Dal 15 al 18 ottobre, dopo sette anni, la manifestazione torna con incontri, degustazioni e appuntamenti in città. Al centro benessere, biodiversità, ricerca e nuove abitudini alimentari.
Come cambiano le nostre abitudini alimentari? Quanto pesano il benessere e la convenienza nella spesa quotidiana? E come rispondono la ricerca, le imprese e la ristorazione? Da queste domande prende avvio la Milano Food Week, in programma da giovedì 15 a domenica 18 ottobre, che torna dopo sette anni con un nuovo progetto dedicato al rapporto tra cibo e trasformazioni della società.
Promossa da SG Company Società Benefit e GoodGuys con il patrocinio del Comune di Milano, la manifestazione riunisce università, ricercatori, imprese, professionisti della ristorazione e cittadini. Il Food Hub Identità Golose in Via Romagnosi 3 ospita talk, tavole rotonde e approfondimenti, affiancati da un programma diffuso in tutta la città di degustazioni, laboratori per famiglie, attività sportive e iniziative contro lo spreco alimentare.
A raccontare il contesto in cui si inserisce la manifestazione sono le analisi YouGov, raccolte per l’incontro «Comportamenti di acquisto fra benessere, generazioni ed esperienza», in programma il 17 ottobre.
Come è cambiato il modo di fare la spesa
Il 51% degli italiani pensa spesso o sempre alla salute a lungo termine nelle decisioni di acquisto quotidiane. Anche il modo di fare la spesa si modifica. Nei dodici mesi terminanti ad agosto 2026, le famiglie italiane hanno effettuato in media 215,4 atti di acquisto di prodotti di largo consumo, compreso il fresco a peso variabile, contro i 206,7 dei dodici mesi precedenti: un aumento del 4,2%, accompagnato da una riduzione del 2,2% della spesa media per acquisto. I carrelli diventano più piccoli: il numero medio di articoli passa da 12,8 nel 2023 a 11,7 nel 2026. Questo vuol dire che si fanno spese più piccole, ma più frequenti.
Le scelte alimentari riflettono inoltre una crescente articolazione di esigenze e preferenze. Tra le indicazioni in confezione considerate dalla ricerca YouGov, il 20% degli intervistati si affiderebbe all’alto contenuto di fibre nella scelta di un prodotto, rispetto al 13% che indica l’alto contenuto di proteine. Nel 48,8% dei nuclei familiari è presente almeno una persona che riduce consapevolmente il consumo di carne.
Sono alcuni dei fenomeni che la Milano Food Week intende approfondire, mettendo in relazione i comportamenti quotidiani con l’evoluzione dell’offerta alimentare e le conoscenze scientifiche.
Il programma al Food Hub Identità Golose
In via Romagnosi 3 il programma si svilupperà attraverso tre giornate di approfondimento. Il 15 ottobre dalle 16.00 alle 18.00 «Food, cultura e innovazione» sarà dedicato a biodiversità, ricerca e applicazioni nel settore alimentare, con il contributo dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca e un confronto tra mondo scientifico e imprese. A seguire, fino alle 20.00, un cooking show con degustazione gratuita di pasta Felicia.
«La biodiversità rappresenta una risorsa strategica per l’alimentazione del futuro: può offrire nuove specie e varietà più resilienti al cambiamento climatico e contribuire a scoprire aromi, colori e sapori ancora inesplorati. Tutelarla significa quindi investire nella sicurezza, nella sostenibilità e nella ricchezza della nostra alimentazione» [Massimo Labra, professore dell’Università di Milano-Bicocca e direttore scientifico del National Biodiversity Future Center (NBFC)]
Il 16 ottobre dalle 10.00 alle 12.00 si terrà l’incontro «Il consumo di marca: tra individualismo e centralità del benessere», con il contributo di Centromarca: verranno approfondite le aspettative dei consumatori e il ruolo di qualità, fiducia e innovazione nelle decisioni di acquisto.
«Oggi la ricerca del benessere fisico e mentale guida le scelte d’acquisto nel largo consumo. Le aziende di Marca dimostrano una straordinaria capacità di interpretare questi cambiamenti, trasformando i nuovi bisogni in prodotti innovativi e relazioni di valore. Alla Milano Food Week mettiamo al centro questo percorso: il costante impegno delle marche nel creare fiducia, credibilità e risposta alle esigenze individuali dei consumatori» [Vittorio Cino, Direttore Generale Centromarca]
Il 17 ottobre dalle 10.00 alle 12.00 la presentazione delle analisi YouGov sarà seguita da una tavola rotonda sulle implicazioni per la ristorazione e il commercio alimentare.
