Ecco alcune notizie interessanti per gli amanti del vino:
Asolo Prosecco e Freya Stark: Il Consorzio Asolo Prosecco celebra i 100 anni dalla nascita e i 30 anni dalla morte di Freya Stark con una bottiglia istituzionale in edizione limitata. Sarà anche organizzato un convegno dedicato a Freya Stark.
Acetaia Giusti: Questa acetaia è diventata membro dell’associazione internazionale Les Hénokiens, che raggruppa aziende familiari bicentenarie a livello globale.
Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato: Parteciperà al 32° Merano Wine Festival per promuovere i vini del Monferrato.
Tour tra le cantine dell’Oltrepò Pavese: L’Oltrepò Pavese offre degustazioni di vini in cantine storiche e suggestive dimore.
Maestri di Cantina: Un nuovo format TV su Mediaset Infinity che esplora le cantine vitivinicole italiane e i loro protagonisti, offrendo approfondimenti sul mondo del vino e suggerimenti per esperienze enogastronomiche.
Monaci delle Terre Nere: Questa struttura in Sicilia ha inaugurato una cantina e conserva una preziosa collezione enologica.
Cantina Riboli: Presenta una selezione di box regalo per il Natale 2023, offrendo vini di alta qualità e prodotti gastronomici.
Conte Collalto: Una cantina con una storia millenaria immersa nelle colline, nota per la produzione di vini di qualità.
Intervista a Jordi Melendo: Ambasciatore di champagne in Spagna, esperto di spumanti.
B.E.V.I. – L’Arte del Vinificare: Un programma TV che esplora cantine tra la Sicilia e la Toscana.
Ca’ del Bosco: Una cantina con una storia affascinante che ha inaugurato una nuova cantina Kantico.
Cambiamenti nei consumi di vino: L’export del vino cala, ma i giovani preferiscono bevande a base di vino di qualità e long drink.
Storia e leggende del vino rosso: Un viaggio attraverso secoli di tradizione enologica e leggende legate al vino rosso.
Commercio mondiale di vino: Un rapporto sottolinea che il commercio mondiale di vino è diminuito in volume ma è cresciuto in valore.
Azienda Arnaldo Caprai: Una storia di successo nel mondo del vino, con un focus sulla valorizzazione del Sagrantino.
Piemonte del vino al 32° Merano Wine Festival: Il Piemonte presenterà i suoi grandi vini al festival.
Cantinetta personale di vino: Suggerimenti su quali etichette scegliere per la tua cantinetta personale.
Annata 2023 della Cantina Suavia: Una breve analisi della vendemmia 2023.
Peso delle bottiglie e sostenibilità: Un protocollo dalla Sicilia mira a rendere le bottiglie di vino più leggere.
Spero che queste notizie siano interessanti per gli amanti del vino!
Ecco le notizie vitivinicole del 31 ottobre 2023:
Cantina di Venosa al Merano WineFestival: La Cantina di Venosa, cooperativa vitivinicola della Basilicata, sarà presente al Merano WineFestival dal 4 al 6 novembre. Presenteranno quattro vini premiati al The Wine Hunter Award, tra cui due etichette Medaglia d’Oro.
Querciamatta al Merano Wine Festival: Querciamatta, una tenuta agricola in provincia di Pistoia, parteciperà per la prima volta al Merano Wine Festival. Saranno presenti all’evento Bio&Dynamica dedicato ai vini biologici e biodinamici.
Cantina Suavia e la vendemmia 2023: La Cantina Suavia, situata nella zona Classica della denominazione del Soave, ha valutato positivamente la vendemmia 2023 nonostante le difficoltà climatiche che hanno colpito l’annata. Le condizioni climatiche instabili hanno richiesto più attenzione e trattamenti per ottenere un buon risultato fitosanitario.
Emanuela Perenzin, settima maître fromager d’Italia: La Latteria Perenzin ha ottenuto diversi premi ai World Cheese Awards 2023, inclusa la medaglia d’oro per la Robiola di Capra Bio. Emanuela Perenzin è diventata la settima maître fromager d’Italia e ha ricevuto 2 ori ai Mondiali.
Très di Cantina Kurtatsch: Cantina Kurtatsch ha lanciato il Très, un grande rosso altoatesino, sfidando i grandi vini di Toscana e Bordeaux. Questo rappresenta un cambiamento nei vini super-premium delle cooperative altoatesine, tradizionalmente noti per i bianchi.
Maestri di Cantina – Winery Masters: A partire dal 6 novembre, sulla piattaforma Mediaset Infinity, è online ‘Maestri di Cantina – Winery Masters’, un format televisivo dedicato alle cantine vitivinicole e ai produttori, con giudici esperti del mondo del vino e influencer.
Cantine Aperte a San Martino: Dal 4 al 12 novembre, Movimento Turismo del Vino Umbria organizza l’evento “Cantine Aperte a San Martino”, dove è possibile visitare cantine, partecipare a degustazioni guidate e assaporare il vino novello e l’olio nuovo.
Il fascino dei vulcani nel vino italiano: Una masterclass esplora il ruolo dei suoli vulcanici in Italia nella produzione di vini bianchi complessi, sapidi, minerali ed espressivi, grazie alla ricchezza di fosforo, magnesio e potassio.
Vino Rosso vs Vino Bianco: Qual è il peggiore per il nostro organismo?: Un articolo discute i benefici e i possibili effetti negativi del consumo di vino rosso e bianco, sottolineando l’importanza del consumo moderato.
Divino, il mercato dei vini a Gonzaga: Sabato 4 e domenica 5 novembre 2023, alla Fiera Millenaria di Gonzaga si terrà l’evento “Divino, il mercato dei vini” e dei distillati con cento produttori e ottocento etichette in degustazione.
Le Donne del Vino Puglia a Taormina Gourmet: Le Donne del vino della Puglia organizzano una degustazione a Taormina Gourmet, esplorando i vini provenienti dalla regione, inclusi quelli meno conosciuti ma di grande qualità.
Intervento di Camillo D’Alessandro sugli ingenti danni alla viticoltura abruzzese: Il presidente regionale di Italia Viva, Camillo D’Alessandro, critica la gestione dei danni causati dalla peronospora in Abruzzo e l’insufficienza dei finanziamenti.
Europa imballaggi e il divieto di confezioni monouso per frutta e verdura: La Commissione Ambiente dell’Europarlamento ha approvato il divieto di confezioni monouso per frutta e verdura sotto 1 kg, suscitando preoccupazioni nel settore agricolo.
Tauma, rosato dell’anno: Tauma, un rosato proveniente da due piccole vigne gemelle in Abruzzo, è stato premiato come Rosato dell’Anno con Tre Bicchieri nella Guida Vini d’Italia 2024.
Evviva il vino e l’olio novello 2023: Si celebra la tradizione del vino e dell’olio novello durante gli ultimi giorni di ottobre e i primi di novembre, con numerosi eventi in Italia dedicati a queste eccellenze.
Spero che queste notizie siano di interesse per gli amanti del vino!
Ecco le ultime notizie per gli amanti del vino:
Festival delle DOP Venete a Villa Contarini: Il Festival delle DOP venete, tenutosi a Piazzola sul Brenta, ha registrato un grande successo con oltre 6.000 presenze. La manifestazione ha presentato una vasta gamma di prodotti delle Indicazioni Geografiche venete, tra cui vini, formaggi, e altri prodotti agroalimentari.
Mela di Valtellina IGP a Golosaria Milano: Il Consorzio di Tutela Mela di Valtellina IGP ha presentato il progetto “MAME – More Apples More Europe” a Golosaria Milano. Il progetto mira a promuovere il consumo di frutta e verdura fresche e prevede eventi, tra cui uno showcooking.
Colle Manora e l’Albarossa: Colle Manora sta attirando l’attenzione degli amanti del vino con l’Albarossa, una varietà autoctona che si distingue per l’affinamento in acciaio. Questo vino è noto per la sua versatilità, adatto sia al consumo giovane che all’invecchiamento.
Masterclass con Refosco 2021: Alvaro Visconti, sommelier e direttore di banca, inizia una collaborazione con Perugiatoday.it per raccontare storie e annate dei vini italiani, iniziando con un assaggio del Refosco 2021 della Cantina Tunella.
Vinous Icons a New York: “Vinous Icons” presenterà alcune delle icone italiane del vino, insieme a rinomate cantine da tutto il mondo, in un evento che si terrà a New York nel marzo 2023.
Masterclass di Rotari a Taormina Gourmet: La Cantina Rotari ha tenuto una masterclass su spumanti Metodo Classico a Taormina Gourmet, mostrando le eccellenze della produzione di spumanti.
Verticale di Don Antonio di Morgante: A Taormina Gourmet è stata presentata una verticale del Nero d’Avola “Don Antonio” dell’azienda vinicola Morgante, mostrando sette annate diverse.
Nuova sede per il Consorzio Tutela del Gavi: Il Consorzio Tutela del Gavi ha inaugurato una nuova sede più grande e funzionale a Gavi, Alessandria, che ospiterà varie attività legate alla promozione dei vini a Denominazione d’Origine.
Merlot Monte Rosso ’22 di Maculan per “Santalucia”: Il Merlot di Monte Rosso dell’annata 2022 di Maculan è stato scelto per la 14esima edizione di “Santalucia”, un progetto solidale che beneficia della Fondazione Banca degli Occhi del Veneto Onlus.
Cambiamento climatico e il vino di Bordeaux: Un nuovo studio ha rilevato che il cambiamento climatico sta influenzando positivamente la produzione di vino di Bordeaux, sebbene ci siano preoccupazioni legate agli eventi climatici estremi.
Masterclass sull’acidità del vino: Una masterclass dal titolo “Quando l’acidità è un pregio” ha esplorato il ruolo dell’acidità nel vino, con la partecipazione di Walter Massa.
Dibattito sul tappo a vite a Taormina Gourmet: Walter Massa ha partecipato a un dibattito sulle chiusure dei vini, inclusa la controversia tra il tappo a vite e il tappo di sughero.
Vittoria per il vino italiano nei finanziamenti europei: L’Italia ha ottenuto una vittoria significativa nella Commissione Europea, impedendo l’esclusione dei finanziamenti europei per il vino e altre carni rosse a causa di presunte preoccupazioni sulla salute.
Sassicaia a Taormina Gourmet: Taormina Gourmet ha presentato una verticale storica della Doc Bolgheri Sassicaia della Tenuta San Guido, evidenziando la storia e l’evoluzione di questo famoso vino italiano.
Settore del vino e finanziamenti: Il settore del vino in Italia sta affrontando sfide legate ai danni causati dalla peronospora e alla necessità di trovare soluzioni adeguate per aiutare gli agricoltori.
Associazione Donne del Vino: L’Associazione Nazionale Donne del Vino conta ora più di mille socie in Italia, con un crescente coinvolgimento di donne produttrici di vino in varie regioni.
Andrea Marrucci a Tolosa per Città del Vino: Il sindaco Andrea Marrucci ha rappresentato le Città del Vino in un incontro a Tolosa, discutendo del ruolo del vino come parte integrante della cultura europea.
Grazie per aver seguito le ultime notizie del mondo del vino!
Titolo: Le ultime notizie vitivinicole del 29 ottobre 2023: Vini premiati, territori in esplorazione, e
molto altro.
Sottotitolo: Scopri le novità del mondo del vino, dai premi alle nuove scoperte enologiche, in
questa rassegna stampa di Albrigi Tecnologie.
Buongiorno agli amanti del vino,
Oggi vi presentiamo le ultime notizie vitivinicole del 29 ottobre 2023, un mix di premi, territori in
esplorazione e storie sorprendenti del mondo del vino.
Accoglienza in Cantina: importante Premio Slow Wine per Cantine Astroni
Cominciamo con una storia di successo da Napoli, dove Cantine Astroni è stata onorata con il
prestigioso Premio Speciale per la categoria "Accoglienza in cantina" di Slow Wine. Questa
cantina unica si trova in un contesto ambientale peculiare, tra vigne e una riserva naturale WWF.
L'accoglienza in cantina è stata riconosciuta e premiata, rendendo Cantine Astroni un punto di
riferimento nell'enoturismo.
Castelbuono, ecco i vincitori del concorso enologico "Divino"
Da Castelbuono, nel cuore della Sicilia, arrivano i vincitori del "Concorso enologico DiVino."
Questo festival ha celebrato il vino italiano e l'enogastronomia, evidenziando l'importanza delle aziende vinicole italiane in un momento di crisi globale. Il vino continua a essere uno dei punti di
forza dell'economia italiana, e eventi come DiVino dimostrano il valore di questa tradizione.
Gaglioppo e Mantonico, Cantine Statti a Taormina Gourmet.
La storia del vino italiano si svela attraverso le diverse varietà autoctone, e Cantine Statti in
Calabria è un vero esempio di questa ricchezza enologica. In una masterclass a Taormina
Gourmet, si è esplorata la storia e la degustazione di due varietà antiche, il Mantonico e il
Gaglioppo. Questi vini riflettono la diversità del patrimonio viticolo italiano.
Intitolata a Nello D'Alesio la cantina della sezione nautica Pontino San Marco
Un gesto di profondo valore simbolico si è verificato alla cantina della sezione nautica Pontino San
Marco. Questa cantina ha deciso di dedicare una targa al defunto Nello D'Alesio, un uomo che ha
sempre sostenuto la sezione con passione. Questo gesto servirà a tramandare la sua storia ai
futuri vogatori che visiteranno questa cantina speciale.
Il vino è donna, in Italia più di mille socie L'Associazione Nazionale Donne del Vino sta crescendo in Italia, coinvolgendo donne da diverse regioni. Questo movimento dà il giusto risalto alle donne che sono da tempo coinvolte nella produzione vinicola, contribuendo a far emergere queste "anime ombra" e a celebrare il loro ruolo nell'industria vinicola italiana.
Cataldi Madonna, un secolo di storia nel forno d'Abruzzo.
Una storia di quattro generazioni di produttori di vino si svela con l'azienda Cataldi Madonna in
Abruzzo. Ora, sotto la guida di Giulia, l'azienda si concentra sull'enoturismo, organizzando visite e degustazioni e riaprendo un antico palazzo di famiglia come luogo di eventi esclusivi.
Vino, il Consorzio del Prosecco Doc nuovo sponsor della Fisip.
