VINO DI ECCELLENZA: CON NUOVI INVESTIMENTI A BOLGHERI RIPARTE ENOTURISMO DI QUALITÀ IN TOSCANA ED IN ITALIA.

Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana, visita la cantina ORNELLAIA, tra le più apprezzate al mondo.

VINO DI ECCELLENZA: CON NUOVI INVESTIMENTI A BOLGHERI.
RIPARTE ENOTURISMO DI QUALITÀ IN TOSCANA ED IN ITALIA.

Ornellaia sta reagendo con tenacia per contrastare la pandemia. Credo che i vini di eccellenza possano contribuire alla ripartenza del settore vitivinicolo italiano” ha commentato Lamberto Frescobaldi, Presidente dell’omonimo Gruppo a cui appartiene Ornellaia.

“Il completamento della struttura architettonica con un ulteriore piano denominato ‘Aquilone’, realizzato dallo studio degli architetti fiorentini Marco Magni e Piero Guicciardini, è il progetto che completa gli spazi dedicati all’ accoglienza nella nostra tenuta, apprezzata dai moltissimi appassionati del vino di tutto il mondo”, ha proseguito il marchese Ferdinando Frescobaldi, Presidente di Ornellaia.

Spero che i turisti del vino, italiani e stranieri, scelgano di scoprire i luoghi di produzione del vino attraverso questa fantastica esperienza di viaggio che è l’enoturismo” ha aggiunto Giovanni Geddes da Filicaja, AD di Ornellaia, in occasione della visita odierna del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani alla cantina completata nel 2021 ma che, causa COVID, finora non era mai stata presentata ufficialmente.

Questo, del resto, non è che l’ultimo investimento in questa zona della Toscana, particolarmente vocata per i vini di qualità premiati in tutto il mondo, ma anche per le ultime e più recenti forme di enoturismo.

La nuova struttura di accoglienza di Ornellaia è un concreto e tangibile segnale non solo di ripresa economica, ma di incremento di investimenti nel territorio bolgherese.

Nel corso della visita, il Presidente del gruppo Lamberto Frescobaldi e il Presidente di Ornellaia, Ferdinando Frescobaldi, l’AD Giovanni Geddes e il Direttore Axel Heinz hanno accolto il Presidente Eugenio Giani e lo hanno accompagnato nella visita all’azienda Ornellaia a Bolgheri. Axel Heinz ha presentato la filosofia di produzione, le innovazioni recentemente implementate in cantina, e l’Archivio Storico, cuore pulsante della tenuta. I Marchesi Frescobaldi e l’AD Giovanni Geddes hanno quindi presentato l’impegno della famiglia Frescobaldi nella promozione dell’eccellenza italiana con investimenti sul territorio e nelle persone – sempre nell’ottica della sostenibilità - resi possibili anche grazie al contributo di Regione Toscana.

Questo genere di investimenti è positivo non solo per l’area di Bolgheri, ma per il futuro di tutto il settore vitivinicolo, che può favorire la ripartenza dell’enoturismo di qualità in tutta l’Italia.

Il nome ORNELLAIA evoca l’eccellenza enologica ed interpreta l’espressione autentica della bellezza toscana. La tenuta si trova sulla costa toscana, a pochi passi dal borgo medioevale di Bolgheri e dal celebre Viale dei Cipressi. La gamma vede al vertice Ornellaia Bolgheri DOC Superiore e Ornellaia Bianco. Completano la gamma dei rossi il “second vin” Le Serre Nuove dell’Ornellaia, Le Volte dell’Ornellaia e per i vitigni in bianco il Poggio alle Gazze dell’Ornellaia. Il costante lavoro del team e le condizioni microclimatiche e geologiche ottimali hanno portato in poco più di trent’anni - il 1985 è stata la prima annata di Ornellaia - i vini della tenuta a grandi successi di pubblico e di critica sia italiana che internazionale.

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News Vitivinicole Wine Idea domenica 27 giugno 2021!

Buongiorno.

