante degli attori della compagnia teatrale Koinè, chiamati a celebrare, raccontare e promuovere, con un tono coinvolgente e ironico, la grappa artigianale trentina. Un prezioso distillato prodotto solo con vinacce fresche locali, seguendo la tradizionale distillazione con il metodo “a bagnomaria” in alambicchi discontinui: un’arte tramandata di generazione in generazione, praticata da distillatori che utilizzano modeste quantità quando la vinaccia è ancora fresca e profumata e prediligono un riscaldamento uniforme, lento e continuo del contenuto, al fine di ottenere una migliore estrazione degli aromi.

Nell’arco di cinque giorni, la compagnia metterà in scena 8 spettacoli (tre in più rispetto alle scorse edizioni) per consentire a tutti di partecipare in serenità e nel rispetto delle attuali normative anti assembramento. Quest’anno, infatti, gli spettatori saranno divisi in 5 gruppi di massimo 25 persone: ogni partecipante, dotato di radiocuffie, sarà guidato dall’inconfondibile voce narrante del conduttore tv Patrizio Roversi, all’interno delle cinque distillerie del paese - Distilleria Casimiro, Distilleria Francesco, Distilleria Giovanni Poli, Distilleria Giulio & Mauro e Maxentia – che diventeranno così l’inedito palcoscenico dove mettere in scena i cinque episodi che compongono lo spettacolo. Il ritrovo finale sarà in piazza.

E le degustazioni? Non mancheranno di certo: ogni tappa sarà per gli adulti l’occasione di assaggiare una delle grappe proposte: tra queste, la grappa di Nosiola, vitigno rappresentativo della Valle dei Laghi e unica varietà a bacca bianca autoctona della provincia, e quella di Vino Santo, vera chicca ottenuta dalle vinacce degli acini di Nosiola lasciati appassire fino a primavera.

L’appuntamento è dunque per sabato 4, domenica 5 e martedì 7 dicembre con due spettacoli - alle 17.00 e alle 21.00 – lunedì 6 dicembre alle 21.00 e mercoledì 8 dicembre alle 17.00.

Il costo è di 15 euro.

Trekking guidati nei boschi o nei vigneti, cooking show, aperitivi in fattoria a degustazioni in cantina, ma anche feste dedicate ai prodotti più caratteristici del periodo. Nei fine settimana dal primo ottobre al primo novembre.

DiVin Ottobre la Strada del Vino e dei Sapori dà il benvenuto all'autunno

Le giornate si accorciano, il clima si fa più frizzante e nell’aria si sprigiona quell’inconfondibile profumo di castagne. È l’autunno, con la sua esplosione di colori che, illuminati dai raggi del sole, danno un tocco davvero magico a boschi e vallate. Ed è ottobre, in particolare, il mese in cui questo spettacolo si ripete, mai uguale a sé stesso. Ecco perché da 16 anni la Strada del Vino e dei Sapori del Trentino lo ha scelto per organizzare ogni fine settimana una serie di iniziative dedicate a questa stagione, grazie al coinvolgimento di oltre una settantina di soci.

Archiviate le vendemmie ed ultimati i raccolti, i produttori aprono dunque le porte delle loro aziende agricole per ospitare i food&wine lovers più curiosi di scoprire tutti i segreti delle migliori eccellenze locali. Ma non solo: in programma visite in cantina e vigneto, esperienze di gusto, passeggiate e tour in ebike per ammirare le infinite varianti del foliage, aperitivi, laboratori enogastronomici, cene a tema e proposte vacanza dedicate, oltre alle immancabili feste che celebrano i prodotti più caratteristici del periodo. Appuntamenti pensati anche per piccoli gruppi di persone, vere e proprie esperienze di gusto da “gustare” in famiglia, in coppia o con gli amici, per vivere l’atmosfera dell’autunno trentino ed assaporarne gli inconfondibili sapori.