Il Consorzio di Tutela del Prosecco Doc ha annunciato una nuova sponsorizzazione con la
Federazione Italiana Sport Invernali Paralimpici (Fisip). Questo accordo sostiene gli atleti
paralimpici italiani e promuove i valori di inclusività e l'eccellenza nello sport invernale.
Sostenibile, leggero e meno alcolico. A Merano con Byo&dinamica l'identikit del vino che
verrà.
La sostenibilità nel mondo del vino è un tema importante, e a Merano Wine Festival, la sezione
Byo&Dinamica sta tracciando il profilo del vino del futuro. Vini biologici, biodinamici, naturali e altre espressioni green sono al centro dell'attenzione, indicando una direzione di sostenibilità
vitivinicola.
Derthona Timorasso: il vino bianco del futuro
Il Piemonte presenta una controparte bianca del nebbiolo di Barolo e Barbaresco: il Derthona
Timorasso. Questo vino ha guadagnato popolarità e dimostra che il vino può invecchiare
splendidamente.
Vino, cerimonia Premio Masi: vincitori firmano botte di amarone
Nella celebre azienda vitivinicola della Valpolicella, i vincitori del Premio Masi hanno siglato una
botte di Amarone. Questo gesto simbolico rappresenta la presa di possesso del vino e ha
coinvolto figure di spicco, tra cui un lessicografo, uno scienziato e autori giapponesi di un manga
sulla cultura enologica.
I grandi vini della Germania a Taormina Gourmet
Taormina Gourmet ci ha portato in un viaggio attraverso le etichette selezionate per raccontare il
territorio tedesco. La degustazione ha incluso varietà come il Riesling, il Pinot Blanc, il Cabernet e
il Pinot Noir, offrendo un'esperienza gustativa delle terre vitivinicole tedesche.
Da Castel del Monte a Manduria, il viaggio nelle "Puglie" del vino a Taormina Gourmet
Un viaggio attraverso le diverse Puglie del vino ci ha portato da Castel del Monte a Manduria.
Questo racconto ha sottolineato la diversità delle terre vitivinicole pugliesi e l'importanza del
Movimento Turismo del Vino in Puglia.
Vino, nuovo record per asta "Barolo en primeur" L'asta solidale "Barolo en primeur" ha stabilito un nuovo record, raccogliendo 811mila euro.
Questo evento benefico ha coinvolto filantropi di tutta Italia
Titolo: Celebrazioni enologiche, novità dal mondo del vino: il 28 ottobre 2023
Buongiorno,
Oggi vi portiamo le ultime notizie vitivinicole del 28 ottobre 2023, con un’ampia panoramica su eventi, riconoscimenti e curiosità legate al mondo del vino.
Champagne Day: Tour tra 5 cantine francesi
Il 27 ottobre è il giorno del Champagne, una celebrazione che rende omaggio al vino delle bollicine più famoso del mondo. Questa ricorrenza, nata nel 2009 grazie all’iniziativa di Chris Oggenfuss, è promossa dal Comité Champagne, che riunisce oltre 16.000 vignaioli della rinomata regione di Epernay, in Francia. La storia di queste bollicine risale al Medioevo, quando a Reims si iniziò a produrre un vino esclusivo per le celebrazioni religiose e i banchetti nobiliari. Da Napoleone a Hollywood, il Champagne ha conquistato il cuore di molti. Nel 2022, il fatturato del Champagne ha raggiunto i 7,3 miliardi di dollari, e si prevede che raggiungerà i 12,5 miliardi nel 2032. Anche in Italia, il Champagne gode di grande popolarità, essendo il quinto mercato mondiale per l’acquisto di questo spumante.
Moët & Chandon: Presentazione di Création No. 1
La Maison di Champagne Moët & Chandon, con 280 anni di storia, presenta Création No. 1, la prima cuvée della Collection Impériale. Questo Champagne brut nature è il risultato di una maestria enologica impeccabile, guidata dallo chef de cave Benoît Gouez. Création No. 1 è basato sull’annata 2013 ed è il fulcro della nuova Collection Impériale Moët & Chandon. Questa cuvée unisce sette annate straordinarie, selezionate e fatte maturare in modo unico, creando un’armoniosa fusione del tempo. Questa creazione è un’opera d’arte dell’alta enologia.
Riconoscimenti internazionali per la Cantina Herero
La cantina Herero di Toro, in provincia di Campobasso, ha ricevuto importanti riconoscimenti internazionali all’Awc Vienna International Wine Challenge 2023. Le medaglie d’argento sono state assegnate alle Tintilia del Molise DOC ‘San Mercurio’ annata 2020 e ‘Herero’ annata 2019. Questo concorso internazionale ha visto la partecipazione di 11.376 vini provenienti da 1.514 produttori di 41 nazioni. I vini sono stati valutati da una giuria composta da esperti del settore, sommelier e giornalisti enogastronomici. La cantina Herero continua a portare l’eccellenza dei vini molisani oltre i confini nazionali.
Casa Vinicola Fazio: La Sicilia del vino e dell’arte su Sky Arte
Casa Vinicola Fazio, fondata nel 1998, ha deciso di aprire le porte della propria tenuta per raccontare la Sicilia del vino e dell’arte nella terza stagione della docu-serie B.E.V.I. Questo episodio è in onda su Sky Arte il 31 ottobre alle 20:40. L’azienda ha sempre creduto nell’identità produttiva e culturale del territorio della Doc Erice, promuovendo il legame tra il vino e l’arte. Questo episodio ci porterà in un viaggio emozionale da Trapani a Palermo, passando per Erice, alla scoperta di una Sicilia ricca di tradizioni vinicole e artistiche.
“Muggittu Boeli”: Un piccolo produttore sardo sfida Red Bull
Un giovane produttore sardo, Mattia Muggittu, ha vinto una battaglia legale contro la multinazionale Red Bull. La controversia riguardava l’etichetta dei vini ‘Muggittu Boeli’, che rappresenta due buoi con l’aratro, ispirata alle rappresentazioni dei cerchi della stele di Boeli, un menhir del Neolitico situato nel territorio di Mamoiada. La Red Bull aveva avanzato delle accuse, ma alla fine il ministero delle Imprese e del Made in Italy ha dichiarato nulla l’istanza presentata dalla multinazionale.
Cariati: Successo del marketing territoriale della Cantina
Il marketing territoriale della Cantina nel cuore della Cittadella Fortificata Bizantina ha ottenuto un grande successo. Un video che mostra ballate di popolo notturne a suon di tarantella registrate a fine agosto ha superato le 100.000 visualizzazioni sui social media in pochissimi giorni. Questo successo testimonia l’interesse per le tradizioni e la cultura locale e dimostra quanto si possa godere e ballare nel Centro Storico di Cariati.
Cantine Astroni: Premio nazionale “Accoglienza in cantina”
Cantine Astroni ha aperto l’autunno con importanti riconoscimenti assegnati dalle guide di settore. Il Premio Speciale per la categoria “Accoglienza in cantina” di Slow Wine è stato consegnato a Milano in occasione della cerimonia di premiazione e presentazione della guida 2024. Questo riconoscimento sottolinea il ruolo di Cantine Astroni nel settore dell’enoturismo, grazie ai percorsi di visita che partono dalla vigna Astroni adiacente al bosco omonimo, oggi Oasi Naturale WWF.
Il futuro del vino nel 2023: sfide e prospettive
Il 2023 rappresenta una sfida per il settore vinicolo, con un calo delle vendite sui mercati internazionali. Sono molte le sfide da affrontare, dall’inflazione al cambiamento delle preferenze dei consumatori, in particolare della “generazione Z”. Nonostante le difficoltà, il vino italiano ha il potenziale per risollevarsi. I numeri del vino, emersi dal Forum Wine Monitor by Nomisma, suggeriscono che il settore deve affrontare il cambiamento con ottobre.
Buongiorno,
Albrigi Tecnologie presenta le news vitivinicole di giovedì 26 ottobre 2023!
Ricetta del weekend: Smash Basil Fizz con Gin Tabar Bergamotto.
Smash Basil Fizz con Gin Tabar Bergamotto è un cocktail di sapori ben orchestrati da Manuel Circelli, Bar Manager del Cala Romeo di Cesenatico. Splendido a livello aromatico, fresco e profumato, è realizzato con succo di limone, zucchero, basilico appena colto, cui viene aggiunta una dose di gin. Gin Tabar Bergamotto Casoni, dal gusto morbido e agrumato, accentua la freschezza del cocktail offrendo una degustazione gratificante in ogni stagione.
Fonte: ECHO.
Bilancio della Vendemmia 2023 da parte di alcuni Consorzi e Associazioni Vitivinicole del territorio italiano.
“L’annata vinicola 2023 è stata caratterizzata da condizioni meteorologiche tendenzialmente estreme”, afferma Andreas Kofler, presidente del Consorzio Vini Alto Adige. “Per quanto riguarda soprattutto le varietà bianche, i valori di zucchero sono rimasti più bassi del normale, di conseguenza saranno minori anche le gradazioni alcoliche”, afferma. “Gli eccessi climatici di fine primavera e inizio estate hanno sicuramente rappresentato una sfida per i nostri viticoltori – dichiara Antonio Rallo, presidente del Consorzio di Tutela Vini DOC Sicilia -, ma il raccolto si sta rivelando eccellente, con grappoli che risultano sani e di altissima qualità, grazie anche alle riserve idriche accumulate durante le precipitazioni primaverili. “L’annata 2023 – spiega il Presidente dell’Associazione Produttori del Nizza Stefano Chiarlo – non ci ha fatto mancare nulla: un inverno mite con scarse precipitazioni, seguito da una primavera altrettanto siccitosa che ha lasciato poi il posto alle provvidenziali piogge di giugno che hanno dato respiro in vista di un luglio e agosto estremamente caldi e asciutti “È stata un’annata particolare, durante la quale il clima ha sicuramente giocato un ruolo importante; ma nel complesso possiamo dirci soddisfatti del risultato ottenuto in tutto il territorio tutelato dal Consorzio Vini Venezia.”, dichiara Stefano Quaggio, direttore del Consorzio Vini Venezia. “La vendemmia 2023 da poco conclusa in Valpolicella (sia zona Classica che Orientale), metterà in luce le vere capacità viticole ed enologiche di ogni azienda.”, dichiara Pierangelo Tommasi, presidente di Famiglie Storiche. “L’andamento stagionale – racconta il Presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, Vitaliano Maccario – è stato davvero imprevedibile e i nostri viticoltori hanno dovuto fronteggiare molte complessità dimostrando ancora una volta grande competenza e determinazione: la primavera, infatti, è stata caratterizzato da pochissime piogge, mentre il mese di giugno ha presentato un clima fresco intervallato da qualche evento piovoso che ha portato ad un iniziale rischio di sviluppo delle malattie della vite
Fonte: AB Comunicazione.
Consorzio del Vermouth di Torino – Arriva il Marchio di Certificazione in USA.
Il Consorzio del Vermouth di Torino annuncia di aver ottenuto il Marchio di Certificazione dall’United States Patent and Trademark Office (Ufficio Brevetti e Marchi degli Stati Uniti). Una notizia importante perché il raggiungimento di questo obiettivo, ottenuto grazie a un impegnativo lavoro svolto da parte del giovane Consorzio, potenzia la tutela internazionale del Vermouth di Torino IGP, il vino aromatizzato con Indicazione Geografica Protetta più famoso d’Italia ed unico vermouth al mondo ad avere tale status riconosciuto. “Il Marchio di Certificazione statunitense, non è sempre così facile da ottenere, – rileva il Presidente Roberto Bava – ci sono voluti tre anni di lavoro durante i quali il Consorzio ha operato in stretta collaborazione con le storiche Case produttrici del Vermouth di Torino, che hanno messo a disposizione i loro archivi allo scopo di raccogliere i documenti necessari per la preparazione del dossier. Queste autentiche testimonianze hanno permesso di dimostrare che il Vermouth di Torino è stato venduto negli Stati Uniti dai Soci del Consorzio in modo continuativo a partire dal 1866 fino ad oggi e di ottenerne i diritti di antecedenza”.
Fonte: Affinamenti Marina Ciancaglini .
Evento Vi.V.O. Cantine: modello di cooperazione di successo, “Forti nella qualità, autorevoli nella gestione”.
“Forti nella qualità, autorevoli nella gestione”, questo il titolo dell’incontro di mercoledì 25 ottobre 2023 ore 15:00, organizzato da Vi.V.O. Cantine presso la sede di Vigna Dogarina in Via Arzeri n. 35, località Campo di Pietra a Salgareda (TV). Questo incontro ha rappresentato un’opportunità per conoscere in dettaglio il modello di cooperazione vinicola di successo di Vi.V.O. Cantine, attraverso le testimonianze dirette dei protagonisti dell’azienda. È stata l’occasione per illustrare il modello cooperativo di Vi.V.O. attraverso le testimonianze dirette del Presidente di Vi.V.O. Cantine, Prof. Corrado Giacomini, dell’AD Franco Passador e del Direttore Generale di Bosco Viticultori, Paolo Lasagni. Il convegno moderato da Fabio Piccoli, Direttore Responsabile di Wine Meridian, ha visto le partecipazioni speciali di Luca Castagnetti, socio fondatore di Studio Impresa e di Filippo Bartolotta, noto giornalista, sommelier e wine educator che ha presentato la nuova linea Prà dei Dogi e condotto una Masterclass dedicata alla linea Prà dei Dogi (Prosecco, Merlot e Pinot Grigio), Manzoni e Carmenere di Vigna Dogarina e Raboso Arzeri di Vivo.
Fonte: Gheusis.
IL CONSORZIO BARBERA D’ASTI E VINI DEL MONFERRATO ARRIVA IN SVIZZERA.
Il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato prepara per novembre una tappa promozionale in Svizzera dove, nell’ambito del “Wein Festival” di Basilea in scena dal 28 ottobre al 5 novembre, si terrà una masterclass dedicata al Barbera d’Asti DOCG annata 2022 condotta dal wine communicator Christian Eder. La manifestazione, dedicata ad un pubblico sia di operatori che di consumatori e organizzata dalla rivista Vinum, media partner del festival, dà l’opportunità di scoprire e degustare oltre 2500 vini diversi provenienti da rinomate regioni vinicole del mondo. “Siamo onorati di essere presenti in questo che sta diventando uno degli eventi vino tra i più stimolanti del mercato svizzero, sbocco di crescente importanza per i vini del Monferrato” dice il Presidente Vitaliano Maccario. “Si tratta infatti per noi di un mercato che possiamo definire di prossimità per il quale registriamo un crescente numero di aziende ma anche di privati che frequentando il nostro territorio per motivi anche turistici conoscono e apprezzano sempre di più i nostri vini.”.
