Buongiorno,
Il vino italiano affronta una fase di trasformazione che coinvolge produzione, mercati, consumi, enoturismo e comunicazione. Dalla vendemmia 2026 alle nuove strategie sul rosé e sui vini a bassa gradazione, fino agli eventi autunnali e alle nuove esperienze territoriali, ecco le principali notizie del settore.
CANTINE ITALIANE
Pompei: parte il progetto della “vigna archeologica”
Il Parco Archeologico di Pompei e il Gruppo Tenute Capaldo hanno avviato un progetto di partenariato pubblico-privato per recuperare la tradizione vitivinicola dell’antica Pompei. L’iniziativa prevede vigneti con varietà autoctone, coltivati all’interno dell’area archeologica, e la futura realizzazione di un’azienda vitivinicola dedicata al “vino pompeiano”. La prima vendemmia segna l’avvio operativo del progetto.
Terre Cevico rafforza il legame con il territorio attraverso il Cesena FC
Una delegazione del Cesena FC ha visitato la sede di Terre Cevico a Lugo. Il gruppo cooperativo romagnolo, top sponsor della squadra, riunisce circa 1.000 soci ed è presente con i propri vini in 90 Paesi. La collaborazione punta a rafforzare il rapporto tra vino, sport e territorio.
Agricola Marrone apre le porte durante la Fiera del Tartufo
A La Morra, nel cuore delle Langhe UNESCO, Agricola Marrone propone esperienze di accoglienza legate alla Fiera del Tartufo. Un esempio di come cantina, territorio, famiglia e turismo enogastronomico possano diventare parti di un’unica proposta.
Furto in una cantina del Barolo: sottratte circa 3.000 bottiglie
Un gruppo organizzato ha sottratto in poche ore circa 3.000 bottiglie pregiate da una cantina piemontese, utilizzando anche mezzi presenti nell’azienda. L’episodio richiama l’attenzione sulla crescente necessità di proteggere cantine, magazzini e stock di vini di alto valore.
I Parcellari sperimenta una vinificazione con meno movimentazioni
Per il Piemonte Sauvignon Parcella 602 2023, prodotto in 4.008 bottiglie da una parcella di 1,5 ettari, I Parcellari utilizza il sistema Vinooxygen. Il contenitore permette di effettuare fermentazione, chiarifiche e stabilizzazioni nello stesso serbatoio, limitando travasi e movimentazioni e consentendo un maggiore controllo dell’ossigeno e una riduzione dell’impiego di solforosa.
VINO ITALIANO ED ENOLOGIA ITALIANA
Vendemmia 2026: clima estremo, ma uve di buona qualità
Caldo, siccità ed eventi meteorologici intensi hanno condizionato la stagione viticola, inducendo alcune aziende ad anticipare la raccolta e a sperimentare sistemi di protezione dei grappoli dalle alte temperature. Nonostante le difficoltà climatiche, diverse testimonianze riportano uve sane e qualitativamente interessanti.
In Emilia-Romagna, Confagricoltura indica una vendemmia con qualità complessivamente ottima e produzione vicina ai livelli dell’anno precedente, pur con forti perdite nelle aree colpite dalla grandine.
DOC Colli Berici: nuovo disciplinare e maggiore flessibilità produttiva
Sono entrate in vigore le modifiche al disciplinare della DOC Colli Berici. Tra le principali novità figurano l’ampliamento della base ampelografica dei vini Bianco e Rosso e la possibilità di utilizzare la pergola nei nuovi impianti e reimpianti collinari. Per il Colli Berici Rosso cambia anche la composizione varietale consentita.
Valtènesi punta sul rosé come elemento identitario
L’enologo Mattia Vezzola rilancia la vocazione della Valtènesi come territorio italiano di riferimento per il rosé. La sua visione punta a considerare il rosato non come prodotto complementare, ma come vino con una precisa identità produttiva e territoriale.
Parallelamente continua il lavoro culturale per superare alcuni stereotipi sul rosé: non è semplicemente una via di mezzo tra bianco e rosso e non deve essere necessariamente considerato un vino esclusivamente estivo o da aperitivo.
Low alcohol: Orvieto guarda ai vini a bassa gradazione
Il tema dei vini a basso contenuto alcolico entra sempre più nel dibattito produttivo italiano. Nell’area di Orvieto viene valutata la possibilità di sviluppare vini con gradazioni contenute, anche intorno ai 7 gradi, come risposta ai cambiamenti nei consumi e alla crescente attenzione verso prodotti più leggeri.
Enoturismo: la sfida è trasformarlo in un vero prodotto turistico
Secondo Dario Stefàno, presidente del Centro Studi Enoturistici e Oleoturistici della Lumsa, il nuovo quadro normativo rappresenta un passo avanti, ma occorre una strategia più strutturata. L’obiettivo dovrebbe essere trasformare l’enoturismo da attività accessoria della cantina a prodotto turistico organizzato, misurabile e commercializzabile.
Il successo internazionale del vino nasce anche dai territori
Uno studio basato su dati di 1.091 aziende vinicole italiane esportatrici analizza il ruolo degli ecosistemi territoriali nella capacità delle cantine di competere sui mercati internazionali. L’ipotesi centrale è che vicinanza geografica, relazioni e concentrazione di competenze possano contribuire alla performance export anche delle piccole e medie aziende.
Guida Winemag 2027: annunciati vini e cantine premiati
La Guida Winemag 2027 assegna il riconoscimento di Cantina italiana dell’anno a J. Hofstätter e quello di Vino italiano dell’anno al Trento Doc Aquila Reale Riserva 2015 di Cesarini Sforza. Cantina del Taburno viene indicata come Cantina rivelazione, mentre Valentina Cubi ottiene il riconoscimento dedicato alla produzione biologica.
Gambero Rosso anticipa i 50 “Vini Rari”
La guida Vini d’Italia 2027 anticipa una selezione di 50 etichette prodotte in quantità limitate, provenienti anche da piccoli vigneti, vecchie varietà e progetti enologici particolari. L’uscita della guida è prevista per il 25 ottobre.
Sparkling Special 2026 Italia
Falstaff ha selezionato 35 spumanti italiani nella degustazione “Sparkling Special 2026 Italia”, valutandoli secondo il sistema internazionale dei 100 punti.
Trentino e Alto Adige nel confronto delle guide
Le nuove guide enologiche mostrano risultati differenti tra Trentino e Alto Adige. Il Trentino trova soprattutto nel Trentodoc uno dei principali punti di forza nei riconoscimenti, mentre l’Alto Adige ottiene numerose segnalazioni anche nelle categorie dei vini fermi.
Contraffazioni: Bottega richiama l’attenzione sul danno reputazionale
Dopo il sequestro a Venezia di prodotti contraffatti utilizzati nella preparazione di spritz, Sandro Bottega ha sottolineato i rischi che le frodi possono determinare non soltanto per i singoli marchi, ma per l’immagine complessiva dei prodotti italiani sui mercati internazionali.
Istituto Grandi Marchi premia Daniele Cernilli
L’Istituto Grandi Marchi assegna a Daniele Cernilli il proprio riconoscimento dedicato ai protagonisti della comunicazione del vino. È il primo italiano a ricevere il premio, attribuito per il contributo alla divulgazione e alla promozione internazionale della cultura vinicola italiana.
INTERNAZIONALE E MERCATI
Vino e salute: prosegue il confronto europeo sul consumo di alcol
La Commissione Salute del Parlamento europeo ha approvato un testo relativo all’attuazione dell’European Beating Cancer Plan che, secondo Unione Italiana Vini, introduce una distinzione più esplicita tra consumo di alcol e consumo dannoso.
Il dibattito europeo rimane comunque aperto su temi particolarmente sensibili per il comparto: avvertenze sanitarie, comunicazione commerciale, pubblicità, sponsorizzazioni e politiche di prevenzione.
Il settore vitivinicolo segue quindi con attenzione l’evoluzione normativa, considerando le possibili conseguenze sulla comunicazione e commercializzazione del vino.
EVENTI ENOLOGICI ED ENOTURISMO
Bardolino – 95ª Festa dell’Uva e del Vino
Bardolino celebra la 95ª edizione della storica manifestazione dedicata al vino e alle tradizioni del Lago di Garda. In programma cinque giorni di degustazioni, spettacoli, musica e iniziative culturali, con oltre 30 stand enogastronomici e circa 1.000 volontari coinvolti.
Valtènesi – “Profumi di Mosto” compie 25 anni
Domenica 4 ottobre, 24 cantine della Valtènesi e della Riviera bresciana del Garda apriranno le porte per la 25ª edizione di “Profumi di Mosto”. Previsti nove itinerari tra degustazioni, produttori, paesaggio e conoscenza della denominazione.
Milano – La Vendemmia di MonteNapoleone
Dal 5 all’11 ottobre torna la 17ª edizione de “La Vendemmia”, evento che mette in relazione vino, lusso, hospitality e ristorazione. Boutique, hotel e 24 ristoranti milanesi saranno coinvolti in degustazioni, cocktail ed esperienze gastronomiche.
Corciano – Castello di Vino
Dal 2 al 4 ottobre il borgo umbro ospita la 14ª edizione di “Corciano Castello di Vino”, con degustazioni, incontri, musica, cultura e approfondimenti. Nel programma anche gli Stati Generali del Vino in Umbria e incontri con protagonisti del settore.
Sicilia – Autunno in Cantina
Dal 3 al 25 ottobre l’IRVO propone sette appuntamenti in altrettante cantine siciliane. L’iniziativa attraverserà diversi territori dell’Isola, dall’Etna ai Nebrodi e alle Madonie, con l’obiettivo di estendere l’offerta enoturistica oltre la tradizionale stagione estiva.
Rosignano Monferrato – Vendemmia in Arte
Il 3 e 4 ottobre torna la 31ª edizione di “Vendemmia in Arte”, manifestazione che unisce vino, vendemmia, tartufi, cucina, artigianato, arte e gli storici infernot del Monferrato.
Siena – Tra Borghi e Cantine
Dal 1° ottobre al 26 novembre sono previsti nove appuntamenti nella provincia di Siena. Ogni serata metterà in relazione un borgo, un ristorante e una cantina, valorizzando vini DOC e DOCG, cucina locale e produzioni tradizionali.
Bairo – Book and Wine
Domenica 11 ottobre Cantina 366 ospiterà “Book and Wine”, esperienza che combina letteratura, musica, passeggiate tra i filari, degustazione di vini e prodotti del territorio.
Pinzolo – Hospitality in Alta Quota
L’11 novembre il Paladolomiti ospiterà un nuovo appuntamento rivolto agli operatori della montagna. Al centro dell’incontro hospitality, ristorazione, nuove tecnologie, intelligenza artificiale e strumenti per affrontare la stagione turistica invernale.
Vittorio Veneto – Turismo dell’olio
Il 17 ottobre è prevista una camminata di 5,6 chilometri dedicata all’Olio Veneto DOP, con visite ai frantoi, degustazioni e pranzo in agriturismo. Un esempio di integrazione tra produzioni agricole, territorio e turismo esperienziale.
Dogliani – Tartufo e cucina delle Langhe
Con l’arrivo dell’autunno, Cucina Decanto propone un percorso gastronomico dedicato al tartufo e alla cucina piemontese, valorizzando il rapporto tra ristorazione, vino e territorio.
Pescarolo – Vino e cultura al Museo del Lino
L’iniziativa “Calici di lino” ha portato la degustazione all’interno del Museo del Lino, creando un collegamento originale tra vino, storia e tradizione tessile. Il successo della prima edizione apre alla possibilità di nuove iniziative.
IL FILO CONDUTTORE DELLA SETTIMANA
Le notizie di oggi mostrano un settore che sta progressivamente allargando i propri confini.
Il vino non è più soltanto vigneto, cantina e bottiglia. Diventa sempre più un sistema che comprende territorio, turismo, ristorazione, cultura, innovazione, sostenibilità, comunicazione e capacità di creare esperienze.
Parallelamente emergono alcune questioni strategiche: il cambiamento climatico sta modificando la gestione del vigneto e della vendemmia; cambiano le abitudini di consumo; cresce l’attenzione verso rosé e vini a minore gradazione; l’enoturismo diventa una componente economica sempre più importante; la tutela delle denominazioni e dei marchi assume un valore crescente.
Per le cantine italiane la sfida non sarà quindi soltanto produrre un buon vino, ma costruire attorno al vino un’identità riconoscibile, un territorio attrattivo e un modello economico capace di competere sui mercati italiani e internazionali.
La rassegna stampa vino di oggi è offerta da WINEIDEA.IT.
A risentirci a domani.
Buongiorno,
Wine Idea presenta le principali notizie dal mondo del vino, delle cantine, dell’enologia e dell’enoturismo in Italia e all’estero.
CANTINE ITALIANE
Trentodoc cresce: cinque nuove cantine e 74 aziende associate
La famiglia Trentodoc si allarga con l’ingresso di Ert1050, Die Felsen, Moncalisse, Rechof e Roeno, portando a 74 le cantine associate all’Istituto Trentodoc. I nuovi produttori provengono da esperienze e territori diversi del Trentino, ma condividono l’obiettivo di valorizzare il rapporto tra vino, ambiente e identità territoriale.
La crescita arriva in un momento positivo per la denominazione: la quinta edizione del Trentodoc Festival ha registrato circa 12.000 presenze e quasi 170 appuntamenti, mentre la produzione annuale raggiunge circa 12,2 milioni di bottiglie.
Asolo Montello lancia l’“Enoteca Diffusa”
Il Consorzio Tutela Vini Asolo Montello ha presentato Enoteca Diffusa – Asolo Montello Wine Experience Network, progetto che mette in rete cantine, ristoranti, enoteche, strutture ricettive, operatori turistici e culturali.
L’obiettivo è trasformare il patrimonio enogastronomico e paesaggistico in un sistema coordinato di esperienze, favorendo degustazioni itineranti e una maggiore permanenza dei visitatori sul territorio.
Le maggiori aziende vitivinicole italiane rappresentano oltre il 64% del settore
Secondo i dati dell’Osservatorio UIV riferiti al 2025, 120 aziende vitivinicole – 80 private e 40 cooperative – rappresentano il 64,3% del giro d’affari del settore.
Complessivamente generano poco più di 9 miliardi di euro di fatturato, con esportazioni per 5,2 miliardi e vendite sul mercato italiano per 3,8 miliardi. I dati evidenziano però una flessione rispetto al 2024 e confermano una fase complessa per il comparto.
VINO ITALIANO ED ENOLOGIA
Vendemmia 2026: caldo e raccolta anticipata cambiano la viticoltura
Il clima è uno dei grandi protagonisti della vendemmia 2026. In Val di Cornia, dopo un’estate particolarmente calda, la raccolta è stata anticipata di circa dieci giorni.
Le piogge di agosto hanno favorito il riequilibrio della maturazione, soprattutto per Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, consentendo di ottenere uve considerate complessivamente equilibrate.
Il fenomeno riguarda molte altre aree italiane. In Franciacorta alcune raccolte sono iniziate già a luglio, mentre in diversi territori l’anticipo della vendemmia è stato accompagnato da riduzioni delle rese. La questione climatica diventa quindi sempre più strutturale per la gestione futura dei vigneti.
Veneto del vino: dai 30.000 ettari del Prosecco alle piccole denominazioni
Il Veneto presenta uno dei sistemi vitivinicoli più articolati d’Italia, con 14 DOCG, 29 DOC e 10 IGT.
Il Prosecco DOC si estende su quasi 30.000 ettari, mentre il Conegliano Valdobbiadene DOCG conta 8.665 ettari e l’Asolo Prosecco DOCG 2.469. Tra le DOC emergono inoltre Pinot Grigio Delle Venezie, Valpolicella e Soave.
La forte differenza dimensionale tra le denominazioni riapre il dibattito sulla capacità delle DOC più piccole di sostenere adeguati investimenti commerciali e promozionali.
Abruzzo: vini più freschi, territoriali e contemporanei
Sta cambiando lo stile di una parte significativa della produzione abruzzese. Il Montepulciano d’Abruzzo viene sempre più interpretato attraverso freschezza, equilibrio e leggibilità territoriale, riducendo concentrazione, alcol e uso marcato del legno.