Wine Idea presenta le news di domenica 27 giugno 2021, con il contributo di Fare Cantina, impianti completi di confezionamento e imbottigliamento del vino.

Dalla botte alla tavola vini miracolosi.
Terra di confine e di contrasti. Dalla fascia costiera di Trieste al Carso, dall'Isonzo al Collio Goriziano, ventimila ettari di vigneto in un microclima aperto alle più imprevedibili varianti. L'area dei vitigni storici è in gran parte quella della provincia di Udine dove primeggiano tre delle quattro Docg della regione: Picolit Bianco dei Colli Orientali, Ramandolo e Rosazzo.

Fonte, Giorno - Carlino - Nazione Itinerari.

Nettari dall'essenza isolana.
Da Luogosanto fino a Tempio Quattro etichette imperdibili della Sardegna più autentica di Davide Eusebi pazi materici di granito battuti dal vento di maestrale, montagne levigate, sole. Luogosanto è un po' la sintesi della Gallura, dove mirto e lentischio fioriscono duri e si nutrono dei venti marini della costa.

Fonte: Giorno - Carlino - Nazione Itinerari.

Il vino è diventato un bene rifugio.
Finarte oda aste con bottiglie di pregio, che negli anni aumentano di valore La pandemia ha smantellato molte cantine: in circolazione ci sono rarità assolute ¦ Che ci crediate o no, in epoca pandemica e coni tassi negativi chi ha investito in vino in due anni ha portato a casa un rendimento medio del 6%.

Fonte, La Verita'.

Riesling e spumante Dalla "Ca' del Gè" emozioni in bottiglia.
Oggi vi parlo di un'azienda agricola del mio Oltrepò Pavese. Si chiama Ca' del Gè e si trova sulle colline oltrepadane, in una zona rinomata per l'altissima vocazione vitivinicola a 380 metri sul livello del mare. I vigneti occupano una superficie di 47 ettari di proprietà, nei comuni di Montalto Pavese, dove si concentra la produzione di uve bianche e Barbera, e di Cigognola, dove invece Croatina e Uva rara trovano condizioni pedodimatiche ideali.

Fonte: Libero Quotidiano.

Viticultura di precisione nel Sannio.
Domani incontro sui progetti della Guardiense in collaborazione con ricercatori e scienziati Pasquale Carlo. Non può esserci un credibile racconto della terra e dei suoi grandi vini se non si impara, prima di tutto, a leggere il territorio. Ecco perché è importante che la ricerca parta dalla terra.

Fonte, Mattino.

Biondi-Santi non tradisce il passato e investe su cantina e grandi formati.
Visita a Tenuta Greppo Da quando, a fine 2016, una delle aziende più iconiche del made in Italy - quella che ha inventato il Brunello di Montalcino e ne ha decretato il successo planetario - è passata in mano alla famiglia Descours, alla guida del gruppo francese Epï, in tanti si sono chiesti con apprensione quale sarebbe statala direzione futura di Biondi-Santi.

Fonte: Sole 24 Ore Viaggi 24.

La Toscana poliglotta attrae i giramondo dell'alta cucina.
Dal Castello di Spaltenna a Borgo Santo Pietro, ecco i wine resort e ristoranti che puntano sui giovani chef (anche) stranieri Federico De Cesare Viola a panzanella che giunge in tavola - notevole tanto nella presentazione quanto nella freschezza e nell'intensità della variazione di pomodorini e friselle integrali - ci conferma chiaramente di trovarci in Toscana.

Fonte: Sole 24 Ore Viaggi 24.

Intervista a Sandro Santini - Uniti per la Rebola - Rimini si unisce sotto il segno della Rebola.
Intervista al coordinatore Sandro Santini «L'obiettivo? Accendere un faro sull'enologia e contribuire all'attrattività del nostro territorio» Puntiamo a far emergere l'identità del vino, ma anche lo stile di ogni singolo produttore» Sandro Santini Coordinatore Il mio unico cruccio? Quattro produttori ancora non hanno aderito, ma non demordo» Sandro Santini Coordinatore. Qualcosa si muove tra le strade di Rimini.

