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rassegna stampa vino di lunedì 21 agosto 2023!

Buongiorno,

Tenute agricole 24 presenta le news vitivinicole di lunedì 21 agosto 2023!

Oggi, la rassegna stampa dedicata al mondo del vino è fornita da Albrigi Tecnologie, un’azienda specializzata in tecnologie per enologia, vino, olio e settore agroalimentare, nonché consulenza per nuovi impianti di cantina.

Nel cuore del Trentino, il borgo di Avio accoglie la XXII edizione di “Uva e dintorni”, una kermesse dedicata all’enologia e alla storia locale. Tra eventi enogastronomici, visite guidate, concerti e spettacoli in stile medievale, la manifestazione celebra l’estate in Vallagarina, richiamando appassionati di vino e turisti. Il Palio delle Botti rappresenta il gran finale dell’evento, che si basa su valori come territorio, cultura, arte e tradizione.

La Cantina Colle Moro dà il via alla vendemmia 2023 nel territorio. Nonostante le sfide causate dalla peronospora, la vendemmia inizierà il 21 agosto, con un programma di conferimento settimanale. L’attenzione si concentra sulla cura dei vigneti e sulla raccolta delle uve, nonostante le difficoltà affrontate in passato.

In Italia, la vendemmia 2023 ha avuto un avvio particolare, caratterizzato da una “vendemmia di scorta” in cantina. A fine luglio, le giacenze di vino risultano leggermente superiori rispetto all’anno precedente. Nonostante le sfide causate dalla Peronospora e da un mercato non particolarmente favorevole, le cantine iniziano la vendemmia con un carico di giacenze ancora abbondante.

La California, famosa per la produzione di vino, celebra il California Wine Month a settembre, offrendo un tour enogastronomico attraverso le rinomate cantine del Golden State. Grazie al clima mediterraneo, la California produce una vasta gamma di vini di alta qualità. L’evento è un’opportunità per i wine lovers di scoprire nuovi vini e tradizioni.

Nel cuore dell’Abruzzo, il Castello di Semivicoli racconta la storia dell’azienda Masciarelli, nota per la produzione di Montepulciano e Trebbiano d’Abruzzo di livello internazionale. L’azienda si è dedicata alla qualità, valorizzando il territorio e producendo vini che esprimono eleganza e autenticità.

Nel panorama vinicolo italiano, spiccano premi e riconoscimenti per Cantine Paolini. Tre dei loro vini sono stati premiati con il Diploma d’Eccellenza The WineHunter Award. Questo riconoscimento sottolinea la passione e l’impegno dell’azienda nella produzione di vini di alta qualità.

L’Italia sfida la Francia in un contesto enologico a Parigi, dove vini italiani come Brunello, Barolo e Amarone sono protagonisti insieme ad altre etichette prestigiose. L’evento dei Golden Vines promuove l’importanza del vino di qualità e sostiene studenti meritevoli tramite borse di studio.

Nella Sicilia vinicola, il calo della produzione a causa delle alte temperature e dei parassiti non mina la qualità del vino. Gli esperti sottolineano che anche con quantità minori, la qualità rimane elevata, confermando la Sicilia come una delle regioni viticole più interessanti d’Italia.

Giancarlo Moretti Polegato di “Villa Sandi” esprime la speranza che il tempo stabile preservi la salute e la maturazione dei grappoli in vista della vendemmia. Nonostante le sfide meteorologiche, l’attenzione rimane concentrata sulla produzione di vini di alta qualità.

Infine, Aromy, un dispositivo innovativo sviluppato dall’Università di Firenze, cattura le sostanze volatili prodotte durante la fermentazione alcolica, arricchendo il profumo del vino e migliorandone la qualità.

Sono molte le sfaccettature e le storie coinvolte nel mondo del vino, dalle vendemmie alle sfide climatiche, dalla produzione di alta qualità ai riconoscimenti internazionali.

Grazie per l’ascolto, vi ricordiamo che la rassegna stampa vino di oggi, è stata offerta da Albrigi Tecnologia

A risentirci a domani.

Buongiorno,

Tenute agricole 24 presenta le news vitivinicole di domenica 20 agosto 2023!

Oggi, la rassegna stampa vino ci porta una varietà di notizie legate al mondo del vino e delle cantine.

Agosto è un mese in cui il vino è particolarmente apprezzato. Paolo Marchi di Identità Golose sottolinea che durante le vacanze estive, ci si rilassa e si gode il vino senza troppi pensieri. Questo numero di Identità di Vino mette in primo piano vini prodotti in luoghi di villeggiatura e d’arte.

La Cantina di Vicobarone ha iniziato la vendemmia con grandi aspettative per la produzione di spumanti di alta qualità. L’enologo Saverio Callaci spiega che le condizioni climatiche favorevoli hanno reso possibile questa sfida importante per il metodo classico di produzione.

Pitei ‘n Cantina, un evento nel borgo del Levante del Golfo, apre le cantine ai visitatori per serate di cibo, vino e tradizione. Il borgo si trasforma in un viaggio negli anni ’50, celebrando osterie, cantine e il lavoro nei campi.

La Cantina Majolini collabora con un sakè sommelier per offrire una degustazione unica di sakè e sushi, un evento che evidenzia l’incontro tra la cultura del vino e quella giapponese.

La Fattoria Casalbosco organizza un evento per grandi e piccoli dedicato al “Ciclo del Vino”, permettendo ai bambini di sperimentare la vendemmia manuale e ai genitori di degustare i vini pregiati della cantina.

Le Cantine Costantinopoli – Nicola Rossi ricevono il Premio Dea Ebe 2023 come riconoscimento per il loro contributo nel riportare in auge una vecchia cantina con prodotti innovativi.

Cantine Vitea presenta il marchio Golf and Wine 1895, che unisce il golf e il vino come ambasciatori del territorio. L’evento è ben accolto dai partecipanti che elogiano la qualità dei vini.

La 48esima edizione di ‘VinEstate’ a Torrecuso offre un percorso di sviluppo e promozione territoriale con degustazioni, visite guidate e altri eventi.

Selen, ex pornostar ora imprenditrice, presenta il suo vino “Selengiovese” insieme a altre proposte enologiche, creando un connubio tra passione per il vino e sensualità.

Diverse località italiane si preparano per le loro sagre del vino, come quella di Carosino che celebra la 57esima edizione con una serie di eventi tra enogastronomia, cultura e musica.

Notizie anche di danni alle vigne a causa delle grandinate, come nel caso di Saronno, che ha subito danni alla produzione di uva e vino.

Inoltre, l’assessore regionale Luigi Genesio Icardi rappresenta la Regione Piemonte alla fiera internazionale di Fenyang in Cina, promuovendo l’agroalimentare e l’enoturismo piemontese.

Questa rassegna è stata offerta da Albrigi Tecnologie, che fornisce soluzioni per l’industria vitivinicola e agroalimentare. Grazie per l’ascolto e a presto!

Buongiorno,

Tenute agricole 24 presenta le news vitivinicole di sabato 19 agosto 2023!

Questa è una rassegna delle ultime notizie dal mondo del vino:

  1. Previsioni Vendemmia 2023 in Italia, Francia e Spagna: Le previsioni per la vendemmia 2023 sono state presentate, con un focus sulle regioni italiane, francesi e spagnole. L’annata è stata caratterizzata da precipitazioni frequenti e malattie fungine. Sebbene la qualità delle uve sia buona ma non eccezionale, si prevede un leggero aumento delle rese produttive. Alcune zone hanno subito perdite a causa di eventi climatici violenti.
  2. Inizio Vendemmia in Italia: Mentre l’Italia è in vacanza, alcune cantine hanno già iniziato la vendemmia. Dall’Isola di Mozia in Sicilia alla Franciacorta, i primi grappoli sono stati raccolti e trasferiti per la vinificazione.
  3. Eventi Vinicoli in Italia: Diverse cantine stanno organizzando eventi enogastronomici e di degustazione per gli amanti del vino. Questi eventi offrono l’opportunità di scoprire vini di pregio e immergersi nell’atmosfera delle cantine.
  4. Turismo Vitivinicolo in Friuli Venezia Giulia: Il Friuli Venezia Giulia introduce un nuovo approccio all’enoturismo con il “turista-vendemmiatore”, offrendo ai visitatori l’esperienza di partecipare alla vendemmia in alcune aziende vitivinicole della regione.
  5. Cantina Tornatore in Sicilia: L’azienda vitivinicola Tornatore in Sicilia sta tornando alle sue radici, producendo vini di alta qualità da vitigni autoctoni. La famiglia sta investendo nell’acquisizione di vigneti e nella modernizzazione delle attrezzature.
  6. Borgo Scopeto nel Chianti Classico: La famiglia Gnudi Angelini si sta dedicando anche alla produzione di vino nel Chianti Classico. La cantina Borgo Scopeto sta producendo vini che riflettono il carattere unico del territorio.
  7. Vino Braulio in Valtellina: Il Braulio, un amaro valtellinese, è stato creato secondo la stessa ricetta originale del 1875. La cantina ha mantenuto intatto il metodo di produzione e la combinazione di erbe e radici alpine.
  8. Vino Iconema: Un vino unico chiamato Iconema è stato prodotto nella riva sinistra del Piave. Questo vino è ottenuto da uve Tai e deriva da un vigneto coltivato con il metodo Bellussèra.
  9. Rapporto tra Uomo, Vino ed Ambiente: Massimo Montanari, esperto di storia dell’alimentazione, esplora il rapporto tra l’uomo, il cibo e l’ambiente nel corso dei secoli. L’attenzione all’interazione tra produzione alimentare e ambiente è cresciuta notevolmente negli ultimi decenni.
  10. Selengiovese di Luce Caponegro: L’ex pornoattrice Luce Caponegro, conosciuta come Selen, ha creato un vino chiamato Selengiovese. Questo vino è dedicato all’arte della seduzione e alla leggerezza che accompagna il piacere di bere.
  11. Premi per Vini Italiani: Il Cabochon Brut Stellato 2012 della cantina Monte Rossa è stato premiato come Miglior vino spumante dell’anno. Questo vino è prodotto in poche bottiglie numerate e viene venduto a un prezzo elevato.
  12. Sagra dell’Uva e del Vino a Cerveteri: Si terrà la 60^ edizione della Sagra dell’Uva e del Vino dei Colli Ceriti a Cerveteri. L’evento promuove i prodotti enogastronomici locali e coinvolge diverse aziende vinicole.

Questa rassegna è stata offerta da Albrigi Tecnologie, che fornisce soluzioni per l’industria vitivinicola e agroalimentare. Grazie per l’ascolto e a presto!

La rassegna stampa odierna riguarda diverse notizie e eventi legati al mondo del vino:
1. Ospitalità e tradizione nella Cantina del Principi di Spadafora: La Cantina del Principi di Spadafora, situata in Sicilia, offre un’esperienza autentica tra vigneti di Chardonnay, Nero d’Avola e altri vitigni. Il proprietario, Francesco Spadafora, insieme a sua figlia Enrica, giovane enologa, accoglie gli ospiti con l’ospitalità e i valori della famiglia.2. Eccellenza toscana nelle cantine: Cantine toscane come Antinori e Frescobaldi si confermano tra le migliori in Italia secondo una classifica. L’analisi prende in considerazione varie cantine private e cooperative, contribuendo al crescente fatturato e all’export del settore vinicolo italiano.
3. Vendemmia e innovazioni a Cantina Berlucchi: La Cantina Berlucchi inizia la vendemmia e annuncia l’acquisizione di nuovi vigneti. Le uve raccolte saranno utilizzate per creare vini pregiati come la “Riserva Palazzo Lana Extreme”. Ogni grappolo viene raccolto a mano con attenzione.
4. Degustazione di vini a Sant’Omobono Terme: La Pasticceria Acquario organizza un evento enogastronomico con degustazione di vini della Cantina Val San Martino. L’occasione permette di assaggiare nuove etichette e di apprezzare la tradizione e la qualità delle produzioni locali.
5. 50 anni di Consorzio Friuli Colli Orientali e Ramandolo: Il Consorzio celebra il suo cinquantesimo anniversario, con numerose iniziative che coinvolgono il pubblico e la stampa. L’evento include cene di gala e altre attività legate alla storia e alla tradizione enologica della regione.
6. Preparazione artigianale di vino cotto ad Ischia: L’antica tradizione di preparare l’aceto di vino a Ischia è ancora viva. L’uso di aceto di vino come prodotto naturale per la cura del giardino e delle piante è poco conosciuto ma efficace.
7. Incontro tra le Marche e lo Champagne ad una degustazione: La Villa Marchese del Grillo è stata il palcoscenico di un incontro tra la tradizione dello Champagne e quella dello spumante metodo Scacchi dell’Alsazia. La cantina Sbaffi e la maison Taittinger hanno presentato le loro produzioni e metodi di produzione.
8. Storia e produzione di aceto di vino in Alsazia: Jean Ginglinger, produttore di vino naturale in Alsazia, rappresenta la sedicesima generazione di una famiglia di viticoltori. La sua azienda ha radici storiche e si impegna per una produzione sostenibile e di alta qualità.
9. Sfruttare l’aceto di vino per la cura del giardino: L’aceto di vino può essere utilizzato anche per curare il giardino e le piante. Le sue proprietà possono essere sfruttate in diverse situazioni per mantenere il verde in salute.
10. Appuntamento enogastronomico “Vino sotto le Stelle” a Viggiano: L’evento organizzato dal Consorzio Vini Alta Val D’Agri a Viggiano offre ai partecipanti l’opportunità di degustare vini DOC e piatti tipici della regione lucana, accompagnati da buona musica.
11. Controversia legale per un innovativo produttore di vino in California: L’italiano Emanuele Azzaretto ha creato un vino innovativo che ha infranto alcune regole del mercato vinicolo americano, portando l’azienda a problemi legali.
12. Discussione sull’uso del ghiaccio nel vino: L’articolo esplora l’usanza di mettere ghiaccio nel vino e discute se sia opportuno farlo o meno. Viene sottolineato che alcuni vini potrebbero non essere adatti a questa pratica.
13. Tendenza verso il vino analcolico: L’interesse per i vini analcolici è in crescita, con sempre più consumatori che cercano alternative senza alcol. Viene citato un aumento nel settore dei vini dealcolati e le motivazioni che spingono verso questo tipo di prodotti.
Questi sono alcuni dei temi trattati nella rassegna stampa odierna, offerta da Albrigi Tecnologie.