Parallelamente cresce l’interesse verso il Cerasuolo d’Abruzzo, sostenuto dalla domanda di vini più dinamici e immediati.
Trentino: non solo Trentodoc
Il Metodo Classico resta uno dei principali motori dell’immagine vitivinicola trentina, ma cresce anche l’interesse verso bianchi di montagna, rossi territoriali, vitigni autoctoni e varietà internazionali.
Le degustazioni delle nuove guide descrivono un territorio sempre più articolato, dove grandi cooperative, aziende storiche e piccoli vignaioli contribuiscono alla diversificazione dell’offerta.
Cinque Terre: droni e agricoltura di precisione nei vigneti eroici
Il progetto Hero-Vine porta droni e tecnologie di agricoltura di precisione nei vigneti terrazzati delle Cinque Terre.
I dispositivi potranno essere utilizzati per telerilevamento, monitoraggio dello stato delle piante, analisi dei terreni e interventi mirati di difesa fitosanitaria, concimazione e biostimolazione. Una sperimentazione particolarmente interessante per territori dove la meccanizzazione tradizionale è difficile.
Uva pugliese: cresce l’export, ma i prezzi all’origine restano bassi
La Puglia concentra oltre il 53% della superficie italiana destinata all’uva da tavola, con circa 25.000 ettari.
Nonostante lo sviluppo dell’export, i produttori segnalano prezzi all’origine intorno a 0,30-0,40 euro/kg, mentre nella distribuzione il prodotto può essere proposto in promozione intorno a 0,99 euro/kg. Il divario riporta al centro il tema della redditività della filiera agricola.
MERCATI, EXPORT E SCENARI INTERNAZIONALI
Vino italiano: Regno Unito ancora mercato strategico
Nel primo semestre 2026 l’export italiano di vino verso il Regno Unito ha raggiunto circa 345,5 milioni di euro.
Il mercato britannico resta la terza destinazione mondiale del vino italiano dopo Stati Uniti e Germania. L’Italia risulta inoltre primo fornitore per volume e secondo per valore.
A Londra il settore italiano è protagonista anche con Simply Italian Great Wines, iniziativa dedicata alla promozione e all’internazionalizzazione delle cantine.
Vino sfuso: commercio mondiale in calo, si cercano nuovi mercati
Nei dodici mesi tra aprile 2025 e marzo 2026 le esportazioni mondiali di vino sfuso avrebbero registrato una diminuzione del 10,3% in volume e dell’11,8% in valore, con un prezzo medio vicino a 0,78 euro/litro.
In questo scenario acquistano importanza nuovi mercati, vini bianchi e varietali, bag-in-box, no/low alcohol e nuovi modelli logistici e di fornitura.
Il tema sarà al centro della World Bulk Wine Exhibition, in programma ad Amsterdam il 30 novembre e 1° dicembre 2026.
Barolo e Taurasi: il valore dipende anche dal posizionamento
Un confronto pubblicato da Wine-Searcher evidenzia la forte differenza di presenza commerciale internazionale tra Barolo e Taurasi.
Nel database analizzato risultano 14.477 offerte di Barolo contro 731 di Taurasi, con prezzi medi globali rispettivamente di 136 e 71 dollari.
Il confronto non misura direttamente la qualità, ma evidenzia quanto distribuzione, notorietà e continuità della presenza sui mercati possano incidere sul valore percepito di una denominazione.
Parlamento europeo e vino: approvata in Commissione la bozza BECA
La Commissione Salute del Parlamento europeo ha approvato il 28 settembre la bozza relativa all’attuazione dell’European Beating Cancer Plan.
Secondo Unione Italiana Vini, il testo mantiene la distinzione tra consumo di alcol e consumo “dannoso”, non introduce il concetto di “no safe level” e riconosce i progressi del settore vinicolo sull’informazione relativa a ingredienti, valori nutrizionali ed etichettatura digitale.
La bozza dovrebbe proseguire ora il proprio iter parlamentare.
GUIDE, PREMI E RICONOSCIMENTI
Gambero Rosso 2027: 49 Tre Bicchieri al Veneto
La Guida Vini d’Italia 2027 assegna 49 Tre Bicchieri ai vini veneti, dei quali 31 a produzioni veronesi.
Spiccano 13 Amarone della Valpolicella DOCG, mentre Valdobbiadene e Soave ottengono sette riconoscimenti ciascuno.
Winemag 2027: J. Hofstätter Cantina dell’Anno
La Guida Winemag 2027 indica J. Hofstätter come Cantina italiana dell’anno e il Trento DOC Aquila Reale Riserva 2015 di Cesarini Sforza come Vino italiano dell’anno.
Cantina del Taburno viene indicata come realtà rivelazione, mentre Valentina Cubi riceve il riconoscimento dedicato alla cantina biologica.
Slow Wine 2027: 168 nuove aziende
La diciassettesima edizione di Slow Wine introduce 168 aziende non presenti nell’edizione precedente, affiancandole alle 247 Chiocciole, 173 Bottiglie e 56 Monete già annunciate.
DoctorWine 2027: selezionata la punta della produzione italiana
La Guida Essenziale ai Vini d’Italia 2027 di DoctorWine ha pubblicato i vini che hanno ottenuto i riconoscimenti più elevati della propria selezione, con 40 vini valutati 98/100 e 11 vini tra 99 e 100/100.
Cembra: 92 punti Falstaff per Ororosso
Ororosso Trento Riserva DOC Pas Dosé 2020 di Cembra Cantina di Montagna ha ottenuto 92 punti Falstaff, confermando l’attenzione internazionale verso le bollicine trentine di Metodo Classico.
ENOTURISMO ED EVENTI ENOLOGICI
Lugana Festival: debutto a Sirmione dal 16 al 19 ottobre
Sirmione ospiterà la prima edizione del Lugana Festival, quattro giornate dedicate alla denominazione con degustazioni, masterclass, gastronomia e musica.
Tra le iniziative anche il Lugana Express, navetta che collegherà il centro di Sirmione alle cantine del territorio.
Cantine Aperte in Vendemmia fino al 25 ottobre
Prosegue in tutta Italia Cantine Aperte in Vendemmia, iniziativa del Movimento Turismo del Vino che trasforma il periodo della raccolta in esperienza enoturistica.
Le aziende propongono visite, attività in vigna e cantina ed esperienze dedicate anche a famiglie, giovani e turisti internazionali.
Sicilia: sette tappe per “Autunno in Cantina”
Dal 3 al 25 ottobre torna “Autunno in Cantina”, progetto promosso dall’IRVO.
Sette cantine accompagneranno i visitatori attraverso differenti territori siciliani, da Vittoria all’Etna, dai Nebrodi alle Madonie fino alla Sicilia occidentale.
Only Wine 2027 apre le selezioni
Dal 24 al 26 aprile 2027, a Città di Castello, tornerà Only Wine, salone dedicato ai giovani produttori e alle piccole cantine.
Sono aperte le selezioni per individuare oltre 100 realtà italiane e internazionali caratterizzate da identità territoriale e capacità di innovazione.
Vini d’Italia 2027: anteprima ad Asti
Il 1° ottobre Asti ospiterà l’anteprima della Guida Vini d’Italia 2027 del Gambero Rosso, mentre la presentazione ufficiale è prevista a Roma il 25 ottobre.
Particolare attenzione sarà dedicata alle nuove generazioni di produttori e alla situazione del vino piemontese.
VINO, TERRITORIO E CULTURA
Montalcino sotto i riflettori internazionali
Il matrimonio tra Damiano David e Dove Cameron, celebrato a Montalcino, ha portato nuovamente il territorio toscano all’attenzione dei media internazionali.
Rosso e Brunello di Montalcino hanno accompagnato gli eventi, insieme a hospitality, moda e gastronomia italiana, mostrando ancora una volta il potenziale del vino come elemento di promozione territoriale.
Treviso: vino e cultura al Comic Book Festival
L’Azienda Agricola Cecchetto Giorgio ha assegnato il Premio Cecchetto 2026 all’illustratrice Isotta Santinelli nell’ambito del Treviso Comic Book Festival, esempio di collaborazione tra impresa vitivinicola e cultura contemporanea.
Venezia intensifica i controlli sugli spritz a basso prezzo
La Polizia Locale di Venezia sta intensificando i controlli nei locali che propongono spritz a prezzi particolarmente bassi, verificando eventuali sostituzioni dei liquori dichiarati con prodotti differenti.
Il tema riguarda soprattutto trasparenza verso il consumatore, corretta identificazione dei prodotti e tutela dei marchi.
IL QUADRO DELLA GIORNATA
Le notizie del 29 settembre mostrano un settore vitivinicolo italiano in forte trasformazione.
Da una parte emergono cambiamento climatico, riduzione dei consumi, pressione sull’export e difficoltà di redditività. Dall’altra crescono nuove opportunità legate a enoturismo, tecnologia, Metodo Classico, posizionamento territoriale, nuovi formati e mercati internazionali.
Il filo conduttore appare sempre più evidente: produrre un buon vino non è più sufficiente.
Per creare valore diventano determinanti identità, distribuzione, capacità commerciale, riconoscibilità della denominazione, esperienza offerta al consumatore e presenza sui mercati internazionali.
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A risentirci a domani.
Buongiorno,
Wine Idea presenta le principali notizie dal mondo del vino, delle cantine, dell’enologia e dell’enoturismo in Italia e all’estero.
CANTINE ITALIANE
Asolo Montello: nasce l’Enoteca Diffusa
Il Consorzio Tutela Vini Asolo Montello lancia Enoteca Diffusa – Asolo Montello Wine Experience Network, progetto che mette in rete cantine, territorio e turismo. Non una nuova struttura fisica, ma un sistema enoturistico e digitale che propone degustazioni itineranti e percorsi alla scoperta di Asolo Prosecco Superiore DOCG, Montello DOCG e Montello Asolo DOC.
Cantina Andriano: 133 anni di cooperazione in Alto Adige
Fondata nel 1893 da 31 viticoltori, Cantina Andriano è tra le più antiche cooperative vinicole dell’Alto Adige. Oggi riunisce circa 60 soci e 80 ettari vitati, rappresentando un modello storico di collaborazione tra piccoli produttori orientato alla qualità e alla sostenibilità economica.
Nera Vini racconta le grandi Riserve della Valtellina
Il 5 ottobre 2026, nella sede di Chiuro, Nera Vini organizza il Press Day “I Millesimi del Tempo”, dedicato all’evoluzione delle grandi Riserve aziendali e del Nebbiolo delle Alpi attraverso differenti annate, vigneti, sottozone e tecniche di affinamento.
Trentodoc: Francesco Moser apre cantina e vigneti
In occasione del Trentodoc Festival, la tenuta di Francesco Moser ha aperto le porte a visitatori e operatori. L’iniziativa conferma l’evoluzione dell’enoturismo: non più soltanto degustazione, ma conoscenza diretta di produttori, vigneti, territorio e tecniche di produzione.
VINO ITALIANO ED ENOLOGIA
Vendemmia 2026 anticipata in Val di Cornia
In Val di Cornia, sulla costa toscana, la vendemmia si è conclusa con circa dieci giorni di anticipo rispetto alla media storica. Dopo un’estate particolarmente calda e asciutta, le piogge di agosto hanno favorito soprattutto le varietà tardive. Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc hanno completato la maturazione in condizioni più equilibrate, con uve giudicate ricche ed espressive.
Valtellina: allo studio vigneti fino a 1.000 metri
Il Consorzio di Tutela Vini di Valtellina sta discutendo alcune modifiche ai disciplinari del Valtellina Superiore DOCG e del Rosso di Valtellina DOC. Tra i temi emerge l’evoluzione della viticoltura verso quote più elevate, con possibili effetti sull’adattamento climatico e sulla valorizzazione di nuove aree produttive.
Sardegna: record di 18 Tre Bicchieri
La guida Vini d’Italia 2027 del Gambero Rosso assegna i Tre Bicchieri a 18 vini sardi, nuovo record per l’isola. In evidenza Cannonau e Vermentino, insieme a Carignano, Nuragus e altre espressioni territoriali. Il risultato conferma la crescente valorizzazione della biodiversità viticola sarda.
Liguria: sei Tre Bicchieri, protagonista il Vermentino
Sono sei i vini liguri premiati con i Tre Bicchieri 2027. Cinque sono bianchi e uno rosso. Il Vermentino domina la selezione, in particolare nelle aree dei Colli di Luni e delle Colline di Levanto, affiancato dal Pigato del Ponente ligure.
Trentino: non solo Trentodoc
Il Metodo Classico resta uno dei pilastri della produzione trentina, ma cresce l’attenzione anche verso bianchi di montagna, rossi territoriali e vitigni autoctoni. Il panorama regionale appare sempre più diversificato tra cooperative, piccoli vignaioli e aziende storiche.
Falstaff premia gli spumanti italiani
Tra le valutazioni 2026 di Falstaff emergono diverse etichette italiane: Cantina Furletti Trento Riserva DOC Pas Dosé 2019 con 94 punti, Contratto Alta Langa DOCG Blanc de Blancs Pas Dosé 2022 con 93 punti e Cantina di Trento Trento DOC Millesimato Brut 2022 con 90 punti.
Le maggiori aziende vitivinicole italiane: fatturato oltre 9 miliardi
Secondo dati riferiti all’Osservatorio UIV 2025, 120 importanti aziende vitivinicole italiane, tra 80 imprese private e 40 cooperative, rappresentano il 64,3% del giro d’affari del comparto considerato. Complessivamente superano i 9 miliardi di euro di fatturato, con 5,2 miliardi derivanti dall’export e 3,8 miliardi dal mercato italiano. I dati evidenziano tuttavia una contrazione rispetto all’anno precedente.
Scuola ed enologia: vendemmia didattica a Ravenna
Gli studenti dell’Istituto tecnico Morigia-Perdisa di Ravenna hanno partecipato alla tradizionale vendemmia didattica raccogliendo Trebbiano e Merlot. Parte delle uve sarà vinificata nel laboratorio scolastico, consentendo agli studenti di seguire direttamente l’intero processo produttivo.
MERCATI, CONSUMI E TENDENZE
Il vino del futuro potrebbe essere più leggero
Nel settore cresce il dibattito sul possibile cambiamento dei parametri utilizzati per definire i vini di alta gamma. Accanto a concentrazione, legno, struttura e gradazione alcolica, potrebbero assumere maggiore valore eleganza, equilibrio, freschezza e facilità di beva. Il cambiamento climatico rende inoltre tecnicamente più complesso produrre vini leggeri senza perdere identità e profondità.
Unione Europea: torna il confronto su alcol, pubblicità ed etichette
Nel quadro delle politiche europee di prevenzione sanitaria torna il confronto sulle misure relative al consumo di alcol, con particolare attenzione a informazione al consumatore, etichettatura, pubblicità e sponsorizzazioni. Il settore vitivinicolo segue con attenzione il dibattito per i possibili effetti sulla comunicazione e sulla promozione commerciale del vino.
Dal premio al mercato: i vini del Concours Mondial de Bruxelles arrivano a Milano
Il Bistrot Pedol di Milano propone etichette premiate al Concours Mondial de Bruxelles attraverso il progetto CMB Experience. L’obiettivo è trasformare il riconoscimento ottenuto nei concorsi internazionali in uno strumento concreto di visibilità, sperimentazione e vendita al consumatore finale.
EVENTI ENOLOGICI
Trentodoc Festival: 12.000 presenze
La quinta edizione del Trentodoc Festival si chiude con circa 12.000 presenze e quasi 170 appuntamenti tra Trento, Rovereto e territori di produzione. Gli eventi organizzati direttamente nelle cantine sono passati da 37 a circa 130, rafforzando il rapporto tra vino, turismo, ristorazione, cultura e territorio.
Barbera d’Asti Wine Festival: presentata la terza edizione
Il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato ha presentato la terza edizione del Barbera d’Asti Wine Festival. Il programma prevede appuntamenti tra Milano, Merano e Asti, con degustazioni, incontri e iniziative rivolte a operatori, giornalisti e wine lover.
