Cantine italiane
Tenuta San Leonardo: stop (per ora) alla certificazione bio
La cantina trentina spiega la rinuncia: cali produttivi rilevanti (–30% annuo nelle ultime tre vendemmie) e costo “industriale” del biologico ritenuto non più sostenibile alle condizioni attuali. Tema chiave: sostenibilità economica oltre che agronomica.
Odoardi: dissequestro e ritorno alla piena operatività (con chiarimenti)
L’azienda calabrese torna nella disponibilità del proprietario. In parallelo, il Consorzio Agricolo Scavigno pubblica precisazioni: il dissequestro citato da parte della stampa riguarderebbe un’area/terreno connesso a vincoli consortili, invitando a non confondere “dissequestro” con “ripresa dell’attività” in senso pieno.
Alex Maccan: dall’arredamento alla viticoltura in Friuli (Le Monde e La Ponca)
Storia di cambio di vita imprenditoriale: dall’industria dell’arredo ai filari, con un percorso che unisce visione, territorio e impresa vitivinicola.
Addio Arnaldo Caprai (192?–2026): l’uomo che ha trasformato il Sagrantino in un brand globale
Scompare a 92 anni uno dei protagonisti della valorizzazione del Sagrantino di Montefalco: imprenditoria, visione territoriale, costruzione di reputazione internazionale.
Vino italiano ed enologia italiana
Giacenze di vino italiano in crescita: “Cantina Italia” fotografa volumi elevati
Al 30 novembre 2025: 53,4 milioni di ettolitri (+8,6% vs 30/11/2024) + 9,5 mln hl di vino nuovo in fermentazione + 9,7 mln hl di mosti. La dinamica viene letta nel contesto di vendemmie differenti (2023 scarsa, 2024 più generosa, 2025 ancora più abbondante) e vendite/consumi più lenti (salutismo, dazi, pressione sui redditi).
Vini dealcolati: Protopapa (Lega) chiede “chiarezza normativa” per tutelare identità e denominazioni
Con il decreto interministeriale Mef–Masaf si apre una fase più strutturata per il segmento low/no. Messaggio politico-operativo: innovazione sì, ma con regole chiare per evitare ambiguità sul posizionamento del vino piemontese e italiano.
Zibibbo (Moscato d’Alessandria): un vitigno-mediterraneo, tra storia e identità
Approfondimento culturale e agronomico: lo Zibibbo come “ponte” tra popoli, rotte commerciali, tecniche agricole e tradizioni (Pantelleria come simbolo, ma non solo).
Grapur – “Vino Rosso d’Italia”: sostenibilità raccontata dal packaging
Progetto 2025 di Mack & Schühle Italia (joint venture tra Mack & Schühle AG e Latentia). Filiera ampia (cooperative e rete vitata estesa) e scelta narrativa/industriale: sostenibilità costruita a partire da bottiglia ultraleggera, tappo e materiali (con partner come Verallia e Nomacorc Ocean).
Note di degustazione: Primitivo di Manduria Dionysos 2010 (De Quarto)
Vino “fuori tempo” (in senso buono): lunga macerazione, niente legno, uscita sul mercato solo a maturità ritenuta ideale dal produttore. Solforosa molto contenuta; profilo aromatico ampio e maturo.
Il Fiano che sfida il tempo: Fiano di Avellino Riserva 2015 (Di Meo)
Focus su capacità evolutiva e tensione gustativa: otto anni in acciaio + affinamento in bottiglia, con freschezza ancora viva.
Falanghina identitaria: il progetto Tenuta Le Albe (Arturo Erbaggio)
Ritratto di un enologo/agronomo che “si mette in proprio” e costruisce una falanghina essenziale e territoriale (parcella in Irpinia, avvio progetto 2012).
Internazionale
Francia: edulcorazione nei vini AOC fermi, cambia la dottrina
Dal 27 novembre 2025: apertura regolata alla correzione del profilo sensoriale nei vini fermi AOC, con paletti tecnici (limite 9 g/l, tracciabilità, vincoli operativi). Impatto per l’Italia: possibile pressione competitiva sui segmenti medi e, insieme, occasione per riposizionare il “Made in Italy” sulla trasparenza e sulla forza delle denominazioni.
The Academy (Vinexposium): formazione e dati per capire i mercati globali
Nel 2025 conferma del ruolo di hub internazionale: sessioni su geopolitica del vino, trend di consumo, strategie, e un focus sul tema blend come possibile direttrice industriale.
Esperienze enoturistiche “Wine Flight” in castello
Racconto di visita/degustazione: il turismo del vino come prodotto esperienziale (format replicabile), con attenzione a scenografia, accoglienza e percorso di assaggio.
Eventi enologici
Palio del Groppello 2025: vince Saottini (vendemmia 2024)
Storica prima volta: debutto e vittoria, e prima affermazione per il territorio di Lonato del Garda. Tradizione dal 1970, con premiazione a Salò.
Polo Vitivinicolo del Triveneto: inaugurazione il 31 gennaio 2026 (San Vito al Tagliamento)
Nuovo hub di governance consortile promosso da Triveneta Certificazioni, con convegno “Costruire legami, costruire futuro”. Obiettivo: qualità, tracciabilità e competitività sui mercati, con logica di rete tra territori e sistemi di controllo.
Tuglie (LE): “Presepi nel Borgo” e “Natale in Cantina” fino al 6 gennaio
Calendario diffuso tra cantine e location storiche. Segnalata presentazione del libro “Generazione alternativa. 1991-1995” nella Cantina Peparussu (contesto culturale + vino).
Contesto agro-economico e asset (focus filiera)
Reddito degli agricoltori italiani: crescita sopra la media UE
Dichiarazioni del Ministro dell’Agricoltura: strategie Masaf su filiere, ricambio generazionale e valorizzazione (anche attraverso turismo e riconoscimenti culturali).
Terreni agricoli: selezione “silenziosa” del valore (dati e leve)
Valore medio Italia: 22.400 €/ha (+1%) con forti differenze territoriali (Nord-Est ai massimi). Driver citati: logistica, disponibilità idrica, filiere strutturate, forza del brand e capacità di reddito. Nota fiscale: rideterminazione valore terreni (Legge di Bilancio 2025) con imposta sostitutiva 18% entro 30 novembre 2025 tramite perizia asseverata.
Operazioni e mercato
Risiko beverage 2026: attese su M&A in Italia
Il 2025 viene descritto come anno di rallentamento delle transazioni rispetto al 2024 (più cautela, tempi di valutazione e closing più lunghi), ma con valori complessivi ancora solidi. Lettura: pipeline meno “rumorosa”, ma operazioni possibili per asset ben posizionati e con numeri difendibili.
Grazie per l’ascolto. La rassegna stampa vino di oggi è offerta da WINEIDEA.IT.
A risentirci a domani.