Fonte: AB Comunicazione.
ITADAKIMASU | Domani la mostra ospita un “meet and greet” e firmacopie con l’illustratrice e fumettista Marga “Blackbanshee” Biazzi | Sabato 28 ottobre, ore 15. Itadakimasu. Piccole Storie Nascoste nella Cucina degli Anime, l’esposizione ideata e prodotta da Vertigo Syndrome che racconta la cultura gastronomica giapponese attraverso gli anime, questo fine settimana accoglie nelle sue sale Marga “Blackbanshee” Biazzi, tra le più celebri artiste italiane nel mondo dell’illustrazione indipendente, autrice di graphic novel e artbook di grande successo. L’illustratrice arriva in mostra sabato 28 ottobre, alle 15, per un imperdibile meet and greet con i suoi fan. Durante l’evento, intitolato Incontra Blackbanshee!, presenterà al pubblico le sue meravigliose opere – rigorosamente inedite e realizzate appositamente per Itadakimasu – che i visitatori possono ammirare all’interno del percorso espositivo, svelando tutti i retroscena e i segreti che si nascondono dietro la loro creazione.
Fonte: Klaus Davi & Co..
Peronospora – Niente vendemmia 2023 per Podere Casanova di Montepulciano. Scelta coerente per essere davvero un’Azienda ecosostenibile e biologica.
“Non assaggerete il nostro Vino Nobile di Montepulciano annata 2023, e nemmeno gli altri nostri vini di questa annata!” questo il messaggio a clienti e winelovers di Susanna e Isodoro Rebatto, proprietari di Podere Casanova di Montepulciano. “Ci spiace – proseguono – Non è stata una decisione facile quella di non raccogliere quest’anno le nostre uve, ma ne siamo fermamente convinti. Una scelta coerente con la nostra visione, che mette in primo piano tutela dell’ambiente e salute di chi beve i nostri vini. Le nostre vigne vengono infatti coltivate in modalità del tutto naturale, con una bassissima quantità di solfato di rame. La peronospora, che ha flagellato i vigneti di tutt’Italia, ha attaccato pesantemente anche i nostri e ci ha posto davanti alla scelta obbligata e coerente di rinunciare alla vendemmia, dato che per noi è impensabile fare più trattamenti di quelli che ci siamo fissati per essere davvero Azienda ecosostenibile e biologica.”.
Fonte: Agorà.
Cantina sarda la spunta sulla Red Bull: “Davide ha vinto su Golia”.
“Ebbene sì, si conclude qua positivamente la nostra lunga battaglia contro la multinazionale #RedBull”. Scrive così in un post su Facebook il titolare dell’azienda vitivinicola ‘Muggittu Boeli’ di Mamoiada nel nuorese, il 23enne Mattia Muggittu felice per aver vinto una “battaglia che ci ha fatto capire tante cose”. “E’ stato respinto, infatti, il ricorso presentato dalla multinazionale austriaca” come scrive la Nuova Sardegna. Il quotidiano riporta che “il verdetto è stato emesso dalla Direzione generale per la tutela della proprietà industriale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy” per cui “il marchio con i buoi sulle bottiglie di Cannonau Muggittu” resterà sull’etichetta perché “diversi dal toro dell’energy drink”. Non sempre vincono i più forti e grossi, ma ogni tanto la possono spuntare anche i più piccoli, se ci credono abbastanza… Niente è facile, ma nulla è impossibile se credi profondamente in ciò che fai…quindi, possiamo dire che, chi la dura la vince!!” commenta il titolare della cantina, festeggiando anche virtualmente sui social, e non poteva che essere così, con tanti calici di vino rosso.
Fonte: Adnkronos.
Un universo da scoprire. Esperienze in cantina e pic-nic tra le vigne.
Un calice di vino nasconde un universo da scoprire. Per farlo conoscere al meglio, Lamole di Lamole, propone originali itinerari enoturistici. Ogni percorso prevede la visita delle cantine (con quella di vinificazione, tecnologicamente avanzata che si contrappone a quella storica con grandi botti e barrique); dei vigneti (quello Storico, del 1945, e quello Sperimentale); e della Vinsantaia (dove affina uno dei prodotti simbolo del Chianti Classico, il Vinsanto, ottenuto con il metodo tradizionale); più la degustazione dei vini della tenuta. Il primo itinerario ’Le origini del Chianti Classico’, permette di conoscere la storia del territorio e di scoprire come nasce un vino. ’Lamole Experience’ invece, è un viaggio alla scoperta di Lamole e della sua produzione con visita privata e aperitivo sulla terrazza naturale del Vigneto di Campolungo, tour nella cittadina, passeggiata e finale in cantina. Da non perdere, ’Pic-Nic
Fonte: quotidiano.net.
Cantina sarda la spunta sulla Red Bull: “Davide ha vinto su Golia”.
“Ebbene sì, si conclude qua positivamente la nostra lunga battaglia contro la multinazionale #RedBull”. Scrive così in un post su Facebook il titolare dell’azienda vitivinicola ‘Muggittu Boeli’ di Mamoiada nel nuorese, il 23enne Mattia Muggittu felice per aver vinto una “battaglia che ci ha fatto capire tante cose”. “E’ stato respinto, infatti, il ricorso presentato dalla multinazionale austriaca” come scrive la Nuova Sardegna. Il quotidiano riporta che “il verdetto è stato emesso dalla Direzione generale per la tutela della proprietà industriale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy” per cui “il marchio con i buoi sulle bottiglie di Cannonau Muggittu” resterà sull’etichetta perché “diversi dal toro dell’energy drink”. Non sempre vincono i più forti e grossi, ma ogni tanto la possono spuntare anche i più piccoli, se ci credono abbastanza… Niente è facile, ma nulla è impossibile se credi profondamente in ciò che fai…quindi, possiamo dire che, chi la dura la vince!!” commenta il titolare della cantina, festeggiando anche virtualmente sui social, e non poteva che essere così, con tanti calici di vino rosso.
Fonte: Reportage online.
Un nuovo Incrocio Manzoni firmato da cantina Le Manzane: “Il nostro bianco… sabbiato”.
La cantina Le Manzane (Treviso) ha lanciato, in questi giorni, sul mercato il nuovo “Sabbiato Manzoni Bianco”. Il vino, disponibile in edizione limitata in appena 2 mila esemplari, incarna la volontà di enfatizzare un’eccellenza territoriale, ma si identifica con la firma stilistica dell’azienda che lo ha prodotto in un’inedita versione leggermente velata. Un modo nuovo e diverso per degustare questo piccolo capolavoro della ricerca enologica italiana, creato da Luigi Manzoni, preside della Scuola Enologica di Conegliano (TV), dall’incrocio tra due vitigni a bacca bianca ad alto grado di nobiltà: il Riesling Renano e il Pinot Bianco. Un vino ispirato al lento scorrere del tempo e ai cicli della natura. “Con questa nuova referenza – dichiara Ernesto Balbinot, titolare della cantina Le Manzane di San Pietro di Feletto – vorremo trasmettere nel calice il legame speciale che abbiamo con il nostro territorio e il Manzoni Bianco o Incrocio Manzoni 6.0.13 è un vitigno simbolo di Conegliano che noi proponiamo già nella sua versione classica, ossia in acciaio.
Fonte: Cronache di Gusto.
Il Vermentino di Sardegna Solais e il Carignano Rosato Tre Torri della Cantina Santadi.
Abbiamo avuto modo di parlarvi più volte della Cantina Santadi su Vinodabere, un’azienda vinicola della Sardegna che attraverso il suo famosissimo enologo Giovanni Tachis e il suo presidente Giovanni Pilloni, hanno saputo far conoscere al Mondo la realtà vinicola di questa meravigliosa isola. Oggi spetta al suo direttore Massimo Podda continuare a valorizzare un nome che è simbolo di orgoglio della popolazione sarda. Un compito in parte semplificato da quelle antiche vigne a piede franco che producono uve di altissima qualità permettendo di dar vita a vini eccelsi. Vi parliamo oggi dei vini che non abbiamo potuto assaggiare per l’ultima edizione della Guida ai Migliori Vini della Sardegna 2024 di Vinodabere, in quanto giunti successivamente alla pubblicazione.
Fonte: Vinodabere.
27 28 e.
La cantina Majolini – Franciacorta vi attende calorosamente venerdì 27 ottobre e sabato 28 ottobre.
Dalle 19:00 in poi, il venerdì sarà inaugurato dai sensazionali Sweet and Sour, mentre il sabato la magia sarà creata dai talentuosi Pocket Jam. La musica dal vivo avvolgerà l’atmosfera in un abbraccio, portandovi in un viaggio unico. Ma non è tutto! Prima di deliziarvi con la musica, avrete l’opportunità di esplorare i segreti nascosti della cantina durante una visita speciale. Per poi continuare con la degustazione in terrazza. Il costo di questa esperienza è di 40 € a persona. La prenotazione è essenziale per garantirvi un posto in questo incantevole viaggio enogastronomico.
Potete prenotare scrivendo a cantinamajolini@majolini.it, chiamando al +39 3472342493 o direttamente registrandoti adesso, cliccando sul pulsante Registrati.
Fonte: Radio Bruno – Brescia.
Nicola Gioba: l’arte, un cantina, il suo fascino.
Il meno che si possa chiedere a una scultura è che stia ferma” scriviamo citando letterariamente Salvador Dalì e accogliamo, in questo modo, con questo spirito siffatto, la suggestione delle statue che popolano la cantina di Nicola Gioba, in Via Casamattera n.25 . Esiste tra la materia e il suo scultore un rapporto uguale e contrario: in qualche modo ci si somiglia e in un altro, invece, ci si gerarchizza in dominatore e dominato. Questa pietra giace informe al pavimento, dice Nicola, io ci vedo dentro ciò che potrebbe essere e nella mia mente l’ho già scolpita. Quando traggo fuori dalla pietra la mia forma, io eseguo solo la mia immaginazione. Il lavoro è più faticoso di come lo scriveremo noi qui: si tratta di tufo o di granito quando parliamo invece verosimilmente della pietra che noi miracolosamente immaginiamo come un velo che cade dalle spalle della figura ora finalmente libera. I soggetti di Nicola sono cristiani, mitologici e ischitani. Gli appartiene il Bacco vivente che si copre, come Adamo dopo la mela, con una foglia di fico, gli appartiene la “ragazza di Cavagrado” che è un busto gentile di donna scavato dai rivoli di mille anni di forza di vento.
Fonte: Il Golfo 24.
Cerasuolo di Vittoria DOCG 2019 cantina Catalano Viticoltori.
La famiglia Catalano da tre generazioni si occupa di vigneti e vino nel territorio di Gela. La grande svolta si ha avuta con l’attuale proprietario della cantina, Rosario Catalano, che, dopo anni di studi in biologia e d enologia, esperienza come enologo in importanti realtà produttive del Cerasuolo di Vittoria, è tornato nelle vigne del padre Totò, creando il marchio Catalano Viticoltori e cominciando ad imbottigliare e a commercializzare autonomamente le bottiglie prodotte, affiancando alla tradizione l’innovazione. I vigneti sono situati tra le cave di gesso, tra Gela e Butera, a circa 400 metri di altitudine. I 4 ettari precedenti sono stati affiancati ad altri 6. Il sole della Sicilia e il terreno bianco calcareo e gessoso, ricco di pietre e minerali, conferiscono ai frutti della terra un profilo aromatico pieno, intenso e raffinato, di grande espressività, il tutto senza ricorrere all’uso di sostanze chimiche sintetiche.
Fonte: Apetime-Magazine.
Cagnulari Experience, la Cantina presenta le sfumature del Cagnulari.
Venerdì 27 ottobre dalle 19.00 la Cantina Santa Maria La Palma organizza nella Vineria La Cantina ad Alghero la prima Cagnulari Experience, un evento dedicato a raccontare le diverse sfumature del Cagnulari, vitigno autoctono caratteristico del nord ovest della Sardegna. L’appuntamento vedrà la partecipazione di Gaetano La Spina, enologo della Cantina Santa Maria La Palma. Durante la serata verranno raccontate le “sfumature del Cagnulari”, un vitigno da cui la grande cantina di Alghero produce in particolare tre etichette: Akènta Rosé (il primo spumante nato da uve di Cagnulari), Cagnulari Selezione (un grande classico) e Recònta, il prestigioso Cagnulari Riserva affinato in barriques di rovere francese. I partecipanti potranno ascoltare l’intervento dell’enologo, interagire con lui e degustare i tre diversi Cagnulari, andando a provare e conoscere personalmente le diverse sfumature di un vitigno storico. La spiegazione dei vini permetterà di conoscere alcuni dettagli relativi le caratteristiche di questi vini, unite a particolarità della produzione e altre curiosità. L’intervento dell’enologo è previsto dalle 19.00 alle 20.00 circa. A seguire gli ospiti potranno continuare la degustazione, assistiti dal personale de La Cantina.
Fonte: Alghero Eco.
Crolla il consumo del vino nel mondo.
Gli effetti della crisi si fanno sentire anche nel mondo del vino. Nei primi otto mesi di quest’anno, le quantità di vini fermi e frizzanti italiani acquistati nei top 12 mercati internazionali (quelli che per capirci pesano per oltre il 60% sulle importazioni mondiali di vino) risultano in calo dell’8%. Stessa sorte tocca agli spumanti, la categoria che nell’ultimo decennio era invece cresciuta senza soluzione di continuità, che fanno segnare uno speculare -9%. Si tratta di variazioni in linea con la media del mercato, con un trend negativo che risparmia pochi paesi esportatori e che vede anche il nostro primo mercato di sbocco a valore, gli Stati Uniti, ridurre le importazioni dall’Italia del 13%.
Fonte: la Repubblica.
Inflazione e crisi frenano i consumi di vino in tutto il mondo.