ViWine Festival torna a Vicenza
Dal 2 al 4 ottobre 2026, Piazza dei Signori e Corte dei Bissari ospitano la settima edizione di ViWine Festival. In programma oltre 40 cantine e più di 200 etichette, oltre a degustazioni, gastronomia, musica, masterclass ed esperienze dedicate al pubblico.
Gallarate riscopre il “Vino d’artista”
Torna l’iniziativa Vino d’artista, nata nel 1996: dieci artisti realizzeranno opere destinate alle etichette delle bottiglie, affiancate da omaggi a personalità della cultura locale scomparse. Un progetto che unisce vino, arte e memoria del territorio.
Azienda Agricola Cecchetto sostiene il talento emergente
Al Treviso Comic Book Festival 2026, il Premio Cecchetto è stato assegnato all’illustratrice Isotta Santinelli. Il riconoscimento, promosso dal 2018 dall’Azienda Agricola Cecchetto Giorgio insieme alla manifestazione, conferma il legame tra impresa vitivinicola, cultura e territorio.
IL QUADRO DELLA GIORNATA
Le notizie di oggi mostrano un settore vitivinicolo italiano che sta evolvendo su più fronti contemporaneamente.
Territorio, enoturismo, cambiamento climatico, nuove modalità di consumo e valorizzazione delle denominazioni stanno diventando elementi sempre più collegati tra loro.
Asolo Montello sperimenta una rete territoriale di cantine; il Trentodoc rafforza il rapporto tra vino ed esperienza turistica; la Valtellina ragiona sull’altitudine; Sardegna e Liguria valorizzano vitigni e identità locali.
Parallelamente emerge una riflessione sul prodotto: il vino di valore del futuro potrebbe non essere necessariamente quello più potente e concentrato, ma quello capace di coniugare identità, equilibrio, eleganza e piacevolezza di consumo.
È un cambiamento importante: il valore del vino si costruisce sempre meno soltanto dentro la bottiglia e sempre più attraverso territorio, esperienza, riconoscibilità e capacità di dialogare con nuovi consumatori.
La rassegna stampa vino di oggi è offerta da WINEIDEA.IT.
A risentirci a domani.
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CANTINE ITALIANE
Cantine 4 Valli: acquisito l’80% dell’azienda piacentina
Robert Addis, americano di Philadelphia, e Francesca Carini, originaria di Piacenza, hanno acquisito l’80% di Cantine 4 Valli, una delle maggiori realtà vinicole della provincia di Piacenza.
L’azienda produce oltre 10 milioni di bottiglie all’anno ed esporta in più di 30 Paesi. Le famiglie fondatrici Ferrari e Perini rimarranno nella compagine societaria e conserveranno ruoli operativi. Stefano Perini resterà amministratore delegato, garantendo continuità gestionale.
Le 120 maggiori aziende vitivinicole italiane valgono oltre 9 miliardi
Le 120 principali aziende vitivinicole italiane rappresentano il 64,3% del fatturato nazionale del settore, il 66,8% dell’export e il 61,2% del mercato domestico.
Nel 2025 hanno realizzato complessivamente oltre 9 miliardi di euro di ricavi, in calo dell’1,4%, con esportazioni per 5,2 miliardi (-1,9%) e vendite sul mercato italiano per 3,8 miliardi (-0,6%).
Il campione comprende 80 aziende private e 40 cooperative. Tra le nuove entrate figura Perlino, con 56,7 milioni di euro di fatturato. Vite Colte registra 22,9 milioni, Cantina di Ruvo di Puglia 11 milioni e Domini Castellare di Castellina 10,3 milioni.
Tra le operazioni dell’anno viene segnalata anche l’acquisizione di Arnaldo Caprai da parte di Angelini Wines & Estates.
Le Monde: 120 ettari e una viticoltura orientata alla sostenibilità
A Prata di Pordenone, la cantina Le Monde dispone di circa 120 ettari di vigneti, suddivisi in sei appezzamenti, con 14 varietà coltivate.
Dal 2015 l’azienda aderisce alla certificazione SQNPI e punta su una viticoltura integrata e su vini capaci di valorizzare il territorio friulano.
La Falchetta: dalla carriera manageriale alla produzione di vino
Tanno Vos e Paola Daniele hanno lasciato le rispettive carriere manageriali per sviluppare un progetto vitivinicolo a Mombercelli, nel Monferrato astigiano.
La loro esperienza racconta una tendenza interessante: competenze manageriali e imprenditoriali provenienti da altri settori che entrano nel mondo del vino con nuovi modelli di sviluppo e posizionamento.
Ronco dei Tassi rilancia una storica bottega di Cividale
A Cividale del Friuli riapre la storica Antica Drogheria Scubla, oggi Scubla 1921 – Dispensa Friulana.
Il progetto è promosso da Enrico Coser, proprietario con la famiglia della cantina Ronco dei Tassi di Cormòns, e punta a unire memoria, prodotti del territorio e gastronomia contemporanea.
VINO ITALIANO ED ENOLOGIA
PiemonteIs: un marchio unico per le eccellenze regionali
Il Piemonte rafforza il legame tra territorio, vino e agroalimentare con PiemonteIs, indicato come il primo marchio regionale italiano destinato a identificare insieme prodotti Dop, Igp e altre eccellenze piemontesi.
L’obiettivo è aumentare la riconoscibilità dell’origine piemontese e trasformare vino e agroalimentare in ambasciatori del territorio.
Alto Adige: cresce la specializzazione tra vitigno e territorio
La viticoltura altoatesina prosegue verso una maggiore specializzazione territoriale. Le 86 sottozone individuano le aree considerate più vocate per specifiche varietà.
Produttori e cooperative stanno concentrando sempre più l’attenzione sui vigneti e sui vini capaci di esprimere una precisa identità territoriale, con tempi di affinamento più lunghi per le etichette di maggiore ambizione.
Romagna: caldo e siccità riducono la vendemmia in collina
Il caldo e la siccità dell’estate 2026 hanno determinato, secondo Confcooperative Romagna-Estense, perdite che in alcune aree collinari raggiungono il 20% delle uve.
Temperature elevate, siccità alternata a precipitazioni intense e maturazioni anticipate stanno modificando tempi e modalità della vendemmia. Per il settore diventano sempre più importanti investimenti, innovazione e aggregazione.
Trentodoc: 74 produttori e 12,2 milioni di bottiglie
Il Trentodoc conta oggi 74 produttori associati, sette in più rispetto al 2025.
La produzione raggiunge circa 12,2 milioni di bottiglie all’anno, per un fatturato indicato in circa 180 milioni di euro. Il territorio punta inoltre a rafforzare il proprio posizionamento come destinazione enoturistica nazionale.
Vino: il racconto diventa parte del valore
Dal Trentodoc Festival emerge un tema sempre più centrale: il vino non viene più valutato soltanto attraverso parametri tecnici o punteggi.
Territorio, produttore, storia, esperienza in cantina e capacità di comunicazione stanno diventando componenti sempre più importanti nella costruzione del valore percepito di un’etichetta.
Vini bianchi macerati e anfore: ritorno alle tecniche antiche
A Giulianova, Assosommelier Abruzzo ha dedicato una degustazione ai vini bianchi macerati e alla vinificazione in anfora.
Tecniche antiche, che richiamano la tradizione georgiana dei kvevri, stanno tornando al centro dell’interesse enologico contemporaneo per struttura, complessità ed espressività.
Prima della gabbietta delle bollicine c’era lo spago
Prima dell’introduzione delle moderne gabbiette metalliche, i tappi delle bottiglie di spumante venivano fissati con lo spago.
In Champagne esisteva perfino una figura specializzata, il ficeleur, incaricata di legare manualmente i tappi per contrastare la pressione interna della bottiglia.
INTERNAZIONALE
Regno Unito: il cambiamento climatico favorisce la crescita del vino
L’aumento delle temperature sta modificando la geografia della viticoltura europea.
Mentre diverse aree tradizionali devono affrontare caldo, siccità e vendemmie anticipate, il Regno Unito sta sviluppando condizioni più favorevoli alla produzione vitivinicola, in particolare per le bollicine.
Il fenomeno mostra come il cambiamento climatico possa progressivamente modificare aree produttive, varietà coltivate e competitività internazionale del vino.
ENOTURISMO E TERRITORI DEL VINO
Valtènesi: 24 cantine protagoniste di Profumi di Mosto
Il 4 ottobre torna Profumi di Mosto, manifestazione dedicata alla Valtènesi e alla Riviera bresciana del Garda.
Saranno coinvolte 24 cantine, con degustazioni, visite e nove percorsi tematici dedicati al rapporto tra vino, paesaggio e produttori.
Valpolicella: 27 cantine tra vino, arte e territorio
L’11 ottobre torna Val Polis Cellae, organizzato dalla Strada del Vino Valpolicella.
Le 27 cantine partecipanti saranno inserite in sei itinerari tra degustazioni, visite, arte, artigianato e gastronomia locale.
Sicilia: torna Autunno in Cantina
Dal 3 al 25 ottobre 2026 torna Autunno in Cantina, iniziativa promossa dall’IRVO per valorizzare l’enoturismo siciliano dopo la vendemmia.
Sette cantine accompagneranno i visitatori in un percorso che toccherà differenti territori dell’Isola, dalla Sicilia sud-orientale all’Etna, dai Nebrodi alle Madonie fino alla Sicilia occidentale.
Salento: vino, territorio e hospitality
Masseria Borgo dei Trulli, nell’area di Maruggio tra Manduria e la costa ionica, rappresenta un esempio di integrazione tra vino, paesaggio ed esperienza turistica.
L’azienda lavora in biologico e dispone di 55 ettari di vigneto, 16 dei quali allevati ad alberello, affiancando alla produzione visite e degustazioni.
I borghi del vino rafforzano l’offerta turistica italiana
Da Barolo a Montalcino e Brisighella, i piccoli centri legati alle grandi denominazioni italiane confermano il crescente interesse verso un turismo che combina vino, paesaggio, storia, gastronomia e visita alle cantine.
EVENTI ENOLOGICI
Morbegno in Cantina 2026
La manifestazione valtellinese prosegue per tre fine settimana: 25-27 settembre, 2-4 ottobre e 9-11 ottobre.
Protagonisti i vini della Valtellina, dallo Sforzato al Valtellina Superiore, insieme a degustazioni e percorsi nel centro storico.
Calici in Villa 2026 a Zero Branco
Il 10 e 11 ottobre, Villa Guidini a Zero Branco ospiterà la sesta edizione di Calici in Villa.
In programma bollicine Metodo Martinotti e Metodo Classico, vini, distillati e gastronomia, con oltre 150 vini proposti nella giornata di domenica.
Tra Borghi e Cantine: nove appuntamenti nel Senese
Torna per l’autunno 2026 Tra Borghi e Cantine, con nove cene nei borghi della provincia di Siena.
Cantine, ristoratori e denominazioni Doc e Docg saranno protagonisti di un percorso che accompagnerà il pubblico verso Wine&Siena 2027.
Trentodoc Festival: bollicine ed enoturismo
Tre giorni di degustazioni, masterclass e appuntamenti nelle cantine hanno riportato l’attenzione sul ruolo del Trentodoc come prodotto simbolo del territorio e come leva per lo sviluppo dell’enoturismo trentino.
Formaggi d’alpeggio e Trentodoc
A Palazzo Roccabruna, una degustazione ha messo a confronto cinque formaggi di malga di differenti stagionature con diverse espressioni di Trentodoc, approfondendo equilibrio, acidità, sapidità, persistenza e struttura negli abbinamenti.
IL QUADRO DELLA SETTIMANA
Le notizie di oggi evidenziano quattro trasformazioni importanti del vino italiano.
Il settore continua a concentrarsi: acquisizioni e operazioni societarie mostrano un crescente interesse verso aziende strutturate, marchi e patrimoni vitivinicoli.
Parallelamente, clima e vendemmia stanno diventando variabili strategiche: il calo delle rese in alcune zone italiane e la crescita della viticoltura in Paesi più settentrionali indicano che la geografia produttiva europea sta cambiando.
Terzo elemento è il territorio. Denominazione, paesaggio, storia e identità locale stanno assumendo un peso sempre maggiore nel posizionamento del vino.
Infine cresce l’importanza dell’enoturismo: cantine, degustazioni, borghi, gastronomia, hospitality ed eventi vengono sempre più integrati in un’unica esperienza.
Il vino non è più soltanto ciò che si trova nella bottiglia. Il valore nasce sempre più dall’insieme di prodotto, territorio, racconto, esperienza e capacità dell’impresa di posizionarsi sul mercato.
La rassegna stampa vino di oggi è offerta da WINEIDEA.IT.
A risentirci a domani.
Buongiorno,
Wine Idea presenta le principali notizie dal mondo del vino, delle cantine, dell’enologia e dell’enoturismo in Italia e all’estero.
CANTINE ITALIANE
Italian Wine Brands: ricavi in calo, crescono i Top Brands
Italian Wine Brands chiude il primo semestre 2026 con ricavi per 175,3 milioni di euro, in diminuzione del 5,31% rispetto allo stesso periodo del 2025. L’EBITDA adjusted si attesta a 19,1 milioni (-12,8%) e l’utile netto a 7,9 milioni (-23,9%).
Migliora invece la posizione finanziaria, con l’indebitamento netto sceso a 81,8 milioni di euro, 8,7 milioni in meno rispetto a giugno 2025.
Il gruppo segnala un mercato internazionale ancora complesso, condizionato da consumi deboli, scorte elevate, tensioni geopolitiche e incertezza commerciale, ma evidenzia la crescita e la valorizzazione dei marchi proprietari.
Cantine 4 Valli: nuova maggioranza a Francesca Carini e Robert Addis
Cambio di controllo per Cantine 4 Valli, importante realtà vinicola piacentina con oltre 10 milioni di bottiglie prodotte ogni anno ed esportazioni in più di 30 Paesi.
La maggioranza passa a Francesca Carini e Robert Addis, mentre le famiglie Ferrari e Perini mantengono una partecipazione e ruoli operativi. Stefano Perini resta amministratore delegato.
L’operazione punta alla continuità aziendale e a una nuova fase di sviluppo internazionale.
Cantine Paolo Leo: crescita, rilancio di Candido e progetto Museo del Vino
La famiglia Leo prepara una nuova fase di sviluppo per Cantine Paolo Leo, realtà pugliese che nel 2025 ha raggiunto circa 25 milioni di euro di fatturato, con crescita del 4,5% sul mercato italiano e del 15% all’estero.
Il progetto coinvolge la nuova generazione della famiglia nelle aree commerciale, enologica, marketing e acquisti e comprende il rilancio di Candido e lo sviluppo di un Museo del Vino.
Salento: vino, territorio e hospitality a Masseria Borgo dei Trulli
A Maruggio, tra Manduria e la costa ionica, Masseria Borgo dei Trulli rappresenta un esempio di integrazione tra produzione vinicola, territorio ed esperienza enoturistica.
L’azienda lavora in biologico e dispone di 55 ettari di vigneti, 16 dei quali allevati ad alberello. Cantina, vigneti, ulivi, trulli saraceni e una masseria settecentesca recuperata compongono un’offerta che lega vino e hospitality.
VINO ITALIANO ED ENOLOGIA
Vini italiani: 19 etichette nella Top 100 Best Buys 2026 di Wine Enthusiast
Sono 19 i vini italiani inseriti nella “Top 100 Best Buys 2026” di Wine Enthusiast.
La selezione internazionale premia vini con un prezzo non superiore a 20 dollari e almeno 86 punti, mettendo al centro il rapporto qualità-prezzo, elemento sempre più importante in una fase caratterizzata da consumi deboli e maggiore attenzione alla spesa.
Valle d’Aosta: il caso del Petit Arvine coltivato in alta quota
La viticoltura valdostana evidenzia un interessante tema legato all’evoluzione climatica e ai disciplinari.