Buongiorno,

Tenute agricole 24 presenta le news vitivinicole di giovedì 17 agosto 2023!

La rassegna stampa vino di oggi, è stata offerta da Albrigi Tecnologie, enologia, vino, olio, agroalimentare e consulenza nuovi impianti cantina.

Ecco un riassunto degli estratti relativi agli eventi e alle notizie legate al mondo del vino:

  1. “Cocco Wine 2023”: Si avvicina la ventunesima edizione di Cocco Wine, un noto appuntamento enogastronomico in Piemonte, organizzato dall’associazione Go Wine con il Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato e il Comune di Cocconato. Si terrà dal 1 al 3 settembre e includerà degustazioni guidate di Barbera e Nebbiolo.
  2. Bollicine di fine estate: Paolo Marchi presenta sei bollicine italiane e tre provenienti dalla Francia, tra cui champagne, e una dal Giappone, inclusa una bollicina da sake.
  3. Previsioni vendemmia 2023 nel Veneto: Il 18 agosto si terrà un evento di focus online sulle previsioni della vendemmia 2023 in Veneto. L’annata è stata influenzata da precipitazioni e malattie fungine, ma si prevedono raccolte stabili o leggermente in crescita per i principali vitigni.
  4. Aperitivo in vigna a Torrecuso: Nella cantina La Dormiente di Torrecuso, si terrà un aperitivo in vigna con prodotti locali e musica dal vivo il 19 e 20 agosto.
  5. Vendemmia 2023 incerta in Italia e Francia: Il clima e le malattie stanno influenzando la vendemmia in varie regioni vinicole italiane e francesi. Le aspettative riguardo alla quantità e alla qualità del vino rimangono incerte.
  6. Casal Thaulero e lo Spumante Trabocco: L’azienda Casal Thaulero, parte del gruppo Citra, è un marchio storico del vino abruzzese e ha una lunga tradizione nell’imbottigliamento ed esportazione di vini a denominazione di origine controllata.
  7. Gironi Divini: Si avvicina l’evento Gironi Divini 2023, una manifestazione enogastronomica con una giuria composta da professionisti e appassionati che assaggeranno vini alla cieca per determinare il “migliore”.
  8. Studio sull’effetto del vino sulla salute: Uno studio ha sollevato preoccupazioni riguardo all’effetto di un consumo moderato di vino sulla pressione arteriosa, anche in individui non ipertesi.
  9. Evento “Armonie d’Élite: Musica Classica & Metodo Classico”: Un evento che unisce musica classica e degustazione di spumante metodo classico, tenuto al Museo etnografico trentino.
  10. Perdita di vino in mare: L’azienda californiana Ocean Fathoms ha perso più di 2.000 bottiglie di vino a causa di uno stoccaggio illegale al largo della costa di Santa Barbara.
  11. Problemi climatici per la produzione di vino nel Trentino: Le grandinate e le malattie fungine stanno causando problemi per la produzione di vino nel Trentino, in particolare per i viticoltori che coltivano in modo biologico.
  12. Disputa tra Marche e Abruzzo sul nome Montepulciano: C’è una disputa riguardo all’esclusiva del nome Montepulciano d’Abruzzo, con il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo che chiede una tutela del nome “montepulciano” per evitare usi impropri, mentre l’Istituto marchigiano di tutela vini è contrario.
  13. Vini tanzaniani nel mercato cinese: La Tanzania sta cercando di entrare nel mercato cinese con i suoi vini, in particolare quelli prodotti nella regione di Dodoma.
  14. Vino secondo gli Etruschi: Una cantina tascena, Bio Tarazona Miriam, produce vino come facevano gli Etruschi 3000 anni fa, utilizzando metodi antichi di coltivazione e vinificazione.
  15. Lezioni e degustazioni con la sommelier Alice Massaria: La pluripremiata sommelier Alice Massaria guida un viaggio tra i vini italiani a Sydney.
  16. Esperienza enogastronomica a Costigliole d’Asti: Vino & Bottega offre un’esperienza enogastronomica nel centro storico di Costigliole d’Asti, con una vasta selezione di vini e sapori tradizionali.

Questi estratti coprono una serie di eventi e notizie nel mondo del vino, tra cui festival, previsioni di vendemmia, sfide legali e studi sulla salute correlati al consumo di vino.

Grazie per l’ascolto, vi ricordiamo che la rassegna stampa vino di oggi, è stata offerta da Albrigi Tecnologia

A risentirci a domani.

Buongiorno,
Tenute agricole 24 presenta le news vitivinicole di mercoledì 16 agosto 2023!

La rassegna stampa vino di oggi, è stata offerta da Albrigi Tecnologie, enologia, vino, olio, agroalimentare e consulenza nuovi impianti cantina.

Sistema Prosecco: faida o opportunità?
Non accenna a smorzarsi la polemica innescata dal “Prosecco hills link”, il servizio Mom di bus navetta che effettua il tour sulle colline della DOCG da Conegliano a Valdobbiadene, colpevole – secondo molti produttori della DOCG – di veicolare una comunicazione incompleta e fuorviante. Non c’è dubbio che l’aggiunta della scritta “Conegliano-Valdobbiadene” sul bus di Mom (e su altri supporti di comunicazione) potrebbe essere un modo efficace per aumentare la consapevolezza della denominazione e differenziare il Prosecco DOCG dagli altri prodotti simili.

Fonte: Wine Idea.

Tutto in famiglia: i cugini Danesi e il vino giovane che guarda al territorio.
Mario compirà 36 anni a settembre, Massimo li ha festeggiati a fine luglio: Elisa ne ha 39, Angelo 32. Largo ai giovani, largo ai cugini Danesi che ormai da oltre un decennio guidano la cantina San Michele di Capriano del Colle, sul Montenetto: operativa dai primi anni Ottanta, sempre in famiglia, oggi propone un carnet da 9 etichette (tutte biologiche) in tre linee (i classici, le selezioni, le eccellenze) per una produzione complessiva di circa 70mila bottiglie l’anno, da 16 ettari di vigneti in gran parte Marzemino (5 ettari), Turbiana e Merlot (3 ettari ciascuno) e a seguire Chardonnay, Barbera, Sangiovese e Pinot bianco. Una storia antica, una svolta recente: ai primi esperimenti sul Marzemino e sul metodo classico, a cura di papà e zio, è l’ingresso in azienda della nuova generazione che ha portato grandi cambiamenti. Ovvero: una nuova immagine (il “vino a colori”: ogni etichetta, un colore diverso), la scelta di produrre in regime biologico, la ricerca volta a un continuo miglioramento dei vini.

Fonte: BresciaToday.

Il bianco italiano più caro della storia? È sardo e costa 1300 euro.
Il Vermentino dei record lo fa a Palau (Sassari) Emanuele Ragnedda, figlio del fondatore della cantina Capichera (venduta lo scorso anno). Il produttore: “Troppo caro? Si paga la dignità della Sardegna”. Dopo i bollettini meteorologici di questa estate, viene da chiedersi: chissà tra qualche anno – al netto degli sconvolgimenti climatici – cosa sarà la Sardegna del vino? Perché il panorama sta cambiando e continuano ad arrivare da qui le cantine in assoluto più interessanti che abbiamo scoperto in questi anni. ConcaEntosa non fa eccezione ed ha una storia tutta da raccontare. Appartiene a un figlio d’arte, Emanuele Ragnedda, oggi trentanovenne, figlio di quel Mario Ragnedda che fondò (e ne è rimasto proprietario fino allo scorso anno) la cantina simbolo del Vermentino di Gallura, Capichera.

Fonte: la Repubblica.

I 65 anni di storia della “Cantina siciliana” a Trapani.
Sessantacinque anni di attività. Di storia. Di tradizione. Nel segno della cucina tipica trapanese. Ma anche dell’accoglienza, dell’ospitalità, dell’empatia con il cliente e l’avventore. Il 13 agosto 1958 nasceva, a Trapani, la trattoria Cantina siciliana. Era l’inizio di un’era nel settore della gastronomia. Nel caratteristico locale di via Giudecca, nell’antico quartiere ebraico, nella zona del centro storico, Pino Maggiore – cuore e anima dell’attività – lavorava sodo in cucina, preparando prelibatezze a base di pesce, accompagnate da una vasta gamma di vini siciliani, che hanno fatto la fortuna della trattoria. Aveva sei anni quando ha messo piede lì dentro. Da “sguattero” ad oste – guai a chiamarlo chef-, da maestro cuscusiero ad ambasciatore nel mondo della gastronomia trapanese. Tanti successi costellati da sacrifici. Ma è l’incontro tra Pino Maggiore e Hajer Aissi a suggellare il definitivo “salto di qualità” della Cantina.

Fonte: TP24.it.

Scansano, concerto nella Cantina dei Vignaioli del Morellino.
Mercoledì 16 agosto alle ore 21,30 Grey Cat Festival torna alla Cantina dei Vignaioli del Morellino di Scansano. Per questa nuova edizione, sarà sul palco Maurizio Rolli con “Sound Archives” con Emanuela di Benedetto alla voce , Gianluca Caporale al sax , Giulio Gentile al pianoforte , Maurizio Rolli al basso e contrabbasso e Michele Santoleri alla batteria. Questo gruppo è a tutti gli effetti una reincarnazione degli “Archivi sonori”, band attiva dal 1992 al 2006 che ha contribuito alla crescita e all’affermazione a livello internazionale dei suoi componenti (Diana Torto, Israel Varela, Angelo Canelli, Gianluca Esposito e lo stesso Maurizio Rolli). La band produsse un disco ambizioso (“Archivi sonori”-Wide Sound 2003), che ottenne un grande successo. Il gruppo interruppe la sua attività con la morte dello straordinario pianista Angelo Canelli in un incidente d’auto avvenuto proprio dopo un concerto della band, fino a oggi. Dopo quasi quindici anni, Maurizio Rolli, bassista ormai noto in ambito internazionale, mette in campo una formazione composta dai migliori musicisti che ha incontrato nella sua lunga carriera. Il tutto, sapientemente mescolato, dà vita ad una musica realmente “cross-over”, che pesca dalla tradizione jazzistica, dalla sapienza armonica della musica colta del ‘900 e dall’energia del rock, aggiungendo la varietà ritmica del flamenco e delle musiche di folclore europeo.

Fonte: La Nazione.

A Cariati arriva il ferragosto “plastic free”. La provocazione de ‘A Cantina: «Basta oicofobia».
Per tutti quelli che avranno mangiato male nei pranzi-cliché di Ferragosto, ‘A Cantina propone una speciale serata di disintossicazione identitaria e plastic free, a base di cicoria, vino calabrese di qualità, tarantella soft e se proprio necessario con amari e cocktail di questa terra. Antidoti all’oicofobia purtroppo diffusa. Reduce e soddisfatto insieme alla stilista Fina Scigliano della super sfilata alterativa che nei giorni scorsi ha fatto letteralmente brillare di bellezza e provocazioni, di arte e artigianato, la Cittadella Fortificata Bizantina, la banda della Cantina, capitanata dall’istrionico Giovanni Filareti non perde l’occasione per continuare a ribaltare i tabù delle feste comandate, spesso svuotati di ogni radice e di ogni autenticità, Ferragosto in primis. Porca miseria. «Parole d’ordine, quindi, respirare, sorridere, no stress e tanti colori, tutti quella della tavolozza dei prodotti dei nostri orti, della filiera corta, sia essa di terra o di mare e del vino dei vitigni più magici della nostra Enotria millenaria, la stessa che – ricorda Filareti puntando l’indice della vittoria col gambero viola di Cariati – ha dato il nome a tutta l’Italia.

Fonte: Corriere della Calabria.