Diverse le iniziative che si ripetono ogni fine settimana, come Enotour d’Autunno presso Borgo dei Posseri ad Ala, in programma tutti i venerdì e sabato del mese – in cui agli ospiti verrà consegnata una cartina che condurrà ad una serie di isole posizionate accanto ai vigneti, dove si potrà degustare un calice di vino aziendale nato proprio da quella particolare vigna in abbinata a specialità di Caseificio Sociale di Sabbionara e Salumeria Belli – o Passeggiando nel vigneto, tutti i venerdì alla Cantina d’Isera, con camminata nelle campagne di Isera e degustazione finale dei prodotti aziendali, accompagnati dalle specialità Biodebiasi, Caseificio di Sabbionara e Panificio Moderno, ma anche Doc&Dop, tutti i sabati alle 16.30, presso le Cantine Mezzacorona-Rotari a San Michele all’Adige, in cui la visita guidata si concluderà nella suggestiva Sala del Re, con degustazione guidata dell’intera linea di Millesimati AlpeRegis abbinata ad eleganti finger food di Ristorante Da Pino, pensati per valorizzare le varie stagionature e consistenze di Trentingrana, e i prodotti di Panificio Sosi.

1° weekend

Venerdì 1 ottobre, inoltre, alle ore 18.00, presso l’azienda Cenci Trentino di Castelnuovo, c’è Calici al tramonto, con i vini dell’azienda abbinati alle specialità di Crucolo e di Carni e Salumi Meggio. Il primo weekend del mese prosegue poi con la manifestazione Latte in festa a Lavarone, organizzata da Apt Alpe Cimbra e in programma sabato 2 e domenica 3 ottobre, che prevede una serie di laboratori e iniziative alla scoperta di questa eccellenza, tra cui la passeggiata con visita in fattoria e pic nic sul prato dell’Aperitivo del Malghese di sabato pomeriggio, ore 15.30, dove, oltre al formaggio di Caseificio degli Altipiani e del Vezzena e ad una proposta gourmet di Malga Millegrobbe, si potranno degustare le mele La Trentina in abbinata all’Acqua Levico e al Teroldego Rotaliano di Azienda Agricola Zanini Luigi. Solo nella giornata di domenica, invece, l’appuntamento è anche poco distante, a Luserna, per Zimbartörggelen Herbst, suggestiva passeggiata enogastronomica tra i colori dell’autunno dell’Alpe Cimbra, con i prodotti di Malga Millegrobbe, Cantina Madonna delle Vittorie, Caseificio degli Altipiani e del Vezzena e Distilleria Marzadro. Da segnalare infine due giorni del Festival della Polenta di Storo, organizzato dalla Pro Loco di Storo in collaborazione con Apt Madonna di Campiglio, dedicato a questa specialità della tradizione, proposta in molteplici varianti. Presenti, inoltre, i prodotti di Azienda Agricola Troticoltura Armanini e i vini di Azienda Agricola Grigoletti e Cantina Toblino.

2° weekend

Sabato 9 ottobre, alle 14.30, ci si sposta a Vallelaghi per L’Autunno e la Nosiola, passeggiata dedicata a questo vitigno autoctono, con visita finale alla Casa Caveau Vino Santo e all’Azienda Agricola Giovanni Poli S. Massenza (in replica il 23 ottobre con visita da Maxentia), in abbinata a prodotti di Panificio Pasticceria Tecchiolli, e a Lavis per Dal giardino alla cantina, alle ore 17.00, presso il Giardino dei Ciucìoi, con visita guidata dell’opera architettonica insieme ad Ecomuseo dell’Argentario e Albatros, passeggiata in centro storico a Lavis e degustazione finale presso Cantine Monfort (in replica il 15 ottobre, con finale da Cantina La Vis, e il 23 ottobre, con finale nuovamente da Cantine Monfort). La giornata di domenica, invece, si potrà trascorrere al Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina  di San Michele all’Adige con Autunno a 10/10 al museo: dalle 14.30 alle 18.00, laboratori creativi a tema autunnale, una caccia al tesoro alla scoperta di particolarità degli oggetti esposti e una gustosa merenda finale, con i prodotti di Gelateria Serafini e La Corte dei Ciliegi.

