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Wine Idea presenta le principali notizie dal mondo del vino di venerdì 25 settembre 2026.
Una selezione sintetica dedicata a cantine italiane, mercato del vino, viticoltura, enologia, innovazione, sostenibilità, scenario internazionale ed eventi enologici.
CANTINE ITALIANE
Cantine 4 Valli: nuova maggioranza ai coniugi Addis-Carini
Cantine 4 Valli, principale realtà vinicola della provincia di Piacenza, ha annunciato il passaggio della quota di maggioranza a Robert Addis e Francesca Carini.
L’azienda produce oltre 10 milioni di bottiglie all’anno ed esporta in più di 30 Paesi. Le famiglie fondatrici Ferrari e Perini resteranno nel capitale e manterranno incarichi chiave, mentre Stefano Perini continuerà a ricoprire il ruolo di amministratore delegato.
L’operazione punta quindi a combinare continuità aziendale e sviluppo internazionale.
Prosit Group lancia Terre Brade per il canale Horeca
Prosit Group presenta Terre Brade, nuova linea destinata esclusivamente all’Horeca italiano.
Il progetto amplia il portafoglio del gruppo verso Friuli-Venezia Giulia e Piemonte con sette referenze: Pinot Grigio Friuli DOC, Ribolla Gialla Venezia Giulia IGT, Sauvignon Friuli DOC, Traminer Aromatico Friuli DOC, Barbera d’Asti DOCG, Barolo DOCG e Langhe Nebbiolo DOC.
L’obiettivo è proporre vini riconoscibili e contemporanei, con particolare attenzione a un pubblico giovane.
Cantina di Nizza: vendemmia 2026 in crescita
La Cantina di Nizza chiude la vendemmia 2026 con quasi 36.000 quintali di uva conferita, contro i 30.000 quintali del 2025, registrando una crescita di circa il 20%.
Un recupero significativo dopo la contrazione dell’anno precedente e un segnale di maggiore partecipazione dei viticoltori al progetto della cooperativa.
Lungarotti: sostenibilità, territorio e continuità familiare
Lungarotti prosegue il proprio percorso nel segno della sostenibilità e dell’identità territoriale.
L’azienda umbra dispone di circa 180 ettari di vigneto tra Torgiano e Montefalco, produce circa 2 milioni di bottiglie all’anno e adotta pratiche orientate alla biodiversità e alla sostenibilità, con certificazione V.I.V.A.
Paolo Leo: crescita e nuove strategie familiari
Cantine Paolo Leo, realtà pugliese sviluppatasi nella sua forma moderna a partire dal 1989, registra un fatturato indicato in circa 25 milioni di euro, con una crescita 2025 del 4,5% sul mercato italiano e del 15% all’estero.
La nuova generazione della famiglia è oggi coinvolta nelle principali funzioni aziendali. Tra i progetti futuri figurano anche il rilancio di Candido e la realizzazione di un Museo del Vino.
Avignonesi investe sulla ricerca del Sangiovese
Avignonesi presenta il progetto “300% Sangiovese”, risultato di oltre quindici anni di ricerca sul vitigno a Montepulciano.
Ogni anno più di 100 ettari di Sangiovese vengono raccolti e vinificati separatamente in oltre 60 lotti, studiando l’interazione tra vigneto, suolo e annata.
Cordero di Montezemolo unisce Barolo, arte e memoria
La Cantina Cordero di Montezemolo presenta “Il Tratto”, edizione limitata del Barolo Monfalletto 2022.
Il progetto utilizza arte e illustrazione per raccontare la storia familiare e il rapporto con le Langhe, trasformando la bottiglia in uno strumento di narrazione culturale oltre che enologica.
Calabria: riconoscimento per lo Zibibbo di Cantine Benvenuto
Il Benvenuto Zibibbo 2025 di Cantine Benvenuto, prodotto a Francavilla Angitola, è tra i vini calabresi premiati con i Tre Bicchieri 2027.
Il riconoscimento valorizza un progetto costruito sull’interpretazione territoriale dello Zibibbo secco e sul legame con la Costa degli Dei.
VINO ITALIANO ED ENOLOGIA ITALIANA
Turismo enologico: nuovo sostegno alla promozione di vini e territori
Il Ministero dell’Agricoltura ha firmato il decreto dedicato alla promozione del turismo enologico, nell’ambito dell’attuazione nazionale del cosiddetto “Pacchetto vino”.
La misura punta a sostenere iniziative capaci di collegare vino, vigneti, territori, cultura e ospitalità.
Per la campagna 2026/2027, la scadenza indicata per la presentazione delle domande è il 15 dicembre 2026.
I contributi possono arrivare fino al 50% dei costi ammissibili per iniziative di promozione, visite a cantine e vigneti, eventi, fiere ed esposizioni.