Il Petit Arvine coltivato ad altitudini superiori ai limiti previsti in alcuni comuni non può utilizzare la DOC, mentre altre varietà possono essere coltivate più in alto.
Limiti nati originariamente per ragioni agronomiche vengono oggi messi alla prova dal cambiamento climatico: temperature più elevate stanno infatti modificando maturazione, acidità e gradazione delle uve anche vicino ai 1.000 metri.
Analisi rapide: più dati per decidere in cantina
Dalla vendemmia all’imbottigliamento cresce l’importanza di disporre rapidamente di dati sulla composizione di uve, mosti e vini.
Tra le tecnologie utilizzate figura la spettroscopia FT-IR, che permette di misurare velocemente diversi parametri enologici, incluso il grado alcolico, riducendo l’utilizzo di reagenti.
La direzione dell’enologia moderna è verso strumenti sempre più rapidi, sostenibili e utilizzabili direttamente nelle attività operative di cantina, affiancati da modelli predittivi.
Pinot Grigio: un premio per portare ricerca e innovazione nella filiera
Il Consorzio DOC Delle Venezie ha istituito il Premio “Giuseppe Catarin”, dedicato a tesi universitarie sul settore vitivinicolo di Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Provincia autonoma di Trento.
Tra i temi ammessi figurano viticoltura, enologia, sostenibilità, cambiamento climatico, economia, marketing, diritto vitivinicolo, turismo, paesaggio e innovazione tecnologica e digitale.
Le candidature sono previste entro il 16 novembre 2026.
Agea: nuovi pagamenti anche per il settore vitivinicolo
Dal 1° gennaio 2026 Agea ha erogato complessivamente circa 2,95 miliardi di euro al settore agricolo.
Per il comparto vitivinicolo risultano 4,7 milioni di euro destinati alla misura Investimenti, ai quali si aggiungono risorse per ristrutturazione e riconversione dei vigneti, saldi, anticipi e fideiussioni.
Agriturismo ed enoturismo continuano a crescere
Il turismo rurale conferma la propria capacità di attrazione. Nel 2025 il Trentino-Alto Adige si è posizionato al secondo posto nazionale per presenze negli agriturismi, dopo la Toscana.
Anche il Veneto cresce: 1,4 milioni di presenze nel 2025, il 28,8% in più rispetto al periodo pre-pandemia, con 1.738 strutture attive.
I dati rafforzano il ruolo strategico dell’hospitality e dell’enoturismo nella valorizzazione economica delle aziende agricole e vitivinicole.
Chianti Classico: vino, hospitality e turismo lento
L’autunno rilancia l’offerta enoturistica del Chianti Classico, dove vino, gastronomia, paesaggio, percorsi a piedi e in bicicletta e strutture ricettive diventano parti di una stessa esperienza.
Il Castello di Fonterutoli Wine Resort rappresenta uno degli esempi di integrazione tra patrimonio storico, produzione vitivinicola e ospitalità.
INTERNAZIONALE
Unione Europea: oltre un miliardo di euro all’anno per il vino
L’Unione Europea destina al settore vitivinicolo circa 1,061 miliardi di euro all’anno attraverso la Politica Agricola Comune.
Le risorse finanziano investimenti, promozione, ristrutturazione dei vigneti e assicurazione dei raccolti.
Parallelamente, le politiche sanitarie europee spingono verso la riduzione del consumo di alcol. Il settore si trova quindi al centro di un confronto tra il suo peso agricolo, economico, territoriale ed esportativo e gli obiettivi delle politiche di salute pubblica.
Vendemmia in Francia: condizioni di lavoro molto diverse
Le esperienze di alcune lavoratrici italiane impegnate nella vendemmia francese mostrano condizioni economiche e logistiche molto differenti tra un’azienda e l’altra.
Il tema richiama l’attenzione sulla gestione della manodopera stagionale, sempre più importante per la sostenibilità sociale della filiera vitivinicola europea.
Ticino: meno produzione ma buone aspettative qualitative per il 2026
In Svizzera italiana la vendemmia 2026 è stata condizionata da caldo intenso, siccità, temporali e grandinate.
Le rese risultano più contenute, mentre le aspettative qualitative restano elevate. L’accumulo di zuccheri è stato importante e diverse raccolte sono state anticipate, in particolare per basi spumante e Bianco di Merlot.
Il caso ticinese conferma quanto il cambiamento climatico stia incidendo sulla gestione dei vigneti e sulle date di vendemmia.
EVENTI, GUIDE ED ENOTURISMO
Vini d’Italia 2027: anteprima nazionale ad Asti
Il 1° ottobre Asti ospiterà l’anteprima nazionale della Guida Vini d’Italia 2027 del Gambero Rosso.
L’edizione coincide con i quarant’anni della guida e dedicherà particolare attenzione alle nuove generazioni di produttori. La presentazione ufficiale è prevista successivamente a Roma il 25 ottobre.
DoctorWine presenta la Guida Essenziale ai Vini d’Italia 2027
La nuova edizione della Guida Essenziale ai Vini d’Italia di DoctorWine sarà presentata a Milano il 3 ottobre.
Tra i territori protagonisti figura la Toscana, con numerose etichette selezionate attraverso il sistema di valutazione della guida.
Sicilia: torna “Autunno in Cantina”
Dal 3 al 25 ottobre 2026 torna “Autunno in Cantina”, progetto promosso dall’IRVO per estendere la stagione dell’enoturismo siciliano oltre l’estate.
Sono previste sette tappe tra Vittoria, Butera, Castiglione di Sicilia, Furnari, Castelbuono, Sambuca di Sicilia e Marsala.
L’iniziativa mette insieme cantine, territori, degustazioni e paesaggio, rafforzando il posizionamento della Sicilia come destinazione enoturistica durante tutto l’anno.
America’s Cup: il vino entra nella promozione internazionale della Campania
In vista della 38ª America’s Cup, prevista a Napoli dal 10 al 18 luglio 2027, la Regione Campania ha lanciato il progetto “Vento di Campania – Road Tour”.
L’obiettivo è utilizzare la visibilità internazionale della manifestazione per promuovere territori, produzioni agroalimentari, vini, paesaggi e patrimonio culturale campano.
Malvasia senza confini: Piemonte e Friuli-Venezia Giulia a confronto
Il progetto “Malvasia senza confini” propone una degustazione dedicata alle diverse interpretazioni della Malvasia, con vini piemontesi e del Friuli-Venezia Giulia.
L’iniziativa coinvolge Camere di Commercio, Consorzi di Tutela e operatori del settore, con l’obiettivo di raccontare la varietà territoriale e produttiva di questa famiglia di vitigni.
Pinot Nero e tartufo: l’Oltrepò Pavese valorizza le proprie eccellenze
La Genisia dedica due giornate all’incontro tra Pinot Nero e tartufo dell’Oltrepò Pavese, mettendo insieme due produzioni fortemente legate al territorio.
Un esempio di come vino, gastronomia ed esperienze possano contribuire alla costruzione di una destinazione enoturistica riconoscibile.
Vini & Vinili Slow Edition Lake Como
Il 13 dicembre 2026 è in programma “Vini & Vinili Slow Edition Lake Como”, evento dedicato al vino naturale, alla musica e alle produzioni territoriali.
Sono annunciati circa 20 vignaioli, insieme a produttori gastronomici e operatori legati alla cultura del vinile.
OPPORTUNITÀ RISERVATE – TENUTE AGRICOLE 24
Quattro asset italiani tra vino, territorio e hospitality.
Asolo – Veneto: complesso storico del XVII secolo nel centro di Asolo, con 16 camere e spazi per hospitality, eventi, meeting e iniziative culturali.
Friuli-Venezia Giulia: castello con circa 28 ettari di proprietà, oltre 20 ettari vitati, 16 camere, piscina e servizi hospitality. Asset integrato per produzione vinicola, eventi e wine resort.
Chianti Classico – Toscana: tenuta di circa 120 ettari vicino a Firenze, con 15,2 ettari vitati, circa 17 ettari di oliveto, cantina, villa storica, casali e potenziale di rilancio produttivo ed enoturistico.
Barolo – Piemonte: boutique winery con circa 2,2 ettari di vigneti, cantina ammodernata, produzione di Barolo DOCG e sala degustazione. Un asset orientato a produzione limitata e posizionamento premium.
IN SINTESI
La giornata mette in evidenza alcuni segnali importanti per il settore: mercato del vino ancora difficile sul fronte dei consumi, crescente attenzione ai marchi e al rapporto qualità-prezzo, consolidamento e passaggi societari nelle cantine, sviluppo dell’enoturismo e dell’hospitality e crescente impatto del cambiamento climatico sulla viticoltura.
Accanto alla produzione di vino acquistano sempre più importanza territorio, esperienza, vendita diretta, tecnologia, capacità commerciale e posizionamento del brand.
La rassegna stampa vino di oggi è offerta da WINEIDEA.IT.
A risentirci a domani.
Buongiorno,
Wine Idea presenta le principali notizie dal mondo del vino di venerdì 25 settembre 2026.
Una selezione sintetica dedicata a cantine italiane, mercato del vino, viticoltura, enologia, innovazione, sostenibilità, scenario internazionale ed eventi enologici.
CANTINE ITALIANE
Cantine 4 Valli: nuova maggioranza ai coniugi Addis-Carini
Cantine 4 Valli, principale realtà vinicola della provincia di Piacenza, ha annunciato il passaggio della quota di maggioranza a Robert Addis e Francesca Carini.
L’azienda produce oltre 10 milioni di bottiglie all’anno ed esporta in più di 30 Paesi. Le famiglie fondatrici Ferrari e Perini resteranno nel capitale e manterranno incarichi chiave, mentre Stefano Perini continuerà a ricoprire il ruolo di amministratore delegato.
L’operazione punta quindi a combinare continuità aziendale e sviluppo internazionale.
Prosit Group lancia Terre Brade per il canale Horeca
Prosit Group presenta Terre Brade, nuova linea destinata esclusivamente all’Horeca italiano.
Il progetto amplia il portafoglio del gruppo verso Friuli-Venezia Giulia e Piemonte con sette referenze: Pinot Grigio Friuli DOC, Ribolla Gialla Venezia Giulia IGT, Sauvignon Friuli DOC, Traminer Aromatico Friuli DOC, Barbera d’Asti DOCG, Barolo DOCG e Langhe Nebbiolo DOC.
L’obiettivo è proporre vini riconoscibili e contemporanei, con particolare attenzione a un pubblico giovane.
Cantina di Nizza: vendemmia 2026 in crescita
La Cantina di Nizza chiude la vendemmia 2026 con quasi 36.000 quintali di uva conferita, contro i 30.000 quintali del 2025, registrando una crescita di circa il 20%.
Un recupero significativo dopo la contrazione dell’anno precedente e un segnale di maggiore partecipazione dei viticoltori al progetto della cooperativa.
Lungarotti: sostenibilità, territorio e continuità familiare
Lungarotti prosegue il proprio percorso nel segno della sostenibilità e dell’identità territoriale.
L’azienda umbra dispone di circa 180 ettari di vigneto tra Torgiano e Montefalco, produce circa 2 milioni di bottiglie all’anno e adotta pratiche orientate alla biodiversità e alla sostenibilità, con certificazione V.I.V.A.
Paolo Leo: crescita e nuove strategie familiari
Cantine Paolo Leo, realtà pugliese sviluppatasi nella sua forma moderna a partire dal 1989, registra un fatturato indicato in circa 25 milioni di euro, con una crescita 2025 del 4,5% sul mercato italiano e del 15% all’estero.
La nuova generazione della famiglia è oggi coinvolta nelle principali funzioni aziendali. Tra i progetti futuri figurano anche il rilancio di Candido e la realizzazione di un Museo del Vino.
Avignonesi investe sulla ricerca del Sangiovese
Avignonesi presenta il progetto “300% Sangiovese”, risultato di oltre quindici anni di ricerca sul vitigno a Montepulciano.
Ogni anno più di 100 ettari di Sangiovese vengono raccolti e vinificati separatamente in oltre 60 lotti, studiando l’interazione tra vigneto, suolo e annata.
Cordero di Montezemolo unisce Barolo, arte e memoria
La Cantina Cordero di Montezemolo presenta “Il Tratto”, edizione limitata del Barolo Monfalletto 2022.
Il progetto utilizza arte e illustrazione per raccontare la storia familiare e il rapporto con le Langhe, trasformando la bottiglia in uno strumento di narrazione culturale oltre che enologica.
Calabria: riconoscimento per lo Zibibbo di Cantine Benvenuto
Il Benvenuto Zibibbo 2025 di Cantine Benvenuto, prodotto a Francavilla Angitola, è tra i vini calabresi premiati con i Tre Bicchieri 2027.
Il riconoscimento valorizza un progetto costruito sull’interpretazione territoriale dello Zibibbo secco e sul legame con la Costa degli Dei.
VINO ITALIANO ED ENOLOGIA ITALIANA
Turismo enologico: nuovo sostegno alla promozione di vini e territori
Il Ministero dell’Agricoltura ha firmato il decreto dedicato alla promozione del turismo enologico, nell’ambito dell’attuazione nazionale del cosiddetto “Pacchetto vino”.
La misura punta a sostenere iniziative capaci di collegare vino, vigneti, territori, cultura e ospitalità.
Per la campagna 2026/2027, la scadenza indicata per la presentazione delle domande è il 15 dicembre 2026.
I contributi possono arrivare fino al 50% dei costi ammissibili per iniziative di promozione, visite a cantine e vigneti, eventi, fiere ed esposizioni.
Il Movimento Turismo del Vino ha accolto positivamente il provvedimento, sottolineando però l’importanza di definire con chiarezza modalità operative e soggetti che potranno accedere alle risorse.
Franciacorta: il paesaggio diventa una leva strategica
La Franciacorta pone al centro del dibattito il futuro del paesaggio vitivinicolo.
Tutela ambientale, patrimonio architettonico, cambiamenti climatici, agronomia, attività produttive e sviluppo economico devono trovare nuovi punti di equilibrio.
Il tema è stato approfondito nell’ambito del Festival Franciacorta in Cantina, confermando come il valore di una denominazione dipenda sempre più anche dalla qualità e dalla gestione complessiva del territorio.
Claim ambientali: sostenibilità da dimostrare
Dal 27 settembre entrano in applicazione in Italia nuove regole europee contro le comunicazioni ambientali generiche o non dimostrabili.
Espressioni come “green”, “eco-friendly”, “carbon neutral”, “verde” o “naturale” richiederanno particolare attenzione e adeguati elementi di verifica.
Per le aziende vitivinicole il tema riguarda non soltanto le etichette, ma anche siti internet, brochure, comunicazione commerciale, fiere ed eventi.
La sostenibilità diventa quindi sempre più un elemento da misurare e documentare, non soltanto da comunicare.
Fondazione Edmund Mach: primo atlante metabolomico dell’uva
La Fondazione Edmund Mach ha realizzato una mappa metabolomica delle varietà di vite basata sull’analisi di 126 varietà provenienti da tutto il mondo.
La ricerca studia le relazioni tra le varietà attraverso la loro composizione metabolica, affiancando alla tradizionale informazione genetica una vera e propria “mappa chimica” dell’uva.
Uno strumento destinato a offrire nuove informazioni agli enologi sulle caratteristiche e sulle potenzialità dei diversi vitigni.
Verduno Pelaverga DOC: imbottigliato in crescita
Il Verduno Pelaverga DOC registra nel primo semestre 2026 un aumento dell’imbottigliato del 18% rispetto al 2025.
La denominazione è passata da poco più di 150.000 bottiglie e circa 20 ettari vitati nel 2015 a oltre 274.000 bottiglie e 38 ettari dieci anni dopo.
Un caso interessante di crescita costruita sull’identità di un vitigno territoriale e su uno stile percepito come contemporaneo e versatile.
Prosecco: forte crescita nella ristorazione francese
Nel 2025 il Prosecco ha registrato una crescita del 22,6% nei volumi acquistati da bar, hotel e ristoranti francesi attraverso i canali analizzati da FranceAgriMer.
Rispetto al 2019 l’incremento indicato raggiunge il 175%.