Fonte, Corriere Romagna Speciale Vini.

Ecco i produttori ai blocchi di partenza Al loro fianco anche enologi di prestigio.
Sedici sono i produttori di Rebola che hanno deciso di partire con il nuovo progetto. Si tratta di Tenuta Santini, Agricola i Muretti, Ca' Perdicchi, Cantina Fiammetta, Cantina Franco Galli, Enio Ottaviani, Fattoria del Piccione, Fattoria Poggio San Martino, Cantina Pastocchi, Podere dell'Angelo, Podere Vecciano, Le Rocche Malatestiane, Tenuta Santa Lucia, San Rocco, San Valentino, Tenuta Saiano.

Fonte, Corriere Romagna Speciale Vini.

A spasso sull'Etna - Vini puliti e mai sgarbati Etna, una Sicilia fuori dai canoni.
Vini puliti e mai sgarbati Etna, una Sicilia fuori dai canoni In pochi anni la produzione ha fatto registrare tassi di crescita costanti, riuscendo a quadruplicare il numero delle bottiglie, ora a quota 4,2 milioni. L'alto livello qualitativo medio dell'Etna è capace di competere con i grandi `big' italiani, Barolo e Brunello in testa.

Fonte:  Corriere Romagna Speciale Vini.

Santa Maddalena la perla rossa dell'Alto Adige.
Viaggio tra i tanti segreti della gloriosa Schiava, un vitigno antico che profuma di fiori e di ciliegia. All'interno della lunga, gloriosa e rinomata tradizione vitivinicola altoatesina, che ora vede i vini bianchi fungere da apripista dall'eccelso livello qualitativo medio per una ricchezza territoriale che poche altre regioni possono vantare, il vitigno della Schiava ha, fin dal Medioevo, agito come una sorta di marcatore territoriale autoctono.

Fonte: Corriere Romagna Speciale Vini.

Intervista a Gilberto Turato - La Germania ama la Romagna Dove investire? Sugli autoctoni».
Gilberto Turato, dell'importatore Fischer e Trezza, racconta il mercato tedesco Dal vino ai prodotti tipici, ecco cosa funziona del made in Italy nel Nord Europa I tedeschi vogliono la Romagna per i suoi prodotti, ma bisogna investire ancora di più» Gilberto Turato Fischer e Trezza In questo anno e mezzo la Germania è stata una sicurezza, perché non si è fatta mancare il made in Italy» Gilberto Turato Fischer e Trezza.

Fonte: Corriere Romagna Speciale Vini.

Intervista a Romina Romano - Donna del vino - La sfida francese di Romina Romano «In tre anni siamo cresciuti del 720%».
La firma "Les Grands Chais de France" le ha affidato il ruolo di country manager Italia «L'inizio è stato in salita, ma mi sono rimboccata le maniche e il mercato ha risposto» La Romagna è una terra curiosa. Sul mare vanno forte le bollicine, in enoteca vince la Borgogna» Romina Romano Les Grands Chais de France Per una donna giovane, in un mondo maschile come quello del vino, è stato difficile trovare uno spazio» Romina Romano Les Grands Chais de France.

Fonte: Corriere Romagna Speciale Vini.

Nicola Vulai racconta l'X Glass Un calice unico per tutti i vini.
Maestro nell'arte vetraria, dopo anni di carriera ha deciso di aprire una sua azienda «Come è nata l'idea? Da mia moglie, stufa di tutti i bicchieri che sporcavamo» Volevo creare un bicchiere che facesse emergere il peso del territorio e non del calice».
Fonte: Corriere Romagna Speciale Vini. L'arte dei bicchieri è un mondo di nicchia nel mondo del vino, fatto di piccoli artigiani che modellando il vetro producono dei piccoli ma ineguagliabili capolavori.

Fonte: Corriere Romagna Speciale Vini.