Gli effetti della crisi si fanno sentire anche nel mondo del vino. Nei primi otto mesi di quest’anno, le quantità di vini fermi e frizzanti italiani acquistati nei top 12 mercati internazionali (quelli che pesano per oltre il 60% sulle importazioni mondiali di vino) risultano in calo dell’8%. Stessa sorte tocca agli spumanti, la categoria che nell’ultimo decennio era invece cresciuta senza soluzione di continuità, che fanno segnare uno speculare -9%. Trend negativo anche nel nostro primo mercato di sbocco a valore, gli Stati Uniti, che va a ridurre le importazioni dall’Italia del 13%. Gli Stati Uniti e i mercati internazionali hanno rappresentato il primo focus di approfondimento del X Forum Wine Monitor, organizzato da Nomisma. “Nel mercato statunitense, tutti i principali esportatori di vino soffrono a causa di una riduzione nella capacità media di spesa dei consumatori. Solo la Nuova Zelanda, con il suo Sauvignon Blanc, non sembra conoscere crisi, mettendo a segno una crescita delle esportazioni di oltre il 20% nei primi otto mesi di quest’anno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente”, evidenzia Denis Pantini, Responsabile Agroalimentare e Wine Monitor di Nomisma.
Fonte: ANSA.
L’Abruzzo del vino, in ginocchio per la peronospora, minaccia di scendere in piazza.
Se la peronospora è stata una delle protagoniste non gradite della vendemmia 2023, soprattutto al Centro-Sud, in Abruzzo, è stata un vero e proprio flagello, con un calo della produzione del -70%, più o meno, in tutte le sue quattro province. Ed ecco perchè tutti gli attori della filiera produttiva del mondo del vino d’Abruzzo si sono riuniti oggi, a Pescara, per lanciare l’ennesimo appello al mondo politico con la speranza di ricevere finalmente risposte concrete alla gravissima situazione che si è, purtroppo, determinata a seguito delle abbondantissime precipitazioni che hanno interessato l’intero territorio regionale nei mesi di aprile e maggio; piogge che in alcune aree hanno superato anche i 200 mm/mese, ossia circa il triplo della media del periodo, con conseguenze “catastrofiche” dal punto di vista produttivo. “Siamo tutti d’accordo nel dire che questo è davvero l’ultimo appello che il mondo vitivinicolo abruzzese rivolge alla classe politica della Regione Abruzzo, di qualsiasi “colore” essa sia”, dichiarano i rappresentanti della filiera vitivinicola abruzzese sottolineando che: “a vendemmia ormai conclusa, possiamo confermare, con assoluta certezza, un calo medio della produzione di uve di circa il 70%; un dramma che interessa in maniera diffusa e più o meno omogenea tutte le aziende vitivinicole delle quattro provincie.
Fonte: WineNews.
Il vino italiano, con un mercato in crisi all’export ed “in casa”, nel 2023, gioca in difesa.
Il 2023, salvo clamorosi ed improbabili recuperi negli ultimi mesi dell’anno, pur sempre fondamentali per i bilanci delle aziende, sarò ricordato come un anno in cui, il vino italiano, dopo anni di attacco ai mercati segnati da una crescita importante e costante, avrà giocato in difesa. E se alla fine il risultato sarà un buon pareggio, o qualcosa di simile, il settore si dovrà accontentare, guardando a tempi migliori. Perchè è ormai assodato che gli effetti della crisi si fanno sentire anche nel mondo del vino. Come confermano i dati diffusi nel Forum Wine Monitor n. 10, oggi a Bologna, organizzato da Nomisma e arricchito dai contributi, tra gli altri, di Federico Zanella, presidente & ceo Vias Imports, tra le principali realtà di importazione di vino in Usa (con cantine come Cataldi Madonna, Basilisco, Statti, Vie di Romans, Principe Pallavicini, Velenosi, Giovanni Rosso, Produttori del Barbaresco, Pecchenino, Leone De Castris, San Leonardo, Fattoria del Cerro, Castello dei Rampolla, Campo alla Comete, Rocca di Frassinello, Salvioni, Còlpetrone, Argillae e Speri, tra gli altri), i vertici di due delle più importanti realtà del vino italiano come Ettore Nicoletto, presidente & ceo Angelini Wines & Estates, e Lamberto Frescobaldi, alla guida di Frescobaldi, e Paolo De Castro, eurodeputato e presidente del Comitato Scientifico Nomisma.
Fonte: WineNews.
Vino italiano negli Stati Uniti, continua il segno “-“. Ma il nostro paese fa meglio della Francia.
Si conferma, anche alla prova dei consumi effettivi, la difficile stagione del vino negli Stati Uniti, primo Paese al mondo sia per import, con 7,3 miliardi di dollari nello scorso anno, che per enoappassionati, con 4,5 miliardi di bottiglie stappate l’anno. Secondo l’Osservatorio Uiv-Vinitaly, che in occasione della fiera Vinitaly – International Wine Expo di Chicago (22-23 ottobre) ha elaborato i dati relativi alle vendite nel “fuori casa” (on-trade) oltre che in Grande distribuzione e retail (off-trade), nei primi 8 mesi di quest’anno il gap tendenziale dei volumi consumati segna un -7,5%, frutto in particolare delle difficoltà riscontrate in off-trade (-8,3%) solo parzialmente moderate dal risultato nella ristorazione e nei locali (-2,1%). Dall’analisi dell’Osservatorio a base SipSource – che monitora oltre il 75% delle vendite presso gli esercizi commerciali – emergono molte differenze sui trend di consumo di vino da parte degli user statunitensi. Per i vini locali, che si confermano nettamente in testa con il 71% dei consumi totali, la contrazione (-8,2%) è leggermente superiore alla media. Seguono a distanza i vini italiani, che rappresentano il 10,2% della domanda complessiva e il 35% dei vini d’importazione; in questo caso il bicchiere è mezzo pieno, se si considera che la perdita non supera il 3,2% e che nell’on-trade – quindi il canale a maggior valore aggiunto – segna addirittura luce verde (+1,2%). E se anche i vini cileni contengono l’impasse a un secco -3%, la Nuova Zelanda conferma il proprio crescente alto gradimento con gli enoappassionati statunitensi: +2% il dato evidenziato nei primi 8 mesi, grazie soprattutto all’exploit nella ristorazione (+7,6%), complice un Sauvignon Blanc considerato sempre più trendy nel panorama bianchista Usa. L’abbrivio neozelandese – secondo l’Osservatorio di Unione italiana vini e Vinitaly – fa scalare di una posizione l’Australia (-4,9%) e allontana, almeno nelle quantità commercializzate, il market leader a valore – la Francia – in forte difficoltà (-14,5%), sia nell’off-trade (-16,8%) che nell’on-trade (-8,1%).
Fonte: Cronache di Gusto.
Vino, Nomisma: inflazione e crisi riducono consumi in tutto il mondo.
Nei primi otto mesi del 2023 le quantità di vini fermi e frizzanti italiani acquistati nei top 12 mercati internazionali (quelli che pesano per oltre il 60% sulle importazioni mondiali di vino) risultano in calo dell’8%. Stessa sorte tocca agli spumanti, la categoria che nell’ultimo decennio era invece cresciuta senza soluzione di continuità, che fanno segnare uno speculare -9%. Si tratta di variazioni in linea con la media del mercato, con un trend negativo che risparmia pochi Paesi esportatori e che vede anche il nostro primo mercato di sbocco a valore, gli Stati Uniti, ridurre le importazioni dall’Italia del 13%. Gli Usa e i mercati internazionali hanno rappresentato il primo focus di approfondimento del “X Forum Wine Monitor”, organizzato da Nomisma e arricchito dai contributi di Federico Zanella, presidente e Ceo di Vias Imports, e di Lamberto Frescobaldi, presidente della Marchesi Frescobaldi.
Fonte: Askanews.
Lollobrigida contro la “bufala” del vino che fa male. Stop ai messaggi equivoci: l’alcol non fa bene.
Le dichiarazioni del ministro: “L’uso moderato fa bene, basta bufale”. Ma se si vuole rischio zero per cancro e altre malattie non si deve toccare un goccio di alcol. Poi c’è il rischio accettabile e la regola è “Less is better”, bere il meno possibile. Possibilmente non ogni giorno. Quando si parla di bevande contenenti alcol – che siano vino, birra o altro poco importa, la differenza la fa infatti la quantità di alcol contenuta – tutto si può dire tranne che facciano bene. E far passare il messaggio del consumo controllato e consapevole serve appunto a questo: a far capire che l’alcol fa male. Che pone a rischio di sviluppare tumori e che è causa diretta o indiretta di molte altre patologie.
Fonte: la Repubblica.
Bardolino d’Autunno con il Vino Novello.
Sabato 4 e domenica 5 novembre a Bardolino si svolgerà la manifestazione dedicata alla promozione del vino novello, il primo vino ad ottenere nel 1987 la certificazione DOC. Un vino giovane che rappresenta una produzione vitivinicola caratterizzata da un processo produttivo differente rispetto alla normale fermentazione alcolica. Nei due giorni di manifestazione, si potrà degustare il vino novello nello stand delle aziende produttrici, assaggiare sapori locali e, infine, acquistare i prodotti tipici del territorio del mercatino. Tra i sapori e i colori d’autunno non mancheranno caldarroste, spremute e spicchi di zucca fritta. L’evento, promosso dal Comune di Bardolino, con l’intento di promuovere il consumo di vino giovane, si propone di incentivare il turismo autunnale.
Fonte: Radio Pico.
VINerdì | Il vino in 300 battute: Sicilia Esperides Rose dello Jato 2022 – Di Bella.
Prima che arrivi il freddo e qualcuno, erroneamente, si disinteressi ai vini rosati, vi propongo questo siciliano biologico dai profumi di rosa canina, pompelmo rosa, ciliegia e fieno fresco. Bocca vivace, nervosa, agrumata, si beve che è un piacere, con o senza cibo, ma con i crostacei si gode….
Fonte: Luciano Pignataro.
Dolce Toscana nel Vino.
Alcol test, stile di vita e soprattutto paura del “giro vita”, contraffazioni o accorgimenti produttivi che riempiono il mercato di Vin Santo scadente a basso prezzo … e i vini dolci toscani sono sempre più nell’angolo. Per questo Donatella Cinelli Colombini ha utilizzato la presentazione del suo nuovo super – passito, alla Fattoria del Colle (Trequanda, Siena), per organizzare una degustazione riservata alla stampa accreditata di 12 vini dolci delle Donne del Vino toscane e discutere, con l’aiuto del giornalista enogastronomico Gianni Fabrizio, le scelte stilistiche e di marketing per un possibile rilancio futuro. In degustazione brand celebri e di grande tradizione che già nella scorsa primavera, non appena invitati a partecipare alla degustazione, hanno risposto con entusiasmo. Una compilation straordinaria e irripetibile che ha messo insieme tutte le espressioni più tradizionali e innovative dei calici dolci toscani: 7 Vin Santo di età e provenienza diverse, due passiti, un Occhio di Pernice, un Aleatico e un Moscadello.
Fonte: Newsfood.
Grazie per l’ascolto, vi ricordiamo che la rassegna stampa vino di oggi, è stata offerta da Albrigi Tecnologia
A risentirci a domani.
Albrigi Tecnologie, azienda italiana specializzata in tecnologie per il settore vitivinicolo, ha presentato le notizie più recenti del mondo del vino per il 26 ottobre 2023. Ecco un riassunto degli articoli presentati:
Vendemmia 2023 nel Valdobbiadene DOCG di Andreola: La nota azienda Andreola ha affrontato la vendemmia 2023 nel cuore del territorio del Valdobbiadene DOCG. Nonostante le sfide climatiche, la cura delle vigne e l’esperienza dei viticoltori hanno contribuito a mantenere elevati standard qualitativi.
Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato: Il territorio del Monferrato si prepara ad un autunno ricco di eventi legati al vino, con un focus sulle tredici denominazioni del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato.
Prime riflessioni sull’annata 2023 per Camparo: L’Azienda Agricola Camparo a Diano d’Alba ha concluso la vendemmia 2023, che ha presentato sfide climatiche. Nonostante una riduzione della produzione, la qualità dell’uva è stata soddisfacente.
Festival dei Vini e dei Sapori di Lombardia: Il 19 novembre si terrà il Festival dei Vini e dei Sapori di Lombardia, un evento che celebra la diversità culinaria e vitivinicola della regione.
Tenuta Licinia: Tenuta Licinia, situata alle pendici dell’Appennino toscano, ha completato la sua prima vendemmia di Montalceto Sangiovese, risultato di una lunga ricerca del terroir ideale tra oltre cento vigneti ispezionati in Valdichiana.
Ômina Romana al Merano Wine Festival: Ômina Romana parteciperà alla 32° edizione del Merano Wine Festival, presentando le caratteristiche del loro terroir nei Colli Albani nel Lazio.
Bottega Green Gin The Wild: Bottega ha lanciato il nuovo Green Gin The Wild, caratterizzato da note erbacee, con un distillato elegante e aromi complessi.
Vendemmia 2023 a Tenuta Montalbera: Tenuta Montalbera, situata tra Monferrato e la Langa piemontese, ha concluso la vendemmia 2023 con una riduzione nella produzione ma una qualità dell’uva eccellente.
La cantina Muggittu sconfigge la Red Bull: La cantina sarda Muggittu ha vinto una battaglia legale contro la Red Bull, che accusava di violazione del marchio. Il logo potrà continuare a essere utilizzato per i vini “Muggittu Boeli.”
Il Vermentino di Gallura vino più venduto in Italia d’estate: Il Vermentino di Gallura ha conquistato i palati di americani e inglesi, diventando il vino più venduto in Italia durante l’estate.
Il mercato del vino e l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale: Un convegno discute l’uso dell’Intelligenza Artificiale nello sviluppo della filiera vinicola e la crescita del mercato del vino.
Annuncio di un Franciacorta da record: Ca’ del Bosco annuncia l’uscita di Annamaria Clementi R.S. 1980, un Franciacorta che ha riposato per 42 anni prima di essere stappato.
Decisione sulla Docg per l’Etna: L’assemblea dei soci dell’Etna Doc si riunirà per decidere se avviare l’iter per ottenere la Denominazione di Origine Controllata e Garantita (Docg) per il territorio.
Coppia di viticoltori religiosi in Lombardia: L’azienda Sacrafamilia in Lombardia è gestita da una coppia religiosa che ha un rapporto unico con la vigna, basato sulla fede e la purezza.