Cantine sottomarine: il vino al profumo di mare piace sempre di più.
Sono sempre più numerose le “cantine sottomarine” per affinare il vino nei fondali del mare. Affinare il vino nelle acque del mare sta diventando un trend sempre più diffuso sia in Italia che all’estero, facendo innamorare della metodica enologi, sommelier e chef stellati. E proprio in questa cornice si inserisce il progetto sperimentale “Cantine sommerse“, ideato dall’azienda vinicola Cantine PaoloLeo di San Donaci (Brindisi), che troverà posto nelle acque dell’Area Marina Protetta sulla scorta della prativa già adottata già adottata in diverse regioni italiane (Emilia-Romagna, Sardegna, Liguria, Toscana) e paesi esteri (Grecia, Croazia) che interessa anche parchi marini e siti di interesse comunitario. Anche se appare fantascienza, le radici di questo approccio sono molto antiche. I primi furono i Greci. 2.500 anni fa, gli isolani di Chio, un’isola greca dell’Egeo orientale, lasciavano per qualche giorno gli acini raccolti a mollo in mare, così da eliminare quel velo sottile che ricopre la buccia detto Pruina, così da rendere il successivo appassimento delle uve più veloce. Inoltre, si riteneva che questa tecnica aiutasse l’uva a esaltare profumi e sapore. Dunque, il loro approccio non riguardava l’affinamento ma comunque avevano capito l’immenso potere del mare sul vino.

Fonte: FIRSTonline.

Fine wines: ecco come investire in vino, il nuovo bene-rifugio.
Investire nel vino significa, innanzitutto, diventare un collezionista di etichette di pregio. Quando si crea la propria selezione di bottiglie, che si intende monetizzare poi in seguito, ci sono diversi elementi che è necessario tenere in considerazione e conoscere a priori. In primis, è fondamentale sapere che di tutta la produzione di vino al mondo, solo circa l’1% possiede le caratteristiche per essere considerata oggetto da investimento. Ogni anno, esperti sommelier degustano centinaia di vini non appena essi vengono rilasciati sul mercato e, a seconda delle diverse qualità gustative, ne assegnano un punteggio su una scala da 0 a 100. Un’etichetta, per essere considerata da investimento, deve totalizzare almeno 90 punti e quando un’etichetta riceve il punteggio massimo di 100/100, il suo prezzo può anche raddoppiare, come ad esempio nel caso Sassicaia.

Fonte: Economy Magazine.

Vino, il sole d’agosto per salvare la vendemmia nella crisi climatica.
Ottobre è dietro la vigna, la raccolta di questo 2023 ci dirà molto a proposito dei dati allarmanti delle ultime settimane. Il sole di agosto mitigherà i danni di questa vendemmia difficile? Franciacorta e Sicilia hanno già comminciato per il resto, come detto, aspettiamo il gran finale della raccolta fino a ottobre, a ridosso dell’autunno. Le aspettative degli operatori sono, salvo le aree fortemente colpite dalla peronospera e altri parassiti, per «una raccolta regolare nei tempi e un lieve calo quantitativo», mentre per quanto riguarda la qualità delle uve saranno cruciali le prossime settimane. A differenza dello scorso anno, nel 2023 si sono registrate, in tutta Italia, abbondanti piogge durante la primavera che, spiegano gli enologi, se da una parte hanno ricostituito le riserva idrica dei terreni reduci di due annate molto secche, dall’altra hanno esposto i vigneti, specialmente nel Centro e Sud Italia, ad attacchi crittogamici. Molti produttori, si sono trovati a combattere contro peronospora e oidio (malattie della vite che danneggiano germogli, foglie e grappoli) moltiplicando tempo, fatica e investimenti.

Fonte: Il Messaggero.

Guida ai Vini dell’Etna 2024, ecco le 34 etichette Imperdibili.
Trentaquattro vini Imperdibili nella Guida ai Vini dell’Etna 2024 edita da Cronache di Gusto. Come è consueto il giorno di Ferragosto sul nostro giornale on line è dedicato alla presentazione della nuova Guida ai Vini dell’Etna, unica nel suo genere, e all’elenco dei vini Imperdibili, ovvero la massima eccellenza del territorio. La Guida sarà disponibile in autunno, ma intanto è utile far sapere quali sono i vini da bere assolutamente per l’ottava edizione della nostra pubblicazione. Quest’anno le etichette sono ben 34, cinque in più rispetto all’edizione 2023, così suddivisi: undici bianchi, ventidue rossi e, per la prima volta, un rosato. Segno che l’eccellenza dei vini etnei comincia ad articolarsi in più tipologie. Registrando anche un balzo dei bianchi: l’anno scorso erano otto. Agli amanti dei numeri evidenziamo che per l’ottava edizione della nostra Guida abbiamo recensito più di 480 vini di oltre 130 cantine. Tutto cresce sull’Etna, non con le percentuali degli anni scorsi, ma il trend è sempre sul segno più. Per tre cantine è la prima volta che con una propria etichetta entra a far parte dell’Olimpo delle nostre degustazioni portando a casa un vino Imperdibile. E tra i vini Imperdibili tante nuove etichette seppur di cantine già presenti negli anni con etichette ritenute da noi al top..

Fonte: Cronache di Gusto.

Il vino italiano sul mercato dei consumi Usa vale 4 miliardi di euro. In testa la Francia.
Stati Uniti ancora primo consumatore di vino al mondo (e quarto produttore), ma spende di più per gli spirits. Il peso del “three-tier system”. Con 330 milioni di abitanti ed un Pil (Prodotto Interno Lordo) pro-capite di 63.358 dollari, gli Stati Uniti sono ancora oggi la principale economia al mondo, almeno sul fronte dei consumi. Compresi quelli di vino, nonostante il calo patito dalle esportazioni italiane nei primi 5 mesi 2023 (qui). Il Paese nordamericano è di gran lunga leader indiscusso nei consumi mondiali di vino, con 34 milioni di ettolitri (dati Oiv), pari al 15% dei consumi globali. Gli Usa, però, sono anche il quarto produttore al mondo, con 22,4 milioni di ettolitri, di cui l’85% prodotti dai vigneti della California, ed una singola azienda capace di rappresentare il 23,7% della produzione complessiva “a stelle e strisce”: Ernest & Julio Gallo Winery.

Fonte: WineNews.

Vino made in Tuscia: la Regione investe un milione e mezzo di euro nel settore vitivinicolo.
La Regione Lazio ha pubblicato il bando, la cui scadenza è fissata per il 18 settembre, a sostegno della promozione delle produzioni nostrane del vino sui mercati dei Paesi extra Ue, attraverso una dotazione finanziaria di un milione e 521mila euro per le annualità 2023-2024. In particolare, le risorse economiche sono così ripartite: un milione di euro per i progetti regionali del Lazio; 501mila euro a favore delle aziende nostrane a capofila di modelli multiregionali; 20mila euro per le iniziative intraprese dalle imprese regionali insieme a realtà di altre località italiane. Lo annuncia Giancarlo Righini, assessore al Bilancio, alla Programmazione economica, all’Agricoltura e alla Sovranità alimentare, alla Caccia e alla Pesca, ai Parchi e alle Foreste della Regione Lazio. «La misura rientra nell’organizzazione comune del mercato vitivinicolo e può contare su contributi a fondo perduto a sostegno del 50 per cento della spesa, promuovendo il Made in Lazio e sostenendo le tipicità dei nostri produttori fuori dall’Unione europea al fine diffondere le cantine laziali con maggiore forza sulle tavole mondiali nel rispetto della tradizione e storia regionale», spiega l’assessore Righini, secondo il quale questo bando favorisce «l’unione delle eccellenze produttive del Lazio, ma anche le realtà singole o chi sosterrà le progettualità messe in campo dalle associazioni vitivinicole».

Fonte: ViterboToday.

Lapilli 2023: Successo strabiliante nell’evento di Vino, cibo, trekking e osservazione delle stelle sull’Etna.
Un riscontro di pubblico davvero importante all’evento Lapilli dello scorso 9 agosto 2023 promosso dal Comune di Linguaglossa e organizzato dall’associazione Ascuta in collaborazione con la Strada del Vino e dei Sapori dell’Etna e la ProLoco di Linguaglossa, Circa 2500 le persone arrivate a partire dal tramonto a Piano Provenzana provenienti dalle provincie di Catania, Messina e Siracusa per effettuare escursioni in Jeep e a piedi, degustare vini Etna Doc, guardare le stelle e assaporare prodotti tipici del territorio, in uno scenario unico a oltre 1810 metri di altezza sul livello del mare. Oltre 280 le bottiglie stappate dai sommelier dell’AIS ai banchi d’assaggio della Strada del Vino e dei Sapori dell’Etna, che hanno servito in mescita 50 etichette di vini Etna DOC dei diversi versanti del vulcano: bianchi, rossi, rosati e spumanti.
Il Sindaco di Linguaglossa, Luca Stagnitta ringrazia quanti si sono impegnati nell’organizzazione, in primis: “Ascuta per organizzazione evento, Strada Del vino per coordinamento degustazione, Pro Loco per supporto logistico, associazione Etna Antica Club per avere arricchito evento con il raduno auto storiche, le forze dell’ordine per il prezioso servizio garantito e tutti gli operatori di Etna Nord per la calorosa accoglienza.”

Fonte: Winery Tasting Sicily.

Torna la tradizionale Festa del Vino Già partito il conto alla rovescia Mostre, concerti e spettacoli.
Conto alla rovescia per la nuova edizione della festa del Vino di Montecarlo. La 55° edizione si terrà dal 31 agosto al 10 settembre pronta ad animare l’antico borgo della Piana, con spettacoli musicali e popolari, degustazione di vini e prodotti locali, spazi espositivi, mostre culturali e stand gastronomici. Protagonista sarà sempre lui, il vino che si produce sulle splendide colline con decine di etichette dei produttori locali. I dettagli del programma saranno presentati durante la conferenza stampa alla presenza del sindaco Federico Carrara, il 22 agosto, ma ecco alcune ricche anticipazioni: immancabili le “anime” della Festa: gli stand enogastronomici in Piazza d’Armi, la “Degustazione sotto le stelle” in Piazza Garibaldi e il Salotto del Vino e del Verde, luogo di incontro tra la cucina tradizionale innovativa e il mondo vitivinicolo montecarlese, all’Istituto Pellegrini Carmignani. Tra le novità la mostra “L’Arte incontra il Vino”. All’insegna della tradizione tornano la sfilata del corteo, organizzato dal Gruppo Storico Montecarlese, l’esibizione della Filarmonica Giacomo Puccini che accompagnerà il pubblico con la sua musica e l’8 settembre alle ore 21, la celebrazione dedicata alla Madonna del Soccorso, con la processione aperta da Don Lorenzo Battioli che percorrerà le vie del centro storico.

Fonte: La Nazione.

Grazie per l’ascolto, vi ricordiamo che la rassegna stampa vino di oggi, è stata offerta da Albrigi Tecnologia

A risentirci a domani.

Buongiorno,
Tenute agricole 24 presenta le news vitivinicole di martedì 15 agosto 2023!

La rassegna stampa vino di oggi, è stata offerta da Albrigi Tecnologie, enologia, vino, olio, agroalimentare e consulenza nuovi impianti cantina.

Cariati. Ferragosto, ‘A Cantina propone una speciale serata di disintossicazione identitaria e plastic free a base di cicoria e vino.
Per tutti quelli che avranno mangiato male nei pranzi-cliché di Ferragosto, ‘A Cantina propone una speciale serata di disintossicazione identitaria e plastic free, a base di cicoria, vino calabrese di qualità, tarantella soft e se proprio necessario con amari e cocktail di questa terra. Antidoti all’oicofobia purtroppo diffusa. Reduce e soddisfatto insieme alla stilista Fina Scigliano della super sfilata alterativa che nei giorni scorsi ha fatto letteralmente brillare di bellezza e provocazioni, di arte e artigianato, la Cittadella Fortificata Bizantina, la banda della Cantina, capitanata dall’istrionico Giovanni Filareti non perde l’occasione per continuare a ribaltare i tabù delle feste comandate, spesso svuotati di ogni radice e di ogni autenticità, Ferragosto in primis. Porca miseria!

Fonte: Informazione e Comunicazione.

Immersi nella natura o in cantina è sempre e comunque grande jazz.
Oggi, lunedì 14, prima tappa, nel territorio comunale di Massa Marittima. Grey Cat Festival insieme al Parco nazionale delle Colline Metallifere, Geoparco Unesco, alla scoperta del territorio in una giornata di musica, natura, enogastronomia locale. Ritrovo alle 16, 30 con una visita guidata, una camminata di un’ora circa attorno alla tenuta, con i carabinieri forestali e le guide del Parco per osservare gli animali e la natura circostante. Si consiglia di indossare scarpe comode, un cappello e di avere con sé una bottiglia d’acqua. Per arrivare, dalla Statale 1 Aurelia, uscita Follonica Est, si svolta in direzione Massa Marittima, al bivio per Montioni si gira a sinistra, seguendo poi le indicazioni per la Riserva di Marsiliana. Alle 18 la giornata prosegue con una degustazione a cura de Le Strade del Vino. Alle 18,30, in concerto Bebo Ferra e Raffaele Casarano. Due grandi musicisti che incrociando i loro strumenti, danno vita a un concerto emozionante. Bebo Ferra è considerato da tanti come uno dei maggiori esponenti della chitarra jazz in Italia e gode di ampio consenso anche in Europa e oltreoceano; Casarano è al fianco, ormai da diverso tempo con il suo sassofono, delle formazioni di Manu Katché e Dhafer Youssef. L’ingresso al concerto costa 12 euro (10 ridotto). Alle 21 gran finale con una cena all’agriturismo Camporuffaldo (strada provinciale Marsiliana), organizzata in collaborazione con Drago delle Colline Metallifere aps: in tavola prodotti tipici delle aziende del Distretto rurale agricolo gastronomico organizzato.

Fonte: Il Tirreno.

Cantiano, la cantina sociale ce l’ha fatta: riaprirà a settembre a un anno dall’alluvione.