Il Movimento Turismo del Vino ha accolto positivamente il provvedimento, sottolineando però l’importanza di definire con chiarezza modalità operative e soggetti che potranno accedere alle risorse.
Franciacorta: il paesaggio diventa una leva strategica
La Franciacorta pone al centro del dibattito il futuro del paesaggio vitivinicolo.
Tutela ambientale, patrimonio architettonico, cambiamenti climatici, agronomia, attività produttive e sviluppo economico devono trovare nuovi punti di equilibrio.
Il tema è stato approfondito nell’ambito del Festival Franciacorta in Cantina, confermando come il valore di una denominazione dipenda sempre più anche dalla qualità e dalla gestione complessiva del territorio.
Claim ambientali: sostenibilità da dimostrare
Dal 27 settembre entrano in applicazione in Italia nuove regole europee contro le comunicazioni ambientali generiche o non dimostrabili.
Espressioni come “green”, “eco-friendly”, “carbon neutral”, “verde” o “naturale” richiederanno particolare attenzione e adeguati elementi di verifica.
Per le aziende vitivinicole il tema riguarda non soltanto le etichette, ma anche siti internet, brochure, comunicazione commerciale, fiere ed eventi.
La sostenibilità diventa quindi sempre più un elemento da misurare e documentare, non soltanto da comunicare.
Fondazione Edmund Mach: primo atlante metabolomico dell’uva
La Fondazione Edmund Mach ha realizzato una mappa metabolomica delle varietà di vite basata sull’analisi di 126 varietà provenienti da tutto il mondo.
La ricerca studia le relazioni tra le varietà attraverso la loro composizione metabolica, affiancando alla tradizionale informazione genetica una vera e propria “mappa chimica” dell’uva.
Uno strumento destinato a offrire nuove informazioni agli enologi sulle caratteristiche e sulle potenzialità dei diversi vitigni.
Verduno Pelaverga DOC: imbottigliato in crescita
Il Verduno Pelaverga DOC registra nel primo semestre 2026 un aumento dell’imbottigliato del 18% rispetto al 2025.
La denominazione è passata da poco più di 150.000 bottiglie e circa 20 ettari vitati nel 2015 a oltre 274.000 bottiglie e 38 ettari dieci anni dopo.
Un caso interessante di crescita costruita sull’identità di un vitigno territoriale e su uno stile percepito come contemporaneo e versatile.
Prosecco: forte crescita nella ristorazione francese
Nel 2025 il Prosecco ha registrato una crescita del 22,6% nei volumi acquistati da bar, hotel e ristoranti francesi attraverso i canali analizzati da FranceAgriMer.
Rispetto al 2019 l’incremento indicato raggiunge il 175%.
Il risultato assume particolare rilevanza considerando che, complessivamente, il mercato francese del vino nel canale CHR ha registrato nel 2025 una contrazione dei volumi.
Il vino affronta nuovi modelli di consumo
Il settore deve confrontarsi con una trasformazione strutturale della domanda.
I consumi di vino, birra e distillati mostrano segnali di debolezza, mentre aumentano l’interesse e gli investimenti verso bevande ready-to-drink, nuovi gusti, nuovi formati e mercati emergenti.
Per il vino diventa quindi sempre più importante comprendere non soltanto quanto produrre, ma per quale consumatore, mercato, occasione di consumo e canale distributivo.
Vendemmia e lavoro agricolo: Veneto guarda al modello trentino
Il Veneto valuta forme di collaborazione ispirate alla “Ganzega” trentina, che riconosce l’aiuto spontaneo, occasionale e gratuito di familiari, amici e vicini nelle attività agricole stagionali.
Il tema assume particolare interesse durante la vendemmia, in un momento nel quale molte imprese agricole incontrano difficoltà nel reperimento della manodopera.
Controlli sul lavoro agricolo
Nel Veronese controlli condotti dal Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri hanno rilevato irregolarità in alcune aziende agricole in materia di lavoro e sicurezza.
Nel Friuli-Venezia Giulia, un’indagine della Guardia di Finanza di Gorizia ha invece portato alla luce un sistema di sfruttamento della manodopera che avrebbe coinvolto 107 lavoratori irregolari nei vigneti delle province di Gorizia e Udine.
Agricoltura e innovazione: i giovani scelgono le tecnologie per il suolo
A Roma oltre 250 giovani, tra studenti degli istituti agrari e imprenditori agricoli, hanno partecipato a SOIL Date, iniziativa dedicata all’innovazione applicata alla gestione del suolo.
Al centro: cambiamento climatico, disponibilità idrica, fertilità, competitività e sostenibilità delle aziende agricole.
INTERNAZIONALE
Francia: nessun Saint-Sardos AOP per l’annata 2026
La piccola denominazione francese Saint-Sardos AOP, a nord di Tolosa, non produrrà vino con la denominazione nell’annata 2026.