Questi sono i principali articoli sul mondo del vino presentati da Albrigi Tecnologie in data 26 ottobre 2023. Sono state discusse varie tematiche, dalla vendemmia alle sfide legali legate al marchio del vino, dall’innovazione tecnologica all’ecologia.
Notizie vitivinicole del 25 ottobre 2023
- Rome Wine Expo 2024 a marzo: Albrigi Tecnologie annuncia la terza edizione del Rome Wine Expo, un evento dedicato al mondo del vino che si terrà a Roma dal 2 al 4 marzo 2024. L’evento avrà un focus su incontri, business, masterclass, formazione e promozione, con degustazioni e masterclass che esploreranno le diverse regioni vinicole italiane.
- Il Consorzio Garda DOC fa il bilancio della vendemmia 2023: Nonostante le sfide climatiche, il Presidente del Consorzio Garda DOC, Paolo Fiorini, riporta un bilancio positivo per la vendemmia 2023 nella regione del Garda DOC, con uve sane e di alta qualità.
- Il “Syndicat des Vignerons de l’Aude” in Francia invita i mercanti a non comprare vini stranieri: Il sindacato dei produttori di vino dell’Aude, in Francia, chiede ai commercianti e distributori di non acquistare vini stranieri finché i prezzi pagati ai produttori non raggiungeranno i livelli del 2020 più l’inflazione.
- XII edizione di Life of Wine a Roma: Il 3 dicembre 2023 si terrà a Roma la XII edizione di Life of Wine, un evento di degustazione dedicato ai vini provenienti da importanti cantine italiane. L’evento offre la possibilità di assaporare vini di diverse annate e di esplorare la produzione vinicola di varie cantine.
- Il Consorzio di Tutela Vini DOC Sicilia conclude la vendemmia 2023: Il Consorzio di Tutela Vini DOC Sicilia annuncia la conclusione della vendemmia 2023, con l’obiettivo di valorizzare i vini e il territorio.
- Cantina progettata da Renzo Piano in Toscana: Una cantina vinicola progettata dall’architetto Renzo Piano è protagonista di un episodio di B.E.V.I., un programma televisivo dedicato alle eccellenze vinicole italiane.
- Nodovino premiata come “Cantina dell’Anno”: Durante la dodicesima edizione di Vinoway Selection, Nodovino, precedentemente noto come Codicedivino, è stata premiata come “Cantina dell’Anno 2024” per il suo approccio artigianale alla produzione vinicola.
- Nuova enoteca per Vecchia Cantina di Montepulciano: Dopo oltre due anni di lavori, Vecchia Cantina di Montepulciano ha inaugurato la sua nuova enoteca, che serve come vetrina di accesso al borgo di Montepulciano e offre un’esperienza unica ai visitatori.
- Roggio del Filare: il cru di casa Velenosi in 5 grandi millesimi: La cantina Velenosi presenta Roggio del Filare, un Rosso Piceno Superiore prodotto da un unico vigneto, con una miscela di Montepulciano e Sangiovese.
- Premi per il Movimento Turismo del Vino: Il Movimento Turismo del Vino celebra il suo 30° anniversario e assegna premi alle cantine italiane che si sono distinte nell’offrire esperienze di enoturismo uniche.
- Riforma delle denominazioni vitivinicole: Il presidente di Federdoc, Giangiacomo Gallarati Scotti Bonaldi, riflette sulla necessità di riformare alcune denominazioni vitivinicole in Italia per garantire un equilibrio tra i vari attori del settore.
- Fervolato: la fusione di cioccolato e vino attraverso la fermentazione: La cantina Arnaldo Caprai e il coltivatore di cacao Alessio Tessieri presentano Fervolato, un prodotto che unisce cioccolato e vino attraverso un processo di fermentazione complesso e accurato.
- Il vino e le carni rosse non saranno esclusi dai fondi europei: La Commissione UE ha proposto di escludere il vino e le carni rosse dai fondi promozionali, ma grazie agli sforzi dell’Italia, queste categorie rimarranno nel programma di promozione agroalimentare dell’Italia.
Buongiorno,
Albrigi Tecnologie presenta le news vitivinicole di martedì 24 ottobre 2023!
Enrico Coser è “Personaggio dell’anno” per Vinoway Selection 2024.
Enrico Coser, con la sua famiglia proprietario dell’azienda vinicola Ronco dei Tassi di Cormòns (Go) è il “Personaggio dell’anno” per Vinoway Selection 2024, prestigioso evento nato per celebrare i vini italiani di eccellenza e le figure più influenti del settore vitivinicolo. Il viticultore friulano ha ricevuto l’ambito riconoscimento sabato il 21 ottobre nel corso del raffinato Dinner with the Stars ospitato nel suggestivo scenario di Castello Monaci Resort di Salice Salentino. “La passione, il costante impegno e il desiderio di migliorare costantemente per la sua storica cantina Ronco dei Tassi di Cormòns hanno reso questo giovane imprenditore un modello da seguire per i risultati straordinari che ha ottenuto”. Questa la motivazione del Premio, che gli è stato consegnato da Davide Gangi, CEO e Founder di Vinoway Italia, e presidente dell’autorevole giuria di esperti fra giornalisti, sommelier, addetti ai lavori.
Fonte: Studio Agorà.
NATALE – FRESCOBALDI: Idea regalo Natale 2023.
Un vino che esprime la voglia di intraprendere nuove strade, coraggioso e determinato, dal carattere espressivo ed elegante. Il box natalizio si presenta in una preziosa scatola oro con all’interno una Bottiglia Frescobaldi Leonia Pomino Brut Millesimato e due raffinati calici per brindare alle feste con un pizzico di audacia. Leonia Brut 2018 rappresenta la pura espressione di questa grande annata al Castello Pomino. Alla vista si presenta di un bel giallo paglierino brillante, le bollicine costituiscono delle catenelle talmente sottili da accarezzare il palato. Il bouquet all’inizio è dominato da note di cedro e di bergamotto, mentre alla fine sentori di frutto della passione si fondono con le note floreali di iris, di acacia e di zagara. Distribuito nelle migliori enoteche Prezzo al pubblico: 50 euro.
Fonte: SEC Newgate Spa.
DOP e IGP: UN MODELLO SOCIALE E SOSTENIBILE DA TUTELARE A MODENA UN CONVEGNO IL 27 OTTOBRE.
Un modello sociale e sostenibile da tutelare per le DOP e le IGP, sarà il prossimo 27 ottobre il main topic del convegno organizzato dalla società consortile Piacere Modena presso la sede della Camera di Commercio di Modena alle ore 10 e patrocinato dal Ministero dell’Agricoltura, Sovranità Alimentare e delle Foreste, dalla Regione Emilia Romagna, il Comune e la Provincia di Modena, la Camera di Commercio di Modena e l’Università di Modena e Reggio Emilia. Il convegno “DOP e IGP: un modello sociale sostenibile da tutelare” sarà presieduto da Enrico Corsini Presidente di Piacere Modena e del Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, il quale afferma: “oggi è un tema attuale ed è utile fare il punto sulle varie sfaccettature della sostenibilità applicata al sistema delle denominazioni, ed è particolarmente importante per il territorio modenese che di indicazioni geografiche è uno dei più importanti serbatoi del Bel Paese.
Fonte: Marte Comunicazione.
DESIGNING THE FUTURE OF WINE.
Portare in Italia operatori, appassionati e studenti provenienti da tutto il mondo per fare vivere loro un’esperienza formativa full immersion di cinque giorni, interamente dedicata al vino italiano: è questo l’obiettivo di “Designing the future of wine”. Si tratta del nuovo progetto di POLI.design, società di alta formazione del Politecnico di Milano, che offrirà una lettura originale del settore, data dall’approccio del Design Strategico. Il corso, articolato in cinque giornate, toccherà i seguenti temi: Design Sensoriale, Territorio e cultura del vino, Evoluzione Sostenibile – Agridesign e Innovazione. Tra gli aspetti più innovativi vi è, anzitutto, la possibilità per i corsisti di imparare e allo stesso tempo vivere un’esperienza immersi nel fascino dell’Italia. La sede scelta per la prima edizione, infatti, sarà Castello di Meleto nel Chianti Classico, splendido esempio di conservazione del patrimonio storico, artistico e paesaggistico toscano.
Fonte: Gheusis.
Il bianco Sabbiato firmato cantina Le Manzane.
La cantina Le Manzane (Treviso) ha lanciato, in questi giorni, sul mercato il nuovo “Sabbiato Manzoni Bianco”. Il vino, disponibile in edizione limitata in appena 2 mila esemplari, incarna la volontà di enfatizzare un’eccellenza territoriale, ma si identifica con la firma stilistica dell’azienda che lo ha prodotto in un’inedita versione leggermente velata. Un modo nuovo e diverso per degustare questo piccolo capolavoro della ricerca enologica italiana, creato dal professor Luigi Manzoni, preside della Scuola Enologica di Conegliano (TV), dall’incrocio tra due vitigni a bacca bianca ad alto grado di nobiltà: il Riesling Renano e il Pinot Bianco. Un vino ispirato al lento scorrere del tempo e ai cicli della natura. «Con questa nuova referenza – dichiara Ernesto Balbinot, titolare della cantina Le Manzane di San Pietro di Feletto – vorremo trasmettere nel calice il legame speciale che abbiamo con il nostro territorio e il Manzoni Bianco o Incrocio Manzoni 6.0.13 è un vitigno simbolo di Conegliano che noi proponiamo già nella sua versione classica, ossia in acciaio. Questo nostro avvicinamento al mondo del legno l’ho voluto per valorizzare, oltre al Glera, un’altra uva autoctona. Si tratta di un percorso iniziato con il “Sabbiato Manzoni Bianco”, ma che proseguirà e si evolverà con altri prodotti e altri vitigni».
Fonte: Le Manzane.
Ca’ del Bosco, le nuove cantine (in stile 007) e le bollicine Franciacorta invecchiate 40 anni.
Immaginate una pesante porta scura, che è anche un’opera d’arte di Felice Martinelli: si apre e svela uno spazio dorato dove un’ascensore ti immerge in una sorta di enorme bottiglia capovolta che scende fino a 23 metri sotto terra ed è fatta di 33 mila bottiglie di Cuvée Prestige, vuote e retroilluminate. Da lì parte un tunnel che è la nuova area di affinamento sempre della Cuvée Prestige. Non è proprio questo l’inizio del percorso delle nuovissime cantine Ca’ del Bosco ma è certamente il tratto più spettacolare e scenografico che colpisce subito l’immaginario: sembra di essere in una scena alla 007. Sono passate 52 vendemmie da quel 1968 in cui Ca’ del Bosco iniziò a produrre il suo vino in due ettari di Franciacorta (che nel tempo sono diventati 283) e oggi si presenta al pubblico con tutto il suo patrimonio vitivinicolo – rigorosamente condotto seguendo il protocollo della viticoltura biologica – e una cantina completamente rinnovata e pronta ad accogliere e a stupire gli appassionati.
Fonte: Vogue Italia.
Enoturismo, ecco in che modo l’intelligenza artificiale cambia le cantine.
Molti potrebbero immaginare l’enoturismo come un viaggio nella tradizione attraverso assaggi e racconti di cantina misti a una full immersion nei vigneti, costante del paesaggio agricolo italiano. In realtà l’enoturismo è tra i segmenti dell’agroalimentare made in Italy a maggior tasso di innovazione tecnologica dove marketing e vendite dirette viaggiano a sempre maggior contatto con la customer relationship management (Crm) e la profilazione dettagliata del visitatore, dei suoi gusti e delle sue preferenze. Un segmento che grazie all’azione di Divinea, società partecipata da alcuni dei principali gruppi vitivinicoli italiani (oltre 300 le aziende che hanno adottato il software Winesuite) che dal 2019 accompagna le cantine made in Italy nel processo di digitalizzazione con l’obiettivo di aumentare le vendite dirette mediante l’enoturismo. Adesso Divinea sta per guidare lo sbarco nel segmento delle visite in cantina dell’intelligenza artificiale. Se ne discuterà il prossimo 10 novembre a Milano nel corso del Wine Tech Symposium organizzato dall’azienda enotech dove verranno presentati i risultati delle prime sperimentazioni con l’intelligenza artificiale in un settore che – come emerso nei giorni scorsi nell’ambito delle celebrazioni per i 30 anni del Movimento turismo del vino – oggi conta 25mila aziende (10mila aperte tutto l’anno) sul territorio italiano e un giro d’affari di 2,5 miliardi di euro.
Fonte: Il Sole 24 ORE.
A Montalcino (Si) la prima cantina toscana certificata Equalitas per la sostenibilità.
La certificazione Equalitas ottenuta riguarda l’aspetto di “Cantina Sostenibile” per le attività di gestione del vigneto, produzione, invecchiamento, affinamento e imbottigliamento in bottiglia di vetro di vini bianchi e rossi fermi. Un importante traguardo raggiunto all’inizio del mese di ottobre dopo uno scrupoloso audit da parte di Valoritalia, primo ente certificatore delle Denominazioni di Origine del Vino, che, assieme al quotidiano e consapevole impegno di Col d’Orcia per le pratiche sostenibili, sancisce la perfetta integrazione della Società con il territorio e la comunità locale. Sempre in ambito di sostenibilità, la Guida Slow Wine 2024 ha da poco premiato Col d’Orcia con una Chiocciola, simbolo assegnato alle cantine per il modo in cui interpretano valori (organolettici, territoriali e ambientali) in sintonia con la filosofia di Slow Food, associati a un’eccellente qualità̀ della proposta, e ha insignito Francesco Marone Cinzano con il Premio Speciale alla Carriera. Un riconoscimento ancora più di valore se si considera l’estensione della tenuta che oggi conta 149 ettari vitati a conferma dell’estrema attenzione a garantire vini eccellenti nel rispetto della natura e del territorio.
Fonte: Agricultura.it.
La Vecchia Cantina di Montepulciano apre come nuovo modello di enoturismo, vetrina di accoglienza e sostenibilità.