Fonte: VeraTV.

Alla cantina del conte, per cantare e ballare le sigle dei cartoon tv degli anni ’90.
La Cantina del Conte, fa pensare a vecchie aziende padronali, dove forse valeva più il titolo nobiliare, che la qualità del vino o del lavoro. La Cantina del Conte è un bar di Ronchis dove due giovani signore, sanno far valere il loro spirito di iniziativa e la qualità dell’ offerta, senza per questo rinunciare al bel nome del loro locale. L’ ultima idea, nata nell’ ambito degli Aperitivi musicali a tema, organizzati periodicamente, soprattutto nei fine settimana, si svilupperà sabato prossimo, 19 agosto, a partire dalle 19.30. La musica che, accompagnerà gli aperitivi, sarà quella che qualche anno fa ha accompagnato l’ infanzia di tanti clienti di oggi. Non potrà non essere avvincente e un po’ nostalgico ascoltare le sigle di Ufo Robot, Holly e Benji, Dragon Ball, Sailor Moon, Mhila e Shiro e chissà quante altri cartoon tv. Sarà come ritornare bambini per una sera, ma senza fare capricci. Protagonisti della serata saranno gli A.C.M.E., considerati i grandi specialisti del settore.

Fonte: UdineToday.

Brindisi con l’eccellenza made in Italy per uno degli eventi internazionali più noti del Belpaese.
La partnership tra la Mostra del Cinema di Venezia, edizione n. 80, e la griffe abruzzese Masciarelli, si rinnova. Da Woody Allen a Sofia Coppola, da Emma Stone a Jessica Chastain, passando per Adam Driver, Bradley Cooper e Tilda Swinton. Non solo divi di Hollywood e personaggio del jet set internazionale: tra i protagonisti della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, edizione n. 80, in programma dal 30 agosto al 9 settembre, ci saranno anche i vini della griffe abruzzese Masciarelli, tra le cantine-simbolo dell’enologia italiana, che rinnova la sua partnership con uno degli eventi più famosi e raffinati del Belpaese. Le etichette della cantina, da sempre ambasciatrice di arte e bellezza, saranno al centro degli aperitivi e degli eventi di scena tra lo Spazio Cinematografo di Ente dello Spettacolo e la Terrazza Cinematografo by Atlas Concorde, nell’Hotel Excelsior Venice Lido Resort: il Montepulciano d’Abruzzo Doc Riserva della linea “Iskra” e il Rosso Terre di Chieti Igt della linea “Castello di Semivicoli” accompagneranno, in particolare, le iniziative speciali e gli esclusivi private party che animeranno gli spazi di Fondazione Ente dello Spettacolo dove, per tutto il festival, dalla mattina a tarda notte, si alterneranno eventi, presentazioni e interviste a cura di istituzioni, organizzazioni culturali, produzioni indipendenti e imprese che operano nel mondo del cinema.

Fonte: WineNews.

Ferruccio Deiana, medaglia d’oro per Sileno Riserva al Decanter World Wine Awards.
Il 2023 si è dimostrato un anno di straordinari successi per Ferruccio Deiana e la sua rinomata cantina. Dalla vittoria trionfale al Decanter, dove la Cantina Ferruccio Deiana con il premio al Sileno Riserva è stata l’unica cantina a ottenere l’ambito oro per un Cannonau, alla continua dedizione all’eccellenza nella produzione di vini di alta qualità. Ma il successo non è stato l’unico obiettivo raggiunto quest’anno. In risposta alla crescente domanda di visitare la cantina e immergersi nell’atmosfera unica che Deiana e la sua famiglia hanno creato, la Cantina ha intrapreso nuovi percorsi per coinvolgere gli appassionati di vino e gli amanti della bellezza dei paesaggi vitivinicoli. La cantina apre le sue porte su appuntamento, offrendo ai visitatori l’opportunità di visitare l’incantevole barricaia e degustare i vini premiati in un’atmosfera intima e rilassante.

Fonte: Sardegna Reporter.

Export, la brusca frenata del vino italiano: +0,4% nei primi cinque mesi 2023.
Analisi WineNews su dati Istat: il fatturato è sui livelli di un anno fa (3,08 miliardi di euro). Giù anche i volumi: -1,6%. Resiste solo la Germania. Niente panico, perché la frenata dei consumi, a livello globale, è sotto gli occhi di tutti, e non sorprende che anche il vino italiano ne paghi le conseguenze. Del resto, gli stessi produttori, a WineNews, hanno indicato inflazione e consumi a rilento come preoccupazioni principali nelle loro riflessioni sul quadro economico mondiale e le prospettive future (qui). A dare forma ai timori delle nostre cantine, ci pensano i dati Istat, che certificano una brusca frenata delle esportazioni del vino italiano nei primi 5 mesi 2023, nei quali il giro d’affari è stato praticamente lo stesso del periodo gennaio-maggio 2022: 3,08 miliardi di euro (+0,4%). E non va certo meglio dal fronte dei volumi, a quota 844 milioni di litri (-1,6%). Si salvano in pochi, in questi primi 5 mesi 2023, in cui le note rassicuranti arrivano da Francia, Germania e Gran Bretagna, mentre gli Stati Uniti, da anni locomotiva della crescita del vino italiano nel mondo, si ritrovano inaspettatamente in terreno negativo, così come Canada e Giappone.

Fonte: WineNews.

Con Gruppo Prada riapre lo storico Caffè Principe a Forte dei Marmi.
Con questa operazione prosegue l’impegno del Gruppo nel settore dell’alta pasticceria iniziato 9 anni fa con l’acquisizione di Marchesi 1824. Adiacente alla boutique Prada Donna, il Caffè Principe è l’iconico bar pasticceria in via Carducci, cuore della vita cittadina e ritrovo per i villeggianti della località balneare della Versilia. Gli spazi sono stati ristrutturati con l’intento di preservare, riscoprire e dare nuovo valore a uno storico caffè italiano, rispettandone l’identità originaria e riportando il Caffè Principe agli anni della sua apertura. Il progetto, realizzato in collaborazione con l’architetto fiorentino Michele Bonan, si è concentrato su un’accurata attività di ricerca che ha reso possibile rievocare gli arredi originali risalenti agli anni ‘50, come i lampadari, le sedute per il dehor, i tavoli in formica e le poltrone in vimini.

Fonte: Wine&Thecity.

L’alta cucina va in scena ad Alghero.
L’alta cucina va in scena ad Alghero: nella serata di venerdì 18 agosto il ristorante Fermento, nella splendida cornice di Villa Mosca, ospiterà un aperitivo speciale firmato dallo chef Dario Torabi, accompagnato dai calici della Cantina Santa Maria La Palma. L’appuntamento si inserisce nella serie di “Aperitivi a Villa Mosca”, eventi realizzati per abbinare cucina e vini d’eccellenza nella splendida terrazza della storica Villa, accanto alla piscina “infinity pool”. La serata proporrà un ricercato abbinamento cibo-vino, da gustare con una formula allo stesso tempo elegante e informale. Sarà una serata all’insegna dell’originalità ed eccellenza: Dario Torabi, chef dell’Old Friend, locale recentemente inserito nella Guida Michelin 2023, sarà ospite della cucina del Fermento, ristorante e lounge Bar aperto questa estate nei locali di Villa Mosca, nato come progetto collaterale de La Saletta, storico ristorante di Alghero anch’esso appena inserito nella prestigiosa Guida Michelin.

Fonte: Alghero Eco.

Bancarel’Vino: protagonisti e trionfo dei vini della Lunigiana: i vincitori.
Si è chiusa ieri sera, con uno sfavillante successo di pubblico, la 40° edizione dello storico premino enologico nazionale dedicato ai vini della Lunigiana Storica (Candia dei Colli Apuani, Colli di Luni, IGT Val di Magra, zone delle province di Massa, Spezie e località limitrofe). Il lavoro di squadra diretto dall’amministrazione comunale di Mulazzo (MS), insieme a Marco Bellentani (direttore) e le associazioni locali (Coldiretti, Cia e vari consorzi) sta riportando in auge il premio amato da un maestro del vino come Luigi Veronelli. Un lavoro duro ma supportato dall’incredibile qualità delle varietà di una zona non ancora conosciuta come dovrebbe. A vincere, sono stati innanzi tutto i vignaioli e poi il pubblico, attirato dai vari riconoscimenti assegnati dalla giuria composta da Luciano Pignataro, Marco Bellentani, Monica Bianciardi, Massimiliano Federigi, Fernanda Poletti e Manuel Pulcini. Il mix di tecnici, enologi, amanti del vino, ristoratori ed esperti di tutte le sfaccettature di un mondo complesso ha reso merito alle varie tipologie di vitigni presentati. Ecco i vincitori(voti in centesimi).

Fonte: Luciano Pignataro.

San Martino della Battaglia: Festa del Vino.
Fino al 15 agosto continua l’imperdibile della Battaglia, a cura del locale Gruppo Sportivo: musica a volontà, gli stand dei produttori di vino locali e (novità) lo stand della birra, un menù senza freni che va dai primi ai risotti, grigliata mista e pollo ai ferri, hamburger e costine, carne di cavallo e altro ancora.

Fonte: BresciaToday.

Emidio Pepe, il fare vino (buono e vero) oltre gli schemi.
Sulla questione “naturale” le opinioni variano, tutte opposte, ma tutte decisamente accalorate. C’è, però, una sottile striscia di Gaza dove anche i più dissidenti si concedono un armistizio. È quel punto di certezza per il quale tutti si mostrano decisamente e congiuntamente d’accordo, concesso solo a un manipolo di “big” che sfuggono a qualsivoglia definizione perché, appunto, decisamente “big”. Tra questi, lungo le colline abruzzesi del centro Italia – a metà strada tra l’Adriatico e l’Appennino centrale – c’è Emidio Pepe, a Torano Nuovo in provincia di Teramo. Nato nel 1932 con una certa morale sulle spalle – in anni in cui era anche solo difficile ipotizzare dinamiche di mercato fatte di associazioni immediate “no solfiti sì naturale” – Emidio segue semplicemente quello che suo nonno già faceva dal 1889 e suo padre Giuseppe dal 1944: vendere vino sfuso.

Fonte: Cronache di Gusto.

Integrazione del Vino Italiano nella Cultura del Casinò.
Oltre al mero abbinamento cibo-vino, la profondità culturale del vino italiano ha arricchito le narrazioni dei casinò. Immagina camminare in un casinò e sentir parlare di un Barolo con la stessa reverenza di un rullo vincente. Oppure vedere affreschi e arte che rievocano le colline toscane o i vigneti siciliani, trasportando i giocatori in un viaggio attraverso l’Italia senza mai lasciare la sala da gioco. Questa fusione di storia, sapore e gioco rende l’intera avventura al casinò non solo un gioco d’azzardo, ma un viaggio attraverso la tradizione e il sapore dell’Italia. Con l’ascesa dei casinò tematici, molti hanno adottato il fascino italiano, ricreando l’ambiente di un’enoteca toscana o di un salotto veneziano, rendendo l’ambiente ancora più coinvolgente. Inoltre, le celebrazioni e gli eventi nei casinò spesso vedono degustazioni di vino, portando avanti la tradizione vinicola italiana. Pertanto, non è solo una questione di sapore, ma anche di atmosfera e di storia, unendo due mondi in un’armonia perfetta.

Fonte: Egnews.it.

Coriano Wine Festival, l’appuntamento per tutti gli amanti del buon vino.
Da 55 anni Coriano celebra il vino Sangiovese. Quest’anno, sabato e domenica 19 e 20 agosto, l’evento torna in una veste completamente rinnovata e diventa Coriano Wine Festival. Una mostra mercato con rinomate etichette di oltre 30 cantine romagnole, 120 vini, un ricco banco d’assaggio alla presenza di sapienti vignaioli, 4 laboratori di degustazione, un convegno per conoscere e approfondire la storia del celebre vino rosso nei suoi aspetti agronomici ed enologici. La piadina sarà con il marchio Igp, la carne della fattoria Fontetto di Novafeltria. Per gustare lo Street Food romagnolo e le immancabili prelibatezze gastronomiche realizzate con materie prime di aziende locali, non mancheranno lungo le vie del centro gli stand della Pro Loco Coriano e di cucina tradizionale del Ristorantino di Coriano. La manifestazione, organizzata da Pro Loco Coriano, a cura dello scrittore e divulgatore Francesco Falcone, gode del patrocinio del comune di Coriano, della Regione e di Visit Romagna.

Fonte: RiminiToday.

Vino e design Spazio all’arte e alla creatività.
Un concorso per valorizzazione il territorio toscano e le sue preziose tradizioni artistiche dando spazio a talenti emergenti e professionisti affermati. Una sfida per ideare il design di una bottiglia destinata a contenere vino selezionato. A lanciare la prima edizione del contest “Il Vino nel coccio” è il Comune di Montespertoli insieme a Ceramiche Virginia, attività storica, da 50 anni presente sul territorio. L’idea è stata proposta nella scorsa edizione della Mostra del Chianti: un concorso dedicato all’espressione creativa attraverso l’arte del design e della decorazione su ceramica. La competizione, promossa anche con la collaborazione dell’associazione Viticoltori di Montespertoli, prevede due categorie di partecipazione. La “Categoria Design” è riservata a designer, grafici e professionisti attivi nel settore della grafica, dell’architettura e del design, nonché agli studenti di Istituti e Facoltà di architettura, grafica e design. E poi c’è la “Categoria Decorazione”, aperta a tutti coloro che hanno compiuto 18 anni alla data di invio degli elaborati. I partecipanti avranno tempo fino al 30 settembre per inviare tre tavole in formato orizzontale a risoluzione ottimizzata per la visualizzazione a monitor. Lo scopo? Individuare una forma e un decoro per la messa in produzione di una bottiglia in ceramica decorata, destinata a contenere un vino pregiato. Un’occasione per promuovere la Valdelsa, le sue tradizioni, la sua arte e le produzioni autoctone.