Buttrio sceglie l'online con le degustazioni anche via streaming.
La ripartenza è concreta e si evidenzia con il ritorno degli eventi cosiddetti in presenza. Non per questo l'attività online sarà presto dimenticata perché comunque ha permesso di mantenere vive diverse iniziative lungo le fasi dell'emergenza sanitaria che si sta allentando soprattutto grazie alla campagna vaccinale di massa che ormai racchiude tutte le fasce d'età.

Fonte: Messaggero Veneto.

Le serate del giovedì e il vino.
L'estate comincia di giovedì e commercianti e pubblici esercenti vogliono esserci. Archiviato il Sondrio festival e la prima de La Milanesiana, giovedì sera ha preso il via il calendario degli eventi programmati dall'amministrazione comunale in collaborazione con le associazioni che operano sul territorio per i mesi più caldi dell'anno.

Fonte: La Provincia Settimanale di Sondrio.

La rinascita di Bertiolo fu la prima kermesse costretta a fermarsi.
Mancava una manciata di ore per stappare le prime bottiglie e dare inizio ai festeggiamenti, poi uno stop di un anno e mezzo che inizialmente nessuno pensava sarebbe stato così lungo: quello che ha vissuto la Pro loco Risorgive Medio Friuli di Bertiolo a marzo 2020 è emblematico di quanto patito dall'intero comparto regionale dell'associazionismo.

Fonte: Messaggero Veneto.

Valcalepio, le etichette rinnovano il look E musica per degustarlo.
Cantina sociale. Carlotta Grumel l i confermata al vertice Investimenti per oltre mezzo milione sull'innovazione Pronta la nuova linea di imbottigliamento automatizzata La nuova etichetta del Cabernet GIORGIO LAZZARI Conferma alla presidenza della Cantina sociale Bergamasca per Carlotta Grumelli Pedrocca.

Fonte: Eco di Bergamo

Tra le file di viti l'autunno si prepara.
Le stagioni sono in fila: mentre si boccheggia nell’afa della prima estate, dietro l’angolo l’autunno si prepara. E anche per i primi freschi c’è chi si mette in fila: sono i filari di uva, e di chicchi che sono ancora piccoli, verdi e sodi ma non vedono l’ora di diventare più gonfi, lucidi e zuccherini.

Fonte: Corriere della Sera Bergamo e Treviglio.

Crudaiola, bruschette e formaggi i vini saranno solo made in Puglia.
La Coldiretti mobilitata per offrire il percorso gastronomico Catering di Pescara per la cena ufficiale di Isabella Macelli Il pane dop di Altamura accompagnerà la pecora alla rizzola, ci saranno gli assaggi di salumi della norcineria pugliese e formaggi con il pane e la focaccia di Laterza, la pasta con il pomodoro fresco e la ricotta marzotica e i panzerotti della tradizione barese preparati dai cuochi contadini degli agriturismi di Campagna Amica.

Fonte: Repubblica Bari.

Tre Bicchieri 2021 Lecce, un grande successo all'insegna dell'eccellenza.
È l'appuntamento più atteso da professionisti e appassionati dell'enogastronomia. La degustazione più prestigiosa tra quelle targate Gambero Rosso. Giunto alla sua quarta edizione leccese, ha inaugurato, lunedì 14 giugno, anche il ritorno al bianco della regione Puglia in questo strano anno che ha travolto tutti.

Fonte: Salento in tasca.

Il territorio ritorna tra i grandi d'Italia e fa incetta di premi a Città del Vino.
I vini della Romangia fanno incena di riconoscimenti al concorso enologico internazionale Città del vino 2021. Quattro cantine, due di Sorso e due di Sennori, hanno convinto la giuria portando a casa varie medaglie. Il vino più premiato? Il moscato doc.

Fonte: Nuova Sardegna.

Mostra del Chianti e Street Food. Domenica di gusto - Mostra del Chianti e Street Food Sarà una domenica da buongustai.
Una domenica di appuntamenti quella odierna per chi vuole divertirsi e gustare stuzzicanti prodotti dello street food internazionale, ascoltare buona musica ma, soprattutto, tornare ad apprezzare la migliore offerta di Chianti di tutto l'Empolese Valdelsa.