La cooperativa Vignerons de Saint-Sardos, responsabile di circa il 97% dei volumi, ha deciso di non raccogliere le uve a causa della riduzione dei soci, degli estirpi e dell’insostenibilità economica dei limitati quantitativi disponibili.
Anche l’unica cantina indipendente che utilizzava la denominazione avrebbe scelto di commercializzare il prodotto come Vin de France.
Il caso rappresenta un segnale concreto delle difficoltà economiche e strutturali attraversate da alcune aree della viticoltura francese.
Francia: mercato Horeca in contrazione, ma cresce il Prosecco
Nel 2025 il mercato francese del vino nel canale caffè-hotel-ristoranti ha registrato una diminuzione del 3,6% a volume e del 3,8% a valore.
In controtendenza il Prosecco italiano, che continua ad aumentare la propria presenza nel fuori casa francese.
Emirates rafforza la propria carta dei vini premium
Emirates aggiorna per il 2026 la propria selezione di vini e Champagne destinati ai passeggeri premium.
Tra le etichette indicate figurano Dom Pérignon Vintage 2017 e 2003, Chevalier-Montrachet Grand Cru 2015, Le Petit Cheval Blanc 2023, Seña 2016, Penfolds RWT Shiraz 2015 e Vilafonté Series C 2016.
Il vino di alta gamma continua così a rappresentare anche uno strumento di differenziazione nell’offerta internazionale dell’hospitality e dei servizi premium.
EVENTI ENOLOGICI ED ENOTURISMO
Sicilia: “Autunno in Cantina” dal 3 al 25 ottobre
L’IRVO – Istituto Regionale del Vino e dell’Olio promuove “Autunno in Cantina”, itinerario enoturistico che dal 3 al 25 ottobre 2026 coinvolgerà sette cantine e sette territori siciliani.
Il programma comprende visite ai vigneti e alle cantine, degustazioni, gastronomia, cultura e cooking show.
La tappa conclusiva è prevista il 25 ottobre a Marsala, presso Baglio Donna Franca.
L’obiettivo è estendere la stagione dell’enoturismo siciliano oltre i tradizionali mesi estivi.
Valtènesi: 25ª edizione di Profumi di Mosto
Domenica 4 ottobre torna Profumi di Mosto, manifestazione organizzata dal Consorzio Valtènesi – Riviera del Garda Classico.
Saranno coinvolte 24 cantine della Riviera bresciana del Lago di Garda, con degustazioni, visite e iniziative dedicate alla vendemmia, all’accoglienza e alla conoscenza del territorio.
Siena: torna “Tra Borghi e Cantine”
Dal 1° ottobre al 26 novembre 2026 torna nella provincia di Siena “Tra Borghi e Cantine”, giunto all’ottava edizione.
Sono previsti nove appuntamenti che uniranno ristorazione, vino, borghi e prodotti tipici, accompagnando il pubblico verso Wine&Siena 2027.
Città del Vino: dalle Alpi alla Liguria
A Chambave, in Valle d’Aosta, si è svolto l’incontro tra i coordinamenti regionali delle Città del Vino di Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria.
L’iniziativa ha raccontato territori, vitigni e forme di viticoltura differenti: dalla Valle d’Aosta alle Cinque Terre, dalla Lunigiana all’Alto Piemonte.
Guida Essenziale ai Vini d’Italia 2027
La nuova edizione della Guida Essenziale ai Vini d’Italia di DoctorWine sarà presentata a Milano il 3 ottobre.
Tra le regioni protagoniste delle anticipazioni figurano Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria.
IL QUADRO DELLA GIORNATA
Le notizie del 25 settembre mostrano un settore vitivinicolo che si sta muovendo contemporaneamente su più fronti.
Enoturismo e territorio assumono un peso economico sempre maggiore, sostenuti anche da nuovi strumenti pubblici. Sostenibilità e comunicazione ambientale entrano in una fase più rigorosa, nella quale le affermazioni dovranno essere supportate da elementi verificabili.
Sul mercato emergono segnali apparentemente contrastanti: i consumi tradizionali rallentano, ma singoli prodotti e denominazioni riescono a crescere grazie a identità, posizionamento e capacità di intercettare nuovi consumatori. Il Prosecco in Francia e il Verduno Pelaverga ne sono due esempi.
Parallelamente, ricerca scientifica, gestione del territorio, enoturismo e innovazione stanno diventando componenti sempre più importanti della competitività di una cantina.
Il messaggio che emerge è chiaro: nel vino contemporaneo non basta più produrre bene. Occorre costruire valore intorno al prodotto, al territorio, al marchio, all’esperienza e al mercato.
La rassegna stampa vino di oggi è offerta da WINEIDEA.IT.
A risentirci a domani.