Fonte: La Nazione.

Turismo del vino a Schiavi di Abruzzo: serata “VininVicoli, sorsi e sapori d’autore”.
A Schiavi di Abruzzo torna “VininVicoli, sorsi e sapori d’autore”. Una serata in compagnia delle cantine del Movimento Turismo del Vino Abruzzo e dell’O.N.A.V. (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino) delegazione di Chieti. Una passeggiata enogastronomica tra profumi e sapori intensi all’insegna della tranquillità e della spensieratezza di godere dei piccoli spazi all’aperto nel centro storico del paese dell’Alta Valle del Trigno. L’evento è organizzato dal Centro Italico Safinim APS con il patrocinio del Comune di Schiavi di Abruzzo e si terrà mercoledì 16 agosto con ingresso a partire dalle ore 20:30. È importante ricordare che la manifestazione non è una cena, non c’è prenotazione di tavoli e/o posti a sedere, e tutta la proposta gastronomica è pensata per essere mangiata in versione “street food”.

Fonte: L’Eco dell’Alto Molise.

Gambino (Colomba Bianca): lavoriamo perché Salemi diventi Città del vino.
“Ci piacerebbe che Salemi in futuro possa diventare ‘Città del Vino’ e stiamo lavorando affinché questo avvenga: crediamo infatti che la fortuna di un vino e di un brand sia il prodotto del suo legame con il territorio”. Lo ha annunciato Giuseppe Gambino, direttore vendite e sviluppo commerciale di Colomba Bianca, la cooperativa vitivinicola con sede a Mazara del Vallo (Trapani) che riunisce 2.480 viticoltori. “Il territorio di Salemi ha tutte le caratteristiche per emergere come culla ideale per gli spumanti e per i vini rossi strutturati” ha spiegato Gambino, ricordando che “abbiamo intrapreso un percorso: far diventare questa area un’unità geografica aggiuntiva di Doc Sicilia”. Nel marzo scorso, infatti, il Comitato promotore aveva chiesto alla Regione Sicilia il riconoscimento di Salemi come unità geografica aggiuntiva della Doc Sicilia e la conseguente abrogazione della Igt Salemi. L’annuncio è stato fatto a margine di “Calici di stelle” nel Castello di Salemi, l’iniziativa organizzata da Colomba Bianca-Biocantine di Sicilia, in collaborazione con il Comune della cittadina siciliana e veicolato dal Movimento Turismo del Vino.

Fonte: Askanews.

Grazie per l’ascolto, vi ricordiamo che la rassegna stampa vino di oggi, è stata offerta da Albrigi Tecnologia

A risentirci a domani.

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Tenute agricole 24 presenta le news vitivinicole di lunedì 14 agosto 2023!

La rassegna stampa vino di oggi, è stata offerta da Albrigi Tecnologie, enologia, vino, olio, agroalimentare e consulenza nuovi impianti cantina.

Cantine Surrau, un vigneto tra tradizione e modernità raccontato dall’architetto Cecilia Olivieri.
Tra le colline di Chilvagghja c’è un giovane vigneto in cui l’amore per la tradizione abbraccia la modernità. Incorniciate da panorami mozzafiato e da una varietà di profumi unici al mondo, le Cantine Surrau sono un’azienda moderna ma dall’anima antica, attenta all’ambiente e saldamente ancorata alla tradizione vitivinicola dell’isola. Proprio nel contesto idilliaco del paesaggio gallurese questa cantina produce vini di qualità eccezionale, dal Cannonau allo spumante Vermentino di Gallura, in un’atmosfera senza pari che non può non incantare – come spesso succede – ogni visitatore che vi posa lo sguardo, architetti compresi. «La Sardegna è entrata nel mio cuore molti anni fa» ha raccontato infatti Cecilia Olivieri, architetto e curatrice degli ambienti delle Cantine Surrau. «Da Verona sono arrivata in un’isola magica che ha ispirato tutta la mia crescita professionale. Il territorio con questa forte personalità ha impegnato molto il mio lavoro. Ho imparato che anche con tutto il nostro studio e impegno davanti alla natura così magnifica dobbiamo essere timidi e rispettosi». Sotto la direzione di Olivieri, la cantina è stata progettata in modo da valorizzare al meglio il paesaggio circostante e in maniera funzionale all’attività dell’azienda: «L’obiettivo del progetto è stato generare uno spazio che si adattasse bene a molteplici funzioni e che al tempo stesso si inserisse armoniosamente nel contesto naturale e tradizionale della Gallura, senza rinunciare a un carattere moderno e tecnologico» ha spiegato l’architetta, illustrando le varie sezioni che compongono le Cantine.

Fonte: Costa Smeralda.

La Cantina Colle Moro dà il via alla vendemmia: dal 21 agosto sarà possibile conferire le uve.
La cantina Colle Moro a Frisa fissa l’inizio della stagione della vendemmia. Da lunedì 21 agosto i soci vignaiolipotranno iniziare a conferire le proprie uve rispettando il programma di conferimento redatto settimanalmente dalla cantina. “Da lunedì 21 agosto inizieremo a raccogliere le uve dei nostri soci – annuncia il presidente di Colle Moro, Franco Ferrante, che prosegue – purtroppo, le problematiche riscontrate negli scorsi mesi, a causa del fenomeno della peronospora che ha intaccato i nostri vigneti, hanno fatto sì che abbiamo dovuto organizzare in maniera più dettagliata il conferimento delle uve. Ci sarà un calo della produzione stimato del 40-50 % rispetto allo scorso anno, anche se in compenso la vendita del vino sul mercato è attualmente in rialzo. Faremo il massimo per tutelare e sostenere i nostri soci in questo periodo di difficoltà. Siamo attenti alle nuove disposizioni emanate dal governo a vantaggio degli imprenditori agricoli, dei soci e della cantina”. La stagione vendemmiale 2023 si aprirà con la raccolta delle uve di Pinot Grigio e Chardonnay. Parte così anche quest’anno la vendemmia, il periodo più intenso e produttivo dopo un anno di cura e salvaguardia dei vigneti.

Fonte: Chieti Today.

Biella
Irruzione in cantina per rubare delle bottiglie di vino: denunciati ladri nella Valle dell’Elvo.
Nella giornata di ieri, un torinese di 61 anni ha denunciato l’irruzione nella propria dimora da parte di un gruppo di ladri, che avrebbero rubato alcune bottiglie di vino dalla cantina della casa vacanza in Valle Elvo, in provincia di Biella. Il sessantenne, recatosi al Tracciolino per una breve vacanza nel verde, ha immediatamente dato l’allarme quando, arrivato a casa, sì è accorto che il lucchetto della cantina era stato forzato. Inoltre, sarebbe stato danneggiato anche il caminetto dell’abitazione. Sull’accaduto, indagano i carabinieri.

Fonte: Quotidiano Piemontese.

Ferragosto: i 10 vini da non perdere con la vostra grigliata.
Come sarà la vostra grigliata a Ferragosto? Immaginiamo di carne, succulenta, certo non dietetica (almeno a Ferragosto!) a cui abbinare un vino che sgrassi, dal tannino potente, di una certa struttura e che, per l’occasione di temperature elevate, possono essere serviti a una temperatura più bassa del solito. Si scalderanno molto più velocemente rispetto alla fine del vostro BBQ. Qualche nuova tendenza non vede protagonisti delle grigliate solo i vini rossi, ma anche diversi rosati dal carattere strong, o metodo classico o addirittura lo champagne, per festeggiare in grande stile.

Fonte: MangiaeBevi.it.

I vini delle colline in centro a Milano.
I vini dell’Alto Mantovano sbarcano nei Chiostri di Sant’Eustorgio, nel cuore di Milano, in occasione di Calici di Stelle: erano presenti la cantina Ricchi con l’imprenditrice Chiara Tuliozi, la cantina Gozzi la cantina Bertagna. Il “nettare di Bacco” del Mantovano è stato degustato dai winelovers invitati alla romantica serata di Calici di Stelle, evento ideato e diretto da Carlo Pietrasanta, founder e presidente del Movimento del Turismo del Vino Lombardo. La Cantina Ricchi di Monzambano è un’azienda simbolo dei colli morenici mantovani, punto di incontro fra le culture veneta e lombarda. Una zona ricca di bellezze naturali e meravigliosi panorami grazie anche alla sua vicinanza con il Lago di Garda. La Proprietà punta a divenire un’azienda ad impatto ambientale zero; le uve maggiormente coltivate sono Merlot, Chardonnay e Cabernet.

Fonte: la Voce Di Mantova.

Vino, i migliori 10 rossi da bere freschi d’estate per Gambero Rosso.
Quando fuori fa caldo si può mettere il vino rosso in frigo e berlo più fresco? Sì ma solo se si parla di vini agili ottenuti da vitigni poco tannici perché le basse temperature non vanno d’accordo con il tannino. Questi vini possono quindi essere bevuti freschi, ma non freddi come un bianco. Ma quali scegliere? Se lo è chiesto anche il Gambero Rosso che ha selezionato i migliori 10 vini rossi da bere d’estate dopo averli tirati fuori dal frigo. Lambrusco di Sorbara Radice, Paltrinieri – La selezione comincia con “il vitigno rosso meno rosso che c’è”, spiega il Gambero Rosso sottolineando che il Radice di Alberto Paltrinieri è un rifermentato in bottiglia senza sboccatura che “al naso rimbalza tra sensazioni agrumate di pompelmo e ed erbe officinali”. Valpolicella Valpantena, Bertani – Tra i migliori vini da bere freschi d’estate viene inserito il Valpolicella Valpantena prodotto da Bertani, storica azienda di Grezzana in provincia di Verona. Un vino che profuma di fiori rossi e violette e ha sorso pepato, agile e fresco.

Fonte: Sky TG24.

Vino, è allarme vendemmia. Uno degli anni più difficili dell’ultimo secolo.
Le incerte condizioni meteorologiche e l’urgente sfida legata all’emergenza climatica stanno gettando un’ombra sulla stagione della vendemmia del 2023. L’industria del vino italiana si trova di fronte a una seria problematica, evidenziata da Coldiretti, l’organizzazione più rappresentativa e di supporto all’agricoltura nel nostro paese. Coldiretti ha reso note delle prime valutazioni al momento dell’avvio della vendemmia in Italia. Tenendo conto della complessa situazione meteorologica che ha caratterizzato questa stagione, il 2023 inizia con il peso evidente degli impatti dei cambiamenti climatici. Tra intemperie e ondate di calore, i vigneti hanno subito danni significativi. La produzione vinicola nazionale è stimata in un calo di circa il 14%, con riduzioni ancora più drammatiche, fino al 50%, nelle regioni del Centro-Sud. Quest’area sta registrando risultati negativi senza precedenti in questo secolo, segnalando un crollo senza precedenti.

Fonte: Wall Street Italia.

Il vino tra greenwashing e obiettivi reali.
Il Master of Wine Charles Curtis si è recentemente chiesto quante delle attuali politiche agricole relative alla produzione dello Champagne siano green, guardino a una sempre maggiore sostenibilità, o quanto siano soltanto greenwashing. Un interrogativo valido tanto in Francia quanto in Italia, dove molti consorzi e grandi aziende in pochi anni hanno riposizionato la propria comunicazione per apparire sempre più green, parola che porta con sé un certo numero di rischi.

Fonte: Domani.

La degustazione al Borgo delle Vigne per la Guida Il Vino per Tutti.
Sono parecchi anni che Letizia e Carlo Gaggioli ospitano con grande gentilezza e disponibilità la Commissione di Degustazione per il Nord Italia della Guida di egnews Il Vino per Tutti. Siamo quindi all’Agriturismo Il Borgo delle Vigne per esaminare i vini che le cantine hanno inviato. Sono frizzanti, spumanti, vini bianchi, vini rossi, speciali e da dessert. Iniziamo con i Pignoletti frizzanti e proseguiamo con gli spumanti. Per primo analizziamo un Metodo Martinotti, poi a seguire alcuni Brut. Ecco un Extra Brut da valutare seguito da alcuni Rosati Spumanti. Adesso i bianchi fermi. Alcuni sono DOCG. Abbiamo da valutare Albana e Pignoletto, Bianco Bologna, Sauvignon. Arrivano i vini rossi. Cominciamo con la Barbera Frizzante dei Colli Bolognesi. Dopo i Barbera frizzanti iniziamo con i vini rossi fermi.

Fonte: Egnews.it.