3° weekend

Venerdì 15 e sabato 16 ottobre torna invece Reboro. Territorio & passione , due giornate alla scoperta di questo vino in programma tra Arco e Vallelaghi. Oltre alle visite in alcune cantine del territorio, come Azienda Agricola Gino Pedrotti, Azienda Agricola Giovanni Poli S. Massenza, Azienda Agricola Francesco Poli e Maxentia, si potrà partecipare ad un convegno, una degustazione dedicata e una cena a tema. Nella serata di sabato 16 ottobre, dalle 16.00, torna nuovamente in presenza anche Caneve en festa, la cena itinerante con prodotti locali tra gli avvolti di Cembra in abbinata ai vini e alle grappe della Valle di Cembra e accompagnata da musica di vario genere che vedrà, tra gli altri, il coinvolgimento di Cembrani DOC, Azienda Agricola Bio Giove Officinali, Cembra cantina di montagna, Maso Franch e Zanotelli Società Agricola. L’appuntamento serale sarà seguito, domenica 17 ottobre, alle 11.00, da Wine Trekking Gourmet, passeggiata di 5 km tra i vigneti della Valle di Cembra intervallata da gustose pause curate da ristoranti locali. Sabato 16 ottobre, a Riva del Garda, invece, è in programma Agririva Bike Tour: a partire dalle 14.00 si percorrerà in bici il percorso che unisce Lago di Garda a Valle dei Laghi e ritorno, con alcune tappe di gusto, durante le quali scoprire i prodotti di alcuni associati della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino, come Troticoltura Armanini, Azienda Agricola Gino Pedrotti, Macelleria Bertoldi, Azienda Agricola Fontanèl, Panificio Tecchiolli e, naturalmente, Agraria Riva del Garda.

4° weekend

Da venerdì 22 a domenica 24 ottobre l’appuntamento è con La Dispensa dell’Alpe a Folgaria, una tre giorni di eventi organizzata dall’Apt Alpe Cimbra, all’insegna delle produzioni agroalimentari del Trentino attraverso convegni, ma anche laboratori esperienziali, mercato dei, visite guidate, fattorie aperte, trekking e bike del gusto, masterclass e iniziative didattiche per i più piccoli. Sabato 23 e domenica 24  ottobre si svolge inoltre anche la Festa della Castagna sull’Altopiano della Vigolana, con tante attività in programma dalle 10.00 alle 19.00, a cura dell’Apt del territorio e con la presenza di vari produttori locali tra cui la Cooperativa Castanicoltori Trentino Alto Adige.

5° weekend

L’ultimo weekend, come da tradizione, protagonista assoluto è invece il tipico salume “povero” di San Lorenzo Dorsino che sale giustamente sul palcoscenico per la Sagra della Ciuìga, giunta alla XX edizione: dal 30 ottobre al 1 novembre la Pro Loco San Lorenzo in Banale, in collaborazione con il Comune San Lorenzo Dorsino e Apt Dolomiti Paganella, darà dunque spazio a gusto, cultura e tradizione in uno dei Borghi più belli d’Italia, con degustazioni, mercatini, rassegne musicali e teatrali, con il coinvolgimento, tra gli altri, di Cantina Endrizzi e Panificio Zambanini.

DiVin Ottobre fa parte del calendario di manifestazioni enologiche provinciali denominato #trentinowinefest e viene organizzata in collaborazione con Bontadi Caffè, e con il supporto di Regione Trentino – Alto Adige, BIM dell’Adige e Comunità della Valle di Cembra.