Il risultato assume particolare rilevanza considerando che, complessivamente, il mercato francese del vino nel canale CHR ha registrato nel 2025 una contrazione dei volumi.
Il vino affronta nuovi modelli di consumo
Il settore deve confrontarsi con una trasformazione strutturale della domanda.
I consumi di vino, birra e distillati mostrano segnali di debolezza, mentre aumentano l’interesse e gli investimenti verso bevande ready-to-drink, nuovi gusti, nuovi formati e mercati emergenti.
Per il vino diventa quindi sempre più importante comprendere non soltanto quanto produrre, ma per quale consumatore, mercato, occasione di consumo e canale distributivo.
Vendemmia e lavoro agricolo: Veneto guarda al modello trentino
Il Veneto valuta forme di collaborazione ispirate alla “Ganzega” trentina, che riconosce l’aiuto spontaneo, occasionale e gratuito di familiari, amici e vicini nelle attività agricole stagionali.
Il tema assume particolare interesse durante la vendemmia, in un momento nel quale molte imprese agricole incontrano difficoltà nel reperimento della manodopera.
Controlli sul lavoro agricolo
Nel Veronese controlli condotti dal Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri hanno rilevato irregolarità in alcune aziende agricole in materia di lavoro e sicurezza.
Nel Friuli-Venezia Giulia, un’indagine della Guardia di Finanza di Gorizia ha invece portato alla luce un sistema di sfruttamento della manodopera che avrebbe coinvolto 107 lavoratori irregolari nei vigneti delle province di Gorizia e Udine.
Agricoltura e innovazione: i giovani scelgono le tecnologie per il suolo
A Roma oltre 250 giovani, tra studenti degli istituti agrari e imprenditori agricoli, hanno partecipato a SOIL Date, iniziativa dedicata all’innovazione applicata alla gestione del suolo.
Al centro: cambiamento climatico, disponibilità idrica, fertilità, competitività e sostenibilità delle aziende agricole.
INTERNAZIONALE
Francia: nessun Saint-Sardos AOP per l’annata 2026
La piccola denominazione francese Saint-Sardos AOP, a nord di Tolosa, non produrrà vino con la denominazione nell’annata 2026.
La cooperativa Vignerons de Saint-Sardos, responsabile di circa il 97% dei volumi, ha deciso di non raccogliere le uve a causa della riduzione dei soci, degli estirpi e dell’insostenibilità economica dei limitati quantitativi disponibili.
Anche l’unica cantina indipendente che utilizzava la denominazione avrebbe scelto di commercializzare il prodotto come Vin de France.
Il caso rappresenta un segnale concreto delle difficoltà economiche e strutturali attraversate da alcune aree della viticoltura francese.
Francia: mercato Horeca in contrazione, ma cresce il Prosecco
Nel 2025 il mercato francese del vino nel canale caffè-hotel-ristoranti ha registrato una diminuzione del 3,6% a volume e del 3,8% a valore.
In controtendenza il Prosecco italiano, che continua ad aumentare la propria presenza nel fuori casa francese.
Emirates rafforza la propria carta dei vini premium
Emirates aggiorna per il 2026 la propria selezione di vini e Champagne destinati ai passeggeri premium.
Tra le etichette indicate figurano Dom Pérignon Vintage 2017 e 2003, Chevalier-Montrachet Grand Cru 2015, Le Petit Cheval Blanc 2023, Seña 2016, Penfolds RWT Shiraz 2015 e Vilafonté Series C 2016.
Il vino di alta gamma continua così a rappresentare anche uno strumento di differenziazione nell’offerta internazionale dell’hospitality e dei servizi premium.
EVENTI ENOLOGICI ED ENOTURISMO
Sicilia: “Autunno in Cantina” dal 3 al 25 ottobre
L’IRVO – Istituto Regionale del Vino e dell’Olio promuove “Autunno in Cantina”, itinerario enoturistico che dal 3 al 25 ottobre 2026 coinvolgerà sette cantine e sette territori siciliani.
Il programma comprende visite ai vigneti e alle cantine, degustazioni, gastronomia, cultura e cooking show.
La tappa conclusiva è prevista il 25 ottobre a Marsala, presso Baglio Donna Franca.
L’obiettivo è estendere la stagione dell’enoturismo siciliano oltre i tradizionali mesi estivi.
Valtènesi: 25ª edizione di Profumi di Mosto
Domenica 4 ottobre torna Profumi di Mosto, manifestazione organizzata dal Consorzio Valtènesi – Riviera del Garda Classico.
Saranno coinvolte 24 cantine della Riviera bresciana del Lago di Garda, con degustazioni, visite e iniziative dedicate alla vendemmia, all’accoglienza e alla conoscenza del territorio.
Siena: torna “Tra Borghi e Cantine”
Dal 1° ottobre al 26 novembre 2026 torna nella provincia di Siena “Tra Borghi e Cantine”, giunto all’ottava edizione.
Sono previsti nove appuntamenti che uniranno ristorazione, vino, borghi e prodotti tipici, accompagnando il pubblico verso Wine&Siena 2027.
Città del Vino: dalle Alpi alla Liguria
A Chambave, in Valle d’Aosta, si è svolto l’incontro tra i coordinamenti regionali delle Città del Vino di Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria.
L’iniziativa ha raccontato territori, vitigni e forme di viticoltura differenti: dalla Valle d’Aosta alle Cinque Terre, dalla Lunigiana all’Alto Piemonte.
Guida Essenziale ai Vini d’Italia 2027
La nuova edizione della Guida Essenziale ai Vini d’Italia di DoctorWine sarà presentata a Milano il 3 ottobre.
Tra le regioni protagoniste delle anticipazioni figurano Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria.
IL QUADRO DELLA GIORNATA
Le notizie del 25 settembre mostrano un settore vitivinicolo che si sta muovendo contemporaneamente su più fronti.
Enoturismo e territorio assumono un peso economico sempre maggiore, sostenuti anche da nuovi strumenti pubblici. Sostenibilità e comunicazione ambientale entrano in una fase più rigorosa, nella quale le affermazioni dovranno essere supportate da elementi verificabili.
Sul mercato emergono segnali apparentemente contrastanti: i consumi tradizionali rallentano, ma singoli prodotti e denominazioni riescono a crescere grazie a identità, posizionamento e capacità di intercettare nuovi consumatori. Il Prosecco in Francia e il Verduno Pelaverga ne sono due esempi.
Parallelamente, ricerca scientifica, gestione del territorio, enoturismo e innovazione stanno diventando componenti sempre più importanti della competitività di una cantina.
Il messaggio che emerge è chiaro: nel vino contemporaneo non basta più produrre bene. Occorre costruire valore intorno al prodotto, al territorio, al marchio, all’esperienza e al mercato.
La rassegna stampa vino di oggi è offerta da WINEIDEA.IT.
A risentirci a domani.
Buongiorno,
Wine Idea presenta le principali notizie dal mondo del vino di giovedì 24 settembre 2026.
Mercato, cantine, vendemmia, politiche europee, enoturismo, innovazione, sostenibilità ed eventi: una sintesi delle notizie più significative per produttori, aziende vitivinicole, operatori e professionisti del settore.
CANTINE ITALIANE
ARPEPE investe nella Sassella: 7 ettari in affitto per 30 anni
In Valtellina ARPEPE ha siglato un accordo con la Fondazione Fojanini per prendere in affitto per i prossimi 30 anni circa 7 ettari vitati nel cuore della storica sottozona Sassella.
L’operazione assume particolare rilevanza in un territorio caratterizzato da una forte frammentazione fondiaria. Il progetto prevede un importante intervento di recupero del vigneto, con circa 35.000 nuove viti e lavorazioni rese particolarmente complesse dalla conformazione del territorio, tanto da richiedere anche l’impiego di elicotteri.
L’area ha inoltre un’importante storia agricola e scientifica: fu Piero Fojanini a riunire numerosi piccoli appezzamenti fino a costituire un complesso di quasi 10 ettari alle porte di Sondrio.
Feudo Antico, il progetto artigianale di Cantina Tollo
Cantina Tollo prosegue il proprio percorso di diversificazione attraverso Feudo Antico, progetto dedicato a produzioni artigianali e alla valorizzazione dei vitigni autoctoni.
L’iniziativa si concentra in particolare sulla DOCG Tullum, una delle denominazioni più piccole d’Italia, con circa 18 ettari coltivati interamente nel Comune di Tollo, in provincia di Chieti.
Feudo Antico viene sviluppato come laboratorio di sperimentazione e archeo-enologia, mettendo insieme recupero delle varietà locali, tutela dell’ambiente e valorizzazione della comunità.
Cantina Contini 1898 protagonista al Festival della Bottarga
Si è conclusa a Cabras la quinta edizione del Festival della Bottarga, che ha registrato circa 20.000 presenze in tre giornate.
I vini di Cantina Contini 1898 hanno accompagnato diversi appuntamenti gastronomici, dalla cucina sarda contemporanea alle contaminazioni con la cucina giapponese.
Tra le etichette protagoniste, Karmis, che celebra i suoi trent’anni, ed Elibaria Vermentino di Gallura DOCG, proposto in abbinamento alla cucina di mare.
Cantina Settecani cresce nelle bottiglie e guarda al Giappone
Cantina Settecani, nel territorio del Lambrusco Grasparossa di Castelvetro, ha chiuso l’esercizio al 30 giugno con una crescita a doppia cifra nelle bottiglie, secondo quanto dichiarato dalla vicepresidente Daniela Vaschieri.
La cooperativa punta sulla valorizzazione qualitativa del Lambrusco e sull’export. Tra i mercati più interessanti viene indicato il Giappone, dove la cantina sta sviluppando la propria presenza attraverso un importante importatore locale.
L’esperienza evidenzia anche un’evoluzione dei consumi asiatici: dall’iniziale interesse per il Lambrusco amabile verso una maggiore conoscenza delle versioni secche.
Masciarelli: dalla nascita dell’azienda all’export in circa 60 Paesi
La storia di Gianni Masciarelli rappresenta uno dei percorsi imprenditoriali più significativi del vino abruzzese.
Il progetto nasce nel 1981 a San Martino sulla Marrucina e cresce attraverso investimenti, ricerca e una forte attenzione ai grandi territori vitivinicoli internazionali, in particolare Borgogna e Champagne.
Oggi il marchio Masciarelli è esportato in circa 60 Paesi, mentre Miriam Lee Masciarelli rappresenta una delle figure della nuova generazione impegnate nello sviluppo internazionale dell’azienda.
VINO ITALIANO ED ENOLOGIA
Turismo del vino: firmato il nuovo decreto nazionale
Il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha annunciato la firma del decreto dedicato alla promozione del turismo del vino in Italia.
Il provvedimento attua a livello nazionale la riforma dell’intervento vino della Politica Agricola Comune e punta a collegare maggiormente vino, territori, turismo, cultura e ospitalità.
Potranno beneficiare dell’intervento consorzi di tutela, organizzazioni di produttori e organizzazioni interprofessionali, attraverso manifestazioni, incontri, visite e altre attività di valorizzazione.
Le domande potranno essere presentate entro il 30 ottobre di ogni anno secondo le modalità stabilite da Agea con le Regioni. Per l’annualità 2026/2027 la scadenza è fissata al 15 dicembre 2026.
Distillazione di crisi, vendemmia verde ed estirpazione: nuove regole UE
È operativo dal 16 settembre 2026 il nuovo regolamento delegato UE 2026/2093 relativo alle misure di emergenza applicabili al settore vitivinicolo.
Il provvedimento disciplina le condizioni per ricorrere a distillazione del vino, vendemmia verde ed estirpazione dei vigneti in presenza di situazioni di crisi.
Per distillazione e vendemmia verde gli Stati membri potranno chiedere l’attivazione delle misure, utilizzando fondi nazionali, in presenza di determinate condizioni, tra cui:
- forte incremento delle giacenze;
- riduzione significativa dei prezzi medi alla produzione;
- consistente diminuzione delle vendite non collegata a una riduzione della produzione.
Le condizioni vengono valutate anche in rapporto all’andamento delle campagne precedenti.
Vendemmia 2026: prime indicazioni positive sulla qualità
La vendemmia italiana 2026 è entrata nel vivo e dalle principali aree vitivinicole arrivano valutazioni differenziate ma generalmente interessanti sotto il profilo qualitativo.
Le condizioni variano in funzione dei territori, dei vitigni e delle epoche di maturazione, rendendo ancora prematura una valutazione definitiva.
Nel Monferrato e nell’Astigiano, le prime indicazioni riportate dal Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato evidenziano prospettive positive sia per quantità sia per qualità.
Viticoltura rigenerativa: cover crop e microrganismi per migliorare i suoli
Una ricerca condotta in Spagna ha analizzato l’utilizzo combinato di colture di copertura e biostimolanti microbici nella gestione del vigneto.
L’obiettivo è contrastare il progressivo impoverimento dei suoli dovuto alle lavorazioni frequenti e all’impiego intensivo di input chimici, migliorando la capacità del terreno di trattenere acqua e nutrienti.
La sperimentazione, realizzata su Syrah in Andalusia, approfondisce quindi nuove strategie di agricoltura rigenerativa applicabili alla viticoltura.
Malvasia delle Lipari: arrivano sette Unità Geografiche Aggiuntive
L’assemblea del Consorzio di Tutela della Malvasia delle Lipari ha approvato all’unanimità una proposta di modifica del disciplinare.
Tra le principali novità figurano l’ingresso formale della tipologia Bianco secco e l’introduzione di sette UGA – Unità Geografiche Aggiuntive, corrispondenti alle sette Isole Eolie.
La modifica permetterà di indicare in etichetta il nome delle singole isole, rafforzando l’identità territoriale della denominazione.
Pecorino: la nuova sfida è passare dai volumi al valore
Il Pecorino è passato in poco più di quarant’anni da vitigno quasi scomparso a uno dei bianchi più diffusi dell’Italia centrale.
Alla crescita dei vigneti e dei volumi non è però sempre corrisposta una crescita proporzionale del valore.
La nuova sfida consiste quindi nel trasformare notorietà e diffusione in reputazione, riconoscibilità territoriale e maggiore capacità di sostenere il prezzo.
In Abruzzo il Pecorino ha raggiunto una scala produttiva molto più ampia, mentre nel Piceno denominazioni come Falerio Pecorino e Offida Pecorino DOCG si orientano maggiormente verso qualità, margine e posizionamento.
Bollicine più resilienti nel mercato del vino
In una fase complessa per il mercato vinicolo, gli spumanti continuano a mostrare una maggiore capacità di tenuta rispetto ad altre categorie.
Il fenomeno ha portato numerosi territori italiani a investire nella spumantizzazione. La Franciacorta rimane uno dei riferimenti del Metodo Classico italiano, con produttori e operatori impegnati a difendere identità, qualità e posizionamento della denominazione.
Giovani e vino: cambiano le occasioni di consumo
Secondo Martina Centa, vicepresidente AGIVI e brand manager della cantina Roeno, le nuove generazioni non stanno semplicemente abbandonando il vino, ma stanno modificando modalità e occasioni di consumo.
Si beve meno per abitudine e aumenta l’attenzione verso salute, stile di vita, linguaggio e identità dei prodotti.
Per il settore diventa quindi importante comunicare il vino con modalità più contemporanee, comprensibili e vicine ai nuovi consumatori.
Vino e reputazione: serve una comunicazione più accessibile
Salute, sostenibilità e nuovi stili di vita stanno modificando la percezione pubblica del vino.
Una delle sfide principali consiste nel rendere la comunicazione più comprensibile senza banalizzare il prodotto.
Il consumatore può cercare qualità, storia e competenza senza necessariamente conoscere il linguaggio tecnico della degustazione. Ridurre questa distanza può quindi diventare un elemento strategico per il futuro della filiera.
Storytelling del vino: raccontare persone e identità
La comunicazione del vino si sta progressivamente spostando dalla semplice descrizione tecnica verso il racconto di persone, luoghi e identità.
La storia del produttore, del vigneto e del territorio può creare una relazione più immediata con il consumatore rispetto a una comunicazione costruita esclusivamente su numeri, punteggi e caratteristiche tecniche.