Fonte: Nazione Empoli.

«Prossimo obiettivo, Master of Wine».
Le superiori al Marconi e la laurea in Informatica ma la passione per il vino ha avuto la meglio: gli studi al Wset di Londra, poi la scuola WineMe! a Verona. «Sogno una vita nell'isola Kalymnos, un paradiso» «Tipi veronesi» è una proposta domenicale del Corriere di Verona che intende raccontare, attraverso la storia di personaggi più o meno famosi, l'evolversi della nostra città.

Fonte: Corriere di Verona.

Docg Elvira Bortolomiol in pole.
Il suo profilo potrebbe essere quello giusto per ricomporre la spaccatura che da oltre 12 mesi ha segnato il Consorzio. Se c'è una donna nel futuro della Docg, quella donna potrebbe essere Elvira Bortolomiol. Il suo pare essere il profilo capace di portare la pace sulle Colline Unesco, tormentate da una querelle che da 12 mesi infiamma il mondo del Prosecco Superiore.

Fonte: Gazzettino Treviso.

Vazzola tra storia e bellezza l'arte di "ascoltare" il futuro.
II lungo viaggio tra le meraviglie delle Colline del Prosecco giunge ormai alle battute finali. Siamo a Vazzola, terra del vino Raboso che qui assume la denominazione Piave Malanotte DOCG grazie ad un borgo nato nel Seicento. Le antiche Bellussere, ultimi retaggi di un'antica tradizione vitivinicola ormai scomparsa, il British War Cemetery, a ricordo degli eventi della Grande Guerra, sono solo alcuni dei temi della nuova proposta dei Sentieri dell'Unesco.

Fonte: Gazzettino Treviso.

«No alla banalizzazione del Prosecco Doc».
«Il prosecco Doc ha raggiunto traguardi inimmaginabili dieci anni fa, con vendite superiori ai 500 milioni di bottiglie. Risultato non attribuibile esclusivamente al successo legato all'introduzione della tipologia Rose, quanto alla consapevolezza maturata nel consumatore nello scegliere il Prosecco Doc in alternativa ad altre produzioni».

Fonte: Tribuna Treviso.

Vino Nobile di Montepulciano, via libera alla tipologia "Pieve".
La Regione Toscana dà l’ok alla modifica del Disciplinare e approva la terza produzione. Entrano dodici nuove zone. Un passo avanti verso una nuova pagina di storia per il Vino Nobile di Montepulciano, prestigiosa Docg e motore economico del territorio poliziano. La Regione Toscana ha dato parere positivo alle proposte di modifica del disciplinare di produzione dando di fatto un’accelerata all’iter.

Fonte: La Nazione.

Tappa nel Maceratese per Carloni: incontro con apicoltori e produttori di vino.
incontro con apicoltori e produttori di vino. Il vice presidente della Regione si è confrontato con i soci della Cooperativa apicoltori montani e con il mondo dei produttori di Verdicchio.

Fonte: Cronache Maceratesi.

Vini Doc e la Strada dei Colli del Trasimeno.
Alla scoperta del territorio umbro del Trasimeno, particolarmente adatto alla coltivazione della vite, dove si produce dell’ottimo vino Doc.

Fonte: TgTourism.

Vino: perché la rifermentazione senza zucchero (e con il mosto) è possibile.
C’è una nuova via per le bollicine italiane: il vino che rifermenta col mosto. Da qualche anno a questa parte alcuni produttori di bollicine del Bel Paese sono andati oltre la classica rifermentazione in bottiglia, migliorando i propri vini in finezza, cremosità, fedeltà al vitigno e al territorio. È la via dell’uva e basta, dell’eliminazione in bottiglia di tutto ciò che non provenga direttamente dall’acino.

Fonte: Agrodolce.