Dettagli, costi e informazioni sulle prenotazioni sono disponibili sul sito tastetrentino.it/divinottobre

Agribus alle radici del cibo, tour in e-bike, viaggio a tappe alla scoperta del centro storico di Isera e laboratori guidati con la compagnia teatrale Koinè. E ancora, cene a tema – al ristorante, a Palazzo Fedrigotti, al Belvedere o tra i vigneti – , concerti all’alba, esposizione e sfilata di trattori d’epoca e l’immancabile premio al miglior vigneto di Marzemino. Tante conferme e moltissime novità per la ventesima edizione di uno degli appuntamenti enogastronomici più attesi della Vallagarina.

Da giovedì 9 settembre, quattro giorni dedicati al Marzemino e territorio.

Trentino, dal 9 settembre al via La Vigna Eccellente...ed è subito Isera

Conto alla rovescia per la nuova edizione de "La Vigna Eccellente...ed è subito Isera", la manifestazione organizzata dal Comune di Isera, Città del Vino, con il supporto di Trentino Marketing, il coordinamento della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino nell'ambito della promozione delle manifestazioni enologiche provinciali denominate #trentinowinefest e la collaborazione dell’APT Rovereto e Vallagarina.

Un programma che, tra conferme e novità, si arricchisce di anno in anno sempre di più. Un primo assaggio giovedì 9 settembre, alle ore 20.00, per “Aspettando La Vigna Eccellente”, con la insolita Cena Georgiana proposta dalla Locanda delle Tre Chiavi di Isera, dove sarà possibile intraprendere un viaggio di gusto alle origini del Marzemino, giunto in Trentino dopo un lungo percorso iniziato proprio in terra caucasica.

Ma è da venerdì 10 settembre che la manifestazione prende ufficialmente il via, con l’evento curato dalla Strada del Vino e dei Sapori del Trentino, in collaborazione con il Comune di Isera e ONAV-Sezione di Trento e con il supporto della Comunità della Vallagarina, per “Vallagarina, di cucina in cantina”: a partire dalle 19.00 si potrà partecipare alla cena-degustazione itinerante presso Palazzo Fedrigotti, sede del Municipio, che prevede 6 tappe food&wine, per un totale di 12 degustazioni, e l’accompagnamento musicale del gruppo Banda Storta.

Sabato 11 settembre, alle ore 9.00, torna invece l’apprezzatissimo “Viaggio alle radici del cibo” che aveva vissuto il debutto con successo lo scoro anno: un agribus alla scoperta della Comunità del Cibo di Isera, tra le varie frazioni, degustando le eccellenze enogastronomiche dei produttori del comune.

Contestualmente, gli amanti delle due ruote, potranno aderire all’E-bike tour Castel Corno – Food&Drink, sempre alla scoperta delle varie frazioni di questo dinamico centro della Vallagarina e delle relative specialità agroalimentari, accompagnati in sicurezza da guide.

Alle 18.00 torna Saperi e Sapori, il tour in 4 tappe intorno al centro storico accompagnati dalle performance teatrali della Compagnia Koinè, con degustazioni e laboratori a tema e adatto anche ai più piccoli.

Alle 20.00, invece, spazio per un’altra novità: il Convivial-green ovvero la cena eco-sostenibile al Belvedere. I partecipanti saranno invitati ad indossare abiti o accessori verdi e a portare con sé piatti, posate e bicchieri: al cibo ci penseranno i ristoratori del borgo. Vi sarà inoltre la possibilità di acquistare anche altri prodotti del territorio, da consumare in loco o da portarsi a casa, presso il mercatino dei contadini allestito tutt’intorno. Non mancherà l’intrattenimento musicale, a cura della band “Bel e Poc” e danzante, a cura di “Azioni fuori posto”, organizzato dall’Associazione ISERAFutura con il contributo del Tavolo Giovani Destra Adige.