Oltre due anni di lavori ma oggi la nuova enoteca di Vecchia Cantina di Montepulciano, una delle cooperative vitivinicole più importanti d’Italia ed una delle più grandi della Toscana, faro nella produzione del Vino Nobile di Montepulciano, è un modello che guarda al futuro con grande e giustificata ambizione. Un progetto che ha l’obiettivo di riqualificare la storica sede della cooperativa, ma anche per dare un messaggio verso un nuovo modello di accoglienza enoturistica in un borgo del vino tra i più visitati d’Italia, Montepulciano. “Non è solo un Enoteca, abbiamo voluto creare una vetrina di accesso al paese di Montepulciano, trovandosi proprio all’ingresso del borgo, così che il visitatore possa essere accolto da uno dei prodotti di eccellenza, il Vino Nobile di Montepulciano – spiega il Presidente di Vecchia Cantina di Montepulciano, Andrea Rossi – un modo anche per dare ancora più valore al lavoro dei nostri 300 soci, per riqualificare al contempo un edificio storico, lasciandone intatta l’anima, ma cambiandone completamente l’impatto visivo, in quello che abbiamo voluto pensare come una sorta di adeguamento alle esigenze contemporanee della Cooperativa che negli anni è continuata a crescere in valore, crescendo sia sui mercati internazionali che quelli nazionali.
Fonte: Siena News.
Bollicine del Mondo in tour: prima tappa Castello di Casole, proprietà Belmond immersa nella campagna toscana.
È un viaggio nell’Italia vocata al vino Bollicine del Mondo in tour, promosso da Belmond e Identità Golose. Tre tappe imperdibili per esperti e appassionati, che potranno degustare prestigiosi Champagne e le migliori annate di etichette rare di spumanti selezionate da tutto il mondo. Un viaggio che quindi idealmente porterà ad esplorare e degustare le eccellenze delle cantine dei Paesi più apprezzati per produzione vitivinicola, grazie alla speciale formula studiata ad hoc: un blind tasting per pochissimi ospiti, con quattro piatti e un dessert in abbinamento alle bollicine, etichette italiane e internazionali con originalità di provenienza. Si parte dalla Toscana, l’appuntamento è a Castello di Casole, A Belmond Hotel, Toscana, giovedi 26 ottobre, un luogo magico, che quest’anno ha conquistato gli ospiti con tante iniziative e novità, come abbiamo spiegato qui e che ospiterà la degustazione nell’Emporio e nell’elegante Sala Camino.
Fonte: Identità Golose.
Col d’Orcia unica unica Cantina toscana ad aver ottenuto la Certificazione Equalitas e la Chiocciola di Slow Wine.
Col d’Orcia, storica azienda vitivinicola di proprietà della Famiglia Marone Cinzano dal 1973, e interamente biologica dal 2013, è oggi l’unica Cantina in Toscana ad aver ottenuto due importanti riconoscimenti: la Certificazione Equalitas, standard che affronta la sostenibilità nel settore del vino secondo i tre pilastri: sociale, ambientale ed economico, – e la Chiocciola di Slow Wine – simbolo assegnato alle cantine che condividono la filosofia di Slow Food, operando in modo consapevole e responsabile nei confronti dell’ambiente e territorio. La certificazione Equalitas ottenuta riguarda l’aspetto di “Cantina Sostenibile” per le attività di gestione del vigneto, produzione, invecchiamento, affinamento e imbottigliamento in bottiglia di vetro di vini bianchi e rossi fermi. Un importante traguardo raggiunto all’inizio del mese di ottobre dopo uno scrupoloso audit da parte di Valoritalia, primo ente certificatore delle Denominazioni di Origine del Vino, che, assieme al quotidiano e consapevole impegno di Col d’Orcia per le pratiche sostenibili, sancisce la perfetta integrazione della Società con il territorio e la comunità locale.
Fonte: Siena News.
L’iconica cantina progettata da Renzo Piano in Toscana.
Situata su una delle colline più alte di Gavorrano, in provincia di Grosseto, la Rocca di Frassinello domina il paesaggio viticolo circostante con la sua struttura imperiosa. A progettare la cantina (ufficialmente inaugurata nel 2007) fu un architetto d’eccezione: Renzo Piano, scelto per dare forma a un edificio in grado di ospitare l’ambizioso progetto imprenditoriale di Eric de Rothschild e Paolo Panerai. La settima puntata di B.E.V.I. (Bacche, Enologi e Vinattieri d’Italia) – L’Arte del Vinificare, la serie di Sky Arte dedicata all’eccellenza vinicola italiana, racconta la storia della cantina, la scelta da parte dei due fondatori di unire le forze, e in ultimo la collaborazione con il famoso progettista genovese.
In onda su Sky Arte martedì 24 ottobre alle 20:40, l’episodio – dal titolo Il mondo in una bottiglia – prende forma attraverso immagini inedite e le parole degli stessi protagonisti. Un invito a conoscere la storia e i prodotti di questo gioiello custodito nel cuore della Maremma toscana.
Fonte: Sky Arte.
Vino, Col d’Orcia unica cantina toscana ad ottenere Certificazione Equalitas e Chiocciola Slow Wine.
Col d’Orcia, storica azienda vitivinicola di proprietà della Famiglia Marone Cinzano dal 1973, e interamente biologica dal 2013, è oggi l’unica Cantina in Toscana ad aver ottenuto due importanti riconoscimenti: la Certificazione Equalitas, standard che affronta la sostenibilità nel settore del vino secondo i tre pilastri: sociale, ambientale ed economico, – e la Chiocciola di Slow Wine – simbolo assegnato alle cantine che condividono la filosofia di Slow Food, operando in modo consapevole e responsabile nei confronti dell’ambiente e territorio. La certificazione Equalitas ottenuta riguarda l’aspetto di “Cantina Sostenibile” per le attività di gestione del vigneto, produzione, invecchiamento, affinamento e imbottigliamento in bottiglia di vetro di vini bianchi e rossi fermi.
Fonte: Toscana News.
Vino, i Consorzi abruzzesi si fondono in un unico soggetto.
Il Montepulciano D’Abruzzo Colline Teramane, prima denominazione di origine controllata e garantita della regione e la Doc Controguerra saranno da oggi tutelate dal Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo. Un’unione che mirerà a rafforzare l’eccellenza a livello internazionale della produzione teramana, si legge in una nota: il percorso, avviato più di un anno fa – che Virtù Quotidiane anticipò – e sancito dall’assemblea dei soci che si è tenuta venerdì scorso, è stato fortemente sostenuto da tutti i soci di Colline Teramane, con l’obiettivo di amplificare la produzione e potenziare la promozione e la valorizzazione del nome. “Crediamo fermamente che questa sia la direzione corretta. La decisione, pur non essendo semplice, sono convinto sarà lungimirante. Ciò che iniziò come un sogno nel 2003 per 33 produttori è diventato, in due decadi, un baluardo di qualità e identità nella regione. Con oltre 600.000 bottiglie prodotte, un incremento del 50% negli ultimi due anni e 172 ettari di vigneto, il Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane rappresenta un terroir unico, incastonato tra il Mare Adriatico e le maestose montagne del Gran Sasso e dei Monti della Laga,” afferma Enrico Cerulli Irelli, presidente del Consorzio Colline Teramane, oggi al termine del suo secondo mandato.
Fonte: Virtù Quotidiane.
Vino, boom del fatturato per Bottega: l’azienda entra nella top5 di Mediobanca.
“Desidero innanzitutto ringraziare il Centro Studi di Mediobanca che colloca Bottega SpA sul quarto gradino del podio dei maggiori produttori italiani per indicatori economico-patrimoniali e di efficienza (2021), segno che la nostra azienda crea valore per il settore, per il territorio, per il Paese e chiaramente per azionisti e collaboratori. La fine d’anno 2023 è purtroppo un periodo assai complicato per il nostro settore dei vini italiani di eccellenza. Questo però non ci ha fermato affatto: il nostro fatturato al 30/09/2023 si attesta su 65 milioni di euro, con un incremento del +8,1% rispetto all’analogo periodo del 2022; e ciò indubbiamente grazie all’incessante successo riscosso dagli spumanti premium, dai vini come Amarone e Brunello, e dai liquori a base di frutta e creme, sia in Italia, che a livello internazionale. Inoltre, nonostante il 7 ottobre scorso sia purtroppo scoppiata la guerra tra Israele ed Hamas in Palestina, le nostre previsioni oggi ci dicono che dovremmo chiudere l’anno 2023 con un fatturato intorno ai 90 milioni di euro, e un Ebitda dell’ 8,5% circa”. Lo dichiara Sandro Bottega, patron dell’omonima azienda di Bibano (Treviso) tra i principali produttori di vino e distillati italiani.
Fonte: la Repubblica.
Francia, l’ortofrutta spagnola paga il dazio al vino.
È stata un’operazione a sorpresa quella avvenuta nei giorni scorsi in Francia per bloccare le importazioni di vino sfuso spagnolo e, a rimetterci, è stata, purtroppo, anche l’ortofrutta. Come riporta la testata spagnola El Pais, i viticoltori francesi si erano organizzati a Narbona per fermare i mezzi che trasportavano vino spagnolo. Oltre a bloccare l’accesso alla frontiera di Le Boulou, i protestanti hanno distrutto e svuotato alcuni veicoli. A terra è finito il vino delle cisterne spagnole, che era pronto per essere imbottigliato in Francia (vedi video sopra), oltre ai carichi di ortofrutta – pomodori in primis – che sono stati successivamente bruciati.
Fonte: Italiafruit News.
Coldiretti e Origin Italia contro la Ue: discrimina e penalizza vino, carne e salumi.
Il voto del 25 ottobre, nella prossima seduta del Comitato Ocm, che dovrà decidere sulla proposta di Programma di Lavoro Annuale 2024 della Commissione Europea sulla Promozione dei prodotti agricoli, è diventato un appuntamento cruciale per una fetta rilevante dell’agroalimentare italiano. Come ha ricordato Uiv (Unione Italiana Vini), infatti, vino e carni rosse sono tornati nel mirino della Commissione Europea nel bando sulla Promozione orizzontale dei prodotti agricoli europei, per un valore complessivo di oltre 176 milioni di euro. Preoccupazione condivisa anche da Origin Italia, l’Associazione che rappresenta i Consorzi di tutela delle Indicazioni Geografiche, legate ad un passaggio puntuale dell’“Annual Work Program” firmato dalla Dg Agri: alla voce “rilevanza” è stato introdotto un sotto-criterio sul “contributo del progetto di informazione e promozione proposto rispetto agli obiettivi dell’ambizione climatica e ambientale della Pac, del Green Deal e della Strategia Farm to Fork, specificatamente sulla sostenibilità della produzione e del consumo”, utilizzando come riferimento la definizione di agricoltura sostenibile della Food and Agriculture Organization of the United Nations (Fao). Proprio questo sotto-criterio valuterà, per le proposte destinate al mercato interno, anche l’allineamento con gli obiettivi del Piano europeo di lotta contro il cancro, che mira ad incoraggiare una dieta basata maggiormente su cibi vegetali a discapito di altri prodotti come carni rosse, prosciutti, salumi, vino e bevande alcoliche.
Fonte: WineNews.
Mercato del vino, impossibile fare previsioni. Ma i consumi si orientano su prodotti più “cheap”.
Le difficoltà del mercato del vino, in Italia e nel mondo, in questi mesi, sono sotto gli occhi di tutti, certificate da mille voce e dai dati. E se è sempre più difficile prevedere e programmare il futuro, almeno come si faceva fino a qualche anno fa, due sembrano le “certezze” con cui dover fare i conti, almeno per il prossimi futuro. L’importanza, crescente, della sostenibilità, e il lavoro da fare sul posizionamento di prezzo, soprattutto all’estero. Riflessioni che arrivano dai dati, comunicati da Denis Pantini, direttore dell’Area Agricoltura ed Industria Alimentare e Responsabile Wine Monitor Nomisma Spa), nel “salotto” di “Vinoway Selection 2024”, fondata e diretta da Davide Gangi, andata in scena, nei giorni scorsi, a Castello Monaci, cantina del Guppo Italiano Vini – Giv, in Puglia. “Non si possono fare previsioni per il mercato futuro”. Da luglio/agosto 2023 vi è stato un calo del 4-% nellle vendite sul 2022 – ha detto il Responsabile Wine Monitor Nomisma Spa, Denis Pantini – e sembrerebbe che il consumatore medio acquisti meno vino di qualità, sostituendolo con un vino generico che costa meno”. E guardando più avanti, ha sottolineato Pantini “i dati riportano ad un calo demografico che si verificherà in Italia nel futuro prossimo, e ci sarà da considerare una percentuale inferiore di consumatori”.
Fonte: WineNews.
Smettiamola di sproloquiare. L’assaggio del vino al ristorante non è un esercizio di retorica.
coniglio e funghi Maitake dell’Asia Occidentale”. No, caro cliente. Quando sei al ristorante e il sommelier ti chiede di assaggiare il vino che hai ordinato non devi rendere omaggio alle tue capacità oratorie lasciando i tuoi commensali in un clima di suspense quasi hitchocockiana ma confermare con discrezione – e dopo aver controllato l’annata – se quella bottiglia va bene o non va bene. Purché non si tratti di un pranzo organizzato da un’azienda vinicola questa fase – che a partire da ora chiameremo “momento sobrietà” – non prevede discettazioni (soprattutto se ostentate con venefico narcisimo). Non tutti sanno, infatti, che al ristorante un vino si assaggia non per stabilire se piace o non piace ma per verificarne l’assenza di difetti e la corretta conservazione. Se la bottiglia che hai scelto non è ossidata e non presenta, per esempio, odore di tappo, puzza di zolfo o effluvio di lana bagnata data da un colpo di luce (in America la chiamano “lighstrike”) tutto quello che devi fare per essere ligio al bon ton è limitarti a un “ok”.
Cosa succede invece se il vino non ha difetti ma delude comunque le aspettative? È possibile rifiutarlo nonostante sia già stato ordinato? Poco opportuno anche se in un ristorante di alto profilo il sommelier può eccezionalmente sostituire e consigliare un’altra bottiglia a meno che non si tratti di un prodotto importante o addirittura raro. L’unica regola, in questo caso, è pagare il conto.
Fonte: Gambero Rosso.
Vite, uva, vino, variazioni casuali e volute.