Vino, con nuova Pac contenuto calorie si legge in etichetta.
Con Qr Code online ingredienti. Alert per minori e donne incinte. Entro la fine dell'anno prossimo le etichette del vino dovranno riportare in etichetta il contenuto energetico, cioè le calorie. Un valore che, attestandosi in media su 70 calorie per 100 ml di nettare di Bacco, sdogana i due bicchieri di vino ai pasti (per un totale di 140 calorie) previsti dalla Dieta Mediterranea, anche in vista della prova-costume.

Fonte: Agenzia ANSA.

Al via “Cin Cin Cannonau”, la mostra a tappe dedicata al vino emblema della Sardegna.
“L’oro rosso” della terra sarda, diventa ambasciatore dell’Isola. Parte il 1° luglio “Cin Cin Cannonau”, una mostra itinerante che coinvolgerà turisti e appassionati in un’esperienza unica. Cinque appuntamenti tutti da gustare, 5 tappe di 10 giorni ciascuna, per svelare i segreti racchiusi nella produzione del vino sardo per eccellenza, perché dietro quella che sembra una semplice bottiglia c’è tutto un mondo da scoprire.

Fonte: S&H Magazine.

30 Le Migliori Recensioni Di Calici Di Vino Testato.
Alla ricerca di una consulenza di esperti per acquistare la migliore Calici Di Vino? Gli esperti sono qui con l’elenco delle Calici Di Vino più votate disponibili negli Stati Uniti per il 2021. Investirai i tuoi soldi guadagnati duramente acquistando questo Calici Di Vino e non voglio che te ne penti.

Fonte: Formula1Passion.it.

Vino, ok a modifiche disciplinari "Valdarno" e "Montepulciano".
La Regione Toscana ha dato parere positivo alle proposte di modifica dei disciplinari di produzione di due denominazioni di origine dei vini toscani, "Valdarno di sopra" e "Vino Nobile di Montepulciano".

Fonte: La Sicilia.

Cantine di Franciacorta, un’estate tra bellezza e vino.
In un unico Wine Store tutti i produttori franciacortini 1200 etichette per brindare alla bella stagione. E per la sosta, Corte Lantieri di Capriolo, Brescia. Il Franciacorta, con il suo effervescente perlage, è il vino dell’estate.

Fonte: The Way Magazine.

MORRO D’ALBA / Lacrima, al via il Wine Festival “diffuso.
Dal primo al 10 luglio una serie di iniziative per scoprire il territorio grazie anche alla disponibilità di 12 cantine che coinvolgeranno i turisti con percorsi e degustazioni.

Fonte: QDM Notizie.

Extra mile: 360km in bici e 12 cantine naturali per raccogliere fondi.
L’obiettivo è quello di raccogliere 3.600 euro: importo che servirà per acquistare un banco vetrina refrigerato e 5 banchi da lavoro in acciaio al fine di migliorare la qualità e la varietà dell’attività di ragazzi e ragazze seguiti dalla onlus.

Fonte: VicenzaToday.

Russi, giovedì primo luglio alla Tenuta Uccellina «La Saraghina va in cantina».
La principessa «povera, ma molto saporita, gustosa e anche salutare, dell’Adriatico incontra i vini della Bassa Romagna. Giovedì primo luglio, infatti, la Tenuta Uccellina, in collaborazione con Eventi catering di Russi, organizza una serata all’insegna della Saraghina.

Fonte: Settesere.

Grazie per l’ascolto, vi ricordiamo che le news di oggi, sono state offerte da Fare Cantina, impianti completi di confezionamento e imbottigliamento del vino.

A risentirci a domani.

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Di nuovo in PiemonteEnovitis in Campo riparte dal Monferrato«Un segno importante per il territorio e per il comparto nazionale»

«Accogliamo con grande favore e piacere il ritorno di Enovitis, la più importante manifestazione in campo dedicata all’innovazione in viticoltura. Ringraziamo l’Unione Italiana Vini per avere scelto il Piemonte e l’azienda Pico Maccario per ospitare la rassegna. Che sia di buon auspicio per una ripartenza definitiva delle attività che coinvolgono il nostro comparto».

