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Mercato, acquisizioni, cantine, enoturismo, innovazione e nuovi scenari internazionali: ecco le principali notizie dal mondo del vino selezionate da QUIDQUID.
CANTINE ITALIANE
Piccini acquisisce la cantina friulana Margherita ed Arrigo
Il Gruppo Piccini acquisisce il controllo completo di Margherita ed Arrigo, cantina friulana specializzata in vini bianchi e spumanti. L’operazione rafforza la presenza del gruppo nel Nord-Est e amplia l’offerta destinata a GDO, Horeca ed export. La cantina, che nel 2025 ha registrato 3,6 milioni di euro di ricavi, produce Friulano, Pinot Grigio, Chardonnay, Pinot Nero, Merlot, Prosecco DOC e Ribolla Gialla.
Contadi Castaldi: Terra Moretti smentisce la vendita
Il Gruppo Terra Moretti smentisce le indiscrezioni relative a una possibile cessione di Contadi Castaldi ad Argea. La cantina franciacortina dispone di 174 ettari vitati, produce circa 1,4 milioni di bottiglie e nel 2025 ha dichiarato un fatturato di 17,9 milioni di euro.
Gaja: «Non siamo in vendita»
Anche Gaja interviene per smentire le indiscrezioni su una possibile vendita dell’azienda e di Gaja Distribuzione. La famiglia conferma la volontà di proseguire nel percorso di continuità generazionale, precisando che non sono mai state avviate trattative con potenziali acquirenti.
Tua Rita celebra 30 vendemmie di Redigaffi
Con l’annata 2023, Redigaffi, il Merlot simbolo di Tua Rita, raggiunge il traguardo delle 30 vendemmie. Nato nel 1994 a Suvereto, il vino è diventato negli anni una delle etichette italiane più conosciute e apprezzate a livello internazionale.
Tenuta Sant’Antonio: biodiversità e identità sull’Amarone
Per celebrare i suoi trent’anni, Tenuta Sant’Antonio presenta un’etichetta speciale dell’Amarone della Valpolicella Anniversario. Quattro uccelli richiamano i vitigni Corvina, Corvinone, Rondinella e Oseleta e, simbolicamente, i quattro fratelli Castagnedi fondatori dell’azienda.
Pistis Sophia: vino, suolo e agricoltura rigenerativa
A Ortona, Pistis Sophia porta avanti un progetto produttivo fondato sulla riduzione degli interventi in vigneto e cantina. L’azienda, guidata da David Seccia insieme a Ilenia, produce mediamente 18.000 bottiglie l’anno e dal 2019 segue principi di agricoltura organico-rigenerativa.
Tenuta di Castellaro: l’enoturismo alle Eolie continua in autunno
Il Wine Resort di Tenuta di Castellaro, a Lipari, resterà aperto fino all’8 novembre. Una scelta che punta a valorizzare le Eolie anche fuori dall’alta stagione, proponendo un turismo più lento, legato al vino, al territorio e all’esperienza del paesaggio.
VINO ITALIANO ED ENOLOGIA
Mercato del vino 2026 ancora difficile, ma cresce l’attesa per fine anno
Secondo Guido Folonari, presidente di Excellence Sidi, il mercato 2026 rimane sostanzialmente in linea con un 2025 complesso, anche se emergono segnali di maggiore fiducia verso la fine dell’anno. Nella ristorazione cresce la richiesta di servizi logistici più flessibili, con meno magazzino, ordini più frequenti e modelli vicini al “just in time”.
Fine wines: Italia e Champagne guidano la ripresa
Il mercato internazionale dei vini da collezione mostra segnali positivi. Nei primi nove mesi del 2026 il Liv-ex 100 cresce del 2,1%, arrivando a +4,4% su dodici mesi.
L’Italia conquista quattro posizioni tra le dieci etichette più performanti: Barolo Falletto Vigna Le Rocche Riserva 2016 Bruno Giacosa +31,7%, Barolo Monfortino Riserva 2019 Giacomo Conterno +19,4%, Soldera Case Basse 2020 +18,7% e Solaia 2021 Antinori +14,1%.