C’è un’opera completa, magari succinta, sull’enologia? No! Più o meno opere che si somigliano. Parziali e frammentarie. Tutte notizie raccolte sul“campo” e nei più svariati archivi, non tutti accessibili a causa di gelosie dei direttori, rivolte anche a studiosi molto importanti? Non sempre. Figuriamoci per un ricercatore minore come il sottoscritto. La storia umana nella storia generale che mette in evidenza corporazioni, gruppi, come si suol dire “Orti e orticelli” e guai a chi li vuole “violare”. Allora chi vuole ricercare lo fa un poco qui un poco la, ma che fatica! I ricercatori più attenti sono i laureandi con le loro tesi, fatte per i docenti i quali se ritengono il caso ci pubblicano i libri. Le tesi sono sempre molto dettagliate. Ecco che la storia certa nasce con studi sulla biologia e la fisica, non dimenticando la filosofia, che si concretizza mettendo i tasselli al suo posto. Dalla storia Toscana, una eccezione può essere Elisa Bonaparte Baciocchi, sorella di Napoleone Bonaparte, 1804-1814, (poco tempo) governatrice del Principato diPiombino, che ha dato il suo contributo per migliorare l’agricoltura, perciò anche la vitivinicoltura, portando in Val di Cornia, e non solo, dei vitigni dalla Francia, precisamente dal giardino botanico di Marsiglia. Rifornito di viti-barbatelle che rappresentavano i territori noti come lo Champagne, il Bordeaux, la Provence e la Corsica.
Fonte: Qui News Pisa.
Vinitaly USA: In America il successo del vino italiano. Nei ristoranti il 44% dei vini è italiano.
“Il lavoro di squadra attivato da tempo con le istituzioni ci ha dato ragione e possiamo dire di aver vinto una sfida importante e complessa, di aggregare con il brand Vinitaly tutte le progettualità per creare un forte momento promozionale a favore del settore enologico italiano negli USA”, ha detto Federico Bricolo, presidente di Veronafiere durante la cerimonia di apertura. La conferma arriva da Matteo Zoppas, presidente di ICE Agenzia: “Le fiere sono strategiche per il business matching delle imprese, in particolare delle piccole-medie. E con Veronafiere Vinitaly, che si era già mosso in modo accurato su questo mercato, ICE sta valutando insieme ai ministeri degli Esteri, dell’Agricoltura, ad Assocamerestero, tutti presenti a Chicago in questi giorni, il progetto per fare di Vinitaly USA 2024 il principale appuntamento strategico per questo fondamentale mercato”.
Fonte: Agricultura.it.
Grazie per l’ascolto, vi ricordiamo che la rassegna stampa vino di oggi, è stata offerta da Albrigi Tecnologia
A risentirci a domani.
Buongiorno,
Albrigi Tecnologie presenta le news vitivinicole di lunedì 23 ottobre 2023!
DiVinoInCanto 2023.
Dodicesima edizione all’insegna delle novità per operatori e appassionati wine lovers
Le due giornate di workshop di degustazione dei vini eroici, che si svolgeranno a Villa Braida il 19 e 20 Novembre, saranno precedute da un evento nell’evento, un concerto che si terrà sabato 18 Novembre, alle ore 19.30, nell’Auditorium Fondazione Cassamarca di Treviso: “DiVinoInCanto“, un percorso-spettacolo per la valorizzazione dei vini “eroici”. Un viaggio attraverso la prosa, la musica e la terra. Un’apologia della vite che coinvolgerà il pubblico in un grande brindisi finale con una selezione di etichette eroiche.
Le musiche del Maestro Ennio Morricone, arrangiate da Massimo Scattolin per chitarra, il violino di Paolo Tagliamento e l’orchestra d’archi dei giovani talenti del Venice Dream Ensemble e la prosa di Fabio Sartor, conquisteranno la scena con una scaletta che prevede brani espressamente dedicati al vino “Il vino e l’uva” e due medley: “Spaghetti western” e “Love Themes”, perfetta sintesi del lavoro del Maestro.
Fonte: Pilota Green.
BOTTEGA (PROSECCO): BOOM PROFITTI, AZIENDA ENTRA NELLA TOP5 DI MEDIOBANCA.
<<Desidero innanzitutto ringraziare il Centro Studi di MEDIOBANCA che colloca Bottega SpA sul quarto gradino del podio dei maggiori produttori italiani per indicatori economico-patrimoniali e di efficienza (2021), segno che la nostra azienda crea valore per il settore, per il territorio, per il Paese e chiaramente per azionisti e collaboratori. La fine d’anno 2023 è purtroppo un periodo assai complicato per il nostro settore dei vini italiani di eccellenza. Questo però non ci ha fermato affatto: il nostro fatturato al 30/09/2023 si attesta su 65 milioni di euro, con un incremento del +8,1% rispetto all’analogo periodo del 2022; e ciò indubbiamente grazie all’incessante successo riscosso dagli spumanti premium, dai vini come Amarone e Brunello, e dai liquori a base di frutta e creme, sia in Italia, che a livello internazionale. Inoltre, nonostante il 7 ottobre scorso sia purtroppo scoppiata la guerra tra Israele ed Hamas in Palestina, le nostre previsioni oggi ci dicono che dovremmo chiudere l’anno 2023 con un fatturato intorno ai 90 milioni di euro, ed un Ebitda dell’ 8,5% circa.>> Lo dichiara Sandro Bottega, patron dell’omonima azienda di Bibano (Treviso) tra i principali produttori di vino e distillati italiani.
Fonte: Per info: Klaus Davi & Co..
LA VILLA, IL VINO E VENEZIA 2023.
Da veri insiders, non ci stancheremo mai di ribadirlo: le Ville Venete non sono solo musei ma anche preziosi scrigni di mille segreti, tra di questi il loro forte legame con la produzione vitivinicola del territorio. Per questo motivo il Consorzio Vini Venezia insieme all’Associazione Ville Venete ha deciso di dare vita all’evento “La Villa, il Vino e Venezia: un viaggio alla scoperta dei territori della Serenissima”. Una kermesse che si ripeterà per tre domeniche di novembre in tre differenti Ville Venete dove i partecipanti avranno modo di scoprire il file rouge che unisce da sempre il vino alla Villa. Gli appuntamenti si svolgeranno domenica 5 novembre presso Villa Tiepolo Passi a Carbonera (TV), domenica 12 novembre prezzo Villa Widmann Rezzonico Foscari a Mira (VE) e domenica 19 novembre presso Villa Reichsteiner a Piavon di Oderzo (TV). La manifestazione nella sua totalità nasce per far conoscere il vino e il suo legame con le ville a giornalisti, operatori del settore, consumatori ma anche ad appassionati diventando quindi un momento d’incontro privilegiato per approfondire diverse tematiche.
Fonte: AB Comunicazione.
Vinetia.it – Guida ai Vini del Veneto | Sabato 4 novembre 2023, ore 12.30 | Hotel Ca’ Sagredo, Venezia.
AIS – Associazione Italiana Sommelier Veneto presenta la decima edizione di Vinetia.it – Guida ai Vini del Veneto, portale online dedicato alle eccellenze enologiche della regione consultabile al sito vinetia.it. Saranno proclamati i 21 vini arrivati in finale per il Premio Fero quale Miglior vino del Veneto, tre per ciascuna delle sette rispettive categorie. Tra questi, una giuria di 40 esperti composta da sommelier, ristoratori e giornalisti decreterà i sette vincitori assoluti e i due vini che si aggiudicheranno i due premi di qualità.
Fonte: Studio Cru.
Castagner tra le distillerie più premiate d’Italia: 5 Grappoli Bibenda per 4 grappe e medaglia d’oro.
Fa incetta di premi Castagner, una delle distillerie più celebri e importanti del Nordest per la grappa di qualità. Nell’ultimo mese la società di Visnà di Vazzola (Treviso) si è aggiudicata i prestigiosi 5 Grappoli della Guida Bibenda 2024 risultando tra le aziende più premiate d’Italia. Ben 4 referenze hanno ottenuto il massimo riconoscimento per i vini e le grappe che viene assegnato ogni anno dalla Fondazione Italiana Sommelier: Grappa Fuoriclasse Leon 7 Anni Riserva, Grappa Fuoriclasse Leon 3 Anni Riserva, Grappa Riserva Invecchiata in Barrique di Ciliegio e Riserva 5 Anni Invecchiata in Barrique di Ciliegio. Grappa Fuoriclasse Leon 7 Anni Riserva si è anche aggiudicata la prestigiosa medaglia d’oro alla Spirits Selection del Concours Mondial de Bruxelles.
Fonte: Ideeuropee.
La longevità del Prosecco Docg? Niente di nuovo. Parola della cantina Nino Franco.
Se per i vini bianchi, fermi o spumanti, di tanti territori, freschezza, piacevolezza ed immediatezza sono stati fattori fondamentali per il successo e per conquistare tanti palati, negli ultimi anni, in molti si sono messi alla ricerca della longevità, caratteristica dei grandi vini. Che, raramente, viene associata al Prosecco. Eppure, c’è chi la capacità delle celeberrime bollicine italiane di reggere alla prova del tempo, l’ha già dimostrata. Come la Nino Franco, storica azienda di Valdobbiadene, che ha dato ancora una prova della longevità dei suoi vini, riuscendo a stupire e a far comprendere gli elementi che la rendono possibile, gli stessi che differenziano la Docg Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore. “Con la “galassia Prosecco” abbiamo esportato un modo di vivere e cambiato la maniera di pensare e di bere le bollicine. L’impatto delle centinaia di milioni di bottiglie prodotti da Prosecco Doc, Conegliano Valdobbiadene Superiore Docg e Asolo Prosecco Docg ha provocato un approccio diverso anche dei produttori di Champagne. Hanno capito che la piacevolezza viene dalla morbidezza e hanno modificato lo stile dei loro entry level.
Fonte: WineNews.
10 Cantine da conoscere a Ravenna e dintorni.
Si iniziano a stappare le bottiglie nelle settimane del vino più attese dell’anno a Ravenna e non solo. Dopo una raccolta di ottima qualità le cantine della provincia aprono le loro porte e scendono in piazza per festeggiare fra tintinnii di bicchieri e calici ricolmi. A Ravenna, l’appuntamento principe è quello con Giovinbacco, ma tante sono state le feste e sagre sul territorio. Per celebrare al meglio il periodo del vino, Più Notizie propone una piccola selezione di 10 cantine a Ravenna e dintorni da scoprire per imparare a conoscere al meglio uno dei prodotti più importanti e gustosi del nostro territorio. Nelle campagne di Villanova di Ravenna troviamo i filari di viti dell’Azienda Agricola Sbarzaglia, fondata nel 1966 da Guerrino Sbarzaglia e oggi seguita dal figlio Luca che, dopo il recupero di un vecchio edificio ha ridato vita a una Cantina che si dedica quotidianamente al controllo del processo di vinificazione. Una storia familiare di tre generazioni cresciute tra uva e botti che continua a regalare emozioni ancora oggi attraverso il vino.
Fonte: Più Notizie.
Vino e benessere psicologico: il nuovo studio della Cantina Majolini.
Non vuol dire che possiamo bere quanto alcol vogliamo e restarne indenni, come del resto non resteremmo indenni a quintali di antidolorifici, cortisonici antidepressivi e immunosoppressori. Ci sono tuttavia una serie di virtù che possiamo attribuire all’alcol, riconosciute peraltro anche dalla medicina ufficiale, prima di tutto essere uno stabilizzatore dell’umore e avere funzioni stimolanti come la digestione, essere un vasodilatatore, avere una funzione ansiolitico-antidepressiva ed avere la funzione di induzione del sonno” spiega la dottoressa Cristina Nesti Favelli, Medico chirurgo, esperta di Medicina Psicosomatica e fautrice della medicina narrativa che ha condotto uno studio, commissionato dalla Cantina Majolini, sugli effetti terapeutici del vino secondo il quale, se consumato con moderazione, è contemporaneamente un antidepressivo e un ansiolitico ed è quindi quel tipo di farmaco che un tempo veniva definito “un calmante” sicuramente più dosabile e controllabile rispetto ai superalcolici.
Fonte: Radio Bruno – Brescia.
Villa del Monte verso la rinascita: nelle ipotesi anche Spa e cantina.
Villa del Monte, lo storico immobile del quale si hanno notizie sin dai tempi del Medioevo, si prepara gradualmente a rinascere con un ambizioso progetto che la nuova proprietà greca metterà in campo. Non ci sono ancora certezze sui tempi e tutte le valutazioni che amministrazione comunale e Soprintendenza faranno una volta ricevute le carte del progetto ma…
Fonte: Il Tirreno.
Ponte Chiani (Ar) : bilancio in chiaroscuro quello della vendemmia 2023 per la Cantina dei vini tipici dell’aretino con un livello qualitativo ottimo ma con volumi in calo.
Una stagione particolare, condizionata dalla peronospora e da temperature anomale, soprattutto al Centro e al Sud, ma non certo uniforme, anche nella stessa Regione Toscana. Accanto alle difficoltà, soprattutto legate alla quantità e alle produzioni biologiche, non ha comunque mancato di regalare soddisfazioni a livello qualitativo. “Un bilancio che possiamo definire per lo più positivo quello tracciato dalla nostra cantina – dice Massimo Peruzzi, Presidente della Cantina dei Vini dei Tipici dell’Aretino di Ponte Chiani (Ar) – una vendemmia 2023 che chiude un’annata altamente sfidante ma all’insegna di una raccolta che si è distinta per uve di ottima qualità anche se con volumi in calo”. È stata un’annata molto complicata e senza precedenti caratterizzata da gelate primaverile e successivamente piovose, che anticipavano possibili infezioni primarie di Peronospora rispetto agli ultimi due anni. Ad aggravare la situazione i primi di maggio ci sono state piogge intense e un lungo periodo di instabilità durante tutto il mese. “L’andamento stagionale è stato davvero imprevedibile e i nostri viticoltori hanno dovuto fronteggiare molte complessità dimostrando ancora una volta grande competenza e determinazione – prosegue Peruzzi – i nostri soci attraverso una corretta gestione dei trattamenti fitosanitari, sono riusciti a bloccare l’instaurarsi della Peronospora.
Fonte: Centritalia News.
Dosaggi zero, biodinamici e qualche new entry: Brescia ha fatto il pieno.