Un altro studio scientifico conferma che “il Vino fa buon Sangue”.
Un altro studio, l’ennesima ricerca scientifica ha confermato, semmai ce ne fosse stato bisogno, che un consumo moderato di alcol ha effetti benefici per la salute del cuore. Con buona pace di coloro che hanno fatto della lotta al vino e all’alcol una vera e propria crociata e fino a qualche mese addietro affermavano: “ Chi beve ha il cervello più piccolo” e ancora nel mese di febbraio u.s. affermavano che “ non c’è una dose sicura di vino che si possa bere” suscitando la reazione di tutto il mondo vitivinicolo nazionale ed internazionale. L’ultima conferma che “un bicchiere di vino al giorno … toglie il medico di torno” è arrivata in questi giorni dagli Stati Uniti ed è quanto affermano le nuove linee guida dell’American heart association (Aha) e dell’American college of cardiologists (Acc), per la gestione dei pazienti con malattia coronarica cronica.

Fonte: Tv7 Benevento.

Che cos’è il Vino? Un’intervista colta e brillante con Santi Natola sommelier e brand ambassador di Cantine Nicosia.
Da più di 20 anni Santi Natola si occupa di vino. Ha iniziato per curiosità che poi è diventata passione e infine lavoro. Ma come dice qualcuno: “Fai della tua passione il tuo lavoro e non lavorerai un solo giorno nella tua vita”. Santi è così un entusiasta, un poeta e un sognatore che “assaggia e beve vino” per lavoro. Ma è anche uno studioso colto e brillante che ci racconterà le sfumature che riguardano il mondo del grande vino. Santi Natola che è sommelier e brand ambassador delle cantine Nicosia, è responsabile di enogastronomia ed enoturismo all’interno della struttura. Santi è un fiume in piena e il testo sottostante è una sintesi che attende di essere vista e completata nel video, che come ci ha promesso Santi, sarà il primo di una serie.

Fonte: Sicilia Report.

«Fiorduva», il vino che nasce dalle vigne a strapiombo sul fiordo di Furore.
Aggrappata alle rocce della costiera cresce un’uva che resiste all’aria salmastra. Marisa Cuomo e Andrea Ferraioli: «La qualità nasce dalla tradizione».

Fonte: Metropolis.

Il vino di Antonio ed Ella, un patto con l’Irpinia.
In un territorio antichissimo e complicato, due imprenditori del vino, Antonio Capaldo e la moglie Ella Loprete, hanno trasformato la loro azienda in un modello di business sostenibile. Per confermare l’impegno verso l’Irpinia: prima la trasformazione in società Benefit, poi la certificazione B Corp. Un territorio antichissimo, che i romani chiamavano Terra dei Lupi, tra boschi, cascate, canyon, torrenti, grotte. L’Irpinia, un sud lontano dallo stereotipo turistico a ridosso dell’Appennino campano, è un mondo a se. A metà strada da Napoli a Brindisi, protetto da un parco regionale di oltre 62mila ettari, devi proprio andare fuori rotta per raggiungerla. Qui tutto è immutato e tutto si chiama Irpinia: vigneti, castagneti, borghi medievali, monumenti millenari. Perfino il clima è diverso dal resto della regione: sulle colline gli inverni sono rigidi e nevosi, le estati fresche, ventose e piovose. Il territorio che sta riscoprendo un turismo legato al fascino della wilderness e al buon cibo, sta anche cercando di trovare un rinascimento economico legato alla biodiversità.

Fonte: la Repubblica.

Grazie per l’ascolto, vi ricordiamo che la rassegna stampa vino di oggi, è stata offerta da Albrigi Tecnologia

A risentirci a domani.

Buongiorno,
Tenute agricole 24 presenta le news vitivinicole di domenica 13 agosto 2023!

La rassegna stampa vino di oggi, è stata offerta da Albrigi Tecnologie, enologia, vino, olio, agroalimentare e consulenza nuovi impianti cantina.

65 anni di Cantina Siciliana.
65 anni di tradizione ma sentirsi ancora giovani con tanto da dare ai suoi avventori. Potrebbe essere questa la sintesi delle due anime – di ieri, oggi e probabilmente anche di domani…- della “Cantina Siciliana” che festeggia, oggi, i suoi “primi” 65 anni. Pino Maggiore, cuore e volto storico del noto locale trapanese e Hajer Aissi, oggi alla guida della storica trattoria della Giudecca. Un connubio vincente da quasi 30 anni. Il maestro cuscusiero ha messo piede alla Cantina quando aveva “sei anni e facevo di tutto, praticamente ero lo sguattero in quella che un tempo era un’osteria con cucina dove si facevano tre turni al giorno quando Trapani, sede del Car, (Centro Addestramento Reclute) ospitava circa 4mila militari che con le loro famiglie venivano in città per il giuramento”, come candidamente racconta oggi.

Fonte: Telesud.

Festa di Ferragosto al Green Resort Cantina Riccio.
Metti una sera d’estate, un calice di vino e un cielo di stelle. Un’atmosfera magica resa ancor più affascinante da una cornice di charme come quella offerta dal Green Resort De Marco – Cantina Riccio. Il wine resort è un luogo emblema di eleganza, relax e benessere, teatro di eventi impeccabili pensati per persone che amano vivere esperienze di stile in una struttura immersa nella natura lussureggiante irpina. In occasione delle vacanze di Ferragosto il meraviglioso relais ha organizzato un ricco programma che coniuga charme e buongusto. Un lungo weekend in cui potrete assaporare i sapori del Sud in abbinamento ai preziosi nettari di Cantina Riccio, l’azienda vitivinicola situata all’interno del resort.

Fonte: AvellinoToday.

Nel Chianti Classico tra cantine storiche, borghi incantati e wine relais.
Il Chianti Classico non è solo una regione vinicola; è un microcosmo che incarna il patrimonio culturale e storico dell’enologia italiana. Situata tra Firenze e Siena, la sua identità è fusa con quella dell’uva Sangiovese, che qui trova una delle sue espressioni più elevate. Ma la ricchezza del Chianti Classico non risiede solo nelle sue bottiglie. Ogni cantina, ogni vigneto racconta una storia, riflette una filosofia di vita. Questa terra, contraddistinta da panorami che sono un inno alla quiete e alla contemplazione del creato, si offre come un libro aperto in cui leggere capitoli di storia, di tradizioni e innovazioni. In quest’articolo, vi proponiamo un itinerario che tocca sei wine realis selezionati per la loro capacità di raccontare, attraverso i loro vini e le loro pratiche, la varietà e la ricchezza del Chianti Classico. L’itinerario non è concepito solo come un viaggio fisico, ma anche come un percorso di scoperta e di conoscenza. L’obiettivo non è solo quello di degustare vini eccellenti, ma anche di comprenderne la genesi, di scoprire le persone, le idee e le tradizioni che stanno dietro ogni bottiglia.

Fonte: Italia a Tavola.

Tenuta Lungarella, un’oasi di pace vicino Roma.
Al forum annuale della “Italian Marketing Foundation” di qualche anno fa, oltre al Professor Philip Kotler intervenne anche Martin Lindstrøm, esperto geniale di neuromarketing. In quell’occasione Lindstrøm spiegò che la spinta alla globalizzazione si stava esaurendo e che presto avrebbe lasciato il passo a un’inversione di tendenza: all’omologazione si sarebbero sostituiti il gusto di differenziarsi e la voglia di tipicità. Un cambiamento di rotta che non ha tardato a palesarsi e che in alcuni settori, come ad esempio il turismo, è stato particolarmente evidente e repentino. Nel corso della pandemia, anche per esigenze di distanziamento, i flussi di visitatori si sono spostati dalle città d’arte e dalle spiagge affollate verso le aree rurali, tra natura rigogliosa e meravigliosi borghi storici. Le campagne italiane sono diventate meta prediletta di un turismo non certo di massa ma sicuramente dai volumi importanti.

Fonte: La Gazzetta del Gusto.

Calici di Stelle 2023: Incantevole Notte di San Lorenzo con il Duca di Salaparuta.
Nella suggestiva cornice delle Cantine Storiche Duca di Salaparuta, situate a Casteldaccia, Palermo, si è vissuta una magica Notte di San Lorenzo. Gli ospiti hanno avuto l’opportunità di immergersi in un’atmosfera incantata, distesi nel prato, mentre contemplavano il maestoso cielo stellato e assaporavano i vini dell’azienda. L’evento, dal titolo “Calici di Stelle“, promosso dal Movimento Turismo del Vino, ha offerto ai partecipanti un’esperienza immersiva e sensoriale. Con la visita in cantina e un suggestivo viaggio enogastronomico, è stato possibile apprezzare una selezione dei vini delle Tenute Duca di Salaparuta che abilmente accostati a sei prelibatezze locali hanno creato un’armonia perfetta di sapori e profumi che ha deliziato i partecipanti.

Fonte: Winery Tasting Sicily.

Cantina Santa Maria La Palma, Villa Mosca, Fermento e lo chef Tobari insieme per una serata speciale.
Venerdì 18 agosto la splendida cornice di Villa Mosca ospiterà un evento enogastronomico con le proposte culinarie firmate da Dario Torabi; chef recentemente inserito nelle Guida Michelin con il suo ristorante Old Friend. L’alta cucina va in scena ad Alghero: nella serata di venerdì 18 agosto il ristorante Fermento, nella splendida cornice di Villa Mosca, ospiterà un aperitivo speciale firmato dallo chef Dario Torabi, accompagnato dai calici della Cantina Santa Maria La Palma. L’appuntamento si inserisce nella serie di “Aperitivi a Villa Mosca”, eventi realizzati per abbinare cucina e vini d’eccellenza nella splendida terrazza della storica Villa, accanto alla piscina “infinity pool”. La serata proporrà un ricercato abbinamento cibo-vino, da gustare con una formula allo stesso tempo elegante e informale.

Fonte: Sardegna Reporter.

Verucchio Calici, 20 cantine e tante novità nell’evento enologico della Valmarecchia.
Torna Verucchio Calici, una delle feste più attese dell’estate riminese. Sarà un’edizione speciale dalla forte connotazione e connessione territoriale e che abbraccia il ritrovato coinvolgimento diretto della Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Rimini: Verucchio Calici dà appuntamento a fine agosto e nelle serate di giovedì 24 e venerdì 25 tiene a battesimo la ‘Sottozona Verucchio’ con un momento ufficiale e istituzionale nel cuore del suo centro storico e un calendario di iniziative che racconteranno la Valmarecchia e la Romagna enologica per vie, suggestivi crocicchi e, per la prima volta, lo spalto della Chiesa del Suffragio. “Abbiamo voluto pensare e ripensare una manifestazione che si sposa perfettamente con un borgo costellato di tipicità e bellezza come il nostro e ringraziamo G.M Consulting e la Strada dei Vini e dei Sapori per aver accolto il nostro invito a organizzare tutti insieme un’edizione particolare con focus mirati di alta qualità e novità che richiameranno a Verucchio le canoniche migliaia di persone appassionate”, commenta l’assessore al turismo e alla cultura Linda Piva.

Fonte: Altarimini.

I vini rossi perfetti da bere anche in estate.
È un po’ un luogo comune di lunghissima data: il vino rosso non si beve col caldo, lasciando il posto ai vini bianchi più freschi e leggeri. È davvero così? Non esattamente: si tratta di una falsa certezza legata al fatto che i rossi siano, nel loro carico di tannini, non sempre graditi al gusto durante il periodo estivo perché il calore esterno ne amplifica eccessivamente il sapore e ne distorce la naturale aromaticità. Ecco perché molti vengono abbandonati fino all’autunno inoltrato. Nella realtà, però, esistono diversi vini rossi che si possono bere durante l’estate poiché non eccessivamente corposi e comunque rinfrescanti grazie a precise note gustative. Ecco quali ripristinare ASAP durante i tuoi aperitivi estivi e per dare un twist ai tuoi menù leggeri.

Fonte: ELLE.

Vino, Italia sconfitta dalla Francia: dopo tre anni di primato non è più prima produttrice al mondo.
L’andamento climatico ha condizionato la maturazione dell’uva e ridotto i volumi. In controtendenza Lombardia, Veneto e Trentino Alto Adige. Male invece il Sud. Per ora sono solo previsioni, purtroppo assai attendibili, e dicono che quest’anno la Francia tornerà a conquistare lo scettro di maggior produttore di vino del mondo, nelle mani dell’Italia nelle ultime tre annate. In settimana sono iniziate qua e là le vendemmie, con pesanti perdite di raccolto sia in Italia che in Francia. Secondo l’ultimo bollettino (dell’altro ieri) di Agreste, il servizio di statistica del ministero dell’Agricoltura francese, la produzione d’oltralpe sarà tra i 44 ed i 47 milioni di ettolitri.

Fonte: Il Messaggero.

Strade del vino: promuovere in maniera integrata i territori vinicoli.
Cresce in Italia la presenza delle “Strade del Vino”, percorsi enoturistici creati ad hoc per la promozione di territori a vocazione vinicola e le tradizioni ad essi legate. L’Italia è ai primi posti per numero di vitigni, per produzione enologica, di uva e per superficie vitata. Vanta oltre 400 vini a Denominazione d’Origine Protetta, 73 dei quali DOCG, e 118 vini a Indicazione Geografica Tipica. E un quinto della produzione nazionale proviene da viticoltura biologica, segnale che oggi l’attenzione all’innovazione e alla sostenibilità affianca la tradizione. Questi numeri rendono l’Italia uno dei Paesi più appetenti al mondo per l’enoturismo e per la creazione di nuove “Strade del Vino”. Nell’ultima conferenza mondiale sull’enoturismo tenutasi lo scorso settembre ad Alba, capitale mondiale del vino, è emerso che l’enoturismo vale 2,5 miliardi l’anno e i turisti legati al settore in Italia sono complessivamente 14 milioni. Dei 28 milioni di italiani in vacanza nell’estate 2022, il 39% ha scelto destinazioni a tema enogastronomico e ha speso un terzo del budget a tavola, per vino e cibo. I territori più attrattivi a livello nazionale, secondo il report realizzato da Wine-Nomisma Osservatorio Nazionale del Turismo del Vino per l’associazione “Città del Vino” sono Toscana, Piemonte, Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. Dalla ricerca è emerso anche che molti degli attori ritengono utile partecipare ai distretti e alle Strade del Vino.