Enovitis in Campo riparte dal Monferrato

Queste le parole di Filippo Mobrici, Presidente Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, sulla nuova edizione diEnovitis in Campo, dedicato a enologi, agronomi, tecnici, studenti e aziende vitivinicole. La due giorni, che si terrà fra i filari dell’azienda Pico Maccario (Mombaruzzo Asti; giovedì 1 e venerdì 2 luglio), torna in Piemonte dopo 15 anni, con l’immutato spirito di offrire atecnici e operatori uno sguardo sulle ultime innovazioni tecnologiche da impiegare in vigna. «La necessità di procrastinare di un anno l’evento, fissato inizialmente per il 2020 e rinviato a causa dell’emergenza sanitaria legata al Covid, non ha cambiato lo spirito della nostra azienda e degli espositoricommenta Vitaliano Maccario dell’azienda ospitante Pico MaccarioIl Piemonte del vino lancia un grande messaggio di positività e ripartenza e anche le imprese hanno risposto con un’entusiastica partecipazione. Gli adeguamenti logistici legati alle norme di sicurezza non diminuiscono la portata simbolica di un evento che torna a mettere al centro la vitivinicoltura e gli investimenti, necessari per rilanciare l’eccellenza del comparto»«Il comparto delle macchine e tecnologie per la viticoltura è una delle migliori espressioni dell’ingegno del nostro Paesespiega Ernesto Abbona, Presidente di Unione italiana vini Ernesto AbbonaUn settore riconosciuto anche all’estero, come dimostrano lebuone performance sui mercati internazionali. Nel 2020 le macchine per la viticoltura hanno realizzato vendite oltre confine per 781,7 milioni di euro, in crescita non solo sui valori del 2019, a +5,7%, ma registrando +2,2% anche sui risultati pre-pandemici del 2018».

l Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, selezionato come partner tecnico dell’evento e come attore istituzionale che esprime in modo compiuto e organico l’anima di un territorio Patrimonio dell’Umanità, rilancia con entusiasmo questo appuntamento, sottolineandone l’alto profilo: più di 100marchi, fra i quali diverse anteprime internazionali, in rappresentanza di tutte le categorie merceologiche.«I due giorni sarannoinoltrel’occasione per dimostrare i progressi del progetto Sisav, Strumenti Integrati per la Sostenibilità Ambientale del Vigneto, guidato dal Politecnico di Torino dice ancora il Presidente MobriciIl Consorzio, da sempre in prima linea sul sostegno alla ricerca, all’innovazione, alla sostenibilità e allo sviluppo, affianca pienamente il lavoro del Politecnico, mirato a perfezionare un sistema che, attraverso sensori installati in vigna, è in grado di rilevare condizioni metereologiche scatenanti patologie fungine e trasmettere i dati per definire gli interventi di risposta».***Con oltre 66 milioni di bottiglie e più di 11 mila ettari vitati, pari a circa il 30% della superficie a Doc e Docg del Piemonte, il Consorzio tutela 13 denominazioni, 4 Docg (Barbera d’Asti, Nizza, Ruchè di Castagnole Monferrato e Terre Alfieri) e 9 Doc (Albugnano, Cortese dell’Alto Monferrato, Dolcetto d’Asti, Freisa d’Asti, Grignolino d’Asti, Loazzolo, Malvasia di Castelnuovo Don Bosco, Monferrato e Piemonte)

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EnergRed: dobbiamo portare le nostre emissioni pro capite ad una media di 2,7ton/CO2 all’anno.

ENERGREDIL SOLARE E L'EOLICO DEVONO CRESCERE DEL 14% ALL'ANNO PER RAGGIUNGERE GLI OBIETTIVI AL 2030.

ENERGRED: IL SOLARE E L'EOLICO DEVONO CRESCERE DEL 14% ALL'ANNO PER RAGGIUNGERE GLI OBIETTIVI AL 2030.