Dalla Guida Vini d’Italia del Gambero Rosso – la più autorevole del settore – presentata una settimana fa a Roma sono arrivate buone notizie per le cantine bresciane, sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo. La prima è senza dubbio il contributo all’ottimo risultato della Lombardia (con 33 Tre Bicchieri contro 30 dello scorso anno), con 19 massimi riconoscimenti portati a casa dalle DOC e DOCG della provincia. Ovviamente in prima fila, c’è la Franciacorta che riafferma il suo primato nazionale: nell’élite scelta dal Gambero Rosso ci sono tutte le cantine storiche con i loro prodotti di punta ma si segnala anche il felice ritorno di Enrico Gatti con il Nature 2016 che si è portato a casa anche il premio come «Migliore bollicina dell’anno». Un passaggio di consegne perché nel 2023 era stata Mosnel a imporsi nella categoria. «Sapevamo di aver fatto un grande vino ma è stata comunque una grande sorpresa, arrivata nell’anno in cui nonno Enrico è scomparso» racconta Nicolò Balzarini, figlio di Paola Gatti che con il marito Enzo e il fratello Lorenzo guida la cantina fondata dal padre nel 1986. 20 ettari in biologico che danno eccellenti risultati come nel caso del vino premiato che è un Dosaggio Zero, figlio di cinque vigne (quattro Chardonnay e una Pinot Nero) che regalano mille sfumature.
Fonte: Corriere Brescia.
California: viaggio fra le cantine del Golden State.
I vini della California sono tra i più conosciuti a livello internazionale e le sue cantine sono famose, oltre per gli straordinari vini, anche per l’eccellente accoglienza enoturistica. Tra le località più importanti e gettonate, vi sono le zone di Napa, Sonoma e Paso Robles, che ogni anno richiamano, soprattutto fra settembre e ottobre, frotte di wine lovers da tutto il mondo. Quali luoghi e cantine da visitare? La scelta è veramente difficile! California al top – In California si produce circa il 90% del vino degli Stati Uniti d’America. Anche se la sua viticoltura ha una storia recente rispetto a quella europea, tuttavia è considerata fra le aree produttive più interessanti del mondo, anche grazie all’ innovazioni e alla sperimentazione di nuovi vini e nuove metodologie di produzione. I vini californiani garantiscono qualità di produzione e varietà grazie alle favorevoli condizioni climatiche, geologiche e ambientali del territorio. La proposta, anche a livello enoturistico, è sterminata e molto varia. Ecco qualche suggestione.
Fonte: Tgcom24 – Mediaset Infinity.
Vini eroici, Valle Isarco superstar.
Li chiamano «estremi» o «eroici». Sono quei vini figli della fatica, del sudore, della laboriosità dell’uomo prodotti in zone geograficamente impervie, talvolta impossibili e coltivati in minuscoli fazzoletti di terra strappati alla montagna, alle rocce, al mare. Dal Trentino Alto Adige alla Sardegna, dalla Valle d’Aosta all’isola di Pantelleria, dalla Valtellina alla Costiera Amalfitana, dalle Cinque Terre alle pendici dell’Etna, l’antica Enotria vanta una miriade di vitigni che sono sopravvissuti alle guerre, alle pestilenze, al flagello della fillossera. Vitigni che, grazie alla tenacia e alla passione di alcuni piccoli grandi vignaiuoli, sono stati salvati dal rischio dell’abbandono.
Fonte: L’adigetto.
Trent’anni di Movimento Turismo del Vino.
Compie trent’anni l’enoturismo italiano. Era il 1993 quando 100 cantine toscane decisero di aprire le loro porte ai visitatori una domenica di maggio .Da questa esperienza di coraggio e di spirito di squadra, ha preso il via il Movimento Turismo del Vino, una rivoluzione sorridente che negli anni ha cambiato le imprese di produzione e persino il peso del vino nel business turistico nazionale. Per celebrare l’anniversario si è svolta giovedì 19 ottobre, nella Sala degli Elementi di Palazzo Vecchio a Firenze, la cerimonia promossa proprio dal Movimento Turismo del Vino Toscana alla quale ha partecipato la vicepresidente e assessora all’agroalimentare Stefania Saccardi. Con lei, Violante Gardini Cinelli Colombini, presidente MTV Toscana e la vicesindaca e assessora al turismo del Comune di Firenze Alessia Bettini. Trenta anni fa Donatella Cinelli Colombini, fondatrice e presidente per i primi nove anni del Movimento Turismo del Vino nazionale, ebbe l’intuizione di trovare un format che attraesse i wine lover in cantina. C’erano allora solo 25 cantine accessibili al pubblico e oggi sono 25.000: un business che vale 2,5 miliardi.
Fonte: Corriere del Vino.
Il libro “Intrepide” di Laura Donadoni si presenta al Castello di Uviglie, ospite Raffaella Bologna di “Braida”.
Un incontro per parlare di donne e celebrare la loro forza e la loro determinazione contro gli stereotipi di genere che ancora oggi imperversano in tanti settori, a partire da quello enologico: si presenta mercoledì 25 ottobre alle 18:30 al Castello di Uviglie il nuovo libro di Laura Donadoni, “Intrepide – Storie di donne, vino e libertà” (Slow Food Editore, 256 pagg, 18 euro). Con l’autrice dialogherà una delle protagoniste del libro, “la regina della Barbera” Raffaella Bologna, dell’azienda vitivinicola “Braida” di Rocchetta Tanaro (Asti). Ma non solo: dal mondo del vino la conversazione si allargherà ad altre realtà, per accogliere la testimonianza di Paola Leporati, presidente dell’Anffas di Casale Monferrato, Paola Nano, responsabile ufficio stampa Slow Food Internazionale e Olga Raimondi, tra le prime donne a laurearsi in Giurisprudenza alla Cattolica di Milano, in uno scambio di racconti, esperienze e ispirazioni. Nel corso dell’incontro si potrà degustare “La Monella”, Barbera del Monferrato DOC di Braida, il vino del cuore di Raffaella Bologna. Un vino “rivoluzionario” che fin dal 1961 ha tracciato la strada per definire il nuovo ruolo della Barbera nel panorama enologico italiano.
Fonte: ATNews.
Donne e vino: un binomio sempre più vincente.
Quando si associano le parole “donne” e “vino” si pensa spesso a calici eleganti, aperitivi glamour, foto spensierate su Instagram, ma non a un vero e proprio lavoro. In realtà, il rapporto femminile con il nettare di Bacco è molto più profondo e complesso ed è fatto di tante figure coraggiose che lavorano in vigna, in cantina o in enoteca dove sperimentano, consigliano, assaggiano, fanno cultura e bevono in modo responsabile. Non ci credete? Lo rivelano tutti i dati degli ultimi anni, numeri che fanno pensare. Avreste infatti mai immaginato, per esempio, che solo il 21% della Sau (Superficie agricola utilizzabile) è a conduzione femminile, ma produce il 28% del Pil agricolo (dati Censis 2018)? Le imprenditrici agricole sono quindi più performanti e anche nel comparto enologico la loro presenza ha risvolti positivi. Bellissimo, vero? Ma l’Italia del vino è davvero rosa? La presenza femminile è riconosciuta e apprezzata? Per una donna è facile realizzare il sogno di lavorare nel mondo del vino?
Fonte: Business People.
Vino, in Trentino il 27-28 ottobre c’è “Reboro, Territorio e Passione”.
Il 27 e 28 ottobre nella Valle dei Laghi, tra il Lago di Garda e le Dolomiti di Brenta, torna “Reboro, Territorio e Passione”, sesta edizione dell’evento dedicato al rosso da appassimento trentino. Convegni, degustazioni guidate, tour nelle Cantine e menù dedicati esalteranno il Reboro, figlio del semisconosciuto vitigno Rebo, un ibrido creato in Trentino da Merlot e Teroldego. Le due giornate saranno un invito a sperimentare non solo questo vino di montagna trentino dal grande potenziale di invecchiamento, ma anche per approfondire similitudini e differenze tra etichette e territori diversi, precisamente tra Veneto e Umbria. Anche quest’anno, infatti, continua il “gemellaggio” tra regioni e tra vignaioli, ospitando un altro grande vino: l’umbro Sagrantino. La due giorni organizzata dall’Associazione vignaioli del Vino Santo Trentino Doc, fa parte del ricco programma del “Mese del Gusto” che tra ottobre e novembre offre diverse proposte enogastronomiche che consentono anche di andare alla scoperta dell’entroterra del Garda Trentino, tra l’Alto Garda, Ledro, Comano e la Valle dei Laghi.
Fonte: Askanews.
Da nord a sud, un viaggio attraverso l’Italia tra le terre del vino Malvasia.
Etichetta dalle origini antiche nata nella città Monemvasia del Peloponneso, il vino Malvasia è arrivato in Italia all’inizio dell’VIII secolo grazie all’importante ruolo ricoperto da Venezia nei commerci europei. In brevissimo tempo, tuttavia, è riuscito a estendersi su tutta la Penisola, trovando da nord a sud terre fertili in cui nascere. Oggi è infatti una delle etichette più diffuse d’Italia e un viaggio alla scoperta dei suoi territori permette di abbracciare l’intero Belpaese. Quattro, però, sono le aree di maggior produzione: l’Emilia, il Piemonte, le Eolie e il Salento. Nelle righe che seguono abbiamo quindi raccolto l’itinerario da seguire in ognuna di esse per abbinare alle degustazioni in cantina interessanti visite culturali tra edifici sacri, palazzi civili e bellezze paesaggistiche. La zona dell’Emilia Romagna è un grande epicentro di produzione del vino Malvasia, i cui vitigni si concentrano soprattutto tra Parma, Piacenza e Reggio Emilia. La prima è sede di architetture importanti come il Duomo, accompagnato da un alto Campanile e dall’antistante Battistero, tra i più alti esempi di romanico in Italia. Meritano poi una visita il Monastero di San Giovanni, affrescato da nomi come il Parmigianino e il Correggio, l’elegante Teatro Regio in stile neoclassico e il Palazzo della Pilotta, che dalla fine del Cinquecento ospita il Teatro Farnese.
Fonte: ELLE Decor.
Vino, Provincia Trento: fondi per 700mila euro per acquisto botti.
Riguardano il vino le prime due delle sei delibere per incentivare il settore agricolo e agroalimentare approvate dalla Giunta della Provincia autonoma di Trento, su proposta dell’assessora all’Agricoltura, Foreste, Caccia e Pesca, Giulia Zanotelli. I due provvedimenti attengono infatti la concessione di contributi a favore di cooperative e aziende per l’acquisto di botti “barrique” e “tonneaux” al fine di migliorare le produzioni aziendali diversificando la gamma produttiva e incrementando la produzione di vini di qualità. Le risorse messe in campo ammontano a 700mila euro (400mila per le cooperative e 300mila per le aziende), con una percentuale di contribuzione del 40% sulla spesa ammessa (30% per le Spa). La Provincia precisa che “il termine per la raccolta delle domande è fissato dal lunedì 30 ottobre 2023 al 31 gennaio 2024”.
Fonte: Askanews.
Vino, il 12 novembre si rinnova “La rivoluzione a Montespertoli”.
Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con “La rivoluzione a Montespertoli”, la manifestazione enologica organizzata dall’Associazione viticoltori di Montespertoli e giunta alla sua seconda edizione. L’evento, patrocinato dal Comune di Montespertoli (Firenze), è aperto al pubblico e si svolgerà domenica 12 novembre al Museo della vite e del vino della cittadina toscana, con banchi di assaggio e degustazioni guidate dove si potranno incontrare personalmente i 17 vignaioli che aderiscono all’Associazione e acquistare i loro vini. Non mancherà anche quest’anno un momento di approfondimento con una masterclass sulle diverse sfumature dei vini di Montespertoli, condotta dal “wine expert” Bernardo Conticelli. Lunedì 13 novembre sarà, invece, una giornata su invito, dedicata ai giornalisti e agli operatori di settore con una degustazione guidata da Giampaolo Gravina.
Fonte: Askanews.
Una storia di gusto: Vino Nero Gargano.
In una piccola cittadina come Manfredonia, ricca di tradizione culinaria, Maria, una signora molto abile in cucina, si prepara ad accogliere ospiti importanti per un pranzo speciale. Mentre ha grande fiducia nelle sue doti culinarie, sa che i suoi ospiti sono amanti del buon vino, e proprio in questo campo si sente un po’ in difficoltà. Nonostante sappia apprezzare un buon bicchiere di vino, Maria non ha la conoscenza necessaria per scegliere il vino perfetto da abbinare ai suoi piatti prelibati. È a questo punto che la storia prende una svolta interessante. Maria decide di affidarsi a una risorsa preziosa che ha sempre dimostrato grande competenza e passione: la VineriaVero, una cantina rinomata nella zona per la sua ricca tradizione storica legata ai vini. Dopo aver contattato la VineriaVero e condiviso le sue esigenze, Maria riceve un consiglio che si rivelerà fondamentale per il successo del pranzo. La cantina le suggerisce di provare il loro “VinoNeroGargano”, un vino aromatizzato amabile di altissima qualità. Il VinoNeroGargano è noto per la sua versatilità e si abbina perfettamente a pranzi di terra, piatti con sughi ricchi, carni rosse, salumi e formaggi, così come a tutti i piatti tradizionali della cucina Manfredoniana.
Fonte: Manfredonia News.
Vino, “VinNatur Genova” sarà il 21 e 22 gennaio 2024 al Porto Antico.
Domenica 21 e lunedì 22 gennaio 2024 nel capoluogo ligure torna “VinNatur Genova”, la rassegna dedicata ai vini naturali all’interno dei Magazzini del Cotone al Porto Antico. La organizza “VinNatur”, l’Associazione viticoltori naturali nata nel 2006 dall’esigenza di unire piccoli vignaioli italiani ed europei, con l’obiettivo di far conoscere il vino che producono e di ampliare le loro conoscenze specifiche in materia di viticoltura ed enologia naturale. Gli ottocenteschi Magazzini del Cotone, con i loro 31mila metri quadrati di superficie distribuiti su quattro piani, accoglieranno 90 produttori provenienti da Italia, Austria, Spagna, Francia e Ungheria che porteranno in assaggio le proprie selezionate eccellenze enologiche. Alla rassegna, che aprirà le porte ai visitatori dalle 10 alle 18, i vignaioli presenteranno le proprie etichette e condivideranno il proprio modo di fare vino. Ai banchi d’assaggio sarà possibile scoprire una viticoltura che esegue il minor numero possibile di interventi in vigna e in Cantina. Alcune masterclass e un’ampia area “food” completerà la proposta enologica.
Fonte: Askanews.
Grazie per l’ascolto, vi ricordiamo che la rassegna stampa vino di oggi, è stata offerta da Albrigi Tecnologia
A risentirci a domani.