Fonte: Buone Notizie.

Eno-Oino: alla scoperta dei tesori enogastronomici di Sibari.
Dal 23 agosto al 30 settembre, Sibari diventa la meta imperdibile per gli amanti del vino e dell’archeologia grazie all’evento Eno-Oino. Questo affascinante percorso eno-archeologico si snoda dalla vigna al museo, per poi fare ritorno alle radici stesse della vigna. Organizzato dal Parco archeologico di Sibari in collaborazione con il Consorzio Tutela vini DOP Terre di Cosenza e il Peperoncino Jazz Festival, Eno–Oino offre un’esperienza completa che unisce storia, cultura, e ovviamente, vino. L’iniziativa, che prende il via il 22 agosto con una presentazione esclusiva al Museo nazionale archeologico della Sibaritide, guida i visitatori attraverso quattro temi principali legati al vino nell’antichità: l’arrivo del vino in Italia, la sua circolazione, il ruolo nei banchetti e il suo significato sacro. Una selezione di reperti accuratamente scelti dalle riserve del Parco archeologico di Sibari sarà esposta, gettando luce sulle tradizioni enologiche del passato.

Fonte: CalabriaMagnifica.it.

Vino: giunta comunale di Trapani chiede aiuti per i viticoltori.
La giunta comunale di Trapani, su proposta dell’assessore Giuseppe Pellegrino, ha votato un documento politico a sostegno del comparto vitivinicolo. Negli ultimi vent’anni la superficie vitata si è ridotta di almeno il 40% i vigneti, inoltre sono stati colpiti dalla peronospora con gravi ripercussioni economiche. La giunta invita il Governo nazionale ad intervenire su Agea al fine di anticipare al 30 settembre il pagamento delle misure agro ambientali, oltre che attivare “misure di intervento per compensare le perdite di reddito alle imprese viticole, dovute anche all’aumento generale dei costi dei principali fattori di produzione e alle avversità di questi ultimi mesi, stanziando almeno 70 milioni di euro”.
L’amministrazione comunale di Trapani, inoltre, chiede aiuti finanziari diretti per i viticoltori, in maniera da sostenere la loro sopravvivenza

Fonte: ANSA.

Buona qualità, minore produzione Vino, le temperature consigliano un ritardo nella raccolta dell’uva.
Un drastico taglio della quantità, intorno al 30%, qualità buona e se la seconda metà di agosto, come indicano le previsioni meteo, sarà soleggiata la situazione migliorerà. Ma bisognerà ritardare la raccolta che, negli anni passati cominciava intorno a Ferragosto. Sono le anticipazioni sulla vendemmia 2023 nella Piana lucchese da parte dell’esperto per eccellenza, il presidente del Consorzio vini Doc di Montecarlo Gino “Fuso“ Carmignani. “Bisogna prepararsi ad un certa decurtazione a livello quantitativo – afferma Carmignani – perché devastante si è rivelato, per il processo produttivo della vite e per il suo sviluppo, un mese di giugno tra i più piovosi della storia, con temperature al di sotto delle medie. La pioggia, ma anche il caldo umido che ne è seguito, ha favorito l’arrivo della tanto temuta peronospora e la malattia ha inciso notevolmente. E’ un fungo che colpisce le foglie, gli steli, i fiori e il frutto della pianta.

Fonte: La Nazione.

L’Emilia-Romagna scommette sul vino e rafforza la promozione verso i Paesi extra-Ue.
L’Emilia-Romagna scommette sul vino e rafforza la promozione di produttori, associazioni professionali e consorzi verso i Paesi extra-Ue. Gli strumenti a disposizione degli imprenditori del vino sono un bando regionale da 6,5 milioni di euro e anche un bando da 21,3 milioni di euro del ministero per l’Agricoltura e la sovranità alimentare per progetti nazionali. Le domande per i progetti regionali devono arrivare entro le ore 13 del 13 settembre 2023, mentre per i progetti nazionali ci sarà tempo fino alle ore 15 del 18 settembre 2023. “Queste azioni di promozione- spiega l’assessore regionale all’Agricoltura Alessio Mammi- sono la principale risposta per un settore che nella nostra Regione ha saputo crescere in maniera importante, e proporre qualità e varietà. Il nostro obiettivo è tutelare le produzioni e promuoverle in tutto il mondo, come faremo attraverso il bando regionale. Il bando regionale Rivolto a imprese singole o associate il bando regionale finanzia, con contributi che arrivano fino al 50%, progetti per favorire la conoscenza e la diffusione sui mercati dei Paesi al di fuori dell’Unione europea delle più famose bottiglie che escono dalle cantine dell’Emilia-Romagna a marchio Docg, Doc o Igt. Le imprese devono avere una sede operativa in Emilia-Romagna, promuovere vini a Denominazione di origine, Indicazione geografica nonché vini spumanti (anche di qualità aromatica) e vini varietali emiliano-romagnoli in massimo cinque Paesi al di fuori della Unione europea.

Fonte: SulPanaro.net.

Regione, 27 milioni per promuovere il vino siciliano nei mercati extra Ue.
Al via due bandi per complessivi 27 milioni di euro destinati alla promozione del vino siciliano nei mercati extra Ue e alla qualificazione della viticoltura e dell’enologia. Sono stati pubblicati dall’assessorato regionale dell’Agricoltura nell’ambito dei finanziamenti dell’Organizzazione comune del mercato vitivinicolo (Ocm vino). Gli interventi riguardano la realizzazione e l’ammodernamento delle strutture delle imprese, l’acquisto di attrezzature per la produzione, trasformazione, imbottigliamento, conservazione e commercializzazione dei prodotti; la realizzazione di punti vendita aziendali ed extra aziendali esclusivamente fissi, purché non ubicati all’interno delle unità produttive di trasformazione; interventi di efficientamento energetico.

Fonte: LiveSicilia.

Eno, un mese di…vino a Sibari.
Un viaggio dalla vigna al museo per poi far ritorno alla vigna stessa. Sarà questo Eno – Oino, un mese di…vino (dal 23 agosto al 30 settembre), a Sibari, un affascinante percorso eno-archeologico accompagnato da una inedita esposizione di reperti selezionati nei magazzini del Parco archeologico di Sibari che guiderà i visitatori alla scoperta di quattro focus sul vino nell’antichità: la più antica testimonianza del suo arrivo nella Penisola italiana, la circolazione, il banchetto e il vino nel sacro. E poi ancora: lezioni e conferenze, degustazioni, visite in vigna ed in cantina, jazz & wine. Si partirà ufficialmente il 22 agosto al Museo nazionale archeologico della Sibaritide con la presentazione del progetto alla stampa ed alle autorità a cui farà seguito una degustazione guidata a cura del Consorzio Tutela vini DOP Terre di Cosenza. Il 23 aprirà al pubblico il percorso espositivo, mentre il 25, 26, 27 e 28 agosto sono previste quattro masterclass (tutte con inizio alle ore 19:00) sempre al Museo nazionale archeologico della Sibaritide: “IL VINO RACCONTA. Storia contemporanea del vino nella provincia di Cosenza”; “Cuore mediterraneo, carattere di montagna.

Fonte: EcoDelloJonio.it.

I Cangianti by Stoppini: vini naturali, metodo del “pied de cuve”.
“I Cangianti by Stoppini” nasce al confine fra Umbria e Toscana, su idea dei fratelli Stoppini con l’intento di riscoprire le tradizioni, tramandategli dai nonni, nel saper fare il buon vino naturale. “I Cangianti by Stoppini” nasce al confine fra Umbria e Toscana, su idea dei fratelli Stoppini con l’intento di riscoprire le tradizioni, tramandategli dai nonni, nel saper fare il buon vino naturale. La raccolta delle uve è manuale con accurata selezione dei grappoli migliori, sani e maturi e poste in piccole cassette di circa 15 Kg. L’uva viene diraspata o pigiata man mano che viene raccolta, nel minor tempo possibile, per mantenere al massimo la freschezza e l’integrità del frutto.
I nostri metodi di vinificazione avvengono rispettando i cicli lunari assecondando la trasformazione dell’uva in vino. La fermentazione avviene soltanto con lieviti indigeni presenti sulle bucce, mediante il metodo del “pied de cuve”.

Fonte: Apetime-Magazine – Apetime-Magazine.

Grazie per l’ascolto, vi ricordiamo che la rassegna stampa vino di oggi, è stata offerta da Albrigi Tecnologia

Buongiorno,
Tenute agricole 24 presenta le news vitivinicole di sabato 12 agosto 2023!

La rassegna stampa vino di oggi, è stata offerta da Albrigi Tecnologie, enologia, vino, olio, agroalimentare e consulenza nuovi impianti cantina.

70 giorni a Fermento Milano VII Edizione – 22 Ottobre 2023.
Sono aperte le iscrizioni alla VII edizione di Fermento Milano! Scopri le novità della prossima edizione e approfitta dell’offerta early bird per prenotarti all’evento! Ti aspetta un ricco palinsesto di Masterclass ed Eventi con la possibilità di partecipare sia in presenza, sia a distanza. Grande novità di questa edizione sarà la possibilità di acquistare i vini dei Produttori presenti a Fermento Milano grazie alla presenza di postazioni che permetteranno il pre-ordine delle bottiglie!

Fonte: Fermento Milano.

CIRÒ CELEBRA IL VINO E FA FESTA CON I PRODUTTORI DELLA DOC.
Straordinario successo di pubblico per la serata conclusiva del Cirò Wine Festival 2023. 33 cantine del Consorzio di Tutela Vini Doc Cirò e Melissa, la musica di Peppe Voltarelli, per una festa di popolo che restituisce l’orgoglio e l’identità per il vitigno principe della denominazione più antica di Calabria. Un’edizione straordinaria quella appena conclusa del Cirò Wine Festival. La denominazione enologica più antica di Calabria ha chiuso con un bagno di folla senza precedenti l’edizione 2023 dell’evento ideato dal “Consorzio di Tutela Vini DOC Cirò Melissa” che dal 1 al 10 agosto ha raccontato ad una platea variegata di appassionati, turisti e wine lovers la forza autentica del Gaglioppo, la sua unicità nel panorama enologico italiano, l’orgoglio e la tradizione di una storia vitivinicola che sa conservare l’identità del passato, guardando con modernità e consapevolezza alle sfide future.

Fonte: AB Comunicazione.

Cantina Tramin: Alto Adige e Giappone si incontrano a “La Notte Degli Aromi 2023”.
Oggi 11 agosto, dalle 18.00 alle 24.00, Cantina Tramin accoglierà il pubblico per La Notte degli Aromi 2023, il consueto appuntamento enogastronomico dell’estate. I partecipanti potranno degustare i vini dell’azienda di Termeno e i piatti elaborati dagli chef del Wen Japanese Restaurant di Bergamo secondo un percorso di abbinamenti pensati per incuriosire e soddisfare tutti i palati. L’edizione 2023 è stata concepita per illustrare al pubblico la simbiosi tra l’eleganza alpina e la ricchezza olfattiva dei vini di Cantina Tramin e la cucina asiatica, contraddistinta dall’alternanza di sapori delicati e tratti più decisi e speziati.

Fonte: Wine&Thecity.

L’applicazione dei chips dei tralci di vite in cantina per migliorare la sostenibilità della viticoltura.
Quando si utilizzano i trucioli di vite per l’invecchiamento di aceti o vino, è essenziale monitorare la concentrazione di metalli pesanti per garantire la sicurezza dei prodotti finali.

Fonte: Teatro Naturale.

Vino, musica e astronomia: “Riflessi di Stelle” a Cantina di Venosa.
Il 10 e 11 agosto torna dopo tre estati l’evento enoturistico del Vulture. Degustazioni di Aglianico del Vulture, e non solo, osservando il cielo nella notte di San Lorenzo. Torna dopo tre estati il popolare evento enoturistico e musicale, organizzato dall’azienda cooperativa di Venosa con due serate di degustazioni, master class, punti d’osservazione astronomica al telescopio e ben tre concerti: Ciccio Merolla e le band Renanera e La Rua. La serata del 10 è stata inaugurata da un convegno sul nuovo “Progetto di Valorizzazione di Filiera”, alla presenza, tra gli altri, dell’assessore regionale all’Agricoltura, Alessandro Galella.

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno.

Andar per cantine 2023 .
Corale e cordiale. Familiare e speciale. Semplice e ricercata. Ė l’accoglienza che “Andar per cantine 2023” riserva ai suoi ospiti in questa sua quattordicesima edizione, dal programma ancora più intrigante e stimolante per chi voglia lasciarsi avvolgere e conquistare dalle innumerevoli suggestioni della natura, delle tradizioni e dei sapori dell’Isola Verde.

Fonte: YouTube.