Per le cantine, lo storytelling diventa così uno strumento di posizionamento, purché autentico, riconoscibile e coerente con il prodotto.
Il Veneto entra nel “Best in Travel 2027”
Il Veneto è indicato come unica regione italiana tra le destinazioni della selezione Best in Travel 2027 di Lonely Planet.
Tra gli elementi richiamati figurano la varietà dei paesaggi, le Dolomiti, il Lago di Garda, Verona, Padova, le colline del Prosecco, il Delta del Po e il patrimonio enogastronomico.
Un riconoscimento che può rafforzare ulteriormente il rapporto tra turismo, vino, territorio ed esperienze enogastronomiche.
Nasce Terreni.io per mettere in contatto aziende agricole e lavoratori
Una nuova piattaforma italiana punta a facilitare l’incontro tra aziende agricole e lavoratori specializzati.
Terreni.io consente alle imprese di pubblicare richieste per trattoristi, potatori, addetti alla vendemmia e altre professionalità agricole, mentre i lavoratori possono presentare competenze ed esperienze.
La piattaforma non gestisce contratti o pagamenti ma facilita il contatto diretto e integra un sistema di referenze. Sono inoltre previste sezioni per eventi e terreni in vendita o affitto.
VINO INTERNAZIONALE
Spagna: per la prima volta i vini bianchi superano i rossi
La struttura produttiva del vino spagnolo sta cambiando in risposta all’evoluzione dei consumi.
Secondo i dati riportati, nel 2019 i vini rossi rappresentavano il 53% dei volumi contro il 47% dei bianchi. Nel 2024/2025 il rapporto si è invertito e i bianchi hanno raggiunto il 57%, contro il 43% complessivo di rossi e rosati.
La Spagna affronta contemporaneamente consumi interni deboli, difficoltà nell’export, riduzione delle superfici e una crescente necessità di adeguare l’offerta alle nuove preferenze.
Le stime della vendemmia indicano circa 34 milioni di ettolitri tra vini e mosti, in lieve aumento sul 2025.
Svizzera: produttori verso spumanti, analcolici e lattine
La contrazione dei consumi tradizionali sta spingendo parte della viticoltura svizzera verso una maggiore diversificazione.
Tra le categorie sperimentate figurano spumanti, vini senza alcol, succhi d’uva gassificati, cocktail a base vino e confezioni in lattina.
L’Alta scuola di viticoltura ed enologia di Changins, a Nyon, ha creato un polo di innovazione per accompagnare lo sviluppo di nuovi prodotti.
Particolarmente interessante il segmento delle bollicine: in Svizzera il consumo di spumanti sarebbe cresciuto di circa il 30% tra il 2013 e il 2023, raggiungendo 22,8 milioni di litri.
EVENTI ENOLOGICI
Trentodoc Festival: 160 appuntamenti dal 25 al 27 settembre
Dal 25 al 27 settembre 2026 torna il Trentodoc Festival, con circa 160 appuntamenti tra Trento e i territori di produzione.
Il programma comprende degustazioni, Wine Talks, incontri gastronomici, laboratori sensoriali, visite e iniziative dedicate al Metodo Classico.
Particolarmente articolato il programma Trentodoc in Cantina, con 125 appuntamenti nelle case spumantistiche, tra degustazioni, visite agli spazi produttivi, vecchie annate, sboccature, trekking, e-bike e picnic nei vigneti.
Reboro. Territorio & Passione: 16 e 17 ottobre in Valle dei Laghi
La nona edizione di “Reboro. Territorio & Passione” è in programma il 16 e 17 ottobre 2026 in Valle dei Laghi, Trentino.
Protagonista il Reboro, vino ottenuto da uve lasciate appassire fino a novembre inoltrato e successivamente affinato per tre anni in botti di rovere.
L’edizione 2026 vedrà l’incontro tra Reboro e Nizza DOCG, creando un confronto tra due territori e differenti interpretazioni del vino rosso italiano.
Morbegno in Cantina: tre weekend dedicati alla Valtellina
Torna Morbegno in Cantina, manifestazione dedicata al rapporto tra vino, cultura e territorio.
L’edizione 2026 si svolgerà in tre fine settimana: 25-27 settembre, 2-4 ottobre e 9-11 ottobre.
L’obiettivo è rafforzare il legame tra eccellenza vitivinicola, turismo e promozione territoriale attraverso degustazioni e iniziative diffuse nel centro della cittadina valtellinese.
Wine Sicily: oltre 100 cantine a Palermo
Dal 9 all’11 ottobre 2026 Palermo ospiterà l’ottava edizione di Wine Sicily.
Dopo le oltre 12.000 presenze registrate nell’edizione precedente, la manifestazione passa da due a tre giornate e coinvolgerà più di 100 cantine.
Villa Trabia ospiterà banchi d’assaggio e masterclass dedicate alle diverse identità del vino siciliano, con approfondimenti anche sui vini dell’Etna e sulla DOC Monreale.
Degu-Stazioni porta il vino nella metropolitana di Milano
Il 27 settembre il progetto “Degu-Stazioni” porterà il vino fuori dai tradizionali luoghi di consumo.
L’iniziativa prevede la partecipazione di 30 cantine con degustazioni lungo le fermate della linea M5 della metropolitana di Milano.
L’obiettivo è utilizzare un linguaggio più accessibile e portare il vino direttamente nei luoghi frequentati dal pubblico, avvicinando anche nuovi consumatori.
Terra Madre Salone del Gusto: vino, territorio e inclusione
A Terra Madre Salone del Gusto è previsto il laboratorio “Il vino giusto – Storie di solidarietà nel calice”, dedicato al rapporto tra qualità del vino, sostenibilità sociale e territorio.
Attraverso quattro vini e quattro esperienze produttive, l’incontro affronterà il ruolo che la viticoltura può avere nella creazione di inclusione, autonomia e rigenerazione territoriale.
IN SINTESI: I TEMI DA SEGUIRE
La rassegna del 24 settembre 2026 evidenzia alcuni segnali trasversali per il settore vitivinicolo.
Enoturismo e territorio stanno assumendo un peso crescente nelle politiche pubbliche e nelle strategie delle aziende. Il nuovo decreto nazionale sul turismo del vino rafforza questa direzione.
Spumanti e bollicine continuano a dimostrare maggiore resilienza rispetto ad altre categorie, non soltanto in Italia ma anche sui mercati internazionali.
Cambiano i consumatori: minore consumo per abitudine, maggiore attenzione a salute, occasioni di consumo, accessibilità e semplicità della comunicazione.
Identità e valore diventano centrali. Dal Pecorino alla Malvasia delle Lipari, diversi territori stanno cercando di trasformare produzione e notorietà in maggiore riconoscibilità e capacità di sostenere il prezzo.
La viticoltura guarda a sostenibilità e innovazione, dalle tecniche rigenerative nei vigneti alle nuove piattaforme per reperire manodopera.
Infine, eventi ed esperienze diventano sempre più strumenti di marketing territoriale: Trentodoc Festival, Wine Sicily, Morbegno in Cantina e le nuove formule urbane mostrano come il vino stia cercando un rapporto più diretto con il pubblico.
La rassegna stampa vino di oggi è offerta da WINEIDEA.IT.
A risentirci a domani.
Buongiorno,
Wine Idea presenta Mercati internazionali, export, vendemmia, innovazione tecnologica, cantine italiane, enoturismo ed eventi. Tra i temi di oggi: il recupero del vino italiano negli Stati Uniti, i fondi OCM per la promozione internazionale, i risultati di Italian Wine Brands, i dieci anni di Canevel nel Gruppo Masi, l’intelligenza artificiale applicata al vigneto e il crescente peso dell’enoturismo.
CANTINE ITALIANE
Masi e Canevel: dieci anni insieme, business raddoppiato
Il 26 settembre ricorrono dieci anni dall’ingresso di Canevel Spumanti nel Gruppo Masi Agricola. Dal 2016 il business di Canevel è raddoppiato, il marchio è oggi presente in 40 Paesi e l’export rappresenta circa il 40% delle vendite. L’operazione ha permesso a Masi di rafforzare la propria presenza nelle bollicine premium e a Canevel di sviluppare distribuzione e posizionamento internazionale.
Italian Wine Brands: ricavi a 184,4 milioni nel primo semestre 2026
Italian Wine Brands ha chiuso il primo semestre 2026 con 184,4 milioni di euro di ricavi, in diminuzione del 5,9% rispetto ai 195,88 milioni dello stesso periodo 2025. L’utile netto è stato di 7,87 milioni, in calo del 23,9%, mentre l’indebitamento finanziario netto a fine giugno era pari a 81,79 milioni di euro.
Cantina di Vicobarone: vendemmia record, +23% di uve
La Cantina di Vicobarone ha ricevuto 32.600 quintali di uve, il 23% in più rispetto al 2025. La cooperativa, che riunisce 125 soci, segnala anche un livello qualitativo particolarmente elevato. L’obiettivo è mantenere almeno i 43 euro al quintale riconosciuti mediamente per le uve della vendemmia 2025.
Cantina Chitarra: 600 ettari per raccontare la Sicilia del vino
La cooperativa siciliana Cantina Chitarra, nata nel 1907 e profondamente rinnovata dal 2012, dispone di circa 600 ettari di vigneti, per il 75% dedicati a uve bianche e per il 25% a varietà rosse. Accanto ai vitigni internazionali coltiva numerose varietà autoctone, tra cui Grillo, Catarratto, Inzolia, Zibibbo, Nero d’Avola, Frappato, Perricone e Nerello Mascalese.
Argiolas: il 2026 può essere l’anno del Vermentino
Per Argiolas, storica cantina sarda, il mercato sta mostrando maggiore interesse verso vini bianchi e prodotti con gradazione alcolica più contenuta. L’azienda indica nel Vermentino uno dei protagonisti della stagione. Il cambiamento climatico rimane una delle principali sfide: in alcune aree determina rese inferiori, ma può accompagnarsi a una migliore sanità delle uve.
Tenute Tomasella punta sull’enoturismo
A Mansué, tra Friuli DOC e Prosecco DOC Treviso, Tenute Tomasella propone tre percorsi di degustazione per l’autunno. L’obiettivo è trasformare la visita in cantina in un’esperienza capace di raccontare vino, territorio, storia aziendale e cultura dell’accoglienza.
Oltre 3.000 bottiglie di Barolo rubate in cantina
Un importante furto ha colpito la cantina Conterno e Fantino di Monforte d’Alba. Sono state sottratte oltre 3.000 bottiglie di Barolo, comprese Magnum e Jeroboam delle annate 2021 e 2022, per un valore stimato in diverse centinaia di migliaia di euro. Le forze dell’ordine stanno analizzando le immagini della videosorveglianza.
Un Barolo delle Langhe affinato per un anno nell’Artico
La cantina Rivetto di Serralunga d’Alba, insieme alla compagnia norvegese Hurtigruten, ha realizzato il progetto Arctic Barolo. 1.002 bottiglie di Barolo 2021 sono rimaste per dodici mesi a 34 metri di profondità nelle acque artiche norvegesi, a una temperatura costante di circa 5-6 °C e con una pressione di circa 4 bar. L’esperimento studia l’evoluzione del vino in condizioni molto diverse da quelle di una cantina tradizionale.
VINO ITALIANO ED ENOLOGIA
Export vino italiano negli USA: luglio torna positivo
Dopo mesi difficili, a luglio le esportazioni italiane di vino negli Stati Uniti hanno registrato una crescita tendenziale vicina al 10% in valore e dell’1,3% in volume, con prezzo medio superiore dell’8%. Il recupero riduce il calo cumulato dei primi sette mesi del 2026 all’11%. Resta però complesso il quadro di lungo periodo: il marketing year agosto 2025-luglio 2026 risulta uno dei più deboli della storia recente.
Promozione internazionale: 15 progetti OCM ammessi dal Masaf
Il Masaf ha pubblicato la graduatoria provvisoria relativa ai fondi OCM Vino per la campagna 2026/27. Sono 15 i progetti ammessi, con contributi statali complessivi per 28,5 milioni di euro e programmi promozionali per quasi 65 milioni. Tra i soggetti coinvolti figurano Zonin, Nosio-Gruppo Mezzacorona, Herita Marzotto, Istituto del Vino Italiano di Qualità, Fantini Group, Gruppo Italiano Vini, Consorzio Prosecco DOC e Marchesi Frescobaldi.
Vendemmia 2026: il clima divide l’Italia del vino
L’estate calda e siccitosa ha prodotto risultati molto diversi nelle varie aree viticole italiane. Dodici cantine, da Nord a Sud, evidenziano come la capacità di adattamento dipenda sempre più dalla gestione del vigneto, dalla parete fogliare, dalla scelta dei portainnesti, dalla disponibilità idrica e dalle competenze delle persone. Il cambiamento climatico sta trasformando le decisioni agronomiche in una componente sempre più strategica della produzione.
AI-GRAPE: intelligenza artificiale e dati per proteggere i vigneti
Il progetto europeo AI-GRAPE, sviluppato nell’area transfrontaliera Italia-Slovenia, sta creando un sistema di supporto alle decisioni per viticoltori e tecnici. La piattaforma integra stazioni meteo, trappole, rilievi in vigneto, immagini satellitari e da drone, modelli previsionali e dati raccolti tramite app per migliorare il monitoraggio di tignola, tignoletta e Scaphoideus titanus, vettore della flavescenza dorata.
Bollicine più resilienti nel mercato del vino
In una fase difficile per i consumi, gli spumanti continuano a mostrare maggiore capacità di tenuta rispetto ad altre categorie. Il fenomeno sta spingendo nuovi territori verso la spumantizzazione. La Franciacorta rimane uno dei riferimenti italiani del Metodo Classico e il settore riflette sulla necessità di difendere identità, qualità e posizionamento.
Malvasia delle Lipari: verso una nuova DOC Bianco secco
L’assemblea dei produttori ha approvato una proposta di modifica del disciplinare della Malvasia delle Lipari DOC per introdurre una versione bianca secca. Se l’iter sarà approvato dalla Regione Siciliana e dal Comitato Nazionale Vini, nascerà la tipologia Malvasia delle Lipari Bianco, accanto a Passito e Vendemmia Tardiva.
Calabria: dalle uve dell’antico passito nascono nuovi vini secchi
A Saracena, ai piedi del Pollino, alcuni produttori stanno reinterpretando le uve tradizionalmente utilizzate per il Moscato di Saracena. Moscatello, Malvasia e Guarnaccia vengono oggi impiegate anche per realizzare vini bianchi secchi, recuperando contemporaneamente antiche tecniche di vinificazione locale.
Slow Wine 2027: 173 vini ottengono il riconoscimento “Bottiglia”
La guida Slow Wine 2027 assegna il simbolo “Bottiglia”, riservato ai vini giudicati di qualità eccellente, a 173 etichette. Sono 44 le aziende che conquistano il riconoscimento nella diciassettesima edizione della guida.
Tre Bicchieri 2027: premiati 49 vini del Veneto
Sono 49 i vini veneti premiati con i Tre Bicchieri 2027 del Gambero Rosso. Il riconoscimento fotografa la varietà del sistema vitivinicolo regionale, dal Prosecco al Soave, dalla Valpolicella ai Colli Euganei, dal Garda al Montello.
Bio: consumi +9,2%, ma diminuiscono le superfici in conversione
Secondo il rapporto Bio in Cifre 2026, curato da ISMEA per il Masaf, nel 2025 i consumi di prodotti biologici sono cresciuti del 9,2% sia in valore sia in volume. Nei primi sei mesi del 2026 le vendite sono aumentate di un ulteriore 4%. Sul fronte produttivo, però, le superfici biologiche sono diminuite del 5,4%, soprattutto per la forte riduzione delle aree in conversione.
Vinaccioli: fibre, olio e polifenoli come risorsa dell’uva
Anche i semi dell’uva rappresentano una materia prima interessante. I vinaccioli contengono fibre, oli, proteine e composti fenolici come catechina, epicatechina e proantocianidine. Una composizione che rafforza l’interesse verso il recupero e la valorizzazione dei sottoprodotti della filiera vitivinicola.