«Nonostante le famiglie italiane dichiarino di essere tuttora molto preoccupate rispetto a “problematiche di budget” e nonostante questo occupi il primo posto nelle loro preoccupazioni (45% delle famiglie intervistate), il carrello della spesa mostra ancora una nuova tendenza che possiamo riassumere nella scelta di prodotti legati a vario titolo alla “salute”; questa scelta è trasversale a tutte le generazioni e si riassume nell’acquisto, ad esempio, di prodotti con alto contenuto di fibre e high protein» [Stefania Vitiello, YouGov Shopper Italia – Senior Consultant]
Gli eventi in tutta la città
Numerosi eventi avranno luogo in tutta la città di Milano, coinvolgendo il pubblico. Milano in a Sample proporrà un percorso di degustazioni nei locali aderenti dal 15 al 18, accompagnato da un passaporto su cui raccogliere i timbri delle diverse tappe. Il 15 ottobre, la collaborazione con Hard Run Club unirà corsa e convivialità dalle 18.00, con partenza e rientro al Magutt di via Lambro; lo stesso giorno verrà inaugurato Il nuovo Mercato Agricolo del Verziere, con la possibilità di acquistare dai produttori locali.
Il 16 ottobre, dalle 16.00 alle 18.00, l’Edicola Castello in piazzale Cadorna ospiterà «Re-sample: Non si butta niente», a cura di Fondazione IBVA e Food Policy Comune di Milano, con cassette di prodotti alimentari recuperati dalle eccedenze che verranno distribuiti gratuitamente al pubblico. Un DJ set accompagnerà il pomeriggio con una proposta di soft clubbing.
«Per contrastare lo spreco alimentare non basta recuperare il cibo: serve che ognuno faccia la propria parte. Iniziative come RE-SAMPLE sono importanti perché accendono i riflettori sul problema e coinvolgono i cittadini in una responsabilità condivisa. È da questa consapevolezza diffusa che può rafforzarsi una rete capace di trasformare le eccedenze in risorse e il sostegno alimentare in un’opportunità di autonomia per le persone. È la sfida che Fondazione IBVA porta avanti ogni giorno con il Sistema Solidando» [Gerolamo Caccia Dominioni – Presidente Fondazione IBVA]
«Milano è un laboratorio di innovazione alimentare, dove istituzioni, imprese, ricerca e società civile collaborano per rendere il sistema del cibo sempre più sostenibile, sano e accessibile. In oltre dieci anni di Food Policy abbiamo trasformato questa visione in progetti concreti, dalle mense scolastiche ai mercati agricoli, dal contrasto allo spreco alimentare all’educazione delle nuove generazioni. Milano Food Week è un’occasione per raccontare questa trasformazione, valorizzare le energie della città e coinvolgere sempre più cittadini nella costruzione del futuro del cibo» [Anna Scavuzzo, Vicesindaca di Milano, delegata alla Food Policy]
Ai più piccoli sarà rivolto «Dentro il cibo», il laboratorio previsto il 17 ottobre dalle 16.00 alle 18.00 al Food Hub Identità Golose, in collaborazione con Università degli Studi di Milano-Bicocca, NBFC e Best4Food: un’occasione per avvicinare bambini e famiglie alla conoscenza degli alimenti e al loro rapporto con il mondo naturale tramite esperimenti interattivi.
Sponsor e organizzatori
Andriani, con il brand Felicia, è Food Partner della Milano Food Week 2026 e contribuisce alle attività dedicate a ricerca, biodiversità, innovazione alimentare e recupero delle eccedenze.
«Per l’industria alimentare, la biodiversità è una risorsa fondamentale: significa poter contare su una varietà di materie prime, ciascuna con caratteristiche nutrizionali, qualità e possibilità di utilizzo differenti. Il nostro compito con Felicia è conoscere questa ricchezza, valorizzarla attraverso la ricerca e renderla parte dell’alimentazione quotidiana. È un lavoro che mette in relazione ciò che viene coltivato, il modo in cui lo trasformiamo e le scelte che le persone quotidianamente portano a tavola» [Rossella Labarbuta, Nutrition & Wellbeing Manager Andriani/Felicia]
L’edizione 2026 inaugura un percorso che gli organizzatori SG Company Società Benefit e GoodGuys intendono sviluppare negli anni, ampliando le collaborazioni e il coinvolgimento della città. Il punto di partenza è il cibo come esperienza quotidiana condivisa, attraverso cui comprendere i cambiamenti economici, sociali e culturali del nostro tempo.
«Milano è cambiata, e con lei il modo di vivere il cibo, i consumi e le abitudini. Per questo abbiamo immaginato Milano Food Week non come un semplice evento, ma come una piattaforma di comunicazione integrata, capace di intercettare nuovi trend e creare qualche cortocircuito interessante tra mondi diversi. Con GoodGuys e SG Company vogliamo unire industria e creatività, digitale e territorio, istituzioni e Creator, trasformando queste connessioni in esperienze, contenuti e opportunità concrete. L’obiettivo è generare conversazioni, esperienze e luoghi di incontro che vadano oltre gli algoritmi. Con l’ambizione di costruire un appuntamento che continui a crescere nel tempo» [Mauri Valente, Ceo e Founder GoodGuys, founder e vicepresidente ACE (Associazione Creator Economy)]