Barolo 2023: Serralunga racconta una nuova annata
Al Serralunga Day è stato presentato in anteprima il Barolo del Comune di Serralunga d’Alba 2023. Un’annata complessa, caratterizzata da piogge primaverili e caldo estivo, ma conclusa con condizioni fresche e luminose che hanno favorito una vendemmia più classica.
Val di Cembra: 708 chilometri di muretti a secco
La Val di Cembra rappresenta uno degli esempi più significativi della viticoltura eroica italiana: vigneti tra 500 e 900 metri di altitudine, forti pendenze e ben 708 chilometri di muretti a secco. Un patrimonio agricolo e paesaggistico che richiede oltre 900 ore di lavoro per ettaro ogni anno.
Vino e nuove generazioni: il settore cerca un nuovo equilibrio
Dal confronto tra Cavit, Banfi e Biondi Santi emerge una necessità comune: il mercato non può limitarsi ad aspettare il ritorno dei vecchi modelli di consumo. Servono maggiore capacità gestionale, valorizzazione del territorio, equilibrio produttivo e soprattutto un nuovo linguaggio per dialogare con i giovani consumatori.
Wine Business Manager: nasce un nuovo standard professionale
DNV ha sviluppato uno schema di certificazione dedicato alla figura del Wine Business Manager, con il contributo scientifico e metodologico di MIB Trieste School of Management. Export, marketing, pricing, finanza, supply chain, gestione del rischio e sostenibilità diventano competenze sempre più centrali nella gestione moderna delle imprese vitivinicole.
Innovazione nei vigneti: nasce eBacco
La startup agritech toscana E sviluppa eBacco, mezzo agricolo compatto, elettrico e multifunzione pensato anche per il lavoro nei vigneti. La presentazione è prevista a EIMA International di Bologna, con apertura dei preordini dall’11 novembre.
Asti DOCG punta sul ciclismo
Il Consorzio dell’Asti DOCG diventa official wine del Gran Piemonte. Una partnership che punta a unire vino, sport, paesaggio e promozione internazionale dei territori vitivinicoli piemontesi.
Vendemmia e consumi: l’appello di Acli Terra
Acli Terra Chieti sottolinea la buona qualità delle uve della vendemmia 2026, nonostante una diminuzione quantitativa. Il presidente Nicola D’Auria invita inoltre il settore a recuperare un rapporto più naturale con il vino, evitando che venga percepito come un prodotto destinato soltanto a occasioni o consumatori elitari.
INTERNAZIONALE
Prosecco cresce dove lo Champagne soffre
Nei mercati sensibili al prezzo, il Prosecco continua a conquistare spazio rispetto allo Champagne. Particolarmente interessante il caso dell’India, dove oltre l’80% del vino viene acquistato sotto le 3.000 rupie e il posizionamento più accessibile del Prosecco rappresenta un importante vantaggio competitivo.
Il fenomeno conferma il potenziale delle bollicine italiane nei mercati emergenti, soprattutto quando qualità, riconoscibilità e prezzo riescono a trovare il giusto equilibrio.
Dealcolati: Henkell Freixenet investe nel recupero degli aromi
Henkell Freixenet punta sulle nuove tecnologie per migliorare la qualità degli spumanti dealcolati premium. Nello stabilimento di Wiesbaden verrà utilizzato l’Aroma Recovery System di Solos Technology, progettato per recuperare e reintegrare le componenti aromatiche che normalmente vengono perse durante la dealcolazione.
Montmartre: vendemmia nel cuore di Parigi
È iniziata la vendemmia del celebre Clos Montmartre, vigneto urbano con oltre 1.700 ceppi e più di 20 varietà. Dal vigneto nasce una produzione simbolica commercializzata in occasione della Fête des Vendanges e al Museo di Montmartre.