«Per riallinearsi al Piano 2030, il solare deve crescere del 14% all'anno per i prossimi 10 anni, ossia quintuplicare la capacità installata ogni anno, passando dagli attuali 620MWp fatti registrare nel 2020 a circa 3GWp di installazioni annue» sottolineano gli analisti di EnergRed.com, E.S.Co. impegnata nel sostenere la transizione energetica delle pmi italiane, con un particolare focus sulle fonti rinnovabili e sul solare fotovoltaico.

Basandosi sui dati dell'associazione ANIE Rinnovabili (Osservatorio FER) e del GreenVestingForum (Quaderno Energia, Economia e Società nro. 3) e sui modelli economici ed ingegneristici di EnergRed (metodologia Care&Share), i ricercatori Dorina Polinari e Giorgio Mottironi, analizzano nei dettagli l'attuale situazione ed il trend 2030.

«Nel 2019 il solare aveva battuto ogni record di crescita rispetto al settore delle rinnovabili stesse, rappresentando il 62% di tutte le installazioni. Ed è anche quello che nel 2020 ha subito il minor rallentamento. Ma, se si guarda agli obiettivi PNIEC 2030, sconta purtroppo un grande ritardo accumulato negli anni precedenti, un ritardo che riguarda soprattutto i cosiddetti impianti "utility scale" per cui è più difficile gestire la burocrazia, ma che tocca anche le aziende, quelle più restie al cambiamento, dove manca la cultura della sostenibilità ambientale» dichiara Giorgio Mottironi, che è ora stato nominato marketing manager di EnergRed.

Guardando al futuro, per raggiungere gli obiettivi del Piano Energia e Clima 2030 l'Italia deve ancora installare 40,7GW di capacità da fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica. Si tratta di uno sforzo titanico per ridurre le emissioni del comparto e per sostenere la continua elettrificazione dei consumi a basse o zero emissioni, per cui si rende necessario raddoppiare l'attuale capacità.

Ma se fonti come l'idroelettrico ed il geotermoelettrico hanno praticamente esaurito il loro ruolo, il solare e l'eolico stanno accumulando un grande ritardo, avendo rispettivamente raggiunto appena il 41% ed il 56% dell'obiettivo fissato dal piano.

«Per riallinearsi al piano, il solare dovrà addirittura crescere del 14% all'anno per i prossimi 10 anni —includendo anche il 2021— il che significa quintuplicare la capacità installata ogni anno, passando dagli attuali 620MWp fatti registrare nel 2020 a circa 3GWp di installazioni annue» sottolineano gli analisti di EnergRed.

Nel 2020 la taglia media delle installazioni del segmento «commercial» (10-100kWp) è stata di fatti di circa 28kWp, inferiore del 49% alla media aritmetica, mentre in quello «small industrial» (100-500kWp) è stata pari a 220kWp, inferiore del 22% alla media aritmetica.

Tutt'altra storia nel segmento «industrial» (500kWp-1MWp) dove la taglia media si è attestata nel 2020 a 800kWp, addirittura leggermente superiore alla media aritmetica del 7%.

«L'autoconsumo nella dimensione "impresa" è il primo passo verso la costruzione delle comunità energetiche, potendo spesso sfruttare spazi più ampi rispetto alle esigenze di autoconsumo interne, e destinando così potenza fotovoltaica al territorio limitrofo» ci ricorda il ceo di EnergRed, Ing. Moreno Scarchini.

«Considerando che dobbiamo portare le nostre emissioni pro capite ad una media di 2,7ton/CO2 all'anno entro il 2050 e che l'Italia si trova oggi in una situazione di 5,7tonCO2 pro capite all'anno, dovremmo installare circa 4,3kWp per ogni cittadino italiano, ovvero installare ulteriori 260GWp di potenza fotovoltaica, ben 6 volte gli obiettivi 2030 del Piano Energia e Clima, premurandoci ovviamente di spostare i consumi e dunque le varie utenze sul vettore elettrico, a partire della mobilità privata e pubblica» puntualizza l'ingegner Paolo Cecchini, cto di EnergRed.

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