Il vino nel Ravennate: una filiera economica da analizzare
La provincia di Ravenna si distingue per superficie vitata e numero di aziende vitivinicole all’interno dell’Emilia-Romagna. Un nuovo approfondimento dedicato al territorio analizza il peso economico della filiera e le sfide future per produttori e imprese.
Lavoro agricolo: controlli durante vendemmia e raccolta in Friuli
Tra fine agosto e metà settembre l’Ispettorato territoriale del lavoro di Udine-Pordenone ha controllato 16 lavoratori, riscontrandone sette senza regolare assunzione. Per tre aziende agricole è stata disposta la sospensione dell’attività. Contestate anche irregolarità relative a sicurezza, formazione e sorveglianza sanitaria.
INTERNAZIONALE
Napa Valley: l’enoturismo genera 2,8 miliardi di dollari
Nel 2025 la Napa Valley ha accolto circa 3,8 milioni di visitatori, che hanno speso 2,2 miliardi di dollari nella contea. L’impatto economico complessivo del turismo è stato stimato in 2,8 miliardi di dollari, in crescita del 2,9% rispetto al 2024. Retail e wineries hanno generato 647 milioni di dollari, mentre food & beverage ha raggiunto 505 milioni.
Il dato conferma il ruolo dell’enoturismo come componente economica sempre più importante per le destinazioni vitivinicole internazionali.
ENOTURISMO, CULTURA ED EVENTI ENOLOGICI
Arte contemporanea tra i vigneti: 14 cantine italiane aprono al pubblico
Dal 23 al 25 ottobre quattordici cantine distribuite in otto regioni italiane apriranno gratuitamente le proprie collezioni e installazioni d’arte contemporanea nell’ambito della seconda edizione di MetodoContemporaneo.
Tra le realtà coinvolte figurano Ca’ del Bosco, Fontanafredda, Castello di Perno, Bosca, La Raia, Livio Felluga, Bonotto delle Tezze, Castello di Ama, Frescobaldi-CastelGiocondo, Rocca di Frassinello, Lungarotti, Feudi di San Gregorio, Agricola Bellaria e Planeta.
Diesel Farm protagonista a Homo Faber Venezia
Diesel Farm, progetto agricolo e vitivinicolo voluto da Renzo Rosso nel territorio vicentino, partecipa con la trattoria Del Local agli appuntamenti di Homo Faber a Venezia. Dopo l’incontro del 16 settembre, sono previste nuove degustazioni il 23 e il 29 settembre.
Mario Soldati: vino e tavola per raccontare l’Italia
Il 6 ottobre a Milano, La Scolca dedica a Mario Soldati il talk show “Mario Soldati – Il gusto di raccontare l’Italia”, in occasione dei 120 anni dalla nascita. L’iniziativa celebra il ruolo dello scrittore, regista e giornalista nel racconto dell’Italia attraverso territori, cultura, gastronomia e vino.
Alta Langa e Fiera del Tartufo Bianco d’Alba: dieci anni di collaborazione
Nel 2026 ricorrono dieci anni della partnership tra il Consorzio Alta Langa e la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba. Una collaborazione che unisce due eccellenze piemontesi attraverso degustazioni, masterclass, eventi e iniziative dedicate alla valorizzazione del territorio.
Prosecco Cycling: Valdobbiadene incontra il cicloturismo internazionale
Domenica 27 settembre torna la Conegliano Valdobbiadene Prosecco Cycling. Dal debutto nel 2004, l’evento ha portato sulle Colline del Prosecco oltre 58.000 partecipanti provenienti da 35 Paesi. Sport, paesaggio UNESCO, vino e gastronomia diventano così strumenti integrati di promozione territoriale.
Anello del Cartizze: trekking ed enoturismo tra i vigneti
L’autunno valorizza l’Anello del Cartizze, percorso tra le colline di Valdobbiadene e i 107 ettari del celebre territorio del Cartizze. Il trekking attraversa vigneti, borghi e paesaggi caratterizzati dalla viticoltura eroica e manuale, integrando attività outdoor ed esperienza enologica.
Valpolicella: vino, borghi e territorio per l’autunno
Tra settembre e novembre la Valpolicella diventa una destinazione privilegiata per l’enoturismo. Vigneti, borghi, cantine, pievi, sentieri e il tradizionale appassimento delle uve di Corvina, Corvinone e Rondinella costruiscono un’offerta territoriale che lega Amarone, Recioto, paesaggio e cultura.
Palio del Vino e dei Sapori a Negrar
Sabato 26 e domenica 27 settembre Negrar di Valpolicella ospita il Palio del Vino e dei Sapori. Partecipano 24 cantine e 14 associazioni, con degustazioni, gastronomia, musica, mercatini e iniziative solidali.
Capraia: un vigneto come progetto di ritorno alla terra
Sull’isola di Capraia una giovane esperienza vitivinicola racconta il ritorno all’agricoltura in un territorio insulare segnato dallo spopolamento. Il vigneto diventa così non soltanto attività produttiva, ma strumento di presidio e recupero del territorio.
Studenti in vendemmia: formazione dalla vigna alla cantina
Gli studenti del sesto anno del corso di Enotecnico dell’istituto Raineri Marcora hanno partecipato alla vendemmia presso l’azienda vitivinicola Monferrina di Vicobarone. L’esperienza ha seguito l’intero ciclo produttivo: valutazione della maturazione, raccolta, trasporto delle uve e prime fasi di vinificazione nella cantina didattica del Campus agroalimentare di Piacenza.
IL QUADRO DEL GIORNO
La rassegna del 23 settembre restituisce un settore vitivinicolo italiano in forte trasformazione. Export, redditività e consumi rimangono sotto pressione, ma emergono contemporaneamente segnali di recupero dagli Stati Uniti e una buona capacità di tenuta delle bollicine.
Tre direttrici appaiono particolarmente rilevanti: internazionalizzazione, innovazione in vigneto ed enoturismo. I fondi OCM sostengono gli investimenti sui mercati esteri; AI, dati climatici, droni e sistemi previsionali stanno entrando nella gestione agronomica; mentre esperienze, hospitality, cultura, arte, gastronomia e territorio assumono un peso crescente nella costruzione del valore delle cantine.
In questo scenario, la capacità di una realtà vitivinicola di integrare qualità del prodotto, solidità economica, identità territoriale, distribuzione e relazione diretta con il consumatore diventa sempre più importante.
La rassegna stampa vino di oggi è offerta da WINEIDEA.IT.
A risentirci a domani.
Buongiorno,
Wine Idea presenta una sintesi delle principali notizie dal mondo del vino: aziende, mercati, innovazione, territori, tendenze internazionali ed eventi.
CANTINE ITALIANE
Pio Cesare: Mosconi e la nuova generazione della storica cantina di Barolo
Federica Boffa Pio e Cesare Benvenuto raccontano il percorso della famiglia Pio Cesare nella MGA Mosconi, a Monforte d’Alba. Circa dieci ettari furono acquistati nel 2014 e successivamente recuperati, conservando anche due parcelle di Nebbiolo del 1947. La prima vendemmia del Barolo Mosconi risale al 2015. Sul mercato, la cantina registra le difficoltà legate ai dazi e alla riduzione dei consumi, ma osserva anche alcuni segnali di ripresa.
Tenuta San Giorgio: 85 ettari e 1,5 milioni di bottiglie
Tenuta San Giorgio, azienda familiare fondata nel 1971 da Sergio Tombacco a Maserada sul Piave, è oggi arrivata alla quarta generazione. Gestisce 85 ettari vitati tra Maserada sul Piave e Arquà Petrarca, tutti in regime SQNPI, e produce circa 1,5 milioni di bottiglie. Tra le etichette figura Insula 2022, Manzoni Bianco Veneto IGT proveniente dalle Grave di Papadopoli.
Cocchi punta sull’Alta Langa
Cocchi amplia la propria proposta di Alta Langa con Espressione Bianc Pas Dosé 2019, spumante da uve bianche affinato cinque anni sui lieviti. La produzione complessiva delle etichette Alta Langa della casa raggiunge circa 150.000 bottiglie, affiancandosi agli spumanti piemontesi, ai Vermouth e al Barolo Chinato.
Tasca d’Almerita rende omaggio a Lucio Tasca
La storica azienda siciliana presenta “Lucio Pensiero”, vino dedicato a Lucio Tasca e alla visione che, dalla fine degli anni Ottanta, contribuì all’internazionalizzazione del vino siciliano. In una fase in cui i vitigni autoctoni avevano minore riconoscibilità internazionale, l’introduzione di Chardonnay e Cabernet rappresentò una scelta strategica per confrontarsi con i mercati mondiali.
Murgo: oltre 160 anni di viticoltura sull’Etna
Le origini di Murgo risalgono al 1860. Oggi le tenute comprendono circa 60 ettari vitati inseriti in un complesso agricolo di circa 120 ettari. L’azienda è stata tra i precursori della spumantizzazione del Nerello Mascalese in purezza, percorso iniziato negli anni Novanta e diventato uno degli elementi distintivi della produzione aziendale.
Rivetto porta il Barolo nelle acque dell’Artico
Dopo dodici mesi a 34 metri di profondità nelle acque norvegesi, sono riemerse 1.002 bottiglie di Barolo Rivetto 2021. Il progetto “Arctic Barolo”, realizzato insieme a Hurtigruten, ha sperimentato un affinamento in condizioni caratterizzate da temperatura costante di circa 5-6 °C, oscurità completa e pressione di circa 4 bar.
Cantina Pizzolato celebra 45 anni
Cantina Pizzolato festeggia nel 2026 il 45° anniversario. Il 26 settembre l’azienda apre le porte al pubblico e presenta “Insieme per Natura”, progetto sociale dedicato alla comunità. Tra le novità anche il restyling sostenibile della Family Collection e il nuovo Prosecco DOC Extra Brut.
Calabria: dalle uve del passito nascono nuovi vini secchi
A Saracena alcuni produttori stanno reinterpretando le uve tradizionalmente destinate allo storico Moscato al governo di Saracena. Cantine Diana propone Mileo Bianco da Moscatello, Malvasia e Guarnaccia, mentre Cantine Viola recupera l’antica tecnica del “raspato”. Tradizione e sperimentazione diventano così strumenti di valorizzazione dei vitigni locali.
VINO ITALIANO ED ENOLOGIA
Marche: dopo la vendemmia 2026 servono nuove strategie di promozione
La difficile vendemmia 2026 spinge il sistema vitivinicolo marchigiano a rivedere organizzazione e promozione. Michele Bernetti, presidente dell’Istituto Marchigiano di Tutela Vini, sottolinea la necessità di superare un modello promozionale unico: denominazioni differenti hanno mercati, priorità e target differenti. Centrale diventa quindi una maggiore capacità di pianificazione e posizionamento commerciale.
Monferrato: il lavoro in vigneto continua dopo la vendemmia
La raccolta non conclude il ciclo della vite. Finché le foglie restano attive, la fotosintesi permette alla pianta di accumulare nei tralci, nel tronco e soprattutto nelle radici le riserve necessarie per affrontare l’inverno e sostenere la ripresa vegetativa della primavera successiva.
PIWI: vitigni resistenti per ridurre i trattamenti
Le varietà resistenti alle malattie fungine rappresentano una delle possibili risposte alla necessità di diminuire l’impiego di fitofarmaci. I cosiddetti PIWI derivano da incroci tra Vitis vinifera e specie resistenti e possono richiedere meno trattamenti. La ricerca sta valutando con particolare attenzione la loro qualità enologica e l’adattamento agli ambienti mediterranei caldi e siccitosi.
Sicilia DOC investe sulla formazione
Il Consorzio di tutela vini DOC Sicilia lancia “DOC Sicilia Academy”, programma rivolto agli operatori della filiera. I principali temi sono enoturismo, innovazione nella vinificazione ed efficientamento energetico, con l’obiettivo di rafforzare le competenze delle imprese e accompagnarle nell’evoluzione del mercato.
Tre Bicchieri 2027: prosegue la mappa delle eccellenze italiane
Gambero Rosso sta presentando regione per regione i vini premiati con i Tre Bicchieri della Guida Vini d’Italia 2027. Tra i territori già annunciati figurano Sicilia, Umbria e Basilicata.
In Sicilia sono 31 le etichette premiate, nuovo record regionale, con una presenza significativa di Marsala, Grillo e vini dell’Etna. In Umbria sono 17 le bottiglie che hanno ottenuto il massimo riconoscimento. In Basilicata il Vulture e l’Aglianico continuano a rappresentare il principale riferimento della produzione regionale.
Slow Wine 2027: 247 cantine ottengono la Chiocciola
Sono 247 le Chiocciole assegnate dalla guida Slow Wine 2027, cinque in più rispetto all’edizione precedente. Il riconoscimento considera il modo in cui le aziende interpretano qualità del vino, territorio, sostenibilità ambientale e rapporto qualità-prezzo.
Spergola: ritorna protagonista un antico vitigno emiliano
Nelle colline reggiane tra Scandiano e Canossa cresce l’interesse per la Spergola, varietà dalla lunga tradizione locale. Le ricerche genetiche dell’Università di Bologna ne hanno chiarito l’identità, dopo che per molto tempo era stata confusa con il Sauvignon Blanc.
Enoturismo e ospitalità: 19 strutture legate al vino nelle Chiavi Michelin
La nuova selezione italiana delle Chiavi Michelin comprende 224 hotel premiati. Tra questi, 19 strutture sono collegate direttamente al mondo del vino: 2 con Tre Chiavi, 5 con Due Chiavi e 12 con Una Chiave. Un dato che conferma il crescente peso dell’hospitality di qualità nelle strategie di diversificazione delle aziende vitivinicole.
Milano: apre Noloteca, spazio dedicato alle bevande senza alcol
Nel quartiere Isola di Milano apre Noloteca, bottega specializzata esclusivamente in prodotti “zero alcol”, dai fermentati ai distillati analcolici. L’iniziativa intercetta il crescente interesse verso nuove modalità di consumo e alternative alle bevande alcoliche tradizionali.
Sicurezza in cantina: tragedia a Partinico
A Partinico, in provincia di Palermo, madre e figlio sono stati trovati senza vita in un locale utilizzato anche per contenitori destinati alla fermentazione dell’uva. Le prime ricostruzioni ipotizzano esalazioni e una grave carenza di ossigeno. Sono in corso gli accertamenti delle autorità. L’episodio richiama l’attenzione sui rischi degli ambienti chiusi durante la fermentazione.
Langhe: rubate circa 3.000 bottiglie di Barolo
Un furto di notevole valore ha interessato una cantina delle Langhe. Secondo le ricostruzioni, almeno quattro persone avrebbero sottratto circa 3.000 bottiglie di Barolo, selezionando le partite di maggiore valore. Le forze dell’ordine stanno analizzando le registrazioni della videosorveglianza.
Ombrone: un documentario riscopre il vino etrusco
Il documentario “Ombrone, il vino etrusco” racconta il lavoro del vignaiolo Francesco Mondini e il recupero di pratiche ispirate alla viticoltura e alla vinificazione di epoca etrusca. Archeologia, anfore, permacultura e tecniche ancestrali diventano strumenti per raccontare il rapporto tra vino, territorio e memoria.
INTERNAZIONALE
Francia: export di vino a 5,4 miliardi di euro nel primo semestre 2026
Anche il vino francese rallenta sui mercati internazionali. Nel primo semestre 2026 le esportazioni hanno raggiunto 5,4 miliardi di euro, in calo del 2,2%, mentre i volumi sono scesi dell’1,5% a 618,9 milioni di litri.
Il prezzo medio è diminuito dello 0,7%, attestandosi a 8,74 euro/litro.
In controtendenza gli spumanti: 1,9 miliardi di euro (+2,6%) e 99,4 milioni di litri (+6%), anche se il prezzo medio è sceso del 3,2%.