Argentina: il vino salesiano per la Messa di Papa Leone XIV
Il vino liquoroso Don Bosco della Casa Don Bosco di Rodeo del Medio, nella provincia di Mendoza, sarà utilizzato durante la celebrazione eucaristica presieduta da Papa Leone XIV a Córdoba in occasione della visita in Argentina prevista dall’8 all’11 novembre 2026.
ENOTURISMO
L’Italia rilancia l’enoturismo sui mercati internazionali
A Vinitaly USA 2026, in programma a New York il 26 e 27 ottobre, l’Italia porterà al centro dell’attenzione il valore strategico del vino e dell’enoturismo.
Secondo i dati ENIT elaborati su UniCredit-Nomisma Wine Monitor 2025, il 98% degli enoturisti intende ripetere un’esperienza di viaggio legata al vino nei prossimi due-tre anni e l’85% indica l’Italia come destinazione preferita.
Un segnale importante per cantine e territori: il vino diventa sempre più una porta d’ingresso verso ospitalità, gastronomia, cultura, paesaggio e turismo esperienziale.
Le cantine italiane diventano destinazioni
Dall’Umbria al Piemonte cresce l’interesse verso le cantine caratterizzate da architettura, paesaggio e qualità dell’accoglienza. La visita in cantina si trasforma così da semplice degustazione a esperienza turistica completa, soprattutto durante la vendemmia e nei mesi autunnali.
EVENTI ENOLOGICI
Champagne Experience supera 6.000 visitatori
La nona edizione di Champagne Experience ha superato quota 6.000 presenze tra professionisti, operatori e appassionati. L’evento conferma il forte interesse per lo Champagne e per il confronto diretto tra Maison, vigneron, territori e differenti stili produttivi.
Cantina Rauscedo: confronto sul futuro della cooperazione
Il 9 e 10 ottobre, in occasione dei 75 anni di Cantina Rauscedo, “Le Radici del Vino” riunirà produttori, esperti e operatori per discutere competitività, export e futuro delle cooperative.
Tra i protagonisti Alessio Planeta, Matteo Zoppas, Gabriele Gorelli e Denis Pantini di Nomisma Wine Monitor.
Rosé Experience a Milano
Negli spazi Kerakoll di Milano, Rosé Experience mette in dialogo vino, colore, arte e design. L’iniziativa nasce nell’ambito della guida “100 Best Italian Rosé” e punta a raccontare la crescente identità dei vini rosati italiani.
Sardegna: torna “Passi di Gusto”
Il 10-11 ottobre e il 31 ottobre-1° novembre torna Passi di Gusto, iniziativa della Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara che unisce escursionismo, prodotti locali, vini e incontro con i produttori della Sardegna sud-occidentale.
Tiramisù World Cup e territorio trevigiano
Dal 9 all’11 ottobre, Treviso ospita la Tiramisù World Cup. L’evento diventa anche occasione per promuovere la Marca Trevigiana attraverso città d’arte, borghi, gastronomia, natura e colline vitate.
IL QUADRO DEL GIORNO
Le notizie del 7 ottobre raccontano un settore che si sta muovendo su più fronti contemporaneamente.
Da una parte il mercato tradizionale resta complesso, dall’altra emergono segnali interessanti: ripresa dei fine wines, acquisizioni e aggregazioni aziendali, crescita del Prosecco in nuovi mercati, sviluppo dell’enoturismo e investimenti in tecnologie per dealcolati e agricoltura.
Un elemento appare sempre più evidente: la competitività futura di una cantina non dipenderà soltanto dalla qualità del vino. Serviranno capacità manageriale, controllo dei costi, distribuzione, export, tecnologia, territorio, ospitalità e capacità di costruire un rapporto nuovo con i consumatori.
Per proprietari di cantine, imprenditori e investitori, questa trasformazione può rappresentare non soltanto una criticità, ma anche una concreta opportunità di acquisizione, aggregazione, sviluppo e valorizzazione delle aziende vitivinicole italiane.
La rassegna stampa vino di oggi è offerta da WINEIDEA.IT.
A risentirci a domani.