Cantine dei nonni e vecchie osterie, torna Pitei ‘n cantina.
Si aprono le cantine dei nonni, si allestiscono le vecchie osterie: torna Pitei ‘n cantina e il suo viaggio nell’atmosfera degli anni Cinquanta pitellesi. Appuntamento venerdì 18 e sabato 19 agosto, due serate in cui come di consueto i partecipanti saranno coinvolti in una vera e propria rappresentazione corale e interattiva che li farà sentire parte integrante di una memoria. Musica, balli, abiti a tema, mostre, allestimenti, il tutto curato nei minimi dettagli dagli abitanti di Pitelli, attivi e creativi. Pitei’n cantina è anche una ecofesta certificata: si utilizzano soltanto stoviglie compostabili, al bando l’utilizzo della plastica. Un servizio navetta permette inoltre il facile raggiungimento del borgo. La festa è nata come omaggio a un personaggio della tradizione locale, il pitellese Gioà, gran bevitore e frequentatore di cantine ed osterie, perennemente in lite con la moglie. Più che di una manifestazione, si tratta di una narrazione a cui partecipa l’intera comunità, coinvolta nell’allestimento e nella decorazione del borgo, anche grazie a laboratori di riciclo creativo organizzati dalla Pro Loco Pitelli, il tutto sempre dell’ottica dell’ecologia e del rispetto dell’ambiente.

Fonte: Liguria24.it.

Investire in vigne e cantine: le risorse finanziarie per creare valore.
Che sia sotto forma di equity o di credito, il mondo della finanza d’investimento sa dare la spinta giusta per far germogliare il frutto economico e sociale delle cantine, nel lungo periodo. Gli esempi concreti non mancano, dai club deal ai minibond. Se il terreno, la pioggia e il sole sono le principali fonti di crescita per un vigneto, i capitali finanziari sono altrettanto necessari per sostenere e far germogliare il valore economico, ambientale e sociale delle cantine. Autofinanziarsi è diventato difficile ma gli strumenti e le soluzioni a disposizione di imprenditori e manager delle aziende vitivinicole non mancano. Anzi, sono sempre più ricchi, diversificati e ben strutturati. Molti gli esempi di cantine e società del business del vino che usano queste leve di crescita, come La Collina dei Ciliegi, Tenute Piccini, gruppo vinicolo Barbanera, ecc… Il mondo enoico italiano presenta tutte le caratteristiche economiche e imprenditoriali richieste dai sottoscrittori di minibond, con diverse emissioni sotto la regia di banche come Credit Agricole, Intesa e Unicredit.

Fonte: We Wealth.

Alla Falanghina Dop de “Il Poggio” la Corona dei Vini Buoni d’Italia.
La Falanghina del Sannio Dop Taburno 2022 della cantina ‘Il Poggio – Famiglia Fusco viticultori’ di Torrecuso, provincia di Benevento, è stata premiata con la Corona, il massimo riconoscimento della guida Vini Buoni d’Italia; unica guida ai vini dai vitigni autoctoni italiani. Grande è stata la soddisfazione della famiglia Fusco alla notizia di questo importante riconoscimento: “Questo prestigioso premio – affermano in una nota – ha per noi un valore importante perché esprime l’eccellenza e la territorialità della nostra azienda e della nostra Falanghina, prodotta nel territorio del Taburno. Un riconoscimento che completa anni di sacrifici e di grandi successi, frutto di lavoro quotidiano svolto con tenacia e passione. La Falanghina è un vino caratteristico della nostra area geografica e siamo orgogliosi che venga sempre più apprezzata insieme naturalmente ad altri tipi di vino come l’Aglianico”.

Fonte: Virtù Quotidiane.

Ecco perchè in estate i cocktail freschi a base di vino funzionano così bene.
Se i puristi oltranzisti protestano apertamente di fronte al gesto di aggiungere ghiaccio nel calice di vino – trend diffuso che da professionista di settore non suggerisco, ma nemmeno giudico puntando il dito contro – non voglio immaginare come possano reagire alla notizia che l’utilizzo del vino come ingrediente nella mixology è in forte crescita negli ultimi anni. Fra i grandi classici ricordiamo il French 75, il Cocktail Champagne o il più recente Negroni sbagliato, solo per fare alcuni esempi già noti in tutto il mondo. In uno dei più apprezzati cocktail bar italiani (il Jigger a Reggio Emilia) ho provato un Lambrusco Daiquiri – preparato appunto con Lambrusco Reggiano – che chiedeva a gran voce il bis. Una versione molto interessante dello storico drink assai stimato da Ernest Hemingway. Antonio Parlapiano, il “Professore” del Jerry Thomas a Roma – Speakeasy pluripremiato a livello internazionale – qualche tempo fa mi fece provare una sua creazione: il North East Cobbler.

Fonte: Il Sole 24 ORE.

Il “vino” più dolce al mondo viene servito con un cucchiaino, e costa oltre 200 euro al “sorso”.
Dire “un goccio di vino” non è mai stato così appropriato. Il Tokaji, celebre produzione ungherese, è un vino dolce che si ottiene “alterando” le uve e permettendo che vengano attaccate dalla muffa nobile, con la vendemmia che tradizionalmente avviene nei mesi di dicembre o gennaio: nelle ultime settimane è stato presentato al pubblico il Tokaji Essencia, noto anche come il “vino” (vedremo più avanti il motivo delle virgolette) più dolce al mondo grazie ai suoi 535 g/l di zucchero residuo (una quantità che, numeri alla mano, lo classifica come cinque volte superiore a una comune lattina di Coca Cola e quattro volte a una bottiglia di Château d’Yquem, l’altrettanto celebre vino dolce di Sauternes). L’aspetto più particolare di questa produzione, tuttavia, è la modalità di consumo: si tratta di un vino così prezioso che dovrebbe essere servito da un cucchiaino, con un singolo “sorso” che può arrivare a costare oltre 200 euro.

Fonte: Dissapore.

Ciro’ celebra il vino e fa festa con i produttori della doc.
Straordinario successo di pubblico per la serata conclusiva del Cirò Wine Festival 2023. 33 cantine del Consorzio di Cirò e Melissa, la musica di Peppe Voltarelli, per una festa di popolo che restituisce l’orgoglio e l’identità per il vitigno principe della denominazione più antica di Calabria. Un’edizione straordinaria quella appena conclusa del Cirò Wine Festival. La denominazione enologica più antica di Calabria ha chiuso con un bagno di folla senza precedenti l’edizione 2023 dell’evento ideato dal “Consorzio di tutela e valorizzazione dei vini Cirò Doc e Melissa Doc” che dal 1 al 10 agosto ha raccontato ad una platea variegata di appassionati, turisti e wine lovers la forza autentica del Gaglioppo, la sua unicità nel panorama enologico italiano, l’orgoglio e la tradizione di una storia vitivinicola che sa conservare l’identità del passato, guardando con modernità e consapevolezza alle sfide future.

Fonte: Luciano Pignataro.

Arquà Petrarca. Calici di stelle, degustazioni di vino e prelibatezze nel cuore dei Colli Euganei.
L’eccellenza dell’enogastronomia euganea illumina le notti delle stelle comete: da stasera Calici di stelle torna ad Arquà Petrarca. La tradizionale tre giorni all’insegna del vino e del cibo euganei vedrà il meraviglioso borgo del poeta ospitare 29 cantine e 15 operatori della ristorazione, per un percorso all’insegna della scoperta di un’area geografica capace di donare sapori forti e abbinamenti audaci. L’evento è stato organizzato dall’associazione “La strada del vino Colli euganei”, che dal 2002 riunisce cantine, aziende agricole, strutture ricettive e ristoranti del territorio. Calici di stelle si terrà da oggi a domenica 13, con l’accoglienza ospiti aperta dalle 19 alle 23. Peculiarità è che si tratta di un evento diffuso, che si svolge in tutto il borgo da piazza Petrarca a piazza San Marco, fino ad arrivare al monte Castello. Lungo tutto il cammino saranno disseminati i punti degustazione, esclusivamente dedicati ad aziende vitivinicole e attività euganee. Stasera e domenica, inoltre, il Gruppo astrofili di Padova organizzerà un’osservazione guidata degli astri in piazza Castello. L’intrattenimento musicale, coordinato da Suoni patavini, si terrà invece in piazza Castello.

Fonte: Il Gazzettino.

Vino e stelle.
Esprimere un desiderio con un calice di buon vino in mano. E’ la formula che la notte di San Lorenzo, anno dopo anno, si ripete con successo nei borghi e nelle cantine dell’Umbria. L’osservazione del cielo stellato è più piacevole tra profumi e sapori di qualità. A Bevagna si è snodato tra le vie del centro storico un percorso multisensoriale in 5 tappe. Calici sotto le stelle: degustazione itinerante di piatti e vini abbinati, in collaborazione con cantine e ristoranti della zona. Tradizione ormai consolidata è anche l’appuntamento promosso dal Movimento Turismo del Vino nel centro storico di Torgiano, Calici di stelle. Qui non mancano concerti e mostre ma soprattutto si brinda con le etichette della Strada dei Vini del Cantico, degustando le specialità del territorio. Quella del 10 agosto è stata la serata clou di una serie di eventi che animano sedici cantine umbre già dalla fine di luglio con la partecipazione di esperti astrofili. Le serate che coniugano buon vino a cielo stellato tra le vigne andranno avanti fino a ferragosto.

Fonte: RaiNews.

Cinque giorni di festa a Taurasi per la grande Fiera Enologica.
Grande festa nel centro storico di Taurasi, nell’avellinese, nei giorni 11, 12, 13, 14, 15 agosto 2023 per la grande Fiera Enologica di Taurasi. Una grande e attesa manifestazione che si svolge nel trentennale del riconoscimento della DOCG (denominazione di origine controllata e garantita) del Taurasi. La Fiera Enologica di Taurasi, è un evento di livello ed importanza extraregionale da più di 20 anni richiama decine di migliaia di visitatori. Presenti in fiera tante cantine della zona e previsto anche un’importante programmazione artistico-musicale. La Fiera Enologica di Taurasi è ideata, coordinata e organizzata dalla Pro Loco Taurasi,Previsti degustazioni dei vini delle cantine locali con tanti banchi di assaggio disposti nel caratteristico centro storico di Taurasi e poi degustazioni guidate che si terranno nel suggestivo Castello Marchionale.

Fonte: Napoli da Vivere.

Ocm vino paesi terzi, in Sicilia sul piatto 27 milioni. Ma è polemica. “Penalizzati i piccoli produttori”.
Al via due bandi per complessivi 27 milioni di euro destinati alla promozione del vino siciliano nei mercati extra Unione europea e alla qualificazione della viticoltura e dell’enologia. Sono stati pubblicati dall’assessorato regionale dell’Agricoltura nell’ambito dei finanziamenti dell’Organizzazione comune del mercato vitivinicolo (Ocm vino). Gli interventi riguardano la realizzazione e l’ammodernamento delle strutture delle imprese, l’acquisto di attrezzature per la produzione, trasformazione, imbottigliamento, conservazione e commercializzazione dei prodotti; la realizzazione di punti vendita aziendali ed extra aziendali esclusivamente fissi, purché non ubicati all’interno delle unità produttive di trasformazione; interventi di efficientamento energetico.

Fonte: Cronache di Gusto.

Sagra della Braciola di Capra e della Percoca Sianese nel Vino dal 10 al 13 agosto a Siano.
Torna il tradizionale appuntamento con la sagra della Braciola di Capra e della Percoca Sianese nel Vino a Siano, nel Salernitano. La “regina” delle sagre a ridosso dell’agro nocerino-sarnese si svolgerà sulla pittoresca via Santa Maria delle Grazie, nel cuore della città sianese e durerà fino a domenica 13 agosto. L’appuntamento è duplice: da una parte la braciola di capra, ovvero un involtino di carne ovina condito con prezzemolo, accompagnato da pasta fatta in casa, una lunga cottura nel sugo e dunque una morbidezza della carne senza eguali. Oltre a questa, ci sarà l’altrettanto tradizionale “percoca giallona” (la pesca gialla) tagliata a spicchi ed immersa nel vino locale. Presente anche la musica dal vivo, ed ingresso libero.

Fonte: Fanpage.

Cristina Ciminnisi (M5S): “OCM Vino, ennesimo colpo inferto a viticoltori e cantine sociali. Bando della regione penalizza”.
«Dalla giunta del Presidente Schifani e dall’assessore all’agricoltura Luca Sammartino arriva l’ennesima mazzata per le piccole imprese della viticoltura siciliana e per le cantine sociali, già in profonda crisi a causa di eventi climatici e peronospora». Lo afferma la deputata regionale Cristina Ciminnisi (M5S) dopo aver preso atto del bando OCM Vino “Misura Investimenti” 2023/2024, pubblicato dall’Assessorato Regionale per l’Agricoltura, a valere sui fondi europei della Politica Agricola Comune, che consente alle imprese vitivinicole di presentare progetti per l’innovazione tecnologica ed energetica, la ristrutturazione, l’ampliamento delle cantine. La pubblicazione del bando giunge dopo settimane di riunioni tra rappresentanti dei viticoltori, amministrazioni comunali e rappresentanti politici, sulla crisi del comparto e sulla necessità di misure di sostegno:

Fonte: Itaca Notizie.

Grazie per l’ascolto, vi ricordiamo che la rassegna stampa vino di oggi, è stata offerta da Albrigi Tecnologia

A risentirci a domani.

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