Gli Stati Uniti restano il primo mercato in valore con circa 1 miliardo di euro, ma registrano una flessione del 9,8%. Crescono invece Regno Unito (+3,8%), Singapore (+8,4%) e soprattutto Hong Kong (+17,8%).
Il dato francese si inserisce in un quadro internazionale nel quale anche l’Italia ha chiuso il primo semestre 2026 con esportazioni vinicole in contrazione.
EVENTI ENOLOGICI
Autumnus porta la Borgogna a Trento
Dal 1° all’11 ottobre torna a Trento “Autumnus – I frutti della Terra”. La sesta edizione dedica uno dei suoi focus alla Borgogna, mettendo in dialogo il territorio trentino con alcuni grandi riferimenti dell’enologia europea attraverso degustazioni, incontri e momenti di approfondimento.
Morbegno in Cantina 2026
Tre weekend dedicati alla Valtellina: 25-27 settembre, 2-4 ottobre e 9-11 ottobre. Morbegno in Cantina propone oltre 60 etichette tra rossi, Sforzati, bollicine, bianchi, rosé e vini biologici, con percorsi guidati da produttori, sommelier AIS e assaggiatori ONAV.
MetodoContemporaneo: vino, arte e paesaggio in 14 cantine
Dal 23 al 25 ottobre, 14 cantine distribuite in otto regioni italiane partecipano alla seconda edizione di “MetodoContemporaneo – Itinerari diffusi tra arti, vino e paesaggio”. L’iniziativa, promossa dall’Università di Verona con Iter Vitis e Nemo Monti Comunicazione, propone visite, incontri ed esperienze dedicate al rapporto tra vino, arte, architettura e territorio.
La Vendemmia di MonteNapoleone
L’8 ottobre a Milano, il Quadrilatero della Moda torna a mettere in relazione grandi cantine e marchi del lusso. Boutique, hotel e spazi prestigiosi ospitano degustazioni e incontri nell’ambito della 17ª edizione de “La Vendemmia di MonteNapoleone”.
Cantina Pizzolato apre le porte per il 45° anniversario
Il 26 settembre Cantina Pizzolato celebra i suoi 45 anni con un evento aperto al pubblico. La giornata sarà anche l’occasione per presentare il progetto “Insieme per Natura”, il restyling della Family Collection e il nuovo Prosecco DOC Extra Brut.
IL QUADRO DEL GIORNO
Le notizie del 22 settembre 2026 mostrano un settore vitivinicolo che sta attraversando una fase di trasformazione su più fronti.
Sul piano commerciale, il rallentamento dell’export coinvolge anche la Francia e conferma che la pressione sui consumi e sui principali mercati internazionali non riguarda soltanto il vino italiano.
Parallelamente cresce l’attenzione verso diversificazione e valore aggiunto: hospitality ed enoturismo, formazione, sostenibilità, sperimentazione enologica, valorizzazione dei vitigni storici e persino nuove categorie analcoliche.
Per le cantine diventa quindi sempre più importante non limitarsi alla produzione, ma costruire un modello capace di integrare vino, territorio, marca, distribuzione, esperienza e relazione diretta con il consumatore.
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Buongiorno,
Wine Idea presenta le principali notizie dal mondo del vino, della viticoltura e dell’enologia italiana e internazionale.
CANTINE ITALIANE
Poderi Luigi Einaudi: Dogliani e le radici nelle Langhe
Il Dolcetto di Dogliani rappresenta uno dei legami più profondi tra Poderi Luigi Einaudi e il territorio delle Langhe. Proprio a Dogliani Luigi Einaudi acquistò i primi terreni, ponendo le basi dell’azienda agricola. Una denominazione che continua a rappresentare storia, identità familiare e rapporto con il territorio.
Ongaresca porta il Pinot Nero a 120 mesi sui lieviti
La cantina Ongaresca, a Costabissara nella Lessinia vicentina, presenta Centoventi 2014, Metodo Classico Pas Dosé 100% Pinot Nero affinato per 120 mesi sui lieviti. La produzione è limitata a 2.900 bottiglie e 96 magnum numerate. Un progetto nato per studiare la capacità evolutiva degli spumanti aziendali.
Marchesi di Barolo protagonista su Sky Arte
La storica cantina Marchesi di Barolo sarà protagonista il 26 settembre della docu-serie B.E.V.I. – L’Arte del Vinificare su Sky Arte. La puntata “Custodi di una leggenda” racconta sei generazioni della famiglia Abbona, tra cantine storiche, vigneti delle Langhe, Castello di Barolo e ospitalità.
A Treviso nasce la “Cantina Futurista”
In via Fonderia a Treviso è stata inaugurata una nuova realtà enogastronomica di circa 750 mq, ideata dai fratelli Enrico e Alberto Fagotto. La struttura integra produzione vinicola, cantina a vista e ristorazione, proponendo un modello che unisce vino, architettura, natura ed esperienza del consumatore.
Cirò Bianco: valorizzazione dei vitigni autoctoni calabresi
Il Cirò Bianco Curiale 2024 di Caparra & Siciliani, prodotto da Greco Bianco e Pecorello e vinificato in acciaio, richiama l’attenzione sul potenziale dei bianchi calabresi e sulla crescente valorizzazione dei vitigni autoctoni regionali.
VINO ITALIANO ED ENOLOGIA ITALIANA
Vendemmia 2026: nel Barolo la raccolta più precoce di sempre
Nelle Langhe il Nebbiolo da Barolo ha iniziato a essere raccolto già nei primi giorni di settembre. Secondo le testimonianze dei produttori, il 2026 si caratterizza per una vendemmia eccezionalmente anticipata. La sfida principale resta quella di preservare eleganza, freschezza ed equilibrio nonostante temperature elevate e maturazioni accelerate.
Cambia il clima, cambia lo stile del vino italiano
Temperature più elevate, siccità e maturazioni anticipate stanno modificando le strategie in vigneto e in cantina. Parallelamente cambia il gusto del mercato: una parte crescente della produzione italiana punta oggi su freschezza, tensione, fragranza, minore estrazione e maggiore bevibilità, ridimensionando il modello dei vini molto concentrati e segnati dal legno.
365 vignaioli raccontano come affrontare il cambiamento climatico
L’Almanacco degli artigiani del vino – La sfida del clima raccoglie le esperienze di 365 vignaioli italiani, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia. Il volume offre una panoramica concreta delle pratiche adottate da produttori biologici, biodinamici e naturali per affrontare vendemmie anticipate, temperature crescenti e trasformazioni climatiche.
Vigneti eroici: vendemmia, paesaggio e tutela del territorio
La vendemmia nei vigneti di montagna evidenzia il valore della cosiddetta viticoltura eroica, caratterizzata da forti pendenze, difficoltà di meccanizzazione e raccolta prevalentemente manuale. Oltre alla produzione vinicola, questi vigneti svolgono un ruolo importante nella conservazione del paesaggio e nella tutela dei territori più fragili.
Fondazione Edmund Mach crea il primo atlante metabolomico dell’uva
La Fondazione Edmund Mach ha realizzato il primo atlante metabolomico mondiale delle varietà di vite. Lo studio ha analizzato 126 varietà internazionali, classificandole sulla base della composizione molecolare dell’uva. L’obiettivo è fornire a ricercatori ed enologi nuovi strumenti per comprendere il rapporto tra patrimonio genetico e caratteristiche espresse dai vitigni.
Barolo e Brunello: due grandi denominazioni a confronto
Al Serralunga Day sono stati messi a confronto 14 Barolo dei cru di Serralunga d’Alba e 14 Brunello di Montalcino attraverso diverse annate, fino agli anni Novanta. L’iniziativa consolida la collaborazione tra i due Consorzi e propone un confronto sulla capacità di evoluzione, sull’identità territoriale e sulla longevità delle due denominazioni.
OCM Promozione: 28,5 milioni per i mercati extra UE
La graduatoria nazionale provvisoria OCM Promozione vino 2026/2027 prevede 28,5 milioni di euro di contributi per 15 progetti ammessi, a fronte di una spesa complessiva di circa 64,9 milioni di euro. Le risorse sono destinate alla promozione del vino italiano nei Paesi terzi e si aggiungono ai fondi gestiti a livello regionale.
Sicurezza in cantina: tragedia durante la fermentazione del mosto
A Partinico, nel Palermitano, madre e figlio di 22 anni sono stati trovati morti in un locale sotterraneo utilizzato come cantina. Secondo le prime ricostruzioni, il decesso sarebbe legato alle esalazioni prodotte dalla fermentazione del mosto. L’episodio richiama l’attenzione sui rischi degli ambienti chiusi durante la vinificazione e sulla necessità di adeguata ventilazione e procedure di sicurezza.
Ozono per la sanitizzazione delle cantine
Tra le tecnologie proposte per l’igienizzazione degli ambienti vinicoli cresce l’impiego dell’ozono, utilizzato per superfici, ambienti e contenitori in legno. I sistemi dedicati puntano alla riduzione dell’impiego di prodotti chimici, dei consumi idrici e dei tempi di sanificazione.
MERCATO, TERRITORI E TENDENZE DEL VINO
Brunello di Montalcino protagonista nella Top 100 di James Suckling
Il Brunello di Montalcino 2021 di Eredi Fuligni occupa il primo posto nella Top 100 Wines of Italy 2026 pubblicata da James Suckling. Nella selezione figurano complessivamente dodici Brunello, tutti dell’annata 2021, evidenziando la forte presenza della denominazione nella graduatoria del critico statunitense.
Franciacorta presente con due Metodo Classico nella Top 100
Nella stessa selezione internazionale figurano Riserva Bagnadore 2017 di Barone Pizzini e Cuvée Franco Ziliani Riserva 2011 di Guido Berlucchi. Sono i due Metodo Classico presenti nella Top 100 indicata dalla fonte.
Umbria: il vino regionale diventa più articolato
La fotografia dei Tre Bicchieri 2027 mostra un’Umbria vitivinicola sempre più diversificata. Accanto ai tradizionali rossi strutturati emergono vini orientati a maggiore freschezza e bevibilità, bianchi di carattere e vitigni autoctoni recuperati. Anche il Sagrantino registra un’evoluzione stilistica verso una gestione più precisa del tannino.
Conegliano Valdobbiadene: territorio, persone e futuro della DOCG
Una nuova rubrica dedicata al Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG approfondisce il lavoro del Consorzio, la viticoltura, il paesaggio UNESCO, la sostenibilità, la ricerca e le strategie di promozione internazionale. L’obiettivo è raccontare il vino come espressione di un sistema territoriale e produttivo.
World Winery Map fotografa il terroir mondiale
La nuova piattaforma World Winery Map censisce oltre 4,3 milioni di vigneti e più di 104.000 cantine in 90 Paesi, integrando informazioni su altitudine, esposizione, pendenza, clima e caratteristiche dei suoli. Tra i dati riportati, i vigneti calabresi risultano mediamente più caldi durante il periodo vegetativo rispetto a quelli della Champagne.
BolognaFiere rafforza la presenza nel settore wine & food
Con l’ingresso al 49,9% nel capitale di Gambero Rosso Holding, BolognaFiere rafforza il proprio posizionamento nel settore vino e agroalimentare. L’operazione si inserisce in un percorso che comprende collaborazioni con Slow Wine, Slow Food e FIVI e manifestazioni come Slow Wine Fair, Mercato dei Vignaioli Indipendenti e Champagne Experience.
ENOTURISMO, CULTURA ED EVENTI ENOLOGICI
Festival Franciacorta in Cantina: circa 60.000 presenze stimate
L’edizione 2026 di Franciacorta in Cantina ha coinvolto 72 cantine con degustazioni, visite ed eventi gastronomici. Secondo le prime stime del Consorzio, le presenze dovrebbero attestarsi intorno alle 60.000, confermando il peso crescente dell’enoturismo per il territorio.
Salone del Gusto di Torino: protagonisti i grandi vini italiani
In occasione dei 40 anni di Slow Food, Torino ospita degustazioni, Laboratori del Gusto e incontri con importanti produttori italiani, tra cui realtà storiche come Gaja e Ceretto. Il programma mette al centro vino, produttori, territorio e cultura alimentare.
Slow Wine 2027: presentazione delle Chiocciole
Il 17 ottobre 2026, al SuperstudioMaxi di Milano, è in programma la degustazione dedicata ai produttori premiati dalla guida Slow Wine 2027. Le “Chiocciole” identificano cantine considerate dalla guida particolarmente rappresentative dei valori organolettici, territoriali e ambientali promossi da Slow Food.
Cinque Terre: convegno su vite, paesaggio e biodiversità
Il 20 ottobre, presso la Cantina Cinque Terre a Groppo di Riomaggiore, si terrà il convegno “Vite, Paesaggio e Biodiversità funzionale”. Al centro dell’incontro il valore storico e culturale della viticoltura eroica, le dinamiche ecologiche e le strategie per la gestione e conservazione dei territori viticoli.
Insolito Marsala 2026
Dal 30 settembre al 4 ottobre torna Insolito Marsala, con cinque giornate dedicate a vino, ospitalità, cultura e territorio tra Marsala, Trapani, Favignana, Paceco ed Erice. In programma degustazioni, formazione, visite, mostre, wine shop temporanei ed esperienze territoriali.
Festa dell’Uva e delle Cantine all’Isola del Giglio
Dal 24 al 27 settembre 2026, Giglio Castello ospita la tradizionale Festa dell’Uva e delle Cantine. Quattro giornate dedicate ai vini locali, alla gastronomia, alla musica e alla scoperta del borgo medievale.
Festa dell’Uva di Vo’
Alla Festa dell’Uva di Vo’ il gruppo Ragazzi della Porta Accanto ha conquistato il primo premio con il carro “Crescere senza smettere di volare”, ispirato a Peter Pan. La manifestazione conferma il legame tra cultura popolare, vendemmia e territorio.
Val di Fiemme e Cembra: vino ed enogastronomia per destagionalizzare il turismo
Le vallate trentine puntano su un calendario autunnale che combina enogastronomia, viticoltura eroica, trekking, cultura e wellness. L’obiettivo è ampliare la stagione turistica oltre i tradizionali periodi estivi e invernali, valorizzando produzioni e identità locali.
INTERNAZIONALE, INNOVAZIONE E WINE EXPERIENCE
Coravin: l’innovazione nata per bere un calice senza aprire la bottiglia
A Vinòforum 2026, Greg Lambrecht, fondatore di Coravin, ha raccontato la nascita del sistema ideato nel 1999 per prelevare vino senza rimuovere il tappo. Nato da un’esigenza personale, il progetto si è trasformato in una tecnologia utilizzata a livello internazionale da ristoranti, sommelier e appassionati.
Tecnologia, dati e clima ridisegnano il futuro del vino
Dall’atlante metabolomico della Fondazione Edmund Mach alle mappe geospaziali dei vigneti, la ricerca vitivinicola utilizza sempre più dati climatici, territoriali e scientifici. Il cambiamento climatico rende queste informazioni strategiche per orientare scelte varietali, gestione dei vigneti e tecniche enologiche.
IL QUADRO DEL GIORNO
La rassegna del 21 settembre 2026 evidenzia quattro direttrici che stanno caratterizzando il settore vitivinicolo: adattamento al cambiamento climatico, evoluzione degli stili di consumo, crescita dell’enoturismo e maggiore utilizzo di ricerca e tecnologia.
La vendemmia anticipata del Barolo e le esperienze dei vignaioli italiani mostrano quanto il clima stia incidendo concretamente sulla produzione. Allo stesso tempo, cresce la ricerca di vini più freschi, equilibrati e territoriali.
Sul fronte economico, i 28,5 milioni di euro dell’OCM Promozione confermano la centralità dei mercati internazionali, mentre il rafforzamento di BolognaFiere nel wine & food segnala un processo di crescente integrazione tra vino, comunicazione, fiere e promozione.
Infine, le presenze registrate negli eventi territoriali e il successo di manifestazioni come Franciacorta in Cantina confermano che il valore del vino italiano si costruisce sempre più attraverso un sistema integrato di prodotto, territorio, ospitalità, cultura ed esperienza.
La rassegna stampa vino di oggi è offerta da WINEIDEA.IT.
A risentirci a domani.