Domenica 12 settembre si inizia prestissimo con l’appuntamento Aspettando l’alba, in programma alle 5.30 nella frazione di Lenzima, con un concerto omaggio ad Astor Piazzola interpretato dal gruppo artistico Caronte. E dopo aver rigenerato lo spirito, sarà il tempo di partecipare alla colazione insieme ai contadini con pane, burro, confettura e caffè d’orzo presso la Pro Loco di Lenzima.

Alle ore 10.00, altra novità con l’esposizione e sfilata di trattori d’epoca in Piazza San Vincenzo, con oltre 60 mezzi anche molto datati e provenienti anche da altre regioni, mentre alle 16.00 ritorna l’appuntamento con Saperi e sapori, a cura della Compagnia Koinè.

Alle 17.30, presso la sede del Municipio di Isera, sarà invece tempo di scoprire il vincitore del XX concorso La Vigna Eccellente, nato per premiare il miglior vigneto di Marzemino del territorio, che vede 26 agricoltori in lizza per oltre 220 mila metri quadrati di appezzamenti. Nel corso dell’incontro verrà inoltre conferito per il quinto anno consecutivo il premio letterario intitolato a Francesco Graziola, storico membro della giuria del concorso.

Alle 19.00 torna la Festa di chiusura dell’evento al Belvedere, con polenta concia e vino a cura della Cantina d’Isera e del Gruppo alpini, accompagnato dalla musica della dj Ornella Frisinghelli.

Ultima novità, dalle 18.30 alle 22.30, la Cena nella vigna di Marzemino, dopo una visita guidata alla cantina storica della famiglia de Tarczal e una breve passeggiata tra le suggestive vie del borgo di Marano.

Chi verrà in visita ad Isera potrà anche visitare gratuitamente la mostra “Nomade Urbano” di Silvio Cattani, allestita presso Palazzo De Probizer di Isera.

Un viaggio intrecciato all’altro – ha voluto specificare Sergio Valentini, coordinatore della manifestazione comunale e presidente della Strada del Vino e dei Sapori del Trentinointorno ad un premio che quest’anno taglia il traguardo dei vent’anni. La Vigna Eccellente…ed è subito Isera, però, non vuole fermarsi a questa quattro giorni di manifestazione ma andare oltre e costruire un progetto di valorizzazione continua del territorio caratterizzato da un grande fermento a livello enogastronomico, se si pensa che sono ben 24 le realtà agroalimentari che operano in una località con meno di 3.000 abitanti. Da questa esperienza – specifica – si rafforzerà il progetto Isera con Gusto con una serie di iniziative/attività su tutti i mesi dell’anno, come l’agribus, il mercato contadino e molto altro. A supporto di questo, abbiamo anche voluto coinvolgere i più giovani in un contest invitandoli a raccontare, con video della durata massima di due minuti, la variegata offerta di Isera. Anche in questo caso, il vincitore verrà svelato domenica pomeriggio, a seguito della consegna del premio al miglior vigneto”.

La manifestazione è preceduta e accompagnata anche dalla rassegna A tutto Marzemino (tastetrentino.it/atuttomarzemino), in programma fino al 12 ottobre: un ricco calendario di

degustazioni, menù a tema, visite in cantine e nei vigneti in programma su tutto il territorio della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino, tra Vallagarina, Valsugana, Lago di Garda, Piana Rotaliana, Val Rendena, Valle dei Laghi, Valle del Chiese e, ovviamente, Trento.

www.tastetrentino.it/lavignaeccellente

Dopo il successo del 2019, che le aveva fatto conquistare anche per la prima volta il titolo nazionale, la squadra della cittadina sale nuovamente al primo posto del podio. Al secondo posto Maggiora (NO) e al terzo Vittorio Veneto (TV).

Il Covid non ferma l’evento più atteso di Uva e dintorni.

Trentino, Avio conquista la tappa cittadina del Palio delle Botti tra Città del Vino

Nonostante un’edizione 2021 che per ragioni di sicurezza e responsabilità ha dovuto necessariamente abbandonare il ricco programma a cui il pubblico era abituato, tra animazione di corti lungo il paese, spettacoli itineranti ed eventi collaterali, Uva e dintorni non ha rinunciato al tradizionale Palio delle Botti tra Città del Vino, che ormai da anni chiude idealmente la kermesse richiamando ad Avio e Sabbionara d’Avio gli amici e supporter delle altre città concorrenti.

A conquistare il titolo del palio cittadino, svoltosi in Piazza Conciliazione a Sabbionara, proprio il team di Avio - formato da Alessio Secchi, Alessio Campostrini, Elia Campostrini e Marco Slomp - che ha staccato di ben 30 secondi gli sfidanti al termine del percorso di 1.300 mt. Una grande soddisfazione che si ripete, visto che la squadra aveva conquistato la gara anche nell’appuntamento dello scorso 4 luglio a Brentino Belluno (TV). Invariata, invece, la posizione nella classifica generale, poiché il team ha già accesso di diritto alla finale di Santa Venerina (CT) del 26 settembre, essendo detentore del palio nazionale 2019.

Sul podio, al secondo posto, la squadra di Maggiora (NO), detentrice del titolo 2018, e quella di Vittorio Veneto (TV), che attualmente è in testa alla classifica nazionale con 85 punti, in terza posizione. A seguire Refrontolo (TV),  Cavriana (MN), Brentino Belluno (VR) e Chambave (AO), al suo debutto nella competizione.

Ad impreziosire la sfida, anche la nuova gara di spinta femminile, voluta fortemente dall’Associazione Nazionale, dove ha primeggiato Vittorio Veneto (TV), seguita da Avio (TN) , con Federica Caden e Linda Rizzi, e da Refrontolo (TV). Al solito, poi, sono seguiti lo slalom femminile con le botti, la pigiatura dell’uva e l’immancabile riempimento della botte, dove ancora una volta ha vinto Avio, concluso con il tradizionale lancio di secchi che ha “battezzato” anche il Sindaco Ivano Fracchetti, il Vicesindaco Alvise Salvetti e l’Assessore al turismo Marino Salvetti, alla loro prima edizione.

Un grazie a tutti i partecipanti e a tutte le Città del Vino, soprattutto quelle più lontane, che hanno partecipato a questa bellissima manifestazione – ha commentato lo stesso Ivano Fracchetti – . Ci auguriamo – ha proseguito – di poterci rincontrare il prossimo anno per festeggiare insieme un ritorno alla normalità, con una festa senza vincoli”. Ringraziamenti a cui si è aggiunto Marino Salvetti, che ha sottolineato come sia bello rivedersi, poter finalmente fare comunità e vivere le piazze e gli spazi pubblici, pur in una forma ridotta.

Per me è un grande piacere essere qui, visto che sono vent’anni che seguo questa manifestazione – ha fatto eco l’Assessore Provinciale allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli – . Viviamo con nostalgia la festa intorno, dopo due anni di stop, e ci auguriamo che presto la pandemia possa cedere il passo alla normalità. Noi come Provincia cerchiamo di sostenere da sempre le manifestazioni culturali, enogastronomiche e di promozione del territorio, come è sempre stata, ed è, Uva e dintorni, all’interno della quale il palio rappresenta sicuramente un elemento di attrazione per riconoscere il territorio e le sue specificità e generare al contempo rapporti di amicizia tra le varie comunità coinvolte”.

Prossimi appuntamenti, Castelnuovo Berardenga, in provincia di Siena, e la grande finale di Santa Venerina, in provincia di Catania, calendarizzata per il 26 settembre: vedremo se Avio confermerà il titolo.

La kermesse Uva e dintorni è organizzata dall’omonimo comitato, capitanato dal Presidente Walter Pericolosi, con il Comune di Avio, il supporto di Trentino Marketing e il coordinamento della Strada del Vino e dei Sapori nell’ambito della promozione delle manifestazioni enologiche denominate #trentinowinefest.

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